Eccellenza / Tabellini e risultati dalla settima mandata

Osimana e Trodica si appostano nel jet-set sfruttando lo spazio di manovra concesso dal K Sport. La Fermignanese ha favorito i movimenti lassù battendo 1-0 la formazione di Protti. Jesina, bentrovato buonumore: col Tolentino si torna ai tre punti

VALLESINA, 19 ottobre 2025 – Sussulto Jesina. Al ‘Carotti’ scatta la cura Puddu. Per l’Osimana vittoria da bollicine sull’Urbania vista la contemporanea sconfitta del K Sport a Fermignano. Il Trodica sfodera le tre punte d’oro per sfornare la vittoria più larga di giornata. Civitanovese, k.o. con contestazione ruggente ai danni della proprietà. Doppio derby da pareggite: Montegranaro e Fermana si annullano sull’1-1, zero reti tra Fabriano Cerreto e Matelica. Chiesanuova nel vicolo cieco, anche ad Urbino biancorossi a vuoto. Questi i fenomeni principali della settima giornata nel massimo campionato. 

 

 Civitanovese-Sangiustese 0-2

Civitanovese – Forconesi, Martiarena, Cahais, Romero (Garcia 46’), Franco (Candia 24’), Lorenzoni (Guedak 57’), Macarof, Cosignani (Baiocco 69’), Pitronaci, Handzic, Malaccari (Ganev 66’). All. Marinelli

Sangiustese –  Rossi, Cresci, Wahi, Iommi, Pasqualini, Ruggeri (Giandomenico 71’), Raparo, Crescenzi (Postacchini 90’), Masi (Di Giminiani 79’ ), Grassi (Ausili 43’ st), Perpepaj (Strupsceki 68’) All. Sansovini

Reti: Ruggeri 18’, Giandomenico 90’

 

Fabriano Cerreto-Matelica 0-0

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Eccellenza / Il Fabriano Cerreto spinge, il Matelica non cede: 0-0 nel derby

Fermignanese-K Sport Montecchio 1-0

Fermignanese

U.S. Fermignanese: Marcantognini, Mariotti, Labate, Lucciarini, Fraternali, Patarchi, Cirulli (65’ Cantucci), Gabellini (76’ Surano), Cordella, Arduini (76’ Giovannelli Fraternali), Saidykhan (94’ Patrignani)
A disposizione: Bellucci, Mattioli, Santi, Bravi, Izzo Allenatore: Simone Pazzaglia

K-Sport Montecchio Gallo: Cerretani, Camilloni (94’ Mistura), Notariale (81’ Luccardi), Dominici, Paglia (65’ Peroni), Nobili, Torelli, Carta, Rivi, Montagna (81’ Broso), Sollaku
A disposizione: Bellucci, Cinotti, Paiardini, Magnanelli, Sylla Allenatore: Stefano Protti

Reti: 35′ Cordella

Jesina-Tolentino 1-0

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Eccellenza / La Jesina conquista la prima vittoria col Tolentino (1-0)

Montegranaro-Fermana 1-1

Montegranaro – Taborda, Capodaglio, Urbinati, Lucarini, Alidori; Evangelisti (80’ Stortini), Capponi, Proesmans (89’ Palladini); Busato (60’ Ciarrocchi); Tonuzi (91’ Rotondo), Ruggeri (60’ Marucci). All. Mengo

Fermana – Raccichini, Scanagatta, Kieling (63’ Solinas), Rodriguez; Morelli, Marín, Maquiesse (83’ Bruno), Malafronte (90’ Trotta); Cabrera Castillo; Fofi, Carmona (90’ Pulpito). All. Gentilini

Reti: 70’ Evangelisti, 82’ Fofi

 

Osimana-Urbania 2-1 

Osimana –  Verdini,  Falcioni,  Pagliarini, Ercoli,  Patrizi,  Pigini,  Fermani, Olivera,  Gigli,  Mafei Seles, L. Alessandroni. All. Labriola

Urbania –  Casadei,  Kalombo, Delbianco, Dal Compare, Conti,  Olivi, Triana,  Catani,  Fagotti,  Sarli, Vrioni All. Ceccarini

Reti: 5′  Alessandroni, 34′  Triana, 84’ Rig. G. Mafei Seles

 

Trodica-Montefano 4-1

Trodica festa gol

Trodica – Febbo, Gabrielli (72’ Di Gioia), Ciaramitaro (77’ Tomassini), Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi, Cognigni (72’ Cicchella), Gobbi, Spagna (77’ Bonvin), Costa Ferreira, Marchionni (72’ Pensalfini). All.Pollastrelli (Buratti squal.)

Montefano – Talozzi, Rosolani, Bernardi, Frulla (75’Camilloni), Martedì (63’ Fossi), Galeotti, Ferretti, Bambozzi, Nardacchione (63’ Castignani), Palmucci, Straccio (50’ Stampella). All. Bilò

Reti: 3’ Ciaramitaro, 30’ Costa Ferreira, 43’ Frulla, 49’ Cognigni, 73’ Spagna

 

Urbino-Chiesanuova 3-1

Urbino – Bartolini, Nisi, Boccioletti, De Sanctis (29’ Vagnarelli), Mazzaferri, Pedinelli, Cusimano, Morelli (44st Franca), Fiorani (22st Altobello), Natale (36st Eco), Gurini (32st Palazzi) All. Mariani

Chiesanuova – Zannotti, Parioli (19st Hernandez), Mosquera (19st Bambozzi), Monaco, Sopranzetti, Russo, Di Paolo (32st Diouane), Tanoni, Perri, Mongiello, Persiani (24st Papa) All. Mariotti

Arbitro sig. Crincoli sez. Ascoli Piceno

Reti 50’ Gurini 54’ Natale 90’ Mongiello (r) 93’ Eco

RISULTATI

7^ Giornata Eccellenza: Civitanovese-Sangiustese 0-2 Ruggeri, Giandomenico (Caporaletti di Macerata), Fabriano Cerreto-Matelica 0-0 (Isnardi di Albenga), Fermignanese-K Sport Montecchio 1-0 Cordella (Tarli di Ascoli), Jesina-Tolentino 1-0 Angeletti (Pisano di Ercolano), Montegranaro-Fermana 1-1 Evangelisti, Fofi (Di Domenico di Isernia), Osimana-Urbania 2-1 Alessandroni, Mafei, Triana (Denti di Pesaro), Trodica-Montefano 4-1 Ciaramitaro, Costa Ferreira, Frulla, Cognigni, Spagna  (Uncini di Jesi), Urbino-Chiesanuova 3-1 Girini, Natale, Mongiello, Eco (Crincoli di Ascoli).

CLASSIFICA

Osimana 14

K Sport Montecchio, Trodica 13

Fermignanese 12

Urbania, Fermana, Urbino, Montegranaro, Matelica 11

Sangiustese, Fabriano Cerreto 10

Tolentino 9

Montefano 8

Jesina 4

Civitanovese, Chiesanuova 3

MARCATORI:

reti 6: Cordella (Fermignanese)

reti 5: Spagna (Trodica)

reti 4: Gigli (Osimana), Mafei (Osimana), Costa Ferreira (Trodica), Fofi (Fermana)

 

8^ Giornata domenica 26 ottobre ore 14,30: Chiesanuova -Civitanovese, Fermana – Fermignanese, K Sport Montecchio Gallo – Jesina, Matelica – Trodica, Sangiustese – Montegranaro, Urbania – Urbino, Montefano – Osimana, Tolentino – Fabriano Cerreto

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Eccellenza / Frenata Montecchio: Urbania, Trodica, Montegranaro e Fermana nella mischia

Man bassa dei ragazzi di Buratti: Il K Sport è tornato a perdere in casa un anno e un mese dopo. Merito delle teste matte che stanno rendendo fede al loro soprannome. Con un po’ di continuità in più, e questo Spagna nel motore, i biancocelesti potrebbero proiettarsi verso l’alto. Urbania, Fermana e Montegranaro da freccia all’insù. Jesina beffata; con il Montegranaro buona prestazione ma senza punti

Vallesina, 14 ottobre 2025 – L’Eccellenza Marche va che è una meraviglia.

Tra colpi di scena e new entry nelle zone alte, la sesta è stata giornata di movimenti non indifferenti nel massimo campionato regionale. Tra tutti, quelli che hanno sconquassato lo ‘Spadoni’ di Montecchio. Che prima di rimanere scottato dal timbro offensivo del Trodica non veniva espugnato dal settembre scorso (0-1 Tolentino). I centri del tandem Spagna-Costa Ferreira, capocannonieri biancocelesti e per la prima volta a segno insieme, hanno plasmato una vittoria esilarante. Dietro K Sport, comunque primo con 13 punti, Osimana ed Urbania ora stazionano proprio le teste matte. Seppur in dolce compagnia: dall’ultima uscita hanno tratto il massimo esaltandosi anche Fermana e Montegranaro oltre all’Urbania stessa. I canarini sembrano aver spazzato via del tutto il castello di carta Fabriano Cerreto. Dopo essere andati sotto, al ‘Recchioni’, i ragazzi di Gentilini hanno dato ulteriore prova del momento in progressione che stanno vivendo vincendo 5-1. Ridimensionando ulteriormente lo status dei cartai che poche settimane fa alludeva alla vetta. La formazione durantina sta assimilando i crismi di Ceccarini. Contro il Chiesanuova è arrivata la seconda vittoria consecutiva. Un 2-0 che ha manomesso definitivamente il corso Mobili, che proprio contro l’Urbania, nella finale di Coppa Italia Marche della passata stagione era stato così vicino alle stelle.

Poi, forse con un successo meno convincente, è toccato al Montegranaro accodarsi al gruppone di squadre a 10 punti. A spese di una Jesina stavolta beffata all’ultimo dopo aver ben figurato. L’Osimana ha gettato il gettone del secondo +3 esterno sprecando le sorti di un secondo tempo chiuso con due gol di vantaggio a Tolentino.

A ridosso della mischia di cui sopra, dunque, son rimasti ancorati anche i cremisi. Dopo aver ripreso sul più bello la mini-fuga accennata dai senza testa. La scala dei valori del campionato, tuttavia, non ha ancora gradini predefiniti. Vedi il Matelica, fattosi superare dall’Urbino in casa pur occupando caselle superiori in graduatoria alla vigilia. O ancora, la Fermignanese, che ha steccato per la prima volta concedendo alla Sangiustese di Sansovini altro materiale per la risalita. Anche il pari tra Montefano e Civitanovese rientra in quest’ottica: la ballata del dubbio in Eccellenza potrà essere costante anche in questa stagione. 

 

6^ Giornata Eccellenza: Montefano-Civitanovese 0-0 Tolentino-Osimana 2-2 (Alessandroni, Mafei, Tortelli, Iori), Fermana-Fabriano Cerreto 5-1 (Di Cato, Morelli, Castillo, Fofi, Fofi, Carmona), K Sport Montecchio Gallo-Trodica 1-2 (Spagna, Costa Ferreira, Sollaku), Matelica-Urbino 0-1 (Fiorani), Montegranaro-Jesina 2-1 (Massei, Tonuzi, Ciarrocchi), Sangiustese-Fermignanese 1-0 (Grassi), Urbania-Chiesanuova 2-0 (Sarli, Zingaretti)

 

Classifica: K Sport Montecchio 13, Osimana 11, Urbania 11, Fermana 10, Trodica 10, Montegranaro 10, Matelica 10, Fermignanese 9, Tolentino 9, Fabriano Cerreto 9, Montefano 8, Urbino 8, Sangiustese 7, Civitanovese 3, Chiesanuova 3, Jesina 1

 




Eccellenza \ L’istantanea sulla quinta giornata: tabellini e risultati

Chiesanuova e Jesina nel tunnel: altra sconfitta. Primo successo per la Sangiustese di Sansovini. Grande sacco allo stadio “Aghetoni”: il K Sport strappa tre punti di platino da Fabriano.

VALLESINA, 5 ottobre 2025 – Le notizie dai campi dell’Eccellenza Marche. La quinta giornata inguaia ulteriormente Jesina, Civitanovese e Chiesanuova. L’Osimana si esalta tra le mura amiche del “Diana” grazie a Gigli: con il Matelica finisce 1-0. Tolentino e K Sport corsari nelle due trasferte spinose di Trodica e Fabriano. 

CIVITANOVESE-URBANIA 1-2

Civitanovese – Forconesi, Candia (66’ Lorenzoni), Cosignani, Visciano, Luciani (86’ Martin Garcia), Cahaïs, Macarof (77’ Malavolta), Franco, Handzic, Pitronaci (77’  Marini), Ganev (55’ Renzi). A disposizione: Massenz, Martiarena, Baiocco, Malaccari. All. Mercanti 

Urbania – Casadei, Kolombo, Delbianco, Del Compare, Conti, Olivi, Triana (86’ Antoniucci), Catani, Fagotti (34’st Vrioni), Sarli (79’ Zingaretti), Fraternali (53’ Manna). A disposizione: Ferri, Temellini, Lani, Diene, Serges. All. Ceccarini 

Marcatori: 32’ Fagotti, 43’ Macarof , 63’ Del Bianco

TRODICA 1-2 TOLENTINO 

Trodica – Baldi, Tomassini (78’ Bonvin), Bellusci, Passalacqua, Virgili, Emiliozzi (84’ Cichella), Panichelli (72’ Gobbi), Misuraca (62’ Costa Ferreira), Susic (73’ Chornopyshchuk), Cognigni, Spagna. All.Buratti

Tolentino –  Maricchi, Romoli, Tomassetti, Strano, Salvucci, Tortelli, Rozzi ( 69’ Cappa), Papaveri (73’ Papini), Mariani (60’ Marasca), Moscati, Iori (88’ Pietrani). All.Passarini

Marcatori: 49’Moscati, 91’ Pietrani 93’ Bonvin

CHIESANUOVA-SANGIUSTESE 0-1 – leggi l’articolo 

Chiesanuova – Monti, Parioli, Mosquera (85’ Sopranzetti), Monaco, Diouane (70’ Papa), Tanoni (81’ Di Paolo), Pasqui, Russo, Persiani, Mongiello, Bambozzi (89’ D’Alesio) All. Mobili.

Sangiustese – Rossi, Cresci (80’ Giandomenico), Pasqualini, Raparo, Wahi, Iommi, Perpepaj (85’ Ausili), Ruggeri, Grassi (90’ Formentini), Crescenzi, Masi (66’ Di Giminiani). All. Sansovini

Marcatori: Perpepaj 56’

FABRIANO CERRETO-K SPORT MONTECCHIO 0-1

nostro servizio

Eccellenza / Il K Sport Montecchio Gallo passa a Fabriano 0-1

Fabriano Cerreto –  Tafa, Crescentini (16’ st Bologna), Perrini, Marino, Stortini (86’ Gnahe), Malagrida (84’ Nacciarriti), Russo (78’ st Amico), Trillini, Enchina Sanchez (61’ Di Cato), Bracciatelli, Chiavellini. All. Del Bene

K Sport Montecchio – Cerretani, Camilloni, Liccardi (60’ Sylla), Dominici, Paglia (65’ Magnanelli), Nobili, Torelli, Carta, Broso (65’ Rivi), Peroni (90’ Mistura), Sollaku (60’ Notariale). All. Protti

Marcatori: 12’ Carta

URBINO-MONTEFANO 1-1 

Urbino – Bartolini, Nisi, Boccioletti, Vagnarelli (58’ Franca), Mazzaferri, Riggioni, Morelli, Gurini (76’ Cusimano), Fiorani (76’ Altobello), Palazzi (86’ Pedinelli), Natale. All.Mariani

Montefano – Strappini, Rosolani, Bernardi, Straccio (68’ Bambozzi), Martedì, Galeotti, Nardacchione (46’ Fossi), Frulla, Bonacci (67’ Rombini), Palmucci (86’ Stampella), Castignani (62’ Grassi).

Marcatori: 19’ Vagnarelli, 57’ Palmucci.

FERMIGNANESE-MONTEGRANARO 1-1

Fermignanese – Marcantognini, Mattioli, Labate, Giovannelli, Fraternali, Mariotti, Cantucci (70’ Cirulli), Lucciarini (89’ Bravi), Cordella, Arduini, Surano (76’ Patrignani). All. Pazzaglia

Montegranaro – Taborda, Capodaglio, Alidori, Urbinati, Lucarini, Vessella, Evangelisti (61’Albanesi), Capponi (90’Scoppa), Rotondo (61’Ruggeri), Tonuzi (82’ Proesmans), Capasso (61’Busato). All.Mengo

Marcatori: 60’ Cantucci, 78’ Albanesi

OSIMANA-MATELICA 1- 0 

nostro servizio 

Eccellenza / All’Osimana basta Gigli: 1-0 al Matelica in superiorità numerica e secondo posto

JESINA-FERMANA 2-3

nostro servizio

Eccellenza / Jesina, altro ko con la Fermana: leoncelli ora desolatamente ultimi

RISULTATI

5° Giornata 5 ottobre: Chiesanuova-Sangiustese 0-1 Perpepaj (Tarli di Ascoli Piceno), Civitanovese-Urbania 1-2 Macarof, Fagotti, Delbianco (Colombo di Legnano), Fabriano Cerreto-K Sport 0-1 Carta (Uncini di Jesi), Fermignanese-Montegranaro 1-1 Cantucci (Denti di Pesaro), Jesi-Fermana 2-3 Castillo, Minnozzi, Fofi, Massei, Cicarevic  (Crincoli di Ascoli Piceno), Osimana-Matelica 1-0 Gigli (Caporaletti di Macerata), Trodica-Tolentino 1-2 Bonvin, Moscati, Pietrani (Tinetti di Ivrea), Urbino-Montefano 1-1 Vagnarelli, Palmucci (Ciccioli di Fermo)

CLASSIFICA:

K Sport Montecchio Gallo 13

Matelica, Osimana 10

Fabriano, Fermignanese 9

Tolentino, Urbania 8

Trodica, Montefano, Montegranaro, Fermana 7

Urbino 5

Sangiustese 4

Chiesanuova 3

Civitanovese 2

Jesina 1

MARCATORI:

reti 5: Cordella (Fermignanese)

reti 4: Gigli (Osimana)

reti 3: Spagna (Trodica), Allegretti (Matelica)

 

6° Giornata 12 ottobre ore 15,30: Montefano – Civitanovese, Tolentino – Osimana, Fermana – Fabriano Cerreto, K Sport Montecchio Gallo – Trodica, Matelica – Urbino, Montegranaro – Jesina, Sangiustese – Fermignanese, Urbania – Chiesanuova

 

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Calcio a 5 / Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka: i primi quarti di finale a My Gym ed Open Ufficio Services

L’evento in Piazza Pertini è ufficialmente entrato nel clou. Due quarti di finale, quelli di ieri, da antologia della competizione. Ad aver staccato i primi pass per le semifinali sono state My Gym ed Open Ufficio Services. Stasera tocca a Ill.Pa Giuliani-Orange-Beach e Dolce Amare Palombina-Ristorante La Moretta

Ancona, 27 giugno 2025 – Il Trofeo Fumo di Moka sale di giri e imbocca il rettilineo a eliminazione diretta con un giovedì sera da tutto esaurito in Piazza Pertini. Ieri, infatti, sono andati scena i primi due quarti di finale del torneo: due sfide diverse nel copione ma accomunate da una costante, ovvero il passaggio del turno delle due favorite ai pronostici. My Gym e Open Ufficio Services rispettano le aspettative e si prendono le prime due caselle in semifinale, ma per farlo devono navigare tra emozioni, ribaltamenti e – nel caso dei primi – anche i calci di rigore. Le malcapitate Homes in Ancona e Gep escono di scena a testa alta. 

 

MYGYM-HOMES IN ANCONA 8-7 d.c.r, (3-3 t.r.)

Gabella non sbaglia: la My Gym passa in semi finale

Gabella un attimo prima della certificata qualificazione ai rigori: la My Gym passa in semi finale

 

Non basta il cuore matto della Homes in Ancona per frenare la corsa dei campioni in carica. Il primo quarto di finale è una battaglia vera, vibrante fino all’ultimo respiro. Alla fine serve addirittura la lotteria dei rigori per deciderla.

La My Gym parte forte con Latini, ma la reazione degli “homies” è da applausi: in chiusura di primo tempo Gasparrini e Mechri ribaltano tutto. Nella ripresa Toppi e ancora Latini firmano la contro-rimonta, prima che Mechri con una sassata a fil di sirena fissi il 3-3. Poi, a sette secondi dal gong, il tiro libero di Benigni viene respinto da Tamburrino. Dai tiri dal dischetto i ragazzi di Ale Amici traggono la fortuna che serve nella lotteria successiva: cinque rigori su cinque a bersaglio, mentre l’errore di Santiago è quello che costa caro alla Homes. My Gym avanti, non senza sudore.

 

La bordata con cui Mechri ha destinato ai rigori MyGym-Homes in Ancona

La bordata con cui Mechri ha destinato tutto ai rigori in MyGym-Homes in Ancona

 

MYGYM – Chiarizia, Strinati, Toppi, Latini, Lorenzini, Gabella, Quercetti, Astuti, Balzamo, Benigni. All. Amici

HOMES IN ANCONA – Tamburrino, De Capua, Di Rocco, Almeda, Miani, Santiago, Urena, Gasparrini, Mechri. All. Gasparrini

Sequenza reti: 1-0 Latini, 1-1 Gasparrini, 1-2 Mechri, 2-2 Toppi, 3-2 Latini, 3-3 Mechri

Sequenza rigori: Quercetti gol, Miani gol, Toppi gol, Mechri gol, Latini gol, Santiago parato, Benigni gol, Gasparrini gol, Gabella gol

Arbitri: Pennesi di Macerata, Santoro di Pesaro

 

OPEN UFFICIO SERVICES-GEP 7-2

Più netto l’esito del secondo quarto di finale, anche se la Gep ha provato fino in fondo a dire la sua. La Open Ufficio Services, però, fa valere qualità e doti atletiche invidiabili, infliggendo un 7-2 che parla chiaro.

Lippera fa subito doppietta, approfittando di due errori in costruzione. La Gep reagisce con Morotti, ma subisce altri due gol prima del riposo: Caimmi e ancora Lippera firmano il 4-1. Menghini prova a riaprire tutto, ma nella ripresa l’Open Ufficio dilaga. Caimmi firma la personale doppietta, Lippera mette il timbro del poker, e Lupi fa la serratura della pratica: per la squadra di Ristè è 7-2 e semifinale.

 

La Open Ufficio Services fa festa: lunedì sarà semifinale

La Open Ufficio Services fa festa: lunedì sarà semifinale

 

OPEN UFFICIO SERVICES – Lunardi, Frontino, Petrone, Lupi, Caimmi, Cardinaletti, Lipper, Diotalevi, Petrucci. All. Ristè

GEP – Giannaccini, Angeletti, Giovagnoni, Zimmerman, Salija, Rossini, Maggiori, Immobile, Morotti, Menghini. All. Mengarelli

Sequenza reti: 1-0 Lippera, 2-0 Lippera, 2-1 Morotti, 3-1 Caimmi, 4-1 Lippera, 4-2 Menghini, 5-2 Caimmi, 6-2 Lippera, 7-2 Lupi

Arbitri: Bavaro di Ancona, Spadoni di Ancona

 

 

Il programma dei quarti prosegue questa sera con le ulteriori due sfide da dentro o fuori:

  • Ill.Pa Giuliani – Orange Beach
  • Dolce Amare Palombina – Ristorante La Moretta

 

Due incroci da non perdere, con in palio gli ultimi due biglietti per la semifinale. Piazza Pertini si prepara a un’altra serata di futsal, con tutto ancora da scrivere.

 

Foto: Mmag Comunicazione

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Calcio a 5 / Scorre il girone A del Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka

Anche il primo raggruppamento spende le prime due giornate. In testa, a pari punti, stazionano My Gym ed Open Ufficio Services. Lunedì sarà vis a vis tra i due roster: in palio c’è il passaggio come prima nel girone

Ancona, 21 giugno 2025 – Quarta mandata del “Città di Ancona” – Trofeo Fumo di Moka: nella serata di ieri si è recuperata la prima giornata del girone A, finita in sospeso dopo il rinvio causa maltempo dello scorso lunedì. Programmazione da leccarsi i baffi. In campo sono andate in onda La Moretta-MyGym, remake della passata finalissima, e Orange Beach-Open Ufficio Service. Scopriamo nel dettaglio quanto accaduto in Piazza Pertini.

 

 

RISTORANTE LA MORETTA-MYGYM 1-2

Niente rivincita per “La Moretta”, per stavolta il copione non cambia. Gli otto volte campioni si presentano rimaneggiati, senza tre uomini chiave come Busilacchi, Ferrucci e Lombardi, e la MyGym – in formazione tipo – ne approfitta con lucidità.

Il pressing alto e il ritmo forsennato soffocano la manovra avversaria. Al 13’ Toppi apre le danze col suo solito mancino, poi al 20’ Gabella firma il raddoppio. I plurititolati provano a reagire, ma nella ripresa la gara si mantiene in equilibrio senza sussulti nel punteggio.

La MyGym fa due su due nel girone e guarda tutti dall’alto con 6 punti.

 

RISTORANTE LA MORETTA: Pinto, Giordano, Gasparroni, Frezzotti, Campofredano. All. Bontempi

MY GYM: Strinati, Balzamo, Ferjani, Astuti, Latini, Lorenzini, Gabella, Toppi

Seq.reti: 0-1 Toppi, 0-2 Gabella, 1-2 Campofredano

Arbitro: Olivi di Jesi

 

 

ORANGE BEACH-OPEN UFFICIO SERVICES 4-5

L’Open Ufficio Services è una potenziale scheggia impazzita. I giovani terribili di Michele Ristè infilano un’altra vittoria di spessore, stavolta ai danni di una Orange Beach in formazione ridotta, priva anche di mister Lello Salvi.

Eppure sono proprio i biancoazzurri a sbloccarla con Doumi, prima che l’onda “informatica” travolga tutto. Diotalevi si prende la scena con una tripletta, supportato dai sigilli di Caimmi e Lupi: a pochi minuti dal termine è 5-1 per i millenials imprendibili.

Sembra finita, ma gli “oranje” si rianimano nel finale: Cassaro sigla una doppietta, De Souza lima ulteriormente le distanze prima di sprecare il pallone del pari. Finisce 5-4 per Open Ufficio Services, che trema sul finale ma porta a casa altri tre punti pesanti.

 

ORANGE BEACH: Doumi, De Souza, Palmieri, Alberti, Nazarolf, Cassaro

OPEN UFFICIO SERVICES: Lunardi, Frontino, Lupi, Caimmi, Pranzo, Cardinaletti, Diotalevi, Petrucci All. Ristè

Seq. reti: 1-0 Doumi, 1-1 aut. De Souza, 1-2 Diotalevi, 1-3 Diotalevi, 1-4 Lupi, 1-5 Diotalevi, 2-5 Cassaro, 3-5 Cassaro, 4-5 De Souza

Arbitro: Pennesi di Macerata

 

CLASSIFICA GIR.A 

  • MY GYM 6
  • OPEN UFFICIO SERVICE 6
  • ORANGE BEACH 0
  • LA MORETTA 0    

3^ Giornata 23-06-2025: 

  • Ore 21.20: My Gym-Open Ufficio Services
  • Ore 22-20: Orange Beach-Ristorante La Moretta

 

 

foto Mmag Comunicazione

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Serie A Calcio a 5 / Okasa Falconara, la storia è qui: citizens campionesse d’Italia

Le falchette idilliache al Pala Giovanni Paolo II: 4-3 al Pescara e secondo scudetto conquistato

Pescara, 16 giugno 2025È di nuovo un falco a spiccare il volo più d’alta quota in Italia. L’Okasa Falconara batte 4-3 il Pescara e si cuce sul petto il tricolore. Il secondo della sua storia. Il Pala Giovanni Paolo II di Montesilvano rilascia il massimo verdetto della Serie A Fabless incoronando le ragazze di Giulia Domenichetti. Revansciste, mai dome, sorrette da un pubblico a un passo dal delirio. In una parola: storiche.

L’ennesima pagina indelebile della storia del club falconarese va in stampa a caratteri cubitali. Quelli che sottotitolano la fine illustre del ciclo presidenziale dell’uscente patron Marco Bramucci. Una Champions League, due Supercoppe italiane, due Coppe Italia. E ora due Scudetti. L’ultimo, quello di ieri, giudicato impronosticabile dai più. Arriva dopo aver superato con determinazione le sfide più dure, quelle da cui si riparte solo con programmazione, sostanza, caparbietà.

Dopo l’epopea del biennio 2021-2023 — culminata con il trionfo continentale dopo aver fatto incetta di trofei nazionali — la società si ritrova a un bivio, con l’iscrizione al campionato persino in bilico. Ma sceglie di ripartire, con oculatezza e condivisione, insieme alla sua gente. E da quella ripartenza prende forma una seconda gioia tricolore che chiude un cerchio di giottiana memoria. Il cerchio perfetto, che regala all’ormai, dichiarato, ex presidente un epilogo da strapparsi le vesti per la gioia. 

I gol di Sestari (due, il primo da lancio del discobolo più che da futsal) ed Elpidio, le trame tarantolate di capitan Ferrara, la furia agonistica di Isa Pereira, l’eleganza di Cortes, la poliedricità di Balardin, le gomitate “d’autore” di Praticò. La perfezione scritta in quello stesso cielo da cui spiove il pallone del 2-2 fiondato dalla “Disum-Ana” . La rimonta annunciata porta all’abbraccio collettivo della sirena. Non c’è più separazione tra parquet e tribuna, tra giocatrici e tifosi, tra lacrime e sorrisi. Dal catino abruzzese rimane solo la consapevolezza di aver fatto qualcosa che resta. Perché vincere è difficile. Ma ricostruirsi — dal dubbio — e tornare a vincere, di più.

L’Okasa Falconara l’ha fa contro tutto e tutti, prendendosi lo scudetto più imprevedibile e, forse, proprio per questo, ancor più dolce di quello già presente in bacheca.
Una squadra trasformata in simbolo, figlia di un’identità mai persa: intensità, cuore, lotta. Ad immagine e somiglianza della sua traghettatrice, e del suo traghettatore.

Quando al minuto 39’47’’ Elpidio firma il 4-2, incide anche il suggello su una cavalcata destinata all’eternità. Il gol di Rozo in extremis accorcia il tabellino, non certo la distanza tra chi ha vinto e chi ha resistito.

Il resto è già storia. E come tutte le storie che valgono, si scrive con la “S” maiuscola. Come Scudetto. Falconara campione d’Italia. Ancora.

 

 

FINALE SCUDETTO SERIE A FABLESS

Pescara Femminile-Okasa Falconara 3-4 (2-1 p.t)

PESCARA – Mascia, Belli, Vanelli, Taty, DalMaz, Xaxho, Coppari, D’Incecco, Rozo, Di Sauro, Jessika, Valendino. All. Amparo

FALCONARA – Sestari, Isa Pereira, Elpidio, Cortes, Ferrara, Praticó, Gregori, Balardin, Ciccalè, Gaspari, Scoponi. All. De Rosa (squal. Domenichetti)

Reti: 1’28 Dal’Maz (P), 4’05 aut. Vanelli (P), 16’14 Taty (P), 27’21 Sestari (F), 30’06 Sestari (F), 39’47 Elpidio (F), 39’56 Rozo (P)

Arbitri: Colombin (Bassano del Grappa), Romano (Nola), Copat (Pordenone). CRONO: Filannino (Jesi)




Calcio a 5 / Piazza Pertini, si parte: la brochure dell’evento

Nella serata odierna scatta la kermesse. Ad aprire le danze sarà subito un remake ad alta intensità: La Moretta-MyGym, finalissima della scorsa edizione. Rose, calendario e presentazione delle protagoniste del Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka

Ancona, 16 giugno 2025 – Tutto pronto in “Piazza Pertini”. Su le americane, campo in tiro e otto squadre pronte alla sfilata per entrare negli annali del Città di Ancona – trofeo Fumo di Moka. Il teatro del futsal estivo per antonomasia, che quest’anno porterà in dote la sua ventiseiesima edizione, sta per aprire i battenti. La sfida inaugurale sarà un antipasto di tutto rispetto. Alle 21.15 odierne toccherà subito a La Moretta-MyGym, nonché le due formazioni che nella passata stagione diedero vita alla finale utile poi ad aggiornare l’albo d’oro a cinque anni di distanza dall’ultima volta. Dal 2019 al 2024, infatti, l’evento andò in sospensione per cause legate al covid-19. La spinta dell’imprenditore titolare della ASD Virium Giacomo Ruffini poi si è fatta garante del gran ritorno del futsal estivo nel capoluogo. E l’edizione in arrivo promette spettacolo anche per questo secondo anno di fila. In attesa del fischio d’inizio, è tempo allora di conoscere più da vicino i protagonisti di questa ventiseiesima edizione. A seguire, la presentazione delle rose, la composizione dei gironi e il calendario completo della fase a gruppi. Da stasera fino al 2 luglio si cercherà la gloria in piazza grande e ai nastri di partenza di certezza non c’è ne. Tra chi ambisce a confermarsi, chi a rendersi sorpresa, assisteremo ad una sequenza di sfide molto livellate. Noi saremo presenti giorno per giorno per aiutarvi a scoprire chi sarà capace di rompere gli equilibri fino alla vittoria.

 

LE SQUADRE 

 

Dolce Amare Palombina Montalti (Futsal Cesena), C.Almeda (Verbena), Di Iorio (Jesi c5), Ioio (Verbena), Fioretti (Fermana Futsal), Martin (Gagliole), Sgolastra (Fermana Futsal), Venturini (Futsal Cesena), Quinellato (Ankon c5), Violini (Montelupone c5), Peroncini (Ankon c5), Di Placido (Chiaravalle futsal). ALL. Halimi

 

Open Ufficio Service – Lunardi (A.P.D. Cerreto d’Esi), Petrucci (Italservice Pesaro), Frontino (Italservice Pesaro), Petrone (Fabriano c5), Lupi (Jesi c5), Marchionni (Pol. Cagli), Caimmi (Chiaravalle Futsal), Pranzo (Cus Ancona), Cardinaletti (Italservice Pesaro), Lippera (A.P.D. Cerreto d’Esi), Diotalevi (Buldog T.N.T. Lucrezia), Baldarelli (Italservice Pesaro). 

ALL. Ristè

 

GEP – Menghini (Calcetto Numana), Gianaccini (Calcetto Numana), Immobile (Calcetto Numana), Angeletti (Calcetto Numana), Rossini (Calcetto Numana), Accorroni (Calcetto Numana), Giovagnoni (Calcetto Numana), Salija (Calcetto Numana), Zimermann (Acli Villa Musone), Maggiori (Casenuove), Morotti (Futsal Castelfidardo), Fedeli (Canegrate). 

ALL. Mengarelli

 

ILL.PA GIULIANI – Sbacco (Recanati C5), Monti (Recanati C5), Maione (Recanati C5), Taffi (Recanati C5), Morresi (Recanati C5), Gonzalez (Recanati C5), R.Carnevali (Recanati C5), Cassisi (Recanati C5), Campo (Cavezzo Modena Futsal), Piersimoni (Jesi C5), Sabbatini (Kappabi Potenza Picena), L.Carnevali (Jesi C5).

ALL.Cafù

 

MYGYM – Chiarizia (Audax 1970 S.Angelo), Strinati (New Real Rieti), Benigni (Audax 1970 S.Angelo), Toppi (Audax 1970 S.Angelo), Quercetti (Cus Ancona), Balzamo  (Cus Ancona), Astuti  (Cus Ancona), Kania  (Cus Ancona), Lorenzini (Cus Ancona), Latini (Cus Ancona), Gabella (Futsal Castelfidardo), Ferjani (Gagliole)

ALL. Violetti

 

ORANGE BEACH – Palma (Bayer Cappuccini), Silmi (Bayer Cappuccini), Augustin (Bayer Cappuccini), Doumi (Montelupone), Colotto (Montelupone), Cassaro (Montelupone), Palmieri (Montelupone), Di Gioacchino (Montelupone), Savoretti (Montelupone), Alberti (Futsal Monturano), De Souza (Nuova Juventina).

ALL.Salvi

 

RISTORANTE LA MORETTA – Ferrucci (P73), Zampa (P73), Pinto (P73), Giordano (P73), Gasparroni (P73), Cmpofredano (P73), Frezzotti (P73), Storari (P73), Lombardi (P73), Montagnoli (Gabicce Gradara), Busilacchi (Ottrano Futsal), Carra (San Biagio). 

ALL. Bontempi

 

HOMES IN ANCONA – De Capua (Mantovani), Tamburrino (Gagliole), Urena (Verbena), Santiago (Osimo Five), Miani (F.B. Corridonia), Zagaglia (Jesina), Gasparrini (Passatempese), Mechri (Passatempese), Bartolucci (Castelbellino C5), Di Rocco (Castelbellino C5), Fabbretti (Cus Camerino), Almeda (Junior Calcio). 

ALL.Cecchini

 

 

GIRONE A

  • Ristorante La Moretta
  • MyGym
  • Orange Beach
  • Open Ufficio Services

 

GIRONE B

  • Dolce Amare Palombina
  • ILL.PA Giuliani
  • Homes in Ancona
  • GEP

CALENDARIO – FASE A GIRONI

GIRONE A

  • Lunedì 16 giugno
    •  21:15 | Ristorante La Moretta – MyGym
    •  22:20 | Orange Beach – Open Ufficio Services
  • Mercoledì 18 giugno
    •  21:15 | Ristorante La Moretta – Open Ufficio Services
    •  22:20 | MyGym – Orange Beach
  • Lunedì 23 giugno
    •  21:15 | MyGym – Open Ufficio Services
    •  22:20 | Orange Beach – Ristorante La Moretta

GIRONE B

  • Martedì 17 giugno
    • 21:15 | Dolce Amare Palombina – ILLPA Giuliani
    • 22:20 | Homes in Ancona – GEP
  • Giovedì 19 giugno
    •  21:15 | ILLPA Giuliani – GEP
    •  22:20 | Dolce Amare Palombina – Homes in Ancona
  • Martedì 24 giugno
    •  21:15 | Dolce Amare Palombina – GEP
    •  22:20 | ILLPA Giuliani – Homes in Ancona

 

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Calcio a 5 / Sarà ancora “Pertini”: presentato il Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka 

Ecco la 26^ edizione del torneo cult dell’estate nel capoluogo. La partenza è in programma lunedì 16 giugno. Atto dedicato alla finalissima fissato per il 2 luglio

Ancona, 11 giugno 2025 – Sotto le stelle di Piazza Pertini. Per la ventiseiesima volta nella storia. È stato presentato, presso il Comune di Ancona, il rinnovato torneo di calcio a 5 “Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka”. All’incontro erano presenti l’assessore Daniele Berardinelli, l’organizzatore Giacomo Ruffini, il presidente territoriale di Confartigianato Paolo Longhi e lo staff della MMag comunicazione. 

Sarà l’evento gemello di quello appena conclusosi a Senigallia – ha annunciato in apertura l’imprenditore, titolare dell’ASD Virium e per il secondo anno consecutivo alla guida dell’organizzazione – per questo motivo avremo l’opportunità di trasformare la piazza in un polo di intrattenimento che andrà oltre la sola manifestazione sportiva”. Sport – con il pallone a rimbalzo controllato al centro dell’interesse – ma anche musica, food trucks ed eventi in successione. “L’evento sarà inaugurato sabato 14 con una festa di lancio targata Radio Arancia – ha sottolineato il deus ex machina Ruffini – prima di passare al fischio d’inizio fissato per lunedì”.

La manifestazione, come evidenziato dall’assessore Berardinelli, continuerà a ricoprire un ruolo centrale nell’estate del capoluogo:
Per la nostra città il torneo in Piazza Pertini è un appuntamento fisso – ha spiegato – e noi, come giunta Silvetti, siamo lieti di dare spazio, per il secondo anno consecutivo, a chi si impegna per dare nuova vita al capoluogo di regione. Siamo certi che, con l’upgrade organizzativo portato avanti quest’anno, ci toglieremo delle belle soddisfazioni, accontentando i tanti appassionati in arrivo”.

Lo spazio social sarà poi pronto a fare da amplificatore ideale delle storie in campo. A tal proposito, l’attenzione si è concentrata sull’intervento di Matteo Magnarelli della MMag Comunicazione, organizzatore uscente della kermesse e a capo dell’agenzia incaricata della parte grafica, comunicativa e promozionale dell’evento: “Dopo il successo della ‘versione sorella’ a Senigallia, capace di sfondare il tetto delle 500.000 visualizzazioni sui canali Meta, tra Instagram e Facebook, siamo pronti ad affiancare Giacomo per elevare al massimo anche il caro vecchio Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka, a cui sono, per forza di cose, profondamente affezionato”.

LA FORMULA 

Otto squadre, che daranno forma a 19 partite complessive, tutte volte alla caccia del trono presieduto dalla MyGym campione l’anno scorso. Da lunedì 16 giugno a mercoledì 2 luglio il capoluogo vivrà due settimane di futsal a tutto tondo nella rinomata location di Piazza Pertini. L’ottovolante di rose, divise in due gironi all’italiana, sarà composto dai protagonisti delle categorie nazionali e regionali del calcio a 5. Ma anche dagli esponenti di alcune delle squadre regionali più in voga nel panorama del calcio a 11. Accesso alla fase ad eliminazione diretta per tutte, ma con i criteri per il passaggio turno dai rispettivi raggruppamenti da tenere sotto osservazione. A valere, in caso di arrivo a pari punti, sarà il criterio della classifica avulsa. La griglia per rincorrere il trofeo si comporrà poi così:

1^ classificata del gir. A vs 4^ gir. B
2^ classificata del gir. A vs 3^ gir. B
3^ classificata del gir. A vs 2^ gir. B
4^ classificata del gir. A vs 1^ gir. B

Il conto alla rovescia è partito: Piazza Pertini si prepara a vivere un’altra estate da centro di gravità permanente del calcio a 5. E noi di VallesinaTV seguiremo da vicino tutte le vicende del Città di Ancona – Trofeo Fumo di Moka. Per raccontare passo dopo passo quel che ne sarà della campagna estiva ormai diventata un must del capoluogo dorico. Calendario, squadre partecipanti e rose complete dei protagonisti saranno pubblicate in avvicinamento al fischio d’inizio.

foto Mmag Comunicazione

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Calcio a 5 / Falconara epica: battuto il Bitonto ai rigori, le Citizens tornano in finale Scudetto

Dopo il 4-4 dei supplementari, Balardin regala il pass per Pescara. Dopo una serie di semifinali indecifrabile fino all’ultimo respiro, il percorso tricolore prende nuova forma: il 15 giugno sarà finale in gara secca contro il “delfino” di Amparo

Falconara, 9 giugno 2025 –  Una battaglia lunga cinquanta minuti più i rigori regala all’Okasa Falconara la terza finale Scudetto della sua storia. Le marchigiane superano il Bitonto, campione d’Italia uscente, 8-6 ai calci di rigore dopo il 4-4 maturato nei supplementari. Succede di tutto, in una Gara-3 che resterà negli annali del futsal femminile: emozioni a non finire, ribaltamenti continui e una bolgia da brividi al PalaBadiali. Ora l’ultimo atto si giocherà a Pala SanGiovanni di Pescara, domenica 15 giugno, per decidere chi sarà la nuova regina d’Italia. Ad attendere le citizens sarà proprio quel Pescara, battuto nel ’21-22, contro cui si concretizzò l’apoteosi del primo tricolore cucito sul petto tre stagioni fa.

Il match parte a ritmi altissimi, ma il primo tempo si chiude a reti bianche, con le due squadre che si studiano e si temono. Nella ripresa, però, il Bitonto rompe l’equilibrio: Tampa sblocca con un destro secco, poi Grieco raddoppia in tap-in. Il palazzetto, ferito, diventa scenario da tifo tribale nonostante il doppio colpo che in teoria dovrebbe spedirlo quantomeno in meditazione. Falconara sembra spalle al muro, ma non molla: Leti Cortés accorcia le distanze, poi Balardin manda in visibilio gli oltre mille tifosi di casa con il 2-2. 

Si va ai supplementari. Passano appena 37 secondi e la gara cambia di nuovo volto: Renata viene espulsa per somma di ammonizioni e sul conseguente tiro libero Isa Pereira fa esplodere la curva con una bordata sotto l’incrocio. Il Bitonto tenta il tutto per tutto col portiere di movimento, ma Sestari, con un destro coast-to-coast a porta vuota, firma il 4-2.

La “bella” però, è tutt’altro che finita. Anzi, si rifà bestia nel giro di cinque minuti. Le pugliesi rientrano in partita ancora con Grieco, poi è Mansueto, sempre con il power play, a trovare il clamoroso pareggio. Finisce 4-4, 8-8 sommando il passato recente scandito da gara -1 e -2. La parità si rivela realtà prolungata allo strenuo: servono i rigori per stabilire la finalista. Non sarebbe potuta andare diversamente.

Dal dischetto, il primo errore è di Elpidio. Lucileia porta avanti il Bitonto, ma Pereira pareggia. Diana Santos spara alto, Ferrara no. Tampa tiene vive le speranze pugliesi, ma Martin Cortes è glaciale. Poi l’episodio chiave: Sestari respinge il tentativo di Grieco. A chiudere i conti ci pensa ancora Balardin, con un destro ad aprire. Un destro a spalancare il cielo sopra Falconara fino a pochi chilometri più a sud. Proiezione Pescara. L’Okasa vola in finale scudetto.

Georgia Balardin e Ana Sestari spiegano le braccia, involandosi verso le compagne, dopo il rigore dell’impresa appena siglato dall’italo-brasiliana.

OKASA FALCONARA–BITONTO 8-6 d.c.r.
(0-0 p.t., 2-2 s.t., 4-4 d.t.s.)

OKASA FALCONARA: Sestari, Scoponi, Praticò, Gregori, Balardin, Ciccalè, Elpidio, Bordacchini, Martin Cortes, Isa Pereira, Gaspari, Ferrara. All. Domenichetti
BITONTO: Jozi, Tampa, Nicoletti, Diana, Renata, Lucileia, Pezzolla, Grieco, Mansueto, Valente, Cortese, Pastoressa. All. Marzuoli
Arbitri: Saggese di Rovereto, Colangeli di Aprilia, Prekaj di Treviglio; crono: Filippi di Bergamo
Marcature: st 1’07” Tampa (B), 3’49” Grieco (B), 6’21” Cortés (F), 11’29” Balardin (F); pts 0’37” Pereira (F), 4’43” Sestari (F); sts 0’52” Grieco (B), 1’27” Mansueto (B)
Note: ammonite Cortés, Isa Pereira, Lucileia, Grieco. Espulsi mister Domenichetti (proteste) e Renata (doppia ammonizione)
Sequenza rigori: Elpidio fuori (F), Lucileia gol (B), Isa Pereira gol (F), Diana fuori (B), Ferrara gol (F), Tampa gol (B), Martin Cortes gol (F), Grieco parato (B), Balardin gol (F)




Calcio a 5 / L’Europa Building stravince il Città di Senigallia – Trofeo Baia del Porto

Finale straripante per i neo-campioni dell’estate sul “velluto”: 10-0 al Senigallia C5 e trionfo annunciato per la squadra di mister Curri. Sindaco, assessori ed organizzazione soddisfatti all’unisono per la perfetta messa in scena della manifestazione.

Senigallia, 8 giugno 2025 – L’Europa Building mette la propria firma d’autore sull’edizione di ritorno del Città di Senigallia – Trofeo Baia del Porto. Chiudendo con l’ennesimo trionfo fragoroso della sua marcia: 10-0 nella finalissima contro il Senigallia C5, davanti a una cornice di pubblico da oltre duemila presenze complessive. L’epilogo dell’evento estivo, riproposto dieci anni dopo l’ultima volta per l’occasione, è andato così in archivio nella serata di ieri. 

La squadra guidata da mister Curri ha dominato dall’inizio alla fine, replicando anche in ultima istanza la forza schiacciante mostrata per tutto il torneo. A guidare il successo utile ad innalzare il trofeo è stato Zanella, capocannoniere della manifestazione, mentre il premio di MVP è andato a Putano. Marchi di fabbrica che, tra gli altri, hanno fatto da garanzia inesauribile per la squadra campione.

Tra le tante perle della serata, resta negli occhi di tutti il gol in rovesciata di Pupo. E non è mancata l’emozione finale, con la foto che ha immortalato i protagonisti delle due squadre abbracciati a fine gara: un gran bel segnale di sportività e rispetto.

Applausi anche per l’organizzazione dell’A.S.D. Virium, capace di riportare nella cornice del Porto della Rovere un evento di grande richiamo, capace di coniugare spettacolo, intrattenimento e passione per il futsal.

Il torneo si è chiuso nel segno dell’Europa Building, dominatrice assoluta, ma anche nel segno della città: lo hanno sottolineato al momento della premiazione le istituzioni intervenute, dal sindaco Massimo Olivetti, all’assessore allo sport Riccardo Pizzi, all’assessora al Porto Eleonora Campagnolo, fino al presidente della Confartigianato Egidio Muscellini. Unanime il messaggio: il ritorno del Città di Senigallia è stato sinonimo di qualità e partecipazione. E il pubblico ha già dato il suo verdetto: appuntamento al prossimo anno.

EUROPA BUILDING-SENIGALLIA 10-0

EUROPA BUILDING – Putano, Gabbanelli, Da Silva, Zanella, Manfroi, Toppi, Rragami, Benigni, Pupo. ALL. Curri

SENIGALLIA C5 – Antronaco, Bikai, Bombagioni, Bellagamba, Bramerio, Federici, Pigliapoco, Pettinari, Roberto, Olivi, Riccio, Scattolini. ALL.Violetti

Seq. Reti: 1-0 Manfroi, 2-0 Zanella, 3-0 Rragami, 4-0 Da Silva, 5-0 Zanella, 6-0 Pupo, 7-0 Rragami, 8-0 Pupo, 9-0 Rragami, 10-0 Gabbanelli

Arbitri: Spadoni di Ancona, Bavaro di Ancona, Pizzi di Jesi

 

foto Mmag comunicazione

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Serie A femminile / Semifinale playoff scudetto, Okasa k.o. in gara 2: al PalaBadiali il Bitonto passa 0-2

Le citizens vedono sfumare la possibilità di accesso in finalissima nel secondo atto delle semifinali scudetto. La formazione pugliese pareggia il trend grazie ai centri di Tampa e Mansueto. Per scoprire la finalista, che raggiungerà il Pescara, tutto rimandato a domani

Falconara, 7 giugno 2025 –  Okasa che peccato. Alle citizens non riesce la missione casalinga per raggiungere la finale scudetto. Tradotto: Erika Ferrara e compagne si giocheranno una seconda chance interna per mandare al tappeto il Bitonto domani, ore 19.00, ancora al PalaBadiali. Le leonesse campionesse d’Italia in carica, hanno pareggiato la serie relativa alla semifinale scudetto con una prova da DNA vincente. La grande ambizione di scalzare la dinastia pugliese, instaurata attraverso due campionati vinti consecutivamente a partire dalla stagione 22-23, è soltanto rimandata. L’hangar di Via Stadio otterrà la possibilità di spingere oltre l’ostacolo le sue beniamine alle 19.00 di domani. Nell’atto in contemporanea tra Pescara e Tiki Taka ad essersi aggiudicate il pass per la finalissima sono state le “delfine” di Amparo.

 

IL MATCH

L’impatto con l’onda d’urto della marea biancoblu accorsa al PalaBadiali è delle migliori per le ospiti: dopo un minuto e dieci secondi, Tampa fa 0-1 facilitata dalla deviazione sfortunata di Isa Pereira. Lo svantaggio iniziale è una dura mazzata psicologica per le falchette. Così le pugliesi trovano altre due occasioni pericolose con Renatinha e Diana Santos: Sestari sventa e mantiene l’esiguo svantaggio. Al 14’ Lucileia spreca clamorosamente il raddoppio. A riposo si va separati di una sola lunghezza.

Al rientro dagli spogliatoi l’Okasa mostra un’altra pasta. Lo spauracchio maggiore lo crea Elpidio con un assolo che si stampa all’incrocio. Simbologia della fiducia crescente delle ragazze di Giulia Domenichetti. La spinta del PalaBadiali si fa crescente. Ma questa volta a mancare un’occasione gigante è Praticò. Il mancato pari costringe le biancoblu alla mossa in extremis del power play. Rivelatasi controproducente ad un minuto e trentacinque dalla sirena: momento in cui Mansueto prende la mira dalla propria metà campo e manda in archivio gara -2 con il definitivo 0-2. La semifinale scudetto si deciderà nel terzo incandescente atto in programma domani alle ore 19.00. 

 

OKASA FALCONARA-BITONTO 0-2

Okasa Falconara: Sestari, Elpidio, Martín Cortés, Pereira, Ferrara, Praticò, Gregori, Fernandes Balardin, Ciccale, Bordacchini, Gaspari, Scoponi. All. Domenichetti

Bitonto: Jozi, Tampa, Renatinha, Santos, Mansueto, Nicoletti, Lucileia, Pezzolla, Coda, Abbadessa, Grieco, Divincenzo. All. Marzuoli

Reti: 1’06’’ Tampa, 38’02’’ Mansueto

Arbitri: Piccolo di Padova, Copat di Pordenone, Cini di Perugia. Cron: Filannino di Jesi




Calcio a 5 / Trofeo “Città di Senigallia 2025”, ai quarti è uno show

Serata ad alta intensità allo “Stadio del Mare”. Restano in corsa: Europa Building, Senigallia C5, Dodò Team e Atollo. La fase ad eliminazione diretta ha aperto i battenti attraverso un escalation di sfide con i fiocchi al “Porto della Rovere”. Domani arrivano le semifinali

 

Senigallia, 2 giugno 2025La tregua è finita. Archiviati i gironi, il Trofeo Città di Senigallia 2025 è entrato ufficialmente nel vivo con l’attesissima serata dei quarti di finale. Ieri, sotto le luci dello “Stadio del Mare”, è stato tempo di verdetti pesanti: eliminate N01 Parfums, Team Giandre, Vapeitalia e Fumo di Moka. Avanti fino al sogno cittadino Europa Building, Dodò Team, Senigallia e Atollo. L’ottovolante della manifestazione si era incrociato in base ai piazzamenti ottenuti nella prima fase. Spettacolo, tensione e passione: il “quarti-day” prometteva fuochi d’artificio. Ed ha mantenuto le aspettative dinnanzi a un pubblico ancora molto numeroso.

