Serie B nazionale / Jesi domina negli ultimi 10’ contro Chiusi: 81-70

Tre triple di Piccone e la spinta di Maglietti piegano Chiusi: finisce 81-70, leoncelli in crescita e classifica che sorride

JESI, 23 novembre 2025 – Una General Contractor Jesi sigla un altro successo contro l’Umana San Giobbe Chiusi 81-70, davanti a 744 spettatori, al termine di un match ad alti ritmi.

Chiusi rimane in partita per 30’ per poi cedere nell’ultimo quarto dove il leoncelli con una prova finale di orgoglio, fanno la differenza. Piccone e Maglietti incisivi negli ultimi 10’. Tra le file avversarie, l’incisività di Bertocco e Gravani a tenere in partita una Chiusi ad ogni modo arcigna nonostante le tante assenze per buona parte del match.

L’assenza forzata di Palsson poteva farsi sentire sotto canestro invece Bruno e compagni hanno saputo trovare le giuste soluzioni al momento opportuno e portare a casa due punti preziosi attui a smuovere la classifica.

L’inizio è equilibrato, le due contendenti rispondono canestro su canestro per tutti i primi 10’. La regia e le incursioni di Piccone con i canestri Nicoli e Arrigoni portano avanti Jesi sul finire; complice qualche ferro di troppo preso dagli avversari con meno di 1’ da giocare (20-15) Bertocco sponda ospite insegue allo scadere dalla lunetta, 20-18 al 10’.
Ritmi alti anche nei secondi 10’. Jesi prova a mettere il naso avanti con le triple di Toniato e Bruno al 15’ (26-23). Al 16’ Bertocco e Candotto impattano dalla lunetta (26-26). Chiusi a questo punto stringe le maglie in difesa avendo la meglio nei duelli a rimbalzo: 15 di Jesi contro i 30 ospiti di cui solo 1 offensivo in due tempi per i leoncelli e 11 per Chusi. Un volenteroso Bruno sul finale tiene avanti i suoi da oltre l’arco ma nelle ultime battute Rasio da buona ala, astutamente centra il canestro del sorpasso da sotto le tabelle con annesso fallo e arrotondando 1/1. 33-35 al 20’.

Al rientro, piede sull’acceleratore. Nicoli apre il terzo quarto con la tripla del sorpasso di misura (36-35) Gravani allunga e Bertocco firma la tripla del +4 al 25’ (40-44) ma Jesi non perde l’inerzia: Maglietti aggancia da sotto il pitturato 44-44 con meno di 3’ da giocare. La precisione di Bruno e Nicoli da sotto le tabelle fanno mettere il naso avanti a Jesi +3 ma nell’ultimo minuto utile, il solito Bertocco pareggia i conti. Piccone e Del Sole superano negli ultimi secondi dalla linea della carità e si decide tutti negli ultimi 10’. 55-53 al 30’.

Una bella prova di orgoglio degli arancio blu di casa nell’ultimo quarto, fanno infine la differenza realizzando un parziale di 26-17. Un super Piccone piazza tre bombe consecutive in meno di 2’ in apertura degli ultimi 10’ (67-59). Chiusi insegue ma Arrigoni centra il canestro del +12 con meno di 3’ da giocare (71-59). Candotto sparacchia da due ma l’inerzia è ormai salda in mano ai padroni di casa che non mollano più la presa. Maglietti sigla la tripla del massimo vantaggio di serata 76-63 mandando praticamente in ghiaccio la partita. Una Chiusi pur volenterosa arranca dalla lunetta sul finale ma a poco serve. Alla sirena finale è egemonia Jesi, la quale si ripete dopo la precedente vittoria in terra laziale, 81-70 al 40’.

Prossimo turno, domenica 30 novembre, Bruno e soci saranno impegnati nella trasferta di Ravenna.

 

GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 2; Tamiozzo N.E.; Piccone 21; Buscarini 0; Maglietti 14; Bruno 11; Arrigoni 11; Egbende N.E.; Nicoli 10; Del Dole 4; Toniato 8. All. Ghizzinardi

UMANA SAN GIOBBE CHIUSI: Steviano N.E.; Balducci N.E; Natale N.E, Bertocco 23; Lorenzetti 2; Candotto 13; Gravaghi 15; Raffaelli N.E.; Petrucci 2; Rasio 9; Minoli 6. All. Zanco.

PARZIALI: 20-18, 13-17, 22-18, 26-17.

 

RISULTATI

13° GIORNATA domenica 23 novembre – Loreto Pesaro – Casoria 69-76, Virtus Roma – Livorno 70-68, Andrea Costa Imola – Faenza 72-77, Ravenna – Quarrata 83-88, Ferrara – Piombino 72-65, San Severo – Virtus Imola 98-78, Latina – Luiss Roma 83-90, JuveCasertaFabriano 88-68, Jesi – Chiusi San Giobbe 81-70

CLASSIFICA –

Virtus Roma 24

Livorno 22

JuveCaserta 20

Latina, Luiss Roma 18

Faenza, San Severo 16

Jesi 14

Andrea Costa Imola, Casoria, Ferrara 12

Quarrata 10

Ravenna, Chiusi San Giobbe 8

Piombino 6

Virtus Imola, Fabriano, Loreto Pesaro, Nocera 4

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

14° GIORNATA domenica 30 novembre – Luiss Roma – Piombino  (29 novembre), Chiusi San Giobbe – Loreto Pesaro (29 novembre), Quarrata – Ferrara (29 novembre), Virtus Imola – Livorno (29 novembre), Fabriano – Virtus Roma, Faenza – Latina, San Severo – JuveCaserta, Ravenna – Jesi, Nocera – Andrea Costa Imola

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Serie D / L’Ancona crolla nel big match contro Teramo 3-0

I dorici soccombono, il cuore non basta, punita nei momenti chiave: Carpani e Nanapere firmano la vittoria abruzzese. Un secondo tempo letale condanna i biancorossi dorici: sorpasso Teramo e classifica che cambia volto

ANCONA, 23 novembre 2025 – Il big match del Bonolis premia un Teramo cinico, aggressivo e superiore nei momenti decisivi.

L’Ancona, pur provando a tenere testa ai ritmi dei “diavoli”, esce sconfitta con un pesante 3-0, frutto di una ripresa da incubo che costa ai dorici il sorpasso in classifica. Gli abruzzesi si portano così al secondo posto alle spalle dell’Ostiamare, mentre la squadra di Maurizi scivola al terzo, chiamata ora a ritrovare equilibrio e lucidità.

Nell’Ancona non manca qualche sorpresa: Pecci, reduce da un recente problema fisico emerso prima della gara di Coppa, parte dalla panchina. Al suo posto in campo c’è Zini, mentre l’esterno offensivo — ora ristabilito — viene preferito dal tecnico Maurizi al giovane Meola, clamorosamente lasciato in tribuna. Dall’altra parte, nel Teramo, l’ex dorico Sereni è costretto al forfait per un risentimento fisico e viene rimpiazzato da Nanapere, fin qui utilizzato col contagocce.

L’Ancona parte bene, gestisce palla e prova a costruire: nei primi minuti è un ispirato Bonaccorsi a rendersi protagonista, controllando bene al limite e tentando una conclusione che termina alta.

Al 7’ però arriva il primo vero brivido: Salvati si supera su Pavone e, sulla ribattuta, ancora su Nanapere, salvando i dorici da un avvio complicato.

Il match resta equilibrato: i biancorossi locali cercano ripartenze rapide e aggressione alta, mentre l’Ancona fa girare bene il pallone senza però riuscire a sfondare nei pressi dei sedici metri. Alla mezz’ora il Teramo accelera e sfiora il vantaggio: sul tiro di Salustri, con Salvati ormai fuori causa, è Bonaccorsi a salvare il risultato con un intervento provvidenziale. La gara si incattivisce, il ritmo sale e fioccano le ammonizioni — ben sei in meno di 40 minuti, incluso il tecnico Pomante.

Al 43’ Cericola prova a sorprendere Torregiani con un diagonale, ma il portiere locale para senza difficoltà. Pochi minuti dopo la tensione sale sugli spalti: un tifoso teramano accusa un malore, fortunatamente senza gravi conseguenze. Il gioco resta fermo il tempo necessario per l’arrivo dei sanitari.

Si riprende solo nel finale, e dopo 2’ di recupero si va negli spogliatoi con lo 0-0. Un primo tempo combattuto, con un’Ancona generosa ma punita dalla solidità e dall’intensità degli avversari, soprattutto sulle corsie esterne.

La seconda frazione si apre con un Teramo arrembante. E al 2’ arriva il gol che spezza l’equilibrio: Ruani calcia dalla sinistra, la palla resta viva in mischia e Carpani è il più rapido a deviare in rete, firmando l’1-0.

L’Ancona accusa subito il colpo e un minuto più tardi arriva anche il raddoppio. Pavone si libera sulla destra, pennella un cross preciso per Nanapere che, da due passi, schiaccia di testa e firma il 2-0. Maurizi prova a correre ai ripari, passa al 4-4-2 e inserisce Proromo, Babbi e Pecci per De Luca, Zini e Gerbaudo. Ma la scossa non arriva. Al 29’ il Teramo chiude i conti: Pavone rompe ancora la linea difensiva dorica e mette al centro per Carpani, che di testa firma la sua doppietta personale e il 3-0 definitivo.

Nel finale l’Ancona prova a rialzare la testa: il giovane Giordani, da poco entrato, si presenta dalle parti di Torregiani con buona personalità, ma senza creare veri pericoli. È un sussulto di orgoglio che non cambia la sostanza: il Teramo domina la gara per intensità, qualità e capacità di colpire nei momenti chiave.

Al triplice fischio è festa del Bonolis per i “diavoli” che conquistano tre punti d’oro e si lanciano all’inseguimento dell’Ostiamare.

Il Teramo supera l’Ancona e si porta al secondo posto, diventando la principale rivale dell’ancora vincente Ostiamare. I dorici, invece, scivolano in terza posizione e vedono allungare il divario dalla capolista. Per Gelonese e compagni è tempo di riflessioni: la squadra ha mostrato gioco e qualità per larga parte dell’inizio stagione, ma fatica negli scontri diretti, dove le rivali si sono dimostrate più ciniche e tecniche nei momenti cruciali. La lotta al vertice resta apertissima, ma l’Ancona dovrà ritrovare da subito compattezza e brillantezza per restare agganciata al treno delle prime.

Domenica 30 novembre, l’Ancona tornerà al Del Conero per la sfida contro il Fossombrone, match fondamentale per invertire subito la rotta e non perdere ulteriore terreno.

TERAMO CALCIO 1913: 3-4-2-1 Torregiani, Pietrantonio, Angiulli, Carpani, Alessandretti, Salustri (77’ Costanzi), Pavone (85’ Maiga Silvestri), Bruni, Botrini, Fall (81’ Persano), Nanapere (71’ Borgarello Vitali). A disposizione Barbacani, Cipolletti, Sereni, Della Quercia, Kunze. All. Pomante

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (65’ Babbi), Cericola, Gerbaudo (65’ Pecci), Kouko, Attasi (71’ Giordani), Gelonese, De Luca (65’ Proromo), Calisto (69’ Sparandeo). A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Miola, Petito. All. Maurizi.

RETI: 47’ Carpani (T), 54’ Nanapere (T),

NOTE: ammoniti Pavone (T), Bonaccorsi (A), Carpani (T), De Luca (A), Pomante (all. Teramo), Attasi (A), Sparandeo (A),

ARBITRO: Faye di Brescia

CLASSIFICA

Ostiamare 37; Teramo 31; Ancona 29; L’Aquila 26; Notaresco 24; Atletico Ascoli 19; Vigor Senigallia 17; Termoli, Maceratese, Fossombrone e Unipomezia 16; Giulianova 15; San Marino 14; Sora 13; Chieti 12; Recantese 11; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

PROSSIMO TURNO, 14º giornata domenica 30 novembre:

Ancona – Fossombrone, Atletico Ascoli – Vigor Senigallia, Termoli – Teramo, Castelfidardo – Giulianova, L’Aquila – Sammaurese, Ostiamare- Notaresco, Recanatese – Maceratese, San Marino – Sora, Unipomezia – Chieti.

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Serie D / Teramo e Ancona: profumo di alta classifica al Bonolis

Teramo e Ancona si giocano giàun pezzo di stagione: seconda contro terza, un punto di differenza e l’Ostiamare nel mirino

ANCONA, 22 novembre 2025 – Profumo di alta quota al “Bonolis”.

Teramo e Ancona si sfidano in un confronto che vale molto più del secondo posto: un big match da adrenalina pura tra due squadre imbattute da settimane e in piena corsa e nel mirino l’Ostiamare capolista. Una sola lunghezza le separa, ma è un divario che pesa come un macigno nella lotta al vertice. Atmosfera caldissima, attese altissime: domenica non è in gioco solo la classifica, ma uno dei crocevia di stagione.

Due grandi squadre, due percorsi da protagoniste e due imbattibilità che resistono da tempo.

Nel girone F della Serie D, la prossima giornata parla il linguaggio delle grandi occasioni: Teramo–Ancona non è solo la partita di cartello, è la partita tra due dirette contendenti al vertice verso un Ostiamare che non molla di un centimetro e che domani affronterà a porte chiuse un Chieti in piena crisi, sia societaria che economica e con diversi giocatori in uscita.

Sei i punti che separano entrambe dall’inarrivabile formazione laziale, leader del torneo con continuità schiacciante. Alle loro spalle, invece, si apre un duello serrato: Ancona a 29, Teramo a 28. Numeri vicinissimi, ambizioni  identiche.

E domenica il “Bonolis” può cambiare tutto: sorpasso dei “diavoli” abruzzesi, fuga dorica o equilibrio intatto. Nessuna opzione è banale. Il Teramo arriva alla sfida in un momento d’oro. Dodici giornate senza sconfitte, terzo posto consolidato e grande fiducia dopo il successo esterno sul Notaresco. A decidere il derby, l’ennesima prova di maturità della squadra di Pomante: prima il gol di Tommaso Botrini, classe 2005 e al secondo centro stagionale, poi la zampata del numero 10 Marcello Sereni, al quinto sigillo dell’anno.  Proprio Sereni, però, è il grande punto interrogativo della gara. Uscito per un risentimento  muscolare alla coscia sinistra dopo il gol, la sua presenza domani  appare altamente compromessa. Botrini, intanto, cresce e convince: «Sapevamo che a Notaresco non sarebbe stato semplice», ha dichiarato il giovane difensore. «Siamo stati solidi e ora ci prepariamo a un altro esame importante contro l’Ancona. Il nostro percorso è positivo, dobbiamo continuare così». Il Teramo, in effetti, nei derby si esalta: 10 punti su 12 contro le altre abruzzesi. E mentre l’Ostiamare vola a quota 29 gol, i biancorossi mantengono un attacco tra i più prolifici del girone (25 reti, come L’Aquila).

Dall’altra parte del campo c’è un’Ancona solida, convinta, capace di non perdere da quasi tutto il campionato. L’unica macchia resta il ko all’esordio contro l’Ostiamare: da lì in poi, una scalata costante, sostenuta da un rendimento esterno da grande squadra. I dorici, infatti, non hanno mai perso lontano dalle Marche: cinque vittorie e un pareggio, numeri che fanno paura a chiunque. Prima del viaggio in Abruzzo, gli uomini di Maurizi hanno affrontato il Valmontone in Coppa Italia uscendo di nuovo vittoriosi alla lotteria dei rigori, ma l’attenzione si è subito proiettata alla supersfida del “Bonolis”. Anche per l’ex tecnico teramano, la partita ha un sapore particolareE proprio nel match in terra abruzzese, i dorici ritroveranno anche il primo grande ex seppur non in mezzo al campo, ossia l’ex Direttore Sportivo e attuale del Teramo, Francesco Micciola. Dirigente nella dorica dalla stagione 2021/22 fino al 24 marzo 2024, si dimise dopo l’ennesimo ko nel derby di Recanati. Evento culmine di una stagione nefasta, tristemente sfociata di lì a poco nel crack societario tristemente noto del 4 giugno dello stesso anno. Ma occorre guardare avanti: l’Ancona di oggi vola in classifica ma manca ancora di chiarezza circa la componente societaria: l’imprenditore romano Alessandro Di Paolo è stato annunciato da circa un mese ma mai è stata chiarita la sua precisa condizione all’interno della componente dirigenziale e con quali e quante quote sia all’interno della stessa. In attesa di delucidazioni a riguardo, (prevista una conferenza, più volte rimandata, infine fissata entro dicembre anche per presentare il main sponsor “Globo”) sotto l’aspetto tecnico perlomeno, la squadra è inappuntabile, ulteriormente rafforzatasi con gli ultimi due innesti Lorenzo Babbi del San Marino in attacco e infine Riccardo Ciaramella. Difensore laterale classe 2006 ex Real Monterotondo del girone G della quarta serie e avendo timbrato nella scorsa stagione  17 presenze 2 reti e 1 assist. Il giocatore under è stato annunciato  mercoledì scorso prima del turno di Coppa e sarà probabilmente  a disposizione già da domani. 

Gli schemi presentati saranno probabilmente un 3-4-2-1 per i padroni di casa: tra i pali il giovane Torregiani. Alessandretti, Botrini e Bruni il trio difensivo. A centrocampo il duo Angiulli e Carpani con l’esterno sinistro Pietrantonio e a destra il giovane Salustri. Il duo offensivo Pavoni e al posto dell’infortunato Sereni, potrebbe trovare spazio il finora meno impiegato Nanapere alle spalle del centravanti Fall.

Nessun cambiamento nemmeno per lo schieramento proposto da Maurizi: 4-2-3-1. Salvati in porta, torna Rovinelli dopo la squalifica al fianco di Bonaccorsi al centro della difesa con ai lati Ceccarelli a destra e Calisto a sinistra. Il duo in mediana Gelonese e Gerbaudo e davanti il trio offensivo Meola con a destra Pecci e a sinistra  Cericola e l’unica punta davanti Kouko.

Disponile la radiocronaca  integrale sulle frequenze di RadioTua Ancona.

Arbitra Faye di Brescia.

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Eventi / Mini Quad in piazza: a Belvedere Ostrense tre giorni di entusiasmo per i giovani piloti

Bambini dai 6 ai 14 anni protagonisti di un weekend tra mini quad, campioni del settore e un percorso pensato per avvicinare i più giovani al mondo dei motori in sicurezza

BELVEDERE OSTRENSE, 21 novembre 2025 – Domenica 16 novembre si è conclusa una tre giorni, nel comune di Belvedere Ostrense, di svago e divertimento con esposizione di minimoto e mini quad che ha visto la partecipazione di molti curiosi e di oltre sessanta iscritti alla prova provenienti da più comuni.

Il progetto Hobby Sport Young propone corsi di avviamento alla moto di breve durata, rivolti a bambini e bambine dai 6 ai 14 anni.

In un contesto completamente ludico e non competitivo i partecipanti a questi corsi possono vivere l’emozione di salire in moto, in questo caso su mini quad, equipaggiati con tutte le protezioni necessarie (casco, ginocchiere, pettorina, paraschiena), guidati passo passo dai Tecnici Federali FMI.

L’evento, organizzato dal Moto Club Monsanvitese con il patrocinio della Pro Loco e del comune di Belvedere Ostrense e il supporto fondamentale degli sponsor ha avuto l’onore di ospitare il Vice Campione Europeo Quad Cross Patrik Turrini e il due volte Campione Italiano di Short Track nel 1983 e 1984, Bruno Montalbini.

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La manifestazione è stata caratterizzata dalla possibilità di far provare un mini quad su una piazzetta del centro storico all’interno del paese ai piccolissimi piloti, sotto l’occhio vigile del Tecnico Federale Nicola Montalbini, a sua volta cinque volte Campione Italiano Quad Cross. Chiaramente, anche Patrik si è adoperato nel minicorso e, tra un autografo e l’altro, ha raccontato la sua esperienza ai giovanissimi futuri piloti.

Non poteva mancare certo il pilota quad del Moto Club Monsanvitese Riccardo Cerasa, Vice Campione del titolo, trofeo conquistato a La Colla di Pieve di Teco (IM), che si è dedicato allavestizione e preparazione dei partecipanti alla prova. La presenza della Federazione c’è stata tramite il Segretario Co.Re. Marche Riccardo Mancinelli, con incarichi anche nella Commissione Giovani.

Un’iniziativa mirata e produttiva, come afferma il segretario Mancinelli: “Una formula, quella della Hobby Sport Young, per avvicinare i più giovani in modo libero e gratuito alle attività motoristiche proponendo varie formule: cross/mini enduro, quad, trial e vari. Il tutto, sotto la supervisione di un tecnico di primo o secondo livello. Indicato verso chi in particolare ha già una base di coordinamento come in bici ecc. Gli step successivi sarebbero poi i primi passi e poi le varie escalation, ma questo solo in un secondo momento. L’interesse devo dire c’è stato, data l’inedita attività proposta nel territorio, inoltre la collaborazione del tecnico Montalbini è stata essenziale mettendo a disposizione la propria esperienza e che ringrazio”.

Un’esperienza che ha arricchito a livello personale anche “l’istruttore d’onore” il campione italiano di quad cross Patrick Turrini, che ha subito accolto con entusiasmo l’iniziativa: “Sono stato contattato dalla famiglia Cerasa e dal Motoclub Monsanvitese e mi ha fatto subito molto piacere. Un’ottima opportunità per far conoscere la mia disciplina stando a stretto contatto con i bambini. Siamo carichissimi per l’interessamento ricevuto, ringrazio il comune di Belvedere e tutte le persone che hanno lavorato al progetto”.

Il pluricampione sanremese Patrick Turrini, classe 2001, vanta un percorso ben avviato alle spalle, come lui stesso ci racconta:ho vinto per sette volte il campionato italiano di quad cross, una volta il campionato europeo e secondo al mondiale quad endurance oltre a parecchie stagioni negli Stati Uniti, ottenendo quest’anno un secondo posto. E pensare che mi sono approcciato a questa disciplina relativamente in tarda età, a 13 anni, ma grazie ad un po’ di determinazione, abbinata ad alcune scelte azzeccate, mi hanno portato oggi fin qui”.

Un’agenda la sua, già ricca di appuntamenti, a cominciare dalla prossima edizione dell’Enduropale du Touquet 2026, in programma il prossimo febbraio in Normandia. La più grande competizione mondiale di motocross ed enduro su sabbia che include anche la categoria quad. Un tracciato di circa due ore sulle piste della regione nord francese per correre su un tracciato estremamente impegnativo ricavato proprio sulla spiaggia. Un evento internazionale del tutto particolare e che ogni anno richiama un folto seguito, soprattutto a livello europeo. “C’è molto lavoro ancora da fare per far avvicinare le nuove generazioni a questo sport, ma ci stiamo lavorandoconclude Turrini, guardando al futuro  abbiamo già pronti diversi corsi nei vari livelli e l’inizio non è male. La mia aspirazione? Vedere il volto felice di un bambino quando scende dal quad, proprio come lo sono io”.

Anche il Tecnico Federale di Secondo Livello, otto volte campione italiano, un titolo europeo e uno mondiale vinto con la nazionale di cui ne è l’attuale c.t. Nicola Montalbini, ha messo a disposizione con entusiasmo la sua lunga esperienza: “Mi occupo ora delle scuole e di tutte le attività di racing per la federazione, insieme a Patrick abbiamo subito accolto questo evento anche perché sono marchigiano, di Montecassiano in prov. di Macerata. Anche io ho visto molto interessamento inoltre, avendo da gestire anche un’officina con un negozio annesso vedo tanti curiosi. Quello su cui stiamo lavorando è creare strutture adeguate per i bambini così da avviarli in questo sport in sicurezza e sinergia, cooperando mentre si divertono”. Una passione che ha ripreso vigore solo negli ultimi anni in realtà, e il problema è prima di tutto a livello di mentalità, come rimarca: “i ragazzini di oggi sono presi perlopiù dai moderni smartphone e dalla tecnologia. Si era un po’ persa la cultura dello sport, dello stare all’aria aperta. Molti genitori vengono da me a comprargli il quad o la moto per cercare di stimolarli verso le attività all’aperto e contrastare la sedentarietà. Lo scopo è di appassionarli a questa disciplina impartendo loro nozioni e regole prima di acquisire il patentino”.

Un’iniziativa questa che Montalbini ha già proposto in altre piazze, prima di Belvedere Ostrense, come quella dello scorso settembre a Montecassiano ma in un ‘altra ampia area su terra, lontana dal centro storico. Come puntualizza: “su scala nazionale le iniziative ci sono, ma riguardano più le moto anche a causa della scarsità del numero di tecnici  per la categoria quad. A livello nazionale siamo io e Patrick, dividendoci tra le varie attività che ci impegnano. Stiamo appunto avviando  una campagna di promozione per rendere popolare il quad e avvicinare quante persone possibili. Grazie a tali iniziative”.

Una bella iniziativa, intensa ma soddisfacente, quella della OBBY SPORT YOUNG, e visto l’alto numero di partecipanti, non è escluso che, nei primi mesi del 2026, la si possa riproporre su terreni più consoni e spazi maggiori, mettendo sempre la sicurezza in primo piano. Un’iniziativa attua a far conoscere in altri ambienti, al di fuori delle piste e i circuiti, la bellezza del mondo dei motori nelle sue molteplici sfaccettature.

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Serie D / Coppa Italia: l’Ancona va avanti ai rigori contro il Valmontone

I dorici soffrono, reagiscono e conquistano la qualificazione dopo un 1-1 ricco di episodi e una lunga lotteria dal dischetto. Decisive le parate di Mengucci e il sangue freddo di Di Blasio. Ora l’Unipomezia

ANCONA, 19 novembre 2025 – In una giornata  di calcio vibrante, fatta di ritmo, errori, intuizioni e nervi saldi, l’Ancona conquista con grande carattere l’accesso ai quarti di finale.

Una partita che ha offerto una prima frazione bloccata, un secondo tempo dai due volti e una coda ai rigori che ha esaltato tensione e personalità.

Il Valmontone ha saputo tenere testa ai dorici fino all’ultimo tiro, ma alla fine la freddezza biancorossa ha fatto la differenza. Rovinelli e soci staccano il pass per i quarti di finale, nella trasferta laziale in casa dell’Unipomezia.

L’avvio della gara è di studio: i primi minuti scorrono senza particolari scossoni, con entrambe le formazioni concentrate più sull’occupazione degli spazi che sulla verticalità. La prima vera occasione arriva intorno al quarto d’ora. Azione orchestrata dai padroni di casa: Babbi sfonda sulla destra, Giordani pennella un cross basso perfetto, ma Plini spreca in area una palla invitante.

Pronta la risposta del Valmontone al 17’. Roberti scappa alla difesa dorica e si presenta davanti a Mengucci: il tocco dell’attaccante ospite sembra sufficiente per segnare, ma l’estremo difensore biancorosso compie un intervento provvidenziale e respinge il tiro salvando i suoi. Poco dopo, Bailo è costretto a uscire temporaneamente per una botta alla fronte, lasciando i compagni momentaneamente in inferiorità numerica.

Al 29’ altra grande occasione per l’Ancona: Miola pesca in area Babbi, che calcia al volo sfiorando l’incrocio. Superata la mezz’ora ci prova anche Favo, ma il tiro è deviato in extremis da Miola. È una prima frazione di equilibrio, con buone idee ma poca concretezza negli ultimi metri. Al 42’ Plini tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro finisce alto. Il primo tempo si chiude 0-0, con i dorici ispirati dalla vivacità del nuovo arrivato Babbi e gli ospiti guidati dall’intraprendenza di Favo, figlio dell’ex bandiera dorica e attuale c.t. dell’Italia U17.

Al rientro dagli spogliatoi Maurizi cambia: dentro Cericola e Bonaccorsi per Babbi e Rovinelli, mosse pensate per dare maggiore energia alla manovra e per gestire il doppio impegno con un occhio alla trasferta di Teramo. L’Ancona sembra subito più incisiva. Sparandeo sfonda e mette un pallone velenoso per Cericola, senza esito. Ma al 6’ arriva il primo squillo pesante: Cericola entra in area e calcia, il portiere respinge, ma Bonaccorsi è rapidissimo ad avventarsi sulla ribattuta e insacca l’1-0.

Al 21’ un problema muscolare costringe Plini ad abbandonare il campo: dentro De Luca, con Ceccarelli avanzato per mantenere intatto l’equilibrio tattico.

Il Valmontone reagisce al 23’. Su corner di Carlini, Valentini approfitta di una marcatura distratta, stacca in solitudine e batte Mengucci per il pareggio: 1-1.

I dorici pagano un leggero calo di ritmo dopo l’ottimo avvio di ripresa, mentre gli ospiti diventano più aggressivi e rapaci sulle seconde palle. Nel finale Bonaccorsi e Di Blasio hanno due chance importanti, ma trovano il muro avversario. Dopo 5’ di recupero, il risultato resta in equilibrio e la partita va ai rigori.

Dal dischetto apre Cericola: preciso, 1-0. Bertoldi per gli ospiti sbaglia clamorosamente calciando fuori. Petito si fa parare il tiro da Tisato, che riporta in parità la serie. Si susseguono Gallo, Miola, Chiarella e Meola: tutti a segno. È 3-2. Poi Marconato fa 3-3 e Proromo segna con uno scavetto da applausi. L’ultimo tiro del primo giro è di Favo: 4-4. Si va a oltranza.

Di Blasio segna con freddezza il 5-4. Molinari, invece, si fa ipnotizzare da Mengucci: il portiere dorico intuisce, devia e regala la qualificazione all’Ancona.

I biancorossi gioiscono sul finale insieme al proprio pubblico e volano così ai quarti di finale, in programma mercoledì 3 dicembre in casa dell’Unipomezia, reduce dal successo di misura per 0-1 a Notaresco.


SSC ANCONA ASD: 4-2-3-1 Mengucci, Ceccarelli, Miola, (Rovinelli (46’ Bonaccorsi), Attasi (86’ Di Blasio), Petito, Giordani (56’ Meola), Sparandeo, Proromo, Plini (66’ De Luca), Babbi (46’ Cericola). A disposizione Petrucci, Meola, Pecci, Matese, Floridi. All. Maurizi

SSD VALMONTONE 1921: 4-2-3-1 Tisato, Bailo, Valentini, Molinari, Ercoli (65’ Mariani), Favo, Marconato, Di Marco (61’ Gallo), Carlini (71’ El Bakhtaoui), Coulibaly (61’ Bertoldi), Roberti (71’ Chiarella). A disposizione Yimga, Mikhaylovsky, Tarantino, Conte. All. Tiozzo

RETI: 51’ Bonaccorsi (A), 68’ Valentini (V). Rigori: Cericola (A), Gallo (V) Miola (A), Chiarella (V), Meola (A), Marconato (V), Proromo (A), Favo (A), Di Blasio (A).

NOTE: totale biglietti venduti 316 di cui 9 ospiti. Ammoniti Proromo (A), Roberti (V), Marconato (V).

Arbitra Dallagà di Rovigo.

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Serie D / Coppa Italia, Ancona a caccia dei quarti contro Valmontone

Domani al Del Conero i dorici hanno l’occasione per rilanciare le proprie ambizioni stagionali. Passare il turno significherebbe avvicinarsi a un traguardo che, oggi più che mai, può diventare decisivo nel cammino verso i professionisti

ANCONA, 18 novembre 2025 – Settimana intensa per l’SSC Ancona  di mister Agenore Maurizi, attesa domani al Del Conero (calcio d’inizio alle 14.30) per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie D contro il Valmontone 1921.

I dorici arrivano alla sfida dopo il pareggio interno per 0-0 contro la Vigor Senigallia, una gara avara di emozioni e giocata sotto ritmo, che ha lasciato qualche rammarico ma anche la consapevolezza che il calendario non concede soste.

La Coppa assume un peso specifico fondamentale per i biancorossi. Non solo un trofeo da inseguire, ma un’occasione concreta per accumulare punti preziosi in ottica ripescaggio, nel caso in cui l’Ancona non riuscisse a superare la capolista Ostiamare, protagonista di un campionato quasi perfetto con 11 vittorie in 12 giornate e un +5 sugli inseguitori.

La combinazione tra vittoria del trofeo e successo nei playoff di girone, con il miglior punteggio possibile, potrebbe proiettare i dorici in cima alle graduatorie per l’eventuale salto tra i professionisti: una via alternativa da non sottovalutare, anche alla luce delle frequenti instabilità societarie nei campionati superiori.

Di fronte, il Valmontone del patron Manolo Bucci – nome ben noto anche all’ambiente dorico – che si presenta al Del Conero forte dell’1-0 ottenuto contro l’Orvietana nell’ultimo turno. La squadra laziale alterna solitamente il 4-2-3-1 al 3-4-3, quest’ultimo utilizzato spesso nelle gare di Coppa. Mister Tiozzo può contare sull’esperienza di giocatori navigati come l’attaccante Roberti, classe ’93, già protagonista con Avezzano, Ostiamare e Luparense, autore di 5 gol stagionali e bomber da 25 reti nel girone G nella stagione 2017/18. Accanto a lui l’altro terminale offensivo El Bakhtaoui, classe ’92, che ha firmato l’unica rete nell’ultima sconfitta contro la Palmese (3-1), arrivando a quota 2 gol in campionato. In mezzo al campo spicca il mediano Marconato, 29 anni e 2 gol all’attivo, mentre nelle retrovie l’esperienza del ’89 Mikhaylosky e la solidità del 25enne Virdis (entrambi con una rete stagionale) completano un reparto difensivo tra i più affidabili del girone laziale.

La vincitrice tra Ancona e Valmontone, accederà al seguente turno dei quarti di finali in scena mercoledì 3 dicembre ore 14,30, dove  incontrerà la vincitrice tra Notaresco e Unipomezia.

Nel prepartita mister Maurizi ha ribadito l’importanza della compattezza del gruppo: “Da soli non siamo nulla. Io sono perché noi siamo. È la mia filosofia, non amo i solisti. Chi pensa solo all’io stona l’orchestra, come direbbe Sacchi. Lo spirito di squadra c’è, ma va sempre migliorato”.

Il tecnico dorico ha anche sottolineato le difficoltà legate al tour de force settimanale: tre partite in sette giorni che obbligano a gestire minutaggi, energie e carichi di lavoro con grande attenzione. Sul Valmontone parole di rispetto: “È una delle squadre meglio strutturate del Lazio. Sta facendo bene e conosco personalmente Manolo Bucci, per il quale nutro grande stima”. Infine, un richiamo al pubblico: “Ogni gara va affrontata al massimo. Il rispetto per tifosi e città si guadagna solo dando tutto in campo.”

Qualche buona notizia dall’infermeria: Zini ha recuperato ma dovrebbe essere preservato in vista della trasferta di Teramo. Matese è nuovamente a disposizione, ma difficilmente partirà dall’inizio. Teraschi rimane l’unico assente certo: pur vicino al rientro, non sarà convocato per la Coppa.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita online tramite il circuito Ciaotickets o nei punti autorizzati. I botteghini del Del Conero resteranno chiusi, ma sarà possibile comprare i biglietti fino al termine del primo tempo.

La gara sarà diretta dal signor Dallagà di Rovigo.

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Eventi / Chiaravalle: nasce il centro di formazione OPES Marche

Dalla tradizione dell’Atletica Chiaravalle al futuro dello sport marchigiano: nasce il Centro di Formazione voluto da Massimo Pistoni per la creazione degli allenatori multidisciplinari del domani

CHIARAVALLE, 18 novembre 2025 Un nuovo tassello si aggiunge alla storia sportiva della città: è stato inaugurato il Centro di Formazione Sportiva OPES Marche, un polo che punta a formare gli allenatori e gli educatori del futuro.

Protagonista dell’iniziativa è Massimo Pistoni, storico preparatore atletico e docente di Educazione al Movimento, che sabato mattina ha scoperto la targa metallica che sancisce ufficialmente la nascita del nuovo centro, presso lo Stadio Comunale di Chiaravalle.

La cerimonia, semplice ma carica di significato, ha visto la partecipazione delle più importanti autorità del comitato regionale OPES (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport). Tra queste, il Vice Sindaco di Chiaravalle Eleonora Chiappa, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. Non è mancata neppure la vicinanza del Presidente del Coni Marche Fabio Luna, che pur assente, ha voluto congratularsi telefonicamente con Pistoni per il risultato raggiunto.

A seguire sono intervenuti, ognuno con un proprio contributo, il Presidente Regionale OPES Marche Vincenzo Ascani, il Responsabile OPES Marche Michele Gagliardi e il Governatore Panathlon Area 5 Stefano Ripanti, sottolineando l’importanza di un progetto capace di valorizzare non solo lo sport, ma l’intero tessuto sociale del territorio.

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Tra gli ospiti anche Fabrizio Balzani, presidente dell’Osaka Falconara Calcio a 5, storica società di futsal femminile militante nella massima categoria e più volte campione italiana ed europea, realtà con cui Pistoni ha collaborato a lungo. Presenti inoltre alcuni dei giovani corsisti del secondo livello di Educazione al Movimento, Elena Piergigli e Francesco Paolassini, che hanno portato la loro testimonianza diretta.

«Oggi si raggiunge un obiettivo particolare» ha spiegato il Governatore Ripanti, sottolineando che progetti come questo rappresentino i “mattoni” fondamentali per costruire lo sport del futuro. Inclusione, solidarietà, umiltà e condivisione sono i valori richiamati nel suo intervento, valori che – ha ricordato – Panathlon e OPES portano avanti da anni.

Concetti condivisi anche dal presidente dell’Osaka Falconara Balzani, che ha voluto ricordare la grande disponibilità e apertura dell’Atletica Chiaravalle, capace nel tempo di accogliere anche giovani esclusi da altre realtà, offrendo possibilità concrete di crescita sportiva e personale.

Il Presidente Regionale Ascani ha voluto rimarcare come l’inaugurazione non celebri solo una targa, ma piuttosto «il lavoro svolto da Pistoni negli anni», insieme all’impegno costante di OPES Marche nel generare valore attraverso iniziative formative strutturate e di qualità.

A completare la mattinata, le parole dei giovani corsisti Elena e Francesco, che hanno raccontato il valore aggiunto del percorso: «Una bella opportunità per acquisire conoscenze non facilmente accessibili, con la speranza un giorno di trasmetterle ai giovani talenti di domani». Elena, da anni impegnata ad allenare i bambini dai 6 agli 8 anni mentre continua la sua carriera sportiva, ha evidenziato come il corso di secondo livello sia «ancora più completo del precedente» e come le abbia permesso di approfondire numerosi aspetti metodologici e tecnici.

Nel suo intervento finale, Pistoni ha dedicato un pensiero a suo padre Mario Pistoni, fondatore dell’Atletica Chiaravalle, riconoscendo in lui il punto di partenza di un percorso che oggi trova nuova linfa proprio con l’apertura del centro formativo. Mario, pur riservato, non ha nascosto un’emozione fatta di orgoglio e soddisfazione.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: formare gli allenatori di domani dalle competenze multidisciplinari, che sappiano contribuire con professionalità a dare continuità a una tradizione di qualità e a scrivere altre pagine importanti di sport, passione e condivisione per il futuro della comunità.

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Serie D / Ancona opaca: il derby con la Vigor Senigallia finisce 0-0

Pareggio a reti bianche tra Ancona e Vigor Senigallia, debutta Babbi, ma è un punto che pesa per i dorici i quali pagano la poca  lucidità e incisività contro un’avversaria scaltra e arcigna. Errore dagli undici metri per l’undici ospite

ANCONA, 16 novembre 2025 – Finisce a reti bianche il derby tra SSC Ancona e Vigor Senigallia, primo pareggio casalingo stagionale per la vice capolista, che esce dal “Del Conero” con più rimpianti che certezze. La squadra di Maurizi, meno brillante e poco lucida rispetto alle ultime uscite, non va oltre lo 0-0 contro una Vigor arcigna, organizzata e capace di imbrigliare per lunghi tratti il gioco dorico.

Un punto che muove poco la classifica e che non giova alla rincorsa all’Ostiamare, ora lontana cinque lunghezze. Una delle poche note liete è l’esordio di Babbi, subentrato nella ripresa e autore di alcuni spunti promettenti.

L’avvio è da brivido per i biancorossi. Dopo pochi minuti di studio, all’8’ Salvati commette fallo in area: per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è rigore. Sul dischetto va Alonzi, ma l’estremo difensore dorico intuisce e si tuffa alla sua destra neutralizzando la conclusione, salvando lo 0-0.

La partita resta bloccata e molto combattuta a centrocampo. L’Ancona prova a dare ritmo e a pressare a tratti, mentre la Vigor imposta dal basso con ordine, rendendo il match spezzettato e poco fluido. Al 23’ arriva il primo vero squillo dei padroni di casa con un tiro velenoso di Pecci, ben parato da Novelli. Lo stesso Pecci continua a essere tra i più vivaci, servendo cross insidiosi che sollecitano la difesa rossoblù. Al 34’ Kouko e Pecci provano a sfondare da dentro l’area, ma mancano la rifinitura decisiva. Sul fronte opposto, al 40’, Tonelli tenta un’incursione sulla destra, ma la retroguardia dorica chiude bene. Il primo tempo scivola via senza altre emozioni e si va al riposo sullo 0-0, con l’Ancona che fatica a trovare varchi e la Vigor che si difende con ordine.

Nella ripresa: Ancona sterile, Vigor più propositiva. Nei secondi 45’ l’Ancona prova subito ad aumentare la pressione, variando le soluzioni offensive. Al 9’ però è la Vigor a rendersi pericolosa: Alonzi supera Gebaudo e calcia, ma il portiere biancorosso risponde ancora una volta presente. I dorici reagiscono con Petito, che sfiora il gol di testa su cross di Cericola, ma la mira è alta di pochissimo. A ridosso della mezz’ora la Vigor prende il controllo del gioco, mentre l’Ancona appare sempre meno lucida e poco propositiva. Al 26’ Maurizi prova a cambiare l’inerzia inserendo Babbi, al debutto, e passando al 4-4-2. Il giovane attaccante dà freschezza e si mette in mostra al 44’ con una conclusione che scalda le mani di Novelli, ma non basta. 

Nel finale sale la tensione: l’arbitro sorvola su alcuni episodi dubbi in area vigorina, facendo infuriare panchina e pubblico. Viene espulso anche il preparatore atletico dorico per proteste. L’Ancona, nervosa e imprecisa al tiro, non riesce a trovare il colpo risolutivo.

Dopo i 5 minuti di recupero concessi, il derby si chiude sullo 0-0.

Il pareggio fa più comodo alla Vigor, che con l’arrivo di mister Clementi conquista un punto importante e smuove la classifica. Molto meno per l’Ancona, che vede aumentare il distacco dalla capolista Ostiamare, vittoriosa per l’undicesima volta contro la Sammaurese.

Si avvicina invece il Teramo, prossimo avversario dei biancorossi e reduce dal successo per 0-2 sul campo del Notaresco: ora i teramani sono a un solo punto da Gelonese e compagni.

Prossima giornata: domenica 23 novembre, trasferta delicatissima per l’Ancona: al “Bonolis” contro il Teramo sarà scontro diretto pesantissimo per le zone alte della classifica.

SSC ANCONA 4–2-3-1: Salvati, Bonaccorsi, Pecci (71’ Babbi), Cericola, Petito, Gerbaudo, Kouko, Meola (62’ Attasi), De Luca, Gelonese, Calisto (67’ Sparandeo). A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Miola, Giordani, Mancino, Proromo.  All. Maurizi

VIGOR SENIGALLIA 4-3-3: Novelli, Tomba, Gambini, Braconi (76’ Ballello), Pandolfi, Magi Galluzzi, De Marco, Parrinello (57’ Beu), Tonelli, Caprari (86’ Milli), Alonzi. A  disposizione Taina, De Feo, Bucari, Romanelli, Subissati, Pompilio. All. Clementi

NOTE: 2423 biglietti emessi di cui 329 ospiti. Ammoniti Gambini (V), Magi Galluzzi (V), Braconi (V), Calisto (A), Gerbaudo (A), Petito (A), Kouko (A). Espulsi all’86’ Pesaresi (vice allenatore Ancona) e 95’ Pierdomenico (preparatore atletico Ancona).

Arbitro Piccolo di Pordenone

CLASSIFICA

Ostiamare 34; Ancona 29; Teramo 28; Notaresco 24; L’Aquila 23; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia e Unipomezia 16; San Marino 14; Sora, Termoli, Maceratese e Fossombrone 13; Giulianova e Chieti 12; Recanatese 10; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

PROSSIMO TURNO, 13º giornata domenica 23 novembre

Chieti – Ostiamare; Fossombrone – San Marino; Giulianova – Unipomezia; Sammaurese – Termoli; Maceratese – Castelfidardo ; Notaresco – l’Aquila; Sora – Atletico Ascoli; Teramo – Ancona; Vigor Senigallia – Recanatese

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Serie D / Ancona: derby sempre acceso contro la Vigor Senigallia

Dorici lanciatissimi e rinforzati affrontano la Vigor di Clementi: atmosfera caldissima per una sfida dal sapore centenario. Si attende il pubblico delle grandi occasioni con il club dorico a promuovere la Giornata Biancorossa

ANCONA, 15 novembre 2025 – E’ aria di derby. La dodicesima giornata del girone F vede riaffacciarsi un altro derby marchigiano dalle mille sfaccettature, e mai banale. Stiamo parlando del match SSC Ancona e FC Vigor Senigallia di domani, in scena allo Stadio Del Conero alle ore 14,30.

Un derby dal sapore centenario dato i primissimi scontri risalgono agli anni ‘20 del secolo scorso nell’allora Prima Divisione (l’anticamera della futura Serie A) e ritornato la scorsa stagione a distanza di qualche anno ossia, dopo dell’ennesimo crack che ha costretto i biancorossi a ripartire dalla quarta serie. Ma torniamo ai tempi odierni: i dorici di mister Maurizi si affacciano alla sfida di domani forti dei risultati soddisfacenti che ad oggi premiano le gesta di Gelonese e soci. 28 punti dopo 11 giornate, un ruolino di 9 vittorie e 1 sola sconfitta nella prima contro la capolista Ostiamare e 1 pareggio a Chieti fanno dei dorici vice capolista del girone con una media da primato, se non fosse che proprio la squadra di Patron De Rossi riesca a fare ancora meglio (10 vittorie, 1 pareggio e ancora imbattuta).

La formazione biancorossa si è anche ulteriormente rafforzata, sia a livello societario che sul campo. Le ufficialità del Direttore Sportivo Luca Gerilli e il neo acquisto, il centravanti 25enne Lorenzo Babbi dal San Marino, vanno ad aggiungere tasselli utili per poter dare una struttura vera e propria ad una società e una formazione, che ambiscono al alti obiettivi.

“Il primo impatto con la squadra è stato ottimo. Ho subito percepito un gruppo compatto e unito esordisce Babbi circa il primo approccio con l’ambiente gli allenamenti sono impegnativi anche perché mister Maurizi richiede tanta intensità, ma non credo sarà un problema. Aspetto la partita di domenica per poter ricevere ulteriori sensazioni positive”.

L’attaccante classe 2000 non ha avuto dubbi sul da farsi al momento della chiamata in biancorosso, come ammette “ho spinto da subito per poter venire ad Ancona non c’è stato bisogno di sollecitazioni, dal mio punto di vista. Uno stadio del genere con una tifoseria così calorosa e una squadra che va alla grande sono già elementi più che sufficienti. Già in occasione della quarta giornata in quel turno infrasettimanale, seppur da avversario, mi ha trasmesso quel qualcosa in più, figuriamoci ora”.

Di contro, la Vigor Senigallia, attuale settima a 15 punti, ritrova quella che è considerata a tutti gli effetti una storica bandiera alla guida della squadra: Aldo Clementi. “Il Clementi tris”, terza gestione dal parte del tecnico rossoblu, è stato accolto con entusiasmo da tutto l’ambiente subentrato a mister Magi, esonerato ufficialmente a poche ore dall’inizio del match di domenica scorsa contro San Marino e condotto con successo dal vice Berretta con risultato di 2-1, marcature di De Feo e Tomba e pareggio ritrovato del bilancio vittorie /sconfitte (4 vittorie, 4 sconfitte e 3 pareggi in 11 giornate). Lo stesso Magi, ad ogni modo elogiato per il lavoro svolto sia dal subentrato Clementi per la qualità della rosa e del gruppo preparato e coordinato che ha trovato riconoscendone i meriti, che dalla tifoseria stessa. “Magi e Bacchiocchi (preparatore dei portieri, anche lui in uscita) la Nord vi ringrazia” recita lo striscione apparso nelle ore scorse come omaggio all’ormai ex tecnico rossoblù.

“È stata una grande emozione rientrare – dichiara mister Clementisia nella struttura che in campo. Ho ricevuto un’accoglienza molto calorosa sia da parte dei tifosi che dai dirigenti. Sono orgoglioso e felice di dare un contributo alla causa vigorina che prima di tutto, sta a cuore a me. – Circa il primo banco di prova contro l’Ancona, prosegue – Può essere anche salutare affrontare una sfida del genere, dopo il trambusto dei giorni scorsi. È un tipo di partita che richiede tanta concentrazione e coraggio contro una delle squadre più forti, dotata di grande solidità e qualità. Cecherò di valorizzare al massimo ciò che è stato già fatto partendo da un’ottima base. Ho trovato una squadra in salute, ben allenata con una gran cultura del lavoro dove aggiungerò gradualmente le mie idee”.

Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo domani, Clementi dovrà valutare le condizioni di Urso e De Feo. Usciti entrambi prematuramente domenica scorsa il primo a causa di una botta alla spalla e l’altro per un risentimento muscolare. In aggiunta allo squalificato Shkambaj.

Fronte Ancona non ci sarà Enrico Rovinelli domani, anche lui out per scontare una giornata di squalifica. Il quartetto difensivo sarà composto probabilmente da Petito con il rientrato Bonaccorsi e i braccetti Calisto e uno tra Ceccarelli e De Luca. Duo inossidabile capitan Gelonese e Gerbaudo alla mediana. Trio offensivo con il trequartista Meola e le due ali Pecci e Cericola alle spalle del centravanti Kouko. Questa sarà probabilmente l’Ancona che scenderà in campo domani.

Insomma, si preannuncia un derby acceso che merita di essere vissuto dove due storiche contendenti si daranno battaglia pallone su pallone fino ad oltre il 90’ supportate sugli spalti da altrettante tifoserie infuocate.

Arbitra Piccolo dì Pordenone.

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Pattinaggio / Chiaravalle: Grande successo per lo Skate Labs della Road Runners con Paolo Marcelloni

Una giornata di formazione e passione su rotelle per tutte le categorie del pattinaggio corsa

CHIARAVALLE, 11 novembre 2025– Una domenica all’insegna della formazione, della tecnica e della passione per il pattinaggio corsa.

Si è concluso con grande successo lo Skate Labs organizzato dalla Road Runners Chiaravalle in collaborazione con Paolo Marcelloni, uno dei nomi più autorevoli del panorama nazionale.

L’iniziativa, svoltasi domenica 9 novembre, ha coinvolto tutte le categorie, dai più piccoli Giovanissimi ed Esordienti fino ai Senior. Nella mattinata i più giovani hanno preso parte a due ore di attività tecnico-motorie, mentre nel pomeriggio le categorie R12, Ragazzi, Allievi, Junior e Senior hanno approfondito con Marcelloni aspetti tattici e di preparazione specifica, per un totale di quattro ore di intenso lavoro.

Lo stage ha rappresentato un’occasione preziosa per tutti gli atleti, che hanno avuto modo di confrontarsi con un tecnico di altissimo livello e arricchire il proprio bagaglio sportivo. Paolo Marcelloni, tecnico federale di lunga esperienza e autore del manuale “La tecnica del pattinaggio in linea”, è conosciuto in tutta Italia per il progetto Skate Labs Tour, che promuove la formazione di atleti e allenatori attraverso stage itineranti.

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Grazie alla sua esperienza pluridecennale, Marcelloni ha saputo trasmettere non solo nozioni tecniche ma anche valori fondamentali come l’impegno, la disciplina e la passione per lo sport. La Road Runners Chiaravalle, da parte sua, conferma ancora una volta l’attenzione verso la crescita dei propri atleti, puntando su momenti di aggiornamento e confronto di alto profilo.

Al termine della giornata, soddisfazione e gratitudine da parte di tutti i partecipanti con un ringraziamento speciale verso Paolo Marcelloni, agli allenatori e agli atleti che hanno contribuito alla riuscita di un evento che resterà a lungo nella memoria della società chiaravallese — un vero e proprio laboratorio di sport e di passione su otto ruote.

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Serie D / L’Ancona saluta Gubellini e accelera per Babbi: nuovo attaccante in arrivo

Risoluzione consensuale con il centravanti classe 2000, mentre la società lavora per chiudere con il bomber del San Marino. Domenica al Del Conero “Giornata Biancorossa” per il derby con la Vigor Senigallia

ANCONA, 11 novembre 2025 – Qualcosa si sta muovendo in casa SSC Ancona. Dopo la roboante vittoria contro Sora a confermare la formazione biancorossa vice capolista del girone, nona vittoria in undici partite, la società sta lavorando senza sosta anche sul fronte mercato, come aveva garantito.

La trattativa per assicurarsi l’attaccante del San Marino 25enne (con esperienze in C in squadre come Piacenza, Lucchese e Olbia) Lorenzo Babbi, prima scelta di mister Maurizi, non si è mai fermata pur con qualche frenata da parte del club bianco azzurro.  

Dall’altra, il naturale “vice Kouko” all’interno della rosa biancorossa, Matteo Gubellini, era scomparso dai radar praticamente dopo aver disputato l’ultima partita di Coppa Italia per accedere agli ottavi mercoledì 22 ottobre, vinta contro l’Atletico Ascoli dando l’impressione di non essersi mai trovato realmente a suo agio negli schemi di gioco imposti dal tecnico. Da li in poi, era ormai chiaro a tutti che il centravanti classe 2000 non sarebbe più rientrato nelle prospettive biancorosse. In mattinata, è arrivata l’ufficialità: “l’SSC Ancona comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il calciatore Matteo Gubellini – come si legge nella nota – al quale vanno i ringraziamenti per la professionalità dimostrata durante il suo periodo in biancorosso e i migliori auguri per il futuro. Sia calcistico che personale”.

Una mossa non di certo casuale, arrivata a ridosso del derby di domenica dove è attesa al Del Conero la Vigor Senigallia con il neo reinsediato mister Aldo Clementi subentrato dopo il sollevamento dall’incarico da parte di Magi, a poche ore dal match contro i titani. Proprio Clementi tra l’altro, è sempre stato un estimatore di Gubellini, e spesso presente sugli spalti del Del Conero ad osservare da vicino le gesta di Gelonese e compagni. Queste mosse di mercato coincidono prettamente, casualità? Lo sapremo nei prossimi giorni, quello che è certo è che ormai l’arrivo del nuovo attaccante ha le ore contate. La sensazione, è che questa volta ci siamo veramente.

Nel frattempo, il club dorico prepara la festa in vista del derby: è stata indetta la Giornata Biancorossa. Gli abbonamenti dunque non saranno validi per domenica e occorrerà munirsi di biglietto per accedere all’impianto di Passo Varano. Prossimamente, verranno elargiti ulteriori dettagli a riguardo.

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Serie D / Ancona: colpo travolgente, Kouko e De Luca firmano il colpo a Sora

Dopo un primo tempo in equilibrio, l’Ancona dilaga: 0-3. Pecci ispira, Kouko colpisce due volte e De Luca chiude i conti. I dorici consolidano il secondo posto e sognano in grande

ANCONA, 9 novembre 2025 – Un’SSC Ancona dalle mille risorse espugna anche lo stadio Tomei battendo 0-3 l’ASD Sora Calcio 1907 al termine di una partita combattuta.

Dopo i primi 45’ sull’equilibrio i dorici sbloccano la partita con la gran bella giocata  di Pecci realizzata  da Kouko. Doppietta per il 36enne ivoriano il quale firma la doppietta su assist sempre  del numero sette tra i migliori in campo e sigillo finale dell’ex De Luca. Una squadra maturata, quella biancorossa, abile a trovare le giuste soluzioni anche nei match più ostici e una bella prova di carattere di gruppo. Il Sora di contro, esce battuto ma a testa alta. La squadra del tecnico Giacomarro si mostra combattivo e arcigno per buona parte dei 90’ mettendo alla prova le retrovie avversarie a più riprese.

Un primo tempo combattuto e ricco di emozioni quello andato in scena tra Ancona e Sora, con entrambe le squadre capaci di creare diverse occasioni ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, offrendo un duello equilibrato e intenso che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all’intervallo.

