Motocross / Campionato Italiano Prestige a Cingoli, vincono Gifting (MX1) e Lata (MX2), Simone Mancini sul podio

Lo svedese su Yamaha e l’atleta italiano delle Fiamme Oro su Honda trionfano al “Tittoni”, terzo in MX2 il classe 2007 su Fantic

CINGOLI, 21 maggio 2025 – Isak Gifting e Valerio Lata si aggiudicano la tappa di Cingoli del Campionato Italiano Prestige di motocross. Al “Tittoni”, infatti, lo svedese per la MX1 e l’italiano nell’MX2 hanno trionfato nella gara organizzata dal Motoclub “Fagioli” di Cingoli.

Gifting, su Yamaha, ha vinto entrambe le manche della MX1, prendendo il marchigiano Ivo Monticelli del Motoclub cingolano su Kawasaki e Jan Pancar su KTM. Lata, atleta delle Fiamme Oro su Honda, invece, è stato il dominatore della categoria MX2, tagliando il traguardo prima del ducatista Alessandro Lupino e del cingolano Simone Mancini, su Fantic della Megan Racing. Il classe 2007 ha chiuso gara 1 al secondo posto, mentre nella seconda manche è arrivato quarto, piazzamento sufficiente per chiudere la manifestazione sul podio.

Per quanto riguarda, invece, la Rookies Cup, a Cingoli ha vinto Nicolò Alvisi su KTM del Team AMX, con Niccolò Mannini secondo e Francesco Bellei terzo. Alle premiazioni finali hanno partecipato il sindaco Michele Vittori e l’assessore allo sport Jacopo Coloccioni: al weekend del “Tittoni”, in vari momenti, si sono viste anche le assessore Cristiana Nardi e Pamela Gigli. 

Giacomo Grasselli 

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Seconda Categoria / Domani a Trodica il Quarto di Finale per il titolo regionale tra Porto Potenza e Cingolana SF

La sfida si giocherà alle 20.30 al “San Francesco” della frazione di Morrovalle: chi vince sabato affronta il Maltignano

CINGOLI, 20 maggio 2025 – Torna subito in campo la Cingolana SF dopo il trionfale spareggio di Tolentino di sabato scorso. Domani, mercoledì 21 maggio, infatti, la squadra di Giovagnetti affronterà il Porto Potenza ai quarti di finale per il titolo regionale di Seconda Categoria. Si gioca al “San Francesco” di Trodica di Morrovalle alle 20.30 poiché lo “Scarfiotti Skorpion” di Potenza Picena è sprovvisto di riflettori.

Il Porto Potenza ha vinto il girone E con 63 punti, a una sola lunghezza dal Santa Maria Apparente. La vincente del match di domani sfiderà sabato 24 aprile il Maltignano, che ha vinto il girone H. Arbitra Porto Potenza-Cingolana SF il signor Alessio Giustozzi della sezione di Macerata.

Titolo Regionale – Quarti di Finale

  1. Marotta Maroso Mondolfo-Avis Sassocorvaro 3-1
  2. Le Torri Castelplanio-Loreto 0-3
  3. Maltignano-Grottazzolina – Mariani di Ascoli Piceno
  4. Porto Potenza-Cingolana SF  (mercoledì 21 maggio ore 20.30)

Semifinali (1 contro 2, 3 contro 4)  – sabato 24 maggio

  • Marotta Maroso Mondolfo-Loreto
  • Maltignano-vincente Quarto di Finale 4

Finale – sabato 31 maggio

(g.g.)

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Calcio a 5 / Il Real Fabriano è campione regionale di Serie C2: Castelbellino battuto 1-2 e primo posto nel triangolare

I rossoblù vanno in vantaggio con Giacometti, per poi subire il pareggio degli orange da Cima. Decide sul finale il rigore di Signorelli

CASTELBELLINO, 19 maggio 2025 – Il Real Fabriano è campione regionale di Serie C2 di calcio a 5. La squadra di Maggiori, infatti, battendo 1-2 il Castelbellino al PalaMartarelli venerdì scorso 16 maggio si è aggiudicata il triangolare per il titolo, superando il Campiglione e gli orange.

Dopo un primo tempo senza reti, i rossoblù sono passati in vantaggio al 33′ con Diego Giacometti. Il Castelbellino non è restato a guardare e ha pareggiato due minuti dopo con Karim Cima. Gli orange, a seguito del pari, hanno cercato con insistenza la via del gol, ma un super Lacchè ha neutralizzato i tentativi degli attaccanti del Castelbellino. I fabrianesi restano anche senza Carnevali, espulso per doppia ammonizione.

Quando la partita sembrava indirizzarsi verso l’1-1 finale, specie dopo i tentativi falliti da Zepponi e Laurenzi, all’ultimo minuto il Real Fabriano conquista un calcio di rigore che Signorelli realizza, segnando l’1-2 che regala ai blaugrana il titolo regionale. La ciliegina sulla torta al termine di una stagione esaltante. 

Titolo regionale Serie C2

1^ giornata: Campiglione-Castelbellino 3-3 – Riposa Real Fabriano

2^ giornata: Real Fabriano-Campiglione 2-2 – Riposa Castelbellino

3^ giornata: Castelbellino-Real Fabriano 1-2 – 33′ Giacometti (R), 35′ Cima (C), 60′ Signorelli su rigore (R)  – Riposa Campiglione

CLASSIFICAReal Fabriano 4, Campiglione 2, Castelbellino 1

(g.g.)

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Calcio a 5 / Play-off Serie D, andata delle finalissime: Futsal Ottrano ko, vince il Calcetto Numana

I filottranesi hanno perso 2-3 contro la Sport Communication Boca Civitanova, i biancoazzurri hanno rimontato dal 3-0 al 3-4 a Fermignano: tutto aperto in vista del ritorno 

FILOTTRANO e NUMANA, 19 maggio 2025 – Venerdì scorso 16 maggio si sono giocate le partite di andata delle finalissime play-off di Serie D, in un bilancio agro-dolce per le nostre squadre della Provincia di Ancona, che sono comunque ancora in corsa per la promozione in C2.

Al PalaGalizia la Futsal Ottrano ha perso 2-3 contro la Sport Communication Boca Civitanova. Nel primo tempo i filottranesi avevano segnato l’1-0 con Busilacchi, ma a inizio ripresa Baffo ed Emili hanno ribaltato il parziale. Dopo il 2-2 ancora di Busilacchi, la rete di Giordani ha deciso il match sul definitivo 2-3. Tutto è ancora aperto, dunque, per la gara di ritorno di venerdì prossimo 23 maggio a Civitanova Marche: la società filottranese sta organizzando anche un viaggio in pullman per i tifosi che vorranno sostenere la squadra.

A Fermignano, invece, il Numana ha battuto lo Gnano ’04 in rimonta dal 3-0 del primo tempo al definitivo 3-4, grazie alle reti di Immobile (doppietta), Accorroni e Rossini. I biancazzurri così si portano in vantaggio di un gol in vista del ritorno di venerdì prossimo. Nella terza finalissima, infine, la Maceratese ha vinto 6-7 in casa del Ripaberarda.

Programma e arbitri – Finalissime Play-off Serie D – venerdì 16 maggio (ritorno 23 maggio)

  • Futsal Ottrano-Sport Communication 2-3 (2 Busilacchi)
  • Gnano ’04-Calcetto Numana 3-4 (2 Immobile, Accorroni, Rossini)
  • Ripaberarda-Maceratese 6-7

(g.g.)

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Calcio a Cingoli / Nel 2024-2025 dall’Eccellenza alla Seconda Categoria almeno un cingolano ha vinto un campionato

Denny Ciattaglia con la Maceratese, Gabriele Tittarelli con la Jesina, Lorenzo Maccioni e Nicola Bianchi con il Camerino, Diego Zannini con la Castelfrettese, la Cingolana SF e il Le Torri Castelplanio di Valerio Maccioni, Riccardo Montecchiarini, Marcello Mangoni ed Enrico Evangelisti: un 2024-2025 d’oro per il calcio cingolano. Doppia promozione in casa Ciattaglia, Maccioni e Tittarelli 

CINGOLI, 19 maggio 2025 – La stagione 2024-2025 per il calcio dilettantistico cingolano è sicuramente da incorniciare. Non solo perché la Cingolana SF ha vinto il campionato di Seconda Categoria (leggi qui), ma anche perché la città di Cingoli può vantare un singolare record.

Dall’Eccellenza alla Seconda Categoria, infatti, almeno un cittadino del “Balcone delle Marche” ha vinto un campionato: con la Maceratese in Eccellenza ha vinto Denny Ciattaglia; con la Jesina in Promozione abbiamo Gabriele Tittarelli; in Prima Categoria ci sono Diego Zannini con la Castelfrettese, Lorenzo Maccioni e Nicola Bianchi con il Camerino; in Seconda, oltre alla Cingolana, abbiamo il Le Torri Castelplanio dei cingolani Valerio Maccioni, Marcello Mangoni, Enrico Evangelisti e Riccardo Montecchiarini. Per le famiglie Tittarelli, Maccioni e Ciattaglia, poi, la promozione è doppia.

Denny Ciattaglia festeggia la promozione con i suoi amici al “Del Conero”: si riconoscono suo fratello Kevin, Giorgio Bracaccini, Lorenzo Cappella e Alessandro Crescimbeni che hanno vinto il campionato con la Cingolana SF (Foto Francesco Tartari)

La Maceratese di Denny Ciattaglia: promozione doppia con il fratello Kevin

Partiamo dalla massima categoria regionale. Il classe 2006 Denny Ciattaglia è stato un titolare fisso della Maceratese che ha vinto l’Eccellenza Marche allo spareggio con il K-Sport Montecchio-Gallo. Il centrocampista, schierato da mister Possanzini come esterno di difesa, è di proprietà del Perugia: questa stagione ha ben impressionato gli addetti ai lavori, per le sue prestazioni di personalità. La famiglia Ciattaglia, residente ad Avenale, festeggia anche suo fratello Kevin: esterno d’attacco classe 2004, fa parte della rosa della Cingolana San Francesco che ha appena vinto il campionato di Seconda Categoria.

Gabriele Tittarelli (foto Enrico Libani)

Trionfi in biancorosso per Gabriele e Nicola Tittarelli

Passiamo in Promozione. Bomber Gabriele Tittarelli, classe 1994, fa parte della Jesina che è immediatamente tornata in Eccellenza dopo aver vinto il girone A nel lungo testa a testa con la Fermignanese. Arrivato tra le critiche della tifoseria, “Tittagol” ha risposto alle critiche segnando 8 reti in campionato, dichiarando anche di essere disposto a restare in squadra.

A casa Tittarelli, tra l’altro, è arrivata un’altra gioia sabato pomeriggio: suo fratello minore Nicola, classe 1998, è il capitano della Cingolana SF. Come nel 2021-2022, tra l’altro, entrambi vincono un campionato: Gabriele in quel caso era alla Maceratese, sempre in Promozione, mentre Nicola era sempre alla Cingolana.

Diego Zannini della Castelfrettese

Prima Categoria: Diego Zannini, Lorenzo Maccioni e Nicola Bianchi

Scendiamo ancora e ora abbiamo la Prima Categoria. Nel girone B Diego Zannini è stato tra i protagonisti della vittoria del campionato della Castelfrettese. Il centrocampista classe 2000 di Villa Strada ha segnato ben 7 reti. Parlando del girone C, invece, al Camerino da gennaio è arrivato Lorenzo Maccioni, mentre da settembre c’era già Nicola Bianchi. Il bomber classe 1995, residente a Villa Torre, dopo un inizio di stagione complicato alla Settempeda, ha toccato quota 7 gol in 11 presenze tra Campionato e Semifinale per il Titolo Regionale. Bianchi, invece, è un terzino classe 2004, residente a San Vittore. 

E in casa Maccioni, non è stato l’unico a festeggiare la vittoria di un campionato.

Lorenzo Maccioni con la maglia del Camerino

Seconda Categoria: Le Torri Castelplanio made in Cingoli

In Seconda Categoria, oltre al trionfo della Cingolana SF, c’è stata anche la vittoria del Le Torri Castelplanio nel girone C, guidato dal consulente tecnico Valerio Maccioni e con in rosa ben tre cingolani, ovvero Riccardo Montecchiarini, Enrico Evangelisti e Marcello Mangoni. Maccioni, classe 1988, ha affiancato Loroni in panchina in questa stagione, dimostrando di essere pronto a fare il grande salto come capo allenatore.

Valerio Maccioni

Montecchiarini, attaccante nato nel 1997 e residente a Villa Strada, ha contribuito alla vittoria del campionato con i suoi 14 gol. Anche Enrico Evangelisti, centrocampista classe 1998, risiede a Villa Strada, mentre Marcello Mangoni, difensore classe 2002, è di San Vittore.

Riccardo Montecchiarini (Foto di Lucrezia Fioretti)

E la Terza Categoria? Gli Amatori Appignano di Bracaccini a caccia dei play-off

Per completare questa singolare statistica, ci vorrebbe un vincitore cingolano anche in Terza Categoria. Non è possibile una vittoria diretta del campionato per nessun calciatore originario di Cingoli che militi in questa categoria, ma l’unica speranza in un’eventuale promozione passa dagli Amatori Appignano del portiere Giacomo Braccacini, classe 2002 di Grottaccia e fratello di Giorgio, terzino classe 2006 nella rosa della Cingolana SF.

Al momento, infatti, gli appignanesi sono in lizza per agguantare un posto nei play-off del girone E a una giornata dal termine. Già estromesso dai play-off, invece, l’Atletico 2008 di mister Simone Sbaffo con Diego Fugante nel girone C. Menzione

Enrico Evangelisti (Foto Lucrezia Fioretti)

Comunque vada, per il calcio cingolano questo 2024-2025 resterà negli annali, non solo per il trionfo della Cingolana San Francesco, ma anche per i successi dei calciatori cingolani che confermano ancora una volta la validità della scuola calcistica “Made in Balcone delle Marche”. Che ha avuto anche una vincitrice di uno scudetto, ovvero Greta Enriconi con la Juventus Primavera (leggi qui).

Marcello Mangoni (Foto Lucrezia Fioretti)

Foto di Gabriele Tittarelli di Enrico Libani, foto di Denny Ciattaglia di Francesco Tartari, foto del Le Torri Castelplanio di Lucrezia Fioretti

Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / Quarti di Finale Titolo Regionale, il Loreto espugna Castelplanio: 0-3 al Le Torri

Il gol in apertura di Castellani e la doppietta di Pigliacampo fanno volare in semifinale la squadra di Bernabei. Mercoledì 21 maggio c’è Porto Potenza-Cingolana SF 

CASTELPLANIO, 18 maggio 2025 – Un Pigliacampo show, con una doppietta, fa volare il Loreto alla semifinale per il Titolo Regionale di Seconda Categoria. Lo 0-3 al Le Torri Castelplanio tiene vive le speranze per il “triplete”, oltre a dare al Loreto “l’etichetta” di campione provinciale.
Incontro che dopo un primo quarto d’ora di studio, al 18’ ha la prima scossa con la rete di Castellani che in mischia è il più lesto a mettere la palla nel sacco. C’è la reazione del Le Torri, ma allo scadere della prima frazione raddoppia il Loreto, Pigliacampo si accentra ed infila Cinconze sul secondo palo.
Nella ripresa i locali provano a riaprire la partita, ma al minuto 66 chiude la gara ancora Pigliacampo che entra in area dalla sinistra e trova il diagonale vincente. Per il Loreto ancora un’ottima prestazione corale sia tecnica che agonistica che dimostra che i ragazzi allenati da Bernabei, dopo l’accoppiata campionato e coppa, hanno ancora fame di vittoria.
Il Le Torri Castelplanio ha fatto il possibile per fronteggiare un Loreto che ha colpito nei tempi giusti. Da segnalare la correttezza in campo e l’ospitalità del Torri Castelplanio con un “terzo tempo” conviviale che ha unito le due tifoserie dopo una bella giornata di sport. La semifinale contro il Marotta Maroso Mondolfo si disputerà sabato 24 maggio allo stadio comunale di Marotta, in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari si andrà direttamente ai rigori.
Ha passato il turno anche il Maltignano, con il 2-1 sul Grottazzolina: ora attende la vincente di Porto Potenza-Cingolana Sf in programma mercoledì 21 maggio alle 20.30. 

Tabellino 

RETI: 18’ Castellani (L) 45’ e 66’ Pigliacampo (L)
LE TORRI CASTELPLANIO –  Cinconze, Chiorrini, Petrini, Pierleoni (75’ Fioretti), Benigni (69’Montechiarini), Mangoni, Bittoni, Brocanelli (55’ Murolo), Pierangeli (55’ Nacciariti), Bruschi (65’ Baldi), Marini. All.Loroni – A disp. Priori, Mariotti, Moreschi, Cerioni.
LORETO – Ottaviani, Pizzichini, Castellani, De Pasquale (60’ A. Capitanelli), Santarelli, Staffolani, Stoppini (85’ Voytyuk), Gleboki, Carrassi (65’Caporaletti), Pigliacampo (87’ Mascia), Lorenzetti (72’ Benfatto). All. Bernabei. A disp.Prebibaj, Sarti, Capitanelli F., Scalella
ARBITRO: Graziosi di Pesaro
Dalla pagina Facebook del Loreto 

Titolo Regionale – Quarti di Finale

  1. Marotta Maroso Mondolfo-Avis Sassocorvaro 3-1
  2. Le Torri Castelplanio-Loreto 0-3
  3. Maltignano-Grottazzolina – Mariani di Ascoli Piceno
  4. Porto Potenza-Cingolana SF  (mercoledì 21 maggio ore 20.30)

Semifinali (1 contro 2, 3 contro 4)  – sabato 24 maggio

  • Marotta Maroso Mondolfo-Loreto
  • Maltignano-vincente Quarto di Finale 4

Finale – sabato 31 maggio

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Prima Categoria / Titolo regionale, la Castelfrettese perde la semifinale: la Real Metauro espugna il “Fioretti” (0-1)

Decide il gol di Bracci al 25′: i pesaresi sfideranno in finale il Camerino del cingolano Maccioni. Mazzarini colpisce un palo, annullato per fuorigioco un gol a Serrani 

CASTELFERRETTI, 18 maggio 2025 – Il sigillo del bomber Simone Bracci, al sedicesimo gol stagionale, consegna alla Nuova Real Metauro la qualificazione alla finale per il Titolo Regionale di Prima Categoria. Sabato 24 maggio affronterà a Calcinelli il Camerino, vittorioso per 3-2 sul Castel di Lama nell’altra semifinale con ancora il cingolano Maccioni in rete. Finisce qui la stagione fantastica della Castelfrettese che non riesce a conquistare di nuovo il prestigioso trofeo, alzato al cielo nel 2023 superando Vismara e Rapagnano.

Privo del centrocampista Brunori infortunato, il trainer biancorosso Ricci schiera Lucchetti al centro della difesa con Fabrizi e concede fiducia al classe 2005 Giampaoletti nella zona nevralgica, mentre il 2004 Brunetti completa il trio offensivo, imperniato sui gemelli del gol Gabrielli e Serrani. Il mister gialloverde Ferri disegna la difesa a tre, guidata da Vagnini, e lascia in panchina Pedini e Giacomelli, rilevati da Grossi in mediana e da Loberti in attacco.

La Castelfrettese si rende pericolosa col calcio piazzato di Rinaldi, sul quale Mazzarini manca l’aggancio risolutivo. La Nuova Real Metauro graffia al primo affondo con la stilettata dell’implacabile Bracci che fredda Giovagnoli da posizione defilata. Il pari è negato dal palo interno che sputa fuori il rasoterra dal limite di capitan Mazzarini. La mira non assiste Zannini che alza il sinistro dopo aver strappato con caparbietà un pallone alla retroguardia rivale. Manca una buona chance anche Gabrielli che non inquadra il bersaglio su assist di Mazzarini che timbra un altro legno clamoroso a inizio ripresa.

In ripartenza Loberti sciupa invece l’occasione del raddoppio calciando fuori. Le speranze della Castelfrettese di risalire la corrente s’infrangono quando a Serrani viene annullato l’1-1 per fuorigioco. La Nuova Real Metauro stringe i denti e plana in finale. La Castelfrettese si congeda tra gli applausi dei suoi meravigliosi tifosi al termine di un campionato indimenticabile.

Tabellino 

RETE: 25’ Bracci.

CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Mazzarini (82’ Giacconi), Bartolini (61’ Capitani), Rinaldi (56’ Rango), Lucchetti, Fabrizi, Zannini, Giampaoletti (56’ Lazzarini), Serrani, Gabrielli, Brunetti (75’ Santinelli). All. Ricci – A disp. Graziosi, Fratesi, Tomassini, Mazzieri

NUOVA REAL METAURO: Ciacci, Copa, Furiassi, Giuliani (67’ Falcioni), Vagnini, Grossi, Loberti (73’ Carboni), Aguzzi, Boiani, Bracci (86’ Pedini), Vitali. All. Ferri – A disp. Trillicoso, Aiudi, Colombaretti, Fraternali, Giacomelli

ARBITRO: Cerolini di Macerata.

NOTE –  ammoniti: Giuliani (RM), mister Ferri (RM), mister Ricci (CF), Grossi (RM), Zannini (CF); recupero 1’ pt e 4’ st; spettatori 100 circa.

Dal sito internet della Castelfrettese.

Titolo regionale Prima Categoria – semifinali

  • Castelfrettese-Real Metauro 0-1
  • Camerino-Castel di Lama 3-2

Finale: Real Metauro-Camerino – sabato 24 maggio

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Prima Categoria / Play-off, il Montemarciano cala il tris all’Osimo 2011 e vola in finale (3-1)

Seconda finale consecutiva per la squadra di Caccia: Beta e Gramazio indirizzano il match, Colletta accorcia ma Giancamilli chiude i conti

MONTEMARCIANO, 17 maggio 2025 – Per il secondo anno consecutivo, il Montemarciano sarà in finale play-off del girone B di Prima Categoria. La squadra di Caccia, infatti, ha battuto 3-1 l’Osimo 2011, meritando di passare il turno. Contro l’Ostra, però, i biancazzurri dovranno solo vincere. 

Primo tempo 

Parte subito in attacco il Montemarciano, sebbene poteva permettersi di gestire il pareggio, visti i due risultati su tre per poter passare il turno. Al 5′ Silvestirini, che appoggia al limite per Beta, che calcia al volo, ma la conclusione si stampa sulla traversa, sulla ribattuta ci prova Lucci dalla distanza, Morlacco blocca. Un minuto dopo sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Gyaaba, che calcia da posizione ravvicinata, Fabrizzi si supera respingendo.

Al 7′ Masi dalla sinistra mette in mezzo per Beta, che si alza la palla e con una splendida rovesciata lascia impietrito Morlacco per il vantaggio biancoazzurro. Passano 13 minuti e Ferreyra riesce a superare Lucci di forza e calcia da posizione defilata, Fabrizzi da buona guardia. Al 24′ Curzi recupera palla sulla propria trequarti e lancia Gramazio, che dall’out destro entra in area e viene a contatto con Belloni, il Monte reclama il penalty, ma l’arbitro lascia correre. Al 29′ un colpo di testa di Carboni da corner finisce di poco alto. Al 45′ dopo una bella azione corale Silvestrini crossa dalla destra, trovando a centroarea Masi che calcia al volo, Morlacco vola deviando in angolo. Il primo tempo finisce così 1-0. 

Secondo tempo 

La ripresa si apre con gli ospiti subito pericolosi: Pericolo sventaglia sulla sinistra per Pasquini, che mette al centro per Liberatore, che dal limite fa la barba al palo. Al 53′ bella contropiede del Monte condotto da Gramazio che a tu per tu con il portiere allarga troppo la conclusione con la palla finisce di un soffio a lato. Tre minuti dopo la squadra di casa trova il raddoppio con un chirurgico rasoterra di Gramazio, che finisce all’angolino, dopo un’ottima iniziativa di Silvestrini.

Gli ospiti non si danno per vinti e al 62′ accorciano le distanze con un tiro al volo dal limite di Colletta, che si infila all’angolino basso dove Fabrizzi non può arrivare. Al 71′ Ferreyra ci prova dalla distanza senza impensierire Fabrizzi, che blocca senza problemi. A 10 minuti dalla fine c’è un’azione travolgente sulla destra di Rossi, che entrato in area calcia, la palla viene sporcata dal portiere: sul secondo palo irrompe Giacamilli che deposita in rete per il 3 a 1. L’ultima emozione al 96′ quando Fabrizzi vola per respingere la sforbiciata di Pericolo.

Il Montemarciano vola così in finale play-off: sabato prossimo 24 maggio affronterà a Pianello l’Ostra Calcio, con un solo risultato a disposizione per strappare il pass per la finalissima contro la vincente di Atletico Mondolfo-San Costanzo. Termina la stagione di un ottimo Osimo 2011, che ha concluso la regular season al quarto posto da neo-promossa nella categoria.

Tabellino 

RETI: 7′ Beta (M), 56′ Gramazio (M), 61′ Colletta (O), 80′ Giancamilli (M)

MONTEMARCIANO: Fabrizzi, Silvestrini (73′ Rossi), Lucci, Sanviti, Carboni, Ulisse, Masi, Gorini (87′ Morganti), Beta (87′ Moschini), Curzi (69′ Giancamilli), Gramazio (91′ Pellonara). All. Caccia – A disp. Parasecoli, Marchesini, Magini, Clementi.

OSIMO 2011: Morlacco, Belloni, Socci, Malaccari, Marconi (49′ Colletta), Pucci, Liberatore (49′ Brugiapaglia), Gyaaba, Ferreyra, Pericolo, Pasquini. All. Castorina. A disp. Pesce, Ippoliti, Baro, Stagnari, Maggi, Boccolini, Montesano

ARBITRO: Bartolomioli di Pesaro

Si ringrazia l’ufficio stampa del Montemarciano 

Risultati Play-off – Prima Categoria

Semifinali Play-off

Girone A

  • Atletico Mondolfo-Falco Acqualagna 1-0
  • San Costanzo-Peglio 1-1 dts

Girone B

  • Ostra Calcio-Borghetto 1-1 dts
  • Montemarciano-Osimo 2011 3-1

C

  • Borgo Mogliano in finale
  • Folgore Castelraimondo-Belfortese – Caporaletti di Macerata – domenica 18 maggio ore 16.30

Girone D

  • Real Montalto-Centobuchi 1-0
  • Cuprense-Acquasanta 2-0

Finali play-off – sabato 24 maggio

A: Atletico Mondolfo-San Costanzo

B: Ostra Calcio-Montemarciano

C: Borgo Mogliano-vincente semifinale

D: Real Montalto-Cuprense

Finalissime promozione – sabato 31 maggio 

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Prima Categoria / Play-off, l’Ostra riacciuffa il Borghetto al 125°: l’1-1 vale la finale

Magnanelli illude la squadra di Luchetta con un gol al 118′: in pieno recupero, Zupo regala alla banda di De Filippi la finale play-off

PIANELLO di OSTRA, 17 maggio 2025 – L‘Ostra Calcio acciuffa la finale play-off di Prima Categoria solo dopo quasi 2 ore e mezza di partita contro il Borghetto. I ragazzi di De Filippi, infatti, hanno pareggiato 1-1: gli ospiti di Luchetta erano passati in vantaggio al 118′ con Magnanelli, quindi allo scadere l’inzuccata di Zupo ha regalato una storica finale agli ostrensi, da neo-promossi nella categoria. Il Borghetto, comunque, in tre confronti contro l’Ostra Calcio non ha mai perso, ma è mancato lo spunto decisivo per centrare la finale. 

Nei primi 90 minuti, le due squadre si affrontano a viso aperto, senza riuscire a sfondare dalle parti dei portieri. Le marcature si sbloccano solo sul finale del secondo tempo supplementare. Al 118′, infatti, Bartolucci pennella un cross millimetrico per Manganelli che trova il gol dello 0-1 di testa che qualificherebbe gli ospiti. Nel lungo recupero concesso da Persichini, però, al 125′ l’Ostra Calcio butta la palla della disperazione in area e Zupo si fa trovare pronto, colpendo di testa, per il definitivo 1-1. 

Avanzano così i ragazzi di De Filippi, che affronteranno sempre in casa il Montemarciano sabato prossimo 24 maggio, sempre con il vantaggio di due risultati su tre per passare il turno. Termina la stagione del Borghetto, che comunque si toglie la soddisfazione di essere stata imbattuta contro gli ostrensi: non è bastato, però, per agguantare una finale play-off che sarebbe stata meritatissima.

Tabellino 

RETI – 118′ Manganelli (B), 125′ Zupo (O)

OSTRA CALCIO – Quagliani, Conti, Bachetti, Marzano, Massacci, Sabbatini, Olivi (83′ Marchetti), Becci, Zupo, Bonvini (94′ Omenetti), Calcina A. (60′ Brugiatelli). All. De Filippi – A disp. Tranquilli, Marconi, Landi, Omenetti, Pirani, Marchetti, Zollo, Brugiatelli, Capitanelli.

BORGHETTO – Morresi, Sampaolesi, Bartolucci, Pigliapoco, Piccinini, Calcina Y. (75′ Frulla S.), Lutsak, Ledesma, Spanò (83′ Manganelli), Ortolani (116′ Pistelli), Brega (63′ Brachiesi D.). All. Luchetta – A disp. Ricci, Petrucci, Frulla A., Giorgini, Barchiesi L.

ARBITRO – Persichini di Macerata

Si ringrazia Lorenzo Taddei

Risultati Play-off – Prima Categoria

Semifinali Play-off

Girone A

  • Atletico Mondolfo-Falco Acqualagna 1-0
  • San Costanzo-Peglio 1-1 dts

Girone B

  • Ostra Calcio-Borghetto 1-1 dts
  • Montemarciano-Osimo 2011 3-1

C

  • Borgo Mogliano in finale
  • Folgore Castelraimondo-Belfortese – Caporaletti di Macerata – domenica 18 maggio ore 16.30

Girone D

  • Real Montalto-Centobuchi 1-0
  • Cuprense-Acquasanta 2-0

Finali play-off – sabato 24 maggio

A: Atletico Mondolfo-San Costanzo

B: Ostra Calcio-Montemarciano

C: Borgo Mogliano-vincente semifinale

D: Real Montalto-Cuprense

Finalissime promozione – sabato 31 maggio 

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Prima Categoria / Play-out girone B, il Pietralacroce è salvo, il San Biagio torna in Seconda: 0-0 al “Paolinelli” dopo 120 minuti

Vincono le difese e gli scontri diretti in regular season premia il Pietra, che resterà in Prima Categoria per la terza stagione di fila

ANCONA, 17 maggio 2025 – Non ci sono reti nel play-out di Prima Categoria tra Pietralacroce e San Biagio, così la squadra di Santarelli resta in Prima Categoria condannando i galletti alla retrocessione. Al “Paolinelli” di Ancona, infatti, lo 0-0 fotografa una partita bloccata, in cui le due compagini hanno pensato a non subire gol piuttosto che a offendere. 

Solo nel secondo tempo supplementare il San Biagio ha cercato di costruire qualcosa di più, senza però impensierire la difesa locale. In virtù, dunque, degli scontri diretti a favore del Pietralacroce (1-2 a San Biagio, 2-2 in casa), i dorici resteranno in Prima Categoria per la terza stagione consecutiva. Torna subito in Seconda Categoria il San Biagio di mister Michele Marinelli, nonostante sia stata una squadra solida e insidiosa, non facile da affrontare. .

Tabellino

PIETRALACROCE – Polieri, Gambelli (93′ Polidori), Magi, Fioretti, Severini, Mengarelli (61′ Nisi), Carbonetti (55′ Garuti), Basilici, Marku (90′ Graciotti), D’Antonio (88′ Bellavigna), Lucci. All. Santarelli – A disp. Montuoso, Marini, Consoli, Da Silva.

SAN BIAGIO – Buontempi, Bottegoni, Baldoni (75′ Pesaro), Carra, Camilletti, Martiri (105′ Pasqualini), Quercetti, Sall (95′ Rosini), Malatesta, Marinelli T. (95′ Giacchetta M.), Scansani (105′ Campanari). All. Marinelli M. – A disp. Giacchetta L., Simoncini, Carotti, Rinaldi.

ARBITRO – Tasso di Macerata

NOTE – ammoniti: Lucci (P), Marku (P), Severini (P)

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Seconda Categoria / Clamoroso al “Della Vittoria”: la Cingolana SF ribalta il Ripe San Ginesio e vola in Prima Categoria (4-3)

Succede di tutto al “Della Vittoria” di Tolentino: Ripe passa in vantaggio con Carducci, i biancorossi ribaltano con Faris e Mendoza, prima del nuovo pari di Moglianesi. Dikedzic illude i ripesi, prima della rimonta-promozione tra l’85’ e il 92′ firmata Pietrani e Giulianelli su assist di Faris. I biancorossi di Giovagnetti tornano in Prima dopo un purgatorio di una stagione 

TOLENTINO, 17 maggio 2025 – La Cingolana SF torna in Prima Categoria al termine di uno spareggio incredibile contro il Ripe San Ginesio. Al “Della Vittoria” di Tolentino, infatti, i biancorossi di Giovagnetti, sotto nel risultato sullo 0-1 e sul 2-3, hanno la forza di rimontare negli ultimi minuti con un Faris in giornata di grazia, autore dei due assist decisivi per i gol di Pietrani all’85° e di Giulianelli al 92°. E’ esplosa così la festa del tifo di fede biancorossa, con un “Inferno Biancorosso” che ha trascinato la squadra a questa storca impresa, considerando che è la prima sconfitta nel girone F del Ripe San Ginesio in tutta la stagione 2024-2025. 

Primo tempo

Nel primo tempo le due squadre attaccano, affrontandosi a viso aperto: ne derivano ben 4 reti, due per parte. Il Ripe San Ginesio passa in vantaggio dopo 8 minuti: Carducci dal limite dell’area pesca il jolly con una traiettoria che colpisce la traversa e finisce in rete, per lo 0-1. La Cingolana SF e rischia grosso poco dopo, quando Angelucci perde palla nella propria metà campo, Dikedzic recupera la sfera e parte in velocità, arriva sul fondo e tenta il passaggio in mezzo, dove Boe tira di prima intenzione ma non trova la porta.

I biancorossi si fanno vedere all’11°: Tittarelli batte una punizione dalla destra verso la mischia in area, la difesa riesce a salvare prima dell’intervento delle torri cingolane. Dall’altra parte Ripe San Ginesio tiene palla con un’azione insistita da sinistra a destra dell’area di rigore, ma non riesce a sfondare. La Cingolana SF trova il gol del pari al primo tiro in porta: al 18′ Faris si mette in proprio, dalla sinistra si accentra, entra in area e con un diagonale supera Renzi, per l’1-1.

La formazione di Giovagnetti prende coraggio e insiste. Pietrani sulla sinistra prova la conclusione, ma Renzi è attento e devia in corner, dove il 9 argentino colpisce di testa sui guantoni del portiere ripese. Al 25′ Moriconi ci prova da punizione ma trova la barriera, poi un tiro-cross dalla destra viene controllato da Tamburri. Passano 6 minuti e Cervigni calcia da fuori area, senza trovare lo specchio.

Minuto numero 35: Tittarelli batte una punizione dal limite, il portiere respinge, poi di testa Mendoza svetta sulla mischia e segna il gol del 2-1 della Cingolana SF. Il vantaggio, però, dura solo due minuti: sugli sviluppi di un piazzato, infatti, Moglianesi trova il colpo di testa che vale il 2-2. Al 43′ Tittarelli scambia dal limite con Faris ed entra in area, il suo tiro viene respinto da Renzi sui piedi di Pietrani tutto solo, il quale però spara fuori la conclusione. I biancorossi tremano sul finale: Dikedzic in contropiede tutto solo arriva davanti a Tamburri, prova il pallonetto e la palla colpisce la traversa, poi sulla riga Mendoza salva in corner. Un divertente primo tempo termina così 2-2.

Secondo tempo 

Nella ripresa, dopo mezz’ora di equilibrio, succede di tutto ed è la Cingolana SF a spuntarla, nonostante fosse in svantaggio 2-3 a 5 minuti dalla fine. Al 54′ Cervigni scalda i guantoni di Tamburri, poi il diagonale di Santucci si stampa sul fondo. Tre minuti dopo Tittarelli da calcio d’angolo trova la mano di Renzi. Qui le due squadre sembrano riposarsi, visto anche il grande caldo allo Stadio “Della Vittoria” di Tolentino.

Al minuto numero 75′ l’empasse si sblocca: la Cingolana resta in 10 per qualche secondo per l’infortunio di Marchegiani, il Ripe San Ginesio riparte e Moglianesi verticalizza in contropiede per Dikedzic che entra in area e in diagonale segna il 2-3, per la gioia del pubblico di fede ripese. A questo punto Giovagnetti fa un triplo cambio, inserendo Santamarianova, Gueye e Giulianelli: i biancorossi ci credono e ribaltano clamorosamente il risultato.

All’84° Gueye sguscia tra due avversari in area, ma davanti a Renzi si allunga troppo il pallone e il portiere raccoglie. Tittarelli da punizione trova la testa di Campana, la deviazione finisce fuori. Passa qualche secondo e arriva il pari: Faris scappa sulla sinistra, crossa in mezzo verso Pietrani che di testa segna il 3-3 a 5 minuti dalla fine. In pieno recupero, ancora il numero 7 cingolano è imprendibile sulla sinistra: questa volta mette un rasoterra per Giulianelli che a porta vuota segna il decisivo 4-3, per la gioia dei tifosi biancorossi appostati proprio sotto la curva del gol. Nel finale il Ripe San Ginesio prova l’assedio finale, ma al triplice fischio è la Cingolana San Francesco a festeggiare: è tornata in Prima Categoria. 

La coreografia de “L’Inferno Biancorosso”

Cingolana SF in Prima Categoria

La squadra di Giovagnetti si toglie subito dal purgatorio della Seconda Categoria al termine di una stagione da cardiopalma, combattuta fino alla fine, che si è decisa solo allo spareggio, e che spareggio. Davanti a un pubblico da palcoscenici superiori al “Della Vittoria” di Tolentino, il man of the match è senza dubbio Youssef Faris: prima segna il gol del pareggio, poi mette i due assist per Pietrani e Giulianelli che decidono la gara. Il Ripe San Ginesio di Pagnanini ha accarezzato il sogno per ben due volte, però la determinazione e la voglia di incidere dei cingolani ha fatto la differenza. Perchè, come sempre, “Ancora non è notte a Cingoli”. 

A trascinare Tittarelli e compagni sono stati anche e soprattutto i tifosi de “L’Inferno Biancorosso”: presenti in massa a Tolentino nel settore ospiti, hanno trascinato la squadra dal primo all’ultimo minuto senza un minuto di pausa. La squadra, allenata da Cesare Giovagnetti, è composta dai portieri Loris Emiliani, Lorenzo Tamburri e Samuele Boschi, dai difensori Giorgio Bracaccini, Nicola Centanni, Edoardo Falappa, Achraf Omrani, Elmehd Qouchij, Juan Mendoza, Marco Campana e Daniele Romaldi, dai centrocampisti Alfio Torrisi, Leonardo Angelucci, Kevin Ciattaglia, Giovanni Marchegiani, Alessandro Crescimbeni e  Giulio Santamarianova e Nicola Tittarelli (capitano), dagli attaccanti Mirko Bufarini, Lorenzo Cappella, Youssef Faris, Valerio Giulianelli, Aly Amelio Gueye, Pietro Ippoliti e Nicolas Dario Pietrani. Lo staff tecnico, oltre a Giovagnetti, è composto anche dal vice-allenatore Lorenzo Morici, dal preparatore dei portieri Paolo Priori e dai dirigenti accompagnatori Francesco Cristalli e Giovanni Coppari. 

Il 17 maggio 2025 resterà una data incisa nel cuore di ogni biancorosso: la Cingolana SF ha vinto lo spareggio ed è tornata in Prima Categoria. 

Tabellino

RETI – 8′ Carducci (R), 18′ Faris (C), 35′ Mendoza (C), 37′ Moglianesi (R), 75′ Dikedzic (R), 85′ Pietrani (C), 92′ Giulianelli (C)

CINGOLANA SF – Tamburri, Falappa, Centani, Angelucci (78′ Santamarianova), Campana, Mendoza, Faris, Tittarelli, Pietrani, Marchegiani (78′ Gueye), Torrisi (78′ Giulianelli). All. Giovagnetti – A disp. Boschi, Qochih, Marasca, Cappella, Crescimbeni,, Bufarini.

RIPE SAN GINESIO – Renzi, Carducci, Galassi, Moriconi, Carradori, Galanti, Boe, Moglianesi, Dikedzic (83′ Amaolo), Cervigni (54′ Mari, 88′ Miglietta), Santucci (69′ Diallo). All. Pagnanini – A disp. Staffolani, Cardinale, Canullo, Salvucci, Costa.

ARBITRO – Albertini di Ascoli Piceno.

NOTE – recupero 0′ + 6′ ; ammoniti: Galanti (R), Diallo (R), Campana (C); spettatori: 820

Giacomo Grasselli 

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Calcio a 5 / Play-off Serie C2, Avenale eliminata in semifinale: il Lucrezia vince 2-1

Allegrezza e Mencarelli regalano la finale ai pesaresi: Barigelli colpisce un palo, Beccacece segna allo scadere su rigore. Bilancio stagionale comunque positivo per i ragazzi di Novelli

LUCREZIA di CARTOCETO (PU), 17 maggio 2025 – Il sogno promozione dell’Avenale finisce a Lucrezia. I ragazzi di Novelli, infatti, hanno perso 2-1 la semifinale play-off di Serie C2 di calcio a 5 contro la squadra di Bartolucci, passata in vantaggio già al primo minuto. Il rigore finale di Beccacece non ha evitato l’eliminazione.

Primo tempo

L’episodio chiave della gara arriva nei primi 60 secondi. Beccacece guadagna un corner con un tiro da fuori: gli ospiti non lo sfruttano e il Lucrezia riparte, Allegrezza riceve palla sulla sinistra e incrocia in diagonale per l’1-0. Palmucci è poi attento su Beccacece.

Il Lucrezia insiste: Dellasanta prova a servire in area Farabini ma la palla sfila a lato. Ci riprova Allegrezza ma non trova la porta. Dall’altra parte Beccacece parte in velocità, tuttavia il suo tiro viene sporcato in rimessa laterale. Ancora il 10 dell’Avenale non trova lo specchio

Minuto numero 9: Allegrezza prova a replicare il gol, accentrandosi dalla destra, Michele Fufi è battuto ma Calvisi devia in angolo. Due minuti dopo Beccacece tira, Palmucci respinge su Leonardo Fufi, che temporeggia e appoggia per Barigelli: il 22 ospite, a porta spalancata, calcia fuori il tap-in.

Al 14’ Pierangeli batte una rimessa laterale verso Radi che tenta il rasoterra a incrociare, la sfera si spegne sul fondo. Passano due minuti e Barigelli colpisce al volo in area servito da metà campo, ma non inquadra lo specchio. Il 22 e Michele Fufi resistono sui tentativi di Pierangeli e Ragaini, quindi il portiere dell’Avenale è attento sulla conclusione di Radi. Ancora Michele Fufi è provvidenziale sui tiri di Allegrezza e ancora Radi, il quale si vede negare il 2-0 anche con un tiro dal limite deviato in corner.

Siamo al 23’ quando la punizione di Beccacece termina fuori. Sugli sviluppi di una rimessa laterale anche Allegrezza non trova la porta. Dall’altra parte Pierangeli salva davanti alla porta il tiro di Diego Fufi. Allo scadere Allegrezza tenta l’imbucata verso Dellasanta, Michele Fufi esce di piede e concede la rimessa laterale. Poi Beccacece lanca Leonardo Fufi che sfiora di testa, Palmucci respinge e l’11 dell’Avenale, a un passo dalla porta, calcia fuori. Nel recupero una punizione da metà campo di Beccacece viene deviata in corner, sugli svilupi del quale Barigelli non trova lo specchio. Il primo tempo finisce 1-0.

Secondo tempo

Nella ripresa il Lucrezia raddoppia e l’Avenale accorcia troppo tardi. Al 34’ Pierangeli in spaccata sfiora la traversa, dall’altra parte la conclusione di Beccacece è respinta da Palmucci. Michele Fufi è attento su Pierangeli e Dellasanta. Gli ospiti ripartono con Beccacece che lancia Pasqui da sinistra a destra, la conclusione viene intuita da Palmucci.

Al 39’ Michele Fufi ferma Dellasanta lanciato in contropiede uno contro uno. Qualche secondo dopo, però, non riesce a evitare il fallo su Radi: l’arbitro fischia il calcio di rigore che Mencarelli realizza, per il 2-0. Ci pensa Leonardo Fufi, poi, a evitare il 3-0 a un passo dalla porta su situazione di contropiede 3 contro 1.

Qui inizia il lungo assedio dell’Avenale. Beccacece tira sugli sviluppi di una rimessa laterale, la difesa si salva in corner. Il 10 ospite calcia una punizione poco dopo che Palmucci respinge di piede. Al 52’ Calvisi batte una rimessa laterale in mezzo per Barigelli che, dal limite dell’area, colpisce il palo. Poco dopo Barigelli serve Beccacece, dopo una serie di respinte Leonardo Fufi calcia fuori. Siamo al 56’ quando ancora Barigelli prova a lanciare Leonardo Fufi in contopiede, ma Ragaini salva i suoi in angolo. Beccacece tenta il tiro due volte, ma non supera Palmucci, che respinge per ben due volte anche le conclusioni di Leonardo Fufi.

Minuto numero 63’: un tiro dell’Avenale colpisce la mano di Mencarelli: è calcio di rigore che Matteo Beccaece realizza, per il 2-1. Allo scadere, infine, Michele Fufi prova a servire il fratello Leonardo che prova la mezza rovesciata, ma non trova la porta. E gli arbitri fischiano il triplice fischio: un battibecco tra l’allenatore locale Bartolucci e il giocatore ospite Barigelli porta all’espulsione per entrambi.

Avenale eliminata, Lucrezia in finale

Il Lucrezia vince 2-1 e vola in finale play-off, dove affronterà il Castrum Lauri. L’Avenale di Simone Novelli esce dal match comunque a testa alta, avendo affrontato a viso aperto la formazione pesarese.Non sono piaciute, tuttavia, alcune fischiate del duo arbitrale Gobbi e Pennesi di Macerata.

I biancoazzurri, dunque, chiudono la stagione con un terzo posto in regular season nel girone B e con la semifinale play-off: una buona base su cui ripartire per puntare al bottino grosso già a partire dalla prossima stagione.

Tabellino

RETI – 1’ Allegrezza (L), 41’ Mencarelli su rigore (L), 63’ Beccacece su rigore (A)

LUCREZIA – Palmucci, Vassilich, Pierangeli, Allegrezza 1, Dellasanta, Radi, Farabini, Ragaini, Mencarelli 1, Esposito, Baldascino, Montanari. All. Bartolucci

AVENALE – Fufi M., Nocelli, Vescovo, Cola, Fufi D., Pasqui, Calvisi, Marrocchi, Beccacece 1, Fufi L., Panichelli, Barigelli. All. Novelli

ARBITRI – Gobbi e Pennesi di Macerata

NOTE – recupero 2’ e 4’; ammoniti: Mencarelli (L), Fufi D. (A), Dellasanta (L), Pierangeli (L), Fufi M. (A), Fufi L. (A), Barigelli (A), Ragaini (L); espulsi mister Bartolucci (L) e Barigelli (A) per comportamento antisportivo

Play-off – Semifinali  – venerdì 16 maggio

  • Lucrezia-Avenale 2-1
  • Sambucheto-Castrum Lauri 7-8 dcr

Finale: Lucrezia-Castrum Lauri – venerdì 23 maggio

Giacomo Grasselli

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Motocross / Al “Tittoni” di Cingoli la quarta tappa del Campionato Italiano Prestige MX1 e MX2

La gara è organizzata dal Motoclub “Fagioli” che festeggia gli 80 anni di attività ininterrotta: prevista anche una parata di campioni cingolani 

CINGOLI, 16 maggio 2025 – Anche quest’anno si disputa al Crossodromo “Tittoni” il Campionato Italiano Prestige MX1 e MX2 di motocross. Tra domani e domenica, sabato 17 e domenica 18 maggio, infatti, si disputerà sul “Balcone delle Marche” la quarta tappa della competizione della Fmi e di FXAction, con l’importante contributo organizzativo del Motoclub “Fagioli” di Cingoli, che quest’anno festeggia gli 80 anni di attività ininterrotta.

Per l’occasione, nella giornata di domenica 18 il Motoclub organizzerà una parata con alcuni dei piloti che hanno tenuto alta la storia di Cingoli nel mondo, ovvero Sylvano Agostinelli, Luca Cherubini, Attilio Pignotti, Ivo Monticelli, Nicola Montalbini e non per ultimo il talento Simone Mancini. 

Tornando al campionato Prestige, nella categoria MX1 il primo in classifica è Jan Pancar, sloveno, inseguito da Isak Gifting che si considera di casa a Cingoli. Nella MX2, invece, comanda Valerio Lata, atleta delle Fiamme Oro su Honda, in grande vantaggio su Alessandro Lupino, anch’esso poliziotto su Ducati, e sul ceco Julius Mikula. Al “Tittoni”, inoltre, prenderà il via la Rookies Cup 125, competizione di contorno dedicata ai giovani Under 17. 

Domani, sabato 17 maggio, ci saranno le prove ufficiali, le qualifiche e due gare, mentre domenica 18 maggio si correranno le restanti corse. Si allega di seguito il programma completo.

Programma – Campionato Italiano Prestige MX1-MX2 – Cingoli, 17 e 18 maggio 

Sabato 17 maggio

  • Ore 10.00 – 10.20 – Prove Ufficiali MX2 gruppo 1
  • Ore 10.25 – 10.45 – Prove Ufficiali MX2 gruppo 2
  • 10.50 – 11.25 – Prove Ufficiali e Qualifiche Rookies
  • Ore 11.35 – 11.55 – Prove Ufficiali MX1 gruppo 1
  • Ore 12.00 – 12.20 – Prove Ufficiali MX1 gruppo 2
  • 13.30 – 14.00 – Qualifiche MX2 gruppo 1
  • Ore 14.05 – 14.35 – Qualifiche MX2 gruppo 1
  • Ore 14.40 – 15.10 – Qualifiche MX1 gruppo 1
  • 15.15 – 15.45 – Qualifiche MX1 gruppo 2
  • Ore 16.30 – 16.40 – Gara 1 Rookies A + B
  • Ore 17.15 – 17.25 – Gara 1 MX2/MX1 – gruppo B

Domenica 18 maggio 

  • Ore 08.30 – 08.40 – Warm up MX1 – MX2 gruppo B
  • Ore 08.50 – Partenza Gara 2 Mx1/MX2 gruppo B
  • 09.20 – 09.35 – Warm up Rookies
  • 09.40 – 09.55 – Warm up MX2 gruppo A
  • Ore 10.00 – 10.15 – Warm up MX1 gruppo A
  • Ore 11.10 – 11.20 – Gara 2 Rookies A
  • 12.10 -12.20 – Gara 1 MX2 gruppo A
  • Ore 13.00 – 13.10 – Gara 1 MX1 gruppo A
  • Ore 14.40 – 14.50 – Gara 2 MX2 gruppo A
  • 15.50 – 16.00 – Gara 2 MX1 gruppo A

Giacomo Grasselli 

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Calcio / Prima e Seconda Categoria 2024/2025, programma e arbitri di play-off e play-out del 17 maggio

In Prima B, le semifinali play-off sono Ostra-Borghetto e Montemarciano-Osimo, il play-out Pietralacroce-San Biagio: il commento di Alessio Piccinini. La Castelfretttese affronta il Real Metauro nella semifinale per il titolo regionale. In Seconda C, abbiamo i play-off Cupramontana-Trecastelli e Olimpia Ostra Vetere-Avis Arcevia, il play-out Aesse Senigallia-Monte Porzio: parola a Simone Capitani. Il Le Torri Castelplanio sfida il Loreto nei Quarti per il titolo regionale 

VALLESINA, 16 maggio 2025 – È già tempo di play-off e play-out in Prima e Seconda Categoria. Domani, sabato 17 maggio, si giocano le gare che possono decidere le finaliste dei gironi e le squadre retrocesse nelle categorie inferiori. Si giocheranno, inoltre, le gare delle semifinali in Prima e dei quarti di finale in Seconda che attribuiranno i titoli regionali.

Prima Categoria

In Prima Categoria, i due play-off del girone B saranno Ostra Calcio-Borghetto e Montemarciano-Osimo 2011, mentre il play-out vedrà affrontarsi Pietralacroce e San Biagio. Analizza per Vallesina.TV queste tre sfide l’ex vice-allenatore della Labor Alessio Piccinini, che ha avuto modo di affrontare queste sei squadre in campo nel corso di questa stagione. “Un fine settimana – ci spiega – ricco di partite da dentro o fuori”.

L’ex vice-allenatore della Labor Alessio Piccinini

Play-off: Ostra Calcio-Borghetto

Nei playoff la ‘sorpresa’ Ostra (che ormai sorpresa non lo è più), etichettata all’inizio come matricola, ha dimostrato che con ottime basi societarie, acquisti mirati e un mister (De Filippi) che ha forgiato la squadra con un’ottima solidità difensiva (non ha caso ha la miglior difesa insieme alla Castelfrettese) se la può giocare con chiunque. Attende infatti in casa il Borghetto di mister Luchetta. squadra allestita per fare il salto di categoria e rinforzata con gli acquisti di Ortolani e Piccinini. Nei due confronti in regular season i biancoazzurri erano prevalsi per 2-1 sia a Monte San Vito che a Pianello di Ostra. Saranno i gialloblù, però, ad avere due risultati su tre per passare il turno, visto il secondo posto finale.

MontemarcianoOsimo 2011 (foto di copertina)

Nell’altro playoff – aggiunge Piccinini si affrontano a mio avviso le 2 squadre che in questo momento esprimono il miglior calcio e stanno molto bene fisicamente: il Montemarciano di mister Caccia (al suo sesto anno sulla panchina montemarcianese), una delle formazioni che esprime il miglior gioco e che ha la seconda miglior difesa, l’Osimo 2011 di mister Castorina che vanta il secondo miglior attacco del torneo”. In campionato, ci fu un 1-1 in casa degli osimani, mentre al “Di Gregorio” il Montemarciano vinse 2-0. I ragazzi di Caccia hanno due risultati su tre per volare in finale al termine dei supplementari.

Play-out – Pietralacroce-San Biagio

Il play-out Pietralacroce-San Biagio – spiega il tecnico di Santa Maria Nuova – prevede scintille dal punto di vista sportivo, con due squadre che giocano col coltello tra i denti per rimanere in categoria. Il Pietra gioca col fattore campo a favore: il ‘Paolinelli’ esalta il gioco da dietro dal portiere della squadra di Santarelli. Il San Biagio del più esperto mister Marinelli, però, vuole giocarsi la chance di rimanere aggrappato alla categoria, facendoaffidamento su una squadra molto giovane ma che abbiamo visto ha messo in difficoltà anche squadra più esperte ed attrezzate. Insomma… questo weekend non ci sarà da annoiarsi!”. Nella stagione regolare il Pietralacroce ha battuto 1-2 il San Biagio alla prima giornata, mentre alla 16^ c’è stato un pirotecnico 2-2. Per questo i dorici hanno due risultati su tre per ottenere la salvezza.

Le altre partite di Prima Categoria

In giro per le Marche, le altre semifinali play-off saranno Atletico Mondolfo-Falco Acqualagna e San Costanzo-Peglio (girone A), Folgore Castelraimondo-Belfortese (C), Real Montalto-Centobuchi e Cuprense-Acquasanta (D). Solo il Borgo Mogliano, nel girone C, è già sicuro della finale per via del distacco superiore a 10 punti sulla 5^ posizione. Gli spareggi play-out, invece, sono CSI Delfino Fano-Muraglia (A), Montecosaro-Casette d’Ete (C) e Pedaso Campofilone-Invictus Rapagnano (D).

Titolo regionale di Prima Categoria: Castelfrettese contro Real Metauro

Per quanto riguarda, invece, il titolo regionale di Prima Categoria, domani si giocheranno le due semifinali Castelfrettese-Real Metauro (al Fioretti alle 15.30) e Camerino-Castel di Lama. Le due vincenti si affronteranno per la finalissima il prossimo 24 maggio.

Seconda Categoria: play-off

Passiamo alla Seconda Categoria. Nel girone C, le semifinali play-off saranno Cupramontana-Trecastelli e Olimpia Ostra Vetere-Avis Arcevia. A commentare questi match abbiamo Simone Capitani, dirigente del Monte Roberto. “Innanzitutto faccio i complimenti al Le Torri Castelplanio – ci spiega – per aver vinto il campionato. Il Cupramontana ha lottato fino alla penultima giornata con i biancorossoblù per la promozione: affronterà il Trecastelli, che si è aggiudicato i play-off estromettendo il Chiaravalle e il mio Monte Roberto dopo una corsa eccezionale tra la fine del girone d’andata e tutto il ritorno. Sarà una bella sfida sulla carta. Il Cupramontana è una formazione esperta, mentre il Trecastelli ha diverse individualità importanti che alla lunga hanno fatto bene, come Grossi, Penacchini, Traorè o Wade, per non parlare dell’esperienza di Marini, Rosi e Bruzzesi. 

Simone Capitani

Parlando, invece, di Ostra Vetere-Avis Arcevia, secondo me i locali hanno una bella squadra, con un bel mix di giovani d’esperienza. Potranno fare molto bene con le loro individualità tecnico-tattiche. L’Arcevia, invece, avrà dalla sua l‘esperienza e la furbizia: sicuramente anche in questo caso verrà fuori un bel match. Saranno dei play-off molto affascinanti, con un weekend molto emozionante: che vincano i migliori!”

Nel girone D, invece, le due sfide del primo turno saranno Ankon Dorica-Gls Dorica Torrette e Agugliano Polverigi-Palombina Vecchia. Nel girone F, infine, si affrontano Sarnano e Caldarola: la vincente affronterà la perdente dello spareggio tra Cingolana SF e Ripe San Ginesio (leggi qui). Le altre sfide di play-off saranno Cuccurano-Gradara e Real Mombaroccio-Della Rovere (B), Santa Maria Apparente-Real Porto e United Civitanova-Helvia Recina (E), Salvano-Vis Porto Sant’Elpidio e Valtesino-Monte San Pietrangeli (G), Castignano-Venarottese e Vis Stella-Olimpia Spinetoli (H).

Play-out di Seconda Categoria

Per quanto riguarda, invece, i play-out, per il girone C Aesse Senigallia e Monte Porzio si giocano la salvezza, con i senigalliesi che hanno due risultati su tre per assicurarsi la permanenza nella categoria. “A 10 dal mio ritorno come dirigente in Seconda Categoria – aggiunge Capitani – ad andare ai play-out sono le due squadre biancazzurre che hanno terminato la stagione con gli stessi punti al terzultimo posto, che si giocheranno la salvezza al ‘Bianchelli‘ di Senigallia. Onestamente non mi aspettavo che l’Aesse chiudesse la regular season così in basso dopo essere retrocessa dalla Prima Categoria, dopo aver perso il play-out contro la Labor appena un anno fa. 

Noi del Monte Roberto, inoltre, abbiamo pareggiato per due volte contro il Monte Porzio, mentre abbiamo perso a Senigallia ma abbiamo battuto in casa l’Aesse. Sono state quattro belle partite. Una stagione ha molte sfaccettature: la programmazione è l’asse portante di un’annata, però non posso giudicare cosa è successo in queste due piazze perché non sono stato all’interno delle loro società. Il pallone regala gioie e dolori: sarà un play-out interessante che decreterà la salvezza di una e la retrocessione in Terza dell’altra. Una partita da tripla: il Monte Porzio è obbligato a vincere, mentre l’Aesse Senigallia nell’arco dei 120 minuti può mantenere il pareggio”. 

Negli altri gironi, le sfide da dentro o fuori in programma sono Frontonese-Santangiolese (girone A), VF Adriatico-Marottese (B), Mandolese-Monte San Martino (G) e Santa Maria Truentina-Unione Piazza Immacolata (H).

Titolo regionale Seconda Categoria

Chiudiamo con i Quarti di Finale delle sfide che assegneranno il titolo regionale di Seconda Categoria. Il Le Torri Castelplanio ospita un Loreto a caccia del triplete stagionale, dopo la vittoria di campionato e Coppa Marche. La vincente affronterà una tra Marotta Maroso Mondolfo e Avis Sassocorvaro.

Dall’altra parte del tabellone, abbiamo Maltignano-Grottazzolina e Porto Potenza-vincente spareggio del girone F: questa sfida, di conseguenza, verrà giocata mercoledì 21 maggio. Di seguito, il riepilogo con il programma completo e le designazioni arbitrali di questo primo turno di play-off, play-out e titoli regionali di Prima e Seconda Categoria.  

Programma e arbitri

Prima Categoria

Sabato 17 maggio ore 16.30

Semifinali Play-off

Girone A

  • Atletico Mondolfo-Falco Acqualagna – Cesca di Macerata
  • San Costanzo-Peglio – Cittadini di Macerata

Girone B

  • Ostra Calcio-Borghetto – Persichini di Macerata
  • Montemarciano-Osimo 2011 – Bartomioli di Pesaro

C

  • Borgo Mogliano in finale
  • Folgore Castelraimondo-Belfortese – Caporaletti di Macerata

Girone D

  • Real Montalto-Centobuchi – Del Piccolo di Pesaro
  • Cuprense-Acquasanta – Gasparoni di Jesi

Play-out

  • Girone A: CSI Delfino Fano-Muraglia – Ciccioli di Fermo
  • Girone B: Pietralacroce-San Biagio – Tasso di Macerata
  • C: Montecosaro-Casette d’Ete – Tarli di Ascoli Piceno
  • Girone D: Pedaso Campofilone-Invictus Rapagnano – Negusanti di Pesaro

Titolo regionale – semifinali

  • Castelfrettese-Real Metauro – Cerolini di Macerata – ore 15.30
  • Camerino-Castel di Lama – Giorgini di Jesi

Seconda Categoria

Sabato 17 maggio ore 18.00

Spareggio promozione girone F: Cingolana SF-Ripe San Ginesio – Albertini di Ascoli Piceno

Play-off

Girone A: Olympia Macerata Feltria vincitrice dei play-off (+13 sul Ca Gallo secondo)

Girone B

  • Cuccurano-Gradara – Dovesi di Ancona
  • Real Mombaroccio-Della Rovere – Ramadani di Pesaro

C

  • Cupramontana-Trecastelli – Giustozzi di Macerata
  • Olimpia Ostra Vetere-Avis Arcevia – Barbato di Fermo

Girone D

  • Ankon Dorica-Gls Dorica Torrette – Chincoli di San Benedetto del Tronto
  • Agugliano Polverigi-Palombina Vecchia – Bindella di Pesaro

Girone E

  • Santa Maria Apparente-Real Porto – Siliquini di San Benedetto del Tronto
  • United Civitanova-Helvia Recina

F

  • Perdente spareggio in finale
  • Sarnano-Caldarola – Speranza di Fermo

Girone G

  • Salvano-Vis Porto Sant’Elpidio – Pompili di Jesi
  • Valtesino-Monte San Pietrangeli – Nicoletti di Macerata

Girone H

  • Castignano-Venarottese – D’Ascanio di Ancona
  • Vis Stella-Olimpia Spinetoli – Micheli di Jesi

Play-out

  • Girone A: Frontonese-Santangiolese – Giaccaglia di Pesaro
  • Girone B: VF Adriatico-Marottese Arcobaleno – El Mouhsini di Pesaro
  • C: Aesse Senigallia-Monte Porzio – D’Angelo di Ascoli Piceno
  • Girone D: Camerano aritmeticamente salvo (+10 sull’Offagna, retrocessa in Terza Categoria)
  • Girone E: Acli Villa Musone aritmeticamente salvo (+13 sulla Nuova Polisportiva Colbuccaro, retrocessa in Terza Categoria)
  • F: Serralta aritmeticamente salvo (+13 su Camerino Castelraimondo e Sefrense, retrocesse in Terza Categoria)
  • Girone G: Mandolesi-Monte San Martino – Bardi di Macerata
  • Girone H: Santa Maria Truentina-Unione Piazza Immacolata – Lombi di Macerata

Titolo Regionale – Quarti di Finale

  1. Marotta Maroso Mondolfo-Avis Sassocorvaro – Serenellini di Ancona
  2. Le Torri Castelplanio-Loreto – Graziosi di Pesaro
  3. Maltignano-Grottazzolina – Mariani di Ascoli Piceno
  4. Porto Potenza-vincente spareggio girone F (mercoledì 21 maggio ore 20.30)

Semifinali (1 contro 2, 3 contro 4)  – sabato 24 maggio

Finale – sabato 31 maggio

Giacomo Grasselli

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Pallamano A2 Femminile / Publiesse Chiaravalle, Mamet: “Final Six, non vediamo l’ora!”

