MOTORI / Record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico a Cingoli e Jesi

Sono 121 gli equipaggi iscritti alla gara del prossimo 23 e 24 aprile, ci saranno anche Andreucci e Scandola
CINGOLI, 19 aprile 2021 – E’ record di iscrizioni al 28° Rally Adriatico in programma a Cingoli e a Jesi per il 23 e il 24 aprile. Sono 121, infatti, gli iscritti alla gara per la prima volta in assoluto nella storia, con sei equipaggi in più rispetto all’edizione dello scorso settembre, nell’evento organizzato da Prs Group con il patrocinio del Comune di Cingoli.
Sarà il primo atto del Campionato Italiano Rally Terra, valido anche per il Campionato Italiano Rally Terra Storico, per il “tricolore” Cross Country (ammessi soltanto i “side by side”), per la Coppa Rally di Quinta Zona, per l’R Italian Trophy, per la Michelin Zone Rally Cup e per il Trofeo Andrea Dini, in ricordo del giovane pilota di motocross, grande appassionato di rally, scomparso nel 2017 a seguito di un incidente in gara. Ci saranno grandi piloti, come il pluricampione Paolo Andreucci su Citroen C3 ed il veronese Umberto Scandola su Hyundai, tra i due maggiori detentori proprio del Rally Adriatico. Sono 40, inoltre, le vetture di classe R5 iscritte.
«Siamo felici e lusingati di questa dimostrazione di affetto e di stima da parte dei piloti e delle squadre verso la nostra gara – commenta Oriano Agostini di Prs Group, al timone dell’evento da sempre – credo che abbiamo due segnali importanti: il primo è appunto quello che la nostra gara rientra negli interessi di chi corre ed il secondo che le gare su terra hanno sempre un forte appeal, sicuramente sono ritenute una palestra di guida e certamente di grande divertimento. Ringrazio tutti coloro che hanno accettato la nostra sfida, ringrazio anche tutte le istituzioni che ci stanno al fianco nell’organizzazione, a partire dal Comune di Cingoli, cercheremo di non disattendere le loro aspettative. E buon rally a tutti!».
E’ ancora il “Balcone delle Marche” a ospitare il Rally Adriatico, divenendo una location storica e “mitica” dell’evento, un vero e proprio riferimento per i rallies italiani su strada bianca. La gara quest’anno più che mai viene accolta con grande entusiasmo dal territorio, in quanto rappresenta l’avvio della stagione turistica con il movimento di persone che potrà portare appunto con la competizione.
Il tracciato sarà molto tecnico e selettivo, strutturato su nove prove speciali, tre distinte da ripetere tre volte. Le prove sono disegnate sulla scorta della lunga tradizione della gara, caratterizzata da un fondo compatto, molto scorrevole, abbracciato da paesaggi di rara bellezza, a tratti anche nervoso ma sempre e comunque molto tecnico, che mette a dura prova il ritmo, il cuore e la mente degli equipaggi. Non sarà un appuntamento facile, la prima del tricolore su terra, ma certamente saprà ispirare ed esaltare la prestazione di molti. La lunghezza totale del percorso sarà 280 km dei quali 65 cronometrati.
La novità sulla logistica è il ritorno del Parco di Assistenza a Jesi. Ovviamente la gara verrà svolta nel pieno rispetto dei “protocolli covid” federali vigenti, quindi senza prevista la presenza di pubblico lungo le prove speciali e comunque adeguandosi alle direttive impartite dal legislatore.
Giacomo Grasselli
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