Nel girone B Ostra Calcio e Osimo 2011 centrano i play-off: per il quinto posto lotta a due tra Marzocca e Borghetto. Fuori dai giochi il Borgo Minonna, fermato sullo 0-0 dalla Labor che spera ancora nei play-out. Si salva la Castelleonese nel giorno dell’addio al calcio di capitan Spadoni: certe dello spareggio Pietralacroce e San Biagio. Lo Staffolo vince ad Ancona e “sfida” il Castelbellino per la salvezza diretta. Nel girone C la Passatempese sogna i play-off, l’Argignano a un passo dalla salvezza
VALLESINA, 7 maggio 2025 – La 29^ giornata di Prima Categoria ci ha dato già dei verdetti importanti in vista dell’ultimo fine settimana di stagione regolare. Nel girone B, infatti, sono già certe di disputare i play-off, oltre al Montemarciano, anche Ostra Calcio e Osimo 2011: per il quinto posto la lotta è tra Olimpia Marzocca, tornata quinta grazie alla vittoria sulla Castelfrettese, e il Borghetto, ora sesto e sconfitto dai montemarcianesi in casa. Fuori dai giochi il Borgo Minonna, fermato sul 0-0 dalla Labor: anche arrivando a pari punti con i marzocchini sarebbe estromesso per via degli scontri diretti a sfavore.
Per quanto riguarda la salvezza, la Castelleonese è l’unica ad averla centrata aritmeticamente con il successo sulla Sampaolese. Sicure dei play-out, invece, San Biagio e Pietralacroce, visto il -4 sul Castelbellino. Gli orange sono incalzati dallo Staffolo, dodicesimo a -2, con i giallorossi che sono l’unica squadra che può superarli in classifica.
Per la retrocessione diretta, infine, a separare Sampaolese e Labor ora ci sono due punti, ma potrebbero retrocedere entrambe qualora lo Staffolo vinca, i biancorossi perdano contro il Borghetto e il Castelbellino pareggi o vinca. Ci potrebbe essere anche uno spareggio, qualora la Labor vinca e la Sampaolese pareggi.
Nel girone C, l’Argignano pareggia e la Passatempese vince: entrambe hanno il destino nelle proprie mani per la salvezza diretta e il raggiungimento dei play-off. Andiamo a scoprire tutto quello che è successo sabato scorso 3 maggio.
Girone B – Borghetto 0-2 Montemarciano – 56’ Masi, 66’ Gramazio
Il Montemarciano continua a volare ed espugna il campo del Borghetto. La squadra di Caccia, infatti, ha vinto 0-2 grazie ai gol di Masi e Gramazio, ottenendo la terza vittoria consecutiva e il settimo risultato utile di fila, che permette ai biancoazzurri di difendere il secondo posto con 56 punti, acquistando la certezza di giocare la semifinale play-off in casa.
Il Borghetto di mister Luchetta, invece, si ferma dopo sette partite senza perdere e torna in sesta posizione a quota 47, a -2 dal Marzocca: se vuole centrare i play-off deve vincere contro la Sampaolese e sperare in una sconfitta o in una pari dei marzocchini proprio contro il Montemarciano. In caso di arrivo a pari punti tra Osimo, Marzocca e Borghetto, a disputare i play-off sarebbero gli osimani e i montesanvitesi, perché avanti nella classifica degli scontri diretti (7 punti Osimo, 6 Borghetto, 4 Marzocca).

Mister Cristiano Luchetta del Borghetto
Il commento del Borghetto
“Cancelliamo quello che è successo sabato scorso – taglia corto mister Cristiano Luchetta del Borghetto – con il Montemarciano, ormai appartiene al passato. Rimane solamente una partita da giocare: dobbiamo vincere a San Paolo di Jesi, è l’unica cosa che possiamo fare. Con i tre punti raggiungiamo quota 50, un bottino enorme: se poi coinciderà con i play-off, bene, altrimenti sapremo di aver fatto un ottimo percorso. 50 punti e non fare gli spareggi vuol dire che le altre squadre hanno camminato molto”.
Il commento del Montemarciano
“Siamo partiti con qualche difficoltà nei primi dieci minuti – risponde Luca Masi del Montemarciano –, subendo le ripartenze veloci della squadra avversaria, ma una volta prese le misure abbiamo iniziato a imporre il nostro gioco, prendendo in mano il pallino della partita. La squadra ha mostrato grande personalità e organizzazione, costruendo azioni pericolose e tenendo bene il campo.
