Serie B nazionale / Jesi domina negli ultimi 10’ contro Chiusi: 81-70

Tre triple di Piccone e la spinta di Maglietti piegano Chiusi: finisce 81-70, leoncelli in crescita e classifica che sorride

JESI, 23 novembre 2025 – Una General Contractor Jesi sigla un altro successo contro l’Umana San Giobbe Chiusi 81-70, davanti a 744 spettatori, al termine di un match ad alti ritmi.
Chiusi rimane in partita per 30’ per poi cedere nell’ultimo quarto dove il leoncelli con una prova finale di orgoglio, fanno la differenza. Piccone e Maglietti incisivi negli ultimi 10’. Tra le file avversarie, l’incisività di Bertocco e Gravani a tenere in partita una Chiusi ad ogni modo arcigna nonostante le tante assenze per buona parte del match.
L’assenza forzata di Palsson poteva farsi sentire sotto canestro invece Bruno e compagni hanno saputo trovare le giuste soluzioni al momento opportuno e portare a casa due punti preziosi attui a smuovere la classifica.
L’inizio è equilibrato, le due contendenti rispondono canestro su canestro per tutti i primi 10’. La regia e le incursioni di Piccone con i canestri Nicoli e Arrigoni portano avanti Jesi sul finire; complice qualche ferro di troppo preso dagli avversari con meno di 1’ da giocare (20-15) Bertocco sponda ospite insegue allo scadere dalla lunetta, 20-18 al 10’.
Ritmi alti anche nei secondi 10’. Jesi prova a mettere il naso avanti con le triple di Toniato e Bruno al 15’ (26-23). Al 16’ Bertocco e Candotto impattano dalla lunetta (26-26). Chiusi a questo punto stringe le maglie in difesa avendo la meglio nei duelli a rimbalzo: 15 di Jesi contro i 30 ospiti di cui solo 1 offensivo in due tempi per i leoncelli e 11 per Chusi. Un volenteroso Bruno sul finale tiene avanti i suoi da oltre l’arco ma nelle ultime battute Rasio da buona ala, astutamente centra il canestro del sorpasso da sotto le tabelle con annesso fallo e arrotondando 1/1. 33-35 al 20’.
Al rientro, piede sull’acceleratore. Nicoli apre il terzo quarto con la tripla del sorpasso di misura (36-35) Gravani allunga e Bertocco firma la tripla del +4 al 25’ (40-44) ma Jesi non perde l’inerzia: Maglietti aggancia da sotto il pitturato 44-44 con meno di 3’ da giocare. La precisione di Bruno e Nicoli da sotto le tabelle fanno mettere il naso avanti a Jesi +3 ma nell’ultimo minuto utile, il solito Bertocco pareggia i conti. Piccone e Del Sole superano negli ultimi secondi dalla linea della carità e si decide tutti negli ultimi 10’. 55-53 al 30’.
Una bella prova di orgoglio degli arancio blu di casa nell’ultimo quarto, fanno infine la differenza realizzando un parziale di 26-17. Un super Piccone piazza tre bombe consecutive in meno di 2’ in apertura degli ultimi 10’ (67-59). Chiusi insegue ma Arrigoni centra il canestro del +12 con meno di 3’ da giocare (71-59). Candotto sparacchia da due ma l’inerzia è ormai salda in mano ai padroni di casa che non mollano più la presa. Maglietti sigla la tripla del massimo vantaggio di serata 76-63 mandando praticamente in ghiaccio la partita. Una Chiusi pur volenterosa arranca dalla lunetta sul finale ma a poco serve. Alla sirena finale è egemonia Jesi, la quale si ripete dopo la precedente vittoria in terra laziale, 81-70 al 40’.
Prossimo turno, domenica 30 novembre, Bruno e soci saranno impegnati nella trasferta di Ravenna.
GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 2; Tamiozzo N.E.; Piccone 21; Buscarini 0; Maglietti 14; Bruno 11; Arrigoni 11; Egbende N.E.; Nicoli 10; Del Dole 4; Toniato 8. All. Ghizzinardi
UMANA SAN GIOBBE CHIUSI: Steviano N.E.; Balducci N.E; Natale N.E, Bertocco 23; Lorenzetti 2; Candotto 13; Gravaghi 15; Raffaelli N.E.; Petrucci 2; Rasio 9; Minoli 6. All. Zanco.
PARZIALI: 20-18, 13-17, 22-18, 26-17.
RISULTATI
13° GIORNATA domenica 23 novembre – Loreto Pesaro – Casoria 69-76, Virtus Roma – Livorno 70-68, Andrea Costa Imola – Faenza 72-77, Ravenna – Quarrata 83-88, Ferrara – Piombino 72-65, San Severo – Virtus Imola 98-78, Latina – Luiss Roma 83-90, JuveCaserta – Fabriano 88-68, Jesi – Chiusi San Giobbe 81-70
CLASSIFICA –
Virtus Roma 24
Livorno 22
JuveCaserta 20
Latina, Luiss Roma 18
Faenza, San Severo 16
Jesi 14
Andrea Costa Imola, Casoria, Ferrara 12
Quarrata 10
Ravenna, Chiusi San Giobbe 8
Piombino 6
Virtus Imola, Fabriano, Loreto Pesaro, Nocera 4
FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27; dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.
PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.
RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.
14° GIORNATA domenica 30 novembre – Luiss Roma – Piombino (29 novembre), Chiusi San Giobbe – Loreto Pesaro (29 novembre), Quarrata – Ferrara (29 novembre), Virtus Imola – Livorno (29 novembre), Fabriano – Virtus Roma, Faenza – Latina, San Severo – JuveCaserta, Ravenna – Jesi, Nocera – Andrea Costa Imola
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Il giudice di gara concede tre minuti di recupero e anche Zini si vede costretto ad abbandonare il campo prematuramente per un acciacco muscolare sostituito da Pecci. Sullo scadere l’Ancona ha l’occasionissima: Cericola crossa per Rovinelli che da posizione defilata si mangia un gol fatto, replicato subito dopo dal tiro velenoso di Martiniello annullato da Salvati che di tuffo miracoleggia nell’ultimo sussulto. Si torna infine negli spogliatoi a reti inviolate dopo 45’ scorbutici di una partita vista finora maschia e a tratti nervosa.





