Le dichiarazioni della giocatrice di coach Romero: “Lavoreremo sodo, tutte le gare saranno tirate”. Nella prima fase le chiaravallesi sfideranno Trapani e Schenna. L’Under 14 si gioca il titolo d’Area 6 contro il Chieti

CHIARAVALLE, 16 maggio 2025 – La Publiesse Chiaravalle Femminile si gode il pass per la Final Six. Le biancoblu, dopo la vittoria con la Tushe Prato di un fine settimana fa, sono tornate a lavorare. Il balzo in massima serie sarà in palio dal 22 al 25 maggio, sempre a Chieti.
Agustina Mamet, tra le colonne portanti del roster di coach Santiago Romero, riavvolge il nastro:“Avevamo preparato la gara contro il Prato molto bene perché era quella che contava, quella che metteva in palio l’accesso alla Final Six. Resta il dispiacere derivato dalla conseguente sconfitta con il Trapani, per quanto ininfluente, perché sappiamo che potevamo fare meglio. Conosciamo le avversarie della Final Six e tutte le squadre si prepareranno al meglio. Come faremo noi.Le gare saranno tirate, ne siamo consapevoli. Lavoreremo sodo, spingendo sempre di più verso l’obiettivo che ci siamo prefissate”.
Non manca un pensiero al gruppo Under 14 Femminile, che Mamet timona insieme a Romero. Le baby biancoblu, fresche campionesse regionali, domenica si giocheranno il titolo di Area 6 Marche-Abruzzo contro le padrone di casa del Chieti. Ma vada come vada, il pass per le finali scudetto è già stato strappato. “È stata la mia prima esperienza da allenatrice con la Publiesse Chiaravalle. Tutto è stato bellissimo. Il gruppo è fantastico e con margini di crescita enormi. Cerco di trasmettere alle più piccoline quanto lo sport possa dare a tutte loro. Speriamo di toglierci altre soddisfazioni”.
SORTEGGIATO IL TRIANGOLARE – La Publiesse Chiaravalle Femminile è stata inserita nel girone A della Final Six, completato da Trapani e Schenna. La prima classificata del girone A si giocherà il balzo in massima serie contro la seconda classificata del girone B. Discorso identico per quanto riguarda la seconda classificata del girone A e la prima classifica del girone B. L’altro gruppo è composto da: Mestrino, Taufers e Germancar Nuoro.
Foto di Fabrizia Petrini
Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 
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Calcio a 5 / Play-off Serie D 2024/2025, stasera l’andata delle finalissime: Futsal Ottrano-Sport Communication e Gnano ’04-Numana

I filottranesi sfidano la vincente dei play-off del girone E: le dichiarazioni del presidente e capitano Galeazzo. Per Numana trasferta a Fermignano. Il ritorno venerdì prossimo 23 maggio 

VALLESINA, 16 maggio 2025 – Iniziano questa sera, venerdì 16 maggio, le finalissime play-off di Serie D di calcio a 5 che decideranno le squadre promosse in Serie C2, in gare di andata e ritorno. Due formazioni anconetane sono ancora in gioco: il Futsal Ottrano e il Calcetto Numana.

Futsal Ottrano-Sport Communication

La Futsal Ottrano affronterà l’andata in casa contro la Sport Communication-Boca Civitanova, che ha chiuso il girone E al secondo posto, per poi vincere la finale play-off contro il Val Tenna. I filottranesi di Belloni, invece, vengono dalla vittoria in rimonta contro il Santa Maria Nuova nella finale del girone B.

Ultimo atto – spiega il presidente e capitano Michele Galeazzo – di un campionato ricco di emozioni.  Sarà una partita piena di incognite ma al quanto suggestiva.  Affrontiamo questo avversario per la prima volta senza sapere nulla delle loro caratteristiche, conosco però benissimo i miei compagni e sono sicuro, nonostante importanti defezioni, che sapranno tirare fuori il massimo possibile.

Speriamo di far divertire tutto il pubblico presente al PalaGalizia e che vinca il migliore. Mi preme ringraziare la società e ogni componente dello staff per l’impegno e la dedizione che ci hanno dimostrato”.

Gnano ’04-Calcetto Numana

Il Calcetto Numana, invece, sarà di scena in quel di Fermignano contro lo Gnano ’04, quarto nel girone A che ha superato ai play-off prima l’Urbino e poi la Durantina Santa Cecilia, vincendo in trasferta in entrambe le occasioni. Il Numana, invece, dopo aver chiuso il girone B al terzo posto ai play-off ha vinto in casa contro il Città di Falconara e in trasferta contro il Candia Baraccola Aspio.

“Cosa sappiamo dei nostri avversari? – scrive la società sui social – E’ una squadra che ha fatto un gran girone di ritorno, che gioca più sulle ali dell’entusiasmo rispetto ad una netta e chiara organizzazione tattica e ha un Pivot che fra Coppa e Campionato ha segnato più di 40 gol (Mohamed Lahrach, ndr) e sicuramente dovrà essere guardato molto da vicino perché ha un sinistro letale.

Ma è anche una formazione che statisticamente ha vinto più partite fuori casa che in casa, quindi questo ci deve far riflettere anche in ottica ritorno e non cullare sonni tranquilli. anche se poi giocheremo in casa l’ultimo atto con il pubblico a spingere la squadra. Manca veramente poco e questo è il primo atto di un percorso che sta per essere completato, bisogna rimanere concentrati sull’obiettivo senza pensare ad altro, se riusciremo con le nostre forze a farcela verrà il tempo di festeggiare”. L’ultima finalissima è quella tra Ripaberarda e Maceratese.

Programma e arbitri – Finalissime Play-off Serie D – venerdì 16 maggio (ritorno 23 maggio)

  • Futsal Ottrano-Sport Communication – Penduzzo e Piergiovanni di Pesaro – ore 22.00
  • Gnano ’04-Calcetto Numana – Marini e Bottin di Ancona – ore 22.00
  • Ripaberarda-Maceratese – Di Luigi e Scarpetti di San Benedetto del Tronto – ore 21.00

Si ringrazia Roberto Mingo

(g.g.)

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Calcio a 5 / Serie C2 2024/2025, stasera la semifinale play-off Lucrezia-Avenale e la “finale” per il titolo regionale Castelbellino-Real Fabriano

La squadra di Novelli affronta la seconda classificata del girone A: le dichiarazioni di capitan Marrocchi. Al PalaMartarelli orange e fabrianesi si giocano il titolo di C2 marchigiano 

VALLESINA, 16 maggio 2025 – Ci avviciniamo ai titoli di coda della stagione 2024-2025 del calcio a 5 marchigiano. Stasera, infatti, si giocano le semifinali play-off di Serie C2, con l’Avenale che affronterà  in trasferta il Lucrezia, e la gara della 3^ giornata del triangolare per il titolo regionale tra Castelbellino e Real Fabriano.

Play-off – Lucrezia vs Avenale: le dichiarazioni di capitan Marrocchi

L’Avenale arriva alla semifinale play-off dopo aver vinto 6-2 i quarti di finale contro l’Acqualagna. Affronterà in trasferta il Lucrezia, secondo del girone A, che ha battuto 2-0 l’Ascoli. La gara si giocherà alle ore 21.30 alla Pallone Geodetico “Omar Sivori” di Cartoceto, in provincia di Pesaro-Urbino. In caso di parità al termine dei 60 minuti regolamentari, ci saranno due tempi supplementari da 5 minuti ed eventuali calci di rigore. L’altra semifinale vedrà affrontarsi Sambucheto (B) e Castrum Lauri (C).

La società – commenta lo storico capitano Riccardo Marrocchiè molto orgogliosa di noi per aver centrato l’obiettivo stagionale, ovvero i playoff che mancavano da 4 anni, dalla finale contro il Montelupone.  Lo abbiamo fatto come migliore terza dei tre gironi con un girone di ritorno di altissimo livello. Ora, un passo alla volta ci giochiamo le nostre possibilità consapevoli della nostra forza.

La società, comunque vada, è molto soddisfatta del percorso fatto fino ad ora, frutto di un progetto nato 3 anni fa che ha portato ad avere un gruppo unito e forte, migliorando, anno dopo anno, i risultati ottenuti.

Ho visto i miei compagni molto carichi e determinati in settimana, sappiamo che per andare a giocare queste partite serve sempre un qualcosa in più, di sicuro ce la metteremo tutta. Invito tutto il popolo del futsal cingolano a sostenerci nella partita con il Lucrezia in modo da farci sentire in questa trasferta ‘un po’ più a casa’”.

Titolo regionale – Castelbellino vs Real Fabriano

Per quanto riguarda, invece, il triangolare per il titolo regionale, questa sera al PalaMartarelli di Castelbellino Stazione si gioca la gara decisiva della 3^ giornata tra Castelbellino e Real Fabriano. In caso di pari, tutte e tre le squadre, compreso il Campiglione, sarebbero a pari punti a quota 2, visti i due pareggi nelle prime due partite. A quel punto, per stabilire la formazione campione regionale, si terrà conto: del maggior numero di reti segnate, della graduatoria della Coppa Disciplina nel triangolare e della maggiore anzianità di affiliazione.

Uno 0-0 o un 1-1 farebbe vincere il titolo al Campiglione, che avrebbe segnato più reti rispetto al Castelbellino (5 a 3 o 4). Dal 3-3, invece, gli orange avrebbero la meglio. Con un 2-2, invece, si andrebbe a vedere la Coppa Disciplina tra Castelbellino e Campiglione: attualmente i fermani hanno 3 ammoniti contro l’unico della formazione di Maggiore che quindi avrebbe la meglio, senza considerare ovviamente gli eventuali ammoniti o espulsi di questa sera. Tutti questi discorsi sarebbero vani con un successo o dei fabrianesi o dei castelbellinesi.

Programma e arbitri

Serie C2

Play-off – Semifinali  – venerdì 16 maggio

  • Lucrezia-Avenale – Gobbi e Pennesi di Macerata – ore 21.30
  • Sambucheto-Castrum Lauri – Spadoni di Ancona, Guidi di Jesi – ore 21.15

Finale – venerdì 23 maggio

Titolo regionale

1^ giornata: Campiglione-Castelbellino 3-3 – Riposa Real Fabriano

2^ giornata: Real Fabriano-Campiglione 2-2 (Carnevali, Argalia) – Riposa Castelbellino

3^ giornata: Castelbellino-Real Fabriano – Angelini di Ascoli Piceno, Ludovica Mosconi di Macerata – venerdì 16 maggio – ore 21.30

CLASSIFICA – Campiglione 2 (5 gol fatti, 5 subiti), Castelbellino 1* (3, 3), Real Fabriano 1* (2, 2)

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, sabato 17 maggio il ritorno dei Quarti tra Jesi e Lisciani Teramo al PalaTriccoli

I ragazzi di Pieralisi hanno due risultati su tre per passare il turno. Piersimoni: “Non dobbiamo concedere ripartenze, possono farci male”. La società invita i tifosi a presentarsi con una maglia bianca o rossa 

JESI, 15 maggio 2025 – Dopo il 3-3 dell’andata, lo Jesi torna al PalaTriccoli con due risultati su tre contro la Lisciani Teramo per il passaggio alle semifinali playoff di calcio a 5. Nel ritorno dei Quarti, infatti, la squadra di Pieralisi affronterà i teramani sabato 17 maggio alle ore 16.00 nel tempio indoor dello sport jesino. In caso di parità al termine dei due tempi, si giocheranno due supplementari da 5 minuti effettivi: al termine non ci saranno i calci di rigore, ma passerà il turno la formazione meglio piazzata in regular season, ovvero lo Jesi (quarto, i teramani sono arrivati quinti).

Non sarà una partita facile – spiega Gabriele Piersimoni, autore di una doppietta nella sfida di sabato scorso -, sapevamo che la Lisciano Teramo è una squadra spigolosa: infatti si è rivelata tale nel match di andata. É vero che abbiamo due risultati su tre per passare il turno, ma come tipologia di gioco quello dei nostri avversari può metterci in difficoltà perché ci obbliga a correre all’indietro. Sicuramente la nostra squadra ha tanta qualità, ma dobbiamo stare attenti e non concedere tante ripartenza perché possono farci male in questo modo. Speriamo di riuscire a portare a casa la qualificazione: poi vedremo quello che succederà”.

La società, infine, invita i tifosi a presentarsi al PalaTriccoli vestiti con una maglia bianca o rossa, per migliorare l’effetto scenico degli spalti e spingere ulteriormente la squadra verso il passaggio del turno. Arbitreranno i signori Crescenti di Vicenza e Agosta di Rovigo, con cronometrista il signor Lavanna di Pesaro.

Programma Play-off Serie B 

Quarti di finale (andata sabato 10 maggio, ritorno 17 maggio)

  • Jasnagora vs Cardano (andata 6-2) – Ciriotto di Treviso, Saccà di Reggio Calabria (Crono: Desogus di Carbonia) – ore 18.00
  • Bissuola vs Team Giorgione (2-0) – Prisco di Lecce, Zangara di Roma 2 (Gammaro di Rossano) – ore 15.00
  • Bagnolo vs Balca Poggese (4-2) – domenica 18 maggio ore 16.00
  • Jesi vs Lisciani Teramo (3-3) – Crescenti di Vicenza, Agosta di Rovigo (Lavanna di Pesaro) – ore 16.00
  • Cures vs Circolo Canottieri Lazio (6-4) – Lattanzio di Collegno, Fantino di Savona (Giaquinto di Ostia Lido) – ore 16.00
  • Sinope vs Ischia (7-6) – Moschella e Pette di Bologna (Simone di Napoli) – ore 16.00
  • Diaz vs Alta Futsal (1-2) – Coviello di Potenza, Sarli di Pisa (Traetta di Molfetta) – ore 16.00
  • Marsala vs Mistral Palermo (5-4) – Bruno di Bergamo, Casola di San Benedetto del Tronto (Salanitro di Catania) – ore 16.00

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

 (g.g.)

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Seconda Categoria / Cingolana SF e Ripe San Ginesio allo spareggio: a Tolentino solo una salirà in Prima

Si giocherà sabato 17 maggio alle 16.30 allo Stadio Della Vittoria: chi vince è promosso, chi perde va in finale play-off. Le dichiarazioni dei mister Giovagnetti e Pagnanini 

CINGOLI e RIPE SAN GINESIO, 15 maggio 2025 – Dopo 30 giornate del girone F di Seconda Categoria, Cingolana San Francesco e Ripe San Ginesio non sono riuscite a vincere la concorrenza l’una dell’altra: sarà necessario uno spareggio per decidere la squadra promossa direttamente in Prima Categoria.

Sabato 17 maggio si giocherà nella splendida cornice dello Stadio della Vittoria di Tolentino, infatti, la finalissima tra la squadra di Giovagnetti e quella di Pagnanini, che hanno concluso la regular season con 66 punti. I due scontri diretti, sia a Cingoli che a Ripe San Ginesio, sono terminati con lo stesso punteggio di 1-1. In caso di parità, ci saranno supplementari e poi calci di rigore.

Qui Cingolana SF

La Cingolana San Francesco, dopo le due finali play-out perse negli ultimi due anni, ha subito l’opportunità di ritornare in Prima Categoria a un anno dalla retrocessione del 2023-2024. La formazione di Cesare Giovagnetti ha sempre stazionato nelle prime posizioni: il pareggio contro il Villa Strada alla 28^ giornata l’aveva fatta scivolare al terzo posto, ma le due vittorie di fila contro Serralta ed Esanatoglia l’hanno fatta tornare in testa con il Ripe San Ginesio.

In questa stagione i biancorossi hanno vinto 19 partite (più di tutti, come il Sarnano), ne hanno pareggiate 9 e ne hanno perse 2 (Fabiani Matelica e Pievebovigliana). L’ultimo ko in campionato risale a quasi 4 mesi esatti, precisamente il 18 gennaio. Allo “Spivach” Tittarelli e compagni non hanno mai perso, con 12 vittorie e 3 pareggi (Ripe San Ginesio, Caldarola e Palombese). Quello della Cingolana SF, inoltre, è il miglior attacco del girone con 63 reti, di cui 21 segnati da Nicholas Pietrani, argentino classe 2001 ex Potenza Picena alla prima stagione a Cingoli.

Giovagnetti: “Siamo consapevoli delle nostre qualità e spero che il nostro pubblico possa darci una mano”

Per mister Cesare Giovagnetti, poi, è stata una stagione particolare, visto che nella prima metà ha dovuto affrontare un problema di salute che lo ha temporaneamente allontanato dal campo. “Sarà sicuramente una partita da godersi – dichiara il tecnico – che si gioca in uno scenario prestigioso come lo Stadio della Vittoria di Tolentino. Affrontiamo un avversario molto forte ed esperto che già l’anno scorso ha disputato i play-off e che quest’anno è arrivato fino alla finale di coppa. Per cui abbiamo grandissimo rispetto verso di loro, ma siamo anche consapevoli delle nostre qualità. Penso che sarà una partita molto equilibrata e spero che anche il nostro pubblico possa darci una mano”. Gli ultras de “L’Inferno Biancorosso”, infatti, saranno presenti in massa e hanno organizzato un viaggio in pullman da Cingoli a Tolentino per sostenere la squadra.

Qui Ripe San Ginesio

Il Ripe San Ginesio non ha mai giocato in Prima Categoria nella sua storia dal 1998 ad oggi. Nel 2017-2018 ha vinto i play-off di Terza e, dopo 4 salvezze di fila, ha raggiunto i play-off di Seconda nella passata annata, perdendoli contro la Treiese. L’allenatore è Gregorj Pagnanini, classe 1977 ex Santa Maria Apparente, Villa Musone, Elpidiense Cascinare (vice in Eccellenza), Telusiano, Urbis Salvia, Montecassiano, Vigor Montecosaro e Cska Corridonia.

In questa stagione il Ripe San Ginesio ha vinto 18 partite e ne ha pareggiate 12 (come la Paolombese) ed è l’unica squadra imbattuta in regular season nel girone F, nonché una delle due in tutti i gironi dei campionati dilettantistici delle Marche: l’altra è il Fano Calcio in Terza Categoria a due giornate dal termine.

Le uniche tre sconfitte stagionali sono state in Coppa Marche, ai Sedicesimi in casa contro la Lorese, ai Quarti contro l’Helvia Recina (che aveva eliminato la Cingolana SF) a Villa Potenza e in Finale contro il Loreto. Il miglior marcatore della squadra è Valentino Boe, classe 1989 ex Lorese, Colmuranese e Urbis Salvia, con i suoi 11 gol.

Pagnanini: “Siamo stati regolari tutto l’anno e ci meritiamo di giocare questa partita”

Fare 66 punti e non conquistare il campionato – chiarisce mister Pagnanini – lascia un po’ di amaro in bocca. Soprattutto perché lo chiudiamo da imbattuti e con la miglior difesa (21 reti subite, ndr). Siamo stati regolari durante tutto l’anno e ci siamo meritati di giocare questa partita contro un avversario che rispettiamo tantissimo.  

Arriviamo con la giusta carica, consapevoli che i due pareggi del campionato dimostrano l’equilibrio tra di noi. Entrambe abbiamo fatto un bellissimo percorso e approfitto per fare i complimenti a Mister Giovagnetti, La mia squadra è pronta e mi aspetto una partita tattica, decisa dai dettagli, come spesso accade in queste situazioni”.

Arbitra Albertini: la vincente sfiderà il Porto Potenza, la perdente ai play-off

Appuntamento, dunque, a sabato 17 maggio alle 16.30 allo Stadio “Della Vittoria” di Tolentino. Arbitrerà il match Luca Albertini di Ascoli Piceno: conosce bene le due squadre, avendo arbitrato la Cingolana SF il 1° febbraio e il Ripe San Ginesio il 5 aprile, in entrambi i casi contro la Treiese a Treia.

La vincente volerà in Prima Categoria e affronterà mercoledì 21 maggio il Porto Potenza, vincitore del girone E, nella fase a eliminazione diretta che assegnerà il titolo regionale di Seconda Categoria. La perdente, invece, giocherà in casa la finale play-off contro una tra Sarnano e Caldarola sabato 24 maggio.

Si ringrazia Simone Catalini per la foto dello Stadio Della Vittoria 

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria 2024/2025, il racconto della 30^ giornata dei gironi B e C

Il Borghetto ribalta la Sampaolese con il gol di Piccinini al 91′: biancorossi retrocessi, biancazzurri ai play-off contro l’Ostra e Staffolo salvo per il +10 sulla squadra di Bacchetti. Ai play-out sarà Pietralacroce-San Biagio. Il Montemarciano estromette il Marzocca dai play-off al 92°: in semifinale sfiderà l’Osimo 2011. Argignano salva nel girone C, Passatempese settima e fuori dai play-off

VALLESINA, 14 maggio 2025 – Si è conclusa la regular season di Prima Categoria con le gare della 30^ giornata.Parliamo subito dei verdetti: dal girone B la Labor e la Sampaolese sono retrocesse in Seconda Categoria. I biancorossi, in particolare, perdendo 1-2 in casa contro il Borghetto sono scivolati a -10 dallo Staffolo, vincente per 2-1 proprio contro la Labor, e quindi lo spareggio non si disputerà. L’unico play-out sarà quello tra Pietralacroce e San Biagio.

Il Borghetto giustiziere della Sampaolese giocherà i play-off a 17 anni dall’ultima partecipazione: decisivi gli scontri diretti contro il Marzocca, che ha visto sfumare gli spareggi al 92’ con il gol del Montemarciano nell’1-1 finale. Le semifinali play-off saranno, dunque, Ostra-Borghetto e Montemarciano-Osimo 2011.

Nel girone C, l’Argignano si salva direttamente grazie al pari pirotecnico contro il Camerino, mentre la Passatempese già certa di restare in Prima ha perso 1-0 contro il Borgo Mogliano, estromettendo la quinta classificata dai play-off. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo sabato scorso 10 maggio.

Girone B – Borgo Minonna 0-1 Osimo 2011 – 88’ Liberatore

L’Osimo 2011 chiude la regular season con una vittoria al “Petraccini” di Jesi, ricambiando il “favore” dell’andata. La squadra di Castorina, infatti, ha vinto 0-1 contro il Borgo Minonna con il gol a due minuti dalla fine di Liberatore, vendicando la sconfitta del “Bernacchia” alla 15^ giornata. Gli osimani chiudono il campionato al quarto posto e affronteranno il Montemarciano al “Di Gregorio” nella semifinale play-off. Per i rossoblù di Saracini, invece, la stagione si conclude con un onorevolissimo settimo posto a 46 punti, a -4 dai play-off e a +17 dai play-out.

Il commento del Borgo Minonna

Sconfitta influente – titolano gli jesini -. Finisce con una sconfitta il campionato del Borgo che però, questa volta, non lascia segni e non intacca le buone sensazioni che il campionato ha generato durante tutto l’anno tra i normali alti e bassi come ogni nuovo corso produce.

Finisce 0-1 un goal di Liberatore sui titoli di coda, dopo una prestazione comunque convincente, tante le occasioni e molti gli sprechi anche oggi specchio dell’intera stagione. Da segnalare l’ingresso in campo anche di Stefano Pellegrini che a 50 anni suonati festeggia insieme al figlio la presenza in campo in un simbolico passaggio di consegne: da portiere a portiere, ma sarà l’ultima stagione?

La cronaca, però, lascia spazio alla festa condita di tristezza e malinconia per l’addio al calcio di due icone del calcio dilettantistico esempio di professionalità e amore per questo sport Teo Mastri 10 e Alessio Ribichini 7 di altri tempi! Ci mancheranno gli arabeschi di uno e il guizzo sulla fascia dell’altro, vi auguriamo di trovare la vostra strada da grandi con le porte del Borgo che rimarranno sempre aperte per voi! Intanto si inizia a pianificare la nuova stagione, e dopo un campionato così quest’anno ancora più degli altri l’obiettivo sarà migliorarsi. Ci aggiorniamo presto…rimanete connessi. Forza Borgo”.

Il commento dell’Osimo 2011

Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice – risponde, invece, Ivo Liberatore dell’Osimo 2011 – perché affrontavamo un’ottima squadra, specialmente quando giocano in casa. Il match è stato combattuto e il pallone sembrava non voler entrare in nessuna delle due porte. Alla fine, però, abbiamo trovato il gol vittoria meritando i tre punti, dato che abbiamo condotto il gioco per gran parte del tempo, creando le occasioni più nitide”.

Castelbellino 2-1 Castelleonese – 24’ Pallotta (CB), 25’ Paolini (CL), 56’ Madonna (CB)

Il Castelbellino batte la Castelleonese e ottiene la salvezza. La squadra di Perini, infatti, ha vinto 2-1 nonostante un match combattuto contro i ragazzi di Fiori. In un minuto, tra il 24’ e il 25’ Paolini ha risposto a Pallotta. Nella ripresa, poi, decide il gol di Madonna. I biancoazzurri e gli orange chiudono l’annata rispettivamente al decimo e all’undicesimo posto, divisi da un solo punto (34 a 33).

Il commento del Castelbellino

“Quella di sabato per noi – spiega Francesco Madonna del Castelbellino – era una partita fondamentale, da dentro o fuori. Siamo scesi in campo con la voglia di dimostrare quanto ci tenevamo a rimanere in questa categoria. <strong>È stato un primo tempo molto equilibrato e ad alta intensità, siamo andanti in vantaggio ma poco dopo gli ospiti hanno sfruttato un nostro errore difensivo pareggiando la partita. Ma nel secondo tempo con la giusta determinazione e da vero gruppo siamo riusciti a passare in vantaggio, il merito è anche dei molti tifosi che ci hanno sostenuto fino alla fine</st</strong>rong>.

Il commento della Castelleonese

Abbiamo iniziato bene la partita – dichiara, invece, Federico Paolini della Castelleonese -. nNei primi minuti c’è stata una bella parata del portiere avversario e abbiamo colpito un palo, ma a sbloccare la partita è stato il Castelbellino su un nostro errore in fase d’impostazione.

Non ci siamo disuniti e abbiamo continuato a giocare come stavamo facendo e infatti abbiamo trovato il gol del meritato pareggio. Nel secondo tempo il ritmo si è un po’ abbassato. II Castelbellino prima ha colpito un palo e a metà del secondo tempo ha segnato il gol del 2-1.

Da lì hanno gestito la partita senza rischiare. Peccato per questo risultato, perché con una vittoria avremmo potuto chiudere il campionato in 8^ posizione, che sarebbe stato un buon risultato tenendo conto che il girone d’andata abbiamo fatto solamente 13 punti”.

Castelfrettese 0-1 Ostra Calcio – 64’ Sabbatini

L’Ostra Calcio viola l’imbattibilità del “Fioretti” e chiude il campionato al secondo posto, conquistando il diritto di giocare l’eventuale finale play-off in casa. I ragazzi di De Filippi, infatti, hanno battuto per 0-1 i campioni della Castelfrettese grazie a un gol di Sabbatini al 64’. Ora, nella semifinale play-off, l’Ostra Calcio affronterà in casa il Borghetto, bestia nera in campionato, date le due sconfitte (2-1 a Monte San Vito, 1-2 a Pianello).

Per la Castelfrettese di Ricci, invece, sabato prossimo 17 maggio inizia la fase finale per il titolo regionale, con avversaria la Real Metauro vincente del girone A al “Fioretti”: l’altra semifinale vedrà contrapporsi il Camerino (C) e il Castel di Lama, vincitore dello spareggio del girone D contro il Real Montalto che si è giocato oggi pomeriggio.

Un momento di Castelfrettese-Ostra

Il commento della Castelfrettese

Quella di sabato – spiega il capocannoniere del girone B Riccardo Serrani, con i suoi 15 golè stata una partita contro un buon avversario che merita la posizione in classifica. Abbiamo fatto un buon primo tempo dove eravamo passati pure in vantaggio. L’arbitro, però, ha deciso di annullare per un fuorigioco molto dubbio.

Nel secondo tempo siamo scesi in campo molto male e abbiamo preso un gol evitabilissimo. Logicamente dà fastidio perdere, però c’è anche da dire che il nostro obiettivo è stato raggiunto alla grande. Per quanto riguarda la classifica cannonieri, sono molto contento potevo fare sicuramente di più ma fortunatamente sono bastati per vincerla. Adesso prepariamo bene la partita di sabato contro la Real Metauro”.

Il commento dell’Ostra Calcio

Il match di sabato – risponde mister Umberto De Filippi dell’Ostra Calcio – per noi è stato importante perché ci ha permesso con la vittoria di chiudere il campionato al secondo posto in classifica che per quanto fatto vedere in tutta la stagione direi che è più che meritato.

I ragazzi ancora una volta hanno dato dimostrazione di essere una squadra solida e determinata. Anche con diverse assenze per vari motivi abbiamo fatto una partita attenta e intelligente contro la prima della classe che ha meritatamente vinto il campionato. La Castelfrettese non ci ha regalato niente come è giusto che sia, ma credo che le motivazioni delle due squadre alla fine abbiano fatto la differenza.

Il primo tempo direi equilibrato senza grandi occasioni da una parte e dall’altra, mentre nel secondo tempo ci abbiamo provato con più convinzione, abbiamo trovato il goal e sfiorato il raddoppio in più di una circostanza.

Direi che questo incontro è stato l’epilogo di una stagione fantastica per la quale non finirò mai di ringraziare tutti i giocatori, soprattutto quelli che hanno giocato di meno ma che si sono fatti trovare sempre pronti al momento del bisogno. Siamo molto soddisfatti per quanto siamo riusciti a ottenere e adesso tutte le energie saranno spese per i Play-off che ci vogliamo giocare con tanta voglia ed entusiasmo”.

Filottranese 0-2 Pietralacroce – 38’ Polenta, 42’ Carbonetti

Il Pietralacroce espugna il “San Giobbe” e mantiene il diritto di giocare il play-out in casa. La squadra di Santarelli, infatti, ha vinto 0-2 contro la Filottranese con i gol in quattro minuti di Polenta e Carbonetti. Sabato prossimo 17 maggio, dunque, al “Paolinelli” il Pietra sfiderà il San Biagio con due risultati su tre per mantenere la categoria.

Termina con un ottavo posto finale il campionato di transizione della Filottranese dei giovani di mister Marco Strappini:  si tratta del punto più basso toccato dai biancorossi negli ultimi 10 anni. Nel 2013-2014, però, la squadra arrivò 14^: nei successivi due anni centrò i play-off, per poi tornare in Promozione nel 2017-2018.

Il commento della Filottranese

Si chiude con uno stop davanti al pubblico amico – spiegano i locali – la stagione della Filottranese. Sempre con il pensiero rivolto al nostro David Lillini, i biancorossi cedono per 2-0 contro il Pietralacroce in un match che non aveva più nulla da dire per la classifica della Nese ma che valeva molto per gli ospiti. Un’altra occasione per testare tanti nostri giovani promettenti, con altri esordi in prima squadra come quello di Vaccarini, che nel corso della stagione hanno trovato sempre più spazio mostrando degli ottimi progressi”.

Il commento del Pietralacroce 

“L’incontro di sabato scorso – dichiara, invece, Matteo Polenta del Pietralacroceè stato difficile dal punto di vista mentale, perché sapevamo che dovevamo vincere per forza per disputare il play-out in casa. Abbiamo meritato di conquistare i tre punti, visto che abbiamo lottato. Siamo contenti di giocare lo spareggio davanti al pubblico amico. Ora, però, ci rimane una grossa battaglia da affrontare sabato prossimo: speriamo di affrontarla nel miglior modo possibile e di poter vincere”.

Montemarciano 1-1 Olimpia Marzocca – 55’ D’Urzo (OM), 92’ Carboni (MO)

Il Montemarciano agguanta allo scadere l’Olimpia Marzocca e la estromette dai play-off. I ragazzi di <b>Caccia, infatti, hanno pareggiato al 92’ con Carboni la rete marzocchina di D’Urzo. I biancoazzurri tornano al terzo posto e sabato prossimo affronteranno l’Osimo 2011 in casa nella semifinale play-off con due risultati su tre per passare il turno: per giocare tra le mura amiche anche l’eventuale finale devono sperare in una vittoria del Borghetto a Pianello di Ostra.

L’Olimpia Marzocca di Filippo Sartini, invece, è sesta in classifica: nonostante gli stessi punti del Borghetto, 50, i senigalliesi hanno perso entrambi gli scontri diretti contro la formazione di mister Luchetta  (0-1 in casa, 1-0 a Monte San Vito).

Il commento del Montemarciano

Il Monte – commentano i locali – con una rete allo scadere riacciuffa il Marzocca, ma viene superato al secondo posto dall’Ostra, vittorioso sul campo della Castelfrettese. Dopo una prima mezz’ora giocata a ritmi elevati, ma senza occasioni, al 31′ la prima chance del Monte: Marchesini sull’out sinistro scambia con Morganti, che serve Rossi, che dal limite calcia all’angolino, Ferri si distende in tuffo e blocca.

Al 35′ gli ospiti recuperano palla al limite dell’area biancoazzurro con Capecci, che serve D’Urzo, che da ottima posizione spara alto. Al 40′ D’Urzo si guadagna una punizione dal limite, si incarica della battuta Musciano, che calcia potente, Fabrizi respinge di pugno.

5′ della ripresa: bel contropiede di D’Urzo che partito dalla metà campo arriva al limite, impegnando Fabrizzi, che blocca in tuffo. Al 55′ passa in vantaggio il Marzocca con D’Urzo, che scattato sul filo del fuorigioco cerca di superare Fabrizi, che lo costringe ad allargarsi, ma riesce comunque a calciare dal limite e con un pallonetto porta avanti il Marzocca. Al 72′ bella iniziativa personale di Beta che si smarca bene dal limite e impegna Ferri, che respinge d’istinto. Sette minuti dopo azione manovrata del Monte, che libera al tiro dal limite Beta, ma la sfera finisce alta.

Al 82′ occasionissima per i ragazzi di Caccia con Gorini, che smarcato da un tacco di Gramazio, spara alto da ottima posizione. 90’: Gramazio ci prova con una conclusione dal limite, ma calcia centralmente. Al 92′, dagli sviluppi di un corner, Carboni stronca i sogni playoff del Marzocca, svettando più alto di tutti e mettendo alle spalle di Ferri la palla del pari. Appuntamento a sabato prossimo al Di Gregorio per la semifinale playoff contro l’Osimo, in cui il Monte avrà a disposizione due risultati su tre”.

Un momento di Montemarciano-Marzocca

Il commento del Marzocca

Sapevamo che era una partita importantechiarisce, invece, Alessandro D’Urzo del Marzocca – e infatti siamo scesi in campo molto bene. Siamo stati in vantaggio fino al 92’ poi purtroppo è arrivata la beffa del pareggio e l’esclusione dai play off. Dispiace, ma purtroppo il calcio è anche questo”.

Sampaolese 1-2 Borghetto – 81’ Giuliani (S), 88’ Ortolani (B), 91’ Piccinini (B)

Negli stessi minuti in cui il Montemarciano segnava l’1-1 al Marzocca, il Borghetto ha segnato il gol decisivo che l’ha qualificato ai play-off e ha condannato la Sampaolese alla retrocessione. Succede tutto negli ultimi 10 minuti: Giuliani aveva portato in vantaggio i biancorossi di Bacchetti. Ortolani firma il gol della speranza all’88°, poi Erik Piccinini segna al 91’ la rete del definitivo 2-1 che regala alla squadra di mister Luchetta i play-off. Erano 17 anni che il Borghetto non partecipava ai play-off di Prima, dopo le due partecipazioni consecutive tra 2006-2007 e 2007-2008. Ora la sfida in semifinale con l’Ostra, con un solo risultato per passare il turno

La Sampaolese, invece, retrocede in Seconda Categoria a distanza di 7 stagioni dalla promozione del 2017-2018: fatale il –10 dallo Staffolo dodicesimo. Mister Giacomo Bacchetti ha già annunciato il suo addio (leggi l’articolo).

Il commento della Sampaolese

Abbiamo affrontato un avversario preparato e di organico superiore – spiega Marco Giuliani della Sampaolese -.  Noi con qualche defezione (Bediako e Tarabello rientrati dopo lungo stop, Buriani squalificato) abbiamo affrontato la partita in modo corretto e con la giusta attenzione, andando anche in vantaggio. Forse per stanchezza o poco esperienza, però abbiamo concesso 2 occasioni, nei minuti di recupero, che ci sono costati i play out. Il rammarico è molto perché eravamo ad un passo dal risultato utile per lo spareggio”.

Erik Piccinini del Borghetto

Il commento del Borghetto

“Sabato per noi è stata una partita molto difficile – risponde Erik Piccinini del Borghetto –, non abbiamo giocato bene. Abbiamo fatto fatica a concludere, vuoi per il caldo, vuoi per la posta in palio, vuoi per la determinazione della Sampaolese nel portare a casa il risultato.

Quando la squadra di San Paolo è andata in vantaggio, però, non ci siamo scoraggiati, nonostante eravamo nei minuti finali. Abbiamo voluto la vittoria e ce la siamo presi con le unghie. È stata una bella emozione che ricorderò felicemente.

Raggiungere i play-off penso sia un ottimo risultato per la stagione: ci sono stati momenti più o meno positivi ma siamo, comunque, sempre rimasti aggrappati al gruppone delle prime 5.Ora per noi, però, inizia un nuovo percorso, abbiamo già dimenticato quello che è stato e siamo focalizzati a sabato. Con umiltà e voglia di fare andiamo ad affrontare questa partita consapevoli della forza dell’Ostra”.

San Biagio 5-3 Real Cameranese – 5’ Razgui (R), 14’ e 56’ Baldoni (S), 16’ e 45’ Malatesta (S), 27’ Sall (S), 30’ Portaleone (R), 87’ Marchionne (R)

Il San Biagio si prepara ai play-off rifilando una manita alla Real Cameranese. La squadra di Michele Marinelli ha vinto con un pirotecnico 5-3 contro i rossoneri di mister Pantalone. Che erano passati in vantaggio dopo 5 minuti con Rzgui. I biancorossi, però, hanno ribaltato il match con due gol in 2 minuti da parte di Baldoni e Malatesta, per poi conquistare il 3-1 grazie al colpo di Sall. Portaleone ha accorciato sul 3-2 alla mezz’ora, ma ancora Malatesta ha chiuso i primi 45 minuti sul 4-2. Nella ripresa anche Baldoni fa doppietta, portando il risultato sul 5-2, poi Marchionne segna il definitivo 5-3.

Anche il Pietralacroce vince, rendendo di fatto inutile il successo del San Biagio: il play-out contro gli anconetani si giocherà al “Paolinelli” di Baraccola di Ancona e i ragazzi di Marinelli devono solo vincere per salvarsi. La Real Cameranese, invece, chiude l’annata al nono posto con 36 punti, con un girone di ritorno “horror”, con soli 10 punti conquistati: peggio ha fatto solo la Labor retrocessa (7).

Il commento del San Biagio

Siamo partiti male – commenta Alessandro Baldoni del San Biagio – ma siamo riusciti subito a ribaltarla, era fondamentale, poi siamo riusciti a mantenere il vantaggio fino alla fine, anche se non è bastato per giocarci il playout in casa sabato. Siamo pronti a dare tutto per far si che non svanisca il lavoro fatto negli ultimi due anni, sono certo che daremo il massimo, il gruppo c’è ed è in forma.

I gol? Il primo era una palla interlocutoria tra me e il portiere, sono riuscito ad anticiparlo e a segnare a porta vuota, una rete-liberazione dopo l’infortunio alla caviglia che mi ha tenuto fuori un mese e che ancora mi porto dietro. Il secondo gol su punizione che provo spesso in allenamento: non c’era Tommaso che di solito batte lui, ci sono andato convinto sulla palla e ho trovato la traiettoria giusta. Sono molto contento perché è stata una stagione complicata per l’infortunio che mi aveva demoralizzato, ma adesso sto meglio, l’importante ora è pensare a vincere sabato”.

Il commento della Real Cameranese

Sconfitta indolore per la Real Cameranese – rispondono i rossoneri – sul campo del San Biagio: i locali, in lotta per la salvezza, si impongono 5-3 al termine di una partita divertente e ricca di spettacolo. Razgui porta avanti i rossoneri in avvio, Baldoni e Malatesta la ribaltano. Finale di primo tempo pirotecnico con altre reti di Sow e Portaleone. Nella ripresa, a segno Baldoni su punizione e nel finale Marchionne di testa

Un grazie a tutti i tifosi e agli appassionati che hanno seguito le gesta rossonere dal primo all’ultimo istante di questa annata sportiva: ci vediamo a settembre!”.

Staffolo 2-1 Labor – 3’ Piersanti (S), 38’ Ausili (L), 48’ Mobili (S)

Lo Staffolo (foto di copertina) evita i play-out vincendo 2-1 contro la Labor che retrocede in Seconda Categoria. La squadra di Ceccacci, in vantaggio al 3’ con Piersanti, si è vista pareggiare da Ausili al 38’, poi Mobili al 48’ ha segnato il definitivo 2-1. Nei minuti finali il suo ex giocatore Erik Piccinini a San Paolo di Jesi ha segnato il gol che ha permesso ai giallorossi di portarsi a +10 dalla Sampaolese e quindi di evitare il play-out ai danni dei biancorossi.

La Labor retrocede in Seconda Categoria dopo 6 anni dalla promozione del 2018-2019. Si è dimesso il direttore sportivo Loris Gasparri (leggi qui) e il vice-allenatore Alessio Piccinini ha annunciato anche il suo addio (leggi qui).

Il commento dello Staffolo

Staffolo-Labor – dichiara Juri Mobiliultima partita di campionato dove ci giocavamo tanto, non tutto ma tanto, approcciata nel migliore dei modi e preparata benissimo in settimana. Siamo andati subito in vantaggio meritatamente, ma poi abbiamo avuto un po’ di calo mentale come ci succede spesso. Ricordo che per la Labor era la partita della vita e lo ha dimostrato per tutto il match, non mollando in nessuna palla.

Purtroppo ha trovato di fronte uno Staffolo agguerrito e attento su ogni situazione. Al 48’ è arrivato il mio goal che ha un po’ spento l’entusiasmo avversario: una rete liberatoria per tutti, società, compagni, mister, tifosi e non per ultimo per me. Al triplice fischio ho visto entrare in campo tutti e ho dedotto subito che finalmente l’obiettivo era stato raggiunto: una salvezza che se penso ad un mese e mezzo fa era improbabile, ma con un gruppo cosi non poteva essere altrimenti.

Lo Staffolo merita la categoria per il valore umano della società, degli uomini e compagni che ne fanno parte. Ovviamente un grazie anche a mister Ceccacci, bravo ad amalgamare il tutto. Un grazie di cuore a tutti, queste sono emozioni che il calcio può regalarti in qualsiasi momento. Grazie ancora”.

Il commento della Labor 

Sono orgoglioso di me stesso – commenta, invece, Marco Ausili della Laborper aver segnato il mio primo gol in categoria ma allo stesso tempo dispiaciuto per il risultato e la retrocessione. Io e la mia squadra abbiamo dato tutto ma non siamo riusciti a portare a casa la salvezza”.

Girone C – Argignano 3-3 Camerino – 32’ Cesari (C), 38’ e 51’ Maccioni (C), 44’ e 68’ Biagioli (A), 49’ Carmenati S. (A)

L’Argignano pareggia 3-3 con il Camerino e ottiene quel punto che le serve per restare in Prima Categoria. La squadra di Mannelli, in svantaggio per 2-0 nei primi 38 minuti per via dei gol di Cesari e Maccioni ha trovato il pari a cavallo dei due tempi con Biagioli e Simone Carmenati.

Ancora Lorenzo Maccioni ha riportato avanti i camerti, già campioni del girone C, ma Biagioli segna la rete del 3-3 che vale salvezza e primo posto in classifica marcatori con Capenti del Borgo Mogliano con 16 gol. I fabrianesi chiudono la stagione al decimo posto con 39 punti, a pari merito con Montecassiano ed Elite Tolentino, e sono quarti nel girone di ritorno a quota 26: solo Camerino, Folgore Castelraimondo e Portorecanati hanno fatto meglio.

L’Argignano festeggia la salvezza

Ora lo possiamo dire: ‘SALV1’ – commenta proprio Gianluca Biagioli -. Con la partita di sabato dove ci bastava portare a casa almeno un punto, abbiamo raggiunto questo meritatissimo traguardo. È stata una sfida elettrizzante, con molti capovolgimenti di fronte, guarnita da pali e traverse. Il Camerino che pur dando spazio a qualche giocatore meno impiegato si è portata sul doppio vantaggio.

Con baldanza abbiamo reagito accorciando le distanze, prima con un mio bel diagonale dal limite dell’area e poi con Carmenati, destreggiandosi dal suo avversario e bravo a mettere la sfera nell’angolino. La formazione ospite non ci sta, e proprio grazie a Maccioni, bravo ad approfittare di una nostra disattenzione, si portano sul momentaneo 2 a 3.

Troppo importante per noi la posta in palio e con caparbietà, su un assist al bacio di Sartini sono riuscito a riportare in parità la partita. Risultato giusto per quello che si è visto in campo e dove un gran pubblico ne ha fatto da cornice. Volevo concludere ringraziando tutta la società, il mister, i giocatori e tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto in questa indimenticabile stagione”.

Borgo Mogliano 1-0 Passatempese – 56’ Sfrappini

Sfuma il sogno play-off della Passatempese. La squadra di Lombardi, infatti, ha perso 1-0 contro il Borgo Mogliano, secondo e qualificato per la finale play-off per via del +11 sulla quinta posizione grazie alla rete di Sfrappini. I gialloblù di Passatempo chiudono l’annata 2024-2025 al settimo posto con Portorecanati e Passatempese a 40 punti.

La partita è stata equilibrata – spiega il portiere della Passatempese Marco Campana – decisa dal gol ad inizio secondo tempo. In generale meglio noi sul piano del gioco, soprattutto nel primo tempo, ma ci è mancata un po’ di concretezza sotto porta. Il gol ad inizio della ripresa ha tagliato le gambe e le ‘speranze’ e da lì in poi la sfida è andata via senza troppe occasioni”.

Risultati, classifiche, verdetti e marcatori

Girone B

30^ giornata: Borgo Minonna 0-1 Osimo 2011, Castelbellino 2-1 Castelleonese, Castelfrettese 0-1 Ostra Calcio, Filottranese 0-2 Pietralacroce, Montemarciano 1-1 Olimpia Marzocca, Sampaolese 1-2 Borghetto, San Biagio 5-3 Real Cameranese, Staffolo 2-1 Labor

CLASSIFICACastelfrettese 63;  Ostra 58; Montemarciano 57; Osimo 2011 53, Borghetto 50; Marzocca 50, Borghetto 47, Borgo Minonna 46; Filottranese 37; Real Cameranese 36; Castelleonese 34, Castelbellino 33, Staffolo 31, Pietralacroce 29; San Biagio 29; Sampaolesee=”color: #000000;”> 21, </span>e=”color: #ff9900;”><span style=”color: #ff0000;”>Labor <span style=”color: #000000;”>19

CLASSIFICA ANDATA – Castefrettese 32, Ostra 29, Montemarciano 28, Borghetto 27, Olimpia Marzocca 27, Real Cameranese 26, Borgo Minonna 24, Osimo 2011 24, Filottranese 21, Castelbellino 16, Castelleonese 13, Staffolo 13, Labor 12, San Biagio 12, Pietralacroce 12, Sampaolese 10</p>

RITORNO – Castelfrettese 31, Montemarciano 29, Osimo 2011 29, Ostra 29, Olimpia Marzocca 23, Borghetto 23, Borgo Minonna 22, Castelleonese 21, Staffolo 18, Pietralacroce 17, Castelbellino 17, San Biagio 17, Filottranese 16, Sampaolese 11, Real Cameranese 10, Labor 7

MARCATORI15 gol: Serrani R. (Castelfrettese); 12 gol: Barchiesi L. (Borghetto), Rossetti (Castelbellino), Gabrielli (Castelfrettese) e Paolini (Castelleonese; 11 gol: Coppari (Filottranese) e Marchionne (Real Cameranese); 10 gol: D’Antonio (Pietralacroce), Marku (Pietralacroce), Piersanti (Staffolo) e Pericolo (Osimo 2011); 9 gol: Malaccari (Osimo 2011), Gramazio (Montemarciano) e Giuliani (Sampaolese); 8 gol: Gyabaa (Osimo 2011) e Ferreyra (Osimo 2011); 7 gol: Piermattei G. (Borgo Minonna), Zannini D. (Castelfrettese), Olivi (Ostra Calcio) e Portaleone (Real Cameranese); 6 gol: Troilo (Castelleonese), Pasquini (Osimo 2011), Bassotti (Labor), Paialunga R. (Borghetto), Graciotti (Pietralacroce), Beta (Montemarciano), Masi (Montemarciano) e Ortolani (Borghetto).

VERDETTI

Castelfrettese promossa in Promozione

Play-off: Ostra-Borghetto, Montemarciano-Osimo 2011

Play-out: Pietralacroce-San Biagio

Sampaolese (per la regola dei 10 punti) e Labor retrocesse in Seconda Categoria 

Girone C

30^ giornata: Argignano 3-3 Camerino, Borgo Mogliano 1-0 Passatempese, Belfortese 1-0 Folgore Castelraimondo, Montemilone Pollenza 2-1 Montecassiano, Potenza Picena 1-2 Casette d’Ete, Real Elpidiense 0-1 Portorecanati, San Claudio 3-2 Elite Tolentino, Urbis Salvia 0-0 Montecosaro

CLASSIFICACamerino 61 , Borgo Mogliano 54 (-2), Folgore Castelraimondo 48; Belfortese 45, Montemilone Pollenza 43; San Claudio 43; Potenza Picena 40; Passatempese 40, Portorecanati 40; Montecassiano 39, Argignano 39; Elite Tolentino 39;  Montecosaro 34; Casette d’Ete 33, Real Elpidiense 29; Urbis Salvia 15 (-12) 

CLASSIFICA ANDATA – Borgo Mogliano 28 (-2), Camerino 28, Potenza Picena 27, Montecassiano 25, Passatempese 24, Montemilone Pollenza 23, Belfortese 22, Montecosaro 21, Folgore Castelraimondo 20, Elite Tolentino 20, San Claudio 17, Casette d’Ete 16, Argignano 13, Portorecanati 12, Real Elpidiense 12, Urbis Salvia 6 (-12)

RITORNO – Camerino 33, Folgore Castelraimondo 28, Portorecanati 28, Argignano 26, San Claudio 26, Borgo Mogliano 26, Belfortese 23, Montemilone Pollenza 20, Elite Tolentino 19, Real Elpdiense 17, Casette d’Ete 17, Passatempese 16, Montecassiano 14, Potenzxa Picena 13, Montecosaro 13, Urbis Salvia 9

MARCATORI16 gol: Capenti (Borgo Mogliano) e Biagioli (Argignano); 14 gol: Cantiani (Belfortese); 13 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo) e Rocci (Montemilone Pollenza; 12 gol: Castellano (Belfortese)11 gol: Ripa (Elite Tolentino)  e Quinzi E. (Montecosaro); 10 gol: Carlini (Montemilone Pollenza), Garbuglia (Potenza Picena) e Fiecconi (Belfortese); 9 gol: Jachetta (Camerino) e Olivieri (San Claudio); 8 gol: Seghetti (Real Elpidiense), Mihaylov (Passatempese) e Sartini (Argignano); 7 gol: Cerbone (Casette d’Ete), Morbidelli (Potenza Picena), Adami (Real Elpidiense), Gubinelli (Camerino); 6 gol: Ruggeri (Potenza Picena), Serantoni (San Claudio), Romoli (Folgore Castelraimondo), Donzelli (Passatempese), Andreucci (Montemilone Pollenza), Thiam (Real Elpidiense), Di Francesco A. (Portorecanati), Camilletti (Portorecanati), Prosperi (Portorecanati) e Maccioni (Camerino).

VERDETTI

Camerino promosso in Promozione

Play-off: Borgo Mogliano in finale, Folgore Castelraimondo-Belfortese

Play-out: Montecosaro-Casette d’Ete

Real Elpidiense (per la regola dei 10 punti) e Urbis Salvia retrocesse in Seconda Categoria 

Giacomo Grasselli

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Calcio / Villa Strada, si dimette il presidente Gianfilippo Mosconi: consiglio direttivo da ridisegnare

Terminerà il suo incarico il 1° giugno: il prossimo 23 maggio ci sarà l’assemblea ordinaria e straordinaria che eleggerà il nuovo Presidente/Amministratore Unico e il nuovo organigramma 

VILLA STRADA di CINGOLI, 13 maggio 2025 – Dal 1° giugno Gianfilippo Mosconi non sarà più il presidente del Villa Strada. Lo ha annunciato la società cingolana, in Seconda Categoria, che ha indetto un’assemblea sociale ordinaria e straordinaria per venerdì 23 maggio alle 21.15 presso gli spogliatoi del campo sportivo di Villa Strada.

Mosconi, presidente in questo biennio 2023-2025 con la nuova matricola, lascia dopo aver riportato la squadra dalla Terza alla Seconda Categoria. Era già stato presidente della società fino al 2018. Ora, dunque, la decisione di passare la mano, che costringerà la società a ridisegnare l’organigramma.

Per questo è stata indetta l’assemblea sociale ordinaria e straordinaria per venerdì 23 maggio. Cinque i punti all’ordine del giorno: relazione delle attività sociali e approvazione bilanci di esercizio della SSD nel biennio, chiusi al 30/6/2024 e al 31/12/2024; recesso del socio e dimissioni da amministratore unico/presidente di Gianfilippo Mosconi a decorrere dal 01/06/2025; nomina del nuovo socio e amministratore unico/presidente, legale rappresentante SSD Villa Strada per il triennio 2025-2028; elezione del nuovo Comitato Direttivo e delle cariche sociali; indirizzi programmazione stagione sportiva 2025/2026; varie ed eventuali.

(g.g.)

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Calcio a 5 / Play-off Serie D, il Futsal Ottrano vince la finale con il Santa Maria Nuova, eliminato il Fabriano

I filottranesi ribaltano dallo 0-2 al 3-2: nella finalissima affronteranno la Sport Communication Civitanova Marche. In finale anche il Calcetto Numana, che affronterà lo Gnano ’04. Fabrianesi eliminati in rimonta dalla Maceratese

VALLESINA, 13 maggio 2025 – I play-off di Serie D di calcio a 5 hanno emesso le sei squadre che si giocheranno la Serie C2. Tra loro ci saranno anche Futsal Ottrano e Calcetto Numana a rappresentare la Provincia di Ancona. Sono state eliminate, invece, Santa Maria Nuova, Candia Baraccola Aspio e Fabriano: andiamo a vedere tutto quello che è successo nelle finali play-off dei 6 gironi marchigiani.

Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova

In un PalaGalizia pieno in ogni ordine di posto, è andata in scena una vera e propria battaglia tra Futsal Ottrano e Polisportiva Santa Maria Nuova, visto che si tratta anche di un derby. Gli ospiti di Vagnarelli iniziano meglio la partita, tanto da portarsi in vantaggio di 0-2 con Giuliani e Torta. La squadra di Belloni, però, ha rimontato nei minuti finali con i gol di Iachini, Guidi e Filipponi, vincendo dunque 3-2. Nella finalissima la Futsal Ottrano sfiderà la Sport Communication Civitanova Marche, con andata a Filottrano venerdì prossimo 16 maggio.

Maceratese-Fabriano

Anche il Fabriano aveva iniziato meglio la finale play-off contro la Maceratese. I ragazzi di Vinciguerra, infatti, avevano trovato lo 0-2 con Petrone e Mustafi, ma i locali alla fine sono riusciti a spuntarla per 3-2, chiudendo di fatto la stagione dei fabrianesi, arrivati a un passo dalla finalissima per accedere alla Serie C2. La Maceratese affronterà il Ripaberarda, con la gara di andata in casa.

Candia Baraccola Aspio-Numana

Il derby anconetano tra Candia Baraccola Aspio e Numana, infine, termina 3-4 per gli ospiti. Passati in vantaggio con Immobile, dopo il pareggio locale Angeletti e Rossini avevano firmato l’1-3, prima del 2-3 locale che ha chiuso il primo tempo. Nella ripresa, il Candia Baraccola Aspio ha pareggiato, ma nei minuti finali ancora Immobile segna il 3-4 che vale la finalissima. Il Calcetto Numana sfiderà lo Gnano ’04 con la gara di andata in trasferta a Fermignano.

Programma Finali Play-off Serie D– venerdì 9 maggio

Girone A

Durantina Santa Cecilia-Gnano ’04 2-3

Girone B

Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova 3-2 (Iachini, Guidi, Filipponi; Giuliani, Torta)

Girone C

Candia Baraccola Aspio-Calcetto Numana 3-4 (2 Immobile, Angeletti, Rossini)

Girone D

Maceratese-Fabriano C5 3-2 (Petrone, Mustafi)

Girone E

Sport Communication-Val Tenna 5-2

Girone F

Piceno United-Ripabearda 2-3

Programma finalissime (andata 16 maggio, ritorno 23 maggio)

  • Gnano ’04-Calcetto Numana
  • Ripaberarda-Maceratese
  • Futsal Ottrano-Sport Communication

(g.g.)

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Calcio / Il chiaravallese Alessio Cacciamani fa il suo esordio in Serie A con il Torino contro l’Inter

Il classe 2007 ha fatto il suo ingresso in campo contro i nerazzurri, sostituendo Lazaro. Ha fatto parte della Biagio Nazzaro dai Piccoli Amici agli Esordienti. Si tratta del primo chiaravallese a debuttare in Serie A 

CHIARAVALLE, 12 maggio 2025 – Un prodotto del vivaio della Biagio Nazzaro, chiaravallese doc, fa il suo esordio in Serie A. Alessio Cacciamani, infatti, ieri sera ha esordito in Torino-Inter, subentrando a Valentino Lazaro all’80° minuto. Il classe 2007, attaccante esterno, biagiotto dai Piccoli Amici fino agli Esordienti, è il primo calciatore di Chiaravalle a esordire in massima serie, nonché del terzo più giovane giovane giocatore granata a esordire in Serie A.

I primi passi di Alessio Cacciamani con la Biagio Nazzaro

Alla Biagio Nazzaro è arrivato a debuttare nei Giovanissimi quando era ancora nell’età degli Esordienti. A 12 anni aveva già fatto parlare di sé, per le sue qualità tecniche e tattiche, essendo anche ambidestro. Pur essendo gracile fisicamente, le sue doti erano indiscutibili e la società lo ha accompagnato in diversi provini. Ad agosto 2020 Alessio era stato accompagnato a Ferrara per un provino con la Spal, società a cui la Biagio era affiliata in quel periodo. Non avendo ancora 14 anni, però, non poteva trasferirsi in Emilia-Romagna, ma la Spal continuava a monitorare i suoi progressi.

Allora l’Alma Juventus Fano, tramite il direttore tecnico del settore giovanile di allora Roguletti, ha contattato i vertici giovanili della società rossoblù per inserire Cacciamani nell’Under 14 Professionistica.

Dopo i problemi societari del Fano, il classe 2007 sembrava poter passare alla Spal, anche per via del forte interesse del direttore tecnico Ludergnani, tanto che il ragazzo e i suoi genitori avevano visto le strutture giovanili spalline a Ferrara. Ludergnani, però, passa al Torino e nella Spal cambia il direttore sportivo che decide di non puntare più sul chiaravallese. Tra le altre squadre con cui Alessio ha sostenuto dei provini ci sono il Sassuolo e l’Atalanta. Il dirigente responsabile del vivaio biagiotto Stefano Tanfani ha seguito passo dopo passo gli sviluppi della carriera di Alessio, accompagnandolo nei vari provini in giro per l’Italia.

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L’Ancona e il Torino

A questo punto entra in scena l’Ancona, tramite il dirigente Bellavista, richiedendo alla Biagio Nazzaro di poter tesserare Cacciamani. All’epoca i dorici militavano in Serie C, quindi Alessio ha giocato con l’Under 15 e Under 16 Professionisti. Da qui i biancorossi, poco prima del fallimento con Tiong, hanno venduto il cartellino del giocatore al Torino, grazie al decisivo inserimento del dt Ludergnani, che ha visionato il calciatore e lo ha ritenuto pronto per passare nel vivaio granata.

Sotto la Mole Cacciamani ha giocato nell’Under 17, nell’Under 18 e nella formazione Primavera, distinguendosi per buone giocate, gol e assist. Tra Under 18 e Primavera, infatti, ha segnato 13 reti in questa stagione. Ha vestito anche la maglia della Nazionale Under 18 a Marzo 2025, facendo un assist nell’amichevole contro i pari età del Belgio.

Fino all’esordio di ieri in Prima Squadra, con mister Vanoli che, dopo averlo convocato nelle sfide contro Udinese, Napoli e Venezia, lo ha inserito all’80° di Torino-Inter. Si tratta, dall’altro, del terzo più giovane giocatore granata a esordire in Serie A a 17 anni e 316 giorni, dietro un certo Fabio Quagliarella (17 anni e 104 giorni) e a Jacopo Mariani (17 anni e 284 giorni).

Nessun chiaravallese prima di lui, inoltre, aveva mai esordito in massima serie. “La Biagio Nazzaro Chiaravalle – scrive la società biagiotta – si complimenta con Alessio Cacciamani per questo grande traguardo e si augura che sia solo l’inizio di una sfavillante carriera”.

Si ringrazia Stefano Tanfani 

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, un pari a Teramo per lo Jesi (3-3) nell’andata dei Quarti di Finale

I leoncelli ribaltano dal 2-0 al 2-3: il ritorno sabato prossimo 17 maggio al PalaTriccoli. Per raggiungere la semifinale potrebbe bastare anche un pari 

JESI, 12 maggio 2025 – Finisce 3-3 l’andata dei Quarti di Finale Play-off di Serie B di calcio a 5 tra Lisciani Teramo e Jesi. I leoncelli di Pieralisi riescono a ribaltare una partita che si è messa subito in salita e ora avranno il vantaggio di poter chiudere la gara di ritorno anche con questo risultato per volare alle semifinali.

Gli abruzzesi, infatti, erano passati sul 2-0. Gli jesini, però, non si sono fatti intimorire e hanno recuperato lo svantaggio con il gol di Belloni e la doppietta di Piersimoni, trovando addirittura il vantaggio sul 2-3. La Lisciani, poi, è riuscita a segnare la rete del definitivo 3-3 che ha chiuso la partita di andata.

Il ritorno si giocherà sabato prossimo 17 maggio al PalaTriccoli di Jesi. Come detto, avendo terminato la stagione regolare avanti in classifica, al termine dei supplementari agli jesini basterà anche un pareggio per passare alle semifinali, con gare di andata e ritorno tra il 24 e il 31 maggio. I playoff si chiuderanno poi con le due finali previste in gara unica tra il 6 e l’8 giugno.

Programma Play-off Serie B 

Quarti di finale (andata sabato 10 maggio, ritorno 17 maggio)

  • Cardano vs Jasnagora 2-6
  • Team Giorgione vs Bissuola 0-2
  • Balca Poggese vs Bagnolo 2-4
  • Lisciani Teramo vs Jesi 3-3 (Belloni, 2 Piersimoni)
  • Circolo Canottieri Lazio vs Cures 4-6
  • Ischia vs Sinope 6-7
  • Alta Futsal vs Diaz 2-1
  • Mistral Palermo vs Marsala 4-5

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

 (g.g.)

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Calcio / Labor, lascia anche il vice-allenatore Alessio Piccinini

L’addio del classe 1982: “Ringrazio di vero cuore la società per l’opportunità che mi è stata data di far parte dello staff tecnico della squadra del paese in cui sono nato e cresciuto”

SANTA MARIA NUOVA, 12 maggio 2025 – Anche il vice-allenatore Alessio Piccinini lascia la Labor. Con un messaggio alla società e al gruppo squadra, infatti, il classe 1982 lascia lo staff tecnico del club dopo appena una stagione. 

Ringrazio di vero cuore – ha scritto Piccinini – per l’opportunità che ho avuto quest’anno di far parte dello staff tecnico della squadra del paese in cui sono nato e cresciuto. L’epilogo finale di sabato non è quello che volevamo ma il calcio è questo, probabilmente serviva cadere per rialzarsi più forti di prima.

Come ha fatto il d.s. Gasparri anche io il prossimo anno non farò parte dello staff tecnico. A malincuore è giusto però farsi da parte: lascio uno spogliatoio meraviglioso, la mia seconda casa quest’anno… persone che nel bene e nel male mi hanno fatto crescere sportivamente e umanamente. Nel calcio non ci sono addii, ma sempre arrivederci Labor”.

(g.g.)

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Pallamano A2 Femminile / La Publiesse Chiaravalle è alle Final Six Promozione grazie al 38-18 sul Prato a Chieti

Ininfluente la sconfitta contro Trapani nella finale del girone C: le ragazze di Romero sono tra le migliori 6 d’Italia che si giocheranno la Serie A1 tra il 22 e il 25 maggio 

CHIARAVALLE, 13 maggio 2025 – La Publiesse Chiaravalle Femminile veste l’abito delle grandi occasioni e sfodera una prestazione meravigliosa. Le ragazze di coach Santiago Romero battono la Tushe Prato 38-18 e strappano il prestigioso pass per la Final Six.
PROVA DI FORZA È una vittoria che non lascia spazio a particolari repliche quella registrata sabato pomeriggio al Centro Federale di Chieti, La Casa della Pallamano. Le biancoblu indirizzano la contesa già nel primo tempo, chiudendolo 18-8. La ripresa è un copione identico, se non migliore: la Publiesse Chiaravalle chiude la pratica senza affanno. Il tabellone finale recita 38-18. Ciò significa che le ragazze si giocheranno il balzo di categoria dal 22 al 25 maggio, sempre a Chieti.
SCONFITTA INDOLORE – Nemmeno ventiquattr’ore dopo, le biancoblu hanno affrontato il Trapani, l’altro club del girone C di Serie A2 che è approdato alla Final Six. È maturata una sconfitta indolore per le ragazze, che hanno comunque lottato alla pari (22-24).