 

EUROPA BUILIDING-NO1 PARFUMS 13-2

Ad aprire la serata (ore 19.00) è stata la sfida tra Europa Building e N01 Parfums. I ragazzi di Curri non hanno lasciato scampo agli avversari, travolgendoli con un perentorio 13-2. Protagonisti assoluti Kola (alla prima presenza nel torneo) e Zanella, entrambi autori di un poker personale. Una prova di forza devastante, che conferma ulteriormente la candidatura degli “edilizi” al titolo finale. 

 

EUROPA BUILDING – Putano, Chiarizia, Bneigni, Kola, Zanella, Toppi, Gabbanelli, Rragami, Felipe, Pupo, Da Silva. All. Curri

NO1 PARFUMS – Rocchetti, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fabretti, Bacci, Mingo. All. Serfilippi

Seq.reti: 1-0 Zanella, 1-1 Bacci, 2-1 Toppi, 2-2 Sebastianelli, 3-2 Kola, 4-2 Rragami, 5-2 Manfroi, 6-2 Kola, 7-2 Zanella, 8-2 Zanella, 9-2 Gabbanelli, 10-2 Kola, 11-2 Kola, 12-2 Pupo, 13-2 Zanella. 

Arbitri: Marini di Ancona, Giannone di Ancona

 

SENIGALLIA-TEAM GIANDRE 6-0 (a tav.)

Senza scendere in campo, a causa dell’assenza della Team Giandre per problemi logistici, la Senigallia C5 ha avuto accesso automatico alle semifinali. I giallorossi ora daranno filo da torcere all’Atollo. In una semifinale che farà da remake di uno degli atti più entusiasmanti della fase a gironi. 

SENIGALLIA C5 – Bramerio, Bellagamba, Bikai, Bombagioni, Scattolini, Pigliapoco, Petinari, Federici. All.Violetti

Team Giandre – 

Arbitri: Bottin di Ancona, Mengoni di Ancona

 

VAPE ITALIA-DODO’ TEAM 1-3

Alle 21.10 è toccato a Dodò Team e Vapeitalia sfilare nei quarti di finale. E la passerella è stata tutto tranne che scontata. Ad aprire le danze ci ha pensato il solito Diotallevi, ma la “Vape” ha reagito con il pareggio firmato Cinconze. I ragazzi di Vagnarelli prendono fiducia e campo, mettendo alle strette gli azzurri. Nel momento più delicato, però, la squadra di Ferri si è aggrappata alla grinta di Fabbroni prima e alla foga del suo leader Chiappori poi, per fare 3-1. 

DODO’ TEAM – Fabbroni, Warid, Diotallevi, Chiappori, Palazzi, Bacchiocchi, A.Perlini, C. Perlini. All. Ferri

VAPEITALIA – Marangio, Piccioli, Cristiani, Vagnarelli, Carletti, Lippera, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

Seq. reti: 0-1 Diotallevi, 1-1 Cinconze, 1-2 Fabbroni, 1-3 Chiappori

Arbitri: Penduzzu di Pesaro, Santoro di Pesaro

 

FUMO DI MOKA-ATOLLO 2-6

L’ultimo quarto di finale, giocato alle 22.15, ha visto l’Atollo regolare la Fumo di Moka con un solido 6-2. I “bluscuro” proseguono la rotta verso la semifinale grazie alle due doppiette di Nardone e Pierpaoli, Morganti e Conti. Alle “moke” non serve a nulla un grande spirito di abnegazione: a lungo andare il contingente di Camporeale risente delle tante defezioni e saluta il palcoscenico. 

FUMO DI MOKA – Peroncini, Di Placido, Miani, Panzini, A. Almeda, Diotallevi. All. Camporeale

ATOLLO – Lugliaroli, Scarponi, Pierpaoli, Morganti, Conti, Omenetti, Nardone, Curzi, Tarsi. All. Marabese

Seq. reti: 0-1 Pierpaoli, 0-2 Nardone, 1-2 Di Placido, 1-3 Morganti, 2-3 Miani, 2-4 Pierpaoli, 2-5 Nardone,  2-6 Conti.

 

Le semifinali – martedì 3 giugno 2025, Stadio del Mare:

  • Ore 21.10Europa Building vs Dodò Team

  • Ore 22.20Atollo vs Senigallia C5

 

foto Mmag Comunicazione

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’, girone B al gong: delineati i quarti

L’ultima serata dei gironi in archivio. Vittorie per Atollo e Dodò Team che si involano verso la fase successiva come prima e seconda. Domenica alle porte da non perdere: in arrivo c’è il “quarti-day”

Senigallia, 31 maggio 2025 – Cala il sipario sulla fase a gironi del ‘Trofeo Città di Senigallia 2025′. Con le ultime due gare disputate nella serata di ieri, si è chiuso definitivamente il girone B, completando il quadro delle otto qualificate alla fase a eliminazione diretta. Domenica sarà tempo di verdetti irrevocabili allo “Stadio del Mare”, dove si consumerà il tanto atteso “quarti-day”: quattro sfide da dentro o fuori, con le squadre abbinate in base alle posizioni conquistate nei rispettivi gironi.

Riavvolgiamo il nastro della serata di ieri. Quella in cui Atollo, Dodò Team, Senigallia C5 e N01 Parfums hanno mosso le ultime acque del girone B.

SENIGALLIA C5-DODO’ TEAM 1-5

Sfida tosta a dir poco. Senigallia C5 e Dodò sono scese in campo ben consapevoli della posta in palio. Allegando ritmo, intensità e tanta foga all’incontro. Ad avere la meglio sono stati gli azzurri guidati dal sempreverde Chiappori. I centri di Bacchiocchi (due), Diotallevi, Palazzi ed Antonioni rendono inutile quello di Bellagamba con cui i giallorossi avevano accorciato. La formazione di mister Ferri si lascia indietro così la diretta avversaria blindando il secondo posto a sei punti in classifica.

SENIGALLIA C5 – Bramerio, Bellagamba, Bombagioni, Bikai, Pettinari, Roberto, Scattolini, Federici, Pigliapoco. All. Violetti

DODO’ TEAM – Antonioni, Sabatinelli, Dotallevi, Chiappori, Palazzi, Bacchiocchi, Perlini, Pettinari. All.Ferri

Seq. reti: 0-1 Diotallevi, 0-2 Bacchiocchi, 0-3 Palazzi, 1-3 Bellagamba, 1-4 Bacchiocchi, Antonioni 1-5

Arbitro: Carbonari di Jesi

ATOLLO-N01 PARFUMS 6-2

All’Atollo non tremano le gambe: Marabese e ragazzi  si prendono il primo posto nel girone B con una prestazione massiccia. La squadra blu scuro dimostra di non patire le pressioni che avrebbe potuto causare il successo della Dodò, anzi: parte subito forte con il vantaggio firmato da Pierpaoli. Artibani tiene in piedi N01 Parfums con una doppietta, ma la spinta dei ‘blu-notte’ non si arresta. Morganti e poi Curzi, con due gol personali, spingono i loro verso il successo, mentre Nardone e Omenetti completano l’opera. Un 6-2 che proietta l’Atollo al comando del gruppo, lanciato verso i quarti con la Fumo di Moka fanalino del girone opposto.

ATOLLO – Lugliaroli, Scarponi, Pierpaoli, Morganti, Omenetti, Nardone, Conti, Curzi, Tarsi. All. Marabese

N01 PARFUMS – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Mingo

Seq. reti: 1-0 Pierpaoli, 1-1 Artibani, 2-1 Morganti, 2-2 Artibani, 3-2 Curzi, 4-2 Nardone, 5-2 Curzi, 6-2 Omenetti

Arbitro: Santoro di Pesaro

 

CLASSIFICA GIR.A 

  • Europa Building 9
  • Team Giandre 6
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0

 

CLASSIFICA GIR.B 

  • Atollo 7
  • Dodò Team 6
  • Senigallia 3
  • N01 Parfum 0

 

QUARTI DI FINALE (02-06-2025)

  • Ore 19.00: Europa Building-N01 Parfums
  • Ore 20.05: Team Giandre-Senigallia C5
  • Ore 21.10: Vapeitalia-Dodò Team
  • 22.15: Atollo-Fumo di Moka
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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’: va in archivio il Girone A 

La serata di ieri ha decretato le gerarchie definitive del primo girone. La Europa Building si è confermata battistrada mandando al tappeto VapeItalia con un 6-1. La Team Giandre ringrazia per l’assist, batte Fumo di Moka e si piazza al secondo posto

Senigallia, 29 maggio 2025 – Il ‘Torneo Città di Senigallia – Baia del Porto – entra a mano a mano sempre più nel vivo. Ieri, dal solito orario delle 21.10, abbiamo assistito alla giornata conclusiva nel girone A. Per la griglia di accoppiamenti del ‘quarti day’ manca solo la serata in arrivo oggi. Il terzo turno del gruppo preso sotto la lente d’ingrandimento ha combaciato con la disputa dei match Fumo di Moka-Team Giandre e VapeItalia-Europa Building. Ecco com’è andata.

 

FUMO DI MOKA – TEAM GIANDRE 0-2

 

Il primo match della quinta serata al ‘Porto della Rovere’ va a Urena & co. I ‘blues’ fanno quadrato per accaparrarsi tre punti con proiezione secondo posto in classifica. In rete Dubbini, nella prima frazione, e Santiago nella ripresa. Ai quarti di finale, in programma domenica 1 giugno, la ‘Giandre’ se la vedrà ufficialmente con chi raggiungerà la terza casella del girone B. Ancora a secco la Fumo di Moka, che sarà invece attesa dalla regina del secondo gruppo. 

FUMO DI MOKA – Peroncini, A.Almeda, C.Almeda, Ioio, Di Placido, Centonce, Panzini, Miani, Sabbatini, Diotallevi, Brasili. All. Camporeale

TEAM GIANDRE – Tontarelli, Di Rocco, Dubbini, Urena, Santiago, Centonze, Galeazzi, Capitanelli, Cologgi. All. Urena

Seq. reti: 0-1 Dubbini, 0-2 Santiago

Arbitro: Pizzi di Jesi

 

VAPEITALIA-EUROPA BUILDING 1-6

 

La testa del girone A è cosa degli ‘’edilizi’’. Gli uomini di mister Curri hanno sigillato il primo posto con la terza vittoria su tre. Questa volta la malcapitata è stata la Vapeitalia. A dispetto di un avvio molto positivo: gli ‘’svapatori’’ erano infatti passati in avanti con Lippera. Poi, alla lunga, sono emersi gli astri della Europa Buliding. Pupo (tripletta), Zanella (doppietta) e Da Silva hanno suonato lo spartito del 6-1. Ai quarti di finale la Europa arriverà dopo aver fatto il pieno dalla stazione di partenza. 

VAPEITALIA – Marangio, D’Orsaneo, Benigni, Stazi, Piccioli, Cristiani, Carletti, Polverari, Lippera, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

EUROPA BUILDING – Chiarizia, Putano, Benigni, Toppi, Gabbanelli, Rragami, Manfroi, Da Silva, Pupo. All. Cirri

Seq. reti: 1-0 Lippera, 1-1 Pupo, 1-2 Pupo, Zanella 1-3, Pupo 1-4, Da Silva 1-5, Zanella 1-6

Arbitro: Decaro di Ancona

 

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Calcio a 5 / Trofeo ‘Città di Senigallia’, la trama della quarta serata

Seconda giornata del calendario per il gruppo B: Senigallia C5 ed Atollo hanno vinto e convinto dopo essersi annullate l’un l’altra all’esordio. K.O. per Dodò Team, ora terza, e N01 Parfums

 Senigallia, 29 maggio 2025 – Il viaggio è no-stop al Porto Della Rovere. Nella giornata di ieri è andata in scena la quarta serata consecutiva del trofeo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’. Con tanto di nuovi effetti speciali. Senigallia ed Atollo, dopo aver dato evidenti prove di buona condotta nell’incrocio reciproco del primo turno, questa volta hanno trovato i tre punti. Neutralizzate, per l’occasione, Dodò Team e N01 Parfums. Entriamo più nello specifico. 

 

SENIGALLIA C5-N01 PARFUMS 2-0

La prima sfida di giornata è stata giallorossa. Il roster di matrice Audax S.Angelo ha trovato i tre punti distribuendo un gol per tempo. In maniera curiosamente speculare. Al 23’ della prima parte è Bombagioni a stampare l’1-0 sul pre-conto. Poi i “profumieri” cercano a lungo la risalita sfruttando i tarantolati Biondi-Fabretti-Artibani. Ma la resa arriva esattamente una frazione dopo il gol dello svantaggio. A 2’ dal termine, la staffilata di Roberto manda al tappeto gli “all blacks”. Concedendo tre punti importantissimi ai “rivieraschi”.

SENIGALLIA – Bramerio, Bellagamba, Bombagioni, Bikai, Pettinari, Roberto, Scattolini, Federici, Pigliapoco. 

N01 PARFUM – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Serfilippi 

Seq.reti: 1-0 Bombagioni, 2-0 Roberto 

Arbitro: Bavaro di Ancona

 

DODO’ TEAM-ATOLLO 3-5

Molto combattuta anche la seconda sfida della notte senigalliese. Dodo’ Team-Atollo si è infatti decisa solo sul finale di gara. I padroni di casa governano a lungo le sorti del match. Negli spogliatoi si rientra dal 2-1 con cui Duva e Diotallevi avevano preso le distanze da Pierpaoli. La terza spinta vincente, catalizzata da Warid, si rivela futile: Omenetti accorcia, Pierpaoli fa doppietta e 3-3. Poi Nardone completa la rimonta con un gioiellino prima di assistere ancora Omenetti. L’Atollo va a 4 punti in classifica. A braccetto con Senigallia C5

DODÓ TEAM – Warid, Diotallevi, Chiappori, Duva, A. Perlini, C. Perlini. All. Mazzanti

ATOLLO – Curzi, Conti, Pierfederici, Tarsi, Omenetti, Scarponi, Nardone, Lugliaroli, Morganti, Pierpaoli. All. Marabese

Seq.reti: 1-0 Duva, 1-1 Pierpaoli, 2-1 Diotallevi, 3-1 Warid, 3-2 Omenetti, 3-3 Pierpaoli, 3-4 Nardone, 3-5 Omenetti

Arbitro: Guidi di Jesi

CLASSIFICA GIR.A (DOPO LA 2^GIORNATA)

  • Europa Building 6
  • Team Giandre 3
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0

 

CLASSIFICA GIR.B (DOPO LA 2^ GIORNATA)

  • Atollo 4
  • Senigallia 4
  • Dodò Team 3
  • N01 Parfum 0

 

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Calcio a 5 / Europa Building e Team Giandre le protagoniste della terza serata al ‘Città di Senigallia’

Nel secondo turno del Trofeo ‘Baia del Porto’, una goleada e una rimonta hanno infiammato la corsa ai quarti del primo raggruppamento

Senigallia, 28 maggio 2025 – La seconda giornata del girone A del Città di Senigallia – Trofeo Baia del Porto ha delineato gerarchie ben precise: l’Europa Building si candida con forza al ruolo di favorita assoluta, nel girone e nel torneo, mentre la Team Giandre compie una rimonta memorabile e supera in classifica la Vapeitalia, candidandosi a mina vagante. Foto e racconti della terza serata di futsal sotto le stelle che se n’è andata così ieri.

 

FUMO DI MOKA-EUROPA BUILDING 0-10 

Alle 21.15, l’Europa Building ha asfaltato la Fumo di Moka con un sonoro 10-0. Sfida senza storia sin dai primi minuti: i ragazzi di mister Curri impongono ritmo, fisicità e qualità con un primo tempo travolgente chiuso sul 4-0 grazie alle reti di Gabbanelli, Zanella e una doppietta di Da Silva. Nella ripresa, il monologo arancionero prosegue: vanno a segno Pupo (due volte), Toppi, Paludo, Manfroi e ancora Da Silva, che chiude la sua serata da protagonista con una tripletta. Un successo che proietta l’Europa Building in testa al girone, con numeri e certezze da grande.

FUMO DI MOKA – Peroncini, C.Almeda, A.Almeda, Ioio, Di Placido, Miani, Brasili, Sabbatini, Diotallevi, Centonce, Panzini. All. Camporeale

EUROPA BUILDING – Putano, Chiarizia, Zanella, Pupo, Manfroi, Gabbanelli, Paludo, Da Silva, Toppi. All. Curri

Seq.reti: 0-1 Gabbanelli, 0-2 Zanella, 0-3 Da Silva, 0-4 Da Silva, 0-5 Toppi, 0-6 Pupo, 0-7 Pupo, 0-8 Paludo, 0-9 Manfroi, 0-10 Da Silva

Arbitro: Bruschi di Ancona

TEAM GIANDRE-VAPE ITALIA 4-3

 

Alle 22.20, in scena il secondo atto della serata: una sfida dalle due facce che ha premiato la resilienza della Team Giandre, capace di ribaltare un pesante svantaggio iniziale contro la Vapeitalia. Sotto 0-3 nel primo tempo, la squadra del player-manager Urena reagisce nella ripresa con carattere e lucidità: Dubbini accorcia, Santiago riduce ulteriormente il gap, Galeazzi completa la rimonta e nel finale è Capitanelli a firmare il sorpasso del definitivo 4-3.

Con questo successo, la Team Giandre balza a quota 3 punti  complicando sensibilmente i piani della Vapeitalia, ora costretta a rincorrere nella terza e ultima giornata della fase a gironi per ottenere un piazzamento migliore. L’Europa Building, invece, vede già i quarti con prospettive da protagonista.

TEAM GIANDRE – Cologgi, Di Rocco, Urena, Capitanelli, Kania, Dubbini, Centonze, Santiago, Galeazzi. All. Urena

VAPEITALIA – Marangio. D’Orsaneo, Benigni, Stazi, Piccioli, Cristiani, Vagnarelli, Polverari, Cinconze, Lunardi. All. Vagnarelli

Seq.reti: 0-1 Benigni, 0-2 Polverari, 0-3 Benigni, 1-3 Dubbini, 2-3 Santiago, 3-3 Galeazzi, 4-3 Capitanelli

Arbitro: Marini di Ancona

 

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Calcio a 5 \ Torneo ‘Città di Senigallia’: le prime impressioni del girone B

Allo ‘Stadio del Mare’ la seconda giornata si dedicava alle formazioni del girone B.

Senigallia, 27 maggio 2025 – I primi due giorni di ‘Città di Senigallia’ conclusi ieri. Pubblico ed appassionati hanno avuto modo di farsi un idea più completa sui valori delle otto in gara: dopo la giornata d’esordio, tutta dedicata al primo turno legato al girone A, ieri è stata la volta dei primi incroci tra i roster raggruppati nel girone B. Atollo-Senigallia e Dodò Team-N01 Parfum. Scopriamo quel che ne è stato delle due gare.

ATOLLO-SENIGALLIA 1-1                       

 

Tanta carne al fuoco nel match d’apertura di girone. Malgrado il risultato a basso punteggio. Il bello e il cattivo tempo lo fa il ‘’moiarolo’’ Jonathan Nardone. Il fantasista del Moie Vallesina, per l’occasione pivot, semina il panico a più riprese. Fino al gol del vantaggio ed oltre. In risposta alla Atollo, però, mister Violetti si affida al plotone in spedizione dall’Audax S.Angelo aggrappandosi al pari. Che arriva nella ripresa tramite la firma di Olivi. Le due squadre si annullano tra sprazzi molto interessanti in ottica futura.

 

Il team Atollo: grandi protagonisti dell’esordio dei bluscuro sono stati Nardone e Pierfederici

ATOLLO – Lugliaroli, Scarponi, Pierpaoli, Morganti, Conti, Omenetti, Nardone, Pierfederici, Curzi, Tarsi. All. Marabese

SENIGALLIA – Bramerio, Olivi, Pettinari, Bikai, Federici, Antronaco, Pigliapoco, Bellagamba, Bombogioni, Roberto, Scattolini. All. Violetti

Seq.reti: 1-0 Nardone, 1-1 Olivi

Arbitro: Sorci di Pesaro

 

 

DODO’ TEAM-N01 PARFUMS 5-2

Tre punti proiezione primo posto per gli azzurri della Dodò Team. Non tutto da buttare per la N01 Parfums. La seconda mandata di serata potrebbe essere così riassunta. I padroni di casa, capitanati dall highlander Chiappori, sbloccano con lo stesso dopo quattro minuti. Poi se ne vanno via, lisci, fino al 3-0 con cui chiudono la frazione. I gol di Fabbroni e Diotallevi prima della pausa muovono l’orgoglio ospite. Al rientro dagli spogliatoi i profumieri mostrano un’altra pasta. Nel giro di due minuti Piersigilli e Fabretti spaventano mister Ferri. Ma la rimonta definitiva non va in porto e la Dodò scappa ancora: Warid e il doppio timbro di Diotallevi valgono 5-2 e prima vittoria del raggruppamento B.

 

La Dodò Team primatista de girone B dopo l’atto -1.

DODO’ TEAM – Sabatinelli, Diotallevi, Warid, Chiappori, C.Perlini, C.Andrea, Duva, Fabbroni, Bacchiocchi. All. Ferri

N01 PARFUMS – Rocchetti, Piersigilli, Biondi, Luciani, Artibani, Sebastianelli, Fattori, Mattioli, Fabretti, Bacci, Musa, Mingo. All. Serfilippi

Seq.reti: 1-0’ Chiappori, 2-0 Fabbroni, Diotallevi 3-0, Piersigilli 3-1, Fabretti 3-2, Warid 4-2, Diotallevi 5-2

Arbitro: Bottin di Pesaro

 

 

 

CLASSIFICA GIR.A (DOPO LA 1^GIORNATA)

  • Europa Building 3
  • Vapeitalia 3
  • Fumo di Moka 0
  • Team Giandre 0

 

CLASSIFICA GIR.B (DOPO LA 1^ GIORNATA)

  • Dodò Team 3
  • Atollo 1
  • Senigallia 1
  • N01 Parfum 0

 

foto Mmag Comunicazione

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Calcio a 5 / Torneo ‘Città di Senigallia’: i risultati dopo il taglio del nastro di partenza

L’evento al Porto della Rovere al gong: ieri due sfide relative al girone A. Gol, giocate e spettacolo hanno fatto da perfetto rito di iniziazione per il ritorno del futsal estivo senigalliese

Senigallia, 26 maggio 2025 – Rullo di tamburi al Porto della Rovere: il torneo ‘Città di Senigallia – Baia del Porto’ è andato in battesimo nella serata di ieri. Lo start è stato subito ben accolto da pubblico e partecipanti.

In campo, per prime, sono andate le protagoniste del girone A.

Quattro delle otto squadre del torneo hanno già lasciato le loro impressioni sullo ‘Stadio del Mare’. Il calendario della neonata manifestazione ha posto una di fronte all’altra Europa Buliding e Team Giandre. Il secondo ed ultimo atto della giornata vedeva contrapposte VapeItalia e Fumo di Moka. Nella serata di oggi, appuntamento con il primo turno del girone B.

 

EUROPA BUILDING-TEAM GIANDRE 9-2   

I ragazzi dell’Europa Building

Primi segnali lampanti: i ragazzi di mister Curri si profilano come assoluti protagonisti. Già dopo la sfida del debutto. Seppur dopo un avvio in deficit per via del vantaggio ospite firmato Galeazzi. Di lì in poi, infatti, gli arancioneri hanno dato subito grande prova della loro forza salendo in cattedra fino al 4-1 del primo tempo. Capitanelli riaccorcia a due le distanze, ma il contingente in spedizione dalla A2 in forza agli “edilizi” si rivela troppo superiore strada facendo. Zanella x3, Toppi, Benigni, Manfroi e la scheggia impazzita Pupo hanno scandito il tabellino fino al 9-2 conclusivo. La Team Giandre, però, ha pagato a caro prezzo le tante assenze. E martedì avrà già modo di mandare giù il boccone amaro assaltando, magari al completo, Vape Italia.

EUROPA BUILDING – Chiarizia,Putano, Gabbanelli, Pupo, Manfroi, Benigni, Zanella, Toppi. ALL. Curri

TEAM GIANDRE – Capitanelli, Urena, Di Rocco, Galeazzi,  Dubbini, Giacchetti, Santiago. ALL. Urena

Arbitrio: Penduzzu di Pesaro

Seq.Reti: 0-1 Galeazzi, 1-1 Pupo, 2-1 Manfroi, 3-1 Toppi, 4-1 Zanella, 4-2 Capitanelli, 5-2 Zanella, 6-2 Zanella, 7-2 ag, 8-2 Benigni, 9-2 Pupo

 

VAPEITALIA-FUMO DI MOKA 6-4

La VapeItalia che si è resa efficace neutralizzando la Fumo di Moka

 

Più livellata la seconda ed ultima sfida di giornata. VapeItalia e Fumo di Moka giocano ad “acchiapparella” a lungo: dopo essere andati in sempre in vantaggio di uno facendosi costantemente riprendere, gli “svapatori” si ritrovano addirittura sotto 4-3 a dieci minuti dal triplice fischio. Poi Stazi la pareggia prima di passare il testimone a Cinconze e alla sua tripletta personale. Alla Fumo di Moka, così, servono a poco i centri di Sabbatini, Ioio, Brasili e Miani: la sfida finisce con l’aggiunta definitiva di Piccioli significante 6-4 per i ragazzi di coach Vagnarelli. 

VAPEITALIA – Marango, Benigni, Stazi, Piccioli, Polverari, Vagnarelli, Carletti, Lippera, Cinconze, Lunardi, Cristiani. All. Vagnarelli

FUMO DI MOKA – C.Almeda, Peroncini, A.Almeda, Ioio, Di Placido, Sabbatini, Brasili, Miani, Belgrano, Centonce, Diotallevi. All. Camporeale

Arbitro: Piergiovanni di Pesaro

Seq. Reti: 1-0 Cinconze, 1-1 Sabbatini, 2-1 Piccioli, 2-2 Ioio, 3-2 Cinconze, 3-3 Brasili, 3-4 Miani, 4-4 Stazi, 5-4 Cinconze, 6-4 Piccioli

 

si ringrazia Mmag Comunicazione per le foto

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Calcio a 5 / Playoff Scudetto Serie A Femminile, l’Okasa Falconara travolge la Lazio e vola in semifinale (7-2)

Dopo il successo di gara -1, le citizens servono il bis al PalaBadiali: ora la sfida titanica contro il Bitonto

FALCONARA MARITTIMA, 23 maggio 2025 – Missione compiuta. L’Okasa Falconara chiude la pratica quarti di finale con un altro successo netto contro la Lazio C5 e conquista il pass per le semifinali dei playoff scudetto. Al PalaBadiali finisce 7-2 per le ragazze di mister Giulia Domenichetti, che replicano così la vittoria ottenuta pochi giorni prima a Roma.

Le citizens approdano tra le prime quattro d’Italia e si preparano ad affrontare le pugliesi del Bitonto, anche loro qualificate in due gare. In semifinale sarà sfida da oscar del futsal: il popolo falconarese cercherà vendetta sulle pugliesi dopo quel che fu della semifinale 2022-23.

Primo tempo

La gara parte in salita per l’Okasa: dopo appena sei decimi di secondo, Colucci sorprende tutti e porta la Lazio in vantaggio. Un fulmine a ciel sereno che non scuote però le padrone di casa, brave a reagire con lucidità. Passano sette minuti e arriva il pareggio di Balardin. Nemmeno il tempo di sistemarsi, che Ferrara – premiata qualche settimana fa per il record di presenze – sigla il 2-1 ribaltando tutto in trenta secondi. Il primo tempo, intenso e combattuto, si chiude con questo parziale. La Lazio, nonostante lo svantaggio, mostra grande spirito e si accontenta di restare in partita.

Secondo tempo

Anche nella ripresa, la Lazio prova a partire forte: Siclari trova il 2-2 dopo appena cinquanta secondi, ristabilendo l’equilibrio e gelando ancora l’entusiasmo del PalaBadiali. Ma è solo un’illusione. L’Okasa alza i giri e inizia a macinare gioco: al 26’ Elpidio, al trentesimo centro stagionale, riporta avanti le marchigiane. Da qui in poi, le citizens non si voltano più.

Il 4-2 lo firma Sestari con l’ennesimo gol coast-to-coast da applausi siglato alle biancocelesti. Poi è dominio biancoblù: Cortes sigla una doppietta, inframezzata dal sigillo personale di Praticò. Il tabellone si ferma sul 7-2, sancendo la superiorità delle falconaresi. Applausi anche alla Lazio, che saluta i playoff con onore. Per l’Okasa Falconara, invece, ora l’asticella si alza irrimediabilmente: in semifinale sarà sfida titanica contro il Bitonto.

Tabellino 

RETI: 6’’ Colucci (L), 7’02’’ Balardin (F), 7’31’’ Ferrara (F), 20’53’’ Siclari (L), 25’59’’ Elpidio (F), 30’30’’ Sestari (F), 31’58’’ Cortes (F), 35’20’’ Praticò (F), 38’11’’ Cortes (F)

OKASA FALCONARA – Sestari, Cortes, Scoponi, Praticò, Gregori, Ciccale, Balardin, Isa Pereira, Elpidio, Bordacchini, Gaspari, Ferrara. All. Domenichetti

LAZIO – Pepe, Siclari, Barca, Vanessa, Pantano, Colucci, Conticelli, Gurrieri, Jokisalo, Umbro, Moro, Ruffini. All. Chilelli

ARBITRI: Prekaj (Treviglio), Filippi (Bergamo), Filannino (Jesi). CRONO: Lacrimini (Città di Castello)

Foto Okasa Falconara 

Samuel Miani 

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Calcio a 5 / Serie A Femminile, Okasa Falconara ko 6-5 a Salandra: il primo posto sfuma all’ultima giornata

Le citizens perdono 6-5 nell’ultimo atto della stagione regolare: sconfitta che delegittima le falconaresi dal primo piazzamento in regular season. Esito del cammino scudetto rivoluzionato rispetto alle premesse.

SALANDRA (MT), 11 maggio 2025 – Seconda sconfitta consecutiva dal sapore amaro per l’Okasa Falconara. Nella tana della CMB Futsal, per la ventiseiesima ed ultima giornata di Serie A Fabless, le citizens vanno k.o. perdendo all’ultimo la vetta di regular season. Il tutto all’interno di una serata da montagne russe in quel del PalaSalandra: dopo aver dominato i primi venti minuti portandosi sull’1-4 ad inizio ripresa, le ragazze di Giulia Domenichetti hanno sprecato il check point cadendo sotto i colpi di una scatenata Cenedese, autentica mattatrice della sfida grazia a cinque reti.

Il ribaltone delle padrone di casa fino al 6-5 finale ridimensiona Ferrara e compagne al secondo posto, visto il successo interno del Pescara ai danni della KickOff. A rigor degli accoppiamenti per gli spareggi scudetto, dunque, le biancoblu affronteranno la Lazio classificatasi settima. Finendo nella parte del tabellone playoff che potrebbe vedere coinvolte in semifinale le campionesse in carica del Bitonto.

PRIMO TEMPO

Cinque minuti dallo start e Praticò stappa il match con un destro forte e preciso. l’1-0 Okasa regge fino all’arrivo in scena di Cenedese, brava a pareggiare neanche due minuti dopo. Il ruggito di contro dell’Okasa Falconara parte dalla svettata di Isa Pereira. La portoghese fa 2-1 superando di testa una DiBiase un po’ incerta. Il 3-1 arriva poco dopo il ritrovato vantaggio ed è un aggiunta di Silvia Praticò ad altezza sedicesimo. A riposo si va così.

SECONDO TEMPO

L’orizzonte vista primo posto sembra prender sempre più forma ad inizio ripresa: stavolta è Cortes ad offrire l’allungo fino alle momentanee triple distanze sfruttando gli sviluppi di un corner. Poi, gradualmente, Cenedese si appresta a scardinare le certezze falconaresi. La lucana fa 4-2 e 4-3 nell’arco di un minuto ed apparecchia la rimonta. Il team di Neri trova il pari con Valenzano al ventiquattresimo e sorpassa definitivamente con il quarto timbro di Cenedese. Dagli effetti del power play, poi, Falconara trae quello indesiderato del 6-4. Ancora una volta causato da Cenedese. Serve a poco il gol a qualche decimo dalla sirena di Erika Ferrara: l’Okasa cade al Pala Saponara e vede sfumare il primo posto all’ultima curva di stagione regolare.

Tabellino

CMB Futsal- Okasa Falconara 6-5 (p.t. 1-3)

Cmb Futsal Team: Dibiase, Vieira, Ion, Cenedese, Vanin, Casiero, Dell’Ernia, Diletta, Diamantini, Bergamotta, Puzzutiello, Valenzano, Cimarosa. All. Neri.
Falconara: Pereira, Martin Cortes, Ferrara, Elpidio, Bordacchini, Scoponi, Pirro, Praticò, Balardin, Saluzzi, Gaspari.

RETI: 5’26’’ Praticò (F), 7’22’ Da Silva (Cmb), 11’52’’ Pereira (F), 15’54’’ Praticò (F), st 33’’ Martin Cortes (F), 1’22’’ Cenedese (Cmb), 2’20’’ Cenedese (Cmb), 4’47’’ Valenzano (Cmb), 9’ 35’’ Cenedese (Cmb), 18’44’ Cenedese (F), 19’56”

Risultati 26^ giornata: Foligno-Vip 1-3, Verona-Lamezia 3-1, Bitonto-Cagliari 6-2, CMB-Falconara 6-5, Pescara-KickOff 6-3, Lazio-TikiTaka 4-4

CLASSIFICA: Pescara 58, Falconara 57, Bitonto 55, TikiTaka 50, KickOff 41, CMB 39, Lazio 36, Cagliari 25, VIP 22, Verona 21, Molfetta 21, Foligno 15, Lamezia 6

foto CMB Futsal

Programma Quarti di Finale Scudetto  (gara 1 18 maggio, gara 2 23 maggio, eventuale gara 3 25 maggio)

  • Cagliari-Pescara
  • Kick Off-Tiki Taka Francavilla
  • Lazio-Okasa Falconara
  • CMB Futsal-Bitonto

Samuel Miani

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Calcio a 5 Serie A femminile \ Il Derby dell’Adriatico è del Pescara: l’Okasa cade in casa

Al PalaBadiali finisce 2-1 per le abruzzesi: prima sconfitta interna per le citizens, che restano in vetta ma ora potrebbero trovarsi costrette a  vincere all’ultima giornata.

Falconara, 4 maggio 2025 – Il Derby dell’Adriatico se lo prende il Pescara. In un PalaBadiali gremito, l’Okasa Falconara incassa la prima sconfitta casalinga stagionale, perdendo 2-1 nella venticinquesima giornata di Serie A femminile Fabless. Un risultato amaro, perché riapre i giochi della vetta: le abruzzesi salgono a 55 punti, portandosi a sole due lunghezze dal Falconara, ancora primo a quota 57. La regular season, dopo essere stata vicinissima a tingersi del biancoblu falconarese, deciderà la sua primatista solo all’ultimo turno: le citizens potrebbero ritrovarsi obbligate a vincere sul campo del CMB dell’ex Massimiliano Neri per conservare un primato che addolcirebbe i futuri playoff scudetto. In contemporanea il Pescara riceverà la Kick Off al PalaRigopiano.

 

PRIMO TEMPO

Prima del via, spazio a un momento speciale: il presidente del Città di Falconara, Marco Bramucci, ha premiato il capitano Erika Ferrara per le sue 197 presenze in maglia citizens, record assoluto nella storia del club. La standing ovation dedicata alla ‘Pupilla’ di via Stadio accompagna le due squadre verso la l’ennesimo capitolo della storica rivalità. Poi, parola al campo. Il big match mantiene le aspettative: ritmi alti, aggressività, giocate di qualità. Le due portiere – Sestari da una parte, Mascia dall’altra – sono subito chiamate agli straordinari. Dopo 7 minuti di grande equilibrio, il Pescara passa: sugli sviluppi di un corner, Belli calcia al volo, Sestari respinge, ma Dal’Maz è rapida sul secondo palo a ribadire in rete l’1-0.

Il Falconara accusa il colpo e paga ancora pochi minuti dopo: un errore in fase di costruzione del powerplay apre il campo al contropiede delle ospiti, che ancora con Dal’Maz – ex di turno – colpiscono per il 2-0. Il doppio vantaggio permette al Pescara di gestire, mentre l’Okasa fatica a ritrovare ordine e pericolosità nella seconda parte del tempo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il copione cambia: il Falconara prende campo, alza la pressione e assedia il Pescara, che decide di giocare di contenimento. Mascia diventa protagonista assoluta respingendo in serie le conclusioni di Elpidio, Pereira, Ferrara e Cortes.

Negli ultimi cinque minuti, mister Domenichetti si gioca anche la carta del portiere di movimento. L’Okasa costruisce, spinge, rischia. Ma il muro difensivo abruzzese regge fino allo scadere. Solo a 6 secondi dalla sirena, Praticò riesce ad accorciare le distanze. Troppo tardi per rimettere in piedi la partita certificando il primo posto.

Il Pescara esulta e riapre il campionato. Per il Falconara, una sconfitta che brucia, ma che non compromette tutto: domenica prossima, in casa del Salandra, servirà solo un risultato per garantirsi il primo posto.

OKASA FALCONARA–PESCARA 1-2

OKASA FALCONARA: Sestari, Elpidio, Cortes, Pereira, Ferrara, Praticò, Gregori, Balardin, Pirro, Bordacchini, Gaspari, Scoponi. All. Domenichetti

PESCARA: Mascia, Xhaxo, Rozo, Vanelli, Taty, Coppari, D’Incecco, Di Sauro, Belli, Jessika, Valendino, Dal’Maz. All. Amparo

RETI: 7’32’’ Dal’Maz, 12’13’’ Dal’Maz, 39’54’’ Praticò

RISULTATI 25^ GIORNATA: Cagliari-Molfetta 4-4, Kick Off-Audace Verona 2-1, Okasa Falconara-Pescara 1-2, Royal Team Lamezia-Atletico Foligno 1-2, Tikitaka Planet-Bitonto 1-6, VIP-YouGo Lazio 4-2. Riposa: CMB

CLASSIFICA: Okasa Falconara 57, Pescara 55, Bitonto 52, TikiTaka 49, Kick Off 41, CMB 36, Lazio 35, Cagliari 26, VIP 19, Molfetta 19, Verona 18, Foligno 15, Lamezia 6




Eccellenza \ Il programma e gli arbitri della 30^ giornata

Il K Sport Montecchio ad Urbino per la corona. La Maceratese ospita il Monturano con un briciolo di speranza minimale nella clessidra: biancorossi verso i playoff. Portuali alla rincorsa disperata dell’Atletico Mariner agganciare il playout.

 

Vallesina, 25 aprile 2025 – L’ultima ballata dell’Eccellenza Marche è dietro l’angolo. La trentesima giornata del massimo campionato regionale mette due risultati su tre a disposizione della (quasi) regina K Sport Montecchio per poter certificare il trono. Magi e adepti festeggeranno con molta probabilità sul campo dell’Urbino. I ducali, nel derby alle porte, cercheranno punti orientati verso i playoff. Con la consapevolezza che il raggiungimento di tali potrebbe non dipendere esclusivamente da loro. Da tenere d’occhio, infatti, ci saranno i campi in cui si occuperanno Maceratese e Tolentino: i biancorossi, momentaneamente secondi a +11 dagli accademici quinti, ospiteranno il Monturano con l’intento di mantenere accesa la speranza di agganciare il K Sport con l’ultima vittoria. A tal punto, i ragazzi di Mariani sarebbero costretti a scavalcare il Tolentino per infilarsi al quarto posto e raggiungere il Chiesanuova agli spareggi. Come sappiamo, infatti, se dalla quinta alla seconda le distanze si faranno maggiori di dieci punti, la post-season vedrebbe estromessa la squadra piazzata peggio. I cremisi, di contro, sono attesi da un Matelica che potrebbe rivelarsi piuttosto addomesticabile poiché privo di stimoli. Tradotto: all’Urbino serve una concatenazione di incroci da cubo di rubik per aggregarsi ai playoff. Il giro finale comprenderà anche Urbania-Portuali ed Atletico Mariner-Fabriano Cerreto. I dorici cercheranno tre punti che potrebbero non rivelarsi abbastanza per scongiurare la retrocessione. Il destino dei ragazzi di Ceccarelli resta infatti subordinato a quel che ne sarà della sfida del ‘Ciarrocchi’ tra marineros e cartai. Chiuderanno il programma: Sangiustese-Montefano e Montegranaro-Osimana.

 

30^ giornata: Atletico Mariner-Fabriano Cerreto (Tasso di Macerata), Maceratese-Monturano Campiglione (Volpi di La Spezia), Matelica-Tolentino (Crincoli di Ascoli Piceno), Montegranaro-Osimana (Caporaletti di Macerata), Sangiustese-Montefano (Denti di Pesaro), Urbania-Portuali (Bardi di Macerata), Urbino-K Sport Montecchio (Budriesi di Bologna). Riposa: Chiesanuova 

 

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo 59; Maceratese 56, Chiesanuova 50; Tolentino 46, Urbino 45; Sangiustese 40; Osimana 37; Montegranaro 36; Urbania, Fabriano Cerreto, Montefano 34; Matelica 29; Monturano 21; Atletico Mariner 19; Portuali Dorica 16; Fano 0




Eccellenza \ Portuali Dorica e Ceccarelli ai saluti: finisce dopo 15 anni un ciclo irripetibile

Dopo quindici anni, cinque promozioni e quasi 500 panchine, termina il lungo viaggio tra il tecnico e il club anconetano: “Un legame che resterà per sempre”

ANCONA, 16 aprile 2025 – Una separazione annunciata, ma dal sapore intenso e irripetibile. I Portuali Dorica e mister Stefano Ceccarelli si diranno addio al termine della stagione, chiudendo un ciclo straordinario lungo quindici anni. Lo ha comunicato la società con una nota ufficiale diffusa oggi, sottolineando come la decisione sia frutto di una scelta condivisa e maturata con profondo rispetto reciproco.

Una storia partita dal basso, nella Terza Categoria, e arrivata fino ai vertici del calcio dilettantistico marchigiano, con cinque promozioni e la scalata all’Eccellenza. È questo il percorso che ha legato indissolubilmente Ceccarelli al club anconetano, costruendo un rapporto umano e professionale che ha lasciato un segno indelebile nel territorio del capoluogo.

Solo un arrivederci, il nostro”, ha dichiarato il tecnico, che ha voluto salutare con gratitudine l’ambiente Dockers. “Quando ho iniziato qui, nel 2010, avevo 32 anni. Insieme abbiamo vissuto momenti unici, difficili da dimenticare: la salvezza a Castelferretti, le cinque promozioni, il senso di appartenenza. Sono cresciuto tanto e ho dato tutto, senza risparmiarmi. Ora è giusto fermarsi un attimo e riflettere, anche in vista di nuove sfide”.

L’annuncio arriva a meno di due settimane dalla fine della regular season, con i Portuali ancora in lotta per un posto nei playout, sebbene il destino sia legato anche ai risultati dell’Atletico Mariner stessa avversaria su cui i dockers erano passati per l’approdo verso il massimo campionato regionale nella passata, memorabile, stagione.Fintanto che la matematica ci darà speranza, continueremo a battagliare”, ha garantito Ceccarelli, spronando tutto l’ambiente a dare il massimo per il rush finale.

Nel futuro dell’allenatore ci sarà una pausa per ricaricare le energie, ma anche la possibilità di aprire un nuovo capitolo professionale. Intanto, i Portuali iniziano già a voltare pagina, con parole di affetto e riconoscenza affidate al vicepresidente Luca Cesaroni: “Le porte dei Portuali, per te, saranno sempre aperte”.

A chiudere, è lo stesso mister a sigillare il rapporto con una frase che suona come una promessa: “È sicuramente un arrivederci. Non so se tornerò da allenatore, ma qui mi sentirò sempre a casa. Ora ci resta un’ultima missione: proviamo a centrarla, come sempre insieme”.

(s.m.)

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Serie A Calcio a 5 femminile / Okasa Falconara testa dura: Foligno battuto 5-1

Le citizens hanno rafforzato fino a 54 punti la vetta della classifica. La ventitreesima giornata della Serie A Fabless contro l’Atletico Foligno è stata sinonimo della diciassettesima vittoria in campionato e del nuovo distacco dalle inseguitrici: il Pescara, secondo, ora è a -5 dalla capolista marchigiana

FALCONARA, 13 aprile 2025 – L’Okasa Falconara continua la volata in vetta alla classifica: superato con autorità anche l’Atletico Foligno e vantaggio di +5 sul Pescara, secondo, diventato realtà nel ventitreesimo atto della Serie A Fabless. Per l’occasione, altra prova solida, quella delle marchigiane, anche se non priva di ostacoli: le umbre, infatti, hanno saputo mettere in difficoltà le padrone di casa per tutto il primo tempo, nonostante l’avvio elettrizzante delle Citizens. Poi, di risposta ad un finale di primo tempo non esente da preoccupazioni, la consolidata capolista marchigiana si è resa partecipe di un secondo tempo quasi perfetto. Risposta eccelsa dopo la delusione di Coppa Italia, dove le ragazze di Giulia Domenichetti erano uscite ai rigori soltanto in semifinale contro la KickOff.

 

PRIMO TEMPO

Bastano appena 48 secondi per sbloccare il match: Elpidio inventa, Ferrara finalizza con freddezza davanti a Proietti per l’1-0. Il raddoppio arriva neanche due minuti dopo, al 1’40’’, con Cortes che trasforma in rete un preciso filtrante con un tocco di prima intenzione.

Il Foligno a caccia di punti playout, però, non resta a guardare. All’11’35’’ Pezzolla calcia con potenza, e una deviazione sfortunata di Balardin manda la palla in rete, beffando Sestari: è 2-1. Sul finire della prima frazione, le umbre sfiorano addirittura il pareggio con Magnini, ma Sestari è super e salva il risultato sulla sirena.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, l’Okasa cambia marcia e chiude i giochi in un lampo. Dopo appena 9 secondi Ferrara piazza un missile sotto l’incrocio difeso da Cecconi, seguita da Elpidio che insacca in ribattuta dopo un palo colpito da Cortes: 4-1 e gara in ghiaccio. Il sigillo definitivo arriva al 10’19’’ con Pereira che fulmina il portiere ospite con una rasoiata da fuori area: 5-1.

Non bastano il quinto di movimento e l’orgoglio del Foligno, che chiude anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Naiara, protagonista di un fallo di mano a porta vuota per evitare il gol di Sestari. Il punteggio non cambia più.

Dopo la sosta pasquale, le falchette torneranno in campo il 27 aprile a Verona contro l’Audace. Il grande ritorno al PalaBadiali è fissato per il 4 maggio, quando le ragazze di Falconara affronteranno il Pescara in un match che profumerà, per forza di cose, di vertice.

 

OKASA FALCONARA-ATLETICO FOLIGNO 5-1

OKASA FALCONARA – Cortes, Sestari, Scoponi, Praticò, Balardin, Isa Pereira, Elpidio, Bordacchini, Gaspari, Ferrara, Pesaresi. All. Domenichetti

ATLETICO FOLIGNO – Cecconi, Narcisi, Ferroni, Magnini, Sulpizi, Corboli, Zelli, Castagnoli, Proietti, Pezzolla, Baldassarri, Naiara . All.Battistone

ARBITRI: Prekaj (Treviglio), Filippi (Bergamo), Rutolo (Chieti)

RETI: 0’48” Ferrara, 1’40’’ Cortes, 11’45’’ aut.Balardin, 21’ Ferrara, 21’09” Elpidio, 31’19’’ Isa Pereira

RISULTATI 23^ GIORNATA: Tiki Taka-Cagliari 2-1, CMB-Verona 7-4, Lamezia-Bitonto 3-10, KickOff-Lazio 6-6, VIP-Molfetta 4-1, Falconara-Atletico Foligno 5-1

 CLASSIFICA: Falconara 54, Pescara 49, Bitonto 46, Tiki Taka 46, KickOff 37 CMB 36, Lazio 31, Cagliari 25, Verona 18, Molfetta 18, VIP 16, Foligno 11, Lamezia 6




Eccellenza / K Sport Montecchio Gallo airlines: per la D manca solo uno scalo

Gli uomini di Magi hanno messo le mani sullo scontro diretto della 29^ contro la Maceratese. Abbracciando, stretta come mai, la promozione in D. Sorti di Tolentino ed Urbino rimandate all’ultima dopo un pareggio poco animato. Il Matelica perde 2-0 a Montefano ma sorride: salvezza è fatta

Vallesina, 8 aprile 2025 – K Sport quasi in paradiso. Il Montecchio, battistrada del girone di ritorno, ha ufficiosamente messo all’angolo la Maceratese. Nello scontro diretto, andato in onda ieri, e nella corsa alla volta della Serie D. II 3-2 pirotecnico dello ‘Spadoni’ ha smosso la classifica di testa con i tre punti più pesanti dell’anno calcistico marchigiano. Quelli che potrebbero far tagliare il massimo traguardo regionale alla formazione di Magi. I pesaresi arriveranno all’ultima di campionato, programmata al 27 di aprile, dopo essersi rivelati ingiocabili per un girone intero: undici vittorie, tre pareggi e zero sconfitte dopo quell’ultima in casa della ‘Rata’ stessa che aveva creato una forbice di addirittura sette distanze tra le due al giro di boa. Un capolavoro, quello di bomber Torelli e compagni, che con ogni probabilità si fonderà nell’oro della promozione diretta. Ai biancorossi il rammarico di aver fatto come “harakiri”. Sia internamente al big match thriller di ieri (giocato imperiosamente, in 10, rimontando un doppio svantaggio), sia internamente al lungo periodo sopracitato. Anche se rimane un barlume di speranza da depositare sull’Urbino, ultimo baluardo tra K Sport e la vittoria del campionato. I ducali, coinvolti nella lotta playoff, hanno pareggiato a Tolentino rimanendo a -1 dai cremisi stessi. E si potrebbero regalare un finale da film sorpassando all’ultima, difficilissima, curva. Gli uomini di Passarini, però, saranno di scena a Matelica contro una squadra satura di stimoli vista la fresca salvezza biancorossa dopo Montefano. La sensazione predominante è che sia stata proprio la penultima giornata l’arbitro definitivo di annata. Almeno ai piani alti. Le speranze di declinare verso i playout si sono fatte sempre più sottili per i Portuali. Gli anconetani, pur avendo ripreso il Montegranaro al ‘Giuliani’, avranno bisogno di un miracolo tra venti giorni per non tornare in Promozione. L’Atletico Mariner, infatti, si è mostrato determinato a voler raggiungere il Monturano nel futuro spareggio raccogliendo un punto importante ad Osimo.  

29^ giornata Eccellenza: Fabriano Cerreto-Sangiustese 0-1 Osimana-Atletico Mariner 1-1 (Alessandroni, Tassi), Portuali-Montegranaro 1-1 (Jallow, Pangrazi), Chiesanuova-Urbania 1-0 (Mongiello) K Sport-Maceratese 3-2 (Torelli, Fiorani, Bongelli, Cirulli, Torelli) Tolentino-Urbino 0-0, Montefano-Matelica 2-0 (Ferretti, Palmucci). Riposava: Monturano Campiglione

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo 59; Maceratese 56, Chiesanuova 50; Tolentino 46, Urbino 45; Sangiustese 40; Osimana 37; Montegranaro 36; Urbania, Fabriano Cerreto, Montefano 34; Matelica 29; Monturano 21; Atletico Mariner 19; Portuali Dorica 16; Fano 0

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 29^ giornata

Penultima di campionato che può decidere una stagione. K Sport-Maceratese, chi vince mette mezza serie D in tasca. Tolentino-Urbino in rotta di collisione per il posto playoff. Portuali e Atletico Mariner devono scongiurare la retrocessione diretta appendendosi al risultato di Montefano-Matelica

Vallesina, 5 aprile 2025 – Agli sgoccioli il massimo campionato regionale. La penultima di campionato, in programma questa domenica dalle 16.00, potrà diventare la sorgente per la promozione in serie D. Alle porte, infatti, c’è K Sport-Maceratese. Il duello che può valere il sorpasso definitivo sulla tabella di marcia per una delle due capoliste. Una spallata vincente potrebbe fare la differenza anche in Tolentino-Urbino. I cremisi a quota 45 punti, pedinati dai ducali stessi, possono scappare rettificando definitivamente il piazzamento playoff. La formazione di Mariani insegue un sorpasso ambito da tempo e che combacerebbe con il quarto posto. Il Chiesanuova ospita l’Urbania per un remake piuttosto “soft” della finale di Coppa Italia Marche. I treiesi, tuttavia, non possono calare l’attenzione se vorranno mantenere il terzo posto. Portuali ed Atletico Mariner sul lastrico: le due formazioni in fondo alla graduatoria devono trovare i tre punti per scongiurare l’aritmetica retrocessione. Sperando che, nel mentre, il Matelica inciampi sul Montefano già salvo. Gli anconetani ospiteranno il Montegranaro al ‘Giuliani’. I marineros raggiungeranno al ‘Diana’ l’Osimana. Chiuderà il programma Fabriano Cerreto-Sangiustese.

