Serie D / L’Ancona prende forma: sei colpi di mercato e due conferme per la squadra di mister Maurizi

Con una società ancora in piena evoluzione, in attesa di scoprire chi saranno i nuovi soci, si lavora per dar vita alla nuova squadra di mister Maurizi. Otto i giocatori ad oggi al servizio del cavaliere armato: due conferme e sei new entry tra cui due under. Ritiro a Sefro dal 21 luglio

ANCONA, 27 giugno 2025 – Prosegue la costruzione della futura squadra in casa SSC Ancona, ufficializzati altri quattro giocatori.
Sarebbe più appropriato dire due ultimi nuovi arrivi e due le conferme totali dato che uno è stato un punto fermo della difesa dalla scorsa formazione.
Dopo Pecci, anche Enrico Rovinelli sarà ancora in biancorosso.
Il classe 2002 originario di Fano lo vedremo ancora per un’altra stagione con la maglia del cavaliere armato. Le sue 25 presenze coronate con 3 reti della scorsa stagione, gli sono valse la conferma. Difensore giovane ma dalla collaudata esperienza. 89 le presenze totali in questa serie e 5 reti ne fanno un perno irrinunciabile anche per mister Maurizi.
Il mercato dell’SSC Ancona continua serratissimo. Altro colpo messo a segno dall’area tecnica, un giocatore d’esperienza: il difensore centrale Luca Sparandeo, ex Nocerina. Il giocatore compano di Benevento classe ‘96 è un conoscitore della categoria e vanta esperienze anche nel professionismo tra cui una presenza in serie A e una in serie B con la maglia della sua città natale, Benevento. Un bottino di 60 presenze e 4 reti in Serie C con le maglie di Viterbese, Lecco e Virtus Francavilla e altrettante in quarta categoria. 60 gare con la Vibonese, Trapani e Nocerina e 2 reti. Intervenuto a RadioTua, si è presentato alla piazza e si è detto entusiasta e deciso del progetto, avendo avuto garanzie di affidabilità.
Altro annuncio quello di Marco Teraschi. Centrocampista nativo di Pescara classe ‘01, lo abbiamo già visto nel girone scorso inizialmente con la maglia del Roma City, disputando 8 gare e 1 gol. Successivamente è passato alla Puteolana 1902 nel girone G sempre di Serie D. Nella stagione antecedente Teraschi ha militato nel Pineto in Serie C girone B mettendo a referto 30 partite e 2 reti. Giocatore di altre categorie, il giovane pescarese vanta un buon bottino nel professionismo con un palmares di 64 presenze in C e 3 gol e altrettanti assist.Conoscitore anche della categoria, 46 presenze in serie D per lui, accompagnato da 4 reti e 6 assist. Un valido aiuto nella parte nevralgica del campo il quale va ad unirsi agli altri giocatori già presentati per una rosa, seppur in fase di rifondazione, che potrebbe abere tutti i presupposti per poter dire la sua.
Ricapitolando sono otto ad oggi i giocatori ufficializzati dall’SSC Ancona: due confermati dello scorso anno, Cristian Pecci e Enrico Rovinelli rispettivamente centrocampista e difensore, ai quali si aggiungono le sei new entry: l’esterno d’attacco ex recanatese Andrea Zini; il mediano difensivo dall’Isernia Alessandro Miola; il difensore centrale Luca Sparandeo dalla Nocerina; il giovane centrocampista romano classe ‘07 Matteo Attasi “il Puma” (foto primo piano). Infine il centrocampista ex Roma City Marco Teraschi e in ultimo l’under laterale difensivo dal Sora, Alessandro De Luca.
A proposito di Attasi, giovane di buone prospettive, è già stato convocato nella Rappresentativa Nazionale Dilettanti U19 ed è stato tra i protagonisti della conquistata promozione in serie D con la maglia della squadra molisana, il Vastogirardi. Promozione centrata tra l’altro con qualche giornata di anticipo.
L’ultimissimo arrivo porta il nome di Alessandro De Luca. Altra new entry tra le file under, De Luca originario di Frosinone classe 2006, è un laterale difensivo destro che può essere impiegato su entrambe le fasce. Nella stagione scorsa lo vediamo nel Sora, squadra dello stesso girone dei biancorossi. È cresciuto nelle giovanili della Roma dove è stato impiegato sia nell’ Under 17 che 18.
La futura Ancona sta prendendo sempre più forma, in attesa di scoprire quali saranno le prossime mosse prima di partire per il ritiro, previsto per il 21 luglio a Sefro.
Restano in stand by le posizioni dei due protagonisti della scorsa stagione il bomber Martiniello e il difensore centrale Roberto Codromaz. Entrambi ancora starebbero aspettando alla finestra in attesa della proposta giusta. Entrambi hanno più volte espresso il desiderio di voler restare ad Ancona con le giuste garanzie, ma dalla società dorica, ancora non nessuna proposta ufficiale perlomeno per quel che riguarda il difensore friulano.
Indiscrezioni di mercato vogliono ad un passo dal sì decisivo anche l’under classe 2006 ex Real Monterotondo Alessandro Ceccarelli e Lorenzo Filippini. Difensore centrale o terzino sinistro romano classe ‘95 ex nazionale Under 20 cresciuto nel vivaio della Lazio. Tanto si è parlato del centravanti ex Fermana Andrea Bianchimano, anche in questo caso, al ritorno dalle vacanze, dovrebbe mettere infine nero su bianco. Così come per l’attacco, continua ad essere nel mirino l’attaccante ivoriano d’esperienza Daniel Zinon Kouko ex maceratese e il classe 2001 dall’Aquila Nicolas Belloni. Buone chance anche per l’ex dorico Luca Gelonese classe ‘95 ed ex Roma City (fonte il Resto Del Carlino).
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Tutte prime pagine stampate delle Fanzine. Cosa sono le fanzine? Riviste amatoriali e indipendenti prodotte da tifosi per tifosi offrendo contenuti più personali, critici e creativi spaziando dalla passione per la squadra alla critica sociale legata al calcio, trattando vari temi. Il magazine esposto, il “Vladigans” dall’ideatore Vladimir Cialini: “un’idea nata da un gruppo facebook di collezionismo a livello internazionale sei anni fa. Un nostro amico vignettista all’interno del gruppo un giorno ideò un adesivo, un disegno fatto in modo ironico del marinaio presente in copertina mettendogli il nome Vladigans. Da li, decidiamo di intitolarci la nostra fanzine, cercando di includere nei contenuti anche le tifoserie e appassionati di calcio anche delle categorie minori e da ogni parte del mondo. Interviste, racconti di persone di calcio anche quello meno conosciuto come quello ellenico o cipriota. Angoli amarcord e altro ancora il tutto gratuitamente. Lo scopo è creare una rivista per la gente e quindi di libero accesso a tutti. In futuro mi piacerebbe scrivere qualcosa anche sulla piazza anconetana. Anzi, chiunque fosse interessato puo’ contattarmi, magari per un numero speciale Marche”.
Il Primo Cittadino Daniele Silvetti, la figura tramite a favorire il gruppo di Singapore, per ora rimane in posizione apparentemente più defilata e intanto il tempo passa. Nonostante la forte contestazione da parte di buona parte della piazza, l’attuale Patron di Belforte in mancanza di proposte alternative concrete, prosegue per la sua strada e guarda all’assetto di staff tecnico e squadra in vista dell’iscrizione nella quarta serie che dovrà avvenire tra il 4 e il 10 luglio. 





