Calcio / Prima e Seconda Categoria, programma e arbitri delle finali play-off del 25 maggio

In Prima B c’è Real Cameranese-Montemarciano, in Seconda C Argignano-Avis Arcevia, in Seconda F Belfortese-Treiese: le dichiarazioni dei protagonisti 

VALLESINA, 24 maggio 2024 – Ci siamo: domani, sabato 25 maggio, in Prima e Seconda Categoria si giocano le finali play-off. Sono tre, infatti, le partite che interessano le nostre squadre della Vallesina e dintorni: la finale del girone B di Prima tra Real Cameranese e Montemarciano, la finale del girone C di Seconda tra Argignano e Avis Arcevia, la finale del girone F tra Belfortese e Treiese. Scopriamo insieme i dettagli di questi tre match che valgono una stagione, con il programma completo di tutta la Prima e Seconda Categoria marchigiana in fondo all’articolo con le relative designazioni arbitrali. 

Prima Categoria – girone B – Real Cameranese-Montemarciano

Allo stadio “Montenovo” di Camerano, si affrontano Real Cameranese e Montemarciano per la finale play-off del girone B di Prima Categoria. Per la squadra di Pantalone è la prima volta, mentre i ragazzi di Caccia tornano a giocarla due anni dopo il successo contro lo Staffolo in trasferta nel 2021-2022. Nella regular season, i rossoneri hanno vinto a Montemarciano per 0-1 il 18 novembre, mentre al “Montenovo” c’è stato un 1-1 il 16 marzo. In semifinale, la Real è passata nonostante il 2-2 contro la Castelleonese per via del miglior piazzamento in classifica. Gli uomini di Caccia, invece, hanno vinto 2-0 contro la Filottranese. 

Thomas Portaleone (Real Cameranese)

A inizio stagione – commenta Thomas Portaleone, attaccante della Real Cameranese – per noi giocare i play-off era solo un sogno. Ora, però, penso che ci siamo meritati di giocare una finale come quella di domani. Siamo carichi e in settimana ci siamo allenati bene: non vediamo l’ora di scendere in campo! Sarà una grande partita: sicuramente giocarcela davanti al nostro pubblico ci dà un vantaggio. Sappiamo, comunque, che sarà durissima, perché il Montemarciano è una squadra forte da rispettare, guidata da un ottimo allenatore! Noi non siamo da meno, come dimostrato durante la stagione: testa alta e lotteremo fino alla fine come sempre!”. 

Cristiano Caccia (allenatore Montemarciano)

Aspettavamo solo questa partita – risponde Luca Moschini, attaccante del Montemarciano – perché ci siamo allenati tutta la stagione per arrivare alla finale play-off. Certo, sarebbe stato bello giocarla in casa, ma ci accontentiamo: l’importante è esserci e poterla disputare. Siamo carichi: ci siamo allenati bene, quindi aspettiamo solo il fischio d’inizio. C’è anche voglia di rivalsa, visto che nei due precedenti non siamo riusciti a vincere contro la Real Cameranese (un pareggio e una sconfitta).

Dobbiamo stare attenti, perché quella rossonera è una buonissima formazione. Se sono arrivati secondi in campionato, una posizione sopra di noi, vuol dire che qualcosa in più ce l’hanno. Senza dimenticare capitan Casaccia, che è ancora un grandissimo giocatore. In generale ci sono delle belle individualità e un buon mister. Dobbiamo vincere a tutti i costi questa partita”. La vincente di questa sfida affronterà una tra Avis Montecalvo e Athletico Tavullia, finale play-off del girone A, nella finalissima del 1° giugno. 

Seconda Categoria

Girone C – Argignano-Avis Arcevia

Ci spostiamo dalla Riviera del Conero alle vicinanze della Gola della Rossa, perché al “Don Mazzoli” di Argignano si gioca Argignano-Avis Arcevia, finale play-off del girone C. La squadra di Mannelli, dopo la delusione del secondo posto in campionato a seguito dell’1-1 nell’ultima giornata contro l’Ostra Calcio, affronta i biancorossi di Sentinelli, reduci dallo 0-0 casalingo contro l’Olimpia Ostra Vetere. I fabrianesi si sono qualificati all’atto finale senza passare dalla semifinale, in virtù del distacco di 11 punti dal quinto posto. In regular season, ci sono stati due pareggi: 1-1 ad Arcevia, 0-0 ad Argignano. Questa volta il pari servirebbe solo ai padroni di casa. 

Leonardo Sartini dell’Argignano

Torniamo in campo – dichiara Leonardo Sartini, attaccante dell’Argignano – dopo più di 20 giorni dall’ultima partita giocata. Dopo quel pareggio che ha decretato l’Ostra vincitrice e noi, indietro di un solo punto, a dover disputare i playoff. Siamo riusciti, grazie ai 10 punti tra seconda e quinta, ad evitare il primo turno e a giocarci la finale contro l’Arcevia. Una squadra che conosciamo bene, che abbiamo incontrato 3 volte in quest’annata – 2 tra andata e ritorno ed una in Coppa – e che ha visto in tutti e 3 i casi il segno X.

Una squadra che rispettiamo e che sappiamo verrà ad Argignano per farci soffrire e provare a batterci. Ha solo la vittoria come risultato per superare il turno. Noi, di contro, abbiamo trascorso queste due settimane a recuperare le forze, a smaltire la delusione, a ricompattarci e caricarci per affrontare questo proseguo di campionato. Dopo lo spettacolo e le emozioni della partita contro l’Ostra, invitiamo ancora tutti ad Argignano a sostenerci. Tutti insieme vogliamo portare a casa un risultato che ci permetterebbe di giocarci la finalissima contro la vincente tra Osimo e Loreto“. 

L’Avis Arcevia

“La partita di domani – risponde Lorenzo Panni dell’Avis Arcevia – sarà molto tosta, perché l’Argignano ha dimostrato in campionato di avere degli ottimi calciatori in squadra. Giochiamo in un campo ostico, dove la squadra fabrianese non ha mai perso durante la regular season. Noi dovremmo andare al ‘Don Mazzoli’ con coraggio, facendo la nostra partita, consapevoli del fatto che un pareggio non ci basta. Dobbiamo cercare di segnare, difendere il vantaggio e portare a casa il risultato. Contro l’Olimpia Ostra Vetere abbiamo dimostrato che vogliamo tenere ancora vivo il nostro sogno”. 

Girone F – Belfortese-Treiese

Al “Pericoli” di Belforte del Chienti, infine, la Belfortese affronta la Treiese, per la finale play-off del girone F. I locali sono all’atto decisivo grazie al +19 di distacco dalla quinta posizione, in un testa a testa proprio con i rossoblù per assicurarsi la seconda piazza, culminato con l’1-1 dello scontro diretto all’ultima giornata al “Capponi” di Treia. I rossoblù, terzi in regular season, hanno dovuto così superare la semifinale, ribaltando il Ripe San Ginesio dall’1-2 al 4-2 ai supplementari. Nel girone d’andata, tra l’altro, la Treiese aveva battuto per 0-1 la Belfortese nel campo amico. 

A sinistra il capitano della Treiese, Mauro Santanatoglia

Sappiamo che domani a Belforte – spiega il capitano rossoblù Mauro Santanatogliaci aspetta una partita difficile e dovremo fare una grande prestazione per guadagnarci la vittoria. La Belfortese è un ottima squadra ma noi, consapevoli delle nostre potenzialità, scenderemo in campo con grinta e determinazione per raggiungere l’obiettivo. Non capita tutti i giorni di giocare una finale di girone, cercheremo di onorarla al meglio!”. La vincente sfiderà una tra Santa Maria Apparente e Helvia Recina, finale play-off del girone E, nella finalissima del 1° giugno. 

Programma play-off Prima Categoria

Finali – sabato 25 maggio ore 16.30

Girone A: Avis Montecalvo-Athletico Tavullia – Tasso di Macerata (Comunale Borgo Massano di Montecalvo in Foglia PU)

Girone B: Real Cameranese-Montemarciano – Spadoni di Pesaro (“Montenovo” di Camerano)

C:  Vigor Montecosaro-San Claudio – Malaccorta di Jesi (Stadio “Mariotti” di Montecosaro MC)

Girone D: Grottammare vincitrice dei play-off (+10 sulla Real Montalto terza)

Finalissime promozione – sabato 1° giugno (in campo neutro)

Vincente girone A-Vincente girone B

Vincente girone C-Grottammare

Programma play-off Seconda Categoria

Finali dei gironi – sabato 25 maggio ore 16.30

Girone A  – Viridissima Apecchio-Ca Gallo – Beldomenico di Jesi (“Mancioli” di Apecchio)

Girone B –  Csi Delfino Fano-Cuccurano – Bindella di Pesaro (“Del Curto” di Fano)

C –  Argignano-Avis Arcevia – Petrini di Fermo (“Don Mazzoli” di Argignano di Fabriano)

Girone D – Osimo 2011-Loreto – Albertini di Ascoli Piceno (“Santilli” di Osimo)

Girone E – Santa Maria Apparente-Helvia Recina – Romani di San Benedetto del Tronto (Comunale “via Crivelli” di Civitanova Marche MC)

F – Belfortese-Treiese – Alfonsi di San Benedetto del Tronto (“Pericoli” di Belforte del Chienti)

Girone G – Pedaso-Grottazzolina – Persichini di Macerata (“Comunale” di Pedaso FM)

Girone H –  Vigor Folignano-Audax Pagliare – D’Ascanio di Ancona (Comunale di Folignano AP)

Finalissime promozione – sabato 1 giugno 

Vincitrice A-Vincitrice B

Squadra Vincente C-Vincente D

Vincitrice E-Vincitrice F

Squadra Vincente G-Vincente H

Giacomo Grasselli

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Calcio / Allenatori: Pelonara resta a Monsano come Sbaffo all’Atletico 2008, volti nuovi per Sampaolese e Poggio San Marcello

Tra conferme e nuovi annunci c’è tanto movimento. Al posto di Lorenzo Togni Gionata Moretti, di Francesco Bedetti Diego Radicioni

VALLESINA, 24 maggio 2024 – Altrre conferme ed altri volti nuovi per le panchine di Prima, Seconda e Terza Categoria dei club della Vallesina.

Alla Sampaolese è questione di ore e poi avremo l’ufficialità di Gionata Moretti che guiderà la squadra nel prossimo campionato di Prima Categoria. L’ex Monserra subentra a Lorenzo Togni, nei giorni scorsi annunciato dal Castelbellino.

Valentino Pelonara, Filippo Piattella, Andrea Benedetti

In Seconda il Monsano ha riconfermato Valentino Pelonara mentre in Terza l’Atletico 2008, club filottranese, Simone Sbaffo.

Simone Sbaffo

Entrambi hanno lavorato bene e le società hanno accelerato i tempi per assicurare un altro anno di collaborazione. Soprattutto a Filottrano il cingolano Sbaffo ha ricevuto la gratitudine del suo lavoro dal presidente Giuliano Baldezzi e da tutta la società. Già quest’anno si era ottenuta la griglia play off ma per la differenza punti non si è potuto spareggiare. La società è già al lavoro per le riconferme di diversi giocatori e per assicurarsi nuove entrate.

Diego Radicioni

In Terza la novità è Diego Radicioni a Poggio San Marcello.

L’ex Pianello e Largo Europa sostituirà Francesco Bedetti e dovrà gestire un programma ambizioso che avrà come obiettivo la conquista almeno dei play off.

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Promozione / E’ già mercato soprattutto per gli allenatori: conferme per Rossi, Mancini e Guiducci

Sabato lo spareggio per salire in Eccellenza e quelli di 1° Categoria per stabilire le finaliste che poi si contenderanno il campionato di Promozione

VALLESINA, 23 maggio 2024 – Le squadre di Promozione Marche Girone A sono già in fermento per la prossima stagione.

In attesa di conoscere i verdetti dello spareggio di Promozione tra Portuali – Atletico Centobuchi che vale l’Eccellenza e di 1° Categoria tra Real Cameranese – Montemarciano e Montecalco – Tavullia e poi l’ulteriore spareggio tra le vincenti per salire in Promozione, il movimento, almeno per ciò che riguardano gli allenatori, è iniziato con grande anticipo rispetto al solito.

Matteo Rossi

Obiettivo, sicuramente, quello di confermare quelli che già sono tesserati ed hanno fatto bene, oppure assicurarsi i migliori disponibili per poi evitare di dover ripiegare su terze scelte.

Scelte che sono al centro delle strategie dei club e stanno prendendo forma.

Al Moie Vallesina, ad esempio, confermato Rossi; a Barbara Monserra. Mancini; alla Pergolese, Guiducci; a Villa San Martino, Pompei.

Al Gabicce Gradara si sta pensando di poter confermare Capobianco, al Vismara Vampa.

Igor Giorgini

Chi invece si affiderà ad un nuovo tecnico sarà il Marina che secondo alcune indiscrezioni ha nel mirino Profili ex Marzocca e la Jesina.

In casa leoncella, prima di tutto, si dovranno sciogliere i punti interrogativi che il presidente Chiariotti ha posto: “o con me o si chiude!”. Se non si chiude servirà una programmazione, che non può essere rimandata alle calende greche, perchè ovviamente oltre all’allenatore servirà comporre una rosa di giocatori ex novo adatti alla Categoria, dopo un quasi totale ripulisti. Guai a pensare che con quelli che sono retrocessi si possa far bene in Promozione! Inoltre l’allenatore. Servirà un esperto in promozioni e, soprattutto, della Promozione. Ma anche un tecnico che abbia la Jesina dentro, le conoscenze giuste del e nel territorio e le motivazioni necessarie per ripartire come potrebbero essere ad esempio Igor Giorgini o Gianluca Fenucci. Per la programmazione si parla di un ruolo per Kevin Trudo il quale potrebbe decidere di appendere le scarpe al chiodo per assumere un nuovo incarico: direttore sportivo o team manager?

Ritornando alle altre squadre alla Biagio Nazzaro Chiaravalle l’accordo per una conferma di Sauro Trillini è in fase di studio mentre dal Sassoferrato Genga non giungono segnali dopo l’uscita di Simone Ricci che potrebbe finire alla Castelfrettese (1° Categoria).

Insomma tutte le squadre stanno già lavorando per definire i propri organici. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori sviluppi e ufficializzazioni.

Evasio Santoni

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Calcio / Juniores Provinciale, risultati e marcatori della 30^ giornata

Nel girone A, terzo il Le Torri Castelplanio, quarta la Falconarese, quinta l’Aurora Jesi, nona la Junior Jesina, decimo il Sassoferrato Genga, 12^ la Real Porto Senigallia, 13° il Corinaldo. Nel girone B, Cingolana San Francesco sesta, Cupramontana ottava, Filottranese nona

VALLESINA, 24 maggio 2024 – Nello scorso weekend è terminato il campionato provinciale Juniores. Con Senigallia Calcio A e Pietralacroce già campioni dei gironi A e B, sono state definite le altre posizioni di classifica nella 30^ giornata.