29^ giornata Eccellenza: Fabriano Cerreto-Sangiustese (Ballarò di Pesaro), Osimana-Atletico Mariner (Pigliacampo di Pesaro), Portuali-Montegranaro (Gasparoni di Jesi), Chiesanuova-Urbania (Negusanti di Pesaro), K Sport-Maceratese (Copelli di Mantova), Tolentino-Urbino (Zaccheria di Legnago), Montefano-Matelica (Tasso di Macerata). Riposa: Monturano Campiglione

Classifica: K Sport, Maceratese 56, Chiesanuova 47, Tolentino 45, Urbino 44, Sangiustese 37, Osimana 36, Montegranaro 35, Urbania, Fabriano Cerreto 34, Montefano 31, Matelica 29, Monturano 21, Atletico Mariner 18, Portuali 15

30^ giornata: Atletico Mariner-Fabriano Cerreto, Maceratese-Monturano, Matelica-Tolentino, Montegranaro-Osimana, Sangiustese-Montefano, Urbania-Portuali, Urbino-K Sport

 




Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 28^ giornata

Maceratese-Chiesanuova e K Sport Montecchio-Monturano: crocevia per la serie D all’angolo? Tolentino ed Urbino rispettivamente contro Sangiustese e Matelica a caccia di punti playoff

Vallesina, 28 marzo 2025 – Emozioni dell’Eccellenza Marche a tre atti dall’esaurimento scorte. La ventottesima giornata, terzultima della regular season, è alle porte. Chiesanuova e Monturano si dovranno frapporre alle ambizioni slanciate di Maceratese e K Sport. Per le due lassù arriveranno due test interni delicati. Al ‘Pino Brizi’ i treiesi cercheranno punti per rettificare definitivamente il terzo posto. Allo ‘Spadoni’ gli uomini di Magi dovranno lenire le speranze playout dei fermani di Cuccù. La raccolta punti utile al Tolentino per la caccia agli spareggi passerà per Villa San Filippo, dove la Sangiustese ospiterà i cremisi. Anche l’Urbino, a -1 dagli stessi, non sarà di casa: i ducali saranno attesi dal Matelica al ‘Giovanni Paolo’. Per l’Atletico Mariner, le esigue speranze salvezza si rifletteranno nella sfida al Montefano. I viola, che hanno fatto tana nella passata giornata per il mantenimento di categoria, scenderanno in campo ormai ad honoris causa. Così come nel caso delle altre quattro squadre inserite nei rimanenti due match in programma: Urbania-Osimana e Montegranaro-Fabriano Cerreto. Durantini, senza testa e veregrensi sono accentrate nel cerchio di metà classifica. Senza più cartucce a disposizione per salire verso il livello playoff.

28^ Giornata Eccellenza Marche: Maceratese-Chiesanuova (Pellegrino di Teramo), K Sport Montecchio-Monturano (Bevere di Chivasso), Sangiustese-Tolentino (Pigliacampo di Pesaro), Montegranaro-Fabriano Cerreto (Spadoni di Pesaro),Urbania-Osimana (Eletto di Macerata), Atletico Mariner-Montefano (Malascorta di Jesi), Matelica-Urbino (Cachiarelli di San Benedetto). Riposa: Portuali Dorica

Classifica: K Sport Montecchio, Maceratese 53, Chiesanuova 47, Tolentino 44, Urbino 43, Sangiustese 36, Osimana 36, Montegranaro 35, Fabriano Cerreto 31, Urbania 31, Montefano 31, Matelica 28, Monturano 21, Portuali 15, Atletico Mariner 15.

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Eccellenza / Vetta ancora di K Sport e Maceratese, il Montefano fa tana per la salvezza

Maceratese e K Sport non ne vogliono sapere: si resta alla pari in testa. Il Tolentino indebolisce il quarto posto, l’Urbino è alle calcagna dei cremisi. Per il Montefano vittoria sull’Urbania che vale la salvezza

Vallesina, 24 marzo 2025 – Ancora multiposto la vetta dell’Eccellenza Marche. La sosta in doppia fila sfrenata di Maceratese e K Sport si è protratta anche domenica. Nel ventisettesimo turno in campionato, le formazioni di Possanzini e Magi hanno raccolto un altro risultato speculare. Al ”Diana” di Osimo si è assistito ad un thriller da cui la ‘Rata’ ha perso due punti nel recupero. Colpa di Alessandroni che, dopo aver fallito un rigore nel primo tempo, ha riequilibrato il risultato sull’1-1 all’ultimo respiro. Il settimo gol in campionato di Vrioni non è bastato al sorpasso che si era reso possibile in virtù del pari a reti bianche tra Chiesanuova e K Sport. Anche qui, i pesaresi, hanno tirato un sospiro di sollievo dopo aver visto sbagliare Mongiello dagli undici metri. Parallelismi su parallelismi, simbologia di una corsa alla D che viaggia sull’orlo dell’esoterismo ormai da un bel po’. Anche la staffetta playoff-playout rimane criptica. Il Tolentino, che ha impattato sul Montegranaro con Tortelli a bersaglio, ora è a +1 dall’Urbino. I ducali hanno aumentato la possibilità di agganciare in extremis la carrozza spareggi con un successo convincente sull’Atletico Mariner. Un 2-0 sotto l’effige di bomber Bardeggia, due volte a segno per lanciare la volata finale degli uomini di Mariani. Il Monturano, sponda opposta, ha incastrato sull’1-0 la sfida ai Portuali ottenendo una possibile sonda per centrare il playout. Dagli altri campi, invece, qualche verdetto ufficiale. Il Montefano ha battuto 2-1 l’Urbania ottenendo l’aritmetica salvezza. Il Matelica, battuto in casa per la quinta volta dalla Sangiustese, ha rimandato la possibilità di ottenere tal sollievo al prossimo turno. Il Monturano, infatti, prima di chiudere il campionato in casa della Maceratese, nella prossima dovrà compiere un miracolo contro il K Sport per continuare a infastidire i biancorossi momentaneamente lontani sette punti.

 

RISULTATI MARCATORI CLASSIFICA

27^Giornata Eccellenza: Chiesanuova-K Sport Montecchio Gallo 0-0, Osimana-Maceratese 1-1 (Vrioni, Alessandroni), Urbino-Atletico Mariner 2-0 (Bardeggia, Bardeggia), Portuali Dorica-Monturano 0-1 (Wahi) Matelica-Sangiustese 0-1 (Lanza), Tolentino-Montegranaro 1-1 (Tonuzi, Tortelli), Montefano-Urbania 2-1 (Nardacchione, Rombini, Franca); riposava: Fabriano Cerreto

CLASSIFICAK Sport Montecchio Gallo, Maceratese 53, Chiesanuova 47; Tolentino 44, Urbino 43; Osimana, Sangiustese 36; Montegranaro 35; Urbania, Fabriano Cerreto, Montefano 31; Matelica 28; Monturano 21; Atletico Mariner, Portuali Dorica 15; Fano 0

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Serie A Calcio a 5 / Coppa Italia, Feldi Eboli in trionfo in un Pala Triccoli senza senso

Pala Triccoli strabordante per la finalissima di Serie A. Il cielo di Jesi si tinge del rossoblù della Feldi Eboli: i campani battono 4-2 l’Eco City Genzano e chiudono il galà con la bacheca illuminata dal primo trofeo nella competizione

Jesi, 23 marzo 2025 – Un successo. L’edizione delle finals di Coppa Italia 2025 si è chiusa così al PalaTriccoli: con il trionfo della Feldi Eboli e del movimento tutto. In un palas pregno di entusiasmo e che difficilmente verrà dimenticato dopo così tanta grandezza. Inquantificabile il numero di spettatori presenti, inquantificabili l’emozione di aver visto sotto questa veste quello che è stato il centro gravitazionale del calcio a 5 nazionale in queste due settimane. La 39ª finale di Coppa Italia di futsal ha regalato uno spettacolo senza precedenti con le volpi che aggiungono l’ultimo trofeo mancante alla loro bacheca, superando un’Ecocity Genzano indomita.  

 

 

IL MATCH: FELDI SCATENATA, ECOCITY ALL’ANGOLO DOPO IL PRIMO TEMPO

La Feldi parte fortissimo: Caruso sfrutta un errore difensivo e sblocca il risultato , un gol confermato dal Video Support . Il ritmo è altissimo, l’Ecocity accusa il colpo e subisce altre due reti in rapida successione: Tiago Lemos si inventa una prodezza al volo , poi Selucio firma il 3-0 .

Sembra finita, ma David Marìn cambia tutto , inserendo il portiere di movimento già a 8′ dall’intervallo . Il piano funziona: l’Ecocity inizia a creare occasioni su occasioni e accorcia le distanze con una staffilata di Taborda su punizione .

SECONDO TEMPO: IL CUORE DELL’ECOCITY, LA GLACIALITÀ DELLA FELDI

Nella ripresa, l’Ecocity continua a rischiare tutto con il portiere di movimento e trova il 3-2 con un gioiello di Nem . La partita diventa incandescente: la Feldi ritrova energie e sfiora il colpo del ko, ma Di Ponto, subentrato a Mammarella, salva due volte i castellani .

Si arriva agli ultimi istanti con l’Ecocity ancora all’attacco : Taborda sfiora il pari , Selucio colpisce un palo clamoroso a porta vuota, ma il gol decisivo arriva a tre secondi dalla sirena . Venancio intercetta e calcia dalla sua area, insaccando il definitivo 4-2 .

Un successo storico: la Feldi Eboli completa la sua collezione di trofei e conquista la Coppa Italia .

FINALE COPPA ITALIA SERIE A: ECOCITY GENZANO-FELDI EBOLI 2-4 (1-3 p.t.)
ECOCITY GENZANO: Mammarella, De Oliveira, Taborda, Nem, Fantecele, Romano, Lara, Fusari, Bissoni, Siddi, Zaccagnini, Di Ponto. All. Marìn

FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Caponigro, Liberti, Calderolli, Ugherani, Caruso, Lemos, Etzi, Espindola, Selucio, Montefalcone. All. Antonelli

MARCATORI: 4’31” p.t. Caruso (F), 7’48” Lemos (F), 10’01” Selucio (F), 18’34” Taborda (E), 4’27” s.t. Nem (E), 19’57” Venancio (F)

ARBITRI: Martina Piccolo (Padova), Marco Moro (Latina)
, Nicola Maria Manzione (Salerno), Giovanni Zannola (Ostia Lido)
 CRONO: Nicola Lacrimini (Città di Castello)

Foto Facebook Divisione Calcio a 5

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Coppa Italia Calcio a 5 Serie A / Semifinali alle spalle: il grande ballo sarà EcocityGenzano-Feldi Eboli

Serata semifinale rimbombante al PalaTriccoli. Ad ipotecare le mura del palazzetto nella città Regia in vista della finalissima sono state EcoCity Genzano e Feldi Eboli

Jesi, 22 marzo 2025 – La coccarda tricolore finirà sul petto di una tra Ecocity Genzano o Feldi Eboli. Il penultimo verdetto del PalaTriccoli ha decretato questo nella serata di oggi. Al termine di due sfide da schizofrenia, come da DNA di questo sport. Nella prima semifinale, andata in onda a partire dalle 18,30, l’EcoCity di mister Marin ha rimontato clamorosamente la Meta Catania prima di scoprire l’estasi dei calci di rigore. Per gli etnei supercampioni d’Italia in carica, si è rivelato fatale lo sfumato triplo vantaggio e l’errore di Podda dai sei metri. Nel secondo atto utile a convalidare il pass per la finalissima di domani, le volpi di Antonelli hanno cancellato il sogno partenopeo di bissare il trionfo nell’edizione passata vincendo 4-3. Andiamo nello specifico.

 

ECOCITY GENZANO-META CATANIA 7-5 d.t.r. (0-1 p.t., 3-3 s.t.)

La Meta Catania si mangia le mani per quattro volte. Una per ogni gol subito volto a far sfumare il triplo vantaggio, ed una per aver mancato l’appuntamento con i sogni di gloria solo dopo i rigori.  Gli etnei si fanno eliminare dall’Ecocity Genzano, che completa una rimonta clamorosa e conquista la sua prima finale di Coppa Italia dopo una partita manifesto della disciplina.

Il primo tempo è equilibrato e ricco di occasioni. La Meta parte forte con un’iniziativa di Podda, ma Mammarella si oppone alla grande. Dian Luka colpisce un palo, mentre dall’altra parte Fantecele guida l’assalto genzanese: Lara centra il montante, Nem sfiora il gol, poi Turmena trova l’1-0 con un destro dalla distanza su cui il gigante estremo difensore avversario non è esente da responsabilità. Brivido nel finale per uno scontro fortuito tra De Oliveira e Musumeci, ma i campioni d’Italia chiudono in vantaggio.

La ripresa sembra segnare il capolinea per Genzano. Silvestri sorprende Mammarella da fuori, poi in 61” arriva l’allungo: Podda impegna il portiere avversario, sulla respinta Anas finta il tap-in e serve a Dian Luka un assist d’oro. In un attimo si passa dall’1-0 al 3-0. Poi, al match spuntano le corna ed accade l’inverosimile. David Marin cambia tutto col 5vs4, e la partita prende una piega diversa. Micheletto e Nem riaprono il match, poi lo stesso Micheletto firma il 3-3 su tiro libero, nonostante Tornatore, entrato apposta, tocchi il pallone.

Si va ai calci di rigore, e qui il protagonista è uno solo: Stefano Mammarella, che ipnotizza Dian Luka e Podda. Taborda segna il penalty decisivo e manda l’Ecocity Genzano in finale. Con un curriculum spesso così dopo aver estromesso la squadra più in lizza della competizione.

ECOCITY GENZANO: Mammarella, De Oliveira, Taborda, Nem, Micheletto, Romano, Lara, Bissoni, Siddi, Fantecele, Zaccagnini, Di Ponto. All. Marìn

META CATANIA: Timm, Silvestri, Dian Luka, Turmena, Anderson, Podda, Anas, Pulvirenti, Salamone, Musumeci, Tornatore, Siqueira. All. Juanra

MARCATORI: 15’57” p.t. Turmena (M), 2’23” s.t. Silvestri (M), 3’24” Dian Luka (M), 7’04” Micheletto (E), 14’07” Nem (E), 14’46” t.l. Micheletto (E)

SEQUENZA RIGORI: Micheletto (E) gol, Turmena (M) gol, Nem (E) palo, Pulvirenti (M) gol, De Oliveira (E) gol, Dian Luka (M) parato, Fantecele (E) gol, Podda (M) parato, Taborda (E) gol

 

 

 

 

 

EcoCity e supporter in visibilio: i laziali raggiungono la finale per la prima volta nella storia con una rimonta incredibile.

DON PEPPE NAPOLI FUTSAL-FELDI EBOLI 3-4 (0-3 p.t.)

Un’altra tonnellata d’emozioni dentro la seconda semifinale. La Feldi raggiunge l’EcoCity costringendo il Napoli ad abdicare nonostante il gigante carattere partenopeo. Gli uomini di Colini vanno subito a tutta con la doppia occasione sui piedi di De Luca: Dal Cin compie due interventi di difficoltà decrescente sull’avversario che pecca di un po’ di lucidità. Poi, però, a passare sono le volpi. La firma arriva dall’estro di Calderolli, fulminante sull’incolpevole Bellobuono. Gli uomini di Antonelli si portano sullo 0-3 a fine prima frazione con le aggiunte di Caponigro e Caruso. Nella seconda metà agli azzurri non riesce di poco la remuntada. Dopo il 2-3, targato Salas-Guilhermao, la Feldi rimette seriamente piede verso la finalissima con il +2 ritrovato grazie a Espindola. Il Video Support cancella l’allungo definitivo a Liberti ed i partenopei traggono una tacca di inerzia in più dal rovescio dell’episodio per riaprire tutto con De Luca. Finisce, così, 3-4 un derby campano sfavillante. Da cui la Feldi torna ad essere finalista nella competizione dopo il precedente del 2020-2021.

DON PEPPE NAPOLI FUTSAL: Bellobuono, Pelezinho, Perugino, Salas, Bolo, De Luca, Guilhermao, Borruto, Gabriel, Vavà, Chianese, De Gennaro. All. Colini

FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Caponigro, Liberti, Calderolli, Caruso, Lemos, Barra, Etzi, Espindola, Selucio, Montefalcone. All. Antonelli

MARCATORI: 6’24” p.t. Calderolli (F), 10’01” Caponigro (F), 11’56” Caruso (F), 2’01” s.t. Salas (N), 11’38” Guilhermao (N), 16’14” Espindola (F), 19’45” De Luca (N)

 

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 27^ giornata

K Sport e Maceratese devono fare scacco in due trasferte ostiche: Magi e i suoi attesi a Chiesanuova, i ragazzi di Possanzini raggiungeranno Osimo. Il Tolentino, al varco dei treiesi, pronto ad ospitare il Montegranaro. Portuali-Monturano dentro-fuori per il mantenimento della categoria. Per il Fano ufficiale l’estromissione dal campionato

Vallesina, 22 marzo 2025 – Quattro giornate da disputarsi prima della meta. La nuova Eccellenza a ranghi ridotti dopo la cancellazione del Fano torna con la sua 27^ giornata. La società granata è stata ufficialmente esclusa dal campionato dopo la mancata presentazione in campo nella gara contro l’Osimana. Il Giudice Sportivo, applicando gli articoli di riferimento del CGS e delle NOIF, ha sancito la sconfitta a tavolino per 0-3, decretando inoltre l’estromissione del club dalla competizione e infliggendo un’ammenda di 2.500 euro. Calendario che subisce, quindi, nuove modifiche visto il passaggio a quindici squadre: da ora in poi, riposeranno fino all’ultimo turno Fabriano Cerreto, Portuali Dorica, Monturano Campiglione e Chiesanuova. Per il resto, domenica 23 marzo tutti in campo dalle 15.00. Impossibile non mantenere l’attenzione principale al duetto in avanti. Per le due a pari merito lassù, infatti, sarà un altro pomeriggio di nervi. Il K Sport raggiungerà il “Sandro Ultimi” per stringere nella sua morsa da capolista il Chiesanuova. La Maceratese sarà di scena al “Diana” per la sfida all’Osimana. Con tanto di trasferta vietata ai tifosi biancorossi, come da predisposizioni del questore di Ancona. Nell’ambito della corsa ai playoff, ecco Tolentino-Montegranaro ed Urbino-Atletico Mariner. Ai ducali servirà un bagliore per raggiungere le sponde dei futuri pareggi, vista la distanza di dodici punti dall’attuale seconda posizione. La sfida ai marineros, a maggior ragione, non va sbagliata a nessun costo dagli uomini di Mariani. Il match dello stadio “Montefeltro” coinvolgerà la formazione di Puddu che al momento sarebbe retrocessa con Portuali e Monturano – in virtù della regola dei dieci punti di distacco all’interno del meccanismo di retrocessione -. Ad incendiare il week-end ci sarà proprio lo scontro da dentro-fuori tra fermani ed anconetani. Le tre in fondo son consapevoli di dover giocare, da qui in poi, anche con un occhio di riguardo speranzoso verso quel che ne sarà degli altri campi. Più precisamente su quelli di Montefano e Matelica, primi baluardi raggiungibili per cercare di ottenere un futuro spazio ai playout.

27^Giornata Eccellenza: Chiesanuova-K Sport (Fermo di Torre Annunziata), Osimana-Maceratese (Calabrò di Reggio Calabria), Urbino-Atletico Mariner (Eletto di Macerata), Portuali Dorica-Monturano (Tasso di Macerata), Matelica-Sangiustese (Tarli di Ascoli Piceno), Tolentino-Montegranaro (Cacchiarelli di San Benedetto), Montefano-Urbania (Gasparoni di Jesi); riposa: Fabriano Cerreto

Classifica: Montecchio Gallo 52, Maceratese 52, Chiesanuova 46, Tolentino 43, Urbino 40, Osimana 35, Montegranaro 34, Sangiustese VP 33, Urbania 31, Fabriano Cerreto 31, Matelica 28, Montefano 28, Monturano Campiglione 18, Atletico Mariner 15, Portuali Dorica 15

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Serie A Futsal / Final Eight di Coppa Italia, il PalaTriccoli ha emesso i suoi verdetti: ecco le quattro semifinaliste

Primi due giorni show a Jesi. Restano in corsa Ecocity Genzano, Meta Catania, Don Peppe Napoli e Feldi Eboli

Jesi, 20 marzo 2025 – Due giorni di grande futsal, emozioni alle stelle e PalaTriccoli che ne dovrà mostrare di migliori nel week-end alle porte. Il tappeto rosso delle Marche verso il maxievento si è esteso fino ai primi quattro appuntamenti conclusosi nella serata odierna. La Final Eight della Coppa Italia di Serie A, attraverso i quattro quarti disputati tra ieri ed oggi ha decretato le quattro squadre che si contenderanno il trofeo. Saranno Ecocity Genzano-Meta Catania e Don Peppe Napoli-Feldi Eboli le due semifinali della 39ª edizione della Coppa Italia.

Nella prima giornata, andata in scena ieri 19 marzo, l’Ecocity ha eliminato il Sandro Abate al termine di un match spettacolare, mentre la Meta Catania ha avuto bisogno della lotteria dei rigori per piegare una Roma 1927 mai doma. Oggi, invece, il Don Peppe Napoli ha superato la Fortitudo Pomezia trascinato da un Borruto in versione deluxe, mentre la Feldi Eboli ha avuto la meglio sull’L84 Torino dopo un’infinita serie di tiri dal dischetto. Di seguito, il racconto delle quattro partite dei quarti di finale.

 

Ecocity Genzano-Sandro Abate 7-5 (3-4 p.t.)

La Final Eight di Coppa Italia si apre con un round da fuochi d’artificio, deciso solo nel finale da un colpo di classe di Romano e condito dall’uso del Video Support, protagonista in momenti chiave della gara.

L’Ecocity Genzano parte forte con De Oliveira, che sblocca subito il risultato su assist di Nem, ma il Sandro Abate risponde con Gui, lasciato colpevolmente libero dalla difesa avversaria. I castellani tornano avanti con Romano, ma la squadra di Basile si affida alla tecnologia per verificare la regolarità del gol, senza successo. Gli avellinesi si dimostrano più cinici e ribaltano il risultato prima dell’intervallo grazie a una doppietta di Pina, chiudendo il primo tempo in vantaggio 4-3.

Nella ripresa, Mammarella salva l’Ecocity su Kenji, poi De Oliveira riporta il punteggio in parità. Il botta e risposta continua: Fantecele segna il 5-4, ma il Sandro Abate pareggia subito con Di Luccio. Il momento chiave arriva nel finale, quando Romano inventa un pallonetto vincente che manda in tilt la difesa avellinese. Gli ultimi assalti del Sandro Abate non bastano: l’Ecocity Genzano chiude i conti con il definitivo 7-5 e vola in semifinale.

ECOCITY GENZANO: Mammarella, De Oliveira, Taborda, Nem, Micheletto, Romano, Lara, Bissoni, Siddi, Fantecele, Zaccagnini, Di Ponto. All. Marìn

SANDRO ABATE: Parisi, Alex, Abate, Gui, Kenji, Venezia, Botta, Pina, Galletto, Di Luccio, Vitiello, Lauro. All. Basile

MARCATORI: 2’51” p.t. De Oliveira (E), 5’31” Gui (SA), 7’45” Fantecele (E), 8’26” Kenji (SA), 13’21” Micheletto (E), 18’52” Pina (SA), 19’28” Pina (SA), 1’39” s.t. De Oliveira (E), 7’13” Fantecele (E), 8’02” Di Luccio (SA), 9’10” Romano (E), 19’35” Taborda (E)

 

Meta Catania-Roma 1927 7-6 d.t.r. (0-0 p.t., 2-2 s.t.)

Un secondo quarto equilibrato e ad alta intensità ha visto la Meta Catania imporsi sulla Roma 1927 solo dopo i calci di rigore.

Il primo tempo, nonostante le numerose occasioni, si chiude incredibilmente a reti inviolate, con Dian Luka che centra la traversa e un’azione fulminea di Isgrò-Murilo-Biscossi che sfiora il vantaggio giallorosso. A sbloccare la gara nella ripresa è Fortino, autore di un sinistro al volo perfetto, ma la Meta risponde con Dian Luka, sfruttando un errore in uscita della Roma. L’espulsione di Bocao concede ai capitolini un’occasione d’oro, ma Siqueira regge l’urto in inferiorità numerica.

Anderson firma il nuovo vantaggio catanese con una prodezza, ma la Roma non molla e agguanta il 2-2 con un tap-in di Fortino su palla inattiva. Nel finale, Reali tenta il tutto per tutto con il portiere di movimento, ma senza successo. Si va ai rigori, dove Timm si erge a protagonista, ipnotizzando Isgrò e regalando alla Meta Catania la qualificazione in semifinale.

META CATANIA: Siqueira, Silvestri, Pulvirenti, Dian Luka, Turmena, Podda, Salamone, Bocao, Musumeci, Anderson, Tornatore, Timm. All. Juanra

ROMA 1927: Rodriguez, Ercolessi, Avellino, Fortino, Dimas, Isgrò, Murilo, Borolo, Seferi, Di Eugenio, Biscossi, Vinciarelli. All. Reali

MARCATORI: 1’20” s.t. Fortino (R), 9’13” Dian Luka (M), 14’23” Anderson (M), 16’10” Fortino (R)

 

Don Peppe Napoli Futsal-Fortitudo Pomezia 5-2

Ad aprire le danze odierne, con lo stiletto orientato a percorrere la direzione semifinale, Don Peppe Napoli-Fortitudo Pomezia.
Un primo tempo spettacolare, dominato dalle parate di Molitierno e Bellobuono, ha visto la Fortitudo Pomezia chiudere avanti grazie a un missile da lontano di Ludgero Lopes. Il Napoli, nonostante le tante occasioni, si è scontrato con un Molitierno in stato di grazia e con un pizzico di sfortuna, colpendo anche un palo con Borruto.

Nella ripresa, il Titi decide di prendersi la scena: prima pareggia con un destro da fuori, poi devia in rete una punizione di Bolo, ribaltando il punteggio. Lo spettacolo non si ferma: Napoli e Pomezia colpiscono quattro pali in totale, Bellobuono e Molitierno continuano a esaltarsi, ma la squadra di Colini allunga con un tap-in di Nando Perugino su un’altra giocata travolgente di Borruto.

Pomezia prova il tutto per tutto con il portiere di movimento e trova il 3-2 grazie a un’autorete di Bellobuono, ma nel finale è ancora Borruto a chiudere i giochi: prima propizia un altro autogol (di Tiaguinho), poi sigilla il 5-2 con un fendente imparabile. Il Don Peppe Napoli vola in semifinale.

DON PEPPE NAPOLI FUTSAL: Bellobuono, Pelezinho, Guilhermao, Salas, Bolo, Perugino, De Luca, Borruto, Gabriel, Vavà, Chianese, De Gennaro. All. Colini

FORTITUDO POMEZIA: Molitierno, Bueno, Cutrupi, Matteus, Dudu, D. Gattarelli, Mentasti, Ludgero Lopes, Tiaguinho, Cutrignelli, Raubo, A. Gattarelli. All. Angelini

MARCATORI: 15’17” p.t. Ludgero Lopes (P), 0’45” s.t. Borruto (N), 1’45” Borruto (N), 12’22” Perugino (N), 12’52” aut. Bellobuono (P), 15’15” aut. Tiaguinho (N), 17’05” Borruto (N)

FELDI EBOLI-L84 16-15 d.c.r. (3-3 t.r.)

Un altro spettacolo annunciato e pienamente rispettato. Feldi Eboli e L84 si affrontano a viso aperto in una gara emozionante, decisa solo dopo una lunghissima serie di 28 calci di rigore. 

Il botta e risposta tra Raguso (bomba da fuori) e Caponigro (puntata vincente) fissa l’1-1 all’intervallo. Nella ripresa, la Feldi trova il vantaggio con un sinistro da posizione defilata di Liberti, ma Josiko risponde con un diagonale chirurgico. Selucio riporta avanti i campani, ma la L84 non molla: il 5vs4 perfetto orchestrato da Paniccia porta al 3-3 con un’altra rete di Josiko.

Ai rigori si assiste a una maratona infinita: 27 tiri segnati, poi al 28° tentativo Montefalcone ipnotizza Tuli e manda la Feldi in semifinale. Sabato sarà derby campano contro il Don Peppe Napoli.

FELDI EBOLI: Dal Cin, Venancio, Liberti, Calderolli, Caruso, Caponigro, Ugherani, Lemos, Barra, Espindola, Selucio, Montefalcone. All. Antonelli

L84 TORINO: Tondi, Rescia, Tuli, Josiko, Cuzzolino, Lucas, Braga, Coco, Schiochet, Mendes, Raguso, Pasculli. All. Paniccia

MARCATORI: 12’52” p.t. Raguso (L84), 14’03” Caponigro (F), 2’51” s.t. Liberti (F), 12’20” Josiko (L84), 15’20” Selucio (F), 16’48” Josiko (L84)

SEQUENZA RIGORI: Barra (F) gol, Josiko (L84) gol, Venancio (F) traversa, Tuli (L84) gol, Liberti (F) gol, Coco (L84) gol, Selucio (F) gol, Schiochet (L84) parato, Calderolli (F) gol, Cuzzolino (L84) gol, Ugherani (F) gol, Siqueira (L84) gol, Caponigro (F) gol, Rescia (L84) gol, Espindola (F) gol, Raguso (L84) gol, Caruso (F) gol, Braga (L84) gol, Lemos (F) gol, Mendes (L84) gol, Dal Cin (F) gol, Pasculli (L84) gol, Montefalcone (F) gol, Tondi (L84) gol, Barra (F) gol, Josiko (L84) gol, Venancio (F) gol, Tuli (L84) parato.

 

SEMIFINALI – SABATO 22 MARZO
ECOCITY GENZANO-META CATANIA ore 18.30, diretta Sky Sport
DON PEPPE NAPOLI FUTSAL-FELDI EBOLI ore 21, diretta Sky Sport

FINALE – DOMENICA 23 MARZO

 

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Eccellenza / Ambo sulla ruota della D invariato: Maceratese e K Sport ancora lassù

K Sport e Maceratese sulla stessa lunghezza d’onda anche dopo la 26^. Il Chiesanuova va a vuoto in quel di Monturano. Vittorie massicce per Urbino, Tolentino e Fabriano Cerreto

Vallesina, 17 marzo 2025 – Ancora senza padrone la vetta in Eccellenza Marche. Maceratese e K Sport non ne hanno voluto sapere nemmeno nella ventiseiesima di mollare la cima. Seppur con modalità diverse, le squadre di Possanzini e Magi si sono intascate altri tre punti formato prima piazza. Ancora da spartire chissà per quanto. I pesaresi, con un 4-0 in nonchalance, hanno dato poco spazio ad indugi contro un Matelica fragile e pericolante. I biancorossi, invece, hanno dovuto fare gli straordinari per infliggere ai Portuali un ottava sconfitta consecutiva molto amara. Il gol di Ruani, arrivato a cinque dal termine, ha evitato quello che sarebbe potuto essere un cortocircuito imprevisto contro una squadra, si, coinvolta nella lotta per non retrocedere, ma munita per cause di entità superiore di una quantità avvelenata di stimoli. Quelli dettati dalla paura di stare sul fondo. La stessa che ha spinto il Monturano, invece, a compiere la missione Chiesanuova. Una sonda dalle retrovie che si è rivelata, ovviamente, poco lieta ai dockers, impegnati a Macerata, e all’Atletico Mariner destabilizzato al “Ciarrocchi” dallo 0-2 favorevole al Tolentino. I fermani, con il successo più evidenziabile del week-end appena conclusosi, hanno fatto ritorno a tre punti che mancavano dall’otto dicembre scorso (2-4 contro la comparsa Alma Fano) ed ora hanno diminuito la forbice dal Montefano. I viola, in concomitanza con il Matelica, sono a +10 dai calzaturieri dopo aver impattato a Montegranaro. Sui campi di Sangiustese e Urbania, poi, sono arrivati i 2-1 esterni di Urbino e Fabriano Cerreto che potrebbero aver completamente manomesso le speranze playoff dei padroni di casa.

 

26^ giornata 16 marzo –  Monturano-Chiesanuova 1-0 (Russo) Urbania–Fabriano Cerreto 1-2 (Sarli, Trillini, Nacciarriti) Sangiustese – Urbino 1-2 (Zancocchia, Grassi, Serges), K Sport Montecchio Gallo – Matelica 4-0 (Sakaj, Fiorani, Torelli, Micchi), Maceratese – Portuali 2-1 (Mastrippolito, Ruani, Guzzini), Atletico Mariner – Tolentino 0-2 (Lovotti, Peluso), Alma Fano-Osimana non disputata (Tavani di Jesi), Montegranaro-Montefano 1-1 (Mancini, Ferretti)

CLASSIFICA: Montecchio Gallo 52, Maceratese 52, Chiesanuova 46, Tolentino 43, Urbino 40, Osimana 35, Montegranaro 34, Sangiustese VP 33, Urbania 31, Fabriano Cerreto 31, Matelica 28, Montefano 28, Monturano Campiglione 18, Atletico Mariner 15, Portuali Dorica 15Riposeranno: Fabriano Cerreto, Portuali Dorica, Monturano Campiglione e Chiesanuova.

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 25^ giornata

Meno cinque alla destinazione finale. Maceratese e K Sport continueranno la sfida a distanza rispettivamente sui campi di Montefano e Portuali. Crash test Urbino-Urbania, l’Osimana al ‘Diana’ può raccogliere tre punti formato maxi contro il Chiesanuova

Vallesina, 7 marzo 2025 – Altra domenica da riflettori accesi in Eccellenza. Per la venticinquesima giornata in arrivo domenica, si scenderà in campo al di sotto dell’accoppiata Maceratese-K Sport. Per cercare di mantenere lo status, il doppio totem in cima alla classifica si dividerà sui campi di Montefano e Portuali. I biancorossi hanno ritoccato la vetta dopo i due pareggi della formazione di Magi e raggiungeranno i viola per orientarsi ulteriormente verso la ritrovata direzione. I pesaresi, attesi al ‘Del Conero’, cercheranno di nuovo i tre punti dopo gli stop con Osimana e Sangiustese. Rimanendo sul versante anconetano del massimo campionato regionale, ecco Osimana-Chiesanuova. Al ‘Diana’, ore 15.00, i senzatesta inseguono un successo che potrebbe pesare doppio. Anche in virtù degli altri scontri diretti sparsi per il palinsesto della quintultima uscita. Esempio lampante, il big match del ‘Montefeltro’ tra Urbino ed Urbania. Una delle due potrebbe uscire dismessa dal derby urbinate, concedendo alle altre contendenti playoff spazio di manovra in vista del gong finale. La speranza di far rientro nei ballottaggi per i futuri spareggi accomuna Sangiustese e Montegranaro. Le due formazioni calzaturiere volgeranno al cospetto di Atletico Mariner e Matelica. I rossoblù apriranno ai marineros le porte di Villa San Filippo. I cugini in gialloblu sono attesi dal team di Ionni al ‘Giovanni Paolo’. Oltre alla passerella Tolentino-Alma Fano, di cui non sono previsti colpi di scena da asserire al campo, chiuderà il programma Fabriano Cerreto-Monturano Campiglione. I fermani, visto lo stravolgimento ufficioso (ufficiale, tra qualche ora soltanto vista la situazione incombente dei granata) a cui andrà incontro la classifica, andranno a caccia di punti utili a fuggire via dall’ultimo piazzamento.

 

25^ Giornata Eccellenza
Montefano-Maceratese (Isu di Cagliari), Osimana-Chiesanuova (Tasso di Macerata), Fabriano Cerreto-Monturano (Eletto di Macerata), Portuali-K Sport (Zamagna di Saronno), Urbino-Urbania (Malascorta di Jesi), Tolentino-Alma Fano (Tavani di Jesi), Sangiustese-Atletico Mariner (Negusanti di Pesaro), Matelica-Montegranaro (Gasparoni di Jesi)

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo, Maceratese 52, Chiesanuova 46; Tolentino 43, Osimana,Urbino 38; Urbania 37; Sangiustese, Montegranaro 36Matelica 34; Montefano 33; Fabriano Cerreto 26, Atletico Mariner 19; Portuali Dorica, Monturano 18, Fano* 2 (-1)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 24^

Il K Sport, capolista, attende la Sangiustese. Per la Maceratese vietato sbagliare nella sfida interna al Fabriano Cerreto. Urbania-Tolentino faccia a faccia per il girone dei playoff. Il Montefano sarà il secondo testimone diretto della frana Alma Juventus Fano

Vallesina, 28 febbraio 2025Non ha da fermarsi il massimo campionato regionale.

Domenica si va in onda sulle frequenze di un’altra giornata in prima fila per il K Sport. Gli uomini di Magi, dopo aver visto interrompersi la striscia consecutiva di otto vittorie in serie nel pari di Osimo, si apprestano ad ospitare la Sangiustese di Giandomenico. I calzaturieri sono sul filo della zona playoff e potrebbero rappresentare un ulteriore spina nel fianco dei pesaresi.

Ed è proprio quel che spera la Maceratese: i biancorossi, che stazionano a -2 dalla vetta, cercheranno di ritrovare il sorriso contro il Fabriano Cerreto sperando nel passo falso della formazione in testa. All’andata i cartai si misero di traverso alla squadra di Possanzini imponendo il pari.

Fabriano Cerreto

Altro scontro da acquolina in bocca guardando alle altitudini della graduatoria sarà Urbania-Tolentino. Le due formazioni non perdono da gennaio, quando, entrambe, furono neutralizzate con due reti dalla schiacciasassi di questo campionato. Lo scontro diretto da disputarsi nel teatro durantino può essere materia d’interesse delle altre coinvolte in orbita spareggi. Ad esempio, il Chiesanuova, che torna al ‘Sandro Ultimi’ per sfidare i Portuali, non disdegnerebbe un assist da parte della squadra di Lilli per divincolarsi dalla pressione cremisi. L’Urbino, atteso a Montegranaro, da un passaggio a vuoto dei ragazzi di Passarini potrebbe diminuire la forbice con il quarto posto in caso di vittoria.

Punti che pesano, trasversalmente, anche in quel di Campiglione: il Monturano ospiterà l’Osimana con l’intento di tornare al più tre che manca dalla tredicesima. L’Atletico Mariner, coinvolto nelle stesse acque dei fermani, cercherà invece di dare continuità al successo di una settimana fa ospitando il Matelica.

I biancorossi di Ionni provengono da una domenica di “riposo” per le vicende dell’Alma Fano. In un campionato regolare, i granata avrebbero dovuto ospitare il Montefano per il turno corrente. Per questo fine settimana, invece, saranno i viola i testimoni diretti della frana del club fanese.

 

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo 51, Maceratese 49Chiesanuova 43; Tolentino 42, Urbino 38; Urbania 36; Sangiustese, Osimana 35; Montegranaro 33; Montefano 30; Matelica 28; Fabriano Cerreto 26, Atletico Mariner 19; Portuali Dorica, Monturano 18, Fano 2 (-1)

24^ giornata Eccellenza Marche

Alma Fano-Montefano (Latuga di Pesaro), Monturano-Osimana (Elia di Ostia Lido), Atletico Mariner-Matelica (Spadoni di Pesaro), Chiesanuova-Portuali (Denti di Pesaro), K Sport-Sangiustese (Cisternini di Seregno), Maceratese-Fabriano Cerreto (Cacchiarelli di San Benedetto), Montegranaro-Urbino (Crincoli di Ascoli), Urbania-Tolentino (Uncini di Jesi)

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Eccellenza / La nuova capolista è qua: K Sport a +1 sulla Maceratese

Dopo la 22° si è realizzato il sorpasso della formazione di Magi. L’ottovolante di vittorie consecutive culminato con il successo sull’Atletico Mariner ha fatto gioco in virtù del pari tra Maceratese e Tolentino. Pesaresi ora a +1. Il Chiesanuova sbattuto fuori dal discorso primato

Vallesina, 18 febbraio 2025 – Scossa in vetta al campionato. La capolista del girone, dieci giornate dopo, ha cambiato volto. Il “faccione” in prima pagina, al netto degli sviluppi della settima di ritorno, è quello di Giuseppe Magi. Assieme al suo K Sport sfonda record. I pesaresi hanno ritoccato il tetto al culmine di un mese ed un giorno esatto (considerando la tabella di marcia a partire dalla vittoria per 3-0 contro l’Urbino alla quindicesima) autenticamente perfetto: otto vittorie in serie, zero gol subiti, quindici segnati. La formula del ritrovato primato è andata in sperimentazione ai danni della Maceratese. La squadra di Possanzini, caduta dal trono a novantuno giorni di distanza dall’ultima volta in cui non vi ha presieduto, ha comunque fornito le solite indicazioni caratteriali molto forti nel pareggio interno contro il Tolentino. Costretta ad inseguire per due volte, con addosso gli occhi puntati degli oltre 1.500 dell’Helvia Recina e tutte le pressioni annesse, la “Rata” ha mostrato i soliti attributi declinandoli nelle due “prime volte” di Bongelli e Marras. Non ha fatto rientro negli stessi discorsi il Chiesanuova. I treiesi hanno mancato abbastanza grossolanamente i tre punti con il Fabriano che avrebbero potuto mantenere, seppur flebilmente, accesa la speranza. Invece il gol di Palmieri ha sollevato solo quella dei cartai relativa alla salvezza diretta. Nell’ambito, gli stop di Atletico Mariner, Portuali e Monturano hanno avvalorato la posizione della squadra di Mariotti. I dockers, dopo esser stati annullati al “Del Conero” dai tre caposaldi osimani Triana, Alessandroni e Patrizi, ora spartiscono i diciotto punti in graduatoria con la banda Cuccù. Rivelatasi abile nel riacciuffare sul 2-2 il Montefano con il timbro di Russo. Gli altri due derby, Alma Fano-Urbino e Montegranaro-Sangiustese, hanno smobilitato le acque di mezza classifica. L’Urbino, con un Bardeggia formato triplo, ha attraversato Fermignano con agevolezza a dir poco. Il Montegranaro ha invece fornito un’altra mazzata ad una Sangiustese di nuovo alle prese con i propri appuntiti lati di discontinuità. Due gol di scarto dalle rispettive avversarie, per i team di Mariani e Mengo, che hanno aggiunto pepe alla combutta retrostante i primi posti utili agli spareggi promozione futuri. Anche perché, chi ne occupa la casella, l’Urbania, è andata a sbattere con il gol di Iori utile a fissare sul pari il match contro il Matelica. Con cinque squadre in due punti, ancora chissà per quanto, sarà lotta serrata dalle parti dei playoff.

 

22^Giornata Eccellenza

Monturano–Montefano 2-2 (Wahi, Nardacchione, Rombini, Russo),  Alma Fano-Urbino 1-3 (Militaru, Bardeggia, Bardeggia, Bardeggia), Chiesanuova–Fabriano Cerreto 0-1 (Palmieri), K Sport Montecchio Gallo–Atletico Mariner 2-0 (Nobili, Micchi), Maceratese–Tolentino 2-2 (Bongelli, Capezzani, Marras, Manna),  Montegranaro–Sangiustese 2-0 (Jallow, Mangiacapre), Portuali Dorica–Osimana 0-3 (Triana, Alessandroni, Patrizi), Urbania – Matelica 1-1 (Nunez, Iori)

 

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo 50, Maceratese 49Chiesanuova, Tolentino 39, Urbania, Urbino 35; SangiusteseOsimana 34; Montegranaro 33, Montefano 29; Matelica 28; Fabriano Cerreto 23, Portuali Dorica, Monturano 18, Atletico Mariner 16, Fano 3

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Eccellenza / Maceratese, stop cremisi: il derby con il Tolentino finisce 2-2

La formazione di Possanzini la riprende dopo lo svantaggio ripetuto grazie alle due “prime volte” di Bongelli e Marras. I cremisi, con i centri di Capezzani e Manna, sgambettano i cugini offrendo il sorpasso al K Sport Montecchio, vittorioso nel mentre contro l’Atletico Mariner

Macerata, 16 febbraio 2025 – Il derby dell’Helvia Recina senza padroni. Maceratese e Tolentino si spartiscono la posta della ventiduesima dinnanzi ad una cornice da mille ed oltre unità di spettatori. Intensità sugli spalti, tradotto, intensità sul rettangolo di gioco. Ne è scaturito un confronto alla pari, giocato sull’onda dell’intensità emotiva per tutto l’arco di novanta minuti che hanno fatto indubbiamente più contenti gli ospiti. La squadra di Passarini, al quarto risultato utile consecutivo, ha causato uno stop rilevante a dir poco alla vecchia capolista del girone. La Maceratese perde la vetta novantuno giorni dopo.

PRIMO TEMPO

Al 3’ il calore della sfida si tramuta in una doccia gelata istantanea per i padroni di casa: Capezzani trova il gol dell’ 1-0 dopo un gran calcio di punizione dai trenta metri. 7’ e la Rata, accelera già con il solito charme nonostante lo svantaggio. Cognigni fa sportellate, riesce a girarsi ma sul sinistro a incrociare Bucosse è un gatto. Al 14’ la formazione biancorossa va ancor più vicina al pari, sempre con Cognigni. Vanzan scende a tutta sulla sinistra e pone al centro per il compagno, che però incespica su un pallone solo da spingere dentro. 30’ ed ecco il pari: Vanzan compie ancora un lavoro pregiatissimo prima di liberare Cognigni al sinistro: Bucosse respinge al centro, dove arriva Bongelli a ribadire in rete. Il primo timbro stagionale del gioiellino biancorosso pesa tanto quanto la stagione gigante di cui si sta rendendo continuamente protagonista. La prima frazione se ne va sull’1-1, con un ultimo spauracchio creato da Cicconetti sventato da Gagliardini e Nicolosi.

 SECONDO TEMPO

La pentola a pressione nel secondo tempo impiega più tempo ad esplodere. Il filo conduttore lo tesse sempre la Maceratese, seppur non creando mai pericoli concreti. Al 60’ nuovo vantaggio cremisi. Da una situazione molto contestata, Lovotti strappa la sfera a Mastrippolito per il tu per tu contro Gagliardini. L’uscita del numero 1 biancorosso defila l’attaccante argentino costringendolo ad allungarsi il pallone. La situazione crea l’assist per il gol di Manna, che fa 1-2. La Rata non si perde d’animo e insegue il secondo pari, concretizzandolo tredici minuti dopo: Cognigni si inventa una genialata in area per servire di tacco Marras e l’esterno ex Vibonese fa slalom per il pari. Non dopo un gran colpo di testa potenzialmente valido il successo con cui Cognigni quasi batte Bucosse, la sfida va in archivio sul pari. Un pareggio che modifica la natura dell’alta classifica: i biancorossi, dopo il settimo pareggio stagionale, scivolano a -1 dal K Sport.

Maceratese-Tolentino 2-2 ( p.t. 1-1)

Reti: 4′ Capezzani, 29′ Bongelli, 20’st Manna, 33’st Marras

Maceratese: Gagliardini, Ciattaglia, Vanzan, Mastrippolito, Nicolosi (15′ st Cirulli), Bongelli, Marras, Gomez (26′ st Monteiro Ribeiro), Cognigni, Ruani (15′ st Bracciatelli), Vrioni (1′ st Grillo). All: Matteo Possanzini

Tolentino: Bucosse, Stricker, Tizi (45′ st Stefoni), Strano, Conti, Tomassetti, Manna, Tortelli, Peluso (24′ pt Cicconetti), Capezzani (11′ st Badiali), Lovotti. All: Paolo Passarini

RISULTATI MARCATORI CLASSIFICA

 

22° giornata 16 febbraio 2025  – Monturano–Montefano 2-2 Wahi, Nardacchione, Rombini, Russo (Cacchiarelli di San Benedetto), Alma Fano-Urbino 1-3 Militaru, Bardeggia, Bardeggia, Bardeggia (Ciccioli  di Fermo), Chiesanuova–Fabriano Cerreto 0-1 Palmieri (El Mouhisini di Pesaro), K Sport Montecchio Gallo–Atletico Mariner 2-0 Nobili, Micchi (Latuga di Pesaro), Maceratese–Tolentino 2-2 Bongelli, Capezzani, Marras, Manna (Bogo di Oristano), Montegranaro–Sangiustese 2-0 Jallow, Mangiacapre (Scalvi di Lodi), Portuali Dorica–Osimana 0-3 Triana, Alessandroni, Patrizi (Gasparoni di Jesi), Urbania – Matelica 1-1 Nunez, Iori (Tarli di Ascoli)

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo 50, Maceratese 49, Chiesanuova, Tolentino 39, Urbania, Urbino 35; Sangiustese, Osimana 34; Montegranaro 33, Montefano 29; Matelica 28; Fabriano Cerreto 23, Portuali Dorica, Monturano 18, Atletico Mariner 16, Fano 3

MARCATORI – Reti 11 – Bardeggia (Urbino), reti 10 – Grassi (Sangiustese), Alessandroni (Osimana), Lovotti (Tolentino); reti 9 – Cognigni (Maceratese), Nunez (Urbania)

23° giornata 23 febbraio 2025 – Atletico Mariner – Montegranaro, Fabriano Cerreto – Portuali Dorica, Matelica – Alma Fano, Montefano – Chiesanuova, Osimana – K Sport Montecchio Gallo, Sangiustese – Urbania, Tolentino – Monturano, Urbino – Maceratese

 

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 22^ giornata

Per la Maceratese c’è lo scoglio Tolentino. Il K Sport sogna il sorpasso contro l’Atletico Mariner origliando l’eco di quel che sarà del derby all’Helvia Recina. Il Matelica deve sbancare Urbania per salire sull’ultimo potenziale treno verso i sogni playoff

Vallesina, 14 febbraio 2025 – Tempo di ventiduesima giornata in Eccellenza Marche. La settima di ritorno si presenta all’alba del rinnovato testa a testa lì davanti: quello tra Maceratese e K Sport. Per i biancorossi di Possanzini ci sarà ancora un match da nervi tesi. Al “Pino Brizi” Helvia Recina arriva il Tolentino di bomber Lovotti. I cremisi arrivano al big match con molto da guadagnare e poco da perdere. Perfetta antitesi della situazione corrente dei biancorossi, con il fiato sul collo del K Sport ininterrottamente dalla diciannovesima. La squadra di Magi, con il -1 che sta percorrendo da quattro settimane rispetto alla capolista, avrà grandi chances di inanellare l’ottava vittoria consecutiva contro l’Atletico Mariner. I pesaresi non subiscono gol complessivamente da sette turni, dato che va ingigantendosi se poniamo sotto la lente d’ingrandimento quello relativo ai cleen sheet maturati internamente: in casa propria, Peroni e compagni non subiscono reti dalla sesta giornata, quando vinsero 3-2 subendo le reti del cartaio Proietti Zolla.

La caccia al primo posto può essere ancora materia d’interesse per il Chiesanuova? I treiesi non dovranno sbagliare la sfida con il Fabriano Cerreto al “Sandro Ultimi” per creare i supposti positivi alla risposta. Poi, scivolando al punto di vista sottostante il podio, le sfide dedicate ai ranghi playoff. La Sangiustese ripartirà da Montegranaro dopo la sconfitta amara di una settimana fa. I rossoblù possono utilizzare la spinta del derby calzaturiero come catapulta dopo esser incappati in uno stop che mancava dall’ultima di ritorno contro la Maceratese. L’Osimana sarà di scena al Del Conero per l’assalto al cuore del capoluogo presieduto dai Portuali. L’Urbino raggiungerà l’Alma Fano a Fermignano con l’intento di non lasciare briciole al fanalino. Il Matelica potrà poggiarsi sugli sforzi infrasettimanali dei durantini per strappare dalle mura dell’Urbania tre punti che alimenterebbero la fiammella di speranza spareggi. Il programma si chiuderà con Monturano Campiglione-Montefano.

 

22^ GIORNATA ECCELLENZA

Monturano–Montefano (Cacchiarelli di San Benedetto), Alma Fano-Urbino (Ciccioli  di Fermo), Chiesanuova–Fabriano Cerreto (El Mouhisini di Pesaro), K Sport Montecchio Gallo–Atletico Mariner (Latuga di Pesaro), Maceratese–Tolentino (Bogo di Oristano), Montegranaro–Sangiustese (Scalvi di Lodi), Portuali Dorica–Osimana (Gasparoni di Jesi), Urbania – Matelica (Tarli di Ascoli)

CLASSIFICA – Maceratese 45, K Sport Montecchio Gallo 44; Chiesanuova 39, Tolentino 35, Sangiustese 34; Urbania 33; Urbino 32; Osimana 31; Montegranaro 29, Montefano 25; Matelica 24; Fabriano Cerreto 20, Portuali Dorica 18, Monturano 17, Atletico Mariner 13, Fano 3




Calcio a 5 Serie A femminile / Okasa show anche sul VIP: 5-1 al PalaBadiali nel segno di Praticò ed Elpidio

Le citizens agguantano il quattordicesimo risultato utile consecutivo strapazzando anche le venete. Un altro pomeriggio da gran galà al Pala Badiali in cui hanno brillato, su tutti, gli astri di Praticò ed Elpidio. Per la brasiliana, seconda tripletta consecutiva nel catino di Via Stadio dopo quella contro KickOff

Falconara, 9 febbraio 2025 – L’Okasa Falconara ingrana l’undicesima marcia. La diciassettesima giornata di Serie A Fabless metteva a confronto le marchigiane con le venete della VIP in spedizione da San Martino in Lupari. Nonostante i 23 punti di distanza che alla vigilia separavano le due protagoniste del parquet al Pala Badiali, alle biancoblu è servita un’altra prestazione tutt’altro che scontata per ottenere l’undicesima gioia stagionale. Doppietta, ancora una volta dopo quella firmata a Lamezia la settimana scorsa, per Silvia Praticò, ed un’altra tripletta casalinga di Aline Elpidio a fare da ennesimi battistrada nel cammino di questa regular season. Il 5-1 finale nel segno delle due mattatrici per antonomasia nel pomeriggio falconarese ha concesso altri tre punti funzionali al mantenimento del secondo posto. Terzo, solo per differenza reti sfavorevole rispetto al Bitonto. Terreno battuto ancora più pregevolmente in vista del big match di domenica prossima, in casa del Tiki Taka Francavilla.