Nel secondo tempo, dopo una decina di minuti, siamo riusciti a sbloccare il risultato con un mio gol, sfruttando al meglio una ripartenza ben costruita. Poco dopo è arrivato anche il raddoppio, che ci ha permesso di gestire il vantaggio con lucidità. Difensivamente abbiamo concesso pochissimo e, anzi, siamo andati vicinissimi al gol già nel primo tempo con un palo che avrebbe potuto indirizzare la partita prima. Nel complesso, una prestazione solida e convincente da parte di tutta la squadra, che ha dimostrato maturità e spirito di gruppo”. Sabato prossimo il Montemarciano ospiterà il Marzocca.
Castelleonese 1-0 Sampaolese – 48’ Guiducci
Alla Castelleonese basta il minimo sforzo per restare in Prima Categoria anche nel 2025-2026. LA squadra di Fiori, infatti, ha battuto 1-0 la Sampaolese grazie al gol di Guiducci, portandosi a +6 dalla zona play-out a una giornata dal termine. Il miglior modo per festeggiare l’addio al calcio del capitano Stefano Spadoni, centrocampista classe 1981 in rosa dal 2000 al 2003, nel 2011-2012 e dal 2013 a oggi.
Per la Sampaolese di Giacomo Bacchetti, invece, si complicano i piani per la salvezza: pur restando penultima a 21 punti, vede la Labor avvicinarsi a -2 e lo Staffolo scappare a +7. Vista l’impossibilità di raggiungere Pietralacroce e San Biagio, un’eventuale vittoria dei giallorossi proprio contro la Labor e una sconfitta dei biancorossi contro il Borghetto condannerebbe la squadra alla retrocessione diretta, visto il -10 che ne scaturirebbe. Con una contemporanea sconfitta del Castelbellino contro la Castelleonese, invece, il play-out si disputerebbe proprio contro gli orange. Ci potrebbe essere anche uno spareggio retrocessione nel caso in cui la Labor vinca e la Sampaolese pareggi.

Il saluto della Castelleonese al capitano Stefano Spadoni
Il commento della Castelleonese
“È stata una partita delicata – spiega Riccardo Guiducci della Castelleonese – perché era uno scontro diretto salvezza e i punti servivano a entrambe le squadre. Siamo entrati in campo con la mentalità giusta, anche se inizialmente abbiamo avuto un po’ di timore e abbiamo iniziato il match con il freno a mano tirato. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, con Buriani che ha effettuato diverse parate. Siamo andati all’intervallo sullo 0-0, ma secondo me avremmo meritato qualcosa in più noi.
Giocavamo in casa: se non ci arrivi con le gambe, ci arrivi con il cuore e a noi servivano i tre punti. Ci è andata bene perché nel secondo tempo siamo riusciti a segnare l’1-0. Sono contento perché ho segnato io il gol che poi ha portato alla vittoria della gara e alla salvezza aritmetica. Poi ci siamo abbassati, abbiamo avuto la chance per raddoppiare e non abbiamo sofferto quasi nulla: il nostro portiere non è stato impensierito dai nostri avversari.
Ringraziamo lo staff, la società e il mister per questa stagione. Poi, a fine gara, c’è stato un ringraziamento speciale per il nostro capitano Stefano Spadoni che ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo: è stata una grande festa, ci ha motivato per affrontare il match. Lo ringrazio per gli anni passati con questa maglia e per tutti i sacrifici e le vittorie che ci ha portato. Dal lato umano mi ha trasmesso moltissimo, nei match e negli allenamenti. Siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo stagionale, ma sappiamo che il campionato non è finito: vogliamo concludere al meglio questa annata”. Nella 30^ giornata la Castelleonese affronterà il Castelbellino fuori casa.
Il commento della Sampaolese
“Sabato scorso non siamo riusciti a conquistare punti – spiega Leonardo Carletti della Sampaolese -. Sapevamo dell’importanza del match e abbiamo cercato di interpretarlo nel migliore dei modi. Nel primo tempo ci sono stati pochi sussulti, a parte qualche piccola occasione della Castelleonese che ha attaccato di più rispetto a noi. Poi Buriani ha fatto una bella parata nell’unico vero pericolo dei primi 45 minuti.