Tabellino

PUBLIESSE CHIARAVALLE-TUSHE PRATO 38-18 (18-8 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Tanfani, Bronzini 3, Cuello 5, Forconi, Lenardon 3, Rivera 3, Mamet 4, Carrizo 5, Ricci, Bizzotto 7, Toppa 1, Guirao 1, Aquili 1, Battisti, Pellonara 2, Aliko 3. All. Romero.
TUSHE PRATO: Benedetti, Scrivo 1, M. Micotti 5, Amerighi, Gurra 3, E. Del Bono, Della Maggiora 2, Niccolai 1, Logica, R. Micotti 1, Bellandi 1, Rossi, Semini, G. Del Bono 1, Bartalucci, Milan 3. All. Megli.
ARBITRI: Paone-Marino.
foto di Fabrizia Petrini
Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 
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Eccellenza / Maceratese, la Serie D è di rigore: vince lo spareggio contro il K Sport Montecchio Gallo (6-4)

La squadra di Possanzini passa in vantaggio con Lucero, poi il subentrato Micchi pareggia i conti. Ai rigori Gagliardini para il tiro di Gurini, Lucero segna il rigore decisivo che vale la promozione in un Del Conero vestito a festa

ANCONA, 11 maggio 2025 – Ci sono voluti 120 minuti e i calci di rigore per eleggere la regina dell’Eccellenza Marche: è la Maceratese. In uno Stadio “Del Conero” vestito a festa, con oltre 3000 spettatori, la squadra di Possanzini ha superato il K-Sport Montecchio Gallo nella serie finale dei rigori, dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Decidono la parata di Gagliardini su Gurini e il rigore decisivo di Lucero, autore anche della rete che ha aperto le marcature nel primo tempo. La “Rata” torna in Serie D dopo 10 anni da quel 2014-2015 in cui salì in Serie C. 

Primo tempo

Nel primo tempo la Maceratese trova il gol al primo affondo, dopo un inizio di gara di marca Montecchio Gallo. Al 2′ ci prova Torelli in percussione, tiro fuori. Poco dopo tenta la sorte Carta dai 25 metri su passaggio dalla sinistra, anche in questo caso il pallone non trova lo specchio. Al primo affondo passa la Maceratese: da calcio d’angolo di Marras svetta di testa Lucero che fa esplodere di gioia il tifo della Rata, per l’1-0 al 8′. Il Montecchio Gallo prova la reazione, quando Fiorani dal limite dell’area si libera bene di un difensore, ma al momento del tiro Ruani lo contrasta in scivolata, poi la Maceratese conquista un calcio di punizione.

Siamo al 15′ quando, sugli sviluppi di una punizione battuta da Carta, la mischia in area devia debolmente sulle braccia di Gagliardini. Tre minuti dopo Vrioni suggerisce in area per Cognigni che, anzi di calciare, temporeggia e la difesa recupera il pallone. La retroguardia della Maceratese rischia il patatrac qualche secondo più tardi: uno svarione di Valsa permette a Camara di trovarsi a un passo dallo specchio, ma la punta del Montecchio Gallo controlla male il pallone che si stampa sul fondo. 

Al 24′ sfruttando un errato passaggio della Rata, Fiorani prova il diagonale preciso rasoterra, Gagliardini tocca quel tanto che basta per concedere il corner ed evitare la rete.

Quindi il colpo di testa di Torelli, su cross dalla destra, non è preciso e finisce fuori. Siamo al 33′ quando Fiorani va in progressione in contropiede e tira, il pallone viene sporcato da un difensore ma l’arbitro non concede l’angolo. Qualche secondo più tardi Magnanelli prova il cross dalla destra, Gagliardini smanaccia; il pallone resta al Montecchio Gallo ma Ciattaglia sbroglia la matassa con un bell’intervento e fa ripartire i suoi. Al 35′ Monteiro Ribeiro si coordina e tira da 25 metri, sfera sul fondo.

Poco dopo, Vanzan dalla sinistra a centrocampo serve con il contagiri Cognini che fa sponda verso Ruani: il 10 della Maceratese termina a terra al limite dell’area, ma l’arbitro fa proseguire con il calcio d’angolo in favore dei maceratesi. Sugli sviluppi di questo, Ruani tenta l’acrobazia dal limite dell’area piccola, senza trovare la porta. Al 39′ Notariale prova in cross verso Fiorani, il quale controlla male la sfera nei 16 metri, così Gagliardini recupera. Il primo tempo termina 1-0 per la Maceratese, con i giocatore del Montecchio Gallo che accerchiano l’arbitro dopo il duplice fischio: ne nasce qualche scintilla che culmina con l’espulsione di un dirigente della Rata. 

La coreografia della Curva Just

Secondo tempo

Nella ripresa i pesaresi trovano il pari, restano in 10 ma riescono a resistere negli ultimi 15 minuti, così si va ai supplementari. Al 49′ Vrioni si accentra dalla sinistra e calcia, senza trovare lo specchio della porta. Poco dopo Ciattaglia sulla destra di tacco libera Marras che entra in area, temporeggia e calcia a rientrare, Cerretani blocca senza problemi. Al 53′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, una respinta terna sui piedi di Dominici che calcia in area, dopo un rimpallo la Maceratese si rifugia in corner.  Passano 7 minuti e il neo-entrato Micchi semina il panico sulla sinistra, ma Lucero riesce a intervenire in area, evitando il possibile tiro.

Minuto numero 63: Peroni dalla destra pennella un cross al bacio in area verso Micchi che di testa segna l’1-1. Il pubblico dei pesaresi prende coraggio e intona un “Montecchio Montecchio”. In questi momenti la Maceratese perde per infortunio sia Ciattaglia che Vrioni, sostituiti da Sciarra e Cirulli. Siamo al 68′ quando, sugli sviluppi di un piazzato, Bongelli calcia da fuori, per un soffio un compagno non riesce a deviare in scivolata, così la sfera finisce sul fondo. Dall’altra parte Micchi crossa in mezzo in area, Gomez respinge, poi Magnanelli conclude ampiamente fuori.

Bongelli e Nicolosi gestiscono la sfuriata di Fiorani in contropiede solitario. Poco dopo Micchi impegna alla respinta Gagliardini: sugli sviluppi della stessa azione Torelli fa fallo su Marras e l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo per il numero 8 del Montecchio Gallo, che viene così espulso. 

Al 78′ Valzan si libera di un avversario sulla sinistra, entra in area e serve Cognini, un difensore ostacola il tentativo del capitano della Maceratese che finisce fuori. Siamo all’83° quando Sciarra si libera del marcatore sulla destra e tenta il traversone a mezz’altezza, Cirulli impatta sul pallone a un passo dalla porta ma una deviazione lo fa finire in calcio d’angolo, dove il colpo al volo di Bongelli viene murato dalla mischia in area. Poco dopo Gomez appoggia per Marras sui 25 metri, il quale si accende e in corsa tenta la conclusione, Cerretani respinge e la difesa recupera. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro manda le due squadre ai supplementari. 

Supplementari e rigori 

Nell’extra-time sembra essere la Maceratese più determinata, anche per via della superiorità numerica. Al 96′ Gomez appoggia per Marras al limite che prova il cross verso Cognini, il quale di testa non trova la porta. Siamo al 104′ quando Albanesi scambia con Cirulli in area: il 19 della Rata prova il tiro dopo aver fatto rimbalzare il pallone sul terreno ma la sfera si alza sopra la traversa. Poco dopo Gomez passa a Marras che tira, una deviazione concede il corner alla Maceratese. Il primo tempo supplementare finisce 1-1.

Nei primi secondi del secondo tempo, Marras su angolo trova ancora la testa di Lucero sul secondo palo, ma stavolta il 5 maceratese colpisce fuori. Al 115′ Oses Mauro colpisce di testa a centro area su un bel cross da sinistra, però non trova lo specchio. Siamo allo scadere quando Gomez tira in area di rigore sulla destra, Cerretani respinge, poi sullo sviluppo dell’azione Lucero colpisce ma trova l’esterno della rete sopra la traversa. L’assedio della Maceratese non produce gli effetti desiderati: si va ai calci di rigore. Decisiva la parata di Gagliardini sul terzo tentativo di Gurini: Lucero segna l’ultimo rigore che manda la Maceratese in Serie D. 

Maceratese campione, Montecchio Gallo in Finale Play-off 

La Rata di Possanzini, trascinata da una Curva Just da categorie superiori, torna in quarta serie dopo 10 anni dalla vittoria del campionato di Serie D 2014-2015. I biancorossi coronano così un grande campionato, condotto con un lungo testa a testa con il Montecchio Gallo. Per i pesaresi di Magi non finisce qui la stagione, perchè domenica prossima 18 maggio ci sarà la finale play-off in casa contro il Tolentino, vincente nella semifinale contro il Chiesanuova. Ad Ancona, però, festeggia la Maceratese. 

Tabellino

RETE – 8′ Lucero (MC), 63′ Micchi (MG)

MACERATESE – Gagliardini, Ciattaglia (62′ Sciarra), Valzan, Nicolosi, Lucero, Monteiro Ribeiro (54′ Gomez), Marras (109′ Oses Mauro), Bongelli, Cognigni, Ruani (93′ Albanesi), Vrioni (67′ Cirulli). All. Possanzini – A disp. Sansaro, Grillo, Girella, Del Moro.

K-SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Kalombo, Notariale (90′ + 3′ Baruffi), Dominici, Nobili, Carta (97′ Sakai), Peroni (118′ Gurini), Torelli, Camara (57′ Micchi), Magnanelli, Fiorani (79′ Di Pollina). All. Magi – A disp. Jashari, Tamburini, Nastase, Perri.

ARBITRI – Antoniuccio di Roma 1 (assistenti: Piccinini e Di Tella di Ancona)

NOTE – recupero 1′ +  4′ + 1′ + 3′ ; ammoniti: Monteiro Ribeiro (MC), Torelli (MG), Vrioni (MC), Kalombo (MG), Carta (MG); espulso al 75′ Torelli (MG) per doppia ammonizione.

SERIE CALCI DI RIGORE: Valzan (MC) gol 1-0, Micchi (MG) gol 1-1, Gomez (MC) gol 2-1, Magnanelli (MG) gol 2-2, Cognigni (MC) gol 3-2, Gurini (MG) parato 3-2, Cirulli (MC) gol 4-2, Kalombo (MG) gol 4-3, Lucero (MC) gol 5-3

Giacomo Grasselli 

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Calcio / Labor, dopo la retrocessione si dimette il ds Loris Gasparri

Lo storico dirigente factotum presenterà le dimissioni alla società: “Mi assumo la responsabilità della retrocessione”

SANTA MARIA NUOVA, 11 maggio 2025 – Dopo l’amara retrocessione della Labor dalla Prima Categoria, il direttore sportivo Loris Gasparri rassegna le dimissioni. Dopo 9 anni lo storico dirigente laborino, infatti, ha annunciato sui social l’intenzione di fare un passo indietro, nell’interesse della società.

“Mi sembra giusto consegnare la lettera di dimissioni al presidente – spiega Gasparri -, mi prendo le responsabilità di questa stagione in cui è andato tutto male. Sarà poi la società a valutare se c’è qualcuno che può prendere il mio posto. Per adesso mi faccio da parte, ma se il direttivo mi riproporrà il ruolo, visti i tanti anni di collaborazione, posso valutare bene un’eventuale proposta, anche per aiutare il club qualora ci siano delle difficoltà. Per adesso, però, vista l’amara retrocessione e le scelte che ho fatto io nella costruzione della squadra, mi assumo le colpe e rassegno le dimissioni. Spero che qualcuno prenda il mio posto, altrimenti valuterò a mente più fredda”. 

Loris Gasparri, da 9 anni direttore sportivo della Labor, ha ricoperto vari ruoli nella società: è stato giocatore della squadra con 400 presenze, poi allenatore, vincendo il campionato di Terza Categoria con due anni in Seconda, poi tecnico del settore giovanile, infine direttore sportivo.

Gasparri, oltre ad essere ds degli arancionero, era un po’ il factotum societario, ricoprendo anche il ruolo di responsabile del settore giovanile. Seguiva tutte le partite e gli allenamenti e aveva anche mansioni che spettano al custode dell’impianto sportivo, come tracciare le righe del campo. Sicuramente per la Labor è una grande perdita, non facilmente sostituibili. Persone come Loris Gasparri sono l‘essenza dello sport e del calcio dilettantistico: siamo sicuri che continuerà a gravitare in questo mondo.

Giacomo Grasselli 

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Volley D Femminile / La neo-promossa Treiese vola in semifinale play-off vincendo il golden set contro la Nova Volley Loreto

La squadra di Nardi, dopo il 3-2 dell’andata, perde 3-2 al PalaSerenelli e vince il golden set: traguardo storico per la neo-promossa. Ora la semifinale contro la Futura Tolentino 

LORETO, 11 maggio 2025 – La Treiese vola in semifinale play-off di Serie D Femminile di pallavolo. La squadra di coach Andrea Nardi, infatti, pur perdendo 3-2 (25-20, 25-16, 15-25, 30-32, 16-14) il match contro la Nova Volley Rainbow Loreto nei Quarti di Finale, è riuscita ad aggiudicarsi il golden set per 9-15 e quindi a rientrare nelle migliori 4 che si giocheranno la promozione in Serie C. Urselli e compagne sfideranno la Futura Tolentino a partire da sabato 17 maggio. Un traguardo già storico, visto che la squadra da quest’anno è neo-promossa in Serie D.

La partita

Quella di ieri sera è stata una partita difficile contro un avversario quotatissimo, che ha rispettato le attese della vigilia. Le lauretane nei primi due set hanno giocato una gara perfetta, mettendo in difficoltà le rossoblù, che comunque hanno cercato di tenere il campo. Parziale sul 2-0.

Nel terzo e quarto set la Treiese è riuscita ad accendersi, facendo il suo gioco con convinzione, riuscendo a pareggiare sul 2-2 con una rimonta fondamentale. Nel tie-break le ospiti sono riuscite a combattere al meglio fino a un certo punto, mantenendo il vantaggio sul 12-11. La stanchezza, però, si è fatta sentire e la Nova Volley è riuscita a rimontare con il suo ottimo gioco. Con il 3-2 delle lauretane è stato necessario il golden set per decidere la semifinalista.

Qui la Treiese era sotto nelle battute iniziali, faticando, ma poi è riuscita a trovare la quadra con buone rotazioni, buone battute che hanno messo in difficoltà le avversarie, inducendole a sbagliare. Le rossoblù, poi, con il possesso del pallone sono riuscite a fare il loro solito gioco e alla fine sono riuscite a strappare una storica vittoria.

Quella del PalaSerenelli è stata una battaglia complicata per entrambe le formazioni, perché per giocare ben sei set in un match bisogna mantenere la lucidità e la concentrazione. La Treiese ha vinto con esperienza e la voglia di conquistare questo storico risultato. Alla vigilia del match la squadra era preoccupata di affrontare la Nova Volley, perché è una squadra giovane, organizzata, che aveva perso per soli due punti il campionato contro Pesaro: indubbiamente la serie è stata dura, visto il doppio 3-2 con il golden set, ma il gruppo della Treiese è venuto fuori in questa ultima parte di campionato e si è vista la voglia di ottenere il massimo.

Il commento del ds Mattei

“Queste ragazze sono veramente instancabili – commenta il ds di settore Lorenzo Mattei a nome della società –: stanno dimostrando di tenere alla maglia e di voler dare tutto fino alla fine. Mi complimento con lo staff tecnico, nelle persone di coach Andrea Nardi e del suo collaboratore Andrea Cotica: anche ieri hanno letto una partita perfetta”.

La semifinale contro la Futura Tolentino

La serie di semifinale inizierà sabato prossimo 17 maggio contro la Futura Tolentino, che ha superato per 3-0 l’Esavolley conquistando anche il golden set ribaltando la sconfitta dell’andata a Esanatoglia. Sarà un altro doppio confronto molto difficile, che la Treiese affronterà in massima tranquillità, con voglia di continuare a stupire. La squadra è consapevole di aver ottenuto un ottimo risultato fino a questo momento e di affrontare un avversario di pari livello, contro una corazzata costruita per vincere. Nella seconda fase, infatti, la Treiese ha già affrontato le tolentinati, perdendo in casa ad Appignano per 0-3 ma vincendo a Tolentino per 1-3.

Tabellino

Nova Volley Rainbow Loreto 3-2 Treiese (golden set 9-15)

Parziali: 25-20, 25-16, 15-25, 30-32, 16-14, golden set 9-15

Nova Volley Loreto: Ambrosi, Ascani, Attili, Ciavattini (L2), Di Rienzo, Gioacchini, Hincu, Lako, Longhi, Marzoli, Paoloni (L1), Sannino, Stagi, Tanoni. All. Battistini Simona

Treiese: Anzuinelli, Brizi, Gentiletti, Lancioni, Morettini, Orazi, Paglialunga, Pesaresi, Pierucci, Urselli (L1), Vincenzetti. All. Nardi

Arbitri: Fogante – Palumbieri

Foto di Gianluca Brizi – Si ringrazia Lorenzo Mattei

Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / La Cingolana SF vince a Esanatoglia, ma non basta: sarà spareggio promozione con il Ripe San Ginesio

La doppietta di Campana e il gol di Faris decidono la sfida per la squadra di Giovagnetti: la promozione si deciderà in gara secca

ESANATOGLIA, 10 maggio 2025 – La Cingolana San Francesco fa il suo dovere, ma non basta: nel girone F di Seconda Categoria ci sarà lo spareggio a determinare la squadra promossa in Prima Categoria. I ragazzi di Giovagnetti, infatti, hanno vinto 0-3 contro l’Esanatoglia nella 30^ giornata con la doppietta di Campana e il gol di Faris: il gol al 94’ del Ripe San Ginesio ha fatto sfumare la possibilità di vincere il campionato già oggi e quindi si metterà in palio in gara secca la prossima settimana.

Primo tempo

La partita ha poco da dire, con i biancorossi assoluti dominatori del match, spinti dalla carica degli ultras de “L’Inferno Biancorosso”, che hanno sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto. Al 3’ Faris prova il passaggio in area verso Pietrani, Costantini raccoglie prima che la sfera arrivi verso il bomber argentino. Passano 5 minuti e la Cingolana SF va in vantaggio: Marchegiani pennella in area verso la testa di Campana che segna l’1-0.

I locali provano a fare la propria gara: Tamburri è attento su un calcio d’angolo, poi la deviazione aerea di Bruno si spegne sul fondo. Al 12’ Falappa guadagna un corner dopo due belle incuriioni di Faris e Marchegiani verso l’area di rigore. Dall’altra parte Ruggeri calcia fuori un piazzato da ottima posizione. Siamo al 18’ quando Torrisi accusa un fastidio muscolare e mister Giovangetti preferisce sostituirlo con Santamarianova.

Due minuti dopo un altro colpo di testa di Campana viene salvato sulla linea da un difensore di casa: sulla respinta Faris tira fuori. Sul capovolgimento di fronte Buldorini tenta la conclusione secca rasoterra sul primo palo ma non trova lo specchio. Ruggeri ci riprova da punizione, Tamburri con un colpo di reni allontana.

Minuto numero 34: Campana batte una punizione da 30 metri e si inventa una traiettoria vincente che colpisce la traversa e termina in rete a Costantini battuto, per lo 0-2 biancorosso. Passano 8 minuti e Angelucci tira dalla grande distanza, sfera alta sopra la traversa di qualche metro. Al 44’ Ruggeri tenta la fortuna ancora con un piazzato, con la palla che termina alle stelle. Il primo tempo finisce 0-0.

Secondo tempo

Nella ripresa la Cingolana SF segna lo 0-3 e gestisce le forze: a fine partita si illude di poter vincere il campionato già oggi ma riceve la notizia del vantaggio allo scadere del Ripe San Ginesio. Al 47’ Costantini blocca un tiro di Pietrani, dall’altra parte il cross di Buldorini viene raccolto da Tamburri. Santamarianova poco dopo ha la palla del tris ma non riesce a segnare da posizione ravvicinata, anche se la conclusione è stata deviata leggermente dal portiere.

Al 52’ Faris si rende protagonista di una bella percussione sulla sinistra e trova il terzo gol ospite. I restanti 38 minuti di gara sono in assoluto controllo per i cingolani, con l’Esanatoglia che prova a rendersi pericolosa soprattutto con Aquilanti, senza successo. Al fischio finale, i giocatori ospiti attendono notizie da Ripe San Ginesio, con la speranza di poter festeggiare la promozione: il rigore al 94’ concesso ai ripesi fa sfumare questa possibilità. Entrambe chiudono la regular season al primo posto con 66 punti.

Cingolana SF allo spareggio contro il Ripe San Ginesio

La Cingolana SF, dunque, affronterà il Ripe San Ginesio nello spareggio in campo neutro che decreterà la squadra promossa in Prima Categoria dal girone F di Seconda. La squadra di Giovagnetti non ha avuto particolari problemi ad Esanatoglia, dimostrando tutta la propria caratura tecnica.

Si attende, dunque, luogo, data e orario dello spareggio promozione, che sarà a discrezione della Delegazione di Macerata della Lnd Marche. Sicuramente si giocherà sabato prossimo 17 maggio, visto che la semifinale play-off tra la perdente dello spareggio e la quinta classificata non si disputa per i 14 punti di vantaggio sulla Treiese. Sulla sede, si potrebbe ipotizzare uno stadio che sia a metà strada tra Cingoli e Ripe San Ginesio e questo sembra essere il “Soverchia” di San Severino Marche, distante 22 km dal Balcone delle Marche e 26 da Ripe. A meno che non si decida di giocare la gara nel capoluogo di Provincia, a Macerata. Il comunicato ufficiale di mercoledì prossimo 13 maggio toglierà ogni dubbio. Per una sfida che si preannuncia tutta da vivere.

Tabellino

RETI – 8’ e 34’ Campana, 52’ Faris

ESANATOGLIA – Costantini, Vanità (52’ Truppo G.), Correnti (58’ Mosciatti), Ruggeri, Bruno (52’ Belli), Di Filippo, Angeletti, Buldorini, Menichelli, Bartocci (65’ Aquilanti), Di Piero (70’ Mosciatti). All. Bartoccetti (squalificato). A disp. Truppo D., Schaafsma, Mazzetti.

CINGOLANA SF – Tamburri, Falappa, Centanni, Angelucci, Campana, Mendoza, Faris (83’ Cappella), Tittarelli (75’ Crescimbeni), Pietrani (70’ Giulianelli), Marchegiani (63’ Bufarini), Torrisi (18’ Santamarianova). All. Giovagnetti. A disp. Boschi, Qochih, Marasca, Gueye.

ARBITRO – Di Paolo di Ascoli Piceno

NOTE – recupero 1’ + 0’

Gli altri risultati di giornata: clicca qui

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Play-off Serie C2, Avenale show al PalaQuaresima: 6-2 all’Acqualagna. Eliminata la Polisportiva Victoria

La squadra di Novelli vola in semifinale dominando il match casalingo. I villastradesi di Maccioni perdono 10-3 a Sambucheto e sono eliminati

CINGOLI, 9 maggio 2025 – L’Avenale batte 6-2 l’Acqualagna e continua il suo cammino nei play-off di Serie C2 di calcio a 5. La squadra di Novelli, infatti, passa il turno ai Quarti di Finale e vola in semifinale, dove nel pesarese affronterà il Lucrezia. Termina, invece, il percorso della Polisportiva Victoria, battuta 10-3 dal Sambucheto dopo un primo tempo horror, chiuso sotto 7-0.

Avenale-Acqualagna – primo tempo

Al PalaQuaresima l’Avenale ha avuto la meglio di un’Acqualagna che ha tenuto botta solo nel primo tempo, per poi crollare nella ripresa sotto i colpi di Marrocchi e compagni. Nei primi minuti Calvisi impensierisce la retroguardia ospite, ma dall’altra parte Michele Fufi è attento su due conclusioni di Matteucci da distanza ravvicinata.

Al 9’ si fa vedere Beccacece, il cui tiro viene deviato in rimessa laterale. Qualche istante dopo Leonardo Fufi calcia clamorosamente alto dal limite. Dall’altra parte suo fratello Michele è reattivo su Ugolini. Siamo al 19’ quando Barigelli prova il gol in coordinazione su cross da calcio d’angolo, ma non trova lo specchio. Dall’altra parte Beccacece con il corpo dice no a due tiri di Monceri. L’Acqualagna rischia grosso al 21°: Matteucci colpisce di testa in retropassaggio e la palla si impenna, colpendo la parte superiore della rete.

Minuto numero 25: Diego Fufi in contropiede appoggia per Marrocchi che segna il gol dell’1-0. La reazione ospite è affidata a Rebiscini, che però spara alto. Dall’altra parte Andrea Pace intercetta un tentativo di Calvisi in pieno recupero. Il primo tempo termina 1-0.

Secondo tempo

A inizio ripresa l’Avenale trova subito il raddoppio. Siamo al 34’ quando Beccacece in slalom supera due avversari, verticalizza per Leonardo Fufi che prova il passaggio centrale: sulla traiettoria Marsili in scivolata devia verso la propria porta, per il 2-0 locale. Tre minuti dopo lo stesso Marsili si fa perdonare e sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova la zampata vincente per il 2-1.

Andrea Pace neutralizza di piede una punizione di Beccacece: sul capovolgimento di fronte Antonioni colpisce fuori a tu per tu con Michele Fufi. Al 44’ Barigelli fa una finita e calcia sul primo palo, sfera fuori di un soffio. Pochi secondi più tardi Marrocchi prova il rasoterra a porta sguarnita, Barzotti si frappone e devia in corner; sugli sviluppi dell’angolo ci prova Pasqui dalla distanza ma il portiere ospite respinge.

Minuto numero 48: in contropiede Marrocchi vede Barigelli tutto solo al limite dell’area, il quale a porta spalancata deve solo appoggiare in rete, per il 3-1. Il 22 di casa anche l’occasione per il poker, con un pallonetto a tu per tu che si stampa fuori. Pace salva su Beccacece, ma non può nulla sul fantasista avenalese al 52’: recupera palla a metà campo e spiazza il portiere ospite a tu per tu con un preciso rasoterra, per il 4-1.

A questo punto l’Acqualagna tenta la mossa quinto di movimento. Pace è attento su Cola, mentre Fufi salva su Marsili. Al 59’ ci pensa Barigelli, a porta sguarnita, a segnare il 5-1. In pieno recupero Leonardo Fufi fa 6-1 con un tocco morbido da dietro la linea del centrocampo, sempre senza portiere ospite in situazione di quinto di movimento. Allo scadere, poi, Barzotti trova la rete del definitivo 6-2. Al fischio finale, l’Avenale festeggia il passaggio del turno: affronterà il Lucrezia, secondo del girone A, che ha battuto 2-0 l’Ascoli. Appuntamento a Lucrezia di Cartoceto (Pesaro-Urbino) venerdì 16 maggio.

Futsal Sambucheto-Polisportiva Victoria

Termina nel peggiore dei modi, invece, il cammino nei play-off della Polisportiva Victoria. La squadra di Maccioni, infatti, ha perso con un sonoro 10-3 contro il Sambucheto, che in semifinale affronterà in casa il Castrum Lauri. I villastradesi pagano un primo tempo horror, terminato con un netto 7-0: di fatto la squadra non è scesa in campo dal punto di vista mentale.

Nella ripresa i villastradesi sono riusciti a segnare 3 gol con Zanelli, Joele Banchetti e Ombrosi, ma non sono riusciti a evitare il definitivo 10-3. I montecassianesi hanno riscattato un periodo negativo alla fine della regular season. Per la Polisportiva Victoria, infine, si chiude in maniera un po’ ingenerosa una stagione che comunque resta la migliore della storia per rendimento, nel segno dell’abituale “miglioramento graduale stagione dopo stagione”. E chissà che la prossima annata sia quella buona per scalare un altro gradino…

Tabellino

RETI – 25’ Marrocchi (AV), 34’ autogol Marsili (AV), 37’ Marsili (AQ), 48’ e 59’ Barigelli (AV), 52’ Beccacece (AV), 62’ Fufi L. (AV), 62’ Barzotti (AQ)

AVENALE – Fufi M., Nocelli, Vescovo, Cola, Fufi D., Pasqui, Calvisi, Marrocchi 1, Beccacece 1, Fufi L. 1, Panichelli, Barigelli 2. All. Novelli

ACQUALAGNA – Pace A., Fanelli, Ugolini, Marsili 1, Matteucci, Fini, Barzotti 1, Rebiscini, Ugoccioni, Pace L., Monceri, Antonioni. All. Venturini (squalificato)

ARBITRI – Capecci e Travaglini di San Benedetto del Tronto

NOTEammoniti: Pace L. (AQ), Matteucci (AQ), Cola (AV)

Programma Post-Season Serie C2 

Play-off – Quarti di Finale – venerdì 9 maggio 

A. Lucrezia-Ascoli 2-0

B. Avenale-Acqualagna 6-2 (Marrocchi, autogol, 2 Barigelli, Beccacece, Fufi L.)

C. Real Eagles Virtus Pagliare-Castrum Lauri 2-4

D. Sambucheto-Polisportiva Victoria 10-3 (Zanelli, Banchetti Joele, Ombrosi)

Semifinale – venerdì 16 maggio (A vs B, C vs D)

  • Lucrezia-Avenale
  • Sambucheto-Castrum Lauri

Finale – venerdì 23 maggio

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Calcio / Prima e Seconda Categoria 2024/2025, programma e arbitri della 30^ giornata di sabato 10 maggio

In Prima B Staffolo-Labor decisiva per play-out e retrocessione, Olimpia Marzocca-Montemarciano e Sampaolese-Borghetto per play-off e permanenza. Nel girone C l’Argignano si gioca la salvezza con il Camerino campione, la Passatempese sogna i play-off. In Seconda Categoria, nel girone C si decide l’ultima squadra in Top 5 tra Trecastelli e Chiaravalle. Nel D Candia Baraccola Aspio, Leonessa Montoro e Camerano vogliono evitare i play-out. Nell’F la Cingolana SF in corsa per la promozione diretta, con un probabile spareggio dietro l’angolo.

VALLESINA, 9 maggio 2025 – Sarà una 30^ giornata di Prima e Seconda Categoria tutta da vivere quella in programma domani, sabato 10 maggio. Con le promozioni quasi tutte assegnate, restano da capire gli incastri play-off, play-out e le retrocessioni dirette. Andiamo a scoprire i temi di giornata e le varie combinazioni.

Girone B – Borgo Minonna-Osimo 2011

Per gli ospiti può essere un bel test in vista dei play-off, mentre i locali, già fuori dagli spareggi, vogliono concludere con una vittoria davanti al pubblico amico. Il Borgo Minonna di Francesco Saracini è settimo con 46 punti: lo 0-0 di Santa Maria Nuova, con la vittoria del Marzocca contro la Castelfrettese, ha eliminato i rossoblù dai play-off. Al “Petraccini” i rossoblù hanno totalizzato 24 punti, con 7 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. Gli jesini vorranno chiudere il campionato con una striscia di nove partite senza perdere.

Il mister del Borgo Minonna, Francesco Saracini

L’Osimo 2011, invece, è quarto a 50 e giocherà il play-off in trasferta con una tra Montemarciano e Ostra Calcio: tutto dipenderà dai risultati della 30^ giornata. I senzatesta non perdono da 5 partite, con 3 pareggi e 2 vittorie. In trasferta gli osimani hanno totalizzato 20 punti, con 5 successi, 5 pareggi e 5 sconfitte. All’andata il Borgo Minonna vinse al “Bernacchia” per 1-3 ed è stata l’unica squadra in questa stagione a vincere in casa dell’Osimo 2011: decisivi i gol di Rango, Braconi e May, con l’ininfluente rete di Montesano per gli osimani.

Castelbellino-Castelleonese

Il derby dei “Castelli” è decisivo solo per i padroni di casa. Al Castelbellino di Tito Perini, infatti, basterà una vittoria per raggiungere la salvezza, visti i 30 punti in classifica all’11° posto, a +2 dallo Staffolo attualmente ai play-out. Gli orange hanno totalizzato 4 punti nelle ultime due giornate, dove non hanno subito gol. Tra l’altro le uniche due reti subite nelle ultime 5 giornate sono quelle incassate il 5 aprile dal San Biagio. In casa il “Bello” ha vinto solo 2 partite sulle 14 giocate, contro Borghetto e Sampaolese.

Castelbellino-Castelleonese della passata stagione

La Castelleonese di Alessio Fiori decima a 34, invece, è già salva, visto il +4 sui play-out. Potrebbe solamente migliorare la classifica, in caso di vittoria e contemporanea sconfitte di Real Cameranese e Filottranese. In trasferta i biancoazzurri hanno totalizzato 17 punti, con 4 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. All’andata il Castelbellino vinse 0-3 con i gol di Madonna, D’Andrade Corsa e Rossetti.

Castelfrettese-Ostra Calcio

La degna conclusione di regular season per queste due squadre, visto il lungo dualismo nella corsa per la promozione. La Castelfrettese di Simone Ricci è prima con 63 punti e già campione da due giornate. Vorrà sicuramente vendicarsi della sconfitta dell’andata, quando l’Ostra vinse 1-0 con la rete di Ares Calcina. Al “Fioretti”, poi, nessuno ha mai vinto oltre ai “Frogs”, primi per rendimento casalingo con 34 punti frutto di 10 vittorie e 4 pareggi.

L’Ostra Calcio di Umberto De Filippi, invece, è terza a quota 55: è già certa di disputare la semifinale play-off in casa, ma è ancora in lotta per la conquista del secondo posto con il Montemarciano. In trasferta gli ostrensi hanno totalizzato 23 punti, frutto di 6 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte.

Filottranese-Pietralacroce

Una sfida che può essere utile agli ospiti per preparare i play-out. La Filottranese di Marco Strappini è ottava con 37 punti, fuori da tempo dai giochi per i play-off e mai veramente a rischio play-out. Al “San Giobbe” i biancorossi hanno conquistato 23 punti, con 6 vittorie, 5 pareggi e 3 ko (Montemarciano, Castelfrettese, e Castelleonese).

Il Pietralacroce di mister Marco Santarelli è 13° a 26: già certo di dover giocare il play-out, deve capire in quale posizione. Se il campionato terminasse oggi, sfiderebbe in casa il San Biagio. In caso di arrivo a pari con Staffolo e San Biagio, invece, giocherebbe fuori-casa, sempre contro i galletti, per via della classifica avulsa (Staffolo 9, San Biagio 7, Pietralacroce 1). Lo scenario migliore, invece, vedrebbe il Pietra vincente e lo Staffolo ko: in quel caso gli anconetani sfideranno in casa la squadra al 15° posto. Nella sfida di andata, il Pietralacroce vinse 2-1 contro la Filottranese grazie agli acuti di Marku e Mengarelli, nonostante la rete biancorossa di Costarelli.

Montemarciano-Olimpia Marzocca

Al “Di Gregorio” le due squadre vorranno vincere, per raggiungere i rispettivi obiettivi di classifica. Il Montemarciano di Cristiano Caccia è secondo con 56 punti e non perde da 7 partite, dove ha messo in fila 6 vittorie (tre nelle ultime tre giornate) e un solo pareggio. In casa i biancoazzurri sono solo sesti per rendimento, con 25 punti frutto di 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte (Labor, Borghetto e Castelleonese).

Il pre-gara di Montemarciano-Marzocca nel 2023-2024

L’Olimpia Marzocca di Filippo Sartini, invece, è quinta 49, a +2 dal Borghetto. Con un successo è sicura di qualificarsi per i play-off indipendentemente da quello che succederà a San Paolo di Jesi. In caso di arrivo a pari punti tra marzocchini e montesanvitesi, a disputare i play-off sarà il Borghetto. Anche in caso di arrivo a 3 con l’Osimo 2011 l’Olimpia sarebbe fuori dai giochi (osimani a 7 nella classifica avulsa, Borghetto a 6 e marzocchini a 4). Nella 15^ giornata il Montemarciano vinse 0-1 contro il Marzocca grazie alla rete di Masi.

Sampaolese-Borghetto

A San Paolo di Jesi ci si gioca letteralmente una stagione. La Sampaolese di Giacomo Bacchetti è 15^ con 21 punti: è appena a +2 dalla Labor e con una vittoria eviterebbe lo spettro della retrocessione diretta. Con un pareggio e una contemporanea vittoria dei laborini a Staffolo, invece, sarebbe necessario uno spareggio per determinare la squadra retrocessa in Seconda. Lo scenario peggiore, inoltre, vedrebbe la Sampaolese perdere, la Labor perdere e il Castelbellino non perdere: in quel caso i biancorossi sarebbero retrocessi per via dell’eventuale -10 che scaturirebbe dalla dodicesima piazza.

Dall’altra parte il Borghetto di Cristiano Luchetta, sesto a 47, si gioca l’accesso ai play-off, che sarebbero aritmetici con una vittoria e un non successo del Marzocca a Montemarciano, come abbiamo spiegato in precedenza. I biancoazzurri in trasferta sono quinti per rendimento con 20 punti, frutto di 5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Un girone fa il Borghetto vinse 3-1 contro la Sampaolese, rimontando la rete di Giuliani con i colpi di Ortolani, Barchiesi e Manganelli.

San Biagio-Real Cameranese

Vale lo stesso discorso di Filottranese-Pietralacroce. Il San Biagio di Michele Marinelli è 14° con 26 punti: sarebbe 13°, visti gli stessi punti dei dorici con gli scontri diretti a sfavore. I galletti potrebbero migliorare ancora la classifica: giocherebbero il play-out in casa solo con una vittoria e una contemporanea sconfitta dello Staffolo. In casa i biancorossi hanno conquistato 13 punti, frutto di 3 vittorie (Staffolo, Borghetto e Sampaolese), 4 pareggi e 7 sconfitte.

La Real Cameranese di Giorgio Pantalone è nona a 36: rimane solamente la soddisfazione di chiudere il campionato nella prima metà della graduatoria, visto il -1 dalla Filottranese, ma c’è anche il rischio di venire superata dalla Castelleonese. In trasferta i rossoneri hanno conquistato solo 13 punti, vincendo solamente 4 partite (Castelleonese, Labor, Castelbellino e Sampaolese). Al “Montenovo” la Real Cameranese vinse 3-1: per i locali segnarono Marchionne (doppietta) e Razgui, rimontando il momentaneo 0-1 segnato da Sall Cheick.

Staffolo-Labor

Chiudiamo con uno dei derby più caldi degli ultimi anni, vista la posta in palio. Lo Staffolo di Christian Ceccacci è dodicesimo a 28 punti, a -2 dal Castelbellino salvo. Con una vittoria e un contemporaneo ko del Castelbellino sarà salvezza aritmetica. In caso di arrivo a pari punti tra orange e giallorossi, a salvarsi saranno gli staffolani per via degli scontri diretti (2-1 a Staffolo, 0-0 a Castelbellino). Come detto, inoltre, le due squadre potrebbero salvarsi entrambe qualora lo Staffolo vinca e la Sampaolese perda, per effetto della differenza di 10 punti tra 12° e 15° punto.

La Labor di Moreschi e Piccinini, infine, è 16^ e ultima a quota 19: anche una vittoria potrebbe non bastare a evitare il ritorno in Seconda Categoria qualora la Sampaolese vinca con il Borghetto. In caso di arrivo a pari punti, lo spareggio decreterebbe la squadra retrocessa. I laborini centrerebbero i play-out in caso di vittoria e mancato successo dei biancorossi di San Paolo di Jesi. All’andata Labor-Staffolo finì 0-0.

Girone C – Argignano-Camerino

L’Argignano ha la salvezza nelle proprie mani. La squadra di Mannelli, infatti, affronta il già promosso Camerino del cingolano Lorenzo Maccioni: se i fabrianesi vinceranno, saranno salvi. In caso di pareggio, occorre guardare i risultati degli altri campi: se il Portorecanati non vince con la Real Elpidiense, sarà salvezza.

Anche in caso di vittoria del Portorecanati e di pareggio nella propria partita l’Argignano si salverebbe, poiché avrebbe 10 punti di vantaggio sulla Real Elpidiense 15^ e quindi la condannerebbe alla retrocessione. Con una sconfitta e un successo dei portorecanatesi, invece, sarà play-out in casa proprio contro gli elpidiensi, visti i 9 punti di margine. All’andata, il Camerino vinse 3-0 contro l’Argignano.

Borgo Mogliano-Passatempese

Non dipende solo dalla Passatempese, invece, l’eventuale qualificazione ai play-off. La squadra di Lombardi, infatti, è quinta a 40 punti insieme a Potenza Picena, Montemilone Pollenza e San Claudio. I gialloblù devono solo vincere contro il Borgo Mogliano per sperare di centrare o il quarto o il quinto posto. Se la situazione di parità dovesse persistere con le altre squadre al quinto posto, però, sarebbe estromessa. I passatempesi centrerebbero i play-off solo in caso di arrivo a pari punti con Potenza Picena e San Claudio. Nel match della 15^ giornata, ci fu uno 0-0 tra Passatempese e Borgo Mogliano.

Seconda Categoria

Con i principali verdetti già emessi, in Seconda Categoria la 30^ giornata è utile soprattutto per le posizioni play-off e play-out, eccezion fatta per il girone F dove ci si gioca ancora la vittoria del campionato. Nel C, con Cupramontana, Olimpia Ostra Vetere e Avis Arcevia già qualificate, si decide la quarta semifinalista play-off: sarà una tra Trecastelli e Chiaravalle. Ai biancoazzurri, avanti in classifica di 3 punti, sarà sufficiente un pari contro il Le Torri Castelplanio campione.

In caso di ko e contemporaneo successo del Chiaravalle nel derby con il Monsano, però, saranno i grigioneri a centrare gli spareggi per via degli scontri diretti favorevoli. In coda, il play-out sarà tra Aesse Senigallia e Monte Porzio: resta da decidere il luogo, con i senigalliesi impegnati a Corinaldo e i monteporziani a Jesi contro l’Aurora. Allo stato attuale si gioca al “Bianchelli”, visto il vantaggio dell’Aesse negli scontri diretti.

Nel girone D, si gioca per evitare i play-out. In corsa Candia Baraccola Aspio (che affronta l’Agugliano Polverigi), Leonessa Montoro (Europa Costabianca) e Camerano (Gls Dorica Ancona). Se la Giovane Offagna perde a Villa Musone, il Camerano vince e le altre due pareggiano o vincono, tutte e tre saranno salve. Altrimenti una delle tre dovrà affrontare i rossoneri in casa: in caso di arrivo a pari punti a 33 con successo o pari dell’Offagna, a disputare il play-out sarà il Camerano per una peggiore classifica avulsa (10 punti Candia, 4 Leonessa Montoro, 3 per i cameranesi).

Capitolo girone F. La Cingolana SF a Esanatoglia si gioca la promozione in Prima Categoria, che potrebbe arrivare in caso di successo e contemporanea non vittoria del Ripe San Ginesio contro la Sefrense, o in caso di pareggio, sconfitta dei ripesi e non vittoria del Sarnano contro il Caldarola. In caso di pareggio delle due capoliste e vittoria dei sarnanesi, e quindi di arrivo a pari punti a quota 64, a disputare lo spareggio sarebbero comunque Cingolana SF e Ripe San Ginesio, visto il vantaggio nella classifica avulsa (cingolani e ripesi 6 punti, Sarnano 2).

La Treiese, invece, si gioca i play-off in casa del Pioraco. Disputerebbe la post-season in caso di vittoria e contemporaneo ko di due tra Cingolana SF, Ripe e Sarnano. I rossoblù potrebbero terminare al quarto posto, in caso di non vittoria del Caldarola e contemporaneo successo nel proprio match, ma potrebbero restare estromessi dai play-off ugualmente in caso di vittorie delle tre battistrada. Il Villa Strada, infine, chiude il campionato già salvo ospitando il Pievebovigliana. Di seguito, il programma e gli arbitri della 30^ giornata di Prima e Seconda Categoria.

Programma, arbitri e classifiche

Prima Categoria

30^ giornata – sabato 10 maggio ore 16.30

Girone B

  • Borgo Minonna-Osimo 2011 – Liso di Ancona
  • Castelbellino-Castelleonese – Dovesi di Ancona
  • Castelfrettese-Ostra Calcio – Nicoletti di Macerata
  • Filottranese-Pietralacroce – Montanini di Fermo
  • Montemarciano-Olimpia Marzocca – Giorgini di Jesi
  • Sampaolese-Borghetto – Caporaletti di Macerata
  • San Biagio-Real Cameranese – Cittadini di Macerata
  • Staffolo-Labor – Belli di Pesaro

CLASSIFICACastelfrettese 63 (promossa in Promozione)Montemarciano 56; Ostra Calcio 55, Osimo 2011 50, Marzocca 49, Borghetto 47, Borgo Minonna 46; Filottranese 37; Real Cameranese 35; Castelleonese 34, Castelbellino 30, Staffolo 28, Pietralacroce 26; San Biagio 26; Sampaolese 21, Labor 19

Girone C

  • Argignano-Camerino – Penna di Macerata
  • Borgo Mogliano-Passatempese- Uncini di Jesi
  • Belfortese-Folgore Castelraimondo – Storoni di Ascoli Piceno
  • Montemilone Pollenza-Montecassiano – Campoli di Ancona
  • Potenza Picena-Casette d’Ete – Gasparoni di Jesi
  • Real Elpidense-Portorecanati – Mancini di Ancona
  • San Claudio-Elite Tolentino – Ciccioli di Fermo
  • Urbis Salvia-Montecosaro – Valeriani di Fermo

CLASSIFICACamerino 60 (promosso in Promozione), Borgo Mogliano 51 (-2), Folgore Castelraimondo 48; Belfortese 42, Potenza Picena 40; Passatempese 40, Montemilone Pollenza 40, San Claudio 40; Elite Tolentino 39; Montecassiano 39, Argignano 38; Portorecanati 37; Montecosaro 33; Casette d’Ete 30, Real Elpidiense 29; Urbis Salvia 15 (-12) (retrocessa in Seconda Categoria)

Seconda Categoria

30^ giornata – sabato 10 maggio ore 16.30

Girone C

  • Aurora Jesi-Monte Porzio – Pettinari di Ancona
  • Borgo Molino-Avis Arcevia – Giorgetti di Macerata
  • Chiaravalle-Monsano – Amodeo di Ancona
  • Corinaldo-Aesse Senigallia – Dants Tascan di Jesi
  • Cupramontana-Serrana – Maurizi di Jesi
  • Olimpia Ostra Vetere-Monte Roberto – Fossati Pesaresi di Ancona
  • Rosora Angeli-Terre del Lacrima – Ben Gharsallah di Jesi
  • Trecastelli-Le Torri Castelplanio – Cavaliere di Jesi

CLASSIFICALe Torri Castelplanio 58 (promosso in Prima Categoria); Cupramontana 54; Olimpia Ostra Vetere 53, Arcevia 50, Trecastelli 49; Chiaravalle 46, Monte Roberto 45, Corinaldo 42; Terre del Lacrima 38, Aurora Jesi 36; Monsano 36, Rosora Angeli 35, Serrana 30; Aesse Senigallia 24, Monte Porzio 24, Borgo Molino 10 (retrocesso in Terza Categoria)

Girone D

  • Ankon Dorica-Calcio Castelfidardo – Gregorini di Ancona
  • Camerano-Gls Dorica Ancona – Recchi di Ancona
  • Candia Baraccola Aspio-Agugliano Polverigi – Racchi di Ancona
  • Europa Costabianca-Leonessa Montoro – Malascorta di Jesi
  • Falconarese-Piano San Lazzaro – Sofia Moretti di Ancona
  • Osimo Stazione Five-Nuova Sirolese – Ciccioli di Macerata
  • Palombina Vecchia-Loreto – Carriero di Jesi
  • Villa Musone-Giovane Offagna – Di Cerbo di Jesi

CLASSIFICALoreto 63 (promosso in Prima Categoria), Agugliano Polverigi 56, Ankon Dorica 55, Palombina Vecchia 51; Gls Dorica 450, Calcio Castelfidardo 46, Nuova Sirolese 44, Piano San Lazzaro 42;  Villa Musone 38,  Osimo Stazione 35, Falconarese 34, Leonessa Montoro 32; Candia Baraccola Aspio 32;  Camerano 30, Giovane Offagna 23, Europa Costabianca 8 (retrocessa in Terza Categoria)

Girone F

  • Esanatoglia-Cingolana SF – Di Paolo di Ascoli Piceno
  • Villa Strada-Pievebovigliana – Verdini di Macerata
  • MR Pioraco-Treiese – Guardati di Macerata
  • Camerino Castelraimondo-Vis Gualdo – Barbato di Fermo
  • Palombese-Lorese – Anastasia Mancini di Macerata
  • Ripe San Ginesio-Sefrense – Carducci di Macerata
  • Sarnano-Caldarola – Sabbouh di Fermo
  • Serralta-Fabiani Matelica – Fraticelli di Macerata

CLASSIFICA CLASSIFICA Cingolana SF 63; Ripe San Ginesio 63; Sarnano 61, Caldarola 52, Treiese 51, Esanatoglia 50, Pievebovigliana 41, Fabiani Matelica 39, MR Pioraco 36, Lorese 31, Palombese 30; Villa Strada 29, Serralta 28, Vis Gualdo 27, Sefrense 16, Camerino Castelraimondo 16

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Serie C2 2024/2025, programma e arbitri delle gare dei play-off e per il titolo regionale

Stasera sono in programma le partite dei quarti Sambucheto-Polisportiva Victoria e Avenale-Acqualagna: le dichiarazioni dell’allenatore Maccioni e del ds biancoblù Mazzieri. Per il titolo regionale, c’è Real Fabriano-Campiglione

VALLESINA, 9 maggio 2025 – Entrano nel vivo le gare dei Play-off di Serie C2. Stasera, venerdì 9 maggio, si giocano i Quarti di Finale in gara secca: per le nostre squadre abbiamo Avenale-Acqualagna e Sambucheto-Polisportiva Victoria. Questa sera, inoltre, si gioca anche la gara della seconda giornata del triangolare per il titolo regionale tra Real Fabriano e Futsal Campiglione. Andiamo per gradi.

Play-off per Avenale e Polisportiva Victoria 

Per quanto riguarda i play-off, le due cingolane Avenale e Polisportiva Victoria giocano con 15 minuti di differenza. Alle 21.15 i villastradesi a Montecassiano saranno ospiti del Sambucheto, secondo del girone B che quindi non ha disputato la gara degli ottavi di finale. “Non sarà una partita semplice – spiega mister Leonardo Maccioni perché giochiamo fuori casa contro una squadra forte, arrivato seconda a pochi punti dalla Real Fabriano promossa, che ha due risultati su tre per passare il turno. Daremo il massimo, come sempre, per provare ad andarci a giocare la semifinale, dove saremo pronti ad affrontare un’altra battaglia. Se saranno stati più bravi i nostri avversari, daremo la mano e chiuderemo la stagione”. Chi vince affronta una tra Virtus Pagliare e Castrum Lauri. 

In piedi Leonardo Maccioni, allenatore-giocatore della Polisportiva Victoria, con il direttore generale Riccardo Di Luzio seduto

Alle 21.30, invece, l‘Avenale ospita al PalaQuaresima l’Acqualagna, terza del girone A, con il vantaggio di due risultati su tre per il passaggio del turno, dato che i biancoblù di Novelli sono la squadra migliore terza dei tre gironi di Serie C2. “Sarà una partita difficilissima – commenta il ds dell’Avenale, Diego Mazzieri contro un avversario ben attrezzato che nel girone A ha totalizzato 47 punti, come noi. E’ da un mese che non giochiamo, quindi sarà ancora più difficile, ma in questa settimana ho visto molto bene i ragazzi e sicuramente ce la metteranno tutta per continuare a sognare!”. Chi passerà il turno sfiderà una tra Lucrezia e Ascoli in semifinale.

Il ds dell’Avenale, Diego Mazzieri

Titolo regionale

Per quanto riguarda, infine, il titolo regionale, nella prima giornata il Castelbellino ha pareggiato 3-3 sul campo del Campiglione, quindi si è guadagnato il diritto di riposare questa sera. Si gioca, infatti, il match tra Real Fabriano e Campiglione: un’eventuale vittoria dei fabrianesi metterebbe fuori dai giochi i fermani e decidere la squadra campione regionale nel match del PalaMartarelli tra orange e pagliacci in programma venerdì 16 maggio. Di seguito, le designazioni arbitrali delle gare di questa sera.

Programma Post-Season Serie C2

Play-off – Quarti di Finale – venerdì 9 maggio

A. Lucrezia-Ascoli – Piergiovanni di Pesaro, Spadoni di Ancona – ore 21.30

B. Avenale-Acqualagna – Capecci e Travaglini di San Benedetto del Tronto – ore 21.30

C. Real Eagles Virtus Pagliare-Castrum Lauri – Mancini di Fermo, Leoni di San Benedetto del Tronto – ore 21.45

D. Sambucheto-Polisportiva Victoria – Ricci e Scarpetti di San Benedetto del Trontoore 21.15

Semifinale – venerdì 16 maggio (A vs B, C vs D)

Finale  – venerdì 23 maggio

Triangolare per il titolo regionale

1^ giornata: Campiglione-Castelbellino 3-3 (Florio, Di Rocco, Signorelli)

2^ giornata: Real Fabriano-Campiglione – Guastella e Paolella di Ancona – venerdì 9 maggio ore 21.30

3^ giornata: Castelbellino-Real Fabriano – venerdì 16 maggio

CLASSIFICACastelbellino 1, Campiglione 1, Real Fabriano 0*

Giacomo Grasselli

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Pallamano A2 Femminile / La Publiesse Chiaravalle a caccia della Serie A1: lo spareggio con Prato vale le Final Six Promozione

Si gioca al Centro Federale di Chieti domani, sabato 10 maggio, alle ore 17. Costantini. “Siamo pronte a dare tutto”

CHIARAVALLE, 9 maggio 2025 – Una partita, una finale a tutti gli effetti: la Publiesse Chiaravalle Femminile si gioca l’accesso alla Final Six di Serie A2. Il sogno di salire di categoria potrebbe infrangersi o continuare al termine della gara prevista domani. Le biancoblu di coach Santiago Romero affrontano la Tushe Prato al Centro Federale Pallamano di Chieti. Le emozioni scatteranno alle ore 17.
Il capitano, Sara Costantini, scuote l’ambiente: “La gara è tanto sentita, ci giocheremo in una partita secca quanto fatto in tutta la stagione. Siamo pronte a dare al massimo. Il Prato? Vorrà sicuramente riscattare la sconfitta maturata in casa nostra poche settimane fa. Ciò non influisce le nostre motivazioni, la nostra voglia di arrivare alla Final Six. Gli alti e bassi stagionali non ci hanno demoralizzato, ma unito ancora di più. Siamo una squadra, un gruppo vero, che è migliorato nel tempo. La svolta è arrivata dopo il passo falso di Trapani, siamo cresciute e pronte a giocarci tutto”. Come tutti gli appassionati sono pronti a raggiungere Chieti per tifare e spingere le ragazze verso il sogno Final Six.
Foto Stefano Carloni
Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 
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Calcio a 5 / Play-off Serie D, stasera le Finali dei gironi: Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova e Maceratese-Fabriano

Al PalaGalizia di Filottrano e a Piediripa alle 22.00 si giocano le due partite decisive per il passaggio al turno intra-gironi: le dichiarazioni dei coach Belloni (Ottrano) e Vagnarelli (Santa Maria Nuova) e del presidente del Fabriano Rotatori 

VALLESINA, 9 maggio 2025 – Questa sera, venerdì 9 maggio, in Serie D di calcio a 5 si scriverà un nuovo capitolo dei play-off. Si giocano, infatti, le finali dei gironi: nel B abbiamo Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova, nel C Candia Baraccola Aspio-Calcetto Numana e nel D Maceratese-Fabriano. 

Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova 

In particolare, si gioca questa sera l’attesissima finale play off del girone B che vedrà impegnate alle ore 22 al Pala Galizia di Filottrano i padroni di casa della Futsal Ottrano contro il Santa Maria Nuova, rispettivamente seconda e terza forza del campionato appena concluso. Si tratta di un match affascinante e ricco di spunti che rappresenta, per i valori emersi nell’arco della stagione, l’epilogo più giusto.

Bilancio in perfetta parità nelle due sfide di campionato, con le due formazioni che si sono affrontate alla prima di campionato a Santa Maria Nuova quando a spuntarla furono i ragazzi di mister Vagnarelli per 4 a 3. Alla prima di ritorno, invece,  in quel di Filottrano si imposero i ragazzi di mister Belloni con un perentorio 4 a 0.

Con queste premesse si arriva a questa finale che non garantirà però l’accesso diretto alla categoria superiore ma consentirà alla squadra vincitrice di disputare lo spareggio, con gare di andate e ritorno, contro una delle vincenti dei play off degli altri gironi di pari categoria.

Le dichiarazioni dei due allenatori

Abbiamo raccolto per voi le dichiarazioni dei due allenatori, Matteo Belloni della Futsal Ottrano e Marco Vagnarelli del Santa Maria Nuova.Finalmente si gioca! – esordisce così un Belloni molto carico – Stiamo aspettando questa partita da troppo tempo ormai e non vediamo l’ora di scendere in campo, davanti ad un PalaGalizia che sarà gremito ed infuocato! Colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo al Santa Maria Nuova ed a mister Vagnarelli. Mi preme però ora, rivolgere un pensiero al nostro tifoso ed amico David Lillini, per tutti semplicemente Lillo, che purtroppo non potrà essere in tribuna a supportarci, ma sappiamo che con anima e cuore sarà al nostro fianco e lotterà in campo con noi! Daje Lillo”.

Sulla sponda opposta invece mister Vagnarelli risponde così: “E’ una partita molto attesa e sentita dall’ambiente, purtroppo ci presentiamo con alcune assenze ma ce la metteremo tutta. Chi scenderà in campo farà sicuramente del suo meglio. Siamo consci che la Futsal Ottrano è un’autentica corazzata e il risultato scaturito in campionato lo certifica. Penso che alla fine la classifica finale sia stata giusta così, però nelle partite secche può succedere di tutto e noi ci impegneremo al massimo per farlo succedere.” Non ci resta che attendere fino a questa sera allora, fischio di inizio alle ore 22, ne vedremo sicuramente delle belle!

Fabriano-Maceratese 

Il Fabriano, invece, affronta da vera outsider la Maceratese. La squadra di Vinciguerra, infatti, ha concluso il campionato al quarto posto con 37 punti, a +1 da Cantine Riunite Tolentino e Folgore Castelraimondo. In semifinale play-off, poi, i biancorossi hanno rifilato un 3-6 al Grottaccia che in campionato non avevano mai battuto, pur terminando la regular season a pari punti. Ora sotto con la Maceratese, seconda in classifica, che in semifinale ha battuto per 5-2 il Cantine Riunite Tolentino. 

È stata un’ottima stagione – spiega il presidente del Fabriano, Daniele Rotatori -, sono molto soddisfatto, aldilà dei risultati sportivi, già citati dal mio direttore sportivo nel precedente articolo. La vittoria più grande è stata rifondare, dopo un anno di attività, tutta la struttura societaria, trovando persone impagabili, che ringrazio ogni giorno che ci vediamo al campo e costruire un gruppo squadra eccezionale, composto da ragazzi che per dedizione, impegno, sacrificio e attaccamento alla maglia. Non li cambierei con nessuno al mondo, loro sono il mio orgoglio, guidati da un grande allenatore e dal suo staff.

Riguardo alla partita di stasera, ci siamo preparati al meglio e andremo a Macerata per fare la nostra gara e imporre il nostro gioco. Sappiamo di affrontare un avversario tosto, forte fisicamente, con buone individualità ma soprattutto con un ottimo gioco di squadra. Le due partite di campionato sono finite entrambe in pareggio: mi aspetto anche stasera una partita molto equilibrata e, per quello che si è visto in campionato, penso sia una finale meritata da entrambi le formazioni.

Ai ragazzi ho chiesto di divertirsi e di godersi il momento, che hanno sudato e meritato: abbiamo già vinto per la stagione fatta fin qui e ci siamo regalati un sogno, che spero continui stasera. Comunque andrà non smetterò mai di ringraziarli per le emozioni che ci hanno regalato. Ne approfitto per ringraziare gli sponsor che hanno creduto fin dall’inizio al nostro progetto e i tanti tifosi che ci hanno sostenuto per tutta la stagione e che ci seguiranno in tanti anche questa sera a Piediripa”. Appuntamento alle 22.00.

Programma Finali Play-off Serie D– venerdì 9 maggio

Girone A

Durantina Santa Cecilia-Gnano ’04 – Bufano e Carbonari di Pesaro – ore 21.15

Girone B

Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova – Binni di San Benedetto del Tronto, Eco di Pesaro ore 22.00

Girone C

Candia Baraccola Aspio-Calcetto Numana – Frelli e Laura Gigli di Macerata

Girone D

Maceratese-Fabriano C5 – Ameli e Oggiani di Ascoli Piceno  – ore 22.00

Girone E

Sport Communication-Val Tenna – Angelini di Ascoli Piceno, Marchegiani di Jesi – ore 21.30

Girone F

Piceno United-Ripabearda – Bruschi di Ancona, Ubaldi di Fermo – ore 21.30

(r.m e g.g.)

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, le dichiarazioni del presidente Maltoni e di coach Guidotti dopo la salvezza

La soddisfazione dei due totem societari dopo la salvezza in massima serie. Soddisfazioni anche dal vivaio: l’Under 16 maschile è campione di Area 6, l’Under 14 Femminile è campione regionale 

CHIARAVALLE, 9 maggio 2025 – La Publiesse Chiaravalle non sarà più una matricola ai massimi livelli della pallamano italiana. Ribaltando ogni tipo di pronostico iniziale. Ancora una volta, per il quarto anno consecutivo. I 18 punti al debutto in Serie A Gold, inimmaginabili in estate ma ampiamente meritati sul campo, hanno permesso ai biancoblu di chiudere la stagione in zona salvezza diretta.
Il presidente Gianluca Maltoni e il coach Andrea Guidotti riavvolgono il nastro, consapevoli che questa impresa è frutto di un ciclo quadriennale che ha riscritto le pagine di storia della società.

Le parole di Maltoni e Guidotti

Inizia il presidente Maltoni: “Un anno ricco di impegni, di soddisfazioni. La più grande è stata la salvezza. E chissà se ne arriveranno altre dalla prima squadra femminile in lotta per la Serie A e dai gruppi giovanili, impegnati nelle finali nazionali. Non è poco che i nostri ragazzi giocheranno tra i professionisti per il secondo anno consecutivo.
 
L’obiettivo di inizio anno era questo, ma non era affatto scontato. I tanti infortuni che abbiamo registrato hanno complicato l’impresa, il gruppo è stato bravo a compattarsi ancora di più. La salvezza è il coronamento degli infiniti sacrifici fatti dai tecnici, i dirigenti e il club. Ce la siamo meritata. Ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo dei nostri partner, li ringrazio di cuore”.
A ruota, tutta l’emozione di coach Guidotti: “Dura, durissima, ma tremendamente bella ed esaltante: un’altra stagione è passata agli archivi e la voglio descrivere così. Dopo due promozioni consecutive, ci attendeva il passo più difficile, da vivere da protagonisti: difendere la massima serie, da debuttanti, per la prima volta nella storia della Publiesse Chiaravalle, in mezzo a delle corazzate che hanno scritto la storia di questa disciplina.
 
Abbiamo lavorato sodo dal 25 luglio, con umiltà, entusiasmo, sacrificio. Ogni giorno. Ciò per raggiungere il nostro “scudetto”, ovvero restare nel gotha della pallamano. Sono stato fortunato, anche quest’anno, perché ho guidato un gruppo di ragazzi meravigliosi. Tra cui tanti giovani del posto, del nostro vivaio, che hanno esordito in massima serie non ancora maggiorenni, lasciandoci anche il segno: Capatina, Chiappini, i fratelli Babbini, Salmonti e Mandolini.
 
La società non ha fatto mancare nulla a nessuno. Un grazie allo staff tecnico, a quello medico, al team della comunicazione, ai nostri tifosi, che hanno sempre riempito il palazzetto. E ai nostri partner, cuore pulsante necessario per compiere imprese di questo calibro”.

I successi giovanili 

Le gioie di una stagione fantastica arrivano anche dal vivaio. La Publiesse Chiaravalle sorride per i percorsi e i traguardi centrati dalle sue categorie giovanili. L’Under 16 Maschile si è laureata campione di Area 6 Marche-Abruzzo e andrà a caccia dello scudetto. Bene, benissimo anche l’Under 14 Femminile, campione regionale e che a breve andrà a giocarsi il titolo di Area 6 Marche-Abruzzo.
L‘U16 Maschile ha avuto la meglio del Vasto in finalissima, dopo aver battuto il Camerano nell’ultimo atto regionale. Sono serviti i tiri dai sette metri per battere il Vasto (46-44). I biancoblu vanno così a completare il quadro delle 16 formazioni italiane che si giocheranno lo scudetto in Abruzzo dal 28 maggio all’1 giugno.

L’Under 16 Maschile della Publiesse Chiaravalle

L’U14 Femminile spera in un destino identico a quello dell’U16 Maschile. Le più giovani ragazze del vivaio si sono laureate campionesse regionali ai danni di Camerano e Cingoli. A Chieti, il 18 maggio, la Publiesse Chiaravalle si contenderà il titolo di Area 6 Marche-Abruzzo contro le padrone di casa del Chieti oppure con il Vasto. Vada come vada, il pass per le finali scudetto è già stato strappato: il tricolore sarà in palio a Misano, dall’1 al 6 luglio, durante il Festival della Pallamano.