Girone A

Proprio i campioni provinciali senigalliesi (foto di copertina) del raggruppamento A hanno battuto 1-2 il Corinaldo tredicesimo con i gol di Pierpaoli e Magnini: quest’ultimo ha raggiunto quota 25 gol stagionali. La squadra B fuori classifica, invece, ha perso 0-2 in casa contro il Le Torri Castelplanio già sicuro di terminare al terzo posto il campionato. Quarta la Falconarese grazie all’1-4 rifilato alla Real Porto Senigallia dodicesima: hanno segnato Bartolini, Burattini e Fioretti, autore di una doppietta. L’Aurora Jesi, invece, non va oltre il 3-3 contro l’Accademia Granata (in gol Rocchetti, Granata e Catena) e deve accontentarsi del quinto posto.

I cugini della Junior Jesina sono noni, ma non potevano scalare altre posizioni visto il +7 della Real Metauro: i leoncelli hanno perso 0-3 contro la vice-campionessa Muraglia. Decimo, infine, il Sassoferrato Genga (3-3 contro il Della Rovere con le reti di Boldrini, Mercanti e Colombo).

Il “pasillo de honor” della Settempeda al Pietralacroce campione

Girone B

Nel girone B il Pietralacroce si congeda rifilando una cinquina alla Settempeda al “Soverchia”: dopo il “pasillo de honor” dei padroni di casa ai campioni provinciali, sono andati in rete Pierpaoli (doppietta), Orena, Graciotti e Polenta. Chiude in bellezza anche la Filottranese, nona, vincente per 2-1 contro la Folgore Castelraimondo quinta grazie ai centri di Flamini e Pettinari. Termina la stagione al sesto posto, invece, la Cingolana San Francesco, battuta in casa per 4-5 dal Villa Musone nonostante la doppietta di Lorenzo Cappella e i gol di Mattia Poinsel e Leonardo Angelucci. Segue all’ottavo, infine, il Cupramontana, battuto dal vice-fanalino di coda San Biagio 2-1, con l’unica rete segnata da Palmolella. Di seguito, i marcatori, i risultati completi e le classifiche della 30^ giornata del campionato Provinciale Juniores.

Risultati, marcatori e classifiche

Juniores Provinciale

Girone A – 30^ giornata

Real Porto Senigallia 1-4 Falconarese (Bartolini, Burattini, 2 Fioretti)

Junior Jesina 0-3 Muraglia

Real Metauro 4-1 Vadese

Senigallia Calcio B 0-2 Le Torri Castelplanio (Lucaboni, Uncini)

Marottese A. 1-4 Carissimi

Sassoferrato Genga 3-3 Della Rovere (Boldrini, Mercanti, Colombo)

Aurora Jesi 3-3 Accademia Granata (Rocchetti, Granata, Catena)

Corinaldo 1-2 Senigallia Calcio A (Spallacci; Magnini, Pierpaoli)

CLASSIFICA – Senigallia Calcio A 75 (campione provinciale), Muraglia 64, Le Torri Castelplanio 56, Falconarese 53, Aurora Jesi 51, Carissimi 51, Marottese 39, Real Metauro 38, Junior Jesina 31, Sassoferrato Genga 30, Della Rovere 28, Real Porto Senigallia 25Corinaldo 24, Vadese 20, Accademia Granata 20

NOTA – Il Senigallia Calcio B non fa classifica (23 punti conquistati)

Girone B – 30^ giornata

Montemilone Pollenza 2-1 Candia Baraccola Aspio

Filottranese 2-1 Folgore Castelraimondo (Flamini, Pettinari)

San Biagio 2-1 Cupramontana (Palmolella)

Cingolana San Francesco 4-5 Villa Musone (2 Cappella, Poinsel, Angelucci)

Passatempese 4-0 Elite Tolentino

Montecosaro 0-1 Portorecanati

Settempeda 0-5 Pietralacroce (2 Pierpaoli, Orena, Graciotti, Polenta)

Camerano 4-0 Giovane Offagna

CLASSIFICA – Pietralacroce 69 (campione provinciale), Portorecanati 62, Candia Baraccola Aspio 60, Villa Musone 53, Folgore Castelraimondo 52, Cingolana San Francesco 49, Settempeda 48, Cupramontana 47, Filottranese 44, Montemilone Pollenza 42, Camerano 40, Giovane Offagna 26, Elite Tolentino 25, Montecosaro 23, San Biagio 21, Passatempese 19

Giacomo Grasselli

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JESI / Parata di campioni del calcio per Cesarini: insieme Spalletti, Sacchi, Orsolini, Gabrielloni, Samardzic e Stulac

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del Teatro Pergolesi (0731 206888) fino ad esaurimento posti disponibili

JESI, 23 maggio 2024 – Anche Rosella Sensi e Riccardo Orsolini a Jesi al Premio Renato Cesarini.

Grande attesa a Jesi per il prestigioso Premio “Renato Cesarini”, giunto alla sua nona Edizione.

L’appuntamento che celebra la Zona Cesarini è fissato per le ore 17 di lunedì 27 maggio al Teatro Pergolesi di Jesi (An), dove si svolgeranno un Talk Show e le premiazioni. A seguire Cena di Gala presso l’Hotel Federico II di Jesi.

 Ma come è nato il Premio Cesarini? A svelarlo, in apertura della 1° edizione nel 2016 presso il ristorante ‘Seta’ a San Silvestro, la conduttrice televisiva Federica Peluffo: “L’idea del premio è nata casualmente. Un giorno d’estate dirigendosi verso la trattoria Seta, Josè Altafini, Bini Floriano, Marco Cimarelli (proprietario della trattoria Seta), Evasio Santoni (giornalista del Il Messaggero), vedendo la targa in ricordo di Renato Cesarini, situata a qualche centinaio di metri da qui, luogo dove il calciatore è nato, e ricordando le gesta di Altafini che di gol negli ultimi minuti delle partite ne ha fatti a quantità, hanno deciso di avviare questa importante ricorrenza”.  

Ad oggi il vincitore del Premio Cesarini per la Serie A dovrebbe essere Lazar Samardzic dell’Udinese, autore contro l’Empoli (al 103’33’’) del gol più tardivo dell’attuale campionato nonché della storia della Serie A. Per la serie B già deciso il vincitore: sarà premiato il calciatore sloveno Leo Stulac del Palermo grazie al gol realizzato contro lo Spezia al minuto 103’.

I riflettori sono puntati sui vari personaggi prestigiosi presenti quest’anno al Cesarini. Oltre al Ct della Nazionale Italiana Luciano Spalletti e al grande mister del Milan degli Immortali Arrigo Sacchi, prenderanno parte all’evento l’ex Presidente Roma Rosella Sensi (figlia dell’indimenticato Presidente ‘marchigiano’ Franco, che vinse l’ultimo scudetto della Roma, nel 2001) e il bomber marchigiano del Bologna e della Nazionale Riccardo Orsolini che, anche grazie ai suoi gol, ha trascinato dopo ben 60 anni il Bologna in Champions League.

Oltre a questi personaggi saranno presenti, tra gli altri, gli jesini Alessandro Gabrielloni bomber del Como (neo-promosso in Serie A), il DG Lube Civitanova Beppe Cormio, l’ex calciatore Sergio Paolinelli e il CT Nazionale Scherma Stefano Cerioni. Inoltre il Presidente Lega Serie B Mauro Balata, il Campione del Mondo ex Inter Alessandro Altobelli, Nicola Berti, Giuseppe Baresi, gli ex bomber della Juventus Fabrizio Ravanelli e Michele Padovano e tanti altri ancora.

Non solo calcio: prestigioso riconoscimento andrà a Prof. Matteo Bassetti e al Campione Mondiale Master di Kickboxing WKF Avv. Michele Briamonte. 

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del teatro Pergolesi (0731 206888) fino ad esaurimento posti disponibili.

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Eccellenza / Lorenzo Alessandroni nella scuderia dell’intermediario sportivo Andrea Bramerio

L’attaccante ha vinto la classifica cannonieri (16 gol) ed è balzato alla cronaca sportiva per quello realizzato all’ultimo secondo nel derby contro il Castelfidardo: una rovesciata diventata virale in rete  

VALLESINA, 23 maggio 2024 – Dopo l’ottima stagione con la maglia dell’Osimana e l’ambizioso traguardo conquistato con lo scettro di capocannoniere del campionato di Eccellenza Marche 2023-2024, 16 reti in totale realizzate, Lorenzo Alessandroni ha deciso di avvalersi, soprattutto per fare un passo in avanti sotto l’aspetto della professionalità, della rappresentanza dell’intermediario sportivo Andrea Bramerio.

Andrea Bramerio con Ross Wilson Direttore Generale Nottingham Forest FC

Bramerio è personaggio conosciuto nel calcio professionistico a livello europeo ed Alessandroni, ex Jesina, Chiaravalle, Castelfidsrdo, Vigor Senigallia, Primavera Parma ed altro, non è l’unico giocatore di spicco che Bramerio e il suo collaboratore Stefano Berti gestiscono. “Mi occupo di finanza gestionale e sportiva” ci dice il dirigente “collaboro con giocatori e club professionisti di tutto il mondo. Lorenzo è un serio professionista e non ha bisogno di essere presentato. Quello che sta per avviarsi sarà un calcio mercato di fuoco. Molti sono i club tra D ed Eccellenza interessati al giocatore e stiamo anche valutando squadre professionistiche di Serie B estere che hanno chiesto giocatori con un profilo come il suo. Quest’anno Lorenzo ha avuto oltre che una stagione sportiva al massimo anche un’effetto mediatico che è ha oltrepassato i confini nazionali. Credo molto nel lavoro di squadra tra giocatore e intermediario ma l’ultima parola e decisione spetterà comunque al giocatore”.

Oltre alla classifica dei cannonieri del campionato Alessandroni, come si ricorderà, è balzato alla cronaca sportiva per il gol realizzato all’ultimo secondo nel derby contro il Castelfidardo che è valso l’1-1. Una rovesciata diventata virale in rete che sicuramente ha fatto il giro del mondo.

Evasio Santoni

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Terza Categoria / Villa Strada – Spes Jesi, l’ora della finalissima

Chi vince va in Seconda Categoria. Alla formazione cingolana di mister Tomassoni basterà anche il pari al termine dei 120 minuti di gioco. Assenze importanti in casa jesina per squalifiche. Si gioca sabato 25 maggio ore 16,30 ingresso libero

VALLESINA, 21 maggio 2024 – Villa Strada – Spes Jesi, l’ora della finalissima.

Sabato 25 maggio alle ore 16,30, arbitro Dovesi di Ancona, il fischio d’inizio a Villa Strada.

Chi vincerà al termine dei 90 minuti, in caso di parità, dei 120 minuti, ad essere promossa sarà la squadra di casa alla quale basterà il pareggio grazie alla miglior posizione in classifica generale al termine della stagione regolare. Come noto il Monte Roberto, che ha vinto il campionato, è stato già promosso in Seconda Categoria.

In semifinale l’undici allenato da mister Claudio Tomassoni ha pareggiato in casa col Valle del Giano per 2-2 mentre quello di Marco Pelonara ha vinto il derby in casa del Largo Europa per 2-0.

In stagione regolare, nei due incontri disputati, doppio successo del Villa Strada per 2-1 a Jesi ed 1-0 davanti al pubblico amico.

Il nostro Rossano Scalpelli, che ha seguito da vicino tutto l’andamento delle squadre in campionato ha fatto la seguente analisi: “Posso dire che il Villa Strada è una squadra tosta squadra ed esperta con una punta di categoria superiore nonostante l’età (Rene Agosto; ndr) che ha ancora tanta fame di risultati e forse è stato quello che ha fatto alzare l’asticella e dato quello step in più alla squadra. La Spes Jesi, dal canto suo, è una squadra che piace, gioca un calcio veloce, ha una buona fisicità: forse il punto debole è la difesa! Può contare però, a mio avviso, su un giocatore come Faccenda, uno dei giocatori più bravi o che mi ha impressionato di piu in tutto l’arco della stagione insieme a Filipponi dell’Apiro, quest’ultimo cannoniere del campionato”.

Noi abbiamo tastato il polso delle due squadre ponendo le seguenti domande: 1 – che finale sarà? 2 – cosa temi dell’avversario? 

VILLA STRADA DI CINGOLI

A risponderci mister Tomassoni.

1 – “E’ una finale e come tale aperta a tutti i risultati, senza un favorito e in cui i valori si equivalgono. Vincerà che sta meglio mentalmente e fisicamente, dopo il grande sforzo compiuto da entrambe in semifinale. Proprio le semifinali hanno dimostrato che questo tipo di partite, di qualunque categoria, sfuggono a ogni pronostico. Però allo stesso tempo sono partite che tutti vorrebbero giocare e in questo senso ci dobbiamo sentire dei privilegiati. Ci sarà una bella cornice di pubblico e la tensione sarà alta”.

2- “Sono consapevole che la Spes è una grossa squadra e lo ha dimostrato andando a vincere in un campo quasi proibitivo, inviolato fino alla semifinale. E’ organizzata e ben allenata, con giocatori importanti, di esperienza e con grosse individualità”.

 

SPES JESI

In casa Jesina è il diesse Claudio Gigli a dire la sua, precisando che sia mister Pelonara che Daniele Pirani condividono.

1- “Sicuramente sarà una partita emozionante per tutti, diversi ragazzi si troveranno a vive stati d’animo che fin ora non hanno mai provato e per la società rappresenta qualcosa d inaspettato e speciale, visto che un anno fa di questi periodi la SPES ufficialmente non esisteva più. Ci auguriamo che la vittoria nel derby della settimana passata, sia mentalmente propositiva e non appagante per andarci a giocare questa finale. Possiamo aspettarci una partita molto combattuta, ma la Spes in questa stagione ha dimostrato più volte di avere la resilienza e la determinazione per superare momenti difficili. La partita promette “scintille” e sarà interessante vedere come le due squadre si affronteranno, con strategie potenzialmente diverse ma entrambe mirate alla vittoria.”

2- “Oltre alla loro solidità difensiva, riscontrata nei due precedenti incontri di campionato e la loro vena realizzativa (60 gol nella stagione regolamentare in 26 partite) hanno il “vantaggio” di poter giocare per due risultati su tre. È una squadra “tosta” da affrontare in quanto s’è dimostrata compagine ben organizzata, forte fisicamente e con buone individualità”.

Evasio Santoni

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Calcio / “Senigallia Rossoblù in festa”, prima edizione della festa della Vigor

Musica, cibo, una riffa di beneficenza per i tifosi, annunciata anche la presenza dei calciatori

SENIGALLIA, 23 Maggio 2024 – Senigallia si prepara a festeggiare la Vigor e in generale tutto il mondo rossoblù con la prima “Senigallia Rossoblù in festa”, prevista dalle ore 17 fino a notte fonda di sabato 25 maggio ai Bagni Billy numero 54-55.

Ci saranno musica, con diversi dj ad alternarsi sul palco, drink, cibo, per tutti i tifosi vigorini, con i Ragazzi della Nord sicuramente presenti in massa.

Ma è annunciata la presenza anche dei giocatori della squadra militante in serie D.

Un’iniziativa che avrà anche un fine benefico: ci sarà infatti una riffa il cui ricavato sarà devoluto alla Sepofa, gruppo educativo della Casa della Gioventù.