PRIMO TEMPO

La partenza, pur essendo vivace per l’Okasa Falconara, pone in ampio risalto lo spirito caparbio delle venete. Al 3’50” le citizens sfiorano il vantaggio con Elpidio: la numero 11 si ritrova a tu per tu con Ricottini, ma il portiere si oppone con il volto. All’8’21” le Citizens sbloccano il match con una perla di Praticò, che su lancio lungo di Sestari si coordina alla perfezione e insacca con una girata. Ricottini sfiora, ma non basta: 1-0 Falconara.

Il Vip prova a reagire, ma Falconara mantiene alta la pressione. Al 12’09” Ricottini si esalta con un doppio intervento decisivo: prima respinge con il piede un tiro ravvicinato di Elpidio, poi, con l’aiuto del palo, dice no a un bolide di Balardin. La pressione delle padrone di casa porta al raddoppio al 17’59”: un rinvio corto di Fernandez diventa un assist involontario per Elpidio, che con un rasoterra preciso infila l’angolino basso e sigla il 2-0. La brasiliana non perdona.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, Falconara prende il largo. Al 4’50” Praticò firma la doppietta su grande assist di Isa Pereira, mentre un minuto più tardi Elpidio, lanciata a rete, batte  Ricottini di punta per il 4-0. Il Vip accorcia al 9’02” con Salvador, ma le Citizens, pur soffrendo apparentemente, non abbassano la guardia, difendendosi con ordine anche contro un power play avversario leggermente disordinato.

Al 15’30” Elpidio completa la sua serata perfetta con la tripletta personale, finalizzando un’azione di classe in area. Nel finale, Falconara sfiora il quinto gol con un colpo di tacco spettacolare di Praticò, che però si stampa sul palo. L’atto finale dell’ennesimo gioiello interno marchiato Okasa Falconara. Con VIP finisce 5-1.

 

OKASA FALCONARA-VIP C5 5-1 (p.t.2-0)

OKASA FALCONARA: Sestari, Elpidio, Gaspari, Isa Pereira, Cortes, Balardin, Praticò, Gregori, Pirro, Ferrara, Bordacchini. All. De Rosa

VIP: Ricottini, Fernandez, Piccinno, Troiano, Kubaszek, Maddalena, Palermo, Jimenez, Szosatk, Bernardelle,Salvador, Caretta. All. Serandrei

RETI:  8’21” Praticò, 17’59” Elpidio, 24’50” Praticò, 26’30” Elpidio, 29’02’ Salvador, 35’31” Elpidio

RISULTATI 17^GIORNATA: Verona-Molfetta 5-0, Foligno-Bitonto 2-6, CMB-TikiTaka 3-3, Falconara-VIP 5-1, Pescara-Cagliari 5-3, KickOff-Lamezia 6-1. rip.Lazio

CLASSIFICA: Pescara 37, Bitonto 36, Falconara 36, Tiki Taka 34, KickOff 33, Lazio 27, CMB 24, Verona 16, Cagliari 15, Molfetta 12, Vip 10, Foligno 9, Lamezia 3

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 21^ giornata

Il K Sport inseguirà la settima sinfonia di fila in casa del Fabriano Cerreto. Per la Maceratese sfida al fantasma Sangiustese. Chiesanuova per rialzarsi ad Urbino

Vallesina, 07 febbraio 2024 – Il tempo si fa sempre più critico in Eccellenza Marche. Con la domenica in arrivo, si entrerà a gamba tesa verso il rush finale del massimo campionato regionale. Con nove finali da giocare, una dietro l’altra, continueranno il testa a testa a distanza Maceratese e K Sport Montecchio. I biancorossi dovranno disinfestare Villa San Filippo dallo stesso “fantasma” Sangiustese che inflisse, all’andata, l’unico insuccesso biancorosso in campionato. Il K Sport Montecchio cercherà l’en plein della settima vittoria consecutiva in casa del Fabriano Cerreto. La squadra di Magi non subisce gol in campionato dalla sfida dell’otto dicembre scorso, all’Helvia Recina, proprio nella tana della diretta concorrente al primato. Il Chiesanuova, dopo essersi leggermente defilato, cercherà di rientrare assaltando l’Urbino al ‘Montefeltro’. Una sfida che rievoca i fasti del recente passato ai playoff delle due formazioni. Ora alla ricerca continua di un posto elitario anche in questa stagione. Il programma, ricordiamo, tutto in contemporanea alle 15.00 si arricchirà di altro materiale infiammabile. Allo stadio ‘La Croce’ saranno di scena Montegranaro ed Urbania, con i gialloblù che non possono farsi tagliar fuori dai durantini se vogliono aggrapparsi alla speranza spareggi con più sostanziosità. Al ‘Della Vittoria’, un Tolentino ancora ebbro della scorpacciata scorsa in casa del Chiesanuova, ospiterà i Portuali. L’asse salvezza, concernente gli anconetani, avrà suoi sviluppi anche rispetto alle sfide tra Matelica-Monturano Campiglione e Atletico Mariner-Alma Fano. Linfa nuova per entrambe, dal momento in cui i granata sono stati ufficialmente soggetti al cambio di proprietà in settimana e i marineros hanno invece trovato la prima vittoria con Puddu lo scorso weekend. Ad ampliare il palinsesto, Montefano-Osimana.

 

21^ Giornata Eccellenza Marche

Atletico Mariner–Alma Fano (Uncini di Jesi), Fabriano Cerreto – K Sport Montecchio (Tasso di Macerata), Matelica – Monturano (Negusanti di Ascoli), Montegranaro – Urbania (Malascorta di Jesi), Montefano – Osimana (Pigliacampo di Pesaro), Sangiustese – Maceratese (Previdi di Modena), Tolentino – Portuali (Spadoni di Pesaro), Urbino – Chiesanuova (Bevere di Chivasso)

CLASSIFICA – Maceratese 45, K Sport Montecchio Gallo 44; Chiesanuova 39, Tolentino 35, Sangiustese 34; Urbania 33; Urbino 32; Osimana 31; Montegranaro 29, Montefano 25; Matelica 24; Fabriano Cerreto 20, Portuali Dorica 18, Monturano 17, Atletico Mariner 13, Fano 3

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 20^ giornata

Per la Maceratese derby non privo d’insidie con il Matelica. K Sport-Montegranaro e Chiesanuova-Tolentino al capitolo big match. Fabriano Cerreto, banco di prova Osimana

Vallesina, 31 gennaio 2025 – Quinta di ritorno alle porte in Eccellenza. Il rendez-vous destinato alle sedici del massimo campionato regionale è fissato, come sempre, a domenica. Per il ventesimo turno in programma il 2 febbraio si andrà in campo (ad esclusione di Monturano-Urbino, fissata alle 14.30) a partire dalle 15.00. A Campiglione l’undici di Mariani cercherà nuovi punti in trasferta. Fuori dal “Montefeltro” i ducali hanno trovato troppo spesso poco terreno fertile, avendo immagazzinato a domicilio solo sette dei ventinove punti ottenuti sin qui. Sempre puntando lo sguardo verso la parte settentrionale della nostra regione: K Sport-Montegranaro, Alma Fano-Sangiustese e Urbania-Atletico Mariner. La formazione di Beppe Magi, appostatasi a -1 dalla Maceratese dopo la diciannovesima, affronterà proprio gli artefici che hanno fatto frenare la capolista di recente. Il Montegranaro scalpita e vorrà dimostrarsi ancor di più in lizza per i playoff. Stesse intenzioni che accomunano Urbania e Sangiustese. Se i durantini dovranno far breccia con il ritrovato vigore dell’Atletico Mariner, alla Sangiustese il compito di Fermignano si presenta apparentemente poco intriso di insidie visto lo score dell’Alma Fano. Poi, sempre alle 15.00, spazio ai derby della provincia di Macerata. All’Helvia Recina la Maceratese attende il Matelica dell’ex fresco fresco Gomis. Il Chiesanuova al “Sandro Ultimi” avrà smania di mantenere ed ampliare la distanza dal Tolentino. Di contro, ai cremisi potrebbero aprirsi spiragli abbaglianti in caso di successo sui treiesi. Ponendo lo sguardo agli eventi nel capoluogo, Portuali-Montefano e Osimana-Fabriano. I senza testa vorranno continuare a costruirsi un solco proiettato ai futuri spareggi promozione, Portuali, Fabriano e Montefano cercheranno di scavare il tunnel che potrebbe portare alla salvezza diretta.

20^ GIORNATA

Monturano-Urbino (Cazzavillan di Verona), Alma Fano-Sangiustese (Tarli di Ascoli), Chiesanuova-Tolentino (Antonuccio di Roma), K Sport-Montegranaro (Cacchiarelli di San Benedetto), Maceratese-Matelica (Denti di Pesaro), Osimana-Fabriano (Latuga di Pesaro), Portuali-Montefano (Tasso di Macerata), Urbania-Atletico Mariner (Eletto di Macerata)

CLASSIFICA

Maceratese 42, K Sport Montecchio Gallo 41; Chiesanuova 39, Tolentino 32, Sangiustese 31; Osimana, Urbania 30, Urbino, Montegranaro 29, Matelica 24; Montefano 22;  Fabriano Cerreto 19, Portuali Dorica 18, Monturano 17, Atletico Mariner 13, Fano 3

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Chiesanuova e Tolentino uniti per l’Anffas Sibillini: domenica scatta la raccolta fondi

Il club treiese e quello cremisi si affronteranno con in sottofondo l’idea volta a sostenere le persone affette da disabilità. Raccolta fondi, stand espositivo e spirito collaborativo nei confronti dei meno fortunati saranno di casa al “Sandro Ultimi”.

CHIESANUOVA di TREIA, 29 gennaio 2024 – Domenica prossima, in occasione della sfida di Eccellenza tra Chiesanuova e Tolentino, in programma alle ore 15.00 presso lo stadio “Sandro Ultimi” e valida per la 20ª giornata di campionato, si scenderà in campo per una nobile causa. Il club treiese, come comunicato, ha infatti organizzato un’iniziativa benefica a favore dell’Anffas Sibillini, associazione impegnata nel sostegno e nell’integrazione di persone con disabilità.

L’idea di una raccolta fondi ha trovato subito il supporto del Tolentino, che ha aderito con entusiasmo, dimostrando grande spirito collaborativo. Non solo i giocatori e i dirigenti delle due squadre, ma anche i rispettivi gruppi ultras parteciperanno con donazioni, dimostrando ancora una volta come il calcio possa trasmettere valori importanti al di là del campo da gioco. Il ricavato della raccolta verrà consegnato all’Anffas Sibillini al termine della partita.
Durante l’incontro, i ragazzi dell’associazione avranno a disposizione un banchetto per presentare e vendere i prodotti artigianali realizzati nella loro sede di Pian di Peca (San Ginesio).

L’Anffas Sibillini, nata nel 2013 come sezione operativa nell’Unione Montana dei Monti Azzurri in provincia di Macerata, è stata fondata da famiglie di ragazzi con disabilità intellettiva con l’obiettivo di garantire loro un futuro in una società inclusiva. Grazie al lavoro quotidiano di volontari, professionisti, enti e istituzioni locali, l’associazione si impegna affinché le persone con disabilità siano parte attiva della comunità, rispettate e valorizzate.

Le donazioni potranno essere effettuate direttamente al campo sportivo. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 338 6398427.Il Chiesanuova auspica una grande partecipazione da parte di tifosi e appassionati, affinché la giornata di domenica possa essere speciale sia in campo che fuori, all’insegna della solidarietà e dell’inclusione.

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Calcio a 5 Serie A Femminile / Okasa Falconara dominante: con KickOff finisce 9-2

Le Citizens riprendono il filo della trama con una vittoria netta alla prima di ritorno. Un successo per 9-2 sulle milanesi che vendica l’unica sconfitta stagionale occorsa all’andata e conferma a gran voce le ambizioni delle marchigiane.

FALCONARA MARITTIMA, 26 gennaio 2024 – Big match con la B maiuscola al Pala Badiali. La quindicesima giornata di Serie A Fabless così si presentava e così si è palesata nell’hangar di via Stadio. Sotto tutti i punti di vista; quelli dell’intensità, della posta in palio e del tabellino finale, recitante 9-2 in favore della falchette.

OKASA Falconara-KickOff è stata una fiera di eventi in serie, al termine del quale sono emerse ancora una volta le prospettive slanciate della squadra di Giulia Domenichetti. Attraverso il dodicesimo risultato utile consecutivo della propria rotta, le citizens hanno scalzato anche l’unico serio spauracchio stagionale incarnato nella KickOff. Colpita ed agganciata a quota 30 punti in classifica.

Primo tempo

L’Okasa Falconara parte fortissimo, sfiorando il vantaggio dopo soli 43 secondi con un tiro di Ferrara su schema da punizione che si stampa sulla traversa. Il vantaggio arriva al minuto 1’20’’: Ferrara mette un cross perfetto in mezzo e Cortes, con un tocco morbido, supera il portiere per l’1-0.

Al 3’, Elpidio va vicinissima al raddoppio, colpendo il palo dopo un potente tiro ravvicinato. Poco dopo, al 3’22’’, un tiro della stessa Elpidio viene deviato con la mano in area da Bovo: l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto, Elpidio trasforma con potenza per il 2-0.

Il Falconara continua a dominare e al 7’40’’ Cortes sfiora ancora il gol con una splendida girata di testa, fermata solo dalla traversa. Nonostante la pressione, il Kick Off si affida a un’ottima Carturan, che compie grandi interventi su Praticò e Ferrara.

La terza rete arriva al 17’51’’: Erika Ferrara percorre tutto il campo in un’azione personale e serve Isa Pereira, che insacca il 3-0, chiudendo un primo tempo a senso unico per le Citizens.

Secondo tempo

Nella ripresa il Kick Off entra in campo con un atteggiamento diverso e accorcia le distanze al 3’. Pellegry segna il 3-1 con un’azione personale, battendo Sestari con un tiro preciso. La risposta del Falconara non si fa attendere: al 4’, Elpidio firma il 4-1 approfittando di una respinta corta di Carturan.

Il Kick Off, però, non molla e al 6’20’’ Getulio accorcia ancora le distanze con un tiro preciso all’angolino, portando il risultato sul 4-2. A questo punto, le Citizens ritrovano lucidità. Al 15’20’’, Ferrara segna il 5-2 con un delizioso pallonetto su Bovo power play.

Settantadue secondi dopo, Isa Pereira sfrutta un lancio lungo di Sestari e, con un colpo di testa che tocca la traversa, realizza il 6-2. Al 18’30’’, Elpidio completa la sua tripletta con un tiro dalla distanza che sorprende Bovo, portando il punteggio sul 7-2.

Nel finale, Sestari si rende protagonista con due rinvii coast to coast che si trasformano in gol a porta vuota contro il quinto di movimento avversario, fissando il risultato sul definitivo 9-2. Una vittoria netta che lancia il Falconara a 30 punti in classifica, vendicando la sconfitta dell’andata contro le lombarde.

Tabellino

RETI – 1’16” Cortes (F), 3’37” Elpidio (F), 17’51” Pereira (F), 23’01” Pellegry (K), 23’04” Elpidio (F), 26’21” Getulio (K), 35’19” Ferrara (F), 36’29” Pereira (F), 38’28” Elpidio (F), 39’30” e 39’47” Sestari (F)

OKASA FALCONARA: Sestari 2, Cortes 1, Elpidio 3, Pereira 2, Ferrara, Praticò, Gregori, Balardin, Saluzzi, Pirro, Bordacchini, Gaspari. All. Giulia Domenichetti

KICK OFF: Carturan, Ghilardi, Arruda, Borges, Bovo, Brugnoni, Getulio 1, Pellegry 1, Teani, Cascio, Teani, Donadoni. All. Marzuoli

ARBITRI – Voltarel di Treviso, Rutolo di Chieti (Crono: Filaninno di Jesi)

Risultati e classifica – Serie A Femminile

15^ giornata: Lazio 5-1 Molfetta, CMB 11-0 Lamezia, Pescara 8-1 VIP, Atletico Foligno 0-1 Cagliari, Audace Verona 3-5 Tiki Taka Francavilla, Okasa Falconara 9-2 Kick Off. Riposa: Bitonto

CLASSIFICA – Pescara 33, Tiki Taka Francavilla 32, Bitonto 30, Okasa Falconara 30, Kick Off 30, Lazio 27, CMB 20, Audace Verona 13, Cagliari 12, VIP 10, Atletico Foligno 9, Molfetta 9, Lamezia 3

Samuel Miani

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 19^ giornata

Il risiko prosegue con una tabella in contemporanea a partire dalle 15.00: la capolista Maceratese a Montegranaro, la Sangiustese ospita il Chiesanuova. Per il K Sport trasferta al “Dell’Immacolata” contro il Montefano. L’Osimana in spedizione ad Urbino per egemonizzare la propria casella playoff, il Fabriano Cerreto al ‘DellaVittoria’ di Tolentino

 

Vallesina, 24 gennaio 2024 – Lo snowpiercer dell’Eccellenza Marche continua con le sue rotte domenicali. Per il turno in arrivo si riparte con il vagone di prima classe presieduto ancora dalla Maceratese. I biancorossi di Possanzini andranno in campo a Montegranaro con il rinnovato intento di tenere a bada le spinte dal basso provenienti dalle squadre occupanti le classi appena sotto. Anche Chiesanuova e K Sport, ben salde a -3 dalla squadra di Possanzini, giocheranno in trasferta per la quarta giornata di ritorno. I treiesi, nonostante ne abbiano fatto luogo casalingo a più mandate durante gli anni, sono attesi dalla Sangiustese per la trasferta di Villa San Filippo. I ragazzi di Magi, invece, raggiungeranno Montefano. Dell’assalto a quella che sarà la carrozza destinata agli spareggi promozione sapremo di più dopo Urbino-Osimana. In quel dello stadio “Montefeltro”, sarà di scena un autentico scontro diretto tra ducali e senza testa. Nel rebus playoff vorranno incunearsi ancora Tolentino ed Urbania. I durantini ospiteranno l’Alma Fano, mentre i cremisi attendono al “Della Vittoria” il Fabriano Cerreto. La frangia di bassa classifica, poi, si concentrerà tutta insieme ponendo una di fronte all’altra Portuali-Matelica e Monturano-Atletico Mariner. I dorici inseguiranno il quinto successo interno per inglobare i biancorossi nella zona a rischio. I fermani avranno, tra le proprie mura, un apparente match point volto ad ingrandire definitivamente i gradi di separazione dal penultimo posto che potranno essere utili alla salvezza diretta.

 

19^ GIORNATA Eccellenza 

Atletico Mariner-Monturano (Malascorta di Jesi), Matelica-Portuali (Latuga di Pesaro), Montegranaro-Maceratese (Pigliacampo di Pesaro), Montefano-K Sport (Curcio di Siena), Sangiustese-Chiesanuova (Tavassi di Tivoli), Tolentino-Fabriano Cerreto (El Mouhsini), Urbania-Fano (Chiacchiarelli di San Benedetto), Urbino-Osimana (Negusanti di Pesaro)

 

CLASSIFICA – Maceratese 41, K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 38, Sangiustese 30; Tolentino, Osimana 29, Urbino, Montegranaro 28, Urbania 27, Montefano 22; Matelica 21 Fabriano Cerreto 19, Portuali Dorica 18, Monturano 17, Atletico Mariner 10, Fano 3

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Eccellenza / Maceratese ancora caput mundi, K Sport e Chiesanuova non stanno a guardare

La terza di ritorno ha messo ancora in risalto la rincorsa sulla Maceratese di K Sport e Chiesanuova. La Sangiustese riveste i panni di inizio stagione, per l’Osimana un successo di grande spessore. Portuali da bollicine contro l’Urbino

Vallesina, 20 gennaio 2024 – Maceratese, K Sport e Chiesanuova. La terzina in capo all’Eccellenza Marche ha fatto rima con vittoria: i ragazzi di Possanzini tentano di fuggire, quelli di Lilli e Mobili non mollano la zona di vertice mantenendosi a -3. La terza di ritorno ha seguito ancora questo copione. Nonostante le reti di Cognigni e Ruani, ai danni di un Atletico Mariner encomiabile e sterile allo stesso tempo, la capolista non ha ricevuto ulteriori upgrade dagli sviluppi degli altri campi. I successi di K Sport e Chiesanuova, entrambe alla terza vittoria consecutiva grazie a due gol a testa su Urbania e Matelica, hanno evidenziato la natura ancora molto agitata della corsa al primo posto. Anche perché arrivati contro due formazioni che, all’andata, si erano rivelate poco malleabili rispetto a terzi. Il campionato di vertice che sta facendo la Maceratese sta rappresentando uno stimolo incondizionato nel dover superare i propri limiti, per chi sta sotto e spera.

La diciottesima, in più, ha confermato che la Sangiustese (prossima avversaria del Chiesanuova) si sia di nuovo messa in tiro per le zone playoff presiedute fugacemente durante il girone d’andata. Con il secco 0-3 di Monturano, visti i k.o di Tolentino ed Urbino, i gialloblù hanno scavalcato la graduatoria fino alla zona calda occupandone il blocco del quarto posto a 30 punti. E con un attacco dimostratosi in grado di segnare dieci gol da quando ha ripreso il proprio lavoro in questo 2025. In verve spareggi promozione si è riscoperta anche l’Osimana. Allo stadio ‘Diana’, con un rigore di Alessandroni, i senza testa hanno dato una spallata al Tolentino per fissarsi a pari punti con gli uomini di Passarini, ma avanti per questione di scontri diretti proprio ai cremisi. Un 1-0 biforcuto per i giallorossi di mister Labriola, visto che anche al ‘Della Vittoria’, un girone fa, gli osimani si erano presi la posta con lo stesso cinico risultato. Una rete che ha significato riscatto dopo due sconfitte in serie. Dopo il rigore sbagliato con il Chiesanuova, invece, anche il Montegranaro ha ritrovato linfa passando per la redenzione di Tonuzi. Con un gol all’82’ nella sfida di Fermignano contro l’Alma, il centravanti albanese si è fatto ampiamente perdonare l’errore dagli undici metri della settimana scorsa. Ad aver ottenuto le migliori indicazioni dalla diciottesima sono stati senza dubbio i Portuali. Con la rimonta del ‘Paolinelli’ sull’Urbino, infatti, i dorici hanno dato un input molto strategico per il proseguo. Le sconfitte di Atletico Mariner e Monturano unite al pari tra Fabriano Cerreto e Montefano ha infatti permesso ai dorici di avvicinarsi sensibilmente alla casella della salvezza diretta. Distante, al momento, solo due punti.

Alma Fano-Montegranaro 0-1 (Tonuzi), Monturano-Sangiustese 0-3 (Grassi, Cornero, Crescenzi), Portuali-Urbino 2-1 Morelli, Guzzini, Lucesoli, Maceratese-Atletico Mariner 2-0 (Cognigni, Ruani), Chiesanuova-Matelica 2-1 (Canavessio, Persiani, Iori), K Sport Montecchio Gallo-Urbania 2-0 (Di Pollina, Villanova), Osimana-Tolentino 1-0 (Alessandroni), Fabriano Cerreto-Montefano 0-0

CLASSIFICA – Maceratese 41, K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 38, Sangiustese 30; Tolentino, Osimana 29, Urbino, Montegranaro 28, Urbania 27, Montefano 22; Matelica 21 Fabriano Cerreto 19, Portuali Dorica 18, Monturano 17, Atletico Mariner 10, Fano 3

MARCATORI – Reti 9 – Cognigni (Maceratese); reti 8 – Peroni (K Sport Montecchio Gallo), Lovotti (Tolentino), Bardeggia (Urbino); reti 7 – Alessandroni (Osimana), Perpepaj (Montegranaro), Grassi (Sangiustese), Cornero (Sangiustese); reti 6 – Jallow (Montegranaro), Altobello (Monturano),  Galante (Urbino), Cialini (Atletico Mariner)

 

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 18^ giornata

Maceratese in casa con l’Atletico Mariner. I Portuali provano a ripartire dopo il recupero storto con la Sangiustese ospitando l’Urbino. Chiesanuova-Matelica e K Sport-Urbania da tenere sotto stretta osservazione. Sangiustese sul treno playoff attesa a Monturano

Vallesina, 17 gennaio 2024 – Pagina diciotto del libro di Eccellenza 2024-2025. La terza di ritorno nel massimo campionato regionale in arrivo domenica sa di possibile sliding doors. La capolista Maceratese deve potenziare il trend interno per creare quel parallelismo (potenzialmente perfetto unito a quello esterno visto sin qui) utile a continuare il proprio cammino al rialzo. All’Helvia Recina arriva l’Atletico Mariner. K Sport e Chiesanuova vedono biancorosso: tra le mura amiche arrivano Urbania e Matelica per due sfide che si preannunciano allettanti a dir poco. I ragazzi di Lilli, nel primo incrocio con il passato dell’allenatore poi laureatosi campione delle Marche con i durantini, all’andata furono poco clementi con quelli di Magi. Chi è coinvolto negli stessi parapendii del K Sport, quindi, gradirebbe non poco il déjà-vu. Al capitolo scontri di alto rilievo va aggiunta Osimana-Tolentino, con due delle grandi deluse dell’ultimo turno doverose di riscattarsi per tenere in auge la zona playoff. Tuffandosi più giù, Fabriano Cerreto-Montefano. Sfida sensibile tra due squadre che galleggiano tra la zona franca e quella dei playout. Separate da tre punti, allo stadio “Aghetoni” il prevalere dell’una sull’altra potrà significare tanto anche visti gli incroci degli altri campi. I Portuali, ad esempio, ospitano tra le mura amiche l’Urbino dopo aver dato prova poco rinfrancante della propria salute difensiva nella tre giorni in cui hanno incontrato Atletico Mariner e Sangiustese. Dopo il 3-3 di San Benedetto alla diciassettesima, i dockers si sono riscoperti fragilissimi a Villa San Filippo perdendo 4-1 per il recupero della sedicesima giornata mercoledì. Rimanendo in tema Sangiustese, la squadra di Giandomenico raggiungerà Monturano dopo aver completamente risalito la china con due successi massicci. Oltre alla rimonta incredibile con l’Osimana, infatti, è stata proprio la sfida con i dorici ad aver aumentato lo status dei calzaturieri fino alla soglia dei play off alla vigilia della trasferta fermana. L’amareggiato Montegranaro, uscito malconcio all’85’ della scorsa giornata per meriti del Chiesanuova, cercherà di riprendere la scia dei cugini e di tutte le altre rose attratte da quelli che saranno i futuri spareggi promozione. Per farlo, Mengo e i suoi raggiungeranno l’Alma Fano a Fermignano.

 

18^ Giornata Eccellenza Marche

Alma Fano-Montegranaro (Crincoli di Ascoli), Monturano-Sangiustese (Tasso di Macerata), Portuali-Urbino (Eletto di Macerata), Maceratese-Atletico Mariner (Gasparoni di Jesi), Chiesanuova-Matelica (Spadoni di Pesaro), K Sport Montecchio-Urbania (Zaccheria di Legnago), Osimana-Tolentino (Paris di Bergamo), Fabriano Cerreto-Montefano (Uncini di Jesi)

 

CLASSIFICA – Maceratese 38, K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 35, Tolentino 29, Urbino 28, Urbania 27, Sangiustese 27, Osimana 26, Montegranaro 25, Matelica 21, Montefano 21, Fabriano Cerreto 18, Monturano 17, Portuali 15, Atletico Mariner 10, Fano 3

 




Calcio a 5 Serie A Femminile \ Okasa Falconara a valanga sulla CMB: 6-1 al “PalaBadiali”

Il 2025 del Pala Badiali si apre con il quinto successo interno in sei sfide casalinghe per le Citizens: tre gol per tempo, scanditi dalle doppiette di Ferrara ed Elpidio e i gol di Isa Pereira e Praticò, hanno messo in archivio la pratica con le lucane.

FALCONARA MARITTIMA, 12 gennaio 2025 – La tredicesima di Serie A Fabless non era una giornata come le altre al PalaBadiali: per la prima volta, dopo la separazione di due stagioni fa, c’è stato il ritorno come avversari del tandem in panchina che tutto potè nell’epopea falconarese composto da Massimiliano Neri ed Andrea Mosca.

Uno scudetto, una Champions League, due Coppe Italia e due Supercoppe fino al 2022-2023, prima di passare, dopo una stagione di riflessione, alla corte del club di spedizione dalla Basilicata. Ci ha pensato il campo, però, ad offrire i contorni dell’ordinarietà alla parentesi di oggi: per la quinta volta in sei gare casalinghe le citizens hanno raccolto bottino pieno tra le mura amiche. Sei gol divisi perfettamente nei due tempi, terzo posto a garanzia del futuro ruolo da testa di serie nell’urna delle Final Eight di Coppa Italia pugliesi e abbraccio interno al 2025 in conformità con gli eventi.

La squadra di Giulia Domenichetti, dopo aver dato prova eccelsa dinnanzi ad una buona fetta del proprio illustre passato, ha scandito così l’ultimo turno del suo girone d’andata mantenendo un dato abbagliante. Durante una regular season il fortino di via Stadio non conosce la parola sconfitta dal febbraio 2023.

Primo tempo

L’Okasa Falconara parte con il piede sull’acceleratore e sblocca il risultato dopo appena 1 minuto e 23 secondi grazie a Isa Pereira, che con un potente destro da fuori area trafigge l’ex Dibiase. Al 3’40’’, le Citizens raddoppiano: un pallonetto di Cortes mette in difficoltà la difesa avversaria, con Elpidio che approfitta di un rimpallo per insaccare il 2-0.

Al 10’20’’, ancora Isa va vicina alla doppietta personale, ma Dibiase si supera con una grande parata in uno contro uno. Al 13’38’’, il Falconara trova il 3-0: Praticò intercetta un pallone perso da Dell’Ernia e batte Dibiase da pochi passi.

Nel finale, il CMB Futsal tenta di accorciare le distanze con Vanin, che calcia una punizione potente a 30 secondi dalla fine. Sestari risponde con un doppio intervento strepitoso, chiudendo il primo tempo con la porta inviolata.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con un episodio sfortunato per il Falconara al 1’26’’: un tiro di Vanin deviato da Cortes e Pereira termina nella rete delle Citizens per il 3-1. La risposta del Falconara è immediata: al 3’30’’, Aline Elpidio, dalla sinistra, realizza un pallonetto perfetto che scavalca Dibiase, riportando le Citizens sul +3.

Al 17’42’’, Erika Ferrara sfrutta un lancio lungo, anticipa la difesa con un preciso colpo di testa e segna il 5-1. Al 19’, Ferrara chiude definitivamente il match firmando la sua doppietta personale con un gol in contropiede su assist di Cortes, fissando il punteggio sul 6-1. La festa personale della capitana per il ritorno in campo dalla squalifica e la convocazione in nazionale va ad aggiungersi a quella dell’ennesimo trionfo citizen.

Tabellino

RETI – 2′ Isa Pereira (F), 4′ Elpidio (F), 14′ Praticò (F), 22′ autogol Isa Pereira (C), 25′ Elpidio (F), 38′ e 40′ Ferrara (F)

FALCONARA – Sestari, Bordacchini Cortes, Elpidio 1, Isa Pereira 1, Ferrara 2, Pesaresi, Praticò 1, Gregori, Balardin, Gaspari, Scoponi. All. Domenichetti Giulia

CMB – Dibiase, Casiero Vanin, Ion, Da Silva, Vieira, Dall’Ernia, Puzzitello, Bergamotta, Amorim, Casiero, Valenzano. All. Neri

ARBITRI – De Candia di Molfetta, Carlotta Filippi di Bergamo (Crono: Filannino di Jesi)

Risultati e classifica – Serie A Femminile 

13^ giornata: Cagliari 3-5 Bitonto, Vip 3-6 Atletico Foligno, Osaka Falconara 6-1 CMB Futsal Team, Royal Lamezia 3-8 Audace Verona, Tiki Taka Francavilla 4-2 Lazio, Kick Off 1-4 Pescara. Riposa: Femminile Molfetta

CLASSIFICA – Kick Off 30, Bitonto 27, Osaka Falconara 27, Pescara 27, Tiki Taka Francavilla 26, Lazio 21, CMB Futsal 14, Audace Verona 10, VIP 10, Cagliari 9, Femminile Molfetta 9, Atletico Foligno 9, Royal Lamezia 3

Samuel Miani

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Eccellenza / La 17^ giornata in diretta

La diciassettesima giornata del massimo campionato ed i suoi sviluppi: la Maceratese vince a Fermignano grazie all’ormai completamente ritrovato Cognigni. Harakiri Osimana in quel di Villa San Filippo: da 0-2 per i senza testa a 3-2 per i rossoblù. Ajradinowksi ferma Tonuzi dal dischetto e lancia il successo biancorosso tra Montegranaro e Chiesanuova, decisa da Russo. Il K Sport fa il blitz allo stadio “Della Vittoria” di Tolentino grazie ai gol di Macchi e Magnanelli

 

MATELICA – FABRIANO CERRETO 0-1

𝐌𝐀𝐓𝐄𝐋𝐈𝐂𝐀: 1 Ginestra, 2 Gabrielli, 3 Ziroli, 4 Zappasodi(34’st 16 Aquila), 5 Lucarini, 6 Frulla(42’st 18 Antonioni), 7 Mazzoni, 8 Gomis, 9 Iori, 10 Bagnolo(15’st 19 Strupsceki), 11 Mengani E. All: Ionni.

𝐅𝐀𝐁𝐑𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐂𝐄𝐑𝐑𝐄𝐓𝐎: 1 Stroppa, 2 Stortini, 3 Grassi, 4 Trillini, 5 Marino, 6 Mistura, 7 Proietti Zolla(46’st 16 Marinelli), 8 Gori(24’st 20 Crescentini), 9 Palmieri(33’st 14 Nacciarriti), 10 Musso(43’st 18 Carnevali), 11 Conti.

𝐑𝐄𝐓𝐈: 13’st Conti.

 

MONTEGRANARO-CHIESANUOVA 0-0

Montegranaro – Taborda, Chimezie, Stortini, Urbinati, Capodaglio, Gonzalez, Proesmans, Capponi, Tonuzi, Sindic, Mancini. All.Mengo

Chiesanuova – Ajradinowski, Tempestilli, Ciottilli, Palladini, Canavessio, Monaco, Pasqui, Tanoni, Sbarbati, Vitucci, Persiani. All. Mobili

 

SANGIUSTESE-OSIMANA 3-2

Sangiustese – Rossi, Morazzini, Pasqualini, Iommi, Straccio, Tarulli, Cresci, Crescenzi, Cornero, Grassi, Di Ruocco. All. Giandomenico

Osimana – Santarelli, Falcioni, Fermani, Borgese, Patrizi, Marchesini, Micucci, Bambozzi, Mafei, Triana, Alessandroni. All. Labriola

Reti: Mafei x2 (O), Crescenzi, Grassi, Cornero (S)

 

URBANIA-MONTURANO 1-1

Urbania – Nannetti, Scarcella, Antoniucci, Bicchiarelli, Temellini, Paoli, Catani, Carnesecchi, Rivi, Zingaretti, Nunez. All. Lilli

Monturano – Monti, Baiocco, Fabi, Piras, Muzi, Wahi, Cuccù, Ercoli, Altobello, Palestini, Ruggeri. All. Cuccù

Reti: Rivi (U), Cuccù (M)

 

URBINO-MONTEFANO 1-1

Urbino – Alessandroni, Mari, Boccioletti, Morelli, Nisi, Tamagnini, Cusimano, Zancocchia, Bardeggia, Galante, Palazzi. All. Mariani
Montefano – David, Galeotti, Martedì, Alla, Di Lallo, Orlietti, Nardacchione, Gabrielli, Papa, Ferretti, Pincini. All. Amadio

Reti: Alla (M), Bardeggia (U)

FANO-MACERATESE 0-1

Fano – Allegrucci, Tommassino, Marcatilli, Saponaro, Rovinelli, Malshi, Biagioni, Rastelletti, Mattioli, Acunzo, Saliou. All. Ajello

Maceratese – Gagliardini, Sciarra, Vanzan, Nicolosi, Lucero, Bongelli, Marras, Nasic, Cognigni, Oses, Vrioni. All. Possanzini

Reti: Cognigni

TOLENTINO-K SPORT 0-2

Tolentino – Bucosse, M.Salvucci, Tizi, Tortelli, Badiali, Di Biagio, Stricker, Massini, Moscati, Capezzani, Lovotti. All.Passarini

K Sport – Cerretani, Kalombo, Notariale, Dominici, Nobili, Carta, Peroni, Torelli, Micchi, Magnanelli, Di Pollina. All. Magi

Reti: Micchi (K)m Magnanelli

ATLETICO MARINER-PORTUALI 3-3

Atl.Mariner: Amato, Marucci (79′ Luciani), Di Filippo, Oddi (85′ Ricci), De Vito, Kiwobo, Lorenzoni (65′ Lalaj), Picciola (92′ Panza), Rodriguez, Napolano, Cialini. All. Puddu

Portuali: S. Tavoni, Ragni, Lucesoli (58′ Altieri), Girolimini (58′ Pangrazi), F. Tavoni, Santoni, Candolfi, Sassaroli, Gioacchini (63′ Testoni), Guzzini, De Marco (85′ Franca). All. Ceccarelli

Reti: 5′ De Marco, 9′ Picciola, 48′ Oddi, 55′ Gioacchini, 69′ De Marco (rig.), 71′ Cialini

 




Calcio / “Brizenbauer”: Macerata celebra il mito Pino Brizi

Un pomeriggio ricco di emozioni e ricordi quello vissuto oggi presso l’Auditorium della Biblioteca “Mozzi Borgetti” di Macerata, dove è stato proiettato il docufilm “Lo chiamavano Brizenbauer. La favola viola di Pino Brizi”. L’evento, organizzato dalla S.S. Maceratese 1922 con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Macerata, ha visto una partecipazione straordinaria, con un pubblico numeroso e coinvolto.

MACERATA, 10 gennaio 2025 – “Certe storie non appartengono soltanto a una città, ma diventano patrimonio di tutti coloro che amano il calcio, la passione e la vita stessa.” Così si potrebbe sintetizzare l’essenza del docufilm “Lo chiamavano Brizenbauer. La favola viola di Pino Brizi”, proiettato oggi presso l’Auditorium della Biblioteca “Mozzi Borgetti” di Macerata. Un evento che ha saputo emozionare, coinvolgere e riunire una comunità attorno al ricordo di un campione senza tempo. Organizzato dalla S.S. Maceratese 1922 con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Macerata, l’appuntamento ha trasformato il pomeriggio in una celebrazione collettiva della figura di Pino Brizi.

La proiezione è stata introdotta dalle parole del giornalista Carlo Cambi, che ha chiuso l’incontro con un sentito tributo alla città: “Una città straordinariamente capace di sentimenti. Aldilà del tifo, quest’oggi, venendo così numerosi, avete dimostrato che il cuore di Macerata è bianco e candido come il giglio e rosso come il cuore di questa città che a noi della Fiorentina ha regalato un grandissimo campione”.

Il docufilm, realizzato per “QN – La Nazione” da Roberto Davide Papini, con il montaggio di Michele Coppini e le riprese dello stesso Coppini, di Massimo Nencioni e Lorenzo Console, è dedicato alla straordinaria carriera del leggendario calciatore maceratese Pino Brizi, campione d’Italia con la Fiorentina nella stagione 1968/69. Sul palco, insieme a Cambi, sono intervenuti il regista Papini, Gianluca Brizi (figlio di Pino) e l’assessore allo sport Riccardo Sacchi.

Durante la serata sono stati condivisi aneddoti e testimonianze che hanno emozionato i presenti. Carlo Cambi ha ricordato come, da bambino, l’italo-argentino Montuori (162 presenze ed oltre 70 gol sull’Arno) gli “illuminò di viola la vita”, descrivendo Brizi come un’icona del calcio per classe e abnegazione. “La sua storia è unica: un ragazzino nato a 250 km dalla Fiorentina, che diventa una bandiera della squadra e vince lo scudetto”, ha sottolineato Cambi.

Papini ha raccontato la sua esperienza nel realizzare il docufilm: “Sono tifoso della Fiorentina da sempre e la storia di Brizi mi ha sempre affascinato. Girare questo progetto mi ha permesso di conoscere e apprezzare Macerata”. Il pubblico ha poi potuto assistere a una “chicca”: un videomessaggio di Giancarlo “Picchio” De Sisti, compagno di squadra di Brizi, che lo ha ricordato come “un gentiluomo del calcio, serio e apprezzato in tutta Italia”.

Gianluca Brizi ha condiviso i ricordi di suo padre, raccontando come l’amore per la Fiorentina nacque da bambino e si consolidò con un autografo di Montuori ottenuto a Firenze. “La strada fu la sua palestra di vita”, ha detto, ripercorrendo la scalata di Pino dalla Robur alla Maceratese fino alla consacrazione in viola. Nel docufilm sono narrati i momenti salienti della sua carriera: l’approdo alla Fiorentina nel 1961, la vittoria dello scudetto nel 1969, e il difficile rapporto con Mazzone che segnò il ritorno a Macerata.

Importanti contributi sono arrivati anche da figure come Alberto Prenna e Giovanni Pagliari, che lo hanno conosciuto e apprezzato sia come giocatore che come allenatore. Bandiere viola come Claudio Merlo, Moreno Roggi e Giancarlo Antognoni hanno esaltato l’intelligenza tattica di Brizi, che gli valse il soprannome “Brizenbauer”, il Beckenbauer italiano.

L’assessore Sacchi ha concluso l’incontro sottolineando l’impatto di Pino Brizi sulla comunità maceratese, ricordando che la città gli ha dedicato il suo stadio come segno di eterna gratitudine. Un tributo a un uomo che ha scritto pagine indelebili di storia sportiva e umana.

Samuel Miani 

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 17^ giornata

La Maceratese a Fano. Per le inseguitrici Chiesanuova e K Sport trasferte dure a Montegranaro e Tolentino. Atletico Marine-Portuali per continuare a sondare il terreno salvezza diretta

Vallesina, 10 gennaio 2025 – Avanti si vada in Eccellenza Marche. La diciassettesima giornata di campionato regionale alle porte andrà di scena domenica a partire dalla doppia fascia oraria: una a partire dalle 14,30, l’altra vedrà alle 15.00 il suo fischio d’inizio. Ad inaugurare la seconda di ritorno saranno Matelica-Fabriano, Montegranaro-Chiesanuova, Sangiustese-Osimana, Urbania-Monturano e Urbino-Montefano. Per la “Nova” trasferta veregrense utile a tracciare il must del secondo da spartire col Montecchio (in campo dalle 15.00). Il Fabriano affronterà il derby del “Giovanni Paolo” dovendo far breccia sull’umore nuovo dei biancorossi dopo la scorsa vittoria sull’Osimana. I senza testa, in quel di Villa San Filippo, per superare presto l’impasse e rimettersi in carreggiata playoff raggiungeranno la Sangiustese.  La cenerentola Urbania non vorrà smettere di sognare certo con il Monturano. Tra Urbino e Montefano gara che da quest’anno mette sempre qualche sfumatura in più visto il decorso di Mariani come ex allenatore viola. Si va avanti, poi, con le altre tre sfide: Alma Fano-Maceratese, Atletico Mariner-Portuali, Tolentino-K Sport. Tutte sfide comprendenti formazioni ravvicinatissime. Il match di Fermignano deve riconsegnare la certezza dei tre punti alla Maceratese che, nel mentre, può sperare in un assist dei cugini cremisi nel fermare il K Sport. Per Ateltico Mariner-Portuali, invece, la sfida probante che coinvolgerà il fanalino Alma Fano può diventare occasione ghiotta di far valere ancor di più gli eventuali tre punti cogliibili dallo scontro diretto.

 

17^ GIORNATA ECCELLENZA

Alma Fano – Maceratese (Dumitrascu di Finale Emilia), Atletico Mariner-Portuali (Pigliacampo di Pesaro), Urbino-Montefano (Gasparoni di Jesi), Montegranaro-Chiesanuova (Negusanti di Pesaro), Matelica-Fabriano (Malascorta di Jesi), Sangiustese-Osimana (Cacchiarelli di San Benedetto), Tolentino-K Sport (Cazacu di Albenga), Urbania-Monturano (Denti di Pesaro)

Classifica: Maceratese 35, K Sport 32, Chiesanuova 32, Tolentino 29, Urbino 27, Urbania 26, Osimana 26, Montegranaro 25, Sangiustese 21, Matelica 21, Montefano 20, Monturano 16, Fabriano Cerreto 15, Portuali 14, Atletico Mariner 9, Fano 3

MARCATORI – Reti 8 – Peroni (K Sport Montecchio Gallo), Lovotti (Tolentino); reti 7 – Perpepaj (Montegranaro), Bardeggia (Urbino), Cognigni (Maceratese); reti 6 – Jallow (Montegranaro), Altobello (Monturano), Alessandroni (Osimana), Galante (Urbino); reti 5 – Mongiello (Chiesanuova), Proietti Zolla (Fabriano Cerreto), Cirulli (Maceratese), Peluso (Fabriano Cerreto), Sbarbati (Chiesanuova), Nunez (Urbania), Vrioni (Maceratese)

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Calcio a 5 / Finals Cup 2025, giù il sipario di Chiaravalle: Gagliole double, Le Due Palme trionfo in D

La giornata conclusiva al Palasport di Chiaravalle ha celebrato gli ultimi tre roster laureatisi nuovi campioni delle Marche. Il Mondolfo ha dominato nella finale U17, Le Due Palme hanno alzato al cielo la Coppa Serie D, mentre Gagliole e Sambenedettese hanno dato vita a una battaglia memorabile in Serie C. Che ha visto emergere i galletti in un’altalena di emozioni difficile da trascrivere a parole.

CHIARAVALLE, 7 gennaio 2025 – L’atto finale delle Finals 2025 ha coronato le ultime migliori squadre del futsal marchigiano. Tra conferme e sorprese, la manifestazione si è conclusa con grande successo e una pioggia di applausi. Quasi diecimila spettatori complessivi in quattro giornate, gol a cascata e valori dello sport spettacolarmente messi in risalto a Chiaravalle. Cosa è accaduto ieri:

FINALE UNDER-17 – Amici del C.S. Mondolfo-Acli Mantovani 4-0

Il pomeriggio si è aperto con il dominio degli Amici del Centro Sportivo Mondolfo, che hanno liquidato la pratica Acli Mantovani con un netto 4-0 in un U17. Longarini si rivela subito protagonista, siglando una doppietta nei primi dieci minuti. La ripresa conferma la supremazia gialloblù, con Sebastianelli che mette al sicuro il risultato. I ragazzi di Di Tommaso, già campioni U15, si sono dimostrati ancora una volta inarrestabili, consolidando il loro primato giovanile nelle Marche.

AMICI DEL C.S. MONDOLFO: Orciani, Tomassini, Paolini, Longarini, Silvestroni, Pennoni, Baldelli, De Paola, Sebastianelli, Roldi, Rocconi, Golemi. All. Di Tommaso
ACLI MANTOVANI: Cimino, Lucesoli, Mecella, Correani, Serrani, Cagnoni, Stacchiotti, Mecella, De Capua, Recanatini, Martini, Palazzini. All. De Capua
RETI: 1’ Longarini, 9’ Longarini, 51’ Sebastianelli, 55’ Sebastianelli
ARBITRI: Giusti di Fermo, Marozzi di Ascoli

FINALE SERIE D – Le Due Palme-Cantine Riunite Tolentino 3-1 (p.t. 1-1)

Le Due Palme ha toccato con mano la Coppa Marche Serie D superando il Cantine Riunite Tolentino con un 3-1 finale. Cataldi ad aprire le marcature al 22’, con risposta cremisi di Mammarella cinque minuti più tardi. L’equilibrio si rompe nella ripresa: Amadio sigla il gol del vantaggio, e nel finale Stortini chiude i conti, regalando alla squadra fermana il primo titolo della sua storia.

LE DUE PALME: Camarri, Kapllani, Amadio, Ventresca, F. Cataldi, Chahboune, N. Torresi, A. Cataldi, Giordano, Quondamatteo, Stortini, M. Torresi. All. Valori
CANTINE RIUNITE TOLENTINO: Lucaroni, Ghidini, Santini, Ranzuglia, Fermanelli, Barletta, Mammarella, Di Ronza, Verdini, Chacon, Cipriani, Paolella. All. Zamponi
RETI: 22’ F. Cataldi (DP), 27’ Mammarella (CT), 52’ Amadio (DP), 61’ Stortini (DP)
ARBITRI: Marini di Ancona, Pennesi di Macerata
NOTE: Espulso Santini (CT) al 43’

FINALE SERIE C – Gagliole-Sambenedettese 6-5 d.t.s. (t.r. 4-4) – foto di copertina 

Il titolo della Serie C viene assegnato al termine di una sfida rocambolesca tra Gagliole e Sambenedettese, conclusasi ai supplementari con il punteggio di 6-5. Dopo un primo tempo equilibrato ma vinto dal Gagliole, la Samb tenta la fuga nella ripresa. Ocharan non ci sta e con una doppietta, trascina il Gagliole ai supplementari. Dopo aver trovato la rete con Cancrini nella prima parte di supplementari, i rivieraschi hanno ceduto nel secondo tempo ai tentativi perfetti di power play avversario. Qui, Martin si è elevato a protagonista assoluto, siglando due reti decisive che hanno permesso ai suoi di compiere un double accaduto solo altre due volte nel corso della storia della Coppa Marche serie C.

GAGLIOLE: Tamburrino, Calisti, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Panella, Valeri, Martin. All. Rossini
SAMBENEDETTESE: Corradetti, Peroni, Mindoli, Paolucci, Colletta, Cancrini, Bruno, Piccinini, Ruggieri, Sestili, Firmani. All. Seghetti
RETI: 9’ Mindoli (S), 12’ Ocharan (G), 17’ Martin (G), 25’ Paolucci (S), 28’ Piccinini (S), 34’ Ocharan (G), 39’ Sestili (S), 40’ Ocharan (G); 42’ Cancrini (S), 45’ e 46’ Martin (S)
ARBITRI: Favorini di Macerata, Mengoni di Ancona, Carbonari di Pesaro
NOTE: Espulsi Mindoli e Sestili (S)

Foto Mmag Comunicazione 

Samuel Miani 

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Calcio a 5 / Finals 2025 a Chiaravalle, piovono i primi trofei

La penultima giornata sul parquet del Palazzetto dello Sport di Chiaravalle ha consegnato nelle mani delle protagoniste quattro nuovi trofei. In U15 femminile, vittoria dell’Okasa Falconara sulla Polisportiva Boca che ha valso il bis di successi consecutivi. La Coppa Marche serie C tinta in rosa è stata sollevata al cielo dal Gradara. Il trofeo U15 ed U19 maschile se lo sono aggiudicate rispettivamente Mondolfo ed Acli Mantovani

CHIARAVALLE, 5 gennaio 2025 – Il download Finals 2025 tocca il settantacinque percento di riuscita. La terza giornata di futsal a tutto tondo è andata di pari passo con l’istituzione di quattro nuove società campioni nelle categorie di appartenenza. Vediamo chi ha sollevato al cielo chiaravallese le prime coppe della stagione 2024-2025.

FINALE U15 FEMMINILE

Boca Civitanova-Okasa Falconara 0-4 (p.t. 0-2)

Il destino del trofeo targato U15 femminile ha percorso per la seconda volta in due edizioni la strada di Falconara. Alle 15.30, Polisportiva Boca e Okasa Falconara hanno dato il via alla terza giornata di Finals con una finalissima tra società gemelle bellissima. Le citizens si sono garantite il successo vincendo entrambi i tempi 2-0. A siglare le reti decisive sono state le baby Mangialardo, Gregori, Scocchera e Manfredi. Per tutte le giovani calcettiste il palcoscenico finals svanirà difficilmente dai pensieri.
BOCA CIVITANOVA: Di Lupidio, Pepi, Barletta, Aldini, Ni. La Forgia, No. La Forgia, Lattanzi, Montecchia, Marinucci, Formiconi, Berdini, D’Annunzio. All. Baffo
OKASA FALCONARA: Sgariglia, Manfredi, Gregori, Mangialardo, Scocchera, Spinsanti. All. De Rosa
RETI: 1’ Mangialardo, 8’ Gregori, 37’ Scocchera, 48’ Manfredi.
ARBITRI: Angelini di Macerata, Caraffa di Macerata

Le baby citizens urlano al cielo per la gioia del secondo trionfo consecutivo nella competizione

FINALE U15 MASCHILE

CUS Ancona-Amici del C.S. Mondolfo 0-1 d.t.s. (0-0 t.r.)

