Calcio / La Jesina supera anche il Fabriano Cerreto

I leoncelli di Puddu conquistano la sesta vittoria consecutiva al “Carotti” battendo il Fabriano Cerreto. Le reti ad opera di Minnozzi, su rigore, ed Angeletti. Per gli ospiti, a segno Amico

JESI, 21 dicembre 2025 – La Jesina torna al “Carotti” per la prima di ritorno dopo la bella vittoria di 7 giorni fa con l’Urbino, ottenuta in 10 uomini. Avversario di turno il Fabriano Cerreto, oggi privo di alcune pedine che, dopo una partenza sprint, ha rallentato notevolmente la sua corsa.
Dopo una prima fase di studio, ci prova Filippo Massei al 14’ con un cross pericoloso smanacciato dall’estremo difensore ospite Tafa.
Lo stesso Tafa la combina grossa al 17’ uscendo male su una palla lunga abbattendo Stefoni. Per l’arbitro, il Sig.Sivilli di Chieti non ci sono dubbi, è calcio di rigore.
Sul dischetto va Minnozzi che spiazza l’estremo difensore fabrianese.
Al 26’ la Jesina perde Stefoni, toccato precedentemente duro da Ndiaye, nell’occasione ammonito.
Al 29’ si fanno pericolosi gli ospiti con una discesa di Di Cato, sul cross Santarelli subisce una vistosa carica, ma l’arbitro fischia con colpevole ritardo la punizione in favore dei leoncelli.
Al 38’ ospiti vicinissimi alla rete con una discesa di Di Cato, uno dei migliori dei suoi, lasciato colpevolmente sempre troppo solo sulla fascia, che si accentra e batte forte colpendo l’incrocio dei pali con Santarelli impotente, sulla respinta, ancora Di Cato calcia, ma è bravo l’estremo difensore leoncello a bloccare a terra. Jesina fortunata in questa occasione.
Al 45’ ospiti ancora pericolosissimi con Bologna che difende bene palla in area e si gira trovando la deviazione di Santarelli in angolo che salva ancora una volta i biancorossi.

Un momento della gara Jesina-Fabriano Cerreto
Primo tempo che si chiude con la Jesina in vantaggio, che ha provato sempre a fare la partita, ma che ha rischiato grosso in due occasioni, lasciando troppo spesso varchi in contropiede agli ospiti, con tutti i pericoli nati dalla fascia destra dove Di Cato, di gran lunga il migliore dei fabrianesi, ha rappresentato sino ad ora una vera e propria spina nel fianco.
La ripresa si apre con la Jesina in avanti con Nacciarriti che al 51’ prova la botta da fuori area, ma la sua conclusione, non di certo aiutata da un terreno anche oggi pessimo, termina abbondantemente fuori.
Al 54’ arriva il pareggio degli ospiti con Amico che si gira bene in area a pesca l’angolino su cui Santarelli non riesce ad arrivare.
Gara ora che si accende.
Al 65’ colpo di testa di Filippo Massei in area, ma la conclusione è debole e non impensierisce Tafa.
Al 71’ ci prova Amedeo Massei da fuori, ma la conclusione termina abbondantemente a lato.
La Jesina spinge, ma è molto spesso imprecisa sulla trequarti.
Al 74’ altro intervento di Santarelli di piedi su Di Cato che salva.
Al 77’ Jesina in vantaggio con Angeletti che su un ottimo traversone dalla destra, svetta più in alto di tutti in area colpendo di testa. La palla va a sbattere sul palo ed entra per un gol davvero di pregevole fattura.
All’86’ Angeletti vicino ancora alla rete ma, decentrato, prova il pallonetto su Tafa che intuisce.
Al 91’ Santarelli non trattiene su calcio d’angolo, ma gli ospiti non sfruttano l’occasione.

La squadra e il tecnico Puddu acclamati dalla tifoseria jesina al termine del match
La gara termina con la vittoria della Jesina, la sesta consecutiva al “Carotti”, che permette ai leoncelli di salire ancora in classifica. Biancorossi meno brillanti di 7 giorni fa, ma che con forza e determinazione sanno portare gli episodi dalla loro parte.

L’allenatore della Jesina Giuseppe Puddu a fine gara negli spogliatoi
Queste le parole del tecnico leoncello Puddu negli spogliatoi, che si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: «Tre punti belli come quelli delle altre gare in casa. Vittoria meritata, per quello visto in campo, su un terreno che non ci ha aiutato. Vorremmo però, e sarebbe bello per noi, che si parlasse più di calcio. Spesso si parla troppo di altro. Vorrei far capire che facciamo tanti sacrifici durante la settimana, siamo una delle poche squadre che non hanno stravolto la rosa, cambiando tanto solo in uscita e poco in entrata, puntando su valori come il gruppo, il metodo e la voglia. In settimana abbiamo avuto una delegazione di tifosi che ci è venuta a far visita, facendoci anche gli auguri. Pensiamo non ci sia vittoria più bella del consenso della gente. Noi abbiamo ancora una volta risposto sul campo, un terreno ripeto, ai limiti della giocabilità, altro tema che sarebbe da affrontare. Auguro comunque a tutti Buone Feste!».

Il mister del Fabriano Cerreto Giacomo Del Bene in sala stampa
Questo invece, il pensiero del mister ospite Del Bene: «Abbiamo fatto una partita incredibile fuori casa, con tante assenze. Nel primo tempo abbiamo giocato alla pari, nel secondo, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, avendo un’occasione importante prima del 2-1. Penso avremmo meritato di più. Abbiamo comunque tutti le nostre colpe, ma andiamo avanti».
Il tabellino del match:
Jesina: Santarelli, Manna, Paglialunga, Massei A., Stefoni (27’ De Maio), Nacciarriti, Massei F. (71’ Cingolani), Ceccarelli (80’ Romizi), Angeletti, Minnozzi, Giovannini (60’ Borocci). A disp: Gasparoni, Gagliardini, Broglia, Bellagamba, Duca. All.Puddu.
Fabriano Cerreto: Tafa, Gnahe (75’ Brodetto), Crescentini, Merciari, Brevi, Perrini, Di Cato, Chiavellini (87’ Polli), Ndiaye, Amico (87’ Di Matola), Bologna. A disp: Palazzo, Broda, Perfeti, Maraniello, Malagrida, Crialesi. All. Del Bene.
Arbitro: Sivilli di Chieti.
Reti: 18’ Minnozzi (rig.), 54’ Amico (FC), 77’ Angeletti (J)
Ammoniti: 7’ Ceccarelli (J), 21’ Ndiaye (FC), 36’ Gnahe (FC), 47’ Giovannini (J), 75’ Perrini (FC), 93’ Amico (FC).
Note: spettatori: 300 circa.
©riproduzione riservata