Basket B interregionale / Paoletti: “Jesi, un progetto credibile: ai playoff senza timori né appagamento”

Il presidente della Pallacanestro Jesi alla vigilia della serie con Siena: crescita costruita nel tempo, città ritrovata e una sfida da affrontare con identità chiara

Jesi, 2 maggio 2026 – Alla vigilia dei playoff contro la Mens Sana Siena, la Pallacanestro Jesi arriva con basi solide e un percorso riconoscibile.

Una stagione partita tra difficoltà, risorse limitate e scetticismo, ma sviluppata con coerenza e lavoro, fino a riportare entusiasmo al PalaTriccoli e credibilità attorno al progetto.

Il presidente Michele Paoletti non si concede a bilanci anticipati, ma individua con precisione i punti cardine della crescita: chiarezza, responsabilità e rapporto con il territorio.

Il momento è quello decisivo, con una serie playoff che rappresenta un banco di prova importante, da affrontare senza pressioni ma con piena consapevolezza.

Presidente Paoletti, alla vigilia dei playoff, che bilancio traccia di una stagione iniziata tra molte difficoltà ma chiusa con un risultato importante come la qualificazione alla post season?
Credo che non sia ancora tempo di bilanci. Stiamo per iniziare un playoff molto stimolante con una grande del basket italiano, che ci siamo guadagnati contro chi ci dava degli “scappati di casa” e che pensava che non avremmo vinto più di 2-3 partite in tutto l’anno. Quindi intendiamo stare sul pezzo e giocarci tutte le nostre carte anche se sono meno degli avversari, come successo tante altre volte quest’anno d’altronde… Il resoconto lo faremo alla fine.

La Pallacanestro Jesi è un progetto relativamente giovane ma già molto radicato nel territorio: quali sono, dal suo punto di vista, i passaggi chiave che hanno permesso a questa realtà di crescere così rapidamente in identità e credibilità?
Lo hai detto tu nella domanda: la credibilità. Noi abbiamo sempre raccontato chiaramente in cosa consista il nostro Progetto e come vogliamo realizzarlo, senza andare oltre a quello che in quel momento è nelle nostre possibilità. Ed in questo modo intendiamo proseguire. La gente apprezza se sei coerente.

Il PalaTriccoli è tornato a riempirsi con continuità e si respira un entusiasmo che a Jesi mancava da anni: quanto è stato determinante il rapporto con il pubblico e che valore hanno, per la società, iniziative come il pullman gratuito per seguire la squadra a Siena?
Gli jesini sono la base del Progetto PJ, qualora non avessimo incontrato il loro gradimento non saremmo andati avanti. Vedere l’entusiasmo che è tornato all’interno del PalaTriccoli ed in città scalda il cuore e dà la forza per continuare a crederci e porre le basi per crescere. Il pullman messo a disposizione per Siena è un modo per sdebitarsi, almeno in parte. Senza di loro tutto ciò non avrebbe senso. Ma loro ci sono e si sentono anche parecchio…

Nei giorni scorsi è stato annunciato il nuovo main sponsor, During Spa: che tipo di progetto nasce da questa collaborazione e quanto può incidere, anche in prospettiva, sulla crescita della Pallacanestro Jesi?
Il Progetto è sempre lo stesso, quello sul quale insieme a Massimo Stronati e Lupo Rossini lavoriamo da 3 anni in maniera incessante e che è talmente piaciuto ad un’azienda del calibro di During da convincerla a legarsi a noi, che siamo (ancora) una piccola realtà. Non dimentichiamo che stiamo parlando di una delle agenzie per il lavoro più importanti in Italia, che sposa solo realtà che ritiene rilevanti ed eticamente meritevoli: come ad esempio la LNP di cui è tra gli sponsor principali.

Ora la serie playoff contro la Mens Sana Siena: che sfida si aspetta e con quale spirito la società si avvicina a questo primo turno?
Con lo spirito di chi non ha nulla da perdere e niente da dimostrare, ma non si sente appagato. Questa squadra ha avuto una marea di sfortuna e tanti hanno tentato di renderci la vita difficile. Ma abbiamo sempre sorpreso comunque. I ragazzi cercheranno di prendere questa rabbia sportiva e riversarla sul campo. Questo gruppi è stato incredibile e magari saprà esserlo ancora una volta.

Dalle parole del presidente emerge una linea chiara e coerente: niente scorciatoie, ma costruzione quotidiana e responsabilità. I playoff non rappresentano un punto d’arrivo, ma una tappa naturale di un percorso già significativo.

Alla Pallacanestro Jesi e a tutto il suo ambiente un sincero in bocca al lupo: con questa identità e questo spirito, ogni sfida resta aperta.

 

RICORDIAMO GLI APPUNTAMENTI DELLA PJ:

GARA 1: DOMENICA (domani) 3 MAGGIO, ORE 18:00 PALAESTRA (SIENA)

GARA 2: MERCOLEDI’ 6 MAGGIO, ORE 20:30 PALATRICCOLI (JESI)

EVENTUALE GARA 3: DOMENICA 10 MAGGIO, ORE 18.00 PALAESTRA (SIENA)

 

Matteo Sebastianelli

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