Nemmeno i supplementari ad arginare la fame cronica dei piccoli Amici del Centro Sportivo Mondolfo. Con la vittoria odierna sui coetanei del CUS Ancona, la formazione guidata dal sempreverde Giovanni Di Tommaso ha immagazzinato il nono trionfo di categoria consecutivo. Ad aver siglato il gol vittoria ad un istante dai calci di rigore è stato Fabrizi. L’anno prossimo potrebbe essere quello buono per mettere la stella sullo stemma…
CUS ANCONA: Francescangeli, Giammarchi, Gazzani, Volterra, Fico, Umile, Orso, Pugliese, Umile, Manini, Nicolini, Di Pancrazio. All. Vinci
AMICI DEL C. S. MONDOLFO: Benedetti, Biagetti, Baioni, Carloni, Longarini, Solazzi, Fabrizi, Lucchetti, Rossetti, Pennoni, Tarsi, Martina Principi. All. Di Tommaso
RETI: 59’ Fabrizi
ARBITRI: Cocci di Ascoli, Marchegiani di Jesi

Gli Amici del Centro Sportivo Mondolfo festeggiano il nono successo in serie in U15

FINALE U19

Acli Mantovani-Italservice Pesaro 2-0 (p.t. 2-0)

 

Chi si è insinuata come assoluta novità in uno degli albi d’oro giovanili dopo la serata di oggi è stata l’Acli Mantovani. Il gruppo guidato dall’ex bandiera dorica Andrea Fiano si è imposto in maniera perentoria sull’ItalService Pesaro. Il meritato premio ad una società dal secondo grado di certificazione FIGC per la propria scuola calcio dopo una programmazione miratissima negli ultimi anni. A fare da apripista verso la hall of fame sono state le reti di Ibrahimi e Carloni nel primo tempo. Domani le società aggiudicatesi i trofei U15 e U19, faranno sfilare anche la loro U17 in un’altra finalissima. L’ein plein di una tra Amici del Centro Sportivo Mondolfo e Mantovani in queste Finals Cup potrà avverarsi a partire dal fischio d’inizio prefissato alle 15.00

Il primo trionfo di sempre per una sezione giovanile dell’Acli Mantovani

ACLI MANTOVANI: Cavallini, Lorenzini, Gigante, Brecciaroli, Maggi, Galeazzi, Carloni, Nezha, Stacchiotti, Correani, De Capua, Ibrahimi. All. Fiano
ITALSERVICE PESARO: Baldarelli, Cardinaletti, Di Diana, Di Gennaro, Frontino, Gasperotto, Magi, Ortolani, Panzieri, Peroni, Petrucci, Zalli. All. Mascarucci
RETI: 8’ Ibrahimi, 28’ Carloni
ARBITRI: Onori di Ascoli, Abdelali di Fermo
NOTE: Espulso Gasperotto (P) al 42’

 

 

FINALE SERIE C FEMMINILE

Gradara-Trodica 3-2 (p.t.2-1)

L’atto conclusivo del giorno tre è stato quello finale tra Gradara e Trodica. Alla voce di campionesse delle Marche di Serie C femminile si sono laureate le neroverdi della head coach Alessandra Imbriani. Il botta e risposta continuo con le biancazzurre provenienti da Trodica si è chiuso sul 3-2 dopo che quest’ultime avevano rimontato il doppio svantaggio. La Re Mida di serata è stata Carolina Foglietti, brava a continuare l’incarico avviato con una doppietta nel primo tempo dalla compagna Vanessa Angelini.

GRADARA: Victoria, Stefanini, Mencaccini, Ottaviani, Ghelfi, Falghera, Foglietti, Angelini, Bartolini, Tamburini, Paladini, Aureli. All. Imbriani
TRODICA: Tomassini, Morosetti, Frontini, Rogani, Ciccioli, Giosuè, Marani, Oreglio, Giacomoni, Cesari, Fattori. All.Gironacci
RETI: 9’Angelini, 17’ Angelini, 23’ Fattori, 47 Giosuè, 53’ Foglietti

ARBITRI: Laura Gigli di Macerata, Caterina Mascaretti di San Benedetto

Grande festa Gradara

 

Calendario FINALS CUP 2025

lunedi 6 gennaio

– Ore 15 finale U17 Amici Mondolfo-Mantovani

– Ore 16.45 finale Serie D: Le Due Palme-Cantine Riunite Tolentino

– Ore 18.30 finale Serie C: Gagliole-Sambenedettese

Samuel Miani

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Calcio a 5 / Finals 2025 a Chiaravalle, altro pomeriggio di verdetti: decise le finalissime in C e D.

Il secondo disco nel jukebox dell’evento si è chiuso con altre tracce ben precise: la finale di Serie C sarà Gagliole-Sambenedettese, in Serie D avanti Le Due Palme e Cantine Riunite Tolentino

CHIARAVALLE , 4 gennaio 2025 – Altro giro altra corsa alle Finals Cup 2025. La giornata odierna, tutta dedicata alle semifinali, ha concesso a quattro protagoniste della kermesse di staccare il pass verso l’ultimo atto della propria competizione. Le finali di Serie C e Serie D sono andate inscrivendosi dopo un altro lungo pomeriggio di futsal in grande. Anche questa volta, partiamo con ordine.

SEMIFINALI SERIE D

L’esultanza di un gol del Le Due Palme

Le Due Palme-Santa Maria Nuova 3-1 (p.t.1-0)

Nella gara tra i due roster di mister Valori e mister Vagnarelli ad aver avuto la meglio è stata la compagine fermana. Grande protagonista della cavalcata destinazione finalissima per i gialloblù è stato Stortini con una doppietta. Nell’intermezzo tra la doppia gemma del 22 e il gol di Amadio, la squadra della Vallesina è andata vicinissima al pareggio dopo il gol che aveva accorciato le distanze siglato da Biagetti.
LE DUE PALME: Cesca, Camarri, Kapllani, Amadio, Ventresca, A.Cataldi, Chahboune, F.Cataldi, Giordano, Forconesi, Stortini, Torresi. All. Valori
S. MARIA NUOVA: Ajello, Amarilli, Bardella, Benigni, Biagetti, Cappelletti, Del Bianco, Fiengo, Giuliani, Mattioni, Ragnini, T.Vagnarelli All. M. Vagnarelli
RETI: 3’ Stortini (LP); 37’ Stortini (LP), 49’ Biagetti (SM), Amadio 58’ (LP)

Mammarella fa tripletta e manda il Cantine Riunite in paradiso

Durantina Santa Cecilia-Cantine Riunite Tolentino 1-4 (p.t. 0-1)

A raggiungere la truppa in arrivo da Marina Palmense ci ha pensato il Cantine Riunite Tolentino. Trascinati sin da subito da un Gianni Mammarella giganteggiante e da un Verdini salvifico i cremisi sono riusciti a neutralizzare i durantini del Santa Cecilia. I biancorossi, dopo aver trovato il pari su tiro libero alla sirena del primo tempo con Arouch, avevano ben approcciato la seconda fase. Poi a prendersi Tolentino sulle spalle è stato appunto Mammarella con una doppietta in aggiunta al gol iniziale da fame cronica. Lunedi la Coppa Marche Serie D sarà di una tra Le Due Palme e Cantine Riunite.

DURANTINA S. CECILIA: D. Alessandroni, F. Alessandroni, Arouch, Bartolomei, Bartolucci, C. Braccioni, M.Braccioni, Forlucci, Ghiraldini, Meliffi, Talozzi. All. Crinelli
CANTINE RIUNITE: Lucaroni, Cardella, Santini, Ranzuglia, Fermanelli, Barletta, Mammarella, Di Ronza, Verdini, Chacon, Cipriani, Paolella. All. Zamponi
RETI: 4’ Mammarella, 30’ Arouch, 49’ Mammarella, 57’ Mammarella, 60’ Verdini
ARBITRI: Malvestiti di Jesi, Esposito di Fermo

SEMIFINALI SERIE C

Pietralacroce ‘73-Gagliole 1-3 (p.t. 1-0) – foto di copertina 

Questo Gagliole non muore mai, anzi. Ora ha la percentuale più alta che mai di raddoppiare il successo della passata edizione. La prima semifinale di Serie C è stata scoppiettante a dirla breve. Dopo il gol nel primo tempo di Frezzotti, la salvaguardia dorica ha contribuito a tenere altissimo il pathos fino agli ultimi istanti. Quelli in cui Lo Giudice e Ferjani, a stretto giro l’uno dall’altro, hanno fatto da usignoli canta vittoria per i galletti di mister Rossini.

PIETRALACROCE’73: Ferrucci, Frezzotti, Gasparroni, Giordano, Scacciaferro, Falco, Lombardi, Lorenzini, Loreti, Ninfadoro, Rahali, Storari. All.Giordano
GAGLIOLE: Tamburrino, Calisti, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Ferjani, Panella, Valeri, Martin. All. Rossini
RETI: 13.27 Frezzotti (P), 34,36 Lo Giudice (G), 36.00 Ferjani (G), 36.55 Lo Giudice (G)
ARBITRI: Bavaro di Ancona, Leoni di San Benedetto; crono. Ubaldi di Fermo

Mindoli prende l’abbraccio di tutta la Samb dopo il 2-0

Sambenedettese-Tre Torri Sarnano 3-1 (p.t.0-0)

Per tingere definitivamente di colore rossoblù la grande parata finale serviva una vittoria della Sambenedettese sul Sarnano. E vittoria è stata, per gli uomini di mister Seghetti. Stesso risultato della semifinale antecedente e stesso destino da finalista per i rivieraschi. Aggrappatisi alla smania di Giampiero Mindoli e al gol della sentenza di Bruno, la Samb si è resa protagonista a lungo termine nel palazzetto comunale di Chiaravalle. La sede in cui le due rossoblù hanno ipotecato possibilità gigantesche di alzare al cielo la Coppa Marche 2025. Appuntamento a lunedì 6 gennaio alle 18.30.
SAMBENEDETTESE: Corradetti, Peroni, Mindoli, Colletta, Cancrini, Bruno, Piccinini, Ruggieri, Sestili, Firmani. All. Seghetti
TRE TORRI SARNANO: Censori, M.Latini, Torquati, D.Latini, F. Pellizzarri, Procaccini, Fabrizi, Massucci, L.Pellizzarri, Soprano, Tamburi, Piergentili. All. Monaldi
RETI: 30.51 Mindoli (S), 33.08 Mindoli (S), 34.31 F.Pellizzarri (T), 36.17 Bruno (S)
ARBITRI: Cognigni di Ancona, Angelini di Ascoli; cron. Guastella di Ancona

Foto MMag Comunicazione

Calendario FINALS CUP 2025

venerdì 3 gennaio – Quarti di Finale Coppa Serie C

– Ore 15: Pietralacroce-Amici del Centro Sportivo Mondolfo 5-3

– Ore 17: Cerreto d’Esi-Gagliole 2-5

– Ore 19: Sambenedettese-Bayer Cappuccini 6-3 dcr

– Ore 21: Chiaravalle-Tre Torri Sarnano 0-3

sabato 4 gennaio

– Ore 15 semifinale1 Serie D: Le Due Palme-Santa Maria Nuova 3-1

– Ore 17 semifinale2 Serie D: Durantina Santa Cecilia-Cantine Riunite Tolentino 1-4

– Ore 19 semifinale1 Serie C: Pietralacroce-Gagliole 1-3

– Ore 21 semifinale2 Serie C: Sambendettese-Tre Torri Sarnano 3-1

domenica 5 gennaio

– Ore 15.30 finale U15 femm: Boca-Okasa Falconara

– Ore 17.15 finale U15: Cus Ancona-Amici del C. Sportivo Mondolfo

– Ore 19 finale U19: Mantovani-Italservice Pesaro

– Ore 21 finale C femm.: Gradara-Trodica

lunedi 6 gennaio

– Ore 15 finale U17 Amici Mondolfo-Mantovani

– Ore 16.45 finale Serie D: Le Due Palme-Cantine Riunite Tolentino

– Ore 18.30 finale Serie C: Gagliole-Sambenedettese

Samuel Miani

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 16^ giornata

Il massimo campionato regionale torna in auge dopo la lunga sosta. Il K Sport aveva già battuto il Fano lo scorso 21 dicembre usufruendo dell’anticipo; pressione in più sulla Maceratese?

Vallesina, 04 gennaio 2024 – S’intravede un nuovo orizzonte in Eccellenza: quello della sedicesima giornata, combaciante con l’avvio del girone di ritorno del nostro massimo campionato regionale. Della sedicesima giornata che sarà abbiamo già ottenuto un antipasto il 21 dicembre scorso, quando il K Sport Montecchio sbrigò la pratica Alma Fano tra le mura amiche. Per il resto, quindi, tutte in campo ad inaugurare anno nuovo e girone di ritorno. La capolista Maceratese, con il fiato sospeso sul collo proprio da quella vittoria della squadra di Beppe Magi sul Fano, cercherà di rimettere tutto a posto ospitando all’Helvia Recina l’Urbania. Battere i durantini, nell’intermezzo laureatisi campioni della Coppa Marche, riassetterebbe il +5 dal K Sport con cui si chiuse l’andata. Per sopperire alla sconfitta della finale di coppa, invece, il Chiesanuova deve ripartire con il piede giusto. Al “Sandro Ultimi” è atteso l’Atletico Mariner che, venti giorni fa, aveva messo in cascina la seconda, pesante, vittoria in stagione.

La nuova rotta del campionato darà modo di assistere alle gesta di chi è arrivato da poco. Come per il caso del Fabriano Cerreto che, dopo aver perso a ridosso della sosta proprio contro i marineros, ha avviato il nuovo corso Mariotti. I cartai attendono all’Aghetoni l’Urbino di Nico Mariani. Con i ducali tutt’altro che intenzionati ad interrompere il cammino in crescendo.

Alle 14.30, assieme a Chiesanuova-Atletico Mariner e appunto Fabriano Cerreto-Urbino, torneranno in campo Monturano Campiglione ed Osimana. Pronte ad ospitare tra le mura amiche rispettivamente Montegranaro e Matelica. Due sfide in cui si intrecciano pulsioni trasversali: quelle legate alla salvezza e quelle annesse al desiderio playoff. All’alba delle 15.00 in campo andranno invece Montefano-Tolentino.

Portuali-Sangiustese, come comunicato dalla società dorica, è stata rinviata a data da destinarsi per via delle conseguenze del grave incidente capitato in mattinata in una via parallela a quella dello stadio “Giuliani” (leggi qui)

Eccellenza / Rinviata Portuali Dorica – Sangiustese

16^giornata Eccellenza

K Sport Montecchio Gallo – Alma Fano 2-0 Torelli, Peroni (Spadoni di Pesaro), Chiesanuova – Atletico Mariner (Tarli di Ascoli), Fabriano Cerreto – Urbino (Cacchiarelli di San Benedetto), Montefano – Tolentino (Eletto di Macerata), Monturano – Montegranaro (El Mouhsini di Pesaro), Osimana – Matelica (Uncini di Jesi), Maceratese – Urbania (Kilian Pina di Como), Portuali Dorica – Sangiustese (rinv.)

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Calcio a 5 \ Finals Cup a Chiaravalle, il primo giro è chiuso: le semifinali della C saranno Pietralacroce-Gagliole e Sambenedettese-TreTorri Sarnano

Il primo giorno delle Finals 2025 si è chiuso con i verdetti legati alla sezione Serie C maschile. Le due semifinali sono scritte: il sogno proseguirà solo per Pietralacroce, Gagliole, Samb e Tre Torri Sarnano

CHIARAVALLE, 4 gennaio 2025 – Il PalaSport di Chiaravalle ha sancito i primi verdetti delle sue Finals 2025. Il giorno uno della kermesse regionale non ha fatto attendere emozioni e illusioni, gioia e dolore, vincitori e sconfitti. I quarti di finale legati alla sezione Serie C hanno chiuso i battenti senza deludere le promesse. Andiamo in ordine.

Pietralacroce-Amici CS Mondolfo 5-3 (p.t. 1-1)

La prima contesa tra la formazione guidata dal player-manager Giordano e quella di coach Anselmi ha racchiuso sin da subito tutte le aspettative altisonanti della competizione. In un batti e ribatti serratissimo a cavallo tra i due tempi, ad aver trovato il tunnel d’ingresso per la prima semifinale è stata la compagine anconetana. Due volte Rahali, due volte Storari ed un gol di Frezzotti hanno neutralizzato le tre reti pesaresi siglate da Baioni, Fuligni e Polverari.

Il Pietralacroce

PIETRALACROCE’73: Ferrucci, Frezzotti, Gasparroni, Giordano, Lombardi, Lorenzini, Loreti, Ninfadoro, Rahali, Storari. All.Giordano
AMICI DEL C.S. MONDOLFO: Marangio, Baioni, Sebastianelli, Furlani, Ditommaso, Paolini, Polverari Fuligni, Vidale, Benedetto, Pierfederici, Giacometti. All.Anselmi
RETI: 00.27 Rahali (P), 17.26 Fuligni (A); 22.18 Rahali (P), 24.36 Frezzotti (P), 28.00 Polverari (A), 33.54 Baioni (A), 36.41 Storari (P), 38.20 Storari (P)
ARBITRI: Ludovica Mosconi di Macerata, Paoloni di Ascoli, Del Dotto di Fermo

Cerreto d’Esi-Gagliole 2-5 (p.t. 1-3)

Nel secondo quarto tutto folcloristico tra Cerreto d’Esi e Gagliole ad aver avuto la meglio sono stati i galletti di mister Rossini. Il contenitore speciale di ex, storie in comune e rivalità stracittadina aspreggiante è andato declinandosi al meglio tra le mura del PalaSport di Chiaravalle. In un derby all’ultimo sangue, dopo aver assaporato la speranza di sgambettare subito i cugini campioni in carica, la squadra di Michele Ristè è capitolata sotto i colpi di un Ferjani formato maxi. La tripletta del tunisino, con le aggiunte di Ocharan e Lo Giudice, ha fatto da apripista per la semifinale in programma domani.

Il Cerreto d’Esi

CERRETO D’ESI: Mariani, Salernitano, Basso, Stazi, Trinei, Lippera, Da Silva, Carlopio, Boscaino, Pascolini, Cinconze, Marturano. All. Ristè
GAGLIOLE: Tamburrino, Di Ronza, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Ferjani, Panella, Valeri, Martin. All. Rossini
RETI: 3.57 Pascolini (C), 7. 39 Lo Giudice (G), 9.56 Ferjani (G), 13.39 Ferjani (G); 32.13 Ocharan (G), 38.33 Ferjani (G), 39.02 Marturano (C)
ARBITRI: Ameli di Ascoli, Ricci di S.Benedetto; crono. Frelli di Macerata
NOTE: 19.32 espulso Di Ronza, 23.46 espulso Da Silva

Il Gagliole

Sambenedettese-Bayer Cappuccini 6-3 d.c.r (t.r. 2-2)

Solo i rigori a separare le strade di Bayer e Sambenedettese in queste Finals. Tornano a casa i maceratesi che, dopo aver trovato per due volte il vantaggio nell’arco dei tempi regolamentari, hanno pagato caro gli errori dal dischetto di Silmi e Renki. D’altro canto, il livello di efficienza massimo dai sei metri per i rivieraschi ha stampato il ticket per la giornata di domani. Nei quaranta minuti, al doppio svantaggio subito, avevano risposto i due eurogol di Speca e Cancrini.

BAYER CAPPUCCINI: Palma, Nazarolf, Renki, Danchivskyy, Silmi, Palazzesi, Bonfigli, Iesari, Di Bernardo, Luciani, Cericola, Antinori. All. Salvi
SAMBENEDETTESE: Corradetti, Peroni, Mindoli, Paolucci, Speca, Cancrini, Gabella, Bruno, Piccinini, Ruggieri, Sestili, Firmani. All. Seghetti
RETI: 13.30 aut. Sestili (B), 16.12 Speca (S); 21.27 Palazzesi (B), 25.29 Cancrini (S)
SEQUENZA RIGORI: Mindoli gol (S), Silmi parato (B), Speca gol (S), Renki parato (B), Piccinini gol (S), Palazzesi gol (B), Cancrini gol (S)
ARBITRI: Bottin di Ancona, Spadoni di Ancona, Bruschi di Ancona
NOTE: espulso Paolucci al 38.00

Il Tre Torri Sarnano

Chiaravalle-Tre Torri Sarnano 0-3 (p.t. 0-1)

Il Chiaravalle vede infrangersi i propri sogni di gloria alla prima curva. Nonostante un pubblico stracarico per sostenere la società ospitante, i rosanero sprecano troppo e fanno i conti con il destino avverso. Per il Tre Torri la strada si fa intrigante a stretto ridosso della fine del primo e tempo e dell’avvio di secondo. In entrambi i casi, al 19’ e al 20’40’’ è Procaccini a tracciare la rotta. Il 3-0 di Pellizzarri poi completa la sentenza e manda in semifinale la Monaldi band.

TRE TORRI SARNANO: Censori, Latini, Torquati, Latini, F. Pellizzarri, Procaccini, Fabrizi, Massucci, L.Pellizzarri, Soprano, Tamburi, Piergentili, Venanzi. All. Monaldi
CHIARAVALLE: N. Maggiori, Amadei, A. Maggiori, Masi, Bartolucci, Cristiani, Caimmi, Carletti, Cecchini, Del Cinque, Viola, Qorri. All. Cecchini
RETI: 19.33 Procaccini; 20.40 Procaccini, 28.15 F.Pellizzarri
ARBITRI: Piergiovanni di Pesaro, Sorci di Pesaro; crono. Penduzzu di Pesaro

Il Chiaravalle

Foto MMag Comunicazione

Calendario FINALS CUP 2025

venerdì 3 gennaio – Quarti di Finale Coppa Serie C

– Ore 15: Pietralacroce-Amici del Centro Sportivo Mondolfo 5-3

– Ore 17: Cerreto d’Esi-Gagliole 2-5

– Ore 19: Sambenedettese-Bayer Cappuccini 6-3 dcr

– Ore 21: Chiaravalle-Tre Torri Sarnano 0-3

sabato 4 gennaio

– Ore 15 semifinale1 Serie D: Le Due Palme-Santa Maria Nuova

– Ore 17 semifinale2 Serie D: Durantina Santa Cecilia-Cantine Riunite Tolentino

– Ore 19 semifinale1 Serie C: Pietralacroce-Gagliole

– Ore 21 semifinale2 Serie C: Sambendettese-Tre Torri Sarnano

domenica 5 gennaio

– Ore 15.30 finale U15 femm: Boca-Okasa Falconara

– Ore 17.15 finale U15: Cus Ancona-Amici del C. Sportivo Mondolfo

– Ore 19 finale U19: Mantovani-Italservice Pesaro

– Ore 21 finale C femm.: Gradara-Trodica

lunedi 6 gennaio

– Ore 15 finale U17 Amici Mondolfo-Mantovani

– Ore 16.45 finale Serie D

– Ore 18.30 finale Serie C

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Calcio a 5 Femminile / L’Okasa Falconara chiude l’anno in bellezza: Audace Verona battuta 4-0

Le citizens salutano il 2024 con una prestazione solida al Pala Badiali, consolidando il secondo posto in classifica. Decisive Isa Pereira, Elpidio e Ferrara.

FALCONARA MARITTIMA, 22 dicembre 2024 – Al Pala Badiali, addobbato per l’atmosfera natalizia, l’Okasa Falconara si regala l’ultima vittoria dell’anno solare, superando nettamente l’Audace Verona per 4-0 nella 11ª giornata di Serie A Femminile Fabless. Con questo successo, le ragazze di Giulia Domenichetti chiudono il girone d’andata a quota 23 punti, in coabitazione con Pescara e TikiTaka, alle spalle della capolista KickOff.

IL MATCH

La gara inizia con qualche brivido per le padrone di casa, complice un approccio aggressivo delle venete. De Cao va vicino al gol in due occasioni nei primi minuti, ma trova sulla sua strada una Sestari impeccabile, pronta a mantenere la porta inviolata.

A partire dal 10’, però, le citizens cambiano marcia. Isa Pereira sale in cattedra e, in meno di un minuto, sigla una doppietta spettacolare: prima con un destro preciso che sorprende Vittorelli, poi con un inserimento perfetto al centro dell’area. Il Falconara prende così il controllo del match e, al 17’, approfitta dell’espulsione diretta di Vittorelli per fallo da ultimo su Balardin. Pochi secondi dopo, Elpidio firma il 3-0 con un tocco sotto misura che mette in ginocchio le ospiti.

Nel secondo tempo, le falconaresi continuano a spingere e trovano il poker con Ferrara, che scaglia un destro di fino  alle spalle del portiere avversario. La serata della numero 21, però, si macchia al 33’, quando viene espulsa per doppia ammonizione, un’assenza che peserà nel big match contro il Pescara alla ripresa del campionato.

Nonostante questo episodio, le citizens chiudono la gara senza soffrire, garantendosi tre punti fondamentali per la classifica e confermandosi squadra più che pronta a ricercare il primato nella regur season che rimane.

OKASA FALCONARA-AUDACE VERONA 4-0

RETI: 9’13” Isa Pereira, 9’58” Isa Pereira, 17’31” Elpidio, 21’23” Ferrara

OKASA FALCONARA: Sestari, Pesaresi, Elpidio, Isa Pereira, Cortes, Balardin, Praticò, Gregori, Pirro, Ferrara, Bordacchini. All. Domenichetti

AUDACE VERONA: Verdù, Pomposelli, De Cao, Puttow, Julia Ferreira, De Angelis, Ficeto, Zandonà, Harakawa, Biasiolo, Maretti, Vittorelli All. Rossi

ARBITRI: Amedeo Lacalamita (Bari), Denis Prekaj (Treviso); cron. Alessandro Cannizzaro (Ravenna)

NOTE: Espulse: 17’29” Vittorelli (A), 33’35” Ferrara

RISULTATI 11^ GIORNATA: Lamezia-Lazio 3-8, TikiTaka Francavilla-Molfetta 2-0, CMB Matera-Pescara 1-5, Falconara-Verona 4-0, KickOff-Foligno 3-0, Vip-Bitonto da disputarsi domani ore 15.45

CLASSIFICA: KickOff 24, Pescara 23, Falconara 23, Tiki Taka 23, Bitonto 18*, Lazio 18, CMB Matera 14, VIP 10*, Molfetta 9, Verona 7, Cagliari 6, Foligno 3, Lamezia 3

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Coppa Italia Eccellenza / Urbania, happy end: la finale va ai durantini per 1-0 sul Chiesanuova

I biancorossi di Lilli prevalgono su quelli di Mobili. La coppa prende direzione pesarese dopo il gol ai supplementari di capitan Elia Catani

SENIGALLIA, 21 dicembre 2024 – L’ultimo atto marchigiano della Coppa Italia va all’Urbania. Lo stadio “Bianchelli”, cornice della finale regionale, è stato clemente con la sponda biancorossa dei durantini. Per la prima volta nella propria storia, il club del presidente Jacopo Sansuini trascrive il proprio inciso sul trofeo mandando k.o. il Chiesanuova.

Dopo aver superato, in ordine, le fatiche Alma Fano, K Sport Montecchio e Osimana, la squadra di mister Lilli eredita il trono lasciato vagante proprio dai senzatesta estromessi in semifinale. Non senza difficoltà, come in ogni finale che si rispetti. Il Chiesanuova, infatti, ha gettato comunque il cuore oltre l’ostacolo. Mancando però l’appuntamento decisivo con la storia.

PRIMO TEMPO

Il pomeriggio senigalliese delle due finaliste si apre all’insegna di un pronosticabile equilibrio. A cercare di rompere la pace ci prova Pasqui: l’esterno classe ’98 dei treiesi addomestica sulla trequarti prima di prepararsi ad un sinistro cui però imprime troppo effetto. Da qui in poi, la squadra capitanata da Catani sembra esser quella propensa a coprire più intelligentemente il campo. Dal 18’ al 22’ Farias cerca il jolly due volte: prima di testa e poi con un destro che si rivela troppo fuori misura.

La prima frazione, pur rimanendo scandita da un alto livello d’intensità, deve attendere le sue battute finali per concedere ulteriori spauracchi. Al 44’ il Chiesanuova isola alla sua maniera Mongiello che, a seguito dell’ottima sovrapposizione, non trova nessuno in area di rigore nonostante il cross ben calibrato. Sul ribaltamento di fronte Fatone e Monaco per poco non confezionano il pallone dell’1-0 avversario regalando, da un momento in apparenza innocuo, l’occasione vincente all’Urbania. Dall’ultimo angolo prima del riposo, Rivi pesca il tempo giusto per svettare e indirizzare il pallone sotto l’incrocio: i treiesi salvano sulla linea con uno Sbarbati prodigioso. A riposo si va con il doppio brivido accorso sulla schiena del Chiesanuova. Che però lascia il parziale invariato.

I festeggiamenti di Stafoggia

SECONDO TEMPO

La seconda frazione non muta la sua forma: l’Urbania tiene il pallino amministrando alle volte con troppa orizzontalità nella metà campo treiese, il Chiesanuova prova a sfruttare le ripartenze. Al 65’, da un’azione insistita dei durantini, la squadra di Mobili coglie la ripartenza tramite un break ben concesso da Bambozzi. Il numero 11 conduce prima di servire Pasqui sul lato di destra, lasciando a questo il pallone con le giuste misure da crossare di prima intenzione. L’idea viene pescata in extremis sul secondo palo da Carnevali che, dal fondo opposto, rimette al centro pericolosamente per Mongiello. Re Carlo, disturbato, non riesce ad impattare con la sfera.

Dall’atto saliente in poi più evidenziabile del secondo tempo, le squadre cominciano ad allungarsi sensibilmente. Lilli butta dentro Nunez all’81’, che poco dopo ha la palla volante per sbloccare la finalissima: la torsione di testa sfila alta sulla traversa. La fiducia impressa dall’occasionissima per i durantini per poco non viene traslata materialmente nella gioia dell’1-0 da Sarli: Fatone sventa salvando lo 0-0 che protrae tutto ai supplementari.

SUPPLEMENTARI

I primi attimi legati ai tempi supplementari si trasformano in un secondo avvio da sogno per i durantini: al 94’, Carnesecchi si industria per mettere al centro il cross verso Catani che va a prendere più in alto di tutti il pallone del vantaggio. Il gol del capitano crea uno shock inaspettato per il Chiesanuova che trova nuova linfa dopo l’espulsione commutata a Scarcella. Il forcing disperato dei treiesi dura per tutta la rimanente parte di gara, senza però tramutarsi mai in pericoli effettivi, tranne che al 118′.

Sugli sviluppi degli ultimi due corner, per un soffio la ‘Nova’ non graffia in extremis: prima con una deviazione fortuita che sibila di poco a lato del secondo palo, poi, con la schiacciata di Sbarbati bloccata in due tempi da Stafoggia.

Al triplice fischio, però, ad esplodere di gioia è la controparte biancorossa durantina. Entrata, per la prima volta nella storia, nell’albo d’oro della competizione dopo esser stata presa tutta sulle spalle dal suo capitano. 

TABELLINO 

Urbania-Chiesanuova 1-0 d.t.s. (T.R. 0-0)

RETE – 94′ Catani

URBANIA – Stafoggia, Scarcella, Antoniucci, Dal Compare, Sarli (113′ Lani), Paoli, Zingaretti (78’Nunez), Carnesecchi, Rivi (98’ Sema), Farias (94’ Franca), Catani. All. Lilli Simone

CHIESANUOVA – Fatone, Sfasciabasti, Carnevali (81’Tempestilli), Russo (60’ Palladini), Canavessio, Monaco, Pasqui, Tanoni (108’ Trabelsi), Sbarbati, Mongiello (84’ Vitucci), Bambozzi (72’ Priori) All. Mobili Roberto

ARBITRO – Cacchiarelli di San Benedetto (Assistenti: Di Tella di Ancona, Longarini di Macerata; IV uomo: Uncini di Jesi

NOTE – ammoniti: Sfasciabasti, Bambozzi, Catani, Scarcella; espulsi: Scarcella al 98’ per doppia ammonizione.

Samuel Miani

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Calcio a 5 / It’s the final(s) countdown: tutto pronto per le finals di Coppa Marche ’24-25

Quattro giorni, dal 3 al 6 gennaio, di finali regionali con in palio ben sette trofei. L’evento, presentato ufficialmente quest’oggi, sarà sotto l’egida del Chiaravalle Futsal. Sorteggiati gli accoppiamenti per i quarti di finale della Serie C

Chiaravalle, 20 dicembre 2024 – Il conto alla rovescia per le Finals di Coppa Marche 2024-2025 entra nel vivo. Nel pomeriggio, presso la sala Piumini della biblioteca comunale di Chiaravalle, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Presenti il ​​presidente e il vicepresidente vicario del Comitato Regionale Marche, Ivo Panichi e Marco Capretti, l’assessore allo sport comunale Eleonora Chiappa, i dirigenti della società ospitante e alcuni tra quelli delle squadre finaliste. Durante l’incontro è stato ufficializzato il programma della kermesse regionale più attesa dell’anno. Per questa edizione, ricordiamo, il Pala Sport di Chiaravalle sarà il palcoscenico delle quindici sfide che assegneranno i sette trofei in palio.

 

 

Una foto tratta dai momenti finali della conferenza stampa odierna

 

Ecco svelato qui in seguito il programma intero della manifestazione, pronto a partire a tutta attraverso i quarti di finale legati alla Coppa Marche serie C sorteggiati proprio nella sede chiaravallese.

 

Calendario FINALS CUP 2025

venerdì 3 gennaio

– Ore 15: P’73-Amici del C. Sportivo Mondolfo

– Ore 17: Cerreto d’Esi-Gagliole

– Ore 19: Sambenedettese-Bayer Cappuccini

– Ore 21: Chiaravalle-Tre Torri Sarnano

 

sabato 4 gennaio

– Ore 15 semifinale1 serie D: Le Due Palme-Santa Maria Nuova

– Ore 17 semifinale2 serie D: Durantina Santa Cecilia-Cantine Riunite Tolentino

– Ore 19 semifinale1 serie C

– Ore 21 semifinale2 serie C

 

domenica 5 gennaio

– Ore 15.30 finale U15 femm: Boca-Okasa Falconara

– Ore 17.15 finale U15: Cus Ancona-Amici del C. Sportivo Mondolfo

– Ore 19 finale U19: Mantovani-Italservice Pesaro

– Ore 21 finale C femm.: Gradara-Trodica

 

lunedi 6 gennaio

– Ore 15 finale U17 Amici Mondolfo-Mantovani

– re 16.45 finale serie D

– Ore 18.30 finale serie C

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Eccellenza / Prima parte alle spalle: come ripartirà il treno di ritorno?

La prima metà del campionato si è chiusa attraverso il suo quindicesimo atto. I biancorossi, campioni d’inverno con un turno d’anticipo sulla tabella di marcia, hanno impattato con il Monturano in un match che avevamo pronosticato come molto ostico. Il K Sport e il Chiesanuova ne fanno tre a testa per rimandare la rincorsa del girone di ritorno con il giusto umore. Il Fabriano ai saluti con Caporali dopo il k.o. con l’Atletico Mariner. Per i Portuali una vittoria tanto bella quanto tutto il 2024 vissuto

Vallesina, 16 dicembre 2024 – Se n’è andato il cinquanta per cento della stagione 2024-2025 in Eccellenza Marche. L’ultima domenica dell’andata ha mandato tutte a riposo, fino al prossimo gennaio, al di dietro della Maceratese. I biancorossi, pur trovando un punto importante visto lo svantaggio iniziale in territorio fermano, hanno visto diminuirsi il margine di distacco dalle inseguitrici da +7 a +5. Non un dramma viste le difficoltà, poi effettivamente emerse durante la gara di domenica, che il match di Monturano nascondeva in sottofondo. Il confine tra la testa di serie e le altre, così, si è leggermente assottigliato passando per gli altri campi. In casa propria, infatti, K Sport e Chiesanuova non hanno perso ulteriore terreno, anzi. I tre gol con cui rispettivamente sono andate al tappeto Urbino e Alma Fano hanno fatto da ultima curva perfetta prima del rettilineo del girone di ritorno. Un girone di ritorno che avrà come titolo da porre in sovrimpressione, per le due antagoniste più credibili di questo campionato a conduzione maceratese, la parola “rimonta”. L’atto prenatalizio è stato galante anche per il Tolentino di Passarini. L’allenatore cremisi, infatti, ha edificato, tramite un altro gol speciale di Lovotti, il prefabbricato perfetto su cui costruire la restante parte di stagione. La zona playoff, riacquistata seduta stante visti gli stop di Osimana ed Urbania, potrà rappresentare la costante della seconda parte del campionato cremisi. Averla riacciuffata all’ultimo, quindi, è stato un segnale dal valore doppio. Anche perché la vittoria sul Matelica, per di più, ha come troncato le speranze dei biancorossi di riaffacciarsi verso i lidi presi in questione. La brezza che soffierà su questi potrà continuare ad essere sospinta anche dall’Osimana, che ripartirà dalle parti alte della classifica dopo aver salutato il 2024 con uno 0-0 contro il Montegranaro.

I blitz di Atletico Mariner, Portuali e Montefano ai danni rispettivamente di Fabriano Cerreto, Urbania e Sangiustese, poi, hanno smosso non poco le zone underground della graduatoria. Il primo, quello dei marineros sul Fabriano Cerreto, più di tutti gli altri presi in questione viste le conseguenze annesse al pomeriggio dello stadio “Aghetoni”. La squadra di Puddu, infatti, attraverso la seconda importantissima vittoria in campionato, ha fatto completamente detonare l’ambiente circostante a Caporali: l’allenatore folignate è stato il sesto esonerato su una panchina marchigiana dall’inizio di stagione. Una stagione che da gennaio in poi avrà ancora tanto da lasciare al caso proprio.

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO

15^giornata Eccellenza: Monturano-Maceratese 1-1 Palestini, Nasic (Crincoli di Ascoli), Chiesanuova-Alma Fano 3-1 Mattioli, Sbarbati, Sbarbati, Tanoni (Paladini di Lecce), Fabriano Cerreto-Atletico Mariner 0-2 Cialini, Rodriguez (Latuga di Pesaro), K Sport-Urbino 3-0 Fiorani, Magnanelli, Torelli (Malascorta di Jesi), Montefano-Sangiustese 1-0 Pincini (Negusanti di Pesaro), Osimana-Montegranaro 0-0 (Denti di Pesaro), Tolentino-Matelica 1-0 Lovotti (Tasso di Macerata), Portuali-Urbania 1-0 Gioacchini (Maiellaro di Parma)

Classifica: Maceratese 34, K Sport 29, Chiesanuova 29, Tolentino 26, Osimana 26, Urbania 25, Urbino 24, Montegranaro 22, Sangiustese 21, Montefano 20, Matelica 18, Monturano 16, Fabriano Cerreto 15, Portuali 14, Atletico Mariner 9, Fano 3

MARCATORI – Reti 7: Peroni (K Sport Montecchio Gallo), Perpepaj (Montegranaro); reti 6: Cognigni (Maceratese), Bardeggia (Urbino), Jallow (Montegranaro), Altobello (Monturano); Alessandroni (Osimana), Lovotti (Tolentino) reti 5: Mongiello (Chiesanuova), Proietti Zolla (Fabriano Cerreto), Cirulli (Maceratese), Peluso (Fabriano Cerreto), Sbarbati (Chiesanuova)

1^giornata girone ritorno 5 gennaio 2025 – K Sport Montecchio Gallo – Alma Fano (21 dicembre 2024), Chiesanuova – Atletico Mariner, Fabriano Cerreto – Urbino, Montefano – Tolentino, Monturano – Montegranaro, Osimana – Matelica, Maceratese – Urbania, Portuali Dorica – Sangiustese

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Serie A femminile c5 / Okasa Falconara a valanga su Foligno: 0-6

Al Pala Paternesi di Foligno vittoria dal valore doppio: le citizens mettono la sesta per sconfiggere le umbre e guadagnarsi il diritto aritmetico di partecipare alle prossime final eight di Coppa Italia. Doppiette per Elpidio ed Isa Pereira. Cortes e Balardin arrotondano la pratica

Foligno, 15 dicembre 2024 – Continua a filare liscio il percorso dell’Okasa Falconara. La vittoria sul campo dell’Atletico Foligno, valevole per la decima di Serie A Fabless, ha dato ampia ragione alle ragazze di Giulia Domenichetti. Con il secondo 6-0 stagionale (il primo arrivò alla seconda giornata disputata contro Lamezia) le falchette artigliano terza posizione e qualificazione aritmetica alle prossime final eight di Coppa Italia, che si disputeranno in quel di Bari ad aprile.

PRIMO TEMPO

Il match si apre subito ad alta frequenza, e le ospiti colpiscono subito. Al primo affondo, Elpidio, dopo uno scambio perfetto al limite dell’area con Ferrara, scarica un preciso rasoterra sul palo lontano, battendo il portiere Proietti. Passano appena 92 ​​secondi e arriva il raddoppio: Ferrara serve un assist millimetrico a Isa Pereira, che controlla e lascia partire un destro a incrociare imprendibile sotto l’incrocio dei pali. Dopo nemmeno quattro minuti, 0-2 da capogiro per le falconaresi.

Il Falconara non allenta la presa, continuando a creare occasioni con una Ferrara in grande spolvero, vicina al gol con un tiro dalla distanza neutralizzato da un’ottima Proietti. Il portiere del Foligno si supera ancora poco dopo, negando la rete a Balardin, che aveva concluso uno splendido schema corale orchestrato da Isa Pereira e Martin Cortes.

L’Atletico Foligno, pur mostrando grinta e qualche buona individualità, fatica a contenere l’assalto avversario. La prima vera occasione per le padrone di casa arriva al 14′, quando Ferroni intercetta palla a centrocampo, avanza e calcia verso la porta, trovando però Sestari pronta alla respinta.

La prima frazione si chiude con un altro capolavoro del Falconara. Ferrara, sempre protagonista, mette in mezzo un pallone insidioso che la difesa respinge irregolarmente. Prima che l’arbitro possa accennare al rigore, Elpidio si avventa sulla sfera e firma la sua doppietta con una conclusione potente, portando le ospiti sul 3-0. Per la brasiliana, lo scadere del primo tempo umbro combacia con il raggiungimento dell’ottavo centro in campionato

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un’azione magistrale del Falconara. Ferrara si esibisce in uno slalom elegante prima di servire Elpidio. Quest’ultima, con grande visione di gioco, appoggia sul secondo palo per Martin Cortes, che sigla il 4-0 con un tocco facile facile.

Con il risultato in cassaforte, le ospiti abbassano il ritmo, permettendo al Foligno di guadagnare terreno. Le umbre, guidate da Castagnoli, costruiscono alcune occasioni interessanti: Sestari è chiamata a interventi puntuali, negando la gioia del gol alle folignati. L’opportunità più nitida arriva dai piedi di Baldassarri, che salta due avversarie in progressione e scaglia un sinistro insidioso. Sestari, però, si supera con una deviazione in corner spettacolare.

Quando il Falconara decide di accelerare, torna ad essere devastante. Balardin, con un destro potente sotto la traversa, firma il 5-0 e mette la parola fine sulla gara. Nonostante l’impegno, il Foligno non riesce a trovare il gol della bandiera. Dall’altra parte, Proietti si distingue ancora, bloccando in due tempi un tiro pericoloso di Gaspari.

Nel finale, coach Domenichetti offre spazio alla giovane Bordacchini tra i pali. La nuova entrata dimostra grande personalità, effettuando tre interventi di alto livello permettendo alle citizens l’importante mantenimento della porta inviolata. L’ultima parola spetta ancora a Isa Pereira: servita dall’inesauribile Ferrara, la portoghese sigla la sua doppietta personale chiudendo il tabellino sul definitivo 6-0.

Con questa vittoria, l’Okasa Falconara raggiunge quota 20 punti in classifica permettendosi il lusso, a tre giornate dalla fine del girone d’andata, di ottenere la qualificazione aritmetica alle final eight di Coppa Italia.

 

 

ATLETICO FOLIGNO-OKASA FALCONARA 0-6 (p.t 0-4)

ATLETICO FOLIGNO: Proietti, Narcisi, Magnini, Zelli, Pezzolla, Cecconi, Ferroni, Sulpizi, Corboli, Castagnoli, Jessica, Baldassarri. All. Battistone

OKASA FALCONARA: Sestari, Elpidio, Cortes, Isa Pereira, Ferrara, Pesaresi, Praticò, Gregori, Balardin, Pirro, Bordacchini, Gaspari. All. Domenichetti

Arbitri: Filippi di Bergamo, Antonella di Sassari; crono: Bottini di Roma 1

Reti: 2’11” Elpidio, 3’43” Isa Pereira, 19’58” Elpidio; 21’45” Cortes, 32’08” Balardin, 39’36” Isa Pereira

RISULTATI 10^ GIORNATA: Foligno-Okasa Falconara 0-6, Bitonto-Lamezia 15-3, Lazio-Kick Off 6-4, Cagliari-Tiki Taka 2-4, Verona-CMB Matera 1-1, Molfetta-Vip 7-3

CLASSIFICA SERIE A FABLESS: KickOff 21, Pescara 20, Falconara 20, TikiTaka Francavilla 20, Bitonto 18, Lazio 15, CMB Matera 14, VIP 10, Molfetta 9, Verona 7, Cagliari 6, Foligno 3, Lamezia 3

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 15^ giornata

L’ultima prima della sosta pone sugli scudi il derby K Sport-Urbino. Per la Maceratese trasferta a Monturano non esente da insidie. Il Chiesanuova può riprendere la corsa in casa contro l’Alma Fano. Per il Fabriano Cerreto il momento vietato sbagliare

Vallesina, 13 dicembre 2024 – Se ne andrà domenica, 15 dicembre, il girone d’andata della stagione 2024-2025 dell’Eccellenza Marche. Prima di porre tutto in standby per venticinque giorni, il massimo campionato regionale prevede l’ennesima domenica ricca di confronti avvincenti. Su tutti, per prossimità territoriale e paradigmi di classifica allettanti, ci sarà K Sport-Urbino. I ducali avranno la possibilità di fermarsi ai box della sosta natalizia avendo superato i cugini con quel che sarebbe un capolavoro per mister Mariani. Visto come erano iniziate le cose, i ragazzi di Magi, al contrario, scenderanno in campo per non mandare in fumo una prima metà di stagione configuratasi al ribasso solo nelle ultimissime uscite dell’anno solare. Soprattutto per rimanere in scia della Maceratese. I biancorossi, dall’alto della classifica, saranno attesi dal Monturano Campiglione. I fermani hanno svoltato dopo l’addio di Cuccù e sono pronti allo sgambetto sulla capolista. La speranza di tener viva la corsa al primato continuerà a coinvolgere anche il Chiesanuova. I treiesi, però, non dovranno nemmeno lontanamente pensare di poter sottovalutare l’Alma Fano dopo questo mese di flessione, scandito da due sconfitte filate ed un pari senza aver mai trovato il gol.

L’Osimana, che di gol ne ha trovati tanti e diversi avendo portato a marcatura più giocatori di tutti fin qui (9), cercherà altro capitale umano da associare sotto porta per battere il Montegranaro. Per mantenere salde le ambizioni momentaneamente alla portata, l’Urbania cercherà i tre punti in casa dei Portuali Dorica. Il momento degli anconetani si sta rivelando tutt’altro che semplice. Un po’ come sta accadendo per un’altra squadra implicata nella stessa zona in cui navigano i dockers, ovvero il Fabriano Cerreto: i cartai non potranno sbagliare allo stadio “Aghetoni”, dove è atteso un Atletico Mariner ancor più giù in graduatoria. Il Montefano, dopo essersi sollevato tramite la cura Amadio, punterà verso le steppe di metà classifica lanciando la sfida ad una Sangiustese avanti di soli tre punti dai viola. L’ultimo ciak prima della pausa natalizia si completerà con Tolentino-Matelica.

15^giornata Eccellenza: Monturano-Maceratese (Crincoli di Ascoli), Chiesanuova-Alma Fano (Paladini di Lecce), Fabriano Cerreto-Atletico Mariner (Latuga di Pesaro), K Sport-Urbino (Malascorta di Jesi), Montefano-Sangiustese (Negusanti di Pesaro), Osimana-Montegranaro (Denti di Pesaro), Tolentino-Matelica (Tasso di Macerata), Portuali-Urbania (Maiellaro di Parma)

Classifica: Maceratese 33, K Sport 26, Chiesanuova 26, Urbania 25, Osimana 25, Urbino 24, Tolentino 23, Montegranaro, Sangiustese 21, Matelica 18, Montefano 17, Monturano, Fabriano 15, Portuali 11, Atletico Mariner 6, Fano 3.

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Eccellenza / Maceratese stra-campione d’inverno: il campionato ha già avuto la sua sliding door?

Il quinto successo consecutivo (a reti inviolate) dei biancorossi ha risuonato come un mantra per tutta la regione: i campioni d’inverno hanno un destino più concreto che mai nelle loro mani. Agli opposti di classifica situazione sempre più off-limits per Fano e Atletico Mariner

Vallesina, 12 dicembre 2024 – Il generale inverno è Matteo Possanzini. La Maceratese, dall’alto della quattordicesima di campionato, si è crogiolata del titolo invernale (con un turno d’anticipo) dopo aver sballottato anche il K Sport Montecchio. La doppietta di Vrioni, diametralmente opposta nelle modalità in cui avvenuta come da caratteristiche di una squadra splendidamente camaleontica all’occorrenza, ha creato l’eden perfetto del +7 biancorosso. Del giardino rigoglioso coltivato dall’allenatore lauretano è stato sin da subito semplice accorgersi. Ma non per questo i numeri con cui i biancorossi potrebbero affacciarsi alla sosta non vanno sottolineati: miglior attacco, seconda miglior difesa, record di vittorie consecutivo senza subire reti (5) maturato incontrando consecutivamente le principali contendenti al campionato per dirne alcuni. Un biglietto da visita per il ritorno da prima fila al teatro dell’opera. I dubbi che hanno attanagliato nelle ultime uscite Chiesanuova e K Sport stuzzicano il quesito: campionato chiuso, lassù? Ad Urbania i treiesi hanno anestetizzato la minicrisi con un punto privo di sussulti. Il Tolentino ha servito come il “laissez-faire” all’Urbino uscendo sconfitto da un incontro che avrebbe potuto, in caso di successo cremisi, far accendere una flebile candidatura ad inseguitrice della capolista per la squadra di Passarini. Insomma, l’identikit di chi potrà scomodare i primi in classifica è di difficile codificazione. Ci sarebbe da citare l’Osimana, che con spirito invidiabile ha rimontato di due reti l’Atletico Mariner ritrovandosi a -8, ma anche nel caso dei senza testa non sono mai arrivati segnali di stabilità sufficienti ad immischiarsi nella lotta del primato. Da capo a coda, al momento sembra essere tutto scritto anche per l’ultima posizione. Le possibilità di veder riemergere i granata dal fondo si fanno di settimana in settimana sempre meno accentuate. Anche se domenica scorsa, in contemporanea con l’harakiri granata, l’Atletico Mariner ha avuto modo di sfoggiare la sua esilità in maniera quasi identica ai fanesi. L’unico margine a cui può aggrapparsi la squadra di Aiello potrebbe non bastare vista la corsa di Monturano e Montefano, che assieme al Fabriano, sembrano essere le papabili a piazzarsi con quel +10 che taglierebbe definitivamente le gambe a chi si appresta, tra mille difficoltà,  a voler diventare quantomeno la penultima della classe.

 

14^giornata Eccellenza: Maceratese-K Sport 2-0 (Vrioni x2), Montegranaro-Portuali 3-1(Jallow, Tonuzi, Perpepaj, Guzzini), Atletico Mariner-Osimana 2-3(Cialini x2, Bellucci, Fermani, Alessandroni), Alma Fano-Monturano 2-4 (Cisse x2, Morelli, Palestini, Altobello x2), Urbania-Chiesanuova 0-0, Matelica-Montefano 1-2(Frulla, Papa, Orlietti), Sangiustese-Fabriano Cerreto 3-2 (Cornero, Grassi x2, Peluso, Trillini), Urbino-Tolentino 1-0 (Galante)

Classifica: Maceratese 33, K Sport 26, Chiesanuova 26, Urbania 25, Osimana 25, Urbino 24, Tolentino 23, Montegranaro, Sangiustese 21, Matelica 18, Montefano 17, Monturano, Fabriano 15, Portuali 11, Atletico Mariner 6, Fano 3.

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Serie A Femminile Calcio a 5 / Okasa Falconara all’ultimo sospiro: 2-1 alla Lazio

Le falchette vanno a riposo con un solo gol di vantaggio prima di farsi riprendere dalla finlandese Jokisalo a otto dal termine. Il gol di Elpidio, valido per vittoria e consolidamento della posizione playoff a discapito anche delle capitoline, arriva a un secondo effettivo dal quarantesimo. Nel prepartita premiate, come miglior portiere e miglior centrale della stagione 2023-2024, rispettivamente Ana Sestari ed Isa Pereira. Spazio dedicato anche a celebrare il rapporto d’amicizia tra i due club

Falconara, 08 dicembre 2024 – Una serata da batticuore per l’Okasa Falconara, che conquista tre punti cruciali al termine di una sfida ricca di emozioni contro la Lazio. La nona giornata di Serie A Fabless si è aperta con momenti di grande sportività: premi personali ad Ana Sestari e Isa Pereira, simboli di eccellenza nella stagione 2023-24, e un clima di stima reciproca tra le due dirigenze. Un’atmosfera di festa che ha lasciato subito spazio a un match dall’altissimo tasso emotivo, degno di una grande classica del futsal.