Nella ripresa, invece, abbiamo subito un gran gol da parte dei locali. Da lì si sono messi in difesa compatti, difendendo il risultato molto bene. Noi non siamo riusciti a pareggiare, anche se, su un mio tiro, c’è stata una deviazione di mano in area di rigore che l’arbitro non ha visto: secondo molti di noi il penalty ci poteva stare. Abbiamo provato a segnare l’1-1 fino alla fine, con scarsi risultati. Lotteremo fino alla fine: sabato contro il Borghetto sarà una partita tosta e saremo assenti sia io che Buriani. Speriamo di conquistare i tre punti per andare a giocarci il play-out”.
Osimo 2011 3-0 San Biagio – 61’ su rigore e 94’ Ferreyra, 95’ Pericolo
L’Osimo 2011 batte 3-0 il San Biagio e centra i play-off. La squadra di Castorina, infatti, è certa di terminare tra le prime 5 in classifica, indipendentemente dai risultati di Marzocca e Borghetto, come abbiamo visto in precedenza. Nel derby hanno segnato Ferreyra (doppietta) e Pericolo.
Il San Biagio di Michele Marinelli, invece, è certo di disputare i play-out, visto il -4 sul Castelbellino decimo. Attualmente giocherebbe lo spareggio contro il Pietralacroce in trasferta: seppur le due squadre siano appaiate al 13° posto con 26 punti, i biancorossi hanno perso all’andata in casa e hanno pareggiato ad Ancona al ritorno nei due scontri diretti.

Un momento di Osimo-San Biagio
Il commento dell’Osimo 2011
“I giallorossi – commenta l’Osimo 2011 – si aggiudicano meritatamente il derby osimano contro i galletti. Una gara ricca di azioni ma equilibrata nello sviluppo tra il San Biagio ancora in lotta per la salvezza e una Fc Osimo 2011 impegnata a consolidare il proprio posto in classifica.
I ragazzi di Castorina convincono già nel primo tempo andando vicinissimi al gol, però il San Biagio non resta fermo a guardare e risponde con azioni che trovano pronta la difesa giallorossa. Nella ripresa la Fc Osimo 2011 si fa subito pericolosa e al 58′ conquista un rigore per fallo su Pasquini lanciato in rete, lo realizza Ferreyra che segna il gol dell’1 a 0 che manda in vantaggio i padroni di casa. Il San Biagio cerca di agguantare il pareggio ma senza successo: all’82’ Morlacco ha parato un rigore calciato da Martiri.
Nel finale di partita Ferreyra con doppietta personale porta la Fc Osimo sul 2 a 0 mentre un minuto dopo è Pericolo che va in gol e consegna la vittoria ai giallorossi per 3 a 0. La vittoria certifica i ragazzi di Castorina in zona playoff, mentre il San Biagio rimane in zona playout. Tutta la famiglia giallorossa festeggia la vittoria a una gara dalla fine del campionato”. Nel prossimo turno l’Osimo 2011 affronterà il Borgo Minonna in trasferta.
Il commento del San Biagio
“Abbiamo disputato una gara buona per 60 minuti – risponde il vice-allenatore del San Biagio Alessio Diotallevi – , spezzettata a tratti. Primi 40 molto positivi con tante occasioni e difendendoci bene. A fine primo tempo è venuto fuori l’Fc, che poi ha giocato meglio nella ripresa. Dopo il rigore sbagliato siamo calati troppo, non deve succedere.
Nel finale ci siamo scoperti provando il tutto per tutto, un’arma a doppio taglio che ci è costata altri due gol che possono incidere sulla differenza reti con lo Staffolo in caso di arrivo a pari punti. Ora dobbiamo vincere l’ultima per provare a migliorare la posizione finale in classifica, i ragazzi sono disponibili, alcuni sono rientrati dagli infortuni, quindi testa bassa e pedalare. Abbiamo già preparato i ragazzi ai playout, a questa coda del campionato con una partita in più, cercando di tenere alto morale e concentrazione, ci giocheremo la salvezza nel tutto per tutto, saremo pronti per quella gara”. La prossima avversaria del San Biagio sarà la Real Cameranese.