L’Under 14 Femminile della Publiesse Chiaravalle

La società non può che sorridere anche per i cammini delle altre categorie. L’Under 18 Maschile ha raggiunto il titolo di vicecampione regionale. Nel frattempo, crescono alla grande anche i gruppi Under 16 Femminile e Under 14 Maschile. Discorso che si ripete per la giovanissima Serie B, che sta per concludere un buonissimo campionato: i ragazzi si sono fatti le ossa, hanno iniziato a fare i conti col mondo dei grandi e il futuro è tutto dalla loro parte.
Foto di copertina di Stefano Carloni



Calcio a 5 / Play-off Serie B, lo Jesi sfida in Abruzzo la Lisciani Teramo per l’andata dei Quarti

I leoncelli di Pieralisi affrontano la squadra arrivata quinta in regular season: ritorno al PalaTriccoli sabato 17 maggio

JESI, 9 maggio 2025 – Continua il sogno dello Jesi Calcio a 5 verso una storica promozione in Serie A2. La squadra di Pieralisi, infatti, domani sabato 10 maggio sfida in trasferta la Lisciani Teramo nell’andata dei Quarti di Finale dei play-off di Serie B. Dopo aver battuto agli Ottavi la Mernap Faenza, i leoncelli vogliono superare anche questo turno: a quel punto mancherebbero solo 3 partite per vincere i Play-off. 

Mister Gabriele Pieralisi dello Jesi C5

In campionato gli jesini avevano pareggiato 3-3 in casa dei teramani e vinto 4-3 al PalaTriccoli, rispettivamente nella prima e undicesima giornata. “Come ho già detto – spiega mister Gabriele Pieralisi -, i play-off ribaltano i pronostici e rimescolano gli equilibri del girone: tant’è che sono andate nella finale del girone la quinta e la quarta classificata. La Lisciani Teramo è una squadra ostica, con una precisa identità: sarà difficile da affrontare. Per caratteristiche ci può mettere in difficoltà. Dobbiamo affrontare il match consapevoli dei loro punti di forza e dobbiamo essere molto concentrati, per cercare di non aiutarli nelle loro caratteristiche migliori. Noi, a parte un paio di acciaccati, stiamo bene, ci stiamo allenando al meglio e ce la giocheremo con la massima serenità“.

Il ritorno si giocherà al PalaTriccoli sabato 17 maggio. In caso di parità nei due match al termine della seconda partita, dopo due tempi supplementari da 5 minuti passerà il turno lo Jesi perché meglio piazzato in regular season. La vincente di questo match affronterà una tra Balca Poggese (Ferrara) e Bagnolo (Reggio Emilia), entrambe provenienti dal girone C.

Programma Play-off Serie B 

Quarti di finale (andata sabato 10 maggio, ritorno 17 maggio)

  • Cardano vs Jasnagora – Gobbo di Mestre, D’Aquino di Catania (Crono: Valentina Ferraro di Milano) – domenica 11 maggio ore 16.00
  • Team Giorgione vs Bissuola – Uva di Torino, Brentegani di Chiavari (Chiara Grosso di Castelfranco Veneto) – ore 16.00
  • Balca Poggese vs Bagnolo – Grossisti di Udine, Rimpici di Treviso (Moschella di Bologna) – 0re 16.00
  • Lisciani Teramo vs Jesi – Benedetti di Firenze, Reali di Piombino (Ferrone di Pescara) – ore 16.00
  • Circolo Canottieri Lazio vs Cures – Cucuzzella di Ragusa, Cipolla di Cosenza (Sessa di Ciampino) – ore 18.00
  • Ischia vs Sinope – Decorato di Barletta, Cipolla di Roma 1 (Arminio di Nola) – ore 15.30
  • Alta Futsal vs Diaz – Sferrella di Pescara, Gregori di Pesaro (Ferrante di Pescara) – ore 16.00
  • Mistral Palermo vs Marsala – Taddei di Roma 2, Pavia di Ostia Lido (Lamorgese di Palermo) – ore 16.00

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

 (g.g.)

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Calcio / Prima Categoria 2024/2025, il racconto della 29^ giornata dei gironi B e C

Nel girone B Ostra Calcio e Osimo 2011 centrano i play-off: per il quinto posto lotta a due tra Marzocca e Borghetto. Fuori dai giochi il Borgo Minonna, fermato sullo 0-0 dalla Labor che spera ancora nei play-out. Si salva la Castelleonese nel giorno dell’addio al calcio di capitan Spadoni: certe dello spareggio Pietralacroce e San Biagio. Lo Staffolo vince ad Ancona e “sfida” il Castelbellino per la salvezza diretta. Nel girone C la Passatempese sogna i play-off, l’Argignano a un passo dalla salvezza 

VALLESINA, 7 maggio 2025 – La 29^ giornata di Prima Categoria ci ha dato già dei verdetti importanti in vista dell’ultimo fine settimana di stagione regolare. Nel girone B, infatti, sono già certe di disputare i play-off, oltre al Montemarciano, anche Ostra Calcio e Osimo 2011: per il quinto posto la lotta è tra Olimpia Marzocca, tornata quinta grazie alla vittoria sulla Castelfrettese, e il Borghetto, ora sesto e sconfitto dai montemarcianesi in casa. Fuori dai giochi il Borgo Minonna, fermato sul 0-0 dalla Labor: anche arrivando a pari punti con i marzocchini sarebbe estromesso per via degli scontri diretti a sfavore.

Per quanto riguarda la salvezza, la Castelleonese è l’unica ad averla centrata aritmeticamente con il successo sulla Sampaolese. Sicure dei play-out, invece, San Biagio e Pietralacroce, visto il -4 sul Castelbellino. Gli orange sono incalzati dallo Staffolo, dodicesimo a -2, con i giallorossi che sono l’unica squadra che può superarli in classifica.

Per la retrocessione diretta, infine, a separare Sampaolese e Labor ora ci sono due punti, ma potrebbero retrocedere entrambe qualora lo Staffolo vinca, i biancorossi perdano contro il Borghetto e il Castelbellino pareggi o vinca. Ci potrebbe essere anche uno spareggio, qualora la Labor vinca e la Sampaolese pareggi.

Nel girone C, l’Argignano pareggia e la Passatempese vince: entrambe hanno il destino nelle proprie mani per la salvezza diretta e il raggiungimento dei play-off. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo sabato scorso 3 maggio.

Girone B – Borghetto 0-2 Montemarciano – 56’ Masi, 66’ Gramazio

Il Montemarciano continua a volare ed espugna il campo del Borghetto. La squadra di Caccia, infatti, ha vinto 0-2 grazie ai gol di Masi e Gramazio, ottenendo la terza vittoria consecutiva e il settimo risultato utile di fila, che permette ai biancoazzurri di difendere il secondo posto con 56 punti, acquistando la certezza di giocare la semifinale play-off in casa.  

Il Borghetto di mister Luchetta, invece, si ferma dopo sette partite senza perdere e torna in sesta posizione a quota 47, a -2 dal Marzocca: se vuole centrare i play-off deve vincere contro la Sampaolese e sperare in una sconfitta o in una pari dei marzocchini proprio contro il Montemarciano. In caso di arrivo a pari punti tra Osimo, Marzocca e Borghetto, a disputare i play-off sarebbero gli osimani e i montesanvitesi, perché avanti nella classifica degli scontri diretti (7 punti Osimo, 6 Borghetto, 4 Marzocca).

Mister Cristiano Luchetta del Borghetto

Il commento del Borghetto

Cancelliamo quello che è successo sabato scorsotaglia corto mister Cristiano Luchetta del Borghetto – con il Montemarciano, ormai appartiene al passato. Rimane solamente una partita da giocare: dobbiamo vincere a San Paolo di Jesi, è l’unica cosa che possiamo fare. Con i tre punti raggiungiamo quota 50, un bottino enorme: se poi coinciderà con i play-off, bene, altrimenti sapremo di aver fatto un ottimo percorso. 50 punti e non fare gli spareggi vuol dire che le altre squadre hanno camminato molto”.

Il commento del Montemarciano

“Siamo partiti con qualche difficoltà nei primi dieci minutirisponde Luca Masi del Montemarciano –, subendo le ripartenze veloci della squadra avversaria, ma una volta prese le misure abbiamo iniziato a imporre il nostro gioco, prendendo in mano il pallino della partita. La squadra ha mostrato grande personalità e organizzazione, costruendo azioni pericolose e tenendo bene il campo.

Nel secondo tempo, dopo una decina di minuti, siamo riusciti a sbloccare il risultato con un mio gol, sfruttando al meglio una ripartenza ben costruita. Poco dopo è arrivato anche il raddoppio, che ci ha permesso di gestire il vantaggio con lucidità. Difensivamente abbiamo concesso pochissimo e, anzi, siamo andati vicinissimi al gol già nel primo tempo con un palo che avrebbe potuto indirizzare la partita prima. Nel complesso, una prestazione solida e convincente da parte di tutta la squadra, che ha dimostrato maturità e spirito di gruppo”. Sabato prossimo il Montemarciano ospiterà il Marzocca.

Castelleonese 1-0 Sampaolese – 48’ Guiducci

Alla Castelleonese basta il minimo sforzo per restare in Prima Categoria anche nel 2025-2026. LA squadra di Fiori, infatti, ha battuto 1-0 la Sampaolese grazie al gol di Guiducci, portandosi a +6 dalla zona play-out a una giornata dal termine. Il miglior modo per festeggiare l’addio al calcio del capitano Stefano Spadoni, centrocampista classe 1981 in rosa dal 2000 al 2003, nel 2011-2012 e dal 2013 a oggi.

Per la Sampaolese di Giacomo Bacchetti, invece, si complicano i piani per la salvezza: pur restando penultima a 21 punti, vede la Labor avvicinarsi a -2 e lo Staffolo scappare a +7. Vista l’impossibilità di raggiungere Pietralacroce e San Biagio, un’eventuale vittoria dei giallorossi proprio contro la Labor e una sconfitta dei biancorossi contro il Borghetto condannerebbe la squadra alla retrocessione diretta, visto il -10 che ne scaturirebbe. Con una contemporanea sconfitta del Castelbellino contro la Castelleonese, invece, il play-out si disputerebbe proprio contro gli orange. Ci potrebbe essere anche uno spareggio retrocessione nel caso in cui la Labor vinca e la Sampaolese pareggi.

Il saluto della Castelleonese al capitano Stefano Spadoni

Il commento della Castelleonese

“È stata una partita delicata spiega Riccardo Guiducci della Castelleonese – perché era uno scontro diretto salvezza e i punti servivano a entrambe le squadre. Siamo entrati in campo con la mentalità giusta, anche se inizialmente abbiamo avuto un po’ di timore e abbiamo iniziato il match con il freno a mano tirato. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, con Buriani che ha effettuato diverse parate. Siamo andati all’intervallo sullo 0-0, ma secondo me avremmo meritato qualcosa in più noi.

Giocavamo in casa: se non ci arrivi con le gambe, ci arrivi con il cuore e a noi servivano i tre punti. Ci è andata bene perché nel secondo tempo siamo riusciti a segnare l’1-0. Sono contento perché ho segnato io il gol che poi ha portato alla vittoria della gara e alla salvezza aritmetica. Poi ci siamo abbassati, abbiamo avuto la chance per raddoppiare e non abbiamo sofferto quasi nulla: il nostro portiere non è stato impensierito dai nostri avversari.

Ringraziamo lo staff, la società e il mister per questa stagione. Poi, a fine gara, c’è stato un ringraziamento speciale per il nostro capitano Stefano Spadoni che ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo: è stata una grande festa, ci ha motivato per affrontare il match. Lo ringrazio per gli anni passati con questa maglia e per tutti i sacrifici e le vittorie che ci ha portato. Dal lato umano mi ha trasmesso moltissimo, nei match e negli allenamenti. Siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo stagionale, ma sappiamo che il campionato non è finito: vogliamo concludere al meglio questa annata”. Nella 30^ giornata la Castelleonese affronterà il Castelbellino fuori casa.

Il commento della Sampaolese

Sabato scorso non siamo riusciti a conquistare punti – spiega Leonardo Carletti della Sampaolese -. Sapevamo dell’importanza del match e abbiamo cercato di interpretarlo nel migliore dei modi. Nel primo tempo ci sono stati pochi sussulti, a parte qualche piccola occasione della Castelleonese che ha attaccato di più rispetto a noi. Poi Buriani ha fatto una bella parata nell’unico vero pericolo dei primi 45 minuti.

Nella ripresa, invece, abbiamo subito un gran gol da parte dei locali. Da lì si sono messi in difesa compatti, difendendo il risultato molto bene. Noi non siamo riusciti a pareggiare, anche se, su un mio tiro, c’è stata una deviazione di mano in area di rigore che l’arbitro non ha visto: secondo molti di noi il penalty ci poteva stare. Abbiamo provato a segnare l’1-1 fino alla fine, con scarsi risultati. Lotteremo fino alla fine: sabato contro il Borghetto sarà una partita tosta e saremo assenti sia io che Buriani. Speriamo di conquistare i tre punti per andare a giocarci il play-out”.

Osimo 2011 3-0 San Biagio – 61’ su rigore e 94’ Ferreyra, 95’ Pericolo

L’Osimo 2011 batte 3-0 il San Biagio e centra i play-off. La squadra di Castorina, infatti, è certa di terminare tra le prime 5 in classifica, indipendentemente dai risultati di Marzocca e Borghetto, come abbiamo visto in precedenza. Nel derby hanno segnato Ferreyra (doppietta) e Pericolo.

Il San Biagio di Michele Marinelli, invece, è certo di disputare i play-out, visto il -4 sul Castelbellino decimo. Attualmente giocherebbe lo spareggio contro il Pietralacroce in trasferta: seppur le due squadre siano appaiate al 13° posto con 26 punti, i biancorossi hanno perso all’andata in casa e hanno pareggiato ad Ancona al ritorno nei due scontri diretti.

Un momento di Osimo-San Biagio

Il commento dell’Osimo 2011

I giallorossi – commenta l’Osimo 2011 – si aggiudicano meritatamente il derby osimano contro i galletti. Una gara ricca di azioni ma equilibrata nello sviluppo tra il San Biagio ancora in lotta per la salvezza e una Fc Osimo 2011 impegnata a consolidare il proprio posto in classifica.

I ragazzi di Castorina convincono già nel primo tempo andando vicinissimi al gol, però il San Biagio non resta fermo a guardare e risponde con azioni che trovano pronta la difesa giallorossa. Nella ripresa la Fc Osimo 2011 si fa subito pericolosa e al 58′ conquista un rigore per fallo su Pasquini lanciato in rete, lo realizza Ferreyra che segna il gol dell’1 a 0 che manda in vantaggio i padroni di casa. Il San Biagio cerca di agguantare il pareggio ma senza successo: all’82’ Morlacco ha parato un rigore calciato da Martiri.

Nel finale di partita Ferreyra con doppietta personale porta la Fc Osimo sul 2 a 0 mentre un minuto dopo è Pericolo che va in gol e consegna la vittoria ai giallorossi per 3 a 0. La vittoria certifica i ragazzi di Castorina in zona playoff, mentre il San Biagio rimane in zona playout. Tutta la famiglia giallorossa festeggia la vittoria a una gara dalla fine del campionato”. Nel prossimo turno l’Osimo 2011 affronterà il Borgo Minonna in trasferta.

Il commento del San Biagio

“Abbiamo disputato una gara buona per 60 minuti – risponde il vice-allenatore del San Biagio Alessio Diotallevi, spezzettata a tratti. Primi 40 molto positivi con tante occasioni e difendendoci bene. A fine primo tempo è venuto fuori l’Fc, che poi ha giocato meglio nella ripresa. Dopo il rigore sbagliato siamo calati troppo, non deve succedere.

Nel finale ci siamo scoperti provando il tutto per tutto, un’arma a doppio taglio che ci è costata altri due gol che possono incidere sulla differenza reti con lo Staffolo in caso di arrivo a pari punti. Ora dobbiamo vincere l’ultima per provare a migliorare la posizione finale in classifica, i ragazzi sono disponibili, alcuni sono rientrati dagli infortuni, quindi testa bassa e pedalare. Abbiamo già preparato i ragazzi ai playout, a questa coda del campionato con una partita in più, cercando di tenere alto morale e concentrazione, ci giocheremo la salvezza nel tutto per tutto, saremo pronti per quella gara”. La prossima avversaria del San Biagio sarà la Real Cameranese.

Labor 0-0 Borgo Minonna

La Labor continua a sperare, il Borgo Minonna saluta i play-off. A Santa Maria Nuova lo 0-0 tra le due squadre lascia aperta ancora la porta dei play-out ai ragazzi di Piccinini e Moreschi, ora a -2 dalla Sampaolese. Per disputare gli spareggi i laborini devono vincere contro lo Staffolo sabato prossimo e sperare in una sconfitta dei biancorossi contro il Borghetto. Ci potrebbe anche essere uno spareggio con una vittoria della Labor e un pareggio della Sampaolese.

Il Borgo Minonna di Saracini, invece, è già certo di essere fuori dalla top 5: anche finendo a pari punti con il Marzocca al quinto posto gli jesini hanno perso entrambi gli scontri diretti.

Marco Pistola, portiere della Labor

Il commento della Labor

“Senza dubbio – spiega Marco Pistola, portiere della Labor – era una partita molto importante, per motivi diversi, sia per noi che per il Borgo. È un pareggio che non accontenta nessuno dei due. Per quanto riguarda la sfida c’è da dire che siamo stati più noi nell’area di rigore avversaria che i nostri avversari nella nostra.

La formazione jesina, però, ha avuto meno occasioni ma più nitide. Da parte nostra ho visto una squadra più vogliosa e cattiva e questo ci mancava da diverse partite. Non avremo portato a casa i 3 punti, ma sicuramente la prestazione e l’atteggiamento che abbiamo avuto ci aiuteranno nell’ ultimo appuntamento nel campo molto difficile dello Staffolo”.

Il commento del Borgo Minonna

Sogno sfumato – spiegano dal Borgo Minonna -. Proprio sul più bello e dopo 4 vittorie consecutive il Borgo si inceppa alla prova del nove a Santa Maria Nuova. In una partita decisiva per entrambe, ne esce una partita bloccata e un pari che non serve a nessuna e toglie al Borgo ogni speranza playoff.

L’inizio è tutto della Labor. Dopo cinque minuti Marconi sfonda due volte a destra, prima guadagna un corner dove Campanelli colpisce alto, poi serve un assist perfetto a Bassotti che però cicca il pallone e trova Perez pronto. Da lì in avanti il Borgo prende campo ma non punge, spesso impreciso nell’ultimo passaggio e poco intenso a centrocampo.

Solo due le occasioni degne di nota, Michele Piermattei in area rinuncia al tiro da ottima posizione per un dribbling che sfuma, poi Rango chiude un bel dialogo con Giulio Piermattei, anticipa tutti e calcia fuori di sinistro dal dischetto. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la Labor parte di nuovo meglio senza creare grandi pericoli, allora Mister Saracini cambia, entrano Korchi e Braconi. Proprio Braconi crossa basso per Piermattei Giulio che calcia a botta sicura ma trova Pistola pronto coi piedi.

Al 77’ episodio chiave: espulso Serrani per un contatto con Marconi in ripartenza. Il Borgo, in 10, si sbilancia e non molla. La partita è viva, la Labor imprecisa, spreca più volte in contropiede senza mai tirare, mentre il Borgo sfiora il vantaggio due volte con Rango, prima di testa su corner deviato sul palo da Pistola, poi su assist perfetto di Giulio Piermattei, ma il rimbalzo lo tradisce e manca il pallone.

Finisce 0-0, con entrambe le squadre deluse. Ora resta l’ultima partita, in casa contro l’Osimo, da onorare fino alla fine, per concludere al meglio un campionato comunque positivo. Forza Borgo”.

Olimpia Marzocca 2-1 Castelfrettese – 67’ Montanari (M), 87’ Capecci (M), 95’ Capitani (C)

L’Olimpia Marzocca ferma la Castelfrettese campione e torna al quinto posto. La squadra di Filippo Sartini, infatti, ha vinto 2-1 contro i “Frogs” grazie a i gol di Montanari e Capecci, con la rete allo scadere di Capitani che non ha evitato la seconda sconfitta stagionale agli uomini di Ricci.

Ora il Marzocca ha tra le mani il proprio destino: vincendo contro il Montemarciano sarebbe certa di disputare il play-off, mentre con un pareggio e una contemporanea vittoria del Borghetto a San Paolo di Jesi sarebbe fuori, come già detto in precedenza.

Un momento di Marzocca-Castelfrettese

Il commento dell’Olimpia Marzocca

La Castelfrettese – spiega Andrea Capecci del Marzocca – si è presentata con molti titolari assenti, dato che ovviamente ha vinto il campionato. Il primo tempo si è chiuso 0-0 per demerito nostro che per merito dei nostri avversari, perché non abbiamo sfruttato diverse occasioni, colpendo anche una traversa. Il portiere avversario Giovagnoli è stato il migliore in campo nei primi 45’, con diverse parate di cui una decisiva.

A metà della ripresa riusciamo a sbloccare la gara grazie a un gol di Montanari che ha fatto un gran movimento da punta su cross di Roberto. Un gol di rapina che abbiamo meritato di segnare, per quanto mostrato in campo fino a quel momento. A questo punto la Castelfrettese ha inserito i titolari, per provare a pareggiare il match: in una bella azione di contropiede, però, mi sono ritrovato il pallone al limite dell’area e di sinistro ho messo il pallone nell’angolino. Fortunatamente Giovagnoli su questo tiro non è riuscito a far nulla. A 30 secondi dalla fine una punizione dal limite di Capitani finisce sotto l’incrocio, ma non è servita a nulla. La nostra vittoria è stata più che meritata”.  Nella prossima giornata l’Olimpia Marzocca sfiderà in trasferta il Montemarciano.

Il commento della Castelfrettese

“Pur avendo raggiunto il nostro obiettivo – dichiara Alessandro Capitani della Castelfrettese – volevamo portare a casa anche questa partita. Ci stiamo preparando mentalmente, infatti, per la fase che assegnerà il titolo regionale. Il Marzocca, però, ha avuto la meglio: ha fatto la sua gara e doveva vincere, così è stato e ora sono rientrati in zona play-off. Ora dovranno affrontare una sfida che è più difficile di quella contro di noi.

Siamo scesi in campo con i giocatori che hanno giocato meno in questa stagione. Io, dopo la vittoria contro il Pietralacroce, mi sono infortunato a una costola: nulla di grave, ma il mister ha preferito non rischiarmi a schierarmi da titolare, anche perché provo dolore nel giocare. Gli ho detto, però, che poteva contare su di me anche se non ero al meglio e stava a lui decidere se farmi giocare dall’inizio o mettermi in corsa.

Così sono entrato in campo nel secondo tempo: nella testa volevo aiutare la squadra a vincere, anche se eravamo in svantaggio per 1-0. Ho dato tutto. Su un mio cross, però, è nata la ripartenza del 2-0. Per quanto riguarda la punizione del 2-1, tutti i giovedì proviamo i calci piazzati in allenamento e questo aspetto alla fine ha portato i suoi frutti. Questo è il mio secondo gol in stagione: speravo di farne di più, ma va bene lo stesso”. I “Frogs” chiuderanno il campionato in casa contro l’Ostra Calcio.

Ostra Calcio 2-1 Filottranese – 1’ Bachetti (O), 18’ Carboni (F), 54’ Olivi (O)

Ostra Calcio che si è tolta la soddisfazione di battere la Filottranese, centrando aritmeticamente i play-off. La squadra di De Filippi, infatti, ha battuto 2-1 i biancorossi di Marco Strappini. I gialloblù sono passati subito in vantaggio con Bachetti, ma gli ospiti hanno pareggiato al 18’ grazie a Carboni. Ci ha pensato Lorenzo Olivi a regalare la vittoria ai suoi a inizio ripresa. L’Ostra resta così terza con 55 punti, a -1 dal Montemarciano secondo: visto il +5 dall’Osimo 2011, è certa di disputare la semifinale play-off davanti al proprio pubblico. La Filottranese, invece, resta ottava a quota 37.

Il commento dell’Ostra Calcio

“Sulla carta – spiega l’autore del gol decisivo Lorenzo Oliviavevamo più motivazioni nell’affrontare questo match, visto che ci stavamo giocando l’aritmetica per i play-off e la posizione in classifica, che potrebbe essere la seconda in caso di risultati positivi nell’ultima giornata. Per la Filottranese, invece, i giochi sono fatti.

Questo, però, era quello che si pensava sulla carta: in campo non è stato così. Siamo andati in vantaggio a inizio partita, con il gol di testa di Bachetti su cross da calcio d’angolo di Bonvini. Pochi minuti dopo, su un loro cross dal fondo, sul dischetto un giocatore avversario si rende protagonista di una bella girata e colpisce la traversa e termina sul campo: l’arbitro ha dato il gol, ma secondo noi il pallone era fuori di almeno mezzo metro.

La spiegazione che ci ha dato il direttore di gara è stata discutibile: ‘Ci hanno detto che quando il pallone colpisce la traversa e poi tocca la riga è sempre gol’.

Questo non ha fatto altro che innervosire la partita, soprattutto nella prima frazione: ci sono state altre fischiate dubbie su calci di punizione, rimesse laterali e cartellini.

Dopo il pari la Filottranese ha avuto una grande occasione con un tiro da fuori: Quagliani ha deviato il tiro sul pari. Sicuramente questo uno-due ospite ci avrebbe tagliato le gambe. Poi non ci sono state altre occasioni prima dell’intervallo: noi eravamo sottotono e venivamo da un periodo in cui non avevamo mai vinto nell’ultimo mese di aprile, non ci era mai successo nel corso di questa stagione. Dovevamo riprendere il passo, quindi si sono ripresentati i fantasmi.

Nel secondo tempo, su un lancio dalla difesa, ho avuto una grossa chance a tu per tu con il portiere: ero defilato e ho provato il pallonetto, la palla ha sfiorato il palo. Dì li a pochi minuti, su una spizzata di Zupo su un lancio della nostra retroguardia, la sfera è rimasta sulla trequarti, l’ho allargata di testa per Calcina, ha superato due avversari e mi ha riconsegnato il pallone con un bel filtrante: l’ho dovuto solo spingere in porta, all’altezza del dischetto del rigore.

In seguito abbiamo avuto un’altra occasione. Sono andato sul fondo e ho crossato per Sabbatini che ha messo in rete: il gol è stato annullato perché il mio compagno ha toccato la palla di mano. Non ci sono state tante altre emozioni: noi cercavamo di chiudere il match, loro continuavano a spingere ma non sono riusciti a trovare il pareggio. La gara è stata nervosa fino al fischio finale: verso l’80° è stato espulso Coppari per proteste, poi ci sono stati 4-5 ammoniti.

Finalmente siamo tornati alla vittoria dopo un mese.

Ora affronteremo la Castelfrettese: non ci aspettiamo che combatta fino alla fine per vincere come ha fatto la Filottranese, dato che ha già vinto il campionato. Fino alla scorsa giornata, poi, noi eravamo stati l’unica squadra ad averla battuta, prima del Marzocca sabato scorso. Andiamo a Castelferretti per vincere e riconquistare il secondo posto: non dipende solo da noi, ma anche dal risultato di Montemarciano.

Per noi aver conquistato i play-off da neo promossi non è stata una cosa scontata: l’obiettivo era la salvezza, ma visto il campionato che abbiamo giocato abbiamo un po’ di rammarico per aver mollato in termini di risultati. La Castelfrettese è stata incredibile, ma noi siamo stati lì fino a metà marzo, a ringhiare a 5 punti. Purtroppo è andata così, ora testa ai play-off: la nostra stagione è stata comunque strepitosa”.  

Il commento della Filottranese

Arriva una sconfitta per i nostri ragazzi – risponde la Filottranese – contro la terza forza del campionato. I ragazzi di mister Marco Strappini lottano ad armi pari, in trasferta, contro una delle formazioni di vertice del girone, sfoderando una prestazione di grinta e qualità. Con il pensiero rivolto sempre al nostro David Lillini, i biancorossi si fanno sorprendere in avvio di match da Bachetti, ma arriva la pronta risposta di Carboni.

La sfida si mantiene sui binari dell’equilibrio per tutto il primo tempo, mentre ad avvio di ripresa i locali colpiscono con Olivi. La Nese prova a pervenire al pari ma perde nel finale Coppari per espulsione. Da segnalare anche in questa giornata la buona prestazione dei diversi giovani della ‘cantera’ biancorossa”. Il campionato della Filottranese si chiuderà al “San Giobbe” contro il Pietralacroce.

Pietralacroce 1-2 Staffolo – 19’ Bentivoglio (S), 45’ Renda (P), 90’ Giorgetti (S)

Pietralacroce che è già certo di dover disputare i play-out. La squadra di Santarelli, infatti, ha perso 1-2 in casa contro lo Staffolo, unica formazione che ora può sperare di salvarsi direttamente al posto del Castelbellino. I giallorossi di Ceccacci erano passati in vantaggio con Bentivoglio, ma a fine primo tempo Renda ha pareggiato i conti. Al 90’ Giorgetti ha realizzato il gol del definitivo 1-2.

Lo Staffolo supera Pietralacroce e San Biagio al 12° posto con 28 punti, a -2 dal Castelbellino. Con una vittoria contro la Labor potrebbe arrivare la salvezza qualora perda anche la Sampaolese contro il Borghetto, al di là del risultato degli orange: in quel caso i giallorossi avrebbero 10 punti di vantaggio sui biancorossi. Anche in caso di arrivo a pari punti con il Castelbellino lo Staffolo sarebbe salvo, per via degli scontri diretti a favore.

Il Pietralacroce, invece, scivola al 13° posto con 26 punti e, visto il -4 dagli orange, dovrà disputare lo spareggio play-out. Al momento giocherebbe in casa contro il San Biagio: sebbene le due squadre siano a pari merito, i dorici hanno il vantaggio degli scontri diretti sui “galletti”.

Il commento del Pietralacroce

“C’è davvero tanto rammarico per questa sconfittadichiara Davide Renda del Pietralacroce – perché l’avevamo preparata benissimo in settimana, allenandoci al mille per cento, non vedevamo l’ora che arrivasse il giorno del match. Non abbiamo iniziato molto bene la gara: dopo 20 minuti, infatti, siamo passati in svantaggio. Comunque sia siamo rimasti sempre in partita.

Nei minuti di recupero del primo tempo abbiamo creato una bella azione e sono riuscito a segnare il gol dell’1-1. La sfida è rimasta combattuta: nella ripresa abbiamo avuto grandi occasioni, ma non siamo riusciti a buttare dentro il pallone. Quindi è arrivata la beffa nel finale, dove abbiamo pagato caro una disattenzione allo scadere. Nonostante i 4 minuti aggiuntivi di recupero, non siamo riusciti a evitare la sconfitta. Ci stiamo preparando per l’ultima partita di campionato contro la Filottranese: non possiamo sbagliarla perché è fondamentale per noi”.

Alessandro Giorgetti dello Staffolo (Foto di Alex Ciciliani)

Il commento dello Staffolo

Quella di sabato – risponde Alessandro Giorgetti dello Staffolo – è stata una partita a dir poco fondamentale per noi, dovevamo riscattarci da una sconfitta pesante e l’abbiamo fatto con una bella vittoria. Sapevamo che non sarebbe stato facile vincere contro una bella squadra, ma alla fine il risultato è stato giusto. È stata una vittoria che ci dà speranza, adesso pensiamo alla partita contro la Labor che sarà altrettanto importante”

Real Cameranese 0-0 Castelbellino

Non ci sono reti tra Real Cameranese e Castelbellino. Al “Montenovo” finisce 0-0 tra la squadra di Pantalone, già abbondantemente salva, e quella di Perini, a cui basterà una vittoria per ottenere l’aritmetica permanenza nella categoria.

Gli orange, infatti, salgono a 30 punti: con un successo contro la Castelleonese sarà salvezza. Potrebbe bastare un pari, in caso di contemporaneo pareggio dello Staffolo o di una vittoria dei giallorossi e di una sconfitta della Sampaolese contro il Borghetto, per il discorso dei 10 punti tra 12^ e 15^ posizione. Il Castelbellino giocherà i play-out qualora perda con una contemporanea vittoria dello Staffolo e la Sampaolese vinca o pareggi.

Il commento della Real Cameranese

Nonostante le nostre pochissime motivazioni – spiega mister Giorgio Pantalone della Real Cameranese – abbiamo fatto una buonissima partita. Avevamo tantissime assenze, quindi la squadra ha risposto onorando il campionato. Per questo sono abbastanza soddisfatto, i ragazzi hanno fatto molto bene. Pensiamo alla prossima, cercando di concludere in maniera dignitosa questa stagione”. I rossoneri sfideranno in trasferta il San Biagio.

Il commento del Castelbellino

Abbiamo giocato alla pari contro un’ottima squadrarisponde mister Tito Perini del Castelbellino -. Paradossalmente non avevano tanto da chiedere a questo campionato, avendo già in tasca la salvezza e schierando i giocatori che hanno giocato meno nel corso della stagione. Una bella partita, anche se il caldo l’ha fatta da padrone.

Sfortunatamente non siamo riusciti a segnare quando ne abbiamo avuto l’occasione: è un momento i cui facciamo fatica a far gol. Anche il nostro portiere è stato bravo a neutralizzare una loro chance. Quindi lo 0-0 è un risultato giusto. Adesso guardiamo alla partita di sabato, che per noi è fondamentale. Abbiamo solo un risultato, vincere per forza per cercare di evitare i play-out”.

Girone C – Casette d’Ete 2-2 Argignano – 8’ Moufanin (C), 49’ Sartini L. (A), 71’ Orfei (A), 75’ Di Modica (C)

L’Argignano pareggia con il Casette d’Ete e ora ha in mano la salvezza. La squadra di Mannelli, infatti, ha raccolto un 2-2: i locali erano passati in vantaggio all’8° con Moufanin, tuttavia i fabrianesi sono riusciti a ribaltarla nella ripresa con Leonardo Sartini e Federico Orfei, prima del definitivo pari di Di Modica.

I biancoazzurri sono all’undicesimo posto con 38 punti, a +1 dal Portorecanati 12° e attualmente ai play-out: con una vittoria sabato in casa contro i campioni del Camerino sarà salvezza aritmetica. Potrebbe bastare anche un pari o una sconfitta, qualora i portorecanatesi non vinca contro la Real Elpidiense. In caso di arrivo a pari punti tra le due squadre, infatti, a salvarsi sarà l’Argignano, in vantaggio negli scontri diretti. I play-off, invece, sono aritmeticamente sfumati: anche arrivando quinta, la squadra di Mannelli sarebbe a -10 dal secondo posto.

“È stata una partita complicata ammette Federico Orfei: nonostante il primo caldo estivo, le emozioni non sono mancante. I locali sono partiti molto forte e nei primi minuti ci hanno messo in difficoltà trovando infatti il gol all’8′ con una bella azione terminata con un rimpallo fortuito.

La nostra reazione non è mancata, abbiamo alzato il baricentro e il primo tempo è scorso via con poche occasioni da entrambe le parti.

L’azione del gol di Orfei

Ad inizio ripresa siamo entrati con grande determinazione e al 49′ abbiamo trovato il pareggio con Leonardo Sartini che ha appoggiato in rete di tacco un grande assist di Stefano Galuppa. I locali reagiscono immediatamente e colpiscono due legni, al 71′ però passiamo in vantaggio con un mio gol sempre di tacco dopo una palla lavorata alla grande da Leonardo Sartini.

La posta in palio era alta e gli avversari non hanno mollato trovando il pareggio cinque minuti più tardi e creando alcune occasioni pericolose nei minuti finali; nonostante il forcing avversario ci siamo difesi in modo ordinato e abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni per tornare nuovamente in vantaggio.

Un buon punto in trasferta, visti anche gli altri risultati della giornata, che ci avvicina sempre di più al nostro sogno chiamato salvezza. Sabato ci aspetta un ultimo sforzo, proveremo in tutti i modi a toglierci questa enorme soddisfazione”.

Passatempese 4-0 Urbis Salvia – 3’ e 68’ Mechri, 45’ Donzelli, 70’ Pascali

La Passatempese batte 4-0 l’Urbis Salvia e ora sogna i play-off. Per la squadra di Lombardi hanno segnato Mechri (doppietta), Donzelli e Pascali. I gialloblù, a una giornata dal termine, sono quinti a pari merito con Potenza Picena, Montemilone Pollenza e San Claudio a quota 40, a -2 dalla Belfortese quarta. Attualmente, però, la formazione al quinto posto non disputerebbe i play-off, per via del -11 dal Borgo Mogliano secondo, che sarà il prossimo avversario dei passatempesi.

Per i play-off la Passatempese potrebbe arrivare a pari punti con altre 4 squadre, ovvero Belfortese, Potenza Picena, Montemilone Pollenza e San Claudio. Disputerebbe i play-off solo nel caso in cui arrivasse quarta o quinta in solitaria o a pari punti solo con Potenza Picena e San Claudio: in tutti gli altri casi sarebbe estromessa. A patto di vincere contro il Borgo Mogliano: ogni altro risultato precluderebbe la partecipazione ai play-off.

I play-out, invece, sono scongiurati: se il Portorecanati dovesse vincere contro la Real Elpidiense e agganciare le squadre a 40 punti, gli elpidiensi sarebbero retrocessi e la squadra 12^ salva per la regola dei 10 punti di margine, qualora vinca o pareggi anche l’Argignano.

“Sulla partita – commenta Iheb Mechri – posso dire che siamo stati bravi a non sottovalutare gli avversari: vincere non è mai facile, come dimostra questo girone. La squadra era concentrata su un unico obiettivo, i 3 punti, fondamentali. Rimaniamo concentrati sulla prossima sfida. Sulla doppietta posso solo che essere felice: quando si fa goal e si vince è sempre una gioia”.

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

29^ giornata: Borghetto 0-2 Montemarciano, Castelleonese 1-0 Sampaolese, Osimo 2011 3-0 San Biagio, Labor 0-0 Borgo Minonna, Olimpia Marzocca 2-1 Castelfrettese, Ostra Calcio 2-1 Filottranese, Pietralacroce 1-2 Staffolo, Real Cameranese 0-0 Castelbellino

CLASSIFICACastelfrettese 63 (promossa in Promozione)Montemarciano 56; Ostra Calcio 55, Osimo 2011 50, Marzocca 49, Borghetto 47, Borgo Minonna 46; Filottranese 37; Real Cameranese 35; Castelleonese 34, Castelbellino 30, Staffolo 28, Pietralacroce 26; San Biagio 26; Sampaolese 21, Labor 19

MARCATORI15 gol: Serrani R. (Castelfrettese); 12 gol: Barchiesi L. (Borghetto), Rossetti (Castelbellino) e Gabrielli (Castelfrettese); 11 gol: Paolini (Castelleonese) e Coppari (Filottranese); 10 gol: D’Antonio (Pietralacroce), Marku (Pietralacroce), Marchionne (Real Cameranese), Coppari (Filottranese) e Pericolo (Osimo 2011); 9 gol: Piersanti (Staffolo), Malaccari (Osimo 2011) e Gramazio (Montemarciano); 8 gol: Giuliani (Sampaolese), Gyabaa (Osimo 2011) e Ferreyra (Osimo 2011); 7 gol: Piermattei G. (Borgo Minonna), Zannini D. (Castelfrettese) e Olivi (Ostra Calcio), 6 gol: Portaleone (Real Cameranese), Troilo (Castelleonese), Pasquini (Osimo 2011), Bassotti (Labor), Paialunga R. (Borghetto), Graciotti (Pietralacroce), Beta (Montemarciano) e Masi (Montemarciano).

Girone C

29^ giornata: Camerino 4-2 San Claudio, Casette d’Ete 2-2 Argignano, Elite Tolentino 1-3 Belfortese, Folgore Castelraimondo 1-1 Borgo Mogliano, Montecosaro 1-0 Potenza Picena, Passatempese 4-0 Urbis Salvia, Portorecanati 1-2 Montemilone Pollenza

CLASSIFICACamerino 60 (promosso in Promozione), Borgo Mogliano 51 (-2), Folgore Castelraimondo 48; Belfortese 42, Potenza Picena 40; Passatempese 40, Montemilone Pollenza 40, San Claudio 40; Elite Tolentino 39; Montecassiano 39, Argignano 38; Portorecanati 37; Montecosaro 33; Casette d’Ete 30, Real Elpidiense 29; Urbis Salvia 15 (-12) (retrocessa in Seconda Categoria)

MARCATORI16 gol: Capenti (Borgo Mogliano); 14 gol: Biagioli (Argignano) e Cantiani (Belfortese); 13 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 12 gol: Castellano (Belfortese); 11 gol: Ripa (Elite Tolentino), Rocci (Montemilone Pollenza) e Quinzi E. (Montecosaro); 10 gol: Carlini (Montemilone Pollenza), Garbuglia (Potenza Picena) e Fiecconi (Belfortese); 9 gol: Jachetta (Camerino) e Olivieri (San Claudio); 8 gol: Seghetti (Real Elpidiense), Mihaylov (Passatempese) e Sartini (Argignano); 7 gol: Cerbone (Casette d’Ete), Morbidelli (Potenza Picena), Adami (Real Elpidiense), Gubinelli (Camerino); 6 gol: Ruggeri (Potenza Picena), Serantoni (San Claudio), Romoli (Folgore Castelraimondo), Donzelli (Passatempese), Andreucci (Montemilone Pollenza), Thiam (Real Elpidiense), Di Francesco A. (Portorecanati) e Camilletti (Portorecanati).

Giacomo Grasselli

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Juniores Regionale / Fase Nazionale, Castelfrettese eliminata: al “Fioretti” il Castel Di Sangro vince 0-2

La squadra di Bacelli lotta ma non riesce a impensierire i campioni del Molise, che si giocheranno il passaggio ai Quarti con la Renato Curi Angolana

CASTELFERRETTI, 7 maggio 2025 – Termina al Primo Turno l’avventura della Castelfrettese Juniores alla Fase Nazionale Dilettanti. Dopo lo 0-2 nella tana della Renato Curi Angolana, infatti, i ragazzi di Bacelli cadono con lo stesso risultato in casa, venendo estromessi dalla fase nazionale per il Titolo Under 19. Il Castel di Sangro, laureatosi campione in Molise, espugna il Fioretti all’inglese e si giocherà la qualificazione ai quarti di finale sabato (ore 15.30) in casa contro la Renato Curi Angolana con due risultati a disposizione in virtù del maggior numero di reti segnate in trasferta a parità di differenza reti.

Rispetto alla trasferta di Città Sant’Angelo, mister Bacelli opera una sola variazione rilevando capitan Capretto col gaucho classe 2008 Vinas che agisce sul binario destro con Cerasa in marcatura al fianco di Andreoni. Non cambiano gli assetti di difesa e centrocampo.  La Castelfrettese sciupa la chance dell’immediato vantaggio con Polenta che spara su Piscopo in uscita. Il Castel di Sangro si rende pericoloso con Omoruyikerry, che esalta i riflessi di Graziosi, e passa con Vellucci, che trafigge il numero uno locale dal limite con l’ausilio di una deviazione.

Il doppio giallo rimediato nei primi minuti della ripresa da Polenta complica ulteriormente il compito dei Frogs che provano con la forza di volontà a insidiare Piscopo, ma la mira di Cristiano Olivetti su punizione è leggermente alta. Il raddoppio è fallito da Esposito che spreca l’assist di Omoruyikerry, mentre Cerasa sfiora il pareggio con un’incursione offensiva. Serve un prodigio di Piscopo per neutralizzare il destro di Giuliani. Dall’altra parte Graziosi è provvidenziale su Omoruyikerry, ma nulla può su Esposito che chiude i conti nel finale. La corsa della Castelfrettese finisce qui, in un’annata 2024/2025 che resterà comunque alla storia della società.

Tabellino 

RETI: 19’ Vellucci, 89’ Esposito.

CASTELFRETTESE: Graziosi, Vinas (71’ Sordoni), Olivetti G., Olivetti C. (86’ Giacconi), Andreoni, Cerasa, Bontempi (42’ Natali), Bracaccini, Giuliani, Polenta, Ugili (88’ Boncristiano). All. Bacelli – A disp. Donati, Cantarini, Capretto, Nisi, Ortiz Moreira. All. Bacelli.

CASTEL DI SANGRO CEP: Piscopo, Doglas, Granillo (75’ Marcello), Vellucci (61’ James), Aricò, Tavassi, Torre, Parisi, Omoruyikerry (86’ Capolino), Longobardo, Esposito. All. Luciano.

ARBITRO: Casali di Cesena.

NOTE: espulso al 53’ Polenta per doppia ammonizione; ammoniti Parisi (CS), Olivetti C. (CF), Granillo (CS); recupero 2’ pt e 5’ st; spettatori 150 circa.

Programma – Primo Turno Fase Nazionale Juniores Under 19

1^ giornata: Renato Curi Angolana 2-0 Castelfrettese – riposa Castel di Sangro

2^ giornata: Castelfrettese 0-2 Castel di Sangro – riposa Renato Curi Angolana

3^ giornata: Castel di Sangro-Renato Curi Angolana – sabato 10 maggio ore 15.30 – riposa Castelfrettese

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

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Seconda Categoria / Camerano, bomber Piccini non si ferma: contro il Piano San Lazzaro raggiunge i 170 gol in carriera

Il classe 1986 con una doppietta ha toccato l’ambito traguardo in 20 stagioni tra i dilettanti marchigiani tra la Seconda Categoria e la Promozione, vestendo anche le maglie prestigiose di Castelfidardo, Recanatese e Osimana

CAMERANO, 6 maggio 2025 – Con il secondo gol della doppietta che ha regalato una speranza al Camerano Calcio, sabato a Vallemiano contro il Piano San Lazzaro, nella 29^ giornata del Campionato di Seconda Categoria (Girone D), a 39 anni compiuti, Alessio Piccini, centravanti (classe 1986), ha raggiunto il traguardo personale dei 170 goal realizzati in Campionato.

Nato a Loreto, da sempre vissuto a Castelfidardo, dopo 20 stagioni nei Campionati di Promozione e Prima Categoria e 2 stagioni nel Campionato di Seconda Categoria, Piccini continua a divertirsi in campo e a divertire i tifosi.

A dispetto dell’anagrafe è tuttora un attaccante dal fisico agile e scattante, dotato di una lucida intelligenza tattica e capace di una visione di gioco a 360 gradi, giocando in profondità, grazie a un controllo di palla sicuro e a una abilità di movimento nelle azioni di attacco riesce a cogliere in modo anche fulmineo gli spazi possibili nella difesa avversaria.

Comunque, bomber “Piccio” alle abilità calcistiche, tattiche e tecniche unisce un forte spirito di sacrificio e a una lealtà ammirevole verso compagni e avversari, facendosi sempre notare in campo per un fair play di altri tempi.

Una carriera calcistica, quella del cannoniere fidardense, iniziata a 17 anni con il debutto in prima squadra, con la soddisfazione di guidare da Capitano la Vigor Castelfidardo (64 gol) e il San Biagio (23), passando attraverso compagini come GSD Castelfidardo (0), Passatempese (1), Castelfidardo (3), Recanatese (1), Osimana (3), Brandoni Dorica (3), Helvia Recina (4), Monteluponese, Dorica Torrette (11), Filottrano (31), Villa Musone (3), Real Cameranese (1), Loreto (3), Osimo 2011 (12) e appunto Camerano (7)

Dopo aver contribuito in modo determinante alla storica promozione della FC Osimo 2011 in Prima Categoria nel campionato 2023-24, a dicembre ha accettato l’invito del compianto presidente Massimiliano Trozzi di dare una mano ai giovani del Camerano Calcio per una spinta decisa verso la salvezza.

Proprio a lui Piccini dedica il 170º goal in carriera raggiunto sabato, con la fiducia di riuscire a incidere fino all’ultimo minuto del campionato per permettere ai gialloblù di restare in Seconda Categoria.

Si ringrazia Pierluigi Rausei

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Juniores Regionale / Fase Nazionale, seconda giornata: la Castelfrettese ospita al “Fioretti” il Castel di Sangro

La squadra di Bacelli domani deve provare a vincere con due gol di scarto per evitare l’eliminazione. Poi, i “Frogs” giocheranno i tornei “Vetrina del Giovane Calciatore” e “Carlini-Orselli” 

CASTELFERRETTI, 6 maggio 2025 – La Juniores della Castelfrettese prova a continuare il meraviglioso viaggio nella fase nazionale. La seconda giornata del triangolare valido per gli ottavi di finale riserverà ai giovani Frogs la sfida di mercoledì 7 maggio (ore 15.30, al Fioretti) contro il blasonato Castel di Sangro, trionfatore in Molise.

Dopo la prima sconfitta esterna della stagione, maturata sabato all’inglese nella tana della Renato Curi Angolana, servirà ai biancorossi una vittoria con almeno due gol di scarto per evitare l’eliminazione. Di fronte troveranno un avversario di qualità, in grado di aggiudicarsi il Titolo Regionale molisano con un roboante 4-0 nella finale contro il Sesto Campano disputata sul neutro di Roccaravindola.

La storia metterà di nuovo di fronte Castelfrettese e Castel di Sangro a distanza di 36 anni dal duello andato in onda tra prime squadre nell’epico campionato di Interregionale 1988/1989 che sancì la promozione in C2 degli abruzzesi, planati nelle stagioni successive fino alla Serie B.

La Juniores della Castelfrettese avrà bisogno del supporto del pubblico del Fioretti per superare un ostacolo probante e mantenere accese le speranze di qualificazione, in attesa della terza e decisiva sfida del triangolare Castel di Sangro-Renato Curi Angolana che si disputerà sabato.

Al di là del verdetto finale andranno tributati solo applausi ai ragazzi di Bacelli che hanno regalato alla società uno storico Titolo Regionale a suon di record che acquisisce un significato incredibile se si pensa la riammissione dal campionato Provinciale avvenuta a settembre inoltrato. Dirigerà Castelfrettese-Castel di Sangro l’arbitro Marco Casali, coadiuvato dagli assistenti di linea Mattia Bissioni e Nicola Sintini, oltre che dal quarto uomo Lorenzo Moretti, tutti appartenenti alla sezione di Cesena.

In ogni caso non finirà mercoledì la stagione dei biancorossi, impegnati già da giovedì nel torneo denominato “Vetrina del Giovane Calciatore” di Fermignano, dove affronteranno Sant’Orso e Urbania nel triangolare del primo turno che prevede gare della durata ridotta di 50 minuti. Seguirà lunedì (ore 19.30, al Leonori) il match sul terreno della Settempeda nella prima giornata del prestigioso “Trofeo Carlini-Orselli” organizzato dal Potenza Picena.

Programma – Primo Turno Fase Nazionale Juniores Under 19

1^ giornata: Renato Curi Angolana 2-0 Castelfrettese – riposa Castel di Sangro

2^ giornata: Castelfrettese-Castel di Sangro – mercoledì 7 maggio ore 15.30 – riposa Renato Curi Angolana

3^ giornata: Castel di Sangro-Renato Curi Angolana – sabato 10 maggio ore 15.30 – riposa Castelfrettese

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

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Calcio a 5 / Play-off Serie D, Santa Maria Nuova e Fabriano in Finale

La squadra di Vagnarelli batte 2-1 il Valmisa e in finale affronterà la Futsal Ottrano venerdì prossimo. I fabrianesi passano a Grottaccia: ora la finale contro la Maceratese 

VALLESINA, 6 maggio 2025 – Il Santa Maria Nuova e il Fabriano raggiungono le finali play-off di Serie D di calcio a 5 nei rispettivi gironi B e D. La squadra di Vagnarelli, infatti, ha battuto 2-1 il Valmisa in rimonta e ora affronterà in finalissima la Futsal Ottrano al PalaGalizia di Filottrano. Il Fabriano di Vinciguerra, invece, ha espugnato Grottaccia con un netto 3-6: ora affronterà la Maceratese a Piediripa di Macerata. Le finali play-off dei gironi si svolgeranno nel prossimo weekend del 9 e 10 maggio.

Santa Maria Nuova-Valmisa 

Quella tra Santa Maria Nuova e Valmisa è stata una vera e propria battaglia. I locali di Vagnarelli non riescono a sfondare nel primo tempo, nonostante alcune occasioni da rete, così si va al riposo sullo 0-0. A inizio ripresa, però, i senigalliesi trovano lo 0-1 con Menotti sugli sviluppi di uno schema da calcio piazzato. 

Dopo aver rischiato lo 0-2, la formazione di casa raggiunge il pareggio con un tiro potente da fuori di Biagetti. A pochi minuti dal termine, poi, ci pensa Torta a segnare la rete che manda il Santa Maria Nuova alla finale play-off del girone B contro la Futsal Ottrano. “Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi – ha detto mister Marco Vagnarelli nel dopo gara -, ce l’hanno messa tutta! Hanno messo in campo quello che avevamo preparato in settimana. Ora testa alla prossima partita: sarà difficilissima, ma ce l’andremo a giocare come abbiamo fatto sempre durante il campionato“.

“Ci abbiamo provato fino all’ultimo secondo – risponde il Valmisa -, con cuore, coraggio e orgoglio. Abbiamo avuto tante occasioni per raddoppiare, ma il pallone non voleva entrare. Poi allo scadere è arrivato il gol che ci ha tagliato le gambe. Finisce qui la nostra stagione, con tanto, tantissimo amaro in bocca, ma anche con la consapevolezza di aver dato tutto. Grazie a chi ci ha sostenuto ovunque. Le Foxes si rialzeranno. Sempre.”

La finale tra Futsal Ottrano e Santa Maria Nuova si giocherà venerdì 9 maggio alle ore 22.00 al PalaGalizia di Filottrano. 

Grottaccia-Fabriano

Nel girone D a Grottaccia, invece, a spuntarla è stato il Fabriano. Gli ospiti hanno incanalato la partita subito nel binario giusto, portandosi sull’1-4 già a fine primo tempo. Il match è poi terminato 3-6: per i locali di mister Claudio Rossetti hanno segnato Leonori (doppietta) e Rango, mentre per gli ospiti di Vinciguerra sono andati in rete Innocenzi, Scarafoni, Zingaretti (doppietta) e Vincenzo Ioio.

Il Fabriano ora affronterà in finale la Maceratese a Piediripa: i biancorossi hanno sconfitto 5-2 il Cantine Riunite Tolentino. Per il girone C, infine, la finalissima play-off vedrà affrontarsi Candia Baraccola Aspio e Calcetto Numana. 

Programma Semifinali Play-off Serie D 

Girone A:

  • Durantina Santa Cecilia-Vado 4-3
  • Urbino-Gnano ’04 2-4

Girone B: 

  • Santa Maria Nuova-Valmisa 2-1 – Menotti (V), Biagetti (S), Torta (S)
  • Futsal Ottrano in Finale

C: 

  • Numana-Città di Falconara 3-3
  • Candia Baraccola Aspio-Circolo Collodi 7-3

Girone D: 

  • Grottaccia-Fabriano 3-6 – 2 Leonori (G), Rango (G), Innocenzi (F), Scarafoni (F), 2 Zingaretti (F), Ioio V. (F)
  • Maceratese-Cantine Riunite Tolentino 5-2

Girone E: 

  • Capodarco Casabianca-Val Tenna 1-5
  • Sport Communication in Finale

F: 

  • Ripaberarda-Caselle 3-1
  • Piceno United in Finale

Finali play-off – venerdì 9 maggio 

A. Gnano ’04-Vado

B. Futsal Ottrano-Santa Maria Nuova

C. Candia Baraccola Aspio-Calcetto Numana

D. Maceratese-Fabriano

E. Sport Communication-Val Tenna

F. Piceno United-Ripaberarda

Giacomo Grasselli 

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Triathlon / Lo jesino Alessandro Mosca vince il Campionato Regionale Triathlon Sprint

Il classe 1994 ha vinto la gara che si è svolta a Numana e prevedeva prove di nuoto, ciclismo e corsa. “Sono strafelice e molto emozionato”

JESI, 5 maggio 2025 – Alessandro Mosca è campione regionale Triathlon Sprint. Il classe 1994 jesino, infatti, ha avuto la meglio nella gara che si è svolta ieri, domenica 4 maggio, a Numana.

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Questa disciplina, in particolare, prevede prove di nuoto (750 metri), ciclismo (20 km) e corsa (5 km). Non mi sentivo bene in mare – spiega Mosca – e non ho nuotato nel migliore dei modi. Poi, però, ho preso un buon ritmo in bici e soprattuto nella corsa, così sono riuscito a vincere il mio primo titolo regionale! Sono strafelice e molto emozionato! Condivido questa vittoria con tutti coloro che mi hanno sostenuto e hanno creduto in me, che siano venuti di persona al campo gara o con un semplice messaggio o pensiero”. 

(g.g.)

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Calcio a 5 / Play-out Serie C2, lo sfogo della Polisportiva Uroboro Fabriano: “Retrocessi da una gestione scellerata dei due arbitri”

Alla società fabrianese non è andato giù il rigore concesso al Castelraimondo allo scadere: “Uno dei due arbitri si è scusato, ma ci saremmo aspettati direttori di gara all’altezza della posta in palio”

FABRIANO, 5 maggio 2025 – La Polisportiva Uroboro non ci sta e denuncia un arbitraggio non consono a un play-out di Serie C2. La società fabrianese, infatti, sabato scorso 3 maggio è retrocessa pareggiando 5-5 contro il Castelraimondo. A 5 secondi dal termine, però, i direttori di gara Petruzzelli di Macerata e Onori di Ascoli Piceno hanno concesso un rigore ai padroni di casa che ha mandato la sfida ai supplementari. Ai dirigenti dell’Uroboro questa fischiata non è andata giù e hanno deciso di denunciare pubblicamente l’episodio.

Differentemente dal nostro stile – hanno scritto i fabrianesi – a margine della gara ci permettiamo di denunciare quanto avvenuto nello spareggio Playout di C2 girone B. A cinque secondi dal triplice fischio, sul risultato di 4 a 5, che ci avrebbe permesso di rimanere meritatamente in C2, il primo arbitro assegna inizialmente una punizione al Castelraimondo che si tramuta in rigore.

Un fallo talmente inesistente che nemmeno i padroni di casa avevano reclamato.

Palla piena colpita dal nostro centrale che la anticipava tra le gambe del loro pivot. Rigore poi realizzato tanto da dare l’occasione ai padroni di casa di giocarsi i due tempi supplementari. Infatti, questo regolamento assurdo, fa sì che, la squadra con il miglior piazzamento, oltre a giocare in casa, passa il turno anche con il pari.

Veniamo oggi retrocessi da una gestione scellerata dei due arbitri. Di fatto entrambi si sono resi conto dell’errore nell’immediato, eppure il secondo, non ha avuto il coraggio di cambiare la decisione dal suo collega. Va anche detto che, lo stesso arbitro, profondamente dispiaciuto e consapevole dell’enorme danno causato si scusava immediatamente al termine della gara. Non solo, al saluto del presidente alla coppia arbitrale, ancora chiusa negli spogliatoi dopo un’ora dal termine della gara, riceveva ancora delle scuse sincere di un arbitro profondamente toccato da quanto causato.

Di certo sul piano umano, accettiamo le scuse di un uomo che ha sbagliato ma, non possiamo oggi e nei giorni a venire fare i conti con il suo errore. Ci rimane molto difficile accettare questo risultato e tutto ciò che ne conseguirà. Ci saremmo aspettati degli arbitri all’altezza della posta in gioco”.

(g.g.)

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Calcio a 5 / Play-out Serie C2, Avis Arcevia salvo, Ciarnin Senigallia e Polisportiva Uroboro retrocesse

Gli arceviesi rimontano i senigalliesi nella ripresa e mantengono la categoria. Schiuma di rabbia l’Uroboro Fabriano: con un rigore contestato vede sfumare la salvezza 

VALLESINA, 5 maggio 2025 – Solo una formazione su tre della Provincia di Ancona riesce a mantenere la Serie C2 dopo il play-out. L’Avis Arcevia, infatti, è riuscita a vincere lo spareggio del girone A per 2-1 contro il Ciarnin Senigallia, che retrocede subito in Serie D. Perde la categoria anche la Polisportiva Uroboro: non basta il 5-5 in casa del Castelraimondo per evitare la retrocessione, anche se i fabrianesi schiumano di rabbia per un rigore contestato concesso ai padroni di casa sul 4-5 nel secondo tempo. 

Avis Arcevia-Ciarnin Senigallia

Parlando di Arcevia-Ciarnin, i senigalliesi erano riusciti a chiudere il primo tempo sullo 0-1, grazie alla rete di Sdogati. Nella ripresa, però, Valente e Toderi firmano i gol della salvezza per gli arceviesi. “Dopo una partita al cardiopalma – scrive la società biancorossa -, di quelle che ti restano addosso, che senti nelle gambe e nel cuore, l’Arcevia raggiunge la salvezza. Nonostante un inizio di stagione complicato, con tanti momenti difficili, i ragazzi di mister Valente non hanno mai mollato, hanno stretto i denti e nel momento che contava di più hanno risposto sul campo. Questa salvezza è di tutti: di chi è sceso in campo, di chi ci ha supportato ogni settimana e di chi ha creduto sempre in noi. Ora è tempo di godersi la vittoria, senza dimenticare che ogni traguardo è solo un nuovo inizio”. 

Castelraimondo-Polisportiva Uroboro

Era iniziato bene il sabato pomeriggio della Polisportiva Uroboro. I fabrianesi, con un solo risultato a disposizione in quel di Castelraimondo, si erano portati in doppio vantaggio con il gol di Smargiassi e la rete di Petrucci all’8°. I locali, però, nel finale del primo tempo trovano prima l’1-2 con Staffolani, poi il 2-2 con Fiorenzo Procaccini. Nella ripresa, l’Uroboro torna avanti con Petrucci, ma ancora Staffolani segna la rete del 3-3. Dopo il botta-risposta Bilati-Del Prete, Procaccini segna la rete del 4-5 al 56′.

Al 62° gli arbitri concedono un calcio di rigore, giudicato inesistente dalla formazione ospite: Procaccini non sbaglia e segna il 5-5. Nei tempi supplementari non ci sono altre reti: il Castelraimondo si salva, la Polisportiva Uroboro retrocede dopo due stagioni, ma con tanta rabbia contro la direzione arbitrale.

Serie C2

Play-out – venerdì 2 maggio 

Girone A: Avis Arcevia-Ciarnin Senigallia 2-1 – Sdogati (C), Valente (A), Toderi (A)

B: Castelraimondo-Polisportiva Uroboro 5-5 – Smargiassi, 2 Petrucci, Bilati, Procaccini – Petruzzelli di Macerata, Onori di Ascoli Piceno

Girone C: Real Ancaria-Real San Giorgio 2-3

Verdetti: Avis Arcevia, Castelraimondo e Real San Giorgio restano in Serie C2, Ciarnin Senigallia, e Real Ancara retrocedono in Serie D

Giacomo Grasselli 

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Calcio a 5 / Serie C1, Cerreto d’Esi eliminato dai play-off, Chiaravalle retrocesso

Il Cerreto d’Esi, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo, ha subito la rimonta del Bayer Cappuccini. Il Chiaravalle, in vantaggio 2-0 nella finale play-out contro il Monturano, si fa rimontare, va ai supplementari e subisce il colpo del 3-4, con il palo di Caimmi a 20 secondi dal termine a negare la salvezza

VALLESINA, 5 maggio 2025 – Si conclude nel peggiore dei modi la Serie C1 delle squadre della provincia di Ancona. Nelle gare di venerdì 2 maggio, infatti, il Cerreto d’Esi è stato eliminato dai play-off, mentre il Chiaravalle ha perso il play-out al supplementare ed è retrocesso in Serie C2. Analizziamo quello che è successo.

Play-off: Bayer Cappuccini 4-3 Cerreto d’Esi 

Il Cerreto d’Esi di Michele Ristè aveva iniziato bene la semifinale play-off a Macerata. Da Silva dopo 13 secondi ha siglato il vantaggio. Ci pensa Maturano, poi, a raddoppiare al 3′ per lo 0-2. I locali accorciano al 16′ con Serantoni, poi il botta risposta Cinconze-Renki per mette ai cerretani di chiudere il primo tempo in vantaggio 2-3. 

Nella ripresa il Bayer Cappuccini segna il 3-3 al 26”, ancora con Renki, poi segna il definitivo 4-3 al 29′ grazie ancora a Serantoni. I maceratesi si aggiudicano così la semifinale e affronteranno il Gagliole nella finalissima di venerdì 9 maggio a Camerino. Il Cerreto d’Esi si rammarica per aver male interpretato il secondo tempo: si chiude comunque una buona stagione, caratterizzata da una rimonta nel girone di ritorno che è valsa il quarto posto finale.

Play-out: Chiaravalle 3-4 Monturano dopo tempi supplementari 

Anche il Chiaravalle ha subito la rimonta da parte del Monturano (foto di copertina), nella finale play-out che ha messo in palio la permanenza nella categoria. La squadra di Penna ha trovato il 2-0 nei primi 13 minuti grazie alle reti di Di Placido e Caimmi. Dopo aver sfiorato il 3-0 con le occasioni sciupate da Bartolucci e Cristiani, i locali chiudono il primo tempo sul 2-0, con Del Cinque attento sui tentativi di Alberti e Lignite.

Monturano pareggia a inizio ripresa con i gol ravvicinati di Rosetti e Alberti. Poi, al 25′, trova addirittura il 2-3 con il missile sotto l’incrocio di Ricci. Al 37′ il Chiaravalle riesce a pareggiare sul 3-3 ancora con Caimmi dalla distanza. Si va ai supplementari: ai chiaravallesi sarebbe bastato anche mantenere il pari, ma al 43′ Boutimah segna la rete che salva il Monturano e condanna alla retrocessione la formazione di casa. C’è rammarico, inoltre, per il palo colpito da Caimmi a 20 secondi dal termine. 

Finisce così nel peggiore dei modi la stagione del Chiaravalle che, dopo aver disputato la Final Eight di Coppa Marche in casa e aver accarezzato i play-off, va a incontro a una cocente e forse inaspettata retrocessione. 