L’Ancona parte con il piede giusto, mostrando personalità e buona organizzazione di gioco. I dorici si rendono subito pericolosi con Pecci, le cui iniziative mettono in apprensione la difesa laziale. L’ex Laukzemis neutralizza il tentativo, e poco dopo è Flaminio, per il Sora, a rispondere con una conclusione che impegna la retroguardia marchigiana. Al 10’, i laziali sfiorano il vantaggio: splendida rovesciata di Flaminio, che approfitta di una disattenzione difensiva ma, da posizione defilata, spreca una grande occasione mandando il pallone fuori di poco. L’Ancona, dopo un buon avvio, rallenta leggermente il ritmo, e il Sora ne approfitta per alzare il baricentro. Al 21’ Trotta, servito in profondità, anticipa l’uscita di Salvati, ma la sua conclusione termina a lato di un soffio. Con il passare dei minuti, la squadra di casa cresce in pressione e intensità, costringendo gli ospiti nella propria metà campo. Alla mezz’ora, i biancorossi tornano a farsi vedere con la coppia Cericola–Pecci, che costruisce una manovra interessante conclusa da un piatto ravvicinato di Cericola, fuori di poco. Il match resta vivo, con continui ribaltamenti di fronte e un equilibrio che nessuna delle due formazioni riesce a spezzare. Al 42’ Pecci si presenta solo davanti al portiere, ma l’azione viene fermata dall’arbitro per un presunto fallo su Ferrari. Pochi minuti dopo, al 45’, è il Sora ad andare vicinissimo al gol: Lauria svetta di testa su calcio piazzato, ma il pallone colpisce in pieno il palo, con Salvati bravo a intervenire sulla ribattuta.

Si va così al riposo sullo 0-0, dopo un primo tempo intenso, combattuto e ricco di spunti. Entrambe le squadre hanno mostrato buone trame di gioco e una condizione atletica invidiabile, ma la precisione sotto porta è mancata. Tutto rimandato alla ripresa, in un match che promette ancora scintille.

Al rientro, dopo un primo tempo equilibrato e a reti bianche, la ripresa si apre su ritmi altissimi. Il Sora parte aggressivo, pressando a tutto campo e costringendo i dorici a qualche errore in impostazione. Ma l’Ancona tiene botta e, anzi, costruisce le prime occasioni con Cericola e Petito, bravi a creare scompiglio nell’area bianconera. Al 14’ è ancora Cericola a rendersi pericoloso, sorprendendo Laukzemis ma senza trovare la via del gol.

Il vantaggio arriva un minuto più tardi, al 15’: splendida azione corale dei dorici. Pecci sfonda sulla fascia, serve Cericola che mette in mezzo per Kouko; l’attaccante ivoriano controlla e, con una mezza girata precisa, piazza il pallone all’angolino. Nulla da fare per Laukzemis e Ancona avanti 0-1. Il tecnico laziale Giacomarro prova subito a cambiare assetto, passando al 3-4-3 con gli ingressi di Di Piedi, Fontana, Paci e Pagni. Ma l’Ancona, sulle ali dell’entusiasmo, prende il controllo del match. Al 25’ arriva il raddoppio, ancora con Kouko: straordinaria percussione di Pecci, che dribbla mezza difesa bianconera e serve generosamente il compagno, bravo a trasformare in gol la giocata del numero 7. È lo 0-2 che indirizza definitivamente la partita. Nel finale c’è gloria anche per De Luca, ex laziale subentrato, che al 42’ firma il tris con una bordata da fuori area: il suo destro si insacca alla sinistra di Laukzemis, chiudendo definitivamente i conti.

Il Sora, pur mostrando orgoglio e combattività fino al 90’, non riesce a riaprire la gara. Al triplice fischio è festa grande per i biancorossi: Gelonese e compagni esultano sotto il settore ospiti, dove circa 200 tifosi dorici hanno sostenuto la squadra per tutta la partita.

Con questo successo, l’Ancona consolida il secondo posto e conferma il proprio eccellente momento di forma, decimo risultato utile consecutivo su 11 giornate.

Ora l’attenzione si sposta al prossimo impegno: domenica 16 novembre i dorici torneranno al Del Conero per il sentito derby contro la Vigor Senigallia, in un match che promette emozioni e grande spettacolo.

ASD SORA CALCIO 1907: 3-5-2 Laukzemis, Orazzo, Curatolo, Flaminio (74’ Paci), Bittante, Ferrari (71’ Fontana), Trotta, Pecchia (66’ Di Piedi), Casciano (90’ De Serpis), Bassini, Lauria (71’ Pagni), A disposizione Mutavcic, Fili, Milano, Boglione. All. Giacomarro

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (75’ De Luca), Rovinelli, Pecci, Cericola, Petito, Gerbaudo, Kouko (88’ Proromo), Meola (82’ Attasi), Gelonese, Calisto (64’ Sparandeo). A disposizione Mengucci, Miola, Giordani, Mancino, Di Blasio. All. Maurizi

RETI: 60’ Kouko (A), 70’ Kouko (A), 87’ De Luca (A),

NOTE: ammoniti Rovinelli (A), Casciano (S),

Arbitra Ammannati di Firenze

RISULTATI 11º giornata

Chieti – Castelfidardo 1-2; Fossombrone – Termoli 1-0; Giulianova – Recanatese 4-1; Sammaurese – Notatesco 2-2; Maceratese – Atletico Ascoli 3-1; Sora – Ancona 0-3; Teramo – l’Aquila 5-2; Unipomezia – Ostiamare 0-2; Vigor Senigallia – San Marino 2-1.

CLASSIFICA

Ostiamare 31; Ancona 28; Teramo 25; Notaresco 24; L’Aquila 20; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia  15; Fossombrone, Maceratese, Unipomezia, 13; Sora, Termoli, Chieti 12; Giulianova, San Marino 11; Recanatese 7; Sammaurese 5; Castelfidardo 4.

PROSSIMO TURNO, 12º giornata domenica 16 novembre

Ancona – Vigor  Senigallia, Atletico Ascoli – Giulianova, Termoli – Sora, Castelfidardo – Unipomezia, L’Aquila – Fossombrone, Notaresco – Teramo, Ostiamare – Sammaurese, Recanatese – Chieti, San Marino –  Maceratese.

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Prima Categoria / Borghetto spreca e Osimo non perdona: 1-4 al “Carletti”

La formazione di Luchetta gioca con coraggio ma spreca troppo. Storani (doppietta) e Ferrerya trascinano i giallorossi, Cardinali accorcia su rigore ma Pasquini chiude i conti nel finale. L’Osimo 2011 consolida il primato (+7) mentre Borghetto scivola ora al terzo gradino

MONTE SAN VITO, 8 novembre 2025 Non basta il cuore al Borghetto per fermare la corsa della capolista FC Osimo 2011. Allo Stadio Comunale “Carletti”  finisce 1-4 per gli ospiti, che confermano la propria supremazia e volano a +9 in classifica. I biancoazzurri di mister Luchetta approcciano bene ma pagano caro le troppe occasioni sprecate nel primo tempo e la maggiore concretezza dei giallorossi, bravi a colpire nei momenti chiave della gara.

Il primo tempo: Osimo 2011 cinico 

Il Borghetto approccia il match con determinazione e coraggio, sostenuto da un pubblico caloroso. Dopo appena due minuti Cardinali scalda la traversa con un destro potente dal limite, preludio di un inizio promettente. Ma alla prima vera occasione, l’Osimo punisce: al 10’ Storani sfrutta un recupero palla sulla destra su suggerimento di Borgese, si accentra e infila il diagonale dello 0-1. 

La reazione dei padroni di casa è veemente. Pressing alto, azioni in velocità e diverse palle gol create. Al 21’ Catalani sfiora il pari dopo una splendida manovra orchestrata da Paialunga e Cardinali; tre minuti più tardi è Musumeci, di testa su calcio piazzato, a far tremare la difesa ospite. Ma la fortuna non sorride ai biancoazzurri, che alla mezz’ora subiscono il raddoppio per mano di uno scatenato Storani, abile a beffare Morresi con un pallonetto preciso da dentro l’area dopo la pizzata di Ferreyra. Doppietta personale, per il 7° gol in 8 partite. Da lì l’inerzia della partita cambia: l’Osimo acquista fiducia, alza il baricentro e costringe il Borghetto sulla difensiva. Morresi salva il risultato al 39’ con un doppio intervento prodigioso, evitando il tris prima dell’intervallo.

Secondo tempo 

Nella ripresa il ritmo resta alto e il match si fa sempre più fisico. Al 51’ Barchiesi sfiora il gol riapripartita, ma il suo tiro trova la pronta risposta del portiere giallorosso. Al 63’ però arriva la doccia fredda: Pincini inventa sulla fascia e Ferreyra insacca per il 3-0. Il capocannoniere del girone B sale a 11 gol in 8 sfide giocate in campionato.

Il Borghetto non si arrende e al 74’ trova il meritato gol della bandiera. Fabrizi atterra Cardinali in area e dal dischetto lo stesso numero 11 realizza l’1-3. L’entusiasmo dura poco, perché un minuto dopo Pasquini finalizza un contropiede fulmineo e cala il poker definitivo. Finale nervoso, con diversi interventi duri e qualche episodio contestato: Ledesma è costretto a uscire claudicante dopo un contrasto al limite, ma il direttore di gara lascia correre.

Il triplice fischio sancisce la vittoria netta dell’Osimo, che si conferma capolista cinica e solido a +7 dalle inseguitrici, mentre il Borghetto scivola al terzo posto, superato dal Marzocca (vittorioso 6-1 sul Castelplanio). Resta comunque la prestazione generosa dei ragazzi di Luchetta, che per lunghi tratti hanno tenuto testa a una squadra di livello superiore ma senza trovare la via del gol nei momenti decisivi. Nella prossima giornata, l’Osimo 2011 sfida in  trasferta il Barbara MonSerra, mentre il Borghetto sarà accolto dal Le Torri Castelplanio.

Tabellino 

RETI – 10′ e 30′ Storani (O), 67′ Ferreyra (O),  74′ Cardinali su rigore (B), 77′ Pasquini (O)

SSD BORGHETTO 1972 – Morresi, Piccinini, Brega (83’ Paialunga R), Ledesma (89’ Frulla A), Musumeci, Sampaolesi (56’ Pigliapoco), Catalani (72’ Korchi), Paialunga M, Ortolani (60’ Lutsak), Barchiesi L, Cardinali. All. Luchetta – A disp. Parasecoli, Re, Trosini, Barchiesi D. 

FC OSIMO 2011 –  Bottaluscio, Micucci, Gyabaa, Fabrizi, Borgese (83’ Malatesta), Marconi, Gioielli, Masi (73’ Sall), Ferreya (79’ Malaccari), Pincini (68’ Rabini), Storani (63’ Pasquini). All. Manisera – A disp. Morlacco, Malatesta, Ippoliti, Socci, Polverigiani. 

ARBITRO –  Belli di Pesaro.

NOTE –  ammoniti Paialunga M. (B), Micucci (O), Gyabaa (O). 

Gli altri risultati di giornata: clicca qui 

Valentina Triccoli 

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Serie D / Ancona: fiducia ritrovata ma attenti all’insidiosa Sora

Tra entusiasmo ritrovato, novità societarie e attese fronte mercato, l’Ancona di Maurizi si prepara alla sfida di Sora per difendere il secondo posto e inseguire la vetta del girone

ANCONA, 8 Novembre 2025 – E’ un periodo prolifico per l’SSC Ancona. Tra la fiducia, che gradualmente sta tornando nell’ambiente biancorosso a seguito dei risultati sul campo e la promozione ad oggi di vice capolista consolidata, e attese di novità in ambito societario e fronte mercato.

Dopo 10 giornate la squadra allenata da Maurizi è in piena corsa verso il vertice, ora distante solo tre lunghezze dopo l’ultima seppur sofferta vittoria contro Giulianova, complice il pareggio dell’Ostiamare con il Teramo.

Domenica 9 novembre ore 14,30, i dorici saranno impegnati in occasione dell’11esima giornata di andata presso lo Stadio Claudio Tomei, ospiti dell’ASD Sora Calcio 1907.

Una sfida tutt’altro che scontata. I laziali, ottavi in graduatoria a 12 punti,  sono reduci da un’ultima bruciante sconfitta contro la terza della classe il Notaresco di 2-0 al termine di una partita combattuta. I bianconeri erano riusciti pure a creare delle buone giocate, specie durante la prima frazione, tuttavia senza mai concretizzare complice una panchina con tante defezioni come ad esempio il difensore Fili’, il mediano Speranza o lo stesso capitano Stampete. Nell’ultima giornata anche il capocannoniere il centrocampista Giuseppe Pecchia, 4 gol all’attivo, ha dovuto lasciare anticipatamente il campo a causa di risentimento muscolare alla schiena. Un ruolino, quello del Sora, ad ogni modo positivo dall’insediamento di mister Domenico Giacomarro ossia a partire dalla settima giornata con tre risultati utili consecutivi e importanti vittorie come contro la quotata l’Aquila e la Sammaurese, anch’essa optando poi per un cambio di manico con l’ufficialità di pochi giorni fa del tecnico della scorsa stagione della Vigor Senigallia, Mauro Antonioli. Tornando ai bianconeri laziali,  possono vantare dei rafforzi arrivati con gli ultimi innesti dal mercato: l’attaccante di categoria classe ’03 Di Piedi dal Milazzo, a centrocampo l’under ’06 Pagni dal Pavia e ancora parco under, il ’07 di prospettiva l’esterno Lorenzo Paci dal San Giuliano. Innesti che possano adattarsi al 3-5-2 del nuovo tecnico.

Per l’occasione è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Indetta la giornata bianconera con diverse promozioni per i tifosi di casa, in previsione del match contro i dorici.

 I dorici ritroveranno a Sora l’estremo difensore della scorsa stagione, il lituano fresco di convocazione con la propria nazionale U21, Klaidas Laukzemis. Fronte opposto, l’attuale terzino destro biancorosso De Luca nella scorsa stagione, lo vediamo proprio tra le fila laziali, seppur con soltanto dieci timbrature all’attivo. La formazione dorica ritroverà per l’occasione in mediana capitan Gelonese, di rientro dalle due giornate di squalifica ma perde nelle retrovie Bonaccorsi per una giornata di squalifica e l’esterno Andrea Zini. Out per 15 giorni dopo il problema muscolare che lo ha costretto all’uscita anticipata nell’ultima giornata, in aggiunta a Matese fronte infermeria. Problematiche che spingono Maurizi ancora di più a reclamare l’arrivo di almeno un altro attaccante. Lorenzo Babbi del San Marino, profilo ancora in pole position, non è ancora stato sbloccato per esigenze di rotazione da parte dei titani ma la trattativa starebbe proseguendo, ed entro la prossima settimana potrebbero esserci novità.

Fronte societario, invece, in attesa della conferenza di presentazione ufficiale del main sponsor Globo e del socio romano Di Paolo (annunciato ormai quasi un mese fa) nonché della figura ancora vacante del Direttore Sportivo, una nomina dirigenziale è stata, meglio dire, ampliata. L’addetto agli arbitri ed ex arbitro professionista già ben insediato nell’ambiente l’anconetano Libero Brignoccoli, è stato annunciato, ricoprirà il ruolo di Club Manager. Un profilo essenziale per fare da collante tra spogliatoio, mister, staff tecnico e società.

Per concludere, il prossimo turno di Coppa Italia valido per gli ottavi di finale in programma mercoledi’ 19 novembre contro il Valmontone alle 14,30, salvo variazioni di orario su richiesta delle rispettive società, si svolgerà allo stadio Del Conero.

 Designazione arbitrale per l’11esima giornata di campionato: Ammannati di Firenze. Assistenti, Santo di Barletta e Sparapano di Molfetta.

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Serie B Nazionale / Piccone: “Jesi è in crescita, obiettivi chiari”

Dopo il terzo successo consecutivo contro Loreto Pesaro, il play – guardia classe ‘98, abruzzese, analizza il momento della squadra: “Stiamo trovando la giusta amalgama, ora serve lavorare di più sulla continuità in vista della sfida, sempre avvincente, contro Livorno”

JESI, 6 novembre 2025 – Una squadra in piena evoluzione la General Contractor Jesi. In bilico tra agilità, una buona costruzione di gioco e dall’altra, una continuità ancora da perfezionare.

L’ultimo derby vinto contro Loreto Pesaro sancisce il terzo successo consecutivo per il quintetto allenato da Marcello Ghizzinardi e un’impennata verso la zona alta della classifica. Una dose di fiducia utile per affrontare la prossima difficile sfida di domenica prossima, in scena di nuovo al PalaTriccoli, contro la cocapolista Pielle Livorno.

Diversi sono stati gli spunti tratti anche dal derby come delle singolarità emergenti capaci di fare la differenza. Una tra queste, una delle tante novità di questa stagione: Fabrizio Piccone. Il play – guardia classe 1998, è a tutti gli effetti una pedina irrinunciabile all’interno dello scacchiere leoncello e anche domenica ha saputo mettersi in luce, miglior realizzatore con i suoi 21 punti a referto.

La versatilità è la sua caratteristica principale: capace di fare la differenza sia nelle azioni difensive che offensive: come descriverebbe il tipo di gioco che propone?

“Dovrei definirmi un realizzatore, ma in realtà cerco di vedere ogni possesso come fosse l’ultimo. Miro ad essere molto offensivo e a rendermi pericoloso in ogni situazione e a creare occasioni ai mei compagni”.

 Si definisce più guardia o playmaker?

“La verità? Per il mio modo di vedere la pallacanestro cerco di giocare in relazione a come posso rendermi utile ai miei compagni. Lavoro ogni giorno per completarmi su ogni fronte, pericoloso in attacco e concreto in difesa, così da portare un contributo importante alla squadra”.

 Domenica scorsa terza vittoria consecutiva nel derby contro Loreto Pesaro dove la superiorità al tiro e a rimbalzo si sono fatte sentire. Eppure – come ha fatto notare coach Ghizzinardi nel post gara – avete perso tono nel secondo tempo rivelandovi un po’ “superficiali”, per così dire, lasciando cioè troppo spazio all’avversaria che nel frattempo era riuscita a colmare parte del gup. Insomma, manca quel pizzico di continuità in più?

Questo è vero, ma consideriamo anche il fatto che dovevamo fare i conti con mancanze importanti come Di Pizzo, all’ultimo out per un malore febbrile nonché Toniato, ancora fermo ai box. In pratica ci siamo trovati in sette a giocare. L’under Tamiozzo ci ha dato una mano pur non giocando molto, ragion per cui la lucidità è facile possa venir meno soprattutto sul finale. Succede avere dei momenti di calo e il coach è stato abile a quel punto a chiedere il time out e a fare le giuste rotazioni. Possono sembrare cose di poco conto, ma anche le pause mirate possono fare la differenza per riprendere fiato per poi rientrare in campo più determinati”.

 Rotazioni di certo più corte, come correttamente faceva notare, e che avrebbero potuto influire sull’esito della partita..

“Considera che non avere Di Pizzo in extremis ha un po’ scombussolato gli equilibri, in aggiunta a Luca Toniato che dovrebbe rientrare a breve e fermo dal 23 agosto. Due pedine importanti che, non nego, averle o meno fa la differenza”.

 Ad ogni modo tre vittorie consecutive dimostrano si tratti di un gruppo in piena evoluzione e che sta gradualmente trovando la propria amalgama al di là delle assenze e in un roster quasi del tutto rinnovato, non trova?

“Esatto. Abbiamo avuto delle difficoltà all’inizio non perché noi non fossimo pronti, ma piuttosto per il fatto che diverse compagini hanno riconfermato diversi giocatori con innesti mirati. Io come altri, non ero mai stato allenato da questo coach perciò ci ho messo un po’ ad inquadrare le varie richieste. In preparazione poi ognuno ha avuto i propri grattacapi fisici e Palsson infine si è aggiunto solo a settembre inoltrato. Ora le cose vanno meglio, stiamo procedendo sullo stesso ritmo e ci conosciamo di più. Credo che da ora in poi sul campo la situazione non potrà che migliorare e riusciremo anche a garantire più continuità. Credo molto in questa squadra.”

 Lavorando sulla continuità a cominciare dalla riduzione delle palle parse, aspetto sul quale Ghizzinardi  pone spesso l’accento.

“E’ vero, delle volte perdiamo palla in modo superficiale e questo permette all’avversaria di immagazzinare punti utili. Ed io purtroppo rientro tra quelli che perdono più palloni, lo ammetto. Ma questo accade perché sto ancora imparando a capire come servire al meglio i miei compagni. Credo che nel giro di un paio di mesi al massimo, queste situazioni si ridurranno drasticamente ripeto: è solo questione di tempo”.

Domenica prossima test impegnativo: affronterete la cocapolista Livorno. Una partita, si prevede, ad alto impatto considerando che i toscani vantano un bottino di otto giornate vinte su nove e soltanto una sconfitta, contro la concorrente Latina. Cosa teme maggiormente di questa sfida?

“E’ un match che sento particolarmente, considerando che ho giocato due anni a Piombino, le sfide come contro la Pielle li vedo come dei derby. La formazione toscana è ben strutturata, molto fisica, dalla lunga rotazione e fanno un bel gioco. Vantano un roster di livello con giocatori importanti e un tifo molto caloroso. Inoltre c’è Mattia Venucci che è un mio grande amico, nonché mentore durante il periodo a Piombino. Ci tengo a fare bella figura e faremo di tutto per portare a casa la vittoria. Dalla nostra speriamo intanto di recuperare al più presto pienamente Toniato, ma sarà la prestazione di gruppo a fare la differenza. Sappiamo che le squadre toscane sono aggressive, inoltre il livello delle competizioni aumenta ogni anno sempre di più e si ricerca, per così dire, la perfezione: un’intensità costante, buona difesa e intelligenza tattica perché le partite si vincono non nei primi quarti ma sempre alla fine. Ecco perché occorre tenere sempre alta l’attenzione e saper imporre il proprio gioco”.

 Da questo quadro trapela una stima agonistica di tutto rispetto. Ha le idee chiare su cosa vi aspetterà..

“Stimo molto giocatori come Ennio Leonzio e Lucarelli, oltre Mattia Venucci come detto prima. Giocatori forti di tecnica e carismatici di personalità, sono esempi per me. Questo funge da stimolo per darci dentro e fare di tutto per essere all’altezza della gara. Vogliamo arrivare fino in fondo e trovare ogni volta le giuste soluzioni sfruttando anche i ragazzi che hanno giocato meno come ad esempio Leonardo del Sole. A mio avviso ha fatto un’ottima prestazione a Piombino”.

 Questa è la prima stagione a Jesi per lei, come si sta trovando con l’ambiente?

“Molto bene. Volevo giocare con una squadra importante e questa società ha in effetti alti obiettivi. Lavoro per esserne all’altezza e anche la città mi piace parecchio, inoltre sto vedendo maggior affluenza al palas e questo mi fa piacere. Vogliamo ricreare l’entusiasmo come ai bei tempi, non sarà facile ma speriamo che  il campo parlerà  per noi”.

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Serie B Nazionale / Jesi: dominio totale nel derby, travolta Loreto Pesaro 93-63

Terzo successo consecutivo per il quintetto di coach Ghizzinardi trascinati dai 21 punti di Piccone e dalla superiorità sotto canestro. Cinque giocatori in doppia cifra e una prova di forza che conferma la crescita del gruppo leoncello

JESI, 2 novembre 2025 –  La General Contractor Jesi sigla il terzo successo consecutivo avendo la meglio anche nel derby casalingo, davanti a 745 spettatori, contro il fanalino Loreto Pesaro 93-63.

Un’egemonia, quella leoncella, rimasta invariata per tutti i 40’ facendo la differenza sotto canestro e nei ribalzi (59,3% di Jesi contro 35,4% di Pesaro le percentuali nei tiri da campo e 42 rimbalzi totali contro i 27 ospite).

Cinque giocatori in doppia cifra per il quintetto di Ghizzinardi e il play Fabrizio Piccone realizzatore di serata con i suoi 21 punti seguito da Palsson. L’islandese  ottiene la palma di miglior rimbalzista in coabitazione con Del Sole, 10 ognuno. Inoltre i canestri da sotto le tabelle di Arrigoni e Maglietti hanno fatto fare la voce grossa al quintetto di casa per un gruppo che sta crescendo e trovando la propria quadra, partita dopo partita. Tra le file ospiti, i due lunghi Lucio Delfino e Andrea Valentini miglior realizzatori.

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Primi 10’ iniziati bene per i padroni di casa. Dopo la fase studio, Jesi fa la voce grossa da sotto le tabelle con Arrigoni e Palsson, 21-13 al 10’. Jesi allarga la forbice nei secondi dieci, mettendo a reperto un parziale di 9-0 in due minuti circa. Al 17’ Nicoli dalla lunga sigla il +16(35-19). Valentini e Sgarzini provano a tenere in partita Pesaro colpendo dalla lunga (35-25) con meno di 2’ da giocare ma la speranza è presto resa vana. La regia di Piccone e Maglietti e la fisicità di Arrigoni hanno la meglio nella lotta a rimbalzo (21 contro 11 ospiti). La mancata continuità offensiva al tiro castiga gli ospiti nonostante riescano ad  accorciando da tre allo scadere, confermando l’egemonia leoncella all’intervallo lungo, 46-30 al 20’.

Egemonia confermata anche nel corso del secondo tempo.

Piccone da sotto le tabelle sigla il ventello di scarto al 24’  (54-34) seppur i gialloblù marchigiani vogliano limitare i danni con le triple di Terenzi e il canestro di Delfino (60-46) con meno di 3’ racimolando un terzo parziale complessivo di 18-20. Pesaro sullo scadere sparacchia dalla lunetta ma Nicoli dalla lunga chiude il terzo periodo sigillando ad ogni modo il vantaggio sul +14 (64-50) al 30’.

Nulla cambia nell’ultimo periodo: Jesi continua a fare la voce grossa. Le tre bombe consecutive di Piccone, Palsson e Bruno infine il canestro di Piccone lasciano sprofondare una Loreto Pesaro ormai a corto d’energie nell’ultimo minuto utile (87-60). Sullo scadere Maglietti e Tamiozzo mettono la firma finale ad un match praticamente a senso unico, dominato per tutti i 40’.

Prossima giornata, domenica 9 novembre, Bruno e compagni saranno di nuovo sul parquet del Palatriccoli ospite la Pallacanestro Livorno.

GENERAL CONTRACTOR JESI: Piccone 21, Tamiozzo 3, Maglietti 12, Bruno 6, Arrigoni 15, Palsson 20, Nicoli 12, Del Sole 4. All.Ghizzinardi

CONSULTINVEST LORETO PESARO: Delfino 13, Del Prete 3, Aglio 6, Valentini 14, Sgarzini 7, Graziani 3, Lomtazde 2, Pillastrini 7, Terenzi 8. All. Ceccarelli.

PARZIALI: 21-13; 25-17; 18-20; 29-13.

Arbitra Andrea Bernassola. Assistenti Lilli e Faro.ù

RISULTATI

9° GIORNATA domenica 2 novembre – Virtus Roma – Ferrara 84-72, Quarrata – Juve Caserta 66-79, Livorno – San Severo 73-69, Casoria – Piombino 81-85, Jesi – Loreto Pesaro 93-63, Faenza – Nocera 100-81, Latina – Virtus Imola 79-72, Luiss Roma – Ravenna 84-76, Andrea Costa Imola – Chiusi San Giobbe (lunedì 3 novembre). Riposa – Fabriano

CLASSIFICA –

Virtus Roma, Latina, Livorno 16

JuveCaserta, Luiss Roma 14

San Severo, Faenza 12

Jesi, Ferrara 10;

Andrea Costa Imola, Chiusi San Giobbe 6;

Ravenna, Quarrata, Casoria, Virtus Imola, Piombino 4;

Fabriano, Loreto Pesaro, Nocera 2;

FORMULA – Dal 1° al 6° Play off; dal 7° al 12° play in; dal 13° e al 14°disputeranno la Serie B Nazionale 2026/27;  dal 15° al 18° play out; 19° e ultimo posto retrocessione diretta.

PROMOZIONE A2 – Accederanno ai Playoff finali le squadre vincenti il Play-In e le squadre classificate dal 1° al 6° posto di ogni girone nella fase di qualificazione. utti i turni di Playoff si disputano al meglio delle 5 partite (alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa). Le due squadre vincitrici delle Finali nei due Tabelloni saranno promosse in Serie A2, per la stagione 2026/27. La terza promozione sarà determinata da uno spareggio in campo neutro, in gara unica, tra le perdenti delle due finali Playoff.

RETROCESSIONE in B interregionale – Per la retrocessione oltre alle due dirette, una per girone, un’altra retrocessione per girone determinata dagli spareggi play out tra le quattro partecipanti.

 

10° GIORNATA domenica 9 novembre – Loreto Pesaro – Andrea Costa Imola (sabato 8 novembre), Luiss Roma – Fabriano (8 novembre), Virtus Imola – Piombino (8 novembre), Quarrata – Faenza (8 novembre), Juve Caserta – Latina (8 novembre), Jesi – Livorno, San Severo –  Casoria, Nocera – Virtus Roma, Ravenna – Chiusi San Giobbe 

 

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Serie D / Ancona batte di misura Giulianova: 1-0

La squadra di Maurizi soffre ma porta a casa tre punti preziosi. A decidere il match Rovinelli: i dorici sono sempre sulla scia della capolista Ostiamare fermata dal Teramo

ANCONA, 2 novembre 2025 – Una partita sofferta e maschia quella andata in scena oggi al Del Conero tra SSC Ancona e Giulianova Calcio e vinta 1-0 dai biancorossi di casa.

I dorici stavolta non brillano in continuità offensiva ma trovano la giusta soluzione al momento giusto grazie all’incornata vincente di Rovinelli quando all’87’ su corner calciata da Cericola trova il blitz di serata. Tre punti essenziali utili ad accorciare il gup dalla capolista Ostiamare bloccata dal pareggio contro il Teramo.  

Inizio aggressivo sponda giallorossa: al 4’ primo sussulto di Martiniello. L’ex bomber della scorsa stagione riuscirebbe a trovare il primo vantaggio battendo Salvati sul secondo palo, ma l’azione viene annullata per posizione irregolare. Giulianova più arrembante e propositivo mentre i locali, impegnati perlopiù a contenere l’assalto ospite. Al 10’ il primo squillo dorico è di Bonaccorsi da posizione defilata, ma l’Ancona subisce il pressing avversario non riuscendo a sciogliere il nodo della matassa, in questa prima fase il pallino del gioco è in mano degli abruzzesi. Un’Ancona contratta che fatica sul possesso palla cerca le giuste soluzioni per una partita, come da pronostico scorbutica, offre un tipo di gioco poco fluido contro un Giulianova sempre aggressivo che prova ad imporre il fisico. Uno scontro più fisico che tecnico dove Odianose e Vitale tra le file ospiti, devono lasciare il campo anticipatamente sostituiti da Spalek e Mbaye.

Il giudice di gara concede tre minuti di recupero e anche Zini si vede costretto ad abbandonare il campo prematuramente per un acciacco muscolare sostituito da Pecci. Sullo scadere l’Ancona ha l’occasionissima: Cericola crossa per Rovinelli che da posizione defilata si mangia un gol fatto, replicato subito dopo dal tiro velenoso di Martiniello annullato da Salvati che di tuffo miracoleggia nell’ultimo sussulto. Si torna infine negli spogliatoi a reti inviolate dopo 45’ scorbutici di una partita vista finora maschia e a tratti nervosa.

Al rientro, il canovaccio della partita non cambia e la partita è sempre più nervosa, sfociando nell’espulsione di Agostini intervenuto avventatamente su Pecci e per Pascuccio è inevitabile l’espulsione a causa della doppia ammonizione, facendo rimanere gli ospiti in inferiorità numerica.

Maurizi fa entrare forze fresche e inserisce il giovane Proromo al posto di Miola sulla mediana. I dorici arrancano oltre la metà campo mancando di precisione al tiro e subendo della pressione di una partita dove manca di brillantezza offensiva e non si riesce mai a graffiare dai 16 metri. La partita sembra ormai segnata ma al 42’ arriva il blitz biancorosso: da azione sviluppata da calcio d’angolo di Cericola, Rovinelli da vero rapace d’area, di testa centra ancora una volta la deviazione vincente sbloccando la partita a pochi minuti dal termine regolare dei giochi.

Prossima giornata, domenica 9 novembre, i dorici saranno impegnati nella trasferta laziale in casa del Sora.

 

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (74’ Mancino), Miola (62’ Proromo), Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (46’ Pecci), Cericola (94’ Petito), Gerbaudo, Kouko, Meola, Calisto (80’Sparandeo). A disposizione Mengucci, Attasi, De Luca, Di Blasio. All. Maurizi

GIULIANOVA CALCIO: 3-5-2 Vandelli, Esposito, Morri, Martiniello, Odianose (38’ Spalek – 82’ Gallo), Scarsella, Vitale (25’ Mbaye – 91’ Cisse), Agostini, Vuillermoz, Crosariol, Pertosa (91’ Scimia), A disposizione Morigi, Pesoli, Giglio, Fiaschi. All. Pergolizi.

RETI: 87’ Rovinelli (A).

NOTE: 2086 spettatori di cui 1015 totale biglietti emessi, ammoniti Bonaccorsi (A), Morri (G), Rovinelli (A), Agostini (G), Pecci (A) Crosariol (G), Pertosa (G), Proromo (A), Mancino (A). 59’ espulso Agostini (G).

RISULTATI, 10º giornata

Ancona – Giulianova 1-0; Atletico Ascoli – Unipomezia 0-0; Termoli – Maceratese 2-2; Sammaurese – Fossombrone 0-1; L’Aquila – Vigor Senigallia 1-0; Notaresco – Sora 2-0; Ostiamare – Teramo 0-0; Recanatese – Castelfidardo 3-1; San Marino – Chieti 2-0.

CLASSIFICA
Ostiamare 28; Ancona 25; Notaresco 23; Teramo 22; L’Aquila 20; Atletico Ascoli 15; Unipomezia 13; Sora, Termoli, Chieti, Vigor Senigallia 12; San Marino 11; Fossombrone, Maceratese 10; Giulianova 8; Recantese 7; Sammaurese 4; Castelfidardo 1.

PROSSIMO TURNO, 11º giornata domenica 9 novembre:

Chieti – Castelfidardo, Fossombrone- Termoli, Giulianova – Recantese, Sammaurese – Notaresco, Maceratese – Atletico Ascoli, Sora – Ancona, Teramo – L’Aquila, Unipomezia – Ostiamare, Vigor Senigallia – San Marino.

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Serie D / Ancona: tra certezze e incognite contro Giulianova

I dorici difendono il secondo posto e il ruolo di anti-Ostiamare, mister Maurizi deve fare i conti con assenze e scelte tattiche. Gli abruzzesi di Pergolizzi cercano riscatto al Del Conero senza tifosi al seguito

ANCONA, 1Novembre 2025 – In bilico tra emergenze, aspettative e ambizioni.

E’ questo il quadro che merge in casa SSC Ancona. I dorici dopo nove giornate mantengono saldo il secondo gradino, inseguiti da un arcigno Teramo sempre alle calcagna, e intanto fanno la voce grossa anche nel derby contro la Maceratese.

Un quadro ottimistico complessivamente, se non fosse che la squadra di mister Maurizi domani tornerà al Del Conero, ore 14,30, per conseguire la decima giornata di andata contro il Giulianova dell’ex Martiniello e con diverse soluzioni da trovare.

La classifica e i dati statistici ad oggi sorridono ai biancorossi: attuale formazione “anti Ostiamare” a quota 22 punti, cinque meno la capolista, Rovinelli e soci vantano la miglior difesa del girone in coabitazione con i laziali primi (5 gol subiti) ma anche il settore offensivo sta guadagnando punti dopo le ultime uscite, complice il 5-1 rifilato domenica alla Maceratese (quinto miglior attacco, 17 gol fatti in 9 gare). L’assenza di due pilastri come capitan Gelonese e di bomber Kouko non hanno influito all’interno dello spartito tattico nell’ultima giornata. Sostituiti egregiamente da Cericola unica punta e Miola in coppia con Gerbaudo sulla mediana, soluzioni che Maurizi potrebbe almeno in parte replicare in vista del match di domani contro gli abruzzesi. Gelonese ricordiamo, dovà scontare la seconda e ultima giornata di squalifica rimediata nella partita contro l’Unipomezia, ma il centravanti ivoriano si sarebbe ristabilito, dopo il recente problema muscolare riscontrato, e domani dovrebbe tornare al suo posto in campo dai 16 metri.

Rimarrebbe out il giovane Ceccarelli. Il difensore classe 2006 anche lui alle prese con grattacapi muscolari, quasi certamente non sarà a disposizione e il suo sostituto naturale De Luca in questi giorni non si è allenato a causa di una febbre. Il tecnico laziale dovrà dunque decidere se optare per un cambiamento di strategia o prelevando dalla panchina, dando spazio a queigiocatori che finora hanno avuto poche possibilità in ottica under.

Fronte avversario, gli abruzzesi affronteranno la fida al Del Conero senza l’appoggio dei propri supporter, a causa delle misure restrittive imposte vietando la vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Teramo. Reduci da un’ultima sfortunata pari e patta contro San Marino di 1-1 dopo un iniziale vantaggio grazie alla rete dell’ex bomber dorico Martiniello, i giallorossi vengono riagganciati dai titani con l’autogol di Morri e nel finale recriminano una rete annullata a Spalek. Gli abruzzesi devono perciò accontentarsi di un terzo pari racimolato dell’era Pergolizzi, subentrato a Cappellacci sollevato dall’incarico di tecnico dei giallorossi dopo la sconfitta di 0-1 contro Notaresco.    Un inizio stagione che non soddisfa di certo le aspettative seppur si tratta di una neopromossa, attuale 13esima posizione a 8 punti, in cima alla griglia playout. Una formazione giovane, 22anni l’età media, dove l’unica vittoria dopo nove giornate risale alla prima in casa contro il Sora 2-.1 e dove buona parte dei punti racimolati, ottenuti nei match interni (5 contro i 3 fuori casa).  Qualcosa in più ci si aspettava forse anche dall’ex bomber dorico Martiniello, tra i migliori realizzatori dello scorso campionato, quest’anno con due reti all’attivo di cui uno, il rigore trasformato contro San Marino. Un giocatore come ben sappiamo, con le caratteristiche del rapace d’area, capace di fare la differenza sotto porta che fa dell’imprevedibilità il suo cavallo di battaglia, ma che necessita di trovare la propria dimensione, anche a livello mentale, per emergere. Pergolizzi ad ogni modo potrà contare anche sull’appoggio degli ultimi rinforzi dal mercato, alcuni anche d’esperienza. Come il centrocampista over Fabio Scarsella classe ’89 con un passato tra i pro, o l’attaccante di categoria Emmanuel Odianose classe 1998. Due pedine, insieme all’altro innesto sulla mediana il ‘04 Omar Cisse, a rinvigorire le manovre giallorosse all’interno del modulo 3-5-1-1 del tecnico abruzzese.

 La partita si segnala, non verrà trasmessa live sul canale youtubedell’SSC Ancona ma sulle emittenti abruzzesi Super J e TRSP, oltre alla radiocronaca integrale sulle frequenze di RadiotuaAncona.

Arbitra Pascuccio di Ariano Irpino

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Serie B / Cacciamani show: la favola del talento di Chiaravalle

Primo gol tra i professionisti: il talento di Chiaravalle lascia il segno in Serie B. L’ex Biagio Nazzaro e Ancona, ora alla Juve Stabia, trova la sua prima rete tra i grandi contro il Padova. Il classe 2007 di proprietà del Torino è sempre più protagonista

CHIARAVALLE, 31 ottobre 2025 –  C’è un po’ di orgoglio marchigiano nel tabellino della Serie B. Alessio Cacciamani, 18 anni, chiaravallese doc e prodotto del vivaio della Biagio Nazzaro, ha segnato il suo primo gol tra i professionisti con la maglia della Juve Stabia nella gara pareggiata 2-2 contro il Padova.

Un sinistro preciso, al termine di una grande azione personale, per il momentaneo 1-1: una rete che vale doppio, perché sancisce l’ingresso ufficiale del giovane talento nella dimensione del calcio dei grandi al di là del risultato finale di 2-2. Risultato a confermare la formazione campana di Serie B, dove gioca anche lo jesino Gabrielloni, all’ultima posizione utile in zona playoff a quota 14 punti ma con campionato che ancora può risecare tante sorprese.

Cacciamani

Una storia, quella di Cacciamani, nata a Chiaravalle il suo comune  di origine, per poi arrivare ai fasti della Serie A e un cammino davanti ancora tutto da tracciare. Cresciuto nel settore giovanile della Biagio Nazzaro, Cacciamani ha mosso i primi passi nel calcio che conta già da bambino, distinguendosi per tecnica, velocità e intelligenza tattica. Dopo i primi anni nella società rossoblù, è passato all’Ancona, dove ha giocato nelle formazioni Under 15 e Under 16 Professionisti. 

Poco prima del quarto fallimento del club dorico, ripartito dalla quarta serie, il Torino ne ha acquisito il cartellino, intuendone il potenziale grazie al direttore tecnico Ludergnani. Sotto la Mole ha continuato a crescere, vestendo le maglie di Under 17, Under 18 e Primavera, fino a diventare un punto di riferimento offensivo con 13 gol nella scorsa stagione. Nel maggio 2025, il sogno: esordio in Serie A con il Torino contro l’Inter, a 17 anni e 316 giorni. Un record che lo ha reso il terzo più giovane granata di sempre a debuttare in massima serie.

Quest’estate, il club piemontese lo ha blindato fino al 2029 e girato in prestito alla Juve Stabia, dove sta trovando spazio e continuità. Contro il Padova è arrivato il primo gol tra i professionisti, una firma che profuma di futuro. E che conferma la bontà del percorso scelto dal Torino per farlo maturare in Serie B.

A Chiaravalle, la notizia ha scatenato l’entusiasmo. Dalla Biagio Nazzaro ai compagni e ai tifosi, tutti celebrano il primo gol tra i grandi del ragazzo cresciuto a due passi dal Comunale. Un percorso partito dai campi in erba della Vallesina e arrivato, passo dopo passo, ai palcoscenici nazionali.

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Apnea / Trofeo Komaros: doppietta d’oro per il Monsub Jesi

Condizioni ideali nel 25° Memorial Fabio Bolli: il monsanvitese Leonardo  Ponzio domina la gara individuale e guida la squadra jesina al successo. Il pescato è stato donato alla mensa dei poveri di Ancona

MONTE SAN VITO, 31 ottobre 2025– Giornata perfetta sul litorale del Conero per la 42ª edizione del Trofeo Komaros – 25° Memorial Fabio Bolli, classica della pesca in apnea marchigiana organizzata dal Komaros Sub Ancona.

Dopo anni di acque torbide e mare agitato, i 34 atleti in gara hanno trovato condizioni finalmente ideali: mare quasi calmo, buona visibilità e leggera corrente da nord.

A esultare è stato Leonardo Ponzio, atleta monsanvitese del Monsub Jesi, che si è imposto nella classifica individuale con 11 prede valide e 9.890 punti. Una prova impeccabile, frutto di tecnica, concentrazione e ottima conoscenza dei fondali del Conero. Alle spalle di Ponzio si è piazzato Fabrizio Rossi (Sub Tridente Pesaro, fuori classifica) con 9 prede e 9.228 punti. Terzo, ai fini della qualificazione, Samuele Brualdi (Sub Tridente Pesaro) con 8.314 punti e 10 catture. Ottimo anche il risultato di Matte Sbaffi (Monsub Jesi), quarto con 8.034 punti e 10 prede.

La classifica a squadre ha visto il trionfo del Monsub Jesi, davanti al Centro Sub Pesaro e al Sub Tridente Pesaro.

Un risultato che conferma l’ottimo stato di forma del sodalizio jesino, capace di imporsi sia individualmente che collettivamente. L’organizzazione del Komaros Sub Ancona ha messo in campo una macchina perfetta: undici mezzi di appoggio, due medici a bordo e la collaborazione della Guardia Costiera. Un atleta del Monsub Jesi ha accusato un lieve malore durante la gara, ma è stato prontamente soccorso e trasferito in ospedale per accertamenti, senza conseguenze.

La cerimonia di premiazione si è svolta al Porto Turistico di Marina Dorica, con la presenza della consigliera comunale Silvia Fattorini in rappresentanza del Comune di Ancona. Il premio speciale del Memorial “Fabio Bolli”, consegnato da Alice Bolli, è andato a Oltjan Rushani, miglior atleta anconetano con sette prede. Come da tradizione, tutto il pescato è stato donato alla mensa dei poveri di Ancona, gesto che rinnova lo spirito di solidarietà e rispetto per il mare che contraddistingue questa manifestazione.

L’edizione 2025 del Trofeo Komaros resterà tra quelle da ricordare: mare limpido, organizzazione impeccabile e un protagonista assoluto, Leonardo Ponzio, che con la sua vittoria scrive una nuova pagina d’oro per il Monsub Jesi e per la pesca in apnea marchigiana.

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Serie B Nazionale/ Jesi travolge la Virtus Imola: 86-63

Prestazione maiuscola dei leoncelli: sei giocatori in doppia cifra e 42 rimbalzi totali. Virtus Imola travolta  fin dal primo quarto

JESI, 25 OTTOBRE 2025 – Una sontuosa General Contractor Jesi fa dimenticare l’ultimo ko in casa della corazzata Virtus Roma e si riscatta brillantemente surclassando 86-63 una Virtus Imola in affanno e poco reattiva per buona parte dei 40’.

Tutto facile insomma per Bruno e compagni, davanti a 786 spettatori, i quali non faticano a fare la voce grossa al tiro e a fare la differenza al rimbalzo imponendo la propria continuità offensiva  (42 rimbalzi totali contro i 15 di Imola e sei giocatori in doppia cifra per Jesi). Il lungo Di Pizzo miglior realizzatore di serata con 20 pun.

I leoncelli inaugurano al meglio la settima giornata di andata con un primo quarto suntuoso attaccando con continuità e lasciando ben poco spazio,  28-7 al 10’. Jesi dilaga e durante i secondi 10’ allungano la forbice: Palsson dalla lunga inaugura un mini parziale di 9-0 dove gli ospiti per più di due minuti non trovano mai la via del canestro, al 15’ (42-13).

Imola sparacchia dalla lunetta ma a poco serve. Nicoli da sotto le tabelle centra il secondo massimo vantaggio di serata di +33 (48-15). La tripla di Errede allo scadere tenta timidamente di far rimanere in partita gli ospiti i quali patiscono la superiorità tecnica avversaria e pagando a caro prezzo percentuali al tiro da mini basket. 50-22 al 20’. (10% contro 50% di Jesi le percentuali dei tiri dal campo di cui 1/10 da tre contro 7/17 di Jesi. 57,9% tiri da due di Jesi , 36,8% Imola).

Il secondo tempo prosegue sulla falsa riga dei precedenti. Jesi fa quello che vuole avendo il pieno controllo, facendo la voce grossa da sotto le tabelle. Imola sparacchia dalla lunetta e seppur dei volenterosi Mazzoni e Melchiorri provano a tenere in partita i compagni, il + 37 firmato Di Pizzo nelle ultime battute (75-38) lascia ben poco spazio alle flebili speranze degli emiliani mai di fatto entrati in partita, 75-41 al 30’.

Negli ultimi 10’ Jesi cala i ritmi e Ghizzinardi negli ultimi  3’ lascia spazio alla giovane Ala Matteo Maggioli, figlio dell’ex campione Michele presente sugli spalti. Imola sul finale riesce a far vedere a tratti il proprio gioco contro una Jesi che si limita perlopiù ad amministrare ma che nulla può temere, se non la preoccupazione di ingrossare i tabellini dei propri giocatori.

Alla sirena finale, è indiscusso dominio a tinte arancioblu, 86-63.

Prossima giornata, mercoledì 29 ottobre, Jesi di nuovo trasferta sul campo del Piombino per poi tornare al Palatriccoli domenica 2 novembre ospitando Loreto Pesaro.

GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 20, Piccone 16, Tamiozzo 0, Maglietti 15, Bruno 0, Arrigoni 15, Palsson 10, Maggioli 0, Nicoli 10, Del Sole 0. All. Ghizzinardi

VIRTUS IMOLA: Baldi 2, Castellino 14, Mazzoni 12, Errede 6, Kucan 11, Tambwe 2, Melchiorri 8, Santandrea 0, Metsla 0, Sanviti 0, Pollini 2, Boev 6. All. Galetti.

PARZIALI: 28-7, 22-15, 25-19, 11-22.

Arbitra Rodia di Avellino

 

RISULTATI 

7° GIORNATA 26 ottobre ore 18 – Loreto Pesaro – Ferrara 73-83, Luiss Roma -Nocera 80-70, Fabriano – Quarrata 73-81, San Severo – Piombino 82-64,  Casoria – Faenza 78-70, Andrea Costa Imola – Livorno 65-67, Ravenna – Latina 79-83, Chiusi San Giobbe – Virtus Roma 71-79, Jesi – Virtus Imola 86-63

CLASSIFICA –

JuveCaserta, Virtus Roma, Latina, Livorno 12

Faenza, Luiss Roma, San Severo 10;

Ferrara 8;

Jesi, Andrea Costa Imola 6;

Ravenna, Chiusi San Giobbe, Quarrata, Casoria 4;

Piombino, Virtus Imola, Fabriano, Loreto Pesaro, Nocera 2;

 

8° GIORNATA mercoledì 29 ottobre  – Ferrara – Casoria, Nocera – Latina, Virtus Roma – Andrea Costa Imola, Juve Caserta – Luiss Roma, Virtus Imola – Loreto Pesaro, Chiusi San Giobbe – Quarrata, Piombino – Jesi, Livorno – Fabriano, Ravenna – San Severo (30 ottobre)

 

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Serie D / Ancona travolgente: cinquina nel derby contro la Maceratese: 1-5

I dorici dominano all’Helvia Recina e consolidano il secondo posto: in gol Miola, Rovinelli, Attasi, Rovinelli e Zini

ANCONA, 26 ottobre 2025 Derby a tinte biancorosse, ma solo per l’Ancona. La formazione di mister Maurizi si impone con un roboante 1-5 sull’SS Maceratese 1922 al “Comunale Helvia Recina”, firmando una prestazione maiuscola per intensità, qualità e concretezza.

Una vittoria che conferma il pieno stato di forma dei dorici, saldamente al secondo posto e ora a soli cinque punti dalla capolista Ostiamare dopo nove giornate.

L’Ancona parte forte, determinata a dettare il ritmo sin dalle prime battute. Maurizi deve rinunciare all’infortunato Kouko e rilancia Cericola al centro dell’attacco, con Pecci e Zini larghi alle sue spalle. L’approccio è subito aggressivo: baricentro alto, pressing organizzato e palleggio rapido.

Al 10’ arriva il meritato vantaggio dorico: da schema su calcio d’angolo, Gerbaudo serve corto per Rovinelli, cross teso al centro e Miola, alla prima da titolare, è lesto sotto porta a spingere in rete lo 0-1. La Maceratese prova a reagire ma trova pochi spazi. Gli uomini di Possanzini faticano a superare la metà campo, nonostante i tentativi di Neglia e Sfratti. Nel finale di tempo l’Ancona sfiora più volte il raddoppio con Cericola, ma è la Maceratese a colpire proprio allo scadere: al 47’, Osorio serve un assist d’oro a Gagliardi, che davanti a Salvati non sbaglia e fissa l’1-1 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Al ritorno in campo, i dorici riprendono a macinare gioco con un ritmo tambureggiante. Bastano tre minuti per riportarsi avanti: Gerbaudo pennella un cross perfetto dalla sinistra e Rovinelli, di testa, infila Gagliardini per l’1-2. L’Ancona non si ferma. A centrocampo domina proprio Gerbaudo, vero faro della manovra, mentre la Maceratese fatica a contenere le folate doriche. Al 22’, il neo  entrato Attasi recupera palla a metà campo, si invola verso l’area e con un rasoterra chirurgico sigla l’1-3. Possanzini prova a correre ai ripari con una tripla sostituzione (Papa, Cirulli e Sabbatini), ma la squadra locale non riesce a invertire l’inerzia. Alla mezz’ora, Rovinelli raccoglie una respinta corta e di prima intenzione insacca il poker (1-4). Passano appena sessanta secondi e Zini, in piena fiducia, ruba palla e chiude definitivamente i conti: 1-5.

Negli ultimi minuti Maurizi concede spazio anche ai giovani Sparandeo e Mancino, che fanno il loro esordio ufficiale in maglia biancorossa. Il finale è pura gestione per un’Ancona brillante, compatta e spietata.

Con questa vittoria l’Ancona consolida il secondo posto in classifica e continua la corsa al vertice, dimostrando una solidità sempre più evidente.

Domenica prossima, 2 novembre, Rovinelli e compagni torneranno al Del Conero per ospitare il Giulianova dell’ex bomber dorico Antonio Martiniello: un’altra sfida ricca di significato e insidie.

SS MACERATESE 1922: 4-2-3-1  Gagliardini, Mastrippolito, Lucero, Ciattaglia, Perini, Gagliardi, Ambrogi (36’st Papa), Osorio (36’st Cirulli), Ruani (7’st Nasic), Neglia (36’st Sabbatini), Marras. A disposizione Cusin, Sciarra, Vanzan, Morganti, Lorenzi. All. Possanzini

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Miola (40’st Proromo), Bonaccorsi (35’st Petito), Rovinelli, Pecci, Zini (44’st Mancino), Cericola, Gerbaudo, Meola (16’st Attasi), De Luca, Calisto (42’st Sparandeo). A disposizione Mengucci, Giordani, Plini, Di Blasio. All. Maurizi

RETI: 9’ Miola (A), 43’ Gagliardi (M), 3’st Rovinelli (A), 22’st Attasi (A), 32’st Rovinelli (A), 33’st Zini (A).

NOTE: ammoniti Ruani (M), Ambrogi (M), Lucero (M), Attasi (A),

Arbitra Palmieri di Avellino

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Ginnastica Artistica / Brugnami sfiora il podio: esordio da campione a Jakarta 2025

Il giovane Monsanvitese  brilla all’esordio nella finale Senior ai campionati  mondiali di Jakarta  conquistando il quarto posto. Un risultato straordinario che conferma il talento e la maturità di un atleta destinato a scrivere nuove pagine  per la ginnastica italiana

MONTE SAN VITO, 25 ottobre 2025 – Una giornata di emozioni e orgoglio per lo sport marchigiano.

Nella finale mondiale di ginnastica artistica a Jakarta, il monsanvitese Tommaso Brugnami ha brillato al suo esordio in una finale senior, sfiorando una storica medaglia al volteggio e chiudendo al quarto posto, a soli diciassette millesimi dal podio con due primi salti ottenendo una media di 14. 466 e migliorando esponenzialmente la sua prestazione della qualifica.

Un risultato straordinario che conferma il talento e la maturità di un atleta destinato a scrivere nuove pagine  per la ginnastica italiana.

Il 19enne allievo di Fabrizio Marcotullio ha aperto la gara con personalità ed una una prestazione di altissimo livello. Sul gradino più alto del podio è salito il fuoriclasse Carlos Edriel Yulo (Filippine) seguito dall’armeno Artur Davtyan (14.833). Il quarto posto mondiale al volteggio è molto più di un piazzamento.

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Promozione / Montemarcianese e Alma Fano si dividono la posta: 1-1

Termina in parità allo stadio comunale Di Gregorio tra i bianco azzurri della Montemarcianese e la vice capolista  Alma Fano. Un punto a testa per un match dai due volti e giocato a viso aperto

MONTEMARCIANO, 25 ottobre 2025 Finisce in parità, 1-1, il confronto tra US Montemarcianese e Alma Fano Calcio allo stadio comunale “Di Gregorio”.

Una gara dai due volti: primo tempo equilibrato e privo di grandi emozioni, una ripresa invece vivace e ricca di occasioni da entrambe le parti, anche se i granata hanno saputo creare di più e allo stesso tempo, sciupare le occasioni del vantaggio contro dei padroni di casa, granitici all’occorrenza.

Alla rete iniziale di Pierandrei a inizio ripresa, ha risposto poco dopo, la splendida rovesciata di Mattioli, per un punto a testa che muove la classifica e soddisfa in parte entrambe le formazioni.

