Terza Categoria / Il programma e le designazioni arbitrali della ventisettesima giornata dei gironi C e D

Il Largo Europa batte il Faber United e vola momentaneamente a +8, Maiolati United e Junior Osimana inseguono contro Junior Jesina e Giovane Offagna, Cameratese e Albacina per sperare nei playoff contro Poggio San Marcello e Olimpia Falconara, Polverigi-Spes e Fabriano-Real Casebruciate per chiudere al meglio; nel girone D l’AC Appignano a riposo è matematicamente qualificato ai playoff
VALLESINA, 30 aprile 2026-Tutto pronto per un nuovo fine settimana di Terza Categoria, in procinto di disputare la sua ventisettesima giornata. Un turno di campionato particolare, sia perché ci si sta avvicinando alla fine e i punti (per chi ha ancora obiettivi concreti) scottano sempre di più, sia perché sarà suddiviso in diversi gironi differenti per la feste del 1 maggio di venerdì. Andiamo a vedere le sfide in programma e facciamo il punto della situazione.
Girone C
Il Largo Europa, protagonista in campo nell’anticipo casalingo di ieri sera, batte per 2-0 il Faber United e vola momentaneamente a +8 da Maiolati United e Junior Osimana. Una gara ben condotta dai gialloneri, che dettano ritmo e occasioni nonostante la buona presenza in campo dei fabrianesi, venuti al Pirani per giocarsela anche nel testacoda. A decidere la gara la doppietta di Sylla, che regala tre punti fondamentali ai suoi. In vista di un finale di stagione infuocato, gli uomini di Pelonara si assicurano una vittoria fondamentale per mantenere il distacco dalle inseguitrici, ripartire dopo la sconfitta di Osimo e tenere alta la concentrazione e il morale verso un titolo sempre più vicino. Ora arriva un ostacolo complicato, ma un passo altrettanto cruciale verso la promozione diretta, in casa dell’Albacina. D’altra parte il Faber, ormai rassegnato all’ultimo posto con otto punti, cercherà di chiudere al meglio in casa contro la Giovane Offagna.
Il Maiolati United e la Junior Osimana son chiamati a tenere la scia della capolista, rispettivamente in casa contro la Junior Jesina e in trasferta contro la Giovane Offagna. Un punto nelle ultime tre per i gialloblu, che nel recente pareggio a Camerata Picena hanno comunque dimostrato di esser vivi e pronti a tornare al massimo della forma. Se si vuole tenere aperta la lotta al titolo non sono più concessi errori, con l’obbligo di ritrovare i tre punti contro una Junior in buona forma, reduce da due successi consecutivi e desiderosa di imporsi nella metà alta di classifica, regalandosi un bel finale di stagione dopo un’annata complicata. Più complicato il discorso sugli osimani, che a parità di partite si ritrovano a -8 dalla vetta. Con tre gare ancora da giocare serve un miracolo, e conseguente tracollo di Largo e Maiolati, per rendere realtà una speranza minima, ma gli uomini di Giacco devono onorare il campionato fino alla fine anche solo per assicurarsi un turno in meno nei playoff, disputando solo la finale. Di fronte a loro però un sempre ostico Vianello, contro una Giovane Offagna riposata che vuole riprendersi il sesto posto in classifica.