Serie C1

Playoff

Semifinale: Bayer Cappuccini-Cerreto d’Esi 4-3 – Da Silva, Marturano, Cinconze

Finale: Gagliole vs Bayer Cappuccini – venerdì 9 maggio ore 21.45

PlayoutChiaravalle vs Monturano 3-4 dts – Di Placido (C), 2 Caimmi (C)

Chiaravalle retrocesso in Serie C2, Monturano salvo

(g.g.)

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Seconda Categoria / Cesare Carletti si dimette da allenatore del Candia Baraccola Aspio

Il tecnico jesino lascia a una giornata dal termine: “Grazie per l’opportunità e per le persone che ho avuto piacere di conoscere. Sono venuti a mancare i presupposti fondamentali”

ANCONA, 5 maggio 2025 – Cesare Carletti non è più l’allenatore del Candia Baraccola Aspio. Lo ha comunicato oggi, lunedì 5 maggio, il tecnico jesino, con una nota che ha condiviso anche con la redazione di VallesinaTV. 

“Con dispiacere – si legge – comunico le mie dimissioni dall’incarico di allenatore del Candia Baraccola Aspio. Esprimo la mia gratitudine per l’opportunità che mi è stata offerta. Ho apprezzato l’ambiente, le sfide che ho affrontato e le persone che ho avuto il piacere di conoscere. Spero che la mia decisione sia compresa e credo che possa dare una svolta positiva alla stagione. Auguro ogni successo alla società e saluto. Dichiaro, quindi, l‘impossibilità di continuare a prestare il mio contributo, visto il mancare dei presupposti fondamentali”. 

Il Candia Baraccola Aspio è al dodicesimo posto del girone D di Seconda Categoria con 32 punti, a sole due lunghezze dai play-out: nella scorsa giornata ha perso 2-0 proprio contro la Giovane Offagna penultima. Sabato prossimo i candiani sfideranno in casa l’Agugliano Polverigi secondo.

(g.g.)

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Seconda Categoria / Le Torri Castelplanio, è tutto vero! Torna in Prima dopo 3 stagioni

La squadra di Loroni e Maccioni vince il girone C grazie al 3-1 al Corinaldo e alle non vittorie delle inseguitrici: i protagonisti della cavalcata vincente 

CASTELPLANIO, 4 maggio 2025 – Il Le Torri Castelplanio torna in Prima Categoria. La squadra di mister Sandro Loroni con consulente tecnico Valerio Maccioni, infatti, ha vinto il girone C di Seconda Categoria grazie al 3-1 rifilato al Corinaldo e ad altri incastri dagli altri campi di Arcevia e Monte Porzio. I biancorossoblù tornano in Prima Categoria dopo 3 stagioni dalla retreocessione del 2021-2022.

Il cammino del Le Torri Castelplanio

Il Le Torri ha praticamente condotto il girone dalla prima all’ultima giornata, riuscendo a tenere dietro avversarie blasonate e organizzate del calibro di Cupramontana, Olimpia Ostra Vetere e Avis Arcevia. I punti conquistati sono stati 58, frutto di 17 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte, con 31 punti in casa e 27 in trasferta. Il cingolano Riccardo Montecchiarini è il miglior marcatore della squadra con 14 reti segnate.

Ieri, sabato 3 maggio, sembrava difficile poter festeggiare la promozione alla vigilia, eppure è successo. Il Le Torri ha fatto il suo dovere, battendo 3-1 il Corinaldo con le reti di Montecchiarini, Pierleoni e Costantini. Poi ci hanno messo del loro le due inseguitrici: il Cupramontana ha perso 3-0 ad Arcevia, mentre l’Olimpia Ostra Vetere non è andata oltre l’1-1 contro il Monte Porzio. Le Torri Castelplanio 58, Cupramontana 54, Olimpia Ostra Vetere: game-over e castelplanesi promossi aritmeticamente.

La squadra, lo staff tecnico e la società 

La squadra è composta dai portieri Alessandro Priori e Gianluca Cinconze, i difensori Alessandro Chiorrini, Gioele Brocanelli, Enrico Evangelisti, Edoardo Mariotti, Andrea Benigni, Nicola Petrini e Marcello Mangoni, i centrocampisti Nicola Pierleoni (capitano), Gianmarco Moreschi, Alessandro Baldi, Loris Cerioni, Alessandro Marini, Edoardo Fioretti, Elia Brocanelli e Federico Costantini, gli attaccanti Alex Rossi, Diego Pierangeli, Filippo Nacciarriti, Riccardo Montecchiarini, Carmine Murolo, Giacomo Bittoni e Federico Carletti.

Lo staff tecnico, inoltre, è composto da mister Sandro Loroni, dal consulente tecnico Valerio Maccioni, il preparatore dei portieri Federico Fenucci e dal responsabile della fase offensiva Lorenzo De Angelis. Il presidente della società è Massimo Buschi con Simone Ortolani direttore sportivo.

Giacomo Grasselli

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Seconda Categoria / La Cingolana SF rifila un poker al Serralta e torna in testa con il Ripe San Ginesio

Decidono un autogol, la doppietta di Pietrani e il gol di Tittarelli: ultimi 90′ di fuoco con il rischio spareggio. Prima del match il toccante ricordo di Rachele Massaccesi 

CINGOLI, 4 maggio 2025 – La Cingolana SF batte 4-0 il Serralta e torna in testa al girone F di Seconda Categoria insieme al Ripe San Ginesio a una giornata dal termine della stagione regolare. La squadra di Giovagnetti ha dominato il match dello Spivach nella 29^ giornata e ora ha il destino nelle sue mani.

Primo tempo

Non c’è stata storia, con i biancorossi in attacco già dai primi minuti. Al 6’ Marchegiani sulla destra in area prova un tiro cross che Lanari respinge nella zona di Tittarelli che conclude dal limite, il portiere ospite prova ad arrivarci in due tempi ma non evita il corner. Gli ospiti poco dopo perdono per infortunio Falconi, sostituito da Elisei.

Siamo all’8° quando Tittarelli lancia da metà campo Marchegiani che all’interno dei 16 metri prova il tiro, colpendo l’esterno della rete sul primo palo. In seguito il capitano locale batte un calcio di punizione centrale su cui interviene Lanari. Il Serralta risponde al 18’, con la punizione di Tommaso Vissani che finisce abbondantemente fuori.

Passano 4 minuti e Tittarelli prova a segnare da calcio d’angolo, Lanari con una mano toglie il pallone da sotto la traversa. Al 25’ Pietrani viene lanciato tutto solo in contropiede, davanti a Lanari prova il pallonetto e la sfera colpisce la traversa. È il preludio dell’1-0 qualche secondo dopo: Marchegiani dalla destra in area tenta il cross che viene deviato da Botta nella propria porta.

La Cingolana SF raddoppia al 32’, quando le viene concesso un calcio di rigore che Pietrani non sbaglia, per il 2-0. Passano 9 minuti e Marchegiani, servito da Campana, si divora il 3-0 di testa a due passi dalla porta. In pieno recupero Tittarelli, che poco prima aveva calciato una punizione centrale, tira servito da Pietrani, ma Lanari interviene. Il primo tempo finisce 2-0.

Secondo tempo

Nella ripresa i biancorossi arrotondano il risultato. Gli ospiti provano a farsi vedere al 49’: Rapaccioni fa partire in contropiede Ceresani, ma Campana interviene e concede solo un corner. La Cingolana SF continua a spingere: Lanari e la difesa negano a Tittarelli e Marchegiani la terza rete da posizione ravvicinata in area.

Il gol però arriva al 61’: Tittarelli, davanti a Lanari, si inventa un delizioso pallonetto che vale il 3-0. Tamburri è attento sul tiro di Ceresani su passaggio di Vissani; dall’altra parte Pietrani, servito da Torrisi, firma il 4-0 con una spizzata di testa. Nell’ultima mezz’ora non ci sono più emozioni, così i biancorossi brindano al ritorno in vetta.

Il ricordo di Rachele Massaccesi

Prima dell’inizio del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Rachele Massaccesi, giovane cingolana recentemente scomparsa. Gli ultras de “L’Inferno Biancorosso” le hanno dedicato due striscioni: “Chele vive con noi” e “30’ minuti di silenzio per te”. Nei primi 30 minuti di gara, infatti, i calorosissimi sostenitori cingolani hanno osservato il match in silenzio senza intonare cori in segno di rispetto. Il capitano Nicola Tittarelli, cugino di Rachele, per conto della società ha consegnato un mazzo di fiori agli ultras, che poi hanno portato sulla tomba della giovane scomparsa.

La situazione di classifica

Con questo successo, la Cingolana SF torna in testa a 63 punti insieme al Ripe San Ginesio, approfittando del ko del Sarnano in casa della Treiese. Sabato prossimo i biancorossi sono attesi dalla trasferta di Esanatoglia: una vittoria potrebbe non bastare per la promozione qualora anche il Ripe San Ginesio vinca contro la Sefrense. In caso di arrivo a pari punti, infatti, sarà necessario uno spareggio per decidere la squadra promossa in Prima Categoria.

In caso di pari di Cingolana SF e Ripe San Ginesio e vittoria del Sarnano a Caldarola, le tre squadre sarebbero a pari punti e a decidere le due squadre che disputeranno lo spareggio sarà la classifica avulsa, che vede cingolani e ripesi in vantaggio con 6 punti, contro i 2 dei sarnanesi. Potrebbe esserci anche uno spareggio tra Cingolana SF e Sarnano in caso di pareggio dei biancorossi, vittoria dei sarnanesi e sconfitta del Ripe San Ginesio. Sarà un sabato 10 maggio di fuoco, dunque, per decidere il destino in vetta nel girone F di Seconda Categoria.

Tabellino

RETI – 26’ autogol Botta, 32’ su rigore e 64’ Pietrani, 61’ Tittarelli

CINGOLANA SF – Tamburri, Falappa, Centanni, Angelucci, Campana, Mendoza, Faris, Tittarelli (75’ Santamarianova), Pietrani (67’ Giulianelli), Marchegiani (64’ Bufarini), Torrisi. All. Giovagnetti – A disp. Boschi, Crescimbeni, Gueye.

SERRALTA – Lanari, Sparvoli, Vissani E. (67’ Baruni R.), Gega (80’ Bisonni), Botta, Cruciani, Rapaccioni, Crescenzi (54’ Cappellacci), Vissani T., Ceresani, Falconi (7’ Elisei, 72’ Magarelli). All. Masciani – A disp. Baruni G., Cambriani, Cappellacci

ARBITRO – Alfredi di Macerata

NOTE – recupero: 3’ + 0’; ammonito: Angelucci (C)

Gli altri risultati di giornata: clicca qui

Giacomo Grasselli

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Automobilismo / 32° Rally dell’Adriatico a Cingoli, vince la Skoda di Battistolli e Scattolin

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, si è avuto il terzo vincitore diverso, conferma dell’incertezza che caratterizza la stagione ai suoi vertici. Al secondo posto Ciuffi-Cigni, che rimangono leader della classifica provvisoria, terzi i polacchi Marczyz- Trzonkowski, per un podio tutto marchiato Skoda. Tra le due ruote assolo per i veneti Zanin-De Guio (Peugeot 208 Rally4).

CINGOLI, 4 maggio 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.

La cronaca della gara

Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato. 

Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.

La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.

Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.

Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.

La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.

Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.

Le due ruote motrici

Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4,che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.

La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.

L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

LA TOP TEN FINALE

  1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46’04.4
  2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2;
  3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2;
  4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2;
  5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6;
  6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
  7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6;
  8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1’07.2;
  9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1’21.4;
  10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2’18.1.

Foto Acutalfoto

Comunicato stampa – PRS Group

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Pallamano A Gold / Camerano, è retrocessione: il 27-34 della Raimond Sassari annulla i play-out

I sardi, senza obiettivi di classifica, espugnano il PalaPrincipi: i gialloblù di Tedesco restano a -8 da Pressano e i play-out non si disputeranno, condannando la squadra alla retrocessione diretta

CAMERANO, 4 maggio 2025 – La Pallamano Camerano saluta la Serie A Gold. I ragazzi di coach Beppe Tedesco lottano fino all’ultimo ma devono arrendersi per 27-34 alla Raimond Sassari che, pur senza più obiettivi di classifica, ha confermato comunque la propria forza. Quest’ultima giornata di campionato era cruciale per i gialloblu alla ricerca di una vittoria per evitare la retrocessione diretta: alla fine, nonostante il solito caloroso pubblico del Pala Principi e l’impegno fino all’ultima goccia di sudore dei giocatori della Pallamano Camerano, i sardi sono riusciti ad avere la meglio.
Rimane il rammarico per l’epilogo di questa stagione, comunque sfortunata sotto diversi aspetti, anche se Camerano esce a testa alta da questa esperienza, dove ha giocato sempre alla pari le sue chance contro ogni avversario e lanciando diversi giovani interessanti in prima squadra, “mission” da sempre della società.

La partita 

Partono forte gli ospiti che nel primo quarto di gara staccano di 5 lunghezze i gialloblu col parziale di 5-10. La reazione di Bilo’ e compagni non si fa attendere ed al 20’ Camerano e’ sotto di sole tre lunghezze. Sassari è una squadra compatta e fisica, con Nardin e Hamidovic che fanno la differenza. Le compagini vanno al riposo lungo col parziale di 15-20, con Ballerini che mantiene il distacco contro comunque un’ottima difesa come quella sarda.
Ad avvio di ripresa c’è la buona reazione per il Camerano, con Belardinelli protagonista di tre gol nei primi minuti. I ragazzi di Beppe Tedesco costruiscono buone azioni, ma il portiere avversario nega più volte la rete. Sul 24-30 Ballerini e Laera guidano il tentativo di rimonta ma gli ospiti resistono e chiudono sul 27-34. Camerano esce sconfitto, ma comunque a testa alta.
Avevamo di fronte avversari forti fisicamente – afferma coach TedescoNoi abbiamo vissuto una settimana un po’ difficile perché abbiamo un po’ di infortuni ed abbiamo fatto allenamenti poco completi. Abbiamo retto, però all’inizio della partita loro sono andati avanti e questi gol che abbiamo avuto di distanza a fine primo tempo non siamo mai riusciti a chiuderli. Nonostante la sconfitta e nonostante oggi si chiude il campionato di Serie A Gold per Camerano, volevo però dire che sono molto orgoglioso di questa squadra perché senza stranieri in campo ha saputo giocare assolutamente a livello di tutte le altre squadre. Anzi siamo stati in qualche occasione sfortunati perché potevamo prendere qualche punto in più che ci avrebbe garantito la prosecuzione del campionato”.

Tabellino

PALLAMANO CAMERANO – RAIMOND SASSARI 27-34 (15-20 pt)
PALLAMANO CAMERANO: Carloni, Bilò 3, Laera 6, Ballerini 2, Dello Vicario Giacinti 3, Marinelli, Anzaldo, Antonelli, Jdidi, Coppari, Giambartolomei 1, Boschetto 2, Cirilli, Vilarò 5, Belardinelli 5, Rossi All. Tedesco
RAIMOND SASSARI: Pavani 2, Aldini 1, Nardin 7, Mura, Malandrin, Bronzo 4, Delogu 1, Coppola 2, Hamidovic 8, Bomboi, Spanu, Brzic, Miri, Codina 8 All. Durkovic
ARBITRI: Bassan – Bernardelle

Programma e classifica – Serie A Gold 

26^ giornata (sabato 3 maggio ore 19.00): Junior Fasano-Macagi Cingoli 35-25, Publiesse Chiaravalle-Pressano 23-21, Alperia Merano-Eppan 34-27, Camerano-Raimond Sassari 27-34, Bolzano-Secchia Rubiera 36-33, Cassano Magnago-Albatro Siracusa 29-25, Brixen-Conversano 31-33

CLASSIFICA Cassano Magnago 41, Alperia Merano 41, Albatro Siracusa 41, Conversano 40, Raimond Sassari 37, Brixen 28, Bolzano 28, Fasano 22, Macagi Cingoli 20, Eppan 19, Publiesse Chiaravalle 18, Pressano 16, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesse in Serie A Silver).

Comunicato stampa – Pallamano Camerano 

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Juniores Regionale / Fase Nazionale, Castelfrettese ko in Abruzzo: la Renato Curi Angolana vince 2-0

La squadra di Bacelli viene battuta all’inglese dai vice-campioni d’Italia in carica. Mercoledì 7 maggio al “Fioretti” la seconda giornata contro il Castel di Sangro 

CITTÀ SANT’ANGELO, 4 maggio 2025 –  La Renato Curi Angolana si aggiudica il primo round del triangolare valido per gli ottavi di finale della fase nazionale Juniores Under 19. Inizia in salita il percorso della Castelfrettese, obbligata a vincere in modo largo la sfida di mercoledì 7 maggio (ore 15.30, al Fioretti) contro il Castel di Sangro per evitare l’eliminazione. Dal Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo escono comunque a testa alta i giovani biancorossi che giocano alla pari coi vicecampioni nazionali in carica, ma pagano due episodi a cavallo dei due tempi.

Il trainer biancorosso Bacelli adotta il copia e incolla dell’undici schierato nella finale regionale contro il Matelica puntando sulla coppia centrale difensiva composta da capitan Capretto e Andreoni con Cerasa e Gabriel Olivetti a presidio delle corsie laterali. Lo schermo davanti alla retroguardia è Cristiano Olivetti con Bracaccini e Ugili delegati agli inserimenti. Il riferimento offensivo è Giuliani con gli esterni Bontempi e Polenta a sostegno. L’allenatore degli abruzzesi Mucciante rinuncia invece a Preta e Pignataro, sostituiti da Zingaro e Pennesi.

La Castelfrettese sfiora subito il vantaggio con Bontempi che timbra il palo, mentre Graziosi è attento sul pallonetto di De Berardinis. L’infortunio muscolare di Capretto obbliga Bacelli a ridisegnare la retroguardia con l’ingresso di Ortiz Moreira. Dopo due tentativi infruttuosi di Craga, la Renato Curi sblocca il risultato allo scadere della prima frazione con De Berardinis che capitalizza di testa il corner di Bazzucco.

L’avvio di ripresa riserva un altro duro colpo ai biancorossi, trafitti dal diagonale di Craga su assist di De Berardinis. La reazione della Castelfrettese produce l’incursione di Polenta, sventata da Ziu. Nel finale si rende pericoloso anche il laterale sinistro Gabriel Olivetti con una botta da fuori a lato di un soffio. La Castelfrettese ci prova con generosità fino all’ultimo secondo, senza però scongiurare la prima sconfitta esterna di una stagione che rimarrà nella storia.

Tabellino 

RETI: 45′ De Berardinis, 4′ Craga.

RENATO CURI ANGOLANA: Ziu, Cavallo, Giannattasio, Zingaro, Reale, De Luca, Dei Rocini (46’ Castellano)(70’ Cataldo), Pennesi, Craga (90’ Alessio Andreoni), Bazzucco, De Berardinis. All. Mucciante – A disp. Beye, Meletti, Nubile, Marcucci, De Bonis, Ventura.

CASTELFRETTESE: Graziosi, Cerasa, Gabriel Olivetti, Cristiano Olivetti, Luca Andreoni, Capretto (32’ Ortiz Moreira)(81’ Sordoni), Bontempi (68’ Vinas), Bracaccini, Giuliani, Polenta (72’ Natali), Ugili. All. Bacelli – A disp. Donati, Boncristiano, Giacconi, Ippoliti, Nisi.

ARBITRO: Amadei di Terni.

NOTE: ammoniti Zingaro (R) e Bazzucco (R); recupero 2’ pt e 4’ st; spettatori 150 circa.

Programma – Primo Turno Fase Nazionale Juniores Under 19

1^ giornata: Renato Curi Angolana 2-0 Castelfrettese – riposa Castel di Sangro

2^ giornata: Castelfrettese-Castel di Sangro – mercoledì 7 maggio ore 15.30 – riposa Renato Curi Angolana

3^ giornata: Castel di Sangro-Renato Curi Angolana – sabato 10 maggio ore 15.30 – riposa Castelfrettese

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

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Pallamano A Gold / Missione compiuta per la Publiesse Chiaravalle: con il 23-21 al Pressano è salva

La squadra di Guidotti resta in massima serie per la seconda stagione di fila: anche gli ospiti, nonostante il ko, sono salvi

CHIARAVALLE, 4 maggio 2025 – Il primo, lunghissimo e avvincente viaggio in Serie A Gold è terminato. Nel migliore dei modi: la Publiesse Chiaravalle è salva, la nave è in porto. I ragazzi di coach Andrea Guidotti battono il Pressano 23-21 e festeggiano la permanenza in categoria. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, davanti alla loro gente, i biancoblù cancellano definitivamente l’epiteto “matricola” dalla loro storia.

IL MATCH

È gara vera al PalaSport di Chiaravalle tra Publiesse e Pressano, entrambe chiamate a vincere con un orecchio puntato verso Camerano, dove i padroni di casa affrontano la Raimond Sassari con l’obiettivo di prevalere e disputare il playout. La vittoria dei sardi, alla fine dei giochi, regala la salvezza anche al Pressano, sconfitto dai biancoblu.
La partenza della Publiesse è di quelle importanti. I ragazzi scendono in campo determinati e guadagnano un buon parziale nei primi minuti. Hatem Hammouda, fratello del padrone di casa Fahmi, tiene a galla il Pressano a suon di gol. Si torna in equilibrio ma è sempre Chiaravalle a indirizzare la contesa nei giusti binari. L’11-9 dell’intervallo viene praticamente confermato nella seconda frazione. La nave griffata Publiesse non sbanda, mantiene la rotta e approda nel porto più bello che c’è, quello della Serie A Gold.
Ci sarà tutto il tempo necessario per tracciare bilanci, per ringraziare coloro che hanno trainato l’ex matricola biancoblu verso un obiettivo voluto così tanto ma non affatto scontato. Adesso, è il momento di staccare la spina, di godersi il panorama e riposare. Poi si tornerà a programmare, a lavorare, a preparare il secondo anno consecutivo in massima serie.

Tabellino 

PUBLIESSE CHIARAVALLE-PRESSANO 23-21 (11-9 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 6, Vichi, Del Curto, Selimi, Brutti 5, Vieira 2, F. Hammouda 1, Di Domenico 2, Verdino, Capatina, Solustri, Sampaolo, Ballabio, Santinelli, J. Cuello 7. All. Guidotti.
PRESSANO: Facchinelli, Villotti, N. Rossi, F. Rossi 3, Mazzucchi 2, Pilati, C. Piffer, H. Hammouda 12, L. Piffer, Folghheraiter, Loizos, Vagnoni, Soria 2, Fraj 2. All. Dumnic.
ARBITRI: Simone-Monitillo.
Foto di Stefano Carloni 

Programma e classifica – Serie A Gold 

26^ giornata (sabato 3 maggio ore 19.00): Junior Fasano-Macagi Cingoli 35-25, Publiesse Chiaravalle-Pressano 23-21, Alperia Merano-Eppan 34-27, Camerano-Raimond Sassari 27-34, Bolzano-Secchia Rubiera 36-33, Cassano Magnago-Albatro Siracusa 29-25, Brixen-Conversano 31-33

CLASSIFICA Cassano Magnago 41, Alperia Merano 41, Albatro Siracusa 41, Conversano 40, Raimond Sassari 37, Brixen 28, Bolzano 28, Fasano 22, Macagi Cingoli 20, Eppan 19, Publiesse Chiaravalle 18, Pressano 16, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesse in Serie A Silver).

Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli perde a Fasano 35-25 e chiude la stagione al nono posto

I ragazzi di Palazzi non riescono mai a conquistare il vantaggio: decide la sfida il break di 9-3 di inizio ripresa. Si tratta del miglior piazzamento della società in un girone unico di massima serie. Louay Makhlouf chiude al 7° posto nella classifica marcatori

FASANO, 4 maggio 2025 – La Macagi Cingoli chiude la stagione 2024-2025 in Serie A Gold con una sconfitta indolore, piazzandosi al nono posto. La squadra di Palazzi, infatti, ha perso 35-25 contro i Campioni d’Italia uscenti della Junior Fasano nella 26^ e ultima giornata prima della post-season. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 19-15, ha deciso il match il break di 9-3 dei fasanesi a inizio ripresa,che ha indirizzato di fatto il match.

Primo tempo 

I locali indirizzano la partita dalla propria parte già dai primi minuti e di fatto i cingolani non sono mai stati avanti nel parziale. La squadra di casa inizia rifilando un 3-1, ma la Macagi riesce a pareggiare i conti sul 4-4 del 7’.

Fasano riesce a conquistare un vantaggio di 3 reti con Cantore, Pugliese e Rivan Rodriguez sull’8-5. Sul 10-7, però, Cingoli torna a -1 con D’Benedetto e Mangoni per il 10-9. La Junior ristabilisce nuovamente il +3 con Da Cunha e Notarangelo per il 16-13 al 27’, poi i colpi di Pugliese sul finale permettono ai biancoazzurri di chiudere il primo tempo sul 19-15.

Foto di Riccardo Dibiase

Secondo tempo 

Nella ripresa i pugliesi chiudono i giochi definitivamente, conquistando definitivamente l’ottavo posto in classifica. Mizzoni e Cantore fanno 21-15, Mangoni accorcia ma un 3-0 firmato Mizzoni, Capello Cardoso e Da Cunha vale il +7 sul 23-16. Il numero 10 cingolano riporta la Macagi sul -5 del 23-18, ma altre tre reti locali con Mizzoni e Pugliese portano Fasano sul 26-18 al 46’. In 16 minuti la Junior rifila il parziale di 9-3 che sarà fatale agli ospiti. 

Che comunque provano a riportarsi a -6 con D’Benedetto e Renaud-David sul 26-22. Tuttavia è un foco di paglia, perché sul 29-23 un altro 3-0 locale porta Fasano sul 32-23. Il definitivo +10 arriva con i due gol finali di Rivan Rodriguez e Da Cunha.

Junior Fasano ottava, Macagi Cingoli nona 

La Junior Fasano vince 35-25 contro la Macagi Cingoli e chiude la regular season all’ottavo posto. La netta sconfitta in terra pugliese, ormai ininfluente in ottica salvezza, non intacca l’ottimo girone di ritorno della squadra di Palazzi con 15 punti in 13 partiteIl roster cingolano chiude la stagione al nono posto in classifica, dato Eppan ha perso con Merano: si tratta del miglior piazzamento della società di via Cerquatti in un campionato di massima serie a girone unico.

Il miglior realizzatore di giornata è Da Cunha con 12 reti, seguito a 8 da Pugliese, a 6 da Mangoni e Mizzoni. Louay Makhlouf, miglior marcatore della Macagi Cingoli, chiude la stagione con 149 gol segnati ed è al settimo posto assoluto nella classifica marcatori del campionatoSergio Palazzi chiude la sua esperienza sul “Balcone delle Marche” con 131 presenze in panchina, di cui 85 in Serie A Gold: con 26 vittorie è l’allenatore più vincente dei cingolani in massima serie. La società è già al lavoro per individuare il suo successore e per costruire il roster della stagione 2025-2026, con la Macagi Cingoli ancora in Serie A Gold.

Foto di Riccardo Dibiase

Tabellino 

Junior Fasano 35-25 Macagi Cingoli (19-15)

Junior Fasano: Leban, Sibilio, Vinci, Guarini, Corcione, Rivan Rodriguez 2, Pugliese 8, Notarangelo 1, Cantore 2, Da Cunha 12, Capello Cardoso 3, Neglia, Mizzoni 6, Boerlegui 1. All. Iaia

Macagi Cingoli: Albanesi, Coppola, Jaziri, D’Agostino, D’Benedetto 4, Ciattaglia, Naghavialhosseini 3, Mangoni 6, Somma 1, Latini 1, Strappini 3, Renaud-David 3, Compagnucci, Gigli 1, Makhlouf 3. All. Palazzi

Arbitri: Rinaldi – Tempone

Foto di Riccardo Dibiase per gentile concessione dell’ufficio stampa della Junior Fasano 

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold 

26^ giornata (sabato 3 maggio ore 19.00): Junior Fasano-Macagi Cingoli 35-25, Publiesse Chiaravalle-Pressano 23-21, Alperia Merano-Eppan 34-27, Camerano-Raimond Sassari 27-34, Bolzano-Secchia Rubiera 36-33, Cassano Magnago-Albatro Siracusa 29-25, Brixen-Conversano 31-33

CLASSIFICA Cassano Magnago 41, Alperia Merano 41, Albatro Siracusa 41, Conversano 40, Raimond Sassari 37, Brixen 28, Bolzano 28, Fasano 22, Macagi Cingoli 20, Eppan 19, Publiesse Chiaravalle 18, Pressano 16, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesse in Serie A Silver).

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Promozione / La Biagio Nazzaro batte il Tavullia Valfoglia ed è nona (0-3)

I gol di Rragami, Compagnucci e Natalucci permettono alla squadra di Fenucci di espugnare il Comunale di Rio Salso

RIO SALSO, 3 maggio 2025 – La Biagio Nazzaro Chiaravalle chiude una stagione complicata rifilando un tris al Tavullia Valfoglia. La squadra di Fenucci, infatti, ha vinto 0-3 grazie alle reti di Rragami, Compagnucci e Natalucci, schierando una formazione con tanti giovani calciatori dal primo minuto. I biagiotti chiudono il girone A di Promozione al nono posto con 40 punti. 

Il primo tempo 

Nei primi 45 minuti la Biagio Nazzaro chiude la pratica portandosi sullo 0-2. Al 2′ i locali tentano la sorte con un tiro dalla distanza di Giunchetti, con la palla che finisce abbondantemente alta sopra la traversa. Tre minuti dopo Fuoco calcia sul primo palo di prima intenzione, servito da Rragami con un pregevole tocco, Tacchi è attento e devia in corner. Siamo al 14′ quando Carboni, dopo un’azione prolungata degli ospiti, calcia da fuori, tuttavia la conclusione centrale è afferrata dal portiere di casa. Passano tre giri di lancetta e Giunchetti si coordina e tira al volo di sinistro dentro l’area di rigore, Cantarini devia in calcio d’angolo.

Minuto numero 20: Cardinali crossa in area verso Rragami che conclude senza pensarci due volte, contrastato da un difensore locale, la sfera si impenna e finisce in rete, superando Tacchi per lo 0-1. Il Tavullia Valfoglia reagisce al 27′: Sensoli lancia Cesarini in area, ma Medici lo anticipa e fa ripartire la Biagio Nazzaro. Che raddoppia qualche istante dopo: Rragami trova in profondità Compagnucci, il quale controlla il pallone, tiene a distanza un difensore avversario e nei 16 metri scaglia un destro potente che si infila in rete, per lo 0-2. 

I locali non mollano: al 30′ Morelli recupera palla dal limite e tira, senza trovare lo specchio della porta. Passano 4 minuti e Rabini interviene in scivolata su Sensoli, rubandogli il pallone in area prima che potesse tirare a pochi metri da Cantarini. Al 37′ Giunchetti prova ad anticipare Cantarini in uscita con un tiro di punta, la sfera non scavalca il portiere biagiotto e dopo un rimpallo la sfera si stampa sul fondo.

Tre minuti più tardi Carboni da punizione trova la testa del solito Cardinali, che non riesce a indirizzare verso lo specchio. Dall’altra parte Giunchetti pennella un cross in area verso Sensoli, che tutto solo colpisce male di testa e non inquadra la porta. Nel finale del parziale Serafini tira a lato, mentre Cantarini respinge un pericoloso tiro al volo di Marcolini, poi viene graziato da Giunchetti che sulla ribattuta calcia fuori. Il primo tempo termina 0-2. 

Secondo tempo

Nella ripresa la Biagio Nazzaro trova anche il tris, chiudendo definitivamente i giochi. Al 47′ Giunchetti calcia un piazzato da 20 metri, Cantarini toglie il pallone da sotto la traversa e concede il corner. Due minuti dopo Natalucci triangola con Carboni, il quale tira dal limite, la palla sfiora il palo ma finisce fuori. Minuto numero 52: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce sui piedi di Natalucci che dopo un batti e ribatti trova la zampata vincente per lo 0-3. 

Il giovane biagiotto ci prende gusto e prova il bis: al 57′ ci prova da lontanissimo, senza centrare lo specchio. Poco dopo il Tavullia Valfoglia recrimina un possibile rigore per tocco di mano in area: sul capovolgimento di fronte Rossini recupera palla dalla sua metà campo e si invola verso la porta avversaria, arrivato davanti a Tacchi prova il diagonale sul secondo palo ma la sfera si stampa fuori di poco.

Al 79′ Rragami semina il panico tra le maglie della difesa locale, supera in dribbling alcuni difensori e prova il tiro in area, Sario ci arriva senza problemi. Qualche istante dopo Rossini mette in mezzo verso Carboni che invece di tirare appoggia verso Rocchetti, ma quest’ultimo non riesce a coordinarsi e la sfera termina sul fondo. Dall’altra parte Giunchetti si inventa un gran tiro a giro dal limite, però la sfera finisce di poco alta sopra la traversa. All’87°, infine, Passeri in rovesciata dentro l’area indirizza verso Giunchetti che sfiora la palla di testa e la conclusione si spegne lentamente sul fondo.

La Biagio trova la nona vittoria stagionale

La Biagio Nazzaro Chiaravalle batte così 0-3 il Tavullia Valfoglia in una partita che ha permesso a tanti giovani biagiotti di mettersi in mostra. Su tutti, in particolare, il classe 2007 Alessio Natalucci, autore di un gol e di tante giocate di pregevole fattura. Sono entrati in campo, inoltre, anche Boiani e Sepielli.

Per i rossoblù si tratta del nono successo stagionale, che permette di chiudere la stagione al nono posto in compagnia del Tavullia Valfoglia con 40 punti. Si conclude così una stagione complicata per la squadra di mister Fenucci, che deve però ripartire da questo successo per costruire il suo futuro nella Promozione 2025-2026.

Tabellino 

RETI – 20′ Rragami, 28′ Compagnucci, 52′ Natalucci

TAVULLIA VALFOGLIA – Tacchi (60′ Sario), Sgaggi (46′ Ferrini), Pizzagalli, Marcolini, Pagniello, Principi, Serafini (60′ Simoncini), Morelli (60′ Passeri), Cesarini, Giunchetti, Sensoli (77′ Di Petto). All. Arcangeli – A disp. Mancini, Casoli, Lucarini, Salvatori

BIAGIO NAZZARO – Cantarini, Fuoco (67′ Doria), Medici, Cardinali, Rabini, Compagnucci, Serfilippi (85′ Sepielli), Natalucci (60′ Rocchetti), Rragami, Carboni, Rossini (90′ Baioni). All. Fenucci –  A disp. Bottaluscio, Tamburrini, Cecchetti

ARBITRO – Giustozzi di Macerata (assistenti Beldomenico di Jesi, Toyem Tezem di Ancona)

NOTE – recupero 2′ + 3′; ammonito: Serafini (TV)

Si ringrazia Enrico Libani 

Giacomo Grasselli

Risultati e classifica

15° GIORNATA RITORNO sabato 3 maggio 2025  ore 16,30 –  Marina – Appignanese 2-2 Montesi, Pierandrei, Gesuelli, Ghannaoui (Graziosi di Pesaro), Lunano – S.Orso 2-1 Zazzeroni, Pagliardini, Lepore (Houssam di Pesaro),  Tavullia Valfoglia –  Biagio Nazzaro 0-3 Rragami, Compagnucci, Natalucci  (Giustozzi di Macerata), Vigor Castelfidardo – Barbara Monserra 3-2 Storani, Perna, Storani, Brega, Bodje (Liso di Ancona), Villa San Martino – Vismara 2-0 Tatò Fe., Paoli (Uncini di Jesi), Pergolese – Sassoferrato Genga 1-1 Piermattei, Bucefalo (Tasso di Macerata), Gabicce Gradara -Fermignanese 0-2 Lucciarini, Patarchi (Ciccioli di Fermo), Jesina – Moie Vallesina 3-2 Pieralisi, Cordella, Trudo, Pieralisi, Cordella (Campoli di Ancona)

CLASSIFICA – Jesina 64; Fermignanese 60;Vismara 49; Marina 48; Villa San Martino 45, Moie Vallesina, Vigor Castelfidardo 42; Lunano 41, Gabicce Gradara, Tavullia Valfoglia, Biagio Nazzaro 40; S.Orso 36; Pergolese 34;  Sassoferrato Genga 26; Barbara Monserra 22;  Appignanese 19

MARCATORI

reti 17 – Cordella (Jesina);

reti 16 – Pierandrei (Marina),

reti 12 – Pagliardini (Lunano)

reti 10 – Mancini (Villa San Martino), Pieralisi (Moie Vallesina), Gaudenzi (Vismara);

reti 9 – Giunchetti (Tavullia Valfoglia)

reti 8 – Tittarelli (Jesina)

reti 7 – Cantucci (Fermignanese), Cirulli (Tavullia Valfoglia), Severini (Biagio Nazzaro)

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, al PalaTriccoli oggi lo Jesi ospita la Mernap Faenza per il ritorno degli Ottavi

Gli jesini di Pieralisi devono difendere la rete di vantaggio conquistata nel match di andata. Capitan Genangeli: “Daremo tutto per Jesi e per i nostri tifosi”

JESI, 3 maggio 2025 – Per lo Jesi ora i Quarti di Finale play-off di Serie B sono a un passo, ma bisogna tenere alta l’asticella dell’attenzione. Oggi, sabato 3 maggio alle 16.00, al PalaTriccoli i leoncelli di mister Gabriele Pieralisi ospitano la Mernap Faenza nella gara di ritorno degli Ottavi di Finale, dopo aver vinto 1-2 la gara di andata in Romagna. 

“Dopo una partita d’andata equilibrata – commenta capitan Francesco Genangeli – con diverse occasioni per entrambi, credo che quello di oggi sarà un altro match che si deciderà ai dettagli, e per questo credo sia aperto a qualsiasi scenario. In settimana abbiamo lavorato bene con mister Pieralisi e con i 3 rientri degli squalificati cercheremo di fare il massimo per Jesi e per i nostri tifosi”. 

In caso di pareggio nel complessivo delle due gare, si andrà ai tempi supplementari: se la parità dovesse persistere nuovamente, passerebbero il turno i faentini, visto il miglior piazzamento nella regular season (terzo posto contro il quarto degli jesini). La vincente di questo Ottavo di Finale affronta una tra Città di Chieti e Lisciani Teramo, con la gara di andata che ha visto vincenti i teramani per 4-3. Un’altra jesina, infine, è impegnata in questi play-off di Serie B: l’arbitro Eleonora Rossi della sezione di Jesi, infatti, oggi dirigerà Bagnolo-Arpi Nuova insieme a Casola di San Benedetto del Tronto. 

Programma play-off Serie B 

Ottavi di finale (andata 27 aprile, ritorno 3 maggio)

  1. Centallo-Cardano (andata 3-6)  – Cortese di Parma, Pette di Bologna (Crono: Di Fonzo di Alba-Bra) – ore 15.00
  2. Jasnagora-Real Five Rho (5-5) – Cipolla di Roma 1, Treglia di Formia (Cozzolino di Oristano) – ore 15.00
  3. Futsal Giorgione-Team Giorgione (3-5) – Canella di Saronno, Amatucci di Milano (Tasca di Treviso) – ore 16.00
  4. Bissuola-Verona (0-3) – Bertocchi di Firenze, Delgadillo di Pontedera (Ciriotto di Treviso) – ore 16.00
  5. Villafontana-Balca Poggese (4-4) – Crescenti di Vincenza, Cicogna di San Donà di Piave (Cattafava di Modena)
  6. Bagnolo-Arpi Nova (5-2) – Casola di San Benedetto del Tronto, Eleonora Rossi di Jesi (Nargiso di Ferrara) – ore 16.00
  7. Città di Chieti-Lisciani Teramo (3-4) – Fiorentino di Barletta, Cantatore di Molfetta (Ferrante di Pescara) – ore 16.00
  8. Jesi-Mernap Faenza (2-1) – Audoly e Rughetti di Aprilia (Marinelli di Ancona) – ore 16.00
  9. Cures-Quartu (3-4) – Bruno di Bergamo, Ferraro di Seregno (Carotenuto di Torre Annunziata) – ore 16.00
  10. Circolo Canottieri Lazio-Spes PF (6-1) – Ortu di Cagliari, Mele di Oristano (Maura Bruschi di Civitavecchia) – ore 16.00
  11. Olympique Sinope-Città di Potenza (5-5) – Squicciarini di Bari, Di Gregorio di Molfetta (Valentini di Bari) – ore 16.00
  12. Virtus Libera Ischia-Mama San Marzano (1-1) – Catalano di Tivoli, Antagonista di Roma 2 (Terracciani di Napoli) – ore 15.30
  13. Diaz-Aradeo (7-1) – Iannella di Benevento, Raiano di Napoli (Strucco di Napoli) – ore 15.30
  14. Alta Futsal-Nausicaa (2-2) – Perrino di Albano Laziale, Sessa di Ciampino (Vania di Barletta) – ore 16.00
  15. Marsala-Adrano (3-2) – Billone di Nichelino, Cirillo di Novara (Colletta di Trapani) – ore 13.30
  16. Mistral Palermo-Villalaurea 5-5 (3-2) – giocata il 2 maggio

Quarti di finale (andata 10 maggio, ritorno 17 maggio)

  • Vincente 1 vs Vincente 2
  • Vincente 3 vs Vincente 4
  • Vincente 5 vs Vincente 6
  • Vincente 7 vs Vincente 8
  • Vincente 9 vs Vincente 10
  • Vincente 11 vs Vincente 12
  • Vincente 13 vs Vincente 14
  • Vincente 15 vs Mistral Palermo

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

Giacomo Grasselli 

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Calcio a 5 / Play-off Serie C2, una cinica Polisportiva Victoria batte l’Aurora Treia e vola ai Quarti di Finale (2-0)

La squadra di Maccioni, dopo un primo tempo di sofferenza, vince con i gol di Squadroni e Joele Banchetti. Ai Quarti la sfida al Sambucheto. Eliminato il Città di Ostra: l’Avenale affronterà l’Acqualagna 

CINGOLI, 3 maggio 2025 – La Polisportiva Victoria soffre per un tempo ma alla fine riesce a conquistare il passaggio del turno nei play-off di Serie C2 di calcio a 5. I ragazzi di Maccioni, infatti, hanno vinto 2-0 contro l’Aurora Treia con due gol nella ripresa di Squadroni e Joele Banchetti. I passotreiesi di Meschini escono dagli Ottavi di Finale a testa alta, con il rammarico di aver sciupato nei minuti finale il gol del possibile 1-1 con Zenobi a porta vuota, che avrebbe portato il match ai due tempi supplementari.

Ora i villastradesi sfideranno ai Quarti di Finale il Sambucheto, secondo del girone B e già qualificato al secondo turno. L’Avenale, invece, affronterà l’Acqualagna che ha battuto 4-2 in rimonta il Città di Ostra. 

La partita 

Tornando a Polisportiva Victoria-Aurora Treia, nel primo tempo sono gli ospiti a fare la partita. Nella prima metà, infatti, Mugliaroli intercetta i tentativi di Caracini e Carancini. La prima occasione locale arriva al 15′, con il tiro di Leonardo Crescimbeni parato da Pacetti; sul capovolgimento di fronte ancora Carancini fallisce il possibile 0-1 a tu per tu con il portiere. Mugliaroli è ancora decisivo su Pau da punizione e su Montefusco in contropiede. Nel frattempo l‘Aurora Treia perde Pacetti per infortunio a un dito della mano dopo uno scontro con Zanelli.

Nella ripresa sono i villastradesi a partire meglio. Maccioni non trova la porta su suggerimento di Marchegiani che avrebbe potuto tirare da posizione invitante, poi Sileoni intercetta i tentativi di Joele Banchetti e ancora Marchegiani. Dall’altra parte Medei non impensierisce Mugliaroli. Al 46′ la Polisportiva Victoria passa in vantaggio: dopo una bella azione corale, Leonardo Crescimbeni fa passare la palla sulla gamba di Squadroni che a porta spalancata deposita l’1-0. 

Non si fa attendere la reazione ospite. Prima Nocelli in slalom sulla difesa avversaria non inquadra lo specchio della porta, poi Mugliaroli ci arriva in due tempi sul tiro di Pau su punizione di seconda. Al 58′ l’Aurora Treia fallisce il possibile 1-1: in contropiede Montefusco serve Zenobi che tutto solo al volo colpisce fuori a porta libera. E in pieno recupero i locali chiudono i conti: nell’assalto finale con il quinto di movimento gli ospiti sbagliano la costruzione dal basso e Joele Banchetti a porta vuota segna il definitivo 2-0.

Il quadro dei play-off

La Polisportiva Victoria vola così ai Quarti di Finale play-off di venerdì 9 maggio, dove affronterà il Sambucheto già affrontato in campionato: per la squadra di Maccioni sarà il punto più alto toccato nella storia della società. La vincente di questo match affronterà in semifinale la vincente di Virtus Pagliare contro una tra Castrum Lauri e Borgorosso Tolentino che giocheranno tra loro domani.

Dall’altra parte del tabellone, l’Avenale affronterà l’Acqualagna, che ha eliminato il Città di Ostra vincendo 4-2. Gli ostrensi si erano illusi con la doppietta di Sebastianelli, ma poi hanno subito il rientro dei pesaresi. La vincente di questo Quarto di Finale affronterà una tra Lucrezia e Ascoli, con i piceni che hanno battuto 2-4 il Sant’Ippolito.

Tabellino

RETI – 46′ Squadroni, 63′ Banchetti Joele

POLISPORTIVA VICTORIA – Mugliaroli, Del Mastro, Gianfelici, Marchegiani, Maccioni, Ombrosi, Crescimbeni L., Squadroni 1, Banchetti Johannes, Tittarelli, Banchetti Joele 1, Zanelli. All. Maccioni

AURORA TREIA – Pacetti, Nocelli, Zenobi, Medei, Crescimbeni S., Chacon Salazar, Caracini N., Calti, Carancini, Pau, Montefusco. All. Meschini

ARBITRI – Malvestiti di Jesi, Cocci di Ascoli Piceno

NOTE – recupero: 3′ + 4′; ammoniti: Gianfelici (PV), Medei (AT), Joele Banchetti (PV)

Playoff Serie C2 

Ottavi di finale – venerdì 2 maggio

  1. Sant’Ippolito-Ascoli 2-4
  2. Acqualagna-Città di Ostra 4-2 – 2 Sebastianelli
  3. Castrum Lauri-Borgorosso Tolentino – Del Dotto e Giusti di Fermo – sabato 3 maggio ore 15.00
  4. Polisportiva Victoria-Aurora Treia 2-0 – Squadroni, Joele Banchetti

Quarti di finale – venerdì 9 maggio 

  • Lucrezia vs Ascoli (A)
  • Avenale vs Acqualagna (B)
  • Real Eagles Virtus Pagliare vs vincente 3 (C)
  • Sambucheto vs Polisportiva Victoria (D)

Semifinale (A vs B e C vs D) – venerdì 16 maggio 

Finale – venerdì 23 maggio 

Giacomo Grasselli 

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Calcio / Prima e Seconda Categoria 2024/2025, il programma e gli arbitri della 29^ giornata di sabato 3 maggio

In Prima B, Borghetto-Montemarciano è un antipasto dei play-off, match point salvezza per Castelleonese e Castelbellino contro Sampaolese e Real Cameranese. Spettro retrocessione per la Labor, Pietralacroce-Staffolo possibile anteprima dei play-out. Nel girone C, Argignano e Passatempese si giocheranno la salvezza e i play-off fino all’ultima giornata. In Seconda, nel girone C il Le Torri Castelplanio sfida il Corinaldo, con Arcevia-Cupramontana e Monte Porzio-Ostra Vetere. Nell’F la Cingolana SF ospita il Serralta, con la capolista Sarnano in casa della Treiese e il Ripe San Ginesio a Matelica

VALLESINA, 2 maggio 2025 – Dopo tre settimane di pausa, tornano i campionati di Prima e Seconda Categoria. Domani, sabato 3 maggio, si giocano in contemporanea alle 16.30 le gare della 29^ giornata.Andiamo a scoprire i match in programma che apriranno il rush finale all’inseguimento di play-off, salvezza diretta e play-out.

L’analisi della Prima Categoria

Girone B – Borghetto-Montemarciano (foto di copertina)

Potrebbe essere un gustoso antipasto dei play-off che, classifica alla mano, potrebbe essere la semifinale a campi invertiti se il campionato terminasse oggi. Il Borghetto di mister Cristiano Luchetta è quarto con 47 punti a pari merito con l’Osimo 2011. Prima della pausa aveva totalizzato 7 risultati utili di fila (4 pareggi e 3 vittorie). In casa è terza per rendimento a quota 27, con 7 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta (contro i giallorossi osimani).

Il Montemarciano di Cristiano Caccia, dall’altra parte, è secondo con 53 punti. Anch’esso era in un periodo positivo prima dello stop, con 6 risultati utili consecutivi (5 vittorie e un pari). In trasferta i biancoazzurri sono secondi per rendimento a 28 punti, perdendo 2 partite a Ostra e a Castelferretti: tra l’altro solo la Castelfrettese ha fatto meglio fuori dal proprio impianto (29 punti). Nel match di andata il Borghetto vinse 0-4 al “Di Gregorio” con i gol di Barchiesi (doppietta), Brega e Riccardo Paialunga.

Castelleonese-Sampaolese

Mister Alessio Fiori della Castelleonese

Arriva il primo match point salvezza per i padroni di casa. La Castelleonese di Alessio Fiori, infatti è decima a 31 punti: con un successo o un pari e contemporanee non vittorie di Pietralacroce e San Biagio i biancoazzurri sarebbero certi di mantenere la categoria anche nel 2025-2026. La squadra, tra l’altro, viene da due risultati utili, il pareggio contro lo Staffolo e la vittoria a San Biagio. In casa, però, la Castelleonese ha totalizzato solo 14 punti ed è quint’ultima per rendimento.

Giacomo Bacchetti, mister della Sampaolese

La Sampaolese di Giacomo Bacchetti, invece, è quindicesima a quota 15 e già certa di dover disputare almeno i play-out per cercare di evitare la retrocessione, visto il -8 sul Castelbellino. I biancorossi vengono da tre sconfitte di fila, tutte e tre per 1-0. Fuori casa hanno totalizzato 9 punti, vincendo solamente due partite (Labor e Staffolo): peggio hanno fatto solo Pietralacroce e Staffolo. Nella sfida della 14^ giornata la Castelleonese vinse per 0-2 a San Paolo di Jesi con le marcature di Monnati e dell’ex Troilo.

Osimo 2011-San Biagio

Un derby osimano dagli obiettivi diversi per le due formazioni. L’Osimo 2011 di Alessandro Castorina è al quarto posto con 47 punti, a pari merito con il Borghetto ma che precede per via degli scontri diretti a favore. I giallorossi non perdono da 4 partite, con 3 pari e lo 0-5 rifilato allo Staffolo. In casa, al “Bernacchia” di Osimo Stazione, hanno totalizzato 27 punti e sono terzi per rendimento: solo il Borgo Minonna è riuscita a violare lo stadio dei “senzatesta”.

Il San Biagio di Michele Marinelli, invece, è dodicesimo a 26 con il Pietralacroce, a -3 dal Castelbellino undicesimo. I “galletti” vengono dal ko contro la Castelleonese che ha complicato e non di poco la corsa verso la salvezza diretta. Fuori casa i biancorossi hanno vinto solo in 2 occasioni, contro Marzocca e Castelbellino, e pareggiando ben 7 partite. L’Osimo 2011 vinse all’andata per 0-1 con il gol decisivo segnato da Gyabaa.

Labor-Borgo Minonna

Questa 29^ giornata potrebbe essere decisiva per entrambe le squadre, per restare aggrappate a play-out e play-off. La Labor di Piccinini e Moreschi è ultima con 18 punti: domani potrebbe già arrivare la retrocessione in caso di sconfitta e contemporaneo pari o vittoria della Sampaolese, oppure in caso di pareggio e vittoria dei biancorossi a Castelleone di Suasa. Gli arancioneri vengono da un periodo nero di 5 sconfitte di fila, con la vittoria che manca addirittura dal 22 febbraio (0-3 alla Real Cameranese). I laborini, inoltre, sono gli unici a non aver mai vinto in casa, riuscendo a strappare solo 6 pareggi in 14 partite.

Il Borgo Minonna di mister Francesco Saracinini, dall’altra parte, è settimo con 45 punti, a -2 dalla zona play-off. Gli spareggi potrebbero sfumare nel caso in cui i rossoblù non riuscissero a vincere con contemporanee vittorie di Osimo 2011 e Borghetto. Gli jesini, prima della pausa, avevano messo in fila 7 risultati utili, con 3 pareggi e 4 vittorie, quest’ultime di fila nelle ultime 4 giornate. Fuori casa i rossoblù sono quarti per rendimento con 21 punti: meglio hanno fatto solo le prime tre della classe, Castelfrettese, Montemarciano e Ostra. Al “Petraccini” il Borgo Minonna aveva battuto 2-1 la Labor, rimontando il gol ospite di Giuseppe Strappini con le reti di Spinelli e Braconi.

Olimpia Marzocca-Castelfrettese

Nella sfida dei grandi ex i locali si giocano il tutto per tutto per restare in lotta per i play-off. L’Olimpia Marzocca di Filippo Sartini, con il preparatore dei portieri Samuele Gambadori storico portiere dei “Frogs” e l’ex Rasicci, è sesta con 46 punti, a -1 dai play-off.

In caso di ko con contemporanee vittorie di Osimo e Borghetto, i marzocchini sarebbero già estromessi dagli spareggi prima dell’ultima giornata. Prima della pausa avevano perso la quarta posizione con la sconfitta contro il Borghetto, che era stata anche il secondo ko consecutivo per una formazione che non vince da 4 giornate.

Il marzocchino Daniele Tittarelli, ds della Castelfrettese

La Castelfrettese di Simone Ricci, invece, ha già vinto il campionato, visto il primo posto con 63 punti a +10 dal Montemarciano. Nelle fila dei frogs militano gli ex Giovagnoli, Mazzarini e Tomassini; hanno un passato in biancoazzurro anche il vice-allenatore Rubini, il preparatore atletico Marinangeli e il direttore sportivo Daniele Tittarelli, marzocchino doc. I biancorossi non perdono da 13 partite, con l’unica sconfitta stagionale a Pianello di Ostra l’11 gennaio. Alla 14^ giornata la Castelfrettese vinse 4-0 al “Fioretti” contro l’Olimpia Marzocca con le reti di Gabrielli, Serrani, Diego Zannini e Capitani.

Ostra Calcio-Filottranese

Anche in questo match sono i padroni di casa ad avere più stimoli. L’Ostra Calcio di Umberto De Filippi è terzo con 52 punti: con un pari i play-off sarebbero aritmetici. I gialloblù, però, vengono da due sconfitte di fila contro Borghetto e Montemarciano, con la vittoria che manca da 3 partite. In casa gli ostrensi sono secondi per rendimento a quota 29, con una sola sconfitta contro il Borghetto: solo la Castelfrettese ha fatto meglio.

La Filottranese di Marco Strappini, dall’altra parte, è ottava a quota 37, aritmeticamente fuori dai play-off e salva. I biancorossi giocheranno per il giovane David Lillini, tesserato in squadra che ha avuto un brutto incidente sul lavoro a Piandelmedico di Jesi. In trasferta i biancorossi hanno raccolto 14 punti, frutto di 3 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte. Al “San Giobbe” ci fu uno 0-0 tra Filottranese e Ostra Calcio.

Pietralacroce-Staffolo

Un possibile antipasto di play-out quello che si giocherà al “Paolinelli” di Ancona. Il Pietralacroce di Marco Santarelli è dodicesimo con 26 punti, a -3 dal Castelbellino salvo. I dorici vengono dalla sconfitta di Castelferretti, che ha complicato i piani per la salvezza diretta. In casa la squadra ha totalizzato 18 punti, frutto di 5 vittorie, 3 pari e 6 sconfitte.

Lo Staffolo di Christian Ceccacci, invece, insegue al 14° posto a quota 25 e viene dal sonoro 0-5 rifilato dall’Osimo 2011 prima della pausa. In trasferta i giallorossi non hanno mai vinto, totalizzando appena 4 punti con i pareggi contro Labor, Borgo Minonna, Castelbellino e Castelleonese: nessuno ha fatto peggio. Nella sfida di andata lo Staffolo ha vinto 2-1 contro il Pietralacroce grazie ai gol di Mobili e Vitali; ai dorici non era bastata la rete di D’Antonio.

Real Cameranese-Castelbellino

Potrebbe essere il primo match point salvezza per gli ospiti contro una formazione locale che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. La Real Cameranese di Giorgio Pantalone, infatti, è nona a 35 punti, fuori sia da play-off che da play-out. I rossoneri vengono dalla beffarda sconfitta in finale di Coppa Marche contro la Folgore Castelraimondo, seconda finale persa in due anni. Al “Montenovo” ha totalizzato 22 punti, con 6 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte.

Il Castelbellino di coach Tito Perini, infine, è undicesimo a 29: con una vittoria e i contemporanei pari o ko di Pietralacroce e San Biagio farebbero raggiungere aritmeticamente la permanenza in Prima Categoria. Potrebbe bastare anche un pari qualora anconetani e osimani perdano. Gli orange hanno conquistato questo scenario grazie alla vittoria sulla Sampaolese di tre settimane fa. Fuori casa il “Bello” ha totalizzato 15 punti, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. Un girone fa, la Real Cameranese vinse 0-1 contro il Castelbellino grazie all’acuto di Alessandrelli.

Girone C – Casette d’Ete-Argignano

Si deciderà all’ultima giornata la salvezza dell’Argignano nel girone C, anche se la partita di domani è di fondamentale importanza. La squadra di Mannelli, infatti, affronta il Casette d’Ete, terz’ultimo a 29 punti.Vista l’affollata situazione tra il quarto e il dodicesmo posto, con ben 9 formazioni in tre lunghezze, qualsiasi scenario è aperto per i fabrianesi, che sono noni a 37 insieme a Passatempese, Portorecanati e Montemilone Pollenza.

I fermani, invece, sono già certi di dover disputare i play-out e devono cercare di mantenere la quattordicesima posizione, visto che la Real Elpidiense penultima rischia seriamente di non dover giocare lo spareggio per via del -9 proprio dal poker di squadre in nona piazza. Al “Don Mazzoli” l’Argignano vinse 2-1 contro il Casette d’Ete con la doppietta di Biagioli.

Passatempese-Urbis Salvia

Un impegno più agevole, sulla carta, attende la Passatempese. La squadra di Lombardi, infatti, affronta la già retrocessa Urbis Salvia, su cui è pesata come un macigno la penalizzazione di 12 punti: senza questa gli urbisalviensi sarebbero ancora in lotta per mantenere la categoria.

La Passatempese, in queste due ultime giornate, potrebbe anche agganciare i play-off con due vittorie e con incastri favorevoli dagli altri campi. Il match di andata fu vinto dai gialloblù per 1-3 grazie ai centri di Mandolini, Nemo e Pascali.

Le sfide di Seconda Categoria

Parliamo ora di Seconda Categoria. Nel girone C, il Le Torri Castelplanio ha il primo (difficilissimo) match point promozione in caso di vittoria contro il Corinaldo e contemporanei ko del Cupramontana ad Arcevia e non vittoria dell’Ostra Vetere con il Monte Porzio. In ottica play-off, invece, il Chiaravalle può mettere una seria ipoteca sugli spareggi in caso di vittoria contro la Serrana, mentre Monte Roberto-Trecastelli è la sfida di giornata tra settima e sesta in classifica. Domani ci sarà anche il derby tra Monsano e Aurora Jesi.

Nel girone D, invece, con la promozione del Loreto già decisa, è una giornata cruciale per la definizione della griglia play-off. L’unica sicura di esserci è l’Agugliano Polverigi, che con un punto contro l’Ankon Dorica terza sarebbe certa anche della seconda posizione. Palombina Vecchia e Gls Dorica vogliono mantenersi in Top 5, ma affrontano avversari ostici come Calcio Castelfidardo e Osimo Stazione Five, con i fidardensi che sono ancora in lotta per i play-off, visto il -1 dalla quinta piazza.

In coda, l’Offagna vuole mantenersi nella forbice dei 10 punti sul Camerano e affronta il Candia Baraccola Aspio a 2 punti dalla salvezza. I cameranesi, invece, sono di scena in casa del Piano San Lazzaro, sperando che la Falconarese non vinca contro il Loreto per sperare ancora nella 13^ piazza. Con una vittoria contro il Villa Musone già salvo la Leonessa Montoro resterebbe in Seconda Categoria.

Chiudiamo con il girone F. Penultima puntata del triello in testa: il Sarnano affronta in trasferta la Treiese (a Chiesanuova), la Cingolana SF ospita il Serralta e il Ripe San Ginesio affronta il Fabiani Matelica fuori casa. I sarnanesi potrebbero vincere il campionato in caso di contemporanei ko delle due inseguitrici. Il Villa Strada, infine, affronta il Caldarola in trasferta: ai gialloblù basta un punto per ottenere la salvezza, che potrebbe comunque arrivare in caso di sconfitta della Vis Gualdo contro il Pioraco. Di seguito, il programma completo con le designazioni arbitrali e le classifiche di Prima e Seconda Categoria.

Programma, arbitri e classifiche

Prima Categoria

29^ giornata – sabato 3 maggio ore 16.30

Girone B

  • Borghetto-Montemarciano – Biagini di Pesaro
  • Castelleonese-Sampaolese – Serenellini di Ancona
  • Osimo 2011-San Biagio – Bardi di Macerata
  • Labor-Borgo Minonna – Cesca di Macerata
  • Olimpia Marzocca-Castelfrettese – Penna di Macerata
  • Ostra Calcio-Filottranese – Belli di Pesaro
  • Pietralacroce-Staffolo – Gismondi di Macerata
  • Real Cameranese-Castelbellino – Justine Pellicetti di Pesaro

CLASSIFICACastelfrettese 63 (promossa in Promozione)Montemarciano 53; Ostra Calcio 52, Osimo 2011, Borghetto 47, Marzocca 46; Borgo Minonna 45; Filottranese 37; Real Cameranese 35; Castelleonese 31, Castelbellino 29, Pietralacroce 26; San Biagio 26; Staffolo 25; Sampaolese 21, Labor 18

Girone C

  • Casette d’Ete-Argignano – Mancini di Ancona
  • Passatempese-Urbis Salvia – Borrino di San Benedetto del Tronto
  • Camerino-San Claudio – Cerolini di Macerata
  • Elite Tolentino-Belfortese – Piccioni di Ascoli Piceno
  • Folgore Castelraimondo-Real Elpidiense – Eletto di Macerata
  • Montecassiano-Borgo Mogliano – Paoletti di Fermo
  • Montecosaro-Potenza Picena – D’Angelo di Ascoli Piceno
  • Portorecanati-Montemilone Pollenza – Gasparoni di Jesi

CLASSIFICACamerino 57 (promosso in Promozione), Borgo Mogliano 50 (-2), Folgore Castelraimondo 47; Potenza Picena 40; San Claudio 40; Belfortese 39, Elite Tolentino 39; Montecassiano 38, Montemilone Pollenza 37, Argignano 37; Passatempese 37, Portorecanati 37; Montecosaro 30; Casette d’Ete 29, Real Elpidiense 28; Urbis Salvia 15 (-12) (retrocessa in Seconda Categoria)

Seconda Categoria

29^ giornata – sabato 3 maggio ore 16.30

Girone C

  • Avis Arcevia-Cupramontana – Paoltroni di Ancona
  • Le Torri Castelplanio-Corinaldo – Fossati Pesaresi di Ancona
  • Monsano-Aurora Jesi – Sofia Moretti di Ancona
  • Monte Porzio-Olimpia Ostra Vetere – Fava di Jesi
  • Monte Roberto-Trecastelli – Pettinari di Ancona
  • Aesse Senigallia-Rosora Angeli – Mazzulla di Macerata
  • Serrana-Chiaravalle – Giaccaglia di Jesi
  • Terre del Lacrima-Borgo Molino – Di Cerbo di Jesi

CLASSIFICALe Torri Castelplanio 55; Cupramontana 54; Olimpia Ostra Vetere 52, Arcevia 47, Trecastelli 46; Chiaravalle 46, Monte Roberto 45, Corinaldo 42; Aurora Jesi 36; Terre del Lacrima 35, Rosora Angeli 35, Monsano 33; Serrana 27; Monte Porzio 23, Aesse Senigallia 20, Borgo Molino 9 (retrocesso in Terza Categoria)

Girone D

  • Agugliano Polverigi-Ankon Dorica – Recchi di Ancona
  • Giovane Offagna-Candia Baraccola Aspio – Splendiani di Macerata
  • Gls Dorica Ancona-Osimo Stazione Five – Micheli di Jesi
  • Leonessa Montoro-Villa Musone – Sgreccia di Jesi
  • Loreto-Falconarese – Ben Gharsallah di Jesi
  • Nuova Sirolese-Europa Costabianca – Gregorini di Ancona
  • Piano San Lazzaro-Camerano – Dants Tascan di Jesi
  • Calcio Castelfidardo-Palombina Vecchia – Gravina di Ancona

CLASSIFICALoreto 63 (promosso in Prima Categoria), Agugliano Polverigi 56, Ankon Dorica 52, Palombina Vecchia 48; Gls Dorica 47, Calcio Castelfidardo 46, Piano San Lazzaro 42; Nuova Sirolese 41, Villa Musone, Osimo Stazione 35, Leonessa Montoro 32; Candia Baraccola Aspio 32; Falconarese 31; Camerano 27, Giovane Offagna 20, Europa Costabianca 8 (retrocessa in Terza Categoria)

Girone F

  • Caldarola-Villa Strada – Petroselli di Macerata
  • Cingolana SF-Serralta – Alfredi di Macerata
  • Treiese-Sarnano – Albanesi di Macerata
  • Fabiani Matelica-Ripe San Ginesio – Lombi di Macerata
  • Lorese-Camerino Castelraimondo – Tavanti di Macerata
  • Pievebovigliana-Esanatoglia – Kurti di Fermo
  • Sefrense-Palombese – Polizzi di Macerata
  • Vis Gualdo-MR Pioraco – Dionisi di Macerata

CLASSIFICA Sarnano 61; Cingolana SF 60, Ripe San Ginesio 60, Caldarola 51, Treiese 48, Esanatoglia 47, Pievebovigliana 41, Fabiani Matelica 39, MR Pioraco 36, Lorese 31, Palombese 30; Serralta 28, Villa Strada 28, Vis Gualdo 24, Sefrense 13, Camerino Castelraimondo 13

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Play-off Serie D, stasera Grottaccia-Fabriano: solo una in finale

Entrambe le squadre hanno chiuso il girone D al terzo posto, ma i gialloblù hanno vinto entrambi gli scontri diretti. Le dichiarazioni del presidente del Grottaccia Carletti e del ds del Fabriano Petrone 

CINGOLI e FABRIANO, 2 maggio 2025 – Sebbene non siano state inserite nel girone B della Vallesina, altre due formazioni dei nostri territori stasera giocano i play-off di Serie D di calcio a 5. Parliamo, infatti, di Grottaccia e Fabriano C5, che stasera venerdì 2 maggio si affrontano per la semifinale del girone D. Appuntamento alle 21.30 al Campo Sportivo “San Sergio” di Grottaccia di Cingoli. Chi vince sfiderà la vincente di Maceratese-Cantine Riunite Tolentino.

