Basket B nazionale / Jesi piega Fabriano e vince il derby: 85-65

Dominio dei padroni di casa che controllano la gara per tutti i 40 minuti per prendere il largo nella ripresa grazie a una brillante prova offensiva e a una buona  precisione dall’arco. Al Palatriccoli 1719 presenze

JESI, 28 dicembre 2025 Il derby è della General Contractor.

Jesi chiude il 2025 in grande spolvero e firma un altro successo aggiudicandosi il sempre acceso confronto con la Ristopro Fabriano imponendosi 85-65 al termine di una gara controllata per tutti i 40’, ma definitivamente indirizzata nella seconda parte.

Una sfida tradizionalmente insidiosa, quella contro i “cugini” cartai, che Bruno e soci hanno saputo gestire con maturità, alzando il ritmo nei momenti chiave e mostrando una ritrovata continuità nell’intensità offensiva.

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Fabriano resta in partita per due tempi, poi nel secondo tempo perde lucidità e compattezza. Una situazione che fotografa un momento complicato per i biancoazzurri, sempre più fanalino di coda della classifica, mentre il quintetto leoncello prosegue un percorso ancora in piena evoluzione con ancora molto da dire.

L’avvio è contratto, con le due squadre che si studiano a lungo concedendo pochissimo: il primo canestro arriva solo dopo oltre due minuti. A rompere l’equilibrio ci pensa Piccone dall’arco, ma il derby fatica a decollare sul piano della fluidità. Dopo quattro minuti, con l’ingresso di Nicoli, Jesi cambia marcia: l’intensità offensiva sale e in appena due minuti i locali piazzano un parziale di 9-0. Il tiro dalla lunetta di Maglietti, a meno di un minuto dalla prima sirena, vale il primo massimo vantaggio di serata (17-4). Abega prova a tenere in scia Fabriano, ma al 10’ il gap sfiora già la doppia cifra: 17-8.

Nel secondo quarto Fabriano insegue, cercando di cambiare il canovaccio del match. È ancora Abega, con cuore e intensità, a caricarsi i cartai sulle spalle: al 16’ la guardia ospite si invola in solitaria e sfruttando un calo difensivo jesino firma la schiacciata del -4 (27-23). La partita si accende, le squadre rispondono colpo su colpo. Jesi tenta la prima vera fuga, ma Fabriano resta agganciata. Il nuovo innesto Wojciechowski, lungo d’esperienza, riavvicina ulteriormente gli ospiti, prima che Piccone, ancora dall’arco, ricacci indietro Fabriano nel finale di tempo. I cartai sprecano, Arrigoni invece è puntuale e manda tutti negli spogliatoi con Jesi avanti 43-36.

 

 

Dopo l’intervallo, allietato dalla sfilata del settore giovanile leoncello al completo, il derby cambia volto.

Il terzo quarto si apre con una Jesi in impennata: Piccone, tra i grandi protagonisti della serata, detta i ritmi dall’arco e al 25’ il vantaggio sale a +14. Le bombe di Nicoli e Palsson dilatano ulteriormente il gap fino al 63-46. Dri prova a tenere a galla Fabriano, ma è ancora il numero 1 jesino a piazzare la tripla del +20 (68-48) a meno di un minuto dalla fine del periodo, con Arrigoni a mettere il sigillo finale. Al 30’ il tabellone segna 70-48, massimo vantaggio di serata.

L’ultimo quarto serve solo a ritoccare le statistiche dei leoncelli. Fabriano, ormai a corto di energie e di idee, continua a sparacchiare senza riuscire a rientrare, mentre il derby è già in ghiaccio. Al 40’ è egemonia Jesi: 85-65.

Bruno e soci possono così festeggiare davanti a un PalaTriccoli gremito, 1719 spettaori, dopo aver vinto il derby per antonomasia conducendo le operazioni dall’inizio alla fine. La precisione dalla lunga distanza e una ritrovata fiducia nel proprio potenziale offensivo, soprattutto nel secondo tempo, hanno fatto la differenza in una partita che, come ogni derby, poteva nascondere mille insidie ma che la General Contractor ha saputo interpretare nel modo migliore.

Prossima giornata domenica 4 gennaio, il quintetto jesino è atteso nella prima partita del 2026 nella trasferta a Chiusi.

GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 12; Piccone 21; Tamiozzo 0; Maglietti 8; Bruno 3; Arrigoni 14; Palsson 10;, Nicoli 8; Del Sole 0; Toniato 9. All. Ghizzinardi

RISTOPRO FABRIANO: Romondia 3; Dri 14; Beyerne 0; Vavoli 4; Beltrami 2; Silke Zunda 11; Ponziani 6; Wojciechowksi 8; Abega 17. All. Nunzi

PARZIALI: 17-8; 26-28; 27-12; 15-17

NOTE: Vavoli uscito per 5 falli

Arbitri –  Marzo di Lecce, Marcelli di Roma, Formica di Roma

RISULTATI

19° GIORNATA domenica 28 dicembre – Casoria – Juvecaserta 77-83, Jesi – Fabriano 85-65, Nocera – Piombino 69-72, Faenza – Virtus Roma 72-74, Latina – Ferrara 77-74, Ravenna – Andrea Costa Imola 96-54, Virtus Imola – Chiusi San Giobbe 83-81, Livorno – Loreto Pesaro 67-58, San Severo – Luiss Roma 88-75

CLASSIFICA –

Virtus Roma, Livorno 32

JuveCaserta 30

Luiss Roma, Latina  28

Faenza, Andrea Costa Imola, San Severo 20

Jesi 18

Ravenna 16

Quarrata 14

Casoria, Ferrara, Chiusi San Giobbe, Piombino 12

Virtus Imola 10

Fabriano, Nocera, Loreto Pesaro 8

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

20° GIORNATA 1° girone di ritrono domenica 4 gennaio – Luiss Roma – Latina (3 gennaio), Nocera – San Severo, Casoria – Quarrata,  Ferrara – Virtus Imola, Ravenna – Loreto Pesaro, Chiusi San Giobbe – Jesi, Andrea Costa Imola – Virtus Roma, Juvecaserta – Piombino, Fabriano – Livorno 

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