I primi 45 minuti scorrono su binari di sostanziale equilibrio. Le due squadre si studiano, attente più a non concedere che a rischiare. La Montemarcianese, ben disposta in campo, contiene i tentativi della vice capolista Alma Fano, che solo intorno alla mezz’ora prova ad alzare il baricentro, senza tuttavia impensierire il portiere Santini. Un tempo ordinato ma privo di brividi: nessun tiro realmente pericoloso e molto gioco concentrato nella zona centrale del campo. Si va così al riposo sullo 0-0, risultato giusto per quanto visto in campo.

Tutt’altra musica nella ripresa. Dopo un primo avviso con il tiro di Gagliardi al 2’, bloccato da Santini, i padroni di casa passano in vantaggio al 6’: lo stesso Gagliardi sfonda sulla destra e serve un pallone d’oro a Pierandrei, che al volo insacca l’1-0 tra l’entusiasmo del pubblico locale.

Tra gli spettatori Zaccardo campione del mondo conn la maglia azzurra dell’Italia a Germania 2006. In quel periodo giocava col Palermo

La reazione del Fano non tarda ad arrivare. Mister Omiccioli rivoluziona l’attacco inserendo Moschella, Gucci e Palazzi, cambi che danno nuova linfa ai granata. All’11’, da un’azione manovrata, Mattioli si inventa una splendida rovesciata che vale il pareggio: 1-1. Pochi secondi dopo, Gucci spreca clamorosamente il possibile sorpasso calciando alto da ottima posizione. L’Alma Fano, rinvigorita dal gol, continua a premere. Al 29’ ancora Gucci fallisce il bersaglio da tu per tu col portiere, mentre poco dopo Sartori e Formica non trovano la zampata vincente a causa dell’attenta difesa biancazzurra. Nel finale cresce la tensione: al 44’ Rossetti interviene duramente su un avversario e rimedia il cartellino rosso, lasciando la Montemarcianese in dieci. I locali corrono ai ripari inserendo Carpani per mantenere l’equilibrio. In pieno recupero, Pellonara ha l’occasione d’oro per regalare i tre punti ai suoi, ma il suo tiro davanti al portiere termina alto. È l’ultima emozione di un match intenso e combattuto fino al triplice fischio.

Al termine, le due squadre si dividono la posta in palio dopo una sfida giocata a viso aperto, soprattutto nella seconda frazione. L’Alma Fano può dirsi soddisfatta per il punto conquistato in trasferta davanti al proprio pubblico, numeroso e caloroso come sempre. Per la Montemarcianese, una prestazione solida che conferma la crescita del gruppo e la capacità di tenere testa a una delle formazioni più quotate del campionato.

US MONTEMARCIANESE: Cominelli, Formica, Maiorano, Rossetti, Giovagnoli, Lucci, Burini, Gregorini, Pierandrei (45’st Carpani), Massaccesi, Gagliardi (35’st Pellonara).A disposizione Fabrizzi, Droghini, Cucinella, Rosi, Leoni, Gramazio, Ubertini. All. Profili

ALMA FANO CALCIO: Santini, Scarlatti, Giacomelli, Omiccioli, Fontana, Saponaro, Rovinelli (8’st Palazzi), Mattioli, Arpaja ( 8’st Moschella), Sartori, Pierpaoli (8’st Gucci). A disposizione Sodani, Innocenti, Zaccardo, Malshi, Palazzi M, Frulla, N. All. Omiccioli

RETI: 6’st Pierandrei (M), 11’st Mattioli (F),

NOTE: ammonizioni 37’st Palazzi (F), 43’st Formica (M) 44’st espulso Rossetti (M),

Arbitra Poletti di Fermo

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Serie D / Derby: Maceratese e Ancona infiammano l’Helvia Recina

Domani alle 15 i padroni  di casa alla ricerca del colpaccio assente da troppo tempo sui “cugini” dorici  che vogliono i tre punti in orbita primato. Intanto l’SSC Ancona ufficializza il socio Di Paolo e la sua Romana Film. La diretta della radiocronaca su RadioTua Ancona

ANCONA, 25 ottobre 2025 – Tutto pronto per il derby tra Maceratese e Ancona in scena domani ore 15 presso lo stadio Helvia Recina “Pino Brizi’”.

Un derby, valevole per la 9º giornata di andata, che mancava ormai dalla stagione 2016-17 e che si è giocato praticamente a tutti i livelli, fatta eccezione per la massima serie: dalla serie B fino all’Eccellenza, affondando radici antichissime dal campionato 1921-22 di 1º divisione, con la prima partita vinta dall’Ancona 4-2.

A conti fatti, la Maceratese non vince tra le mura amiche da oltre 40 anni, dal campionato di C2 1980-81 per la precisione con vittoria 2-1, doppietta di Nicola Gazzani. Complessivamente presso l’impianto di Macerata si contano 28 precedenti di cui 8 vittorie dei locali, 9 pareggi e 11 successi per i dorici.

Quello di domani dunque, non si prospetta una partita qualunque.

I biancorossi di casa, neo promossi, sono attualmente 11esimi in graduatoria a 9 punti e sono reduci da un ultimo ko a Notaresco di 2-1, a seguito della sorprendente vittoria sulla big L’Aquila (2-1, reti di Osorio e Marras su rigore) per un bottino complessivo di 3 vittorie, 5 sconfitte e ancora 0 pareggi. Una formazione, quella di casa che riesce a trarre forza davanti al proprio pubblico ( 6 punti realizzati in casa contro 3 in trasferta) e pur essendo una squadra piuttosto giovane, età media 21 anni, può contare comunque su pedine di spessore quali l’attaccante classe ‘91 Neglia Samuele con un passato in C con le maglie di Virtus Francavilla, Virtus Verona, Audace Cerignola, Reggiana e Fermana. Ma anche del compagno di reparto il classe ‘98 Osorio Otero Ardrian, centravanti di categoria (ex Luparense, Virtus Bolzano).

Fronte Ancona i dorici approdano all’Helvia Recina con spirito rinnovato dopo la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia. Battuta anche l’Atletico Ascoli 1-0 grazie alle rete di Zini dopo Fossombrone, e settima partita senza subire gol, inclusi i due turni di Coppa. Un mini record che lancia i dorici in pole position nella classifica delle migliori difese con soli 4 reti subite e vice capolista del girone dietro l’inossidabile Ostiamare (8 vittorie su 8 gare).

Risultati brillanti ma che non esentano mister Maurizi dal guadare con lucidità al derby di domani. Assenze pesanti sullo scacchiere titolare: capitan Gelonese a seguito dell’espulsione di domenica scorsa nella nervosa gara contro l’Unipomezia dovrà scontare due giornate di stop, in aggiunta al centravanti di peso Kouko, alle prese con degli acciacchi muscolari così come il giovane Ceccarelli nelle retrovie. Entrambi restaranno ai box, in aggiunta all’altro infortunato Matese sostituto a centrocampo del capitano biancorosso. È pur vero che nell’ultimo turno di Coppa, le cosiddette seconde linee si sono fatte valere dando un’ottima prova di carattere. Vedremo se il tecnico dorico deciderà per la coppia inedita in cabina di regia Plini / Gerbaudo o se davanti darà una seconda possibilità al naturale sostituto di Kouko ossia Gubellini, finora mai graffiante seppur volenteroso. Oppure opterà per altre soluzioni sfruttando la versatilità dei trequartisti o delle seconde punte?

Ma le novità non finiscono qui in casa Ancona. Nella giornata di ieri sera, è stato ufficializzato l’ingresso quale socio dell’imprenditore romano Alessandro Di Paolo e della Romana Film, la società cui facente capo, rappresentato nella nuova componente societaria nelle vesti dell’avvocato Claudio Moretti. “La stima e l’amicizia che mi lega al Presidente Polci è stata una componente fondamentale per far maturare questa decisione – esordisce Di Paolo, e prosegue– è motivo di orgoglio poter far parte di una società con una storia così gloriosa. Sono molto soddisfatto del lavoro che è stato fatto fino ad ora e di quanto sta facendo la squadra. Sono certo che questo sodalizio possa rappresentare l’inizio di un capitolo importante per la DSC Ancona”.

Intanto domani a Macerata ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni: indetta “la giornata biancorossa” dove gli abbonamenti non saranno validi ma acquistabili solo in prevendita sui circuiti di viva ticket e nei punti vendita autorizzati. I botteghini dello stadio domani resteranno chiusi, inoltre per gli Under 15 sarà ingresso gratuito anche nel settore ospiti mostrando un documento d’identità del minore accompagnato.

Arbitra Palmieri di Avellino.

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Serie D / Coppa Italia, passa l’Ancona: Zini firma l’1-0 contro l’Atletico Ascoli

Ora i dorici sono attesi alla fase degli ottavi di finale

ANCONA, 22 ottobre 2025 – L’Ancona vince al Del Conero il turno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie D superando per 1-0 l’Atletico Ascoli.

Il gol partita al 85′ firmato da Zini su assist di Cericola protagonista di una azione travolgente sulla sinistrea e giunto suo fondo fa un assist perfetto al proprio compagno.

Nel primo tempo i dorici con Mancino hanno colpito una traversa mentre nella ripresa gli ospiti nell’azione prima di subire la rete hanno colpito un palo.

Ora i dorici sono attesi alla fase degli ottavi di finale

ANCONA: Mengucci, Ceccarelli, Miola, Bonaccorsi, Gubellini, Zini, Petito, Proromo, Mancino, Attasi, Plini. A disp. Petrucci, Rovinelli, Pecci, Cericola, Giordani, De Luca, Floridi, Di Blasio, Maraschio. All. Maurizi

ATLETICO ASCOLI: Galbiati, Camilloni, Mazzarani, Antoniazzi, Carbone, Muro, Vechiarello, Minicucci, Sardo, Belloni, Didio. A disp. Di Giorgio, Spinucci, Feltrin, Forgione, Coppola, Oddi, Moscarini, Bucco, Tatoscevitz. All. Seccardini

Arbitro: Saffioti di Como

Rete: 85′ Zini

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Eventi / Ancona, la nostra maglia per Marino: l’iniziativa dal cuore grande

L’evento benefico è stato un successo dove tra maglie, cimeli, vecchie glorie e tanti ricordi il cuore pulsante biancorosso degli anconetani si è fatto sentire con un obiettivo comune: aiutare Marino Emili a riprendere in mano la propria vita

ANCONA, 21 ottobre 2025 — Una giornata di emozioni, solidarietà e autentico spirito dorico quella che si è vissuta sabato scorso al Circolo Germontari di Via Colle Verde, dove si è tenuta la mostra “La Nostra Maglia per Marino”. Evento benefico dedicato alla causa di Marino Emili, storico supporter biancorosso che da tempo affronta un difficile percorso di riabilitazione a seguito di un grave incidente in bicicletta.

L’iniziativa, organizzata da Abram Joe, Alessandro Di Nardo, Davide Fratti e Paolo Papili, ha richiamato decine di appassionati e amici del mondo anconetano del calcio, uniti da un unico obiettivo: raccogliere fondi per sostenere le cure di Marino e regalargli la speranza di tornare presto sugli spalti dello stadio Del Conero, al fianco della sua amata Ancona.

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A partire dalle 14 circa  il Circolo Germontari si è trasformato in un vero e proprio museo a cielo aperto: le maglie storiche dell’Ancona, simboli di passione e appartenenza, hanno raccontato decenni di storia dorica. Tra cimeli, fotografie e aneddoti condivisi, i tifosi hanno potuto rivivere momenti indimenticabili del calcio anconetano.

La giornata si è conclusa con una riffa benefica che ha messo in palio maglie, vecchie e nuove glorie biancorosse. Grazie alle offerte libere e ai biglietti della riffa, è stata raggiunta la cifra di 2.090 euro, interamente destinata alle cure di Marino.

La risposta del popolo dorico è stata calorosa e commovente. All’evento hanno partecipato molti ex calciatori che hanno fatto la storia dell’Ancona — tra cui Massimo Gadda, Ivo Ballardini, Maurizio Zandegù, Emanuele Pesaresi e Gianni Cerioni — insieme all’attuale staff tecnico dell’SSC Ancona, con mister Agenore Maurizi, il DS Iossa e una rappresentanza della squadra femminile Ancona Women.

Proprio le ragazze dell’Under 17 dell’Ancona Women, accompagnate dai mister Abram e Antonucci e dai dirigenti Claudia Aquilanti, Fawzi Sukhon e Leonardo Vignoni, hanno visitato la mostra prima della loro partita (poi vinta) contro la Mandolesi, sottolineando quanto il senso di appartenenza a una maglia e a una città passi anche attraverso momenti di solidarietà e condivisione.

Un messaggio che racchiude tutto lo spirito della giornata: un popolo, una maglia, un cuore biancorosso. Un grande gesto di solidarietà e amore per i colori biancorossi, con la speranza che presto Marino possa tornare là dove il suo cuore batte più forte: sugli spalti del Del Conero, a tifare la sua Ancona.

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Ginnastica Artistica / Brugnami brilla a Jakarta 2025: sabato la finale in diretta tv

Il giovane  Monsanvitese astro della ginnastica artistica italiana debutta egregiamente ai mondiali senior di Jakarta e si assicura la finale al volteggio, che verrà  trasmessa sabato in diretta tv su Rai Sport, a partire dalle 8,45

MONTE SAN VITO, 20 ottobre 2025 – L’Italia maschile si fa valere nelle qualifiche dei Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica 2025, in corso all’Indonesia Arena di Jakarta, e tra i protagonisti spicca il nome del giovane talento Tommaso Brugnami, autentico punto di forza della squadra azzurra.

La competizione ha visto scendere in pedana gli specialisti Yumin Abbadini, Tommaso Brugnami, Edoardo De Rosa, Thomas Grasso, Carlo Macchini e Gabriele Targhetta. Gli azzurri hanno offerto una prestazione complessivamente solida, con nove esercizi ben eseguiti, lasciando intravedere ottime possibilità in vista dei verdetti attesi per domani.

La gara degli italiani è cominciata al volteggio, e qui Tommaso Brugnami ha subito acceso i riflettori su di sé. Il ginnasta, che rappresenta con orgoglio la sua città, ha eseguito due salti di altissimo livello tecnico e grande pulizia:

• Yurchenko con triplo avvitamento (D 5.2) da 14.266 punti

• Kasamatsu con doppio avvitamento da 14.233 punti

Due prestazioni eccellenti che lo proiettano al terzo posto della classifica provvisoria dopo la terza suddivisione, alle spalle soltanto dell’armeno Artur Davtyan e dell’ucraino Nazar Chepurnyi, autentici fuoriclasse della specialità.

Buoni riscontri anche agli altri attrezzi. Brugnami ha poi confermato il suo ottimo stato di forma anche agli altri attrezzi, chiudendo un esercizio pulito e dinamico con un doppio carpio stoppato, premiato con un 13.566 che lo colloca al sesto posto provvisorio. Pur restando difficile la qualificazione diretta alla finale di specialità, il risultato rappresenta un segnale forte della crescita e della maturità tecnica del ginnasta italiano.

Anche gli altri azzurri hanno ben figurato: Thomas Grasso ha eseguito due volteggi solidi ma con qualche imprecisione in atterraggio (media di 13.199, ottavo posto provvisorio), mentre Macchini, De Rosa, Targhetta e Abbadini hanno completato una prova complessiva convincente per la squadra.

Per Tommaso Brugnami, che continua a crescere e a confermarsi tra i migliori del panorama internazionale, questo Mondiale potrebbe rappresentare una tappa fondamentale verso nuovi, grandi traguardi. E come da pronostico, il giovanile Monsanvitese si è guadagnato la sua prima finalissima mondiale senior al volteggio, che verrà trasmessa in diretta tv sabato 25 ottobre su Rai Sport, a partire dalle 8,45.

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Serie D / L’Ancona piega l’Unipomezia: 2-0

Ritorno al successo per Gelonese e compagni con le firme di Kouko e Cericola, I dorici si rilanciano in ottica alta classifica. Sciltille nel finale ed infortuni a Matese e Kouko: il primo per trauma contusivo alla gamba sinistra, il secondo per un probabile problema muscolare

ANCONA, 19 ottobre 2025 – L’SSC Ancona torna alla vittoria davanti il proprio pubblico battendo l’Unipomezia 2-0 con le due reti: la prima di Kouko nei primi minuti su rigore e raddoppiato da Cericola al termine di una bella azione corale che rilanciano i dorici di nuovo in seconda posizione in graduatoria.

Un tipo di gioco senza particolari sussulti offensivi sponda laziale, ma in compenso, una partita maschia dove non sono mancate le tensioni. Le uscite anticipate forzate di Kouko e Matese a causa dei rispettivi traumi riscontrati assieme all’espulsione di capitan Gelonese richiama l’attenzione anche sul problema rotazioni in vista dei prossimi impegni. Un inghippo al quale mister Maurizi è chiamato da subito a trovare le migliori soluzioni,  in attesa di eventuali rinforzi dal mercato.

LA CRONACA

Primo tempo a tinte biancorosse: la partita si accende subito con un colpo di scena al 5’: in un’azione concitata all’interno dell’area laziale, un tocco di mano di un giocatore ospite  viene sanzionato dal direttore di gara con il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Kouko, che con freddezza spiazza il portiere e porta avanti l’Ancona: 1-0.

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Spinti dall’entusiasmo, i dorici continuano a premere e al 19’ trovano il raddoppio. Ancora Kouko protagonista, che recupera palla di testa e lancia la ripartenza di Meola: l’esterno biancorosso si invola verso l’area e serve un assist perfetto a Cericola, che davanti alla porta non sbaglia. 2-0 e pubblico in festa al Del Conero. L’UniPomezia prova a reagire al 28’ con Forner, ma la conclusione si spegne sul fondo. Poco dopo, al 34’, una nota amara per i padroni di casa: Kouko finisce a terra dopo un duro contrasto e mister Maurizi è costretto a sostituirlo con Gubellini.

Nel finale di tempo i laziali tentano di farsi vedere con Giannini, ma il suo tiro troppo centrale è facile preda di Salvati. L’Ancona sfiora addirittura il tris con un pallonetto di Gerbaudo, prima che le squadre rientrino negli spogliatoi sul 2-0.

Alla ripresa, la gara si fa più combattuta e maschia. I pomeziani alzano il baricentro e provano a riaprire l’incontro con Nunes e Giannini, ma l’estremo difensore biancorosso Salvati risponde sempre presente.

I due tecnici muovono le rispettive panchine: Casciotti inserisce Amadio, Mokulu, Marianelli e Attili per dare nuova linfa ai suoi, mentre Maurizi replica con Pecci, Matese e Attasi per mantenere equilibrio e freschezza.

L’Ancona gestisce con maturità, difendendo il doppio vantaggio e affidandosi a un possesso palla ordinato. La partita però si fa spigolosa: Matese deve abbandonare il campo per una distorsione alla caviglia dopo un duro contrasto, sostituito da Proromo.

Nel recupero sale la tensione: dopo un acceso scontro tra Nunes e Calisto, si accende un parapiglia che costa il cartellino rosso a Gelonese e Gemini per proteste. Entrambe le squadre chiudono in dieci uomini, ma il risultato non cambia.

Con questo successo per 2-0, l’Ancona conferma la solidità casalinga e il carattere di un gruppo che sa soffrire e colpire nei momenti giusti. Tre punti preziosi che rilanciano i dorici in classifica e fanno ritrovare entusiasmo a tutto l’ambiente. Per l’UniPomezia, invece, una serata amara: dopo un primo tempo sottotono, i laziali non sono riusciti a trovare il guizzo per riaprire la gara, incappando in una sconfitta che lascia spazio a diverse riflessioni.

Domenica  26 ottobre, l’SSC Ancona affronterà la Maceratese nella trasferta valevole per la 9º giornata di campionato preceduta dall’impegno casalingo di mercoledì 22 ottobre, ore 15, per i sedicesimi di Coppa Italia contro Atletico Ascoli.

SSC ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (66’ Pecci), Cericola, Gerbaudo (76’ Matese – 86’ Proromo), Kouko (33’ Gubellini), Meola (79’ Attasi),Gelonese, De Luca, Calisto. A disposizione Mengucci, Ceccarelli, Petito, Sparandeo, Proromo. All. Maurizi

ASD UNIPOMEZIA: Gariti, Suffer (75’ Amadio), Nunes, Della Pietra (70’ Mokulu), Forner (83’ Ippoliti), Gemini, Pettorossi, Morelli, Bordi, Binaco (60’ Marianelli), Giannini (72’ Attili). A disposizione Pierandrei, Marianelli, Esposito, De Santis, Eulisi. All. Casciotti

RETI: 5’ Kouko, 19’ Cericola,

NOTE: spettatori 1758 di cui 691 biglietti emessi. Ammoniti Bordi (U), Rovinelli (A), Cericola (A), Della Pietra (U), Pettorossi (U). Espulsi 93’ Gemini e Gelonese

Arbitra Gambirasio di Bergamo

 

CLASSIFICA

Ostiamare 24; Ancona 19; Teramo 18; L’Aquila, Notaresco 17; Chieti 12; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 11; Termoli 10; Sora, Maceratese, Unipomezia 9; Fossombrone, Giulianova, San Marino 7; Recanatese, Sammaurese 4; Castelfidardo 1.

PROSSIMO TURNO, 9º giornata, domenica 26 ottobre ore 14,30

Castelfidardo- Ostiamare; Chieti – Atletico Ascoli; Fossombrone – Notaresco; Giulianova – San Marino; Maceratese – Ancona; Sora – L’Aquila; Teramo – Sammaurese; Unipomezia – Recantese; Vigor Senigallia – Termoli.

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Prima Categoria / Borghetto e Filottranese si dividono la posta: 1-1

Cardinali firma il vantaggio nel primo tempo. Capomagi aggancia nella ripresa per una gara intensa, a più riprese nervosa e sentita conclusa con un pari e patta

MONTE SAN VITO, 18 ottobre 2025 – Dopo il pareggio di carattere conquistato sul campo del Marzocca (2-2 firmato Cardinali e Ortolani), il Borghetto torna al Comunale Carletti deciso a proseguire la propria striscia positiva di giornata ma rimedia un pari e patta 1-1 da una Filottranese che si mostra ostica e compatta per un match visto più fisico che tecnico e giocato in 10 ambo i lati per metà tempo.

Gli ospiti accusano il primo colpo senza scomporsi, dopo un primo tempo pressoché dominato dai locali e infine riescono  a pareggiare i conti, complice una sbavatura del portiere locale. Finale d’apprensione. Ferri rimane tramortito a terra in pieno recupero subendo la testata fortuita di Piccinini al limite dell’area e viene trasportato in ospedale per accertamenti.

LA CRONACA – PRIMO TEMPO 

La gara parte su ritmi alti ma equilibrati, con i primi dieci minuti di studio tra le due formazioni. All’11’ arriva il primo sussulto di marca locale: su calcio piazzato, Brega disegna una parabola insidiosa che sfiora la traversa. Cinque minuti ancora protagonista Brega, che scatta sulla destra, salta un avversario e serve al centro un pallone velenoso su cui né Barchiesi né Catalani riescono a concludere.

La Filottranese prova a rispondere con qualche ripartenza, ma la difesa biancoazzurra copre bene gli spazi e non concede varchi. Al 30’ gli ospiti si affacciano dalle parti di Morresi con un calcio piazzato del capitano, alto sopra la traversa, unico vero tentativo fino a quel momento.

Il Borghetto spinge e al 37’ sfiora ancora il vantaggio: Paialunga recupera palla sulla trequarti, serve Barchiesi che calcia di prima intenzione, ma il pallone lambisce il secondo palo. Cinque minuti dopo, al 42’, altra occasione da palla inattiva: Barchiesi batte una punizione tesa che attraversa l’area, ma Ortolani, solo davanti alla porta, manca l’incornata decisiva. La pressione locale, però, viene premiata: sul proseguimento dell’azione, Barchiesi trova spazio sulla sinistra e mette in mezzo un cross deviato da un difensore; Cardinali è il più lesto di tutti e insacca da due passi per l’1-0.

Finale di tempo infuocato: al 44’ la Filottranese resta in dieci per la doppia ammonizione di Lorenzini, con l’arbitro che ha giudicato da simulazione la sua caduta. Poco dopo, anche il Borghetto perde Ortolani, espulso per fallo di reazione. Si va così al riposo con i padroni di casa avanti 1-0 e con grande tensione in campo.

SECONDO TEMPO 

La ripresa si apre con ritmi alti e tanti contrasti. Entrambe le squadre lottano su ogni pallone e il gioco diventa spezzettato e falloso. Il Borghetto mantiene il possesso e crea le trame più pericolose, mentre la Filottranese punta sulla grinta e sulle palle inattive.

Al 73’ arriva il pareggio ospite: punizione di Coppari respinta malamente da Morresi, la palla sfugge dalle mani del portiere e Capomagi, da opportunista, insacca il tap-in dell’1-1. Nel finale è assalto del Borghetto: Lutsak vola sulla fascia destra e serve un cross perfetto per Barchiesi che, da posizione favorevole, sfiora il palo con un destro a incrociare. Gli ospiti resistono e provano a colpire in contropiede, rendendosi pericolosi su un paio di corner nel recupero.

Momenti di apprensione negli ultimi minuti per un brutto intervento (ma fortuito) ai danni di Ferri, che resta a terra e viene soccorso dai sanitari, poi trasportato in ospedale per accertamenti.

L’arbitro, dopo il lungo stop e una serie di ammonizioni, decreta la fine del match sul risultato di 1-1 per un pareggio onesto  per quanto visto in campo: Borghetto più propositivo e padrone del gioco, Filottranese solida e cinica nel concretizzare l’occasione avuta. Un punto che permette ai biancoazzurri di allungare la serie positiva e restare nella parte alta della classifica, al secondo posto con 11 punti.

Tabellino 

RETI – 42’ Cardinali (B), 73’ Capomagi (F)

BORGHETTO – Morresi, Piccinini, Brega (85’ Korchi), Pigliapoco (87’ Barchiesi D), Musumeci, Sampaolesi, Catalani (60’ Frulla S), Paialunga (65’ Paialunga R), Ortolani, Barchiesi, Cardinali (.71’ Lutsak). All. Luchetta – A disp- Parasecoli, Frulla A, Trosini, Re, Lutsak. 

FILOTTRANESE – Pedol, Belloni, Paesani, Garofoli (68’ Carboni), Baccarini, Ortolani, Moretti (59’ Capomagi), Ferri (92’ Fiordoliva), Bassotti (80’ Nitrati), Coppari (75’ Carbonari), Lorenzini. All. Strappini – A disp. Grilli, Ramazzotti, Baldi, Flamini. 

ARBITRO – Pucci di Pesaro

NOTE: ammoniti Moretti (F), Ortolani (B), Lorenzini (F), Pigliapoco (B), Garofoli (F), Moretti (F), Paialunga R (B), Carbonari (F), Piccinini (B); espulsi Lorenzini (F) e Ortolani (B) per doppia ammonizione. 

Valentina Triccoli

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Serie D / l’SSC Ancona rivuole il secondo podio: sfida all’Unipomezia

Si ritorna  di scena al Del Conero contro la squadra neopromossa. Un match dove un pari non farebbe  felice nessuno in chiave classifica

ANCONA, 18 ottobre 2025 – L’SSC Ancona torna allo stadio Del Conero e domani alle 15, in occasione dell’ottava giornata di andata del girone F Serie D, ospiterà la squadra neo promossa laziale ASD Unipomezia.

L’Unipomezia è una delle novità di questo girone e dopo la conquista del campionato d’Eccellenza dello scorso anno e  ha tutta l’aria di non voler essere una semplice meteora nella categoria.

Società ben strutturata e solida guidata da Patron Valter Valle da circa 10 anni, la squadra laziale vanta alla guida un imprenditore ed ex agente in ambito immobiliare come un punto di riferimento da sempre molto attivo all’interno della struttura societaria. Supervisiona tutt’ora decisioni di mercato, staff tecnico, infrastrutture nonché cura personalmente l’immagine del club e di eventi come la presentazione stagionale spesso in strutture prestigiose. Da sempre vicino alla squadra, è noto per essere molto coinvolgente in tal senso. Insomma, l’Unipomezia dei punti di riferimento stabilì sembra li abbia alla base. La classifica li vede attualmente noni a nove punti insieme a Maceratese e Termoli, quindi ubicati a circa metà graduatoria. Un inizio di campionato  nel pieno delle aspettative ma che non gratifica fino in fondo il rendimento di squadra con un bottino di 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte dopo sette giornate. L’1-1 della giornata scorsa contro San Marino al termine di un gara ardua salvata in extremis dal rigore trasformato di Nunes e il severo 5-1 rifilato dall’Aquila, fanno scivolare i rosso blu quasi in fondo alla graduatoria delle difese del girone (quintultima con 12 gol subiti). Meglio nei gol realizzati, essendo a quota 9 dei centri stagionali. Guidati dal tecnico 37 enne Andrea Casciotti impostando lo schema di gioco prevalentemente sul 4-3-3,  l’attacco è affidato a pedine d’esperienza come Vincenzo Della Pietra (5 gol).  Scuola Genoa, proveniente dal Termoli nella scorsa stagione, è un conoscitore della categoria con qualche parentesi pure nei Pro (Juve Stabia e Moterosi Tuscia). Ma anche altri punti di riferimento come il centrocampista brasiliano classe 1994, Gabriel Da Cunha Nunes (4 centri stagionali) militante tra la serie d e il professionismo ( ex Treviso, Casertana, Siena e in C con le maglie di Trento e Padova) e supportati dall’altro attaccante d’esperienza classe ‘89 Benjamin Mokulu con esperienze tra la quarta serie e la serie C ma anche in serie B in squadre come Avellino, Frosinone e Cremonese.

Fronte Ancona. Sul lato societario è tutto un work in in progress che si protrae da mesi ormai. La società, guidata da Massimiliano Polci, attende entro la fine del mese il closing societario con l’entrata in scena di nuovi soci a cominciare da Alessandro Di Paolo. Presente anche a Chieti domenica scorsa ad esistere alla partita dei biancorossi, è in attesa di stabilire quelli che sono gli ultimi dettagli per l’acquisizione del 50% delle quote azionarie e con lui, altre figure di sua conoscenza interessate alle sorti del cavaliere armato, anche se non meglio identificate.

Dei passi ad ogni modo sono stati fatti e altri se ne faranno: il rapporto di partnership con l’azienda abruzzese leader in ambito calzaturiero “Globo” con punti vendita sparsi in tutta Italia, è un passo non da poco per la crescita del club. Proprio all’interno della struttura sita nella zona industriale della Baraccola, dovrebbe sorgere lo store dell’Ancona Calcio. A stretto giro, dovrebbero arrivare anche le maglie per la prima squadra con lo sponsor inserito anche se non è certo che possano arrivare in tempo in vista dell’ottava giornata. Inoltre, rimangono in piedi trattative con altri eventuali sponsor che dovrebbero aggiungersi nonché il progetto per l’ampliamento e rivalutazione dell’impianto “Sorrentino” di Collemarino. Rimane in stand by anche la questione direttore sportivo. Attuale tassello vacante, in realtà Di Paolo avrebbe già individuato nel 32enne romano Luca Gerilli, il profilo adatto a ricoprire tale ruolo e anch’esso presente domenica a Chieti, ma dal club dorico, non è ancora stata avanzata alcuna richiesta.

Fronte mercato invece, ultimamente la società sembra aver cambiato idea ed ora si dice pronta a mettere mano sul mercato sulle indicazioni di mister Maurizi per potenziare la rosa. Chiaramente la priorità è l’attacco. Il solo Kouko davanti non basta ed è ormai chiaro serva un’altra punta centrale che fornisca una valida alternativa. Così come un ulteriore esterno d’attacco a dare man forte alle manovre offensive, così da assicurare una valida alternativa a uno tra Pecci e Cericola, supportati dal trequartista Meola nello schema a tre. A tal proposito, il nome di Francesco Casolla è tornato di nuovo in auge, dopo il lungo monitoraggio nel mercato estivo. L’ex bomber del Fossombrone attuale Sammaurese, a seguito degli scarsi risultati culminati con il sollevamento di mister Asta, rumors lo vorrebbero prossimo con la valigia in mano e la società dorica stavolta non se lo vorrebbe far sfuggire. Entro fine mese insomma, ne dovremmo vedere di nuove. Per completare un puzzle, quello a tinte biancorosse, che attende di essere completato se si vogliono ambire ad altri palcoscenici e sopratutto ad un futuro stabile.

Tagliandi acquistabili solo in prevendita presso i circuiti di Ciao Tickets o presso le ricevitorie autorizzate fino al termine del primo tempo del giorno della gara stessa. Gli under 14 potranno entrare gratis in Curva Nord tramite domanda da inviare via mail alla società entro le 12 di oggi allegando il documento di identità del minore. Il biglietto omaggio verrà allegato nella risposta alla stessa mail e i beneficiari dovranno essere accompagnati da un maggiorenne munito di regolare titolo d’ingresso.

Arbitra Gambirasio di Bergamo

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Motori / Riccardo Cerasa chiude in bellezza: terzo posto nel finale del trofeo Quad

Soddisfazioni per il Motoclub Monsanvitese con il giovane talento Riccardo Cerasa. Terzo podio ai Campionati Italiani Quad Cross sul tecnico tracciato di La Colla a seguito di proficue  prove con un ottimo terzo tempo in classifica

MONTE SAN VITO, 16 ottobre 2025 – È calato il sipario sull’edizione 2025 del Campionato Italiano Quad Cross, con l’ultima e decisiva tappa andata in scena presso il tecnico tracciato di La Colla, in provincia di Imperia.

Una gara intensa e ricca di emozioni, che ha visto protagonista il giovane talento del MotoClub Monsanvitese, Riccardo Cerasa, autore di una prova solida e grintosa che gli ha permesso di consolidare il terzo posto finale nella categoria Trofeo Quad.

La giornata è partita nel migliore dei modi per Cerasa, che ha saputo subito mettere in chiaro le sue intenzioni siglando un ottimo terzo tempo in qualifica, dimostrando una volta di più la sua costanza e crescita durante l’intera stagione.

Nelle due manche in programma, Riccardo ha poi dato il massimo: due secondi posti, frutto di determinazione, tecnica e sangue freddo. In particolare, la seconda manche si è rivelata la più combattuta, con il pilota monsanvitese impegnato in una vera e propria battaglia fino all’ultimo giro per mantenere la posizione, tra sorpassi e colpi di scena che hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso.

Il secondo posto assoluto di giornata è stato sufficiente per blindare il gradino più basso del podio nella classifica generale del Campionato, coronando una stagione costellata di impegno, sacrifici e continui progressi.

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Serie D / Chieti e Ancona pari e patta: 0-0

Match combattuto. I dorici fanno la loro partita con carattere, creando e tenendo bene il campo ma senza mai trovare il piglio decisivo. Un punto che accontenta

CHIETI, 12 ottobre 2025 – Finisce 0-0 all Stadio Angelini tra Chieti FC 1922 e SSC Ancona, al termine di una prestazione competitiva e combattuta.

I biancorossi affrontano il match con grinta e personalità facendo la propria gara contro una diretta contenente che, si sapeva, poco avrebbe concesso.

Gelonese e compagni escono con un punto in tasca al termine di una prestazione convincente sotto il profilo tecnico, creando e tenendo bene il campo per tutti i 90’, pur senza riuscire a graffiare fino in fondo e falciati dalle interminabili ammonizioni. Un’Ancona che al termine della settima giornata scivola al terzo gradino in graduatoria a quota 16 punti, sorpassata di una lunghezza dalla vincente Teramo contro Fossombrone e Ostiamare dalle sette vite capolista a 21 punti alla settima vittoria consecutiva.

Primo squillo al 2’ con Rovinelli, che dal limite apre le danze e kouko, che lancia Gelonese alla ricerca del pressing alto fin dalle prime battute, come richiesto da Maurizi alla vigilia del match. Al 13’ i locali pure si affacciano dalle parti di Salvati con l’occasione di Alessi. Salvati smanaccia alto ma l’azione termina senza ripercussioni. Al 19’ la partita si fa maschia e iniziano a fioccare le ammonizioni: dopo il quarto giallo di stagione rimediato da Bonaccorsi, si unisce anche Gerbaudo e pure lo stesso mister Maurizi finisce nel mirino del giudice di gara per proteste su una presunta infrazione.
Tempo un giro di lancette e di nuovo sponda teatina altra fiammata con la testata vana di capitan Di Filippo a provare ad impensierire le retrovie doriche.

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Arrivati quasi alla mezz’ora le manovre di gioco sono vivaci e ritmate, l’Ancona tiene bene il campo creando e con un buon pressing, seppur falciati da un Petraglione dal cartellino giallo facile. Al 35’ sussulto Chieti, che sfiora il gol. Cascio scarta il portiere trovandosi a porta sguarnita, risultato salvato solo dall’intervento in extremis di Rovinelli sulla linea della porta. Non si registrano altre occasioni e si torna infine negli spogliatoi a reti inviolate al termine di un primo tempo combattuto, non contraddistinto dalle tantissime occasioni ma offrendo ad ogni modo uno scontro affrontato alla pari.

Al rientro, si riparte con il piede sull’acceleratore: al 2’ su cross di Cericola, Rovinelli manca il bersaglio di pochissimo cercando di far cambiare canovaccio al match, replicato dal diagonale di Vuthaj sponda avversaria, ma senza impensierire Salvati. Entrambe le formazioni cercando di prevalere sull’altra per un gioco sempre competitivo con duelli oltre la metà campo. Kouko ancora calcia alto sopra la traversa ma è al 21’ che Bonaccorsi riuscirebbe anche ad insaccare il tap in vincente, ma l’azione viene annullata per posizione di fuorigioco. Inizia anche il giro di carambola da entrambe le formazioni. Al 37’ Vuthaj lasciato solo dentro l’area, si mangia un gol fatto finendo alto sopra la traversa. Arrivando agli sgoccioli, i biancorossi danno una prestazione di cuore e grinta contro un’avversaria sempre arcigna senza riuscire mai entrambe a graffiare. Terminati gli assolti finali, allo scadere finisce 0-0 allo stadio Angelini tra Chieti e Ancona.

Un punto ciascuno che non fa male a nessuno per un match adrenalinico affrontato sempre a viso aperto per tutti i 90’.

Prossima giornata, domenica 19 ottobre, i dorici tornano tra le mura amiche ospite l’Unipomezia.

CHIETI FC 1922: 3-4-2-1 Zanin, Caparros (16’st Pinto), Alessi (23’st Sabba), Donsah, Gallo, Di Filippo (14’st Guerriero), Cascio, Grandis, Vuthaj, Ceccarelli (28’st Busatto), Gueye. A disposizione Mercorelli, Praceck, Surricchio, De Souza, Oddo. All. Del Zotti

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (26’st De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci, Cericola (28’st Zini), Gerbaudo (41’st Matese), Kouko (45’st Gubellini), Meola (44’st Attasi), Gelonese, Calisto. A disposizione Mengucci, Miola, Petito, Giordani. All. Maurizi

NOTE: ammoniti Bonaccorsi (A), Maurizi (all. A), Gerbaudo, Kouko (A), espulso Pesaresi (secondo all. A), Pecci (A), Gueye (C), Grandis (C), Di Filippo (C), Vuthaj (C), Pinto (C),

Arbitra Petraglione di Campobasso

CLASSIFICA

Ostiamare 21, Teramo 17, Ancona 16, L’Aquila, Notaresco 14, Chieti 11, Termoli, Maceratese, Unipomezia 9, Atletico Ascoli, Sora, Vigor Senigallia 8, Fossombrone, Giulianova 7, Recanatese, San Marino, Sammaurese 4, Castelfidardo 1.

PROSSIMO TURNO 8º giornata, domenica 19 ottobre

Ancona – Unipomezia, Atletico Ascoli – Recantese, Termoli – Chieti, Sammaurese – Vigor Senigallia, Aquila – Giulianova, Notaresco – Maceratese, Ostiamare – Fossombrone, San Marino – Castelfidardo, Teramo – Sora.

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Calcio a cinque A2 / Jesi lotta ma cede all’esordio: a Chiaravalle passa il Lucrezia 3-5

Debutto amaro per i leoncelli in Serie A2: tante emozioni, ritmo alto e una prova di carattere, ma la maggiore esperienza degli ospiti fa la differenza. Prossimo turno, sabato 18 ottobre trasferta a Russi 

JESI, 11 ottobre 2025 Non basta il cuore al Jesi Calcio a 5 per iniziare con il piede giusto la prima giornata in Serie A2. Sul parquet del Palas Comunale di Chiaravalle – casa momentanea dei biancorossi per l’indisponibilità del PalaTriccoli – la formazione di mister Pieralisi si arrende 3-5 a un cinico e fisico Buldog Lucrezia, squadra esperta della categoria che ha saputo capitalizzare al meglio le occasioni costruite.

Match combattuto, intenso e a tratti spettacolare, che ha visto i leoncelli reagire con coraggio alle continue sfiammate degli ospiti, salvo poi cedere nel finale sotto i colpi dell’implacabile Andrade Zanella in rete per i leoncelli Lamedica, Belloni e Giordanino.

 

LA PARTITA

L’avvio è tutto degli ospiti: al 3’ Chiappori sblocca con un potente destro dalla distanza su schema da rimessa laterale, e al 6’ Duva raddoppia su assist di Andrade. Jesi però non si disunisce, prende coraggio e al 16’ accorcia con un gran diagonale di Lamedica. Poco dopo, al 19’, è Belloni a finalizzare una splendida azione corale riagguantando il pareggio.

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Quando l’inerzia sembra dalla parte dei padroni di casa, il Lucrezia colpisce ancora con Sabatinelli a pochi secondi dall’intervallo, chiudendo il primo tempo sul 2-3.

Nella ripresa, Andrade è protagonista assoluto: prima firma il poker al 5’, poi chiude virtualmente i giochi al 14’ con il gol del 2-5. Jesi tenta il tutto per tutto inserendo il portiere di movimento e trova il 3-5 con Giordanino, ben servito da Tittarelli, ma è troppo tardi.

Il Buldog resiste agli ultimi assalti, portando a casa il primo bottino pieno stagionale. Per Jesi una sconfitta che brucia, ma anche tante indicazioni utili per affrontare un campionato che si preannuncia senza sconti.

Prossimo turno, sabato 18 ottobre, prima trasferta per Genangeli e soci ospiti del Russi.

 

JESI C5 : Tittarelli, Sabbatini, Belloni, Mazzarini, Lamedica. A disposizione Genangeli, Cassano, Buzzo, Cardinaletti, Cameruccio, Lupi, Giordanino. All. Pieralisi

BULDOG LUCREZIA: Putano, Warid, Andrade Zanella, Sabatinelli, Chiappori. A disposizione Pezzolesi, Pieri, Mattioli, Marchionni, Rossi, Duva, Palazzi. All. Renzoni

RETI: 3’pt Chiappori (L), 6’pt 

Duva (L), 16’pt Lamedica (J), 19’pt Belloni (J),19’35”pt Sabatinelli (L), 5’st Andrade Zanella (L), 14’st  Andrade Zanella (L), 18st Giordanino (J).

NOTE: ammoniti Pieri, Andrade Zanella, 8 L, Tittarelli,

Arbitra Cino di Enna.

 

RISULTATI

1° GIORNATA   

Jesi – Buldog T.N.T. Lucrezia  3-5

X Martiri – Russi 1-5

Modena Cavezzo Futsal – Corinaldo 2-5

Grifoni – Kappabi Potenza Picena 4-4

Imolese 1919 Futsal – Montebianco Prato 3-5

Riposa Tip Power Futsal Ternana

 

2° GIORNATA sabato 18 ottobre: Corinaldo – X Matiri, Kappabi Potenza Picena – Imolese 1919 Futsal, Buldog T.N.T. Lucrezia – Tip Power Futsal Ternana, Montebianco Prato – Modena Cavezzo Futsal, Russi – Jesina. Riposa Grifoni

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Serie D / SSC Ancona: test cruciale a Chieti

I dorici di mister Maurizi domani saranno impegnati all’Angelini per la settima giornata di campionato contro una delle formazioni considerate meglio attrezzate nella lotta al vertice. Fronte Coppa Italia: prossimo turno mercoledì 22 ottobre al Del Conero per i sedicesimi contro Atletico Ascoli

ANCONA, 11 ottobre 2025 – Domani pomeriggio, allo stadio Guido Angelini, andrà in scena una delle partite più attese del girone: il Chieti FC 1922  ospita l’SSC Ancona in un confronto che rappresenta uno dei test per eccellenza che potrebbe far capire l’effettivo potenziale della formazione allenata da Maurizi.

I dorici arrivano all’appuntamento nel loro momento migliore: cinque vittorie consecutive in campionato, sei se si considera anche il successo in Coppa di mercoledì a Fossombrone, che hanno proiettato la squadra di Agenore Maurizi al secondo posto in classifica con 15 punti. Una striscia positiva che ha restituito entusiasmo e consapevolezza all’ambiente biancorosso.

Solo pochi mesi  fa, il 25 agosto, le due squadre si erano già affrontate in amichevole al Guido Angelini. In quella circostanza l’Ancona si era imposta con un netto 2-0, mostrando una superiorità evidente sotto il profilo del gioco e della condizione fisica. Ma domani sarà tutta un’altra storia.

Quella tra Chieti e Ancona è una sfida che vale più dei tre punti. In tribuna sarà presente Alessandro Di Paolo, ormai prossimo a diventare il socio forte del club dorico. Un nome che, fino a pochi mesi fa, era stato accostato proprio al Chieti, sia come potenziale sponsor che come possibile acquirente della società abruzzese.

In campo, invece, ci sarà un solo ex: Daniel Giampaolo, oggi attaccante del Chieti, che aveva già vestito la maglia biancorossa in Serie C dopo l’esperienza alla Recanatese.

L’Ancona, con la seconda miglior difesa del girone (solo 4 gol subiti in 6 partite), arriva carica e determinata. Non prende gol da tre gare e ha mostrato grande solidità e coesione, elementi che hanno permesso ai biancorossi di inseguire da vicino la capolista Ostiamare.

Il Chieti, invece, ha sempre subito almeno una rete in ogni partita disputata finora, ma ha dimostrato carattere e qualità contro le squadre più forti. Non impegnato in settimana per la Coppa (dove è stato eliminato dall’Aquila ai rigori), il gruppo di Del Zotti ha potuto preparare con calma questa sfida cruciale.

I nero verdi dati alla mano, attuali sesti in graduatoria hanno un punteggio pari a 10 di cui 4 pareggi e 2 vittorie e dopo sei giornate, ancora rimasta imbattuta. È il reparto offensivo il punto forte della formazione di casa: un bottino di 11 centri in sei gare delega gli abruzzesi quinto miglior attacco del girone un gradino avanti i dorici. Tra i giocatori nel mirino della difesa biancorossa troviamo l’attaccante albanese  classe ‘95 Vuthaj Dardan con un passato in C in squadre come Audace Cerignola, Foggia, Novara e Juve Stabia. Inoltre il compagno di reparto il classe’99 ex San Marino e Rimini Arlotti Scott.

Un segnale di fair play, ma anche di consapevolezza: l’Ancona sa di dover mantenere alta la concentrazione in un ambiente storicamente difficile come quello teatino in attesa di novità legate alle vicende extra campo. Proprio ieri si è svolto a Palazzo Del Popolo l’incontro tra il sindaco Silvetti e il Presidente Polci per fare il punto circa il progetto inerente il futuro della prima squadra del capoluogo. Tanti i punti in questione tra cui l’argomento  impiantistica. Il “Sorrentino” di Collemarino è stato individuato come la struttura ideale dove, secondo la visione di Polci, sorgerà il quartier generale dorico, finora mai realizzato. Oltre la garanzia di sostegno e vicinanza  tra l’amministrazione comunale e la società biancorossa per tracciare il futuro del progetto. Un passo in avanti proficuo per un progetto ambizioso anche se, il tassello principale e quello più atteso, resta l’ufficialità della composizione completa del quadro dirigenziale. Ormai dovremmo  essere alle battute finali di un closing che tiene banco  da questa estate,cui vorremmo finalmente vederne siglato l’ultimo atto.

Dirige Petraglione di Campobasso

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Ginnastica Artistica / Brugnami tra i big di Giacarta 2025

Gli azzurri della Ginnastica Artistica Maschile pronti per i prossimi campionati mondiali tra il 19 e il 26 ottobre. Occhi puntati sulla giovane promessa monsanvitese. Il classe 2006 scuola Giovanile Ancona è alla sua prima convocazione tra i big della ginnastica

MONTE SAN VITO, 10 ottobre 2025 – L’Italia della ginnastica artistica maschile riparte con entusiasmo verso una nuova avventura internazionale: i Campionati Mondiali di Giacarta 2025, in programma dal 19 al 26 ottobre. In un’edizione speciale della rassegna iridata, senza la consueta gara a squadre e interamente dedicata alle competizioni individuali, il Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro ha scelto sei ginnasti per rappresentare l’Azzurro.

Tra nomi noti e volti nuovi, a spiccare è quello di Tommaso Brugnami, giovane talento marchigiano classe 2006, alla sua prima convocazione mondiale. Una chiamata che premia il suo percorso di crescita e lo proietta nel cuore del nuovo ciclo olimpico.

A guidare la spedizione saranno gli olimpionici di Parigi 2024 Yumin Abbadini (Aeronautica Militare) e Carlo Macchini (Fiamme Oro). Il primo, già bronzo agli Europei 2024, cercherà di confermarsi su cavallo con maniglie e sbarra; il secondo, specialista di caratura mondiale alla sbarra, punta a lasciare ancora il segno in campo internazionale.

A completare il team: Thomas Grasso (A.S.D. Ares), che torna al Mondiale dopo quattro anni, con la voglia di riscattare quel quarto posto al volteggio ottenuto a Kitakyushu 2021. Edoardo De Rosa(Ginnastica Gioy) e Gabriele Targhetta (Spes Mestre), due specialisti di grande prospettiva al cavallo con maniglie; infine Tommaso Brugnami (Giovanile Ancona), la vera novità, pronto a misurarsi con i grandi del mondo.

Il giovane Monsanvitese è uno dei prospetti più interessanti della ginnastica artistica italiana, e ora il suo talento troverà un palcoscenico mondiale. Nato nel 2006 e cresciuto sportivamente nella Giovanile Ancona, Brugnami si è distinto in questa stagione per eleganza, potenza e versatilità, con prestazioni eccellenti al corpo libero e al volteggio.

Il suo debutto tra i senior non è passato inosservato, culminando in una prestazione convincente ai Campionati Italiani Assoluti di Quartu Sant’Elena. Da lì, la convocazione per Giacarta: un premio meritato e una scommessa sul futuro della Nazionale. “Ognuno di loro può far bene con le proprie caratteristiche ha spiegato Cocciaro –. Ho preferito rinunciare all’All Around per farli concentrare sulle specialità, chiedendo di aumentare le difficoltà per puntare a una medaglia”.

Una filosofia chiara, che punta sulla qualità piuttosto che sulla quantità, valorizzando le specialità individuali. La squadra, infatti, è strutturata per essere competitiva su tutti gli attrezzi: due cavallisti (De Rosa e Targhetta), due specialisti alla sbarra (Macchini e Abbadini), e due ginnasti esplosivi al corpo libero e volteggio (Grasso e Brugnami).

Lo staff e gli obiettivi.

Accanto agli atleti ci sarà uno staff tecnico di altissimo livello: Alberto Busnari, Gianmatteo Centazzoe Fabrizio Marcotullio guideranno i ginnasti in gara, mentre i giudici Diego Lazzarich e Massimiliano Villapiano rappresenteranno l’Italia in giuria. Completano la missione il presidente federale Andrea Facci, il prof. Andrea Ferretti, e lo staff medico con il dott. Matteo Ferretti, Salvatore Scintu e Beatrice Di Blasio.

L’obiettivo? Continuare il percorso iniziato a Parigi 2024, dove l’Italia maschile ha centrato un brillante sesto posto a squadre. Ora, con i riflettori puntati sulle specialità individuali, la Nazionale punta a consolidare la propria crescita tecnica e a raccogliere risultati concreti. E chissà che proprio da Giacarta non possa partire l’ascesa di una nuova stella: Tommaso Brugnami, il futuro che è già presente.

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Chiaravalle / Centro di formazione per operatori dello sport

Al via i corsi per Tecnici e Allenatori. Il Direttore Tecnico Massimo  Pistoni: ”già raccolte tante iscrizioni. Contro ogni tendenza scegliamo il contatto diretto ed efficace con corsi in presenza”

CHIARAVALLE, 10 ottobre 2025– Un’importante novità per il mondo sportivo delle Marche prende vita a Chiaravalle: presso lo stadio comunale è stato ufficialmente istituito un Centro Regionale di Formazione Sportiva accreditato, grazie all’approvazione dell’amministrazione comunale e all’iniziativa della OPES Marche – Organizzazione per la Promozione e l’Educazione allo Sport.

Da oggi, tutti gli aspiranti operatori dello sport potranno formarsi e ottenere certificazioni riconosciute a livello nazionale, grazie a corsi accreditati SNaQ (Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi), validi per lavorare professionalmente in ambito sportivo. L’ente OPES è infatti riconosciuto dal CONI, dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), dal Ministero dell’Istruzione e da altre agenzie nazionali.

I corsi attualmente attivi rilasciano certificazioni di 1° e 2° livello con un indirizzo multidisciplinare, ovvero validi per l’insegnamento di numerose discipline sportive. Il codice di riferimento, BI001, riguarda la Ginnastica finalizzata al fitness e alla salute, con una specifica specializzazione in Educazione al Movimento.

Questa qualifica consente agli istruttori di acquisire le competenze fondamentali per lavorare nel settore giovanile, organizzare programmi motori e gestire l’attività fisica in modo tecnico e strutturato. Si tratta di un’opportunità concreta per chi desidera inserirsi professionalmente nel mondo dello sport, con una preparazione solida e certificata.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore allo Sport del Comune di Chiaravalle, Eleonora Chiappa, che ha commentato: “Non capita in tutte le città di beneficiare di un Centro di Formazione Sportiva accreditato in ambito regionale. Questo, oltre a lusingarci, mette in risalto l’attenzione che poniamo verso le tematiche socio-educative e verso la crescita del settore sportivo locale e dei territori limitrofi.” 

Il direttore tecnico del centro sarà il Prof. Massimo Pistoni, già responsabile regionale per la formazione OPES, con un curriculum di assoluto rilievo: anni di esperienza con atleti di livello internazionale, autore di pubblicazioni scientifiche e testi dedicati allo sviluppo psicofisico giovanile. Pistoni ha annunciato che si partirà subito in grande: “Già per questo fine settimana abbiamo organizzato un corso multidisciplinare di 2° livello, aperto anche a chi ha già frequentato corsi di 1° livello presso altri enti o possiede titoli accademici in discipline umanistiche. Le iscrizioni sono ufficialmente chiuse, ma in via eccezionale, potremmo ancora accettare qualche partecipante interessato.”

Per consultare il programma del corso e conoscere tutti i dettagli, è possibile visitare il sito ufficiale della OPES Marche. In controtendenza rispetto alla didattica digitale, OPES ha scelto la formazione in presenza, ritenendola più efficace e professionale. I corsi garantiranno un affiancamento costante da parte dei docenti, offrendo un’esperienza formativa completa e concreta.

Il nuovo Centro guarda già al futuro, con due importanti iniziative in cantiere per il 2026: – Un clinic sulla velocità e le più moderne metodologie di allenamento; – Un corso di Educatore al Movimento di 1° livello.

Queste iniziative testimoniano la volontà del Centro di diventare un punto di riferimento regionale per la formazione sportiva.

INFO: 324 6159299 Sito web: www.opes-marche.com

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Serie D / Coppa Italia Ancona che brividi! Fossombrone piegata ai rigori

Proromo firma il passaggio del turno ai sedicesimi di Coppa Italia. In attesa di conoscere la prossima avversaria tra Foligno e Atletico Ascoli

ANCONA, 8 ottobre 2025 – Un’Ancona inedita quella vista di oggi al Bonci di Fossombrone.

Una formazione dorica sofferente che arranca senza mai rendersi pericolosa nei 90’ ma poi al momento giusto riesce a mantenere alta la concentrazione con il rigore decisivo siglato da Proromo che consegna il pass ai sedicesimi di Coppa Italia.

Formazione schierata con le seconde linee in campo. Gioco complessivo da rivedere ma anche alcune note positive come le prestazioni sicure del giovane portiere Mengucci e le sfiammate di Plini e Attasi. La squadra di casa di mister Giuliodori ha tenuto bene il campo rendendosi più volte pericoloso senza trovare l’affondo decisivo.