La riffa comincerà attorno alle ore 22: i biglietti sono in vendita nelle edicole Quilly’s e Fioretti e alla sede dei Ragazzi della Nord al prezzo di 5 euro o di 10 nel caso dell’acquisto di 3 biglietti.

L’ingresso è libero.

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Calcio / Prima e Seconda Categoria, il racconto delle semifinali play-off e dei play-out del 18 maggio

Sarà Real Cameranese-Montemarciano la finale play-off del girone B di Prima Categoria. Salve Labor e Staffolo in rimonta, retrocesse Senigallia Calcio e Chiaravalle. In Seconda, le finali saranno Argignano-Avis Arcevia (out l’Olimpia Ostra Vetere nonostante lo 0-0) e Belfortese-Treiese. Il Rosora Angeli spedisce in Terza Categoria l’Aurora Jesi 

VALLESINA, 23 maggio 2024 – Nel calcio, come nella vita, c’è chi esulta e chi si dispera. Il primo turno dei play-off e la gara secca dei play-out di Prima e Seconda Categoria, infatti, hanno dato i primi verdetti della post-season.

Nel girone B di Prima, la finale play-off sarà Real Cameranese-Montemarciano: se i rossoneri hanno faticato contro una Castelleonese mai doma, i ragazzi di Caccia hanno liquidato all’inglese la grande delusa Filottranese all’inglese.

Si salvano, in modo clamoroso e in rimonta, Labor e Staffolo. Se il gol di Ortolani al 92’ ha mandato in Seconda il Senigallia Calcio, facendo esplodere di gioia Santa Maria Nuova, i ragazzi di Pasquini hanno dovuto aspettare il 120° con Giorgietti per segnare il 3-2 contro il Chiaravalle. Tanti rimpianti per la squadra di Fenucci, in vantaggio per 1-2 al 90°: appena una stagione fa era ai play-off contro la Filottranese (uscendo solo per via della peggior posizione in classifica), ora torna in Seconda dopo 7 stagioni.

Parlando proprio della Seconda Categoria, le finali play-off saranno Argignano-Arcevia nel girone C e Belfortese-Treiese nel girone F: eliminate Olimpia Ostra Vetere e Ripe San Ginesio. Il Rosora Angeli fa l’impresa, vince al San Sebastiano, si salva e manda in Terza l’Aurora Jesi. L’Ostra Calcio, infine, perde la semifinale per il titolo regionale contro il Muraglia, chiudendo comunque una stagione trionfale. Andiamo ad approfondire insieme tutto quello che è successo sabato 18 maggio.

Play-off – Real Cameranese 2-2 Castelleonese dts –  3’ Defendi (RC), 49’ Ghetti (CL), 77’ Casaccia su rigore (RC), 90’ + 1’ Sebastianelli (CL)

Continua a fare la storia la Real Cameranese, saluta i play-off a testa alta la Castellonese. La sfida del “Montenovo” tra i ragazzi di Pantalone e la squadra di Fiori è terminata 2-2 dopo i tempi supplementari. Succede tutto nei 90 regolamentari: i rossoneri vanno due volte in vantaggio, prima con Defendi al 3° minuto, poi con Casaccia su rigore nella ripresa (giudicato molto dubbio dagli ospiti).

La Castelleonese, di contro, riesce a recuperare per due volte con Ghetti a inizio secondo tempo e con Sebastianelli in pieno recupero. Ai tempi supplementari, i padroni di casa controllano il 2-2 e volano in finale play-off contro il Montemarciano, sempre in casa.

Il pre-gara di Real Cameranese-Castelleonese

Il commento della Real Cameranese

Missione Castelleonese: completata con successo – esultano i rossoneri -. La Real Cameranese avanza nei playoff e strappa il pass per la finale di girone. Ennesima, grande e avvincente prestazione dei rossoneri, spinti da un pubblico meraviglioso. I ragazzi di mister Giorgio Pantalone impattano 2-2 al Montenovo, al termine di una bella e corretta battaglia durata ben 120 minuti. In virtù del miglior posizionamento ottenuto in regular season, è la Real a festeggiare!

Meritatamente, ci teniamo subito a sottolinearlo. L’approccio è perfetto. Bastano tre giri di lancette per passare in vantaggio: l’invito è del solito Anconetani, Defendi impatta di testa e 1-0. Serve due volte un super Francoletti, aiutato dalla traversa nella prima circostanza, per negare il raddoppio a Casaccia. Il capitano ci prova anche di testa, palla fuori di un niente e si arriva così all’intervallo

Gli ospiti rientrano con un piglio diverso. Al 49′ è calcio di rigore per la Castelleonese: Fatone si supera e para, Ghetti però ribatte in rete per l’1-1. Il copione è simile al 77′, penalty per la Real: Casaccia è glaciale ed esplode il Montenovo. La Castelleonese ci prova fino alla fine e, all’ultimo respiro, in mischia trova il 2-2 con Sebastianelli. I rossoneri non si scompongono, ai supplementari amministrano il pari e al triplice fischio possono esultare. Testa al Montemarciano, che ha eliminato la Filottranese. Sabato si rigiocherà al Montenovo e avremo bisogno (ancora) del supporto dei tifosi. Il sogno continua, continua alla grande!”

Il commento della Castelleonese

L’obiettivo play-off – risponde Gian Marco Sebastianelli della Castelleonese – a inizio stagione era solo un sogno, avevamo piani diversi, sapevamo che la squadra aveva del potenziale ma nessuno si sarebbe mai aspettato tutto questo. Fino all’ultima partita di campionato non abbiamo mai mollato e penso che alla fine ci siamo meritati il quinto posto. Sapevamo che sarebbe stata complicata come partita quella di Camerano, loro sono una squadra forte e lo hanno dimostrato in questo campionato.

Li abbiamo affrontati due volte ed entrambe le volte abbiamo pareggiato, ma questa volta il pari non ci sarebbe bastato: dovevamo per forza vincere. La sfida è iniziata subito in salita per noi, dopo solo pochi minuti abbiamo subito il gol dell’uno a zero: ci ha destabilizzato ma siamo riusciti a tenere botta concludendo così il primo tempo.

Nella ripresa siamo entrati con un’altra mentalità, eravamo più cattivi e più vogliosi di fare risultato, portando subito la partita sull’uno a uno. Ci sono state un po’ di polemiche sul loro secondo gol, sicuramente la scelta arbitrale non ha giocato a nostro favore, ma sappiamo che errori del genere ne succedono di ogni tipo e in ogni categoria. Infatti non abbiamo mollato e all’ultimo minuto siamo riusciti a pareggiare la partita, portandola ai tempi supplementari. Eravamo stanchi ma ancora fiduciosi nel portare a casa la vittoria.

I tempi supplementari si sono giocati poco, tra falli, perdite di tempo, ce lo dovevamo aspettare, sapevano che se non fossero riusciti a vincere si sarebbero accontentati del pareggio, e cosi è stato. Il nostro percorso nella fase play-off è durato poco, ma ci ha regalato lo stesso tante emozioni”.

Play-off – Montemarciano 2-0 Filottranese – 49’ Pellonara, 81’ Moschini  

Il Montemarciano torna in finale play-off dopo 2 anni, la Filottranese chiude la stagione e si lecca le ferite. La squadra di Caccia, infatti, regola 2-0 i ragazzi di Strappini, con i gol nella ripresa di Pellonara e Moschini. I montemarcianesi, come nel 2021-2022, giocheranno la finale in trasferta: allora a Staffolo, sabato prossimo a Camerano. La Filottranese, invece, chiude un’annata deludente, tra risultati negativi e la spaccatura tra società e Supporters 1922.

Il commento del Montemarciano

Il Monte – si legge nell’articolo dei padroni di casa – supera con un netto 2 a 0 la Filottranese e stacca il pass per la finale Playoff del girone B. Primo tempo equilibrato senza particolari occasioni, ma giocato a ritmi alti e con buone trame da entrambe le squadre. Dopo un avvio convinto del Monte che costringe gli ospiti sulla propria trequarti, il primo tiro verso lo specchio arriva al 23′ con una concusione dal limite del Filottrano, Fabrizzi vola e devia in angolo.

Al 28′ bella girata di Maccioni da centroarea, ma alza troppo la mira. 32’: punizione di Gramazio dall’esterno destro, la palla supera il portiere in uscita, ma finisce di poco fuori. Al 33′ ci prova Tarabelli, ma conclude tra le mani di Fabrizi. Si va all’intervallo a reti inviolate.
I ragazzi di Mister Caccia entra forte nella ripresa e svoltano il match al 49′ quando Magini dalla sinistra mette in mezzo, Pellonara, da rapace dell’area di rigore anticipa tutti, e in estirada insacca per il vantaggio biancoazzurro. Sulle ali dell’entusiasmo al 56′ Gramazio parte in contropiede contro la difesa ospite, che lo costringe a temporeggiare, allarga sulla sinistra per Gorini che salta due avversari e calcia, Strappini si salva di piede. Con il passare dei minuti i padroni di casa si chiudono e lasciano il pallino del gioco alla Filottranese, che però non riesce a creare occasioni pericolose, al 78′ ci prova Corneli dalla distanza, ma conclude alto.

L’esultanza del Montemarciano alla fine della partita contro la Filottranese

Al 81′ Moschini scatta sul filo del fuorigioco e con un preciso rasoterra non lascia scampo al portiere mettendo in ghiaccio il match. La Filottranese al 83′ prova a sfruttare un’incomprensione della difesa, ma il pallonetto di Nicoletti Pini si spegne sopra la traversa. Allo scadere dei tempi regolamentari Corneli ci prova con il tiro della disperazione dalla distanza ma conclude alto. L’ultimo tentativo ospite per la rete della bandiera è una conclusione potente da centroarea di Storani, che finisce di poco a lato.
Finisce così 2 a 0, per il tripudio dei ragazzi biancoazzurri davanti ai tanti tifosi accorsi al ‘Di Gregorio,adesso ci aspetta la finale playoff del girone, in trasferta sul campo del Real Cameranese, con un solo risultato a disposizione, la vittoria”.

Il commento della Filottranese

La Filottranese – rispondono i biancorossi – si congeda dai Play-off al termine del primo turno giocato a Montemarciano. Passano dunque i ragazzi di mister Caccia, grazie ai due gol segnati nella ripresa.

Nel primo tempo le due squadre si affrontano con cautela per poi accendere il match dopo un quarto di gioco. I padroni di casa si affacciano dalle parti di Strappini prima con Silvestrini e poi con Zoppi con un bel tiro da fuori area. Il primo squillo biancorosso arriva invece con Corneli, che calcia col destro da fuori alla mezz’ora. 5 min dopo c’è un’altra chiara occasione per la Filottranese: Storani, in incursione da sinistra, mette palla al centro per Maccioni, che spara alto un rigore in movimento. Nella ripresa il Montemarciano mette la freccia e passa in vantaggio dopo pochi minuti: Magini effettua un cross basso, sul primo palo sbuca Pellonara, anticipa Strappini e segna 1-0. Poco più tardi il Montemarciano, sulla cresta dell’entusiasmo, trova un’altra occasione per Gorini.

La squadra di casa inizia così a gestire il vantaggio, mentre la Nese cerca il pareggio, ma sembra galvanizzata davanti agli avversari. Il pareggio non arriva e mentre la Filottranese è sporta in avanti il Montemarciano ne approfitta: Moschini viene pescato sul filo del fuorigioco, i difensori biancorossi si arrestano per protestare, l’attaccante si invola verso la porta e fa 2-0.

Nei minuti finali la Filottranese tenta il tutto per tutto, Pini cerca il gol dopo la rimessa in gioco, Corneli, sempre da fuori area, cerca di sorprendere Fabrizzi, ma al triplice fischio il risultato resta a favore dei padroni di casa”.

Play-out – Labor 2-1 Senigallia Calcio – 28’ Boddli su rigore (SC), 65’ Bellelli (L), 93’ Ortolani (L)

La Labor in 10 ribalta il Senigallia Calcio al 93’ e ottiene una clamorosa salvezza. La squadra di Giovagnetti resta in Prima Categoria grazie alla rete del 2-1 in pieno recupero di Ortolani. L’Aesse aveva aperto le marcature al 28’ con il rigore di Boddli, quindi Bellelli a metà secondo tempo aveva pareggiato, prima dell’epilogo finale. I senigalliesi tornano in Seconda Categoria dopo appena una stagione.

La festa salvezza della Labor

Il commento della Labor

“Dopo due settimane da incubo – commenta il ds laborino Loris Gasparri è stata una gioia immensa, difficile da spiegare. Solo chi ama la propria squadra e sta nel campo sportivo 7 giorni su 7 può capire. Parlando della partita, c’erano tensione, nervosismo e 500 persone sugli spalti in tribuna che ci hanno spinto alla vittoria. Hanno trasformato la rabbia in forza.

Per farvi capire la tensione, dopo 15 minuti già c’erano 5 difensori ammoniti, 3 per l’Aesse e 2 per la Labor. La prima grande occasione al 20’ per i locali, con Marconi che a destra si libera del suo avversario e spara a colpo sicuro, grande parata del portiere di piede e palla in calcio d’angolo. Qui Ortolani, sempre a colpo sicuro, prende il palo.

Poco prima della mezz’ora l’arbitro attribuisce un rigore giusto per il Senigallia e Boddlli. Finisce il primo tempo 0-1. Nella ripresa la Labor cerca il pareggio, ma il Senigallia si difende con ordine. Al’ 65 su angolo Bellelli, il capitano, controbalzo di destro la mette sul sette. 1-1 e suo primo goal in maglia Labor.

Passano 2 minuti viene attribuito un secondo giallo, a mio avviso ingiusto, a Sbaffi e la squadra di casa rimane in 10. Gli arancionero, però, non disdegnano ad attaccare con ripartenze. Il Senigallia Calcio ha più possesso, ma non crea occasioni. Si va al 93° minuto, terzo dei 4 minuti di recupero: lancio lungo per Ortolani che rimane 1 contro 1 con un avversario, lo supera e con un destro preciso trova il goal della salvezza. Il finale è un’apoteosi finale, con tutti i tifosi in campo per festeggiare la salvezza. Una partita di livello molto alto, dove la perdente avrebbe recriminato. Ma il cuore e la rabbia della Labor hanno fatto la differenza”.

Il commento del Senigallia Calcio: l’addio del ds Frulla – leggi qui

Play-out – Staffolo 3-2 Chiaravalle dts – 60’ e 75’ Papili (C), 62’ Massei su rigore (S), 90’ + 3’ autogol Sposito (S), 120’ Giorgetti (S)

Anche allo Staffolo (foto di copertina) serve una clamorosa rimonta per centrare la salvezza. La squadra di Pasquini, infatti, ha vinto 3-2 contro il Chiaravalle, grazie a un gol al 120’ di Giorgetti. I chiaravallesi di Fenucci, però, erano passati due volte in vantaggio nella ripresa. La doppietta di Papili tra il 60’ e il 75’, infatti, era valsa il momentaneo 1-2 dei grigioneri, intervallata dall’1-1 di Massei da penalty.