Avere la piena collaborazione di uno staff tecnico qualificato sicuramente è un altro tassello importante…






Al centro, lo sviluppo di relazioni autentiche e consapevoli tra bambini e genitori per favorire un sano sviluppo psicofisico e garantirne il benessere emotivo. 





Martina Centofanti. Figlia dell’ex calciatore professionista Felice Centofanti ed ex Ancona ai tempi della prima Serie A e della finale di Coppa Italia, come la collega Raffaeli milita in pianta stabile nella Ginnastica Fabriano dal 2014. Dopo una carriera costellata da tanti successi con le “farfalle” della squadra di ginnastica ritmica tra mondiali, europei e olimpici, arriva l’annuncio che lei stessa non definisce un “abbandono” ma una scelta di vita. Presa a seguito di un ultimo intervento al ginocchio e per la Mogurean, un infortunio al piede a farle prendere la fatidica decisione.























COMUNICATO CURVA NORD ANCONA


Al 31’ per un soffio i padroni di casa non trovano il pareggio su un uscita scomposta di Laukzemis, salvato in extremis da Gulinatti che spazza via sulla linea della porta. Subito dopo i locali ci riprovano e questa volta, complice una sbavatura difensiva, i laziali centrano il pari al 32’ con la firma di Meola. Al 40’ l’ex dorico Gelonese di piatto, sfiora il raddoppio ma la conclusione colpisce incredibilmente il palo facendo sospirare gli spalti.



Un traguardo, a conferma di quanto soprattutto il lavoro di squadra e di unità di intenti, siano le componenti fondamentali per raggiungere successi?
34-35 è il risultato al termine del primo tempo.








Un riconoscimento assegnato dalla Fipsas Ancona a seguito della manifestazione dell’8 marzo scorso, a premiare i risultati ottenuti nel 2024.