Cameratese e Albacina vogliono tenere vive le speranze playoff in casa del Poggio San Marcello e in casa dell’Olimpia Juventu Falconara. Con i loro recenti pareggi (contro Fabriano e Maiolati i biancocelesti e contro il Polverigi i neroverdi), le due squadre si ritrovano rispettivamente quarta a 40 punti e quinta a 39. Il distacco massimo concesso di tredici punti e l’attuale -14/-15 da Maiolati e Junior Osimana (con gli osimani che però hanno una gara in più) non permettono più errori alle due squadre, che da qui a fine campionato devono necessariamente vincerle tutte per non avere rimpianti. D’altra parte, nonostante dei rossoblu fermi a quota 22 e dei falconaresi a 28 che hanno poco da dare al campionato, non bisogna nemmeno sottovalutare l’ostacolo.
Chiudiamo con le due sfide di metà classifica tra Polverigi e Spes Jesi e tra Fabriano e Real Casebruciate. I polverigiani, che dopo una grande fase centrale avevano rallentato il passo, son tornati in carreggiata con una vittoria e un pari nelle ultime due. Gli uomini di Ferri, dimostratisi mai domi anche col pareggio con l’Albacina, vogliono ripetersi contro gli spessini, anche loro reduci da due vittorie consecutive e desiderosi di onorare al meglio un campionato sfortunato fino alla fine. Stessi obiettivi nella gara dell’Antistadio, con i fabrianesi che vogliono lasciare il penultimo posto e i gabellini che vogliono preservare il sesto posto, alimentando la grande crescita avuta da metà stagione in poi.
Ecco il programma e le designazioni arbitrali della ventisettesima giornata:
Polverigi-Spes Jesi (Comunale, Polverigi, giovedì 30 aprile ore 21): Malvestiti (Sezione di Jesi)
Fabriano-Real Casebruciate (Antistadio, Fabriano, sabato 2 maggio ore 14:30): Varlese (Jesi)
Giovane Offagna-Junior Osimana (Vianello, Offagna, ore 14:30): Celmeta (Jesi)
Olimpia Juventu Falconara-Albacina (Rocchegiani, Falconara Marittima, ore 15): Martarelli (Ancona)
Maiolati United-Junior Jesina (Scirea, Maiolati Spontini, ore 16:30): Andreucci (Ancona)
Poggio San Marcello-Cameratese (Comunale, Poggio San Marcello, ore 16:30): Zacchilli (Ancona)
Ecco il punto sul girone C alla vigilia della ventisettesima giornata:
RECAP VENTISEIESIMA GIORNATA: Junior Jesina-Fabriano 2-0, Faber United-Olimpia Juventu Falconara 0-2, Junior Osimana-Largo Europa 2-1, Spes Jesi-Poggio San Marcello 1-0, Albacina-Polverigi 2-2, Cameratese-Maiolati United 1-1, Real Casebruciate-Atletico 2008 1-0 Riposa: Giovane Offagna
CLASSIFICA MARCATORI: Lucea (Maiolati United) 18, Maiolatesi (Largo Europa) 16, Di Caterino (Maiolati United) 15, Petraccini (Largo Europa) 12, Magrini (Junior Osimana) 12
CLASSIFICA GIRONE C: Largo Europa 62*, Maiolati United 54, Junior Osimana 54*, Cameratese 40, Albacina 39, Real Casebruciate 34, Giovane Offagna 32, Polverigi 31, Junior Jesina 31, Atletico 2008 29*, Olimpia Juventu Falconara 28, Spes Jesi 25, Poggio San Marcello 22, Fabriano 21*, Faber United 8**
NOTE: BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, *=una gara in più, **=due gare in più
Girone D
Turno di riposo per l’AC Appignano, che grazie alla sconfitta della Nuova FC in casa della Treiese B per 2-0 (arrivata nell’anticipo di ieri sera) è matematicamente certo di disputare i playoff. Ora tutto sta nel vedere da quale posizione si partirà, con la piena possibilità di avere dalla propria il fattore campo quantomeno per la semifinale (ricordiamo che chi arriva secondo ha la certezza di giocare entrambe le eventuali gare in casa). A tale scopo servirà tenere il ritmoe tentare di prendersi il secondo posto, a partire dalla prossima giornata contro la Junior Ancona.
Ecco il punto sul girone D alla vigilia della ventisettesima giornata:

TREIA, 30 aprile 2026 – Che l’Aurora Treia fosse la corazzata favorita per vincere il girone B di Promozione era notizia nota a tutti, ma più di un addetto ai lavori, specie nel Maceratese dove forse era meno conosciuto nell’estate scorsa, ha avuto qualche dubbio sulla scelta di mister Simone Ricci. 






e, pur con una gara in più rispetto alle concorrenti, tengono vive delle minime speranze di sognare il titolo. Per concretizzarle, oltre a sperare negli inciampi di gialloneri e gialloblu, non sono concessi errori, a partire dalla gara in casa della riposata Giovane Offagna. Sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca ai larghini, che considerando il pareggio del Maiolati avrebbero potuto chiudere definitivamente la lotta al titolo. Gli uomini di Pelonara restano saldamente al comando a quota 59, con l’obbligo di ripartire subito in casa contro il Faber United.
(con la Junior Osimana che ha una gara in più). I gialloblu non riescono a sfruttare la sconfitta del Largo e vengono affiancati dagli osimani al secondo posto a 54 punti, pur mostrando forti segnali di ripresa. Sarà importante replicarli nella prossima gara in casa contro la Junior Jesina.
loretani arriva a fine primo tempo con la rete del pareggio. Ma è nella ripresa che gli ospiti fanno valere la propria forza e si vanno a prendere i tre punti: al 58° Coppari riporta avanti i suoi e al 75° di nuovo Ilari, al suo diciassettesimo gol in un campionato da protagonista assoluto, firma la doppietta che certifica il successo.
Sfuma la promozione diretta dopo il pari con L’Aquila, ma i dorici restano in corsa attraverso i playoff. 

La vittoria diventa ora ufficiale dopo che nelle settimane scorse lo Al-Shamal si vide assegnre tre punti a tavolino per un ricorso in sospeso.
pareggio della Sampaolese contro il Monte Roberto, che hanno permesso alla capolista di poter stappare lo spumante con due giornate d’anticipo. Nel post-partita è iniziata la festa, con tutta la squadra e tutta la società in campo a gioire per il grande traguardo. Il motto della festa e della promozione, presente anche nelle magliette celebrative, è “Dopo anni in folle, l’Olimpia mette la Prima“, simbolo di quanto cercato e voluto da anni fosse questo successo.



SENIGALLIA, 27 Aprile 2026 – Gli Hearts of Midlothian vincono in rimonta 2-1 il sentitissimo derby di Edimburgo ed avvicinano il titolo.
Potrebbero riuscirvi gli Hearts, che non vincono dal 1959-60 ma che sono in testa, a sorpresa, fin dall’inizio.
Kerjota è stato eletto migliore in campo e diversi tifosi sui social hanno scritto che il giocatore meriterebbe più spazio.
Chi lo ha visto giocare in particolare a Senigallia e San Benedetto, nonostante l’enorme salto dalla D italiana a una squadra che il prossimo anno in ogni caso giocherà le coppe europee, non può che condividere.






Punti vitali in chiave salvezza per l’orgogliosa e validissima squadra di Del Zotti, più forte della drammatica situazione societaria, per la Vigor la strada play-off si fa durissima.
Evitabilissimi infatti i primi due gol abruzzesi.
Ripresa all’assalto e Alonzi di testa torna al gol al 50′ dopo lungo tempo e riapre tutto: De Feo sfiora il pari al 52′, Mercorelli prima esce in tuffo poi sul proseguo è miracolosa da terra a respingere la ribattuta di Tonelli al 55′.







l’aritmetica il titolo di campioni del girone B e la promozione in Prima Categoria ai biancoblu. Nel post-partita sono potuti partire i festeggiamenti, con tutta la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza scesi in campo a celebrare il meritato trionfo al motto di “PRIMA o poi“.



OSTRA –Angeletti, Tranquilli (62’ Arcangeli), Bachetti, Marzano (79’ Massacci), Castignani, Omenetti, Rossetti (51’ Bodje Kimou), Olivi (73’ Sabbatini), Zupo, Landi (81’ Brugiatelli), Calcina. (A disp. Piergiovanni, Curzi, Giusti, Conti). All. Umberto De Filippi
LUNANO: Andreani, Nobili C., Bosoi, Pennacchini L., Temellini (28’st Sema), Bracci (20’st Marta), Pagliardini (12’st Zazzeroni), Paradisi (20’st Montagnoli), Germinale, Galletti, Franca. All.: Manfredini
GABICCE GRADARA: Adebiyi, Grandicelli, Semprini, Gallotti, Massari, Zagaglia, Morini, Bastianoni, Izzo, Sarli (Finotti), Gambini (Lorenzetti). All. Bellucci – A disp. Sammarini, Magi F., Andruccioli, Magi S., Moutatahhir, Buccino, Costa
La squadra allenata da Francesco Bacci composta da tutti classe 2010, ha mantenuto a 0 la casella delle sconfitte cogliendo 22 successi e 2 pareggi.