Nel terzo minuto di recupero, però, uno sfortunato autogol di Sposito nell’assedio dei giallorossi fa andare il match ai supplementari. Dove, proprio allo scadere, Giorgetti segna il definitivo 3-2, facendo scattare la festa degli staffolani. Il Chiaravalle, che ha concluso il match in 8 nell’extra-time, senza proprio i due giocatori simbolo Papili e D’Urzo, retrocede in Seconda Categoria ad appena un anno dalla storica semifinale play-off del “San Giobbe” di Filottrano.

I commenti dello Staffolo

Finisce nel migliore dei modi la stagione 23/24 dello Staffolo – scrivono i giallorossi –, che riesce ad aggiudicarsi lo spareggio Play Out dopo una partita al cardiopalma.

È il Chiaravalle a partire meglio: prima si procura un rigore, neutralizzato da Verdolini, poi riesce a trovare il gol del vantaggio. Lo Staffolo risponde subito dopo, conquistando un rigore realizzato da Massei. La partita resta in bilico fino al 30′ del secondo tempo, quando Papili trova il gol del vantaggio per il Chiaravalle.

Sembrava finita per lo Staffolo, ma in pieno recupero trova il gol che vale i tempi supplementari grazie a un’autorete. A migliorare la situazione per i locali sono le tre espulsioni di Papili, Moretti, D’Urzo, che lasciano il Chiaravalle in 8 per tutti i tempi supplementari. Nonostante questo, il Chiaravalle cerca disperatamente il gol del vantaggio che non arriva; al contrario, è lo Staffolo a chiudere i conti con Giorgetti.

Si conclude con la salvezza questa stagione molto difficile, caratterizzata da diversi cambiamenti, con una squadra giovane e avversari sicuramente più attrezzati di noi. Ma alla fine quello che conta è la voglia di lottare per un obiettivo comune e avere un gruppo di ragazzi affiatati che non hanno mai mollato.

Proprio per questo la dirigenza ringrazia tutta la squadra, l’allenatore Pasquini che ha accettato di ritornare dopo l’esonero, e i tifosi che ci hanno sempre sostenuto. Ora un po’ di relax mentre ci prepariamo al meglio per la prossima stagione!”.

“Sabato abbiamo giocato la partita più difficile dell’anno – aggiunge il match winner Alessandro Giorgetti – e nonostante giocassimo in casa è stata più complicata del previsto. Sul 2-1 per loro ce la siamo vista brutta, ma non ci siamo fatti abbattere ed abbiamo continuato ad attaccare, trovando il meritato pareggio. Sembra che la fortuna che ci è mancata durante l’anno sia arrivata nella partita più importante. Personalmente sono molto contento di questa vittoria e di questa salvezza”.

L’SS Chiaravalle 2023-2024

Il commento del Chiaravalle

I Grigioneri passano due volte in vantaggio ma non riescono a tenere il risultato fino al novantesimo. Al termine dei supplementari sotto di tre uomini arriva anche il gol della sconfitta”. Il Chiaravalle torna in Seconda Categoria dopo 7 stagioni. Non sarà più Giovanni Fenucci l’allenatore, come annunciato dal club questa mattina, giovedì 23 maggio. “Giovanni Fenucci non sarà l’allenatore della S.S.Chiaravalle per la prossima stagione. La decisione è stata presa in comune accordo tra società e mister che per impegni lavorativi non potrà proseguire il rapporto. Ringraziamo Giovanni per quanto dato in questi mesi alla guida dei Grigioneri anche se l’epilogo non è stato quello desiderato e gli auguriamo il meglio per le sue prossime avventure, calcistiche e non”.

Seconda Categoria

Titolo regionale – Muraglia 1-0 Ostra Calcio

Finisce in semifinale l’avventura dell’Ostra Calcio nella Final Eight per il Titolo Regionale. La squadra di De Filippi, infatti, ha perso 1-0 contro il Muraglia, abbandonando il sogno di conquistare la coppa che va alla migliore delle 8 vincitrici dei gironi già promosse in Prima Categoria. La finalissima, dunque, sarà Muraglia-Petritoli.

Girone C  – Play-off – Avis Arcevia 0-0 Olimpia Ostra Vetere dts

All’Avis Arcevia basta lo 0-0 contro l’Olimpia Ostra Vetere per centrare la finale play-off. La squadra di Raniero Santinelli affronterà in finale l’Argignano, al “Don Mazzoli” sabato prossimo 25 maggio alle 16.30. I fabrianesi hanno due risultati su tre per passare alla fase regionale, mentre gli arceviesi devono solo vincere. Termina anzitempo la stagione dei rossoblù di Curzi: ci si aspettava decisamente di più da una rosa di questo calibro. Che ripartirà con un ruolo da protagonista anche nel 2024-2025.

Il commento dell’Avis Arcevia

“L’Arcevia – spiegano i padrono di casa – , dopo il pareggio per 0-0 nei 120 minuti con l’Ostra Vetere, centra la qualificazione per la finale playoff contro l’Argignano. Un grande plauso al fantastico pubblico accorso al Comunale, ad un avversario di grande rispetto e alla terna arbitrale del Sig. Albertini di Ascoli (ci teniamo a sottolineare che la necessità di cambiare le mute ad inizio match non è assolutamente imputabile al direttore di gara, il quale non era stato informato della presenza della muta “chiara”) Ed ora… SABATO TUTTI AD ARGIGNANO!”.

Play-out – Aurora Jesi 0-2 Rosora Angeli – 53’ Kouao, 92’ Marinelli

Il Rosora Angeli fa il miracolo e ottiene la salvezza. La squadra del duo Lucarini-Baldarelli, infatti, vince al “San Sebastiano” di Jesi contro l’Aurora per 0-2, condannando gli aurorini al ritorno in Terza Categoria dopo tre anni.

Il commento dell’Aurora Jesi

Termina in modo amaro – spiegano i padroni di casa – la stagione dell’Aurora che scivola in Terza Categoria perdendo per 0-2 il playout odierno contro il Rosora Angeli. Si è giocato davanti a una bella e numerosa cornice di pubblico, tanti i giovani del settore giovanile presenti.

La partita ha visto il Rosora, costretto ad attaccare per ottenere la salvezza, giocare meglio dei più contratti arancioblu. Una ghiotta chances sciupata dagli ospiti nel primo tempo, dove l’Aurora controlla tutto sommato tranquillamente gli attacchi biancorossi.

A inizio ripresa la partita cambia su punizione con Kouao che da posizione defilata infila quasi all’incrocio con una traiettoria velenosa. L’Aurora prova a gettarsi all’attacco ma non va oltre qualche mischia. Nel finale con la formazione aurorina tutta all’attacco è Marinelli, in posizione sospetta, in contropiede, a raddoppiare proprio in coincidenza del fischio finale.

Termina con tanta delusione la stagione dei nostri ragazzi che hanno comunque dato e lasciato tutto in campo e a cui ci sentiamo di dover dire un enorme GRAZIE per la stagione disputata. Ora l’Aurora ripartirà per pianificare la stagione 2024/2025”.

Il commento del Rosora Angeli

A.S.D. Rosora Angeli – rispondono gli ospiti – ringrazia sponsor e tifosi per il supporto in questa tribolata stagione dove comunque il nostro obiettivo è stato raggiunto. GRAZIEEEE”

Girone F – Play-off – Treiese 4-2 Ripe San Ginesio – 22’ e 55’ Boe (RSG), 37’ Patrassi L. (T), 87’ e 117’ Francucci F. (T), 115’ Cincera (T)

Con una rimonta clamorosa la Treiese vola in finale play-off. I rossoblù, infatti, hanno battuto 4-2 il Ripe San Ginesio: gli ospiti, all’86°, erano in vantaggio 1-2 con la doppietta di Boe tra primo e secondo tempo, intervallata dal momentaneo 1-1 di Lorenzo Patrassi, con il palo a negare il terzo e meritato centro.

All’87°, però, sugli sviluppi di un corner ci pensa Francesco Francucci a portare la sfida a supplementari. Al 115° Cincera, con una grande serpentina in area di rigore tra tre avversari, ribalta l’inerzia della sfida, prima del definitivo 4-2 sempre di Francesco Francucci, al 100° gol con la maglia della Treiese. Ora i rossoblù sfideranno fuori casa la Belfortese, con solo la vittoria a disposizione per centrare la finalissima play-off.

Al centro il ds della Treiese, Matteo Romagnoli, con i gemelli Francesco e Lorenzo Patrassi

Il commento della Treiese

Una partita molto sofferta – ha spiegato il ds della Treiese Matteo Romagnoliche siamo riusciti a riprendere a tre minuti dalla fine dei tempi regolamentari. Poco prima i nostri avversari potevano segnare l’1-3: in quel caso la fortuna ci ha assistito, evitando la fine delle ostilità. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo: i nostri ragazzi hanno offerto una grande prestazione, soprattutto a livello mentale.

Nei supplementari abbiamo trovato 2 gol in 2 minuti, che ci hanno spalancato la strada. Ora ci andiamo a giocare questa finale contro la Belfortese: è il giusto premio per questa stagione, per i punti che abbiamo fatto. Onore al Ripe San Ginesio, ha giocato una grandissima partita, ma qualcuno doveva piangere a fine e qualcuno sorridere: questa volta è toccato a noi ridere, a loro disperarsi. Fa parte del calcio”.

Programma play-off Prima Categoria

Play-off

Semifinali – sabato 18 maggio

Girone A

Avis Montecalvo in finale

Nuova Real Metauro 0-1 Athletico Tavullia (Comunale di Calcinelli di Saltara PU)

Finale – sabato 25 maggio ore 16.30

Avis Montecalvo-Athletico Tavullia (Comunale Borgo Massano di Montecalvo in Foglia PU)

Girone B

Real Cameranese 2-2 Castelleonese dts (Stadio “Montenovo” di Camerano)

Montemarciano 2-0 Filottranese (Comunale “Di Gregorio” di Montemarciano)

Finale – sabato 25 maggio ore 16.30

Real Cameranese-Montemarciano (“Montenovo” di Camerano)

Girone C

Vigor Montecosaro in finale

San Claudio 4-0 Montecassiano (Campo sportivo “Nuovo Due Torri” di San Claudio Abbazia di Corridonia MC)

Finale – sabato 25 maggio ore 16.30

Vigor Montecosaro-San Claudio (Stadio “Mariotti” di Montecosaro MC)

Girone D

Grottammare vincitrice dei play-off (+10 sulla Real Montalto terza)

Finalissime promozione – sabato 1° giugno (in campo neutro)

Vincente girone A-Vincente girone B

Vincente girone C-Grottammare

Programma play-off Seconda Categoria

Semifinali dei gironi – sabato 18 maggio

Girone A 

Viridissima Apecchio 2-1 Casinina (Comunale “Mancioli” di Apecchio PU)

Ca Gallo 0-0 Vis Canavaccio dts (Comunale di Ca’Gallo di Montecalvo in Foglia PU)

Finale – Viridissima Apecchio-Ca Gallo (domenica 26 maggio al “Mancioli” di Apecchio)

Girone B 

Csi Delfino Fano 3-3 Della Rovere dts (Comunale “Del Curto” di Fano PU)

Cuccurano 2-0 Arzilla (Stadio Comunale di Cuccurano di Fano PU)

Finale – Csi Delfino Fano-Cuccurano (sabato 25 maggio al “Del Curto” di Fano)

Girone C 

Argignano in finale

Avis Arcevia 0-0 Olimpia Ostra Vetere dts (Comunale di Arcevia)

Finale – Argignano-Avis Arcevia (sabato 25 maggio al “Don Mazzoli” di Argignano di Fabriano)

Girone D

Osimo 2011 in finale

Loreto 3-1 Calcio Castelfidardo (Stadio “Capodaglio” di Loreto)

Finale – Osimo 2011-Loreto (sabato 25 maggio al “Santilli” di Osimo)

Girone E 

Santa Maria Apparente in finale

Helvia Recina 1-0 Vigor Macerata (Stadio “Dell’Anfiteatro” di Villa Potenza di Macerata)

Finale – Santa Maria Apparente-Helvia Recina (sabato 25 maggio al Comunale “via Crivelli” di Civitanova Marche MC)

Girone F 

Belfortese in finale

Treiese 4-2 Ripe San Ginesio dts (Stadio “Capponi” di Treia MC)

Finale – Belfortese-Treiese (sabato 25 maggio al “Pericoli” di Belforte del Chienti)

Girone G 

Pedaso in finale

Grottazzolina 2-2 Monte San Pietrangeli dts (Stadio “Armando Picchi” di Grottazzolina FM)

Finale – Pedaso-Grottazzolina (sabato 25 maggio al “Comunale” di Pedaso FM)

Girone H 

Vigor Folignano in finale

Audax Pagliare 1-0 Venarottese (Campo Sportivo Cooperativa Oasi ex Ama di Spinetoli AP)

Finale – Vigor Folignano-Audax Pagliare (sabato 25 maggio al Comunale di Folignano AP)

Giacomo Grasselli

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Jesina / Gianfranco Amici affida ai social il suo addio: “Esco di scena dopo aver versato molto per la causa leoncella”

Dopo dieci giorni di silenzio assoluto il dirigente leoncello lascia e dice la sua auspicando che la Jesina sia gestita da ” persone che hanno a cuore la cosa con un vero senso di appartenenza”

JESI, 22 maggio 2024 – Dopo dieci giorni di silenzio, da quel pomeriggio del 12 maggio scorso, quando il triplice fischio finale dell’arbitro della gara Jesina – Montiurano cha sancito la retrocessione in Promozione, Gianfranco Amici ha voluto dire la sua prima di uscire di scena.

Amici analizza ogni cosa e per il futuro, “per programmare ed organizzare al meglio” dice che “occorrono strutture adeguate, possibilità economiche e persone che hanno a cuore la Jesina con un vero senso di appartenenza”.

“Mi sono rivisto il film di questi sei anni e, in particolare, di quest’ultimo” – ha scritto sulla sua pagina facebook“Questa retrocessione mi pesa tanto perché era evitabile, bastava che ognuno per la sua parte avesse svolto il proprio ruolo. Questo concetto vale per tutti, sia all’interno che all’esterno della Jesina Calcio. A livello interno, qualora ognuno avesse “fatto il suo” nel rispettivo ruolo e le decisioni fossero state condivise, probabilmente l’epilogo non sarebbe stato così negativo. Pertanto, essendo mancato il confronto, si è bruciato quanto di buono è stato fatto nel tempo: questo serva di esperienza al Presidente, se è sua intenzione andare avanti. A livello esterno, ritengo ingiustificato il comportamento esagerato di una parte del tifo che si è accanito sistematicamente contro Chiariotti e contro il sottoscritto, procurando danni alla squadra, all’immagine della Jesina e ai tifosi stessi. Durante tutta la stagione siamo stati bersaglio di insulti reiterati ed immotivati; quanto avvenuto, non è stato di aiuto né per i singoli calciatori (sicuramente adeguati alla Categoria, dato che nel girone di andata sono stati fatti 23 punti), né per tutto l’ambiente. Agli sportivi più attenti non saranno sfuggite le “cattive giornate” dei Direttori di gara di volta in volta incontrati: le immagini tv, che ci sono, parlano da sole. Secondo me, bisogna capire che il tempo dei “mecenati” è finito da un pezzo sia nelle Marche (retrocessioni di Ascoli, Recanatese, Fermana, Fano) sia anche nei massimi livelli: bisogna farsene una ragione”. 