Entrambe le squadre hanno chiuso la stagione al terzo posto, appaiate a 37 punti, con lo stesso numero di vittorie (11), pareggi (4) e sconfitte (5). Si gioca a Grottaccia perché i gialloblù hanno vinto entrambi gli scontri diretti (1-3 all’andata, 3-2 al ritorno). In caso di pareggio al termine dei supplementari, dunque, saranno i padroni di casa a passare il turno. 

“I ragazzi sono carichi – spiega il presidente del Grottaccia Enea Carletti -, per tutto l’anno hanno lavorato sodo per guadagnarsi questi play-off, obiettivo molto importante per noi. La squadra spera di vincere contro Fabriano, che comunque è una squadra tosta e quadrata. Grazie alla squadra, al mister, al preparatore atletico, al preparatore dei portieri, ai dirigenti e a tutti coloro che hanno seguito le vicende del Grottaccia: si sono adoperati per tutta la stagione per arrivare a questa sera e ci hanno creduto. Vedremo quello che dirà il campo, ma io ci credo, continuerò a credere in questi ragazzi”. 

“La società – risponde il ds del Fabriano, Simone Petrone aveva fortemente intenzione di centrare i play-off, rinforzandosi con giocatori e staff adeguati per la categoria. Senza dimenticare il lavoro fatto a livello di struttura e impiantistica. L’obiettivo è stato raggiunto, quindi siamo molto contenti del lavoro svolto. Questa sera a Grottaccia daremo il massimo per cercare di passare il turno. Abbiamo chiesto tantissimi sacrifici ai ragazzi per arrivare a dove siamo oggi: cerchiamo di divertirci per vedere fino a dove possiamo spingere”. Arbitrano il match i signori Biagini e Baldisserri della sezione di Pesaro. 

Programma Semifinali Play-off Serie D 

Girone A:

  • Durantina Santa Cecilia-Vado – Santoro e Lepri di Pesaro  – ore 21.15
  • Urbino-Gnano ’04 – Lasorella ed Eco di Pesaro – ore 22.00

Girone B: 

  • Santa Maria Nuova-Valmisa – Meles e Spadoni di Ancona – ore 21.30
  • Futsal Ottrano in Finale

C: 

  • Circolo Numana-Città di Falconara – Vitali e Sorci di Pesaro – ore 21.30
  • Candia Baraccola Aspio-Circolo Collodi – Pizzi e Piersigilli di Jesi – sabato 3 maggio ore 15.00

Girone D: 

  • Grottaccia-Fabriano – Biagini e Baldisserri di Pesaro – ore 21.30
  • Maceratese-Cantine Riunite Tolentino – Staffolani e Salvucci di Macerata – ore 22.00

Girone E: 

  • Capodarco Casabianca-Val Tenna – Del Dotto e Vitali di Fermo – ore 21.30
  • Sport Communication in Finale

F: 

  • Ripaberarda-Caselle – Travaglini e Capecci di San Benedetto del Tronto – ore 21.00
  • Piceno United in Finale

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli va in Puglia a caccia dell’ottavo posto: sfida alla Junior Fasano

La squadra di Palazzi affronta i campioni d’Italia uscenti con cui condivide l’ottava posizione. Strappini: “Interpreteremo la sfida al massimo delle nostre potenzialità”

CINGOLI, 2 maggio 2025 – La Macagi Cingoli chiude in Puglia il campionato 2024-2025 di Serie A Gold. La squadra di Palazzi, infatti, domani sabato 3 maggio alle 19.00 sfida i campioni uscenti della Junior Fasano, con cui condivide l’ottavo posto in classifica con 20 punti. “Sarebbe bello – spiega capitan Strappinichiudere la stagione in questa posizione con una vittoria, perché sarebbe il nostro miglior piazzamento in massima serie a girone unico. Faremo il nostro gioco per cercare di portare a casa i 2 punti”.

Il match di andata

Nella sfida della 13^ giornata, Fasano riuscì a prevalere per 31-32 al PalaQuaresima, al termine di una partita molto combattuta. La Macagi aveva iniziato meglio il match, portandosi sul 3-1, ma fu subito rimontata dai pugliesi, capaci di riportarsi sul 3-4. Ne scaturisce un lungo testa a testa: Cingoli in vantaggio sul 9-8, Fasano di nuovo avanti sul 10-11. Un empasse che si risolse solo sul finale, con la Junior capace di conquistare il +2 che chiuse il primo tempo sul 16-18.

Strappini e compagni riuscirono a tronare avanti nella ripresa dal 20-19, rimontando dal 17-19. Fasano rispose con un break di 0-4 e si portò sul massimo vantaggio del 20-23. I biancoazzurri strapparono anche il +4 sul 23-27: in tutta risposta la Macagi dimezzò il passivo tornando a -2 sul 25-27, per poi riportarsi a -1 sul 28-29. Cingoli, tuttavia, non riuscì a trovare la palla del pari, nonostante la traversa di Makhlouf sul 29-30, e la Junior conquistò i due punti. Tutte le 9 partite tra Cingoli e Fasano nella storia dei due club sono state vinte dai pugliesi.

Il campionato della Junior Fasano

La Junior Fasano è al momento all’ottavo posto con 20 punti, a pari merito proprio con la Macagi Cingoli. Per i campioni d’Italia uscenti non è stata una stagione esaltante, con sole 9 vittorie in 25 partite. In casa la squadra di Iaia ha totalizzato 4 vittorie (Chiaravalle, Eppan, Secchia Rubiera e Camerano) e 2 pareggi (Brixen e Merano). Nell’anno solare 2025 ha totalizzato 5 punti e negli ultimi 2 mesi ha vinto solo 2 sfide sulle 7 giocate, perdendo contro Brixen, Raimond Sassari, Conversano, Pressano e Albatro Siracusa. Il miglior marcatore della squadra è Pablo Gaston Cantore con 131 gol segnati, 13 in meno del “cingolano” Louay Makhlouf.

Qui Macagi Cingoli, Strappini: “Metteremo in campo la nostra migliore prestazione”

La Macagi Cingoli, invece, viene da due vittorie nelle ultime due giornate, contro Secchia Rubiera e Bolzano: nel girone di ritorno la formazione di Sergio Palazzi ha totalizzato ben 15 punti, con 7 vittorie, un pareggio e 6 sconfitte. Nelle ultime 8 giornate, poi, i cingolani hanno vinto 7 match, passando dalla dodicesima all’ottava posizione e garantendosi la salvezza diretta con due giornate d’anticipo.

Ci tenevamo a chiudere la stagione in casa con una vittoria – chiarisce capitan Diego Strappini -, salutando nel migliore dei modi il nostro pubblico. È stato bellissimo giocare in un PalaQuaresima così pieno.Abbiamo interpretato molto bene il match, nonostante avessimo già raggiunto l’obiettivo stagionale. È stato bello anche il doveroso saluto a coach Sergio Palazzi: ci ha dato tanto come giocatori. Personalmente sono cambiato molto da quando è arrivato a Cingoli: grazie a lui sono arrivato in Nazionale e con lui siamo stati più tempo in Serie A Gold. Quello con lui rimarrà un percorso indimenticabile. Anche dal punto di vista umano, abbiamo costruito un rapporto che non terminerà con la fine della stagione”.

Ora il match contro Fasano mette in palio uno storico ottavo posto finale. “Cercheremo di interpretare la partita al massimo – conclude Strappini -, come con Bolzano sabato scorso. L’ottavo posto non cambia nulla a nessuna delle due formazioni, ma per la nostra società sarebbe il piazzamento migliore mai raggiunto in un girone unico di massima serie: sarebbe bello, poi, arrivare davanti ai Campioni d’Italia in carica. Andiamo a Fasano cercando di fare il nostro gioco e di mettere in campo la migliore prestazione:vediamo se riusciamo a conquistare i due punti”.

Info utili

La partita della 26^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Junior Fasano e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 3 maggio, alle ore 19.00 al Nuovo Palasport di Fasano, in provincia di Brindisi. Arbitreranno il match Stefano Rinaldi e Michele Tempone. La squadra di Serie B Cup Femminile, invece, domenica 4 maggio sarà impegnata in trasferta contro lo Sportinsieme Castellarano nella quarta giornata del raggruppamento di classificazione.

Foto di Monica Cavalletti

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold 

26^ giornata (sabato 3 maggio ore 19.00): Junior Fasano-Macagi Cingoli, Publiesse Chiaravalle-Pressano, Alperia Merano-Eppan, Camerano-Raimond Sassari, Bolzano-Secchia Rubiera, Cassano Magnago-Albatro Siracusa, Brixen-Conversano

CLASSIFICA Albatro Siracusa 41, Cassano Magnago 39, Alperia Merano 39, Conversano 38, Raimond Sassari 35, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 20, Eppan 19, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesso in Serie A Silver).

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Calcio Femminile / I Torneo Città di Filottrano, vince l’Under 15 della Mandolesi Porto San Giorgio

Le fermane hanno battuto in finale le padrone di casa della Filottranese. Il presidente biancorosso Pittura: “Stiamo migliorando la struttura del calcio femminile e ci auspichiamo che ci siano più ragazze disponibili a giocare a calcio”

FILOTTRANO, 2 maggio 2025 – Si è concluso venerdì 25 aprile il “1° Torneo Città di Filottrano”, riservato alla categoria femminile Under 15, che ha visto la partecipazione di otto società dislocate nella regione. È stata una bella giornata di sport, nonostante il tempo non sia stato clemente. In alcuni momenti è stata una bellissima esperienza, sia a livello organizzativo che soprattutto anche a livello di campo.

Ovviamente l’organizzazione curata dalla Filottranese oramai è collaudata, vista l’esperienza del torneo maschile che si svolge a Pasqua. L’evento ha visto vincitrici le ragazze della Mandolesi Porto San Giorgio che in finale hanno battuto le ragazze della Filottranese. La società desidera complimentarsi con le ragazze locali e lo staff perché, essendo la nostra una formazione giovane, si è riusciti a mettere in piedi una squadra competitiva.

Stiamo lavorando per migliorare la struttura del calcio femminile, – afferma il presidente biancorosso Enzo Pittura – con l’auspicio che nel prossimo anno ci siano più ragazze disponibili a partecipare e ad iniziare soprattutto questa attività calcistica. Sicuramente la società vorrà investire da questo punto di vista.

Vorrei ringraziare in primis le società partecipanti che hanno contribuito a questa giornata di sport. Ho la speranza che siano state ben accolte e che si siano divertite: soprattutto le giocatrici ma anche le famiglie che hanno accompagnato le loro ragazze. Un ringraziamento a tutte le persone che si sono adoperate anche in questa giornata e vorrei ringraziare soprattutto Fabrizio Corallini che è stato un po’ l’artefice di questa iniziativa. Lui crede molto nell’attività femminile come ovviamente ci crede tutta la società”.

Comunicato stampa – US Filottranese

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, dentro o fuori: la salvezza passa dalla sfida al Pressano

La squadra di Guidotti deve vincere o pareggiare se vuole evitare i play-out. In caso di sconfitta, deve sperare in un ko di Camerano

CHIARAVALLE, 2 maggio 2025 – Dentro o fuori. Anzi, fuori o dentro la zona playout. Publiesse Chiaravalle contro Pressano è una finale a tutti gli effetti. Da giocare in casa, al PalaSport di Chiaravalle, in mezzo ai calorosi appassionati biancoblu, chiamati a raccolta per l’ennesima volta. Sfida prevista sabato 3 maggio e attenzione all’orario: si parte alle ore 19, in virtù della contemporaneità obbligatoria in tutti i campi della Serie A Gold. Ultima giornata di campionato.

Carta, penna e calcolatrice non servono. I calcoli sono maledettamente semplici. Publiesse Chiaravalle e Pressano registrano 16 punti dopo 25 turni di massima serie. Qualora il Camerano dovesse vincere contro la Raimond Sassari, priva di obiettivi, una tra Publiesse e Pressano sarebbe chiamata a disputare lo spareggio playout proprio contro il Camerano. Se dovesse maturare un pareggio al PalaSport di Chiaravalle, i biancoblu sarebbero salvi, complice il successo registrato in terra trentina un girone fa.

Premesse di rito archiviate, adesso la parola sta per passare al parquet. Mai bugiardo, mai ingannevole. La Publiesse, assoluta matricola ma cresciuta esponenzialmente nel corso dei mesi, ha dimostrato di poterci stare ai massimi livelli della pallamano italiana. Questa meravigliosa categoria, però, deve essere difesa per l’ultima volta. A Chiaravalle, proprio dove è stata conquistata quasi un anno fa. Il calore del pubblico deve fare la differenza, poi però spetta ai ragazzi andare in campo con l’obiettivo di dimostrare quanto valgono a tutta l’Italia. “Forza biancoblu – spiega la società -, difendiamola!”.

foto Stefano Carloni

Programma e classifica – Serie A Gold 

26^ giornata (sabato 3 maggio ore 19.00): Junior Fasano-Macagi Cingoli, Publiesse Chiaravalle-Pressano, Alperia Merano-Eppan, Camerano-Raimond Sassari, Bolzano-Secchia Rubiera, Cassano Magnago-Albatro Siracusa, Brixen-Conversano

CLASSIFICA Albatro Siracusa 41, Cassano Magnago 39, Alperia Merano 39, Conversano 38, Raimond Sassari 35, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 20, Eppan 19, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesso in Serie A Silver).

Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 

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Calcio Giovanile / Juniores Regionale, inizia l’avventura della Castelfrettese alla Fase Nazionale contro la Renato Curi Angolana

La squadra di Bacelli inizia in Abruzzo il primo turno della fase che assegnerà lo scudetto dilettanti di categoria. La terza squadra del triangolare è il Castel Di Sangro

CASTELFERRETTI, 2 maggio 2025 – Inizia l’avventura della fase nazionale per i campioni regionali Under 19 Juniores della Castelfrettese. A distanza di 35 anni dall’Interregionale, il club biancorosso riscopre il fascino di uscire dai confini marchigiani viaggiando sabato 3 maggio (ore 15.30, al “Delfino Training Center” di Poggio degli Ulivi) nella tana della Renato Curi Angolana, laureatasi di nuovo campione d’Abruzzo grazie al 5-2 rifilato al Sambuceto nella finale di Penne. Il triangolare degli ottavi di finale è completato dal Castel di Sangro Cep che verrà ospitato al Fioretti mercoledì 7 o sabato 10, in base al risultato della prima gara.

La Castelfrettese si affaccia al prestigioso appuntamento con l’entusiasmo a mille per il Titolo Regionale alzato al cielo per la prima volta nella propria storia grazie alle vittorie su Monticelli (5-1) e Matelica (2-1) dopo aver dominato il girone A, concluso con 9 punti di vantaggio sui campioni in carica del K-Sport Montecchio Gallo. L’impresa è ancor più rilevante se si considera che i giovani Frogs avrebbero dovuto partecipare al campionato Provinciale con l’ammissione al Regionale avvenuta a pochi giorni dalla prima giornata, in seguito alla rinuncia dell’Alma Juventus Fano.

Il percorso verso lo scudetto dilettanti Under 19 si presenta molto impegnativo, tanto da riservare già dalla prima sfida l’arduo ostacolo della Renato Curi Angolana, arrivata la scorsa stagione alla finalissima di Firenze, persa per 2-1 contro i toscani della Lastrigiana. Nella storia della competizione nazionale, riservata dal 2000/01 esclusivamente a società di Eccellenza e Promozione, lo strapotere appartiene alle compagini laziali: ben cinque volte ha trionfato il Tor di Quinto, tre la Vigor Perconti, una a testa Ferentino, Ladispoli, Tor Tre Teste, Rieti e Romulea. Le Marche hanno esultato solo con la Samb nel 1998/99, quando partecipavano anche le formazioni di Serie D.

Dirigerà l’incontro l’arbitro Alessio Amadei della sezione di Terni, coadiuvato dagli assistenti di linea Pablo Lemos di Nola e Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore. Quarto uomo Andrea Prencipe di Tivoli.

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

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Calcio a 5 / Serie D, iniziano i play-off: stasera la semifinale tra Santa Maria Nuova e Valmisa per il girone B

Chi vince affronterà in finale la Futsal Ottrano: i padroni di casa hanno a disposizione due risultati su tre per passare il turno

SANTA MARIA NUOVA, 2 maggio 2025 – Comincia questa sera la lunga cavalcata della post season che servirà a decretare i nomi delle 3 formazioni che raggiungeranno in C2 il CDC Moie e le squadre vincenti degli altri 5 gironi di Serie D marchigiana. Le sei vincenti dei playoff dei propri gironi infatti non saranno automaticamente promosse in C2 ma dovranno allungare la stagione fino a fine maggio e passare attraverso un altro scontro, con partite di andata e ritorno, contro una delle vincenti dei playoff degli altri gironi che verrà sorteggiata a caso.

Nel girone B, la Futsal Ottrano, già qualificata per effetto del distacco in campionato superiore ai 14 punti dalla quinta in classifica, aspetta nella finale del 9 maggio la vincente dello scontro che questa sera alle 21.30 vedrà di fronte a Santa Maria Nuova la formazione padrona di casa contro il Valmisa Futsal. La squadra di mister Vagnarelli, forte del miglior piazzamento in classifica in campionato, oltre ad avere il vantaggio del fattore campo, avrà a disposizione due risultati su tre per il passaggio del turno visto che in caso di parità dopo tempi regolamentari e supplementari sarà proprio il miglior piazzamento a fine campionato a determinare chi accederà al turno successivo.

Mai come quest’anno però l‘esito di questi playoff è incerto e impreventivabile. Sebbene il campionato abbia dato delle chiare indicazioni, con i filottranesi ovviamente super favoriti, sappiamo bene le insidie che si nascondono dietro queste spietate partite secche con il peso e l’importanza della posta in palio che spesso possono giocare dei brutti scherzi. Sicuramente si preannunciano due partite di altissimo livello che richiameranno un nutrito numero di tifosi ed appassionati di futsal. Come già detto si inizia questa sera a Santa Maria Nuova con i padroni di casa che dopo aver sfiorato la vittoria della Coppa Marche fermandosi alla semifinale, provano a regalarsi un sogno e con i senigalliesi del Valmisa che puntano ad essere l’outsider di questa appendice finale di stagione. Fischio d’inizio alle ore 21.30, arbitrano il match Meles e Spadoni di Ancona.

Programma Semifinali Play-off Serie D 

Girone A:

  • Durantina Santa Cecilia-Vado – Santoro e Lepri di Pesaro  – ore 21.15
  • Urbino-Gnano ’04 – Lasorella ed Eco di Pesaro – ore 22.00

Girone B: 

  • Santa Maria Nuova-Valmisa – Meles e Spadoni di Ancona – ore 21.30
  • Futsal Ottrano in Finale

C: 

  • Circolo Numana-Città di Falconara – Vitali e Sorci di Pesaro – ore 21.30
  • Candia Baraccola Aspio-Circolo Collodi – Pizzi e Piersigilli di Jesi – sabato 3 maggio ore 15.00

Girone D: 

  • Grottaccia-Fabriano – Biagini e Baldisserri di Pesaro – ore 21.30
  • Maceratese-Cantine Riunite Tolentino – Staffolani e Salvucci di Macerata – ore 22.00

Girone E: 

  • Capodarco Casabianca-Val Tenna – Del Dotto e Vitali di Fermo – ore 21.30
  • Sport Communication in Finale

F: 

  • Ripaberarda-Caselle – Travaglini e Capecci di San Benedetto del Tronto – ore 21.00
  • Piceno United in Finale

(r.m.)

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Calcio a 5 / Serie C1 e C2 2024/2025, il programma di play-off e play-out tra il 2 e il 3 maggio

In C1, il Cerreto d’Esi affronta il Bayer Cappuccini nella semifinale play-off, Chiaravalle-Monturano la finale play-out. In C2, il triangolare per il titolo regionale inizia con Campiglione-Castelbellino. Ai play-off, negli ottavi abbiamo Polisportiva Victoria-Aurora Treia e Acqualagna-Città di Ostra. Play-out: Avis Arcevia-Ciarnin Senigallia e Castelraimondo-Polisportiva Uroboro valgono la salvezza. Chi gioca in casa ha il vantaggio di due risultati su tre dopo i supplementari senza calci di rigore

VALLESINA, 1° maggio 2025 – Ci siamo: è arrivato il momento di play-off e play-out in Serie C1 e C2 di calcio a 5. Si comincia da domani, venerdì 2 maggio, la lunga post-season che si concluderà solo il 23 con la finalissima play-off di Serie C2. Andiamo a scoprire quali sono i match in programma.

Serie C1

In Serie C1, la semifinale play-off vede protagonista il Cerreto d’Esi di mister Michele Ristè, che affronterà in trasferta il Bayer Cappuccini a Macerata. I violanero devono solo vincere: con un pareggio al termine dei supplementari sarebbero i bianconeri a volare in finale contro il Gagliole, secondo in regular season che ha strappato l’atto decisivo dei play-off per via del +12 sul Montelupone quinto.

Un momento di Cerreto d’Esi-Bayer Cappuccini  della regular season (Foto di Zoe di Giacomo)

Per quanto riguarda i play-out, invece, il Chiaravalle si gioca la salvezza domani sera contro il Monturano.La formazione di Penna, giunta al decimo posto in campionato, ha due risultati su tre a disposizione per restare in C1. Le due squadre, comunque, hanno evitato lo spettro della semifinale play-out, per via del +16 tra Chiaravalle e Cagli e del +11 tra Monturano e Fortuna Fano.

Serie C2

Passiamo alla Serie C2 che ha un ricco programma di partite. Per il triangolare per il titolo regionale, il Castelbellino sfida in trasferta il Futsal Campiglione nella prima giornata. La perdente di questa sfida affronterà il Real Fabriano venerdì 9 maggio.

Parliamo adesso dei play-off. Agli ottavi di finale, la partita più attesa è senza dubbio quella del PalaQuaresima di Cingoli tra Polisportiva Victoria e Aurora Treia (foto di copertina). Ai villastradesi di Maccioni basterebbe anche il pari al termine dei supplementari, vista la miglior posizione in classifica nella stagione regolare, mentre i treiesi devono solo vincere. Chi avrà la meglio sfiderà ai quarti il Sambucheto.

L’esultanza del Città di Ostra a un gol segnato contro la Dinamis Falconara nell’ottobre 2024

Così come deve solo vincere il Città di Ostra, impegnato fuori casa contro l’Acqualagna. La vincente di questo ottavo affronterà l’Avenale, già qualificato ai quarti essendo la miglior terza classificata dei 3 gironi di Serie C2. Le altre due sfide di questo weekend sono Sant’Ippolito-Ascoli (chi vince troverà il Lucrezia) e Castrum Lauri-Borgorosso Tolentino (chi avrà la meglio affronterà la Virtus Pagliare). Il comune di Cingoli, infine, è l’unico della regione a presentarsi ai play-off con ben due squadre, Polisportiva Victoria e Avenale.

Capitolo play-out: domani si giocheranno le tre sfide che decreteranno la formazione che resterà in C2 e quella che tornerà in Serie D. Per il girone A si sfidano Avis Arcevia e Ciarnin Senigallia, per il B Castelraimondo e Polisportiva Uroboro (sabato 3 alle 15.00), per il C Real Ancaria e Real San Giorgio. La squadra che gioca in casa avrà a disposizione due risultati su tre per salvare la categoria. Di seguito, le designazioni arbitrali dei match tra il 2 e il 3 maggio in Serie C1 e C2.

Programma e arbitri

Serie C1

Playoff

Semifinale: Bayer Cappuccini-Cerreto d’Esi – Leoni e Di Luigi di San Benedetto del Tronto (Crono: Frelli di Macerata) – venerdì 2 maggio ore 21.45

Finale: Gagliole vs vincente semifinale – venerdì 9 maggio ore 21.45

PlayoutChiaravalle vs Monturano – Paoloni di Ascoli Piceno, Sorci di Pesaro (Guastella di Ancona) – venerdì 2 maggio ore 21.45

Serie C2 

Finale titolo regionale 

  • 1^ giornata: Futsal Campiglione vs Castelbellino – Cristina Romano di San Benedetto del Tronto, Marozzi di Ascoli Piceno – venerdì 2 maggio ore 21.45 – riposa Real Fabriano
  • 2^ giornata: venerdì 9 maggio
  • 3^ giornata: venerdì 16 maggio

Playoff 

Ottavi di finale – venerdì 2 maggio

  1. Sant’Ippolito-Ascoli – Guidi e Olivi di Jesi – ore 21.30
  2. Acqualagna-Città di Ostra – Cognigni di Ancona, Penduzzu di Pesaro – ore 21.30
  3. Castrum Lauri-Borgorosso Tolentino – Del Dotto e Giusti di Fermo – sabato 3 maggio ore 15.00
  4. Polisportiva Victoria-Aurora Treia – Malvestiti di Jesi, Cocci di Ascoli Piceno – ore 22.00

Quarti di finale – venerdì 9 maggio 

  • Lucrezia vs vincente 1 (A)
  • Avenale vs vincente 2 (B)
  • Real Eagles Virtus Pagliare vs vincente 3 (C)
  • Sambucheto vs vincente 4 (D)

Semifinale (A vs B e C vs D) – venerdì 16 maggio 

Finale – venerdì 23 maggio 

Play-out – venerdì 2 maggio 

Girone A: Avis Arcevia-Ciarnin Senigallia – Favorini e Ludovica Mosconi di Macerata – ore 21.30

B: Castelraimondo-Polisportiva Uroboro – Petruzzelli di Macerata, Onori di Ascoli Piceno – sabato 3 maggio ore 15.00

Girone C: Real Ancaria-Real San Giorgio – Bavaro e Bottin di Ancona

Giacomo Grasselli 

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Calcio Femminile / La cingolana Greta Enriconi vince lo Scudetto con la Juventus Primavera

La classe 2008, al primo anno in bianconero, fa parte del gruppo che ha conquistato il primo storico campionato italiano di categoria nella storia della Vecchia Signora in rosa

CINGOLI, 1° maggio 2025 – La calciatrice cingolana Greta Enriconi si laurea Campione d’Italia Primavera con l’Under 19 della Juventus Femminile. La classe 2008, infatti, fa parte della rosa che ha vinto lo scudetto giovanile, battendo in finale l’Inter per 2-0.

Greta è arrivata in questa stagione alla Juventus, dopo gli anni alla Jesina Femminile. In regular season si è tolta la soddisfazione di segnare due reti, una contro il Napoli e l’altra contro il Verona. Le bianconere hanno fatto un percorso netto, qualificandosi per la Final Four con il primo posto nel girone unico con 53 punti, frutto di 16 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta. A marzo, tra l’altro, la squadra aveva vinto anche il Torneo di Viareggio Femminile (leggi l’articolo).

Greta Enriconi con la maglia della Juventus (Fonte Foto: Instagram Juventus Women)

Alla Final Four decisiva per lo scudetto, la Juventus ha pareggiato per 0-0 in semifinale contro il Sassuolo: il miglior piazzamento in classifica ha permesso alle bianconere di volare in finale. Contro l’Inter, poi, non c’è stata storia per le ragazze di Bruzzano, con il netto 2-0 che ha permesso di alzare al cielo la coppa dello Scudetto per la prima volta nella storia della Vecchia Signora in un campionato Primavera Femminile.

Pur non avendo giocato le due sfide decisive, a Greta Enriconi resta la soddisfazione di far parte di questo storico gruppo. Sognando, perché no, una convocazione in Prima Squadra per le prossime stagioni.

Fonte Foto: FIGC

Giacomo Grasselli

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Automobilismo / 32^ Rally Adriatico, a Cingoli i top driver italiani e stranieri della stagione su terra

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, in programma questo fine settimana tra il 3 e il 4 maggio, si prevedono confermate le accese sfide viste nei primi due appuntamenti stagionali. Il percorso proposto dalla competizione abbraccia i territori di Cingoli, San Severino Marche e Gagliole.

CINGOLI, 30 aprile 2025 – Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32° Rally Adriatico, questo fine settimana, è pronto a lanciare la sfida rinnovata dei migliori piloti esperti di fondo sterrato, italiani e anche stranieri.

 Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede dunque accendersi i riflettori di una nuova edizione che si annuncia avvincente e tirata, dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia e nonostante le difficoltà date dall’esiguo numero di adesioni e l’aumento esponenziale delle assicurazioni la gara prenderà il via, onorando l’impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Un percorso che mischia tradizione novità di certo lo scenario migliore per avviare la fase calda della stagione.

I MOTIVI SPORTIVI: SI PREVEDE BAGARRE E SPETTACOLO

Diversi i motivi di interesse per questo terzo atto stagionale su strada bianca, a partire dalla lotta di vertice in classifica di campionato che si prevede possa essere quella che animerà quella per il podio di gara, con di certo qualche “inserimento” interessante. La classica “lepre” la farà il fiorentino Tommaso Ciuffi, in coppia con Cigni, in testa alla classifica provvisoria dopo la vittoria di Foligno e il secondo posto in Val d’Orcia, al volante della Skoda Fabia RS.

Gli soffia il fiato sul collo il pluricampione italiano (14 titoli) Paolo Andreucci, che in terra senese ha vinto di forza con la sua Skoda Fabia RS. Il garfagnino, 60 anni da poco compiuti, affiancato da Briani, è dietro di quattro punti e terzo è il vicentino Alberto Battistolli (Skoda anche per lui), che ha in bacheca un secondo ed un terzo posto, con al fianco il fido Simone Scattolin.

Di certo tra loro sarà bagarre, nella quale potrà vedersi inserire il trevigiano Simone Tempestini, il quale non potrà prendere punti perché non iscritto al campionato, ma di certo sarà un paragone importante in quanto partecipa al Campionato sia rumeno (dove è attualmente secondo) che soprattutto europeo, affiancato da Sergiu Itu su una Skoda Fabia RS anche lui.  E di sicuro sarà un altro bel paragone per tutti il polacco 29 enne Miko Marczyk (anche lui non iscritto al campionato), lo scorso anno finito terzo nel Campionato Europeo e attualmente quinto, al via pure lui con una Skoda Fabia.  Entrambi correranno per preparare il secondo impegno continentale in Ungheria il 9-10 maggio.

Da seguire con attenzione anche il quarto in classifica, il giovanissimo, 18 anni, Giovanni Trentin, con Alessandro Franco alle note (Skoda), reduci dal debutto mondiale della settimana scorsa alle Canarie.

In chiave Campionato attenzione allo svedese, Campione Europeo Junior l’anno scorso, il 19enne Mille Johansson (Skoda), che di certo vorrà alzare l’asticella dopo per prime due gare che lo hanno posto in quinta piazza provvisoria, proprio davanti al 20enne tedesco Liam Muller (Skoda), anche lui con la voglia di salire di livello e di classifica.  Una gara dunque dove la “linea verde” la farà da protagonista.

Di certo da seguire l’altro veneto Giacomo Costenaro, con Bardini alla sua destra (Skoda), sesto in Val d’Orcia e assente alla prima di Foligno ed altri “nomi” ricorrenti nelle gare su strada bianca, come i vari Christian Tiramani, Fabio Farina, Nicolò Marchioro, Angelo “Pucci” Grossi, Mattia Scandola (tutti su Skoda) e il finlandese Benjamin Korhola, che lascerà la Hyundai per salire sulla Toyota GR Yaris Rally2, sono pronti a salire nel ranking alto della sfida.  Una sola “dama” al via, la lombarda Tamara Molinaro, affiancata dal lucchese Giacomo Ciucci (Skoda Fabia) e di certo un forte interesse sarà pure per il comasco Matteo Fontana, capace di grandi performance con la meno potente Ford Fiesta Rally3, con al fianco Alessandro Arnaboldi.

Frizzante si presenta anche la parte “due ruote motrici”, con il trevigiano Marco Zanin, insieme a De Guio, dovrà difendersi dai sicuri attacchi dell’aretino Davide Bartolini, che lo segue a soli due punti. Entrambi avranno a disposizione una Peugeot 208 rally4, stessa vettura che avrà il terzo in classifica, l’altro veneto Nicola Cazzaro ad un solo punto da Bartolini. Più staccati Mattia Ricciu ed Emanuele Stella, ad una decina di punti di passivo, ma di certo motivati a riprendere terreno ed attaccare il podio. Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini, anche loro su una Peugeot 208 Rally4, saranno anche loro in training a Cingoli per iniziare a preparare la trasferta sterrata ungherese.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).  La novità del Rally Adriatico di quest’anno sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2/R5, con orario 13,45 – 14,45, seguita dallo shakedown (14,45 – 17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno.

 Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

Foto Actual Foto  

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Ciclismo / 27^ 9 Fossi MTB Race a Cingoli, vincono Alessio Agostinelli e Carlotta Borello

Il montefanese della Soudal Leecougan International e la torinese del Team Cingolani Specialized arrivano davanti a tutti nella gara dell’Avis Bike Cingoli alla presenza di oltre 700 bikers. 43° Matteo Ciriaci nella classifica maschile, tra le donne Barbara Gabrielli è giunta 17^. La Dohnhill Fosso Vareno è stata vinta da Martino Fruet e Anna Oberparleiter. Maurizio Giorgi vince l’Hard E-Bike, Davide Tombari il percorso corto. 

CINGOLI, 29 aprile 2025 – Alessio Agostinelli e Carlotta Borello vincono la 27^ edizione della “9 Fossi MTB Race – Trofeo Città di Cingoli”. Il 27enne di Montefano della Soudal Leecougan International e la 22enne torinese del Team Cingolani Specialized si sono aggiudicati la corsa di mountain bike sul Balcone delle Marche organizzata domenica scorsa 27 aprile dall’Avis Bike Cingoli con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Erano presenti oltre 700 bikers, provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati sugli sterrati della Macchia delle Tassinete.

I circuiti della gara

La gara faceva parte dei circuiti Tour 3 Regioni, “I Sentieri del Sole e dei Sapori”, BIKE TOUR COPPA MARCHE-Campionato regionale FCI di Gran Fondo MTB, Rampitek, circuito nazionale con un grande visibilità e tante premiazioni finali, Prestigio di MTB Magazine, circuito organizzato dalla rivista MTB Magazine. Tra le novità del percorso, in questa edizione è stato ripristinato il passaggio nel sentiero forestale di San Bonfilio, dopo che per alcuni anni non è stato praticabile a causa di cantieri forestali ed eventi franosi.

Il percorso Classic 48 km maschile: Agostinelli davanti a tutti; Matteo Ciriaci 43°

La gara maschile è stata guidata all’inizio da un gruppetto di atleti tra cui Alessio Agostinelli, Giuseppe Panariello, Nicola Furiasse e Davide Di Marco da cui via via si sono staccati nell’ordine Di Marco, Furiasse e Panariello. Agostinelli si è presentato da solo all’inizio della Crono di Fosso Vareno ed è arrivato a Cingoli in 2:10:21, cogliendo un successo che gli era sfuggito nel 2021 quando era arrivato secondo.

Completano il podio Giuseppe Panariello e Nicola Fuoriasse, mentre il primo cingolano dell’Avis Bike Club sul traguardo è stato Matteo Ciraci, giunto 43° nonché 4° di categoria M1. Ha partecipato al percorso lungo, inoltre, il comandante della stazione dei Carabinieri di Cingoli Luogotenente carica speciale Umberto Paglioni, giunto sul traguardo al 403° posto.

Il podio maschile

La gara femminile: vince Borello, 17^ Barbara Gabrielli.

In campo femminile, invece, è stato interessante il confronto tra la Campionessa Italiana Ciclocross Carlotta Borello e la Campionessa Lituana Greta Karasiovaite che hanno proceduto di pari passo per tutta la gara. Solo a 300 m dal traguardo la 9 Fossi ha decretato la Borello vincitrice. Terza Anna Oberparleiter, compagna di squadra della vincitrice. La prima atleta cingolana al traguardo è stata Barbara Gabrielli, 17^ nella classifica femminile, che tra l’altro ha vinto la sfida in famiglia con il fratello Alessandro.

La Crono Downhill Alè Fosso Vareno per il miglior e la migliore discesista di quel tratto è stata vinta Martino Fruet del Team Lapierre Trentino Alè e da Anna Oberparleiter del Team Cingolani, con il premio artigianale realizzato dagli artigiani Claudio Mosca e Andrea Ciccarelli. Fruet e Oberparleiter sono stati omaggiati anche di due maglie uniche realizzate appositamente per l’occasione dall’azienda Alè Cycling.

Il podio femminile

Hard-E Bike e Percorso Corto

Per quanto riguarda il percorso Hard E-Bike, invece, il primo ad arrivare sul traguardo è stato Maurizio Giorgi dell’Avis Bike Cingoli in 1:16:03, seguito da Alessio Giacani, Nando Nocelli e Andrea Cipolloni. Il percorso Corto, infine, è stato vinto da Davide Tombari del Team Valle del Conca, giunto sul traguardo in 1:37:07 precedendo Riccardo Langelli e Danilo Colonna.

Lungo il percorso l’organizzazione ha potuto contare del supporto logistico e sanitario dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali, della Polizia Municipale, della Protezione Civile e della Croce Rossa di Cingoli.

I vincitori della Crono Downhill Alè Fosso Vareno

Il pasta party e le premiazioni

Viale Valentini è stata la sede della partenza e dell’arrivo e nell’area di Piazzale Cipolloni (ex pattinaggio) è stata allestita la nuova tensiostruttura comunale dove si sono svolte le premiazioni ed il pasta party all’insegna della tipicità, aperto gratuitamente anche ai familiari dei bikers: quest’anno sono stati serviti oltre 1200 pasti.

Durante il pasta party si sono svolte le premiazioni, alla presenza del sindaco Michele Vittori (che ha partecipato come concorrente al percorso hard-ebike), del vice-presidente della Regione Filippo Saltamartini, degli assessori comunali Coloccioni e Gigli e della presidente dell’Avis Bike Club Roberta Del Mastro.

Sono stati premiati: i primi 8 gruppi in base al numero degli iscritti; per il Percorso Lungo i primi 8 di categoria dalla M1 alla M9 comprendendo anche Elitemaster, Elite, Under e Junior, Donne Elite, donne Master suddivise in 4 categorie: per il Percorso Classic Corto 29 i primi 3 di categoria. Sono stati assegnati, infine, tantissimi premi a sorteggio per le categorie cicloturistiche.

Ordini di Arrivo

L’ordine di arrivo maschile del Percorso Classic 48 è il seguente:

1 AGOSTINELLI ALESSIO SOUDAL LEECOUGAN INTERNATIONAL TEAM 2:10:21
2 PANARIELLO GIUSEPPE NEB18 FACTORY TEAM 2:12:12
3 FURIASSE NICOLA BIKING RACING TEAM 2:13:05
4 ACCORDI LUCA NEB18 FACTORY TEAM 2:14:01
5 DI MARCO DAVIDE TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED 2:14:50
6 ALARCON AMBROSIO JUAN DANIEL NEB18 FACTORY TEAM 2:15:21
7 SBROCCA GIACOMO MONDOBICI 2:15:25
8 PIERPAOLI LORENZO TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED 2:15:50
9 FRUET MARTINO TEAM LAPIERRE – TRENTINO – ALE’ 2:16:27
10 ANGELETTI MICHELE BIKE THERAPY ASD 2:17:02
11 ROCCHETTI LEOPOLDO BIKE THERAPY ASD 2:18:15
12 CASELLA FRANCO PASOLINI RACING TEAM 2:18:40
13 MONTANARI DIEGO BAD TEAM 2:19:03
14 MAGNANI DAVIDE BAD TEAM 2:19:17
15 CASADEI NICOLA TEAM HERO MY BIKE 2:19:21
16 TOCCAFONDI MATTIA DMT RACING TEAM BY MARCONI 2:19:53
17 CACCHI LUCA BAD TEAM 2:20:35
18 CHIARINI LUCA GS POPPI BP MOTION ASD 2:21:05
19 CARUBINI MICHELE TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED 2:21:47
20 COLLINI FRANCESCO TEAM ESSERE 2:22:52
43 CIRIACI MATTEO AVIS BIKE CINGOLI
57 PIERVITTORI TOMMASO  BRAVI PLATFORMS TEAM
67 SCORTICHINI FRANCESCO AVIS BIKE CINGOLI
111 BASTARI MICHELE AVIS BIKE CINGOLI
131 SORDINI FILIPPO FAST FORWARD
184 GURRIERI GIACOMO AVIS BIKE CINGOLI
217 COPPARI ALESSANDRO AVIS BIKE CINGOLI
293 BUSSOLOTTO MICHELE AVIS BIKE CINGOLI
321 MASÈ ALDO AVIS BIKE CINGOLI
403 PAGLIONI UMBERTO AVIS BIKE CINGOLI
422 GABRIELLI ALESSANDRO AVIS BIKE CINGOLI

In campo femminile:

1 BORELLO CARLOTTA TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED 2:43:16
2 KARASIOVAITĖ GRETA ASD MONGIBELLO MTB TEAM 2:43:38
3 OBERPARLEITER ANNA TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED 2:48:46
4 TASSINARI CHIARA TEAM ESSERE 3:01:50
5 ZOLI MARTINA ASD BIKEFAN 3:05:52
6 LIPPI CRISTIANA CICLISSIMO BIKE TEAM 3:08:09
7 GENGA BARBARA MONDOBICI 3:12:33
8 GASTALDI CHIARA BOMBARDIER SQUADRA CORSE ASD 3:21:29
9 BONACCI ELENA VEN MTB 3:26:04
10 MACCHEROZZI MARTA GRUPPO TNT 3:29:45
11 PAPI LAURA ASD TEAM ERREPI 3:31:39
12 FRANCUCCI SILVIA TEAM CINGOLANI-SPECIALIZED 3:32:37
13 ANGELI ALBA ASD AFTER SKULL – ROGUE RACING 3:35:11
14 DIOTALEVI JESSICA MONDOBICI 3:40:14
15 GRIFI SARA GC CAPODARCO-COMUNITA’ 3:44:17
16 DE LORENZO POZ LUISA ASD TEAM ESTEBIKE ZORDAN 3:47:12
17 GABRIELLI BARBARA AVIS BIKE CINGOLI 3:48:07
18 BURATTI ROBERTA TEAM ESSERE 3:48:16
19 PIERONI ILARIA BOTTECCHIA FACTORY TEAM 3:50:57
20 SPAGNOLO CRISTINA TEAM LIKE MTB CASTELLI ROMANI ASD 3:52:29

Vincitori del Percorso Agonistico Classic Corto

1 TOMBARI DAVIDE TEAM VALLE DEL CONCA 1:37:07
2 LANGELI RICCARDO ASD GUSTATREVIMTB 1:50:01
3 COLONNA DANILO US COLONNELLA 1:50:49
23 LUCHETTA LORENZO AVIS BIKE CINGOLI
34 MARINELLI ROBERTO AVIS BIKE CINGOLI

Si ringrazia Roberta Del Mastro

Giacomo Grasselli

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Calcio a 5 / Play-off Serie B, lo Jesi vince il primo round: 1-2 alla Mernap Faenza

Decidono i gol di Tittarelli e Belloni. I leoncelli di Pieralisi ora dovranno difendere il vantaggio nella gara di ritorno al PalaTriccoli sabato 3 maggio 

JESI, 28 aprile 2025 – Lo Jesi vince la gara di andata degli ottavi di finale play-off di Serie B di calcio a 5. La squadra di Pieralisi, infatti, ha battuto 1-2 la Mernap Faenza in trasferta.

I biancorossi erano partiti subito forte, sfiorando il gol con Perotto nelle battute iniziali. Lo 0-1 arriva al 3′ con la conclusione di Tittarelli. Passano tre minuti e i locali trovano il pari grazie a Migliora con un pallonetto da distanza ravvicinata. Nella ripresa Faenza ha sfiorato più volte il gol con Garbin e Gatti, ma è lo Jesi a passare. Dopo il miracolo di Pagliai sul contropiede di Carnevali, al 37′ ci pensa Belloni da due passi, su assist del solito Perotto, a siglare il definitivo 1-2. L’assedio finale della Mernap non ha portato i frutti sperati e lo Jesi ha conquistato una vittoria importantissima. 

Ora, quindi, i leoncelli dovranno difendere un gol di vantaggio in vista della gara di ritorno di sabato 3 maggio al PalaTriccoli. In caso di parità complessiva al termine dei tempi supplementari, passerebbe il turno la formazione romagnola.

Tabellino 

RETI: 3’ Tittarelli (J), 6’ Magliocca (M), 37′ Belloni (J).

MERNAP FAENZA: Pagliai, Cedrini, Matteuzzi, Lebbaraa, Zin Dine, Gatti, Garbin, Ferrara, Hassane, Magliocca, Pellini, Nannini. All. Vespignani

JESI: Mazzarini, Belloni, Perotto, Tittarelli, Carnevali, Genangeli, Ben Mira, Cassano, Pittori, Brugiati, Serrany, Cameruccio. All. Pieralisi

ARBITRI – Pines del Basso Fruili, Zorzini di Gradisca d’Isonzo (Crono: Fortunato di Cesena)

NOTE – ammoniti: Genangeli (J), Hassane, Lebbaraa (M).

Programma Play-off – Serie B 

Ottavi di finale (andata 27 aprile, ritorno 3 maggio)

  1. Cardano-Centallo – mercoledì 30 aprile ore 21.00
  2. Real Five Rho-Jasnagora 5-5
  3. Team Giorgione-Futsal Giorgione 5-3
  4. Verona-Bissuola 3-0
  5. Villafontana-Balca Poggese 4-4
  6. Arpi Nova-Bagnolo 2-5
  7. Città di Chieti-Lisciani Teramo – Chirico ed Errico di Ancona (Di Virgilio de L’Aquila) – lunedì 28 aprile ore 21.00
  8. Mernap Faenza-Jesi 1-2
  9. Quartu-Cures 4-3
  10. Spes PF-Circolo Canottieri Lazio 1-6
  11. Città di Potenza-Olympique Sinope 5-5 – giocata venerdì 25 aprile
  12. Mama San Marzano-Virtus Libera Ischia 1-1
  13. Aradeo-Diaz 1-7
  14. Nausicaa-Alta Futsal – mercoledì 30 aprile ore 21.00
  15. Adrano-Marsano 2-3
  16. Villalaura-Mistral Palermo 2-3 – giocata venerdì 25 aprile

Quarti di finale (andata 10 maggio, ritorno 17 maggio)

  • Vincente 1 vs Vincente 2
  • Vincente 3 vs Vincente 4
  • Vincente 5 vs Vincente 6
  • Vincente 7 vs Vincente 8
  • Vincente 9 vs Vincente 10
  • Vincente 11 vs Vincente 12
  • Vincente 13 vs Vincente 14
  • Vincente 15 vs Vincente 16

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, Alto Adige amaro: Eppan vince 34-30, salvezza rinviata

La squadra di Guidotti si sveglia troppo tardi e perde l’ultima gara fuori casa della stagione. Con una vittoria o un pari contro Pressano sarà salvezza

APPIANO SULLA STRADA DEL VINO (BZ), 28 aprile 2025 – Il penultimo appuntamento di Serie A Gold sorride all’Eppan, che mantiene la categoria ai danni della Publiesse Chiaravalle 34-30. La salvezza diretta dei biancoblu si deciderà sabato prossimo, nelle Marche, quando arriverà il Pressano per un vero e proprio dentro o fuori.

IL MATCH La squadra di coach Andrea Guidotti paga un quarto d’ora di blackout totale durante la prima frazione. Dopo un avvio equilibrato, i padroni di casa allungano addirittura sul +8. Un divario, quest’ultimo, che risulterà decisivo fino alla fine. La Publiesse fatica a segnare, a reggere l’urto mentre ai locali riesce praticamente di tutto.

Invece di naufragare, però, Chiaravalle torna sul parquet in maniera totalmente diversa dopo l’intervallo. La reazione c’è ed è veemente. I gol di Juan Pablo Cuello e Hammouda riaccendono le speranze, la rimonta inizia a essere realizzabile, con la Publiesse che accorcia fino al -2 e non concretizza i due possibili possessi del -1. L’Eppan, più cinico che mai, riesce a risorgere nel momento più complicato e interrompe i sogni di una reazione troppo tardiva. La formazione altoatesina scappa di nuovo fino al definitivo 34-30 e brinda alla salvezza.

Tutto si deciderà all’ultima giornata. Da giocare nel caloroso PalaSport di Chiaravalle. Sabato prossimo 3 maggio, alle ore 19, la Publiesse affronterà il Pressano, club che registra gli stessi punti dei biancoblu. Ovvero 16 e una delle due realtà chiuderà il campionato in zona playout, anche se una sconfitta del Camerano scongiurerebbe quest’ipotesi. “Testa bassa e lavorare – spiega la società -, c’è un obiettivo da andarsi a prendere in tutte le maniere”.

Tabellino

EPPAN-PUBLIESSE CHIARAVALLE 34-30 (19-13 p.t.)

EPPAN: J. Oberrauch 7, Singer 2, Minguez 2, Lemayr, Soelva, Wiednhofer 4, Eizans, Bernard, Zanutto 2, Costa 12, Lollo 2, Glisic’-Gligorijevic’ 1, Wermbter 2, Rainer. All. M. Oberrauch.

PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 3, Vichi 2, Del Curto 1, Selimi, Brutti 3, Vieira 2, Hammouda 8, Di Domenico 1, Capatina, Solustri, Sampaolo, Babbini, Ballabio, Santinelli, J. Cuello 10. All. Guidotti.

ARBITRI: Di Domenico-Fornasier

Programma e classifica – Serie A Gold

25^ giornata 

  • Macagi Cingoli-Bolzano 34-28
  • Raimond Sassari-Brixen 36-32
  • Conversano-Merano 34-39
  • Secchia Rubiera-Camerano 24-25
  • Eppan-Publiesse Chiaravalle 34-30
  • Pressano-Cassano Magnago 28-31
  • Albatro Siracusa-Fasano 33-25

CLASSIFICA Albatro Siracusa 41, Cassano Magnago 39, Alperia Merano 39, Conversano 38, Raimond Sassari 35, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 20, Eppan 19, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesso in Serie A Silver).

Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 

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Calcio / La Castelfrettese è Campione Regionale Juniores: 2-1 al Matelica

La squadra di Bacelli supera 2-1 il Matelica grazie alle reti di Giuliani e Natali: i “Frogs” rappresenteranno le Marche alla Fase Nazionale. Al primo turno giocheranno contro i campioni di Abruzzo e Molise

CASTELFERRETTI, 27 aprile 2025 – La Juniores della Castelfrettese batte il Matelica e si laurea campione regionale Juniores per la prima volta nella sua storia. I ragazzi di Bacelli, infatti, hanno battuto 2-1 i biancorossi di Tomassetti nella terza e decisiva giornata del triangolare per il titolo regionale. E pensare che, se non fosse stato per il ritiro dell’Alma Juventus Fano, la Castelfrettese non avrebbe dovuto disputare questo campionato ma solo quello Provinciale. 

Dopo la vittoria del campionato di Prima Categoria, dunque, i “Frogs” centrano un altro importante titolo marchigiano e ora andranno a rappresentare le Marche nella Fase Nazionale, dove affronterà i campioni regionali di Abruzzo e Molise. Esce a testa alta dal match il Matelica, che si è arreso definitivamente solo a 3 minuti dal 90°.

La formazione titolare della Castelfrettese nel match di oggi

La partita

Privo di Steduto e Donati, il trainer dei frogs Bacelli apporta una sola variazione all’undici in grado di calare il pokerissimo nella tana del Monticelli rilanciando capitan Capretto al fianco di Andreoni nel cuore della difesa con Cerasa e Gabriel Olivetti a presidio delle corsie esterne. In cabina di regia agisce Cristiano Olivetti, supportato dagli interni Bracaccini e Ugili. Nel tridente Bontempi e Polenta assistono la punta centrale Giuliani. Dall’altra parte Tomassetti rinuncia a Gabrielli, convocato in prima squadra, e preferisce Mancinelli a Falzetti tra i pali. In attacco Bartilotta e Antonelli supportano Moscatelli.

La Juniores del Matelica a Castelferretti

II Matelica parte in modo autoritario, ma rischia sull’affondo di Polenta, sventato da Mancinelli, e viene punito dall’intuizione di Giuliani. La replica della squadra di Tomassetti produce il rigore trasformato con freddezza da Antonelli. Il sorpasso è sfiorato da Moscatelli che anticipa Graziosi con un pallonetto alto di un soffio. A metà ripresa Antonelli mette i brividi a Graziosi con una punizione di poco a lato, mentre Uncini timbra un palo clamoroso dalla distanza. La Castelfrettese soffre, ma stringe i denti e raggiunge l’apoteosi con l’eurogol del neoentrato Natali. A distanza di 35 anni dai tempi ruggenti della Serie D il club biancorosso uscirà di nuovo dai confini regionali.

Le avversarie del primo turno saranno una tra Renato Curi Angolana e Sambuceto per l’Abruzzo, una tra Castel di Sangro e Sesto Campano per il Molise. Il triangolare si giocherà tra il 3, il 7 e il 10 maggio, con la Castelfrettese che giocherà in trasferta la prima gara contro la rappresentante abruzzese. 

I protagonisti 

Questi tutti i protagonisti della cavalcata trionfale della Castelfrettese, vincitore del campionato regionale Juniores.
PORTIERI: Matteo Donati, Gabriele Giuliani, Michael Graziosi, Nicolò Principi.
DIFENSORI: Luca Andreoni (vicecapitano), Francesco Boncristiano, Thomas Cantarini, Matteo Capretto (capitano), Francesco Cerasa, Gabriel Olivetti, Junior Hernan Ortiz Moreira, Ayrton Nahuel Vinas.
CENTROCAMPISTI: Leonardo Bracaccini, Lorenzo Devito, Leonardo Fanelli, Mattia Gabrielli, Tommaso Giaccaglia, Daniele Giacconi, Ghassen Kchaou, Matteo Ippoliti, Matteo Natali, Edoardo Neri, Leonardo Nisi, Cristiano Olivetti, Federico Ugili.
ATTACCANTI: Lorenzo Ascanio Bontempi, Tommaso Giuliani, Alessio Polenta, Giuseppe Steduto, Edoardo Taddei, Nicolas Sordoni.
ALLENATORE: Marco Bacelli.
PREPARATORE ATLETICO: Andrea Marinangeli.
PREPARATORE DEI PORTIERI: Maurizio Bachieca.
RESPONSABILE AREA SANITARIA: Marco Cianforlini.
FISIOTERAPISTA: Federico Di Gregorio.
DIRIGENTE RESPONSABILE: Andrea Farinelli.
DIRIGENTI: Danilo Cantarini, Mirco Cerasa, Massimiliano Polenta.

Tabellino 

RETI – 19′ Giuliani (C), 32′ Antonelli su rigore (M), 87′ Natali (C)

CASTELFRETTESE: Graziosi M., Cerasa, Olivetti G., Olivetti C., Andreoni, Capretto (74’ Vinas), Bontempi (79’ Natali), Bracaccini, Giuliani, Polenta (74’ Ortiz Moreira), Ugili. All. Bacelli – A disp. Principi, Boncristiano, Giacconi, Ippoliti, Nisi, Sordoni
MATELICA: Mancinelli, Isaku (66’ Carioli), Uncini, Mengani, Montella, Cavalieri, Polli, Lacchè (66’ Elisei), Moscatelli (58’ Gashi)(70’ Merli), Antonelli, Bartilotta (30’ Galloppa). All. Tomassetti – A disp. Falzetti, Benedetti, Koci, Vrioni

ARBITRO – Graziosi di Pesaro (assistenti: Gasperi di San Benedetto del Tronto, Francesca Chiara De Marino di Pesaro)

NOTE: ammoniti Isaku (M), Galloppa (M), Ugili (C), Olivetti G. (C); recupero 1’ pt e 4’ st; spettatori 200 circa.

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, il saluto a coach Sergio Palazzi: “Ho dato tutto per la squadra”

Il tecnico pugliese lascia dopo quasi 5 anni sul “Balcone”, ottenendo la seconda salvezza consecutiva. “La squadra si è sempre girata verso di me, anche nei momenti difficili” 

CINGOLI, 26 aprile 2025 – A fine stagione le strade di Sergio Palazzi e della Polisportiva Cingoli si separeranno dopo quasi 5 stagioni. Il tecnico pugliese, infatti, non sarà più l’allenatore della Macagi in Serie A Gold di pallamano. Al termine della partita di ieri contro Bolzano, la società ha omaggiato il tecnico con una lettera e con una maglia della squadra con il nome Palazzi.

 “Ho dato tutto per questa società – ha detto l’allenatore -: quando siamo partiti eravamo sotto la pandemia e non ci veniva a vedere nessuno. Oggi il pubblico ci ha dato una grande mano. La squadra, con i cingolani in testa, si è sempre girata verso di me, anche nei momenti di difficoltà”.

Palazzi portato in trionfo: abbandonerà Cingoli alla fine di questa stagione (Foto di Monica Cavalletti)

Sergio Palazzi a Cingoli: un viaggio lungo 5 anni

Il giovane coach, classe 1991, era arrivato a Cingoli nella stagione 2020-2021 in Serie A Beretta, con una salvezza solamente sfiorata e sfumata con il palo di Antic nel match decisivo contro Eppan. Nella stagione seguente, 2021-2022, Palazzi era rimasto a guidare la squadra in Serie A2: dopo un cammino perfetto nel girone B, caratterizzato da 24 vittorie in 26 gare, Cingoli perse la gara decisiva contro Lanzara nel girone eliminatorio delle Final Six promozione.

Questa grande delusione spinse l’allenatore a dimettersi. A dicembre 2022, però, la società decise di richiamare Palazzi alla guida del team. Dopo un’altra Serie A2 dominata, con 26 vittorie su 26 in regular season, ecco il ritorno in Serie A Gold con la vittoria in semifinale a Chieti contro il Trieste, perdendo ai rigori la Finale di Coppa Italia di A2 contro Eppan, in una stagione caratterizzata da 30 vittorie e un solo pareggio, quello finale con la promozione in cassaforte.

Le due ultime salvezze

Quindi Palazzi ha allenato la Macagi Cingoli in queste due ultime stagioni in massima serie, dove la squadra si è salvata in finale play-out ancora contro i triestini nel 2023-2024, mentre quest’anno ha conquistato la permanenza nella categoria con 120 minuti d’anticipo. In questo 2024-2025, poi, i cingolani sono riusciti a vincere 7 partite nelle ultime 8 giornate, con vittorie importanti contro squadre del calibro di Sassari, Conversano e Bolzano.

Con la partita di sabato prossimo a Fasano, Sergio Palazzi toccherà le 131 presenze ufficiali da allenatore della Macagi Cingoli, di cui 85 in Serie A Gold. Le partite vinte sono state 68 e i pareggi 11, con 26 successi nella massima serie e 42 in A2.

Foto di Monica Cavalletti

“Ho dato tutto per questa squadra, che nei momenti di difficoltà si è sempre girata verso di me”

Non ci avrei mai pensato – ha detto Palazzi nel post-gara della sfida contro Bolzano – ma è stata la partita più difficile da preparare nei miei 5 anni a Cingoli. La vittoria è stata il giusto coronamento di questi 5 anni: abbiamo iniziato a giocare durante la pandemia e non ci veniva a vedere nessuno. Ora non riesco a parlare con un giocatore a 5 metri di distanza: è stato bellissimo vedere il PalaQuaresima pieno e voglio ringraziare il pubblico, non fa gol ma dà una grossa mano.

Nell’ultima settimana ho fatto fatica a dormire, perché ho pensato a tante cose. Se ripenso alla situazione in cui eravamo, con il coprifuoco per la pandemia, era veramente un altro mondo. È stato bello avere fin da subito la disponibilità dei ragazzi, questa è la cosa che mi porto dietro più di tutte: anche nei momenti di difficoltà la squadra si è girata verso di me. Da un lato è una grande responsabilità, dall’altro un onore spettacolare.

Tutti i cingolani, con Diego Strappini e Filippo Mangoni in testa, ci sono stati dal primo giorno: sono fondamentali, perché danno la mano più importante a far capire come si fa la pallamano a Cingoli. Sono contento perché ho dato tutto per questa squadra”.

La squadra con alcuni dirigenti dopo l’omaggio della società a coach Palazzi (Foto Monica Cavalletti)

La lettera della società

La Polisportiva Cingoli, alla fine del match di ieri, ha omaggiato Sergio Palazzi con una lunga lettera di saluto e con una maglia celebrativa della squadra con il suo nome alle spalle.

“Caro Sergio – si legge -, dopo quasi 5 anni è giunto il momento di salutarci. La grande famiglia della Polisportiva Cingoli tutta ti ringrazia per aver portato in alto il nome della nostra società in giro per l’Italia. In queste 5 stagioni insieme abbiamo scritto le più belle pagine della pallamano cingolana maschile: il tuo debutto in massima serie nel 2020-2021, la promozione in Serie A Gold nel 2022-2023, le due salvezze in questi due ultimi campionati, che ci permetteranno di partecipare, per il terzo anno consecutivo, alla Serie A Gold: un traguardo mai raggiunto prima.

Sin da subito ti abbiamo accolto come uno di noi. Tu sei entrato nei nostri cuori in silenzio, senza disturbare, affermando con forza i tuoi principi. Ti sei fatto da parte, ma non abbiamo resistito e ti abbiamo richiamato dopo 6 mesi: e tu ci hai ripagato riportandoci in Serie A. Oltre ad essere un grande allenatore vogliamo dirti che sei una persona speciale e che ci mancherai molto. Sarà molto difficile sostituirti.

Prendendo in prestito le parole di Riccardo Trillini, ‘quello che hai fatto a Cingoli è tanta roba. Salvarsi così, prima dei play-out, con un’incredibile serie di vittorie, vale, per noi, anche più di uno scudetto’. Ironicamente ti diciamo: ‘Torna a spacciare teoria’ perché lo sai fare bene…Ti facciamo un grande in bocca al lupo per la tua nuova avventura e ti auguriamo di raggiungere traguardi sempre più prestigiosi. TE LO MERITI…  e sappi che Cingoli sarà per sempre casa tua.

Con immutabile affetto”.

Foto di Monica Cavalletti

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, primo match point salvezza contro l’Eppan in trasferta

In caso di vittoria la squadra di Guidotti sarebbe certa di restare in massima serie. Santinelli: “Poche parole, tanti fatti”

CHIARAVALLE, 26 aprile 2025 – Ultima trasferta stagionale, penultimo appuntamento di Serie A Gold, ma soprattutto primo match point per la Publiesse Chiaravalle. I biancoblu scendono in campo domani, domenica 27 aprile, al PalaRaiffeisen, la casa dell’Eppan, club che registra un punto di vantaggio rispetto a coach Andrea Guidotti e ragazzi. Si gioca alle ore 17, diretta streaming visibile attraverso il canale YouTube della FIGH.

Omar Santinelli, ex di giornata, prende parola alla vigilia: “È un match point, la partita più importante della stagione. Ci arriviamo in una buona condizione. Servono poche parole e tanti fatti. Ho ricordi bellissimi della mia esperienza all’Eppan, ritroverò tanti amici. Disputammo il miglior inizio dell’anno nella gara di andata, ma l’Eppan non molla mai, lo so bene, ci giocammo il successo fino all’ultimo respiro e perdemmo all’ultimo secondo, complice un mio errore. Non dobbiamo più pensarci, testa soltanto a domani. Il nostro campionato è stato buono fino a questo momento, ci aspettavamo di dover lottare fino alla fine per la salvezza. Manca soltanto uno step”.