Labor 0-0 Borgo Minonna
La Labor continua a sperare, il Borgo Minonna saluta i play-off. A Santa Maria Nuova lo 0-0 tra le due squadre lascia aperta ancora la porta dei play-out ai ragazzi di Piccinini e Moreschi, ora a -2 dalla Sampaolese. Per disputare gli spareggi i laborini devono vincere contro lo Staffolo sabato prossimo e sperare in una sconfitta dei biancorossi contro il Borghetto. Ci potrebbe anche essere uno spareggio con una vittoria della Labor e un pareggio della Sampaolese.
Il Borgo Minonna di Saracini, invece, è già certo di essere fuori dalla top 5: anche finendo a pari punti con il Marzocca al quinto posto gli jesini hanno perso entrambi gli scontri diretti.

Marco Pistola, portiere della Labor
Il commento della Labor
“Senza dubbio – spiega Marco Pistola, portiere della Labor – era una partita molto importante, per motivi diversi, sia per noi che per il Borgo. È un pareggio che non accontenta nessuno dei due. Per quanto riguarda la sfida c’è da dire che siamo stati più noi nell’area di rigore avversaria che i nostri avversari nella nostra.
La formazione jesina, però, ha avuto meno occasioni ma più nitide. Da parte nostra ho visto una squadra più vogliosa e cattiva e questo ci mancava da diverse partite. Non avremo portato a casa i 3 punti, ma sicuramente la prestazione e l’atteggiamento che abbiamo avuto ci aiuteranno nell’ ultimo appuntamento nel campo molto difficile dello Staffolo”.
Il commento del Borgo Minonna
“Sogno sfumato – spiegano dal Borgo Minonna -. Proprio sul più bello e dopo 4 vittorie consecutive il Borgo si inceppa alla prova del nove a Santa Maria Nuova. In una partita decisiva per entrambe, ne esce una partita bloccata e un pari che non serve a nessuna e toglie al Borgo ogni speranza playoff.
L’inizio è tutto della Labor. Dopo cinque minuti Marconi sfonda due volte a destra, prima guadagna un corner dove Campanelli colpisce alto, poi serve un assist perfetto a Bassotti che però cicca il pallone e trova Perez pronto. Da lì in avanti il Borgo prende campo ma non punge, spesso impreciso nell’ultimo passaggio e poco intenso a centrocampo.
Solo due le occasioni degne di nota, Michele Piermattei in area rinuncia al tiro da ottima posizione per un dribbling che sfuma, poi Rango chiude un bel dialogo con Giulio Piermattei, anticipa tutti e calcia fuori di sinistro dal dischetto. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa la Labor parte di nuovo meglio senza creare grandi pericoli, allora Mister Saracini cambia, entrano Korchi e Braconi. Proprio Braconi crossa basso per Piermattei Giulio che calcia a botta sicura ma trova Pistola pronto coi piedi.
Al 77’ episodio chiave: espulso Serrani per un contatto con Marconi in ripartenza. Il Borgo, in 10, si sbilancia e non molla. La partita è viva, la Labor imprecisa, spreca più volte in contropiede senza mai tirare, mentre il Borgo sfiora il vantaggio due volte con Rango, prima di testa su corner deviato sul palo da Pistola, poi su assist perfetto di Giulio Piermattei, ma il rimbalzo lo tradisce e manca il pallone.
Finisce 0-0, con entrambe le squadre deluse. Ora resta l’ultima partita, in casa contro l’Osimo, da onorare fino alla fine, per concludere al meglio un campionato comunque positivo. Forza Borgo”.
Olimpia Marzocca 2-1 Castelfrettese – 67’ Montanari (M), 87’ Capecci (M), 95’ Capitani (C)
L’Olimpia Marzocca ferma la Castelfrettese campione e torna al quinto posto. La squadra di Filippo Sartini, infatti, ha vinto 2-1 contro i “Frogs” grazie a i gol di Montanari e Capecci, con la rete allo scadere di Capitani che non ha evitato la seconda sconfitta stagionale agli uomini di Ricci.
Ora il Marzocca ha tra le mani il proprio destino: vincendo contro il Montemarciano sarebbe certa di disputare il play-off, mentre con un pareggio e una contemporanea vittoria del Borghetto a San Paolo di Jesi sarebbe fuori, come già detto in precedenza.

Un momento di Marzocca-Castelfrettese
Il commento dell’Olimpia Marzocca
“La Castelfrettese – spiega Andrea Capecci del Marzocca – si è presentata con molti titolari assenti, dato che ovviamente ha vinto il campionato. Il primo tempo si è chiuso 0-0 per demerito nostro che per merito dei nostri avversari, perché non abbiamo sfruttato diverse occasioni, colpendo anche una traversa. Il portiere avversario Giovagnoli è stato il migliore in campo nei primi 45’, con diverse parate di cui una decisiva.