L’auspicio che si possa ripartire: “Mi auguro di cuore che la Jesina riparta compatta nell’ambiente, a prescindere da chi ne avrà l’onore e l’onere; auspico che tutte le componenti che ne fanno parte da sempre, remino nella stessa direzione. In questi ultimi giorni, sono state dette tante cose: hanno espresso le loro opinioni degli jesini illustri ed anche qualcun altro che era meglio che tacesse. Per programmare ed organizzare al meglio, occorrono strutture adeguate e possibilità economiche, oltre a persone che hanno a cuore la Jesina, con un vero senso di appartenenza che consenta loro di mettere in secondo piano il proprio interesse: oggi purtroppo questa è una cosa rara”.

La conferma del suo addio: “Esco di scena dopo aver versato alla causa in questi sei anni svariate decine di migliaia di euro (tutti veri!!) e mi porto via due procedimenti (uno penale e uno civile) per aver difeso me stesso e la città di Jesi da un “signore” che crede che tutto gli sia permesso”.

I saluti finali: “Saluto tutti indistintamente: un grande abbraccio a chi è stato compagno di viaggio nel corso di questo lungo periodo e che ha avuto modo di conoscermi bene”.

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Jesina / La società smentisce Alessandro Cossu sull’incontro dei giorni scorsi

Versioni diametralmente opposte. Adesso si è in attesa o delle comunicazioni societarie circa il progetto da avviare ed i nomi di diesse e allenatore oppure le risultanze dell’incontro con il gruppo imprenditoriale che si è presentato anche all’assessore Animali

JESI, 22 maggio 2024 – Dopo l’incontro tra il presidente Giancarlo Chiariotti ed Alessandro Cossu e le risultanze comunicate da quest’ultimo alla stampa è giunta anche la versione del club leoncello che non coincide con quello che Cossu ha esposto.

Jesina / Alessandro Cossu si presenta da Chiariotti: trattativa difficile

https://www.vallesina.tv/calcio/jesina-alessandro-cossu-si-presenta-da-chiariotti-trattativa-difficile/

Calcio / Jesina, Cossu: “nessuna controproposta da avanzare, richiesta troppo elevata. Si conclude qui il mio passaggio in merito”

https://www.vallesina.tv/calcio/calcio-jesina-cossu-nessuna-controproposta-da-avanzare-richiesta-troppo-elevata-si-conclude-qui-il-mio-passaggio-in-merito/

“Da alcuni giorni si susseguono notizie e voci circa la situazione societaria, sportiva ed economica della Jesina”. Recita così il comunicato della Ssd Jesi che precisa: “Nella giornata di lunedì 20 maggio 2024 ci sono stati contatti tra il presidente Chiariotti e l’emissario di alcuni imprenditori jesini che si sarebbero detti interessati all’acquisizione della Jesina. Nel corso dell’unico e breve incontro non sono emerse le identità delle persone coinvolte, né un reale e concreto interesse all’acquisizione della società ed è stata formulata, nel corso dello stesso incontro, un’offerta che non rispecchia, nemmeno lontanamente, il reale valore della Jesina, anche in considerazione del fatto che la società è sana economicamente. La Jesina, nell’interesse della Città, è aperta ad ogni tipo di trattativa, purché seria e fattiva, cosa che ad oggi non si è ancora verificata”.

Versioni dunque diametralmente opposte. Adesso si è in attesa o delle comunicazioni societarie circa il progetto da avviare ed i nomi di diesse e allenatore oppure le risultanze dell’incontro con il gruppo imprenditoriale che si è presentato anche all’assessore Animali (leggi qui…)

Evasio Santoni

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Calcio Serie D / Vigor Senigallia, “la conferma del mister ottimo punto di partenza”

Pareri unanimi sui social tra i tifosi per la riconferma di Clementi.
Il tecnico in 8 stagioni ha guidato i rossoblù 221 volte, vincendo 103 (e 2 campionati), quasi la metà

SENIGALLIA, 22 Maggio 2024 – Vigor, la partenza è quella giusta.

Favori unanimi tra la tifoseria vigorina per il primo tassello della Vigor 2024-25 cioè la riconferma di mister Aldo Clementi.

Da giorni sui social si dibatteva sulla permanenza del tecnico senigalliese, e l’ottimismo in merito era  in costante crescita.

A fumata bianca avvenuta, pareri positivi per un tecnico che è sempre stato particolarmente apprezzato non solo dal punto di vista tecnico: “il primo mattone dela nuova Vigor”, “felicissimo per la conferma”, “difficile immaginare una Vigor senza Aldo Clementi”, “partenza con il piede giusto” questi alcuni dei commenti sui social.

Questo invece il bilancio di Clementi da allenatore della Vigor, di cui detiene il record assoluto di presenze in panchina in campionato: sono 221 fra stagione regolare, play-off e la finale per il titolo regionale di Promozione (del 2011) senza considerare dunque amichevoli e Coppa Italia, considerando invece pure quelle partite in cui, come a Fabriano nell’anno del salto in D, fisicamente non aveva potuto sedervisi per motivi di salute.

In 221 partite, per Clementi alla Vigor 103 vittorie (46%), 59 pareggi e 59 sconfitte, così ripartiti.

2010-11 Promozione 1° promosso e vincitore del titolo regionale. 22 vittorie, 7 pareggi, 6 sconfitte

2011-12 Eccellenza 5° posto 14 vittorie, 10 pari, 10 sconfitte

2012-13 Eccellenza 9° posto 10 vittorie, 6 pareggi, 14 sconfitte

2019-20 Eccellenza 7° subentrando a Guiducci e ottenendo 2 vittorie, 4 pareggi, 0 sconfitte

2020-21 Eccellenza 2° (prima parte del torneo con 2 vittorie e 2 pareggi) e poi 6° nella seconda con la ripresa del torneo da zero, con 1 vittoria, 2 pari, 7 sconfitte

2021-22 Eccellenza 1° promosso con 18 vittorie, 11 pareggi, 3 sconfitte

2022-23 Serie D 2° con 21 vittorie 7 pareggi e 8 sconfitte (dati comprendenti i play-off con Cynthia e Fano)

2023-24 Serie D 7° con 13 vittorie, 10 pareggi, 11 sconfitte

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Calcio / Jesina, c’è un’altra cordata che vuol rilevare la Jesina

Dopo il tentativo di Alessandro Cossu non andato a buon fine adesso ci provano Stefano Galati e Andrea Bramerio che sabato scorso hanno incontrato l’assessore Animali

JESI, 21 maggio 2024 – Dopo il gruppo di imprenditori jesini rappresentati da Alessandro Cossu un altro interessamento nei confronti della Jesina si è manifestato nelle ultime ore.

Il gruppo rappresentato da Stefano Galati ed Andrea Bramerio, imprenditori con esperienze pluriennali legate al mondo del calcio anche professionistico hanno reso noto che “dopo aver ufficialmente fatto visita all’assessore allo sport del comune di Jesi Sig. Animali, incontro cordiale in cui hanno presentato le linee guida di un progetto per il rilancio del Club Jesi Calcio con l’ obbiettivo principe di tornare a categorie più confacenti alla tradizione cittadina, rivitalizzando il settore giovanile per il tramite di Accademy collegata a Società professioniste, non senza la forte collaborazione di imprenditori locali già individuati, hanno richiesto nella giornata odierna di martedì 21 maggio un appuntamento al Presidente Chiariotti al fine di fare una valutazione della potenziale operazione e restano in attesa della conferma di una data”.

Va ricordato che già a suo tempo, primi mesi del 2020 questo gruppo aveva avuto un approccio con l’allora presidente Mosconi per rilevare la Jesina, non andato a buon fine.

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Calcio / Jesina, Cossu: “nessuna controproposta da avanzare, richiesta troppo elevata. Si conclude qui il mio passaggio in merito”

E’ durata solo 36 ore l’iniziativa del dirigente jesino che aveva sondato il presidente Chiariotti sulla possibilità di acquisizione della Ssd Jesi. Non è da escludere altri tentativi da parte di altre figure 

JESI, 21 maggio 2024 – “In base alla richiesta della Jesina calcio , dall’incontro con gli imprenditori tutti di Jesi che mi avevano affidato l’incarico, ai quali ho riportato le risultanze avute con il presidente Chiariotti, è emerso il fatto di non formulare alcuna controproposta”.

Queste le dichiarazioni di Alessandro Cossu che nella giornata di lunedì si era recato dal presidente della Jesina chiedendo di poter acquistare la società.

“Le richieste avanzatemi – conclude Cossusono troppo lontane dai margini di investimento pensato dal gruppo che rappresentavo. L’intenzione di investire in un progetto non solo legato al calcio esiste ma la richiesta della società leoncella va al di là di ogni ragionevole intenzione. Ringrazio Chiariotti per la sua disponibilità e per la concretezza. Si conclude qui il mio passaggio in merito. Ringrazio chi mi ha dato fiducia e auspico le migliori fortune alla Jesina”.

Nulla di fatto al primo tentativo. Adesso si è in attesa di qualche altra iniziativa da parte di altri soggetti che potrebbero essere interessati alla questione.

Al di là di tutto è chiaro che l’attuale proprietà della Jesina, a breve, dovrà formulare le proprie intenzione su come e con chi ripartire sotto l’aspetto sportivo per allestire la squadra da presentare al prossimo campionato di Promozione.

(e.s.)

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Prima Categoria / La Castelfrettese ripartirà con un nuovo allenatore, dopo quattro mesi ai saluti con Alessandro Carta

Subentrato a metà gennaio la sua professionalità non è stata sufficiente per evitare la delusione della retrocessione dalla Promozione 

CASTELFERRETTI, 21 maggio 2024 – Termina dopo quattro mesi l’avventura di Alessandro Carta alla guida della Castelfrettese.

Le parti si sono separate in modo consensuale nella consapevolezza reciproca di aver operato con impegno e abnegazione per la causa dei frogs.

Subentrato a metà gennaio con la squadra invischiata nei bassifondi della classifica, al 55enne allenatore laziale, ma fanese d’adozione, non sono bastati l’infaticabile lavoro e l’indiscussa professionalità per evitare la delusione della retrocessione dalla Promozione, maturata a causa della sconfitta al Benelli di Pesaro contro il Vismara.

“Al popolare ‘Ciccio’ – è scritto nel comunicato dei frogsva comunque attribuito l’onore di aver tentato ogni carta, di averci creduto fino all’ultimo secondo dell’ultima partita e di aver profuso notevole impegno per i colori biancorossi. Il presidente Augusto Bonacci e il resto della dirigenza intendono ringraziarlo per l’ottimo rapporto instaurato con tutte le componenti, contribuendone alla crescita, e augurargli un caloroso in bocca al lupo per le esperienze future. Il difficile compito della ripartenza in Prima Categoria sarà affidato a un nuovo timoniere che scaturirà da un ristretto lotto di candidati e verrà ufficializzato entro la fine del mese”.

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Terza Categoria / Largo Europa Jesi e Diego Radicioni si lasciano

E’ durata un anno l’esperienza del tecnico sulla panchina jesina, squadra eliminata in semifinale play off promozione nel derby contro la Spes Jesi

JESI, 21 maggio 2024 – Diego Radicioni non nè più l’allenatore del Largo Europa.

Termina dopo un anno l’esperienza del tecnico ex Pianello Vallesina, con la società Jesina.

“Si conclude di comune accordo il rapporto tra il Largo Europa e Mister Diego Radicioni” scrivono il club “la società lo ringrazia per il suo operato durante la stagione sportiva appena conclusa. A breve il nuovo allenatore per la stagione 2024/2025”.
Il mister così si congeda: “Ringrazio pubblicamente tutta la società del Largo Europa, nessuno escluso, per avermi dato la possibilità di allenare una squadra fatta di uomini, prima che giocatori. Si è concluso in maniera differente da come speravamo, ma abbiamo dato tutto per raggiungere l’obbiettivo, purtroppo l’imbattibilità che avevamo dal 4 novembre rimarrà ferma lì solo ai fini statistici. Ovviamente un grazie infinito anche e soprattutto ai giocatori, che mi hanno seguito fin dal primo giorno, credendo nel lavoro che avevo impostato. Dispiace lasciare solo dopo una stagione ma facendo le giuste riflessioni la via più giusta era sicuramente questa! Un grosso in bocca al lupo al Largo, perché posso dire senza pericolo di smentita, che un pezzo di cuore l’ho lasciato al “Mosconi”.
Ricordiamo che il Largo Europa aveva conquistato il secondo posto in classifica generale al termine della stagione regolare e perso in semifinale play off promozione nel derby contro la Spes Jesi.
Dove andrà Radicioni, chi prenderà il Largo Europa per la prossima conduzione tecnica? Le indiscrezioni già dicono che entrambi abbiano trovato la soluzione che cercavano!
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Calciomercato / La trasmissione tv di Sky in diretta da Senigallia

Calciomercato L’Originale in città dal 10 al 14 giugno con Costacura, Minotti, Quagliarella, Condò, Teotino, Di Marzio, Bonan

SENIGALLIA, 21 Maggio 2024 – Si è tenuta la mattina di lunedì 20 maggio, presso la sala Giunta della sede municipale, la conferenza stampa di presentazione del programma Calciomercato L’Originale, la più seguita di Sky Sport, che la città di Senigallia ospiterà dal 10 al 14 giugno.

Si tratta di uno dei programmi sportivi con i maggiori ascolti a livello italiano.

Il programma è diventato negli anni un must di Sky Sport grazie all’inseparabile trio composto da Alessandro Bonan, l’ideatore e conduttore del format, Gianluca Di Marzio, che racconta le operazioni di giornata, e Fayna, che pesca le più insolite curiosità dal web.

La location scelta per ospitare la trasmissione è tra le più suggestive che Senigallia può offrire, e cioè il piazzale antistante la Rotonda a Mare.

Gli ospiti che si alterneranno sul palco sono ex giocatori e giornalisti sportivi come Costacurta, Quagliarella, Marocchi, Minotti, Bucciantini, Condò, Teotino e altri ancora. 

Tutti volti conosciuti a livello nazionale e da anni associati al canale nazionale sportivo per eccellenza.

Con picchi di 400.000 telespettatori a puntata ed un potenziale di oltre 2 milioni di utenti collegati settimanalmente tra dirette, repliche e canali social, “Calciomercato L’Originale” va in onda in diretta dal lunedì al venerdì alle 23 ma prevede anche repliche al mattino e al pomeriggio, colpendo così un po’ tutte le fasce orarie per un totale di 20 messe in onda settimanali.

Oltre al collegamento principale, previsto di fronte alla Rotonda a Mare (dalle 23 alle 24), ogni giorno ci saranno altri collegamenti in luoghi simbolo della città e questo garantirà una promozione turistica di grande impatto nazionale.

Inviati della trasmissione ogni giorno effettueranno ben 3 collegamenti da luoghi simbolo di Senigallia.

Durante la settimana saranno organizzate delle esterne per promuovere la storia, arte, cultura, tradizione, prodotti tipici e tanto altro ancora.

