Calcio / Andrea Belli torna in pista: “A Recanati per far crescere i ragazzi e portarli a giocare in Prima Squadra”

La nostra intervista a tutto tondo al nuovo responsabile scouting della Recanatese: “Con la Vigor Castelfidardo c’è stata una vicinanza, ma non si sono creati i presupposti per una collaborazione ufficiale. Vi dico la mia sulla stagione del Calcio Marchigiano. Portuali? Una stagione in chiaroscuro, ma si sono risollevati grazie all’arrivo di un mister esperto come Caccia”
ANCONA, 9 giugno 2026 – Torna in pista il dirigente sportivo Andrea Belli. Il sirolese ex Portuali Dorica, infatti, è stato annunciato come nuovo responsabile scouting per il settore giovanile della Recanatese,dopo le tante voci che lo accostavano alla Vigor Castelfidardo come direttore sportivo. “Con i biancoverdi – spiega in esclusiva a Vallesina.TV – c’è stata una vicinanza già dalla passata stagione come responsabile esterno, ma non siamo riusciti a mettere nero su bianco per il 2026-2027 per la mancanza di alcuni presupposti. A Recanati cercherò i talenti da inserire nell’organico del vivaio, con l’obiettivo di farli crescere per portarli in Prima Squadra”.
Nella nostra intervista, inoltre, Belli commenta l’andamento dei campionati dall’Eccellenza alla Prima Categoria nel 2025-2026 appena concluso. “In Eccellenza – ci ha detto – il campionato è stato diviso in vari tronconi e alla fine abbiamo assistito a una corsa a due. In Promozione in vetta ci sono state poche sorprese, più che altro sono retrocesse formazioni importanti. La stagione dei Portuali è stata in chiaro-scuro. Per quanto riguarda la Prima, l’FC Osimo ha stravinto il campionato, Borghetto e Marzocca sono state le principali antagoniste ma alla fine non sono riuscite a centrare l’obiettivo nei play-off”.
Chi è Andrea Belli e il nuovo ruolo alla Recanatese
Andrea Belli, classe 1979 residente a Sirolo, dal 2021 al 2025 è stato direttore sportivo dei Portuali Dorica e per questo è conosciutissimo nell’ambiente. Con la società di Ancona è stato protagonista di una storica scalata dalla Promozione all’Eccellenza. Nella stagione appena terminata, pur senza un incarico ufficiale, ha continuato ad aggiornarsi e a visionare i calciatori di tutta la Regione, dalla Serie D alla Terza Categoria.
Ora è pronto per ritornare in pista, come responsabile scouting del settore giovanile della Recanatese. “Dovrò cercare ragazzi – spiega Belli – da poter inserire nell’organico del settore giovanile e farli crescere. L’obiettivo sarà quello di portarli, con il tempo, a giocare in Prima Squadra. Per me si tratta di un punto di ripartenza, perché non si finisce mai di imparare. Io sono abituato a stare con i grandi: non ho mai lavorato con un ruolo ben definito nel settore giovanile, anche se tutte le società in cui sono stato avevano un vivaio. Mi piace far crescere i ragazzi e portarli a giocare con la Prima Squadra, come dicevo prima”.
Le voci alla Vigor Castelfidardo: “C’è stata una vicinanza già nella passata annata, ma ora non si sono creati i pressupposti”
Ultimamente, però, visto anche l’addio del ds Stanzini, le voci che lo avrebbero legato alla Vigor Castelfidardo si sono fatte sempre più insistenti. “È vero – ammette il dirigente -, già nella passata annata c’era stata una vicinanza, una collaborazione esterna, dando dei pareri alla squadra e alla società. Purtroppo, però, non sono serviti, vista la retrocessione. Quest’estate c’è stato un riavvicinamento, per sistemare alcuni dettagli e cominciare un percorso insieme: tuttavia non si sono creati i presupposti e siamo andati avanti ognuno per la nostra strada”.
Il commento sui campionati: “In Eccellenza un testa a testa, in Promozione le soprese sono arrivate in coda. L’annata dei Portuali? Si può dividere in due parti”
Proseguiamo la nostra intervista parlando di quello che è successo nel Calcio Marchigiano in questo 2025-2026. “In Eccellenza – commenta Andrea Belli -, c’è stato un lungo duello tra K-Sport Montecchio Gallo e Fermana: a un certo punto si erano staccate, poi Trodica, Tolentino e Urbino si sono riavvicinate, ma il distacco è rimasto invariato fino alla fine. Il campionato, in generale, è stato diviso in vari tronconi”.
“In Promozione – prosegue -, invece, i pronostici sono stati rispettati in cima alla classifica. L’Aurora Treia partiva con i favori del pronostico nel girone B e ha vinto, nonostante abbia avuto valide concorrenti che le hanno dato filo da torcere fino alla penultima giornata. Lunano e Fano sono state le due corazzate del girone A, che hanno anche evitato i play-off: non si può parlare di sorprese in cima alla classifica. Le retrocesse in entrambi i gironi, invece, sono squadre importanti e dovranno risalire la china nella prossima stagione”.
Visto il suo passato ai Portuali Dorica, non possiamo non toccare l’argomento. “L’annata dei Dockers – dice – si può dividere in due parti: nella prima i risultati non arrivavano ed è stato cambiato molto. Nella seconda, con l’arrivo dell’esperto e bravo mister Cristiano Caccia, profondo conoscitore del nostro calcio, la squadra si è risollevata e a tratti ha sperato di arrivare in zona play-off”.
La Prima Categoria: “L’FC Osimo ha stravinto, le principali antagoniste non sono riuscite a raggiungere l’obiettivo”
Chiudiamo, infine, con un commento sul girone B di Prima Categoria. “La vittoria dell’FC Osimo 2011 – conclude Belli – era scontata già dall’inizio della stagione, perché era stata allestita una corazzata in grado di stravincere il campionato. Borghetto e Marzocca erano le due principali antagoniste dei gialloross.
Purtroppo per loro la stagione è andata ‘male’, tra virgolette, perché non sono riuscite a fare il salto di categoria, anche se ora occorrerà attendere gli eventuali ripescaggi. L’Olimpia mi aveva impressionato nella prima parte di stagione a livello di gioco, era la formazione che giocava meglio. Il Borghetto a livello di organico aveva una rosa molto importante. Entrambe, però, non sono riusciti a tenere i ritmi forsennati dall’FC Osimo. Poi, ai play-off, non sono riuscite a centrare l’obiettivo”.
Giacomo Grasselli
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