Da provare a compiere tutti insieme. I calcoli sono semplici: la Publiesse festeggerebbe la salvezza aritmetica in caso di successo. Altrimenti, tutto rimandato all’ultima giornata, quando arriverà il Pressano a Chiaravalle.
Foto Stefano Carloni

Programma e classifica – Serie A Gold

25^ giornata 

  • Macagi Cingoli-Bolzano 34-28
  • Raimond Sassari-Brixen 36-32
  • Conversano-Merano 34-39
  • Secchia Rubiera-Camerano 24-25
  • Eppan-Publiesse Chiaravalle – domenica 27 aprile ore 17.00
  • Pressano-Cassano Magnago – domenica 27 aprile ore 19.00
  • Albatro Siracusa-Fasano – domenica 27 aprile ore 20.30

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39*, Alperia Merano 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37*, Raimond Sassari 35, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20*, Macagi Cingoli 20, Eppan 17*, Publiesse Chiaravalle 16*, Pressano 16*, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesso in Serie A Silver).

Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 

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Calcio Giovanile / Torneo Internazionale di Pasqua a Senigallia, un grande successo l’11^ edizione

Hanno vinto Marotta Moroso Mondolfo (Esordienti 2° anno), Polisportiva De Rossi (Esordienti 1° anno), Vigor Senigallia (Pulcini 1° e 2° anno), Accademia Calciatori (Primi Calci 2016) e Aurora Jesi (Primi Calci 2017)

SENIGALLIA, 26 aprile 2025 – Si è conclusa con grande successo l’undicesima edizione del Torneo nazionale di Pasqua riservato alle categorie Esordienti (1° e 2° anno), Pulcini (1° e 2° anno) e Primi Calci, svoltasi allo stadio Bianchelli di Senigallia e al nuovo impianto in erba sintetica di Trecastelli da venerdì 19 a lunedì 21 aprile, organizzato dall’ASD Senigallia Calcio in collaborazione con l’EFFEDI SPORT di Roma.

Anche quest’anno il torneo ha richiamato squadre provenienti da fuori Regione (Lazio, Abruzzo e Umbria) oltre a quelle presenti sul territorio, regalando quattro giorni di grande sport, entusiasmo e spirito di condivisione. L’evento si conferma così un appuntamento imperdibile nel calendario del calcio giovanile nazionale, evento che ha raggruppato 50 squadre suddivise nelle varie categorie, facendo transitare e alloggiare in diverse strutture ricettive più di seicento persone.

Il successo del torneo lo hanno decretato i complimenti della maggior parte delle Società che vi hanno preso parte e che hanno ringraziato la città, nella persona del Sindaco Massimo Olivetti che lunedì a presenziato alle premiazioni, per l’ospitalità e le società organizzatrici per la quasi perfezione nell’organizzazione del torneo.

Tutte le squadre partecipanti, infatti, hanno espresso apprezzamento per l’eccellente organizzazione dell’evento, sottolineando in particolare la qualità delle strutture messe a disposizione.

Incassati i complimenti, sono invece le società organizzatrici (Aesse e Effedi) a ringraziare tutte le Società partecipanti per la correttezza e educazione espressa in campo e sugli spalti, veramente un bello spettacolo che sembra scontato ma visto quello che si sente e si vede in giro ultimamente non lo è.

Dal punto di vista tecnico, gli spettatori presenti hanno potuto apprezzare le evoluzioni proposte dalle giovani promesse che, si spera, potranno un giorno calcare i più importanti campi di calcio.

Queste le classifiche finali dell’edizione 2025

Esordienti 2° Anno:

1^ Classificata: ASD Marotta Moroso Mondolfo

2^ Classificata: Polisportiva De Rossi – Azzurra

3^ Classificata: Polisportiva De Rossi – Bianca

Esordienti 1° Anno:

1^ Classificata: Polisportiva De Rossi

2^ Classificata: Accademia Calciatori

3^ Classificata: Aurora Jesi Calcio

Pulcini 2° Anno:

1^ Classificata: F.C. Vigor Senigallia

2^ Classificata: F.C. Foligno

3^ Classificata: Aurora Jesi Calcio

Pulcini 1° Anno:

1^ Classificata: F.C. Vigor Senigallia

2^ Classificata: Accademia Calciatori

3^ Classificata: Renato Curi Pescara

Primi Calci 2016

1^ Classificata: Accademia Calciatori

2^ Classificata: F.C. Vigor Senigallia

3^ Classificata: ASD Senigallia Calcio

Primi Calci 2017

1^ Classificata: Aurora Jesi Calcio

2^ Classificata: Cinecittà Bettini

3^ Classificata: Accademia Calciatori

L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’obiettivo di continuare a promuovere lo sport, il fair play e l’amicizia tra giovani provenienti da tutta Italia.

Comunicato Stampa – Aesse Senigallia

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Calcio a 5 / Serie B, iniziano i play-off: lo Jesi va in trasferta a Faenza

I leoncelli domani alle 19.30 affronta la Mernap terza nel girone D nell’andata degli Ottavi di Finale. Coach Pieralisi: “Abbiamo voglia di far bene, sarà una sfida difficile ma aperta”

JESI, 26 aprile 2025 – Iniziano i play-off di Serie B di calcio a 5 e lo Jesi debutta agli ottavi di finale in terra romagnola. La squadra di Pieralisi, infatti, affronterà in trasferta la Mernap Faenza arrivata quarta in campionato, nella gara in programma domani, domenica 27 aprile, alle ore 19.30. 

Contro i faentini, in regular season, i leoncelli avevano perso in trasferta per 6-2 e vinto in casa per 5-2. I biancorossi, dunque, da neo-promossi nella categoria sono l‘unica squadra marchigiana a disputare i play-off, in un’annata che ha visto il Corinaldo vincere il girone e volare in Serie A2 per la prima volta nella sua storia.

“Siamo contenti di disputare i play-off – spiega mister Gabriele Pieralisi perché era l‘obiettivo che ci eravamo prefissati dopo il mercato di riparazione: con l‘arrivo di Marco Belloni abbiamo aumentato la qualità del roster. Peccato solo che siamo arrivati a 3 punti dal primo posto, ma da parte nostra è stato un campionato troppo altalenante. Detto questo, affrontiamo i play-off con la giusta convinzione di poter far bene. Partite come queste fanno parte di un momento della stagione particolare, dove vengono mescolati i livelli delle squadre e conta un po’ meno la qualità: conta più come ci arrivi ai play-off dal punto di vista psicologico e fisico. 

Crediamo di stare abbastanza bene, anche se ci presenteremo alla partita di andata con diversi squalificati. Abbiamo la voglia e l’entusiasmo giusto per passare il turno. La Mernap Faenza non è riuscita a vincere il campionato e secondo me è tra le più forti del nostro girone D: sarà sicuramente una sfida delicata e difficile, ma il risultato sarà aperto. Chi avrà più voglia e determinazione riuscirà a prevalere. Non abbiamo il cruccio di dover arrivare in fondo per forza: che vinca il migliore!”. 

Il match di ritorno si disputerà al PalaTriccoli sabato 3 maggio. Chi riuscirà a prevalere nel doppio confronto affronterà ai Quarti di Finale la vincente del derby abruzzese tra Città di Chieti e Lisciani Teramo. Sono promosse in Serie A2 le due squadre vincenti delle due finalissime in programma tra il 6 e l’8 giugno. Fino ai quarti di finale caso di parità, passa il turno la squadra meglio piazzata in classifica al termine di due tempi supplementari da 5 minuti. Poi dalla semifinale ci saranno i tiri di rigore.

Programma Play-off

Ottavi di finale (andata 27 aprile, ritorno 3 maggio)

  1. Cardano-Centallo – mercoledì 30 aprile ore 21.00
  2. Real Five Rho-Jasnagora – Moser di Trento, Manica di Rovereto (Crono: Bartal di Mantova) – domenica 27 aprile ore 16.00
  3. Team Giorgione-Futsal Giorgione – Sarli di Pisa, Sbaccheri di Firenze (Rosa di Vicenza) – domenica 27 aprile ore 16.00
  4. Verona-Bissuola – Carrer di Cuneo, Billone di Nichelino (Gasparetto di Rovigo) – domenica 27 aprile ore 15.00
  5. Villafontana-Balca Poggese – Bernardini di Terni, El Mouine di Pistoia (Rudaj di Pistoia) – domenica 27 aprile ore 16.00
  6. Arpi Nova-Bagnolo – Serra di Tivoli, Carotenuto di Torre Annunziata (Bertocchi di Firenze) – domenica 27 aprile ore 16.00
  7. Città di Chieti-Lisciani Teramo – Chirico ed Errico di Ancona (Di Virgilio de L’Aquila) – lunedì 28 aprile ore 21.00
  8. Mernap Faenza-Jesi – Pines del Basso Fruili, Zorzini di Gradisca d’Isonzo (Fortunato di Cesena) – domenica 27 aprile ore 19.30
  9. Quartu-Cures – Addis di Olbia, Sanna di Ozieri (Ortu di Cagliari) – domenica 27 aprile ore 16.00
  10. Spes PF-Circolo Canottieri Lazio – Impemba e Garofalo di Battipaglia (Arminio di Nola) – domenica 27 aprile ore 18.00
  11. Città di Potenza-Olympique Sinope 5-5 – giocata venerdì 25 aprile
  12. Mama San Marzano-Virtus Libera Ischia – Chimienti di Bari, De Gennaro di Molfetta (Raiano di Napoli) – domenica 27 aprile ore 15.30
  13. Aradeo-Diaz – Maria Teresa Cassano di Policoro, Carella di Matera (Ciniero di Brindisi) – domenica 27 aprile ore 16.00
  14. Nausicaa-Alta Futsal – mercoledì 30 aprile ore 21.00
  15. Adrano-Marsano – Ranieri di Soverato, Speziale di Cosenza (Chiodo di Catanzaro) – domenica 27 aprile ore 16.00
  16. Villalaura-Mistral Palermo 2-3 – giocata venerdì 25 aprile

Quarti di finale (andata 10 maggio, ritorno 17 maggio)

  • Vincente 1 vs Vincente 2
  • Vincente 3 vs Vincente 4
  • Vincente 5 vs Vincente 6
  • Vincente 7 vs Vincente 8
  • Vincente 9 vs Vincente 10
  • Vincente 11 vs Vincente 12
  • Vincente 13 vs Vincente 14
  • Vincente 15 vs Vincente 16

Semifinali (andata 24 maggio, ritorno 31 maggio)

Finali – gara unica nel periodo tra il 6 e l’8 giugno 

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Camerano continua a sperare e vince 24-25 in casa di Rubiera

La squadra di Tedesco condanna gli emiliani alla retrocessione diretta e continua a sperare nella disputa dei play-out

CAMERANO, 25 aprile 2025 –  Prezioso successo per la Pallamano Camerano che nella sfida salvezza supera in trasferta il Secchia Rubiera e continua la sua corsa verso la salvezza. I ragazzi di coach Beppe Tedesco sfoderano una prestazione di carattere e determinazione, riuscendo ad espugnare il parquet degli emiliani dopo un match palpitante. A corredo della bella prova collettiva si segnalano i 6 punti di Davide Boschetto, sempre più determinante, ed i 4 di Vincenzo Laera ed Alex Belardinelli.

Primo tempo in equilibrio nei primi 25 minuti, con le due squadre che danno vita ad un appassionante botta e risposta: i gialloblu nel finale di frazione piazzano un break di 0-5 sorpassando i locali ed andando al riposo lungo sul 9-13. Ad avvio di ripresa si segna poco, con la Pallamano Camerano che rimane comunque avanti. I padroni di casa al 15’ si rifanno pericolosamente sotto, 17-18: le due compagini fanno fatica a trovare la via del gol e per quasi 8 minuti non si segna.

I gialloblu riescono a rimanere sempre con il naso avanti, anche se con il minimo scarto. Il gol di Vilarò del 22-24 a 3 minuti dal termine diventa pesantissimo ma il Secchia Rubiera non molla. Giambartolomei a 30’’ dalla sirena piazza il gol del 23-25, con i locali che hanno solo il tempo per siglare il 24-25 che chiude la contesa.

Con questo risultato i gialloblu evitano per il momento la retrocessione diretta, condannando il Secchia Rubiera all’ultima piazza. Adesso diventa determinante l’ultima giornata di campionato, dove i gialloblù sfideranno la Raimond Sassari. Anche una vittoria potrebbe non bastare: se infatti restano 8 o più i punti di svantaggio dalla terzultima posizione, i gialloblù sarebbero comunque retrocessi in Serie A Silver.

Tabellino

SECCHIA RUBIERA – PALLAMANO CAMERANO 24-25 (9-13 pt)

SECCHIA RUBIERA: Rivi, Bartoli D., Benci 4, Bortolotti, Errico 5, Oleari 3, Kasa 2, D’Agata, Bartoli R. 1, Gonzalez, Hila, Giovanardi, Strada 5, Bonassi, Fedila 4, Boni All. Corradini

PALLAMANO CAMERANO: Carloni A. 1, Bilò 2, Laera 4, Ballerini 2, Dello Vicario Giacinti, Anzaldo, Di Giovanni, Jdidi, Coppari, Giambartolomei 2, Boschetto 6, Cirilli 1, Vilarò 3, Carloni N., Belardinelli 4, Rossi All. Tedesco

ARBITRI: Riello – Panetta

Programma e classifica – Serie A Gold

25^ giornata 

  • Macagi Cingoli-Bolzano 34-28
  • Raimond Sassari-Brixen 36-32
  • Conversano-Merano 34-39
  • Secchia Rubiera-Camerano 24-25
  • Eppan-Publiesse Chiaravalle – domenica 27 aprile ore 17.00
  • Pressano-Cassano Magnago – domenica 27 aprile ore 19.00
  • Albatro Siracusa-Fasano – domenica 27 aprile ore 20.30

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39*, Alperia Merano 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37*, Raimond Sassari 35, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20*, Macagi Cingoli 20, Eppan 17*, Publiesse Chiaravalle 16*, Pressano 16*, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesso in Serie A Silver).

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Pallamano A Gold / La Macagi Cingoli e Palazzi salutano il PalaQuaresima con una vittoria: 34-28 al Bolzano

Strappini e compagni ottengono la settima vittoria in 8 gare e agganciano Fasano all’ottavo posto. Coach Palazzi lascia a fine stagione

CINGOLI, 25 aprile 2025 – La Macagi Cingoli mette la prima ciliegina sulla torta chiamata salvezza. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-28 contro Bolzano, ottenendo la quarta vittoria consecutiva in casa in Serie A Gold di pallamano e mantenendo l’imbattibilità casalinga nelle gare giocate nel 2025.

Strappini e compagni hanno condotto il match in vantaggio fin dalle prime battute, scappando solo nel finale contro una squadra ospite mai doma. Si tratta del miglior modo di chiudere la stagione al PalaQuaresima e di salutare coach Sergio Palazzi che lascerà il club alla fine di quest’annata. 

Primo tempo 

Sebbene la partita non dica più molto per la classifica, con Cingoli già salvo e Bolzano già fuori dai play-off, il pubblico ha risposto presente riempiendo il palasport cingolano. La Macagi parte subito bene, portandosi sul 3-0 con i gol di Makulouf e Strappini (2) al 4° minuto, con Albanesi attento su Udovcic. Quest’ultimo e Martinovic piazzano i primi due acuti per Bolzano (4-2), ma i locali riescono a ribadire sempre il +3 fino al 6-3. 

Dopo il 6-4 di Udovicic, Gazzini sbaglia il -1: Cingoli ringrazia e vola a +4 con Naghavialhosseini e Renaud per l’8-4 al 9’. Brantsch accrocia, ma la Macagi piazza addirittura il +5 con Mangoni e Ciattaglia per il 10-5. Bolzano, però, non molla e risponde con un break di 0-4 firnato Udovcic, Martinovic, Walcher e ancora Udovicic, con il risultato che è di 10-9 al 16’.

D’Benedetto e Mangoni ribadiscono il +2, poi un 7 metri di Somma vale il 13-10 al 18°, con Albanesi decisivo su Udovicic. Sul 15-12 Somma fallisce un 7 metri, spedendolo sul palo: fortunatamente per i locali D’Benedetto e Strappini piazzano i gol del nuovo +4 sul 16-12 a 5 minuti dalla prima sirena, supportati dalla parata di Albanesi su Martinovic.

Siamo sul 17-14 quando Bolzano recupera due reti con Udovcic e Martinovic per il 17-16: in questi frangenti Andelici è reattivo su Renaud. Trevisiol risponde a Compagnucci: si va al riposo sul 18-17, con Albanesi a evitare il pari sul tiro di Boev.

Secondo tempo 

Nella ripresa la Macagi trova la sterzata decisiva solamente nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Brantsch pareggia subito i conti (18-18), ma segue una fase con tanti errori, da una parte e dall’altra. Andelic è attento su Makhlouf, Walcher colpisce una traversa, Martinovic e Makhlouf non trovano la porta, Albanesi para un tiro di Martinovic.

L’empasse si sblocca con i colpi di Makhlouf e Renaud per il 20-18, con in mezzo la respinta di Coppola sul tiro di Udovicic. Quest’ultimo riesce comunque ad accorciare, ma Mangoni e Naghavialhosseini mettono a segno le reti del 22-19 al 39’. Coppola compie tre parate in rapida successione su Brantsch, Martinovic e Udovcic. Bolzano, però, è un osso duro e non molla: resta tra -3 e -2 con i colpi di Udovicic e Trevisiol e sul 25-23 Andelic ipnotizza Strappini. 

Coppola, dall’altra parte, non è da meno e dice di no a Brantsch: i compagni ringraziano e torna a +4 grazie ai gol di D’Agostino e Mangoni a porta vuota su situazione di extraplayer, parziale di 27-23 al 49’. 

Gli alto-atesini tentano un ultimo disperato rientro in gara e, a 7 minuti dalla fine tornano a -2 sul 28-26 di BrantschMangoni e Mahlouf, però, ristabiliscono il +4 sul 30-26, Boev fa -3 ma Ciattaglia, Renaud-David e Somma trovano la fuga definitiva con il 33-27. Makhlouf risponde a Martinovic, poi Gasser manda fuori un 7 metri: il PalaQuaresima resta imbattuto nel 2025.

Palazzi portato in trionfo: abbandonerà Cingoli alla fine di questa stagione (Foto di Monica Cavalletti)

La Macagi Cingoli vince ancora e ora sogna l’ottavo posto

Per la Macagi Cingoli, che mai aveva vinto contro Bolzano in 9 precedenti, si tratta così della settima vittoria in otto partite, con un girone di ritorno super, caratterizzato da 15 punti in 12 sfide. Nel 2025, poi, i cingolani non hanno mai perso al PalaQuaresima, con un pareggio e 4 vittorie in 5 gare.

La squadra di Palazzi ha giocato con la mente libera, visto il raggiungimento della salvezza nella passata stagione ed è riuscita a tenere dalla propria parte il pallino del gioco. Il miglior marcatore della gara è stato l’ospite Erik Udovcic con ben 12 reti segnate, seguito a 7 da Martinovic e a 6 dal duo Mangoni-Makhlouf. 

Al termine del match, la società ha ringraziato con una dedica e una maglia ricordo Sergio Palazzi per l’impegno in quasi 5 anni da allenatore della squadra: dalla prossima annata, infatti, il tecnico pugliese non guiderà Strappini e compagni. In attesa delle partite di domenica, Cingoli aggancia all’ottavo posto il Fasano con 20 punti: proprio i campioni d’Italia uscenti saranno gli avversari della Macagi nell’ultima giornata di regular season in programma sabato 3 maggio in Puglia. 

Tabellino

Macagi Cingoli 34-28 Bolzano (18-17)

Macagi Cingoli: Albanesi, Coppola, Jaziri, D’Agostino 2, D’Benedetto 2, Ciattaglia 5, Naghavialhosseini 2, Mangoni 6, Somma 2, Bordoni, Latini, Strappini 4, Renaud-David 4, Compagnucci 1, Gigli, Makhlouf 6. All. Palazzi

Bolzano: Andelic, Putzer, Trevisiol 2, Martinovic 7, Walcher 1, Zanon, Brantsch 5, Sontacchi, Boev 1, Udovcic 12, Dalvai, Gazzini, Galvan. All. Sporcic

Arbitri: Rinaldi – Tempone

Foto di Monica Cavalletti 

Giacomo Grasselli 

Programma e classifica – Serie A Gold

25^ giornata 

  • Macagi Cingoli-Bolzano 34-28
  • Raimond Sassari-Brixen 36-32
  • Conversano-Merano 34-39
  • Secchia Rubiera-Camerano 24-25
  • Eppan-Publiesse Chiaravalle – domenica 27 aprile ore 17.00
  • Pressano-Cassano Magnago – domenica 27 aprile ore 19.00
  • Albatro Siracusa-Fasano – domenica 27 aprile ore 20.30

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39*, Alperia Merano 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37*, Raimond Sassari 35, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20*, Macagi Cingoli 20, Eppan 17*, Publiesse Chiaravalle 16*, Pressano 16*, Camerano 8, Secchia Rubiera 5 (retrocesso in Serie A Silver).

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Automobilismo / XXXII Rally Adriatico, tutto confermato: ecco le prove speciali

Per il terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra a San Severino Marche, Cingoli e Gagliole, in programma per il 3-4 maggio, l’organizzazione ne conferma lo svolgimento nonostante le forti difficoltà legate all’aumento esponenziale delle polizze assicurative e l’esiguo numero di iscritti.

CINGOLI, 25 aprile 2025 – Pronta la terza sfida “tricolore” stagionale su terra, con il 32° Rally Adriatico, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni si è chiuso ieri e si attende dunque l’accendere i motori, l’ammirare le prove speciali a dare il loro verdetto, prevedendo una sfida di forti contenuti.

Tutto confermato

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’OrciaL’organizzazione che fa capo a Oriano Agostini conferma che nonostante l’esiguo numero di iscrizioni pervenute e l’aumento esponenziale della polizza assicurativa, la gara, si disputerà regolarmente.

Ciò per impegno soprattutto morale preso con le Amministrazioni locali, con la Federazione, con i concorrenti iscritti e con i partner oltre a voler mettere a tacere le consuete illazioni che da alcuni giorni parlano di gara rimandata e/o annullata. In ragione di quest’ultimo punto, PRS Group comunica che nel caso di persistenti voci negative si vedrà costretta a tutelarsi nelle sedi e nelle azioni opportune per non vedersi lesa la propria immagine e credibilità.

Si sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio, un concetto certificato dal disegno del percorso, che alla tradizione affianca nuove sfide, quelle proposte lo scoro autunno con il Rally delle Marche.

Le prove speciali 

In totale sono in programma 9 prove speciali, tre differenti da ripetere altrettante occasioni, per un totale competitivo di 71,07 chilometri sui 363,390 dell’intero tracciato. Eccole, le “piesse “descritte nei loro dettagli:

Shakedown “Colognola” (km 2,610): Shakedown classico già utilizzato nelle scorse edizioni del rally ed anche dal Rally delle Marche. Parte dalla località di Colognola con direzione Valcarecce. Rispecchia molto le caratteristiche delle prove speciali della gara, avendo tratti veloci e lenti in successione, con un fondo in buono stato di manutenzione. La sua localizzazione è ottimale per i teams, in quanto si trova a poca distanza dal Parco Assistenza di Cingoli.

PS 1/5/9 “Dei Laghi” (km 10,200): Si tratta di una prova storica del Rally Adriatico, che quest’anno viene accorciata di qualche centinaio di metri dalla parte iniziale. Si parte con un percorso medio veloce in leggera salita, poi inizia un falsopiano e successivamente una serie di curve in discesa con continuo alternarsi di pendenze.

Arrivati a fondovalle ed effettuato un innesto terra/asfalto/terra moto spettacolare, la prova riprende a salire sempre con un andamento medio veloce. Nella parte centrale caratterizzata da rettilinei e curve veloci, vi è anche una chicane di rallentamento, dopodiché si inizia a scendere verso la fine con una successione di curve medie con alternarsi di salita e discesa. Nella parte terminale si percorre un tratto di percorso nel bosco, per poi riprendere il solito tracciato per il fine prova.Prova molto bella e selettiva, con un fondo liscio e compatto, ha la caratteristica di essere veloce e visibile per lunghi tratti dalla parte superiore del tracciato.

PS 2/5/8 “Santo Stefano” (km 4,820): Prova già fatta in passato ed anche al Rally delle Marche 2024, che parte nelle vicinanze del Lago di Cingoli salendo verso Santo Stefano con un percorso medio veloce molto ritmato e spettacolare. Arrivati nelle vicinanze del Borgo di Santo Stefano vi è una inversione destra molto spettacolare e si inizia a scendere verso Agello, attraversando anche un ponticello senza sponde molto impegnativo. A questo punto la prova sale con una serie di curve medio veloci ed impegnative per raggiungere il fine prova che è posto alle porte del Borgo di Agello.

È una prova che anche se corta richiede la massima attenzione e concentrazione e sarà comunque importante ai fini della classifica.

PS 3/6/9 “Gagliole” (km 8,670): Prova anch’essa effettuata al Rally delle Marche 2024, che coinvolge i comuni di San Severino Marche e Gagliole. Parte alle porte di Stigliano con un percorso medio lento all’interno di un bosco con carreggiata abbastanza stretta; successivamente si velocizza e una volta raggiunta la sommità si cambia totalmente tipo di fondo, che diventa più mosso e largo.

Questo tratto è in falsopiano ed è abitualmente frequentato dai mezzi pesanti che fanno la spola da e per una cava, che si trova nelle vicinanze. Il fondo è buono e duro, ma un po’ mosso in superficie per il motivo innanzi elencato. Questo tratto è medio veloce ed impegnativo, fino a raggiungere una inversione sinistra molto spettacolare, che immette nell’ultimo tratto che porta verso il fine prova di Gagliole. Quest’ultimo pezzo è di nuovo più stretto ed impegnativo per il continuo variare del ritmo. La prova finisce proprio alle porte di Gagliole.

Prova difficile da interpretare, perché la si può dividere in tre parti di lunghezza paritetica con ritmi completamente diversi. Questo richiederà la massima attenzione da parte dei concorrenti e sarà sicuramente determinante ai fini della classifica.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00). La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00).

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentini alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche”.

Cronoprogramma

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • Ore 12.30/13.30 Prove Libere Rally 2
  • Ore 13.45/14.45 Qualifying Stage Rally 2
  • ore 14.45/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche
  • ore 19.31 Ingresso riordino notturno in Viale Valentini – Cingoli

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno – Effettuazione di 9 prove speciali
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

Foto Bettiol 

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Calcio Giovanile / 22° Torneo di Pasqua della Filottranese, vincono gli Esordienti del Tolentino

I cremisi battono in finale i campioni uscenti della Giovane Ancona. Domani il I “Città di Filottrano” con le Under 15 Femminili

FILOTTRANO, 24 aprile 2025 – Si rinnova il successo per il Torneo di Pasqua organizzato dalla Filottranese. La kermesse sportiva, giunta alla sua 22° edizione, ha visto il San Giobbe sempre pieno di pubblico per assistere alla sfida che è andata in scena dal 17 al 21 aprile.

A vincere è stato il Tolentino sulla Giovane Ancona, detentrice del titolo, con i biancorossi di casa giunti quinti. Belle giocate, fair-play in campo e divertimento sono stati gli ingredienti che hanno condito l’evento, come sempre organizzato con precisione dalla società biancorossa. Che adesso proporrà il “1° Torneo Città di Filottrano” in scena venerdì 25 aprile, evento rivolto alla categoria U15 femminile. Una novità per la Filottranese, da sempre attenta al giovanile.

Siamo soddisfatti dell’ottima riuscita del Torneo di Pasqua – afferma il presidente Enzo PitturaUn evento che da anni raccoglie consensi unanimi in cui le squadre possono confrontarsi con realtà che non incontrano nei loro campionati. Adesso con il 1° Torneo Città di Filottrano ci rivolgiamo al calcio femminile: da parte nostra stiamo lavorando per far crescere il movimento, non è facile ma ce la mettiamo tutta. Finora siamo soddisfatti di come stiano andando le cose, anche con la prima squadra dove non ci eravamo prefissati obiettivi specifici considerando anche l’inserimento di tanti giovani del settore giovanile. Poi a fine stagione faremo un bilancio generale”.

Comunicato stampa – USD Filottranese

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Pallamano A Gold / Ultima partita stagionale in casa per la Macagi Cingoli: domani arriva il Bolzano

Dopo la salvezza della scorsa giornata, la squadra di Palazzi si congeda con i propri tifosi. Ciattaglia: “Vogliamo l’imbattibilità casalinga nel 2025 e l’ottavo posto”

CINGOLI, 24 aprile 2025 – Dopo la salvezza la Macagi Cingoli vuole chiudere la stagione di Serie A Gold in bellezza. La squadra di Sergio Palazzi, infatti, domani venerdì 25 aprile alle 18.00 accoglie al PalaQuaresima il Bolzano, nella 25^ giornata di campionato e ultima stagionale davanti al proprio pubblico.

Strappini e compagni puntano a difendere l’imbattibilità del proprio palazzetto nel 2025 e a lottare per strappare l’ottavo posto al Fasano. “Abbiamo la testa più libera – spiega Davide Ciattaglia – ma non vogliamo lasciare nulla al caso in queste due ultime giornate di regular season”.

La partita d’andata 

Nel match di andata Bolzano si impose nettamente per 35-23 nella sfida che si giocò il 23 novembre 2024. I cingolani iniziarono bene il match, portandosi subito avanti per 0-3 e difendendo il vantaggio fino al 6-7 del 18° minuto. Qui i bolzanini riuscirono a piazzare un break di 6-0 per il 12-7 al 24’. Cingoli riuscì a riportarsi a -2, tuttavia Bolzano chiuse il primo tempo sul 16-12. 

Nella ripresa gli alto-atesini scapparono definitivamente, portandosi sul 26-18 al 48’, fino a toccare il massimo vantaggio di +12 sul 32-20. La Macagi limitò i danni sul finale, riuscendo a evitare un passivo peggiore. In quella sfida Martinovic segnò 10 reti. Con questo successo, Bolzano ha portato a 8 le vittorie su Cingoli in 9 precedenti: Strappini e compagni sono riusciti a strappare un pareggio solo il 30 gennaio 2021, al PalaQuaresima (27-27).

Il campionato del Bolzano

Non è stata una stagione particolarmente esaltante per il Bolzano, che non vince un trofeo da ben 5 anni, quando vinse la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Da allora non è andato oltre il 4° posto del 2020-2021: settimo nel 21/22, ottavo nel 22/23, sesta nel 23/24, sesto o settimo in questa stagione. Attualmente ha 26 punti, frutto di 11 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte. Fuori casa, inoltre, la squadra di Mario Sporcic ha totalizzato 16 punti ed è al secondo posto per rendimento esterno insieme a Conversano e Cassano Magnago.

Bolzano, però, non vince da 6 giornate: dopo la vittoria per 29-31 a Camerano, infatti, gli alto-atesini hanno perso 4 partite di fila (Sassari, Brixen, Conversano ed Eppan), hanno pareggiato con il Pressano e hanno perso sabato scorso contro la capolista Albatro Siracusa. Nel girone di ritorno, quindi, Walcher e compagni hanno totalizzato solo 8 punti. Il miglior marcatore della squadra è Erik Udovcic con 143 reti segnate, 2 in più di Louay Makhlouf fermo a 141.

Qui Macagi Cingoli

La Macagi Cingoli viene dalla vittoria per 29-30 in casa del Rubiera che ha certificato la salvezza aritmetica, per via anche della sconfitta di Camerano contro Brixen. La squadra di Palazzi ha vinto 6 delle ultime 7 partite: nel 2025, tra l’altro, in casa non ha mai perso, pareggiando contro Merano e vincendo contro Camerano, Conversano e Pressano. Nella scorsa giornata, poi, Strappini e compagni hanno superato in classifica l’Eppan al nono posto e si sono portati a -2 dal Fasano ottavo.

A parte la stagione 2017-2018 in cui vigevano i tre gironi e in cui Cingoli si piazzò sesta nel play-off scudetto finale, nell’era del girone unico i cingolani non sono andati oltre il 10° posto della passata annata 2023-2024 e migliorare questo piazzamento è uno stimolo in più per chiudere la stagione al meglio.

Quella di Rubiera – commenta Davide Ciattaglia – è stata una partita importante: vincerla è stata un’emozione unica e i festeggiamenti con i nostri tifosi sono stati bellissimi. Ci hanno dato una carica unica. Contro Bolzano avremo la testa più libera, perché abbiamo raggiunto l’obiettivo stagionale, ma non vogliamo lasciare nulla al caso in queste due ultime giornate. Vogliamo raggiungere l’ottavo posto e mantenere l’imbattibilità in casa nell’anno solare 2025. Visto che sarà l’ultima partita al PalaQuaresima in questa stagione, vogliamo toglierci questa soddisfazione”

Info utili

La partita della 25^ giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Bolzano si giocherà venerdì 25 aprile alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Stefano Rinaldi e Michele Tempone, alla presenza del commissario Massimo Fioretti. La sfida, originariamente in programma sabato 26 aprile, è stata anticipata in osservanza alla sospensione delle attività sportive consigliata dal Coni alle Federazioni per le esequie di Papa Francesco.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold

25^ giornata 

  • Macagi Cingoli-Bolzano – venerdì 25 aprile ore 18.00
  • Raimond Sassari-Brixen – venerdì 25 aprile ore 19.00
  • Conversano-Merano – venerdì 25 aprile ore 19.30
  • Secchia Rubiera-Camerano – venerdì 25 aprile ore 20.00
  • Eppan-Publiesse Chiaravalle – domenica 27 aprile ore 17.00
  • Pressano-Cassano Magnago – domenica 27 aprile ore 19.00
  • Albatro Siracusa-Fasano – domenica 27 aprile ore 20.30

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37, Alperia Merano 37, Raimond Sassari 33, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 18, Eppan 17, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

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Juniores Regionale / La Castelfrettese elimina il Monticelli: 1-5 e titolo regionale a un passo

Vannicola illude gli ascolani, poi nella ripresa i “Frogs” dilagano con le reti di Andreoni, Cristiano Olivetti, Polenta, Giuliani e Natali. Domenica 27 aprile la terza partita contro il Matelica: alla squadra di Bacelli può bastare anche il pari per conquistare il titolo regionale

ASCOLI PICENO, 23 aprile 2025 – La Castelfrettese rifila la manita al Monticelli in rimonta e ora ha due risultati su tre per diventare campione regionale Juniores. La squadra di Bacelli, infatti, ha vinto 1-5 con ben 5 reti nella ripresa, rimontando lo svantaggio del primo tempo. Avendo una differenza reti migliore del Matelica, i “Frogs” potrebbero vincere il titolo anche pareggiando domenica prossima 27 aprile al “Fioretti” contro i matelicesi.

La partita

Mister Bacelli, senza Steduto infortunato a una mano e out fino alla fine della stagione, schiera Bontempi e Polenta a sostegno di Giuliani riferimento del tridente e propone Cerasa al centro della difesa con capitan Andreoni. Il primo tempo si rivela di sofferenza per la Castelfrettese, trafitta dal sinistro di Vannicola che interrompe a 885 minuti l’imbattibilità personale del portiere Michael Graziosi. Quest’ultimo sarà determinante con due interventi miracolosi per limitare il gap.

Il copione cambia nella ripresa, inaugurata dal pareggio del capitano Andreoni e dal sorpasso del centrocampista Cristiano Olivetti, ispirati da due calci d’angolo di Bontempi. La Castelfrettese diventa padrona del campo e dilaga con Polenta, Giuliani e Natali. Lo storico Titolo Regionale è più vicino per la Castelfrettese che sogna di esportare di nuovo il proprio nome fuori dai confini regionali a distanza di 35 anni dai tempi gloriosi dell’Interregionale. Appuntamento, dunque, a domenica 27 aprile alle ore 16.30 al “Fioretti” di Castelferretti. 

Tabellino

RETI: 31’ Vannicola (M), 47’ Andreoni (C), 54’ Olivetti C. (C), 70’ Polenta (C), 75’ Giuliani (C), 81’ Natali (C)

MONTICELLI: Baldini, Gregori, Natalini, Feliziani, Palanca, Capoferri, Fontana, Marco D’Annunzio, Vannicola, Schiavi, Alessandro D’Annunzio. (A disp. Marchei, Filipponi, Vitelli, Volponi, Carinelli, De Angelis, Galiè, Ragona, Marozzi). All. Seghetti.

CASTELFRETTESE: Graziosi, Ortiz Moreira (76’ Vinas), Olivetti G., Cristiano Olivetti, Andreoni (87’ Giacconi), Cerasa, Bontempi (79’ Natali), Bracaccini (79’ Sordoni), Giuliani, Polenta (78’ Capretto), Ugili. (A disp. Principi, Boncristiano, Ippoliti, Nisi). All. Bacelli.

ARBITRO: Caporaletti di Macerata.

NOTE: ammoniti Gregori, Bracaccini; recupero 1’ pt e 4’ st.

Programma triangolare per il titolo regionale

1^ giornata – Matelica 2-1 Monticelli – riposa Castelfrettese

2^ giornata – Monticelli 1-5 Castelfrettese – riposa Matelica

3^ giornata – Castelfrettese vs Matelica – domenica 27 aprile ore 16.30 – riposa Monticelli

CLASSIFICA – Castelfrettese 3 (+4), Matelica 3 (differenza reti +1), Monticelli 0° (-5)

Si ringrazia Daniele Tittarelli 

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Pallamano / Serie A Gold, le partite della 25^ giornata si giocano venerdì 25 e domenica 27 aprile

Il 25 aprile si giocano Cingoli-Bolzano (ore 18.00) e Rubiera-Camerano (20), domenica 27 Eppan-Chiaravalle (ore 17.00)

CINGOLI, CHIARAVALLE e CAMERANO, 23 aprile 2025 – La sospensione delle attività sportive nella giornata di sabato 26 aprile ha costretto la Federazione Italiana Giuoco Handball a rimodulare la 25^ giornata di Serie A Gold, lasciando discrezionalità alle società. Ieri sera, martedì 22 aprile, infatti, si è svolta una videoconferenza con le società della massima serie in cui si è deciso di anticipare o posticipare le gare a venerdì 25 aprile e a domenica 27 aprile. 

La Macagi Cingoli giocherà venerdì 25 aprile alle ore 18.00 contro Bolzano. Sempre il 25 aprile giocherà il Camerano, in casa del Secchia Rubiera alle ore 20.00. La Publiesse Chiaravalle, invece, giocherà domenica 27 aprile alle ore 17.00 la sfida contro Eppan. La federazione avrebbe gradito la contemporaneità tra Secchia Rubiera-Camerano e Eppan-Publiesse Chiaravalle, visto che sono due gare decisive in ottica salvezza, ma per problemi organizzativi non sarebbe stato possibile fare giocare queste due partite in contemporanea. Cingoli-Bolzano, invece, non ha più nulla da dire a questo campionato, visto che la Macagi è aritmeticamente salva e i bolzanini sono già fuori dai play-off.

Di seguito, il programma completo della 25^ giornata.

  • Macagi Cingoli-Bolzano – venerdì 25 aprile ore 18.00
  • Raimond Sassari-Brixen – venerdì 25 aprile ore 19.00
  • Conversano-Merano – venerdì 25 aprile ore 19.30
  • Secchia Rubiera-Camerano – venerdì 25 aprile ore 20.00
  • Eppan-Publiesse Chiaravalle – domenica 27 aprile ore 17.00
  • Pressano-Cassano Magnago – domenica 27 aprile ore 19.00
  • Albatro Siracusa-Fasano – domenica 27 aprile ore 20.30

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37, Alperia Merano 37, Raimond Sassari 33, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 18, Eppan 17, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

Foto di Doriano Picirchiani 

Giacomo Grasselli

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Calcio / Dilettanti, le partite di sabato 26 aprile slittano al 3 maggio

Slittano di una settimana le partite in Promozione (30^ giornata il 3 maggio), Prima e Seconda Categoria (29^ il 3 maggio e 30^ il 10 maggio). Nessuna variazione in Eccellenza

ANCONA, 22 aprile 2025 – La sospensione delle manifestazioni sportive e in particolare delle partite di calcio in programma sabato 26 aprile 2025 per le esequie del Santo Padre Papa Francesco (leggi qui) ha costretto la Lnd Marche a rimodulare il calendario delle ultime due giornate di campionato in Prima e Seconda Categoria e dell’ultima in Promozione. 

Nello specifico, come deciso dal comunicato ufficiale n° 235 del 22 aprile, le gare previste per il 26 aprile (29^ di Prima e Seconda Categoria, 30^ di Promozione) si giocheranno sabato 3 maggio, mentre le gare del 3 maggio (30^ di Prima e Seconda Categoria) si disputeranno il sabato 10 maggio, facendo slittare di una settimana l’intero calendario di questi campionati. Per la Terza Categoria, invece, la gestione delle gare è demandata alle Delegazioni Provinciali.

Nessuna variazione, infine, in Eccellenza: le gare della 30^ giornata si giocheranno regolarmente domenica 27 aprile. 

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Ciclismo / A Cingoli domenica 27 aprile la 27^ edizione della “9 Fossi MTB Race”

L’organizzazione si aspetta la partecipazione di circa 800 bikers da tutta Italia, con partenza e arrivo da Viale Valentini

CINGOLI, 22 aprile 2025 – Cingoli si prepara ad accogliere 800 bikers di tutta Italia per la tradizionale “9 Fossi MTB Race – Trofeo Città di Cingoli” di mountain bike organizzata dall’Avis Bike Cingoli con il patrocinio del Comune e della Regione Marche. Domenica prossima 27 aprile, infatti, si svolgerà la 27^ edizione della tradizionale corsa di ciclismo fuoristrada che si snoda interamente sui boschi della dorsale cingolana, con partenza e arrivo a Viale Valentini.

Primo Ciattaglia, ex presidente e attuale consigliere dell’Avis Bike Cingoli, insieme al sindaco Vittori in tenuta da gara nel 2024

Il percorso classic, di 48 km, avrà la sua partenza alle ore 10. Prima partiranno i partecipanti del percorso Hard E-bike cicloturisti di 32 km (alle 9.25) e della cicloturistica in mountain bike e E-bike short di 22 km (alle 9.30). Alle 10 partiranno anche i partecipanti del percorso corto agonistico di 29 km.

L’organizzazione si attende la partecipazione di circa 800 ciclisti provenienti da tutta Italia. Sarà possibile iscriversi direttamente in loco sabato pomeriggio 26 aprile o direttamente domenica mattina prima della partenza. Per ogni categoria, inoltre, ci saranno ricche premiazioni.

Per sabato 26 aprile, infine, è confermata la “9 Fossi Kids”, il gioco di ciclismo per bambini tra i 5 e i 12 anni presso il Parco Giochi “Adriano Pennacchioni” dalle 15.30 in collaborazione con i ragazzi della Scuola Ciclismo della Fondazione “Michele Scarponi”.

Giacomo Grasselli

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Calcio Giovanile / I Giovanissimi della Biagio Nazzaro Chiaravalle vincono il Torneo “Romagna Super Cup”

La squadra di Favi ha vinto il torneo vincendo 5 gare su 6, battendo in finale il Tor di Quinto per 1-0: i protagonisti dell’impresa

CHIARAVALLE, 22 aprile 2025 – I Giovanissimi Under 15 della Biagio Nazzaro Chiaravalle vincono la seconda edizione torneo Romagna Super Cup. La squadra di Favi, infatti, ha vinto la competizione pasquale che si è svolta tra Rimini, Riccione e Cattolica tra il 18 e il 20 aprile.

I biagiotti sono arrivati al secondo posto nella fase a gironi, vincendo due partite su tre contro Atletico Scarioni (3-2) e Civita Castellana (3-0). Nella fase a eliminazione diretta, poi, i rossoblù sono riusciti a vincere la semifinale contro la Puri e Forti Nuoro per 5-3, raggiungendo la finalissima dove hanno battuto 1-0 il Tor di Quinto con il gol di Rotaru, vendicandosi della sconfitta contro i romani nel proprio girone (2-4).

La squadra, interamente composta da atleti nati nel 2010 e allenata da Fabio Favi, è composta da Tommaso Barchiesi, Filippo Barone, Leonardo Belogi, Thomas Contini, Luca Gagliardi, Leonardo Giorgi, Mattia Giuliani, Kristian Karaj, Valentino Manfredi, Mariano Mazzella, Mattia Pergolini, Alessio Romagnoli, Petru Rares Rotaru, Samuele Scardigno, Alessandro Sorci e Alberto Santaniello, che si è aggregato alla squadra solo nel secondo giorno di gare dopo aver fatto parte della Rappresentativa Regionale Under 15 che è arrivata in finale del Torneo delle Regioni in Sicilia. A loro vanno i complimenti del dirigente responsabile del settore giovanile Stefano Tanfani e dell’intera società.

Giacomo Grasselli

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Pallamano A Gold / Nulla da fare per il Camerano: Brixen vince 36-29, la salvezza è appesa a un filo

La squadra di Tedesco, senza Cirilli e Anzaldo, perde in Alto Adige e ora è a -10 dal terzultimo posto a 2 giornate dalla fine

CAMERANO, 20 aprile 2025 – Arriva uno stop per la Pallamano Camerano che cade in casa del Brixen per 36-29. I gialloblu, ancora privi di alcuni elementi come Cirilli e Anzaldo, lottano ma devono arrendersi ai padroni di casa. I ragazzi di coach Beppe Tedesco partono con il piglio giusto, riuscendo a dar vita ad un bel botta e risposta per i primi 20 minuti.

I padroni di casa trovano il primo break al 23’, 15-11, riuscendo poi ad andare all’intervallo lungo sul 19-13, sorretti dalle giocate di Arcieri e Vinicius. Nella ripresa i gialloblu non riescono ad accorciare il margine, pur mettendo sempre in campo grinta e determinazione, con gli altoatesini che toccano il +10, 29-19. Camerano cerca di rosicchiare qualcosa ma Brixen gestisce il margine e si chiude sul 36-29 finale. Per i gialloblu non sono bastati gli 8 gol di Davide Boschetto e i 5 di Alex Belardinelli, fresco di rientro dopo l’esperienza azzurra con l’U18.

Tabellino

BRIXEN – PALLAMANO CAMERANO 36-29 (19-13 pt)
BRIXEN: Azzolin 2, Della Vecchia 5, Arcieri 7, De Oliveira Candido 6, Ploner, Canete, Iballi A. 3, Sader 4, Basic 5, Voliuvach, Muelhogger 2, Puntainer 1, Sozio, Oberhollenzer 1, Lubinati All. Neuner
PALLAMANO CAMERANO: Carloni A. 2, Bilò, Laera 3, Ballerini 2, Dello Vicario Giacinti 4, Marinelli, Lasca, Di Giovanni, Jdidi, Coppari, Boschetto 8, Giambartolomei 4, Vilarò 1, Carloni N., Belardinelli 5, Rossi All. Tedesco
Arbitri: Prandi – Pipiton

Risultati e classifica – Serie A Gold 

24^ giornata (sabato 12 aprile): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 29-30, Fasano-Pressano 27-29, Publiesse Chiaravalle-Conversano 20-30, Cassano Magnago-Eppan 37-25, Alperia Merano-Raimond Sassari 33-27, Brixen-Camerano 36-29, Bolzano-Albatro Siracusa 28-32

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37, Alperia Merano 37, Raimond Sassari 33, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 18, Eppan 17, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

Comunicato stampa – Pallamano Camerano 

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Pallamano A Gold / La Publiesse Chiaravalle perde in casa: la vice-capolista Conversano vince 20-30

Niente da fare per la squadra di Guidotti, falcidiata da alcune assenze importanti. Ora arrivano due match point salvezza

CHIARAVALLE, 20 aprile 2025 – La vicecapolista si conferma una corazzata ed espugna Chiaravalle. La Publiesse, tra assenze e vari acciacchi, cede contro Conversano 20-30. I biancoblu restano padroni del loro destino per quanto riguarda il mantenimento della categoria.
LA GARA – Il terzultimo appuntamento di Serie A Gold, il penultimo casalingo, sorride ai pugliesi, tra i più seri candidati alla vittoria dello scudetto. Conversano inizia a dettare i ritmi della contesa con largo anticipo, fuggendo nel punteggio. La Publiesse Chiaravalle, priva di Verdino e dei fratelli Cuello, a cui si sommano altri giocatori chiamati a giocare in condizioni precarie, non regge l’urto e si affida alle parate di Sanchez per provare a restare in partita. Gli ospiti difendono forte e chiudono avanti 11-18 all’intervallo.
La ripresa è simile ma i ritmi sono leggermente più bassi. Conversano amministra il vantaggio, i biancoblu non sbandano ma ricucire il divario è una missione a tratti impossibile. Coach Andrea Guidotti amplia le rotazioni, monitorando la salute fisica di più elementi. Si corre via verso i minuti finali e i pugliesi chiudono la contesa 20-30.
Capitan Ceresoli e compagni restano al quartultimo posto della classifica, che a oggi significherebbe salvezza diretta. Numeri alla mano, stanno per arrivare due match point salvezza. Mancano un paio di punti per festeggiare la salvezza aritmetica. Il prossimo impegno è previsto sabato 26 aprile, sul campo dell’Eppan. Questa sarà l’ultima trasferta stagionale. I biancoblu, sette giorni più tardi, riceveranno il Pressano.

Tabellino

PUBLIESSE CHIARAVALLE-CONVERSANO 20-30 (11-18 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Morettin 2, Vichi 2, Del Curto 2, Selimi 1, Ceresoli, Brutti 3, Vieira 2, Hammouda 6, Di Domenico 1, Capatina, Solustri 1, Sampaolo, Ballabio, Santinelli, J. Cuello. All. Guidotti.
CONVERSANO: Di Caro, Escalona 5, Bulzamini, Goux 4, Gligic 1, Midtun 1, Brenne 3, Di Giandomenico, Radovcic 2, Francelli, Scarcelli, Possamai 4, Di Mascio 1, Marrochi 5, Iachemet 4, Saitta. All. Tarafino.
ARBITRI: Carrino-Pellegrino.
foto Stefano Carloni

Risultati e classifica – Serie A Gold 

24^ giornata (sabato 12 aprile): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 29-30, Fasano-Pressano 27-29, Publiesse Chiaravalle-Conversano 20-30, Cassano Magnago-Eppan 37-25, Alperia Merano-Raimond Sassari 33-27, Brixen-Camerano 36-29, Bolzano-Albatro Siracusa 28-32

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37, Alperia Merano 37, Raimond Sassari 33, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 18, Eppan 17, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, è salvezza! A Rubiera vince 29-30

La squadra di Palazzi soffre a Rubiera ma conquista i due punti: con la sconfitta del Camerano è certa di restare in Serie A Gold per il terzo anno consecutivo

RUBIERA (RE), 19 aprile 2025 – La Macagi Cingoli batte 29-30 il Rubiera e resta in Serie A Gold di pallamano. La formazione di Sergio Palazzi, infatti, ha ottenuto la salvezza aritmetica anche per via della sconfitta del Camerano contro Brixen: anche finendo al 12° posto i cingolani avrebbero comunque minimo 8 punti di vantaggio sui gialloblù al termine della regular season. Al PalaBursi è esplosa la festa dei tifosi di fede biancorossi, giunti in buon numero dal “Balcone delle Marche”.

Primo tempo 

La Macagi inizia meglio il match, ma i locali riescono a ricucire lo svantaggio. Gli ospiti, infatti, si presentano al PalaBursi con uno 0-4 al 4’ firmato doppio Renaud, Mangoni e Ciattaglia, con Albanesi decisivo per ben due volte su Strada, di cui una su 7 metri. Fedila e Bortolotti dimezzano il parziale sul -2 (2-4), ma Cingoli si porta sul +3 prima con D’Agostino, poi con Makhluouf sul 3-6. In questo frangente Fedila colpisce una traversa e Boni impatta sul palo.

Rubiera non ci sta e si riporta a -1 con Strada e Fedila (5-6), aiutati dalla parata di Gonzalez su Mangoni. Albanesi neutralizza un 7 metri di Kasa: Renaud ringrazia e fa +2 sul 5-7. In tutta risposta i padroni di casa trovano il pari con Bortolotti e il 7 metri di Fedila, parziale sul 7-7 al 19’. 

Gonzalez si supera su Renaud, ma non può nulla su Makhlouf e Strappini a porta vuota in situazione di extra-player in attacco: Cingoli torna sul 7-9 al 21’. Un minuto dopo, però, di nuovo parità sul 9-9 grazie ai colpi di Kasa ed Errico, con D’Benedetto a spedire fuori il possibile +2.

Negli ultimi 8 minuti del primo tempo, si scatena un testa a testa che sembra risolversi al 28’, quando la Macagi trova il +2 grazie alla doppietta di D’Benedetto sul 12-14. Ci pensa Errico, però, a chiudere il parziale sul 13-14: nelle azioni successive Strappini fallisce il +2 e Albanesi è decisivo su Fedila.

Secondo tempo 

Nella ripresa Rubiera riesce addirittura a conquistare il vantaggio, tuttavia Cingoli resta concentrata, conquistando la vittoria e la salvezza. Nei primi minuti del secondo tempo Cingoli colpisce tre legni, con la traversa di D’Benedetto e i pali di Makhlouf e Ciattaglia in rapida successione: Fedila ringrazia e pareggia i conti. Sul 14-15, poi, Bortolotti e Oleari strappano il 16-15al 34’, con Gonzalez Parra decisivo per ben due volte su Mangoni.

I locali restano avanti fino al 19-18, quando Makhlouf e Ciattaglia piazzano il 19-20 al 41’, con l’ausilio di Albanesi decisivo su Kasa. Errico pareggia, ma Naghavialhosseini e Mangoni piazzano il +2 sul 20-22 al 45’. Rubiera non ci sta e trova il pareggio due minuti dopo con Bortolotti e Kasa (22-22). 

Renaud riconquista il vantaggio ospite sul 22-23, quindi Albanesi si supera prima su Strada, poi su Fedila, infine ancora su Strada con l’ausilio del palo. Dall’altra parte D’Benedetto segna il 22-24 al 50’. Gonzalez dice di non per due volte a D’Benedetto, così Fedila segna il 23-24. Compagnucci in contropiede segna il nuovo +2 (23-25), ma Roberto Bartoli risponde piazzando il 24-25. Gonzalez ipnotizza Makhlouf, Albanesi è decisivo su Fedila: dall’altra parte Strappini al 55’ piazza il gol del 24-26. 

Si viaggia punto su punto. Sul 26-27, Albanesi trova una gran parata di tuffo su Kasa: dall’altra parte Renaud segna la rete del 26-28 al 58’38’’. Kasa accorcia, ma Strappini al 59’12’’ fa 27-29Negli ultimi secondi ci sono ben tre gol, due di Bortolotti e uno di Renaud: alla Macagi Cingoli basta per vincere il match 29-30. 

Vittoria e salvezza per la Macagi Cingoli

Circa mezz’ora dopo la sirena di Rubiera, arriva la notizia della sconfitta di Camerano contro Brixen, così i ragazzi di Palazzi centrano l’aritmetica salvezza in Serie a Gold con due giornate d’anticipo. I cingolani, ora a 18 punti, volano a +12 dai cameranesi: anche perdendo nelle ultime due gare Cingoli manterrebbe il +8 sui gialloblù e quindi eviterebbe il play-out qualora terminasse il campionato al 12° posto. Si tratta anche della sesta vittoria nelle ultime 7 giornate. 

Quella del PalaBursi non è stata una bella partita, caratterizzata da tanti errori, vista la grande posta in palo per entrambe le formazioni. La Macagi è stata brava a tenere i nervi saldi nel testa a testa finale, mantenendo un vantaggio di +2 nelle battute conclusive del match. Il miglior marcatore della gara è stato il locale Fedila con 8 reti, seguito a 7 da Renaud-David e Bortolotti e a 5 da D’Benedetto.

Al termine del match, Strappini e compagni hanno festeggiato la salvezza insieme ai quasi 50 tifosi presenti provenienti dal Balcone delle Marche. Sabato prossimo, 26 aprile, ci sarà occasione di festeggiare la salvezza al PalaQuaresima, nell’ultima sfida interna contro Bolzano.

Tabellino 

Secchia Rubiera 29-30 Macagi Cingoli (13-14)

Secchia Rubiera: Gonzalez Parra, Rivi, Bartoli D., Benci, Bortolotti 7, Errico 4, Oleari 1, Kasa 4, D’Agata, Bartoli R. 2, Hila, Giovanardi, Strada 3, Bonassi, Fedila 8, Boni. All. Corradini

Macagi Cingoli: Albanesi, Coppola, Jaziri, D’Agostino 1, D’Benedetto 5, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 3, Mangoni 3, Somma 1, Renaud-David 7, Compagnucci 1, Gigli, Makhlouf 4. All. Palazzi

Arbitri: Cardone C. – Cardone L.

Foto di Sara Bozzoli 

Risultati e classifica – Serie A Gold 

24^ giornata (sabato 12 aprile): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli 29-30, Fasano-Pressano 27-29, Publiesse Chiaravalle-Conversano 20-30, Cassano Magnago-Eppan 37-25, Alperia Merano-Raimond Sassari 33-27, Brixen-Camerano 36-29, Bolzano-Albatro Siracusa 28-32

CLASSIFICA Albatro Siracusa 39, Conversano 38, Cassano Magnago 37, Alperia Merano 37, Raimond Sassari 33, Brixen 28, Bolzano 26, Fasano 20, Macagi Cingoli 18, Eppan 17, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 16, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

Giacomo Grasselli 

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Pallamano A Gold / Macagi Cingoli, la salvezza passa dalla trasferta di Rubiera

In casa del fanalino di coda, i cingolani potrebbero centrare la salvezza in caso di vittoria e sconfitta del Camerano. Albanesi: “Sarà una partita difficile, ma vogliamo continuare le prestazioni dell’ultimo periodo”

CINGOLI, 18 aprile 2025 – Nel sabato prima di Pasqua la Macagi Cingoli potrebbe conquistare la salvezza nel campionato di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, domani 19 aprile sfidano il fanalino di coda Secchia Rubiera in trasferta, trascinati dal calore dei propri sostenitori che arriveranno dal “Balcone delle Marche” in pullman. Qualora Strappini e compagni dovessero vincere con un contemporaneo ko del Camerano contro Brixen, la permanenza in massima serie anche per il 2025-2026 sarà aritmetica“Sarà una partita difficile – avverte, però, il portiere Francesco Albanesi – perché quando conta il Rubiera c’è sempre”.

La partita di andata 

Il match di andata fu molto combattuto e vide la Macagi Cingoli prevalere solo di una rete, per 27-26. Nel primo tempo i locali riuscirono a conquistare un vantaggio di 3 reti sull’11-8, poi ribadito sul 12-10 e sul 14-11. Nella ripresa, tuttavia, gli emiliani riuscirono a rimontare dal 17-16 al 17-19 grazie alle giocate di De La Santa e Kasa. Gli ospiti restarono in vantaggio sul 19-22 e sul 22-24, ma al 57’ la Macagi tornò avanti sul 25-24 con i colpi dell’ex D’Benedetto e di Makhlouf.

Nel testa a testa finale, caratterizzato da tanti errori, decisero la contesa il gol di Strappini per il 27-26 e la parata di Albanesi su Kasa a scongiurare il 27-27. Moreno De La Santa fu il miglior marcatore con 12 reti fatte, seguito a 9 da D’Benedetto. Con questo successo, Cingoli portò a 4 le vittorie nei 6 precedenti. Le due uniche vittorie degli emiliani risalgono a gara 1 (33-31) e gara 3 (25-32) dei play-out di Serie A Gold nella passata stagione 2023-2024.

Il campionato del Secchia Rubiera 

Attualmente il Secchia Rubiera, allenato da Matteo Corradini, è in 14^ e ultima posizione con 5 punti, frutto di 2 vittorie (Raimond Sassari e Pressano), 1 pareggio (Chiaravalle) e 20 sconfitte. La squadra è già sicura di non poter salvarsi direttamente e di dover disputare i play-out, dato che massimo può arrivare a 11 punti anche vincendo tutte e tre le partite rimanenti, contro i 16 di Chiaravalle e Cingoli.

E potrebbe non bastare, visto che attualmente lo svantaggio del Camerano sul Pressano è di 8 punti e quindi, al momento, il play-out non si disputerebbeEntrambe le vittorie stagionali, inoltre, sono arrivate al PalaBursi, mentre l’unico pareggio è stato strappato fuori casaNelle ultime tre giornate Rubiera ha incassato tre sconfitte, contro Alperia Merano, Albatro Siracusa e Brixen.

Qui Macagi Cingoli: partita decisiva per la salvezza?

La Macagi Cingoli, invece, è reduce dalla sconfitta contro la capolista Albatro Siracusa, che ha fermato il periodo positivo di 5 vittorie di fila. I ragazzi di Palazzi sono rimasti comunque a +2 dalla zona play-out, affrontando i siciliani alla pari dal primo all’ultimo minuto“Contro Siracusa – spiega il portiere Francesco Albanesi – siamo stati penalizzati dal doppio impegno settimanale: non abbiamo potuto preparare al meglio il match e i meccanismi non erano molto rodati. Venivamo da 5 vittorie di fila e l’Albatro non ci ha sottovalutato. Siamo partiti anche troppo bene, ma non siamo riusciti a mantenere il vantaggio e alla lunga si è visto che non eravamo pronti ad affrontare una partita del genere dopo tre giorni”.

Per la salvezza potrebbe essere decisiva la trasferta di Rubieraun’eventuale vittoria con la contemporanea sconfitta del Camerano contro Brixen porterebbe Cingoli a +12 dal penultimo posto e quindi, a due giornate dal termine, anche chiudendo la stagione regolare al 12° posto la Macagi sarebbe sicura di non dover disputare i play-out. “Contro Rubiera – avverte Albanesi – sarà una partita difficile: abbiamo visto anche l’anno scorso che quando conta la squadra emiliana c’è sempre. Ci stiamo preparando a ogni evenienza, speriamo di continuare queste buone prestazioni dell’ultimo periodo”. Saranno presenti i tifosi provenienti da Cingoli, con la società che ha organizzato un viaggio in pullman per portare i suoi sostenitori in Emilia. 

Info utili

La partita tra Secchia Rubiera e Macagi Cingoli, valida per la 24^ giornata di Serie A Gold, si disputerà sabato 19 aprile alle ore 18.00 al PalaBursi di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia. Arbitreranno il match Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commissario Andrea Cioni. Sarà possibile seguire il match in diretta sul canale YouTube della FIGH o sulla piattaforma Pallamano.TV.

Foto di Doriano Picirchiani

Giacomo Grasselli

Programma e classifica – Serie A Gold 

24^ giornata (sabato 12 aprile): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli (ore 18.00), Fasano-Pressano (18.00), Publiesse Chiaravalle-Conversano (18.00), Cassano Magnago-Eppan (18.30), Alperia Merano-Raimond Sassari (19.00), Brixen-Camerano (19.00), Bolzano-Albatro Siracusa (19.00)

CLASSIFICA Albatro Siracusa 37, Conversano 36, Cassano Magnago 35, Alperia Merano 35, Raimond Sassari 33, Brixen 26, Bolzano 26, Fasano 20, Eppan 17, Macagi Cingoli 16, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 14, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

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Pallamano A Gold / Publiesse Chiaravalle, arriva la vice-capolista Conversano

Sfida casalinga proibitiva per la squadra di Guidotti, Solustri: “Avremo delle assenze, ma non cerchiamo alibi e daremo il massimo”

CHIARAVALLE, 18 aprile 2025 – Terzultimo turno di Serie A Gold, penultimo casalingo. La Publiesse Chiaravalle riceve la visita della vicecapolista Conversano. Match fissato domani, sabato 19 aprile, alle ore 18.
Andrea Solustri, centrale biancoblu, riparte dal passo falso maturato in Sardegna: “La sconfitta di sabato è stata pesante, ma maturata contro una squadra molto attrezzata come la Raimond Sassari. Abbiamo disputato una buona gara, tutto sommato, ma ci sono state alcune lacune difensive nel primo tempo. Avevamo preparato determinate situazioni che però non siamo riusciti a sfruttare appieno. La trasferta era difficile, lo sapevamo. Resettiamo e testa alla prossima”.
Quindi, al Conversano: “Lavversaria non ha bisogno di presentazioni. Sono forti e lottano per lo scudetto. Avremo assenze numerose, ma non cerchiamo alibi: daremo il massimo in campo. Sappiamo cosa dobbiamo fare nelle ultime giornate per raggiungere l’obiettivo, ce la metteremo tutta. Come sempre”.
Comunicato stampa Publiesse Chiaravalle – foto di Stefano Carloni

Programma e classifica – Serie A Gold 

24^ giornata (sabato 12 aprile): Secchia Rubiera-Macagi Cingoli (ore 18.00), Fasano-Pressano (18.00), Publiesse Chiaravalle-Conversano (18.00), Cassano Magnago-Eppan (18.30), Alperia Merano-Raimond Sassari (19.00), Brixen-Camerano (19.00), Bolzano-Albatro Siracusa (19.00)

CLASSIFICA Albatro Siracusa 37, Conversano 36, Cassano Magnago 35, Alperia Merano 35, Raimond Sassari 33, Brixen 26, Bolzano 26, Fasano 20, Eppan 17, Macagi Cingoli 16, Publiesse Chiaravalle 16, Pressano 14, Camerano 6, Secchia Rubiera 5.

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Prima Categoria / Finale Coppa Marche, beffa Real Cameranese: ai rigori vince la Folgore Castelraimondo (2-4)

Tafa neutralizza un calcio di rigore a Marchionne al 22′, poi ne para altri due nella serie decisiva: per la squadra di Pantalone è la seconda finale persa di fila 

CHIESANUOVA di TREIA, 17 aprile 2025 – Nella finale di Coppa Marche Prima Categoria Chiesanuova di Treia festeggia la Folgore Castelraimondo. La squadra di Angelo Ortolani, infatti, batte 2-4 ai calci di rigore la Real Cameranese, dopo lo 0-0 dei 90 minuti. I rossoneri di Pantalone sbattono contro un Tafa in serata di grazia, che prima para un penalty a Marchionne al 22′, poi neutralizza quelli di Domenichetti e Negozi nella serie finale. Per Casaccia e compagni si tratta della seconda finale di Coppa Marche di Prima Categoria persa consecutivamente. Splendida la cornice di pubblico, da categoria superiore, con i tifosi rossoneri a cantare dal primo all’ultimo minuto.