A metà della ripresa riusciamo a sbloccare la gara grazie a un gol di Montanari che ha fatto un gran movimento da punta su cross di Roberto. Un gol di rapina che abbiamo meritato di segnare, per quanto mostrato in campo fino a quel momento. A questo punto la Castelfrettese ha inserito i titolari, per provare a pareggiare il match: in una bella azione di contropiede, però, mi sono ritrovato il pallone al limite dell’area e di sinistro ho messo il pallone nell’angolino. Fortunatamente Giovagnoli su questo tiro non è riuscito a far nulla. A 30 secondi dalla fine una punizione dal limite di Capitani finisce sotto l’incrocio, ma non è servita a nulla. La nostra vittoria è stata più che meritata”. Nella prossima giornata l’Olimpia Marzocca sfiderà in trasferta il Montemarciano.
Il commento della Castelfrettese
“Pur avendo raggiunto il nostro obiettivo – dichiara Alessandro Capitani della Castelfrettese – volevamo portare a casa anche questa partita. Ci stiamo preparando mentalmente, infatti, per la fase che assegnerà il titolo regionale. Il Marzocca, però, ha avuto la meglio: ha fatto la sua gara e doveva vincere, così è stato e ora sono rientrati in zona play-off. Ora dovranno affrontare una sfida che è più difficile di quella contro di noi.
Siamo scesi in campo con i giocatori che hanno giocato meno in questa stagione. Io, dopo la vittoria contro il Pietralacroce, mi sono infortunato a una costola: nulla di grave, ma il mister ha preferito non rischiarmi a schierarmi da titolare, anche perché provo dolore nel giocare. Gli ho detto, però, che poteva contare su di me anche se non ero al meglio e stava a lui decidere se farmi giocare dall’inizio o mettermi in corsa.
Così sono entrato in campo nel secondo tempo: nella testa volevo aiutare la squadra a vincere, anche se eravamo in svantaggio per 1-0. Ho dato tutto. Su un mio cross, però, è nata la ripartenza del 2-0. Per quanto riguarda la punizione del 2-1, tutti i giovedì proviamo i calci piazzati in allenamento e questo aspetto alla fine ha portato i suoi frutti. Questo è il mio secondo gol in stagione: speravo di farne di più, ma va bene lo stesso”. I “Frogs” chiuderanno il campionato in casa contro l’Ostra Calcio.
Ostra Calcio 2-1 Filottranese – 1’ Bachetti (O), 18’ Carboni (F), 54’ Olivi (O)
Ostra Calcio che si è tolta la soddisfazione di battere la Filottranese, centrando aritmeticamente i play-off. La squadra di De Filippi, infatti, ha battuto 2-1 i biancorossi di Marco Strappini. I gialloblù sono passati subito in vantaggio con Bachetti, ma gli ospiti hanno pareggiato al 18’ grazie a Carboni. Ci ha pensato Lorenzo Olivi a regalare la vittoria ai suoi a inizio ripresa. L’Ostra resta così terza con 55 punti, a -1 dal Montemarciano secondo: visto il +5 dall’Osimo 2011, è certa di disputare la semifinale play-off davanti al proprio pubblico. La Filottranese, invece, resta ottava a quota 37.
Il commento dell’Ostra Calcio
“Sulla carta – spiega l’autore del gol decisivo Lorenzo Olivi – avevamo più motivazioni nell’affrontare questo match, visto che ci stavamo giocando l’aritmetica per i play-off e la posizione in classifica, che potrebbe essere la seconda in caso di risultati positivi nell’ultima giornata. Per la Filottranese, invece, i giochi sono fatti.
Questo, però, era quello che si pensava sulla carta: in campo non è stato così. Siamo andati in vantaggio a inizio partita, con il gol di testa di Bachetti su cross da calcio d’angolo di Bonvini. Pochi minuti dopo, su un loro cross dal fondo, sul dischetto un giocatore avversario si rende protagonista di una bella girata e colpisce la traversa e termina sul campo: l’arbitro ha dato il gol, ma secondo noi il pallone era fuori di almeno mezzo metro.