Questa qualifica consente agli istruttori di acquisire le competenze fondamentali per lavorare nel settore giovanile, organizzare programmi motori e gestire l’attività fisica in modo tecnico e strutturato. Si tratta di un’opportunità concreta per chi desidera inserirsi professionalmente nel mondo dello sport, con una preparazione solida e certificata.




Nel secondo periodo Latina alza l’intensità. Due triple di Simonetti in un minuto riportano sotto i laziali, costringendo coach Ghizzinardi al timeout sul 31-29. Piccone prova a tenere alto il ritmo in attacco, ma l’ex Roseto Sacchetti è chirurgico dai 6.75 e porta Latina al sorpasso al 18’ (38-42). Ancora Sacchetti allunga a +7, ma sul finale è Maglietti a tenere a galla Jesi, mandando le squadre al riposo lungo sul 47-49.
Nella ripresa la Recanatese prova a cambiare marcia con Domizi per Carano, ma la manovra offensiva resta sterile. Maurizi risponde inserendo forze fresche come Pecci e Gubellini, ma i ritmi si abbassano. L’Ancona controlla, lascia qualche spiraglio, ma senza mai rischiare veramente.












ANCONA, 24 settembre 2025- Sono trascorsi appena due giorni dall’ultimo successo consecutivo dell’Ancona di mister Maurizi. I biancorossi, dopo aver espugnato il campo nei Termoli, sono riusciti a ripetersi in quello dell’Atletico Ascoli, siglando il bis di tre punti pieni, dopo un inizio amaro. Questa sera mercoledì 24 settembre alle 20,30 a distanza di tre giorni, l’SSC Ancona sarà di nuovo in campo, questa volta davanti il proprio pubblico per il turno infrasettimanale allo stadio Del Conero ospite l’AC San Marino Calcio.

















