Calcio Giovanile / Juniores prima, numeri enormi: la Vigor Senigallia vola pure tra i giovani

500 tesserati totali, la Juniores, pur rinnovata, sta ripetendo il torneo dello scorso anno.
Il responsabile Frulla: “puntiamo al massimo in ogni categoria”
SENIGALLIA, 11 Gennaio 2024 – Anche in questo 2023-24, come nelle stagioni precedenti, non solo dalla prima squadra arrivano le soddisfazioni in casa Vigor Senigallia.
Dopo aver vinto il campionato lo scorso anno, come non accadeva da un ventennio, pure nel torneo in corso la pur rinnovata Juniores Nazionale di mister Giacomo Brunetti è infatti in testa al campionato.
Al termine del girone di andata i rossoblù hanno 24 punti come l’Orvietana, ma una miglior differenza reti, +16 rispetto al +14 degli umbri.
Classifica cortissima, con 7 squadre in 6 punti: dietro a Vigor Senigallia e Orvietana a 24, ci sono Atletico Ascoli a 23, Sambenedettese a 21, Sporting Trestina 19, Alma Juventus Fano e Fermana 18.
In tutto i numeri sono impressionanti: circa 500 i tesserati nelle varie squadre giovanili rossoblù, ben 17.
Rino Frulla, responsabile del settore giovanile e vicepresidente della Vigor, traccia un bilancio di metà stagione:
“i nostri istruttori sono molto preparati, oltre ad avere il patentino sono tutti laureati o laureandi in scienze motorie – dice Frulla -. Le nostre squadre stanno facendo benissimo, si divertono e segnano tanti gol. Vogliamo arrivare il più in alto possibile con tutte le categorie”.
Oltre al campo però ci sono anche altri aspetti fondamentali su cui la società sta lavorando:
“abbiamo organizzato diversi incontri per allenare anche la mente dei nostri giovani, per esempio facendo conoscere temi delicati come la ludopatia, un argomento decisamente attuale. Hanno partecipato in tantissimi tra istruttori, giocatori e genitori. Teniamo molto a queste cose”.
Frulla si concentra poi sulla sinergia tra prima squadra e Juniores Nazionale, con quest’ultima che nella scorsa stagione ha centrato la vittoria del proprio girone e strappato il pass per il tabellone nazionale che metteva in palio lo scudetto:
“il passo dalla Juniores è delicato, serve estrema cautela. Per fortuna, ogni tanto i nostri ragazzi vanno ad allenarsi con i grandi, potendo imparare sicuramente molto. Purtroppo, con le nuove norme, rischiamo che alcuni dei nostri giocatori vadano a giocare in altri club senza ricevere nulla in cambio”.
Non manca un aspetto su cui migliorare insieme agli organi competenti che profuma tanto di auspicio per tutto il 2024 iniziato da poco: “dato l’elevato numero di iscritti, confidiamo di garantire ai nostri tesserati sempre più spazi utili per allenarci bene”.
Problema cronico a Senigallia quello della carenza degli impianti, non solo nel calcio purtroppo.
©riproduzione riservata