La spiegazione che ci ha dato il direttore di gara è stata discutibile: ‘Ci hanno detto che quando il pallone colpisce la traversa e poi tocca la riga è sempre gol’.
Questo non ha fatto altro che innervosire la partita, soprattutto nella prima frazione: ci sono state altre fischiate dubbie su calci di punizione, rimesse laterali e cartellini.
Dopo il pari la Filottranese ha avuto una grande occasione con un tiro da fuori: Quagliani ha deviato il tiro sul pari. Sicuramente questo uno-due ospite ci avrebbe tagliato le gambe. Poi non ci sono state altre occasioni prima dell’intervallo: noi eravamo sottotono e venivamo da un periodo in cui non avevamo mai vinto nell’ultimo mese di aprile, non ci era mai successo nel corso di questa stagione. Dovevamo riprendere il passo, quindi si sono ripresentati i fantasmi.
Nel secondo tempo, su un lancio dalla difesa, ho avuto una grossa chance a tu per tu con il portiere: ero defilato e ho provato il pallonetto, la palla ha sfiorato il palo. Dì li a pochi minuti, su una spizzata di Zupo su un lancio della nostra retroguardia, la sfera è rimasta sulla trequarti, l’ho allargata di testa per Calcina, ha superato due avversari e mi ha riconsegnato il pallone con un bel filtrante: l’ho dovuto solo spingere in porta, all’altezza del dischetto del rigore.
In seguito abbiamo avuto un’altra occasione. Sono andato sul fondo e ho crossato per Sabbatini che ha messo in rete: il gol è stato annullato perché il mio compagno ha toccato la palla di mano. Non ci sono state tante altre emozioni: noi cercavamo di chiudere il match, loro continuavano a spingere ma non sono riusciti a trovare il pareggio. La gara è stata nervosa fino al fischio finale: verso l’80° è stato espulso Coppari per proteste, poi ci sono stati 4-5 ammoniti.
Finalmente siamo tornati alla vittoria dopo un mese.
Ora affronteremo la Castelfrettese: non ci aspettiamo che combatta fino alla fine per vincere come ha fatto la Filottranese, dato che ha già vinto il campionato. Fino alla scorsa giornata, poi, noi eravamo stati l’unica squadra ad averla battuta, prima del Marzocca sabato scorso. Andiamo a Castelferretti per vincere e riconquistare il secondo posto: non dipende solo da noi, ma anche dal risultato di Montemarciano.
Per noi aver conquistato i play-off da neo promossi non è stata una cosa scontata: l’obiettivo era la salvezza, ma visto il campionato che abbiamo giocato abbiamo un po’ di rammarico per aver mollato in termini di risultati. La Castelfrettese è stata incredibile, ma noi siamo stati lì fino a metà marzo, a ringhiare a 5 punti. Purtroppo è andata così, ora testa ai play-off: la nostra stagione è stata comunque strepitosa”.
Il commento della Filottranese
“Arriva una sconfitta per i nostri ragazzi – risponde la Filottranese – contro la terza forza del campionato. I ragazzi di mister Marco Strappini lottano ad armi pari, in trasferta, contro una delle formazioni di vertice del girone, sfoderando una prestazione di grinta e qualità. Con il pensiero rivolto sempre al nostro David Lillini, i biancorossi si fanno sorprendere in avvio di match da Bachetti, ma arriva la pronta risposta di Carboni.
La sfida si mantiene sui binari dell’equilibrio per tutto il primo tempo, mentre ad avvio di ripresa i locali colpiscono con Olivi. La Nese prova a pervenire al pari ma perde nel finale Coppari per espulsione. Da segnalare anche in questa giornata la buona prestazione dei diversi giovani della ‘cantera’ biancorossa”. Il campionato della Filottranese si chiuderà al “San Giobbe” contro il Pietralacroce.
Pietralacroce 1-2 Staffolo – 19’ Bentivoglio (S), 45’ Renda (P), 90’ Giorgetti (S)
Pietralacroce che è già certo di dover disputare i play-out. La squadra di Santarelli, infatti, ha perso 1-2 in casa contro lo Staffolo, unica formazione che ora può sperare di salvarsi direttamente al posto del Castelbellino. I giallorossi di Ceccacci erano passati in vantaggio con Bentivoglio, ma a fine primo tempo Renda ha pareggiato i conti. Al 90’ Giorgetti ha realizzato il gol del definitivo 1-2.