IL MATCH – Il Falconara parte forte, facendo valere il fattore campo. Balardin e Ferrara mettono subito in difficoltà la difesa laziale, e al minuto 8 è il capitano biancoblù a sbloccare la gara con un gol che infiamma il PalaBadiali. Le padrone di casa, però, non riescono a capitalizzare le numerose occasioni create, lasciando aperta una finestra per il ritorno delle ospiti. Nella ripresa, il Falconara sfiora il raddoppio con Praticò, ma la mancanza di cinismo si rivela fatale: al 12′, Jokisalo approfitta di una ripartenza per siglare l’1-1, premiando la determinazione della Lazio.

Il pareggio resiste fino all’ultimo istante, quando, al diciannovesimo minuto e cinquantanove secondi, Aline Elpidio si erge a protagonista. La sua rete decisiva manda in visibilio il pubblico e regala al Falconara tre punti dal peso specifico enorme.

Con questa vittoria, le Citizens consolidano il terzo posto in classifica, rafforzando la propria posizione in zona playoff. Una serata da incorniciare nel suo composto di elementi, fuori e dentro il campo, e che conferma il Falconara come una delle squadre più in forma della Serie A Fabless.

 

OKASA FALCONARA-LAZIO 2-1 (p.t. 1-0)

OKASA FALCONARA: Sestari, Pesaresi, Elpidio, Isa Pereira, Cortes, Balardin, Praticò, Gregori, Pirro, Ferrara, Bordacchini. All. Domenichetti

LAZIO: Luzi, Pantano, Colucci, Conticelli, Siclari, Barca, Pascual, Gurrieri, Pepe, Jokisalo, Coratella, Vanessa. All. Chilelli

RETI: 6’48” Ferrara, 21’11” Jokisalo,
40” Elpidio

 

ARBITRI: Andrea Cini (Perugia), Andrea Antonio Basile (Torino) CRONO: Gianluca Rutolo (Chieti)

 

RISULTATI 9^ GIORNATA: Pescara-Verona 4-2, CMB Matera-Foligno 3-2, KickOff-Bitonto rinv., VIP-Cagliari 5-3 Falconara-Lazio 2-1, Lamezia-Molfetta 2-0

CLASSIFICA: KickOff 21, Pescara 20, Falconara 17, Tiki Taka 17, Bitonto 15, CMB Matera 13, Lazio 12, VIP 10, Molfetta 6, Verona 6, Cagliari 6, Foligno 3, Lamezia 3

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 14^ giornata

Maceratese-K Sport Montecchio all’Helvia Recina con il sottofondo del possibile +7 biancorosso. Il Chiesanuova deve svoltare ad Urbania. L’Urbino può prendersi lo scalpo del Tolentino per bruciare i cremisi in classifica. Matelica, Montegranaro e Sangiustese cercheranno di mantenere tra le mura amiche il giusto cuscinetto dalle avversarie in arrivo domenica

Vallesina, 06 dicembre 2024 – Lo slang dell’Eccellenza Marche dice quattordicesima di campionato.

In gergo: penultima prima della sosta natalizia che lascerà tutti a riposo per poco meno di un mese.

La giornata in arrivo può trasformarsi per la capolista maceratese nell’ennesimo mattoncino idoneo per creare il grattacielo serie D. Qualora i biancorossi battessero una diretta contendente come il K Sport, Possanzini e i suoi staccherebbero di sette lunghezze i pesaresi mettendo aritmeticamente in cascina un titolo d’inverno che nelle passate stagioni mai si era manifestato con cotanta distanza.  

La Rata ha la seria possibilità di affacciarsi verso quel periodo del campionato, noto in queste categorie (e non solo) per la sua pesantezza stagionale, con un vantaggio di classifica tanto atipico quanto speciale. E che probabilmente, nonostante l’allestimento di questa squadra sia sembrato sin da subito molto omogeneo strutturalmente parlando, nemmeno con i migliori auspici possibili in casa biancorossa era prevedibile con tali misure.

Naturalmente, domenica il Montecchio al “Pino Brizi” cercherà di evitare in tutti i modi che la formazione maceratese possa poggiarsi su allori simili a ridosso della sosta.

Farà lo stesso, seppur a distanza, il Chiesanuova. Mobili e i suoi, dopo due sconfitte consecutive, cercheranno di rientrare nel discorso per il primato con la speranza di accorciare battendo l’Urbania.

Un impegno tutt’altro che morbido per capitan Mongiello e compagni.

Così come si preannuncia tutt’altro che morbida anche la sfida tra Urbino e Tolentino. Il match del “Montefeltro” pone di fronte due squadre che hanno cominciato ad ingranare con relativo ritardo. Nonostante, alla vigilia della quattordicesima giornata, galleggino a due punti l’una dall’altra tra le maree circostanti ai playoff. L’altra squadra momentaneamente in odor di spareggi promozione, l’Osimana, è attesa dall’Atletico Mariner.

Chi naviga momentaneamente nella pancia della classifica, che caratterizza chi ha incamerato 18 punti fin qui, si ritrova a dover tenere lontane le ambizioni di centro delle squadre invischiate nella lotta salvezza. Sarà questo, infatti, il contesto in cui si porranno una dinnanzi all’altra: Matelica-Montefano, Montegranaro-Portuali e Sangiustese-Fabriano Cerreto.

Il Monturano Campiglione, che ambisce allo stesso accentramento delle squadre sopracitate attese in trasferta, andrà in campo a Fermignano. L’Alma Fano ha però la necessità di rinascere dalle ceneri.

 

14^giornata Eccellenza:  Maceratese-K Sport (Bogo di Oristanio), Montegranaro-Portuali(Fiermonte di Macerata), Atletico Mariner-Osimana (Crincoli di Ascoli), Alma Fano-Monturano (Pina di Como), Urbania-Chiesanuova (Pigliacampo di Pesaro), Matelica-Montefano (El Mouhsini  di Pesaro), Sangiustese-Fabriano Cerreto (Spadoni di Pesaro), Urbino-Tolentino (Tarli di Ascoli)

Classifica:  Maceratese 30, K Sport 26, Chiesanuova 25, Urbania 24, Tolentino 23, Osimana 22, Urbino 21, Montegranaro, Matelica, Sangiustese 18, Fabriano 15, Montefano 14, Monturano 12, Portuali 11, Atletico Mariner 6, Fano 3.

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Eccellenza / Maceratese, prove di fuga serie: il rebus campionato può prendere una forma chiara già dalla prossima

La squadra di Possanzini si è avvalsa di un pomeriggio pregno di episodi per dare via alla prima fuga seria della stagione. Che potrebbe completarsi con uno stile all’apparenza molto dolce già alla prossima. Osimana ed Urbino terranno più viva che mai la corsa play-off. Per il discorso sugli spareggi retrocessione l’ago nella bilancia sarà una tra Montefano, Fabriano, Portuali e Monturano

Vallesina, 03 dicembre 2024 – Il labirinto dell’Eccellenza Marche sembra avere più che mai una sua Arianna: dopo la tredicesima, è la Maceratese ad essersi confermata, ancora una volta, la candidata numero uno per tracciare il filo che farà da via d’uscita dal massimo campionato regionale.

Puntando verso la Serie D, ovviamente.

La formazione di Matteo Possanzini, esplicitamente capace di mostrare un gioco molto lontano dai crismi del campionato cui sta prendendo parte, ha centrato una vittoria emblematica come non mai a Villa San Filippo. Il discusso trionfo sul Chiesanuova ha mostrato gli inediti lineamenti sudamericani dei biancorossi. Quelli degli argentini Lucero ed Oses sono stati due timbri tanto nuovi quanto pesanti in casa “Rata”, l’elisir perfetto a cui attingere nel caso in cui, come accaduto domenica, i top nei vari reparti omettano il proprio apporto alla causa. Il Chiesanuova, mostratosi gradualmente innervosito dagli episodi (che comunque, più di un dubbio l’hanno lasciato, non giustificando comunque dichiarazioni e prese di posizione distanti anni luce dalla realtà del campo), ha finito poi per poggiarsi masochisticamente su questi per giustificare le altre difficoltà alle quali comunque è stata soggetta durante il big match. Scoprendo così il fianco alla squadra più affamata del momento nell’ambito.

I contorni eccellenti che ha palesato il pomeriggio della Maceratese sono andati amplificandosi in virtù del tonfo del K Sport in quel di Monturano. La squadra di Magi, battuta 2-1 in occasione della prima in panchina dei fermani per la stagione 2024-2025 di Cuccù, ha subito l’allontanamento a -4 dalla capolista. Con un possibile match-point, da disputarsi nel fine settimana in arrivo, concesso così a Cognigni e i suoi all’Helvia Recina.

Le altre manovre più eclatanti in giro per la regione, hanno coinvolto principalmente l’Osimana e l’Urbino. La quadra di Labriola ha tratto vendetta dalla semifinale di Coppa Italia battendo l’Urbania. I durantini, abbattuti dal ritorno in campo da sogno di Triana, sono usciti sconfitti dal “Diana” permettendo così ai senza testa di continuare far sentire vividissimo il fiato sul collo di Lilli e i suoi. L’Urbino, complice un Montegranaro che sembra essersi scordato di come si vinca, ha neutralizzato il Matelica palesando ulteriormente il rientro rispetto alla retta via.

Una via con proiezione ora molto vicina agli stessi play off che coinvolgerebbero al momento squadre distanti solo due punti dai ducali.

Una di queste, il Tolentino, ha conosciuto, cinque turni dopo, il significato della parola stop impattando contro la Sangiustese.

Nei pressi della zona opposta, la zona dei play out, i successi di Portuali e Montefano l’hanno detta lunga sul desiderio di scappare più lontano possibile dalle ultime due posizioni. Conficcarsi alla dodicesima posizione, visto l’abisso creatosi a dispetto di Alma Fano e Atletico Mariner che difficilmente riemergerà, potrà essere sinonimo di un bingo con i numeri della salvezza diretta.

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Foto in evidenza di Francesco Tartari (S.S. Maceratese)

 




Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 13^ giornata

Chiesanuova-Maceratese, match di lusso, si giocherà in quel di Villa San Filippo. Tra Osimana e Urbania possibile test della verità play-off. Il K Sport atteso dal Monturano. Fabriano Cerreto all’Aghetoni contro Montegranaro

Vallesina, 30 ottobre 2024 – Prosegue con la sua solita metrica spigliata l’Eccellenza Marche. Al centro dell’attenzione regionale per domenica 1° dicembre, c’è innanzitutto Chiesanuova-Maceratese. Una sfida rinnovatasi quest’anno nella nuova veste tutta legata al primato della classifica del massimo campionato regionale. I due club del maceratese, dopo aver rivaleggiato a lungo per la vittoria del campionato di Promozione nel 2021-2022, poi comunque valso l’accesso alla categoria in questione ad entrambe, si sfideranno da prima e terza della classe distanziate a malapena da due punti l’una dall’altra. Senza dubbio, quello di Villa San Filippo sarà il match più risonante del pomeriggio che ci spetta.

L’altra formazione in odor di primato, il K Sport Montecchio, sarà attesa dal Monturano Campiglione.  L’undici di Magi, per rimanere alla porta della prima piazza, dovrà scontrarsi contro i nuovi stimoli che in settimana i fermani hanno ottenuto dal ritorno in panchina di mister Cuccù.

Alle 14,30, come nel caso di Chiesanuova-Maceratese e Monturano-K Sport, in campo altre otto protagoniste. Gli accoppiamenti figli del calendario prevedono; Fabriano Cerreto-Montegranaro, Montefano-Atletico Mariner, Osimana-Urbania e Urbino-Matelica. I cartai distano tre lunghezze dai veregrensi ed ospiteranno Mengo e i suoi con la volontà di riacciuffare tre punti interni che non arrivano dalla quinta giornata. Il Montefano si tratterrà tra le mura amiche del “Dell’Immacolata” in uno scontro molto sensibile con i marineros di Puddu, ancora alla ricerca della prima gioia dopo due pareggi e due sconfitte.

Osimana-Urbania si fronteggeranno per la terza volta stagionale dopo la rocambolesca semifinale di Coppa con l’intento reciproco di indebolirsi in virtù della corsa play-off. Stesso ambito che comprenderà il pomeriggio del “Montefeltro”, dove Urbino e Matelica conosceranno di più sul proprio destino legato alle speranze per gli spareggi.

L’assetto finale della tredicesima prenderà forma a partire dalle 15.00, quando a scendere in campo saranno anche: Portuali Dorica, Alma Fano, Tolentino e Sangiustese. I dorici hanno un gettone casalingo per spaziare ancor più lontano dall’ultima posizione, occupata proprio dagli granata attesi nel capoluogo. Il Tolentino, tra le mura rinvigorite del “Dell’Immacolata”, attendono una Sangiustese appena uscita da un impasse di cinque giornate.

 

13^ Giornata Eccellenza Marche; CHIESANUOVA – MACERATESE(Isnardi di Albenga), FABRIANO CERRETO – MONTEGRANARO (Eletto di Macerata), URBINO – MATELICA (Uncini di Jesi), MONTEFANO – ATLETICO MARINER (Pigliacampo di Pesaro), MONTURANO – K SPORT MONTECCHIO (Gasparoni di Jesi), OSIMANA – URBANIA (Fiermonte di Macerata), PORTUALI  DORICA – ALMA FANO (Messina di Castellammare Stabia), TOLENTINO-SANGIUSTESE (Malascorta di Jesi)




Eccellenza / In testa è una girandola: Maceratese di nuovo prima, successo da dieci e lode per il K Sport

Quattro turni dopo, Maceratese di nuovo in testa grazie al fattore Cirulli. Il K Sport mina l’imbattibilità del Chiesanuova, scivolato terzo e con la gara da lanciare alla capolista all’orizzonte. Il Tolentino si conferma bestia nera del Montegranaro, tra Portuali e Monturano un punto a testa che può far comodo ad entrambe

Vallesina 25 novembre 2024 – L’effetto K Sport, minatorio rispetto all’imbattibilità del Chiesanuova, ha dettato il “nuovo” establishment dell’Eccellenza: Maceratese prima in solitaria, di nuovo, quattro turni dopo, con K Sport e Chiesanuova rispettivamente al secondo e terzo posto.

I biancorossi hanno spodestato i treiesi prima della sfida cruciale di domenica prossima. Affondando all’81’ un Osimana che negli anni si è sempre contraddistinta per non esser proprio stata la migliore cliente dei maceratesi. Possanzini e i suoi ragazzi terribili, di cui Cirulli s’è ancora una volta coronato capostipite con una rete significante +3, hanno scacciato un altro tabù nella propria corsa, quindi.

Segnali da non sottovalutare.

Così come quelli che in concomitanza, abbiamo detto, ha continuato a inscrivere la formazione di Beppe Magi sul rotocalco del massimo campionato regionale.

Anche Tolentino ed Urbania hanno continuato la propria tratta su binari ad alta velocità. Un rigore di Capezzani ha valso per i cremisi il blitz rinnovato di Montegranaro, nello stesso campo in cui nella scorsa stagione, la squadra al momento allenata da Passarini raccolse, come in questo caso, una cinquina di successi consecutivi.

I durantini hanno dato man forte alla propria spietata legge interna, regolando il Montefano per collezionare la quarta vittoria su cinque sfide giocate tra le mura amiche.

I calzaturieri di mister Eddy Mengo sono scivolati al nono posto, in concomitanza con la rinata Sangiustese, al netto della vittoria dell’Urbino sull’Atletico Mariner.

I ducali si sono bagnati per la prima volta di una doppia vittoria consecutiva con cui hanno potuto aggrapparsi al Matelica, rimasto nel mentre all’asciutto in quel di Villa San Filippo.

Gli unici casi in cui non ci si è avvalsi di un risultato completamente a favore dell’una o dell’altra squadra si sono registrati tra Alma Fano-Fabriano Cerreto e Monturano Campiglione-Portuali. Entrambe fissatesi sull’1-1.

 

12^GIORNATA ECCELLENZA: Alma Fano-Fabriano Cerreto 1-1 (Fofana, Carnevali), K Sport-Chiesanuova 1-0 (Gurini), Montegranaro-Tolentino 0-1 (Capezzani), Monturano-Portuali 1-1 ( Altobello, F.Testoni), Sangiustese-Matelica 2-0 (Grassi, Formentini), Atletico Mariner-Urbino 1-3 (Liberati, Giovane, Bardeggia x2), Maceratese-Osimana 1-0 (Cirulli)

CLASSIFICA: Maceratese 27, K Sport 26, Chiesanuova 25, Urbania 24, Tolentino 22, Osimana 19, Matelica 18, Urbino 18, Montegranaro 17, Sangiustese 17, Fabriano Cerreto 14, Montefano 11, Monturano 9, Portuali 8, Atletico Mariner 6, Alma Fano 3

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Serie A Femminile Calcio a 5 / L’Okasa Falconara sormonta il muro Molfetta: 3-0 al PalaBadiali

La settima giornata di Serie A Fabless sorride alle falconaresi con tre punti maturati tutti nel secondo tempo. Dopo un assedio dopo l’altro sventato dall’ungherese Torma, nella ripresa la seconda doppietta tutta interna ad un secondo tempo di Elpidio permette alle citizens di sormontare la barricata delle pugliesi. Poi, Isa Pereira, fissa sul 3-0 il risultato finale del Pala Badiali

Falconara, 24 novembre 2024 – Tre punti dal valore doppio per come arrivati. L’Okasa Falconara raccoglie il secondo bottino pieno interno della sua stagione superando solo nel secondo tempo la gigantografia difensiva della Femminile Molfetta. Per rimanere nella scia delle quattro ‘grandi’ del campionato di Serie A Fabless, al Pala Badiali serviva l’ennesimo pomeriggio ruspante. Così è stato, non senza difficoltà per riuscire ad accedere al di la della saracinesca ungherese innalzata da Torma per le pugliesi. Un successo che ha valso per le ragazze di Giulia Domenichetti l’allungo sulle materane del CMB, uscite sconfitte nell’anticipo di ieri contro Bitonto, ed il successivo accorciare sulle contendenti più in alto di tutte.

 

PRIMO TEMPO

L’Okasa Falconara affronta il Molfetta al PalaBadiali annettendo il dominio quasi assoluto dei primi 20 minuti, ma senza riuscire a sbloccare il risultato. Protagonista assoluta del primo tempo è Lilla Torma, il portiere ungherese del Molfetta, che neutralizza un assedio costante. Subito al via, Isa Pereira tenta due volte dalla distanza, senza successo. Ferrara serve un assist perfetto per Balardin, ma ancora Torma si oppone con un intervento provvidenziale.

All’8′, Praticò centra il palo, mentre al 10′ Martin Cortes colpisce dapprima l’incrocio, poi il palo opposto, e infine vede la deviazione di tacco di Torma, che sventa una possibile autorete. Al 12’30”, Torma compie un vero miracolo su un’altra conclusione insidiosa di Balardin.

Nonostante il predominio delle padrone di casa, il Molfetta si rende pericoloso in contropiede con Horvat. È allora che Sestari, portiere dell’Okasa, si mette in luce con un intervento decisivo che salva la porta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con il pubblico che assiste a una partita intensa ma ancora privata di gol.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con il gol liberatorio dell’Okasa Falconara dopo appena 66 secondi. Su calcio di punizione battuto da Balardin, la difesa del Molfetta si fa trovare impreparata, ed Elpidio colpisce: palo e rete per l’1-0. Il vantaggio carica le marchigiane, che continuano a premere. Al 5′, Balardin sfiora il raddoppio, ma Ginosa interviene con una scivolata provvidenziale.

Il secondo gol arriva all’8’44”: Ferrara serve un cross preciso per Elpidio, che non sbaglia e firma la  seconda doppietta personale tutta interna ad un secondo tempo al Pala Badiali. L’Okasa ha l’occasione di chiudere definitivamente il match con un rigore, assegnato per un fallo di mano di Errico, ma capitan Ferrara calcia alto sopra la traversa.

Il Molfetta tenta di reagire, ma Torma continua ad essere un baluardo, negando altre reti a Praticò e Balardin. La rete del definitivo 3-0 arriva al 15’55”: su un corner battuto da Cortes, Pereira si avventa sul pallone e lo spedisce in rete.

Alla sirena finale, il PalaBadiali esplode di gioia: l’Okasa Falconara incamera 3 punti importanti, salendo a quota 13 in classifica, con la miglior difesa del torneo. Ora le marchigiane si preparano per il big match di sabato prossimo contro il Bitonto, una sfida che promette spettacolo. Soprattutto dopo aver accorciato sensibilmente sulle pugliesi in vista del classico in arrivo.

OKASA FALCONARA-FEMMINILE MOLFETTA 3-0 (0-0 p.t)

Okasa Falconara: Sestari, Pereira, Martin Cortes, Ferrara, Elpidio, Praticò, Balardin, Bordacchini, Pirro, Gaspari, Gregori, Pesaresi. All. Domenichetti.

Femminile Molfetta: Torma, Pati, Matranga, Caballero, Galvez Talavera, Gurrieri, Caputo, Errico, Soullard, Boukaleb, Horvath, Ginosa. All. Iessi.

Reti: 1’06’’ st e 8’44’’ st Elpidio (OF), 15’55’’ st Pereira (OF).

 

RISULTATI 7^ GIORNATA: CMB-Bitonto 3-8, Pescara-Lazio 5-1, Kick OFF-Cagliari 5-4, Audace Verona-Foligno 4-1, Lamezia-Tiki Taka 3-6, Falconara-Molfetta 3-0

CLASSIFICA: Kick Off 18, Bitonto 14, Pescara, 14, Francavilla 14, Falconara 13, Matera 10, Lazio 9, Vip 7, Molfetta 6, Verona 6, Cagliari 3, Foligno 3, Lamezia 0

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 12^ giornata

K Sport Montecchio-Chiesanuova sfida da brividi. La Maceratese attende l’Osimana, che sarà orfana dei propri supporters per via del divieto riservato ai residenti di Ancona e provincia predisposto dalla prefettura per l’occasione. Monturano Campiglione-Portuali match clou nelle retrovie

Vallesina 22 novembre 2024 –Così come posto all’orizzonte, il calendario dell’Eccellenza Marche, diventa più allettante che mai. Per la dodicesima giornata di campionato, la capolista Chiesanuova sonderà il terreno del K Sport Montecchio per capire se, così come avvenne la passata stagione più o meno a cavallo dello stesso periodo dell’anno, su questo potrà continuare a tastare i braccioli scintillanti del prossimo trono da regina d’inverno. L’incrocio più spericolato del turno alle porte, si giocherà alle 14.30 in casa della formazione allenata da Beppe Magi. Per i treiesi, quella di domenica sarà un’occasione stratosferica per ottenere un vantaggio lungimirante su una diretta concorrente. La quale anticiperà di una settimana un’altra delle sfide che la potranno dire lunga su quali sentieri percorrerà il nostro massimo campionato regionale, ovvero Chiesanuova-Maceratese. Continuando a rimanere focalizzati sulla giornata in arrivo, sempre alle 14.30, in campo altre otto squadre. Un altro match clou, spostato verso l’orbita salvezza, sarà Monturano-Portuali. I fermani e i dorici sono divisi da un solo punto e prevalere l’una sull’altra potrebbe avere importanza considerevole visti gli impegni contemporanei delle altre impegnate nelle stesse zone. Il Montefano, ad esempio, dovrà raggiungere Urbania, dove i durantini quest’anno hanno sbagliato solo una volta, alla prima. L’Atletico Mariner, proveniente dal pomeriggio tutt’altro che semplice di Tolentino, ospiterà un Urbino all’apparenza propenso alla ripresa definitiva. I cremisi, invece, dopo averne rifilati quattro ai “marineros” domenica scorsa, proveranno a scappare lontani dal centro della graduatoria ricercando la quinta sinfonia consecutiva nel campo del Montegranaro. Poi, tra le sfide “di centro”, Sangiustese-Matelica. Dalla sponda rossoblù, perviene la sensazione che Giandomenico abbia finito i jolly da spendere in termini di sconfitte.

Dalle 15.00, oltre alla già citata Atletico Mariner-Urbino, si sfideranno Alma Fano e Fabriano Cerreto più Maceratese e Osimana. La gara di Fermignano tra granata e cartai deve tradursi per il rientrante Aiello nella speranza di ripartire con il piede giusto sulla panchina temporaneamente abbandonata a settembre. Quella dello stadio “Pino Brizi”, dopo una settimana piuttosto animata dal dibattito sui prevedibili divieti imposti ai tifosi osimani, potrebbe trasformarsi per la Maceratese in un’occasione da non sciupare per rimettere il naso avanti. K Sport-Chiesanuova permettendo.

 

12^ giornata Eccellenza: K Sport-Chiesanuova (Messina di Castellammare), Alma Fano-Fabriano Cerreto (Tasso di Macerata), Maceratese-Osimana (Capelli di Mantova), Monturano Campiglione-Portuali Dorica (Pigliacampo di Pesaro), Urbania-Montefano (Latuga di Pesaro), Atletico Mariner-Urbino (El Mouhsini di Pesaro), Sangiustese-Matelica (Cachiarelli di San Benedetto), Montegranaro-Tolentino (Negusanti di Pesaro)

CLASSIFICA: Chiesanuova 25, Maceratese 24, K Sport 23, Urbania 21, Tolentino 19, Osimana 19,  Matelica 18, Montegranaro 17, Urbino 15, Sangiustese 14, Fabriano Cerreto 13, Montefano 11, Monturano 8, Portuali 7, Atletico Mariner 6, Alma Fano 2

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Eccellenza / L’undicesima come chiave di volta per Chiesanuova e Tolentino; Maceratese ok in Ancona

Week-end di smottamenti per il primato e per la zona play off: il pari del K Sport ha lanciato il Chiesanuova alla testa della classifica in solitaria; per la prima volta in stagione il Tolentino ha centrato la griglia degli spareggi

Vallesina, 17 novembre 2024 – Virata in vetta e new entry nella zona calda della graduatoria: il fine settimana di Eccellenza ha regalato al caso due eventi centrali. Il primo, figlio dell’ennesima trama quasi osé del “Sandro Ultimi”, ha visto il Chiesanuova slanciarsi sul primo posto in solitaria. Il secondo, sensazionalistico per come stavano le cose appena quattro giornate fa, ha testimoniato l’incunearsi internamente alle zone che contano del Tolentino. Il team di Mobili ha coronato, con i gol di Tanoni e Pesaresi, una settimana autenticamente perfetta. Sul campo, tutta a discapito dello stesso Monturano Campiglione sconfitto 2-0 domenica: raggiungimento della finale regionale di Coppa Italia e appostamento sulla cima più alta della graduatoria dopo gli ultimi tre punti conquistati a casa. A spese del K Sport Montecchio non spintosi oltre l’1-1 a Matelica.

I cremisi hanno svoltato e l’hanno fatto sul serio. La coppia più in forma del campionato, Lovotti-Moscati, ha spianato la strada verso il secondo successo interno della Passarini band. Una quarta vittoria consecutiva che ha palesato la declinazione in crescendo a cui sta fidelizzandosi il Tolentino, arrivata, non a caso, con quattro gol segnati al malcapitato Atletico Mariner. Dopo la piccola abdicazione, se così possiamo definirla, del K Sport Montecchio in quel di Matelica, ad aver tratto vantaggio in termini di posizionamento dopo l’undicesima giornata è stata anche la Maceratese. I biancorossi, al secondo 2-0 consecutivo, hanno espugnato il “Del Conero” fissandosi al secondo posto.

L’Urbania, così come il Chiesanuova, ha sfruttato a pieno il magic moment creatosi a partire dalle vibrazioni per aver raggiunto una finale regionale imponendosi anche a Fabriano. I cartai hanno ancora una volta pagato a caro prezzo la scarsa propensione a non concedere, facilitando ai durantini il mantenimento della giusta soglia della tensione dopo la sbornia figlia dell’infrasettimanale valevole l’accesso in finale di Coppa Italia.

Chi invece mercoledì aveva mancato il passepartout per l’incontro che deciderà le sorti della coppa, ovvero l’Osimana, ha trovato le giuste chiavi per rientrare alla grande in campionato. I senza testa, infatti, dopo un primo tempo lasciato all’Alma Fano, si sono resi letali nella ripresa scaraventando via le buone intenzioni prima mostrate dai granata con un bel 3-1 proiezione playoff. Agli stessi, si sono sensibilmente avvicinati i gialloblù del Montegranaro dopo aver regolato, con lo stesso risultato di 3-1, la trasferta di Montefano. Per gli uomini di Eddy Mengo la prima posizione valevole al raggiungimento del tetto per gli spareggi ora dista solo due punti: la metà di quelli che serviranno all’Urbino per involarsi con gli stessi parapendii dopo aver trovato una vittoria pesantissima in casa con la Sangiustese.

11^giornata Eccellenza Marche

Chiesanuova-Monturano 2-0 (Tanoni, Pesaresi), Portuali-Maceratese 0-2 (Vrioni, Cirulli), Montefano-Montegranaro 1-3 (Di Lallo, Perpepaj x2, Capodaglio), Osimana-Alma Fano 3-1( Alessandroni, Buonaventura, Mafei, Saponaro), Urbino-Sangiustese 2-1 (Tamagnini, Galante, Tarulli), Fabriano Cerreto-Urbania 1-2 ( Franca, Farias, Nacciarriti) Tolentino-Atletico Mariner 4-1( Lovotti x2, Moscati, Capezzani, Liberati), Matelica- K Sport 1-1 (Amico, Barattini)

CLASSIFICA: Chiesanuova 25, Maceratese 24, K Sport 23, Urbania 21, Tolentino 19, Osimana 19,  Matelica 18, Montegranaro 17, Urbino 15, Sangiustese 14, Fabriano Cerreto 13, Montefano 11, Monturano 8, Portuali 7, Atletico Mariner 6, Alma Fano 2




Eccellenza \ Il Chiesanuova vola sempre più su: Monturano K.O. 2-0

Dopo un primo tempo trascorso in continuità con l’equilibrio visto nel ritorno della semifinale di Coppa di mercoledì, Tanoni sblocca il risultato nella ripresa. Poi, Pesaresi certifica per i treiesi il sorpasso in testa al K Sport Montecchio, fermato nel mentre a Matelica.

Vallesina, 17 novembre 2024 – Non rallenta di un centimetro il Chiesanuova: l’undicesima giornata ha dato ragione ai ragazzi di Mobili per la settima volta in campionato. Un successo per 1-0 sul Monturano Campiglione, battuto due volte al “Sandro Ultimi” nell’arco degli ultimi diciassette giorni vista la semifinale vincente di Coppa Italia dello scorso 30 ottobre, questa volta deciso da Tanoni e Pesaresi. Il terzo atto stagionale tra la formazione di Mobili e quella di Martinelli, dopo una vittoria ed un pari, pende per la seconda volta verso la sponda biancorossa. A conferma della candidatura seria che stanno progressivamente dimostrando capitan Mongiello e soci, riusciti a superare un altro ostico ostacolo sul proprio cammino. Succede tutto nel secondo tempo, con i gol di Tanoni e Pesaresi che proiettano ancora più in alto un Chiesanuova ora primo in solitaria.

 

PRIMO TEMPO

Il terzo atto stagionale tra le due si stappa al 10’: Mongiello scarica verso Monti. Il portiere fermano è bravo a disinnescare.

L’occasione del capitano biancorosso arriva dopo un avvio davvero focoso in campo, in cui spicca l’agonismo tracotante degli ospiti. Il primo spauracchio dal lato dei fermani così lo crea Ercoli al 22’ con un destro dal limite. Il pallone non si indirizza come avrebbe voluto il centrocampista ex Civitanovese. Quattro minuti dopo, Altobello prova a creare i presupposti per la gran coordinazione. Risultato in semirovesciata riuscito solo parzialmente al centravanti di Martinelli.

Dopo un intermezzo passato leggermente in apnea, il Chiesanuova sale in cattedra sul finale di prima frazione. Ad orchestrare per la conclusione di Sbarbati è sempre Mongiello: Monti nega però la gioia del gol allo “squalo”. Si va a riposo, così, sullo 0-0.

 

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo si prospetta sin da subito vivace: dopo appena sei minuti, Muzi da due passi spreca il jolly per il vantaggio fermano graziando i biancorossi. Il Chiesanuova non perdona e al 59’ segna con Tanoni. Dopo lo svantaggio il Monturano si ritrova un po’ confuso, accennando alla reazione solo con qualche tiro da distanza. Così, per il Chiesanuova si prospetta l’occasione di raddoppiare. Quella buona arriva all’80’ con il colpo di testa a schiacciare di Pesaresi.

 

CHIESANUOVA-MONTURANO 2-0

58’ Tanoni, 80’ Pesaresi

Chiesanuova – Ajradinoski, Perini(56’ Ciottilli), Carnevali(74’Pesaresi), Sopranzetti (34’ Trabelsi, 65’Tempestilli), Canavessio, Monaco, Russo, Tanoni, Sbarbati (82’ Morettini), Mongiello, Persiani ALL. Mobili

Monturano – Monti, De Carolis(66’ Verini), Fabi(78’ Rotondo), Piras, Adami, Muzi, Morelli, Adami, Ercoli(78’ Cisbani), Altobello (78’ Santarelli), Russo, Palestini ALL. Martinelli




Eccellenza / Il programma e gli arbitri dell’11^ giornata

Per il Chiesanuova terzo atto dinnanzi al Monturano Campiglione dopo le semifinali di Coppa. Il K Sport raggiungerà Matelica, la Maceratese prepara l’assalto al capoluogo per la sfida con i Portuali

Vallesina, 15 novembre 2024 – Squadre di Eccellenza tutte in campo domenica 17 novembre. Come da habitué rispetto alle ultime due giornate, i giochi saranno aperti con il K Sport e il Chiesanuova a fare da aprifila.

I treiesi, pieni di gioia per aver aggiunto l’ennesimo tassellino d’eccezione alla propria storia con la qualificazione in finale di Coppa Italia regionale, ospiteranno ancora una volta il Monturano Campiglione.

Alle 14,30, in quello che sarà il terzo atto nel giro di venti giorni tra la squadra di Mobili e quella di Martinelli, i biancorossi ripiomberanno sul campionato con la volontà di continuare a primeggiare sulle altre.

Stesso discorso varrà per il K Sport Montecchio: bomber Peroni e compagni saranno di scena al “Giovanni Paolo” di Matelica. La formazione di Beppe Santoni ha tra le mura amiche un match-clou per candidarsi seria inseguitrice della diretta avversaria.

Il programma legato alla prima fascia oraria delle 14.30, poi, comprenderà Osimana-Alma Fano, Fabriano Cerreto-Urbania e Urbino-Sangiustese. Allo stadio “Diana” i senzatesta hanno l’occasione per cacciare il magone venutosi a creare dall’eliminazione settimanale contro l’Urbania. I durantini, con l’umore alle stelle dopo aver trovato, al contrario, la qualificazione mercoledì, saranno ospiti del Fabriano Cerreto allo stadio “Aghetoni”. Urbino e Sangiustese devono fare del “Montefeltro” il luogo per un pronto riscatto dopo le delusioni della decima giornata.

Per le restanti tre gare ci sarà da attendere le 15.00; orario in cui Portuali, Montefano e Tolentino ospiteranno rispettivamente Maceratese, Montegranaro e Atletico Mariner. Il teatro della sfida tra Portuali e Maceratese sarà lo stadio “Del Conero”, mentre il “Dell’Immacolata” e il “Della Vittoria” catalizzeranno gli avvenimenti legati a Montefano-Montegranaro e Tolentino-Atletico Mariner.

 

11^ giornata Eccellenza Marche:  Chiesanuova-Monturano Campiglione (Uncini di Jesi), Fabriano Cerreto-Urbania (Tarli di Ascoli), Urbino-Sangiustese (Gasparoni di Jesi), Matelica-K Sport (Volpi di LaSpezia), Montefano-Montegaranaro (Malascorta di Jesi), Osimana-Alma Fano(Eletto di Macerata), Portuali-Maceratese (Nonnato di Rovigo), Tolentino-Atletico Mariner (Spadoni di Pesaro)

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 22; Maceratese 21; Urbania 18; Matelica 17; Osimana, Tolentino 16; Sangiustese, Montegranaro 14; Fabriano Cerreto 13; Urbino 12; Montefano 11; Monturano Campiglione 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 6; Alma Fano 2

 MARCATORI – Reti 7: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 6: Cognigni (Maceratese) – Reti 5: Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro) – Reti 4: Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

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Eccellenza / Maceratese, Edo Ruani ed un’altra rovesciata marchigiana: “Il mio gol una ‘figata’ per farci continuare a volare”

Il trequartista biancorosso domenica ha segnato il quarto gol del proprio campionato sfoderando una prodezza straordinaria. L’ennesima testimonianza della fiducia dilagante di cui sta godendo nell’ambiente maceratese in questa stagione

Vallesina, 12 novembre 2024 – Dopo aver perso la massima efficacia in trasferta due domeniche fa, per via del pareggio di Fabriano, la Maceratese ha cancellato l’astinenza dai tre punti tra le mura amiche del “Pino Brizi” nel derby con il Montefano.

Lo scoglio viola non ha arenato la voglia dilagante dei biancorossi di rimanere ben saldi al di dietro delle due capoliste.

Andando di pari passo con l’impossibilità di opporsi al talento sfavillante di Edoardo Ruani.

Alla seconda stagione con addosso la pelle della “Rata”, l’estroso centrocampista offensivo classe 2003 sta associando una crescita personale esponenziale. Un crescendo in personalità, giocate e concretezza che non poteva non sposarsi con la fiducia che a più riprese ha dimostrato di ricevere dall’ambiente in maniera continuativa quest’anno.

Proprio questa, la fiducia, sta divenendo nell’amplificatore perfetto della genialità appartenente al classe 2003: la variabile che “scioglie le gambe, attira la buona sorte, fa volare il talento” come riporta sui propri social il suo allenatore Matteo Possanzini riproponendo le parole del campione del mondo ’86 Jorge Valdano.

Lecito pensare, non sia stato un caso, quindi; il talento, impersonificato nel gioiellino ex Ancona, sospinto da tutte le caratteristiche di cui sopra, al diciottesimo di Maceratese-Montefano è volato in senso lato. Non dopo aver già fatto le prove generali con una coordinazione simile qualche manciata di secondi prima, su quel pallone spiovente all’interno dell’area di rigore Ruani ha elevato oltre sé stesso i propri compagni inevitabilmente increduli davanti a cotanta eleganza. Ponendosi per qualche frazione di secondo, al centro di un mondo che ha visto splendidamente capovolto. Un mondo da 1-0 e palla al centro diverso da tutti gli altri. Tra l’altro si sa, quello di rovesciata è il gol che tutti sognano di fare almeno una volta nella vita.

 

Ciao Edoardo, benvenuto su VallesinaTV!

-Ciao a tutti e grazie per l’invito e l’attenzione!

Non possiamo non partire da quel frame: palla che scende giù e tu, che ti immagini?

-Non ho immaginato molto…l’ho fatta e basta. Poi, rialzandomi da terra e realizzando che per quella volta la cosa era andata in porto ho esultato all’impazzata. Una delle sensazioni più vicine al concetto di “figata” mai provate in vita mia.

Un gesto come quello non si allena; eppure tu le misure per provarci l’avevi già prese qualche minuto prima colpendo l’incrocio: in qualche modo te la sentivi dentro quella giocata?

Si, esatto. Nel primo caso essendomi ritrovato un po’ troppo distante dalla palla ho colpito con un minor margine di calcolo. In occasione dell’1-0 invece l’ho vista arrivare proprio bene e credo di essermi aiutato con questo.

Più in generale, quanto ti aiuta il lavoro che state facendo per dare spazio ai tuoi sprazzi di talento?

Tantissimo. Nella passata stagione a Macerata, un’po’ per qualche mia noia fisica di troppo ed un po’ per circostanze ulteriori, ho fatto più fatica. Quest’anno sto avendo più continuità e lavorando in un ambiente in cui si respira fiducia non posso che rendere meglio.

La fiducia, quindi, è elemento centrale nel percorso corrente. Come si guadagna con un allenatore come il vostro?

Non ti saprei dire con certezza…a dire il vero, l’abbiamo sentita tutti quanti allo stesso modo sin dall’inizio. Quando ti arriva in maniera coerente e spontanea poi non può che esser ricambiata con la stessa moneta. Soprattutto per questo stiamo remando tutti verso lidi di belle speranze.

Anche perché nel vostro personalissimo passato recente, durante la scorsa stagione mentre Possanzini sedeva sulla panchina cremisi vi eravate punzecchiati…

Cose di campo… (ride, ndr) che sono finite ovviamente li dove iniziarono. Con il mister c’eravamo incrociati più volte tra coppa e campionato nella passata stagione e, difendendo i rispettivi colori, alle volte l’agonismo prese il sopravvento. Quando ho appreso che avrei avuto modo di lavorarci assieme ad inizio stagione mi sono messo subito a confronto con una persona seria e decisa. Che io, come tutti gli altri, voglio ripagare mostrandomi completamente a disposizione.

foto in evidenza di Francesco Tartari 

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Eccellenza / Lassù non demorde nessuno: per il campionato sarà sfida a tre?

Vincono convincendo a pieno le prime tre della classe. K Sport, Chiesanuova e Maceratese possono mantenere fino alla fine sul filo del rasoio il campionato. L’Urbania sale al quarto posto, per il Fabriano Cerreto quello di Monturano somiglia ad un vero e proprio blitz-salvezza

Vallesina, 11 novembre 2024 – Vincono, convincono e non subiscono. Il falsetto della decima giornata per tutte le fantastiche quattro lassù è stato proprio questo. K Sport Montecchio, Chiesanuova, Maceratese ed Urbania hanno fatto la voce roca tra le mura amiche. Di quelle che rimbombano, roboanti, per tramandare il messaggio con la decisione necessaria ad imporsi nella bagarre dell’alta classifica. I pesaresi attraverso la quinta meraviglia consecutiva hanno rinforzato la prima posizione in graduatoria. Seppur a braccetto con il Chiesanuova che, nel mentre dell’ennesima sfida vincente lanciata dalla squadra di Beppe Magi ai Portuali, è tornata a fare il suo senza offrire spiragli all’Osimana. Arrivata al “Sandro Ultimi” non al meglio delle proprie potenzialità.

Il massimo comune denominatore della porta inviolata ha investito anche le sorti di Maceratese ed Urbania. I biancorossi, a -1 dall’ambo più fortunato del momento, hanno neutralizzato il Montefano passando per due giocate di categoria superiore sfornate da Ruani prima e Cirulli poi. Questa volta, senza patire delle distrazioni che, un po’ troppo spesso, hanno macchiato un percorso condotto ordinariamente con intenzioni ed idee più che positive. Altra vittoria simbolica ed importante per l’obbiettivo che sta gradualmente imponendosi è stata quella dell’Urbania. Nel derbyssimo contro l’Urbino, Sarli e Rivi, come nella quarta giornata contro l’Alma Fano, hanno cooperato diabolicamente per far imporre i durantini in un’altra stracittadina. Facendo permanere nella pancia della classifica Mariani e i suoi ducali.

Passando per due vittorie in trasferta, le uniche avvenute oltre alle altre quattro sopracitate a “km” zero, Tolentino e Fabriano Cerreto si sono imposte a Fermignano e Monturano. I cremisi, continuando a sfruttare il magic moment del tandem Lovotti-Moscati, ne hanno rifilati tre all’Alma Fano per inanellare la terza gioia filata. I cartai, con lo stesso risultato di 3-1, hanno sbancato il campo del Monturano Campiglione in rimonta. Usufruendo al massimo della scheggia impazzita, Proietti Zolla. Un successo, quello dei fabrianesi, che ha sollevato dalla zona playout Caporali e i suoi. Spingendo ancor più indietro i fermani.

Nel silenzio del “Ciarrocchi” di San Benedetto, in cui Atletico Mariner e Sangiustese hanno sfilato a porte chiuse, sono rimasti senza voce anche gli attacchi di entrambe. Per i rossoblù è arrivato un pareggio che testimonia ancora una volta il periodo delicato in cui Giandomenico ed adepti si trovano: i calzaturieri non segnano da quattro turni, avendo guadagnato da questi, un solo punto. Proprio contro l’Atletico Mariner, che dall’innesto di Puddu in panchina sembra prediligere il segno “X”.

Con modalità ben distanti da quelle sviluppatesi nell’ascolano, anche Montegranaro e Matelica si sono divise la posta dello stadio “La Croce”. Alla stravaganza delle offensive di Mengo, la formazione biancorossa è riuscita ad associare la forza di saper riacchiappare i veregrensi all’87’. Scacciando così le avances gialloblù rispetto alla posizione così mantenuta da Santoni e la sua truppa.

 

10^ giornata Eccellenza Marche: K Sport-Portuali 2-0 (Dominici, Gurini), Montegranaro-Matelica 2-2 (Iori, Jallow, Tonuzi, Frulla), Monturano-Fabriano Cerreto 1-3 (Altobello, Proietti Zolla x2, Peluso), Maceratese-Montefano 2-0 (Ruani, Cirulli), Urbania-Urbino 2-0 (Sarli, Rivi) , Alma Fano-Tolentino 1-3 (Moscati, Lovotti, Cicconetti, Jacouba) , Atletico Mariner-Sangiustese 0-0, Chiesanuova-Osimana 3-0 (Mongiello, Sbarbati x2)

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 22; Maceratese 21; Urbania 18; Matelica 17; Osimana, Tolentino 16; Sangiustese, Montegranaro 14; Fabriano Cerreto 13; Urbino 12; Montefano 11; Monturano Campiglione 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 6; Alma Fano 2

 MARCATORI – Reti 7: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 6: Cognigni (Maceratese) – Reti 5: Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro) – Reti 4: Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

foto in evidenza di Francesco Tartari (S.S. Maceratese)

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Calcio a 5 femminile Serie A / L’Okasa Falconara non cede il passo al Francavilla: 3-3 con il Tiki Taka

Le ragazze di Giulia Domenichetti si fanno raggiungere sul pari dalle abruzzesi al Pala Badiali. Dopo un primo tempo condotto dal Francavilla, Elpidio e Praticò avevano rettificato il match verso la via dei tre punti nella ripresa. Poi sfuggiti a tre minuti dal termine

FALCONARA, 10 novembre 2024 – Va sotto, non cede, rimonta e si fa riprendere. L’Okasa Falconara guadagna un punto dalla 5^ giornata di Serie A Fabless, valido per la sfida da gran galà della disciplina lanciata al Tiki Taka Francavilla. Con le abruzzesi davanti a tutte alla vigilia del quinto impegno di campionato, quella del Pala Badiali era già ai nastri di partenza una sfida bollente. Il verdetto del campo ha centrato in pieno il punto, sfornando una prestazione all’insegna dell’equilibrio e di una foga agonistica da alti palcoscenici.

IL MATCH

Fin dalle prime battute, il match si accende, seguendo un copione combattutissimo. L’Okasa Falconara parte bene: Duda compie un miracolo su Ferrara e soffia sulla puntata di Elpidio, poi uscita d’un sospiro. A trovare il vantaggio, con la solita Bertè, sono però le ospiti. Le squadre vanno al riposo con le abruzzesi avanti di un gol. La chance per il pareggio citizen arriva sei minuti dopo l’inizio della ripresa: Elpidio non sbaglia dal dischetto e porta il risultato sull’1-1. Appena novanta secondi dopo, un secondo fallo di mano regala il secondo jolly da rigore, e di nuovo Elpidio capitalizza per il 2-1, firmando la sua doppietta. Il Francavilla reagisce subito, sfruttando una distrazione difensiva e pareggiando grazie alla zampata dell’ex Boutimah. Le padrone di casa però non demordono e, a cinque minuti dal termine, Praticò trova il gol del 3-2 con un colpo da rapace d’area. Tuttavia, i tre punti sfuggono alle falchette quando, a tre minuti dalla fine, De Siena sigla il definitivo 3-3 su un’incertezza di Ferrara in fase di possesso davanti alla propria area. La sigla finale scorre così su un 3-3 bello, intenso e concitato, che rappresenta per le biancoblu il terzo risultato utile consecutivo dopo due vittorie filate.

 

OKASA FALCONARA-TIKI TAKA FRANCAVILLA 3-3 (p.t. 0-1)

OKASA FALCONARA: Sestari, Pesaresi, Elpidio, Isa Pereira, Cortes, Balardin, Praticò, Gregori, Pirro, Ferrara, Bordacchini. All. Domenichetti

TIKI TAKA: Duda, Soldevilla, Prenna, De Siena, Bertè, Zinni, Bettioli, Ortega, Guidotti, Carpineta, Marcelli, Boutimah. All. Chiavaroli

RETI: Bertè 15’13”, Elpidio 26’58”, Elpidio 27’54”, Boutimah 29’53”, Praticò 35’21”, De Siena
37’25”

ARBITRI: Lacalamita (Bari), Fior (Castelfranco Veneto); crono Di Battista (Avezzano

RISULTATI 5^ GIORNATA: Pescara-Molfetta 4-0, Verona-Bitonto 1-9, KickOff-Vip 8-0, Foligno-Lazio 2-3, CMB-Cagliari 5-2, Falconara-Francavilla 3-3

CLASSIFICA: KickOff 12, Tiki Taka 11, Bitonto 10, Pescara 10, CMB Matera 9, Lazio 8, Falconara 7, Molfetta 5, VIP 4, Cagliari 3, Foligno 3, Verona 2, Lamezia 0




Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 10^ giornata

Maceratese-Montefano sfida mai banale. Per i Portuali “mission impossible” a Montecchio. Chiesanuova-Osimana antipasto della finale di Coppa di dicembre?

Vallesina, 08 novembre 2024 – Continua passando al vaglio il suo decimo atto l’operazione Eccellenza Marche.

La domenica in arrivo scandirà il pomeriggio delle sedici protagoniste a partire dai due orari delle 14.30 e delle 15.00.

Nella prima fascia oraria avranno occasione di dire la loro le due capoliste Chiesanuova e K Sport Montecchio. Entrambe in casa rispettivamente contro Osimana e Portuali. Nel primo caso i treiesi al “Sandro Ultimi” ospiteranno un’altra papabilissima per la finale di Coppa Regionale. I senza testa, come i biancorossi, hanno infatti vinto il primo atto della semifinale in casa dell’Urbania. Uno spunto che mette in chiaro l’alto coefficiente qualitativo della sfida in vista considerando anche il cammino ultra-positivo di entrambe in campionato. Gli uomini di Magi attendono i dorici, forse avendo dalla loro i favori di un pronostico comunque incerto per via della smania di punti salvezza dei dockers.

Sempre in terra pesarese e sempre alle 14.30, Urbania-Urbino. Un derby da osservare con attenzione e che potrebbe valere per i ducali l’appaiamento in classifica proprio con i durantini. Tradotto: l’occasione perfetta di dimostrare che le grane dell’avvio di stagione siano state seriamente smantellate.

Un’altra squadra che va in cerca di una continuità rasserenante è il Tolentino, atteso in quel di Fermignano dall’Alma Fano. I granata non aggiornano il tema punti dal 20 ottobre, settima di campionato. I cremisi, proprio da quella domenica in poi, hanno invertito la rotta con due vittorie in altrettante giornate. La linea degli incontri prefissati dalle 14.30 si prolungherà fino a Monturano e Matelica. Luoghi d’incontro tra le formazioni di Martinelli e Santoni con quelle di Caporali e Mengo.

Alle 15.00 in campo le rimanenti quattro. Atletico Mariner-Sangiustese si giocherà al “Ciarrocchi” di San Benedetto. In tal caso, per disposizioni della Questura, la gara sarà da disputarsi a porte chiuse. La Maceratese aprirà invece quelle dell’Helvia Recina “Pino Brizi” al Montefano. I biancorossi devono puntellare il proprio cammino con dei successi interni. Quello con i viola potrebbe essere il giusto frangente per riconsegnare al proprio pubblico tre punti che l’ambiente di casa ha assorbito troppe poche volte..

 

10^ giornata Eccellenza Marche: K Sport-Portuali (Spadoni di Pesaro), Montegranaro-Matelica (Pigliacampo di Pesaro), Monturano-Fabriano Cerreto (Fiermonte di Macerata), Maceratese-Montefano (Augello di Agrigento), Urbania-Urbino (Antonuccio di Roma), Alma Fano-Tolentino (Cacchiarelli di San Benedetto), Atletico Mariner-Sangiustese (Eletto di Macerata), Chiesanuova-Osimana (El Mouhsini di Pesaro)

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 19; Maceratese 18; Matelica, Osimana 16; Urbania 15; Sangiustese, Montegranaro, Tolentino 13; Urbino 12; Montefano 11; Fabriano Cerreto 10; Monturano Campiglione 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 5; Alma Fano 2

 MARCATORI – Reti 7: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 6 – Cognigni (Maceratese)– Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro), Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

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Eccellenza / Rata, vetta sedotta e al momento abbandonata: K Sport e Chiesanuova al top

A seguito della nona giornata i biancorossi di Possanzini hanno lasciato vacante la prima posizione per la seconda volta da inizio stagione. Più in alto di tutte ora K Sport e Chiesanuova, strette sullo stesso trono a quota 19 punti. Andamento play-off per l’Osimana, il Tolentino scaccia il tabù della non vittoria in casa propria

Vallesina, 04 novembre 2024 – Tira e molla per la vetta: dalle due parti della corda ora ci sono Chiesanuova e K Sport Montecchio.

Come accaduto al termine della sesta giornata, la Maceratese, inceppatasi questa volta nel pareggio dell’Aghetoni, ha lasciato alle inseguitrici lo spazio di manovra per attraccare in cima alla classifica.

Per la seconda volta in stagione, quindi, è avvenuto un cambio alla guida della classifica d’Eccellenza. Il quale, oltre a coinvolgere lo stesso Chiesanuova anche quella volta abile a superare di un punto i rivali (dopo aver vinto 3-1 con l’Urbino), ora comprende anche il K Sport Montecchio.