Inizio blando e poi alla mezz’ora i locali, con Kyeremateng, hanno l’occasione buona ma non concretizzano. Replica Mancini di testa. Dopo il riposo mister Maurizi cambia le carte: dentro Rovinelli e De Luca al posto di Bonaccorsi e Ceccarelli. La manovra biancorossa continua ad essere lenta ed imprecisa. Poco prima del 15′ i dorici hanno un guizzo con Proromo servito da Plini. Il Fossombrone spinge con Procacci e poi ci provano Petito e i veterani Rovinelli, Ceccarelli, Bonaccorsi, a tratti Miola con qualche slancio. Al 23′ Imbriola per poco non pasticcia l’autorete e si giunge senza infamia e senza lode al 90′ con lo 0-0.

Il regolamento dice calci di rigore. Ghinelli realizza, risponde male l’Ancona con Gubinelli che calcio alto. Valmori c’entra il secondo rigore 2-0. Miola sigla il 2-1. Giometti risponde ancora positivo e Pecci replica, 3-2. Sane manda alto e l’Ancona impatta con Petito. Kjiajic fallisce di nuovo e spetta all’ex Rovinelli la palla avvelenata ma manda oltre la traversa.

Si va ad oltranza: Giunchetti viene parato da Mengucci. Proromo mantiene il sangue freddo, sigla il 4-3 e manda l’Ancona ai sedicesimi di Coppa Italia, mercoledì 22 ottobre.

 

FOSSOMBRONE CALCIO: 4-4-2 Bianchini, Ronchetti (15’st Giunchetti), Procacci, Mancini (34’st Bucchi), Imbriola, kjiajic, Di Paoli (20’st Arcangeli), Likaxhiu (30’st Ghinelli), Giometti, Kyeremateng (39’st Sane), Valmori. A disposizione Ubertini, Fabbri, Brisku, Masawoud, Sane. All. Giuliodori

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Mengucci, Ceccarelli (1’st De Luca), Bonaccorsi (1’st Rovinelli), Petito, Miola, Matese, Proromo, Plini (26’st Di Blasio), Attasi (40’st Giordani), Mancino (18’st Pecci), Gubellini. A disposizione Petrucci, Meola, Floridi, Polenta. All. Maurizi

RETI: ai rigori Ghinelli (F), Valmori (F), Miola (A), Giometti (F), Pecci (A), Petito (A), Proromo (A).

NOTE: ammoniti Giometti, Rovinelli, Imbriola

Arbitra Carrisi di Padova

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Serie B nazionale / La parola al diesse Malaventura: Jesi, la base c’è ora attendiamo i risultati

Il dirigente analizza la situazione in casa General Contractor in questo inizio di campionato. Tante sfide ravvicinate davanti, ma al di là degli errori anche delle certezze viste: “un roster valido con buone singolarità ma anche con una mentalità di gruppo condivisa, elemento essenziale per poter  proseguire in avanti”

JESI, 8 ottobre 2025 – Inizio da montagne russe in questo primissimo starting di campionato per la General Contractor Jesi.  

Due giornate già alle spalle e settimana corta all’orizzonte con tre gare ravvicinate a cominciare dalla trasferta di sabato alle 21 a Quarrata (Pistoia).

Di ritorno poi sul parquet di casa mercoledì 15, per l’infrasettimanale serale contro Nocera. Infine domenica 19 ottobre di nuovo fuori sede ospiti della Virtus Roma.

Un roster quasi del tutto rinnovato quello di coach Ghizzinardi che risente dello scotto dell’ultima sconfitta contro Latina ma pure con diversi spunti interessanti da cui ripartire. Analizziamo la situazione avvalendoci dell’occhio clinico del neo Direttore Sportivo di questa stagione Matteo Malaventura il quale, da ex cestista professionista, distribuisce le carte in tavola.

Malaventura, archiviata la sconfitta di domenica, si guarda avanti facendo il punto della situazione. Quali aspetti rilevanti ha notato in questi due ultime giornate, seppur con risultati negativi?

“Sia con Caserta che con Latina ho visto due partite abbastanza simili. Intanto entrambe sono due ottime squadre che come ben sappiamo, sono state costruite per puntare al vertice. Anche noi del resto puntiamo ad un buon campionato. La gara che, a mio avviso, lascia maggiormente l’amaro in bocca è stata quella contro Caserta. Non siamo riusciti a ottenere i due punti dopo aver dominato a larghi tratti. Anche il match di domenica è stato difficile, caratterizzato da alti e bassi dove alterniamo momenti di basket d’alto livello a delle fasi di down. Sappiamo che ciò fa parte del processo di crescita, dato che è una squadra quasi del tutto nuova, ma bisogna ammettere che i segnali finora usciti sono da bicchiere mezzo pieno”. 

Ci spieghi quindi, quali spunti costruttivi ha finora notato?

“Innanzitutto occorre tenere presente che abbiamo ancora fermo ai box da diverso tempo un giocatore importante come Tomiato. Avendo quindi rotazioni limitate, questo ci costringe a spremere di più gli altri giocatori, fattore da non sottovalutare. Detto questo, contro Latina abbiamo prodotto poco negli ultimi 5 minuti specialmente, perdendo lucidità offensiva a seguito di un calo di energie che gli avversari hanno saputo ben sfruttare a loro vantaggio. D’altronde anche il loro coach ha ammesso nel post gara che il loro piano partita era proprio quello di impegnarci al massimo sul piano fisico con ritmi serrati, così da sfruttare il fattore stanchezza, e così è stato”.

Potrebbe subentrare anche un fattore di amalgama ancora da perfezionare, dato che il roster come ben detto è quasi del tutto rinnovato?

“Sicuramente ci sono degli equilibri che ancora si devono definire. Tolto Tomiato, Palsson era arrivato appena una settimana prima dell’inizio del campionato, ed è stato inserito dopo un mese di lavoro già avviato. Logicamente non ci sono stati i tempi per integrarlo al meglio ma fa tutto parte del processo, nulla di allarmante. Ci vorrà del tempo, chiaramente, per equilibrare il tutto e ci stiamo lavorando sodo, anche se i dati dicono che nelle ultime due patite abbiamo raccolto poco”.

Emergono anche delle individualità interessanti: vedi ad esempio domenica scorsa Maglietti, Arrigoni o il gioco da tre punti di Di Pizzo durante il terzo quarto a far rimanere in partita Jesi, così come il buon tiro dello stesso Palsson. Una base ad ogni modo già si vede..

“Si, abbiamo dei giocatori importanti ma devono essere tutti inseriti all’interno di un’alchimia di gruppo che richiede tempo. Ma la caratteristica che più mi piace, è la voglia di fare e la disponibilità da parte di tutti. Questa componente è presente, ed è la cosa principale. A seguito di questa base, i risultati arriveranno”.

 Archiviata la sconfitta contro Latina, si guarda al prossimo avversario, la trasferta serale di sabato a Quarrata Pistoia.

“Ci aspettano tanti match ravvicinati. Sabato in trasferta poi di nuovo in casa nel turno infrasettimanale contro Nocera e la domenica successiva ancora fuori casa a Roma. Facciamo tesoro degli errori ma lavoreremo come abbiamo sempre fatto. Con costanza e diligenza ma anche con la giusta dose di tranquillità mentale. Siamo solo all’inizio, perciò niente allarmismi”.

Volendo dare un’opinione da ex cestista, cosa la impressiona a primo impatto di questo roster?

“Non si molla mai dal primo all’ultimo minuto. Ragionando da giocatore l’atteggiamento, l’intenzione, sono elementi fondamentali su cui lavorare. Ho visto ottime qualità da parte di ogni giocatore e non ho mai visto nessuno tirarsi in dietro. Sono tutti sulla stessa direzione al di la degli errori”.

Per concludere, come si sta trovando personalmente a Jesi in veste dirigenziale?

“Mi trovo molto bene. L’ho già detto dopo dieci giorni, si vede che Jesi è una città che respira pallacanestro da anni. E’ visibile una struttura solida dalle basi ed io ci sono entrato in punta di piedi, cercando di capire da dove ripartire. Ma non avevo dubbi che sarei entrato in una realtà ben organizzata. Sto cercando di apportare qualcosa di mio per poter fare un passo in avanti, stiamo lavorando a tale scopo: per evolverci e fare risultato. Creare entusiasmo attorno e di conseguenza, avvicinare sempre più persone al palazzetto”.

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Serie D / Coppa Italia: l’SSC Ancona torna in campo a Fossombrone

Secondo turno di Coppa Italia per Gelonese e soci al Bonci di Fossombrone oggi alle 15. Una sfida dove mister Maurizi coglierà l’occasione per schierare  le seconde linee: “mi aspetto molto da chi finora ha avuto meno spazio, queste sono occasioni preziose per capire chi ha voglia di giocarsi le proprie carte”. Radiocronaca integrale live del match su RadioTua Ancona

 

ANCONA, 8 ottobre 2025. – Neanche il tempo di metabolizzare il quinto centro in campionato che i dorici torneranno in campo stamane alle ore 15, al Bonci di Fossombrone per disputare il secondo turno di Coppa Italia.

Una competizione parallela, quella di Coppa, che mantiene il proprio valore e utilità non solo in quanto si tratta di una competizione a livello nazionale, ma potrebbe rivelarsi l’asso nella manica vincente per un eventuale ripescaggio in serie C dato che tra i requisiti, oltre alla media punti stagionale, si aggiunge il bonus di O,50 punti per la vincitrice della competizione di Coppa. In caso di parità, vale il miglior piazzamento in classifica. Nell’eventualità di ulteriori posti vacanti, si procederà in quel caso con la graduatoria delle squadre uscenti dalle finali playoff. Chiaramente le possibilità non sono molte, dato che, come noto, soltanto chi vincerà il campionato di D staccherà il pass sicuro per i professionisti ma, dato gli ultimi scossoni societari dalle categorie superiori, non è certo una variante da escludere.

Il Fossombrone dalla sua, è reduce da un ultimo ko interno contro la Vigor Senigallia di 1-2 per un inizio stagione sobrio di 7 punti in 6 giornate, metà classifica e 1 solo centro all’attivo contro la Maceratese. Per quanto riguarda la competizione di Coppa invece, il Fosso è reduce da un 0-0 contro Vigor Senigallia alla fine dei 90’ nel turno del 31 agosto per poi avere la meglio ai rigori, dato si gioca a turno unico. E proprio nelle ultime ore, segnaliamo, la società bianco azzurra ha ufficializzato l’ultimo innesto a centrocampo. Si tratta del 27enne ex Vigor Senigallia Lorenzo Mancini, cresciuto nelle giovanili dell’Ascoli.

Mister Maurizi: “Mi aspetto molto da chi finora ha avuto meno spazio. Queste partite sono occasioni preziose per capire chi ha realmente voglia di giocarsi le proprie carte e dare un contributo concreto alla causa dell’Ancona. Mi interessa valutare se chi ha giocato meno riesce ad applicare sul campo i nostri principi di gioco con la stessa efficacia e consapevolezza di chi ha avuto più minuti. Preparare tre partite in una settimana è impegnativo, soprattutto da un punto di vista mentale e cognitivo per lo staff. Ogni avversario va studiato a fondo, analizzato e tradotto in esercitazioni mirate. Abbiamo un grande gruppo di lavoro e affrontiamo tutto con passione, professionalità e spirito di squadra. Colgo l’occasione per ringraziarli. Il vero dispendio non è solo fisico, ma soprattutto mentale. È la testa che comanda il corpo. Certo, il recupero fisico è fondamentale, ma è la concentrazione a fare la differenza. Non cambieremo metodo. Divideremo il gruppo, ma il nostro approccio resterà lo stesso: coerente, strutturato e funzionale alla crescita collettiva”.

La prevendita dei tagliandi è attiva sui circuiti di Live Ticket al costo di 15 euro inclusa prevendita. Oppure ai botteghini dello stadio comunale “Bonci”di Fossombrone che rimarranno aperti anche oggi al prezzo di 10 euro, fino ad esaurimento scorta.

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Motociclismo / Motoclub Monsanvitese: a tutto gas con Cerasa e Lampa

Fine settimana di successi per il Motoclub Monsanvitese ad Attigio di Fabriano. Cerasa e il veterano Lampa brillano ai Campionati Regionali rispettivamente nel Quad Sprint e categoria territoriale 2T Marche, primo e terzo posto.  Ottimo piazzamento anche per il giovane Brazzini


MONTE SAN VITO, 7 ottobre 2025 –
È stato un fine settimana carico di emozioni e soddisfazioni quello appena trascorso per il Motoclub Monsanvitese, protagonista nella frazione di Attiggio, a Fabriano, dove si è svolta l’ultima prova del Campionato Regionale EnduroSprint, Minienduro e QuadSprint.

Sabato ha brillato Riccardo Cerasa, che ha confermato il suo dominio nella categoria Quad, chiudendo la giornata con un eccellente primo posto, risultato che gli è valso anche la vittoria finale del Trofeo QuadSprint Marche. Una prestazione solida che consolida una stagione da incorniciare per il pilota marchigiano.

Buone notizie anche dalle categorie giovanili: il promettente Alessandro Brazzini, in gara nella categoria 125/50 Mini, continua a mostrare una crescita costante, ottenendo un ottimo piazzamento che lascia ben sperare per il futuro.

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La pioggia non ha fermato i piloti nella giornata di domenica, resa impegnativa dalle condizioni meteo. Nonostante ciò, il veterano Massimo Lampa ha saputo imporsi con determinazione, conquistando un prestigioso terzo posto nella combattuta categoria Territoriale 2T Marche, confermando ancora una volta la sua esperienza e affidabilità.

Un fine settimana ricco di adrenalina con altra incetta di soddisfazioni per Il Motoclub Monsanvitese il quale non manca mai di ringraziare tutti i suoi partner, soci e i numerosi sostenitori presenti al paddock, che con il loro supporto contribuiscono alla crescita e al successo del team.

Un settore, quello del motociclismo monsanvitese, in piena crescita di cui sentiremo parlare.

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Serie B Nazionale / Jesi parte forte ma cede nel finale: passa Latina 75-82

La General Contractor Jesi comincia con il piede gusto ma dopo un match intenso e combattuto deve cedere agli ospiti i quali approfittano di un calo fisico avversario per imporsi sul finale

JESI, 5 ottobre 2025 –  Alla General Contractor Jesi non riesce il riscatto.

Dopo la sconfitta in terra casertana esce sconfitta anche alla terza giornata di andata Serie B Nazionale davanti il proprio pubblico (815 le presenze) 75-82 contro la nuova capolista il Benacquista Assicurazioni Latina dell’ex Di Emidio al termine di un match comunque combattuto.

Le imprecisioni seguite ad un calo di continuità negli ultimi 10’ con un parziale di 7-21, fatali ai padroni di casa dopo essere rimasti in partita per pressoché quasi tutti i 40’.

Palsson seguito da Maglietti e Arrigoni provano a tenere in partita Jesi ma non riescono contro un’avversaria che si sapeva essere ostica, e non ha deluso le aspettative.

In avvio, è Palsson a suonare la carica: l’ala islandese infila due triple nei primi 8 minuti e trascina Jesi subito sul +12 (23-11). I laziali faticano al tiro, e il numero 14 arancioblu continua a colpire da fuori, chiudendo il primo quarto già in doppia cifra personale (11 punti) e con Jesi avanti 26-17.

Nel secondo periodo Latina alza l’intensità. Due triple di Simonetti in un minuto riportano sotto i laziali, costringendo coach Ghizzinardi al timeout sul 31-29. Piccone prova a tenere alto il ritmo in attacco, ma l’ex Roseto Sacchetti è chirurgico dai 6.75 e porta Latina al sorpasso al 18’ (38-42). Ancora Sacchetti allunga a +7, ma sul finale è Maglietti a tenere a galla Jesi, mandando le squadre al riposo lungo sul 47-49.

Alla ripresa, la sfida si fa fisica e intensa. Si lotta su ogni possesso, fioccano gli errori ma Jesi resta avanti grazie alle penetrazioni di Maglietti e alla presenza sotto canestro di Arrigoni. Al 28’ è 61-55, mentre i liberi di Piccone chiudono il terzo periodo sul 68-61.

Nel quarto finale, però, arriva la svolta. Latina spinge sull’acceleratore e Gallo impatta sul 68-68 dopo appena 3 minuti. Jesi fatica a trovare il canestro, complice anche la stanchezza, mentre Sacchetti prima e Cipolla poi allungano sul 70-76 al 37’. I tentativi finali non bastano: l’ex Roseto Pastore sigla i canestri decisivi, e al suono della sirena è 75-82 per gli ospiti.

Un’occasione sfumata per Jesi, che paga un calo fisico e mentale nel momento clou del match. Ora testa alla prossima trasferta: sabato 11 ottobre i leoncelli saranno di scena, sul campo del Consorzio Leonardo Dany Quarrata.

 

GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 10, Piccone 7 , Maglietti 13,  Bruno 7,  Arrigoni 14, Palsson 15, Nicoli 3, Del Sole 6. All. Ghizzinardi

BENACQUISTA ASS.NI LATINA: Maiga 6, Simonetti 11, Gallo 4, Chiti 2,  Di Emidio 8, Sacchetti 17, Nwohuocha 4, Cipolla 10, Pastore 8, Bakovic 12. All. Gramenzi

PARZIALI: 26-17, 21-32, 21-12, 7-21.

Arbitra Giovannetti di Recanati

 

3° GIORNATA 5 ottobre ore 18 – Loreto Pesaro – Luiss Roma 69-79, JuveCaserta – Ravenna 80-72, Fabriano – Faenza 84-90, Livorno – Quarrata 75-56, San Severo – Nocera 92-84, Virtus Imola – Ferrara 79-84, Jesi – Latina 75-82, Piombino – Chiusi San Giobbe 82-83, Casoria – Virtus Roma 69-75

 

CLASSIFICA –

JuveCaserta, Faenza, Livorno, Latina, Virtus Roma  6;

Ferrara, Luiss Roma 4;

Jesi,  Ravenna, Piombino, San Severo, Chiusi San Giobbe, Virtus Imola 2;

Andrea Costa Imola, Fabriano, Dany Quarrata, Casoria, Loreto Pesaro, Nocera 0

 

4° GIORNATA 12 ottobre ore 18 – Loreto Pesaro – San Severo (11 ottobre), Virtus Roma – Piombino (11 ottobre), Chiusi San Giobbe – Latina (11 ottobre), Andrea Costa Imola – Virtus Imola (11 ottobre), Dany Quarrata – Jesi (11 ottobre), Casoria – Fabriano, Ferrara- JuveCaserta, Faenza – Ravenna, Nocera – Livorno

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Serie D / L’ Ancona batte la Recanatese e vola verso la vetta: 2-0

I dorici centrano il quinto successo consecutivo: doppietta di Cericola. Secondo posto in classifica prima della trasferta di Chieti. Mercoledì 8 ottobre a Fossombrone, turno di Coppa Italia

ANCONA, 5 ottobre 2025 – L’Ancona si conferma inarrestabile e conquista la sua quinta vittoria consecutiva battendo 2-0 la Recanatese al Del Conero.

Protagonista assoluto Cericola, autore di una doppietta che decide la sfida e lancia i dorici  nelle zone altissime della classifica a -3 lunghezze dall’ Ostiamare. La squadra di Maurizi domina per lunghi tratti, confermando solidità, idee e spirito da grande squadra contro una Recanatese fin troppo remissiva con poche idee confuse.

La partita si apre con un colpo di scena nel riscaldamento: Giusti alza bandiera bianca per un problema fisico e Savini deve inserire Gori nell’undici iniziale.

Al pronti e via, la prima vera occasione è dell’Ancona con Meola al 9’, ma Fioravanti salva i suoi. Passano pochi minuti e al 13’ Cericola disegna una parabola perfetta su calcio piazzato, infilando l’1-0 per i padroni di casa. I leopardiani provano a reagire con Mordini e D’Angelo, ma è l’Ancona a fare la partita, gestendo bene il possesso e impedendo agli ospiti di pressare con efficacia. Gelonese e Gerbaudo illuminano la mediana, mentre Kouko e Calisto provano a pungere sull’esterno. Prima dell’intervallo i dorici sfiorano il raddoppio, ma si va negli spogliatoi sull’1-0.

Nella ripresa la Recanatese prova a cambiare marcia con Domizi per Carano, ma la manovra offensiva resta sterile. Maurizi risponde inserendo forze fresche come Pecci e Gubellini, ma i ritmi si abbassano. L’Ancona controlla, lascia qualche spiraglio, ma senza mai rischiare veramente.

Nel finale, a 3’ dal termine, Pecci ha sul piede la palla del ko ma spreca incredibilmente solo davanti a Fioravanti. Sembra finita, ma nel recupero è ancora Cericola a siglare il definitivo 2-0 con un sinistro secco che chiude i conti recuperando una bella palla da centrocampo scorgendo Fioravanti fuori dai pali e trovando infine la zampata vincente.

Quinta vittoria consecutiva e secondo posto raggiunto dietro l’imbattuta Ostiamare.

I biancorossi torneranno in campo mercoledì 8 ottobre per il turno di Coppa Italia in casa del Fossombrone, prima di affrontare domenica prossima il Chieti in trasferta nella 7ª giornata.

 

SSC ANCONA (4-2-3-1): Salvati; De Luca, Rovinelli, Bonaccorsi, Gelonese; Gerbaudo, Meola (74’ Attasi); Cericola (93’ Petito), Zini (63’ Pecci), Calisto; Kouko (76’ Gubellini). A disposizione: Mengucci, Proromo, Ceccarelli, Matese, Mancino. All. Maurizi

US RECANATESE (4-2-3-1): Fioravanti; Gori, Mordini, Carano (56’ Domizi), Lovotti (74’ Pierfederici); D’Angelo, Ciccanti (68’ Pesaresi); Ferro, Fiumanò, Cocino; Capanni. A disposizione: Mezzelani, Di Francesco, Beruschi, Paoltroni, Chiarella. All. Savini

RETI: 13’ Cericola (A), 92’ Cericola (A)

NOTE: spettatori 1.750 di cui 723 biglietti venduti. Ammoniti: Ferro, Mordini, Calisto, Bonaccorsi, Cocino, Meola, Attasi, Pesaresi

ARBITRO: Branzoni di Mestre

 

CLASSIFICA

Ostiamare 18, Ancona 15 –  Aquila, Teramo 14 – Notaresco 13 – Chieti 10 – Termoli, Unipomezia 8  – Fossombrone, Vigor Senigallia 7 – Maceratese, Giulianova 6 – Atletico Ascoli, Sora 5 – Recanatese, Sammaurese 4 – San Marino 3 – Castelfidardo 1.


PROSSIMO TURNO:
7º giornata, domenica 12 ottobre ore 15

Castelfidardo – Ateltico Ascoli, Chieti – Ancona, Fossombrone – Teramo, Giulianova – Termoli, Maceratese – L’Aquila, Recanatese – Ostiamare, Sora – Sammaurrse, Unipomezia – San Marino, Vigor Senigallia – Notaresco.

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Prima Categoria / Borghetto show: 3-0 al Pietralacroce e primato in classifica

La squadra di Luchetta domina in casa e archivia la pratica Pietralacroce con un secco 3-0. A segno Piccinini, Barchiesi e Lutsak. Patron Toccaceli: “Un ottimo inizio ma possiamo fare ancora meglio, la strada è lunga e il nostro gruppo squadra è in piena crescita”. Prossimo appuntamento sabato 11 ottobre contro l’Olimpia Marzocca.

BORGHETTO di MONTE SAN VITO, 4 ottobre 2025  Allo stadio comunale Carletti di Monte San Vito l’SSD Borghetto 1972 fa la voce grossa e conquista la seconda vittoria consecutiva in questo inizio di campionato, conquistando il primo gradino provvisorio dopo 3 giornate in coabitazione con l’FC Osimo 2011. Supera nettamente il Pietralacroce ’73 con un perentorio 3-0, in una partita mai in discussione, dominata dai bianco-azzurri dal primo all’ultimo minuto.

Un buon inizio, c’è soddisfazione ma è ancora presto per parlare, siamo solo alla terza giornata – commenta nel post gara Patron Fabio Toccaceli è stata una buona partita, speriamo di continuare a fare bene. Condivido le scelte tecniche di mister Luchetta, compreso il tipo di gioco aggressivo che richiede ma possiamo fare ancora meglio. Questo è un ottimo gruppo in piena crescita, procediamo step by step ma sono ottimista”.

Il primo tempo 

Pronti via e i padroni di casa sfiorano subito il vantaggio: dopo appena 60 secondi Cardinali sfonda a sinistra e serve un pallone d’oro a centro area, ma Korge non riesce a concretizzare l’occasione clamorosa. Il pressing alto del Borghetto mette in difficoltà gli ospiti, incapaci di uscire dalla propria metà campo per lunghi tratti del primo tempo.

Al 18’ Ortolani insacca su assist di Korge, ma l’arbitro Justine Pelliccetti della sezione di Fermo annulla per fuorigioco. È il preludio al vantaggio, che arriva al 34’: ancora una volta la manovra parte dalla sinistra con Barchiesi, il pallone arriva in area e dopo una mischia è Piccinini a trovare la zampata vincente per l’1-0. Nel finale di frazione altra occasione ghiotta per il Borghetto: Cardinali lancia in contropiede Barchiesi, che viene steso in area. Rigore solare. Sul dischetto va Ortolani, ma il numero 10 spreca l’occasione del raddoppio calciando centrale. Si va così al riposo con il Borghetto avanti 1-0, ma con un margine che va stretto per quanto visto in campo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 51’ Barchiesi si inventa un destro da fuori area che si infila preciso all’angolino: 2-0 e partita in discesa per i padroni di casa. Il Pietralacroce rischia l’autogol al 58’ con Gambelli che di testa anticipa il proprio portiere sfiorando la clamorosa autorete. La pressione del Borghetto è costante: 14 calci d’angolo battuti al 75’ raccontano bene la supremazia offensiva. Al minuto 88 cala il sipario: Lutsak, appena entrato, recupera un pallone a centrocampo, vede il portiere fuori dai pali e lo beffa con un gran tiro dalla distanza che vale il definitivo 3-0.

Ottima prova corale dei ragazzi di mister Luchetta, solidi in difesa e brillanti in attacco, con un centrocampo dominante e una panchina che risponde presente. Prossima tappa, sabato 11 ottobre, in casa dell’Olimpia Marzocca per provare a dare continuità e sognare in grande. Il Pietralacroce, invece, fermo a 1 in 13^ posizione, nel prossimo turno sfiderà il Cupramontana con cui condivide piazzamento e punteggio in classifica.

Tabellino 

RETI: 34’ Piccinini, 51’ Barchiesi, 88’ Lutsak

SSD BORGHETTO 1972: Morresi, Piccinini, Brega (75’ Catalani), Pigliapoco, Musumeci, Sampaolesi, Korge (60’ Lutsak), Ledesma (80’ Frulla A), Ortolani (66’ Frulla S), Barchiesi, Cardinali (88’ Trosini). All. Luchetta – A disposizione: Parasecoli, Paialunga, Paialunga M, Barchiesi D. 

ASD PIETRALACROCE ‘73: Polenti, Gambelli (81’ Marini), Magi (72’ Nisi), Basilici, Severini, Mengarelli, Polenta (49’ Cappella), Garuti (66’ Pierantoni), Mazzoni (58’ Cialabrini), Mattia, Renda. All. Santarelli – A disposizione: Polieri, Consoli, Da Silva, Pierantoni. 

ARBITRO: Justine Pelliccetti (sez. di Fermo)

AMMONITI: Magi, Brega, Cappella, Severini

Valentina Triccoli 

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Serie D / SSC Ancona: avanti tutta contro la Recanatese

I biancorossi di Maurizi vogliono continuare la striscia di successi incanalata per puntare al vertice. I leopardiani sono squadra giovane ed affamata di punti. Fronte societario: continuano le trattative per completare il quadro, closing definitivo previsto entro fine mese

NCONA, 4 ottobre 2025 – L’SSC Ancona guarda al futuro ma è ancora un cantiere aperto.

La squadra di Maurizi lavora a ritmi serrati e domani, sesta giornata di campionato al Del Conero (ore 15), ospitterà la Recanatese di mister Savini.

Una sfida che si preannuncia ardua, considerando che i dorici provengono da un filotto di 4 vittorie consecutive e cercano stabilità e continuità, mentre i leopardiani non hanno certo inaugurato la nuova stagione nel migliore dei modi: un bottino dopo 5 giornate di soli 4 punti e 13esima posizione con solo 1 vittoria all’attivo, 3 confitte e 1 pareggio. Una statistica insomma che non sorride ai leopardiani, specie dopo gli ultimi due ko consecutivi contro l’Aquila e San Marino.

I biancorossi tornano tra le mura amiche con spirito rinnovato dopo gli ultimi successi, ma consapevoli dei punti di luce come delle ombre. Gelonese e compagni sono abili a costruire il gioco e a creare occasioni, ma manca sempre il colpo del ko decisivo. Si spreca ancora molto sotto porta rischiando di lasciare spiragli all’avversario, così come successo domenica contro Castelfidardo, dove durante la seconda frazione i dorici hanno sofferto a tratti il pressing avversario.

A siglare finora i successi dei suoi compagni, c’è sempre stato lo zampino di Kouko. Il centravanti 36enne ivoriano, è attuale terzo miglior marcatore del girone con 4 centri all’attivo ed è l’unica punta di peso a supportare l’attacco dorico.

Fronte societario, invece, procedono le trattative attue a favorire l’entrata in scena dei nuovi soci nel quadro dirigenziale dorico. Alessandro Di Paolo ormai è chiaro che stia attendendo solo da chiarire gli ultimi dettagli prima di mettere nero su bianco ma i protagonisti probabilmente saranno anche altri. La stessa società non ha mai nascosto l’interesse di altri investitori pronti ad affiancare l’imprenditore romano nella spartizione delle quote azionarie del club ma ancora si riservano dietro ad un “patto di riservatezza” che dura da quest’estate. A detta degli stessi addetti ai lavori, il closing definitivo dovrebbe avvenire ormai entro la fine di ottobre e non dovrebbe (salvo imprevisti) dilungarsi oltre. Un tassello essenziale per poter dare una struttura solida al quadro societario e puntare ad una lunga progettazione, visto l’obiettivo da sempre dichiarato, ossia quello di tornare tra i professionisti. Passaggio che aprirebbe la porta anche all’altro tassello vacante, quello del direttore sportivo.  Diversi nomi sono circolati a proposito, come quello dell’ex Fermana Massimo Andreatini o l’esperto Ernesto Salvini ma anche quello del 32enne Luca Gerilli, insomma i nomi circolano e la società ci sta già lavorando.

Tornando al match di domani, fronte infermieristico, la squadra di casa sembrerebbe essere quasi al completo salvo Luca Sparandeo. Il difensore centrale ex Nocerina dovrebbe rientrare a pieno regime la prossima settimana. Per il resto, Maurizi dovrebbe puntare sul solito 4-2-3-1 con in ballo sul tridente offensivo esterno Zini, se potrebbe essere attivo dal 1 oppure a gara in corso al posto di Pecci. Fronte Recanatese invece, out due pedine d’attacco come Re e Chiarella. Resta l’incognita su chi schierare sull’out destro tra l’under ’05 Ciccanti e Pierfederici. Il primo si andrebbe ad aggiungere agli altri due fuori quota Fioravanti classe ’07 in porta a sostituire il compagno di reparto Zagaglia, out per scontare una squalifica, e Giusti (’06) come terzino destro. Tutti accorgimenti che verranno valutati nel corso della rifinitura mattutina di oggi.

Arbitra Rashed di Imola.

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Attualità / In bilico tra arte e sport: la vita artistica di “Tom Tattoo”

L’artista anconetano Tommaso Buglioni meglio noto come “Tom Tattoo” per la sua attività di tatuatore ha da poco promosso l’esposizione della sua ultima serie di tele nel cuore del capoluogo marchigiano. Un’artista a tutto tondo con una componente che da sempre ruota intorno alla sua vita, plasmandola: lo sport

ANCONA,  3 ottobre 2025 Quale correlazione può esserci tra arte, tatuaggi e lo sport?

Molte in realtà, e la troviamo racchiusa nella figura di Tommaso Buglioni. Anconetano classe 1961 meglio noto nel capoluogo marchigiano come “Tom Tattoo”. Uno dei tatuatori più riconosciuti a livello locale e non solo, in realtà Buglioni è un artista a tutto tondo: fotografo, poeta, scrittore e pittore d’arte contemporanea che non si è mai fermato, dedicando l’intera esistenza alla scoperta continua di se stesso e sperimentando di continuo.

Di recente, ha presentato la sua ultima fatica artistica “New pop action painting art show” nella mostra di quadri allestita presso il locale “Magazzino Muse” nel pieno centro storico anconetano. La passione innata per il disegno dall’infanzia e dello sport in età giovanile, a forgiarne l’identità per una storia che merita di essere raccontata.

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Innanzitutto ci parli un po’ di lei, dato che la maggior parte la conoscono come uno dei più rinomati tatuatori sulla scena, da dove nasce la passione per la pittura?
“In realtà io nasco proprio come pittore. Mia madre era una pittrice, la talentuosa di casa, e la sua eredità artistica è poi proseguita con me. Quindi l’estro creativo era di famiglia, e anche io ho sempre sentito dentro questa dote innata. Fin da piccolo ho sempre amato disegnare, creare e anche comporre testi scritti. E’ a seguito dei miei viaggi però che sono diventato tatuatore.
Negli anni 1981/82 durante i mei studi di medicina sono approdato negli USA entrando a contatto con una realtà diversa dalla mia di cui ne rimasi folgorato e da lì, nacque poi “Tom Tattoo”.  Ma la pittura l’ho sempre coltivata in realtà, sono sempre stati due binari paralleli per me”.

E dopo tanta esperienza e altrettante mostre allestite in diverse parti del mondo, come nasce l’idea di ritornare alle origini scegliendo Ancona, come teatro della sua ultima fatica artistica?
“Hai detto bene, ho lavorato tantissimo all’estero in effetti. Basta digitare “Tom Tattoo” su weekepedia per fasi un’idea. Ho fatto tante mostre fuori confine tra cui Canada, Nuova Zelanda, New York e poi Lugano, Ginevra. Non è che prima abbia voluto trascurare Ancona ma all’inizio non avvertivo molto interesse, con il tempo e maturando esperienze mi sono appassionato al territorio. Ho fatto due mostre alla Mole Vanvitelliana, altre private nel mio studio. Quest’anno ho avuto l’idea di riproporla ad Ancona considerando che c’era la possibilità di avere a disposizione un interessante e molto suggestivo spazio espositivo curato da Maria Antonietta Scarpari dove ho potuto anche il mio ultimo libro “versetti lisergici”. Una raccolta di citazioni, aforismi e pensieri legati a tutta la mia produzione artistica di quadri. Dal 1982 anno ufficiale di nascita della mia prima produzione, dove ogni anno scrivevo. Infine ho fatto una raccolta, rivisitato, e racchiuso tutto in questo libro”.

Come definirebbe la sua arte?
“Faccio action painting. Si tratta di una modalità di pittura dove l’azione e il movimento la fanno da padrona. Ho già avuto modo di fare dimostrazioni pratiche di questa tecnica anche in discoteche con delle performance che hanno riscosso un notevole successo o ad una serata di Luca Paolorossi. In pratica, pitturi su tela apponendo colori e forme attraverso diversi supporti come pennello, bombletta spray o la spazzola, ad esempio. La mia arte potrebbe strizzare l’occhio all’espressionismo astratto con delle influenze neo pop art, attraverso l’inserimento di immagini e volti. Una rivisitazione in chiave moderna della pop art degli anni 60/70. Mi piace sperimentare, non amo fossilizzarmi in una sola corrente artistica”.

Oltre all’arte, la sua vita è stata da sempre ruotata anche intorno allo sport. Cosa rappresenta per lei questa componente e come l’ha vissuta negli anni?
“Lo sport lo abbiamo nel sangue da sempre. Mio fratello è stato campione di body building ed io ho praticato il pugilato arrivando alle porte del professionismo. Mi aveva allora notato Galeazzi, il manager dell’allora campione Kalambay ma avevo già altri progetti. Continuai a praticare in seguito altre branchie del genere come la thai box e kick boxing. Io devo molto allo sport: ho vissuto gli anni della giovinezza in un periodo storico dove specie tra i giovani, la droga è stata una vera e propria piaga sociale. Avere la giusta forza mentale di buttarmi a capofitto nello sport mi ha letteralmente salvato la vita, mi ha tenuto sempre a debita distanza da tanti circuiti mortiferi. Altra mia grande passione è l’apnea: per 25 anni ho praticato questa affascinante disciplina subacquea a livello agonistico guadagnandomi cinque record italiani e uno internazionale. Infine mi sono dedicato alla specialità dei tuffi. Con la polisportiva di Riccione sono riuscito a vincere un campionato italiano di propaganda riguardo i tuffi. A dir la verità ho avuto in giovinezza anche una breve perentesi nel basket con l’allora Stamura Ancona e anche nel football americano con i Dolphins ma ben presto mi resi conto di non essere portato per gli sport con la palla. Mia moglie Chiara Negrini invece, è un ex giocatrice di pallavolo professionista di serie A militando con la Monteschiavo di Jesi e incamerando anche una coppa europea. Lo sport è di famiglia”.

Lo sport ha mai influenzato qualche sua opera?
“Negli anni 90 fino all’epoca del Covid ho pitturato tanto. Soprattutto gli anni passati in solitaria durante l’epidemia, mi hanno permesso di creare diversi quadri con al centro il pugilato. Una tela la detti in beneficenza in favore dell’acquisto di un’ambulanza. Anche a metà anni 90 feci una serie di tele cubiste sempre a tema pugilato”.

Per concludere: sono in programma altre sue iniziative nel territorio?
“Le tele rimangono per ora all’interno del locale “Magazzino Muse” in via Degli Aranci. Un luogo originalissimo, unico nel suo genere, che consiglio caldamente di visitare dove si è svolta la mostra da fine agosto fino alla fine di settembre. Maria Antonietta Scarpari, l’organizzatrice dell’evento, ad ogni modo rimane sempre a disposizione quindi chiunque fosse interessato a vedere le mie opere sarà sufficiente contattarla”.

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Ginnastica Artistica / trampolino elastico: è bronzo per Giulia Cesaretti

La giovanissima atleta affiliata all’ASD Ginnastica Artistica Chiaravalle classe 2010 taglia un prestigio traguardo al Trofeo Internazionale di Varna e punta ancora più in alto con in ballo eventi internazionali e campionati italiani  

CHIARAVALLE, 3 ottobre 2025 – Fine settimana da incorniciare per la ASD Ginnastica Chiaravalle, che festeggia una nuova, preziosa medaglia internazionale.

La giovane ginnasta Giulia Cesaretti, classe 2010, ha conquistato la medaglia di bronzo nel trampolino sincronizzato al Trofeo Internazionale di Varna, una delle competizioni giovanili più prestigiose del panorama europeo, svoltosi dal 26 al 28 settembre nella città bulgara e che ha visto la partecipazione di una numerosa delegazione italiana composta da atleti delle categorie Allievi, Age Group 1 e 2 e Junior.

L’evento ha raccolto centinaia di ginnasti provenienti da tutta Europa, offrendo un importante banco di prova in vista delle prossime competizioni continentali.

Convocata in nazionale italiana insieme al suo tecnico Alessandro, Cesaretti ha rappresentato l’Italia nella categoria Age Group 2 in coppia con la compagna di squadra azzurra Carolina Urso. Le due atlete, dopo essersi brillantemente qualificate per la finale, hanno saputo mantenere alta la concentrazione anche nella fase decisiva della gara, ottenendo un punteggio di 44.280 che è valso loro il terzo gradino del podio.

Un risultato di assoluto prestigio, che premia il lavoro quotidiano in palestra e la crescita tecnica dell’atleta chiaravallese, da anni punto di riferimento del settore giovanile nazionale nel trampolino elastico.

Per la Ginnastica Chiaravalle, la medaglia di Giulia Cesaretti rappresenta una conferma dell’eccellente lavoro svolto dal club nel settore del trampolino elastico, che continua a coltivare e valorizzare talenti a livello nazionale e internazionale.

Il bronzo di Varna si aggiunge al già ricco palmarès della Cesaretti, protagonista nei mesi scorsi di altri importanti podi internazionali, tra cui l’argento individuale ai Mondiali Age Group di Birmingham 2023 e l’argento nel sincro al Dutch Trampoline Open 2024.

Con una stagione ancora piena di appuntamenti, la giovane Cesaretti guarda già ai prossimi obiettivi: i raduni federali, le prove di selezione per i grandi eventi internazionali e, naturalmente, la preparazione verso i campionati italiani e le future competizioni europee.

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Ginnastica Artistica / Brugnami domina tra i grandi: doppio oro

Brugnami incanta ai Campionati Assoluti di Ginnastica Artistica a Quartu Sant’Elena debuttando tra gli over. Per lui due ori, corpo libero e volteggio, e la prima convocazione mondiale

MONTE SAN VITO, 1 ottobre 2025  – Emozioni, tecnica e giovani promesse in grande evidenza: le finali di specialità del Campionato Nazionale Assoluto di Ginnastica Artistica Maschile hanno regalato uno spettacolo entusiasmante nella cornice sarda di Quartu Sant’Elena.

Attrezzo dopo attrezzo, i migliori ginnasti italiani — e alcuni ospiti internazionali — hanno dato vita a una giornata carica di adrenalina, confermando l’altissimo livello della scuola tricolore.

Brugnami domina: doppio oro al debutto tra i senior. Protagonista assoluto della giornata è stato Tommaso Brugnami, il 19enne marchigiano di Borghetto di Monte San Vito, in forza alla Ginnastica Giovanile Ancona e allenato da Fabrizio Marcotullio. Al suo esordio assoluto tra i senior, Brugnami ha impressionato per solidità e maturità tecnica, conquistando due titoli nazionali: al corpo libero e al volteggio.

La giornata si è aperta proprio con il corpo libero, l’attrezzo “di casa” per il giovane azzurro. Dopo una qualifica chiusa in quarta posizione, Brugnami ha reagito da campione, alzando l’asticella e mettendo in pedana un esercizio esplosivo e pulito, premiato con 13.966 punti. Nessuno è riuscito ad avvicinarlo: Umberto Zurlini (S.G.S. Spes Mestre) ha chiuso al secondo posto con 13.533, mentre Manuel Berettera (Artistica Brescia) ha portato a casa il bronzo con 13.366.

Ma Brugnami non si è fermato lì. Nel volteggio, dove aveva ottenuto il miglior punteggio in qualifica, ha alzato ulteriormente il livello: per la prima volta in carriera ha eseguito due salti con valore 5.2, gestiti in maniera eccellente, raggiungendo la media finale di 14.400. Dietro di lui, Thomas Grasso (A.S.D. Ares) con 14.367, seguito da Ares Federici (Spes Mestre) con 13.933.

Con due titoli in tasca e prestazioni sempre più mature, Tommaso Brugnami si conferma uno dei volti più promettenti della ginnastica artistica italiana. La sua crescita tecnica e la tenuta mentale dimostrata in queste finali lo candidano già a un ruolo da protagonista anche nelle competizioni internazionali.

Al termine delle finali, è arrivata anche la comunicazione più attesa: la Commissione Tecnica della Federazione Ginnastica d’Italia ha ufficializzato i convocati per i Mondiali di Specialità, in programma a Giacarta dal 19 al 25 ottobre 2025. Tra i nomi spicca, ovviamente, Tommaso Brugnami, che prenderà parte alla sua prima rassegna iridata da senior, proseguendo così il suo brillante percorso dopo aver già collezionato oltre 20 medaglie internazionali a livello junior.

La giornata di Quartu Sant’Elena ha messo in luce un movimento in salute, con giovani come Brugnami pronti a raccogliere l’eredità dei veterani e a portare il tricolore sempre più in alto nel panorama mondiale. Sotto lo sguardo attento del Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro, il futuro della ginnastica artistica maschile italiana appare più che mai promettente.

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Monsub Jesi / La nuova frontiera dell’apnea: il tiro a segno subacqueo

Una disciplina originale quanto particolare presentata dall’esperto nuotatore e allenatore Simone Mimotti. Lunedì 13 ottobre dimostrazione  pratica in piscina a ingresso libero

JESI, 29 settembre 2025 – Si è svolta nella serata di venerdì scorso presso la sede dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Monsub, la presentazione dedicata alla nuova frontiera del mondo acquatico  e dell’apnea: il Tiro a Segno Subacqueo, disciplina federale della FIPSAS che negli ultimi anni sta attirando sempre più appassionati.

A guidare l’incontro è stato Simone Mimotti, allenatore e atleta di spicco a livello nazionale: primo classificato al Campionato Italiano 2024 e terzo nell’edizione 2025. Con la sua esperienza, Mimotti ha illustrato le caratteristiche di questa specialità sportiva che unisce apnea, acquaticità, precisione, velocità e concentrazione, richiedendo agli atleti una perfetta sintonia tra resistenza fisica e controllo mentale.

«Il tiro subacqueo è una disciplina che mette davvero alla prova se stessi: non conta solo la tecnica con il fucile, ma anche la capacità di mantenere calma e concentrazione sott’acqua. È un modo unico per crescere come sportivi e come persone», ha sottolineato Mimotti durante la serata. All’appuntamento hanno preso parte diversi apneisti e appassionati di pesca in apnea, curiosi di conoscere da vicino una disciplina che permette di misurarsi in maniera nuova e stimolante con l’ambiente acquatico. Dopo la parte teorica, è già stata annunciata una prova pratica in piscina, durante la quale i partecipanti potranno cimentarsi direttamente con il tiro subacqueo e scoprire le difficoltà e le soddisfazioni legate a questa attività.

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Il Tiro a Segno Subacqueo rappresenta infatti una sfida con se stessi, dove tecnica e sangue freddo contano quanto la forza e la velocità. Un’occasione unica per chi desidera migliorare le proprie capacità di concentrazione e di gestione dell’apnea, vivendo allo stesso tempo il fascino della competizione.

Origini, regole e specialità del Tiro a Segno Subacqueo: il Tiro al bersaglio subacqueo nasce in Italia come attività di allenamento per i pescatori in apnea che desideravano mantenere l’abilità con il fucile al di fuori del mare. Con il tempo si è diffuso anche tra chi non pratica pesca subacquea e, nel 2014, ha ricevuto il riconoscimento internazionale dalla CMAS (Confederazione Mondiale delle Attività Subacquee).

Si pratica generalmente in piscina, in ogni stagione, utilizzando fucili subacquei di serie – sia pneumatici che ad elastico (arbalete) – con l’obiettivo di colpire bersagli fissi mantenendo la massima precisione in immersione. La disciplina richiede controllo dell’apnea, acquaticità, concentrazione e rapidità di esecuzione.

Le specialità in cui ci si può cimentare sono quattro. Tiro Libero: la forma più semplice, che consiste nel colpire bersagli fissi in immersione. Biathlon: combina il tiro al bersaglio con una prova di nuoto o apnea, richiedendo maggiore completezza atletica. Super Biathlon: una versione più impegnativa del Biathlon, che mette alla prova resistenza e capacità di recupero. Staffetta per Società: competizione a squadre, in cui i membri si alternano nei tiri, unendo abilità individuali e spirito di gruppo.

Per dare la possibilità a tutti i curiosi di toccare con mano la nuova specialità, l’ASD Monsub invita tutti gli interessati a partecipare alla serata di prova in piscina, che si terrà lunedì 13 ottobre prossimo. Un’occasione per testare di persona la nuova disciplina e mettere alla prova le proprie capacità di concentrazione, acquaticità e precisione contattando direttamente l’associazione.

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Serie D / L’Ancona cala il poker contro Castelfidardo, 0-1

Quarto successo consecutivo e -3 dalla capolista Ostimare. I padroni di casa sbagliano un rigore. Una vittoria meritata ma sofferta. In gol il solito Kouko. Domenica prossima ancora derby contro la Recantese

ANCONA, 28 settembre 2025 – L’Ancona cala il poker di successi ed esce vittoriosa anche dal campo di Castelfidardo  battendo 0-1 i biancoverdi di mister Cuccù.

Una prestazione, quella dei biancorossi di mister Maurizi, dal doppio volto. Un primo tempo vivace e aggressivo per poi  soffrire di più durante la ripresa.

Tre punti che valgono oro per i dorici i quali salgono al terzo gradino in graduatoria a quota 12  a -3 lunghezze dalla capolista Ostiamare.

Domenica 5 ottobre, Gelonese e compagni saranno di ritorno al Del Conero nella sfida con un altro derby, contro la Recanatese.

PRIMO TEMPO

Al secondo minuto di gioco Clerici realizza la prima occasione su errore di Gerbaudo, ruba palla involandosi tutto solo ma Salvati esce deciso ma al 5’ biancoverdi hanno l’occasione  ghiotta del vantaggio a causa di uno scontro in area tra Rovinelli e Traini. Il giudice di gara concede il rigore, fallito dallo stesso numero 8 che mira la traversa. L’Ancona reagisce subito e graffia alla prima occasione: al 7’ Kouko subito reattivo, raccoglie il cross di Gelonese e di tuffo schiaccia di testa  la palla in rete, firmando il vantaggio di giornata. Al 14’ gli ospiti hanno l’occasione del raddoppio quando Pecci davanti la porta si mangia un gol fatto su imbeccata di Zini dal fondo. Lo stesso numero 10 ci riprova poco dopo da posizione defilata, ma il suo diagonale sfiora soltanto il secondo palo. Arrivati alla mezz’ora l’Ancona amministra le manovre creando occasioni verso un Castelfidardo che prova a sfruttare le le occasioni che gli si presenta, sfruttando qualche sbavatura delle retrovie doriche. Nelle ultime occasioni al 44’ altra imbeccata ghiotta di Gerbaudo per Kouko, anticipa il giocatore avversario ma manca la palla gol. E si torna negli spogliatoi con gli ospiti a condurre le tavole di gioco. Un’Ancona che dirige ma spreca anche parecchio contro un’avversaria ancora mai graffiante ma sempre arcigna.

SECONDO TEMPO

Al rientro, i locali approcciano con rinovato slancio dove l’Ancona si vede costretta a chiudersi soffrendo a più riprese il pressing avversario che si fa più incalzante. Arrivati alla mezz’ora circa dopo il giro di carambole da ambo le parti a vivacizzare le azioni, si cercano altre soluzioni. Da parte i locali i quali si mostrano arcigni pur rallentando i ritmi mente l’Ancona accusa la fatica e seppur riuscendo a tenere il campo, non riesce a sfruttare gli spiragli concessi dagli avversari. Al temine dei 5’ di recupero finale l’Ancona pur soffrendo e sprecando, riesce a tenere il campo fino alla fine e infine tre punti preziosissimi. I biancorossi festeggiano  il quarto successo consecutivo e proseguono la scalata per un gruppo che, partita dopo partita, si rivela sempre più maturo. Abile a saper sfruttare le occasioni giuste ma anche ad amministrare i momenti di calo. Una fase di working in progress che regala, pur soffrendo, un’altra soddisfazione.

  

GSD CASTELFIDARDO: Amato, Bugari, Massa, Tarulli (30’st Stragapede), Fiscaletti, Mataloni, Bartoli (30’st Abagnale),  Clerici,  Cilenti (15’st Zanutel), Palestini (23’st Morais), Traini. A disposizione Coccia, Locanto, Dovhahyk, Garbattini, Taddei. All. Cuccù

SSC ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Pecci (20’st Cericola), Zini, Gerbaudo, Kouko (4’st Gubellini), Meola (32’st Attasi), Gelonese, Calisto, Rovinelli (1’st Petito). A disposizione Mengucci, Miola, Propromo, Matese, De Luca. All. Maurizi

RETI: 7’ Kouko

NOTE: ammoniti Rovinelli, Bugari, Bonaccorsi, Morais,

Arbitro Ambrosio di Nola

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Serie D / SSC Ancona: a Castelfidardo con il pieno di fiducia

I biancorossi di mister Maurizi in piena crescita dopo tre vittorie consecutive. La squadra di Cuccù ha fame di punti per smuovere la classifica

ANCONA, 27 Settembre 2025 – L’Ancona targata Maurizi gradualmente sta uscendo fuori, in bilico tra identità di gruppo e decisive singolarità.

Partita dopo partita, come espresso a seguito dello scorso turno infrasettimanale di mercoledì vincendo 2-0 contro il San Marino, sta emergendo il quadro di una formazione sempre più solida e determinata. Dotata della giusta grinta da riversare in campo, soprattutto quando c’è da salvare il risultato, ma anche con delle doti tecniche in piena crescita.

Ad oggi, quarta posizione in classifica per i dorici a 9 punti con tre vittorie consecutive, alle spalle di Aquila e Notaresco in coabitazione nel secondo gradino e la capolista Ostiamare. Unica squadra ad aver realizzato sempre punteggio pieno in queste prime quattro giornate, la laziale di patron De Rossi è l’attuale vera sorpresa del girone F.

Tornando all’Ancona, la partita di mercoledì ha fatto emergere diverse singolarità interessanti: ad esempio l’onnipresente Gerbaudo, abile a dare sempre l’imbeccata giusta al momento giusto, e l’unica punta Kouko che seppur a volte tende ancora a rimanere un po’ isolato, quando gli si presenta l’occasione, non si tira certo indietro specie dai 16 metri. Un tipo di gioco votato all’offensiva con un buon pressing, e anche nelle retrovie si vedono già diversi punti di riferimento come il centrale Rovinelli autore della prima rete nel match contro i titani, e Bonaccorsi. I quali non esitano a mettere davanti il fisico lasciando agli avversari davvero pochi spiragli.

Ancora in fase di rodaggio Zini, l’esterno d’attacco  partito titolare e sostituito da Pecci nella ripresa, deve ancora ritrovare la giusta condizione e necessita ancora di minutaggio sulle gambe a seguito dei suoi infortuni. Sostituito egregiamente da Pecci il quale riesce a vivacizzare le azioni. Non male anche l’estremo Salvati, all’occorrenza abile a disinnescare con decisione le iniziative avversarie e fino ad oggi, penalizzato solo da siluri chirurgici.

Domenica 28 settembre ore 15 di nuovo in trasferta. Questa volta allo stadio Comunale Galileo Mancini in visita alla vicina di casa Castelfidardo, fanalino di coda a 0 punti. I biancoverdi di mister Cuccù rimangono a mani vuote in queste prime quattro giornate. Una squadra che corre, lotta e prova a restare in partita fino alla fine quella del Castelfidrado, senza riescire mai a trovare il graffio decisivo. Un gruppo giovane (età media 22 anni) dove l’unico giocatore andato in rete e unica rete di stagione, è dell’attaccante classe 2007 Alessandro Zanutel ex Recanatese. L’ultima vittoria dell’altra marchigiana che era rimasta a secco, la Maceratese, a complicare ancora di più uno scenario che potrebbe rivelarsi molto insidioso per i biancoverdi, chiamati in causa da subito per invertire il trend. Una sfida dunque che nasconde tante insidie quella di domenica che andrà in scena allo stadio comunale Mancini. Da una parte, abbiamo una formazione locale già affamata di punti e dall’altra, i biancorossi ospiti in cerca di consolidamento in chiave vertice.

Sfida interessante ma limitata per quanto riguarda il pubblico anconetano. I tagliandi messi a disposizione per il settore ospiti sono solo 278 e nominativi. Acquistabili solo recandosi direttamente ai botteghini dello stadio Del Conero venerdì dalle 16 alle 18 e sabato dalle 10 alle 12 al costo di 15 euro. Si accettano pagamenti solo in contanti, possibilmente con cifra esatta per limitare imprevisti organizzativi. Il giorno della partita la biglietteria rimarrà chiusa.

Arbitra Ambrosino di Nola.

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Serie D / l’Ancona torna a vincere al Del Conero: 2-0 contro San Marino

Prestazione a tratti arcigna per Gelonese e compagni, abili però a graffiare quando occorre sapendo sfruttare le occasioni giuste. Le reti di Rovinelli e Kouko a decretare la terza vittoria consecutiva davanti il proprio pubblico. Un Gerbaudo onnipresente regista di serata. Quarto posto in classifica. 

ANCONA, 24 settembre 2025 – Quarta giornata di successo per l’SSC Ancona che batte 2-0 nella seconda in casa nel turno serale infrasettimanale il San Marino Calcio siglando il terzo successo consecutivo per una buona prestazione di squadra pronta a concedere poco. Un’Ancona propositiva, abile a sfruttare le giuste conclusioni e graffiando quando serve. Kouko e Rovinelli gli autori delle due reti del successo sulla regia di un onnipresente Gerbaudo.