Ma la squadra non ha mai mollato, è risalita, ed ora con 29 punti ha quattro formazioni dietro e giocherebbe i play-out in casa: l’entusiasmo è a mille in casa teatina dopo i 7 punti nelle ultime 4 partite che hanno rivitalizzato l’ambiente, tutto stretto attorno a una squadra che dato il contesto sta facendo miracoli: domenica, nel derby vinto contro il Giulianova, oltre 2.000 spettatori e saranno crediamo non meno di 200, ma forse anche di più i tifosi abruzzesi che si recheranno a Senigallia acquistando il biglietto nell’unico modo possibile, in prevendita.
Ma anche la Vigor ha entusiasmo: le assenze, tantissime e gravi, non hanno fermato la squadra di Clementi che ha mostrato coi fatti di credere nei play-off: il quinto posto, ultimo utile, è a 2 punti, il sesto a 1, ma il calendario non aiuta le rivali.
Invece è in arrivo in Argentina una serie di cimeli per ricordare degnamente Renato Cesarini, a 120 anni dalla nascita avvenuta a Senigallia, anche a Rosario, dove ci sono una società e un museo in via di realizzazione a lui intitolati: nella targa riportata, è evidenziato quanto inviato e chi ha contribuito all’iniziativa.















Valle Del Giano-Serrana 1
Labor-Monsano (Comunale, Santa Maria Nuova, ore 16:30):
punto sul Palombina.”
“Difficile da pronosticare, si dovranno vedere le ambizioni di entrambe: i gialloblu hanno ancora un briciolo di speranza per il quinto posto, a patto però di vincere per forza domani, mentre i torrettiani, dopo l’inaspettata sconfitta con il Palombina, deve per forza difendere il quinto posto. Sarà una bella partita, vado per il pareggio.”
San Biagio-Leonessa Montoro (Comunale, San Biagio di Osimo, ore 14:30): Diotallevi (Pesaro)
ospite. Una gara fondamentale che può decidere le sorti della stagione di entrambe, una partita da non perdere assolutamente.
considerare, anche di fronte alla capolista. Davanti ci sono infatti i gialloneri, che dopo qualche esitazione ad inizio girone di ritorno hanno ripreso a marciare con forza, allungando in testa a 59 punti a +6 dalla prima inseguitrice. Stasera gli uomini di Pelonara hanno la concreta possibilità di dare la definitiva spallata in vetta, ipotecando la promozione diretta in Seconda, a patto però di fare il colpaccio contro degli osimani agguerriti come non mai.
polverigiani che, pur sempre ben organizzati e combattivi, hanno ormai poco da chiedere a questo campionato.
Cameratese-Maiolati United (Comunale, Camerata Picena, ore 16:30): Arcangeli (Ancona)










Se così sarà la salvezza per la Jesina si giocherà nel play out a Chieti dove le leoncelle dovranno sempre e solo vincere.