L’ombra gigante che la squadra di mister Magi stava già facendo incombere sulla vetta della graduatoria ha goduto dei riflessi definitivi sul campo della Sangiustese: quelli di una quarta vittoria consecutiva significante primato. Da spartire con i treiesi che dal “Giuliani” di Torrette, contro i Portuali, sono usciti vittoriosi ma al contempo dimostrandosi ancora un po’ fragili.

Dopo lo spezzarsi dell’incantesimo ‘imbattibilità difensiva’ (avvenuto proprio contro l’Urbino, alla sesta), i ragazzi di Mobili hanno sempre subito gol da quattro giornate a questa parte. Con l’intermezzo felice del clean sheet maturato nella semifinale d’andata di Coppa contro il Monturano.

Una statistica opposta a quella degli attuali compagni in poltronissima, che al contrario non concedono marcature avversarie da 270 minuti. A non complicare ulteriormente la posizione momentanea della vecchia capolista maceratese, ci ha pensato l’Atletico Mariner di Puddu.

Gli ascolani hanno fatto impattare su di loro il Matelica, relegando allo zero il potenziale offensivo della squadra di Santoni. Guadagnandosi forse il risultato più sorprendente della nona di campionato. Anche se di “sorprese” ce ne sono state altre. Una su tutte, la vittoria del Tolentino sotto gli occhi del proprio pubblico. Finalmente i cremisi hanno sfatato il tabù piuttosto grottesco che non li voleva assolutamente vedere trionfanti al “Della Vittoria”. Deteriorata testimone dell’inversione di rotta tra le mura amiche di Passarini e i suoi, è stata l’Urbania. Passata in avanti nella prima frazione con Nunez, prima di assistere alla coordinazione “alessandroniana” di Lovotti in occasione della rovesciata dell’1-1 e al conseguente match point da rigore realizzato da Badiali valido per la rimonta avversaria.

Come i durantini, in casa altrui, si sono fermate le due fermane: Montegranaro e Monturano Campiglione. I veregrensi di Mengo, cadendo in casa dell’Urbino, hanno forse concesso il via libera alla ripartenza dei ducali di Nico Mariani. I gialloblù di mister Martinelli, sempre sconfitti 1-0, si sono fatti battere da un Osimana con pneumatici da playoff in questa fase del campionato. Lo stadio “Diana” sta diventando per i senza testa una lieta costante, visto lo score in eccesso dei ragazzi di Labriola a casa loro: il quale testimonia quattro vittorie ed un pari in cinque gare giocate al kilometro zero per i giallorossi.

Dalle sue parti, stavolta, non ha fatto cilecca il Montefano. La cura “Amadio” ha concesso ai viola quella schiettezza e quel pragmatismo utili ad uscire dalla zona playout. Con gli stop di Fabriano Cerreto, Portuali e Monturano, la vittoria 2-0 sull’Alma Fano ha estromesso i viola dalle posizioni a rischio. Affossando sempre di più i granata come diretta conseguenza.

 

 

9^ giornata Eccellenza Marche

Fabriano Cerreto-Maceratese 1-1 (autogol, Cognigni), Matelica-Atletico Mariner 0-0, Montefano-Alma Fano 2-0 (Scocco, Monachesi), Osimana-Monturano 1-0 (Alessandroni), Sangiustese-K Sport 0-1 (Peroni), Tolentino-Urbania 2-1 (Nunez, Lovotti, Badiali), Urbino-Montegranaro 1-0 (Giovane), Portuali-Chiesanuova 1-2 (Canavessio, Savini, Sbarbati)

 

CLASSIFICA – K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 19; Maceratese 18; Matelica, Osimana 16; Urbania 15; Sangiustese, Montegranaro, Tolentino 13; Urbino12; Montefano 11; Fabriano Cerreto 10; Monturano Campiglione 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 5; Alma Fano 2

 

MARCATORI – Reti 7: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 6 – Cognini (Maceratese)– Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro), Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 9^ giornata

La “Rata” per trovare una bella risposta alle amnesie di domenica scorsa raggiungerà Fabriano. Portuali-Chiesanuova si ritrovano faccia a faccia in Eccellenza dopo la finale playoff di Promozione di tre stagioni fa. Sangiustese e K Sport, match ad alta intensità

Vallesina, 1° novembre 2024 – Show must go on: quella all’orizzonte sarà la nona domenica di Eccellenza Marche. Entra sempre più nel vivo il massimo campionato regionale. Con il progredire del mese autunnale, c’è da continuare a scoprire chi meglio apparirà da sotto le foglie quantomeno fino alla sosta. Dall’alto, verso il basso. La Maceratese, da media punti la più indicata a potersi laureare campione d’inverno più avanti, deve compiere lo step Fabriano Cerreto. Allo stadio “Aghetoni” i biancorossi giungeranno con il commovente carico emotivo generato dall’ultimo saluto che tutta la città sportiva ha dedicato in settimana ad un baluardo del tifo biancorosso, 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐓𝐨𝐠𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢. Per tutti, “lu vekkiu”.

Una delle sfide più suggestive sarà Portuali Dorica-Chiesanuova, in programma alle 15.00. Dopo quello in finale playoff di Promozione del 2021-2022, in cui allo stadio “Carotti” i treiesi superarono la formazione dorica per staccare il pass verso la momentanea categoria, il secondo incontro di sempre tra due società di nuovissima generazione in Eccellenza. Allo “Stadio Giuliani” di Torrette i dockers vorranno apparecchiare il banchetto perfetto per compiere il primo sgambetto stagionale ad una rivale speciale.

Per scorgere ancora da vicino la targa della capolista, oltre ai biancorossi di Mobili, andranno in scena Matelica e K Sport Montecchio: gli uomini di mister Santoni ospiteranno al “Giovanni Poalo” l’Atletico Mariner, i ragazzi di Magi potrebbero ottenere l’ennesima consacrazione del proprio momento in casa della Sangiustese.

L’Osimana vorrà rimanere attaccata al carrozzone playoff. Anche perché ha acquisito consapevolezza nella semifinale d’andata della Coppa Italia al cospetto di una delle squadre ben salde ad una posizione per i futuri spareggi. Dopo aver rimontato 3-2 l’Urbania mercoledì, i senzatesta si fionderanno sul campionato ospitando il Monturano Campiglione. I durantini, al contrario usciti malconci dal primo atto con destinazione finalissima contro i giallorossi, potranno cogliere il fiore del riscatto istantaneo raggiungendo Tolentino.

A completare il quadro della nona giornata saranno Urbino-Montegranaro e Montefano-Alma Fano. Per i ducali, quella contro i veregrensi, potrà essere la sfida con cui far partire sul serio una stagione fin qui un po’ disconnessa. Soprattutto perché Mengo e i suoi gialloblu arriveranno al “Montefeltro” dopo aver trovato due vittorie nelle ultime due. Mariani può rubare un po’ di consapevolezza altrui per trasferirla verso la propria causa. Cosa che non potrà assolutamente permettersi di fare il Montefano con l’Alma. Amadio, per la prima al “Dell’Immacolata” non potrà concedere nemmeno le briciole ai granata se vorrà estromettere psicologicamente dalla lotta salvezza i suoi viola.

 

 9^ giornata Eccellenza Marche

Fabriano Cerreto-Maceratese (El Mouhsini di Pesaro), Matelica-Atletico Mariner (Negusanti di Pesaro), Montefano-Alma Fano (Giorgino di Milano), Osimana-Monturano (Tasso di Macerata), Sangiustese-K Sport (Musumeci di Cassino), Tolentino-Urbania (Gasparoni di Jesi), Urbino-Montegranaro (Cacchiarelli di SanBenedetto), Portuali-Chiesanuova (Latuga di Pesaro)

 

CLASSIFICA – Maceratese 17; K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 16; Urbania, Matelica 15; Sangiustese, Osimana, Montegranaro 13; Tolentino 10; Urbino, Fabriano Cerreto 9; Monturano Campiglione, Montefano 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 4; Alma Fano 2

 

MARCATORI – Reti 6: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 5 – Cognini (Maceratese)– Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro), Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

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Eccellenza / Nell’ottava Maceratese e Chiesanuova hanno morso il freno: ringrazia il K Sport

I pareggi interni di Maceratese e Chiesanuova hanno aumentato il valore della vittoria della squadra di Magi, ora a -1 dalla prima e a pari punti con i treiesi. Il Matelica non sbaglia a Fano e rientra nella short-list di alta classifica assieme all’Urbania. Nelle retrovie, vince solo il Tolentino

Vallesina, 29 ottobre 2024 – Sull’ottovolante del massimo campionato regionale non c’è spazio per cali di attenzione. Nella giostra di Eccellenza si sale e si scende, sia in classifica che in termini di umore quando la graduatoria non è così spietata. Anche nella domenica che ci siamo appena lasciati alle spalle, è stato così. Non è arretrata di una posizione la Maceratese di Matteo Possanzini, anche se il pari “harakiri” contro l’Urbino ha palesato un po’ di irrequietezza viste le modalità con cui è arrivato. La stessa che ora angoscia il Chiesanuova, agganciato in seconda posizione dal K Sport Montecchio dopo la punizione vincente con cui Alla si è ripreso subito il Montefano. Sulle due biancorosse, lontane un punto l’una dall’altra, ora pesa più che mai l’alone della squadra di Beppe Magi. I biancorossoblu, al quinto risultato consecutivo (di mezzo tra quattro vittorie molto brillanti il pareggio 0-0 a Montegranaro) hanno neutralizzato l’Osimana, appaiandosi con i treiesi in seconda posizione. Il K Sport ha seriamente invertito, se così si può dire, la marcia. Il fatto di avere tra le proprie fila l’attaccante più in forma della categoria, Peroni, può esserne controprova più che convincente.

L’altra coppia adiacente formatasi dal succo dell’ottava accomuna Urbania e Matelica. Con 15 punti a testa, Lilli e Santoni hanno accorciato sensibilmente sulle altre. I durantini hanno amplificato il periodo di flessione della Sangiustese imponendosi 1-0. I Matelicesi si sono mostrati ancora una volta pacchiani al momento di vincere: i dati ci dicono che quando Santoni e i suoi hanno portato a casa i tre punti, ad eccezione della prima di campionato in cui vinsero 1-0 con l’Osimana, lo hanno fatto infliggendo sempre alle avversarie almeno due gol di scarto. L’Alma Fano, ultima malcapitata, ha potuto poco contro la valanga biancorossa. Ammassatasi a partire dal secondo attacco più forte del campionato per spazzare via con un 4-1 esterno i granata. I fanesi rimangono nell’abisso destinato a chi retrocede direttamente, seppur distanti solo due lunghezze dall’Atletico Mariner. Il cambio alla guida tecnica degli ascolani non ha potuto fruttare così tempestivamente in quel dello stadio “La Croce”. Il Montegranaro, pur avendo sofferto delle novità trasferite verso la causa da Puddu, ha sfoderato Perpepaj e Jallow per portare a casa la terza vittoria stagionale. Continuando a vivisezionare la classifica partendo dal basso, al di sopra dei marineros sostano i Portuali Dorica. Ceccarelli e i suoi ragazzi, usciti con un punto dalla sfida con il Fabriano, hanno ancora risentito della personale, scarna, tendenza al gol. Sotto il punto di vista della prestazione, i dorici hanno mostrato la solita foga agonistica. Una lama a doppio taglio che per la seconda giornata consecutiva è costata una fetta di secondo tempo pericolosamente trascorsa in inferiorità numerica ai dockers. Che poi hanno comunque compiuto un altro passettino nel loro percorso salvezza. Il quale, riguarda anche il Monturano Campiglione. Battuto internamente da un Tolentino resiliente a dir poco, dopo la batosta nel derby. E che al contrario, ha voluto lanciare il chiaro messaggio di non volere neanche lontanamente sentirsi parte della stessa lotta per il mantenimento di categoria.

 

8^giornata Eccellenza Marche: Chiesanuova-Montefano 1-1 Pasqui, Alla (Eletto di Macerata), Monturano-Tolentino 1-2 Verini, Lovotti, Moscati (Pigliacampo di Pesaro), Urbania-Sangiustese 1-0, Franca  (Catalani di Ciampino), Montegranaro-Atletico Mariner 2-0 Perpepaj, Jallow (Denti di Pesaro), K Sport Montecchio Gallo-Osimana 2-0 Villanova, Peroni (Uncini di Jesi), Maceratese-Urbino 2-2 Mastrippolito, Vrioni, Dalla Bona, Galante  (Oliva di Nocera Inferiore), Alma Fano-Matelica 1-4 Bagnolo, Iori, Veneroso, Aquila, Lettieri (Tarli di Ascoli), Portuali Dorica-Fabriano Cerreto 0-0  (Negusanti di Pesaro)

 

CLASSIFICA – Maceratese 17; K Sport Montecchio Gallo, Chiesanuova 16; Urbania, Matelica 15; Sangiustese, Osimana, Montegranaro 13; Tolentino 10; Urbino, Fabriano Cerreto 9; Monturano Campiglione, Montefano 8; Portuali Dorica 7; Atletico Mariner 4; Alma Fano 2

 

MARCATORI – Reti 6: Peroni (K Sport Montecchio Gallo); Reti 5 – Cognini (Maceratese)– Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova), Jallow (Montegranaro), Pasqui (Chiesanuova), Veneroso (Matelica), Perpepaj (Montegranaro)

foto in evidenza di Francesco Tartari (S.S. Maceratese)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri dell’8^ giornata

Chiesanuova-Montefano, Urbania-Sangiustese e Maceratese-Urbino sugli scudi. Per il Fabriano Cerreto sfida allettante contro i Portuali per cercare di ampliare la zona di demarcazione dai playout

Vallesina, 25 ottobre 2024 – Si correrà domenica 27 ottobre l’ottavo giro dell’Eccellenza Marche.

In pista, per quel che riguarderà il proseguo del massimo campionato regionale, si andrà a partire dalla doppia fascia oraria delle 14.30 e delle 15.00.

Atletico Mariner e Montefano, fresche del cambio tecnico alla guida dei rispettivi progetti, saranno di scena in trasferta rispettivamente nelle tane di Montegranaro e Chiesanuova. Due sfide che per i subentranti allenatori si prospettano tutt’altro che morbide. I biancorossi di Mobili, secondi in classifica a -1 dalla Maceratese, vorranno rimanere in scia per il primato.

Mantenendo allo stesso tempo la volontà di detenere un relativo distacco dalle inseguitrici. Le quattro più ravvicinate tra queste, saranno impegnate a vicenda in due veri e propri scontri diretti.

Il K Sport Montecchio ospiterà infatti l’Osimana, appiccicata in classifica alla squadra di mister Magi. L’Urbania aprirà i cancelli del proprio “Comunale” alla Sangiustese, con i rossoblù davanti di un solo punto proprio rispetto ai durantini.

Il programma a partire dalle 14.30, oltre alle sopracitate quattro sfide, si arricchirà anche di Monturano Campiglione-Tolentino.

Il fischio d’inizio delle 15.00 si presterà a tutte le altre compagini. La Maceratese darà il benvenuto all’Urbino in quel dell’Helvia Recina “Pino Brizi”. Una sfida che nelle ultime due stagioni si è sempre espressa in favore dell’equilibrio, visto il ridotto coefficiente di reti siglate dalle formazioni negli ultimi quattro precedenti. Questi recitano due vittorie (una a testa, per 1-0, in casa) e due 0-0. Un impegno da prendere con le pinze per la capolista, che dovrà tenere a bada le pulsioni pregne di riscatto che sicuramente attanaglieranno i ducali. A fare da ciceroni, non proprio in maniera conviviale visti i bisogni di classifica, saranno poi Alma Fano e Portuali Dorica. Entrambe invischiate nella zona paludosa della classifica, i granata ospiteranno il Matelica, mentre i dockers, al “Del Conero”, il Fabriano Cerreto.

8^giornata Eccellenza Marche: Chiesanuova-Montefano (Eletto di Macerata), Monturano-Tolentino (Pigliacampo di Pesaro), Urbania-Sangiustese (Catalani di Ciampino), Montegranaro-Atletico Mariner (Denti di Pesaro), K Sport Montecchio-Osimana (Uncini di Jesi), Maceratese-Urbino (Oliva di Nocera Inferiore), Alma Fano-Matelica (Tarli di Ascoli), Portuali Dorica-Fabriano Cerreto (Negusanti di Pesaro)

CLASSIFICA – Maceratese 16; Chiesanuova 15; K Sport Montecchio, Sangiustese, Osimana 13; Urbania, Matelica 12; Montegranaro 10; Urbino, Fabriano Cerreto, Monturano Campiglione 8; Montefano, Tolentino 7; Portuali Dorica 6; Atletico Mariner 4; Alma Fano 2

MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese), Peroni (K Sport Montecchio) – Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova) – reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso, Proietti Zolla (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Pasqui (Chiesanuova), Cornero (Sangiustese), Perri (K Sport Montecchio), Montesi (Urbino), Veneroso (Matelica),

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Eccellenza / La settima giornata ha detto di nuovo “Rata”

I biancorossi, in un derby da montagne russe a Tolentino, hanno impugnato di nuovo la vetta in classifica. K Sport Montecchio e Chiesanuova sembrano quelle con la pasta migliore per dare filo da torcere ai biancorossi

Vallesina, 21 ottobre 2024 – In un batter d’occhio, Maceratese di nuova in testa alla classifica di Eccellenza. Dopo la settima giornata, attraverso il pareggio del Chiesanuova in quel di Fabriano, torna a sostare più in alto di tutti la squadra di Possanzini. Aggiudicandosi un derby davvero multi-color. In quel dello Stadio “Della Vittoria”, al cospetto dei cremisi, i biancorossi hanno messo tutto di nuovo a posto. Sfruttando quelle che sembrerebbero essere alcune delle leggi non scritte di questo campionato fin qui: quella che vuole il Tolentino incapace di fare punti in casa propria, dove Passarini e i suoi hanno raccolto zero in quattro partite; quella che vede i primatisti riuscire a vincere ogni partita entro cui si vedono neutralizzare un calcio di rigore, fatto accaduto già tre volte sin qui (in tre trasferte, contro Atletico Mariner, Matelica e, appunto, Tolentino); quella che vede i biancorossi mostrarsi sempre più forti di quelle che appaiono come avversità. Soprattutto, in trasferta, dove la “Rata” ha raccolto sempre solo i tre punti. Questa volta, giocando in inferiorità numerica per larga parte del secondo tempo dall’espulsione di Ciattaglia. Solo con il carattere prestato anche all’ultima causa, capitan Cognigni e giovani soci (ad aver deciso la sfida, ci hanno pensato Ruani e Cirulli, rispettivamente classe ’03 e ’04) hanno rialzato sopra tutti il capo.

Chi sta dietro, infatti, ha sbagliato poco. Il Chiesanuova non è andato lontano dal blitz in quel dello stadio “Aghetoni”. Dove i cartai hanno riacciuffato i treiesi, fuggiti per un attimo con il quarto timbro di Mongiello, solo tramite un calcio di rigore guadagnato dall’irrefrenabile Proietti Zolla.

Il K Sport Montecchio ha rifilato una cinquina tremenda all’Atletico Mariner. Sotto il segno indelebile di Peroni, ora capocannoniere al pari di Cognigni con cinque gol all’attivo.

Nella short-list di squadre concentrate a stretto ridosso della capolista Maceratese, si è cimentata anche l’Osimana. I senzatesta, così come K Sport Montecchio e Sangiustese, hanno raggiunto quota tredici punti attraverso un secco 3-0 ai danni dei Portuali. A risentire del doppio, scomodo, vicino in classifica ora è la Sangiustese. Colpevole di essersi fatta immobilizzare dal derby contro il Montegranaro, in cui i veregrensi hanno avuto la meglio grazie a capitan Perpepaj.

Sotto il trittico delle formazioni che distano tre punti dalla prima posizione si è appaiato, assieme all’Urbania, il Matelica. Proprio dopo aver serrato la corsa al rialzo dei durantini sfoderando un primo tempo da numero perfetto. Da 3-0. A nulla è servito il gol allo scadere dei novanta minuti siglato dall’ospite Rivi. Al ribasso, stanno proseguendo invece Urbino e Montefano. Entrambe impegnate in casa, rispettivamente contro Alma Fano e Monturano Campiglione, le formazioni di Mariani e Manisera non stanno riuscendo a far scattare il giusto interruttore per entrare in stagione. I ducali, all’ultimo respiro, hanno sfangato una pratica che stava dando ragione, per la prima volta in maniera completa, ai granata. I viola, invece, non sono riusciti nemmeno ad ottenere il pari nella propria contesa con i fermani. Tempi duri, per le formazioni in questione. Lo switch mentale rispetto alla caratura ricoperta nella scorsa stagione va effettuato più presto possibile per evitare di restare implicati in una decadenza pericolosa.

 

 

 

7^ GIORNATA ECCELLENZA MARCHE: Atletico Mariner-K Sport Montecchio 0-5 Peroni, Peroni, Peroni, Fiorani, Gurini (Fiermonte di Macerata) Fabriano Cerreto-Chiesanuova 1-1 Mongiello, Conti (Gasparoni di Jesi), Matelica-Urbania 31 Bagnolo, Veneroso, Bagnolo, Rivi (Tasso di Macerata), Montefano-Monturano Campiglione 0-1 Piras (Tarli di Ascoli Piceno), Osimana-Portuali 3-0 Alessandroni, Micucci, Minnozzi (Caresia di Trento), Sangiustese-Montegranaro 0-1 Perpepaj (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Maceratese 1-2 Tizi, Ruani, Cirulli (Reali di Foligno), Urbino-Alma Fano 1-1 Fofana, Bardeggia (Malascorta di Jesi)

 

CLASSIFICA – Maceratese 16; Chiesanuova 15; K Sport Montecchio, Sangiustese, Osimana 13; Urbania, Matelica 12; Montegranaro 10; Urbino, Fabriano Cerreto, Monturano Campiglione 8; Montefano, Tolentino 7; Portuali Dorica 6; Atletico Mariner 4; Alma Fano 2

MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese), Peroni (K Sport Montecchio) – Reti 4 – Mongiello (Chiesanuova) – reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso, Proietti Zolla (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Pasqui (Chiesanuova), Cornero (Sangiustese), Perri (K Sport Montecchio), Montesi (Urbino), Veneroso (Matelica),

foto in evidenza di Francesco Tartari (Facebook S.S. Maceratese)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 7^ giornata

Atletico Mariner-K Sport Montecchio aprirà le danze alle 15.00. In contemporanea, dalle 15.30 in giù, tutte e sette le altre sfide. Sul piedistallo, i derby Osimana-Portuali e Tolentino-Maceratese. Fabriano Cerreto-Chiesanuova pronte per sfidarsi a viso aperto

Vallesina, 19 ottobre 2024 – Andrà in onda domenica, 20 ottobre, il settimo fine settimana d’eccellenza del calcio marchigiano. Il nostro massimo campionato regionale non si fermerà, lo ricordiamo, prima della sosta natalizia. Quindi, partendo ovviamente da una disparatissima griglia di partenza, tutte in campo per inseguire la neocapolista Chiesanuova.

Il K Sport Montecchio cercherà di mantenersi in scia raggiungendo, alle 15.00, l’Atletico Mariner.

I biancorossi di Mobili assaliranno lo stadio “Aghetoni” di Fabriano per dar man forte alla posizione prima maturata nello scorso ed ultimo turno. Quando ad essere superata, fu la Maceratese di Matteo Possanzini.

Per la “Rata” si presenterà la ghiotta occasione di riportare sin da subito l’umore alle stelle: al “Della Vittoria” i biancorossi saranno ospiti del Tolentino in un derby che si preannuncia affascinante. Oltre alle tradizionali questioni folcloristiche legate all’evento, poiché comprendente il fresco passato di molti dei protagonisti che affronteranno la gara; da Possanzini stesso, ex cremisi nel finale di stagione passato, a Tortelli e Strano, che nelle stagioni 22\23 e 23\24 non ebbero grande fortuna nel capoluogo di provincia. Tanto capitale umano ad alta combustibilità quindi, in quel di Tolentino.

La teoria del derby si protrarrà anche verso un altro capoluogo; quello di regione. Sempre alle 15.30, in programma c’è Osimana-Portuali, unico, suggestivo, scontro tutto interno alla provincia di Ancona della manifestazione.

Anche Sangiustese-Montegranaro è da associare al capitolo degli scontri con alto coefficiente di prossimità territoriale. Una sfida allettante a dir poco, visto il peso specifico dei due allenatori che si porranno a confronto. Mengo, assieme ai suoi gialloblù, dovrà essere abilissimo per poter sovvertire gli umori ebriosi della formazione di Giandomenico in favore della sponda veregrense. Un altro match per chi va in cerca di riscatto, è Montefano-Monturano Campiglione.

Per scacciare via i fantasmi generati a partire da quella sconfitta interna contro il Fabriano Cerreto, i viola affronteranno i fermani ad appena due punti di distanza da questi. Tradotto: per non incappare in una spirale ancor più negativa, al “Dell’Immacolata” i padroni di casa non potranno assolutamente sbagliare.

Gli imminenti appuntamenti della settima, poi, comprenderanno Matelica-Urbania e Urbino-Alma Fano.

I matelicesi cercheranno di rendere il “Giovanni Paolo” la barricata adatta a non far scappare ulteriormente i durantini di Lilli. I ducali, in casa propria, ospitano quella che si è dimostrata essere fin qui la formazione più abbordabile del girone. Seppur proveniente dal primo punto maturato in stagione, l’Alma Fano sembrerebbe la più idonea delle formazioni da cui ripartire per rischiarire subito le idee degli urbinati, usciti amareggiati dal campo del Chiesanuova nell’ultima giornata.

 

 

7^ GIORNATA ECCELLENZA MARCHE: Atletico Mariner-K Sport Montecchio (Fiermonte di Macerata) Fabriano Cerreto-Chiesanuova (Gasparoni di Jesi), Matelica-Urbania (Tasso di Macerata), Montefano-Monturano Campiglione (Tarli di Ascoli Piceno), Osimana-Portuali (Caresia di Trento), Sangiustese-Montegranaro (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Maceratese (Reali di Foligno), Urbino-Alma Fano (Malascorta di Jesi)

 

CLASSIFICA – Chiesanuova 14 Maceratese 13; Sangiustese 13: Urbania 12; Osimana, K Sport Montecchio 10 Matelica 9; Montegranaro, Urbino, Fabriano Cerreto, Montefano, Tolentino 7; Portuali Dorica 6; Monturano Campiglione 5; Atletico Mariner 4; Alma Fano 1

 

MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese) reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso, Proietti Zolla (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Mongiello, Pasqui (Chiesanuova), Cornero (Sangiustese), Perri (K Sport Montecchio), Montesi (Urbino)

 

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Eccellenza / Maceratese k.o. e Chiesanuova sempre più su: c’è una nuova capolista nelle Marche

La sesta giornata sinonimo di un campionato che entra gradualmente sempre più nel vivo. Il Chiesanuova vola al primo posto dopo la prima sconfitta in campionato della Maceratese

Vallesina, 15 ottobre 2024 – Ci vorrà tempo. Tanto, prima di vedere seriamente delineati i valori dell’Eccellenza Marche. Ancor di più, per vedere qualcuna mettere in sicurezza quella che è la posizione più ambita nel territorio.

Dopo la sesta giornata, occupata dal Chiesanuova. I biancorossi di Mobili, sfruttando il primo blackout in campionato dell’altra squadra strisciata in biancorosso che governava dall’alto la classifica alla vigilia della sesta, tornano sul trono del campionato. Non è la prima volta che il club treiese si affaccia dall’alto verso il basso sulla regione: stagione 2023-2024, la scorsa, alla sosta natalizia Mobili e i suoi arrivarono da campioni d’inverno (al pari con la Civitanovese, poi salita in D, ma avanti per differenza reti). Dieci mesi dopo, il grande riconoscimento è giunto appena al sesto appuntamento di campionato. Al netto di un’altra gara condotta da squadra ormai appiccicatasi il post-it con su scritto “big”.

Catalizzando al meglio qualche errore di troppo dell’Urbino, Persiani, Pasqui e company hanno concesso alla “Nova” di approssimarsi vertiginosamente verso la testa della classifica. Pur essendo molto presto per creare hype attorno all’ambiente, visto anche il percorso tracciato fin qui, aver toccato il tetto ancor più precocemente della scorsa annata record è un proclama niente male per patron Bonvecchi. Con 14 punti in sei gare ed un solo gol subito, non potrebbe essere altrimenti. Il k.o. interno della Maceratese, con l’annesso appaiamento al secondo posto con 13 di una Sangiustese corsara a dir poco tra le steppe del capoluogo di provincia, ha aggiunto un notevole coefficiente di bagarre lassù. Con la girata al 99’ di Cornero, i rossoblù di Giandomenico hanno come scardinato le certezze (in termini di risultati) della squadra di Possanzini per costituirne di ulteriori in proprio favore.

Che quello della Rata sia stato solo un inciampo, visto l’andamento della gara, c’è molta possibilità. A maggior ragione, tornando all’apertura, ne dovremo ancora vedere per scoprire chi rettificherà al meglio il primo posto nell’arco della stagione. Anche perché nelle corsie appena dietro quelle occupate da Chiesanuova, Maceratese e Sangiustese c’è chi spinge ad oltranza.

Vedere l’Urbania, al quarto successo consecutivo senza subire gol. E con la peculiarità di aver inflitto la prima sconfitta al Montegranaro.

Oppure il K Sport Montecchio, che con un 3-2 davvero scoppiettante ha superato il Fabriano Cerreto. Ai cartai non è bastata un’altra prestazione gigantesca del classe ’05 Proietti Zolla per evitare il ripresentarsi di un k.o.

Con le rispettive vittorie, i due club della provincia di Pesaro hanno messo agli atti il sorpasso sul Matelica, arenatosi, nel mentre, sul campo del Monturano Campiglione. Santoni e i suoi, non vincendo dalla seconda giornata, sono schizzati al settimo posto con 9 punti. Appena sotto all’Osimana, che ha sfruttato la piena crisi d’identità che sta attraversando il Montefano per vincere 3-1 al “Diana”. Spedendo per la prima volta i viola verso le zone poco serene della graduatoria.

Da queste, si è sollevato il Tolentino. Attraverso il curioso caso della percentuale di punti maturata in esterno, con il 2-0 del “Del Conero” i cremisi hanno ottenuto tre punti scaccia-ansie. La squadra di mister Passarini fin qui è sembrata capace di performare solamente lontana dal “Della Vittoria”.

Poi, c’è stato modo di vedere l’Alma Juventus Fano smettere con la propria scena muta. Dopo sei giornate, di cui cinque senza segnare né tantomeno accaparrarsi punti, i granata hanno trovato il pari con l’Atletico Mariner. In quel di Fermignano ad aver provveduto al concretizzarsi di guai ben peggiori per i marineros ci ha pensato Cialini.

 

6^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE: Monturano Campiglione-Matelica 1-1 (Strupsceki, Verini), Chiesanuova-Urbino 3-1 (Persiani, Pasqui x2, Montesi), Alma Fano-Atletico Mariner 1-1 (Malshi, Cialini) Portuali-Tolentino 0-2 (Tortelli, aut.Candolfi) Maceratese-Sangiustese 1-2 (Handzic, Cirulli, Cornero) K Sport Montecchio-Fabriano Cerreto 3-2 (Peroni,Perri,Villanova, Proietti Zolla x2) Osimana-Montefano 3-1 (Micucci, Alessandroni, Gigli, Monachesi) Urbania-Montegranaro 1-0 (Sarli)

CLASSIFICA – Chiesanuova 14 Maceratese 13; Sangiustese 13: Urbania 12; Osimana, K Sport Montecchio 10 Matelica 9; Montegranaro, Urbino, Fabriano Cerreto, Montefano, Tolentino 7; Portuali Dorica 6; Monturano Campiglione 5 ; Atletico Mariner 4; Alma Fano 1

MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese) reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso, Proietti Zolla (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Mongiello, Pasqui (Chiesanuova), Cornero (Sangiustese), Perri (K Sport Montecchio), Montesi (Urbino)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 6^ giornata

La Maceratese ospita la Sangiustese per implementare la fuga. Chiesanuova, test delicato contro l’Urbino. Il Fabriano Cerreto a Montecchio per alzare definitivamente l’asticella

Vallesina, 11 ottobre 2024 – Continuerà domenica tredici ottobre il decorso degli eventi legati al massimo campionato regionale. Non rallenta un attimo l’Eccellenza Marche, così come spererà di fare chi è in testa alla graduatoria all’anticamera del sesto impegno di campionato.

La Maceratese, dopo aver trovato altre due reti di Cognigni per scovare il bandolo della matassa a Matelica, vorrà continuare a sciogliere il difficoltoso gomitolo direzione serie D ospitando un’altra formazione di alta classifica: la Sangiustese. Al “Pino Brizi”, i biancorossi dovranno mostrare lo stesso cinismo che ha contraddistinto tutte le trasferte in campionato disputate sin qui per certificare alla propria gente che sognare è lecito.

A fare gli onori di casa, sarà anche il Monturano Campiglione. A partire dalle 14.30, nell’impianto dei fermani, è atteso proprio quel Matelica ferito dallo scorso ed ultimo turno al cospetto della capolista. Martinelli e i suoi ragazzi non vincono dalla seconda giornata. Bisogno smodato di punti salvezza, quindi.

Lo stesso tema sarà in voga a Fermignano, dove l’Alma Juventus Fano, ancora fanalino con zero punti, impegnerà l’Atletico Mariner. Programma delle 15.00 che, oltre ai sopracitati scontri Maceratese-Sangiustese e Alma Fano-Atletico Mariner, si completerà per mezzo dello stadio “Del Conero”. Dove i Portuali proveranno a strappare tre punti di platino al Tolentino.

Dalle 15.30, le rimanenti quattro sfide. Al “Sandro Ultimi” il Chiesanuova attende l’Urbino con la volontà di rimettere subito all’angolo i ducali. Capitan Dalla Bona e soci si apprestano ad attraversare il giusto palcoscenico per continuare a ridurre con decisione il gap dalla zona d’appartenenza delle passate stagioni: quella tutta dedicata ai playoff.

Urbania e Montegranaro, che invece l’anno scorso si piantarono a stretto ridosso della zona in questione, si affronteranno tra le mura dei durantini per mostrare a tutti chi più meriterebbe una candidatura per i piani alti nella stagione corrente. I biancorossi di mister Lilli hanno perso solo in casa del Monturano, tra l’altro prima dell’inanellamento dorato di tre, convincenti in pieno, vittorie consecutive. I veregrensi, unici imbattuti sin qui assieme all’accoppiata Maceratese-Chiesanuova, hanno un po’ risentito di qualche pareggio di troppo.

Altra sfida da “bootcamp” per i futuri spareggi, si profila essere K Sport Montecchio-Fabriano Cerreto. I progressi straordinari mostrati dai cartai nell’ultimo periodo dovranno fare il cozzo con una trasferta osticissima. Una di quelle in cui, però, si può uscire con l’asticella ancor più protesa verso su.

Cosi come varrà per Osimana-Montefano, alla quale le formazioni di Labriola e Manisera giungeranno a seguito di un periodo un po’ in flessione.

 

 

6^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE: Monturano Campiglione-Matelica (Cacchiarelli di San Benedetto), Chiesanuova-Urbino (Pigliacampo di Pesaro), Alma Fano-Atletico Mariner (Buchignani di Livorno), Portuali-Tolentino (Denti di Pesaro), Maceratese-Sangiustese (Latuga di Pesaro), K Sport Montecchio-Fabriano Cerreto (Eletto di Macerata), Osimana-Montefano (Previdi di Modena), Urbania-Montegranaro (Spadoni di Pesaro)

CLASSIFICA – Maceratese 13; Chiesanuova 11; Sangiustese 10: Urbania 9; Matelica 8;  Osimana. Montegranaro, K Sport Montecchio Gallo, Urbino, Fabriano Cerreto, Montefano 7; Portuali Dorica 6; Monturano Campiglione, Tolentino 4; Atletico Mariner 3; Alma Fano 

MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese) reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Mongiello (Chiesanuova)

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Eccellenza / Per i primi posti vige la legge dell’ex: Maceratese e Chiesanuova prima di tutte a seguito della quinta

Negli scontri diretti più in risalto del week-end, le squadre di Possanzini e Mobili hanno fatto jackpot in due trasferte pesantissime tramite le doppiette Cognigni e Mongiello. In passato con le maglie delle squadre che ieri hanno neutralizzato. Urbania e Fabriano Cerreto in crescita esponenziale

Vallesina, 07 ottobre 2024 – Capitani, goleador, ex.

Attraverso un pomeriggio domenicale da “rivolta degli ex”, parafrasando il titolo cinematografico del 2009 che vedeva come protagonista il pluripremiato attore statunitense Matthew McConaughey, i protagonisti in assoluto dell’Eccellenza Marche si sono confermati essere Luca Cognigni e Carlo Mongiello.

Non a caso, appunto, capitani delle due formazioni che più stanno impressionando la massima categoria regionale al vaglio della quinta giornata.

Maceratese e Chiesanuova, quindi, possono solo che gradire.

Da Matelica e Tolentino, dove i due principali traghettatori in questione hanno avuto modo di farsi apprezzare in passato, entrambe sono tornate con tre punti illuminanti.

La “Rata” rettificando ancora una volta il suo primo posto in graduatoria tramite una rimonta simbolica a dir poco. La “Nova” catalizzando nel migliore dei modi le occasioni fornite da una formazione cremisi rea di aver tenuto per larghi tratti della prima frazione un baricentro controproducente.

Oltre che di avere destinato alla sfida una manovra troppo discontinua, propagatasi quasi a macchia di leopardo sul terreno di casa.

Il massimo comune denominatore delle due biancorosse, distanti ora due punti l’una dall’altra, è combaciato perfettamente nei due uomini-simbolo per antonomasia. Che di curarsi delle loro ex, in onore di una causa da protrarre fino alla gloria, si sono, sportivamente, ben visti. La quinta giornata ha rilasciato il sentore che i roster di Possanzini e Mobili potranno vivere di un dualismo molto stimolante da qui alla fine della stagione.

Al di sotto delle caselle occupate dalle due, si è posta la Sangiustese. I rossoblù, al di fuori dell’”inciampo” (non proprio figlio del caso…) del “Sandro Ultimi”, non hanno mai perso. Ragion per cui, dopo la vittoria interna sull’Alma Fano, Giandomenico & co occupano la terza piazza, a stretto contatto proprio con i treiesi avanti di un solo punto.

Nelle zone d’interesse playoff, si è stabilita l’Urbania. Con i biancorossi, ha messo un altro carico pesante nel proprio percorso di continuità il Fabriano Cerreto. I cartai stanno iniziando a fare dello stadio “Aghetoni” un catino non semplice da espugnare. Vedi quanto successo con l’Osimana, battuta 2-1.

I durantini, dal canto loro, sembrerebbero aver ufficialmente assorbito il piano di Lilli avendo incamerato la terza vittoria consecutiva contraddistinta da due reti. La quarta, contando il successo di mercoledì in coppa contro il K Sport. Ad averne pagato dazio per ultima in ordine cronologico, è stato l’Atletico Mariner tra le mura amiche. La squadra di Fusco sta vivendo un periodo altalenante, figlio del periodo di assestamento alla nuova categoria che potrebbe richiedere ancora di un po’ di tempo.

Chi invece sta limando, all’apparenza, queste tempistiche, sono i Portuali. Usciti imbattuti per la terza volta in tre gare, questa volta dalla tana del Montefano. Uno 0-0 che di sicuro ha fatto più piacere ai dorici che ai viola quello del “Dell’Immacolata”, visto l’andamento a passa d’uomo delle altre contendenti ad un posto salvezza.

Il Monturano, ad esempio, nulla ha potuto contro la fame di rivalsa dell’Urbino. Al “Montefeltro” la lieta notizia della ritrovata vittoria era linfa imprescindibile per far continuare a lavorare serenamente Nico Mariani.

Tornando in salsa di 0-0, anche Montegranaro e K Sport Montecchio si sono dovute allineare sul medesimo risultato di parità. Poco incendiario il confronto tra due pesi massimi nelle panchine di categoria, che hanno finito per annullarsi. Appaiandosi in classifica sugli stessi (7) punti.

 

 

5^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE :  Atletico Mariner – Urbania 0-2 Nunez, Nunez (Uncini di Jesi), Sangiustese-Alma Fano  2-0 Gaspari, Cornero (Fiermonte di Macerata ), Matelica-Maceratese 1-2 Antonioni, Cognigni, Cognigni (Zampieri di Rovigo), Montegranaro-K Sport Montecchio Gallo 0-0 (Tasso di Macerata), Urbino-Monturano Campiglione 2- 0 Montesi, Montesi (Negusanti di Pesaro), Fabriano Cerreto-Osimana 2-1 Fondi, Gori, Alessandroni  (Malascorta di Jesi), Montefano-Portuali 0-0 (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Chiesanuova 0-2 Mongiello, Mongiello (Censori di San Benedetto)

CLASSIFICA – Maceratese 13; Chiesanuova 11; Sangiustese 10: Urbania 9; Matelica 8;  Osimana. Montegranaro, K Sport Montecchio Gallo, Urbino, Fabriano Cerreto, Montefano 7; Portuali Dorica 6; Monturano Campiglione, Tolentino 4; Atletico Mariner 3; Alma Fano 

MARCATORI – Reti 5 – Cognigni (Maceratese) reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Mongiello (Chiesanuova)

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Eccellenza / Puro Chiesanuova : Tolentino battuto 2-0 al “Della Vittoria”

Quinta giornata consecutiva senza traccia di reti subite per i biancorossi. Carlo Mongiello fa doppietta nel primo tempo, poi il Tolentino non riesce ad emergere dalle difficoltà. Dal “Della Vittoria” i biancorossi escono con le vertigini di alta classifica, vista la sconfitta del Matelica ed il sorpasso al secondo posto in solitaria

Tolentino, 06 ottobre 2024 – Chiesanuova infermabile. Gli uomini di Mobili neutralizzano anche il Tolentino di mister Passarini. Per la quinta volta in campionato, in altrettante cinque giornate di questo, i biancorossi si rivelano incapaci di subire reti. Grazie a Re Mida Carlo Mongiello antesignano della spedizione in casa cremisi, la “Nova” sbanca l’impianto cremisi involandosi al secondo posto in classifica.

PRIMO TEMPO

Pronti, via e Sbarbati sfila il pallone a Tomassetti auto-lanciandosi per la conclusione. Troppo lieve, per Bucosse nessun problema. Al 10’ Lovotti riceve la splendida sponda di petto fornitagli da Moscati prima di sparare dallo spigolo destro dell’area di rigore. Il tiro sul primo palo è mal calibrato e finisce alto. Due minuti dopo, la stessa coppia d’attacco cremisi questa volta la confeziona ancora più grossa: Lovotti riceve tutto solo a tu per tu, ma a seguito di un primo controllo difettoso manca il grande appuntamento per l’1-0. 20’ e 1-0 Chiesanuova: il Tolentino perde palla in uscita sulla trequarti di destra attaccata dai biancorossi, che vanno a concludere l’azione dall’altro lato con il destro di Carlo Mongiello. Momento da Re Mida, per Re Carlo, al secondo centro consecutivo in campionato. Otto minuti dopo, il Tolentino recrimina per un allaccio in area di rigore ai danni di Manna, per l’arbitro si prosegue. Sul capovolgimento di fronte, arriva il 2-0 del Chiesanuova: Sbarbati straborda sull’out di destra prima di mettere al centro. Per il gol da ‘9’, arriva puntuale Carlo Mongiello. Quasi tramite l’inversione dei ruoli da parte dei due, la ‘Nova’ raddoppia alla mezz’ora. A riposo si va così, sullo 0-2. Chiesanuova abile nel catalizzare al meglio la poca collaborazione tra reparti dei padroni di casa, che prima del doppio colpo avevano comunque avuto modo di andare vicino alla rete.

SECONDO TEMPO

L’avvio della ripresa è per forza di cose carico di eventi concitati. Ajradinoski al 57’ deve uscire a valanga su Moscati, a seguito di una giocata sullo stretto che piazza dinnanzi all’estremo difensore biancorosso il 9 cremisi. Nonostante qualche protesta, arbitro fermo sulla decisione che non ci siano stati gli estremi per il penalty a seguito dell’uscita bassa. Al 62’, Pesaresi calcia all’interno dell’area sugli sviluppi di un’azione un po’ confusionaria del Tolentino. La retroguardia treiese fa muro. Dopo una decina di minuti di pieno controllo biancorosso, Barilaro si prende la briga di spedire un cross al bacio per il centro dell’area. Moscati, tutto solo, non rende giustizia al gran pallone servitogli dall’esterno, spedendo la sfera sopra la traversa dopo il colpo di testa. Le speranze di riaprire la contesa per la squadra di Passarini vanno ulteriormente affievolendosi all’80’ spaccato: in due minuti, Barilaro commette due falli da ammonizione. Tolentino che chiuderà in 10 la gara. All’87’ Pesaresi riceve dal, solito, generoso Moscati. Nemmeno questa volta, i cremisi però sfondano la barricata: il tentativo in pallonetto non semplicissimo dell’esterno è l’ultimo spauracchio della sfida. Il Chiesanuova porta a casa  per l’ennesima volta tre punti di spessore.

 

Tolentino – Bucosse, Barilaro, M.Salvucci (68’ R.Salvucci), Strano, Pesaresi, Tomassetti, Manna, Tortelli, Moscati, Tizi (68’ Naddeo), Lovotti ALL. Passarini

Chiesanuova – Ajradinoski, Ciottilli (57’Bambozzi), Carnevali, Tanoni, Canavessio, Monaco, Pasqui (57’ Tempestilli), Sopranzetti, Sbarbati (75’ Persiani), Mongiello (78’ Corvaro), Pesaresi(59’Russo) ALL. Mobili

NOTE – Ammoniti: Tortelli, Sopranzetti, Tizi, Barilaro, Pesaresi, Tempestilli; espulso: Barilaro

5^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE :  Atletico Mariner – Urbania 0-2 Nunez, Nunez (Uncini di Jesi), Sangiustese-Alma Fano  2-0 Gaspari, Cornero (Fiermonte di Macerata ), Matelica-Maceratese 1-2 Antonioni, Cognigni, Cognigni (Zampieri di Rovigo), Montegranaro-K Sport Montecchio Gallo 0-0 (Tasso di Macerata), Urbino-Monturano Campiglione 2- 0 Montesi, Montesi (Negusanti di Pesaro), Fabriano Cerreto-Osimana 2-1 Fondi, Gori, Alessandroni  (Malascorta di Jesi), Montefano-Portuali 0-0 (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Chiesanuova 0-2 Mongiello, Mongiello (Censori di San Benedetto)

CLASSIFICA – Maceratese 13; Chiesanuova 11; Sangiustese 10: Urbania 9; Matelica 8;  Osimana. Montegranaro, K Sport Montecchio Gallo, Urbino, Fabriano Cerreto, Montefano 7; Portuali Dorica 6; Monturano Campiglione, Tolentino 4; Atletico Mariner 3; Alma Fano 

MARCATORI – Reti 5 – Cognini (Maceratese) reti 3 – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto), Nunez (Urbania), Mongiello (Chiesanuova)

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 5^ giornata

Ad esclusione di Atletico Mariner-Urbania alle 15.00, la quinta giornata in programma si disputa a partire dalle 15.30. Già tempo di “crash-test”: c’è Matelica-Maceratese. Il Chiesanuova a Tolentino può sperare di approfittare dello scontro diretto tra le due biancorosse

Vallesina, 04 ottobre 2024 – Inutile girarci intorno: l’Eccellenza Marche, per la quinta giornata in programma domenica 5 ottobre, vede biancorosso.

Al ‘’Giovanni Paolo’’, torna il derby Matelica-Maceratese. E lo fa traslando i valori passati di tale sfida nello scontro d’alta quota da osservare con più attenzione nel week-end di categoria.

Ma partiamo con ordine. Il primo appuntamento di giornata si farà alle 15.00 tra Atletico-Mariner ed Urbania. Due squadre che si affronteranno per dare adito al buon periodo di forma maturato a ridosso delle ultime due sfide. Poi, dalle 15.30, in campo tutta la rimanente parte del contingente marchigiano. Il match più atteso, per ragioni di ambizione, folclore e campanilismo, si gioca tra Matelica e Maceratese. Un derby che negli anni passati si è profilato spesso in categorie superiori. E che quest’anno le due squadre rigiocheranno ‘solo’ nel massimo campionato regionale seppur con le vertigini dell’alta classifica. Entrambe, varcheranno il tunnel dell’impianto matelicese con gli strascichi del mercoledì di coppa. Che per entrambe è combaciato in una sconfitta, più o meno grave. Quella dello stadio “Diana” per 2-0 del Matelica, e quella, d’eccezione per quanto visto sin qui, del “Sandro Ultimi” per 1-0 della Maceratese. Forse, la testa stava già a domenica, già al derby.

Mentre le formazioni di Santoni e Possanzini si impegneranno nel proprio sofisticato avamposto, il Chiesanuova, galvanizzato dall’ennesima prestazione limpida contro la ‘Rata’ in Coppa, raggiungerà il Tolentino. Magari, ponendo un primo occhio di riguardo verso lo scontro diretto citato sopra per cercare di fare la taglia alle primissime posizioni.

Altra sfida da porre sul piedistallo, Montegranaro-K Sport Montecchio. Con i veregrensi che hanno la possibilità, oltre che di rallentare una futura contendente alla zona playoff, di mostrare una volta per tutte al ”La Croce” che si ha la giusta caratura per ambire a giocarseli, i futuri incroci per la promozione.

L’Urbino, se vuole dimostrare di poter rientrare nel medesimo discorso, dovrà sfruttare una sfida ossimoro di qualsiasi check-point al “Montefeltro”. Dove è atteso il Monturano Campiglione. Qualora i ducali non riuscissero a trarre l’intera posta, le sensazioni si farebbero difficili da salvare per cercare un rilancio in tempi brevi.

Il Fabriano Cerreto sarà di nuovo di casa per la gara contro l’Osimana. Nella seconda sfida di campionato consecutiva interna alle mura dello stadio “Aghetoni”, i senzatesta perverranno durante quello che sta sembrando un percorso di maturità preciso. Delineatosi con l’ennesimo successo di Coppa, avvenuto mercoledì ai danni dei rivali più aspri dei cartai.

Chiuderanno il programma, sempre in contemporanea alle altre delle 15.30, Sangiustese-Alma Fano e Montefano-Portuali. I viola, tornano al ‘’Dell’Immacolata’’ dopo averlo visto violato nel penultimo turno. Precetto che potrà rappresentare per la componente psicologica dei dorici due facce della stessa medaglia: Manisera e i suoi non saranno completamente spogli da tensioni dopo il k.o. della terza. Ma, al contrario, avranno il famelico bisogno di rimarcare da subito il territorio.

 

5^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE :  Atletico Mariner – Urbania (Uncini di Jesi), Sangiustese-Alma Fano (Fiermonte di Macerata ), Matelica-Maceratese (Zampieri di Rovigo), Montegranaro-K Sport (Tasso di Macerata), Urbino-Monturano Campiglione (Negusanti di Pesaro), Fabriano Cerreto-Osimana (Malascorta di Jesi), Montefano-Portuali (El Mouhsini di Pesaro), Tolentino-Chiesanuova (Censori di San Benedetto)

CLASSIFICA – Maceratese 10; Matelica, Chiesanuova 8; Sangiustese, Osimana 7; Montefano, Urbania, K Sport Montecchio, Montegranaro 6; Portuali Dorica 5; Monturano Campiglione, Tolentino, Urbino, Fabriano Cerreto 4; Atletico Mariner 3; Alma Fano 

MARCATORI – Reti 3 – Cognini (Maceratese), – Jallow (Montegranaro), Peluso (Fabriano Cerreto) reti 2 – Bardeggia (Urbino), Veneroso (Matelica), Russo (Monturano Campiglione), Liberati (Atletico Mariner), Perri (K Sport Montecchio Gallo)

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Eccellenza / Maceratese, pari “indolore”: dopo la quarta, inseguitrici più vicine ancora a -2

I biancorossi, in testa alla classifica, hanno “frenato” in casa con il Montegranaro rimanendo comunque a due punti di distanza dalle inseguitrici più vicine. Vittorie da catapulta per il Chiesanuova ed il K Sport Montecchio

Vallesina, 01 ottobre 2024 – Era perpetrata la possibilità, dopo trentadue seconda di gara, di assistere alla prima sconfitta stagionale della Maceratese. L’aveva accennata Perpepaj, centravanti-capitano di un Montegranaro che si è confermato bello e sorprendente anche in casa dei primi della classe. Stava per alzarne le percentuali di riuscita, l’espulsione ad inizio ripresa di Oses. Poi, il fattore ‘carattere’ direttamente annesso al percorso da grande di questo campionato che gradualmente sta compiendo la formazione di Matteo Possanzini, ha concesso alla capolista le energie necessarie per rinnegarla, invece, la possibilità di uscire sconfitti da una gara per la prima volta in stagione. Un pari, quello fissato dal mancino di Ruani, spesso tanto così. Perché arrivato quando sembrava girare tutto contro, dall’espulsione alla marea di occasioni sventate da Taborda nonostante gli ostacoli numerici. E soprattutto perché al termine della quarta domenica di Eccellenza Marche, ha lasciato tutto invariato al di dietro della capolista. Visti il pari del Matelica in Ancona e la sconfitta della Sangiustese, la capolista ha visto scongiurare ogni tentativo di avvicinamento ben più molesto a sé stessa. Oltre alla formazione di Giuseppe Santoni, impantanatasi nel non indifferente terreno del “Del Conero”, ad aver toccato la quota 8 punti in seguito al week-end è stato il Chiesanuova. La formazione, analiticamente parlando, che più dovrebbe destare preoccupazione a chi osserva dall’alto dopo queste prime quattro giornate. Si, perché la formazione di Mobili, guidata da un Carlo Mongiello dai tratti irrealistici, s’è mantenuta imbattuta anche nel test Sangiustese. Con la migliore difesa delle Marche (compiendo la stima regionale su chi ha disputato lo stesso numero di partite ufficiali nelle altre categorie) i treiesi hanno imboccato la corsia preferenziale del secondo posto a pari punti con il Matelica. Avendo, sin qui, già incontrato gli stessi biancorossi al “Giovanni Paolo” ed uscendo vittoriosi sulla Sangiustese, appunto, che s’era bagnata di un avvio stagionale di auspici molto interessanti. Una media allo start che i tifosi della ‘Nova’ associano al recente passato, poi culminato con obbiettivi da record storici. La Maceratese avrà possibilità di iniziare a curarsi più da vicino dei treiesi già in settimana, tramite il primo atto dei quarti di coppa Italia in programma al ‘Sandro Ultimi’ domani, 2 ottobre.