Lo Staffolo supera Pietralacroce e San Biagio al 12° posto con 28 punti, a -2 dal Castelbellino. Con una vittoria contro la Labor potrebbe arrivare la salvezza qualora perda anche la Sampaolese contro il Borghetto, al di là del risultato degli orange: in quel caso i giallorossi avrebbero 10 punti di vantaggio sui biancorossi. Anche in caso di arrivo a pari punti con il Castelbellino lo Staffolo sarebbe salvo, per via degli scontri diretti a favore.
Il Pietralacroce, invece, scivola al 13° posto con 26 punti e, visto il -4 dagli orange, dovrà disputare lo spareggio play-out. Al momento giocherebbe in casa contro il San Biagio: sebbene le due squadre siano a pari merito, i dorici hanno il vantaggio degli scontri diretti sui “galletti”.
Il commento del Pietralacroce
“C’è davvero tanto rammarico per questa sconfitta – dichiara Davide Renda del Pietralacroce – perché l’avevamo preparata benissimo in settimana, allenandoci al mille per cento, non vedevamo l’ora che arrivasse il giorno del match. Non abbiamo iniziato molto bene la gara: dopo 20 minuti, infatti, siamo passati in svantaggio. Comunque sia siamo rimasti sempre in partita.
Nei minuti di recupero del primo tempo abbiamo creato una bella azione e sono riuscito a segnare il gol dell’1-1. La sfida è rimasta combattuta: nella ripresa abbiamo avuto grandi occasioni, ma non siamo riusciti a buttare dentro il pallone. Quindi è arrivata la beffa nel finale, dove abbiamo pagato caro una disattenzione allo scadere. Nonostante i 4 minuti aggiuntivi di recupero, non siamo riusciti a evitare la sconfitta. Ci stiamo preparando per l’ultima partita di campionato contro la Filottranese: non possiamo sbagliarla perché è fondamentale per noi”.

Alessandro Giorgetti dello Staffolo (Foto di Alex Ciciliani)
Il commento dello Staffolo
“Quella di sabato – risponde Alessandro Giorgetti dello Staffolo – è stata una partita a dir poco fondamentale per noi, dovevamo riscattarci da una sconfitta pesante e l’abbiamo fatto con una bella vittoria. Sapevamo che non sarebbe stato facile vincere contro una bella squadra, ma alla fine il risultato è stato giusto. È stata una vittoria che ci dà speranza, adesso pensiamo alla partita contro la Labor che sarà altrettanto importante”
Real Cameranese 0-0 Castelbellino
Non ci sono reti tra Real Cameranese e Castelbellino. Al “Montenovo” finisce 0-0 tra la squadra di Pantalone, già abbondantemente salva, e quella di Perini, a cui basterà una vittoria per ottenere l’aritmetica permanenza nella categoria.
Gli orange, infatti, salgono a 30 punti: con un successo contro la Castelleonese sarà salvezza. Potrebbe bastare un pari, in caso di contemporaneo pareggio dello Staffolo o di una vittoria dei giallorossi e di una sconfitta della Sampaolese contro il Borghetto, per il discorso dei 10 punti tra 12^ e 15^ posizione. Il Castelbellino giocherà i play-out qualora perda con una contemporanea vittoria dello Staffolo e la Sampaolese vinca o pareggi.
Il commento della Real Cameranese
“Nonostante le nostre pochissime motivazioni – spiega mister Giorgio Pantalone della Real Cameranese – abbiamo fatto una buonissima partita. Avevamo tantissime assenze, quindi la squadra ha risposto onorando il campionato. Per questo sono abbastanza soddisfatto, i ragazzi hanno fatto molto bene. Pensiamo alla prossima, cercando di concludere in maniera dignitosa questa stagione”. I rossoneri sfideranno in trasferta il San Biagio.
Il commento del Castelbellino
“Abbiamo giocato alla pari contro un’ottima squadra – risponde mister Tito Perini del Castelbellino -. Paradossalmente non avevano tanto da chiedere a questo campionato, avendo già in tasca la salvezza e schierando i giocatori che hanno giocato meno nel corso della stagione. Una bella partita, anche se il caldo l’ha fatta da padrone.