La partita – primo tempo 

Come da pronostico, mister Maurizi apporta modifiche minime allo scacchiere biancorosso, con Zini bisognoso di minutaggio nelle gambe, al posto di Pecci e nelle retrovie De Luca al posto di Ceccarelli.

Pronti-via, al 4’ primo squillo biancorosso, dal tocco di Kouko di prima che imbecca Meola, l’azione finisce al lato della porta. Ma la partita si sblocca a breve: all’8’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gerbaudo, arriva la prima rete biancorossa firmata Rovinelli il quale schiaccia il pallone in rete e sigla la prima rete di serata. L’Ancona tiene saldo il pallino del gioco ma attenzione al San Marino.

Al 18’ la testata di Pericolini sfruttando una sbavatura difensiva locale fa tremare gli spalti del Del Conero per un San Marino alla ricerca del pareggio, che tenta di alzare il baricentro del gioco. Arrivati quasi alla mezz’ora, sugli sviluppi di una punizione Kouko devia di testa, Meli sembra arrivarci ma gli sfugge il pallone, Bonaccorsi calcia ma un difensore salva sulla linea. Subito dopo sempre a Bonaccorsi viene annullato un gol per fuorigioco. Avvicinandoci al termine della prima frazione l’Ancona si limita ad amministrare senza particolare sussulti, ma anche di sponda avversaria non si registrano particolari azioni pericolose.

Secondo tempo 

Al rientro, la seconda parte di gara si apre all’insegna del brivido per i dorici, quando a Salvati sfugge la palla al 5’ da un’azione offensiva dei Titani. Mister Malgrati smista le carte in tavola e i titani aumentano i ritmi di gioco cercando di vivacizzare le azioni in area di rigore con forze fresche. Anche mister Maurizi inizia il giro di carambola.

Al 26’ l’Ancona riuscirebbe a raddoppiare ma l’azione finale di Kouko viene annullata dal giudice di gara per posizione irregolare. Il San Marino prova il pressing ma alla mezz’ora altro colpo di scena: Kouko su recupero miracoloso di Gerbaudo mettono in atto un’azione corale letale, il numero 16 biancorosso recupera e rilancia la palla in area, imbeccata del difensore avversario, Kouko insacca da vero rapace d’area alle spalle di Meli cui nulla può. Ed è raddoppio e vittoria biancorossa. L’Ancona sigla il terzo successo consecutivo davanti il proprio pubblico e prosegue la scalata verso l’obiettivo alta classifica per un gruppo che, partita dopo partita, convince sempre più. Prossima giornata, domenica 28 settembre, derby in casa del Castelfidardo ancora a 0 punti.

Tabellino

RETI: 8’ Rovinelli, 31’st Kouko

SSC ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (11’st Pecci), Cericola (17’st Matese), Gerbaudo (42’st Miola), Kouko, Meola (21’st Attasi), Gelonese, De Luca, Calisto (17’st Petito). A disposizione Mengucci, Proromo, Mancino, Di Blasio. All. Maurizi.

SAN MARINO CALCIO: Meli, Pericolini, Lecchi (33’ st Brighi), Tosi (1’st Maimone) Ale, Fabbri, Useini, Gasperoni (1’st Provazza), Babbi (37’st Giacomini), Visconti, Stckler (13’st Dantona). A disposizione Ajaradinoski, Gulinatti, Golfaretti, Menini. All. Malgrati

ARBITRO: Zantedeschi di Verona

NOTE: 1822 spettatori. Ammoniti Tosi, Gerbaudo, Gasperoni, Fabbri

Risultati e classifica

4^ giornata: Fossombrone 1-1 Giulianova, Notaresco 1-0 Castelfidardo, Ostiamare 1-0 Vigor Senigallia, Sammaurese 0-1 Unipomezia, Termoli 3-1 Atletico Ascoli, Sora 0-1 Maceratese, L’Aquila 2-1 Recanatese, Teramo 1-1 Chieti, Ancona 2-0 San Marino

CLASSIFICA – Ostiamare 12, L’Aquila 10, Notaresco 10, Ancona 9, Teramo 8, Termoli 7, Chieti 6, Fossombrone 6, Unipomezia 5, Giulianova 5, Sora 4, Recanatese 4, Vigor Senigallia 4, Maceratese 3, Sammaurese 3, Atletico Ascoli 2, San Marino 0, Castelfidardo 0

Valentina Triccoli

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Basket Serie B Nazionale / General Contractor Jesi, la storia di Kristinn Palsson tra sogno e realtà

L’ala classe ‘97 è una delle novità della General Contractor Jesi più interessanti da tenere sott’occhio. Alla sua prima vera e propria esperienza in una squadra di basket italiana in età adulta, ci racconta qualcosa di sé e del suo primo approccio con la città di Federico II.

JESI, 24 settembre 2025 – “Chi ben comincia è a metà dell’opera” così recita un noto detto e se così fosse, la General Contractor Jesi non farebbe certo eccezione. La nuova stagione, appena iniziata domenica scorsa, è stata inaugurata con una prima, seppur sofferta, vittoria interna contro la Andrea Costa Imola agli overtime. Eppure degli spunti interessanti si sono visti.

Una squadra profondamente rinnovata, quella allenata dall’ormai veterano coach Marcello Ghizzinardi, che nonostante sia ancora in piena fase rodaggio è riuscita infine a fare la differenza con orgoglio e personalità.

E a proposito di personalità, non possiamo non aver notato l’ottima prestazione di una delle new entry più interessanti del roster leoncello che proprio domenica scorsa ha saputo rendersi decisivo: stiamo parlando dell’astro della nazionale islandese Kristinn Palsson. L’ala classe 1997, rappresenta la vera scommessa di quest’anno. Alla sua prima vera e propria esperienza in una squadra italiana dopo la positiva parentesi nell’U19 della Stella Azzurra di Roma dove vinse il campionato nel 2015, arriva a Jesi alla corte di Ghizzinardi tra sogni e determinazione. Un giocatore dal profilo apparentemente timido ma con tanta determinazione dentro, ecco il primo quadro che emerge. Ma andiamo a conoscerlo meglio..

D -Buonasera Kristinn. Un esordio direi, brillante per lei: prima giornata di campionato coronata con un successo seppur agli overtime, dove tra l’altro il suo intervento dalla lunetta si è rilevato determinante e miglior realizzatore (18 p.) . Ci racconti le sue prime impressioni..

R – “E’ stata una bella esperienza. Secondo me anzi, la potevamo chiudere anche prima. Eravamo avanti di 13 punti e abbiamo pagato alcuni errori, specie nelle azioni di fase offensiva. Alcuni tiri forzati e troppo veloci ci hanno magari penalizzato un po’ ma abbiamo vinto e sono comunque soddisfatto”.

D . Quale è stato a suo avviso, l’elemento decisivo che ha saputo fare la differenza e vi ha permesso di spuntarla contro un’avversaria, che si è rivelata comunque ostica fino alla fine?

R – “Nonostante gli errori commessi, abbiamo continuato a guardare sempre avanti con determinazione, non puntando il dito sulle singole mancanze ma continuando a giocare di gruppo. La prestazione del gruppo, direi sia stato questo l’elemento determinante”.

D – Come è stato il primo impatto con il PalaTriccoli, come si è sentito accolto dal suo pubblico?

R – “Il primo approccio è stato molto positivo. Addirittura tra il pubblico ho visto un supporter con una bandiera dell’Islanda e mi ha fatto molto piacere. Ho visto un bel tifo e avvertito tanto calore. E’stato bello vedere i ragazzi in piedi in curva e tutto il pubblico applaudirci e incitarci fino alla fine. Uno stimolo per me”.

D – Come si è trovato invece all’interno del gruppo squadra in queste prime settimane di lavoro?

“Sono ancora in modalità rodaggio. Mi sento in piena fase di esplorazione dell’ambiente e sto tutt’ora cercando di inserirmi al meglio. In queste due settimane sto lavorando non solo su di me ma anche sul gruppo squadra. Sto cercando di capire come giocano i miei compagni e come posso cooperarci al meglio, anche per quanto riguarda gli schemi di gioco, i passaggi ecc., integrandomi e migliorando questi aspetti. Sono certo che nelle prossime sfide potremmo evitare alcuni errori”.

D – In piena fase di esplorazione anche per quanto riguarda la città di Jesi?

Jesi è una città molto bella. Ho già avuto modo di vedere il suo centro storico e con la mia famiglia, avendo una bimba piccola, siamo già andati ai giardini e abbiamo visto i parchi, trovandoci molto bene. La differenza che ho notato con Roma, città che anche conosco in quanto giocavo con la Stella Azzurra, è che qui i ritmi di vita sono meno frenetici rispetto alla capitale, un punto a vantaggio sicuramente. Tra l’altro insieme alla squadra ho assistito alla tradizionale tombola di San Settimio. In Islanda la chiamiamo Pingoo”.

 D – Quale è la prima differenza che ha notato tra il tipo di basket giocato in Italia e quello islandese?

R – “In Italia ho notato relativamente pochi giocatori stranieri. Qui a Jesi io sono l’unico in squadra ad esempio, in Islanda ne puoi avere 4 e altrettanti ne puoi espatriare. Per quanto riguarda il campo invece, la prima differenza che noto è lo stampo decisamente più tecnico qui in Italia. Il basket islandese rimane di tipo più fisico”.

D -Andando invece sul profilo personale, tutti hanno un piatto preferito tipico della cucina italiana, un po’ come fosse un “must” irrinunciabile. E il suo quale è ?

R – “Adoro la pasta alla carbonara. Me ne sono innamorato mentre ero a Roma, e anche qui a Jesi infatti ne sono alla ricerca, accetto consigli”.

D –  Tornando al campo, sotto quali aspetti lavorerete maggiormente in settimana, in vista della prima trasferta  in casa del PaperdiCaserta?

R – “Ci concentreremo in particolare sui tiri aperti. Abbiamo ancora un ampio margine di miglioramento e ne siamo consapevoli. Rimango tuttavia molto fiducioso, possiamo fare bene e regalare tante soddisfazioni”.

D – Guardando con un occhio al futuro, cosa si aspetta da questa stagione e anche a livello personale?

R – “Questa è la mia prima vera e propria esperienza in un una prima squadra. Un sogno per me, dato che quando sono approdato alla Stella Azzurra ero molto giovane. La circostanza ora è diversa, ora ho la mia famiglia che ringrazio molto per il sostegno mai mancato. Non è facile trasferirsi in un paese straniero lontano da tutti avendo solo me, perciò gliene sono grato. Come obiettivo, che vorrei invece per il gruppo, è quello di poter vincere tantissime partite e saper prendere sempre di più il nostro pubblico. Vogliamo divertirci e far divertire, insomma creare entusiasmo intorno alla squadra”.

D – In ultimo, quale slogan vorrebbe lanciare ai supporter della General Contractor Jesi?

R – “Accorrete numerosi al palazzetto, vi aspettiamo!”.

Valentina Triccoli 

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Serie D / L’Ancona cerca il tris ma attenti al San Marino

Un’Ancona in crescita ritorna stasera al Del Conero con un’iniezione di fiducia ma decisa a garantire continuità. Attenzione al San Marino, la new entry del girone F ha il tabellone fermo a zero punti ma potrebbe rilevare sorprese se presa sottogamba. Diretta del match sul canale YouTube del club dorico e su Radio Tua Ancona

ANCONA, 24 settembre 2025-  Sono trascorsi appena due giorni dall’ultimo successo consecutivo dell’Ancona di mister Maurizi. I biancorossi, dopo aver espugnato il campo nei Termoli, sono riusciti a ripetersi in quello dell’Atletico Ascoli, siglando il bis di tre punti pieni, dopo un inizio amaro. Questa sera mercoledì 24 settembre alle 20,30 a distanza di tre giorni, l’SSC Ancona sarà di nuovo in campo, questa volta davanti il proprio pubblico per il turno infrasettimanale allo stadio Del Conero ospite l’AC San Marino Calcio.

Il San Marino

La squadra del Titano rappresenta una delle novità del girone F, una formazione complessivamente giovane (età media 23 anni) che, seppur non abbia ancora fatto punteggio in graduatoria (0 punti nelle prime tre giornate perdendo rispettivamente contro l’Aquila, Termoli e l’ultima sconfitta in casa 1-2 contro l’Ostiamare capolista), va comunque monitorata. Una squadra giovane, quella allenata da mister Andrea Malgrati con inserimenti di giocatori più esperti come tra gli ultimi rinforzi arrivati, l’esperto difensore centrale classe ‘89 Enrico Pezzi. Scuola Rimini, esperienze collaudate nella categoria e tanto professionismo alle spalle (65 presenze in B, 110 in serie D e 240 in serie C) o gli autori delle uniche due reti siglate come il giocatore di categoria Mattia Gasperoni classe‘99 ex Imolese, insieme all’altro attaccante Matteo Rizzi, coetaneo ed ex Corticella. Tra le file avversarie, i dorici Rovinelli e Pecci ritroveranno anche due vecchie conoscenze. Ossia il regista Alessio Gulinatti e il giovane Denis Useini della scorsa Ancona targata Massimo Gadda.

Un trend negativo che gli uomini di Malgrati vorranno sicuramente invertire a cominciare dal turno infrasettimanale di oggi al Del Conero. Una sfida che Gelonese e compagni affronteranno con spirito rinnovato dopo le due vittorie consecutive. Due prestazioni di gruppo, quelle rispettivamente contro Termoli e Atletico Ascoli in due campi ostici che hanno mostrato una crescita progressiva sia come amalgama che dal punto di vista tecnico, e delle singolarità molto interessanti come Kouko, participante ad entrambe le azioni gol a Castel Di Lama, l’onnipresente Gerbaudo, Cericola e capitan Gelonese in forte crescita, autori delle due reti domenica scorsa.

Le dichiarazioni di mister Maurizi 

Mister Maurizi alla vigilia del match si mostra sereno ma determinato:Sono contento che si siano intravisti passi in avanti ma siamo solo all’inizio, la strada da fare è tanta. Inanellare la terza vittoria consecutiva intanto sarebbe una bella conferma. Sfideremo una squadra con zero punti, ma non è scarsa. Attenti a non prendere sottogamba la sfida. Per quanto riguarda la formazione, il tecnico biancorosso sta valutando alcuni smistamenti nell’11 iniziale seppur non cambiando schema tattico. Dunque solito 4-2-3-1 ma con De Luca al posto di Ceccarelli nelle retrovie, e davanti vorrebbe riproporre Zini, ripresosi nel frattempo dai grattacapi fisici, lungo le fasce al posto di Pecci o Cericola.

Per l’occasione, la società dorica questa sera inaugurerà nel proprio canale YouTube la diretta streaming, con solo obbligo di iscrizione, di tutti i match casalinghi. In aggiunta alla radiocronaca integrale gratuita sulle frequenze e canali social YouTube e Facebook di RadioTua Ancona.

Tagliandi disponili sui circuiti di Ciao Tickets e punti vendita autorizzati, sarà possibile trovare l’elenco completo sulla pagina ufficiale del club. Arbitra Zantedeschi di Verona.

Valentina Triccoli

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Basket B Nazionale / Batticuore Jesi, Imola piegata agli overtime 81-77 alla prima di campionato

Una General Contractor tutto cuore, davanti a oltre 800 spettatori, apre la nuova stagione con una prima meritata e adrenalinica vittoria agli overtime 81-77 contro l’UP Andrea Costa Imola. Il quintetto di Ghizzinardi soffre ma non demorde, con una prova intensa di identità di squadra

JESI, 21 settembre 2025. – La General Contractor Jesi inaugura la nuova stagione con una prima vittoria davanti il proprio pubblico (829 i presenti) contro l’UP Andrea Costa Imola per un match terminato 81-77 soltanto agli over time per uno spettacolo di pura adrenalina.

Partita combattuta fino all’ultimo secondo, dove il quintetto di coach Ghizzinardi è riuscito ad avere la meglio contro un’avversaria ostica, facendo prevalere le proprie individualità e non mollando mai l’inerzia per tutti i 45’. A decidere le sorti del match, la stella emergente della nazionale islandese Palsson a sfruttare appieno i due liberi nelle ultime battute finali.

La cronaca

Partita ad alti ritmi fin dalle prime battute, dopo i primi minuti di studio Imola tenta l’allungo a primo quarto inoltrato (9-19) ma Jesi rincorre: bella la tripla di Piccone, abile a siglare dalla lunga l’accorcio del -3 poco prima dello scadere, 20-23 al 10’. Ritmi altissimi anche nel corso dei secondi 10’. Jesi non perde l’inerzia nonostante le continue sfiammate avversarie e stringe le maglie. L’abile regia di Maglietti e la fisicità di Del Sole hanno la meglio, 33-26 al 17.’ I locali acquistano sempre più fiducia e come risultato allungano la forbice confezionando un parziale complessivo di 20-10. Ancora Maglietti dalla lunga e infine Arrigoni negli ultimi due minuti mandano tutti all’intervallo lungo con il tabellone che segna +7, 40-33.

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Al rientro, la seconda parte di gara si apre con Jesi che preme sull’acceleratore, mini parziale di 8-0 nell’arco di un minuto al 23’ ( 48-35) ma Imola non ci sta. L’ex Filippini suona la carica, seguito da Chessari infine Kupstas a togliere le castagne dal fuoco per i biancorossi emiliani a meno di un minuto dal gong (54-53) ma l’ultima palla è in mano a Nicoli, che da buona guardia ricaccia il muso avanti con la bomba del +4 allo scadere, 57-53. Gli ultimi 10’ sono decisivi. Imola reagisce, Kupstas dalla lunga apre e Gatto ci mette la pezza al 35’ (62-60).

Jesi inizia a sentire la fatica e l’avversaria ne approfitta garantendo continuità offensiva. Ancora Gatto ad imporsi dalla lunga aggancia a quasi un minuto dalla fine mantenendo aperta la corsa, 66-65. Ultimi secondi, Jesi inizia a sudare freddo dopo la bomba andata a segno di Raucci (69-68). Piccone sparacchia dalla lunetta ma sarà di nuovo Kupstas a riaffacciarsi da sotto il pitturato centrando il pareggio. La palla passerà infine agli over time, 70-70 al 40’.

Overtime

I leoncelli non ci stanno, e decisi a portarsi a casa il match vanno all’asfalto finale, un chirurgico Nicoli dalla lunga seguito dagli instancabili Piccone e Arrigoni ricacciano indietro gli avversari a meno di due minuti (77-72). Gatto, altro protagonista di serata tra le file ospiti tiene a galla i suoi ma tutto si decide negli scampoli di partita rimasti. A 9” Sanguinetti manca la bomba del vantaggio finale, Palsson recupera palla ma subisce fallo e dalla lunetta, non fallisce i 2/2 consegnando di fatto la vittoria finale ai suoi, 81-77 al 45’. La General Contractor festeggia davanti a un PalaTriccoli infuocato la prima meritata, seppur sofferta, vittoria della nuova stagione. Prossima giornata, domenica 28 settembre, prima trasferta di andata in terra campana ospiti del Paperdi JuveCaserta 2021.

TABELLINO

GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 4, Piccone 17, Maglietti 10, Bruno 3, Arrigoni 14, Palsson 18, Nicoli 11, Del Sole 4. All. Ghizzinardi

UP ANDREA COSTA IMOLA: Kupstas 17, Chessari 4, Tamani 4, Moffa 8, Filippini 4, Raucci 7, Sanguinetti 17, Gatto 16. All. Dalmonte

ARBITRO – Grappasonno di Lanciano.

PARZIALI: 20-23, 20-10, 17-20, 13-17, 11-7.

NOTE: usciti per 5 falli Chessari e Gatto.

RISULTATI E CLASSIFICA

1° GIORNATA 21 settembre ore 18 – Loreto Pesaro – Piombin0 64-77, Quarrata – Virtus Roma 79-88, Faenza – San Severo 87-85, Ferrara – Pielle Livorno 67-68, Casoria – Ravenna 65-74, Ristopro Fabriano – Latina 78-83, Jesi – Andrea Costa Imola 81-77 d1ts, Nocera – JuveCaserta ore 20, Luiss Roma – San Giobbe (26 novembre 2025).

CLASSIFICA – Jesi, Ravenna, Piombino, Virtus GVM Roma, Faenza, Livorno, Latina 2; Andrea Costa Imola, Fabriano, Ferrara, San Severo, Dany Quarrata, Casoria, Loreto Pesaro, Nocera*, JuveCaserta* 0

2° GIORNATA 28 settembre ore 18 – Virtus Roma – Loreto Pesaro (26 settembre), Andrea Costa Imola – Luiss Roma (27 settembre), JuveCaserta – Jesi, Latina – Dany Quarrata, Livorno – Casoria, Virtus Imola – Fabriano, Piombino – Faenza, San Severo – Ferrara, Ravenna – Nocera (8 ottobre)

Valentina Triccoli 

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Serie D / Un’Ancona di carattere batte il sempre cinico Atletico Ascoli, 1-2

L’Ancona vince e convince. Squadra in continua crescita, quella allenata da Maurizi

ANCONA, 21 settembre 2025 – Un’Ancona di carattere, cinica e compatta, si batte contro una altrettanto tenace Atletico Ascoli e la spunta 1-2 al comunale di Castel Di Lama in un derby, quello in terra ascolana, che poteva nascondere molte insidie.

Una prestazione complessivamente positiva quella di Gelonese e compagni. Un gruppo in crescita, evolvendosi qualitativamente durante la ripresa creando di più e riuscendo ad imporre alla fine le proprie capacità tecniche, proseguendo la scalata appena iniziata, verso l’olimpo della classifica. Le reti di Cericola e capitan Gelonese a cavallo tra i due tempi, a decidere le sorti del match in concerto con le imbeccate decisive di Kouko e Pecci.

L’Ancona approccia bene il match con aggressività. I biancorossi fanno girare bene palla e spingono dalla cintura in su, dando fin dalle prime battute grattacapi alle retrovie bianconere seppur mancando nelle finalizzazioni. Al primo quarto d’ora, come da pronostico, si assiste ad un tipo di gioco piuttosto fisico specie sulla metà campo, dove le azioni rimangono perlopiù gestite dagli ospiti. Anche se i locali, ben disposti in campo, tentano di affacciarsi dalle parti di Salvati sfruttando le ricostruzioni dal basso. Alla mezz’ora il gioco rimane statico, i biancorossi provano le manovre offensive ma senza mai graffiare, non rilevando particolari azioni pericolose. Al 34’ occasione dei locali con Maio, lasciato libero dentro l’area l’avversaria, ha la palla avvelenata ma il tiro sbavato sventa pericolo. Al 40’ Meola riesce a concludere ma l’azione viene subito neutralizzata a causa della posizione irregolare del giocatore dorico.

Subito dopo Calisto ci riprova dalla distanza, murato efficacemente da De Santis per un finale di primo tempo all’assalto. Ed è proprio allo scadere che si sblocca la gara: il cross di Kouko dalla sinistra, abile ad intravedere Cericola solo in area nell’out opposto fa da sponda così che il numero 11 dorico scacchia il pallone di testa, incornando la prima rete del vantaggio.

Al rientro, 6’ l’Atletico Ascoli si avvicina al pareggio con Sardo da dentro l’area, murato da Salvati. Mister Seccardini tenta di cambiare spartito alla gara con l’entrata di Belloni al posto di Forgione. Coppola al posto di Minicucci e tra i giovani, Carbone su Bucco a dare forze fresche all’attacco. L’Ancona non si scompone e al 68’ trova anche il raddoppio. Kouko sulla sinistra mira su Pecci libero sulla destra, che fa sponda per il capitan Gelonese il quale affonda il raddoppio.

La reazione avversaria arriva prontamente con Maio, che accorcia subito dopo infilando un tiro mirato dal limite, insaccando sul set alla sinistra di Salvati.

Una partita adrenalinica fino alla fine e anche Maurizi inizia il giro di carambola difendendo strenuamente il vantaggio. Al 43’ Carbone sfiora il raddoppio ma la palla finisce fuori di destra per un pressing, quello dei locali, incalzante a tentare il tutto per tutto. L’arbitro concede 6 minuti di recupero ma la fatica inizia a farsi sentire. L’Ancona amministra riesce ad amministrare fino alla fine. Pochissimi secondi, Feltrin prende la via dello spogliatoio quando atterra Gubellini che si stava infilando in porta ma ormai i giochi sono finiti. Subito dopo l’arbitro fischia il triplice fischio ed è vittoria per i biancorossi che siglano il secondo successo consecutivo.

Prossima giornata, il turno infrasettimanale allo stadio del Conero mercoledì 24 settembre, ospite il San Marino.

ASD ATLETICO ASCOLI: 3-5-2 Galbiati, Feltrin, Forgione (52’ Belloni), Maio (85’ Didio), Minicucci (62’ Coppola), Vechiarello (71’ Muro), Sbrissa, De Santis, Sardo, Bucco (64’ Carbone), Mazzarani. A disposizione Di Giorgio, Nonni, Camilloni, Antoniazzi. All. Seccardini

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (72’ De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci (82’ Zini), Cericola, Gerbaudo (80’ Matese), Kouko (78’ Gubellini), Meola (75’ Attasi), Gelonese, Calisto. A disposizione Mengucci, Petito, Proromo, Di Blasio. All. Maurizi

RETI: 47’ Cericola, 68’ Gelonese, 70’ Maio.

NOTE: ammoniti Rovinelli, Forgione, Belloni, 95’ espulso Feltrin

Arbitro Prencipe di Tivoli

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Serie D / L’Ancona cerca il bis: derby a porte chiuese contro l’Atletico Ascoli

Terza giornata di campionato del girone F e seconda  trasferta per i dorici di mister Maurizi al Comunale di Castel Di Lama. Diretta streaming sul sito dell’Atletico Ascoli, radiocronaca su RadioTuaAncona

ANCONA, 20 settembre 2025 – Altro test impegnativo quello che aspetta i biancorossi allenati da Agenore Maurizi. Ossia la seconda delle due trasferte consecutive, domani alle 15 nella sfida mai banale contro l’SSD Atletico Ascoli.

Il derby contro gli ascolani nasconde sempre tante insidie per una formazione, quella bianconera, sempre arcigna e caratterizzata da un tipo di gioco aggressivo e determinato. Si prospetta una gara combattuta e maschia, come nei precedenti scontri delle passate stagioni. Considerando inoltre che i ragazzi di mister Seccardini sono reduci da due pareggi consecutivi, rispettivamente contro l’Aquila e Notaresco, contro i dorici non vorranno certo sfigurare davanti il proprio pubblico.

A proposito di stadio: domani la partita non verrà disputata sul terreno del “Del Duca” impianto dove da quest’anno, in coabitazione con l’Ascoli Calcio in serie C, si giocheranno le partite interne della squadra di Seccardini. A causa dell’impegno ravvicinato di martedì della prima squadra di Ascoli contro Pineto, per questioni tecniche legate alla manutenzione del manto erboso, si è optato per l’occasione, di emigrare verso l’impianto di Castel di Lama ma senza tifo. La partita, a causa delle solite questioni di ordine pubblico, verrà disputata a porte chiuse negando per l’ennesima volta, questa volta sia da una parte che dall’altra, l’ebbrezza e le emozioni di un derby ad ogni modo sentito. Scelta dal sapore amaro, considerando che la squadra locale non dispone neanche di una vera e propria tifoseria organizzata. In compenso, i supporter di entrambi le compagini, potranno contare sulla diretta della cronaca integrale minuto per minuto, collegandosi gratuitamente sulle frequenze di RadioTuaAncona inclusa la diretta social, oppure in diretta streaming sul sito ufficiale dell’Atletico Ascoli al costo di 8 euro e registrazione obbligatoria.

Per quanto riguarda la compagine dorica, Gelonese e compagni sono chiamati a dare continuità all’ultimo risultato positivo contro Termoli. Obiettivo, uscire dalla trasferta ascolana facendo bottino pieno per rimettersi subito in corsa verso un campionato di vertice, come sempre dichiarato dagli addetti ai lavori. Nella scorsa, seppur sofferta, vittoria a Termoli i dorici si sono distinti per personalità e per le valide prestazioni dei singoli ma anche soffrendo un po’ troppo nelle retrovie, reparto sui cui il tecnico biancorosso punta parecchio nel suo 4-2-3-1. La squadra si è preparata in settimana puntando il focus su questi, cosi come su altri aspetti, per cercare di garantire una prestazione al meglio davanti ad una platea che rimarrà semi vuota.

Sul fronte infermeria Andrea Zini, uscito anticipatamente domenica scorsa a causa di un problema alla caviglia destra, sta seguendo un trattamento specifico, rimarrà a disposizione del gruppo seppur le sue condizioni rimangono monitorate, improbabile vederlo domani partire da titolare. Rimane ancora fermo ai box invece il difensore centrale Luca Sparandeo, per lui si prospetta un’altra settimana di lavoro differenziato prima del rientro effettivo.

Prima del fischio d’inizio, per ricordare la scomparsa del giovane sciatore azzurro Matteo Franzoso, il Presidente Federale ha disposto un minuto di raccoglimento da osservare per tutte le gare in programma nel fine settimana, inclusi anticipi e posticipi.

Arbitra, Andrea Prencipe di Tivoli.

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Calcio Femminile / Trofeo Dorico Women: la festa del calcio in rosa

Allo stadio Dorico il terzo Trofeo Dorico Women test di prova e confronto con altre realtà del territorio ed oltre. Una kermesse calcistica tutta al femminile dove lo sport è inteso come simbolo di aggregazione ed evoluzione di gruppo

ANCONA, 18 settembre 2025 – Il calcio femminile è sempre in movimento e l’Ancona Women Respect non è da meno.

La società dorica di calcio a 11 femminile, da sempre promotrice di iniziative all’insegna del confronto e dell’inclusione, si è fatta promotrice, curandone l’organizzazione e la gestione, della terza edizione del “Trofeo Dorico Women” andato in scena lo scorso fine settimana allo stadio Dorico.

Si tratta di un torneo di due giornate con 25 squadre in campo. Un confronto costruttivo attuo a mettersi alla prova contro altre realtà, sia del territorio che fuori regione, in attesa dello starting ufficiale della nuova stagione, ormai alle porte.

“Due giorni intensi e ricchi di emozioni, sorrisi e tanto calcio femminilecome dichiarato dalla società dorica in una nota, ringraziando tutte le partecipantiil futuro del nostro sport, è sempre più luminoso”. Un settore, quello del calcio femminile, che ha visto una notevole evoluzione, soprattutto nell’ultimo decennio, che necessita tuttavia di una ulteriore crescita per poter raggiungere livelli sempre più alti e competitivi.

Il futuro del calcio della città del capoluogo rimane tutt’ora nebuloso, dato il clima di incertezza che si respira a causa dei tasselli rimasti ad oggi ancora vaganti nei vertici societari. Ma la voglia di crescere e dare continuità non si è mai affievolita, settore femminile in testa. Ragion per cui iniziative del genere, in attesa di ulteriori sviluppi societari che inevitabilmente renderanno partecipe anche le giovani biancorosse, ci si concentra sul campo. Emozioni, sorrisi e divertimento sono stati i capisaldi di queste due giornate di puro calcio dove le varie categorie, dalle esordienti alla prime squadre, si sono cimentate in proficui test contro altre compagini, persino militanti in serie superiori. A seguire i risultati:

UNDER 12, prima posizione per ASD Palombina. Secondo podio per AC Nuova Folgore e terza l’Ancona Women, che batte la Maceratese nella sfida per il terzo gradino del podio.

UNDER 15, vincitrice l’Ascoli Calcio sul finale contro l’Ancona Women 1-0 al termine di una gara combattuta. Terza CF Maceratese che si aggiudica il bronzo ai rigori contro Villa Musone.

UNDER 17, altra partita al cardioplama per una prima posizione finale dell’Ascoli Calcio, avendo la meglio sulle doriche di casa soltanto ai rigori (7-6) a seguito di un risultato di 2-2 oltre il 90’. Terzo podio per l’RW di Riccione che batte 5-1 il Gualdo Calcio Women.

PRIMA SQUADRA, vincitrice ancora la formazione bianconera ascolana, squadra che milita in serie C, batte l’Ancona Women in finale dopo una sfida a viso aperto decisa dal gol dell’0-1 a pochi minuti dal triplice fischio. Terza la US Recanatese (Ancona Women – Recanatese 7-0 / Ascoli – Recanatese 6-0).

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Monsano / Ancora sul Motorshow 2025 tra motori e spettacolo

Tra spettacoli serali, stand, esibizioni drift e una ricca esposizione di vetture che hanno fatto la storia. Ma come si organizza un evento di tale portata? Ne parliamo con uno dei tre organizzatori, Maurizio Paolinelli

MONSANO, 16 settembre 2025 – Monsano a tutto gas.

Non si tratta di una semplice battuta ma dell’evento avuto luogo lo scorso fine settimana, dal 12 al 14 settembre, presso il piazzale davanti  il Paradise Play Center di Monsano. Ritorniamo a parlare della sesta edizione del Motorshow Vallesina.

Una vera e propria kermesse di motori dove non ci si è fatto mancare nulla: dalle varie esibizioni di drift che periodicamente si sono susseguite tra moto di ogni tipo, motocross, quad, auto con guida sportiva e persino un’esibizione in pista con un camion.

Ancora, i percorsi per gli offroad 4X4 e tanti stand, sia gastronomici che di esposizione con la possibilità inoltre di provare l’ebbrezza, ovviamente in tutta sicurezza, di salire sui vari mezzi direttamente in pista. E persino l’intrattenimento serale con musica e spettacoli insomma, una sorta di “luna park” dove la parola d’ordine è divertirsi, ma anche cercare di aprire al pubblico la possibilità di conoscere quello che rappresenta il grande pianeta dei motori, e tutta la macchina organizzativa che gli gira intorno.

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L’evento è stato l’ennesimo successo. Tantissima l’affluenza di pubblico nei tre giorni, dove tra appassionati e semplici curiosi di ogni età ma anche tante famiglie con bambini, si sono susseguiti nei tre giorni godensosi le varie esibizioni e la mostra di auto sia storiche che sportive di ogni modello e cilindrata tra le quali una bellissima Ferrari Testarossa e un’evergreen Auburn Super Charged americana, tanto per citarne alcune.

Inoltre per i più piccoli, percorsi appositi in minimoto e tanti palloncini colorati messi a diposizione dall’ODV Vip Clown Vallesina, facente parte della federazione VIP Italia, attiva a livello nazionale nel mondo del volontariato. in particolare occupandosi di Clown Terapia nelle strutture ospedaliere, nell’occasione specifica, in collaborazione con l’Avis di Monsano.

Ma come si riesce a mettere in piedi un’organizzazione del genere?

Ne parliamo assieme ad uno dei tre organizzatori Maurizio Paolinelli, che insieme ad Enrico Marconato proprietario del Paradise, e a Mirco Morganti titolare dell’omonima officina meccanica di Monsano, hanno curato tutti gli aspetti dell’evento.

“Innanzitutto devo dire che ci riteniamo soddisfattiesordisce entusiasta Polinellia differenza delle altre edizioni, quest’anno lo abbiamo volutamente arricchito con attività aggiuntive per quella che sarebbe dovuta essere la settima edizione consecutiva. Peccato che nel 2021 abbiamo dovuto rinunciare causa Covid”.

In tutti questi anni quale evoluzione ci è stata?

“durante le prime edizioni c’era un po’ di scetticismo e non tutti volevano contribuire. Al contrario, negli ultimi anni dati alla mano (oltre 10.000 ingressi solo nella scorsa edizione) riusciamo ad ottenere una maggiore partecipazione attiva da part del territorio”.

Tornando all’edizione attuale, come si è attivata la macchina organizzativa?

“Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla famiglia Marconato proprietari del Paradise Play Center, una delle aziende maggiori in Italia e realtà ormai storica di bouwling, pattinaggio su ghiaccio e skateroom. Abbiamo creato un’area stunt nel piazzale davanti l’ingresso, messa in sicurezza, dove riproduciamo attività legata agli spettacoli motoristici come macchine a due ruote, moto freestyle, moto stunt, drift, taxi drift che negli anni ha suscitato tanto interesse. Tramite la mia associazione sportiva “Esina Performance” organizziamo anche corsi di guida sicura. Inoltre c’è tutta una parte off road, gestita dall’officina Morganti Mirco, dove diamo la possibilità a tutti i possessori di un 4×4 di utilizzare i propri veicoli in un contesto preparato. Chi vuole provare ma non detiene il mezzo, può salire al fianco di un pilota professionista nel taxi offroad. Stessa formula che applichiamo su asfalto con il taxi drift durante la manifestazione, ovviamente questo servizio in più che offriamo, solo a pagamento. E’un’esperienza che ad ogni modo consiglio vivamente di provare, anche per sensibilizzare sul fatto che non tutti possono fare certe manovre su strada, e quanto sia importante la sicurezza stradale. Ragion per cui sono presenti molte forze dell’ordine”.

Ha parlato di sicurezza, potremmo approfondire il punto in questione circa come viene garantita in spettacoli del genere?

“Soprattutto in questi casi dove l’evento supera un tot quantitativo di affluenza, diventa d’obbligo un piano di sicurezza. Almeno sei mesi prima abbiamo presentato un piano alla Commissione Pubblico Spettacolo di Jesi composta da figure come ad esempio il comandante dei vigili sia urbani che del fuoco, il 118 e tecnici. Viene effettuato un sopralluogo un giorno prima dello start dell’evento e se la commissione valuta che il pano sicurezza sia stato rispettato nei dettagli, allora viene concessa l’autorizzazione”.

Per quanto riguarda gli eventi?

“Gli spettacoli sono iniziati su asfalto. Il primo salto delle moto free style che sono la principale attrazione, ripetuti ad intervalli di due ore. Tra un intervallo e l’altro, ci sono altre esibizioni come quella di Giampiero Giuliani, uno dei pochi in Italia a fare drift con un trattore stradale, ossia un camion, un mezzo di oltre otto tonnellate che riesce abilmente a driftare. Inoltre, ci abbiamo abbinato degli spettacoli organizzati dal Paradise creando direi un bel connubio e una più ampia sponsorizzazione”.

In ultimo, come è nata l’idea di organizzare il motorshow nella zona della Vallesina, e perché avete optato come località per Monsano?

“Nasce tutto dalla passione che ho per il mondo dei motori, essendo istruttore di guida da oltre 20 anni. Diversi anni fa partecipai ad un’altra manifestazione che si svolse all’epoca nell’ascolano. Parlando poi con l’organizzatore dell’evento ci venne l’dea di riproporlo nella nostra zona, dato che sono nativo di Chiaravalle e risiedo a Jesi. A quel punto, mi sono messo alla ricerca di una location adatta, conoscendo già il proprietario del Paradise di Monsano, gli proposi il mio progetto e l’idea gli piacque da subito. All’inizio sembrava quasi una scommessa, invece siamo riusciti a mettere in piedi una vera e propria kermesse. Da li in poi con rinnovato entusiasmo, abbiamo di anno in anno pensato sempre a come aggiungere qualcosa per poter ampliare l’evento. Tutto ciò è stato possibile grazie al sostegno della famiglia Marconato, dato che un evento del genere comporta tante belle attrazioni ma pure delle spese rilevanti. Ad oggi sono contento di aver avuto all’epoca questa idea ed essere arrivati alla sesta edizione. I numeri che registriamo ci incoraggiano ad andare avanti su questa strada e a poterne organizzare tante altre, offrendo al pubblico degli spettacoli ben attrezzati e organizzati”.

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Serie D/ L’Ancona si riscatta: 2 -3 a Termoli

I biancorossi escono dal “Cannarsa” con tre punti significativi.  Dopo un iniziale svantaggio gli autori del tris vincente sono Calisto, Kouko su rigore e Pecci. Domenica prossima, seconda trasferta nel campo dell’Atletico Ascoli

ANCONA, 14 settembre 2025 –  Tre punti preziosi quelli portati a casa dall’SSC Ancona dal “Cannarsa”.

Un’Ancona cinica quanto serve  batte 2-3 il Calcio Termoli 1920 al termine di una gara combattuta dove i biancorossi ci hanno creduto fino alla fine.

Le premesse non erano delle migliori dopo il ko contro Ostiamare e con gli spettri ancora vivi del ko dell’anno scorso in terra molisana ma stavolta è stato diverso.

La squadra guidata da Maurizi ha saputo reagire mostrando carattere  all’iniziale svantaggio creando, e sopratutto, sapendo sfruttare bene le occasioni al momento giusto e mostrandosi granitica a difendere sul finale il risultato contro un’avversaria, il Termoli, che ha saputo comunque dare filo da torcere a più riprese alla retrovia dorica.

La partita si preannuncia combattuta. L’Ancona amministra bene l’inizio di gara ma la prima azione pericolosa è dei padroni di casa: Cancello dopo pochi minuti, si invola in uno scattante contropiede in solitaria verso l’area avversaria, ma incredibilmente si mangia un gol fatto a tu per tu con Salvati. Subito dopo Calisto risponde sfiorando di pochissimo il bersaglio grosso. Ancora ci riprova Meola al 15’ di mancino, ma Iannaccone risponde no. Arrivati quasi alla mezz’ora non si registrano altre particolari azioni pericolose da ambo le parti, anche se a tenere il pallino del gioco sono stati finora gli ospiti dorici, i quali tentano a più riprese il pressing oltre la propria metà campo. Dopo un primo tentativo di Romano al 27’ terminato oltre la traversa, al 29’ arriva la svolta. Colabella sigla la prima rete del vantaggio con un siluro freddo e mirato tirato a mezza altezza su asssit di Hisaj senza lasciare scampo questa volta a Salvati.

Tutto da rifare per l’Ancona, richiamata a riprendere le redini delle azioni se vuole evitare il secondo ko consecutivo. Maurizi corre ai ripari provando a mescolarle le carte facendo entrare l’esterno Pecci al posto di Zini per dare nuova linfa all’attacco dorico, il quale va a prendere il posto di Cericola che si sposta sull’out opposto. E l’Ancona ritrova il giusto piglio con un’altrettanta azione improvvisata con il potente tiro sinistro di Calisto che insacca sotto l’incrocio allo scadere del primo tempo, pareggiando così i conti. Un giro di lancette, e allo scadere del termine regolare i biancorossi ottengono l’occasione del vantaggio su un contatto in area tra Kouko e De Pace. Il giudice di gara assegna il rigore e lo stesso centravanti Kouko si presenta sul dischetto insaccando freddamente sulla destra del portiere. 1-2 per gli ospiti biancorossi.

Termina così la prima frazione con i dorici avanti di due reti a uno, capaci di una repentina rivalsa dopo un iniziale svantaggio, abili a togliere le castagne dal fuoco avendo saputo stavolta sfruttare al meglio le occasioni create.

Al rientro, Termoli tenta l’aggancio ma risente inizialmente dello svantaggio preso. Di contro, gli ospiti dorici amministrano con diligenza e al 51’ arriva anche il raddoppio calato dal subentrato Pecci, che in mezzo alla mischia nel bel mezzo dell’area servito da Kouko, si svincola dalla difesa, tira davanti la porta, Iannaccone respinge ma stavolta riesce nel tap in velenoso calando il tris dell’1-3. Al 66’ il nuovo entrato Manara ha un guizzo caricando la conclusione che rimane imprecisa, un’Ancona arcigna dietro copre bene gli spazi mostrandosi compatta anche se calano un po’ i ritmi. Termoli di contro, fatica ad imporsi. Manara con una conclusione di forza va di poco oltre la traversa ma è all’83’ arriva la svolta: un inserimento di Tracchia per Biguzzi si mostra letale per i biancorossi, complice una dormita della difesa dorica riescono ad accorciare 3-2 riaprendo di fatto i giochi a pochi minuti dalla fine. Gli ultimi minuti sono al cardiopalma. Batti e ribatti del Termoli davanti la porta deciso ad arginare i danni, Manara tenta l’affondo ma la difesa dorica fa muro disinnescando l’azione di forza che poteva risultare fatale. D’Dadderio cambia le carte cercando di cambiare spartito alla partita in extremis, ma le speranze dei molisani terminano quando il giudice di gara segna la fine dei giochi.

Termina 2-3 in favore dell’SSC Ancona la seconda di campionato. I dorici escono dal Cannarsa con tre punti pesanti. Pesanti non tanto in termini di classifica, ma per guadagnare fiducia verso un gruppo rinnovato che ha già saputo mostrare spiccate caratteristiche e personalità e utile a risollevare l’umore dell’ambiente, dopo il ko della prima giornata.

Prossimo turno, terza di andata domenica 21 settembre, attesa la seconda trasferta consecutiva per Gelonese e compagni, nel derby contro l’Atletico Ascoli.

 

CALCIO TERMOLI 1920: 3-5-2 Iannaccone, Tracchia, De Pace, Ceesay (93’ Magnani), Galdo (61’ Mercuri), Romano, Colabella (70’ Antonacci), Hysaj (61’ Manara), Cancello, Biguzzi, Avolio. A disposizione Giangregorio, Thiane, De Risio, Toffolo, Marrone. All. D’Adderio

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (89’ De Luca) Bonaccorsi, Rovinelli, Zini (35’ Pecci), Cericola (73’ Matese), Gerbaudo, Kouko (75’ Miola), Meola, Gelonese (77’ Gubellini), Calisto. A disposizione Mengucci, Petito, Attasi, De Luca, Polenta. All. Maurizi

RETI: 29’ Colabella, 41’ Calisto, 44’ (rig.) Kouko, 54’ Pecci, 83’ Biguzzi

NOTE: ammoniti Hisay, Cancello.

Arbitra: Spera di Barletta

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Serie B Nazionale / Jesi si aggiudica il quadrangolare, battuta in finale la Virtus Imola 89-78

Jesi vince e convince in una gara combattuta e dai ritmi sempre intensi. La squadra di Ghizzinardi ha dimostrato continuità offensiva ed una identità ben definita. Domenica 21 settembre debutto casalingo in campionato contro l’Andrea Costa Imola

JESI, 14 settembre 2025 – Vittoria più che meritata quella della General Contractor Jesi che si aggiudica il torneo battendo l’altra finalista Virtus Imola 89-78.

Una squadra compatta e di carattere quella di Ghizzinardi, capace di letali slanci offensivi, ma pure di stringere le maglie all’occorrenza. Jesi dirige per buona parte del match anche se non sono mancate le iniziative ospiti, sempre reattivi su ogni canestro e riuscendo a più riprese a riguadagnare terreno. Un brillante e cinico al tiro Palsson a distinguersi tra le file leoncelle seguito da Piccone e Nicoli (16 e 18 punti).

La sensazione è che il quintetto jesino abbia già raggiunto una propria fisionomia ed amalgama, come visto anche ieri, e con una sua identità marcata seppur in tempi relativamente brevi. Un pre season che lascia presagire una stagione di grande spettacolo.

Finale del torneo iniziata con ritmi altissimi dalle prime battute. Il botta e risposta è iniziato e proseguito per tutti i primi 10’ dove le due contendenti hanno risposto canestro su canestro. 19-18 al 10’. Jesi riapre il secondo quarto con due triple consecutive, 25-18 al 12’ e tenta l’allungo. Imola insegue, Boev accorcia al 17’ (28-26). Negli ultimi 2’ rimasti Jesi aumenta lo slancio offensivo e allo stesso tempo una difesa più arcigna, accompagnata dalla precisione di Palsson dalla lunetta e infine nelle ultime battute Bruno e Nicoli, mandato tutti negli spogliatoi rimettendo il naso avanti, 39-34 al 20’.

Al rientro Jesi allarga la forbice, Palsson sale in cattedra e firma il vantaggio in doppia cifra primo massimo vantaggio di serata al 25’ (52-42). Imola però non si arrende, stringe le maglie e dei volenterosi Melchiorri e Boen colmano quasi il gap. La schiacciata di Boen più il libero nelle ultime battute fanno tremare le file leoncelle (58-56) ma a ricacciare indietro gli avversari ci pensano Maglietti e Nicoli al gong. 63-58.

Negli ultimi 10’ Jesi afferma la propria supremazia. Arrigoni e Piccone guidano la carica leoncella, la tripla di Piccone, tra i protagonisti della serata, firma 80-67 al 37’ massimo vantaggio di serata. Imola sparacchia ma i padroni di casa danno prova di solidità difensiva e spiccate personalità in campo. Maglietti e al termine l’altra tripla di Piccone, chiudono una prova più che positiva da parte della General Contractor che si aggiudica il torneo quadrangolare chiudendo nel migliore dei modi il pre season in vista della prima di campionato di domenica 21 settembre, ospitando al Palatriccoli l’A.C. Imola.

CLASSIFICA FINALE DEL TORNEO DI JESI

1-General Contractor Jesi

2-Virtus Imola

3-Raggisolaris Faenza

4-Loreto Pesaro

 

GENERAL CONTRACTOR JESI: Bruno 3, Nicoli 18, Arrigoni 10, Piccone 16, Del Sole 2, Palsson 26, Tamiozzo, Maglietti 14. All. Ghizzinardi

VIRTUS IMOLA: Baldi 19, Mazzoni 1, Kucan 5, Tambwe 4, Metzia 4, Sanviti 6, Melchiorri 14, Pollini 13, Boev 12. All. Galetti

PARZIALI: 19-18, 20-16, 24-24, 26-20

NOTE: Maglietti, Arrigoni e Del Sole usciti per 5 falli

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Serie D / L’Ancona chiamata a vincere nella prima trasferta stagionale a Termoli

Dopo il ko nella prima in casa contro l’Ostiamare, Gelonese e compagni sono pronti al riscatto in un campo ostico dove lo scorso anno la squadra uscì scon fitta per 4-0


ANCONA, 13 settembre 2025 – L’Ancona è chiamata a riscattare l’amaro ko contro l’Ostiamare e a convincere, in primis i propri supporter, circa la validità delle sue ambizioni.

La prima trasferta di stagione si apre in terra molisana, dove L’SSC Ancona affronterà domani alle 15 presso lo stadio Gino Cannarsa, il Termoli 1920 dell’ex dorico di quella storica promozione in serie B di quasi 40 anni fa, Fulvio D’Adderio.

Una partita dal sapore di riscatto sotto diversi aspetti: il Cannarsa di Termoli si è già rivelato un campo avvelenato per i biancorossi. Bruciante la sconfitta subita 0-4 nella scorsa stagione nel turno di andata infrasettimanale, ragione per cui i moventi nel voler fare bene ci sarebbero tutti.

Mister Maurizi è apparso relativamente sereno nel post gara di domenica scorsa, ponendo piena fiducia nel gruppo squadra e nelle capacità tecniche dei sui giocatori anche se non è escluso – come ammesso anche dallo stesso tecnico – si possa mettere ancora mano sul mercato, visto le difficoltà riscontrate soprattutto in fase offensiva.

I giallorossi di contro, si apprestano all’appuntamento contro i dorici con rinnovato entusiasmo. Forti del pass staccato nel turno di Coppa Italia Dilettanti battendo a Foggia l’Heraclea (prossimo turno, l’8 ottobre contro il Notaresco), mister D’Adderio ha impostato il gioco puntando su una buona organizzazione in campo, velocità e solidità attraverso un gruppo che sembra aver raggiunto una propria amalgama e ben coeso – a detta del proprio tecnico – consolidandosi nel corso della preparazione estiva.

Insomma, un match che si preannuncia scoppiettante, in vista di vedere come mister Maurizi vorrà mettere mano all’assetto tattico, nel caso decidesse di optare per qualche modifica. I biancorossi hanno seguito regolarmente la preparazione settimanale dividendosi tra il Del Conero e il Sorrentino di Collemarino in un clima concentrato ma di pieno di motivazione e voglia di rivalsa. Nel primo pomeriggio, prevista la partenza alla volta di Termoli. In settimana non si sono allenati il difensore centrale Sparandeo e il giovane Giordani, mentre hanno svolto lavoro a parte Mancino e Proromo.

Sul fronte societario, L’SSC Ancona ha annunciato la nascita del proprio canale YouTube dove si potranno vedere interviste esclusive a giocatori e staff tecnico, gli highlights delle partite e contenuti inediti. In attesa della svolta più attesa: quella riguardo i quadri dirigenziali dopo la visita “mordi e fuggi” dell’imprenditore romano Di Paolo al Del Conero domenica scorsa. Anche in tal contesto, è prevista la svolta decisiva entro la fine del mese dove finalmente avverrà la spartizione delle quote societarie.

La prevendita dei biglietti, attiva sui circuiti di Viva ticket, 115 i tagliandi per il settore ospiti, sono disponibili al prezzo di 12 euro più diritti di prevendita.

Arbitra, Antonio Spera della sezione di Barletta.

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Serie B Nazionale / Jesi batte Pesaro e vola alla finale del torneo: 78-66 contro Loreto Pesaro

Buona prestazione del quintetto di Ghizzinardi che domina buona parte del match contro e si guadagna la finale del quadrangolare oggi alle 21 contro la Virtus Imola. Tanti spunti positivi di gioco accompagnata da una buona mira specie dalla lunga per Bruno e compagni

JESI, 13 settembre 2025 – Secondo turno del quadrangolare svoltosi al PalaTriccoli, unico dei test pre season che Bruno e compagni disputano tra le mura amiche.

I leoncelli dal roster rinnovato si mettono alla prova questa volta con la “vicina di casa” Loreto Pesaro uscendone vincenti con un sonoro 78-66.
Buona prestazione da subito , il tempo di prendere le misure e poi praticamente detenere le redini dei giochi per tutta la gara.

Piccone miglior realizzatore (21 punti) seguito da Maglietti (17 punti) e la promessa della nazionale islandese Palsson (16 punti). Schiaccianti le percentuali al tiro dalla lunga (41,2% contro il 25,8% di Pesaro).

Piccone

Inizio equilibrato,, le due squadre si studiano alla ricerca della giusta quadra. Dopo cinque minuti passati a intravedere il ferro, spesso sfuggente, ci pensano Palsson e Piccone ad alzare l’intensità da sotto le tabelle terminando il primo quarto in parità, 20-20. Jesi apre il secondo periodo con il piede sull’acceleratore, grande slancio offensivo da parte dei padroni di casa, in tre minuti mettono in cascina un parziale di 10-0 di cui due ultime triple consecutive firmate Bruno e Nicoli. 30-20 al 13’.

Pesaro tenta di arginare ma i locali ricacciano presto indietro ogni tentativo di rivalsa. Ancora un brillante Palsson a firmare la bomba del gup in doppia cifra, 38-28 con 3’ da giocare. Pesaro negli ultimi minuti stringe le maglie: Valentini sale in cattedra cecando di togliere le castagne dal fuoco e infine Delfino accorcia da due, 39-35 a 1,27 dal gong. Ghizzinardi si vede costretto a richiamare i suoi e dopo il break, Bruno mette il sigillo dalla lunga chiudendo il primo tempo con Jesi ancora avanti +5, 43-38.

Graziani riesce ad impattare a inizio terzo quarto ma l’egemonia jesina si fa presto sentire. Tempo neanche due minuti che padroni di casa innescano una serie di triple e aumentando l’aggressività nelle retrovie così che l’avversaria ormai perde la bussola e può solo sparacchiare, 68-53 al 30’.

Gli ultimi 10’ proseguono sulla falsa riga degli altri due. I biancoblu ospiti vogliono arginare i danni ma la partita e pressoché già segnata. Jesi gestisce e mantiene il dominio: 78-66 al gong finale.

Prossimo appuntamento, domani seconda e ultima giornata del torneo quadrangolare al Palatriccoli. La General Contractor Jesi affronterà alle ore 21 la Virtus Imola che ha battuto 80-79 la Raggisolaris Faenza.

 

GENERAL CONTRACTOR JESI: Di Pizzo 4, Maglietti 17, Nicoli 5,  Arrigoni 4, Piccone 21, Bruno 11, Palsson 16 . All. Ghizzinardi

LORETO PESARO: Delfino 11, Aglio 2,  Valentini 20, Sgarzini 2, Tognacci 6, , Graziani 9, Lomtazde 4, Pillastrini 12 . All. Ceccarelli

PARZIALI: 20-20, 23-18, 25-15, 10-13

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Monte San Vito / una scelta d’amore: il terzo memorial Morosetti

Per il terzo anno consecutivo Maurizio Sordoni e Monte San Vito ricordano l’ex giocatrice recentemente scomparsa con il Memorial a lei dedicato. Una partita tra ex compagne di squadra e tesserate con un obiettivo sempre in testa, l’amicizia è il fulcro

MONTE SAN VITO, 9 settembre 2005 – Si è svolto domenica pomeriggio in una soleggiata giornata di fine estate presso il campo di via XXV Aprile, la terza edizione del “Memorial Cristiana Morosetti”.