In totale saranno circa 20 ore di messa in onda per regalare una cartolina di Senigallia.

Questo il calendario degli ospiti che si alterneranno a Senigallia, oltre ovviamente a Bonan, Di Marzio, Fayna e Luca Marchetti che resteranno per tutta la settimana:

lunedì 10 giugno: Alessandro Costacurta, Lorenzo Minotti, Massimo Marianella

martedì 11 giugno: Alessandro Costacurta, Lorenzo Minotti, Paolo Condò

mercoledì 12 giugno: Marco Bucciantini, Fernando Orsi, Paolo Condò

giovedì 13 giugno: Fabio Quagliarella, Marco Bucciantini, Gianfranco Teotino

venerdì 14 giugno: Fabio Quagliarella, Gianfranco Teotino, Giancarlo Marocchi

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Calcio / Senigallia Calcio, lascia il direttore sportivo Massimiliano Frulla

“Mi ritengo il responsabile della retrocessione, anche se rifarei le stesse scelte. Sono accaduti episodi strani. Non me la sento di proseguire: è giusto un ricambio generazionale e organizzativo. Sarà sempre il primo tifoso di questa società: mi ha permesso di raggiungere obiettivi che non aveva mai raggiunto”.

SENIGALLIA, 21 maggio 2024 – Il Senigallia Calcio prende atto delle dimissioni di Massimiliano Frulla quale direttore sportivo e responsabile del settore giovanile del sodalizio banco azzurro.

Non è solo la retrocessione in Seconda Categoria la causa dell’addio dello storico ds dell’Aesse. “Infatti – spiega Frulla -, ho comunicato al presidente Gasparini e al direttivo, già dai primi giorni di gennaio, la mia decisione di lasciare a fine stagione. Mi ritengo responsabile della retrocessione, perché chi fa le scelte se ne deve assumere anche le responsabilità e di subirne le conseguenze.Sono ancora oggi convinto, tuttavia, che la rosa con cui abbiamo affrontato questa prima esperienza in Prima Categoria ne fosse pienamente all’altezza. A maggior ragione avrei fatto ancora oggi le stesse scelte”.

“Purtroppo – prosegue -, abbiamo pagato a caro prezzo un girone di andata in cui abbiamo fatto ottime prestazioni ma non abbiamo raccolto quanto dovuto (solo 6 punti) e alcuni episodi strani che si sono verificati a fine campionato che si vogliono far passare come normali. Tanto poi tutto è andato a posto e la Labor si è salvata, e quindi tutti continueranno a fare il contrario di ciò che si sbandiera come scopo sociale nelle scuole calcio”.

Dopo l’ennesima stagione molto impegnativa e difficile – conclude l’ormai ex direttore sportivo -, magari al di sotto delle aspettative per quanto riguarda la prima squadra, non me la sento di proseguire.Soprattutto penso sia giusto che la società facci un ricambio generazionale e organizzativo, avvalendosi di persone e professionalità diverse per poter trovare e reperire nuove motivazioni.

Infatti, per ripartire, occorre entusiasmo e motivazioni che non ho purtroppo in questo momento.Sarò sempre il primo tifoso di questa società che ringrazio al pari delle famiglie e degli allenatori per avermi supportato ma soprattutto sopportato per tutti questi anni. Mi hanno permesso di raggiunge obiettivi che questa società fino ad oggi non aveva mai raggiunto”.

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Calcio Serie D / Aldo Clementi guiderà ancora la Vigor Senigallia

Sesto anno consecutivo in panchina, nono assoluto per il mister con più presenze in rossoblù.

Conferma attesa e voluta fortemente da società, tecnico e tifoseria

SENIGALLIA, 21 Maggio 2024 – Aldo Clementi sarà ancora l’allenatore della Vigor Senigallia.

Il tecnico senigalliese, classe 1966, da sempre legato alla Vigor non solo per la sua professione di allenatore, è stato ufficializzato nella tarda mattinata di martedì 20 maggio.

Guiderà la Vigor per la sesta stagione consecutiva, essendo subentrato a Guiducci nel torneo 2019-2020, ma in realtà Clementi ha allenato la Vigor per ben otto campionati, essendo stato alla guida della prima squadra in rossoblù pure tra il 2010 e il 2013.

Nessuno, nella lunga storia vigorina, può vantare più panchine.

Ha vinto due campionati: la Promozione 2010-2011 e l’Eccellenza 2021-2022, conducendo la squadra al miglior risultato degli ultimi quarant’anni nel 2022-23, il secondo posto in serie D e una C – mancante a Senigallia dal 1985 – sfiorata fino all’ultima giornata.

“Nel segno della continuità, con l’obiettivo di confermarsi a determinati livelli e, se possibile, di migliorare sempre di più – sottolinea il club – La società ha fortemente rinnovato la fiducia a Clementi, lo stesso ha dimostrato la sua volontà di proseguire col club. Per la gioia dei tifosi della Vigor Senigallia che hanno sempre dedicato affetto al tecnico che ha riportato i rossoblù in Serie D, per poi consolidare lo status della Vigor in quarta serie.

Non c’era notizia migliore per iniziare a proiettarsi verso la prossima stagione”.

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Calcio / Juniores, il Borghetto guarda al futuro partendo da mister Emanuele Polzonetti

Guiderà i ragazzi nel delicato passaggio al calcio degli adulti: “un tassello essenziale, un compito che assumo con piacere e passione. Cercherò di trasmettere i valori morali del calcio insegnati a me e quella voglia di fare inesauribile che avevo da calciatore”

MONTE SAN VITO, 20 maggio 2024 – Il Borghetto riparte dai giovani e da Emanuele Polzonetti.

Dalla prossima stagione la società monsavitese ha deciso di ripristinare la Categoria Juniores. Un tassello importante del vivaio da cui poter attingere anche per rimpolpare la prima squadra che ha da poco terminato il campionato di Prima Categoria girone B, con il mantenimento della suddetta categoria alla 10º posizione.

Un segnale chiaro che si stanno gettando le basi per il futuro dei campioni di domani e chissà, magari anche in vista di scenari più competitivi.

A guidare gli Juniores sarà Emanuele Polzonetti. L’attuale allenatore degli Allievi Provinciali del Borghetto, quest’anno ha chiuso il campionato con i suoi ragazzi alla seconda posizione a sole due lunghezze dalla capolista, è ora pronto a questa nuova avventura forte anche dalla sua lunga esperienza da calciatore.

Nato a Jesi da vent’anni residente a Monte San Vito, cresce nei settori giovanili professionistici prima del Parma e poi Vis Pesaro.

Ex centrocampista di quantità e qualità, ha disputato più di 600 partite in prime squadre tra Romagna e Marche, praticamente in tutte le categorie dilettantistiche dalla serie D per poi chiudere carriera in Prima e Seconda categoria. Diverse le squadre dove ha militato: Real Montecchio, Cattolica, Fermignanese, Fossombrone, Jesina, Civitanovese, Real Vallesina, Biagio Nazzaro, Borgo Minonna, Castelbellino, Staffolo e Monsano (paese di origine).

“Ringrazio la società per la fiducia concessa, l’obiettivo è costruire una squadra competitiva, piena di ragazzi del posto che abbiano un attaccamento alla maglia senza eguali”. Esordisce con parole di gratitudine mister Polzonetti per la preziosa opportunità datagli, e prosegue: ho girato tanto con il calcio, ma l’amore che questi ragazzi hanno per i nostri colori è indescrivibile. L’obiettivo principale è preparare al meno i ragazzi della juniores per avvicinarli il prima possibile al cosiddetto “calcio degli adulti”. E avendo le idee chiare circa i valori da trasmettere, aggiunge: “Sono pronto a tuffarmi in questa grande nuova avventura convinto di trasmettere i valori principali del calcio: lealtà, sportività, motivazione, sacrificio e attaccamento alla maglia. Voglio entrare diretto al cuore dei ragazzi usando sempre la stessa “ricetta”. Formare un grande spogliatoio, una grande squadra che porti allo stadio più persone possibili. L’entusiasmo è una componente che smuove le montagne. Questi secondo me sono gli anni cruciali, la categoria in cui i ragazzi lasciano il settore giovanile e diventano uomini. Ci sarà da lavorare, ma questo non mi spaventa.” Conclude affermando che “da giocatore il suo soprannome era “Leone”, così come vuole la tradizione per chi si distingue in qualche caratteristica, che venga ricordato con un nome affibbiatogli. Ed è proprio con questa attitudine, che farà di tutto per trasmettere anche ai suoi ragazzi la passione e la voglia di mettersi sempre in gioco tipiche di questo sport. Per i “leoni” di domani”.

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JESI / E se la cordata della pallacanestro come sintesi dell’economia locale si interessasse anche del calcio e dello sport in generale?

Già nei mesi scorsi era emersa la voce di un interessamento di ‘Lupo’ Rossini ad un progetto alternativo nell’ambito della pallacanestro. Oggi anche le parole di Alessandro Cossu possono essere legate alla stessa finalità per il calcio 

JESI, 20 maggio 2024 – Ne avevamo parlato in tempi non sospetti ed avevamo ricevuto critiche anche non appropriate circa le intenzioni e lo spirito per la quale ci eravamo lanciati all’idea di far conoscere quello che da mesi erano le mosse di qualche rappresentante dell’imprenditoria locale, del territorio di Jesi e Vallesina.

L’evento che si è concluso domenica pomeriggio ‘Jesi e il 900 verso il 2050’ che ha coinvolto tutto e tutti ci aveva dato la grossa opportunità di assistere alla serata ‘ il calcio a Jesi verso il 2050  dove Andrea Cardinaletti aveva lanciato l’idea di progetto per far ripartire lo sport, tutto lo sport, a Jesi.

Che l’idea sia quella della Polisportiva?

Molti indizi ci portano a dare credibilità a quello che è sicuramente una cosa complessa immaginata in un perimetro molto largo con Jesi che possa aiutare nella crescita sportiva il territorio e il territorio che possa puntare verso la città che la rappresenta di più.

Sarebbe un bel colpo, quello che attraverso il veicolo dello sport qualcuno pensi ad un progetto partendo dallo sport che a sua volta ha una sua progettualità e una programmazione che passi attraverso la condivisione di tutti.

E quello che sta accadendo in queste ore portano a pensare che qualcosa si stia muovendo.

Alessandro Cossu, commentando l’incontro con l’attuale presidente della Jesina Chiariotti ha anche sostenuto:Mi sento in dovere di dire che non vedo sviluppi ma posso dire che gli imprenditori che rappresento, volendo dare a Jesi una opportunità, se per caso il progetto non troverà un accordo anche con la SSD Jesi, credo che l’impegno potrebbe essere quello di trovare altre soluzioni alternative” .

Di poche ore fa la notizia di Sportando.basketball: “Una cordata di imprenditori locali non coinvolti nell’attuale Basket Academy sarebbero interessati ad acquisire una società militante nel campionato di B Nazionale per avviare un nuovo progetto alternativo”.  

Che le due cose abbiano la stessa mano che le guida e lo stesso fine? Cosa accadrà non lo sappiamo ma ci pare di capire che qualcuno, in concreto e con convinzione, sembra si sia messo in moto.

Adesso aspettiamo dove arriverà, se arriverà, come e quando.

Il massimo sarebbe che ci sia una volontà di tutti, ma tutti tutti…e che si possa costruire una società sportiva forte (polisportiva?) che possa coltivare ambizioni importanti per l0 sport jesino e della Vallesina in generale.

Evasio Santoni

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Calcio / Allievi Under 17, il K Sport Montecchio Gallo è campione regionale

Battute Fermo e Giovane Ancona. In chiave provinciale domenica a Chiaravalle finale Biagio Nazzaro – Osimana per il titolo di Ancona

VALLESINA, 20 maggio  2024 – Il K Sport Montecchio Gallo di mister Lucio Clara è campione regionale Allievi Under 17.

Dopo aver vinto una prima fase provinciale ed il Girone A, uno dei tre ragruppamenti regionali, nella finale a tre per il titolo ha battuto Fermo (Girone C) per 1-0 e poi la Giovane Ancona (Girone B) 2-0. Nell’altra gara la Giovane Ancona aveva superato Fermo per 3-2.

Ora la fase nazionale.

K SPORT MONTECCHIO GALLO – GIOVANE ANCONA 2-0 Guglielmo, Pederbelli

K SPORT MONTECCHIO GALLO – Pierini, Bonazzoli, Lugli, Beninati, Romani, Cucchiarini, Kolay, Paiardini  (Perugini), Della CVhiara (Pederbelli), Guglielmo (Del Monte), Fabrizioli (La Grasta). All. Clara

GIOVANE ANCONA – Mazzantini (Toppetti), Maiolini, Lo Giudice (Lupacchini), Massacesi (Michetti), Baldelli, Turano, Orciani (Manna), Muratori, Zichella (Carignani L.), Bucciarelli, Duranti (Carignani R.). All. Santini – A disp. Palma, Matteucci, Dubbini.

TITOLO PROVINCIALE

La finale sarà tra Biagio Nazzaro e Osimana: sabato 25 maggio alle ore 17 allo stadio Comunale di Chiaravalle.

Il titolo provinciale è abbinato al Trofeo “Plinio Parasecoli”, organizzato dalla Società Biagio Nazzaro.

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Jesina / Alessandro Cossu si presenta da Chiariotti: trattativa difficile

Il dirigente sportivo jesino rappresentante di una ‘cordata’ come sintesi dell’economia locale: “gli imprenditori vogliono dare a Jesi una opportunità ma se il progetto non troverà un accordo di sviluppo anche con la Jesi calcio l’impegno potrebbe essere quello di trovare altre soluzioni alternative”

JESI, 20 maggio 2024 – C’è la luce in fondo al tunnel? Cosa accadrà della SSD Jesi retrocessa in Promozione?.

Nelle ultime ore sono emerse delle novità ma ci pare di capire e confermare ciò che andiamo sostenendo da giorni e precisamente che il presidente Chiariotti, legittimamente, andrà avanti alla guida della società che presiede disegnando e programmando la nuova stagione senza novità particolari .