Un altro segnale dirompente, pur partendo un po’ indietro dalle gerarchie della graduatoria, l’ha inscritto il K Sport Montecchio. Che in casa propria, ai danni di un Montefano incanalatosi in una spirale della quale non aveva accennato nemmeno la parvenza in apertura di campionato, è tornato a fare il K Sport Montecchio. E Matteo Perri, sbloccatosi per due volte all’interno della stessa sfida, ne ha tratto i prezzolati benefits. Del K Sport, siamo certi, c’è ancora molto da scoprire.

Chi continua a lanciarne di preoccupanti, ma solo per quel che concerne i risultati, è l’Urbino. Questa volta sconfitto in quel dello stadio “Diana” dall’Osimana e dalla punizione magistrale di Matteo Minnozzi. I ducali, al contrappasso del cambio di progetto stanno affiancando qualche difficoltà nell’essere cinici. Il che non sta elevando come dovrebbe il lavoro comunque assiduamente svolto dal nuovo allenatore. Nelle prossime giornate, i ragazzi di Nico Mariani fattualmente dovranno cominciare a divincolarsi dalle sabbie mobili. Varrà lo stesso, per l’Alma Fano. Moltiplicando di molto ogni sforzo da calare nella causa. Nonostante dei timidi accenni di miglioramento, la squadra granata è stata nuovamente depauperata da una sconfitta senza siglare rete alcuna. L’Urbania ha infatti raccolto la seconda vittoria consecutiva in quel di “Fermignano”, con in più l’accezione positiva del primo gol di Luca Rivi. Ad aver avviato un altrettanto, tortuoso, processo di risollevamento già nella quarta giornata in essere, ci ha pensato l’Atletico Mariner. I ragazzi di Fusco, hanno infatti scavalcato il Monturano Campiglione 2-1 attraverso un blitz in trasferta che nel lungo termine potrà presentare connotati più significativi.

 

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Eccellenza / Il programma e gli arbitri della 4^giornata

La capolista Maceratese ospita il Montegranaro al “Pino Brizi”. Chiesanuova-Sangiustese e K Sport-Montefano scontri da acquolina in bocca. Si parte alle 14,30 con l’annunciato scontro-salvezza Monturano Campiglione-Atletico Mariner

Vallesina, 27 settembre 2024 – Ci sarà un filo conduttore nuovo ad unire molte delle sedici squadre di Eccellenza Marche domenica 29 settembre: mantenere viva la pista dell’inseguimento su una Maceratese partita in terza.

Sangiustese, Matelica e Montefano, uniche tre squadre che nella quarta di campionato potranno sperare di toccare e, perché no, superare la quota di punti dei biancorossi di Possanzini, affronteranno tutto tranne che impegni semplici.

Gli uomini di Luigi Giandomenico raggiungeranno il Chiesanuova al ‘Sandro Ultimi’. Con il contingente, già arrivato a contatto con la squadra di Mobili tramite gli impegni sfavorevoli di Coppa, dei tanti ex da riproporre sul terreno dei biancorossi. Iommi, Crescenzi, Bonifazi & co. cercheranno di tener fede più che mai ad un avvio di stagione più che positivo passando per un campo in cui hanno già avuto modo di non sfigurare.

Per Matelica e Montefano, trasferte altrettanto ostiche.

I primi, raggiungeranno nel capoluogo i Portuali Dorica. Con i biancorossi solo leggermente favoriti nel pronostico, visto il prezioso inanellamento di due risultati utili consecutivi nelle altrettante ultime due sfide per i dorici.

Filippo Tavoni

Di recente i dorici hanno firmato Filippo Tavoni difensore, esterno mancino, classe 2004. Nato, calcisticamente parlando, nella Giovane Ancona. Dopo le esperienze nel vivaio della Fermana, è approdato a L’Aquila, dove ha vinto l’Eccellenza per poi rimanervi l’anno successivo in serie D. In quarta serie anche l’ultima esperienza alla Fidelis Andria. Ed inoltre Leo Vitucci esterno offensivo, classe 2004 l’ultima stagione a Sora in serie D.

Il Montefano sarà ospite del K Sport Montecchio. Quest’ultimi, al contrario dei “dockers”, colpiti in profondità dalle ultime delusioni immagazzinate tra il proprio campo e quello dell’Urbania.

Viste le tre trasferte allegate alle proprie principali inseguitrici, la Maceratese cercherà di sfruttare al meglio il calendario opposto affrontando internamente il Montegranaro. Veregrensi che nonostante l’exploit ai danni del Fano, arriveranno in terra maceratese con il carico infrasettimanale del ritorno degli ottavi di Coppa Italia da smaltire in fretta.

Stessa cosa varrà per Tolentino, Alma Juventus Fano ed Urbania.

I cremisi, che hanno eliminato proprio la squadra di Eddy Mengo per poter proseguire il cammino in Coppa, sono attesi dal Fabriano Cerreto. Stadio “Aghetoni” che ribollirà dell’entusiasmo maturato a distanza dai suoi tifosi dopo il successo sul Montefano.

Per l’Alma Fano del subentrato Tridici, il destino riproporrà a stretto giro in quel di Fermignano la stessa Urbania contro la quale il neotecnico granata ha debuttato ufficialmente sulla nuova panchina appena mercoledì eòliminato in Coppa Italia.

In maniere differenti, Urbino ed Atletico Mariner proveranno ad alzare la testa in trasferta. I ducali per evitare di confermarsi come la delusione di questo avvio di stagione, avranno da giocarsi la carta dello stadio ‘Diana’ di Osimo da conquistare. I “mariners”, in un potenziale assaggio di punti salvezza, cercheranno la prima vittoria in casa del Monturano Campiglione.

 

4^ GIORNATA ECCELLENZA MARCHE:

Monturano Campiglione-Atletico Mariner (Spadoni di Pesaro), Alma Fano-Urbania (Pugliacampo di Pesaro), Maceratese-Montegranaro (Gasperini di Jesi), Portuali-Matelica (Eletto di Macerata), Chiesanuova-Sangiustese (Russo di Benevento), K Sport-Montefano (Cacchiarelli di SanBenedetto), Osimana-Urbino (Tarli di Ascoli), Fabriano Cerreto-Tolentino (Notaro di Lamezia)

CLASSIFICA – Maceratese 9; Matelica, Sangiustese 7; Montefano 6; Chiesanuova, Montegranaro 5; Osimana, Urbino, Monturano Campiglione, Portuali Dorica 4; Urbania, K Sport Montecchio Gallo, Tolentino, Fabriano Cerreto 3; Atletico Mariner, Alma Fano

MARCATORI – Reti 3 – Cognini (Maceratese),Jallow (Montegranaro), reti 2 – Bardeggia (Urbino), Veneroso (Matelica), Peluso (Fabriano Cerreto)

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Eccellenza \ Maceratese unica a punteggio pieno, che blitz per il Fabriano

Oltre alla certezza Maceratese, la terza di campionato ha servito qualche sorpresa intrigante.  Su tutte, la vittoria della squadra di mister Caporali in casa del Montefano: i viola non perdevano al ‘Dell’Immacolata’ da maggio 2022. Risultati ammiccanti anche per Portuali ed Urbania.

Vallesina, 23 settembre 2024 – Per un Matelica che ‘frena’ ed un Montefano che crolla, ci ha pensato la Maceratese a cavalcare l’onda del primato. Possiamo già chiamare così il sentimento d’alta quota che sta respirando a pieni polmoni, dopo la terza vittoria su tre giornate, la formazione di Matteo Possanzini? Al discorso, in seguito alla brillante vittoria di San Benedetto, il tecnico biancorosso ha annesso i primi, loquaci, riferimenti: Quel “riporteremo dove merita la Maceratese” cui ha asserito poco dopo il triplice fischio annesso al terzo successo consecutivo, ha reso lampante come si sarebbe dovuto trattare l’argomento nelle sciagurate campagne degli anni scorsi. Quando per fare riferimento a tali tematiche ‘delicate’, in maniera pregressa e goffamente frettolosa, ci si dimenticava di far almeno sussurrare il campo. Non a caso, forse, dopo una gara come quella vinta contro i ‘marineros’, l’ex Tolentino e PortoRecanati, fratello di ‘re David’ (come era soprannominato il fratello maggiore ai tempi di Brescia) impegnato alla guida del suo Mantova in serie B, ha cominciato a scoprire il fianco sull’aspetto revanscista dei biancorossi: la Maceratese, anche tramite le prime difficoltà, ha dimostrato di essere ben convinta di quel che sia. Ovvero, squadra abile nel corto, ma non per questo autolimitatasi al dover essere solo bella per vincere. E proprio per questo, che sa anche essere molto diretta. La ricerca di Cognigni sul lungo, quando le altre soluzioni da scegliere si fanno meno fluide, ne è stata controprova lampante in questo avvio. E che poi, come accaduto anche domenica, mette ancor più in risalto la poliedricità del centravanti, promesso capocannoniere di questa categoria, classe ’91. Se poi le altre, iniziano a favorire…

Luca Cognigni, attuale bomber della categoria con tre reti in tre partite.

 I primi disguidi seriosi li ha attraversati il Montefano. Dopo aver iniziato in grande spolvero, la grana Fabriano Cerreto ha rappresentato più di un ostacolo per i viola. Riscopertisi ‘umani’ nel proprio pianeta al ‘Dell’Immacolata’, dove negli ultimi anni aveva incontrato vita solamente la Jesina nel maggio 2022. L’ultima sconfitta interna da registrare per l’attuale squadra di Luca Manisera risale infatti all’8 maggio di quell’anno. Di mezzo, si era perso “in casa” si, ma solo al Tubaldi durante la passata stagione. I cartai hanno dunque aggiunto un’eccezionalità straordinaria a quella che domenica è sembrata già una sorta di resurrezione.

L’ingresso in campo di Matelica e Montefano. Al ‘Giovanni Paolo’, un punto che non accontenta ma non nuoce a nessuna delle due. (foto S.S. Matelica)

Il Matelica ha dovuto tener conto della prestanza in questa categoria che ormai il Chiesanuova sa spiattellare al cospetto di chiunque. La squadra di Mobili, infatti, ha reso poco fertile il terreno dei padroni di casa. Facendo valere, in quello che era stato annunciato potenziale big match del turno, più la spada dei gol non subiti a proprio favore che il fioretto del maggior numero di reti siglate degli ospiti.

Se volessimo considerare l’equilibrio del ‘Giovanni Paolo’ quantomeno tangibile in termini calcistici, l’ultimo turno non ha di certo fatto a meno di sorprese. Inseriamo nella lista, le vittorie di Osimana e Urbania, aggiungendo il pari dei Portuali ad Urbino. I ‘senza testa’, per scalfire il ‘della Vittoria’, la testa ce l’hanno messa eccome: quella di Luca Patrizi, volato più in alto di tutti in area di rigore per rendersi primo match-winner del campionato per l’Osimana. I durantini aggiudicandosi un derby concitato e significante l’ennesimo bastone tra le ruote indi per cui il K Sport proprio non sta riuscendo ad ingranare. Verso Fermo, segnali di continuità li hanno mostrati Sangiustese e Montgranaro. Gli uomini di Luigi Giandomenico, ancora imbattuti nei novanta minuti dall’inizio di stagione, ringhiando sull’ostico Monturano Campiglione, battuto 2-1. Quelli di Eddy Mengo spolpando la carcassa, piuttosto inadatta all’habitat della categoria, dell’Alma Juventus Fano. 

 

 

 

CLASSIFICA – Maceratese 9; Matelica, Sangiustese 7; Montefano 6; Chiesanuova, Montegranaro 5; Osimana, Urbino, Monturano Campiglione, Portuali Dorica 4; Urbania, K Sport Montecchio Gallo, Tolentino, Fabriano Cerreto 3; Atletico Mariner, Alma Fano

MARCATORI – Reti 4 – Cognini (Maceratese), reti 3 – Jallow (Montegranaro), reti 2 – Bardeggia (Urbino), Veneroso (Matelica), Peluso (Fabriano Cerreto)




Eccellenza \ Il programma e gli arbitri della 3^ giornata

Squadre in campo dalle 15,30, tranne nel caso di Atletico Mariner-Maceratese programmata alle 15.00. A candidarsi come big match di giornata, Matelica-Chiesanuova

Vallesina, 20 settembre 2024 – Prosegue senza tregue il massimo campionato regionale.

Dopo essersi lasciate alle spalle le fatiche di coppa, le sedici marchigiane d’eccellenza ritornano sulla pista del campionato domenica ventidue settembre.

Chi con il morale alle stelle dopo gli impegni infrasettimanali e chi con il dovere di risollevare subito il capo dopo l’eliminazione nata da questi.

Il Chiesanuova ed il Matelica arriveranno al big match del ‘Giovanni Paolo’ sulla stessa scia.

Le due ‘biancorosse’, rispettivamente contro Sangiustese e Fabriano Cerreto, hanno infatti staccato il pass qualificazione mercoledì. Con gli occhi addosso delle altre due capoliste, all’apparenza implicate in due scontri meno probanti rispetto a quello posto all’orizzonte dei matelicesi, i ragazzi di mister Santoni si preparano ad ospitare la squadra con il minor numero di gol subiti dall’avvio di stagione(0). E lo faranno dall’alto del trono dedicato a chi di reti invece ne ha segnate più di tutti. In poche parole: Matelica-Chiesanuova ha tutti i dettami per rappresentare il big match della terza di campionato. Il Montefano, al ‘Dell’Immacolata’ si occuperà di tenere a bada un Fabriano Cerreto che (come i viola) ha da digerire una pesante eliminazione dalla coppa di categoria. E che in più nutre un bisogno smodato di toccare con mano qualche punto per risollevare un morale inevitabilmente al ribasso dopo un simil avvio di stagione.

La Maceratese scenderà a Porto d’Ascoli per l’offensiva da lanciare all’Atletico Mariner. Squadra di Fusco, che condivide le stesse necessità dei cartai. Smuovere la casella dallo zero in classifica. Anche l’Alma Juventus Fano, dopo il pomeriggio da dimenticare dell’Helvia Recina, proverà a spostarsi dalle zone d’ombra raggiungendo il Montegranaro allo stadio ‘La Croce’.

La Sangiustese dopo aver subito una doppia ‘beffa’ nell’arco di tre giorni dall’ultimo turno, prima il pareggio ad Osimo nel finale, poi la sconfitta in Coppa ai rigori, ospiterà a Villa San Filippo il Monturano Campiglione.

Un derby della calzatura che fa da controaltare a quello del nord, che impegnerà Urbania e K Sport Montecchio in casa dei durantini.

Chi raggiungerà un altro impianto ‘settentrionale’, saranno i Portuali Dorica. Al ‘Montefeltro’, mister Ceccarelli e i ‘dockers’ verranno ospitati dall’Urbino di Nico Mariani.

 

3^ GIORNATA Eccellenza Marche

Atletico Mariner-Maceratese (Pigliacampo di Pesaro), Urbino-Portuali (Tasso di Macerata), Urbania-K Sport Montecchio (Piciucco di Campobasso), Tolentino-Osimana (Fiermonte di Macerata), Sangiustese-Monturano (Malascorta di Jesi), Montefano-Fabriano Cerreto (Spadoni di Pesaro), Matelica-Chiesanuova (Cazzavillan di Vicenza), Montegranaro-Alma Fano (Uncini di Jesi)

 

CLASSIFICA – Matelica, Maceratese, Montefano 6; Sangiustese, Monturano Campiglione, Chiesanuova 4; K Sport Montecchio Gallo, Tolentino, Urbino, Portuali Dorica 3; Montegranaro 2; Osimana 1; Atletico Mariner, Urbania, Fabriano Cerreto, Alma Fano 

MARCATORI – Reti 3 – Veneroso (Matelica), Reti 2 – Cognini (Maceratese)

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Eccellenza \ Coppa Italia, il Chiesanuova ai quarti dopo i rigori: Sangiustese eliminata

Non bastano i 180’ all’ottavo di finale tra Chiesanuova e Sangiustese per consegnare una delle due contendenti ai quarti di finale. Dal dischetto, l’errore di Bonifazi ed il match point concretizzato da Canavessio indirizzano i biancorossi verso lo step successivo della competizione.

CHIESANUOVA di TREIA, 19 settembre 2024 – Chiesanuova avanti, Sangiustese eliminata. Dopo il secondo atto dell’ottavo di finale tra biancorossi e calzaturieri, i ragazzi di mister Roberto Mobili staccano il pass per raggiungere la Maceratese ai quarti di finale della Coppa Italia Eccellenza. Gara bloccata sullo 0-0 anche quella di ritorno tra le due formazioni, che avevano iniziato questa stagione con tante similitudini nella doppia competizione: il 1° settembre, lo 0-0 con cui si era inaugurato il 2024-2025 valevole per l’andata della Coppa, poi, una vittoria ed un pareggio a testa in campionato che hanno significato per entrambe lo stesso numero di punti (4) fin qui. Ieri, soltanto dopo i calci di rigore nonostante la gara frizzante, i padroni di casa al ‘Sandro ‘Ultimi’ hanno differenziato con decisione il proprio percorso virando verso i quarti.

Primo tempo

Neanche trenta secondi dal calcio d’inizio e Chiesanuova si rende subito pericoloso con una colossale occasione per Pesaresi, che costringe il portiere della Sangiustese a un intervento miracoloso. Al 4’, da calcio d’angolo, Canavessio, libero sul secondo palo, manca l’impatto decisivo con il pallone. Poco dopo, al 9’, Carnevali prova a sorprendere Rossi con un tiro da lontano, vedendo il portiere fuori dai pali, ma la palla colpisce la traversa, sfiorando il gol da cineteca.

La Sangiustese comincia a rispondere al 26’ con una giocata pregevole di Marini, il cui tiro, però, risulta troppo debole per impensierire Fatone. Solo quattro minuti più tardi, al 30’, è la volta di Gaspari, che con un tiro a giro obbliga Fatone a deviare il pallone in angolo. Il primo tempo si chiude poi con una straordinaria parata di Rossi su una punizione ben calciata da Monaco al 38’, mantenendo il risultato sullo 0-0.

Il match winner Nico Canavessio

Secondo tempo

Nella ripresa, il Chiesanuova trova subito la rete con Trabelsi dopo appena un minuto e mezzo, ma il gol viene annullato per fuorigioco. L’equilibrio rimane intatto, anche quando al 9’ la Sangiustese rischia un autogol su un’azione convulsa in area. Al 23’, la Sangiustese torna a farsi pericolosa con un tiro dalla distanza del numero 14, mentre al 28’ un cross insidioso sul secondo palo scavalca Fatone, senza però trovare un compagno per la deviazione decisiva.Il Chiesanuova risponde con un tiro di punta di Mongiello al 31’, ma Rossi si oppone con un’altra grande parata. A pochi minuti dalla fine, Carnevali cerca nuovamente la via del gol, ma Rossi si conferma in giornata di grazia. L’ultima emozione dei tempi regolamentari arriva al 48’, quando Fatone compie una gran parata per mantenere la gara in equilibrio.

Alla fine, si va ai rigori, dove dopo sei tentativi per parte e due consecutivi parati da Fatone, è Nico Canavesio a segnare quello decisivo. Il Chiesanuova conquista così il passaggio ai quarti di finale, dove il 2 ottobre affronterà la Maceratese.

Tabellino

Chiesanuova – Sangiustese 0-0 (4-3 d.c.r.)

CHIESANUOVA: Fatone, Corvaro, Canavessio, Monaco, Carnevali, Sopranzetti, Morettini (Squarcia 8’ st), Bambozzi (Pasqui 16’ st) Pesaresi (Ciottilli 35’ st), Persiani (Mongiello 8’ st), Trabelsi (Priori 19’ st). All. Mobili

SANGIUSTESE VP: Rossi, Marini, Herrara, Pasqualini, Cresci, Maquiesse (Tarulli 22’ st), Monceri (Bonifazi 22’ st), Gaspari (Tulli 28’ st), Recchioni (Crescenzi 22’ st), Moglianesi (Morazzini 28’nst), Formentini. All. Giandomenico

Rigori: Monaco, Carnevali, Sopranzetti, Canavessio (Ch); Tarulli, Marini, Formentini (Sa)

Arbitro: Sig. Pigliacampo, sezione di Pesaro

Ammoniti: Corvaro 16’ pt, Pesaresi 30’ st (Ch), Marini 4’ st (Sa)

Coppa Italia Eccellenza – Ritorno Ottavi di Finale

Alma Juventus Fano-Urbania (25 settembre, andata 0-0)

Montegranaro-Tolentino (25 settembre, andata 0-2)

Montefano 0-2 Maceratese (andata 1-3) – passa il turno la Maceratese

Chiesanuova 4-3 Sangiustese dopo calci di rigore (andata 0-0) – passa il turno il Chiesanuova

Matelica 2-1 Fabriano Cerreto (andata 0-1) – passa il turno il Matelica

Urbino 1-1 K-Sport Montecchio Gallo (andata 0-1) – passa il turno il Montecchio Gallo

Atletico Mariner 2-1 Monturano Campiglione (andata 0-2) – passa il turno il Monturano

Portuali Dorica 1-3 Osimana (andata 0-2) – passa il turno l’Osimana

Programma Quarti di Finale

Vincente Fano-Urbania vs Montecchio Gallo

Osimana vs Matelica

Chiesanuova vs Maceratese

Vincente Montegranaro-Tolentino vs Monturano Campiglione

Samuel Miani 

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Eccellenza \ La seconda giornata: brillano Matelica, Maceratese e Montefano

Prima vittoria per Portuali e Monturano Campiglione. Dopo la seconda giornata, rimangono ancora a zero Alma Fano, Atletico Mariner, Urbania e Fabriano Cerreto

Vallesina, 16 settembre 2024 – Sostanza dietro, pragmatismo in avanti. Le armi che più accomunano le tre lì in vetta, a punteggio pieno, forse rientrano tutte qui. Matelica, Maceratese e Montefano al secondo giro di Eccellenza si sono dimostrate le migliori tre del campionato. Attraverso tre vittorie speciali.

Il gruppo del “comandante” Giuseppe Santoni comincia a conformarsi ad immagine e somiglianza del suo allenatore. Ovvero con la capacità di andare dritta al punto, anche quando ogni tanto si presentano delle potenziali virgole. Vedi, il modo in cui, tramite il 4-1 sul campo del Fabriano e la doppietta di Veneroso, si è sopperito all’assenza di bomber Iori. Rimanendo in tema goleador, spostandoci sull’altra biancorossa al comando, a Macerata c’è stato chi invece sul campo è andato eccome. Sfoderando il secondo centro in due partite valevole a propiziare un pomeriggio perfetto all’Helvia Recina. Dopo le reti di Gomis ed Albanesi, il gioiello di Luca Cognigni ha infatti permesso all’attaccante di mister Possanzini di bagnarsi dell’onore di esser stato l’unico in tutta la categoria a replicare con un ulteriore gol dopo quello d’esordio. La Maceratese, oltre a quello che avevamo preannunciato (e non c’è ne vogliano sponda biancorossa, ma dopo un simil avvio..) poter essere il primo indiziato capocannoniere nella stagione 24-25,  ha goduto sin qui anche di una salute difensiva invidiabile. La stessa che ha manifestato il Montefano. I viola, che hanno definitivamente rotto con il proprio passato dopo aver battuto l’Urbino, sono un’altra squadra del girone a non aver subito gol fin qui.

Senza dimenticare il Chiesanuova, che pur non avendo sfondato internamente la retroguardia del Montegranaro, ha scongiurato, quantomeno, la sconfitta. Caratterizzandola con un altro ‘clean sheet’. Dopo le prime tre, a punteggio pieno con sei punti, i ragazzi di Mobili sono fermi a quattro. Gli stessi del Monturano di Martinelli e co. dopo aver scalzato l’Urbania tramite gol di Russo, e della Sangiustese, stoppata in extremis dall’Osimana sull’1-1.

Quella di domenica, è stata anche una giornata di prime volte. Al ‘Del Conero’, con De Marco, i Portuali hanno toccato con mano i primissimi punti della propria storia nella massima competizione regionale. A Montecchio, a portare a casa con lo stesso risultato l’intera posta in palio ci ha pensato un corsaro Tolentino. Attraverso una vittoria molto significativa al ‘nord’, i cremisi hanno riscattato la beffa della prima giornata mandando un messaggio forte come il destro suggestivo di Moscati.

 

Risultati e classifica – Eccellenza Marche

2^ GIORNATA – Chiesanuova-Montegranaro 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto-Matelica 1-4 Peluso, Frulla, Antonioni, Veneroso, Veneroso (Pigliacampo di Pesaro), K Sport Montecchio-Tolentino 0-1 Moscati(Gasparoni di Jesi), Montefano-Urbino 1-0 Rombini (Pellegrino di Teramo), Monturano-Urbania 1-0 Russo (Eletto di Macerata), Osimana-Sangiustese 1-1 Cornero, Mosquera(Tasso di Macerata), Portuali-Atletico Mariner 1-0 De Marco (Negusanti di Pesaro), Maceratese-Alma Fano 3-0 Gomis, Albanesi, Cognini (Astorino di Bologna)

CLASSIFICA – Matelica, Maceratese, Montefano 6; Sangiustese, Monturano Campiglione, Chiesanuova 4; K Sport Montecchio Gallo, Tolentino, Urbino, Portuali Dorica 3; Montegranaro 2; Osimana 1; Atletico Mariner, Urbania, Fabriano Cerreto, Alma Fano 0

3 ^ GIORNATA – Atletico Mariner – Maceratese, Matelica – Chiesanuova, Montegranaro – Alma Fano, Montefano – Fabriano Cerreto, Sangiustese – Monturano Campiglione, Tolentino – Osimana, Urbania – K Sport Montecchio Gallo, Urbino – Portuali Dorica

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Eccellenza \ Maceratese di piombo nel ritorno all’Helvia Recina: 3-0 al Fano

Il ritorno dei biancorossi nella propria rinnovata casa è stato un successo, sotto tutti i punti di vista. Grande tifo sui gradoni, ambiente rinnovato, Gomis, Albanesi e Cognigni a fare da contrasto nettissimo ad un Fano mai pervenuto. “Rata” in testa con Montefano e Matelica

MACERATA, 16 settembre 2024 – Dopo la grande attesa, non ha steccato la Maceratese di Matteo Possanzini. Il ‘bentornato’ che l’Helvia Recina aveva organizzato per il ritorno dei biancorossi tra le mura amiche è stato contenitore di tante cose. Tutte belle per Cognigni e soci; da dimenticare per quanto riguarda la sponda granata, contestata, tra le cose, dai pochi tifosi che erano accorsi a Macerata per supportare i ragazzi di Aiello. Tanti, infatti, gli striscioni di malcontento rispetto alla società esposti dalla tribuna ospiti del rinnovato Helvia Recina ‘Pino Brizi’ . Poi, la sfida, che condita da due ambienti circostanti opposti tra loro, ha visto spaziare in lungo e in largo la superiorità di una Maceratese che sembra essersi davvero auto lanciata in questo campionato.

Primo Tempo

La Maceratese parte subito aggressiva, ma il primo tiro della partita, anche se impreciso, arriva dal fanese Palladini. Poco dopo, inizia il dominio biancorosso. Al 16’, uno scambio rapido tra Cognigni e Nasic porta alla conclusione, ma Wangue respinge. Un minuto dopo, la gara si sblocca con un gol spettacolare: Gomis intercetta un pallone vagante a circa 30 metri dalla porta e scaglia un tiro potente che si infila imprendibile a fil di palo.

Al 25′, Ciattaglia apre per Vanzan, che colpisce con forza, ma il pallone si stampa sul palo esterno. Al 30′, Allegrucci tenta un tiro, ma è debole e alto. Un minuto dopo, Albanesi ha una buona occasione, ma colpisce male e la palla finisce nelle mani di Wangue. Niente da temere, l’occasione giusta si manifesta poco dopo: al 37′, Cognigni difende bene la palla a centrocampo e serve Vanzan, che con un passaggio perfetto manda Albanesi solo davanti al portiere ospite. Il fantasista non sbaglia e segna il raddoppio con un preciso rasoterra.

Al 42′, su un calcio d’angolo, un evidente fallo di mano in area di un difensore del Fano non viene sanzionato dall’arbitro, lasciando l’amaro in bocca ai tifosi della Maceratese.

Secondo Tempo

Il Fano ha un’occasione d’oro al 2’: Gagliardini si caccia nei guai con il pallone tra i piedi e il neoentrato Brunetti gli strappa la sfera, ma incredibilmente manca la porta vuota. Scampato il pericolo, la Maceratese riprende subito il controllo. Al 3’, Nasic colpisce il secondo palo della giornata con un tiro dalla distanza. All’11’, una punizione dai 20 metri per la Maceratese viene trasformata in rete da Cognigni, con una traiettoria perfetta che lascia Wangue senza scampo: è il 3-0. Due reti in due giornate per il centravanti biancorosso a sinonimo di quanto impattante sia stato il suo arrivo in estate dalle parti dell’Helvia Recina.

Al 31’, un lancio lungo dalle retrovie trova Nasic solo davanti al portiere, ma il suo pallonetto è impreciso e l’occasione sfuma. Da quel momento, la partita prosegue con accademia da parte della Maceratese, mentre il Fano tenta senza successo di segnare almeno il gol della bandiera. Al fischio finale, i tifosi di casa applaudono entusiasti una squadra che, già a inizio stagione, mostra segnali estremamente convincenti. Tutto il contrario, di quanto accadeva un anno fa.

Tabellino

MACERATESE-ALMA JUVENTUS FANO 3-0

RETI: Gomis 18′ pt, Albanesi 37′ pt, Cognigni 12′ st

MACERATESE – Gagliardini, Ciattaglia (26′ st Cilla), Vanzan, Nicolosi, Lucero, Bracciatelli (35′ st Cirulli), Marchionni (9′ st Bongelli), Gomis (15′ st Oses), Cognigni, Albanesi (27′ st Vrioni), Nasic. A disposizione: Sansaro, Cilla, Bongelli, Ruani, Compagnucci, Oses, Borgiani, Cirulli, Vrioni. All: Matteo Possanzini

ALMA JUVENTUS FANO – Wangue, Somma, Allegrucci, Dommarco, Pedinelli, Malshi, Serfilippi (33′ st Acunzo), Masi (22′ st Biagioni), Fofana (19′ st Rastelletti), Ghanam (1′ st Rovinelli), Palladino (1′ st Brunetti). A disposizione: Tommasino, Rovinelli, Brunetti, Mattioli, Rastelletti, Acunzo, Saponaro, Biagioni. All: Antonio Aiello

ARBITRO – Astorino di Bologna (assistenti Tidei di Fermo e Sorrentino di San Benedetto del Tronto)

Risultati e classifica – Eccellenza Marche

2^ GIORNATA – Chiesanuova-Montegranaro 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto-Matelica 1-4 Peluso, Frulla, Antonioni, Veneroso, Veneroso (Pigliacampo di Pesaro), K Sport Montecchio-Tolentino 0-1 Moscati (Gasparoni di Jesi), Montefano-Urbino 1-0 Rombini (Pellegrino di Teramo), Monturano-Urbania 1-0 Russo (Eletto di Macerata), Osimana-Sangiustese 1-1 Cornero, Mosquera (Tasso di Macerata), Portuali-Atletico Mariner 1-0 De Marco (Negusanti di Pesaro), Maceratese-Alma Fano 3-0 Gomis, Albanesi, Cognini (Astorino di Bologna)

CLASSIFICA – Matelica, Maceratese, Montefano 6; Sangiustese, Monturano Campiglione, Chiesanuova 4; K Sport Montecchio Gallo, Tolentino, Urbino, Portuali Dorica 3; Montegranaro 2; Osimana 1; Atletico Mariner, Urbania, Fabriano Cerreto, Alma Fano 0

Foto pagina Facebook Maceratese

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Eccellenza \ Il programma e gli arbitri della 2^ giornata

La prima sfida al suo recente e dolce passato di Nico Mariani, il derby tra Fabriano Cerreto e Matelica ed un rinnovato incrocio tra Portuali ed Atletico Mariner sugli scudi della seconda mandata del massimo campionato regionale

Vallesina, 13 settembre 2024 – Continua a girare la ruota dell’Eccellenza Marche. Dopo le prime tracce lasciate dalla prima giornata, il secondo turno è in programma domenica 15 settembre.

In campo per prime, scenderanno Monturano Campiglione ed Urbania alle 14.30.

Dalle 15.00: Maceratese-Alma Juventus Fano e Portuali-Atletico Mariner.

Due sfide, tutt’altro che banali qualora si considerassero i tratti nostalgici della doppia sfida.

I biancorossi, pronti a sfilare nel nuovo ‘Helvia Recina’ dopo il completamento dei lavori di restyling, affrontano per la prima volta dall’ultimo precedente della Serie C 2016-2017 i rivali color granata. Per i Portuali l’amarcord è forse più contenuto per tempo di distanza dall’ultima volta e blasone, ma non per questo meno dolce. Al ‘Del Conero’, i dorici ospiteranno l’Atletico Mariner, ovvero l’Atletico Centobuchi 2.0, la società sconfitta nella storica finale playoff di Promozione a maggio scorso. Ceccarelli ed i ‘dockers’, potranno bissare quella storica gioia dinnanzi ad una rivale dell’ascolano per portare a casa i primi, più significativi che mai, punti nella categoria.

Dalle 15,30, via con tutto il resto del programma. Al ‘Sandro Ultimi’ andrà in scena l’esordio casalingo del Chiesanuova. Alla corte dei biancorossi di Mobili, è atteso il Montegranaro.

Tra i big match della giornata, figura per questioni folcloristiche il derby tra Fabriano Cerreto e Matelica. Del quale lo stesso stadio ‘Aghetoni’ ha già avuto un assaggio piuttosto indigesto in Coppa Italia.

Altra grande sfida, sarà quella tra Montefano ed Urbino in quel del ‘Dell’Immacolata’. Oltre che per l’alto coefficiente tecnico in comune a due tra le squadre migliori del girone, anche per il ritorno, da avversario, di Nico Mariani in casa viola. L’ambiente montefanese non ha certo dimenticato l’egregio lavoro del suo ex condottiero nelle stagioni 22-23 e 23-24. Ma già in questo secondo turno del campionato, potrebbe assistere come ad un passaggio formale di consegne dal progetto precedente a quello in sviluppo, qualora Manisera ottenesse il suo secondo successo consecutivo.

In contemporanea, il Tolentino dovrà fiondarsi nella missione speciale ‘K Sport’ in quel di Montecchio. Al cospetto, quindi, della squadra più efficiente tra le mura amiche durante la passata stagione. I cremisi dovranno riscattare la beffa della sconfitta per 1-0 maturata all’esordio contro il Montefano. Un po’ come proverà a fare l’Osimana, che dopo esser uscita sconfitta con lo stesso risultato contro il Matelica alla prima, raggiungerà la Sangiustese a Villa San Filippo.

 


2^ GIORNATA ECCELLENZA MARCHE 15/09/2024

Chiesanuova-Montegranaro (Tarli di Ascoli Piceno), Fabriano Cerreto-Matelica (Pigliacampo di Pesaro), K Sport Montecchio-Tolentino (Gasparoni di Jesi), Montefano-Urbino (Pellegrino di Teramo), Monturano-Urbania (Eletto di Macerata), Osimana-Sangiustese (Tasso di Macerata), Portuali-Atletico Mariner (Negusanti di Pesaro), Maceratese-Alma Fano (Astorino di Bologna)

 

CLASSIFICA ECCELLENZA MARCHE

K SPORT 3, SANGIUSTESE 3, CHIESANUOVA 3, MACERATESE 3, MATELICA 3, MONTEFANO 3, URBINO 3, MONTEGRANARO 1, MONTURANO 1, TOLENTINO 0, URBANIA 0, PORTUALI 0, OSIMANA 0, ALMA FANO 0, ATLETICO MARINER 0, FABRIANO CERRETO 0

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Falconara / Il Città di Falconara tuona sul ‘Roccheggiani’: “Ricorso al TAR respinto, riflettiamo di lasciare il Pala Badiali”

Dopo il respingimento del ricorso relativo alla concessione dello stadio ‘Roccheggiani’ all’Olimpia Falconara, che era stato contestato dalla Falconarese 1919, il club, che aveva formato una rete temporanea di imprese con i biancoverdi e la Dinamis Falconara  per concorrere al bando di concessione dell’impianto di Via dello Stadio, ha annunciato che proseguirà la sua battaglia legale al Consiglio di Stato. E che medita sull’addio definitivo delle attività di Serie A femminile (e non solo) dal territorio del Comune

FALCONARA, 12 settembre 2024 – Si intensificano le tensioni legate alla gestione dello stadio ‘Roccheggiani’. Il Città di Falconara C5 ha espresso la sua piena solidarietà alla Falconarese 1919 circa il respingimento del ricorso al TAR, che la società biancoverde aveva presentato contestualmente alla concessione poco chiara dell’impianto all’Olimpia Juventu Falconara.

In un comunicato ufficiale, il Città di Falconara ha manifestato il proprio, condivisibile, disappunto per la decisione del tribunale amministrativo e ha lasciato intendere che anche la sua permanenza al Pala Badiali potrebbe essere messa in discussione. La società aveva già espresso dubbi riguardo alla gestione degli impianti sportivi del territorio, puntando il dito contro la mancata attenzione alle esigenze delle società storiche locali.

Il club di calcio a 5, che lo scorso 20 maggio aveva avviato una collaborazione strategica con la Falconarese stessa e la Dinamis Falconara per promuovere una gestione amministrativa più attenta agli interessi del territorio, ha aggiunto, come a sottolineare il punto di non ritorno ormai ampiamente superato nei rapporti con l’amministrazione comunale, la possibilità di prendere in considerazione il trasloco in toto dalla propria rinomata sistemazione delle attività.

La nota ufficiale del Città di Falconara C5

In una dichiarazione che lascia trasparire tutta la disapprovazione della società, il Città di Falconara ha comunicato quanto segue: “La società Città di Falconara comunica, in merito al ricorso al TAR effettuato sull’assegnazione della gestione dello Stadio Roccheggiani, affidato dal Comune di Falconara Marittima dopo bando di gara alla società Olimpia Juventu Falconara ’98, cui aveva partecipato come mandataria insieme all’altra mandataria Dinamis 1990 e la capofila Falconarese 1919, che il suddetto ricorso è stato respinto. Si riserva di continuare la propria battaglia legale andando al Consiglio di Stato, nella speranza di poter ottenere giustizia. Inoltre, sta valutando di trasferire tutta la propria attività, Serie A femminile, Serie D maschile, Under 19 e Under 15 femminile, in altro comune lontano da quella via dove è nata 29 anni fa e da quel Pala Badiali, teatro di storia e gloria tali da far assurgere il club alla nomina di miglior club al mondo.”

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Eccellenza \ Rinforzo Portuali Dorica : ecco Christian Paloka

Jolly offensivo classe ’02 con un passato brioso tra primavere interessanti e club di Serie C e D. Dopo aver già fatto qualche minuto in occasione della prima di campionato dei dorici a Monte San Giusto, ora l’annuncio ufficiale del club con una nota nel proprio sito.

Vallesina, 11 settembre 2024 – Le vie del mercato non sono finite dalle parti del capoluogo delle Marche. I Portuali Dorica hanno infatti – con una nota sul proprio sito – annunciato l’innesto in corsa del nuovo poliedrico attaccante classe 2002 Christian Paloka.

Talento offensivo che predilige il ruolo di ala \ seconda punta, la nuova scelta di mister Ceccarelli ha già preso parte all’esordio in campionato dei ‘dockers’ contro la Sangiustese. L’attaccante andrà integrare il reparto offensivo dorico, rimasto ingolfato nelle prime due uscite ufficiali della stagione. Qui riportata in seguito l’ufficialità rilasciata dalla società tramite le proprie fonti ufficiali, con le prime parole del ragazzo nella sua nuova veste.

 “La società Portuali Dorica è lieta di comunicare che il calciatore Cristian Paloka farà parte della rosa che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza 2024/2025. È stato tesserato nei giorni scorsi ed ha già debuttato nella partita d’esordio contro la Sangiustese Vp. Paloka è un attaccante, classe 2002. Dopo i primi passi (sportivi) nel capoluogo dorico, è partito per l’avventura in Under 16 e 17 con l’Hellas Verona. Quindi alla Vis Pesaro, alternando Primavera a prima squadra, nonché una stagione alla Virtus Verona in serie C, mezza in D a Chieti fino all’ultima parentesi in Eccellenza con l’Ambrosiana. “Sono molto felice di essere qui – spiega Paloka -, mi sono trovato sin da subito molto bene con i compagni, che mi hanno accolto alla grande. Così anche con lo staff. Quest’anno penso, come tutto il gruppo, che l’obiettivo sia la salvezza e di fare il meglio possibile. L’importante sarà farlo insieme, come gruppo. Cercherò di dare il mio contributo per la squadra”.

 




Eccellenza \ Montefano, Manisera: “Al gol di Guzzini grande gioia, non fermiamoci”

Manisera Montefano

Il tecnico ex Vigor Castelfidardo e Porto Recanati, ha preso parte ad una nuova esperienza in Eccellenza sedendo sull’ambiziosa panchina del Montefano lo scorso 5 giugno. Nonostante la sfida probante su uno dei troni tra i più proficui a livello di punti nelle ultime due stagioni, Luca Manisera, come da personale biografia sportiva, non si è certo tirato indietro. Anzi. Dopo aver afferrato la sua sfida, ha già iniziato a lanciarne altre a tutte le Marche

 

Vallesina, 10 settembre 2024 – L’esordio al cardiopalma sul campo del Tolentino, con cui ha fornito ai viola la linfa utile per iniziare con le migliori, rinnovate, premesse possibili il campionato, è stata la domenica perfetta per il neotecnico viola. Stimoli non semplici da porre nuovamente sul piatto del Montefano, visti anche i tanti addi smaltiti in estate. Ai quali il neo-mister classe ’74 ha già dimostrato di poter sopperire alla grande. Non saprebbe far altrimenti, chi, come Luca Manisera, ha sempre collezionato stagioni in crescendo nell’arco degli ultimi dieci anni. Da quelle con giovani di tutte le categorie, a quelle più recenti, con i più ‘grandi’. Quei ‘grandi’, elevati nei suoi cinque anni di Vigor Castelfidardo ad alzare coppe Italia Promozione e a sfiorare a più riprese la categoria che ora lo vede protagonista.

Un azione concitata della prima giornata di Eccellenza 24\25 al ‘Della Vittoria’ tra Tolentino e Montefano

 

Ciao Mister, benvenuto su VallesinaTV!

Un saluto a tutti, e grazie per l’invito!

Partiamo dallo stretto passato e dal gol di Guzzini. Un nuovo atterraggio sull’eccellenza soffice soffice.

“Si, figlio di una gara in cui ci siamo comportati bene, soprattutto nella prima frazione. Penso alla cattiveria nell’occasione della traversa di Rombini, a sinonimo del fatto che l’ingresso in campo sia stato eseguito esattamente con l’approccio che speravo. Poi, la rimanente carrellata di episodi, fino al nostro gol, qualche grattacapo ce l’ha dato, è normale. Giocavamo contro una grande squadra, in casa loro”.

Una vittoria allo scadere, quindi, con tante altre cose al suo interno. La sensazione predominante nell’arco di novanta minuti così sfaccettati, per lei, quale è stata?

“Con il massimo della limpidezza, ti dico la serenità. Ho visto i miei rimanere sempre ben in partita, anche in quella parte di secondo tempo nella quale loro ci hanno messo sotto con il possesso a seguito dell’espulsione di Orlietti. Siamo stati bravi a ricomporre gradualmente le idee per non entrare nel loop negativo che l’inferiorità numerica avrebbe potuto comportare. Poi, su quel cross e l’annessa rete di Guzzini, un’esplosione di gioia gigante. Mia e di tutto il gruppo”.

Che cosa ha rappresentato questo inizio?

“Niente di così estremo da deconcentrarci su quanto dovremo continuare a fare. Partire con il piede giusto è importante, ma noi dobbiamo protendere verso il migliorarci settimana dopo settimana. Un campionato come questo non può essere attraversato per vie alterne a questa”.

Lo scorso 5 giugno, l’annuncio del suo arrivo a Montefano. Figlio di un percorso sempre crescente e positivo. Come è arrivato Manisera nel pianeta viola?

“Con un bagaglio grande. Ma, ovviamente, da incrementare con la consapevolezza che voglio e devo dimostrare ulteriormente di essermi meritato la chiamata. Sono in una grande società, che negli ultimi anni ha fatto parlare di sé in via solo che positiva nella categoria. Nonostante abbia già allenato in Eccellenza per la seconda metà di stagione nel 2016 con il PortoRecanati, qui ho sentito da subito un energia rinnovata. E tutti gli stimoli che porta con sé dovrò farli miei per far rendere al meglio tutto l’ambiente”.

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Eccellenza \ La prima è andata: sette vittorie e un pari nelle Marche

Sette vittorie ed un pareggio per tagliare il nastro del 2024-2025. Trasferte vincenti per K Sport, Maceratese, Montefano e Chiesanuova. Matelica a parte, tutte a secco le altre novità del campionato

Vallesina, 9 settembre 2024 – È suonato il gong. L’eco della prima giornata del nostro massimo campionato, si è diramato lungo tutta la regione comportando la prima domenica da ‘punti’ della stagione. Ne hanno fatti tre, nelle rispettive quattro trasferte, K Sport Montecchio, Maceratese, Montefano e Chiesanuova. Nella dose del solito equilibrio che le protagoniste hanno prestato al primo impegno di campionato, si sono riflettute molte delle indicazioni che conoscevamo già a riguardo della categoria. Non a caso, Urbania, Tolentino e Atletico Mariner, sono uscite sconfitte scoprendo il fianco una sola, letale, volta. Tutte e tre, subendo la sconfitta interna solo per 1-0. Ai biancorossi di Matteo Possanzini, è bastata l’intraprendenza in area di Luca Cognigni per modellare a proprio piacimento l’impegno durantino. A quelli di Mobili, invece, l’ennesimo assolo da distanza di uno che non conosce l’aggettivo ‘banalità’ quando c’è da allegarne qualcuno ai propri centri. Ovvero, quello di Andrea Pasqui.

Il Montefano, con la zampata al fotofinish di Guzzini, ha permesso al suo allenatore esordiente, Luca Manisera, di sbancare il ‘Della Vittoria’ di Tolentino. Un primo approccio alla categoria niente male per l’ex Vigor Castelfidardo. Che ha visto i suoi ragazzi mostrare come una vita in più dopo esser rimasti in dieci per più di metà tempo. Il K-Sport Montecchio, a Fermignano contro l’Alma, ha avuto modo di fare bottino pieno tramite modalità differenti. Chiudendo virtualmente la pratica in poco meno di quindici minuti. Un quarto d’ora d’approccio choc per i granata nella loro nuova veste d’eccellenza, assoggettati a due gol da strabilio da parte di Carta prima e Magnanelli poi.

Quella di Aiello, non è stata l’unica nuova partecipante ad essersi scottata con la nuova categoria. Oltre all’Atletico Mariner punito da Pasqui, hanno mostrato qualche concepibile difficoltà anche i Portuali, in quel di Villa San Filippo. Dove la Sangiustese, anche se trovando il vantaggio solo a metà ripresa, è stata abile nello spintonare ancor più indietro i dorici raddoppiando oltre il novantesimo.

L’unica sorridente new entry, si è rivelata essere il Matelica. Forse la squadra meglio attrezzata, anche agli onori della vigilia, per percorrere il sentiero in questione. Ad aver costruito l’asse per la prima vittoria di Santoni, han pensato Lucarini e Strupsceki. Capaci di passare perfettamente al setaccio una transizione offensiva prima di innescare Iori-gol al ‘Giovanni Paolo’.

L’altro 1-0 interno favorevole, è stato quello del ‘Montefeltro’ di Urbino. Dove anche i ducali hanno regolato come paternalisticamente una neopromossa. Le assenze di Galante e Sartori, quest’ultimo solo subentrato, non hanno scomposto Nico Mariani. Né tantomeno Bardeggia che nonostante la nuova pelle, ha aperto l’anno sportivo corrente così come aveva serrato l’ultimo. A suon di ‘+3’, qualora volessimo prendere in prestito il gergo fantacalcistico.

Poi, nel fermano, se ne sono viste di cotte e di crude. O meglio, di crudeli per il Montegranaro. Il mai banale derby calzaturiero, o derby dei monti, tra Montegranaro e Monturano Campiglione, è diventato il derby di Monti. Il portiere degli ospiti, per intenderci. Che ha dato un saggio spietato di tutto il suo repertorio al ‘La Croce’ stoppando i padroni di casa sull’1-1.

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RISULTATI E MARCATORI 1^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE, DOMENICA 8 SETTEMBRE 2024

ALMA JUVENTUS FANO 1906 – K SPORT MONTECCHIO GALLO 0-2 (Carta, Magnanelli) ATLETICO MARINER – CHIESANUOVA 0-1 (A. Pasqui), LMV URBINO CALCIO – FABRIANO CERRETO 1-0 (Bardeggia), M.C.C. MONTEGRANARO – MONTURANO CALCIO 1-1 (Jallow, Palestini), MATELICA CALCIO 1921 – OSIMANA 1-0 (Iori), SANGIUSTESE – PORTUALI CALCIO DORICA 2-0 (Di Giminiani, Crescenzi), TOLENTINO-MONTEFANO 0-1 (Guzzini), URBANIA-MACERATESE 0-1 (Cognigni)

 

CLASSIFICA ECCELLENZA MARCHE

K SPORT 3, SANGIUSTESE 3, CHIESANUOVA 3, MACERATESE 3, MATELICA 3, MONTEFANO 3, URBINO 3, MONTEGRANARO 1, MONTURANO 1, TOLENTINO 0, URBANIA 0, PORTUALI 0, OSIMANA 0, ALMA FANO 0, ATLETICO MARINER 0, FABRIANO CERRETO 0




Eccellenza \ Bentornata, sua maestà: il programma e gli arbitri della 1^ giornata

Inaugureranno il campionato, a partire dalle 15.00, Alma Fano-K Sport e Atletico Mariner-Chiesanuova. Dalle 15.30, in campo tutte le altre dodici protagoniste della stagione 2024-2025

Vallesina, 07 settembre 2024- Centodiciotto giorni dopo gli ultimi appuntamenti play off e play out della scorsa stagione, eccolo, all’orizzonte, il nostro massimo campionato regionale. La bandiera a scacchi marchigiana sventolerà domani, domenica 8 settembre. Con un programma, già dall’ inizio, ad alto coefficiente di curiosità. Ad aprire le danze per prime ‘tra le mura amiche’, saranno Alma Fano (i granata, come arrivato alla ribalta, giocheranno a Fermignano) ed Atletico Mariner, affrontando rispettivamente K Sport Montecchio e Chiesanuova. Il velo, su due delle cinque, nuove, partecipanti al campionato sarà tolto alle 15.00, con mezz’ora di anticipo rispetto alle altre tre.

Dalle 15.30, in campo tutte le altre. Il Matelica è l’altra novità d’Eccellenza, proveniente dalla cavalcata vincente di Promozione B, ad avere l’onore di debuttare in casa; al ‘Giovanni Paolo’ arriva l’Osimana.

Per Portuali e Fabriano Cerreto, destino avverso: i dorici, esordiranno storicamente nella categoria al comunale di Villa San Filippo raggiungendo la Sangiustese, i cartai saranno ospiti del ‘Montefeltro’ per un esordio di fiamma contro l’Urbino. Per la Maceratese, trasferta a lunghissimo raggio in quel di Urbania. Mentre non sarà tanto distante casa per Monturano Campiglione e Montefano, attesi da Montegranaro e Tolentino.

 

1^GIORNATA ECCELLENZA MARCHE, DOMENICA 8 SETTEMBRE 2024

ALMA JUVENTUS FANO 1906 – K SPORT MONTECCHIO GALLO (El Mouhsini di Pesaro), ATLETICO MARINER – CHIESANUOVA (Malascorta di Jesi), LMV URBINO CALCIO – FABRIANO CERRETO (Fiermonte di Macerata), M.C.C. MONTEGRANARO – MONTURANO CALCIO (Rossiello di Molfetta), MATELICA CALCIO 1921 – OSIMANA (Latuga di Pesaro), SANGIUSTESE – PORTUALI CALCIO DORICA (Uncini di Jesi), TOLENTINO-MONTEFANO (Tinetti di Ivrea), URBANIA-MACERATESE (Cacchiarelli di Sbt)