Una speciale ricorrenza per ricordare l’ex giocatrice della Jesina Calcio Femminile scomparsa due anni e mezzo fa.

Anche quest’anno Maurizio Sordoni, suocero di Cristiana nonché organizzatore dell’evento, ha voluto ricordarla nella maniera più consona: con una partita tra due squadre composte da giocatrici tesserate ma anche appassionate ed ex giocatrici che oltre ad aver giocato spalla a spalla con Cristiana, erano amiche in primis, oltre che compagne di squadra.

Maurizio Sordoni, esprimendo come di consueto il personale ricordo di Cristiana: dopo aver ringraziato l’S.S.D. Borghetto, il Comune di Monte San Vito per aver patrocinato l’evento, i volontari della Croce Gialla oltre il pubblico e tutte le giocatrici che si sono messe a disposizione, ha tenuto a fare una precisazione. Ha sottolineato come per questa edizione gli sia stata avanzata la proposta di invitare squadre più blasonate con tanto di trofeo per rendere più “suggestivo” l’evento. Tale scelta avrebbe comportato “all’esclusione quasi certa da parte di tante ex giocatrici che conoscevano bene Cristiana, le quali non avrebbero aderito se la ricorrenza fosse diventata di stampo agonistico. Ho scelto di mettere davanti la cosa più importante, il ricordo di Cristiana. Nonché lo spirito che dovrebbe dovuto animare tale evento, ossia di amicizia e unità, tra amiche ed ex compagne”.

Le due formazioni una in maglia bianca e l’altra rosa, come anticipato erano formate da ex giocatrici, tra cui  molte compagne di squadra di Cristiana, e alcune tesserate: Le giocatrici presenti tesserate erano: Katia Cantori (Ancona Respect calcio a 11); Miriam Fiorella e Valentina Gagliardi (GLS Dorica calcio a 11); Francesca Liuti, Deborah Zambonelli e Ilaria Lucarini (Staffolo Calcio a 5).

La partita, iniziata con il rito della maglia rosa personalizzata Cristiana rovesciata sul campo,  è terminata 3-1 in favore della squadra “bianca”. Contrassegnata dalla tripletta di Ilaria Lucarini a decidere la direzione dell’incontro e da una strabiliante parata del portiere della formazione vincente Katia Cantori, su un calcio di rigore. Esultanze e gioia, ma al termine dell’incontro rimane solo una cosa: il ricordo di una giovane donna comparsa troppo presto all’eta di neanche 50 anni e un’intera comunità che non l’ha mai dimenticata.

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Serie D / SSC Ancona: esordio amaro, al Del Conero passa l’OstiaMare 0-1

I dorici di mister Maurizi subiscono contro il club del presidente Daniele De Rossi nonostante la superiorità numerica durante la seconda frazione di gara. Squadra compatta, ma mai pericolosa in fase offensiva. A decidere un singolo episodio

ANCONA, 7 settembre 2025 – Termina 0-1 la prima giornata di campionato del girone F serie D tra SSC Ancona e Ostiamare Lido Calcio.

Un inizio dal sapore amaro per i dorici di mister Maurizi che, nonostante abbiano dato prova di una certa compattezza e solidità, non riescono ad avere la meglio contro un’avversaria che ha saputo farsi trovare pronta all’occasione giusta. Il gol di Orfano al 63’ decisivo a orientare la partita, decisa da un singolo episodio.

“Campionato tosto, difficile ma noi ci siamoafferma il tecnico biancorosso nel post garami sento lo stesso sodisfatto. Siamo solidi ma siamo stati poco attenti, come siamo scesi di intensità, la abbiamo subita. C’è ovvia delusione ma sono fiducioso e non mi fascio certo la testa per una prima sconfitta, ma sottoporta dobbiamo essere più cinici, ci è mancata la giusta cattiveria. É stata una partita maschia, spesso partite così finiscono sul pari o a reti bianche ma ogni episodio è a se. I nostri comunque hanno fatto il loro creando, e hanno lottato su ogni palla. Andremo a Termoli con buoni propositi”.

Daniele De Rossi

Atteso al Del Conero anche l’imprenditore Alessandro Di Paolo, arrivato in tribuna accompagnato dal Presidente Polci. Nell’impianto di Passo Varano presente anche il Patron dell’Ostiamare Daniele De Rossi, l’ex giocatore della Roma e della nazionale italiana, in modo molto riservato, si è collocato tra i propri supporter nella curva ospite.

Avvio di studio da entrambe le formazioni, dove si cerca di prendere le misure in questa prima. Al 13’ prima occasione ghiotta di Gerbaudo da calcio di punizione, ma la palla finisce troppo in profondità e per il giovane portiere Vertua classe ‘06, è tutto facile. Al 20’ i viola dell’Ostiamare spingono oltre la propria meta campo provando a prendere possesso del gioco ma la difesa biancorossa si fa trovare attenta e granitica.

Superata la mezz’ora l’Ancona prova l’affondo: Pecci di ripartenza arriva fino al limite dell’area e prova ad incrociare, Cericola intercetta ma il tiro impreciso finisce sul fondo.

E dopo 1’ di recupero, termina la prima frazione a reti inviolate per una prima parte di gara agonistica ma mai realmente graffiante da entrambe le parti.

Appena rientrati in campo i ritmi sumentano: dopo appena 20” gli ospiti laziali premono sull’acceleratore. Vianni dalla sinistra intercetta la palla avvelenata sfiorando il gol.

Al 51’ Kouko offre lo spunto da dentro l’area, crossa per Gerbaudo che al volo tenta l’affondo facendo sospirare lo stadio. D’Antoni inizia il giro di sostituzioni ma l’Ostiamare ci riprova, Greco crossa per Vianni prendendo il palo ma il giocatore era in posizione irregolare.

Al 65’ la svolta: Spinosa porta palla, cerca spazio tra le retrovie oltre la trequarti avversarie, tira: sulla palla vagante un arcigno Orfano stavolta non lascia scampo a Salvati, siglando il primo vantaggio.

L’Ancona incassa ma cerca di reagire. Dalla sinistra dopo l’input di Bonaccorsi di tacco, Kouko si invola dentro l’area, il tiro viene respinto,il numero 5 dorico si fa trovare pronto ma la difesa viola alza il muro.

Al 73’ circa qualche scintilla di troppo in campo e inevitabilmente il giudice di gara si vede costretto ad intervenire fino ad arrivare alla doppia ammonizione e quindi espulsione di Orfano l’autore del gol costretto a prendere la via dello spogliatoio.

Appena un giro di lancette ed è duello dentro l’area laziale alla ricerca del pareggio. Attasi incrocia su sponda di Gerbaudo tra la miaschia ma il tiro telefonato finisce facilmente tra le mani di Vertua.

8’ ancora da giocare. L’Ancona spinge in avanti, Gerbaudo in mezzo alla mischia crea spazi, trova il neo entrato Attasi che da dentro l’area piccola manca un gol fatto neutralizzato dalla difesa viola. Gli ultimi 5’ di recupero sono affannosi, l’Ancona corre, si sacrifica ma non riesce mai a graffiare contro un’avversaria che si limita ad amministrare.

Al termine, l’Ostiamare esulta davanti i propri supporter la prima vittoria di campionato.

 

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (85’ Di Blasio), Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci, Gerbaudo (93’ Matese), Cericola (74’ Gubellini), Kouko, Meola (76’ Attasi), Gelonese, Calisto (68’ Zini). A disposizione Mengucci, Miola, Petito, De Luca. All. Maurizi

OSTIAMARE LIDO CALCIO: 4-2-3-1 Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (83’ Pontillo), Vianni (94’ Menichelli), Gueye (59’ Vagnoni), Badje (69’ Rasi), Greco, Spinosa (83’ Maralli), Tesauro. A disposizione Midio, Cinque, Felici, Maffei. All. d’Antoni

RETI: 63’ Orfano

NOTE: 2000 presenti circa. Ammoniti Calisto, Orfano, Bonaccorsi, Badye, Tesauro, Pecci, Maralli. Al 73’ espulso Orfano

Arbitrio: Bruschi di Ferrara

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Serie D / Mister Maurizi: “abbiamo lavorato sodo, Ancona non sarà una facile terra di conquista”

Il tecnico biancorosso ha già le idee chiare: “ci siamo concentrati sull’aspetto tecnico ma anche emotivo di come tenere duro, alla fine conta solo il risultato. Di Paolo? Lo conosco da anni, la mia preoccupazione è solo il campo. Sogno un campionato di vertice con lo stadio pieno”

 

ANCONA, 6 settembre 2025 – Non potevano mancare neanche le dichiarazioni di mister Agenore Maurizi alla vigilia dell’esordio di campionato, dove domani l’SSC Ancona  affronterà al Del Conero alle 15 nel primo turno l’A.S. OstiaMare Lido Calcio.

Il tecnico biancorosso, in un clima rilassato ma altresì sicuro di sé, alla conferenza  stampa di presentazione della prima partita della stagione, mostra di avere le idee chiare: “Ribadisco il concetto: puntiamo ad un campionato di vertice. Ma per farlo non serve solo avere una squadra ben attrezzata ma anche un’importate organizzazione intorno specie in vista di un veloce recupero delle varie problematiche. – riguardo i giocatori che erano in forse  a causa di alcuni grattacapi fisici – alcuni sono stati tenuti in riposo precauzionale, ma domani saranno a disposizione”. Per quanto riguarda il “fattore infermieria” fermi ai box rimarranno Sparandeo, Proromo, Mancino e Giordani oltre il solito Teraschi il quale si è sottoposto ad un intervento chirurgico. Tutti gli altri, come assicura il tecnico biancorosso, sono a disposizione.  Niente stravolgimenti a livello tattico in vista dunque, come si poteva pensare. “Abbiamo dato una settimana di lavoro in più a Miola, Zini e Matese che si sono allenati sempre bene, recuperando le loro condizioni dopo i relativi problemi fisici. Nel frattempo abbiamo sfruttato al meglio giocatori come Pecci e Cericola, che si sono distinti. Ho molta fiducia in questo gruppo di lavoro e credo che abbiamo lavorato bene. Poi sarà il campo a valutare ma ovvio che dobbiamo dimostrare di più per raggiungere i nostri traguardi”.

Esponendosi circa l’avversaria: “L’Ostiamare come squadra affonda le radici da un quartiere di Roma. Ha una tradizione di queste dimensioni gestita da 4 anni dall’importante famiglia Di Paolo, ora vicina alla società dorica. So che hanno allestito una quadra forte con delle belle individualità ma onestamente non mi sono concentrato molto sull’avversaria. Io penso ai miei ragazzi e a fare bene. l’Ostia come tutte le avversarie merita rispetto, li sento agguerriti come approccio: non si aspettassero che Ancona sarà una facile terra di conquista”.

Riguardo i rapporti proprio con l’imprenditore Alessandro Di Paolo, ex Patron dell’Ostiamare e in procinto di entrare nei quadri dirigenziali dorici, Maurizi  non si nasconde certo dietro un dito – “parlo con lui da tanti anni giornalmente si può dire, ci conosciamo benissimo lo ammetto, ma i rapporti di amicizia sono ben distaccati da quelli lavorativi ci tengo a precisarlo. Se entrasse in società ne sarei solo che contento, conosco i suoi valori”. Tornando a parlare di campo, il mister biancorosso riparte dagli input sia positivi che negativi di domenica scorsa contro Castelfidardo  per poter lavorare al meglio in vista della prima di domani: “Gli ultimi minuti di domenica scorsa non sono stati gestiti benissimo, le partite vanno chiuse e non rischiare troppo. Può succedere ma abbiamo lavorato anche su questo, dobbiamo difendere il risultato fino alla fine perché poi alla fine ciò che conta è quello, il risultato”. Per concludere, Maurizi rivolge un pensiero alla tifoseria, che nonostante la contestazione in atto, ha sempre  puntualmente incoraggiato la squadra: “Il tifo è la componente più vera, patrimonio di una qualsiasi società e del vero calcio. Nutro profondo rispetto per loro ma vorrei vedere uno stadio pieno e poter festeggiare tutti insieme i nostri successi. Sono contento che stiano seguendo in modo così deciso la squadra, penso che la passione dei tifosi vada ricambiata, spero di poterlo fare al meglio”.

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Serie D / SSC Ancona: esordio casalingo, arriva l’Ostia Mare di De Rossi

Grande attesa per lo starting ufficiale domani ore 15 stadio Del  Conero. Da una parte, una nuova Ancona targata Maurizi dalle grandi di ambizioni, dall’altra l’Ostia Mare, formazione ben allestita, ex società di Di Paolo attuale “socio in sordina” al fianco di Polci 

ANCONA, 6 settembre 2025 – L’attesa è finita.

Domenica 7 settembre, allo stadio Del Conero, prende ufficialmente il via la stagione 2025/26 della SSC Ancona, che ospiterà l’Ostiamare nella prima giornata del Girone F di Serie D.

Una sfida subito insidiosa per i biancorossi di mister Agenore Maurizi chiamati a partire con il piede giusto, davanti al proprio pubblico (con la Curva Nord in aperta contestazione verso l’attuale proprietà), per dare continuità al risultato positivo di domenica  scorsa in Coppa Italia contro Castelfidardo. Nel frattempo è stata superata la quota di 500 abbonamenti come ha annunciato  la società in una nota ufficiale. 

Tornando al campo, potrebbe essere  emergenza per Gelonese e compagni. Non saranno infatti della partita Luca Sparandeo e Gaetano Mancino, entrambi fermi ai box per infortunio. Restano da valutare, invece, le condizioni di Tommaso Proromo, Enrico Rovinelli e Samuele Bonaccorsi che non hanno preso parte agli ultimi all’allenamenti  e sono in dubbio per domenica. A questo punto, mister Maurizi si vede impegnato a trovare altre soluzioni tattiche  in prospettiva di una forte indisponibilità sopratutto di centrali in difesa.

Questa mattina i biancorossi torneranno in campo al Del Conero per la rifinitura. Seguita  dalla consueta conferenza stampa pre-gara di mister Maurizi.

È già attiva la prevendita dei biglietti sul circuito Ciaotickets (👉 acquista qui) e nei punti vendita autorizzati. Si ricorda ai tifosi che i botteghini dello stadio resteranno chiusi il giorno della gara. Per questo motivo, la società consiglia l’acquisto anticipato dei tagliandi.

Chi non potrà essere sugli spalti del Del Conero avrà comunque la possibilità di seguire la gara in diretta grazie alla piattaforma Vivo Azzurro TV, l’OTT ufficiale della FIGC. La visione è gratuita: basta scaricare l’app dallo Store del proprio dispositivo mobile o Smart TV.

Di fronte ci sarà un’Ostiamare pronta a vendere cara la pelle e che arriva ad Ancona con entusiasmo e con la chiara intenzione di giocarsela. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia per mano del Follonica Gavorrano, il tecnico David D’Antoni ha tratto comunque segnali positivi: “Il risultato non ci ha premiati, ma la prestazione è stata incoraggiante. La squadra cresce e ha una grande voglia di lavorare. Siamo pronti.” Il mister biancoviola ha definito l’Ancona come una delle favorite del girone, ma non nasconde l’ambizione della sua squadra“Giochiamo contro una piazza importante, in uno stadio caldo come il Del Conero, ma questi contesti possono anche diventare un’opportunità per chi ha coraggio. Dovremo essere bravi a sfruttarli.” Altra novità assoluta di questo raggruppamento è l’Ostiamare del presidente Daniele De Rossi, costruita per il salto tra i professionisti: “Conosco Mister D’Antoni: insieme al direttore sportivo D’Astolfo, hanno allestito una squadra forte, esperta e completa in tutti i reparti“. I laziali hanno operato molto in estate mettendo a segno numerosi colpi di spessore come Greco, Gueye, Orfano, Baldassi e Spinosa che sono andati a rinforzare la rosa del nuovo allenatore David D’Antoni. L’obiettivo è quello di migliorare la salvezza conseguita la passata stagione puntando alle zone alte della classifica del Girone F.

In poche parole, si prospetta un esordio scoppiettante,  dove a scontrarsi  saranno due due formazioni entrambe desiderose di mettersi in luce, entrambe con tutto da dimostrare.

Il primo fischio della stagione si avvicina: il calcio d’inizio è fissato per le ore 15:00 di domenica allo stadio Del Conero.

Arbitra Bruschi di Ferrara.

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Calcio Femminile / Memorial Paolo Rossi: l’esperienza delle Ancona Women

Il prestigioso torneo dedicato all’iconica figura di Paolo Rossi, ha visto 8 squadre protagoniste tra cui le giovani biancorosse dell’Ancona Woman confrontarsi con dei club di serie A.  Un’esperienza volta a enfatizzare il talento e i valori etici del calcio

ANCONA, 2 settembre 2025 – L’Ancona in rosa anzi, in biancorosso, delle Ancona Women Respect a carattere sempre di più nazionale.

Il settore femminile affilato all’SSC Ancona non è nuovo ad iniziative simili e anche quest’anno si è già mobilitato in vista della ripresa delle competizioni ufficiali. Un’esperienza formativa e anche aggregativa attua tra le altre a misurare il livello tecnico tattico delle giovani biancorosse è stata sicuramente l’occasione del Memorial Paolo Rossi.

Il prestigioso torneo dedicato al campione della nazionale Paolo Rossi, figura iconica della calcio italiano anni ‘80 e degli arcinoti campionati mondiali vinti nel 1982, si è svolto lo scorso fine settimana a Pratovecchio Stia, e ha visto protagoniste 8 squadre con atlete nate da il 2012 in poi di cui ben 5 club militanti nella serie A femminile.

Il torneo, la cui prima edizione è stata vinta dall’Arezzo, anche in questa edizione ha visto le contendenti gareggiare per la “Coppa Aurora” aggiudicata infine all’As Roma.

Uno splendido trofeo firmato dal designer Federico Fondacci, già autore di altri riconoscimenti per competizioni prestigiose come MotoGP e Formula 1. Il memorial, è stato istituito come simbolo di evoluzione, inclusione e talento, tutti principi guida che dagli albori hanno caratterizzato proprio il percorso delle Ancona Women, motivando le giovani atlete a cimentarsi anche in questa nuova esperienza di crescita.

Le ragazze dell’U17 hanno chiuso il memorial con un settimo posto in graduatoria ma portando con se un proficuo bagaglio di esperienza in più: “È stato un confronto tecnico di altissimo livello, che ci ha regalato emozioni immense e l’opportunità di misurarci con realtà professionistiche – come dichiara la società dorica tramite una notanon solo non abbiamo sfigurato ma per lunghi tratti abbiamo saputo tener testa alle nostre avversarie. I complimenti ricevuti da allenatori, squadre rivali e dai numerosi osservatori presenti testimoniano il valore e la qualità del nostro gioco. Siamo orgogliosi di come le nostre ragazze hanno interpretato il torneo: con coraggio, determinazione e la voglia di costruire sempre calcio vero”.

Infine, i ringraziamenti per l’invito a partecipare all’accademia Italia Paolo Rossi organizzatrice dell’evento e a Cappelletti Federica. Moglie dell’indimenticabile campione azzurro e Presidente della Federazione Serie A Femminile Professionistica della FIGC.

La graduatoria finale: 1- As Roma, 2- Parma Calcio, 3- Napoli Women, 4- Genova Women, 5- Ternana Women, 6- Orobica Bergamo, 7- Ancona Women, 8- UPC Tavagnacco.

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Serie D / Coppa Italia, l’Ancona parte col piede giusto: 1-0 contro Castelfidardo

Prima uscita ufficiale positiva per i dorici di mister Agenore Maurizi. Gruppo compatto che sa creare e tenere bene il gioco ma deve perfezionarsi nelle finalizzazioni delle azioni pur non subendo mai realmente il gioco avversario

ANCONA, 1 settembre 2025 – Inizia nel migliore dei modi la nuova stagione per l’SSC Ancona con una vittoria nel primo turno interno di Coppa Italia contro il Castelfidardo Calcio di 1-0, autorete di Massa su tiro crossato di Gelonese.

Prova complessivamente positiva per i ragazzi di mister Maurizi: che mostrano una certa solidità difensiva, facendo girare palla e sapendo all’occorrenza rendersi pericolosi seppur mancando a volte della giusta dose di aggressività, sopratutto nella seconda parte di gara ma senza subire mai il gioco avversario.

Davanti, complice un Kouko rimasto un po’ isolato, è venuta a mancare il graffio del ko decisivo pur tenendo sempre saldo il pallino del gioco.

Di contro una formazione, il Castelfidardo di mister Cuccù, che ha approcciato il match comunque a testa alta, schierando pure diversi giocatori fuori quota, ma che deve essere ancora perfezionato qualitamente. “Primo tempo nettamente superiori dove abbiamo creato tanto e non lasciato spazi esclama mister Maurizi nel post garadurante la ripresa abbiamo rischiato qualcosa e non siamo stati abbastanza aggressivi specie davanti ma complessivamente è stata una buona prova, in attesa dell’inizio di campionato. Ci può stare sul finire un affaticamento ma ho anche visto i giocatori sacrificarsi tanto come ad esempio Bonaccorsi, Rovinelli o Ceccarelli per fare qualche nome. Una partita complessivamente gestita discretamente dai miei ragazzi, ma voglio sottolineare che è anche la quarta partita tra i test finora effettuati che non prendiamo gol”.

La partita, svoltosi in un Del Conero in lucido con un manto erboso complessivamente in buone condizioni, davanti ad una discreta cornice di pubblico pur con la Curva Nord in contestazione. Durante la prima frazione, è stato esposto uno striscione esprimendo il proprio disappunto sulla mancanza di una presentazione ufficiale delle nuove divise e squadra da parte della società.

LA CRONACA

Al 6’ il primo squillo è del biancorosso Meola che dal limite dell’area di girata scheggia il palo destro. Primo quarto d’ora dai ritmi intensi ma a creare occasioni sono sicuramente i padroni di casa che pressano bene e provano a creare oltre la propria metà campo. Al 22’ Pecci con un rasoterra sfiora il gol che arriva al 26’ Gelonese avanza e dal limite, sfruttando una dormita della difesa avversaria, trova la giusta angolazione crossando con un tiro deciso accentrato, la palla deviata da Massa davanti la porta, non lascia scampo a Osama siglando il primo vantaggio di serata.
L’Ancona smuove la batteria oltre la trequarti e alla mezz’ora è assedio biancorosso. Gelonese e compagni incalzano alzando il baricentro del dorico facendo girare bene la palla cercando di aprire gli spazi e il Castelfidardo di contro, si mura in difesa.

Al rientro l’Ancona non perde tempo. Gerbaudo dopo pochi minuti dal limite tenta il raddoppio, ma Osama si stende e la palla finisce di poco fuori. Al 23’ altra occasione dei padroni di casa: Cericola si invola lungo la fascia, fa spinta per Calisto che dalla linea del fondo mette una palla sanguinosa al centro ma stavolta la difesa biancoverde si fa trovare attenta. Giro di carambola per entrare forze fresche ma occorre attendere l’80’ per vedere il Castelfidardo affacciarsi dalle parti di Salvati finora poco impensierito, ma che non fatica a fermare il tiro troppo telefonato, accovacciandosi. La fatica inizia a farsi sentire sul finale e dopo il giro di carambole Cericola in pieno recupero sfiora il bis con un bel tiro da fuori area che colpisce il palo interno e la palla rimbalza fuori.

Al triplice fischio l’Ancona esce vittoriosa dal Del Conero per una rete a zero applaudita dal proprio pubblico, accedendo al prossimo turno di Coppa Italia, mercoledì 8 ottobre.

SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Ceccarelli (73’ De Luca), Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci (57’ Zini), Cericola, Gerbaudo (80’ Proromo), Kouko (77’ Gubellini), Meola (83’ Polenta), Gelonese, Calisto. A disposizione Mengucci, Miola, Petito, Di Balsio. All. Maurizi

CASTELFIDARDO CALCIO: 3-5-2 Osama, Bugari, Massa, Tarulli, Fiscaletti, Locanto (62’ Clerici), Palestini, Stragapede (71’ Bartoli), Abagnale (78’ Zanutel), Traini (62’ Morais) Mataloni. A disposizione Coccia, Dovnanyk, Fallisi, Taddei, Palumbo. All. Cuccù

RETI: 26’ autogol Massa

NOTE: 1.197 tagliandi venduti di cui 107 del settore ospiti. Ammoniti Calisto, Meola, Massa, Fiscaletti.

Arbitro: Melloni di Modena. Asssitenti Teulem di Parma e Selleri di Bologna.

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Serie D / SSC Ancona: primo test di stagione al primo turno di Coppa Italia contro Castelfidardo

L’Ancona targata Agenore Maurizi affronterà  questa sera alle 20,30 al Del Conero il Castelfidardo in occasione della prima uscita ufficiale di stagione nel turno di Coppa Italia. Un banco di prova per due formazioni profondamente rinnovate

ANCONA, 31 agosto 2025 Con la nuova stagione sportiva 2025-26 ai nastri di partenza, si è svolta ieri mattina presso la sala stampa del Del Conero, la prima conferenza ufficiale del mister dell’Ancona Agenore Maurizi.

I numerosi test amichevoli sono stati un ottimo spunto per il neo tecnico dorico, al comando di una formazione quasi del tutto rinnovata ma che in relativamente poco tempo sembra aver trovato una certa amalgama e aver dimostrato nel corso delle varie uscite estive, una sorta di solidità e compattezza. Per vedere se le sensazioni saranno avvalorate, non resta che aspettare il primo turno di Coppa Italia contro il Castelfidardo, preambolo dell’inizio del campionato, allo stadio Del Conero questa sera alle ore 20,30.

I volti nuovi del Castelfidardo 

I ‘cugini” biancoverdi come da pronostico hanno ufficializzato, anche negli ultimi giorni, una raffica di volti nuovi. Oltre anche per loro il cambio panchina, dal veterano Giuliodori accasatosi al Fossombrone all’attuale mister Stefano Cuccù, avremo di fronte due situazioni caratterizzate dal profondo rinnovo per ambo le formazioni. Gli ultimi tre innesti tra le fila avversarie un portiere, un difensore e un centrocampista: Daniele Amato, Alessandro Jeremiah Fallisi e Nicolò Clerici.

Il primo, il portiere classe 2005 di scuola Sambenedettese, proviene dall’Atletico Mariner in Eccellenza mentre Clerici centrocampista classe 1999 dal vivaio dell’Ascoli poi con diverse esperienze in D, tra cui le ultime due stagioni, con l’Atletico Ascoli. Infine Fallisi: difensore centrale svizzero classe ‘03 alla prima esperienza italiana. Anticipati dall’annuncio del giorno prima dell’altro difensore classe ‘06 Giorgio Locanto, ex United Riccione, Taranto e Fermana.

Le dichiarazioni di Maurizi 

“Questa partita di Coppa Italia contro il Castelfidardo conta tantissimo, così come conteranno tutte le gare di campionato – commenta mister Maurizi nel pre.match -. Quando si indossa la maglia Biancorossa, del resto, conta fare al massimo ogni singolo allenamento, esattamente com’è contato ogni test svolto nel precampionato. È stato anche il componente del mio staff tecnico, Emanuele Pesaresi, a ribadire questo concetto alla squadra fin dal primo giorno. I ragazzi hanno recepito perfettamente il messaggio e lo stanno dimostrando svolgendo il loro lavoro con grande serietà e professionalità”.

Una formazione quella biancorossa che nulla ha da invidiare, perlomeno sulla carta, alle altre contendenti per poter ambire ai vertici della classifica a detta dell stesso tecnico, con molta serenità e consapevolezza. A sue dire, anche pronto ognuno ad assumersi le proprie responsabilità, sia che le cose vadano bene che negli imprevisti. Ora non resta che far parlare il campo. La squadra, salvo il solito infortunato Teraschi, dovrebbe essere quasi del tutto a disposizione, ad eccezione di Sparandeo e Attasi, che a seguito degli scorsi grattacapi fisici, il mister li preferirebbe preservare per l’avvio di campionato. E il match di questa sera potrebbe rivelarsi il primo assaggio di una nuova stagione che si prospetta incandescente.

Prezzi e modalità di ingresso 

Prezzi biglietti: Curva Nord, 10 euro (donne, under 18 e over 70, 8 euro più diritti prevendita). Tribuna laterale, 15 euro ( le donne, over 70 e under 18 pagano 12 euro più diritti). Tribuna centrale 25 euro e per il settore ospiti 10 euro (ridotto donne, over 70 e under 18, 1 euro più prevendita). Per tutti i settori al prezzo vanno aggiunti i diritti di prevendita. Ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 6 anni. Gli under 14 e i disabili con invalidità oltre il 74%, 1 euro più prevendita. Per gli abbonati SSC Ancona, sconto del 15% più diritti. Il giorno della partita, non sarà possibile acquistare i tagliandi i quali saranno disponibili in prevendita sui circuiti di Ciaotickets www.ciaotickets.com/biglietti/ancona-castelfidardo-calcio e presso le rivendite autorizzate.

Per accedere all’impianto, obbligatorio presentare il proprio documento d’identità e il biglietto sia formato cartaceo che digitale. I posti assegnati devono essere rigorosamente rispettati. Arbitra Melloni di Modena. Assistenti Nkenkeu Teulem di Parma e Selleri di Bologna.

Valentina Triccoli 

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Eventi / Presentato il libro “1976-2025 mezzo secolo di sport a Jesi”

Al Circolo Cittadino l’ultimo lavoro dello storico giornalista sportivo Evasio Santoni. Un’antologia appassionata di ricordi, eventi, campioni ed iniziative sportive che hanno reso celebre la città di Federico II in tutta Italia e anche oltre

JESI, 30 agosto 2025 – “1976-2025 mezzo secolo di sport a Jesi”.

Questo il titolo dell’ultima fatica letteraria dello storico giornalista pubblicista e scrittore Evasio Santoni.

Jesino doc, originario del quartiere del San Giuseppe classe 1953, Santoni ha letteralmente visto e vissuto sulla propria pelle, prima come appassionato e poi da addetto ai lavori, l’evoluzione dello sport nella città di Federico ll.

In oltre cinuanta anni di carriera giornalistica, nella serata di ieri pomeriggio presso il Circolo Cittadino di via XX Settembre, è stato presentato il personalissimo tributo del giornalista jesino alle tante sfaccettature della vita sportiva della propria città.

L’evento, avuto luogo preso la sala del lampadario gremita di sportivi, vecchi amici, autorità, professionisti e tanti curiosi, è stata presentata dal giornalista Daniele Bartocci e presieduta dallo stesso scrittore e da Daniele Bedetti della Life Color Communication, che ne ha curato l’edizione stampa e il video introduttivo.

La conferenza è iniziata per l’appunto con un video, ad opera dello stesso Bedetti, che riassume perfettamente il significato essenziale che ricopre lo sport nella vita di uno jesino. Dalla prima squadra di calcio della città passando per l’arcinota scherma ma anche ciclismo, basket, volley e molto altro per una città che ha fatto dello sport in ogni sua sfaccettatura uno stile di vita e un marchio di fabbrica noto ormai a livello nazionale, e anche oltre.

Bedetti anticipa la trattazione omaggiando innanzitutto la splendida struttura del Circolo Cittadino, fiore all’occhiello che il prossimo anno spegnerà 150 candeline e da sempre teatro di eventi, convegni e serate. Un orgoglio cittadino ammirato in tutta la penisola che merita di essere sostenuto e valorizzato, frequentato specie in passato da molte celebrità.

E dopo i saluti istituzionali comunali rappresentati da Luca Polita e del Presidente del circolo cittadino il dott. Paolo Crognaletti e agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, si passa alla trattazione vera e propria.

Santoni inizia con una dedica speciale: “Per chi ha vissuto le vicende sportive jesine degli ultimi 50 anni e chi se ne voglia fare un’idea. Basti vedere la sala oggi piena di giornalisti, dirigenti, atleti, sportivi, curiosi e tanti appassionati di vecchia data che sanno perfettamente cosa significhi lo sport per uno jesino: passione e orgoglio, dove si è visto e vinto di tutto. Dal 1976, anno delle prime concittadine Doriana Pigliapoco e Susanna Batazzi protagoniste delle Olimpiadi di Montreal in Canada, agli ultimi calci di Roberto Mancini al San Sebastiano prima del salto decisivo al Bologna. Le ultime corse di Giancarlo Polidori, il quale portò la Jesi ciclistica in tutta Europa ai primi passi di un giovanissimo Sandro Ciccarelli, poi campione italiano Dyanecross 1983 e allenatore del Calcio a 5 di Jesi in serie A. La lista è lunga e ricca, frutto di un lavoro arduo e intenso, come d’altronde è la vita di un giornalista”.

Così rimarca l’autore il quale non nasconde una certa emozione misto ad entusiasmo.

Un elogio ai campioni che hanno reso celebre la città leoncella ma anche alle tante iniziative che hanno nominato “Jesi città europea dello sport” come è stata insignita nel 2014. Dal Panathlon Club Jesi al CSI (Centro Sportivo Italiano) alla UISP (Unione Sportiva Italiana Sportpertutti), alla Fondazione Cardinaletti, all’inedito premio Fair Play. Istituto nel 2001 dal club di Jesi, una specie onorificenza attua a premiare chi si distingue nei valori dell’etica dello sport.

Tante testimonianze da parte dei molti gli ospiti intervenuti e che hanno contributo esponenzialmente all’arricchimento del libro, tra ricordi ed emozioni.

Obiettivo? Elogiare la Jesi sportiva, quella che è stata, ma con uno speciale augurio: ricordare il passato per sperare in un futuro con altrettante pagine di storia sportiva leoncella da scrivere per le nuove generazioni, e non solo.

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Serie D / L’SSC Ancona da mons. Spina: la celebrazione eucaristica a San Ciriaco

Un momento di raccoglimento e spiritualità in vista dell’avvio della nuova stagione. È questo l’inedito inizio scelto dalla società biancorossa presente al completo. Domani l’appuntamento con la stampa di mister Maurizi per il turno di Coppa Italia


ANCONA, 29 agosto 2025 – Una benedizione per l’SSC Ancona. Può sembrare il titolo di un una nuova serie e invece no. Stiamo parlando dell’evento eucaristico svoltosi ieri pomeriggio all’ombra del Guasco quando dirigenza, prima squadra, staff tecnico e il settore giovanile al completo si sono riuniti per assistere ad una speciale funzione religiosa presso il duomo di San Ciriaco.

Non una vera e propria presentazione – gli addetti ai lavori ci hanno tenuto a specificarlo – ma un momento di raccoglimento, unione e spiritualità per iniziare con la giusta carica la nuova stagione ormai imminente. Nonostante lo scetticismo generale intorno all’attuale proprietà e nonostante la contestazione in atto, alimentata non poco dalla non ancora palesata presenza dei nuovi soci.

Una scelta, da parte del Presidente Polci e del suo entourage che ha già fatto discutere, non per la scelta dell’evento in se ma piuttosto per la mancanza di una classica presentazione alla piazza come solitamente in uso, percepita da molti come una sorta di esclusione.
Una scelta insolita, ma che comunque non ha impedito ai più curiosi di raggiungere ieri il duomo, anche soltanto per poter osservare la propria squadra in veste ufficiale al gran completo, in modo del tutto ordinario.

La funzione religiosa, celebrata da Mons. Angelo Spina rivolta a squadra e società, ma anche lanciando specifici messaggi e incitamenti a tutto l’ambiente come l’augurio alla squadra invitando all’unità: “se c’è gruppo squadra tra tutte le parti, allora c’è la bellezza pure quando si perde. Lo sport deve essere gioia e comunicazione di pace “.

Quella pace, al momento lontana dall’essere raggiunta tra la società e il cosiddetto “zoccolo duro” del tifo dorico che potrà essere raggiunta eventualmente solo con il tempo, tanto impegno, ma soprattutto con dei fatti concreti e i risultati. Seppur fino ad ora – è bene ribadirlo – la società abbia onorato gli impegni presi, concetto rimarcato dallo stesso Presidente Polci al termine della funzione: “Le parole del vescovo Spina sono di insegnamento per tutti. Come obiettivo, abbiamo di aiutare la squadra in ottica di poter migliorare e ampliare le basi gettate. – circa il contributo e l’impegno dei nuovi soci – ai primi di settembre ci sarà un incontro ad Ancona per poi andare dal notaio, anche se per ora mi riservo dal fare nomi specifici. Posso solo dire che avverrà a breve, questo incontro cruciale”.

L’attuale numero uno dell’Ancona non manca neanche di esprimere la sua opinione circa i temi scottanti del momento: “Se tutti quanti unissimo le forze e facessimo squadra come ha rimarcato il vescovo, difficile che si potrà sbagliare. Apprezzo molto in realtà i tifosi e tutto quello che fanno per la squadra. Mi dispiace per lo scetticismo intorno a noi, ma se riuscissimo a trovare la giusta sinergia tra tutte le parti guardando al nostro operato con curiosità, dato che dei passi concreti ad oggi li abbiamo fatti, ne sarei felice. Metteremo in società altre figure, noi dalla nostra siamo concentrati a lavorare e siamo aperti a tutti. Apprezzo il fatto di avere trovato la massima sinergia con il sindaco Silvetti e l’amministrazione comunale, oggi tra l’altro presenti. Il connubio che stiamo trovando anche per l’uso e il progetto riguardo il campo di Collemarino è un’altro passo concreto che stiamo facendo, per poter dare un futuro all’Ancona calcio”.

Infine, il Presidente Polci non sembra voglia escludere a priori una presentazione ufficiale“non escludo nulla, se riuscissimo a trovare un punto d’incontro con il tifoso, perché no? Se richiesto, non mi tiro certo indietro ma ora mi concentro sul percorso che stiamo avviando. È in primis la comunicazione tra tutte le parti a dover cambiare, fomentare disunità oggi non serve a nulla”.

Al termine e prima della celebrazione si sono svolte le classiche foto di rito di cui una con la maglia celebrativa dei 120 anni di storia che lo stesso Massimiliano Polci ha consegnato simbolicamente al primo cittadino Daniele Silvetti, in segno di cooperazione tra la società e l’amministrazione comunale. In pratica, la squadra c’è, la società è in fase di realizzazione con l’appoggio del comune del capoluogo, manca la componente quella più vera e autentica, il tifo. Tutti quei tifosi che hanno saputo esserci sempre oltre ogni categoria, ma che stavolta vanno conquistati, con il lavoro step by step ma inesorabile.

Indetta per domani alle ore 12 presso la sala stampa dello stadio Del Conero, la conferenza di presentazione del turno interno di Coppa Italia, domenica 31 agosto, contro Castelfidardo da parte di mister Agenore Maurizi.

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Formazione / I giovani e il sistema del mondo dello sport: il pensiero di Massimo Pistoni

Con settembre alle porte, riprendono il via anche le varie attività sportive. Come può un ragazzo affrontare al meglio una nuova stagione e assicurarsi un sano ed equilibrato sviluppo atletico e allo stesso tempo tutelare il periodo benessere mentale?  

CHIARAVALLE, 28 agosto 2025 – Con l’inizio della nuova stagione, la macchina dello sport si rimette in gioco.

Piccoli atleti pronti a rimettersi in gioco tra nuove sfide e voglia di confrontarsi, magari stringendo pure nuove amicizie.

Massimo Pistoni docente formatore, storico preparatore atletico e scrittore specializzato nelle dinamiche psicofisiche dello sviluppo dei ragazzi, condivide in vista dell’avvio delle attività sportive, qualche interessante spunto di riflessione circa lo sviluppo odierno dei giovani atleti e il ruolo chiave dei genitori e non solo. Una trattazione onesta e senza filtri, dove tra luci e ombre, Pistoni espone senza indugio  ad un meccanismo di tipo mentale che potrebbe facilmente insinuarsi,  sopratutto tra le figure di riferimento dei più piccoli e che potrebbero inconsciamente sovraccaricarne il carico emotivo. Ma lasciamo che sia il diretto interessato ad esporre la trattazione.

“Più vado avanti, più mi accorgo, in certe circostanze, di quanto aumenti la distanza tra i genitori e i figli. Sembra proprio che i primi scelgano arbitrariamente per i piccoli: la sensazione è quella che gli adulti utilizzino la prole, per riscattare chissà quali insuccessi accumulati nel periodo adolescenziale – ponendo l’accento sull’origine del problema – È come se cercassero una sorta di rivincita per esorcizzare un senso di vuoto che, molto probabilmente, si portano dietro dall’età dello sviluppo e che non sono stati più capaci di colmare, utilizzando i figli a servizio di una rivalsa personale, di una compensazione di un danno subito affinché il destino possa regalare l’incompiuto appagamento”.

Non manca un riferimento ad un movente legato anche all’orgoglio e ad eventuali introiti: “Chi vorrebbe un figlio campione, osannato, amato e riconosciuto dal pubblico, ben voluto dalla gente, un vero “V.I.P.”: chi non sogna un figlio ricco, si ricco, perché il mondo dello sport paga bene i campioni? Basti pensare che la nostra nazione alle ultime olimpiadi ha donato centoottantamila euro ai vincitori e l’esatta metà per chi ha conquistato la medaglia d’argento. Anche il terzo posto non era poi così male con i suoi quarantacinquemila euro. Ma di cosa vogliamo parlare, del resto il bel paese è famoso per gli ingaggi faraonici nel mondo del calcio e per gli stipendi spropositati di tante altre discipline sportive, ben più elevati delle ricompense olimpioniche”.

Pistoni pone l’accento anche sul sistema che circonda il mondo dello sport: Quando subentrano importi del genere però lo sport c’entra ben poco, possiamo parlare di mercato, di commercio, di industria, ma non di sport. Quando parliamo di cifre del genere è chiaro che dietro esiste un traffico gestito dagli sponsor, che vendono un prodotto, un brand. Gli sponsor cercano l’autenticità nella promozione, qualcosa che faccia parlare dell’azienda. Si cerca dunque la novità, la notizia, la scoperta che faccia sussultare. E quale argomento è più spendibile del giovane talento? Il bambino portentoso che si distingua tra i grandi atleti, che diventi l’alfiere indiscusso del marchio attaccato sulla maglia o chissà dove. Non stupiamoci dunque se alle olimpiadi partecipano atleti quattordicenni e con maggior frequenza riceviamo notizie di enfant prodige nello sport. Basta accedere ad un qualsiasi social per leggere di imprese sportive precoci, di campionati mondiali, di gare internazionali e di miglioramenti di record nelle categorie giovanili. Spiegatemi voi cosa ce ne facciamo di un campione del mondo pseudo adolescente, di un recordman imberbe, che a forza di allenarsi ha perso gli anni più belli della sua vita, l’infanzia e la spensieratezza di certi momenti irrecuperabili per donarli fiducioso ai suoi tutori? Sarà lui a crescere e conquistare il vertice delle classifiche da adulto, o sarà uno dei tantissimi ragazzi spremuti e sfruttati prematuramente per soddisfare l’ingordigia dei suoi aguzzini? Sarà uno dei pochi che raggiungeranno la vittoria nelle classifiche di alto rango o farà parte della miriade di ragazzini che abbandoneranno anticipatamente lo sport perché stanchi e delusi? Lo squallore di tutta la storia è che vogliono farcela passare come situazione normale: bisogna allenarsi altrimenti si perde il potenziale e il bambino rimane indietro. Oppure, dobbiamo passarlo al livello superiore, perché dimostra di essere portato, specializzarlo per andare avanti”. E continua: “C’è chi gode tra gli operatori sportivi nel riempirsi la bocca con parole eccessive, cariche di enfasi e rilievo, parole come campione, talento, fenomeno. La tristezza è che tanti genitori cadono nel tranello dell’aspettativa, immaginando e trasmettendo ai figli la speranza di risultati che nella maggior parte dei casi non arriveranno mai. Il concetto di aspettativa è ingannevole, raramente si manifesta come fatto vantaggioso, come ricompensa a lungo desiderata – arrivando al fattore clou della trattazione – nella maggior parte dei casi, la risultante è diametralmente opposta, costituita di genitori insoddisfatti e delusi, condizione questa che procura non poche ripercussioni nella psiche dei ragazzi. Eviterei molto volentieri, di riportare la parola “frustrazione”, ma purtroppo è la condizione che i giovani patiscono silenziosamente ed è direttamente proporzionale al drop-out cui annualmente assistiamo: l’Italia subisce la preoccupante percentuale tra il 30%-40% dell’abbandono sportivo annuo nella fascia di età compresa tra i 13 e 14 anni. “Eppure si divertiva quando giocava!”, “Aveva un sacco di amici!”, “Sembrava che andasse ad allenarsi volentieri!”. I figli subiscono il peso della responsabilità, delle aspettative generate dalla società, dagli allenatori, soprattutto dai genitori. Sentono il fiato sul collo, gli occhi addosso. Certo, si divertono se vincono, se giocano bene, quando l’attenzione nei loro confronti è positiva, ma vi siete mai chiesti cosa pensano e cosa sentono quando la prestazione non risponde alle esigenze di chi sovraintende l’attività? Dove arriva il divertimento sereno, puro, spensierato e quando origina la sensazione dell’obbligo, del vincolo, del dovere per non deludere gli altri? Lasciate che i bambini facciano i bambini, che giochino e godano della fanciullezza priva di incombenze e di responsabilità”.

Per concludere, Pistoni lancia una sentita esortazione a genitori e agli addetti ai lavori: “Il gioco spontaneo e il movimento libero, sono le due attività con le quali i più giovani costruiscono gli schemi motori divertendosi e sviluppando le capacità di relazione interpersonale. Nessuna specializzazione agonistica dunque, nessuna attività che monopolizza solamente alcuni movimenti. Se il talento c’è, verrà fuori senza imposizioni preconizzanti e obbligatorie”.

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Serie D / SSC Ancona: tra mercato e spiritualità, le ultime prima dello starting

Manca davvero poco al primo appuntamento di stagione. Domenica alle 20,30 si inizia con il turno casalingo di Coppa Italia contro il Castelfidardo. Ufficializzato il centrocampista ‘01 Mattia Matese e organizzata una speciale celebrazione eucaristica domani alle 17 al duomo di San Ciriaco con squadra, staff, società e le giovanili

ANCONA, 26 agosto 2025 – Terminato il cosiddetto “calcio d’agosto” ossia i test amichevoli in preparazione del prossimo inizio stagione.

Lo starting domenica 7 settembre, con la prima al Del Conero contro l’Ostia Mare, anticipato dal turno casalingo di Coppa Italia domenica prossima 31 agosto, ore 20,30, contro il Castelfidardo.

L’ultimo allenamento congiunto in terra abruzzese contro i rivali neroverdi del Chieti ha confermato da parte dei dorici solidità, una certa intensità e un buon controllo nelle fasi contenitive abbinate ad un progressivo livello atletico. Garantendo così continuità ai risultati finora ottenuti, con le due reti firmate Pecci e Cericola a siglare lo 0-2 finale allo stadio “Angelini”.

Tanti spunti tecnici interessanti finora intravisti. Dai gol di Kouko a dare continuità all’attacco dorico, alle belle parate di Salvati. Quando chiamato in causa a difendere il risultato, l’ex Roma City si è dimostrato garanzia tra i due pali fino ad una prima amalgama percepita tra i giocatori, a segnare un inizio che si augura, possa anticipare un’evolutiva compattezza di gruppo.

Sembrava fosse terminato il mercato in casa biancorossa, invece no. Complici i grattacapi fisici che hanno colpito diversi giocatori abbinati alle prestazioni dei test estivi, hanno dato modo a mister Maurizi di fare tutte le valutazioni del caso. Optando per un ulteriore rafforzamento sopratutto nella parte nevralgica del campo, arrivata ieri l’ufficialità del nuovo innesto: Mattia Matese. Napoletano classe 2001, il nuovo arrivo è un centrocampista duttile, capace di diventare sia mezzala che playmaker dal pressing alto, capace di coprire bene gli spazi. Di scuola casertana, dove ha già esordio a soli 16 anni in prima squadra in una partita di Coppa Italia, la scorsa stagione ha militato tra Casertana in serie C con 10 cartellini timbrati e la Sarnese in D, dove ha siglato 2 reti in 13 presenze. 68 sono le presenze nella terza serie per il classe ‘01, rispettivamente con la Casertana e 2 con il Messina nella stagione 2021/22. Non mancano le esperienze anche nella categoria: infatti in serie D Matese vanta 35 gare tra le file del Trapani, Casertana, e appunto, la Sarnese con 3 reti e 1 assist.

Probabile che il nuovo arrivo, già a disposizione della squadra, potrebbe essere visto a partire da domenica in occasione del turno di coppa. Sarebbero diversi i giocatori in dubbio: Teraschi a parte, out da diverso tempo, Gerbaudo dovrà effettuare accertamenti al ginocchio dopo i grattacapi avvertiti nel test contro la Recanatese. In fase di recupero invece sarebbero l’under Giordani assente da diverse settimane, e Di Blasio.

Altra iniziativa singolare da parte della società dorica, la decisione di non optare per una classica presentazione ma di riunire squadra, staff società e settore giovanile in un’occasione di spiritualità. Verrà celebrata domani alle 17 presso il duomo San Ciriaco una speciale celebrazione eucaristica. “Un momento speciale per iniziare al meglio la nuova stagione come viene riportato nelle pagine ufficiali del club biancorossoper un’occasione di spiritualità, condivisione e benedizione per affrontare con energia e unità la nuova stagione sportiva”.

La funzione, verrà svolta dall’Arcivescovo di Ancona – Osimo Angelo Spina e sarà seguita dalle foto di rito di tutte le squadre suddivise per categoria. Attesi alla funzione religiosa anche rappresentanti dell’amministrazione comunale, a cominciare dal sindaco Daniele Silvetti. Presente in quanto a rimarcare il concetto di vicinanza e sostegno da parte delle entità comunali alla prima squadra della città. Una decisione del tutto inedita che ha già fatto parlare per una società che senza ombra di dubbio non bada a proclami. In un clima di contestazione in atto da parte della maggior parte del tifo, l’impressione è quella che si voglia puntare su un tipo di profilo più defilato. In attesa che il campo e non solo – dato che si attende ancora l’ingresso dei nuovi soci a rilevare le quote societarie – possano dire la loro.

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Serie D / SSC Ancona: ultimi colpi di mercato, in arrivo Di Blasio e Gubellini

Ultimi innesti a due settimane dal primo impegno ufficiale di Coppa Italia. Si tratta del centrocampista offensivo under Di Blasio e della punta Gubellini. Domenica 24 agosto, ultimo test amichevole a Chieti

ANCONA, 17 agosto 2025 – L’SSC Ancona completa il mercato – così almeno sembra- rinforzando attacco e centrocampo. Ufficiali Matteo Gubellini e Leonardo Di Blasio. Da tempo si è parlato dell’arrivo di una punta proveniente dalla Serie C o di un centravanti pesante di categoria ma a questo punto. Pare, però, che l’area tecnica abbia optato per un cambio di rotta (salvo il classico colpo dell’ultimo minuto) per due profili in grado di potersi inserire negli schemi tattici e nel tipo di gioco dinamico e offensivo, specie dagli esterni, utile al tecnico biancorosso, anche fosse per rafforzare le seconde linee.

I due nuovi arrivi 

Il primo, classe 2000, sarebbe l’altra punta centrale attua a diventare l’alter ego dell’esperto Kouko. Triestino cresciuto nelle giovanili di Triestina, Modena, Cesena e Sassuolo, vanta esperienze nella quarta serie con le maglie di Calvina, Cjarlins Muzane, Levitico Terme e Sora tra le varie e due convocazioni nell’U17. Nell’ultima stagione, 5 centri per lui tra Varese prima e San Donato Tavarnelle mentre l’anno prima nel Sora, la compagine laziale e compagna di girone dei biancorossi, ha siglato 11 gol in 32 presenze. Attaccante versatile, può giocare sia davanti la porta che come esterno.

L’altro acquisto Di Biagio, altro under classe 2007, viene descritto come un centrocampista dalle spiccate doti difensive ed è in prestito dal Guidonia Montecelio. Cresciuto nella Accademia Calcio Roma, le sue doti tecniche so destreggiano tra un buon controllo palla e la capacità di leggere le varie azioni gioco. Un supporto che potrebbe rivelarsi notevole a mister Maurizi all’interno del suo tipo di gioco offensivo sullo schema del 4-2-3-1 quindi dalla mediano, potrebbe facilmente diventare centrocampista avanzato utile, oltre a trovare la via del gol, anche a servire preziosi assist alla punta centrale all’interno dell’area piccola.

L’ultimo test

Ricordiamo che il test amichevole contro San Marino previsto per giovedì 21 agosto è stato annullato. La squadra sotto la guida di mister Maurizi affronterà, ultimo test pre campionato, il Chieti in terra abruzzese domenica 24 agosto in attesa del primo impegno ufficiale della nuova stagione, domenica 31 agosto per il turno di Coppa Italia allo stadio del Conero contro il Castelfidardo.

Valentina Triccoli

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Serie D / SSC Ancona: test positivo a Recanati, Kouko decide lo 0-1 finale

I biancorossi tornano a vincere nel test amichevole  contro la compagna di girone la Recanatese per una rete a zero. Ancora una volta, l’intervento decisivo  di Kouko a sbloccare la partita. Al via la campagna abbonamenti “Chi ama c’è” con la Curva Nord che ribatte: “Chi ama c’è, c’era e ci sarà. Levatevi da questa città”. Domenica 24 agosto, ultimo test pre campionato a Chieti.

ANCONA, 14 agosto 2025 – Ritorno alla vittoria per i biancorossi dell’SSC Ancona sotto la guida di mister Agenore Maurizi, allo Stadio Nicola Tubaldi di Recanati. 1-0 il risultato finale del test amichevole contro i “cugini” della US Recanatese svoltosi ieri pomeriggio. A decidere le sorti del match ancora volta l’ivoriano 36enne Daniel Kouko, attuale unica punta centrale di forza, e praticamente ad oggi pressoché unico perno stabile e irrinunciabile dell’attacco dorico.

L’allenamento congiunto

Proprio l’attaccante Ivoriano segna il centro decisivo all’8’ del primo tempo sfruttando appieno il lancio di Petito. I biancorossi reggono bene anche nelle retrovie e l’estremo difensore Salvati sempre reattivo, pronto a disinnescare i tentativi da parte dei leopardiani di regolare i conti.

Durante la ripresa i dorici amministrano efficacemente con ritmi sostenuti. Il giovane Polenta sul finale sfiora il gol, bloccato efficacemente dal portiere locale evitando così di dilatare il gup e blindando il risultato finale sull’1-0. Altra prova, utile a mettere minuti sulle gambe e a testare – in attesa del primo impegno ufficiale di stagione il prossimo 31 agosto, nel turno di Coppa Italia contro il Castelfidardo – il livello di preparazione atletico e tattico della squadra che finora,  ricordiamo, non ha racimolato alcun risultato negativo nei vari allenamenti congiunti finora disputati.

Ma che necessità ugualmente di rinforzi sia a centrocampo che davanti, visto anche la situazione in infermeria con i vari Zini, Meola e Teraschi tutti giocatori possibili titolari, out per un periodo si prospetta non riconducibile solo a poche settimane e alla rinuncia, a pochi giorni dal suo arrivo, di Piscitella.

Sono state proprio le problematiche fisiche riscontrate nel gruppo, complice i tanti impegni ravvicinati, a far prendere la decisone a mister Maurizi e il suo staff di rinunciare al prossimo impegno. L’altro allenamento congiunto prevosto per il 21 agosto a Chianciano, contro la formazione compagna di girone, il San Marino. L’ultimo appuntamento pre-campionato, sarà dunque quello di domenica 24 agosto in casa del Chieti F.C.

La campagna abbonamenti e la posizione della Curva Nord

Al via anche la campagna abbonamenti per la prossima stagione sportiva 2025/26, anticipato nei giorni scorsi dal video promozionale dallo slogan pungente “Chi ama c’è”. Slogan che non è di certo passato inosservato alla piazza anconetana e in particolare alla parte più calda del tifo, la Curva Nord. Presente anche sugli spalti del Tubaldi nel settore ospiti riservatogli, tramite uno striscione, ha voluto dare risposta: “Chi ama c’è, c’era e ci sarà”. Esortando ancora una volta l’attuale proprietà, con a capo il Presidente Polci a lasciare.

Prosegue a pieno ritmo dunque il cammino dell’SSC Ancona, che ancora deve ufficializzare l’entrata in scena dei soci laziali dopo il passaggio a SSDaRL, seppur già operativi da tempo, ma mai palesati. Dall’altra, una piazza sfiduciata, con gli spettri dell’ultimo fallimento ancora più che mai vivi, che fatica a fidarsi, anche a causa della mancata trasparenza da parte dei nuovi soci che dovranno dividersi le quote societarie insieme a Polci. Inutile dire che dei risultati, sia dentro ma soprattutto fuori dal campo, sono auspicabili per una ricucitura dello strappo, ancora oggi troppo lontano dall’essere arginato.