Primo tempo

La Real Cameranese inizia meglio, ma sciupa la grande occasione per passare in vantaggio. All’11’ Defendi pennella un cross preciso in aria per la testa di Portaleone che colpisce fuori da due passi. Passano tre minuti e Anconetani sugli sviluppi di un corner prova il tiro cross con l’ausilio del vento, Tafa riesce ad afferrare la sfera con un volo plastico. Minuto numero 21: dopo un’azione da play-station dei rossoneri, Marchionne termina a terra a contrasto da Sparvoli e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto incredibilmente Tafa riesce a ipnotizzare lo stesso Marchionne, con l’ausilio del palo, prolungando la propria striscia di imbattibilità. 

Da qui i ritmi del match si abbassano. Al 25′ Fatone va in presa su una pericolosa punizione dai 40 metri di Romoli verso le torri nell’area di rigore cameranese. Poi Fede, al limite dell’area, cicca clamorosamente il tiro. Al 32′ Girolomini crossa dalla destra ma non riesce a trovare i compagni in area. Passano 7 minuti e Bisbocci prova il traversone dalla sinistra, costringendo Fatone alla respinta con i pugni. Qualche istante dopo Ragzui in scivolata salva un pericoloso contropiede della Folgore sui 25 metri. Dall’altra parte Marchionne prova il cross dai 20 metri, trovando i guantoni di Tafa.

Siamo al 44′ quando Defendi dalla sinistra appoggia al limite per Razgui che calcia un bolide a mezz’altezza, Tafa sul primo palo devia in corner. Poi Marchionne dalla sinistra in area non trova le torri con il suo cross teso. In pieno recupero, la Folgore Castelraimondo perde palla a centrocampo e Anconetani riparte in contropiede, passa a Portaleone in area ma l’assistente alza la bandierina per fuorigioco. Il primo tempo termina così 0-0.

Secondo tempo e rigori

Nella ripresa sono più pericolosi i biancazzurri. Al 47′ Defendi prova il lancio da destra a sinistra verso Marchionne, però la palla è lunga e si spegne sul fondo. Tre minuti dopo Principi parte sulla fascia destra, tenta il cross verso Portaleone che prova la sforbiciata, ma la sfera torna indietro e i difensori avversari riescono a recuperare. La Folgore Castelraimondo prova ad alzare il baricentro e si affida alle percussioni centrali di Romoli e Bisboccia, tuttavia la difesa rossonera tiene a bada le frecce offensive avversarie. Poi Fatone è attento su una pericolosa azione dalla destra. 

Siamo al 56′ quando Montecchia, in spaccata servito dalla sinistra, non trova la porta da due passi. Al 62′ Defendi ci prova da 25 metri, palla fuori. Siamo al 72′ quando, sugli sviluppi di un’azione sulla sinistra, Romoli si trova tutto solo davanti al portiere ma commette fallo di mano. La Folgore insiste ma non riesce a pungere, anche per via della difesa ordinata della Real Cameranese.

Al 77′ Girolomini crossa in mezzo e Perugini devia in corner a un passo dalla porta. Sei minuti dopo Bisbocci tenta la botta dalle trequarti ma tira alle stelle. Siamo al 90′ quando, sugli sviluppi di un rilancio di Tafa, Dashi calcia a due passi sulla gamba di un difensore rossonero. La partita non si sblocca, l’arbitro fischia e si va ai calci di rigore. 

Dagli 11 metri, Tafa si supera, neutralizzando i tentativi di Domenichetti e Negozi, la Folgore Castelraimondo ne segna 4 su 4 e vince il trofeo. Per la Real Cameranese, dunque, arriva la seconda sconfitta consecutiva in finale di Coppa Marche Prima Categoria, in una stagione che non può essere definita positiva, viste le premesse della passata annata.

Tabellino 

REAL CAMERANESE – Fatone, Principi (92′ Avarucci), Razgui, Perugini, Baldini, Angeletti, Defendi, Marchionne (73′ Sandroni), Portaleone (71′ Domenichetti), Anconetani, Negozi. All. Pantalone – A disp. Niccolini, Recanatini, Renghini, Taddei, Alessandrelli, Casaccia.

FOLGORE CASTELRAIMONDO – Tafa, Sparvoli (76′ Micheli), Fede, Lori (69′ Binanti), Lispi, Carletti Orsini, Girolomini, Occhiolini (79′ Mancini), Montecchia (63′ Dashi), Romoli, Bisbocci. All. Ortolani. A disp. Zallocco, Nardini, Rossi, Lori, Buldorini.

ARBITRO – Gasparoni di Jesi (assistenti Federici di Ascoli Piceno, Censori di San Benedetto del Tronto)

NOTE – recupero: 1′ + 3′ ; ammoniti: Razgui (RC), Angeletti (RC), Defendi (RC), Domenichetti (RC); al 22′ Tafa (FC) para un calcio di rigore a Marchionne (RC)

SEQUENZA RIGORI – Bisbocci (FC) gol 0-1, Defendi (RC) gol 1-1, Romoli (FC) gol 1-2, Domenichetti (RC) parato 1-2, Lispi (FC) gol 1-3, Avarucci (RC) gol 2-3, Carletti Orsini (FC) gol 2-4, Negozi (FC) parato 2-4

Giacomo Grasselli 

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Automobilismo / Rally Adriatico, partenza a San Severino Marche e arrivo a Cingoli

Terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra, La competizione di PRS Group, in programma per il 3-4 maggio, conferma la forte predisposizione per valorizzare il territorio. Di nuovo San Severino Marche in bella mostra per la partenza, seda confermata a Cingoli dove la gara sventolerà la bandiera a scacchi, insieme all’impegno nel territorio di Gagliole sono i caratteri forti dell’evento.

Il percorso, che prevede tre diverse prove speciali da ripetere tre volte, assicura una nuova emozionante sfida per il campionato tricolore vedendo reintrodotta anche la “Qualifying stage”.

CINGOLI, 17 aprile 2025 – Altri otto giorni di iscrizioni aperte, per il 32° Rally Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally Terra, il 3 e 4 maggio. Il periodo di accoglienza iscrizioni arriverà fino a mercoledì 23 aprile, dopodiché si potranno fare i pronostici più disparati per prevedere chi potrà assicurarsi il podio assoluto di una delle gare simbolo su strada bianca in Italia e non solo.

Organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, l’evento vede accendersi i riflettori di una rinnovata sfida “tricolore” dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia, ma soprattutto sottolinea lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli appunto ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offre dunque un’importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.

La dichiarazione di Oriano Agostini di Prs Group

C’è dunque soddisfazione per questa nuova opportunità, espressa da Oriano Agostini di PRS GROUP, l’organizzatore: “Il Rally Adriatico è oramai un’icona per i rallies non solo nazionali, e siamo felici che le Amministrazioni locali guardino all’evento come ad un’opportunità straordinaria per far conoscere questa parte della regione a un pubblico ampio e variegato e spesso molto attento come quello dei rallies.

Siamo fieri di vedere ospitare questa manifestazione di nuovo in un respiro allargato di territorio come è successo lo scorso autunno con il Rally delle Marche, perché rappresenta non solo una vetrina sportiva ma anche culturale e turistica ed un sostegno importante per l’indotto ricettivo. Sotto l’aspetto sportivo credo possa confermarsi come uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione”.

A SAN SEVERINO MARCHE LA PARTENZA, A CINGOLI L’ARRIVO E IL QUARTIER GENERALE

Come per il “Marche” dello scorso autunno, torna San Severino Marche ospitando la cerimonia di partenza. Sarà la celebre Piazza del Popolo, a dare il via alla competizione alle 19,01 di sabato 3 maggio, un luogo emozionante, contraddistinto dalla sua forma ovale, circondata da eleganti palazzi nobiliari porticati.

Venerdì 2 maggio sono previste le ricognizioni del percorso e nella serata le verifiche sportive nella sala consiliare del Palazzo Comunale di Cingoli (Piazza Vittorio Emanuele, ore 18,00-20,00).

La novità dell’edizione numero 32 del Rally Adriatico sarà la reintroduzione della “Qualifying Stage”, la prova competitiva che andrà a determinare l’ordine di partenza della gara. Sarà in programma per sabato 3 maggio, per le sole vetture della categoria Rally2 /R5, con orario 13,45-14,45, seguita dallo shakedown (14,45-17,00). 

Sempre al sabato sono previste, ore 8,30-12,30, le verifiche tecniche, poi si passerà alle 19,01, con la cerimonia di partenza da San Severino Marche, dopodiché i concorrenti si porteranno a Cingoli per il riordinamento notturno. La sfida sarà nell’intera giornata di domenica 4 maggio con arrivo, sempre in Viale Valentini a Cingoli dalle ore 18,00.

Poi, l’indomani domenica 4 maggio, si passerà al vero momento sportivo, con un percorso punteggiato da tre prove speciali, tutte da ripetere tre volte per un totale di distanza competitiva di 73 chilometri (360 Km, il tracciato totale), con arrivo previsto in Cingoli in Viale Valentin alle ore 18,00, mentre l’area assistenza, come consuetudine, sarà ubicata nella zona degli impianti sportivi del “Balcone delle Marche

Comunicato stampa – PRS Group (Alessandro Bugelli) – Foto Massimo Bettiol 

CRONOPROGRAMMA

Apertura iscrizioni: Mercoledì 2 Aprile

Chiusura iscrizioni: Mercoledì 23 Aprile

Giovedì 1 Maggio: 18.00/20.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli

Venerdì 2 Maggio

  • ore 08.30/10.00 Distribuzione Road-Book presso Segreteria c/o Il Cassero – Cingoli
  • ore 08.30/16.30 Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
  • ore 17.30 Briefing (in presenza obbligatoria) presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli
  • ore 18.00/20.00 Verifiche sportive presso Sala Consiliare – Comune di Cingoli

Sabato 3 Maggio

  • ore 08.30/12.30 Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, Zona Impianti Sportivi – Cingoli
  • ore 13.00/17.00 Shakedown
  • ore 19.01 Partenza da Piazza del Popolo, San Severino Marche con ingresso in Riordino Notturno

Domenica 4 Maggio

  • ore 07.01 Uscita Riordino Notturno
  • ore 17.00 Arrivo con premiazione (sub-judice) in Viale Valentini

Comunicato stampa – PRS Group

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Calcio giovanile / Tornei Velox e Cleti, ecco i gironi

Partecipano al torneo 139 squadre tra Velox Allievi, Velox Giovanissimi e Cleti Esordienti: tante squadre della provincia di Ancona presenti

MACERATA, 17 aprile 2025 – Come tradizione, la Maceratese ha incontrato i rappresentanti delle 139 società che parteciperanno alle sue due manifestazioni di calcio giovanile (tre considerando che il Velox ha Allievi e Giovanissimi) ed ha formalizzato i gironi della prima fase, quella di qualificazione.

In una edizione che ha battuto il precedente primato, stabilendo il nuovo record di club al via, non sorprende che nel Velox Allievi siano serviti ben 13 raggruppamenti. In quello per Giovanissimi spicca, novità assoluta, la presenza di due società dell’Umbria (in grassetto le società della Provincia di Ancona e dell’Alto Maceratese)

  • 47° Velox Allievi
  1. GIRONE A Ancona, Barbara Monserra, Biagio Nazzaro, Moie Vallesina
  2. GIRONE B Matelica, Montefano, Montemilone Pollenza, Settempeda
  3. GIRONE C Caldarola, Cingolana, Maceratese “B”, Tolentino
  4. GIRONE D Filottranese, Castelfidardo, Portuali Ancona, Recanatese
  5. GIRONE E Camerano, Osimana, Vigor Castelfidardo, Vigor Senigallia
  6. GIRONE F Academy Civitanovese, U.Mandolesi, Sangiustese, Robur
  7. GIRONE G AFC Fermo, Campiglione, Santa Maria Apparente, Veregrense
  8. GIRONE H Civitanovese, Cluentina, Invictus Grottazzolina, Treiese
  9. GIRONE I Camerino Castelraimondo, Maceratese, Salesiana Vigor, Union Picena
  10. GIRONE L Porto Sant’Elpidio, Corridonia, Montegiorgio, United Civitanova
  11. GIRONE M Gabicce Gradara, MM Mondolfo, Aesse Senigallia, Urbania
  12. GIRONE N Jesina Aurora, Giovane Ancona, Fabriano Cerreto, Palombina Vecchia
  13. GIRONE O Forsempronese, Marina, Muraglia, Real Metauro
  • 36° Velox Giovanissimi
  1. GIRONE A Cingolana San Francesco, Corridonia, Robur, Matelica
  2. GIRONE B Marina, Nuova Folgore, Portuali Ancona
  3. GIRONE C Camerino Castelraimondo, Caldarola, Ducato Spoleto, Foligno
  4. GIRONE D Camerano, Conero Dribbling, Osimana, Recanatese
  5. GIRONE E Ancona, Muraglia, Olimpia Marzocca, Urbania
  6. GIRONE F Castelfidardo, Filottranese, Sangiustese, Tolentino
  7. GIRONE G Academy Civitanovese, Giovane Ancona, Union Picena, Vigor Castelfidardo
  8. GIRONE H Campiglione, Maceratese, Montemilone Pollenza, Veregrense
  9. GIRONE I Biagio Nazzaro, Gabicce Gradara, Jesina Aurora, Vigor Senigallia
  10. GIRONE L Afc Fermo, Porto Sant’Elpidio, Civitanovese, Sangiorgese Monterubbianese
  11. GIRONE M Invictus Grottazzolina, U.Mandolesi, Salesiana Vigor, United Civitanova
  12. GIRONE N MM Mondolfo, Moie Vallesina, Real Metauro, Aesse Senigallia
  • 39° “Nando Cleti”
  1. GIRONE A Camerano, Filottranese, Giovane Ancona, Junior Jesina
  2. GIRONE B Biagio Nazzaro, Jesina Aurora, Olimpia Marzocca, Portuali
  3. GIRONE C Moie Vallesina, Nuova Folgore, Osimana, Vigor Senigallia
  4. GIRONE D Invictus Grottazzolina, Real Elpidiense, Salesiana Vigor, Sangiorgese Monterubbianese
  5. GIRONE E Portorecanati, Recanatese, Union Picena, Vigor Castelfidardo
  6. GIRONE F Maceratese, Montecassiano, Montemilone Pollenza, Villa Musone
  7. GIRONE G Afc Fermo, Civitanovese, Corridonia, U.Mandolesi
  8. GIRONE H Camerino Castelraimondo, Fabriano Cerreto, Matelica, Treiese
  9. GIRONE I Academy Civitanovese, Porto Sant’Elpidio, Maceratese “B”, Robur
  10. GIRONE L Campiglione, Sangiustese, Tolentino

Foto di Copertina: gli Allievi dell’Ancona 

Si ringrazia Andrea Scoppa

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Pallamano Femminile / Il debutto da sogno di Margherita Danti in Nazionale con un rigore parato

La classe 2006 di Cingoli si regala un esordio da incorniciare in Romania-Italia del 13 aprile. “Una grande soddisfazione, ma è solo l’inizio”

CINGOLI, 17 aprile 2025 – A 18 anni Margherita Danti debutta in Nazionale Maggiore Femminile e, nel primo minuto in cui entra in campo, neutralizza un 7 metri ad un’avversaria in Romania-Italia. La classe 2006 di Cingoli, portacolori della Jomi Salerno, infatti, non poteva di certo immaginare un esordio migliore di quello di domenica scorsa 13 aprile. “Una grande soddisfazione – spiega la cingolana – che ripaga il duro lavoro di questi anni. Questo è solo l’inizio e ho altri obiettivi da raggiungere”.

Siamo sul risultato di 20-13 per le rumene quando la giocatrice Bazaliu si presenta sulla linea dei 7 metri. L’allenatore Alfredo Rodriguez Alvarez, anche lui con un passato a Cingoli nella squadra maschile nel 2022, decide così di mandare in campo Margherita Danti per cercare di neutralizzare il 7 metri e la cingolana riesce ad intercettare il tiro.

Sapevo – spiega la classe 2006 – che sarebbe spettato a me provare a fermare il tiro di Bazaliu e questo mi aiutata a concentrarmi ancora di più. Mi sono emozionata quando ho sentito la palla che mi colpiva: ho provato una gioia e una soddisfazione uniche. Il debutto in Nazionale mi ha dato una grande soddisfazione, ripagando tutto il duro lavoro fatto in questi anni. Ovviamente questo è solo l’inizio di un lungo percorso che ho disseminato di obbiettivi da raggiungere, uno per volta, continuando ad allenarmi con passione”.

Per Margherita, ora alla Jomi Salerno in Serie A dopo aver giocato nel Cingoli, nel Chiaravalle e nel Camerano, adesso c’è il rush finale in campionato, dove le salernitane sono al terzo posto con 34 punti a una giornata dalla fine e già qualificate per i play-off scudetto, dove affronteranno o il Pontinia o l’Erice in semifinale. In Campania Margherita Danti ha vinto lo scudetto Under 20 nel 2023-2024, il primo mattoncino di una carriera che si preannuncia ricca di soddisfazioni.

Foto di Sara Bozzoli

Giacomo Grasselli

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Calcio / Prima Categoria 2024/2025, il racconto della 28^ giornata dei gironi B e C

Il Montemarciano supera l’Ostra al secondo posto vincendo lo scontro diretto, Borghetto e Osimo 2011 buttano fuori l’Olimpia Marzocca, con il Borgo Minonna in agguato. In zona salvezza, Castelleonese e Castelbellino allungano e possono blindare la permanenza nella categoria. Nel girone C, successi importanti per Argignano e Passatempese 

VALLESINA, 17 aprile 2025 – La 28^ giornata di Prima Categoria non ha visto solo la vittoria del campionato della Castelfrettese, ma ci sono stati anche dei risultati importanti sia in ottica play-off che in ottica salvezza.

Per quanto riguarda i piani nobili della classifica del girone B, il Montemarciano ha rimontato l’Ostra Calcio e l’ha scavalcata al secondo posto, centrando aritmeticamente i play-off. Alla squadra di De Filippi, invece, manca un punto per essere certa di disputare gli spareggi promozione. L’Olimpia Marzocca, poi, scivola al sesto posto perché battuta dal Borghetto al 75’: i ragazzi di Luchetta e l’Osimo 2011, vincente con un netto 0-5 a Staffolo, salgono così in quarta posizione. Con il Borgo Minonna, settimo, sempre in agguato a -2 dai play-off, visto il successo in rimonta per 2-1 sulla Real Cameranese

Per quanto riguarda, invece, la lotta salvezza, due importanti colpi li assestano Castelleonese e Castelbellino: entrambe, battendo San Biagio e Sampaolese, restano fuori dai play-out e così hanno il proprio destino tra le mani. Se Pietralacroce, San Biagio e Staffolo hanno qualche chance di evitare la post-season, Sampaolese e Labor sono già certe di doverla disputare, con la formazione di Santa Maria Nuova che è ancora all’ultimo posto e che rischia di dover salutare la categoria già dalla prossima giornata.

Nel girone C, infine, hanno vinto sia Argignano che Passatempese, che sono in lotta sia per disputare i play-off che per evitare i play-out. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo.

Girone B – San Biagio 0-2 Castelleonese – 21’ Guiducci, 71’ Paolini

La Castelleonese compie un importante balzo verso la salvezza battendo il San Biagio. La squadra di Fiori, infatti, ha vinto 0-2 con le reti di Guiducci e Paolini. Con questo successo i biancoazzurri salgono a 31 punti, sempre in 10^ posizione, a +5 dai play-out: con due punti nelle prossime due partite saranno salvi. Il San Biagio di Michele Marinelli, invece, scivola a -3 dalla zona salvezza diretta, scivolando dodicesimo con il Pietralacroce.

Il commento del San Biagio

“Purtroppo non è andata come noi tutti volevamo – spiega Michele Martiri del San Biagio -, venivamo da due belle vittorie e dall’ottima prova convincente di Castelbellino. Sapevamo che con un successo sulla Castelleonese balzavamo fuori dai playout e tutto poi sarebbe dipeso da noi, ma non è andata così.

Avevamo iniziato bene la gara con l’occasione di Camilletti, poi ha regnato l’equilibrio. I due portieri non hanno fatto grossi interventi. I gol li abbiamo subiti su nostre leggerezze, soprattutto il secondo, sia perché la punizione è arrivata su un fallo ingenuo sia perché l’attaccante non era marcato a dovere dentro l’area, una grossa leggerezza di concentrazione che per una squadra come la nostra che si deve salvare non può succedere. Poi nel finale abbiamo cercato, anche in modo confusionario, un episodio che potesse dare una scintilla per riaprirla, ma non ci siamo riusciti.

Ora la sosta sarà utile per ricaricare le batterie fisiche e mentali per le ultime due giornate. La prima con l’Osimo sarà una gara molto stimolante, contro una squadra costruita per vincere, ma è un derby, può succedere di tutto. Dovremo dare il massimo anche se non dipende più solo da noi. Se ci sarà uno spareggio playout lo dovremo affrontare a testa alta, con orgoglio e positività perché abbiamo tutti i mezzi per salvarci”.

Un momento di San Biagio-Castelleonese (Foto di Roberto Rosini)

Il commento della Castelleonese

“Sapevamo – risponde Federico Paolini della Castelleonese – che avremmo affrontato una squadra in salute dato che veniva da due vittorie consecutive e che era uno scontro diretto importante.

Forse, anche per questo, siamo partiti un po’ contratti e abbiamo rischiato su una punizione laterale, da lì però ci siamo difesi bene e creato qualche azione pericolosa, tra cui un gol e una traversa.Nel secondo tempo abbiamo trovato il secondo gol e da lì, anche per l’inerzia del San Biagio, ci siamo abbassati, difendendo bene senza mai rischiare veramente”. Nel prossimo turno la Castelleonese affronterà in casa la Sampaolese.

Borghetto 1-0 Olimpia Marzocca – 75’ Lutsak

Al Borghetto basta un gol di Lutsak per battere l’Olimpia Marzocca e superarla in classifica. La squadra di Luchetta, infatti, ha vinto 1-0 al 75’, portandosi al quarto posto con 47 punti insieme all’Osimo 2011, centrando così la seconda vittoria di fila e settimo risultato utile consecutivo.

I marzocchini di mister Sartini, invece, sono al secondo ko esterno consecutivo, scivolando in sesta posizione con 46 punti.

Il commento del Borghetto

Sapevamo bene – spiega Borys Lutsak del Borghetto – che contro il Marzocca sarebbe stata una partita alla pari, stiamo lottando per lo stesso obiettivo playoff. Alla fine siamo riusciti a prenderci i 3 punti meritatamente. La squadra sta lavorando molto bene! Testa alla prossima”. Il 26 aprile il Borghetto sfiderà ancora in casa il Montemarciano.

La tifoseria del Borghetto nel match contro l’Olimpia Marzocca

Il commento dell’Olimpia Marzocca

“La partita è stata molto combattutarisponde capitan Michele Asoli dell’Olimpia Marzocca -, senza tante occasioni da rete né da una parte né dall’altra. Il Borghetto è stato bravo a sfruttare una palla persa da noi in uscita e ci hanno fatto gol. Nel secondo tempo abbiamo preso una traversa, siamo riusciti a creare delle belle azioni, però non sono andate a buon fine. Per noi è una sconfitta pesantissima, perché ci hanno superato in classifica di un punto: dopo tutto un campionato a lottare per i play-off, ci troviamo fuori a due giornate dalla fine.

Andremo a giocare contro la Castelfrettese che sì, ha vinto il campionato, ma farà giocare gente che ha giocato meno ma che vorrà mettersi in mostra. Ci aspetta una battaglia a Castelferretti, poi all’ultima giornata abbiamo il Montemarciano, che è in gran forma. Ci aspettano due sfide tostissime e 6 punti potrebbero anche non bastarci, come potrebbero bastarcene anche solo 3: è ancora tutto aperto.

Dipende ancora da noi ma anche dagli altri risultati. Cercheremo di dar tutto: sappiamo le qualità che abbiamo in squadra e in queste due settimane in cui il campionato è fermo ci alleneremo per ottenere il risultato subito a Castelferretti, poi vedremo cosa ci porterà l’ultima giornata con il Montemarciano”.

Borgo Minonna 2-1 Real Cameranese – 55′ Negozi (R), 61′ e 75′ Rango (B)

Il Borgo Minonna si vendica della Real Cameranese e vede ancora più vicina la zona play-off. Gli jesini di Saracini, infatti, hanno battuto i rossoneri, rimontando il gol iniziale di Negozi con la doppietta di Rango. I rossoblù, al quarto successo di fila nonché settimo risultato utile consecutivo, restano a -2 dalla Top 5, anche se accorciano a -1 dall’Olimpia Marzocca. La squadra di Pantalone, invece, torna al nono posto a quota 35, sorpassata nuovamente dalla Filottranese.

Il commento del Borgo Minonna

Si cala il poker! – spiegano i locali – Dopo la delusione recentissima di martedì dell’eliminazione dalla coppa in semifinale, il Borgo si vendica subito con la Real Cameranese e si prende di forza e di rabbia la vittoria, la quarta consecutiva, dopo una partita che ad un certo punto sembrava essersi messa male.

L’inizio è contratto, merito della Real Cameranese che è squadra ordinata che gioca bene. Ne viene fuori un primo tempo con poche occasioni, due per parte da segnalare, con le squadre che si annullano.

Al 14’ Piermattei Giulio recupera un pallone volante e defilato tira respinge Nicolini, al 25’ la risposta del Camerano, salva tutto con una grande diagonale Ribichini oggi tra i migliori, e due punizioni dove prima Domenichetti da una parte e poi Mastri dall’altra provano a sorprendere i portieri sul proprio palo senza riuscirci. Pari in tutto si va così al riposo 0-0

Il secondo tempo comincia all’53’ con Bresciani che da fuori scalda i guantoni di Nicolini che si distende bene. Al 55’ la svolta alla prima disattenzione difensiva la Real Cameranese punisce, Negozi, sempre lui bestia nera, è letale con un diagonale chirurgico. 0-1.

Sembra il remake di coppa, invece no: triplo cambio di Saracini e cambio modulo con un 3-4-3 più offensivo. La reazione è veemente e immediata. Già al 61’ il pareggio. Dopo un miracolo su botta di May, Rango neo-entrato pareggia su assist di Ribichini. 1-1. Il Borgo cresce ed insiste, palla telecomandata di Cercaci per Piermattei ribattuto. Ma è proprio Rango, indiavolato, che si prende la copertina, prima si vede ribattere un tiro al volo al 73’, poi trova il raddoppio sempre di testa sempre su assist di Ribichini per il 2-1

Finisce così con il Borgo che non corre altri pericoli e porta a casa il massimo con una prova soprattutto di nervi e carattere che ha il volto fresco di questo ragazzo, Nicolas Rango,, che entra e spacca la partita in due. Vittoria fondamentale per lavorare queste due settimane e preparare al meglio la difficilissima trasferta a Santa Maria Nuova contro una squadra, la Labor,, che si gioca tutto in 90’ minuti, così come noi! Vamos Borgo avanti tutta!”.

Il commento della Real Cameranese

Il secondo round settimanale tra Borgo Minonna e Real Cameranese – rispondono i rossoneri -, questa volta di campionato, sorride ai padroni di casa. Che vincono in rimonta, nonostante una buonissima Real, passata in vantaggio con Negozi a inizio ripresa

Diverse chance nel primo tempo per entrambe le formazioni, tra cui spicca il palo colpito da Domenichetti da piazzato. Dall’altra parte, Niccolini è sempre attento. La seconda frazione si apre con il gol del vantaggio: l’asse Marchionne-Negozi funziona a meraviglia e il centravanti insacca in diagonale lo 0-1. Pareggio, istantaneo, dei padroni di casa: corner, stacca Rango e 1-1.

Niccolini si supera su Bresciani, ma non può nulla sul secondo colpo di testa di Rango al 75′:doppietta. Sul punteggio di 2-1, i rossoneri provano a impattare quantomeno un pareggio, ma il tentativo di Marchionne termina alto.

Ci siamo, si sta per entrare nella settimana più importante della stagione. Ufficializzato l’appuntamento per la finalissima di Coppa Marche Prima Categoria. I rossoneri, vicecampioni in carica, sfideranno la Folgore Castelraimondo. Quando? Giovedì 17 aprile, alle ore 20.30, allo stadio Sandro Ultimi di Chiesanuova di Treia. Vietato mancare!”. In campionato, invece, la Real Cameranese affronterà il Castelbellino in casa.

Castelbellino 1-0 Sampaolese – 59’ Carmenati

Un gran colpo salvezza lo assesta anche il Castelbellino. Agli orange, infatti, basta la rete di Carmenati per vincere il derby contro la Sampaolese e portarsi a +3 dai play-out. L’era Perini inizia così con un successo. I biancorossi di Bacchetti, invece, sono già certi di dover disputare la post-season: anche vincendo le due ultime partite arriverebbero a 27 punti, contro i 29 del Castelbellino. Anche se, in quel caso, sarebbero sicuri di evitare la retrocessione diretta.

Il commento del Castelbellino

Finalmente! – commentano i padroni di casa – Dopo 84 lunghissimi giorni torniamo alla vittoria e lo facciamo forse nel momento più importante della stagione e nella settimana più difficile. Il goal della vittoria porta la firma di Carmenati al 59°, abile a ribadire a rete un pallone a pochi centimetri dalla riga dopo una bella azione di Madonna, lanciato in aerea da Rossetti che batte velocemente un fallo laterale.

Ora la classifica ci sorride, ma non è assolutamente deciso niente, ci saranno altri 180 minuti di questo campionato. Mister Tito Perini, subentrato in settimana, avrà due settimane di tempo per preparare la prossima partita a Camerano”. Avversaria, come detto, la Real Cameranese.

L’azione del gol di Carmenati per il Castelbellino

Il commento della Sampaolese

Risultato bugiardo – risponde Giacomo Bacchetti, allenatore della Sampaolese -. Malgrado i nostri numerosi assenti per infortunio, siamo riusciti a preparare una partita in maniera egregia che i ragazzi hanno tatticamente interpretato quasi alla perfezione. Tant’è che in pratica il Castelbellino fa il primo tiro in porta al 46’ del primo tempo su azione di calcio d’angolo.

Il goal nasce da una nostra leggerezza su un fallo laterale gestito male che scaturisce in un tiro rocambolesco in pratica da fondo campo. Nel secondo tempo ci siamo trovati 3 volte a tu per tu con il portiere avversario ma non siamo riusciti a concretizzare.

Ottime trame di gioco che avrebbero rimesso in piedi una partita che sicuramente ci vede immeritatamente soccombere ad una squadra che per valori assoluti della rosa meriterebbe di combattere per ben altre posizioni di classifica. Non posso che fare i complimenti a tutti i ragazzi che continuano ad impegnarsi senza risparmiarsi, sia durante la settimana che durante le partite. Sono sicuro che il lavoro sia l’unica arma che abbiamo per raggiungere il nostro obiettivo e non lasceremo nulla di intentato per evitare a questa squadra e soprattutto a questi ragazzi una retrocessione che in questo momento non meritano assolutamente, visto che molti di loro stanno giocando al di sopra delle loro forze”. Dopo la pausa la Sampaolese sfiderà in trasferta la Castelleonese.

Castelfrettese 1-0 Pietralacroce – 28’ Gabrielli – leggi l’articolo

Montemarciano 3-1 Ostra Calcio – 42′ Calcina (O), 50′ Giancamilli (M), 61′ Beta (M), 67′ Masi (M)

Il Montemarciano rimonta l’Ostra Calcio (foto di copertina) e la sorpassa in classifica al secondo posto. La squadra di Caccia, infatti, ha vinto 3-1 contro i ragazzi di De Filippi, rimontando dallo 0-1. Gli ospiti erano passati in vantaggio nel primo tempo con Calcina, ma nella ripresa i locali sono andati in rete con Giancamilli, Beta e Masi, centrando così la seconda vittoria consecutiva e il sesto risultato utile. Ora la classifica recita Montemarciano 53, Ostra 52, con gli ostrensi reduci da due ko consecutivi, ma ai quali basterà un punto per centrare aritmeticamente i play-off già agguantati dai biancoazzurri.

Il commento del Montemarciano

Il Monte con una partita autoritaria e di carattere – commentano i padroni di casa – , ribalta l’iniziale vantaggio dell’Ostra e, con pieno merito, fa suo il match, superando gli ospiti al secondo posto in classifica.

Primo tempo equilibrato con il Monte che fa la partita e l’Ostra che gioca di rimessa. Al 21′ bella azione in verticale del Monte, conclusa dal tiro di Gramazio che il portiere blocca a terra. Poi al 25′ punizione dalla sinistra di Gorini, Giancamilli colpisce di testa, ma la sfera si spegne di poco a lato. Al 30′ Giancamilli sale sulla sinistra e appoggia al limite dell’area per Gorini, che lascia partire un tiro potente che lambisce l’incrocio.

42′: su un ribaltamento di fronte Calcina tira dal limite, Fabrizi devia in angolo. Dal corner sempre Calcina riceve palla al limite, si accentra e calcia, la palla incoccia sulla schiena di un difensore e si insacca sotto la traversa per il vantaggio ospite. Al 45′ dalla sinistra Gramazio mette in mezzo una palla che attraversa tutto lo specchio senza trovare nessun compagno.

Il Monte rientra con ferocia in campo e al primo minuto della ripresa Silvestrini mette in mezzo, Rossi colpisce al volo, Qugliani respinge come può, sulla respinta Gramazio non inquadra lo specchio. Al 49′ il Monte continua ad attaccare a testa bassa Giamcamilli calcia dal limite, ma viene murato da un difensore. Un minuto dopo dagli sviluppi di una punizione dalla destra Giancamilli trova il pari, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Ma poco dopo riesce a segnare con un gran tiro dal limite.

Al 60′ Gramazio lanciato a rete viene steso dal difensore ma per l’arbitro è solo giallo. Si incarica della battuta Beta che con un potente rasoterra la metta imparabilmente nell’angolino basso per il vantaggio del Monte. La supremazia biancoazzurra è certificata dallo slalom di Masi che dopo aver superato un paio di avversari, dal limite apre il piattone e trova lo stesso angolino di Beta per il 3 a 1.

Al 78′ bel traversone dalla destra di Masi, Curzi colpisce di testa, ma non inquadra lo specchio. Quattro minuti e Beta calcia da posizione defilata, Quagliani respinge e la difesa si salva con un po di affanno. Al 92′ Giusti va vicino ad accorciare le distanze, ma da buona posizione non inquadra lo specchio. Vittoria meritata che da ulteriore slancio ai ragazzi di mister Caccia per la trasferta di sabato 26 aprile a Borghetto”.

Il commento dell’Ostra Calcio

“Privo di ben 7 giocatori tra infortunati e squalificati – spiega l’Ostra Calcio -, mister De Filippi è costretto agli straordinari per ridisegnare l’undici titolare da far scendere in campo. Nonostante le difficoltà il primo tempo risulta equilibrato tra le due squadre, con il Montemarciano che spinge alla ricerca del goal e l’Ostra che si difende in modo organizzato, senza rinunciare a farsi vedere nella metà campo avversaria.

Prima occasione per i padroni di casa al 25′ con un colpo di testa di Beta che finisce a lato di poco. Cinque minuti più tardi è Gorini con un tiro da fuori area a lambire l’incrocio dei pali. Al 42′ è l’Ostra a farsi pericolosa, Calcina entra in area palla al piede e la sua conclusione di destro viene deviata in corner dal portiere Fabrizi. Sul successivo calcio d’angolo, lo stesso Calcina riceve palla da Becci e tenta di nuovo la conclusione, questa volta con maggiore successo perché il suo tiro trova una deviazione avversaria e si infila sotto la traversa per il vantaggio ostrense.

Nella ripresa i padroni di casa partono subito all’attacco, schiacciando l’Ostra nella propria metà campo e ottenendo il pareggio al 54′ con un tiro dal limite di Giancamilli.  I gialloblu accusano il colpo e al 61′ si vedono superati da una punizione dal limite di Beta. Sei minuti più tardi arriva anche la terza rete del Montemarciano ad opera di Masi, bravo a saltare un paio d’avversari e trafiggere Quagliani.

Scossa dalle tre reti subite in meno di un quarto d’ora, l’Ostra prova a reagire e crea anche le occasioni per accorciare ma il neo entrato Giusti, bravo a liberarsi dalla marcatura avversaria in un paio di occasioni, non riesce ad inquadrare la porta”. Nel prossimo turno l’Ostra sfiderà in casa la Filottranese.

Staffolo 0-5 Osimo 2011 – 8’ e 34’ Pericolo, 19’ Ferreyra, 20’ Liberatore, 63’ Gyabaa

L’Osimo 2011 mette a segno un’impresa storica, segnando 5 reti in casa dello Staffolo. I gol di Pericolo (doppietta), Ferreyra, Liberatore e Gyabaa hanno sancito il ritorno al successo della squadra di Castorina dopo 3 pareggi di fila, permettendo di scalare al quarto posto insieme al Borghetto. La formazione di Ceccacci, invece, cade rovinosamente, scivolando a -4 dalla salvezza diretta a 2 giornate dalla fine.

Il commento dello Staffolo

“Quella di sabato è stata una partita strana – spiega il capitano dello Staffolo Stefano Massei -. Pensavamo al match di andata, dato che avevamo fatto molto bene a Osimo, invece sabato non siamo scesi in campo, per grandi meriti anche dei nostri avversari. Sono una squadra molto forte e si sono subito adattati al nostro piccolo campo che è stato sempre il nostro fortino: hanno strameritato la vittoria.

Una formazione che come noi deve salvarsi non può fare queste prestazioni. Sono rimaste due partite, due scontri diretti. Quella contro il Pietralacroce è fondamentale, sia per noi stessi, per reagire dopo questo 0-5, che in ottica play-out. Daremo tutto al ‘Paolinelli’: ci stiamo allenando bene e spero che ciò ci porti il risultato sperato contro i dorici. Poi, ovviamente, penseremo alla Labor”.

Il commento dell’Osimo 2011

“Sicuramente sabato dovevamo dare continuità ai risultatispiega Giuseppe Pericolo dell’Osimo 2011 –, soprattutto dopo la buona prestazione con la prima in classifica in casa che però purtroppo non ci ha portato i tre punti.

Sapevamo che era una partita difficile in un campo dove loro hanno praticamente fatto quasi tutti i punti in classifica, piccolo ed in condizioni non ottimali per poter giocare a calcio.Al di là del risultato che può far intendere ad una partita facile, siamo stati bravi ad essere concentrati soprattutto all’inizio, quando loro hanno avuto alcune occasioni e ad essere cinici quando ci siamo trovati nella metà campo offensiva.

Ci servivano i punti per poter continuare ad essere in corsa nei play-off e lo abbiamo fatto egregiamente. Ora arriva il bello, perché ci sono due partite difficili e sappiamo che dobbiamo dare il massimo per rimanere in corsa, anche perché le altre pretendenti ad un posto nei play-off non ci fanno dormire tranquilli”. Il prossimo avversario dell’Osimo 2011 sarà il San Biagio.

Filottranese 2-0 Labor  52’ Coppari su rigore, 63’ Grassi – leggi l’articolo

Girone C – Argignano 2-0 Elite Tolentino – 29’ Sartini L., 91’ Rasino

Torna bene alla vittoria l’Argignano. La squadra di Mannelli liquida l’Elite Tolentino con un 2-0 firmato Leonardo Sartini e Rasino. Con questo successo i fabrianesi si portano a 37 punti insieme a Portorecanati, Montemilone Pollenza e Passatempese, a +9 dalla Real Elpidense quindicesima: un altro punto di distacco sulla 15^ piazza e il play-out con la dodicesima classificata non si disputa. In questo momento, comunque, con Portorecanati-Montemilone ancora da giocare, la squadra che disputerebbe lo spareggio sarebbe il Portorecanati, dato che ha totalizzato solo 5 punti negli scontri diretti contro i 10 dei pollentini, gli 8 dell’Argignano e i 7 della Passatempese.

“Venivano da due sconfitte consecutive – spiega Leonardo Sartini -, di cui l’ultima, a Sant’Elpidio, pesante nel risultato e nella prestazione. Eravamo chiamati ad un riscatto che, fortunatamente, non ci siamo lasciati sfuggire. Abbiamo affrontato una delle squadre più in forma del campionato, soprattutto dopo il cambio di allenatore. Sapevamo che a loro piace tener la palla, scambiare, hanno giocatori molto forti tecnicamente, mentre a noi piace andare a giocar sulle seconde palle.

Il mister ha impostato il match in questo modo ed ha pagato. Vittoria che è ossigeno e ci proietta nel calderone di 9 squadre in tre punti. Per la cronaca, siamo andati in vantaggio a metà primo tempo con una palla in profondità di Ferretti, io ho portato avanti la sfera con il petto e davanti al portiere ho incrociato e fatto gol. A quel punto il nostro piano di gioco si è ancora più consolidato lasciando loro l’iniziativa, chiudendo gli spazi e ripartendo!

Abbiamo rischiato solo il secondo tempo quando su un corner, Ulissi ha colpito di testa di fronte a Latini ma per fortuna non ha inquadrato la porta. È arrivato al 90esimo il gol di Nico Rasino che ha chiuso la contesa. Ora ci aspettano due finali, una a Casette d’Ete, l’altra con il Camerino, nelle quali dobbiamo raccogliere il massimo per cercare di evitare i playout. Sarà dura, ma ce la metteremo tutta”.

Montemilone Pollenza 0-2 Passatempese – 30’ Mihaylov, 88’ Staffolani su rigore

Tre punti importanti anche per la Passatempese. I ragazzi di Lombardi, infatti, hanno battuto 0-2 il Montemilone Pollenza con i gol di Mihaylov e di Staffolani su calcio di rigore. Oltre al discorso dei play-out, le 4 squadre appaiate a 37 sono ad appena 3 punti dalla quarta posizione, occupata dal Potenza Picena e dal San Claudio, anche se attualmente la squadra quinta non giocherebbe i play-off per il -10 dalla seconda posizione.

La sfida di sabato – spiega Simone Staffolani della Passatempese – è stata una partita davvero difficile,forse la più complicata dell’intera stagione per due motivi. In primis per la forza dell’avversario, poi per la pressione che avevamo, dato che la classifica ci dava in piena zona play out. Siamo stati bravi a sbloccarla nel primo tempo e alla fine a chiuderla quando mancava veramente poco al triplice fischio. È stata una grande vittoria di squadra, che ci dà entusiasmo per cercare di finire al meglio questa difficile stagione”. Nella 29^ giornata la Passatempese sfiderà in casa l’Urbis Salvia fanalino di coda, già retrocesso.

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

28^ giornata: San Biagio 0-2 Castelleonese, Borghetto 1-0 Olimpia Marzocca, Borgo Minonna 2-1 Real Cameranese, Castelbellino 1-0 Sampaolese, Castelfrettese 1-0 Pietralacroce, Montemarciano 3-1 Ostra Calcio, Staffolo 0-5 Osimo 2011, Filottranese 2-0 Labor

CLASSIFICACastelfrettese 63 (promossa in Promozione)Montemarciano 53; Ostra Calcio 52, Osimo 2011, Borghetto 47, Marzocca 46; Borgo Minonna 45; Filottranese 37; Real Cameranese 35; Castelleonese 31, Castelbellino 29, Pietralacroce 26; San Biagio 26; Staffolo 25; Sampaolese 21, Labor 18

MARCATORI15 gol: Serrani R. (Castelfrettese); 12 gol: Barchiesi L. (Borghetto), Rossetti (Castelbellino) e Gabrielli (Castelfrettese); 11 gol: Paolini (Castelleonese) e Coppari (Filottranese); 10 gol: D’Antonio (Pietralacroce), Marku (Pietralacroce), Marchionne (Real Cameranese) e Coppari (Filottranese); 9 gol: Piersanti (Staffolo), Pericolo (Osimo 2011) e Malaccari (Osimo 2011); 8 gol: Giuliani (Sampaolese), Gyabaa (Osimo 2011) e Gramazio (Montemarciano); 7 gol: Piermattei G. (Borgo Minonna) e Zannini D. (Castelfrettese); 6 gol: Portaleone (Real Cameranese), Troilo (Castelleonese), Pasquini (Osimo 2011), Olivi (Ostra Calcio), Bassotti (Labor), Paialunga R. (Borghetto), Graciotti (Pietralacroce), Beta (Montemarciano) e Ferreyra (Osimo 2011).

Girone C

28^ giornata: Borgo Mogliano 4-1 Montecosaro, Argignano 2-0 Elite Tolentino, Belfortese 1-2 Real Elpidiense, Portorecanati 2-0 Montecassiano, San Claudio 0-1 Folgore Castelraimondo, Urbis Salvia 0-1 Casette d’Ete, Potenza Picena 1-2 Camerino, Montemilone Pollenza 0-2 Passatempese

CLASSIFICACamerino 57 (promosso in Promozione), Borgo Mogliano 50 (-2), Folgore Castelraimondo 47; Potenza Picena 40; San Claudio 40; Belfortese 39, Elite Tolentino 39; Montecassiano 38, Montemilone Pollenza 37, Argignano 37; Passatempese 37, Portorecanati 37; Montecosaro 30; Casette d’Ete 29, Real Elpidiense 28; Urbis Salvia 15 (-12) (retrocessa in Seconda Categoria)

MARCATORI16 gol: Capenti (Borgo Mogliano); 14 gol: Biagioli (Argignano); 13 gol: Cantiani (Belfortese) e Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 12 gol: Castellano (Belfortese); 11 gol: Ripa (Elite Tolentino) e Rocci (Montemilone Pollenza); 10 gol: Quinzi E. (Montecosaro), Carlini (Montemilone Pollenza), Garbuglia (Potenza Picena) e Fiecconi (Belfortese); 8 gol: Seghetti (Real Elpidiense), Olivieri (San Claudio) e Mihaylov (Passatempese); 7 gol: Cerbone (Casette d’Ete), Jachetta (Camerino), Morbidelli (Potenza Picena), Adami (Real Elpidiense), Sartini (Argignano) Gubinelli (Camerino); 6 gol: Ruggeri (Potenza Picena), Serantoni (San Claudio) e Romoli (Folgore Castelraimondo).

Giacomo Grasselli

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Atletica Leggera / Federico Vitali stabilisce il nuovo record regionale Marche sui 1000 metri piani

Il classe 2003 di Cingoli ha corso in 2:25.18, battendo il record stabilito dall’atleta olimpico Simone Barontini. “Era un test per preparare la stagione sugli 800 metri, questo risultato è inaspettato”

CINGOLI, 16 aprile 2025 – Federico Vitali stabilisce il record regionale dei 1000 metri piani di atletica leggera. Il classe 2003 di Cingoli, portacolori dell’Atletica Avis Macerata, ha stabilito un tempo di 2:25.18 nel II Meeting di Apertura di Civitanova Marche domenica scorsa 13 aprile, superando il precedente record di 2:26.05 stabilito da un certo Simone Barontini, mezzofondista olimpico a Parigi 2024.

Un bel modo per iniziare la stagione outdoor. “Le gare indoor sono andate molto bene – spiega Vitali – e con il mio allenatore ho deciso di incrementare gli allenamenti sia di corsa che in palestra, in particolare alla Kilo’s Gym di Cingoli. Abbiamo preso questo 1000 metri come un test, visto che la mia stagione verterà soprattutto sugli 800 metri. Non avevo mai corso su questa distanza e quindi non sapevo come gestirla in maniera ottimale. Speravo di correre sotto il 2:30.00, per battere il record sociale, ma sinceramente non pensavo di correre in 2:25 e di stabilire il record regionale. Non era assolutamente nei miei pensieri”.

Eppure l’incredibile risultato si è concretizzato. “Siamo arrivati agli 800 metri abbastanza velocemente – continua Federico – con una buona progressione, girando molto forte nei primi due giri, per poi cercare di tenere il più possibile negli ultimi 200 metri, nei quali ho tenuto abbastanza il ritmo. Al di là del record, è stato un buon test in vista delle prossime gare dove correrò gli 800 metri”. E chi ben comincia, è a metà dell’opera.

Giacomo Grasselli

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Motocross / EMX250, Simone Mancini ottiene la prima vittoria di manche in carriera in Trentino

Il classe 2007 di Cingoli, dopo un periodo sfortunato, riesce a cogliere la prima vittoria in campionato nel campionato europeo. “Grazie ai tifosi: che casino!”

CINGOLI, 15 aprile 2025 – Dopo un periodo complicato Simone Mancini torna a vincere una gara di motocross e lo fa in grande stile. Il talento cingolano, classe 2007 e vice campione del mondo MX125, ha vinto la prima manche in carriera nel Campionato Europeo EMX250 domenica scorsa, nel Gp d’Italia di Pietramurata in Trentino, con la sua Fantic.

“Nelle prove libere ho avuto una forte caduta per u problema tecnico – ha dichiarato a Motocross Magazine subito dopo la fine della gara -, sbattendo forte in varie parti del corpo: ero veramente acciaccato. Nella prima manche, mentre ero quinto in lotta per la terza posizione, ho avuto un altro problema tecnico e mi sono ritirato.

In gara 2 ero veramente arrabbiato: sono partito bene e ho cercato di passare in testa subito, anche se non ce l’ho fatta. Verso la fine, però, mi sentivo bene fisicamente e sono riuscito a vincere la manche. Un’emozione unica davanti a tutto il pubblico che mi sosteneva: non mi è mai successa una cosa del genere. Una vittoria che fa morale, ci voleva dopo tutti i problemi che ho avuto dall’inizio dell’anno”.

Finalmente – ha poi ribadito Simone sui social – una vittoria di manche che tira un po’ su il morale, dopo un periodo non facile. Lacrime di gioia per la prima volta descrivono tutto già da sole. Ringrazio tutti e un grazie speciale va a tutti i tifosi: che casino! Mi avete dato una marcia in più”. Nella classifica generale dell’evento italiano, Mancini si è classificato sesto. In campionato, invece, al momento è in 11^ posizione dopo i tre appuntamenti di stagione in Spagna, Francia e Italia. Il campionato tornerà nel prossimo weekend del 19-21 aprile in Svizzera e Simone Mancini è intenzionato a rimontare anche in campionato.

Foto dal profilo della Fantic gentilmente concesse dalla famiglia Mancini 

Giacomo Grasselli

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Calcio / Simone Ricci è “Mister Prima Categoria”: con la Castelfrettese è il terzo campionato vinto in 8 anni

Nel 2016-2017 e nel 2023-2024 ha vinto il girone B con il Sassoferrato Genga, nel 2024-2025 con i “Frogs”: “Ho sempre allenato squadre forti con giocatori eccezionali dal punto di vista umano. Ci aspettavamo di competere per il titolo, ma non di fare questo tipo di percorso: siamo stati perfetti. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla società e alla Curva Castello. Pergolese-Sassoferrato Genga? Il mio cuore è diviso, entrambe hanno buone chances di salvarsi”

CASTELFERRETTI, 15 aprile 2025 – Simone Ricci conquista un tris da sogno e ora a pieno titolo può essere soprannominato “mister Prima Categoria”. L’allenatore della Castelfrettese, infatti, ha vinto per la terza volta in carriera questo campionato: nel 2016-2017 e nel 2023-2024 con il Sassoferrato Genga, società in cui ha giocato anche come attaccante, e nel 2024-2025 appunto con i “Frogs”. Si tratta della quarta promozione in carriera da allenatore, dopo quella in Ecellenza nel 2017-2018 con il SassoGenga.

Una bella soddisfazione – spiega – al termine di un’annata quasi perfetta. Abbiamo riacceso l’entusiasmo della gente di Castelferretti e ne siamo orgogliosi. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, alla società e ai tifosi, in particolare alla Curva Castello. Pergolese-Sassoferrato Genga sarà la partita del mio cuore: entrambe hanno buone chances di salvarsi”.

Simone Ricci, ai tempi del Sassoferrato Genga

Chi è Simone Ricci: il giocatore

Simone Ricci, classe 1987, ha giocato come calciatore nel ruolo di attaccante. Vanta un’esperienza di 2 anni in Serie D alla Cagliese tra il 2004 e il 2006. Nel 2006-2007 scende di categoria e passa al Sassoferrato Genga in Seconda: ci resta fino al 2011-2012, una stagione dei record in Prima Categoria con 21 reti in 24 presenze.

Prestazioni che gli valgono la chiamata della Pergolese nel 2012-2013, sempre in Prima: in 30 partite segna 15 gol. Dopo esser tornato a Sassoferrato nel 13-14, torna a Pergola nel 14-15, in Promozione, dove riesce a segnare 6 reti in 20 partite. Con la Pergolese Ricci vince la Prima Categoria e la Promozione da calciatore.

L’allenatore: gli anni del Sassoferrato Genga e l’approdo al Castelbellino

A dicembre 2015 inizia la carriera da allenatore con il Sassoferrato Genga in Prima Categoria, subentrando a Fabio Carucci e Luigino Azzeri. Nel 2016-2017 la squadra vince il girone B e vola in Promozione. Nell’annata seguente, poi, il SassoGenga con Ricci in panchina vince i play-off di Promozione battendo la Filottranese e vola in Eccellenza, per uno storico doppio salto.

Nel massimo campionato regionale, quindi, i sentinati ottengono la permanenza nel 2018-2019 con uno storico 11° posto. L’avventura di Ricci al Sassoferrato Genga terminerà a novembre 2019 con l’esonero.

Simone Ricci con il presidente della Castelfrettese Augusto Bonacci

Il ritorno a Sassoferrato e la chiamata della Castelfrettese

Nel 2022-2023 viene ingaggiato dal Castelbellino, dove sfiora l’accesso ai play-off classificandosi sesto.  Nel 2023-2024, torna a Sassoferrato, dove ottiene subito il ritorno in Promozione dopo due stagioni, vincendo il girone B. Quest’anno Ricci passa alla Castelfrettese appena retrocessa e vince nuovamente la Prima Categoria con due giornate d’anticipo. Per un totale di 3 vittorie di in 8 anni: negli ultimi 10 anni nessun altro allenatore è riuscito a vincere così tante volte questo campionato. Ricci, inoltre, si porta a -1 da un certo Giorgio Latini come promozioni dalla Prima (Ostra 98-99, Cingolana 02-03, Apiro 10-11 e Moie Vallesina 15-16), anche se come vittorie vere e proprie del campionato sono 2 (Cingolana e Apiro).

“Si tratta sicuramente di una bella soddisfazione – spiega Ricci -: sono stato molto fortunato, perché ho allenato delle squadre forti sotto tutti i punti di vista. Ho avuto a disposizione dei ragazzi splendidi dal punto di vista umano. Quella di sabato scorso è stata una giornata emozionante, perché vedere tutta quella gente allo Stadio ci ha inorgoglito molto. Riaccendere l’entusiasmo del popolo di Castelferretti ci ha fatto capire che abbiamo fatto un percorso importante, quasi perfetto. Aver vinto il campionato davanti ai nostri tifosi, con quella cornice di pubblico, è stato qualcosa di meraviglioso”.

La Castelfrettese ha letteralmente dominato il girone B di Prima Categoria, tanto da ottenere la promozione con due giornate d’anticipo, a +10 dal Montemarciano secondo e a +11 dall’Ostra Calcio terza, a lungo principale avversaria dei “Frogs”. “Credo che sia stato un campionato perfetto – ammette l’allenatore biancorosso -. Siamo partiti con un progetto di due anni per provare a riportare la Castelfrettese in Promozione, cambiando abbastanza rispetto alla rosa della passata stagione. Sembra un risultato quasi scontato, ma così non è: alla vigilia dell’inizio del campionato eravamo una delle favorite, perché c’erano anche il Montemarciano, l’FC Osimo, il Marzocca e il Borghetto, tutte squadre costruite per stare nei piani alti della classifica.

Mister Ricci portato in trionfo dai suoi giocatori sabato scorso

Aver messo queste formazioni a 10, 12 e 15 punti di distacco ci fa capire che abbiamo fatto un percorso eccezionale sotto tutti i punti di vista, nonostante mille difficoltà. Dopo l’alluvione di settembre, infatti, ci siamo dovuti adattare tanto con gli allenamenti: anche lì ci siamo compattati ulteriormente.

Ci aspettavamo di lottare per vincere, è vero, ma non di fare questo tipo di percorso. Ne va dato atto a tutte le componenti: la società in primis, che ci è stata sempre vicina, uno staff di persone super professionali che hanno fatto un grandissimo lavoro, una tifoseria obiettivamente di un altro livello e di un’altra categoria, che ci è stata sempre vicina e ci ha trascinato a questa grande vittoria. Un’annata da ricordare”.

E per il prossimo campionato di Promozione a cosa ambisce la Castelfrettese? “Non so rispondere a questa domanda – dichiara Ricci -: ora penso sia giusto festeggiare, poi più in avanti ci metteremo a tavolino con il presidente e la società e vedremo il da farsi”.

Pergolese-Sassoferrato Genga: la sfida del cuore per mister Ricci

Parlando delle sue ex squadre, sia da giocatore che da calciatore, l’ultima giornata del girone A di Promozione vede lo scontrosalvezza proprio tra Pergolese e Sassoferrato Genga. “Il mio cuore – ammette l’allenatore della Castelfrettese – è un po’ diviso, perché con la Pergolese ho vissuto anni bellissimi in cui abbiamo vinto due campionati, bellissimi ricordi e tantissime amicizie.

I sentinati hanno fatto un campionato di sofferenza, ma lo avevano messo in preventivo. Si giocheranno tutto a Pergola, in una partita secca o in un eventuale play-out credo che possa succedere tutto: ha delle possibilità per salvarsi. Quella della Pergolese, invece, è stata un’annata difficile, anche per via degli infortuni, per i quali sono stati falcidiati. Nonostante questo, ancora hanno le carte in regole per restare in Promozione. Sarà sicuramente una bella partita”.

Chiudiamo l’intervista con alcune dediche. “Dedico la vittoria del campionato alla mia famiglia – conclude Simone Ricci -: si sa, spesso noi allenatori trascuriamo gli affetti familiari, ma loro mi sono stati sempre vicino. Vedere mia moglie e mio figlio allo Stadio Fioretti insieme ai tifosi a esultare insieme a me mi ha dato enormemente piacere. Poi la dedico alla società: si ripartiva dopo un’annata storta e ci hanno messo a disposizione tutto. Soprattutto la dedico ai ragazzi della Curva Castello, che veramente ci hanno portato alla vittoria e sono stati il nostro uomo in più”.

Giacomo Grasselli

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Pallamano / L’Italia al quarto posto ai Campionati Mediterranei Under 18 con Agostinelli, Belardinelli e Nocelli

Il portiere del Merano ex Chiaravalle e il terzino destro del Camerano, insieme al collaboratore tecnico cingolano, hanno sfiorato l’accesso alla finale, perdendo di 1 contro la Spagna. La soddisfazione di Nocelli 

CINGOLI, CAMERANO e CHIARAVALLE, 15 aprile 2025 – Con tre pezzi di Marche l’Italia Under 18 di pallamano ottiene il quarto posto ai Campionati Mediterranei ad Hammamet, in Tunisia. Gli atleti Matteo Agostinelli (Alperia Merano ed ex Chiaravalle, classe 2009) e Alex Belardinelli (Camerano, 2009) e il collaboratore tecnico Nando Nocelli, infatti, hanno fatto parte della fortunata spedizione che ha sfiorato l’accesso alla finalissima.

Nella fase a gironi l’Italia, dopo aver perso al debutto contro la Croazia (24-12), ha ottenuto tre vittorie consecutive contro Tunisia (15-16), Grecia (25-19) e Kuwait (25-17), ottenendo il pass per la semifinale, pur perdendo contro il Montenegro alla quinta giornata (21-15). In semifinale, contro la Spagna, gli azzurrini hanno sfiorato un clamoroso passaggio del turno, cedendo per 19-18. Nell’ultima gara contro l’Egitto, poi, l’Italia ha perso 29-19.

Resta comunque la soddisfazione per un ottimo risultato per la pallamano italiana. “Sì, un ottimo risultato– conferma Nando Nocelli -, arrivato alla mia prima esperienza nello staff di una Nazionale. Abbiamo sfiorato la finale, perdendo di 1 contro la Spagna: per larghi tratti eravamo in vantaggio. Il nostro è un gruppo nuovo, che lavora insieme da pochissimo tempo, eppure abbiamo raggiunto un risultato ottimale. Ho lavorato insieme a un ottimo staff, formato da tante persone sia in presenza in Tunisia che in Italia, guidato dall’allenatore Fabrizio Ghedin. L’esperienza è stata bellissima: questo gruppo può fare bene nelle qualificazioni agli Europei in ottobre”.

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Seconda Categoria / Nuova Sirolese, Cristian Agosto e il suo addio al calcio giocato: “In campo perché amo questo sport”

Il classe 1977 in carriera ha vestito le maglie solo di Vigor Castelfidardo e Nuova Sirolese: “Mi bastava uno spogliatoio in cui ridere e scherzare”

SIROLO, 15 aprile 2025 – A 47 anni dice addio al calcio giocato Cristian Agosto. Il difensore classe 1977 della Nuova Sirolese, fratello maggiore di bomber Renè del Villa Strada ex Cingolana, ha appeso le scarpette al chiodo nella partita di sabato 6 aprile tra i sirolesi e Piano San Lazzaro. Curiosamente, in carriera ha vestito solo due maglie: quella della Vigor Castelfidardo e quella della Nuova Sirolese, tra Prima e Seconda Categoria. “Ho sempre giocato solo per il piacere di farlo – spiega Agosto – senza pensare a rimborsi. Mi bastava uno spogliatoio pieno di amici, stanco morto al termine di un allenamento a ridere e scherzare”.

Chi è Cristian Agosto: l’addio al calcio

Cristian Agosto, nato il 5 dicembre 1977, ha debuttato tra i grandi nel 1994-1995, con la Vigor Castelfidardo. In rosa dei fidardensi resta fino al 2010-2011, vincendo il campionato di Seconda Categoria nella stagione 2004-2005. Nel 2011-2012 passa alla Nuova Sirolese, con cui centra i play-off di Seconda per quattro stagioni di fila tra il 2019-2020 e il 2023-2024. Nel 2022-2023, in particolare, la squadra è arrivata al primo posto a pari merito con Pietralacroce e Falconarese al termine della 30^ giornata, perdendo poi lo spareggio con i dorici per 3-0 e la finale play-off contro i falconaresi per 0-1.

Sabato 6 aprile 2025, però, è arrivato il momento di dire basta e la società gli ha riservato una vera e propria festa nel match contro il Piano San Lazzaro. “Beh, che dire – spiega Agosto – è stato tutto molto emozionante: dal discorso del mister, nonché mio ex capitano, Enrico Gambini, dai saluti nello spogliatoio, alla consegna della targa e della maglia, rigorosamente con il mio numero 3. C’era anche il mio ex mister, Vincenzo Scaringi: a lui devo tantissima riconoscenza perché ha creduto in me, un terzino destro 33enne non più di primo pelo. L’uscita definitiva dal campo è stata speciale: ho abbracciato tutti i miei compagni e ho pensato: ‘Adesso è proprio finita CA3’, come mi chiamano gli altri. Non sono riuscito a trattenere le lacrime per l’emozione”.

Le sue due squadre e il rapporto con il fratello Renè

Vigor Castelfidardo e Nuova Sirolese, solo due maglie ha vestito nella sua carriera Cristian Agosto. “Ho sempre giocato per il piacere di farlo – chiarisce il difensore -, perché amo questo sport. Non mi sono mai interessati rimborsi e cose varie: a me bastava quando c’era uno spogliatoio pieno di amici che, finito l’allenamento stanchi morti, iniziava a scherzare con battute da risate a crepapelle. Poi certo, non percependo rimborsi era facile essere riconfermarsi (ride, ndr)”.

Cristian Agosto, tra l’altro, è fratello maggiore di bomber Renè, classe 1980, ora al Villa Strada ma che ha giocato anche nella Cingolana SF, nella Labor, nel Montoro, nel Filottrano Calcio, nella Real Cameranese e nell’Osimana, tra le altre. Insieme hanno giocato alla Vigor Castelfidardo nel 1997 e tra agosto e dicembre 2005. “Con il bomber – racconta Cristian – parliamo spesso di calcio, per non dire quasi sempre. Condividiamo anche altre passioni: lui quella per la MotoGP, io quella per la Formula 1 e il Karting, avendo mio figlio che gareggia sui kart”.

Il campionato della Nuova Sirolese: “La squadra si è ringiovanita e ha fatto un buon campionato”

In questa stagione la Nuova Sirolese è ottava con 41 punti ed è ormai praticamente fuori dai discorsi play-off.La squadra si è ringiovanita molto – spiega Agosto – e secondo me ha fatto un buon campionato. Anche l’allenatore e i componenti dello staff tecnico, sebbene siano giovani, sono molto preparati e hanno tanta voglia di fare: ne sentiremo parlare. Preferisco non sbilanciarmi su chi disputerà i play-off: la gente potrebbe fare gli scongiuri con strani gesti (ride, ndr)”.

Chiudiamo la chiacchierata con Cristian Agosto con dei doverosi ringraziamenti. “Ringrazio tutta la mia famiglia – conclude -, la Vigor Castelfidardo e la Nuova Sirolese, che mi hanno accompagnato in questi 30 anni di carriera dilettantistica. Grazie!”.

Giacomo Grasselli  

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