sfondare il muro eretto dalla difesa rossoblu sino al 43°, quando è Procaccini a portare avanti i gialloneri inserendosi in area. Nella ripresa gli uomini di Rivellini si propongono con più coraggio in avanti, venendo premiati dal gol del pareggio di Bontempi al 67°. Nemmeno il tempo di festeggiare che ci pensa Maiolatesi, nell’azione successiva, a riportare in vantaggio capitan Vito e compagni grazie al suo sedicesimo gol in campionato. I gialloneri gestiscono bene il vantaggio, avvicinandosi al tris in un paio di occasioni, e la gara si chiude sul 2-1. Quarta vittoria consecutiva per mister Pelonara e i suoi, che grazie anche all’assist dei cugini volano a +6 dal Maiolati. Nel giro di due settimane la stagione può essersi indirizzata in modo decisivo, ma per concretizzarlo serve non mollare di un passo fino alla fine; in tal senso la gara in casa della Junior Osimana può davvero tirare una sterzata alla corsa al titolo. Finisce il sogno playoff degli offagnesi, ora sesti a 32 punti, -6 dal quinto posto e troppo lontani dalle prime della classe. Nonostante ciò, la prestazione in casa della capolista c’è stata eccome, e ora si punta a chiudere al meglio il campionato dopo il turno di riposo.
Il Fabriano ferma la Cameratese: all’Antistadio finisce 2-2. Partono meglio proprio i padroni di casa, che al 10° colpiscono e passano avanti con Manfredi. Reazione immediata dei biancocelesti, che trovano il pari dopo numerosi tentativi grazie al rigore di Berti. Nella ripresa gli uomini di Cosentino entrano con un altro piglio e vanno subito a prendersi il vantaggio grazie alla bella azione conclusa da Belardinelli. I cameratesi hanno diverse occasioni per chiuderla, colpendo anche due pali Berti e Moro, ma non sfruttandole vengono beffati nel finale dalla rete del definitivo pari di Biagiotti. Un punto che, nonostante l’undicesimo risultato utile consecutivo, sa più di beffa per la Cameratese: in una giornata in cui le due davanti hanno steccato, unita al lutto per la dipartita del direttore Pasqualini (alla cui famiglia e persona va tutto il pensiero della nostra redazione), servivano i tre punti. I biancocelesti restano comunque quarti a 39 punti, in attesa del big match casalingo contro il Maiolati United, fondamentale per tenere aperti i giochi nei playoff. D’altra parte i biancorossi, al secondo risultato utile di fila, salgono a 21 punti,
poker firmato da Pierangeli nella ripresa, che mette la ciliegina sulla torta. Una vittoria che porta mister Campetella e i suoi a 38 punti, tenendo vivi i discorsi playoff. Per non avere alcun rimpianto si può solo continuare così in casa contro il Polverigi, mentre i poggiani, fermi a quota 22, saranno ospiti del Petraccini e della Spes.
gol in campionato. A fine primo tempo i dorici tornano in partita con un fortunoso autogol, nato da un’incomprensione tra portiere e difensore. Nella ripresa i ponterossini puntano tutto sulla rimonta accelerando con forza i ritmi. Il gol del 3-2 arriva però solo al 70°, con Shiroka che arriva prima di tutti su una mischia in area. Nel finale un palo fa tremare i padroni di casa, ma gli uomini di Bonifazi tengono botta fino al fischio finale. Un successo tanto sofferto quanto pesante per gli appignanesi, che restano al terzo posto con 51 punti, consolidando con forza la propria posizione playoff. Ora l’unico obiettivo è proseguire nel filotto di vittorie in casa della Loreto B, reduce da un turno di riposo.
















Poco dopo la rete di Abagnale, che corregge dopo una grande risposta di Novelli (54′).

ABRIANO CERRETO (3-5-2): Tafa; Stortini, Brevi, Perrini; Chiavellini, Bracciatelli, Malagrida, Mendes, Crescentini (17’st Bologna); Di Cato, Ndiaye (35’st Palmieri). All. Bonura
















CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Alessandroni, Bartolini, Polenta (88’ Cerasa), Lucchetti, Marini, Zannini (59’ Rossini), Brunori (83’ Mazzieri), Serrani (76’ Gabrielli), Pesaresi (59’ Rinaldi), Nuñez Mastroianni. (A disp. Graziosi, Ortolani, Rango, Parasecoli). All. Tiranti.
MOIE VALLESINA – David, Giampaoletti, Marini, Pierpaoli, Carboni, Mercurio, Ahouanan, Paolucci (22’ st Pieralisi), Lorenzetti (30’ st Costantini), Nardone, Yuri (43’ Forconi). All. Ciattaglia
MONTEMARCIANESE: Fabrizzi, Carpani (69′ Sabbatini), Maiorano (80′ Pellonara), Rossetti, Giovagnoli, Droghini (69′ Formica), Rosi (Burini), Gregorini, Pierandrei, Massaccesi, Caprari (69′ Daidone). A disp. Cominelli, Lucci, Leoni, Mazzarini All. Profili
PERGOLESE: Aluigi, Salciccia (13′ st Loberti), Savelli,Bartoli (13’st Barattini),Rebiscini,Luciani,Corneli,Gaia (36′ st Mari), Montanari,Russo (45′ st Perini), Lattanzi Fr. (48′ st Venturi) All.: Bettelli