A seguire, il comunicato ufficiale della campagna abbonamenti.

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2025/26 – “CHI AMA C’È!”

“La Ssc Ancona annuncia l’apertura della campagna abbonamenti della stagione 2025/‘26.

I tifosi possono sottoscrivere gli abbonamenti sulla piattaforma #CiaoTickets al seguente link:

www.ciaotickets.com/it/abbonamenti/abbonamento-stagione-2025-2026-ancona

La vendita degli abbonamenti è così ripartita:

PRELAZIONE (riservata ai sottoscrittori degli abbonamenti della stagione sportiva 2024/‘25) da oggi fino al 20 agosto compreso.

APERTURA CAMPAGNA ABBONAMENTI
Dal 21 agosto quando saranno in vendita libera ESCLUSIVAMENTE gli abbonamenti che non sono stati riacquistati durante la fase di PRELAZIONE.

Importante: va prestata grande attenzione alla novità dell’ABBONAMENTO FAMILY disponibile sia per la Curva Nord che per la Tribuna Laterale.

La Società si riserva la possibilità di decidere quando verrà indetta la “Giornata Biancorossa” e gli abbonamenti, in quell’unica partita non varranno.

Prezzi Abbonamenti

Curva Nord
– Intero: €85
– Ridotto Under 18: €50
– Ridotto Donne / Over 70: €65
– Under 14 / Disabilità ≥75%: €10

Tribuna Laterale
– Intero: €150
– Ridotto Under 18: €60
– Ridotto Donne / Over 70: €120
– Under 14 / Disabilità ≥75%: €10

Tribuna Centrale
– Intero: €250
– Under 14 / Disabilità ≥75%: €10

*Nota: I diritti di prevendita sono di €2 per Curva Nord e Tribuna Laterale, €3 per Tribuna Centrale, e €1 per Under 14 e disabilità ≥75%.*

Abbonamento Family

– Curva Nord: €120 (marito, moglie + 2 figli)
– Tribuna Laterale: €200 (marito, moglie + 2 figli)

Prezzi Biglietti Singola Gara

Curva Nord
– Intero: €10
– Ridotto Under 18 / Donne / Over 70: €8

Tribuna Laterale
– Intero: €15
– Ridotto Under 18 / Donne / Over 70: €12

Tribuna Centrale
– Intero: €25
– Under 14: €1
Importi al netto dei diritti di prevendita

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Pattinaggio / 6 giorni International: il successo di Viola Falcioni

La kermesse internazionale di pattinaggio per eccellenza, nota come la “6 Giorni Rotellistica” andata in scena a Santa Maria Nuova vede un’altra giovane promessa monsanvitese in piena ascesa

SANTA MARIA NUOVA, 14 agosto 2025 – Viola Falcioni trionfa alla 6 Giorni Internazionale di Santa Maria Nuova.  Un’altra atleta di Monte San Vito, direttamente dalla fucina di talenti la Luna Sports Academy di Senigallia –  dove milita l’altro campione monsanvitese Alessio Piergigli per intenderci – vede emergere un’altra atleta di cui sentiremo a lungo parlare. Astro in piena ascesa, durante la manifestazione, Viola ha partecipato a quattro gare, ottenendo i seguenti piazzamenti:

  • 1ª classificata nella prova “Atleti giro contrapposti”
  • 2ª classificata nella 500 metri sprint
  • 2ª classificata nei 5000 metri a punti
  • 1ª classificata nella 10000 metri ad eliminazione con traguardi volanti

Ma non è tutto. Grazie alla costanza, ai piazzamenti di vertice e al punteggio ottenuto in ogni gara, Viola ha conquistato il 1º posto assoluto nella classifica combinata della categoria Junior Woman. Un successo pieno, meritato e frutto di un lavoro costante e meticoloso.

La 6 Giorni di Santa Maria Nuova si è confermata ancora una volta una delle tappe più attese e partecipate del pattinaggio corsa internazionale. Con oltre 400 atleti da 15 Paesi, la manifestazione è stata un crocevia di sport, inclusione e cultura, con eventi collaterali, attività paralimpiche e momenti di formazione.

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Pattinaggio / Rebecca Zingaretti brilla alla 6 Giorni International

Ottimi risultati per l’atleta Monsanvitese classe ‘07 alla “6 giorni International”, la kermesse internazionale di pattinaggio organizzata dal Gruppo Sportivo di Pattinaggio di Santa Maria Nuova.

SANTA MARIA NUOVA, 13 agosto 2025 La pista del pattinodromo comunale “Annalisa Bomprezzi” ha fatto da cornice a cinque giorni di gare internazionali ad altissimo livello, durante la prestigiosa 6 Giorni Rotellistica International. Tra i tanti atleti provenienti da tutta Europa e oltre, a distinguersi è stata anche la giovanissima Rebecca Zingaretti, 18 anni appena compiuti di Monte San Vito, che ha raccolto risultati di tutto rispetto nelle varie specialità disputate.

Rebecca ha partecipato con grande determinazione a quattro gare, portando a casa piazzamenti di assoluto rilievo.

La 6 Giorni Rotellistica, organizzata dal Comune di Santa Maria Nuova con il patrocinio della Regione Marche e il riconoscimento di World Skate Europe, è considerata una delle più importanti manifestazioni del calendario europeo. L’edizione 2025 ha attirato oltre 400 atleti provenienti da 15 Paesi, tra cui Cuba, Iran, India, Germania e Portogallo.

L’evento non è solo una competizione: è anche un punto di incontro tra sport, cultura e inclusione, grazie al “Roller Village”, con stand, convegni sportivi e attività per tutte le età.

La partecipazione di Rebecca Zingaretti è motivo di orgoglio per tutta la comunità di Monte San Vito, che ha avuto modo di sostenerla direttamente durante le gare. Il suo impegno rappresenta lo spirito positivo e tenace di una nuova generazione di atleti locali e di una cultura dello sport che gradualmente sta sempre più prendendo piede. A seguire, i risultati della giovane atleta Monsanvitese:

  • 4° classificata “Atleti giro contrapposti”
  • 3° classificata 5000 metri a punti
  • 4° classificata 500 metri sprint
  • 2° classificata alla 10000 metri ad eliminazione con traguardi volanti
  • 2° classificata alla combinata delle 4 gare

Con questi risultati, Rebecca si candida ad essere una delle protagoniste del pattinaggio corsa giovanile Monsanvitese e  italiano. Il prossimo passo? Continuare a crescere, puntare a nuovi traguardi e, perché no, rappresentare Monte San Vito e l’Italia in competizioni internazionali ancora più prestigiose.

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Serie D / Ancona, pari e patta contro l’Albalonga: 2-2 con doppietta di Kouko

Termina, sotto il sole cocente d’agosto a Sarnano, l’ennesimo test per i dorici sotto la guida di mister Maurizi. Altra prova positiva contro una pari di categoria ma urge rinforzi nella sfera offensiva. Curva Nord presente a sostenere  la squadra ma prosegue dritta per  la contestazione alla società: “Questa società mai ci rappresenterà, amore incondizionato per la maglia della città”.

ANCONA, 11 agosto 2025 – Quarto appuntamento per i dorici sotto la guida di mister Agenore Maurizi, stavolta sul campo di Sarnano per l’allenamento congiunto delle ore 17 contro la pari di categoria l’SSD Albalonga , del girone G e terminato 2-2.

Buona prestazione dei biancorossi che non si risparmiano pur patendo a tratti il gioco avversario – complice le alte temperature e i diversi test ravvicinati – si mostrano compatti ma al contempo palesano la necessità di rinforzi a centrocampo e sopratutto davanti. La doppietta di Kouko, decisiva.

I precedenti test hanno dati i primi approssimativi input circa la condizione fisica e la progressione tattica dei biancorossi, terminate le due settimane di ritiro a Sefro e rispettivamente: 8-0 contro una rappresentativa locale, poi il 4-1 a Castelraimondo contro i Portuali e infine, il test infrasettimanale di giovedì scorso a Forlimpopoli contro la neopromossa tra i professionisti, il Forlì Fc. Quest’ultimo, terminato a reti inviolate, dando ad ogni modo dimostrazione da parte dei biancorossi di una certa compattezza, riuscendo sempre a tenere botta ad una avversaria dal marcato slancio offensivo. Bene anche l’estremo difensore Salavati, più volte impegnato, para durante la ripresa un rigore, salvando di fatto il risultato.

Piscitella out

Ma le sorprese non finiscono qui. In modo del tutto inaspettato, ieri è arrivata la nota da parte del club della rescissione consensuale con l’esterno d’attacco, Gianmario Piscitella. Arrivato appena dieci giorni fa a dare man forte specie dopo l’infortunio di Teraschi, sarebbe stato tra i cavalli su cui puntare, dato l’ampio curriculum anche nel professionismo tra serie B e C, a dare slancio alle fasi offensive dato che Maurizi nel suo modulo 4-2-3-1, gioca parecchio sull’aggressività degli esterni.

Ma il giocatore proviene da almeno due stagioni sottotono, e anche da quando approdato nella dorica, stava svolgendo una preparazione a parte con il secondo allenatore Pesaresi per provare a recuperare la condizione atletica nel minor tempo. Così probabilmente non è stato, e anche il giocatore con uno sfogo sui suoi social, esprime il suo rammarico e la decisione di lasciare, almeno temporaneamente, il calcio giocato. La società, premendone atto, fatto sta che sarà costretta a rimettere mano al mercato, non solo per trovare un alter ego a Kouko davanti la porta e al centrocampo, ma ora pure per un altro esterno d’attacco.

L’amichevole contro l’Albalonga 

La formazione di ieri, seppur punti ancora sul 4-2-3-1 non ha trovato dunque oltre all’uscente Piscitella e all’infortunato Teraschi , anche Zini, Meola e i baby Martinelli e Giordani, tutt’ora alle prese con i propri grattacapi fisici.

Pronti via le due compagini – i laziali in campo senza numero – si sfidano a viso aperto: all’10’ primo lampo dell’Albalonga ma il tiro, termina alto. La risposta arriva da Kouko al 13’ ma il suo tiro è telefonato e il portiere laziale ferma facilmente. E passati 15’ il numero 9 biancorosso stavolta apre le marcature e insacca l’incornata vincente, 1-0 per i dorici. Ritmi alti, le due formazioni lottano palla su palla ma senza più pungere, dove entrambe le difese serrano i ranghi. Alla mezz’ora circa Maurizi innesca il primo cambio nelle retrovie, fuori Ceccarelli dentro De Luca. Sullo scadere, bell’intervento di Menguggi, abile a respingere sul siluro di testa avversario purtroppo non replicandosi ad un attimo dal gong, quando l’attaccante laziale involandosi dall’out destro, complice una sbavatura difensiva, insacca il rasoterra sotto il primo palo pareggiando i conti.

Al rientro, i laziali spingono sull’acceleratore. Cercano la profondità impegnando severamente la difesa dorica, non mancando le tensioni. Su punizione arriva il bis laziale non lasciando scampo al portiere dorico sull’’angolino superando i biancorossi 2 reti a 1. Maurizi tenta di arginare iniziando il giro di carambole. I subentrati Gelonese e Sparandeo e poi Gerbaudo cambiano volto alla partitaria: fanno girare palla, spingono e provano ad alzare il baricentro cercando profondità ma la difesa avversaria lascia pochi spazi. Alla mezz’ora, i dorici colgono l’occasione ghiotta al momento giusto. Gelonese viene atterrato in area e il giudice di gara assegna il rigore. Kouko si presenta sul dischetto e ancora una volta salda i conti, blindando il pareggio. Il solito Kouko prova a calare il tris con l’involata di destro,ma non riesce a segnare, così il match finisce 2-2.

Una prova complessivamente positiva, una squadra che mostra sempre più amalgama e che fa girare palla. Kouko sempre più pedina essenziale allo scacchiere biancorosso.

Arrivano Plini e Mancino 

Nella serata di ieri, la società intanto ha ufficializzato altri due innesti: Tommaso Plini e Gaetano Mancino. Il primo, centrocampista e trequartista romano classe 2005, formatosi nel Perugia, vanta esperienze nell’Ostia Mare – tra l’altro avversaria dei dorici alla prima giornata di campionato, al Del Conero – e Pomezia. Mancino, salernitano classe 2001, è un’ala sinistra che può giocare anche a destra e trequartista. Cresciuto nel Benevento, con esperienze in C e D tra Nocerina, Gallipoli, Roma City e infine Sarnese per un bottino di 61 gettoni in D, 2 presenze in C, 4 In coppa Italia serie D per 5 gol e 6 asssit.

Prossimi test: mercoledì 13 agosto a Recanati contro la Recanatese ore 17 e giovedì 21 agosto a Chianciano contro A.C. San Marino Calcio.

Tabellino 

SSD ALBALONGA CALCIO: Munari, Giombetti, Testagrossa, Angeli, De Melon, Sfanò, Santoni, De Angelis, Terribili, Torbidoni, Cristofano. A disposizione Casiello, Casari, Pasquale, Bensaja, Meledandri, Manca, Greco, Savioli, Cardoselli, Ingretolli, Di Piazza, Persichini, Zamperlin, Alimonti. All. Ferazzoli

SSC ANCONA: Mengucci, Ceccarelli, Calisto, Miola, Bonaccorsi, Rovinelli, Pecci, Proromo, Kouko, Attasi, Cericola. A disposizione Salvati, Petrucci, Petito, Sparandeo, De Luca, Gerbaudo, Plini, Mamadou, Polenta, Maraschio. All. Maurizi

RETI: 13’pt Kouko, 45’pt Di Piazza, 8’st Bensaia, 28’st Kouko

Valentina Triccoli 

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Serie D / Ancona piange “il Doc” Remo Gaetti medico, presidente e primo tifoso del cavaliere armato

Storica figura legata alla golden age dell’Ancona Calcio dagli anni 70 alla promozione  in serie A. Noto per la professionalità e competenza ma prima ancora, per il suo grande valore umano. Il ricordo di Giovanni Deogratias, “mister” Vincenzo Guerini e “l’eterno capitano” Massimo Gadda

ANCONA, 7 agosto 2025 – L’Ancona calcistica piange Remo Gaetti, storico medico sociale ed ex  presidente dell’Ancona Calcio, si è spento ieri nella sua abitazione di Morro D’Alba all’età di 89 anni (ne avrebbe compiuti 90 il 27 agosto).

Figura di spicco all’interno della società dorica ed ex Primario di Geriatria all’INRCA di Ancona, come tutti lo ricordano, oltre alla sua professionalità è stato l’amore per l’Ancona e il suo grande spessore umano a contraddistinguerlo da sempre. Contribuì a scrivere preziose pagine di storia a tinte biancorosse in qualità di medico sociale ai tempi della scalata culminata prima con la B, e poi con la prima storica promozione in Serie A del 1992.

Gaetti ha svolto il ruolo di medico sociale nell’Ancona fin dagli anni 70, seguendo la squadra nelle tappe cruciali delle due promozioni in serie B e in A e tra il 2000 e il 2002, ricoprendo anche la carica di Presidente.

Una scomparsa che lascia il segno. Tanti i messaggi e gli omaggi in onore di Remo Gaetti sui vari social, come da parte dello stesso Primio Cittadino anconetano Daniele Silvetti  o dall’SSC Ancona:

”La Ssc Ancona si unisce al dolore per la scomparsa di Remo Gaetti, figura storica dell’Ancona Calcio. Professionista stimato e uomo di grande passione, Gaetti ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per il Club Biancorosso. Dai primi anni ’70 ha ricoperto il ruolo di medico sociale, rimanendo al fianco della squadra anche nella storica stagione 1992/‘93 in Serie A. Dal 2000 al 2002 ha assunto la carica di presidente, guidando con competenza e amore per i colori dorici il cammino dell’Ancona verso la promozione nella massima serie. La sua dedizione, il suo spirito di servizio e la sua umanità resteranno impressi nella memoria collettiva di tutti i tifosi e di chi ha avuto l’onore di collaborare con lui. Alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la Società”.

Non potevano mancare gli onori da parte dei protagonisti di quella storica impresa, la conquista della massima serie, a cominciare dall’eterno numero 8, il capitano Massimo Gadda. Allenatore della prima squadra dorica nella scorsa stagione, con poche semplici righe ma cariche di significato, ha voluto così ricordarlo: “Perdiamo un altro pezzo della nostra storia. Ciao Doc, riposa in pace” seguita da una foto dell’epoca che li ritraevano vicini in panchina, durante una partita.

Ricordi affettuosi anche da parte di un altro protagonista di quella storica stagione, Giovanni Deogratias:

“Il Dottore rimarrà sempre il Dottore. Persona discreta e sempre disponibile, ha vissuto assieme a noi gli anni d’oro dell’Ancona. E’ stata una gran cosa anche per lui, essere presente e portare avanti quel progetto. Ribadisco il mio personale ricordandolo come un gran Signore ed elegante anche nei modi. Gli eravamo tutti molto affezionati perché era una persona che, nonostante la sua grande cultura, era rimasto affabile e semplice, ci mancherà”.

Dello stesso parere il “mister” Vincenzo Guerini. Così come tutti nell’ambiente tutt’ora lo chiamano, e già Presidente Onorario e Direttore Tecnico nella passata stagione, in quella della miracolosa ripartenza dalla serie D.

“Servirebbero ore per descrivere appieno Remo Gaetti. Un grande Medico con la m maiuscola e professore, ma dalla straordinaria capacità di farsi benvolere da tutti. Basti pensare che considerava i giocatori un po’ come fossero suoi figli. Era un alleato prezioso per me, una spalla leale sui potevo fare sempre affidamento. Sapeva parlare con i ragazzi ponendosi nella miglior maniera, li sapeva prendere per il verso giusto, in poche parole. Bastava una sua battuta detta nel momento giusto, per sdrammatizzare qualsiasi situazione critica e ci riusciva pure bene. Quante partite facevamo a carte il sabato sera. La sera prima di una partita dormivo poco o niente e anche lui, scaricavamo la tensione insieme in queta maniera.  Un personaggio positivo al cento per cento, uomo di valore dall importante cultura. Ma il suo punto debole rimaneva sempre l’Ancona. Bastava parlargli di Ancona e gli brillavano gli occhi, gli era entrata dentro e ne è stato il primo tifoso, come me. Tutt’ora mi si riempirebbe il cuore se vedessi la squadra che ho sempre amato vincere il campionato, è il mio augurio più grande”

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Serie D / L’SSC Ancona cambia pelle: il passaggio a SSDaRL

La trasformazione societaria apre le porte a nuovi soci e agevolazioni. La squadra continua la preparazione al “Sorrentino” in vista del prossimo test contro il Forlì

ANCONA, 6 agosto 2025 – Svolta cruciale in casa SSC Ancona.

Il passaggio tanto atteso (e più volte rimandato) ora è realtà. La società biancorossa ha formalizzato la trasformazione in SSDaRL (Società Sportiva Dilettantistica a Responsabilità Limitata).

Come riporta la nota ufficiale: “l’atto è stato ufficializzato presso lo studio del notaio Michele Gentilucci sito a Morrovalle. Questo cambiamento rappresenta un passaggio significativo nella struttura del club, a conferma della crescita che la società si è posta come obiettivo fondamentale per affrontare le sfide future”.

Già, perché grazie a questo passaggio fondamentale si potrà finalmente procedere con la spartizione effettiva delle quote societarie e quindi dell’ingresso dei soci romani, finora sempre operativi, ma mai palesati. Resta da vedere se Alessandro Di Paolo comparirà direttamente in prima persona e sopratutto Manolo Bucci, l’altro socio, come sceglierà di essere eventualmente rappresentato, data la carica già attiva in qualità di Presidente del Valmontone. Tutti nodi che sono destinati, a questo punto, ad essere sciolti nel breve termine.

Polci e soci hanno optato per un passaggio, non prettamente optando per una Srl ma per la precisazione, come specificato più volte, ad una SSDaRL. Ma quali differenze comportano, effettivamente? Le differenze sostanziali tra una semplice società a responsabilità limitata (Srl) e una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata (SSDaRL) prevede che la prima è società a scopo di lucro, la seconda è una forma più dettagliata senza scopo di lucro. Specifica per la gestione di attività sportive di tipo dilettantistico, riconosciute dal CONI o da Federazioni sportive nazionali.

Una Srl prevede la distribuzione degli utili, ossia la spartizione della ricchezza prodotta dall’attività aziendale tra i proprietari della stessa, a differenza della seconda dove gli utili devono essere reinvestiti nelle attività istituzionali.

Una Srl è sottoposta ad un regime fiscale di tipo ordinario (IRES, IRAP, IVA ecc). L’SSDaRL invece può beneficiare di agevolazioni fiscali specifiche per le associazioni e società sportive dilettantistiche come l’esenzione IVA su alcune prestazioni sportive, detrazioni fiscali per soci/donatori e una tassazione agevolata per i compensi ai collaboratori sportivi.

L’Srl vanta uno statuto flessibile, con minori vincoli sui contenuti. L’altro, deve includere nello statuto alcune clausole obbligatorie. Ad esempio l’assenza di scopo di lucro, l’obbligo di reinvestire degli utili e alcune clausole richieste dal CONI per il riconoscimento.

Infine l’Srl può operare in qualsiasi settore economico, mentre l’SSDarl è specifica ad un tipo di contesto legato allo sport dilettantistico. Comprese attività accessorie come merchandising, pubblicità ecc. purché finalizzate a sostegno dell’attività.

Nell’attesa di ulteriori sviluppi a livello societario, la squadra agli ordini di mister Maurizi, terminato il ritiro a Sefro, continua la preparazione ad Ancona presso lo Stadio Sorrentino di Collemarino con anche delle doppie sedute previste da programma come nella giornata odierna, in attesa del test di domani alle ore 17,30 presso lo Stadio Giacomo Filippi di Forlimpopoli ospiti del Forlì FC neopromossa in Lega Pro, anche se a porte chiuse.

In vista della trasferta romagnola, la squadra ancora una volta non sarà al completo. In quanto sia Andrea Zini che Kevin Meola sono alle prese con dei grattacapi fisici riscontrati durante gli allenamenti, e saranno costretti a rimanere fermi ai box per un periodo. Zini, colpito da un trauma contusivo al ginocchio destro, ha già saltato le prime due uscite amichevoli per uno stop di circa dieci giorni previsti mentre il secondo, out a causa di alcuni sintomi riconducibili ad una pubalgia. Per quanto riguarda l’ultimo arrivo Giammario Piscitella, assente nell’ultimo test contro i Portuali, sta svolgendo preparazioni specifiche per recuperare nel minor tempo possibile, la miglior condizione fisica e atletica.

Venerdì 8 agosto alle 13, verranno annunciati i calendari del prossimo campionato di Serie D SS 2025/26 in diretta sulla pagina Instagram della LND.

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Calcio a 5 serie A2 / Jesina: gioia ed euforia ma sempre con i piedi per terra, la parola a mister e direttore sportivo

Tante emozioni legate alla conquista della terza divisione del Futsal maschile ma anche curiosità abbinata ad umiltà con un obiettivo in testa: Jesi non sarà solo una comparsa. Intervista a Pieralisi e Pittori


Jesi, 5 agosto 2025 – Tante soddisfazioni misto ad aspettative, curiosità,
voglia di crescere e far divertire.

Sono queste le sensazioni avvertite in quel di Senigallia alla cena di rito di squadra e società della Jesi Calcio a 5 a seguito della promozione in Serie A2. Un traguardo raggiunto come coronamento di un percorso irto di sfide, ma anche di resilienza e determinazione.

Una squadra allestita, in parte trasformata, in vista di una categoria e un girone nuovi ma dove nessuno si risparmierà.

Ne parliamo con i diretti autori, mister Gabriele Pieralisi e il Direttore Sportivo Andrea Pittori.

Mister Gabriele Pieralisi

Mister Pieralisi, un percorso non sempre semplice ma ad oggi, possiamo dire che ne è valsa la pena. Gli ultimi anni in particolare, sono stati quelli decisivi per la sua squadra, ossia il passaggio che va dall’approdo in serie B fino al risultato di oggi, non trova?

“La nostra storia inizia nel 2013, data di fondazione, vincendo subito la Serie D. Siamo rimasti in C2 per diversi anni, altri quattro/cinque anni di C1 per poi arrivare al passaggio cruciale. La fusione con la Jesina Calcio è stato un passaggio fondamentale. Con il Presidente Chiariotti sono iniziati gli investimenti decisivi e da lì, in tre anni, arrivare poi alla Serie A2”.

Che stagione si aspetta nella nuova categoria?

“Una categoria del tutto nuova per noi, ma abbiamo lavorato per allestire una squadra che possa assicurarsi la permanenza in A2”.

La Jesi Calcio a 5 è stata inserita nel girone B, dove incontrerà altre marchigiane e diverse formazioni con tanta esperienza sulle spalle, quale è l’avversaria o le avversarie che teme di più?

Per quanto riguarda le tre squadre marchigiane, sono tutte esperte e ben attrezzate. Il Corinaldo ad esempio, è una bella realtà che vanta un importante settore giovanile. Potenza Picena così come il Lucrezia, sono presenti nella categoria già da qualche anno. Anche Russi è tra le temibili, così come da segnalare il Prato, che l’anno scorso ha disputato un buon campionato. Come si può notare, si prevede un girone impegnativo. Anche per quanto riguarda il discorso trasferte, diverse saranno a medio lungo raggio. Ci auguriamo di affrontare tutto nel migliore dei modi”.

A tale scopo, quali sono stati i requisiti sui quali vi siete focalizzati nell’allestimento squadra?

Abbiamo preso un giocatore di Fabriano con un trascorso in A. Avendo alle spalle diversi anni con il Viterbo, aveva ad un certo punto necessità di avvicinarsi a casa. Come lo abbiamo saputo, ci siamo subito mobilitati. Inoltre altri due ragazzi che l’anno scorso erano in A2, uno a Potenza Picena e l’altro a Senigallia, e un paio dalla serie C volenterosi di mettersi alla prova. Un mix di esperienza ed entusiasmo, per riassumere”.

Partendo dalle garanzie. Tra i riconfermati, l’eterno capitano Francesco Genangeli. Presenza ormai fissa e irrinunciabile nello scacchiere leoncello.

“Un veterano nonché capitano da oltre dieci anni. Francesco non è solo il capitano, è un vero e proprio punto di riferimento sia dentro che fuori dal campo. Lo conosco da anni e ormai mi fido totalmente, un abile giocatore dal grande spessore umano. Un must irrinunciabile”.

Qual è l’atmosfera che prevale attualmente all’interno del gruppo squadra?

“Siamo tutti curiosi e carichi. Non vediamo l’ora di metterci in gioco, per la prima volta affronteremo un campionato di serie A2 e vogliamo capire a che livello saremo. Il campionato sappiamo che inizierà l’11 ottobre, e le gare interne si svolgeranno di sabato presso il PalaTriccoli alle ore 15”.

presidente Chiariotti e diesse Pittori

Dello stesso pensiero anche il Ds Andrea Pittori, che si racconta:

Mi sono avvicinato al futsal jesino grazie a mister Pieralisi, che tre anni fa mi propose di entrare in società. Ero già un appassionato, dato che in precedenza avevo praticato il calcio a 5. Insieme abbiamo poi iniziato a costruire, pensando di creare qualcosa di positivo”.

Direi che ci siete pienamente riusciti, ad oggi ne raccogliete i risultati..

“Ottenere una promozione in serie A2 in tempi così brevi, dopo un’altra promozione in B, in due anni, seppur la prima a seguito di una richiesta di ripescaggio, è un gran traguardo. La conquista della A2, dopo aver vinto la finale dei playoff è stata un’esperienza particolarmente emozionante”.

Per quanto riguarda l’allestimento della squadra: mister Pieralisi, con il quale ha lavorato in simbiosi, ha parlato di un giusto mix tra giovani ed esperienza pur non disdegnando qualche garanzia. Cosa vorrebbe aggiungere a riguardo?

“E’ vero che abbiamo un po’ stravolto la rosa, ma sarò sempre grato a chi ha dato il suo contributo fino al risultato di oggi, lasciando il segno. Ma le esigenze cambiano con la nuova categoria, e noi avevamo bisogno di forze nuove data la forte intensità del girone. Ci siamo mossi, cercando elementi utili ala causa a livello regionale, anche per dare anche un’impostazione il più possibile locale”.

Il girone B di Serie A2 si preannuncia arduo, ma dall’altra parte anche stimolante.

“Alcune squadre le conosciamo, specie le marchigiane, altre fuori regione le abbiamo incontrate in qualche amichevole. Il livello è sicuramente più alto, ma noi puntiamo al mantenimento della categoria. Tenendo a mente che ci stiamo affacciando ad un tipo campionato a tutti gli effetti di stampo nazionale, il terzo della divisione. Cercheremo di dire la nostra in modo umile, ma deciso”.

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Calcio a 5 / Jesi si prepara per la Serie A2: la serata con squadra e staff

Presentazione a Senigallia con giocatori, staff tecnico, sponsor e dirigenza. Entusiasmo per la storica promozione e del percorso tracciato: sguardo già rivolto alle prossime sfide in A2. Nuove figure affiancheranno l’attuale dirigenza 

JESI, 2 agosto 2025 – Jesi Calcio a 5, una storia che ci insegna come crederci fino alla fine e raggiungere traguardi incredibili.

Si è svolta sulla splendida cornice della “Terrazza Marconi” di Senigallia la cena di rito con squadra, dirigenza, sponsor e staff tecnico. In vista della prossima stagione sportiva 2025/26 in Serie A2 con start di inizio, fissato per sabato 11 ottobre.

Dal 2013, anno  della sua nascita, di strada ne è stata fatta ma l’annata appena trascorsa è stata quella che ha visto dopo 22 anni riconquistare l’A2, frutto di una cavalcata vincente e culminata con i playoff fino alla finalissima sul campo neutro di Cesena contro il Bissoula, vinta poi ai supplementari.

La prossima stagione si preannuncia scoppiettante per i leoncelli del Calcio a 5, nuova categoria e nuovo girone, un nuovo capitolo tutto da scrivere. Da una parte stimolante, dall’altra anche intrinseco come consapevolmente afferma il Presidente Giancarlo Chiariotti: “una grande soddisfazione per la società jesina, abbiamo fatto qualcosa che sembrava impensabile all’inizio del campionato. Quando ho intuito che ce l’avremmo fatta? Avevamo perso contro l’ultima Montesilvano e Montegranaro. Da li, abbiamo preso coscienza che si poteva solo che fare meglio, anche nella semifinale siamo rimasti in partita recuperando uno svantaggio iniziale. Insomma ci abbiamo sempre creduto e infine eccoci ad oggi”.

L’obiettivo stagionale, poter dire la propria anche in questo campionato, cercando di garantire spettacolo e assicurarsi la permanenza nella categoria appena conquistata.

Anche a livello societario, sono previste novità all’orizzonte. Nuove figure affiancheranno l’attuale dirigenza, ma per ora patron Chiariotti non si bilancia, e verranno presentate a breve e svolgeranno duplice funzione, in sinergia con la squadra di calcio a 11. Infine alla domanda cosa si aspetta in ottica medio/lungo termine, dichiara: “vogliamo fare bene, affermarci in pianta stabile in A2 e crescere anche come settore giovanile. Un altro desiderio, infine, sarebbe quello di attirare sempre più concittadini intorno alla squadra. Abbiamo ad oggi una nicchia ristretta di pubblico che ci segue, la categoria nuova sicuramente è un incentivo in più dato che manca da anni. Capisco l’orario che per alcuni potrebbe risultare scomodo, di sabato alle 15, ma il PalaTriccoli essendo in coabitazione con altre società sportive, dobbiamo alternarci e noi cerchiamo di liberarlo appena possibile per dare spazio a tutti. Ci attende una nuova avventura, e vorremmo regalare divertimento ed emozioni proprio come ci siamo emozionati noi”.

Una squadra, quella jesina, in parte trasformata tra nuovi acquisti e conferme tra cui, il ritorno dell’argentino Juan Pablo Giordanino detto “Moto”. Ma anche Flavio Kola, il quale da jesino, ritorna a vestire la maglia della sua città dopo l’ultima esperienza a Senigallia con l’Audax 1970 S.Angelo. Le altre new entry sono, dall’ultimo in ordine di arrivo: il centrale difensivo laterale Johnatan Sabbatini dal Kappabi Potenza Picena in A2, l’altro argentino il laterale Nicolas Lo Giudice e l’ala/Pivot Giacomo Lamedica dalla serie A con l’Active Network Viterbo.

I quali si vanno ad aggiungere ai confermati Tittarelli, Belloni, Mazzarini, Mastrelli, Buzzo, Cassano nonchè l’eterno capitano Genangeli.

Una serata utile per ritrovarsi quella di ieri sera, scambiarsi aneddoti e iniziare a confrontarsi anche in vista della prossima stagione, considerando che i gironi sono appena stati pubblicati (la squadra di mister Pieralisi è stata inserita nel girone B di Serie A2) un girone che si prospetta impegnativo con diverse squadre oltre regione ma anche qualche marchigiana: Buldog Lucrezia, Calcio a 5 Corinaldo, Kappabi Potenza Picena- Poi Futsal Russi, Ternana, Grifoni, Prato Calcio a 5, Modena Cavezzo Futsal, Futsal Dozzese e X Martiri.

Il clima che si respira è quello all’insegna dell’unità e della consapevolezza dei propri mezzi, certi che questa squadra e società, abbiano ancora qualcosa da raccontare.

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Prima Categoria / Il Borghetto pronto alla nuova stagione sportiva: ieri la presentazione

La prima squadra del comune di Monte San Vito si prepara alla nuova stagione sportiva 2025/26 nella serata di presentazione tra conferme, new entry e pure qualche aneddoto ironico, a sancire l’unità di un gruppo pronto ancora a dire la sua.

MONTE SAN VITO, 31 luglio 2025 L’ S.S.D. Borghetto 1972 si prepara alla nuova stagione sportiva: andata in scena ieri, mercoledì 30 luglio, la presentazione di società, staff, prima squadra e juniores presso il parco Rodari di Monte San Vito davanti il proprio pubblico. Un’occasione di ritrovo per un percorso, quella della prima squadra di Monte San Vito, in piena evoluzione tra conferme e nuovi volti.

La serata è iniziata con gli omaggi del Presidente Fabio Toccaceli, visibilmente entusiasta di iniziare la nuova stagione tra ringraziamenti agli sponsor, ai tifosi sempre presenti e i giocatori che hanno accettato di abbracciare il progetto. Aspettative e voglia di fare, assieme ad un team che si è mostrato da subito affiatato e un tutt’uno con i propri ragazzi.

L’intervento del Sindaco Cillo

Per l’occasione è intervenuto anche il Primo Cittadino Thomas Cillo. Da sempre promotore dello sport cittadino nonché primo supporter di iniziative a tal proposito, ha voluto porgere i propri omaggi e un elogio ai tifosi accorsi all’evento:Se si è creato questo clima di unità, è per merito del lavoro della società ma anche per merito dei tifosi che non hanno mai mancato di supportare la squadra. Negli ultimi anni sia la prima squadra che i ragazzi delle giovanili si sono particolarmente distinti con ottimi risultati, fino ad arrivare agli onori della stampa. Tutto ciò avviene grazie all’opera quotidiana di tutte le parti: allenatori, staff ma anche dei genitori dei ragazzi.

Avere una società sportiva sana come questa è un vanto in primis per l’amministrazione comunale, ma anche per tutta la comunità. Crescere dei giovani con valori sani è un valore aggiunto che poi si protrae fino all’età adulta. Nella nostra comunità abbiamo tutti queste componenti, una società dotata di uno staff importante, e un’amministrazione comunale che sostiene concretamente la squadra, mettendo a disposizione degli impianti sportivi adeguati. La conseguenza è vedere dei giocatori che giocano motivati e un tifo caloroso, vicino alla squadra. Ci tengo a ribadire il concetto, i ragazzi che scenderanno in campo hanno la piena consapevolezza che dietro c’è un intero paese che li sostiene”.

Le presentazioni di Juniores e Prima Squadra

Si prosegue con la presentazione della squadra Juniores. A partire da mister Emanuele Polzonetti e poi uno ad uno hanno sfilato i ragazzi del gruppo squadra. I baby biancoblu sono reduci da un’annata ricca di soddisfazioni culminata con la vittoria del proprio campionato. L’obiettivo, di continuare a crescere ma sempre mettendoci lo stesso entusiasmo ed impegno, in prospettiva della nuova avventura in un nuovo campionato con tante sfide davanti.

Si passa infine alla presentazione della prima squadra e dello staff tecnico, quest’ultimo completamente riconfermato e composto da: il primo allenatore Cristiano Luchetta e il suo vice Samuele Polzonetti; Carlo Cipparone il preparatore dei portieri, Francesco Orru il fisioterapista e infine il direttore sportivo Stefano Senesi.

La scelta di puntare ancora una volta su mister Luchetta e il suo staff, arrivata a seguito della brillante stagione appena conclusa, dove i biancoazzurri hanno raggiunto gli spareggi playoff fino a sfiorare la finale. Obiettivo che si ha intenzione di replicare grazie anche all’arrivo di ben sei nuovi acquisti.

I nuovi arrivi 

L’ultimo in ordine di arrivo è il difensore centrale classe 2006 Giovanni Trosini, dalle juniores Regionali della Jesina Calcio. Ma anche giovani talenti cresciuti nel vivaio locale, come il portiere ’04 Massimo Parasecoli. Inoltre il difensore d’esperienza classe ’98 cresciuto nelle giovanili di Fermana e Ancona, Nicolò Musumeci. L’agile attaccante classe 2003 Ilias Korchi come il suo compagno di reparto Mattia Cardinali dal Tolentino. Cresciuto nelle giovanili della Fermana fino a debuttare in prima squadra, per lui un passato in D con le maglie del Castelfidardo, Notaresco e Fano. Infine l’ultimo 2003, il centrocampista Alessio Catalani cresciuto nel Marina calcio dove vi fa ritorno nella scorsa stagione, dopo una parentesi a Matelica in Promozione.

Si vanno ad aggiungere al gruppo squadra composto da: Morresi, Piccinini, Frulla, Brega, Sampaolesi, Riccardo e Mirco Paialunga. Ledesma, Pigliapoco, Re, Lutsak, Barchiesi, Ortolani, Giorgini, Petrucci, Paoletti, Frulla e Dayamba. Una squadra giovane ma ben calibrata e tecnicamente valida che ha saputo dire la sua ed è pronta a scrivere tante altre pagine. Forse uno degli ingredienti vincenti è proprio il clima di spensieratezza che si è instaurato, dove mister Luchetta ha saputo costruire anche con l’autorità.

Come gli aneddoti usciti fuori durante la serata circa “le regole” imposte. Ai microfoni, i giocatori hanno risposto alle domande della conduttrice Selena Abatelli, circa qualche curiosità riguardanti i pre e post gara, strappando pure qualche sorriso. Curiosa la regola del mister ad esempio, che vuole i giocatori finiti i giochi rientrare subito negli spogliatoi mentre quest’ultimi vorrebbero fermarsi, prima e non dopo, a salutare i tifosi. Oppure il rito della sigaretta sia che si vinca o che si perda o l’ironia dei ragazzi nel parlare della chat di gruppo con mister Luchetta, che puntualmente pone come emoticon come fosse il suo marchio di fabbrica, l’elmetto.

Nel clima del tutto familiare creatosi anche nella serata di presentazione, per concludere, l’immancabile foto di rito con tutte le componenti per dare appuntamento sugli spalti alla prossima stagione. Un campionato alle porte che si prospetta altrettanto scoppiettante, per un gruppo che ha ancora davanti tante pagine da scrivere all’interno del rettangolo verde.

Valentina Triccoli 

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Serie D / La SSC Ancona si rafforza: arriva Piscitella

L’ala sinistra vanta un nutrito  trascorso nel professionismo tra Serie C e B ed alcune presenze nella massima serie. Sul fronte societario slitta il passaggio a SSDaRL per questioni burocratiche 

ANCONA, 31 luglio 2025 – Tanto se ne è discusso, per giorni il “toto attaccante” è stato l’argomento topic delle notizie in casa biancorossa, ed è arrivata oggi una delle ufficialità attese.

Giammario Piscitella sarà un giocatore biancorosso per la prossima SS 2025/26.

Rimanevano due tasselli per completare lo scacchiere dorico, una punta centrale e un altro esterno.

Il prematuro infortunio alla spalla di Marco Teraschi, ha sicuramente fatto accelerare i tempi delle operazioni di mercato, un inghippo più grave del previsto dato che, dopo tutti gli accertamenti del caso, il giocatore dovrà probabilmente sottoporsi ad un intervento chirurgico. Dunque la sua assenza forzata subirà un prolungamento maggiore del previsto e l’area tecnica si è da subito rimessa  in moto per cercare le migliori soluzioni.

Giammario Piscitella, è un’ala sinistra ma all’occorrenza può giocare anche a destra, classe 1993 originario di Nocera Inferiore, viene da un’ultima stagione in forza alla Nuova Romenti formazione piemontese di Serie D dopo una precedente stagione all’Aquila 1927.

Il suo, è un passato tra i professionisti, con tante esperienze tra serie C e Serie B e pure qualche parentesi nella massima serie. Cresciuto nelle giovanili dell’Empoli e della Roma, è con i giallorossi che debutta in A per poi nel 2012, passare al Genoa dove colleziona 6 presenze e nel gennaio 2013 approda al Modena in B. Oltre l’esperienza modenese, nella seconda serie lo vediamo anche con le maglie di Pescara, Cittadella e Carpi per un totale di 44 presenze e 2 assist. Ma anche serie C con Pistoiese, Bassano Virtus, Catania, Prato e Novara per un totale di 159 presenze, 12 reti e 15 assist. Nel 2021 lo vediamo tra i protagonisti della promozione in C del Rimini contribuendo con 5 reti e 8 assist in 35 presenze. Con le sue complessive 40 reti e 30 assist in 334 gare giocate, tecnicamente ha tutte le carte in regola per diventare un valido punto di riferimento nello schema tattico di mister Maurizi il 4-2-3-1. Incentrato  soprattuttosul gioco offensivo degli esterni.

Prosegue intanto la preparazione della squadra per tutta la settimana fino a sabato 2 agosto.

L’allenamento congiunto con una formazione locale previsto per domani, è stato annullato. Per vedere ancora i biancorossi all’opera, l’appuntamento è confermato per sabato 2 agosto contro l’A.S.D. Portuali Calcio Dorica non più sul campo sportivo di Sefro ma in quel di Castelraimondo alle ore 16.

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Serie D / Primo test positivo: l’Ancona vince facile a Sefro 0-8

I dorici di Maurizi non hanno deluso. Giovedì alle 17,30, sempre a Sefro, secondo test contro rappresentanze locali. In serata passaggio dal notaio per la costituzione della società a responsabilità limitata

ANCONA, 28 luglio 2025 – Buona la prima, si direbbe in questi casi.

Anche se, in realtà, non si tratterebbe di un vero e proprio banco di prova ma di un allenamento congiunto contro una rappresentativa locale.  

Un risultato positivo di 8-0, quello ottenuto dall’Ancona. Sicuramente prematuro parlare di squadra già amalgamata, una rondine non fa certo Primavera, ma è un primo punto di partenza positivo su cui lavorare, così da poter arrivare pronti all’inizio della nuova stagione.

Stiamo provando delle cose, anche del secondo tempo sono rimasto soddisfattodichiara mister Maurizi nel post gara – abbiamo ancora una settimana di lavoro, cercheremo di crescere e farci trovare pronti per i test più impegnativi. Gli spunti positivi? Sui calci d’angolo. Ho visto diverse azioni decisive dagli sviluppi su palla inattiva ma possiamo ancora migliorare in zona d‘area”. 

In attesa dell’arrivo di una punta centrale ed ora anche di un sostituto a centrocampo al posto di Marco Teraschi infortunatosi alla spalla durante gli allenamenti. L’ex Roma City, classe 2001, dovrà restare fermo ai box per circa un mese.

Tornando al campo, mister Maurizi inizia a fare le prove e, come da presupposti, ha schierato due formazioni differenti nei due tempi a disposizione.

L’undici iniziale titolare, da subito disposto col 4-2-3-1, vedeva Salvati in porta, difesa a quattro con De Luca, Sparandeo, Calisto e Bonaccorsi. A centrocampo Gelonese, con la fascia da capitano, e Gerbaudo. Attacco affidato al trio Giordani a destra, Cericola a sinistra, al centro Meola e come unica punta centrale, l’esperto Kouko.

E dopo un cordiale scambio di riconoscimenti tra il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli, e il Presidente Polci, iniziano i giochi.

PRIMO TEMPO

Bene  il primo tempo per i dorici fin dalle prime azioni capace di tenere il pallino del gioco e ben disposti in campo ordinati e piuttosto in sintonia nonostante i pochi minuti ancora nelle gambe. Tempo 15’ e arriva la prima rete targata Kouko. Di lì a pocom dopo mette il sigillo anche Cericola da passaggio di sinistra, che insacca al volo. De Luca al 38’ ancora, su assist del giovane Giordani, cala il tris. Tempo un giro di lancette e Cericola ancora insacca per la doppietta. Al 43’ è la volta di Calisto con un bel tiro da fuori area che stampa da sotto la traversa la quinta e ultima rete del primo tempo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa Ancona con un nuovo volto: Petrucci in porta, sostituito a gara in corso da Mengucci, Rovinelli, Pecci, Petito, Plini, Saba, Proromo, Attasi, Rosato, Polenta. I biancorossi corrono, mostrano buone triangolazioni di gioco con una prima fase di rodaggio ad esito positivo nonostante giochino insieme da pochi giorni. Continua la giostra dei centri con la testata vincente di Rovinelli, ma anche i giovani dal settore giovanile biancorosso Giordani, partito titolare al 1’, e Polenta offrono buoni spunti, siglando rispettivamente il primo, uno degli assist decisivi e per il secondo il suo primo gol, seconda rete durante il corso della ripresa. E dopo un’autorete dei locali verso il termine, finisce 0-8 il primo test in favore dei dorici in quel di Sefro, davanti ad una cornice di circa 50 spettatori. Nonostante la contestazione in atto, indice a rivelare una certa curiosità almeno da una parte del tifo verso una squadra (e una società) con ancora tutto da dimostrare. Sia dentro che fuori dal campo.

Prossimo test, giovedì 31 luglio alle 17,30 sul campo di Sefro, ancora una volta contro una rappresentativa locale.

Questa sera appuntamento improrogabile dal notaio dove verrà sancito il passaggio a società a responsabilità limitata.

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Pattinaggio / Brilla l’oro di Alessio Piergigli ai campionati italiani corsa su strada a Cantù

Doppio primo posto per l’atleta di Monte San Vito. Bronzo per le squadre senior e ottimi piazzamenti per Falcioni e Zingaretti

MONTE SAN VITO, 28 luglio 2025 Si è concluso con grande successo per la punta di diamante del pattinaggio marchigiano, il campione monsanvitese Alessio Piergigli, l’ennesima sfida con un doppio oro a Cantù.

Il Campionato Italiano di Pattinaggio Corsa su Strada 2025, andato in scena dal 23 al 27 luglio al pattinodromo Toto Caimi di Cantù, è un evento di altissimo livello organizzato dal Gruppo Pattinatori Mobili Cantù sotto l’egida di Skate Italia.

Competizione che ha visto sfidarsi oltre 1000 atleti provenienti da tutta Italia, nelle categorie Ragazzi, Allievi, Junior, Senior e Master, oltre al Trofeo Skate Italia riservato alla categoria Ragazzi 12.

La cerimonia d’apertura si è tenuta mercoledì 23 luglio con la tradizionale sfilata degli atleti e la presenza delle autorità locali, mentre le competizioni si sono svolte tra il pattinodromo Toto Caimi, con circuito asfaltato da 384 metri, e un tratto stradale chiuso al traffico in via San Giuseppe.

Tra i protagonisti assoluti della manifestazione, spiccano le prestazioni degli atleti del comune di Monte San Vito, che hanno portato a casa risultati di assoluto rilievo: doppio oro per Alessio Piergigli nella categoria Senior Maschile, trionfatore nella 100 metri sprint e nel giro sprint, confermandosi tra i migliori interpreti della specialità a livello nazionale.

Medaglia di bronzo nella gara a squadre (Team Sprint) per la Luna Sports Academy, sia nella categoria Senior Femmine con Chiara Piergigli e Alice Sorcionovo, sia in quella Senior Maschi con lo stesso Alessio Piergigli in squadra con Filippo Moroni. Ottimi anche i piazzamenti di Viola Falcioni e Rebecca Zingaretti, che si sono classificate rispettivamente 5ª e 15ª nella 15.000 metri a eliminazione, dimostrando grinta e talento.

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Serie D / Dorico per tutti: il progetto promosso da SSC Ancona e Ancona Women

La gestione dello storico impianto, teatro della conquista della prima serie A,  alla società della prima squadra e del settore femminile per un progetto all’insegna della inclusività e della valorizzazione. Prosegue la preparazione della prima squadra a Sefro, fissate le date delle amichevoli e allenamenti congiunti. Out Teraschi, infortunato alla spalla

VALLESINA, 25 luglio 2025 – Dorico per tutti, questo è il nome del progetto legato alla riqualificazione dello stadio Dorico.

lo Stadio Dorico sarà ancora il cuore pulsante dello sport cittadino: aggiudicata la gestione con un progetto condiviso e inclusivo”. Queste sono le prime righe del comunicato da parte della società dorica a seguito della confermata gestione dello storico impianto sito nel cuore del capoluogo, una  sintonia congiunta tra SSC Ancona e APD Ancona Women tramite un accordo ATI (Associazione Temporanea di Imprese).

Saranno dunque le rispettive società della prima squadra e settore femminile impegnate nella gestione quadriennale e riqualificazione dell’impianto, teatro della prima storica promozione in serie A. Il progetto prevede una visione comune e inclusiva come: incentivazione ballo sport giovanile, progetti educativi e culturali e iniziative sociali. Un impegno assunto facendosi pienamente carico delle dovute spese, senza contributi dal comune, ma sostenendosi attraverso proprie risorse,  sponsorizzazioni e la partecipazione attiva di chi vorrà contribuire a sostenere il progetto.

Prevista una presentazione pubblica alla comunità, in data ancora non definita, delle iniziative relative al progetto.

Continua nel frattempo la preparazione a Sefro, con doppia seduta giornaliera, della prima squadra. Ufficializzate le date pre season (alle quali non parteciperà il centrocampista Marco Teraschi, infortunatosi ad una spalla).

Primo test match, domenica 27 luglio ore 17,30 e giovedì 31 luglio stesso orario contro rappresentative locali entrambe sul campo di Sefro. Sabato 2 agosto ancora a Sefro contro i Portuali Dorica ore 16. Giovedì 7 agosto in casa del Forlì FC, orario non ancora definito. Domenica 10 agosto a Sarnano ore 17 allenamento congiunto contro SSD Albalonga, così come mercoledì 13 agosto alle 17 in casa della Recanatese. Ancora giovedì 21 agosto allenamento congiunto contro San Marino ore 17 a Chianciano. e infine domenica 24 agosto a Chieti orario da definire.

Estate rovente quindi per i biancorossi che giovano dell’arrivo del centrocampista d’esperienza scuola Juventus, Matteo Gerbaudo. Ufficializzato nei giorni scorsi, il classe’95 vanta un folto curriculum tra serie D e Lega Pro. Vestendo le maglie di squadre come Spal, Carrarese, Pordenone, Cuneo e Mantova per un bottino di 164 presenze, 7 reti e 16 assist nella terza serie. Avellino, Foggia, Piacenza e Nocerina, dove era in forza nell’ultima stagione, in serie D per un totale di 113 partite disputate, 13 reti e 16 assist. Giocatore versatile, si inserisce bene nello schema di mister Agenore Maurizi del 4-2-3-1 capace di incidere sia in fase di costruzione che in fase realizzativa e di rifinitura delle azioni offensive.

Una notizia lieta, a far fronte al lutto che ha condiviso tutta l’Ancona calcistica a seguito della scomparsa dell’ex Presidente Natale Maiani. Protagonista di pagine di storia biancorossa per sette stagioni dal 1977 al 1984, traghettò l’Ancona dalla serie D fino alla scalata in serie C1 prima di passare il timone all’arcinoto Edoardo Longarini, il Presidente della prima storica promozione in A.

Ex giocatori che hanno militato in quegli anni hanno voluto omaggiarlo come Maurizio “Zigo Zago” Zandegù o “lampadina” Ivo Ballardini. “Con lui, credo che l’Ancona abbia vissuto gli anni più belliricorda Zandegùe cioè da quando arrivai ad Ancona nel 1981 fino ai primi anni 90. Per quanto mi riguarda quei tre anni passati ad Ancona sono stati importanti, e hanno dato il là ad un percorso costellato da grandi soddisfazioni”. Dello stesso avviso Ballaradini: “secondo me Maiani è stato un grande Presidente e soprattutto un grande uomo, lo ricordiamo con grande affetto”.

Alla funzione religiosa, hanno partecipato in rappresentanza della società il Presidente Massimiliano Polci e il Responsabile della Comunicazione David Luconi, a porgere un ultimo saluto e omaggiare la figura di Natale Maiani.

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Basket B nazionale / General Contractor ai nastri di partenza: la parola a coach Ghizzinardi

La stagione 2025/26 è alle porte, delineato il girone e, a breve, il 31 luglio, il calendario. Una nuova parentesi per la General Contractor che si presenta con una nuova, ambiziosa, veste

JESI, 21 luglio 2025 – Work in progress, come si usa dire in questi casi.

In casa General Contractor Jesi i lavori sono iniziati da subito a ritmi serratissimi.

Vediamo un roster del tutto rinnovato, staff tecnico incluso, conn la sola conferma di coach Marcello Ghizzinardi.

Una nuova tappa, quella per la prima squadra di basket Jesina, che apre le porte alla stagione 2025/26 e ad importanti cambiamenti con al centro nuove prospettive e obiettivi da raggiungere.

La costituzione del prossimo girone B è già stato delineato, in attesa dei calendari in uscita per giovedì 31 luglio. Quali saranno gli obiettivi stagionali, e in base a quali prospetti è stata allestita la squadra? Ne parliamo con coach Marcello Ghizzinardi.

Con l’aggregazione dei giovani in prima squadra e l’ufficialità dei gironi per la prossima stagione, direi che siamo a buon punto circa l’allestimento del gruppo, sono previsti ulteriori nuovi ingressi?

“Creso che il roster sia già stato presentato, il gruppo squadra è al completo. Certo partire quasi da capo non è mai una cosa scontata per un allenatore”.

Una squadra rinnovata: quali le motivazioni di tale scelta?

“Se avessimo avuto la scorsa stagione dei risultati negativi, avremmo pensato a priori di stravolgere le cose. Siccome sul campo abbiamo fatto bene era nostra intenzione confermarne diversi. Le scelte si fanno sempre valutando da ambo le parti e alcuni giocatori hanno deciso di non restare, chi per scelta di vita, chi per avvicinarsi a casa. A quel punto abbiamo rispettato serenamente le volontà di tutti ripartendo solo da Santiago Bruno, che ha deciso di sposare il nostro progetto”.

Quali sono state le caratteristiche tecniche e fisiche sulle quali avete puntato nella costruzione del roster?

“Volevamo una squadra più giovane e brillante dal punto di vista atletico. Anche più fisica, magari con qualche spiccata caratteristica offensiva in più. Un tipo di gioco più vivace, insomma, con un ritmo più alto. Dal punto di vista difensivo siamo tranquilli e consapevoli di fare bene, dato la solidità  manifestata finora. Casomai cercherei maggiore dinamicità e freschezza atletica. Finora Jesi è sempre stata vista dalle avversarie come una squadra esperta, stavolta forse saremo visti un pochino meno esperti ma più brillanti. Abbiamo cercato di migliorare degli aspetti, sapendo che forse ne avrebbero un pochino risentito altri, ma d’altronde la perfezione non esiste. Da parte mia, sono sempre stato soddisfatto delle squadre che ho allestito, i risultati sono arrivati e speriamo di ripeterci, magari con qualche ambizione in più”.

A proposito di ambizioni, gli obiettivi?

“Nella scorsa stagione siamo arrivati ai playoff passando per i play in. Quest’anno vorremmo subito centrare i primi senza passare per i secondi”.