I fatti. Alessandro Cossu, contattato da alcuni imprenditori locali, che gli hanno dato un mandato esplorativo, si è incontrato con il presidente Chiariotti: “Giovedì sono stato contattato da un gruppo di imprenditori di Jesici ha detto il dirigente sportivo jesino –  che mi hanno dato mandato di sentire il presidente della Jesina per l’acquisizione dello Jesi calcio spiegandomi il progetto che avevano in mente. Un progetto importante per Jesi e la Vallesina che potrebbe non comprendere solo il discorso calcistico”. Ha accettato?Ho accettato ed ho contattato il presidente Chiariotti. Ci siamo incontrati ed il colloquio è stato tranquillo. Il massimo esponente del club leoncello mi ha ricevuto anche se aveva dichiarato di voler colloquiare solo con le persone direttamente interessate alla Jesina perché ha visto nella mia persona la serietà della cosa oltre alla conoscenza personale. Ha capito che le persone che rappresento sono serie, vedendo nella mia figura un interlocutore serio, ed ha parlato tranquillamente”. Cosa vi siete detti? “Abbiamo parlato della situazione in generale, ho detto che il gruppo che rappresento non vuol acquistare una categoria o una società ma vuol mettere in piedi su Jesi un progetto importante e non vuol investire tanti soldi per acquisire la SSD Jesi e toglierli dal progetto complessivo. Al di là del fatto che quando si va a trattare una acquisizione c’è senz’altro la disponibilità alla spesa”. La risposta? “Mi ha messo al corrente di tutto e la richiesta economica. Adesso avrò un incontro con i rappresentanti di questo gruppo imprenditoriale jesino e riporterò il tutto”. Siete entrati nei dettagli? “Al momento non c’è stato alcun controllo di conti nè di situazioni legate all’attuale società SSD Jesi”. Una previsione?Mi sento in dovere di dire che non vedo sviluppi ma posso dire che gli imprenditori che rappresento, volendo dare a Jesi una opportunità, se per caso il progetto non troverà un accordo anche con la SSD Jesi, credo che l’impegno potrebbe essere quello di trovare altre soluzioni alternative”. Adesso cosa succederà? “Domani, dopo l’incontro con gli imprenditori, riferirò la loro decisone dopo averla comunicata anche a Chiariotti”.  

Evasio Santoni

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Prima Categoria / Filottranese, i Supporters 1922: “Prendiamo atto della seconda annata fallimentare”

“Ci avevano promesso che a quest’ora avremmo festeggiato l’Eccellenza. E’ impossibile lavorare con complicità e amicizia con la società, che ci colpevolizza di qualsiasi cosa. La squadra ci ha voltato le spalle, preferendo schierarsi a favore del leader. Qualcuno deve dirci come sono andate le cose e scagionarci da bugie e infamate”

FILOTTRANO, 20 maggio 2024 – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale dei Supporters 1922 della Filottranese.
“Giunti finalmente all’epilogo di questa travagliata stagione, soprattutto per noi tifosi della squadra ma anche amanti della nostra cittadina, non ci resta che tirare le somme. Secondo previsioni di chi si annunciava come ‘portatore di entusiasmo e calcio, Filottranese fatta da Filottranesi e dei Filottranesi’, ormai da 2 settimane avremmo dovuto festeggiare la storica prima volta in ECCELLENZA.
In realtà comunichiamo e prendiamo atto della seconda annata dove gli obiettivi stagionali sono falliti ma non solo.Invitiamo tutti a leggere i comunicati precedenti per farsi un’idea e per non essere ripetitivi. Da anni ci troviamo sia in casa che fuori per sostenere la squadra, lavorando con complicità e amicizia insieme alla società, cosa che da 2 anni a questa parte è impossibile.
Direttive Maxime su come, dove, quando e perché dati dalla società, come se fossimo parte di essa. Richiesta di striscioni dettati da essa. Continua colpevolezza data ai tifosi per qualsiasi cosa: sconfitte e comportamenti DI TUTTI i presenti in tribuna hanno col tempo fatto prendere decisioni che mai ci saremmo sognati di prendere, come ad esempio lo sciopero del tifo fino a fine campionato.
Tutto questo bene condito con un comunicato del gruppo squadra a sostegno del presidente “aggredito” durante Borghetto- Filottranese (ora, una persona che prende, si alza e fa il giro di tutta la tribuna con fare minaccioso e dito accusante che urla e minaccia un gruppo di persone è un aggredito e non colui che aggredisce…. No comment). Gruppo squadra che invece di capire quello che i tifosi hanno passato e stanno passando, si schierano a favore del LEADER (paura? Stipendio? Non si sa), voltando le spalle a chi per anni li ha osannati, tifati e accompagnati per centinaia di migliaia di chilometri, mettendo da parte famiglia, impegni e tutto quello che ne consegue.
Per non parlare della guida tecnica che con i suoi comportamenti, vedi risposte dal campo verso la tribuna durante la partita e tanto altro… brividi al solo pensiero. Sicuramente se ognuno avesse fatto il suo senza pretendere di pensare e guidare gli altri, staremmo parlando di ben altro. L’unica speranza che ci resta è che qualcuno che veramente sia corretto e che ci tenga al proseguo del tifo a Filottrano, ora parli e dica tutto quello che è successo perché solo così facendo salverebbe la faccia e l’ onore di questa piazza storica che ormai, vive senza una minima dignità, con uno stadio semi vuoto e senza la presenza attiva del gruppo ultras storico che da anni è presente su quei gradoni.
NOI SAPPIAMO BENISSIMO come sono andate le cose, per filo e per segno, ma sarebbe onesto e doveroso vedere finalmente chi lo senta e lo voglia veramente, scagionarci da tutte le INFAMATE E BUGIE che ci sono state appioppate nel tempo. 100 e più anni di storia, di 2 non ho memoria”.
Come al solito Vallesina.TV darà spazio anche a un’eventuale risposta della società Filottranese a queste parole.
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Calcio Serie C / La Vis Pesaro è salva dopo un match al cardiopalma

Festeggiano i biancorossi vittoriosi sulla Recanatese, in una gara che sarà ricordata a lungo. 7 reti ed emozioni a non finire in un match in cui succede di tutto. Leopardiani in D dopo 2 anni

VALLESINA, 19 maggio 2024 – Recanatese e Vis Pesaro si affrontavano oggi nel ritorno dei Play-Off al “Benelli” di Pesaro, per decidere definitivamente la lotta salvezza. Vis favorita per una migliore classifica finale nella regular season, ma costretta almeno a rimontare la rete di Melchiorri che aveva deciso la gara dell’andata, chiusa col punteggio di 1-0 a favore dei leopardiani.

Gara che vede i padroni di casa passare in vantaggio con Nicastro al 26’ dopo l’OK del Var che convalida la rete, in seguito alla verifica della posizione dell’attaccante, ma gli ospiti raggiungono il pari grazie ad un calcio di rigore siglato da Sbaffo, concesso per un atterramento in area vissina del giallorosso Carpani.

Al 45’ la Vis passa nuovamente in vantaggio con una bella conclusione Pucciarelli, uno dei suoi uomini più importanti.

Nella ripresa, che si apre con i padroni di casa in vantaggio per 2-1, arriva subito il pari della Recanatese, ancora su calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area pesarese. È ancora capitan Sbaffo che al 51’ realizza la sua doppietta personale.

Al 61’ Vis ancora in vantaggio con Mattioli, bravo a battere l’estremo difensore degli ospiti Meli dopo una mischia in area. La Recanatese però, non si arrende ed arriva per la terza volta al pareggio ancora con Sbaffo, oggi autore di una tripletta, che mette la palla in rete con un bel colpo di testa, riportando momentaneamente la salvezza dalla propria parte.

Ma i colpi di scena non sono ancora finiti, perché in uno degli 8 minuti di recupero concessi, la Vis con Pucciarelli, autore invece di una doppietta, segna al 95’ la rete che vale un’intera stagione, e un’incredibile salvezza.

Vis dunque salva e Recanatese che retrocede in serie D dopo 2 soli anni nella terza serie nazionale.

Con l’Ancona già salva, l’Ascoli appena retrocesso dalla B e la Vis Pesaro uscita indenne dai Play-Out, saranno 3 le marchigiane protagoniste del prossimo torneo di C, sempre che nell’estate non emergano casi di formazioni in difficoltà economiche, che potrebbero così favorire i vari ripescaggi.

Questi così, i verdetti finali del girone B della Serie C, che vedeva impegnate le marchigiane Ancona, Fermana, Recanatese e Vis Pesaro:

Promosso in serie B: Cesena

Ai Play-Off: Torres, Carrarese, Perugia, Gubbio, Pescara, Juventus Next Gen, Arezzo, Pontedera e Rimini

Retrocedono in serie D: Fermana, Olbia e Recanatese

Proseguono intanto i Play-Off nazionali che stanno vedendo ancora in gara per l’ultimo posto in B Avellino, Benevento, Carrarese, Catania, Juventus Next Gen, Padova, Torres e Vicenza.

Questi gli accoppiamenti per i quarti: Benevento-Torres, Catania-Avellino, Juventus Next GenCarrarese e Vicenza-Padova.

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Calcio femminile C / Jesina, doppio gol Costadura-Tozzo per il congedo dal Cardinaletti

Ultima di campionato casalinga per la formazione del riconfermato Casaccia. Domenica a Trento cala il sipario su una stagione senza dubbio positiva con tutti gli obiettivi raggiunti 

JESI, 19 maggio 2024 – Vince la Jesina nella sua ultima partita casalinga di campionato.

In gol Costadura e Tozzo.

Capitan Crocioni al centro del campo per i saluti di inizio gara e scelta del campo

Domenica prossima a Trento calerà il sipario su una stagione senza dubbio positiva con tutti gli obiettivi raggiunti.

JESINA – Cantori, Ciccarelli, Gigli, Costadura, Fiorella, Daple, Gambini, Lancioni, Enriconi, Crocioni, Corda. All. Casaccia – A disp. Generali C., Generali F., Mella, Tozzo, Mastrovincenzo, Zambonelli, Coscia, Montesi, Modesti

VILLORBA – Boanda, Ciferri, Morettin, Foltran, Gava, Zilli D., Rossi, Trevisol, Fighera, Colombo, Storgato. All. Zanlorenzi – A disp. Donadel, Ghezze, Del Maso, Ghitti, Bandiera, Menegatti, Zilli C.

ARBITRO – Casali di Cesena

RETE – Costadura, Tozzo

CAMPIONATO SERIE C FEMMINILE

28° Giornata

Treviso – Spal 1-3, Jesina – Villorba 2-0, Merano – Vicenza 4-3, Padova- Sudtirol 0-7, Perugia – Trento 0-4, Triestina – Venezia 0-4, Venezia 1985 – Riccione np. Riposa – Chieti

CLASSIFICA

Merano 63; Venezia 56; Sudtirol, Trento 52; Riccione 50; Venezia 1985 49; Jesina 37; Villorba 36; Chieti 32; Padova, Spal 31; Vicenza 30; Triestina 18; Treviso 15; Perugia 0

Promozione, play out, retrocessione

Formula – La 1° classificata sale in serie B. Aquila escluso. Due le retrocessioni dirette, un altra tramite il play out  12° vs 13° se i distacchi in classifica non superano i 5 punti

MARCATORI

reti 36: Nischler (Merano); reti 23: Ponte (Vicenza); reti 19: Zuanti (Venezia); reti 18: Rosa (Trento); reti 14: Longato (Venezia 1985); reti 13: Crocioni (Jesina), Willis (Venezia(

PROSSIMO TURNO 26 maggio 2024

Spal – Chieti, Sudtirol – Ricione, Trento – Jesina, Triestina – Merano, Venezia – Treviso, Vicenza – Perugia, Villorba – Venezia 1985. Riposa – Padova

(e.s.)

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Eccellenza / Chiesanuova, patron Bonvecchi conferma mister Mobili alla festa di fine stagione

Venerdì 17 maggio si è svolta all’oratorio di Chiesanuova la cena di fine stagione, alla presenza del parroco Don Euro e del sindaco Capponi

CHIESANUOVA di TREIA, 19 maggio 2024 – Una stagione memorabile meritava una vera e propria festa e così è stato per il Chiesanuova. Venerdì sera, 17 maggio, oltre 150 persone hanno partecipato alla cena allestita all’oratorio, con il presidente del sodalizio Luciano Bonvecchi a condurre la serata e a dispensare i ringraziamenti per un’annata indimenticabile. Dieci mesi stupendi rivissuti anche tramite la proiezione di un video con tutti i gol segnati (il Chiesanuova ha chiuso come miglior attacco).

Il presidente Bonvecchi: “Una stagione bellissima: un ottimo lavoro da parte di Mobili e dal suo staff tecnico”

Bonvecchi ha espresso gratitudine a giocatori, mister Mobili, il suo staff, ai collaboratori, dirigenti, segreteria, ufficio stampa e alla tifoseria sempre al seguito e calorosa. Di fatto ha confermato Mobili, un bis meritatissimo sulla panchina biancorossa dopo il 3° posto nel campionato di Eccellenza e la disputa dei playoff per la prima volta nella storia della società.

E’ stata una stagione bellissima –ha detto Bonvecchi- che mai avremmo pensato potesse darci tutte queste soddisfazioni. Questa festa è stata organizzata in fretta ma era doverosa per dirvi grazie. La nostra volontà è di mantenere l’intero staff tecnico che ha lavorato ottimamente, mister Mobili continuerà a far parte della nostra famiglia.

Sarà poi compito nostro continuare a migliorare la struttura sportiva e mi auguro che i lavori al Sandro Ultimi vengano completati quanto prima. In questa annata abbiamo battuto ogni record d’incasso, ma vogliamo avere il nostro stadio finalmente pieno senza vincoli”.

Mobili: “Sarò contento di continuare a lavorare qui a Chiesanuova”

Anche lo storico parroco della frazione, don Euro, si è complimentato con il club e con Mobili. Il tecnico portopotentino ha dichiarato: “Ho conosciuto una realtà che si è rivelata una bella sorpresa, con una tifoseria che è stata il valore aggiunto. A breve parlerò con il presidente e sarò ben contento se ci sarà il modo di continuare qui”.

Alla cena ha preso parte anche il sindaco Franco Capponi che ha garantito: “Abbiamo appaltato i lavori per le ultime opere al campo sportivo (speriamo con torretta per le riprese tv in gradinata e postazioni ad hoc per la stampa) e garantisco che il prossimo campionato la capienza diventerà di 500 posti. Quanto fatto da questa società è motivo di orgoglio per tutta la comunità”.

È stata una conviviale all’insegna della spensieratezza, con i giocatori accompagnati da familiari e figli. Una serata che trasudava il giusto orgoglio per quanto ha saputo fare e sta facendo una società che era e rimarrà la più piccola nel massimo campionato regionale, ma capace in campo di essere gigante e mettere paura a tutti.

Tra battute e applausi ci sono stati addirittura momenti di commozione, quando Mobili ha pubblicamente elogiato il difensore Monteneri che in questa stagione avrebbe dovuto fare unicamente da vice e invece si è ritrovato a giocare sempre. O ancora quando il dg Sacchi ha lodato il tecnico della Juniores Lupetti, autentico tuttofare del club e bravissimo pure nel preparare la cena ai tanti presenti.

Si ringrazia Andrea Scoppa – ufficio stampa Chiesanuova Calcio

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Prima Categoria / Dramma Cingolana San Francesco: il Pinturetta la batte 0-2 e la condanna alla retrocessione

Conte e Raffaeli spediscono i biancorossi di Ruggeri in Seconda Categoria, con il secondo play-out perso in due anni. Ci sarà futuro per il calcio a Cingoli?

CINGOLI, 19 maggio 2024 – Il Pinturetta Falcor fa l’impresa e condanna la Cingolana San Francesco alla seconda retrocessione consecutiva ai play-out del girone C di Prima Categoria. La squadra di Bagalini vince allo “Spivach” per 0-2, con i gol di Conte su rigore e Raffaeli nel secondo tempo. Nonostante la bellissima giornata di sole e il sostegno da categoria superiore de “L’Inferno Biancorosso”, sul “Balcone delle Marche” è notte fonda, per il più amaro dei ritorni in Seconda Categoria. Da quale futuro ripartire? 