posto a 32 punti e tolto praticamente ogni speranza di fare i playoff, considerato il distacco troppo ampio dalle prime della classe. Prospettive di riscatto per i maiolatesi, secondi a 53, che devono rialzarsi e tenere la lotta viva in casa contro i cugini del Largo, la Spes, che hanno ormai poco da dire al campionato.
Fabriano-Cameratese (Antistadio, Fabriano, sabato 18 ore 14:30): Sgreccia (Jesi)
prendersi il fattore campo nelle ipotetiche semifinali playoff. Una sfida delicata, contro un avversario che, pur non competendo per nulla di concreto, punta molto sulla fisicità dando del filo da torcere a tutti. Una gara delicata, da non prendere sottogamba, fondamentale per le zone calde della classifica.




Monte Roberto-Serrana (Carletti, Pianello Vallesina, ore 15:30): Di Cerbo (Jesi)
CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 18, Capecci (Terre Del Lacrima) 14, Filipponi (Urb.Apiro) 14, Piermattei (Real Sassoferrato) 13, Rossini (Sampaolese) 13, Magagnini (Olimpia Ostra Vetere) 12, Corinaldesi (Rosora Angeli) 12, D’Urzo (Chiaravalle) 12
Appuntamento all’OMCE Arena di Brugnetto per domani alle 15. L’arbitro del derby sarà Mattia Bracaccini della sezione di Jesi.
Colle 2006-Camerano (Sorrentino, Collemarino di Ancona, ore 15): Puglisi (Macerata)
RECAP VENTISEIESIMA GIORNATA: Palombina-Ankon Dorica 0-3, Agugliano Polverigi-SA Castelfidardo 3-1, Piano San Lazzaro-GLS Dorica 1-2, San Biagio-Candia Baraccola 3-2, Camerano-Osimo Stazione 2-2, Villa Musone-Colle 2006 0-1, Falconarese-Sporting Loreto 3-1, Nuova Sirolese-Leonessa Montoro 2-1
ideale verso un grande finale di stagione e verso il piazzamento tra le prime cinque. Una trasferta delicata contro una delle rose più attrezzate del campionato, una gara non semplice ma che può regalare tantissimo ai treiesi.
Detto del Chiesanuova che sarà a Fermo, la Jesina ospiterà l’Osimana per provare a fare punti che la metterebbe ulteriormente al riparo dalla zona play out. Discorso complicato per il Matelica che sarà in viaggio attesa dalla Sangiustese e della Civitanovese che sarà a Montegranaro con la posta in palio pesantissima per entrambi i club.
febbraio, la novità assoluta è sicuramente stata la seduta tecnica riservata allo staff al completo della società biancoverde, con focus proiettato sulle esercitazioni e sui metodi di lavoro da applicare sul settore giovanile.
un lavorone, siamo cresciuti tantissimo da inizio stagione. Abbiamo imparato a curare meglio i dettagli e restare concentrati per tutti i 90 minuti, e questa fa tutta la differenza in un campionato equilibrato come il nostro. Un esempio perfetto è la gara di Corinaldo: conoscendo le difficoltà di un campo e un’avversaria del genere abbiamo subito approcciato con ferocia e dopo 50 minuti eravamo già sullo 0-3. Nel finale invece abbiamo rischiato grosso ma siamo stati bravi a resistere. Le nostre rivali sono tutte lì dietro di noi, dobbiamo restare sul pezzo in questo rush finale se vogliamo prenderci i playoff, che dobbiamo esser bravi a meritarci fino in fondo senza crederci già sicuri della qualificazione: il girone C regge su un equilibrio sottilissimo e ogni gara sbagliata (che può arrivare contro chiunque, dalla prima all’ultima) può cambiare di molto la classifica.”
casalingo con il Senigallia.
percorso incredibile, dominato dall’inizio alla fine. Ad inizio stagione, di fronte a grandi squadre che ai nastri di partenza sembravano più attrezzate di noi, ci eravamo detti di provarci e vedere come sarebbe andata, ma sicuramente non ci aspettavamo di fare un campionato così potente. Sicuramente partivamo da una base molto solida, che lo scorso anno aveva raggiunto le semifinali playoff, e senza dubbio la società è stata fondamentale dandoci importanti rinforzi estivi, ma vincere il campionato con quattro giornate d’anticipo, essere sia miglior attacco che miglior difesa e stare a +13 dalla seconda era impronosticabile alla vigilia. Merito del gran lavoro di tutti: della squadra, che anche con un gran vantaggio non ha mai mollato la presa di un centimetro, e della società, sempre pronta ad aiutarci e sostenerci. Questo successo è di tutta l’Ankon Dorica nel suo insieme, e io sono fiero di far parte di questo percorso. Per il futuro ci incontreremo e vedremo il da farsi, ora godiamoci il successo e giochiamo con onore le ultime quattro partite.”
Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni mister Marco Menichelli, che ha commentato la gara e parlato della situazione in classifica: “Sono molto contento della vittoria di sabato, arrivata contro una delle squadre più forti del campionato. I ragazzi hanno fortemente voluto questo risultato, hanno comunque gran voglia di raggiungere obiettivi personali e di gruppo nonostante la classifica tranquilla. La stagione, pur non essendo mai riusciti ad entrare in lotta playoff, è assolutamente soddisfacente: siamo in piena linea con gli obiettivi che c’eravamo prefissati sin dall’inizio, abbiamo dato spazio importante a tanti giovani in rosa che si son dimostrati subito pronti, questo ci fa grande piacere. Abbiamo anche tante certezze in rosa, su tutte cito Davide Nicastro che anche sabato ci ha salvato con due interventi decisivi, e in generale una difesa ormai ben collaudata. Davanti abbiamo Bartilotta e Vrioni, capocannoniere e uomo di grande esperienza, ma ci sono tanti altri che danno il massimo senza apparire in prima pagina. Vogliamo farci trovare pronti alla prossima stagione, cercando di migliorare sempre i nostri obiettivi con una visione a lungo termine. Vogliamo continuare a valorizzare giocatori del posto e la nostra idea di gioco, sempre seguendo una linea disciplinare ferrea.
da un corner gialloblu. Dopo una timida risposta ospite, il colpo del raddoppio arriva nella ripresa con la punizione di Islam. Non incide la reazione degli uomini di Buselli, che non riescono a rientrare in corsa fino al fischio finale. Una vittoria di gran spessore dei neroverdi, che con solidità e cinismo offensivo volano al quinto posto in solitaria con 35 punti in classifica, con l’obiettivo di dare continuità in casa del Poggio San Marcello la prossima giornata. Una sconfitta che serve un grande assist alla capolista Largo Europa: il Maiolati resta infatti a 53, -3 dagli jesini, a parità di partite, con il destino della lotta al titolo che torna dunque totalmente nelle mani giallonere. I larghini son chiamati a non sbagliare nulla a partire dalla gara casalinga con la Giovane Offagna, mentre i gialloblu ripartiranno contro la Spes.
La Cameratese tiene vive le speranze playoff battendo in rimonta l’Atletico 2008. Un avvio equilibrato senza grandi squilli, per merito soprattutto di un’attenta manovra difensiva dei filottranesi, che passano in vantaggio al 25° con l’inserimento di Angelelli. Immediata la risposta biancoceleste, che al 38° trova il pari con Berti, rete che gli vale la doppia cifra stagionale. Il sorpasso arriva nella ripresa, con Barattini che al 61° colpisce dal limite, mentre a chiudere i conti nel finale, con i gialloblu sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, è Moro in contropiede. Vittoria fondamentale, dopo il pareggio a Gabella, per gli uomini di Cosentino, che confermano un’imbattibilità casalinga che dura da ormai un anno e si portano a 38 punti, saldamente al quarto posto e con lo spiraglio dei playoff ancora ben aperto. Sarà importante alimentarlo in casa del Fabriano la prossima giornata. Abbandona invece ogni sogno di gloria l’Atletico, che pur ben presente in campo resta a 29, in attesa di ospitare la Junior Jesina.
sulla linea, e i minuti scorrono fino all’1-1 finale. Un pari opaco, che tiene il Fabriano avanti (con una gara in più) a 20 punti, dando seguito ad una buona striscia di risultati utili, mentre gli spessini restano al penultimo posto a 19 punti, con l’amaro in bocca di chi poteva far di più.
risveglia i biancorossi, che nel giro di tre minuti ribaltano il risultato con la doppietta di Ilari. Gli appignanesi dilagano con il colpo di testa di Stampella, che riscatta il precedente errore dal dischetto, e la doppietta di Leonardo Coppari, che decreta la cinquina finale.