In attesa dei calendari ci saranno due derby contro Janus Basket Fabriano e Loreto Basket Pesaro, altre avversarie già incontrate e qualche new entry. Diverse squadre dall’Emilia Romagna ma anche dal Lazio, Campania, Toscana e una soltanto dalla Puglia. Che tipo di girone si aspetta?

“Le squadre più ‘chiacchierate’ sono le romane come la Virtus Roma che non ha certo nascosto le sue ambizioni di promozione. Le tre laziali – Virtus Roma, Luiss Roma e Benacquista Latina – sono  tutte da tenere d’occhio insieme a Caserta, dove ho visto allestire una squadra importante. Come non citare la solita Livorno o Chiusi. In effetti ci sono quelle sei/sette squadre importanti. La nostra ambizione è quella di rientrare tra le prime sei per accedere ai playoff diretti, poi il campo deciderà”.

Quest’anno poi il campionato inizierà in anticipo, il 21 settembre

“Questo comporta una settimana in meno di lavoro a disposizione. Per una squadra totalmente nuova o quasi come la nostra, significa lavorare molto soprattutto nei primi giorni di raduno. Inoltre il giocatore comunitario aggiunto, l’islandese Palsson si aggregherà in un secondo momento perché impegnato con la sua nazionale. C’è del lavoro da fare, indubbiamente, e il campionato è lungo ma contiamo di essere pronti per il  via”.

Senza contare che anche quest’anno ci saranno diversi turni infrasettimanali. Un fattore che vede più come uno svantaggio?

“Ricordo che l’anno corso ad esempio nel mese di Febbraio abbiamo fatto sei partite di cui due turni infrasettimanali, ma quest’anno saremo anche dispari, perciò ci sarà un turno dove non si giocherà. Sarebbe perfetto se capitasse proprio in una giornata infrasettimanale”.

Tornando a parlare di cambiamenti interni le novità non riguardano soltanto la squadra ma anche nella scelta dello staff tecnico e delle figure dirigenziali. Come si sta trovando a lavorare spalla a spalla con figure nuove?

“Il nuovo primo assistente Nicola Scalabroni è un allenatore con più esperienza, quindi saprà essere un valido aiuto nella gestione tecnica della partita. Matteo Malaventura  è un dirigente che ricopre le caratteristiche che ho sempre desiderato, un ex giocatore come lo era stato Maggioli o Rizzitiello. Per un allenatore reputo sia importante avere questo tipo di figure che sappiano leggere non soltanto le partite ma anche le dinamiche di spogliatoio. Perché le generazioni cambiano, ma le problematiche sono sempre le stesse, la loro esperienza di supporto ai ragazzi è fondamentale”.

Tra le eventuali sfide, da mettere in conto la fase di amalgama, specie in casi di gruppi nuovi come questo?

Non sono neanche preoccupato che ci sia un gruppo squadra nuovo, ho scelto tutti giocatori con una bella esperienza alle spalle, sebbene giovani. Ci sarà una normale fase di rodaggio, ma poi anche gli altri anni siamo partiti con qualche difficoltà, come l’anno scorso. Pur mantenendo intatto il cosiddetto “zoccolo duro” ricordiamo che non avevamo iniziato al meglio, quindi nulla di nuovo”.

Ci può elencare gli appuntamenti pre season?

Le gare amichevoli saranno quasi tutte fuori casa. Si parte sabato 23 agosto in casa del Loreto Pesaro. Mercoledì 27 agosto saremo a Imola, il sabato successivo il 30 a Faenza e mercoledì 3 settembre a Roseto. Sabato 6 settembre a Matelica e infine l’unica in casa, martedì 9 settembre contro Andrea Costa Imola. Venerdì e sabato 12 e 13 settembre, ospiteremo un torneo, il quadrangolare contro Virtus Imola, Loreto Pesaro e Faenza. Primo turno del Torneo, alle 18, Imola vs Faenza e alle ore 20,30, Jesi vs Loreto”.

RADUNO e PREPARAZIONE

La società ha uffcializzato la data d’inizio della preparazione estiva con il seguente programma. Ecco il comunicato: “Partirà ufficialmente domenica 10 agosto l’avventura nel campionato di B nazionale 2025/26 della General Contractor Jesi. Il diesse Matteo Malaventura ha inviato ieri le convocazioni per il raduno e per il via ad una stagione che si preannuncia molto stimolante. Staff, squadra e dirigenti si ritroveranno alle ore 19:00 del 10 agosto presso la Palestra Novelli, casa iconica del basket jesino, per un primo incontro cui seguirà la tradizionale cena di benvenuto al Ristorante “Tabano”. Lunedì 12 e martedì 13 sarà il momento delle visite mediche che daranno il via alla preparazione e ai primi assaggi di parquet per il gruppo, affidato ancora una volta all’esperienza di coach Marcello Ghizzinardi”.

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Serie D / SSC Ancona: gli ultimi colpi di mercato

Ufficializzati altri tre giocatori alla corte di mister Maurizi prima della partenza per il ritiro. I due under Polenta e Meola a centrocampo ed il giovane ma talentuoso difensore centrale Petito. C’è anche la firma dell’esperto Bonaccorsi

ANCONA, 19 luglio 2025 –  Ultimi colpi di mercato prima di partire per il ritiro a Sefro, lunedì prossimo.

Mister Maurizi avrà buona parte della squadra, se non quasi al completo, ormai potremmo dire (in attesa dei colpi finali dalle categorie superiori).

Ufficializzati nell’arco di neanche due giorni altri tre giocatori, due under, un altro dalle giovanili doriche, e un altro difensore centrale di struttura.

Stiamo parlando dei primi due, entrambi centrocampisti classe 2007 Enrico Polenta, direttamente dalle Juniores Nazionali biancorosse, e Kevin Meola dal Roma City. Il quinto giocatore per l’esattezza, proveniente dalla squadra romana retrocessa dall’ultimo campionato di serie D, girone F. Formatosi nell’Accademia Frosinone, Meola ha debuttato da titolare nel corso dello scorso campionato, segando anche una rete nel turno in terra laziale contro i dorici per un totale di 2 reti, 4 presenze e 204 minuti nella scorsa annata. La sua buona visione di gioco e di inserimento nelle azioni, accompagnati da una certa dinamicità, tra le proprie capacità tecniche.

Il marchigiano Polenta, cresciuto nelle giovanili del Camerano scalando tutte le categorie, dagli Allievi alle Juniores Nazionali fino ad approdare nel settore giovanile biancorosso. Centrocampista dinamico con buone capacità di inserimento in area di rigore, è un altro giovane di prospettiva con l’opportunità di poter fare il salto di qualità.

L’ultimo arrivo, di poche ore fa, si tratta del classe 2002 foggiano Davide Petito. Difensore centrale, la scorsa stagione lo vediamo tra le file del Real Calepina, sempre in quarta categoria con un bottino di 35 presenze e 1 rete siglata. Un passato nelle giovanili dell’Inter nel suo curriculum, fino ad arrivare alla stagione 2020/21 dove approda nella Varese e poi per tre anni all’Alcione Milano fino a conquistare la promozione in Lega Pro nel 2024.

Ultimi tre innesti che si vanno ad aggiungere alla firma arrivata ieri da parte di Samuele Bonaccorsi. Come anticipato, mancava solo il sigillo finale e l’ufficialità non è tardata ad arrivare. Catanese classe 1998, si tratta di un altro innesto centrale difensivo proveniente dal Varese in serie D, tra i migliori difensori del girone, con ben 7 reti all’attivo. Nel suo palmares, anche esperienze nel professionismo in Serie C con la maglia del Novara conquistando precedentemente la promozione in terza serie. Inoltre esperienze con le maglie dell’Arezzo, Borgosesia e Biancavilla a renderlo un buon giocatore di categoria. Giocatore dalla buona prestanza fisica, sfrutta la su altezza di 193 cm a renderlo efficace specie negli scontri aerei, mettendo davanti la sua fisicità per garantire solidità difensiva, oltre ad una chiara lettura di gioco.

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Serie D / Altri due innesti in casa Ancona: arrivano Salvati e Giordani

L’estremo difensore dalla Roma City, l’attaccante classe 2007 promosso dal settore giovanile. In arrivo il difensore centrale Samuele Bonaccorsi dal Varese

ANCONA, 17 luglio 2025 – Altri due innesti all’interno della rosa biancorossa.

Altri due under, un altro portiere e un attaccante dal settore giovanile. Stiamo parlando di un ulteriore ex Roma City il classe 2005 Gregorio Salvati e il centravanti di prospettiva, classe 2007, Andrea Giordani.

L’estremo difensore, cresciuto nel vivaio della Boreale, già nella stagione 2021/22 si era distinto da titolare fino al raggiungimento degli spareggi nazionali per la Serie D. Altre esperienze, nella Primavera della Salernitana dove nella stagione sportiva 2023/24 sigla 19 presenze, subendo 33 reti e 3 parate più 13 convocazioni in prima squadra nella massima serie. Nello scorso campionato di serie D con il Roma City, stesso girone dell’Ancona, 22 presenze, subito 23 reti e porta difesa per 6 volte. Tra le sue doti tecniche la capacità di riflessi, una buona lettura delle azioni di gioco abbinata ad una valida tecnica di base.

Come anticipato, più volte dalla società, almeno nelle occasioni pubbliche, e come confermato dallo stesso mister Maurizi, si è ribadito l’importanza del vivaio dorico e del progetto sui giovani.

Aggregato in prima squadra il 2007 Andrea Giordani. Distintosi nelle Juniores con 22 gol e la partecipazione alla Viareggio Cup con la maglia del Perugia segnando anche le rete del vantaggio conto il Genoa nel girone di qualificazione finita 1-1.

Intervenuto ieri a RadioTua, il tecnico biancorosso ha ammesso che al prossimo ritiro a Sefro a partire da lunedì prossimo fino al 2 agosto, saranno aggregati al gruppo squadra dalle Juniores anche Polenta e Martinelli.

Prossimo colpo di mercato, come dichiarato dallo stesso tecnico, sarebbe stato raggiunto l’accordo, manca la firma finale, con il difensore centrale in uscita dal Varese il classe 98, Samuele Bonaccorsi. Seppur non abbia ancora compiuto 30 anni, il giocatore di origine catanese vanta già numerose esperienze tra serie D e la terza serie professionistica con le maglie del Novara, Arezzo, Biancavilla e Borgosesia.

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Serie D / SSC Ancona: calato il tris di Under, un centrocampista e due portieri

Tommaso Proromo (2006) dalla Primavera del Latina, Giulio Mengucci (2005) dal Real Monterotondo scuola Roma e Gabriele Petrucci (2005) dalla Civitanovese

ANCONA, 14 luglio 2025 – Tris di giocatori presentati nel giro di poche ore.

Continua la campagna acquisti dell’SSC Ancona, e stavolta le new entry riguardano il parco under. Tre giovani in un solo colpo a rinforzare la futura rosa biancorossa, rispettivamente un centrocampista e due portieri.

Il primo, Tommaso Proromo classe 2006,  è un giovane di prospettiva che coglie l’opportunità di poter fare il salto di qualità con l’inserimento tra i senior in prima squadra. Reduce da un’ultima stagione con la Primavera 3 del Latina Calcio, si era già aggregato “tra i grandi” allenandosi continuativamente con la prima squadra, militante nel campionato di Lega Pro. Buona visione e impostazione di gioco e precisione nei passaggi sono le caratteristiche tecniche che hanno portato alla scelta di renderlo una scommessa nell’esperienza tutta nuova nella dorica. Nel suo curriculum, esperienze nell’Under 15 e 17 della Nuova Tor Tre Teste fino ad arrivare nel 2023 tra le file della Lazio Under 18 dove ha collezionato 26 presenze, firmando anche 1 gol e 1 assist.

Arrivati anche due estremi difensori a definire il pacchetto arretrato. Il primo, il romano classe 2005 Giulio Mengucci ha già esordito tra i senior con il Real Monterotondo, militante nel girone G di Serie D. Formatosi nella Nuova Tor Tre Teste, nel 2018 viene notato dalla Roma dove riceve un ingaggio tra le file del settore giovanile per ben 5 stagioni arrivando fino all’Under 17 e due stagioni anche nella Primavera dell’Ascoli con diverse convocazioni in prima squadra nel campionato di Serie B e in Coppa Italia. La sua solida fisicità, abbinata alla tecnica, personalità, ne fanno una scommessa per la prossima stagione.

L’altro estremo difensore, sempre 2005, si tratta di Gabriele Petrucci ex Civitanovese, stesso girone dell’Ancona, dove ha collezionato 32 presenze, subìto 37 reti e 9 parate. Precedentemente, lo vediamo nell’Urbino in Eccellenza. Tra le sue caratteristiche, la pronta reattività, le uscite sicure e le capacità di leadership nel guidare i compagni di reparto.

Ultima news, questa volta riguardante l’aspetto comunicativo. E’apparso un breve video sui social della società con lo slogan: “Un nuovo capitolo da scrivere insieme”, sancendo così l’accordo con Inoxa Digital Marketing Communication, l’agenzia specializzata in strategie di marketing digitale tra cui sviluppo web, social media management e content marketing.

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Serie D / Due colpi d’attacco per l’SSC Ancona: arrivano Kouko e Cericola

Prende forma anche il format d’attacco con i due innesti d’esperienza, il centravanti Daniel Zinon Kouko e l’esterno destro e seconda punta Matteo Cericola. Inviata tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione alla prossima serie d con esito positivo da parte della LND

ANCONA, 12 luglio 2025 Doppietta biancorossa. Ufficializzati altri due innesti e Serie d garantita. Prosegue l’allestimento a ritmi serratissimi della futura rosa per la prossima stagione. E in attesa di eventuali colpi di mercato dalla categoria superiore, come dichiarato dalla società stessa, nel frattempo è stata inviata la domanda di iscrizione completa al prossimo campionato di serie d. Risposta di ritorno dalla LND, dopo l’esamina del CO.Vi.So.D. subito positiva.

Andrea Cericola e Daniel Zinon Kouko saranno due giocatori dell’SSC Ancona per la stagione sportiva 2025/26.
Due new entry per quanto riguarda il pacchetto offensivo, rispettivamente un attaccante laterale destro e una punta centrale.

Kouko 

L’esperto centravanti ivoriano proviene dall’Ostiamare di Daniele De Rossi nel girone E e ha una bella carriera. Si tratta di um classe 1989 come riporta la nota ufficiale: “La Ssc Ancona comunica l’innesto del calciatore Daniel Zinon Kouko. Nato ad Abidjan in Costa d’Avorio nel 1989, Kouko è una attaccante centrale alto 183 cm con ottime qualità realizzative e grandissima esperienza. La stagione scorsa Kouko ha giocato nel Girone E del campionato di Serie D con l’Ostiamare segnando 13 reti e fornendo 2 assist nelle 26 gare disputate.

A parlare per Kouko è anche l’ottima carriera che l’ha visto segnare 26 reti nella 3° Serie nazionale: 7 reti e 5 assist con la Maceratese e 9 reti e 6 assist con l’Olbia nelle esperienze vissute in Lega Pro e 9 reti e 4 assist quando vestiva la maglia dell’Albinoleffe nel campionato di Serie C. In Serie D Kouko ha militato nell’Aglianese (12 reti e 3 assist in 32 partite), nel Franciacorta (3 reti e 1 assist in 13 partite), nella Pianese (13 reti e 8 assist in 47 partite) e nell’Ostiamare; per un totale di 41 reti e 14 assist messi assieme nella 4° categoria nazionale”.

Cericola

Matteo Cericola, è un altro attaccante duttile che può essere impiegato sia come esterno destro che seconda punta.
“La Ssc Ancona comunica l’innesto del calciatore Matteo Cericola. Nato a Roma nel 1996, Cericola è un attaccante laterale destro che può essere impiegato anche da 2° punta con attitudini a svariare su tutto il fronte offensivo. La stagione scorsa Cericola ha giocato nel girone A del campionato di Serie D con i genovesi del Ligorna, realizzandovi 8 reti e fornendo 4 assist nelle 27 gare disputatevi. In Serie D, Cericola ha giocato un totale di 242 partite, segnato 58 reti e fornito 12 assist nelle varie esperienze vissute in quel di San Cesareo, Rieti, Artena, Pianese, Ligorna e nella Lavagnese. Cericola ha accumulato anche 26 presenze nella 3° Serie nazionale giocandovi con le maglie del Teramo, del Rieti (una rete e un assist nella stagione 2018/’19) e del Sestri Levante dove ha giocato in Serie C per l’ultima volta nella stagione 2023/’24”.

Nel contempo la società, annuncia di aver provveduto dd inviare tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. L’esito positivo di risposta è arrivato già ieri da parte della LND a seguito della verifica da parte del CO.Vi.So.D. L’organo preposto alla supervisione a garantire la correttezza e completezza della domanda.

Valentina Triccoli 

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Promozione / Inizia un nuovo capitolo: nasce l’US Montemarcianese

Dall’unione di intenti delle due realtà calcistiche sul territorio di Montemarciano, nasce un nuovo progetto dove i giovani e lo sviluppo delle strutture sportive sono al centro di un progetto a lungo termine. Mercoledì 6 agosto, la presentazione ufficiale alla piazza

MONTEMARCIANO, 12 luglio 2025 – Nasce l’US Montemarcianese. Una svolta cruciale per il Marina Calcio e l’US Montemarcianese, uniscono le forze e danno vita ad un’unica società per un progetto a lungo termine con il focus incentrato sui giovani e futuro.

Una nuova società con ambizioni e obiettivi chiari per lo sviluppo del territorio. Un percorso che porterà la prima squadra a ripartire dal prossimo campionato di Promozione, nato dall’unione di intenti dei corrispettivi Presidenti delle due società coinvolte, Giacomo Mugianesi e Giacomo Utizi. Alla conferenza di presentazione di ieri nel primo periglio presso il teatro “Vittorio Alfieri”, presente anche il Primo Cittadino di Montemarciano Maurizio Grilli. Il quale, oltre ad esprimere la propria soddisfazione al progetto, ha confermato la massima disponibilità per un rapporto di collaborazione a cominciare dall’utilizzo delle strutture sportive.

Le dichiarazioni di Mugianesi e Utizi 

Un nuovo inizio nato da dalla sincronia tra me e Giacomo Utizi, volto anche alla valorizzazione del settore giovanile con obiettivi condivisi e proficui per l’ambiente calcistico montemarcianese – esordisce Mugianesi, già Presidente del Marina Calcio – ci siamo divisi le mansioni e per quanto mi riguarda, mi occuperò maggiormente del settore giovanile. Ad oggi racchiude circa 40 ragazzi attualmente impegnati in camp a Carpegna, diretto da Marco Mariani. Altro progetto in corso, trovare un’affiliazione di tipo professionistico per far evolvere qualitativamente il nostro vivaio ad iniziare dallo staff. Circa la scelta del logo, nasce dall’unione tra l’aquila, simbolo del Montemarciano e la stella del Marina, uniti in un unico simbolo che racchiude entrambe le realtà”.

La parola passa poi all’altro Presidente uscente del Montemarciano, Giacomo Utizi.

La nostra collaborazione in realtà era iniziata da tempo, come già detto, riguardante perlopiù il settore giovanile. Con questa nuova realtà, abbiamo unito le forze su larga scala mantenendo entrambi i gruppi dirigenziali delle due società per un gruppo più forte. Il mio ruolo sarà seguire la prima squadra e juniores. Come allenatore rimarrà mister Profili insieme al suo staff. Il gruppo squadra disputerà il campionato di Promozione e sarà quasi invariato, tranne alcuni innesti dal Montemarciano e saranno: Andrea Fabrizi, Gianluca Lucci, Samuele Gramazio, Mattia Giancamilli e Alessandro Pelonara. Obiettivo stagionale il mantenimento della categoria, cercando di migliorare e far crescere i ragazzi delle giovanili”.

Il campo da gioco della prima squadra sarà quello sito nella Gabella, il “Di Gregorio”. Per quanto riguarda il gruppo dirigenziale, Marco Santini svolgerà il ruolo di Direttore Sportivo, avvalendosi della collaborazione di Diego Guidi e Simone Rossetti e Danilo Panichi Responsabile del settore giovanile. La squadra e tutto lo staff tecnico verranno presentata alla piazza in occasione della consueta sagra del pesce che si svolgerà dall’1 al 9 agosto. Mercoledì 6 agosto per l’esattezza, sarà la data della presentazione presso il campo sportivo “Luigi Di Gregorio” della Gabella. Per l’occasione, verrà presentata anche la squadra di calcio a 5.

Parola al Sindaco

Le cariche sociali saranno tutte equamente suddivise, al vertice non ci sarà un unico presidente ma due Amministratori con uguali poteri decisionali. Ossia i due attuali presidenti delle due società Giacomo Mugianesi e Giacomo Utizi. Per quanto riguarda il titolo sportivo, logicamente data la categoria, è stata assorbito quello del Marina. L’US Montemarciano è attualmente inattiva quindi si prospetta un’eventuale ripescaggio a favore di un’altra società in Prima Categoria, dove ha militato. Per quanto riguarda la disponibilità dell’impianto sportivo infine, come conclude il sindaco Grilli:la struttura ha certamente necessità di interventi di manutenzione ordinaria. Il progetto a lungo periodo include il ruolo di centralità del campo “Di Gregorio” per una visione unica e un percorso di crescita esponenziale”.

Valentina Triccoli

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Motocross / Il mondo delle ragazze pilota, una realtà tutta da scoprire: la storia di Sofia Stella

Le prime competizioni ufficiali. Riflessioni tra ambizioni, sogni e tanta voglia di emergere, che ancora oggi si scontrano con la realtà

MONTE SAN VITO, 10 luglio 2025 – “Donne e motori..” come recita uno storico detto, non sembra garantire un connubio perfetto, almeno nell’immaginario popolare.

Ma ciò corrisponde effettivamente alla realtà? Se in molti casi il mondo delle due ruote continua ad essere prerogativa maschile, è pur vero che qualcosa sta gradualmente cambiando. Cambiano  i tempi, cambiano le generazioni e seppur la strada sia ancora tutta in salita, sempre più ragazze, sfatando qualsiasi tabù, stanno scoprendo la passione per le motocross.

Nella recente competizione svoltasi sabato scorso a Borghetto di Monte San Vito valevole per i Campionati Regionali  di Mini Enduro, Enduro Sprint, erano presenti un gruppo di poco meno di una decina di ragazze pilota.  Pronte  a cimentarsi nelle piste sterrate, sfidando i loro colleghi uomini. Una realtà, quelle delle donne pilota di motocross, ancora tutto da scoprire e in piena evoluzione.

Ne parliamo con la giovane jesina Sofia Stella, di 21 anni, alla sua prima competizione ufficiale. Sofia ci racconta di se e di come si è appassionata a questa disciplina, tra una riflessione e l’altra circa il mondo delle motocross.

Sofia, si ritiene soddisfatta del risultato ottenuto e soprattutto, da quanto tempo ha scoperto la passione per le due ruote?

“Questa è la mia prima gara. Mi sono qualificata rispettando le aspettative, quindi mi ritengo soddisfatta, fino ad ora avevo corso nella categoria enduro con il motoclub monsanvitese. La passione per le moto è iniziata da quando avevo 16 anni. Ho preso la patente apposita, ho acquistato la moto targata e il tutto da sola, facendo affidamento soltanto sulle mie forze. Non avevo precedenti in famiglia, anche seìmio padre per svago ogni tanto amava cimentarsi nelle motocross”.

Una passione considerata ancora al giorno d’oggi insolita, per una ragazza..

“Purtroppo nel 2025 la mentalità è questa. Credo che le stesse difficoltà le abbiano riscontrate anche le altre ragazze che gareggiano con me. Pensiamo all’abbigliamento: la pettorina protettiva, la tuta e tutta l’attrezzatura necessaria, sono tutti elementi necessari. Ma per quanto riguarda il reparto donna, tutt’ora si trova veramente poca scelta, a differenza del reparto maschile dove invece troviamo una vastissima gamma. A conferma che la richiesta femminile è ancora molto inferiore. A dispetto di tutto però, la passione per le moto è da sempre stata intrinseca fin da bambina. Adoro l’adrenalina, la ricerco, mi fa stare. Lavorando poi in un’officina il quadro si completa”.

La sua famiglia come ha reagito a questa sua passione, l’ha da sempre supportata o ha trovato inizialmente una certa opposizione?

“Ho provato a praticare diversi sport prima di arrivare alle motocross, come ginnastica artistica e la pallavolo. Sono sempre stata un’amante dello sport quindi non ho problemi ad approcciarmi con discipline nuove, e questo i miei familiari lo sanno. Sicuramente per loro, come per i miei amici, all’inizio è sembrato insolito che abbia voluto prendere la patente per guidare le moto. Ma d’altronde fin dall’infanzia ho sempre referito giocare insieme ai miei amici maschi, tutt’ora conservo molte amicizie maschili.  Peccato non avere il supporto delle altre ragazze, molte ancora non si rendono conto di cosa significhi”.

Riscontra ancora un certo pregiudizio che lega il genere femminile alla due ruote?

”Non si tratta del pregiudizio, ma direi più di mentalità. Abitudini di genere e pensiero: il motocross nella mentalità generale è automaticamente associato al genere maschile così come la danza classica al femminile, per fare un esempio. C’è ancora molta strada da fare, a cominciare dalla disponibilità delle cose pratiche come il vestiario e materiale, come ho detto prima”.

Rimanendo nel genere ma tornando a parlare di gare e circuiti, ha già avuto modo di gareggiare in categorie femminili?

“Essendo ancora relativamente poca la presenza femminile, mi ritrovo a gareggiare contro piloti maschi nella categoria Enduro Training.  Ho avuto la fortuna in eventi come questi di trovare un nutrito gruppo di ragazze, questo indubbiamente mi stimola, ma siamo ben lontani dal riservare una categoria solo per noi. In realtà la mia primissima gara, che nemmeno avevo menzionato, era stata quasi annullata perché le piste erano talmente piene di fango a seguito di una forte pioggia. Ho resistito per qualche giro, ma poi mi sono fermata. Questa a Borgetto è stata la prima gara che ho svolto interamente”.

Oltre che soddisfatta, può raccontarci qualcos’altro circa come è andata?

“E’ stato faticoso. Start alle 12,30 nel bel mezzo del caldo torrido, quindi il primo approccio è stato veramente pesante dal punto di vista fisico. Dopo il primo giro quasi volevo mollare, lo ammetto. Grazie al supporto degli amici e dei mei familiari sono riuscita ad arrivare fino in fondo, spero in base ai miei impegni di poter continuare e aggiungere un tassello alla volta al mio percorso”.

Quali sono gli elementi imprescindibili per poter perseverare nelle motocross?

“Non basta la passione, per poter fare questo sport occorre aiuto finanziario. Per quello che mi riguarda, è stata una mia volontà comprare la mia prima moto, ma avere la fiducia delle persone che amo è fondamentale ed è una cosa che non si può comprare”.

Per concludere, quando sarà il suo prossimo banco di prova?

“Ancora non so per certo la data esatta della prossima gara, ma di una cosa invece sono certissima: non mancherò!”.

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Motocross / Monte San Vito a tutto gas: prove regionali di enduro, mini enduro sprint

Tanti i piloti presenti delle varie scuderie delle Marche, Umbria e non solo. Il Motoclub Monsanvitese in prima linea nelle iniziative di tipo agonistiche ma anche di aggregazione. Sabato 12 luglio “motospaghettata” nel cuore del borgo marchigiano

MONTE SAN VITO, 8 luglio 2025 – Monte San Vito continua ad andare a tutto gas.

Proseguono con il piede sull’acceleratore le iniziative del Motoclub Monsanvitese. Sabato scorso sono stati gli organizzatori delle prove regionali valide per il Campionato Regionale Mini Enduro, Enduro Sprint, Quad Sprint Marche – Umbria.

Una kermesse nel cuore della frazione Borghetto del comune dell’entroterra marchigiano, per tutti gli amanti dei motori a due ruote e non solo. Più di un centinaio i piloti accorsi dalle varie parti delle  Marche, Umbria ma anche con un pizzico di Toscana e San Marino.

Alcuni momenti dedicati anche a targhe di riconoscimenti dal vice sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci

Dai bambini dei primi  passi agli over 40 e anche un piccolo ma grande gruppo di ragazze. Pronte ad indossare guantoni, tuta e casco e senza esitazioni spinte solo dall’adrenalina e la voglia di mettersi in gioco, come d’altronde tutti gli amanti del settore. Un pomeriggio all’insegna del rumore incessante delle moto e tanta polvere, il tutto sotto il sole ardente del solleone che tutto ha potuto tranne che scalfire la voglia di fare e di tramettere entusiasmo e curiosità verso il mondo delle motocross. Un settore emergente che tanto ha ottenuto ma che necessita ancora di spazi  e con tanta strada davanti da percorrere, in tutti i sensi. Ecco spiegata la decisione, apparentemente insolita, di ospitare le competizioni nel bel mezzo del centro abitato anziché limitarsi ai soliti terreni periferici.
Presenti all’evento oltre la rappresentanza del comune di Monte San Vito, anche cariche di rilievo della F.M.I.

Alla sx Gabriele Polzonetti, Luca Bartoccetti, Alessandro Maccioni e Riccardo Mancinelli

La prima entità che abbiamo incontrato tra un percorso e l’altro, è stato Alessandro Maccioni, Consigliere Nazionale della Federazione Motociclistica Italiana. Per la precisione, Coordinatore della commissione sviluppo delle attività sportive e, membro della commissione atleti e della commissione formazione nonché Tecnico Federale ed esperto in preparazione atletica. “Il motoclub monsanvitese devo dire, ha fatto un bellissimo percorso. La scelta di svolgere la competizione all’interno del centro abitato da la possibilità a tutti di poter assistere. I piloti anche, si sono trovati molto bene e soddisfatti.   Non era facile trovare un percorso adatto vicino al paese, spero tanto che la comunità apprezzi. Ho notato ci sono molti giovanissimi, e questo è un vanto. Ogni anno abbiamo circa 10mila bambini che fanno seguito a questo sport riuscendo a tirare fuori sulle 250 circa licenze e tessere mini sport. Come federazione, ci concentriamo particolarmente su questa fascia d’età, perchè è quella che da maggiori risultati nel tempo”.

Una kermesse infatti che ha richiamato oltre 100 piloti di quasi tutti i motoclub delle Marche e diversi dell’Umbria. D’altronde molti piloti fuori regione preferiscono gareggiare qui perché “le piste marchigiane, sia per l’enduro, enduro sprint che per il cross, sono tra le migliori a livello nazionale ance a livello organizzativo” – come conferma lo stesso Maccioni. Inoltre, oltre a racchiudere una grande fascia d’età, dagli otto anni fino agli over 40, anche le categorie di chi si sta addentrando a svolgere i primi passi, i pre gara, con bambini dai sei anni. Nelle Marche sono già diverse le realtà di rilievo. Oltre il Motoclub di Monte San Vito, presenti anche il Motoclub Matelica, Artiglio di Fabriano, oppure il Settempedano di San Severino Marche tanto per citarne alcuni. Oltre che dall’Umbria, presenti anche piloti da San Marino e dalla Toscana. Riguardo il sostegno derivante dalle entità locali, conclude – “non è facile trovare piste adeguate. Spesso mi ritrovo a confrontarmi con assessori, sindaci ecc. così come con rappresentanti del Coni regionale. Ho trovato sempre una certa propensione a collaborare. Anzi, manifestazioni come queste, contribuiscono a far conoscere realtà del territorio come Monte San Vito”.

Soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte del Presidente della società organizzatrice, il Motoclub monsanvitese, Gabriele Polzonetti: “la manifestazione è riuscita molto bene, direi.Ringrazio il Comune di Monte San Vito, i cittadini per la pazienza mostrata, tutti i volontari che hanno dato un contributo, il circolo ANSPI, la Società Sportiva Borghetto, i proprietari del terreno messo a disposizione, e tutti gli sponsor che ci hanno supportato. Forse mi aspettavo più affluenza di pubblico dato svoltasi nel cuore del centro abitato, ma sicuramente le alte temperature hanno influito.  Sicuramente chi abita nei paraggi avranno passato la giornata accompagnata dal rumore delle moto, spero non abbia creato troppi inconvenienti, ma d’altronde è un evento che si svolge una volta l’anno e in questa zona centrale per la prima volta. Una scelta voluta per avere maggiore visibilità e stuzzicare la curiosità, specie tra i più giovani. Riguardo altre iniziative – a brevissimo, sabato 12 luglio, organizzeremo la “motospaghettata” in Piazza Della Repubblica di Monte San Vito. Sara a ingresso libero, quindi aperta a tutti ma con prenotazione obbligatoria. Il programma prevede per l’esattezza: alle ore 18 il ritrovo sempre in piazza Della Repubblica, alle 18,30 un giro turistico infine cena accompagnata dall’esibizione live della band i Pronipoti. Una bella iniziativa di aggregazione e allo stesso tempo, attua a vivacizzare il centro storico nel periodo estivo. Speriamo in una buona risposta da parte della comunità”.

Non sono passati inosservati neanche i piccoli piloti, come Mattia Morganti della categoria “primi passi”. In sella al suo quad, intento a sistemarsi i guantoni prima di cimentarsi nel suo percorso adibito. Una passione, quella dei motori, trasmessagli dai genitori, titolari dell’omonima autofficina. cosa che rendeorgogliosa la mamma Giulia mentre segue passo passo, ogni progresso: “sono contenta perché si tratta in primis di uno sport competitivo e di aggregazione. Regna un ambiente di tipo familiare e affiatato, a trasmettere calore e passione. Riguardo la pericolosità e i rischi, ha le idee molto chiare a riguardo – basta solo adottare le dovute precauzioni. Devono indossare solo caschi professionali e protezioni, dunque sotto questo aspetto sono tranquilla. I bambini sono tutti super controllati anche prima delle gare, e dove vedoattenzione e cura, da genitore mi sento a posto. Poi ovvio che una percentuale di rischio esiste comunque, lo abbiamo messo in conto. La scelta di fare questo sport vien dal bambino, è stato lui in primis a chiederlo. Poi ovviamente avendo il padre in officina e avendo a che fare con i motori tutto il giorno, ha avuto il giusto input.  Mattia è sempre entusiasta di andare in pista, anche sotto il sole cocente e in ogni circostanza, non gli pesa affatto – e con un filo di rammarico, afferma – mi auguro possa proseguire, anche se non sarà facile. Gli spazi dove poter svolgere questi eventi sono sempre meno e quelli che ci sono, occorre sfruttarli al meglio. Anche perché questi ragazzi hanno tanto entusiasmo”.

Terminate le competizioni, si giunge alle premiazioni finali. Tutte le categorie partecipanti si sono susseguite sul podio allestito, ricevendo ognuno la propria premiazione. A consegnare le onorificenze, oltre il Presidente del motoclub monsanvitese Gabriele Polzonetti , il Vice Sindaco di Monte San Vito Elisa Coacci, Luca Bartoccetti Presidente del Comitato Regionale F.M.I. Marche e il Consigliere Alessandro Maccioni.

“Una giornata proficua, anche se caratterizzata da tanto caldo e polvere conclude entusiasta il Presidente Bartoccettiè stata una gara impegnativa, ma il motoclub di Monte San Vito si è messo a disposizione a tutto tondo, per far si che tutto si svolgesse al meglio. Tanti giovani presenti e meno giovani, tra cui un corso Primi Passi per i più piccoli. Presente anche un piccolo gruppo di ragazze pilota, categoria che da qualche anno sta prendendo il suo spazio e alla quale cerchiamo di dare maggior visibilità, il numero di adepte sta aumentando e questo è sicuramente positivo”.

In tutto sono stati sei, il numero dei piloti partecipanti dalla scuderia monsanvitese (Cerasa, Degli Emili, Stella, Ancona, Morichelli, Brazzini). A seguire, l’elenco delle prime posizioni per ogni categoria:

Quad Sprint – R. Cerasa, P. Orfei (t. 39’43.03)

Training Marche – R. Crescimbeni (t. 39’34.62) A. degli Emili (t. 40’53.69), F. Bolognesi (t. 41’16.89).

Enduro Sprint Umbria – G. Mariotti (t. 36’41.74)

Mini Enduro Senior Marche – C. Mengoni (t. 38’44.77), L. Tommasi (t. 41’05.99), R. Morichelli (t. 44’00.91).

Ospiti – C. Baglioni (t. 35’04.15), S. Bartolomei (t. 35’45,05), L. Vadi (t. 36’59.74).

Sprint Marche – T. Petrolati (t. 33’25.43), D. Simoncelli (t. 34’40.91), E. Carloni (t. 35’51.93).

Mini Enduro Senior Umbria – L. Vescovi (t. 35’59.44), L. Antonini (t. 36’36.39), D. Medina (t. 37’00.59).

Mini Enduro Junior Marche – A. Buresta (t. 44’56.63), M. Ferro (t. 45’13.14), A. Rapaccioni (t. 45’27.26).

Mini Enduro 125 Umbria – S. Zara (t. 33’26.96), S.Favaroni (t. 37’25.68.

Mini Enduro 65 Marche – G. Mancini (t. 41’28.17), A. Bagaglia (t. 43’12. 42), N. Costantini (t. 1:02’43.17).

Mini Enduro 65 Umbria – M. Goffredo (t. 40’42.92), L. Cappelli (t. 41’39.92), H. Pitocchi (t. 41’49.72).

Mini Enduro 125 Marche – M. Antonella (t. 32’10.34), N. Antonelli (t. 33’19.17), F. Tofani (t. 36’51.90).

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Promozione / Portuali Dorica: presentato mister Antonello Mancini

Presentati il nuovo mister ma anche il suo secondo e il preparatore atletico. Un nuovo inizio per un progetto dove i giovani rappresentano sia il presente che il futuro della società bianco blu. I primi rumors di mercato

ANCONA, 3 giugno 2025 – Vento di novità in casa ASD Portuali Calcio Dorica. L’amarezza della retrocessione lascia il posto alla voglia di rimettersi subito in gioco tra alcuni cambiamenti in vista e progettualità. Il primo di tutti, il più significativo, riguarda il cambio panchina. Non più mister Stefano Ceccarelli ma al suo posto è stato annunciato dalla società dorica Antonello Mancini.

L’allenatore, originario di Ostra Vetere, nella scorsa stagione ha diretto il Barbara Monserra in Promozione, girone A, e come suo vice, Francesco Cursi. Cresciuto nella Vigor Senigallia, ha già allenato l’Ostra Vetere per due stagioni in Seconda Categoria – come riporta la nota ufficiale- mentre lo scorso anno, in Terza, era al Real Porto Senigallia. “Quando il mister Mancini mi ha chiamato, non ho esitato. Ho voglia di crescere ancora e sarà un orgoglio farlo ai Portuali, un club di cui parlano tutti molto bene. Conosco alcuni ragazzi, sono convinto che potremo divertirci”. Le sue prime dichiarazioni.

Dal Barbara Monserra Antonello Mancini porta con sé anche il preparatore atletico Tiziano Bozzi e come preparatore dei portieri, ci sarà Andrea Occhiodoro. Già preparatore dei portieri delle Juniores lo scorso anno, quest’anno promosso in prima squadra. Come già noto, dopo l’uscita di Andrea Belli dai quadri dirigenziali, resta tutt’ora vacante il ruolo di direttore sportivo.

Ma la cosa non sembra preoccupare troppo. Come ci afferma il Vice Presidente nonché pilastro della società dorica, Luca Cesaroni: “L’intenzione è quella di mantenere buona parte della rosa se non quasi tutti i giocatori dello scorso anno. Puntiamo sui giovani e ci siamo affidati a mister Mancini anche per questo motivo, oltre che per le sue abilità tecniche e tattiche, dato che abituato a lavorare bene con i giovani in aggiunta alla rosa consolidata dall’anno scorso. Circa gli obiettivi stagionali, dopo la retrocessione puntiamo ad una tranquilla salvezza.

L’esperienza in Eccellenza, al di là dell’esito finale, posso ritenerla assolutamente positiva. Lo definisco un bel percorso di crescita e di prova per tutti. A livello di organizzazione, posso dire che ce la siamo cavata abbastanza bene, direi. A fare la differenza con la categoria più alta, il livello tecnico delle squadre. Ci sono giocatori che possono dedicarsi pressochè soltanto al campo, a differenza di altri che si dividono con le loro attività secolari”.

Per quanto riguarda il fronte mercato, nel mirino ci sarebbe dal Chiesanuova, l’attaccante d’esperienza classe 1990, Lorenzo Sbarbati. Tra i pochi se non l’unico acquisto previsto tra le file over. Da ultimare invece il pacchetto under: sulla via delle conferme sembrerebbero esserci i giovani centrocampisti classe 2006, Mattia Franca e Marco Girolimini, così come il secondo portiere classe 2007, Luca Ruzzi. Il primo estremo difensore dovrebbe essere ancora il 31enne Simone Tavoni. Stesso discorso per i due 2007 dalle juniores U19 Principi e Gramaccia, con l’intenzione di inserire in prima squadra anche altri giovani talenti classe 2008 dal settore giovanile.

Altro colpo vicino sul fronte difensivo, il classe 2007 Riccardo Tucci dall’Osimana, campionato di Eccellenza.

In attesa di altre ufficialità, riportiamo le prime parole di mister Mancini in biancoblu:

Sono estremamente felice di aver ricevuto la chiamata dei Portuali Dorica – apre il mister – molto apprezzato nell’ambiente sportivo per le indubbie capacità di far esprimere al meglio le sue formazioni, attraverso il gioco e la valorizzazione dei giovani. Questa è una società della quale percepisci, sin dalle prime impressioni, organizzazione, passione e competenza. Tre ingredienti fondamentali. Ci aspetterà un campionato tosto, visto il livello delle avversarie. Noi avremo un gruppo competitivo, ma come sempre parlerà il campo. Permettetemi un grande ringraziamento a mister Stefano Ceccarelli che mi ha preceduto – e il ringraziamento è sottoscritto e condiviso dall’Intera società -. Non sarà semplice raccogliere il suo testimone, ma sono determinato per questa nuova avvincente sfida”.

Valentina Triccoli 

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Serie D / SSC Ancona: Polci vuole sciogliere tutti i nodi, ecco la situazione

Alla conferenza di stamattina, Polci, Brilli e Manciola hanno fatto chiarezza circa il presente e futuro. Iscrizione, prossimi passaggi societari, strutture e settore giovanile. Tutto quello che c’è da sapere su cosa sta succedendo in casa biancorossa

ANCONA, 3 giugno 2025 – Tanti gli argomenti trattati all’interno della stanza del Coni presso il Palaprometeo Estra.

Dalla progettualità che sta proseguendo a cominciare dai prossimi step: iscrizione al campionato di serie D, trasformazione a Srl, toccando l’argomento “new entry” a carattere societario, le strutture a disposizione per la prossima stagione fino all’allestimento squadra, staff tecnico e settore giovanile, con un occhio già rivolto al futuro.

“Una stanza all’interno del Palasport dorico come quartier generale. In attesa della sede ufficiale prevista nelle vicinanze, più precisamente, gli uffici situati sotto la curva nord dello stadio Del Conero’“. Esordisce il Presidente Polci in apertura, a rimarcare la volontà di voler dare una progettualità concreta all’Ancona Calcio.

Primo argomento, la prossima iscrizione: “stiamo rispettando i tempi tecnici a tal proposito (deadline il 10 luglio) poi ci sarà il passaggio a Srl e l’allestimento squadra. Un lavoro quest’ultimo ,che sta già andando avanti da settimane con il Responsabile dell’Area Tecnica, Gaetano Iossa”.

Annunciato Pietro Bartoccetti in qualità di Team Manager, mentre – prosegue Polci – in definizione quel che riguarda l’assetto dell’aspetto sanitario. Anche il Segretario Manciola prende parola, e circa l’argomento iscrizione: “molte liberatorie sono già state inviate in Lega, le ultime rimaste, se non dovessero arrivare entro la settimana, procederemo poi all’invio dei contratti e dei bonifici effettuati sui singoli contratti. Abbiamo già inviato una pec al comune di Ancona per la richiesta della convenzione per l’utilizzo dello stadio del Conero. Sappiamo che a breve si riunirà la giunta per poter deliberare la convenzione così da poterla presentare e sottoscrivere e, ricevere infine la liberatoria. Ci siamo già attivati anche in merito alla polizza, elemento necessario alla convenzione. Ma crediamo che al massimo entro lunedì, riusciremo ad avere tutto in regola per garantire l’iscrizione al prossimo campionato di D”.

Nessun allarmismo dunque, tutto sta procedendo secondo programma e neppure l’argomento impiantistica sarà un ostacolo, garantisce la società.

Il Del Conero assicura, sarà a disposizione della prima squadra del capoluogo e di conseguenza, assicurata anche l’iscrizione al prossimo campionato. Step fondamentale se si vuole procedere al passaggio a SSD aRL, e la conseguente spartizione delle quote azionarie: “prevista una convocazione tra tutti i soci interessati il 14 luglio presso il notaio. Se dovessero esserci imprevisti, slitterà alla seconda convocazione il 21 dello stesso mese. Dalla Lega ho avuto rassicurazioni, se ci saranno slittamenti necessari oltre il 15 luglio, data prevista per la trasformazione della società, dato si parla di un adeguamento di una società già esistente, può essere fatto anche in un altro momento, possibilmente prima dell’inizio del campionato”.

Dalla società rappresentata dai tre elementi attuali Massimiliano Polci, Andrea Manciola e Gianluca Brilli arrivano garanzie di progettualità step by step, per poter garantire ad una piazza importante come Ancona, obiettivi importanti ed una certa strutturazione. Una società in poche parole, che possa ambire ad un ruolo importante nel panorama calcistico locale nel futuro, con obiettivi degni di tale nome.

Riguardo le strutture, individuato il campo di Collemarino per gli allenamenti infrasettimanali sia della prima squadra che del settore giovanile juniores e allievi, a seguito degli incontri, con esito positivo, con il presidente del Colle 2006, Claudio Conti. Per l’ingresso di nuovi soci: “ci sono delle persone a noi vicine è vero, tra cui Di Paolo e Bucci ma non solo – ammette Polci – ma attualmente ci sono io in società. Dopo il passaggio a Srl si presenteranno i soci. Di Paolo? Saremmo contenti se entrasse, date le sue esperienze nel calcio, glielo abbiamo anche proposto. Ad oggi ci sta dando una mano. Lo scopo è, poter dare metà delle quote societarie a dei soci fuori regione e l’altra metà, restare in terra marchigiana. La Top Five? Se dovesse presentarsi con una buona offerta e un progetto serio, nessuno di noi, neanche i laziali credo saranno un ostacolo a cedere anche tutte le quote. Ovvio, se si presentasse dopo l’iscrizione, allestimento squadra ecc, il costo sarà diverso”.

La società strizza un pò l’occhio al modello Sudtirol, cercando di dare un’identità anche di stampo locale includendo anche imprenditori del territorio.

Riguardo la posizione di Alessandro Quoiani, personaggio già noto alla piazza durante la fallimentare gestione del periodo Miani /Ranieri, Polci nega un suo probabile ingresso in società. Il suo contributo si limita, rimarca, ad una consulenza esterna. Assetto dirigenziale ridotto al minimo, con la scelta di non istituire ne la figura del Direttore Sportivo, ne quella del Direttore Generale, almeno per questa stagione. L’allestimento della futura rosa, è gestita da mister Maurizi lavorando assieme al direttore tecnico Iossa. Infine il progetto circa il settore giovanile. “Prima squadra e settore giovanile devono viaggiare di pari passo, facendo parte di un’unica società ed entrambi fanno parte di un unico progetto. Un investimento quello sui giovani, giusto e doveroso che merita di essere fatto, ci puntiamo molto”.  I lavori precedono dunque  a gonfie vele, secondo le tabelle di marcia.

Resta ora da sciogliere il clima di scetticismo generale, circa la buona volontà effettiva di voler ridare dignità ad una squadra fin troppo lacerata.

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Serie D / SSC Ancona: arrivano Calisto e Gelonese

Il primo dal Roma City, il secondo è un ritorno. Attesi i nuovi innesti tra cui il portiere. Intanto il Presidente Polci domani parlerà ai giornalisti per fare il punto generale della situazione

ANCONA, 2 luglio 2025 – Altre due nuove entrate in casa SSC Ancona.

L’ultima, riguarda l’ufficialità del laterale sinistro, ex Roma City, il romano classe 1999 Alessio Calisto. Giocatore dalla buona versatilità, può essere impiegato sia in difesa che a centrocampo. Dunque si sposerebbe bene con il modulo di mister Maurizi il 4-2-3-1. Nella scorsa stagione nella formazione romana, stesso girone dell’Ancona, colleziona 31 presenze e segnando una rete nel turno di Coppa Italia. Conoscitore della quarta serie, nel suo palmares vanta 212 partite, 4 reti e 6 assist con le maglie del Flaminia Civita Castellana, Trastevere Calcio, Aprilia, Real Monterotondo e in ultimo, Roma City.

Era nell’aria da tempo, e ritorna alle origini il centrocampista classe 1995 Luca Gelonese. Già all’ombra del Guasco con la maglia biancorossa da giovanissimo nel campionato 2016/17 in serie C, con 20 gare all’attivo sotto la guida dell’allora mister Fabio Brini, tanta esperienza per lui nella terza serie professionistica: Sambenedettese, Vis Pesaro e Vibonese, 184 presenze e 5 reti con 5 assist all’attivo. Nelle ultime stagioni, il giocatore romano lo vediamo in serie D nell’Ostia Mare Lido e nel Roma City per un totale di 95 partite e 6 reti nella quarta serie. Un ritorno gradito, dato che con la maglia del cavaliere armato Gelonese si era messo in luce con 54 partite e 4 reti firmate tra serie C e la Serie D, compresi i turni di Coppa Italia di categoria.

Resta da definire l’attaccante centrale. Tanto si è parlato di Bianchimano della Fermana così come del bomber della scorsa stagione, Antonio Martiniello. Entrambe le piste, si sarebbero raffreddate nelle ultime settimane. Nel mirino, si parla da giorni, e sarebbe il nome più accreditato, quello dell’ivoriano d’esperienza classe 1989 Daniel Zinon Kouko, ex Maceratese.

Anche tra i pali, i guantoni potrebbero essere assegnati ad un altro giocatore dalle parti romane, il classe 2005 Gregorio Salvati, anche lui reduce dal Roma City.

Riguardo l’aspetto della comunicazione, come scritto nei giorni scorsi, la società nonostante l’aperta contestazione in corso, sembra voglia fare dei passi avanti. Annunciata per domani mattina presso il Palaprometeo Estra “L. Rossini” la conferenza stampa da parte da parte del Presidente Polci in presenza dei consiglieri Brilli e Manciola. Un’occasione per poter fare chiarezza circa l’attuale situazione. I punti trattati riguarderanno la programmazione presente e futura, la riorganizzazione societaria (verranno presentati i nuovi soci?) e l’attuale costruzione della squadra ancora in corso, in vista del prossimo campionato di Serie D, passando anche per il settore giovanile e del gran lavoro svolto finora.

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Serie D / Il ritorno di Pesaresi e oltre: i cambiamenti in casa SSC Ancona

Prosegue l’allestimento squadra e staff. Altro Under laziale e il ritorno dell’anconetano Emanuele Pesaresi nello staff tecnico di mister Maurizi con Oscar Brusi preparatore dei portieri. Stabiliti date e luogo del ritiro, inizio campionato e le prime modifiche nella cura della comunicazione

ANCONA, 30 giugno 2025 –  Ritmi serratissimi in casa SSC Ancona.

Continuano a cascata le ufficialità in questa evoluzione sia della squadra che dello staff tecnico, ma non solo.

Nelle ore e nei giorni scorsi diversi nuovi arrivi, tra cui un ritorno nella dorica e un cambiamento di rotta, almeno questo sembra presagire, per quanto riguarda la comunicazione.

Partiamo dall’ultimo arrivo in squadra. È stato annunciato Alessandro Ceccarelli, altro innesto ad unirsi alle file degli under. Classe 2006, altro giocatore laziale cresciuto nelle giovanili della Lazio, è un giovane duttile. Il suo ruolo è quello del centrocampista laterale sia destro che sinistro, ma può adattarsi anche come ala d’attacco.  Nella stagione scorsa, tra le file del Monterotondo nel girone G della quarta serie ha collezionato 30 presenze e 2 reti.

Proseguendo, c’è un gradito ritorno per il popolo dorico, all’interno dello staff tecnico a disposizione di mister Maurizi. Torna in biancorosso, questa volta non da giocatore, l’anconetano doc Emanuele Pesaresi. Pesaresi deve molto al cavaliere armato per quanto riguarda la propria carriera calcistica.

Esordisce in prima squadra in B nella stagione 1994/95, annata fortunata dove il giovane difensore viene notato e l’anno seguente lo vediamo debuttare con la maglia della Sampdoria in Serie A. Un folto curriculum in club prestigiosi come Lazio, Torino, una parentesi anche a Napoli, Benfica, Chievo, Ternana, Pescara e Cremonese. Termina la carriera di nuovo ad Ancona nel 2012 nel Piano San Lazzaro diventato poi Ancona1905 dell’ex patron Marinelli con la vittoria della Coppa Italia Dilettanti e vincendo il campionato di Eccellenza stagione 2010/11. Da allenatore, colleziona esperienze con la Biagio Nazzaro, Ancona, poi Loreto in Eccellenza e primo allenatore delle giovanili della Recanatese e vice allenatore della prima squadra in serie C. Lo scorso anno, lo vediamo nello staff tecnico della Scuola Calcio Giovane Ancona e per la prossima stagione, al fianco di mister Maurizi nella nuova sfida, ancora una volta nella sua Ancona, in veste di collaboratore tecnico.

Messi nero su bianco anche la data e il luogo del ritiro e l’inizio del campionato. Confermato lo starting, il 21 luglio, per un periodo di 13 giorni fino al 2 agosto presso l’hotel da Faustina a Sefro, piccolo borgo montano dell’entroterra maceratese alle pendici dell’Appennino marchigiano.

La prima gara di campionato invece, sarà domenica 7 settembre.

In ultimo, è di poche ore fa la notizia che sarà Oscar Brusi il nuovo allenatore dei portieri. Nella scorsa stagione, lo vediamo nella scalata fino alla D della neo promossa Maceratese ma il suo palmares nel dilettantismo è lungo e consistente. Preparatore dei portieri della Recanatese per 5 stagioni, anche del settore giovanile, lo vediamo collaborare nella scuola calcio di Roberto Mercuri la “Goalkeeper School” per la formazione dei giovani portieri dai 9 ai 15 anni con esperienze da formatore anche nel Tolentino e nella Fermana.

Altro tassello importante, la comunicazione. Non è ancora ufficiale, ma si dovrebbe continuare con l’attuale addetto stampa, ufficialmente con il contratto che scade proprio oggi, David Luconi, salvo imprevisti dell’ultimo minuto. Una comunicazione da parte della società che soprattutto nella scorsa stagione, fin troppo spesso è venuta a mancare incrementando dall’altra parte fronte tifoseria ulteriore malumore per una trasparenza, tanto richiesta a gran voce, ma fin troppo spesso assente. Nell’ultimo periodo però, qualcosa sembra muoversi a riguardo (si spera).

Nella giornata di ieri, è apparso un post nel profilo ufficiale dove si faceva sapere la presenza del Presidente Polci e dei Consiglieri Manciola e Brilli alla finale dei baby dorici del 28esimo Trofeo Marche e 1ma Coppa Goleador allo stadio “Tonino Seri” di Macerata contro i padroni di casa. Un segnale a voler trasmettere, nonostante la viva contestazione, la vicinanza in prima persona della dirigenza alle vicende non solo della prima squadra, ma anche del settore giovanile biancorosso, emblema di futuro e continuità con tanto di complimenti a seguire, sempre sulla pagina ufficiale, della vittoria conseguita. Interessamento e sostegno espresso, anche verso la prima squadra di football Americano, i GLS Dolphins Ancona per la finale degli italian Bowl contro i Guelfi di Firenze presso il Glass Bowl Stadium di Toledo nell’Ohio, negli USA.

Insomma, una buona propensione da parte dell’attuale proprietà che sta facendo di tutto per convincere la piazza dorica della veracità del proprio progetto ma, come sappiamo tutti, per farlo occorrono non solo i risultati, ma anche chiarezza all’interno del quadro societario con i due soci laziali, si dice siano già operativi, ma non ancora usciti allo scoperto. Ecco, oltre l’allestimento squadra e l’iscrizione in D, la partita più importante e che tutti aspettano, sarà da metà luglio in poi, con il passaggio a Srl ultimato.

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