L’evento, avuto luogo preso la sala del lampadario gremita di sportivi, vecchi amici, autorità, professionisti e tanti curiosi, è stata presentata dal giornalista Daniele Bartocci e presieduta dallo stesso scrittore e da Daniele Bedetti della Life Color Communication, che ne ha curato l’edizione stampa e il video introduttivo.
Quella pace, al momento lontana dall’essere raggiunta tra la società e il cosiddetto “zoccolo duro” del tifo dorico che potrà essere raggiunta eventualmente solo con il tempo, tanto impegno, ma soprattutto con dei fatti concreti e i risultati. Seppur fino ad ora – è bene ribadirlo – la società abbia onorato gli impegni presi, concetto rimarcato dallo stesso Presidente Polci al termine della funzione: “Le parole del vescovo Spina sono di insegnamento per tutti. Come obiettivo, abbiamo di aiutare la squadra in ottica di poter migliorare e ampliare le basi gettate. – circa il contributo e l’impegno dei nuovi soci – ai primi di settembre ci sarà un incontro ad Ancona per poi andare dal notaio, anche se per ora mi riservo dal fare nomi specifici. Posso solo dire che avverrà a breve, questo incontro cruciale”.
Al termine e prima della celebrazione si sono svolte le classiche foto di rito di cui una con la maglia celebrativa dei 120 anni di storia che lo stesso Massimiliano Polci ha consegnato simbolicamente al primo cittadino Daniele Silvetti, in segno di cooperazione tra la società e l’amministrazione comunale. In pratica, la squadra c’è, la società è in fase di realizzazione con l’appoggio del comune del capoluogo, manca la componente quella più vera e autentica, il tifo. Tutti quei tifosi che hanno saputo esserci sempre oltre ogni categoria, ma che stavolta vanno conquistati, con il lavoro step by step ma inesorabile.

































Era nell’aria da tempo, e ritorna alle origini il centrocampista classe 1995 Luca Gelonese. Già all’ombra del Guasco con la maglia biancorossa da giovanissimo nel campionato 2016/17 in serie C, con 20 gare all’attivo sotto la guida dell’allora mister Fabio Brini, tanta esperienza per lui nella terza serie professionistica: Sambenedettese, Vis Pesaro e Vibonese, 184 presenze e 5 reti con 5 assist all’attivo. Nelle ultime stagioni, il giocatore romano lo vediamo in serie D nell’Ostia Mare Lido e nel Roma City per un totale di 95 partite e 6 reti nella quarta serie. Un ritorno gradito, dato che con la maglia del cavaliere armato Gelonese si era messo in luce con 54 partite e 4 reti firmate tra serie C e la Serie D, compresi i turni di Coppa Italia di categoria.
Proseguendo, c’è un gradito ritorno per il popolo dorico, all’interno dello staff tecnico a disposizione di mister Maurizi. Torna in biancorosso, questa volta non da giocatore, l’anconetano doc Emanuele Pesaresi. Pesaresi deve molto al cavaliere armato per quanto riguarda la propria carriera calcistica.
In ultimo, è di poche ore fa la notizia che sarà Oscar Brusi il nuovo allenatore dei portieri. Nella scorsa stagione, lo vediamo nella scalata fino alla D della neo promossa Maceratese ma il suo palmares nel dilettantismo è lungo e consistente. Preparatore dei portieri della Recanatese per 5 stagioni, anche del settore giovanile, lo vediamo collaborare nella scuola calcio di Roberto Mercuri la “Goalkeeper School” per la formazione dei giovani portieri dai 9 ai 15 anni con esperienze da formatore anche nel Tolentino e nella Fermana.