Infine il Notaresco: va a Termoli contro una squadra al momento ancora non salva, ospita il San Marino in lotta per evitare almeno la retrocessione diretta e chiude ad Ancona contro una squadra che potrebbe ancora giocarsi la promozione.
I biancoverdi alla viglia di scendere in campo al ‘Mancini’ sentono il profumo del traguardo ma allo stesso tempo sono consapevoli che i novanta minuti contro i granata non saranno per nulla semplici pur se, nell’inconscio, qualora uscissero sconfitti dal big match, sanno benissimo che poi nell’ultimo turno di stagione, in casa contro il Moie Vallesina, almeno sulla carta, la possibilità per concludere il lavoro è alta.
Se in testa alla classifica c’è interesse attorno a Lunano e Alma Fano, in coda la volata per restare in categoria è stata già avviata da diverse squadre tutte con le stesse speranze ed ambizioni.













Personaggi che hanno lasciato un ricordo indelebile per chi ha avuto modo di conoscerli, e che resteranno per sempre nei cuori degli sportivi per l’attaccamento ad una squadra, la Jesina, che ha saputo regalare negli anni gioie e dolori, attraverso una fede però rimasta immutata, anzi, che ha saputo sempre più rafforzarsi.






















infatti a 66 punti e restano imbattuti, con la volontà di continuare così e chiudere con la matematica ogni discorso per il titolo nel sempre sentito derby casalingo con il Senigallia.
concorrenti playoff hanno rallentato e ad approfittarne sono state Visso Altonera, volata in testa a +7 e ormai sempre più vicina alla promozione diretta, e Caldarola, che ha accorciato al sesto posto con 46 punti, portando la situazione a cinque squadre coinvolte a pieno nella lotta per la post-season. Ora scontro diretto fondamentale per i treiesi, impegnati a confermarsi ad alti livelli in casa del Pievebovigliana, fermo anch’esso a 50 punti.




MONTEMARCIANESE: Fabrizzi, Carpani (62′ Burini), Maiorano, Rossetti, Formica, Lucci, Rosi, Gregorini (70′ Caprari), Pierandrei (74′ Sabbatini), Daidone (62′ Massaccesi), Pellonara (68′ Giovagnoli) A disp. Cominelli, Droghini, Leoni, Gemini. All. Profili

posto e la sconfitta in semifinale playoff dello scorso anno, l’Ankon può regalarsi una storica promozione in Prima, con tutto il tempo per preparare una squadra all’altezza della competizione. Nel frattempo si punta ad onorare fino alla fine la stagione con le ultime quattro gare, la prossime due e l’ultima in casa contro San Biagio, Candia Baraccola e Leonessa Montoro e la penultima in casa dello Sporting Loreto. Si tratta della prima promozione ufficiale di una squadra di Seconda tra tutti e otto i gironi, la prima a tagliare il traguardo da vincente.