Basket B nazionale / Ristopro: il presente è la gioia-salvezza, nel futuro c’è l’obiettivo-PalaGuerrieri

La grande rimonta con sette vittorie in dieci partita è valsa la permanenza in B ai cartai. Società e tifoseria applaudono coach Rossi e i suoi, ora si spera di rientrare nel palasport cittadino

Fabriano, 29 aprile 2026 – La Ristopro ha coronato con successo una rimonta apparentemente insperata.

La formazione fabrianese ha sigillato la salvezza diretta domenica, dominando lo scontro diretto al PalaChemiba di Cerreto d’Esi con Nocera, che ha dato il via alla gioia liberatoria per tifoseria e club.

Un campionato che è stato a lungo tormentato e nel quale Fabriano ha visto da vicino il baratro dell’ultimo posto, fra cambiamenti nel roster e in panchina.

Quando la situazione sembrava critica, la Ristopro ha fatto quadrato trovando il cambio di passo negli ultimi due mesi di regular season.

coach Rossi

La salvezza porta la firma principale di Elia Rossi, il tecnico che è stato promosso dal ruolo di vice a quello di capo allenatore, dopo l’esonero Luciano Nunzi a metà febbraio: il 30enne fabrianese doc, nominato dalla Lega Nazionale Pallacanestro miglior coach della B nel mese di aprile quando Fabriano ha vinto tutte le quattro partite disputate, era alla prima esperienza da capo allenatore, dopo esser stato assistente di Daniele Aniello, Federico Grandi e Andrea Niccolai. Rossi, che di recente ha guidato le formazioni del settore giovanile fabrianese, «si è assunto una grande responsabilità ma lo ha fatto con serenità e convinzione delle proprie capacità. Sono sempre stato convinto dei suoi mezzi, speravo e pensavo riuscisse a darci la svolta: un plauso a lui, allo staff e ai giocatori», ha riconosciuto il direttore sportivo Simone Lupacchini. Lo stesso Elia Rossi ha definito la salvezza «una grande impresa, ringrazio i ragazzi per essersi messi a nostra totale disposizione. Da inizio stagione hanno profuso impegno e grinta, nelle ultime settimane hanno disputato prestazioni incredibili anche da un punto di vista tecnico e tattico. Vincendo quattro partite consecutive, in una situazione con l’acqua alla gola, hanno dimostrato tutto il loro carattere».

Una salvezza a cui la Ristopro è arrivata percorrendo strade tortuose, ma forse per questa ragione ancora più preziosa: undici sconfitte nelle prime tredici

Lionel Abega

giornate, il taglio di capitan Centanni dopo la partita del 16 novembre contro il Loreto Pesaro a seguito di un diverbio con un tifoso, i successivi arrivi dalla A2 di Lionel Abega e Jakub Wojciechowski, l’avvicendamento in panchina fra Nunzi e Rossi e infine le sette vittorie nelle ultime dieci giornate. «Nella vita è fondamentale avere obiettivi: quello di quest’anno era la salvezza e abbiamo sempre lottato per questoha detto il presidente Mario Di SalvoLa squadra non ha fatto mai mancare abnegazione e impegno: il primo ringraziamento è per i ragazzi, per tutti gli addetti ai lavori e per la tifoseria che ci è stata a fianco. Il messaggio che lascia questa stagione è che anche quando le cose vanno male, se non ci si disgrega, si possono comunque raggiungere i risultati. Adesso speriamo di tornare quanto prima nella nostra casa», ha concluso Di Salvo, alludendo al PalaGuerrieri, su cui continuano i lavori di ristrutturazione: l’obiettivo, nonché la speranza, di società e tifosi è di ritornare a giocare nel tempio cestistico cittadino nel corso della prossima stagione, quando Fabriano avrà ancora diritto a disputare la B Nazionale.

Luca Ciappelloni

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