Valentini e company interrompono la mini striscia di risultati utili consecutivi e domenica prossima, ritorna il sempre atteso derby, nuovamente in casa, contro Fabriano.
LA CRONACA



La new entry Vettori insieme degli energici Zucca e Cena, hanno saputo compensare efficacemente la mancanza di Marulli al tiro oltre all’assenza di Ponziani.
L’Ancona, dopo un primo tempo approcciato in modo macchinoso con manovre lente e con poche idee, trova un po’ d’orgoglio nella ripresa alzando i ritmi e creando qualche iniziativa come l’occasione di Belcastro sul finale, ma non basta.

Prevedibile, date le vicissitudini che una piazza martoriata come Ancona ha dovuto sopportare. Soprattutto dopo l’ultimo triste epilogo del 4 giugno che ha rischiato di far scomparire definitivamente la prima squadra del capoluogo.
I biancorossi approcciano bene con Alluci che sblocca dopo nove minuti giocati ma non riescono ad amministrare e in pieno recupero del primo tempo, Passalacqua trova la testata del pareggio. Da lì in poi i dorici si difendono, creando ma non riescono più a sbloccare la partita per un pareggio finale equo, al termine di una gara fisica e maschia.








Il primo squillo dal limite dell’area di Gulinatti nei primi minuti, murato da Galuzzi per poi riprovarci tempo un giro di lancette per un Ancona propositiva e subito aggressiva nei primi 10’.
Ma l’Ancona rimette il naso avanti al 19’ della ripresa. Bella iniziativa di Bugari, si libera in area, crossa per Martiniello che davanti la porta, rigira la palla e scodella il 3-1 alle spalle di Roberto. Poco più di 10’ ancora da giocare. I locali amministrano le ultime azioni di gioco contro un’avversaria che nonostante l’ingresso di forze fresche, fatica ad imporsi dentro l’area biancorossa, ormai a corto di energia e con poche idee. E passati anche i 5’ di recupero, al triplice fischio è vittoria biancorossa.
Quelli che ci sono sempre stati e ci saranno sempre, al di là di tutto, oltre ogni categoria.
Il primo a prendere parola è Massimo Doninini esponente di Curva Nord Ancona per poi passare parola agli altri esponenti del tifo anconetano e soprattutto genoano. “Il gruppo di lavoro che ha costruito il libro avevano già allestito in passato una mostra che raccoglieva 50 anni di movimento ultras all’interno del museo della storia del Genoa Calcio, avendo già raccolto enormi consensi. – racconta Ivano, tra i realizzatori del libro – Un lavoro iniziato sette anni fa raccogliendo documenti e prime interventiste. Ci siamo trovati in sintonia con lo scrittore anche aveva già scritto il libro sulla nascita della fossa dei grifoni e attraverso diversi incontri abbiamo spiegato cosa volevamo trasmettere: Il Genoa al centro del libro e motivo della nostra passione sportiva. Siamo tutti legati da una vita nel gruppo di lavoro, un’amicizia di lungo corso. Il Genoa al centro di tutto ma anche dal rispetto verso tutti, anche verso gli avversari d’altronde anche loro fanno parte della nostra storia. Un elaborato di almeno 70 persone e amici, alcuni purtroppo venuti a mancare. Avvenimenti successi anche 50 anni fa, lo scrittore è stato molto abile lo secretore nel mettere insieme tutti i pezzi anche perché diverse date di eventi arretrati non erano certe. Un lavoro che è stato supervisionato da noi passo dopo passo è che ci ha emozionato da subito. Tifo, calcio ma non solo. Non si può distaccare il mondo ultras dal contesto sociale. Abbiamo attraversato crisi economiche, problemi sociali come la droga, l’eroina ed eventi che hanno stravolto il modo di fare tifo con normative aggiuntive ecc.Raccontiamo in realtà un pezzo, uno spaccato di vita di Genova, non solo della Fossa.”.










Al rientro Jesi spinge sull’acceleratore. Le triple di Cena e Valentini fanno mettere il naso avanti ai leoncelli (52-44) al 26’. Il play D’Argenzio prova a tenere in vita i bianconeri ma degli instancabili Petrucci e Valentini danno un ulteriore spallata al match allungando il gap in doppia cifra (63-52) al 30’ con percentuali di tiri dal campo di squadra del 52,3%.





Luca Battistini è un nuovo giocatore dell’SSC Ancona. L’attaccante cesenate classe ‘99 ex Desenzano dal girone B di Serie D




La giocatrice anconetana è già partita per il raduno in corso dal 9 al 12 dicembre con in programma sedute di allenamento e dei test-atletico funzionali.