Primo tempo 

Nei primi 45 minuti è la Cingolana SF ad avere le più ghiotte occasioni per passare in vantaggio, al cospetto di un Pinturetta comunque coriaceo. Al 18′ Conte batte un calcio di punizione verso la mischia in area, Emiliani respinge e fa partire il contropiede con Ippoliti, che arriva in area e termina a terra: per l’arbitro Negusanti è fallo in attacco del numero 8 cingolano su Ernest Dragjoshi.

Passano 7 minuti e Lovotti dalla destra si libera del marcatore, entra in area e vede Kevin Ciattaglia tutto solo dalla parte opposta, l’esterno locale si aggiusta la sfera e calcia, un difensore fa muro e devia in corner, sugli sviluppi del quale Mangoni di testa trova i guantoni di Giacomelli. Siamo al 38′ quando Conte prolunga per Pacini in area che fa sponda verso Bibini sulla destra, stop e tiro, la palla finisce sull’esterno della rete.

La più grande occasione per i ragazzi di Ruggeri arriva al 40′: Falappa dalla destra imbecca perfettamente Lovotti, il quale di testa colpisce bene la sfera ma non trova la porta di un nulla. Allo scadere dei primi 45′, il Pinturetta sciupa una bella azione manovrata, con il cross di Ernest Dragjoshi finito a lato. Il primo tempo termina 0-0. 

La coreografia de “L’Inferno Biancorosso” e l’ingresso in campo delle squadre

Secondo tempo 

Nella ripresa scendono in campo solo gli ospiti, mentre la Cingolana San Francesco non regge la pressione e viene punita negli ultimi 20 minuti. Al 54′ la difesa locale consegna un ghiotto contropiede a Postacchini, che, arrivato davanti alla porta, trova le mani di Emiliani a dirgli di no. Passano 9 minuti e il portiere di casa prolunga sopra la traversa una punizione dal limite di Conte, calciata centralmente.

Minuto numero 71: Pacini scappa alla retroguardia locale e un difensore lo spinge a terra. Per l’arbitro è calcio di rigore e Conte, con la sua esperienza, spiazza centralmente Emiliani, per lo 0-1 che spalanca le porte della salvezza agli ospiti. La Cingolana SF prova a tenere palla, ma non riesce a impensierire gli avversari: il tiro-cross di Ippoliti al 78′ termina sul fondo da destra a sinistra.

Dall’altra parte Pacini, servito da Raffaeli sulla sinistra, si incespica sul pallone a tu per tu con Emiliani. All’85° l’arbitro fischia un fallo a Santamarianova, caduto a terra dopo un contrasto. Minuto numero 87: il Pinturetta parte in contropiede, Pacini passa a Raffaeli che in area anticipa Emiliani e segna lo 0-2 che chiude i giochi. In pieno recupero, il colpo di testa in area di Lovotti sugli sviluppi di una punizione dalla metà campo non sorprende Giacomelli.

Seconda retrocessione consecutiva per la Cingolana San Francesco

La Cingolana San Francesco perde 0-2 in casa contro il Pinturetta Falcor, proprio come era successo in regular season, e torna in Seconda Categoria dopo due stagioni. Si tratta, inoltre, del secondo play-out perso consecutivamente, dopo la sconfitta per 1-2 contro il Montecosaro del 2022-2023, sempre allo “Spivach”. Probabilmente questa volta non ci sarà un ripescaggio: la Cingoli del calcio dovrà ripartire dalla penultima divisione del calcio regionale. 

La squadra di Ruggeri, dopo un primo tempo giocato a viso aperto, si è spenta nella ripresa, con le solite sbavature difensive e una scarsa concretezza in avanti. Il Pinturetta, da squadra esperta (vista l’età anagrafica dei suoi giocatori), ne ha approfittato e ha colpito, ottenendo una salvezza che, alla 29^ giornata, sembrava quasi irraggiungibile, visto il penultimo posto in classifica e il rischio di retrocessione diretta.

“Questa curva non retrocede”, dicono gli Ultras de “L’Inferno Biancorosso”, che sono stati vicini alla squadra dal 1° all’ultimo minuto, con un sostegno incondizionato ai giovani biancorossi. Eppure c’è qualcuno che li accusa di essere la causa della retrocessione: questi ragazzi cingolani hanno dimostrato di essere una tifoseria da categoria superiore, che non merita la Seconda Categoria 2024-2025. 

Dicevamo in apertura: da quale futuro ripartire? Va bene puntare sui giovani e sull’ottimo settore giovanile, ma occorre costruire una squadra con il giusto mix di giovani ed esperti, per provare a riportare il calcio cingolano ai livelli che l’ha reso celebre tra gli anni ’90 e ’00. La società, però, crede di essere nel giusto e di non aver sbagliato nulla in questa stagione: un bagno di umiltà servirebbe a tutto l’ambiente. Per rispetto di chi ama veramente i colori biancorossi, come chi scrive. 

Tabellino 

RETI – 74′ Conte su rigore, 87′ Raffaeli

CINGOLANA SF – Emiliani, Mangoni, Centanni (82′ Bianchi), Tittarelli (86′ Tiranti), Pancaldi, Mendoza, Falappa (78′ Poinsel), Ippoliti, Lovotti, Marchegiani (70′ Santamarianova), Ciattaglia. All. Ruggeri – A disp. Bracaccini, Bocci, Romaldi, Angelucci, Bufarini.

PINTURETTA FALCOR  – Giacomelli, Cicchini, Dragjoshi E., Vergari (77′ Gismondi), Marcantoni, Cardinali, Raffaeli, Bibini, Postacchini, Conte (85′ Di Girolamo), Pacini (90′ Sbaffone). All. Bagalini. – A disp. Paniccià, Verdecchia, Fulimeni, Dragjoshi A., Carnevale, Campanari.

ARBITRO – Negusanti di Pesaro

NOTE – recupero: 0′ + 7′; ammoniti: Mendoza (C), Pancaldi (C), Conte (P), Raffaeli (P)

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima e Seconda Categoria, risultati e marcatori play-off e play-out

Nel girone B di Prima finalissima tra Real Cameranese-Montemarciano. Si salvano Labor e Staffolo. Retrocede in Seconda la Cingolana San Francesco. L’ Aurora Jesi perde col Rosora Angeli e scende in Terza dove la finale promozione sarà Villa Strada – Spes Jesi  

VALLESINA, 18 maggio 2024 –  Sabato di play off e play out con tante sorprese.

 

PRIMA CATEGORIA

Play-off B – Real Cameranese-Castelleonese – 2-2 . Eletto di Macerata (Stadio “Montenovo” di Camerano) 2-2

RETI – 3′ pt Defendi (RC), 4′ st Ghetti (C), 32′ st Casaccia (RC), 46′ st Sebastianelli (C)

REAL CAMERANESE -Fatone, Recanatini, Baldarelli, Casaccia, Baldini, Baro, Defendi, Marchionne, Portaleone, Anconetani, Ghetti.  All. Pantalone

CASTELLEONESE – Francoletti, Bartolomeoli, Spezie, Spadoni, Bombagioni, Angeletti, Sebastianelli, Biagioli, Monnati, Giudici, Penacchini. All. Fiori – A disp. Giombi, Secondini, Angeletti, Arapas, Simonetti, Biagioli, Falcinelli, Mancini, Ghetti

Play-off B – Montemarciano-Filottranese 0-2 – Tarli di Ascoli Piceno (Comunale “Di Gregorio” di Montemarciano) 

RETI: 5′ st Pellonara, 37′ st Moschini

MONTEMARCIANO: Fabrizzi, Marchesini (66′ Passeggio), Lucci G., Sanciti, Zoppi, Giancamilli, Gramazio (91′ Lucci F.), Gorini, Pellonara (68′ Moschini), Magini (77′ Rossi), Silvestrini All. Caccia

FILOTTRANESE: Strappini N., Farotti, Perna, Costarelli, Gasparini (76′ Capomagi), Candidi, Tarabelli (59′ Nicoletti Pini), Corneli, Maccioni, Grassi (87′ Grassi), Storani All. Strappini M.

Finale Play-off: Real Cameranese-Montemarciano (sabato 25 maggio al “Montenovo” di Camerano)

Play-out B – Labor-Senigallia Calcio – 2-1 – Crincoli di Ascoli Piceno (Comunale di Santa Maria Nuova) 

Festa salvezza Labor

RETI –  30′ pt Bodlli su rigore (S), 20′ st Belelli (L), 47′ st Ortolani (L)

LABOR – Coppetti, Ruggeri, Sbaffi, Pesaresi, Campanelli, Belelli, Marconi, Morra, Montesi, Ortolani, Strappini. All. Giovagnetti

SENIGALLIA CALCIO – Belogi, Schiano, Brugiatelli, Zoppi, Pascucci, Terrone, Impiglia, Frulla, Serrani R., Boddli, Magnini. All. Frulla

 Play-out B – Staffolo-Chiaravalle 3-2 – Ciccoli di Fermo (Comunale di Staffolo) 

RETI – 60′ e 75′ Papili (C), 61′ Massei (S), 93′ autogol (S), 120′ Giorgetti (S)

STAFFOLO – Verdolini, Paciaroni, Bentivoglio (85′ Tiberi), Massei, Fuoco, Mosci, Monaco (79′ Giorgetti), Piersanti (90′ Paesani), Mobili, Morico (81′ Storoni), Stronati (90′ Belet). All. Pasquini

CHIARAVALLE – Fava, Maiolatesi (75′ Ramoscelli), Dellabarba (Negozi), Giacomelli (Lupini), Sposito (Moretti), Boria, Marinangeli, Giampieri, Papili, D’Urzo, Rocchetti D. (Lorenzini). All. Fenucci

Labor e Staffolo salve, Senigallia Calcio e Chiaravalle retrocesse in Seconda Categoria

Cingolana SF-Pinturetta Falcor

Play-out C – Cingolana SF-Pinturetta Falcor – 0-2 –Negusanti di Pesaro (Stadio “Spivach” di Cingoli) 

RETI – 29′ st Conte su rigore, 42′ st Raffaeli

CINGOLANA SF – Emiliani, Manconi, Centanni, Tittarelli, Pancaldi, Mendoza, Falappa, Ippoliti, Lovotti, Marchegiani, Ciattaglia. All. Ruggeri

PINTURETTA – Giacomelli, Cicchini, Dragjosci, Vergari, Marcantoni, Cardinali, Raffaeli, Bidini, Postacchini, Conte, Pacini. All. Bagalini.

Pinturetta Falcor salva, Cingolana SF retrocessa in Seconda Categoria 

SECONDA CATEGORIA

Play off – Avis Arcevia-Olimpia Ostra Vetere 0-0 – Albertini di Ascoli Piceno (Comunale di Arcevia) 

Play off – Treiese -Ripe San Ginesio – Cittadini di Macerata (Stadio “Capponi” di Treia MC) 4-2

RETI – 22’ e 55’ Boe (R), 37’ Patrassi L. (T), 87’ e 117’ Francucci F. (T), 115’ Cincera (T)

TREIESE – Tamburri, Marini L., Rango, Carnevali, Carbonari (83’ Pretini), Pascucci (75’ Salvatori), Patrassi F., Marini G., Francucci F. (118’ Francucci N.), Patrassi L. (70’ Fammilume), Latini (62’ Cincera). A disp. Pulita, Gasparrini, Zemrani, Pasqualini.

RIPE SAN GINESIO – Morichetti, Campetella Miglietta (93’ Carradori), Paolucci, Moriconi, Lauriola, Moglianesi, Boe (76’ Carducci), Cardinale (97’ Rau), Annessi (60’ Firmani), Costa Holleker, Galanti (71’ Bartolini). A. disp. Renzi, Servili, Pierucci, Cervigni.


Aurora Jesi – Rosora Angeli

Play-out  Girone C: Aurora Jesi-Rosora Angeli 0-2 – D’Angelo di Ascoli Piceno (Stadio “San Sebastiano” di Jesi) 

RETI – 8′ st Houauo, 47′ st Marinelli

AURORA JESI – Orlandoni, Cerioni, Stronati, Paolucci, Bianchelli, Elisei, Vignoli, Ambrosi, Cammarino, Santoni, Kujabi. All. Nicolini

ROSORA ANGELI – Pettinelli, Marinelli, Ferretti, Houauo, Montesi, Lucarini, Sow, Rosetti, Obayuwana, Bartolini, Lombardi. All. Lucarini

TERZA CATEGORIA

VILLA STRADA – VALLE DEL GIANO 2-2

RETI – Monticelli (VG), Baroni (VG), Mazzi (VS), Gagliardini (VS)

VILLA STRADA –  Spurio, Raffaeli, Scopini, Tomassoni, Giattini, Fortunato, Gagliardini S., Gagliardini R., Agosto, Mazzi, Ugolini. All. Tomassoni

VALLE DEL GIANO – Pierotti, Sprega, Cariotti, Marino, Lazzari, Monticelli, Baroni, Bucchi, Ruggeri, Onu, Saltari. All. Birelli

(e.s.) (g.g.)

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Promozione / Il Del Conero porta bene, Portuali 3-2 sul S.Orso

2-0 in vantaggio la formazione fanese e poi accorcia De Marco. Ad inizio ripresa il pari di Mascambruni. Nel secondo tempo supplementare la firma di Lattanzi che porta allo spareggio per l’Eccellenza

VALLESINA, 18 maggio 2024 – Vince il Portuali Dorica sul S.Orso e la squadra di Ceccarelli va alla finale che porta in Eccellenza.

Sotto di 0-2 De Marco, Mascambruni e Lazzarini ribaltano la situazione e guardano alla gara del prossimo fine settimana contro il Centubuchi con tanta fiducia e speranza. 

De Marco

Luchetti al 5′ porta in vantaggio il S.Orso e al 39′ il raddoppio di Muratori su punizione gela il Dorico

Prima del riposo De Marco fa 1-2. Appena di riprende ecco il 2-2 quando Giampaoletti colpisce il palo e Mascambruni fa centro. Al 90′  è parità e si va ai supplementari.

All’8′ del secondo Lazzarini non sbaglia e porta la sua squadra alla seconda finale in tre stagioni.

L’ultima volta a Jesi col Chiesanuova non andò bene, ma era sicuramente un’altra storia.

PORTUALI DORICA: Tavoni, Candolfi, Tonini, Giampaoletti, Savini, Santoni, De Marco (93’ Lazzarini), Sassaroli (115’ Rinaldi), Gioacchini (56’ Pascali), Marzioni (88’ Ragni), Lucesoli (46’ Mascambruni). All. Ceccarelli

SANT’ORSO: Palazzi, Tonucci (110’ Ferri), Vitali, De Angelis, Fontana (99’ Tanfani), Mattioli, Bastianoni, Luchetti (110’ Cinotti), Riberti (75’ Rovinelli), Muratori, Saurro (67’ Donati). All. Fulgini

Arbitro: Pasqualini di Macerata

Reti: 5’ Luchetti, 39’ Muratori, 45’ De Marco, 47’ Mascambruni, 113’ Lazzarini

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foto di primo piano, Portuali Dorica in festa: credits di alessandro gagliardini