Sfortunatamente non siamo riusciti a segnare quando ne abbiamo avuto l’occasione: è un momento i cui facciamo fatica a far gol. Anche il nostro portiere è stato bravo a neutralizzare una loro chance. Quindi lo 0-0 è un risultato giusto. Adesso guardiamo alla partita di sabato, che per noi è fondamentale. Abbiamo solo un risultato, vincere per forza per cercare di evitare i play-out”.
Girone C – Casette d’Ete 2-2 Argignano – 8’ Moufanin (C), 49’ Sartini L. (A), 71’ Orfei (A), 75’ Di Modica (C)
L’Argignano pareggia con il Casette d’Ete e ora ha in mano la salvezza. La squadra di Mannelli, infatti, ha raccolto un 2-2: i locali erano passati in vantaggio all’8° con Moufanin, tuttavia i fabrianesi sono riusciti a ribaltarla nella ripresa con Leonardo Sartini e Federico Orfei, prima del definitivo pari di Di Modica.
I biancoazzurri sono all’undicesimo posto con 38 punti, a +1 dal Portorecanati 12° e attualmente ai play-out: con una vittoria sabato in casa contro i campioni del Camerino sarà salvezza aritmetica. Potrebbe bastare anche un pari o una sconfitta, qualora i portorecanatesi non vinca contro la Real Elpidiense. In caso di arrivo a pari punti tra le due squadre, infatti, a salvarsi sarà l’Argignano, in vantaggio negli scontri diretti. I play-off, invece, sono aritmeticamente sfumati: anche arrivando quinta, la squadra di Mannelli sarebbe a -10 dal secondo posto.
“È stata una partita complicata – ammette Federico Orfei –: nonostante il primo caldo estivo, le emozioni non sono mancante. I locali sono partiti molto forte e nei primi minuti ci hanno messo in difficoltà trovando infatti il gol all’8′ con una bella azione terminata con un rimpallo fortuito.
La nostra reazione non è mancata, abbiamo alzato il baricentro e il primo tempo è scorso via con poche occasioni da entrambe le parti.

L’azione del gol di Orfei
Ad inizio ripresa siamo entrati con grande determinazione e al 49′ abbiamo trovato il pareggio con Leonardo Sartini che ha appoggiato in rete di tacco un grande assist di Stefano Galuppa. I locali reagiscono immediatamente e colpiscono due legni, al 71′ però passiamo in vantaggio con un mio gol sempre di tacco dopo una palla lavorata alla grande da Leonardo Sartini.
La posta in palio era alta e gli avversari non hanno mollato trovando il pareggio cinque minuti più tardi e creando alcune occasioni pericolose nei minuti finali; nonostante il forcing avversario ci siamo difesi in modo ordinato e abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni per tornare nuovamente in vantaggio.
Un buon punto in trasferta, visti anche gli altri risultati della giornata, che ci avvicina sempre di più al nostro sogno chiamato salvezza. Sabato ci aspetta un ultimo sforzo, proveremo in tutti i modi a toglierci questa enorme soddisfazione”.
Passatempese 4-0 Urbis Salvia – 3’ e 68’ Mechri, 45’ Donzelli, 70’ Pascali
La Passatempese batte 4-0 l’Urbis Salvia e ora sogna i play-off. Per la squadra di Lombardi hanno segnato Mechri (doppietta), Donzelli e Pascali. I gialloblù, a una giornata dal termine, sono quinti a pari merito con Potenza Picena, Montemilone Pollenza e San Claudio a quota 40, a -2 dalla Belfortese quarta. Attualmente, però, la formazione al quinto posto non disputerebbe i play-off, per via del -11 dal Borgo Mogliano secondo, che sarà il prossimo avversario dei passatempesi.
Per i play-off la Passatempese potrebbe arrivare a pari punti con altre 4 squadre, ovvero Belfortese, Potenza Picena, Montemilone Pollenza e San Claudio. Disputerebbe i play-off solo nel caso in cui arrivasse quarta o quinta in solitaria o a pari punti solo con Potenza Picena e San Claudio: in tutti gli altri casi sarebbe estromessa. A patto di vincere contro il Borgo Mogliano: ogni altro risultato precluderebbe la partecipazione ai play-off.
I play-out, invece, sono scongiurati: se il Portorecanati dovesse vincere contro la Real Elpidiense e agganciare le squadre a 40 punti, gli elpidiensi sarebbero retrocessi e la squadra 12^ salva per la regola dei 10 punti di margine, qualora vinca o pareggi anche l’Argignano.
“Sulla partita – commenta Iheb Mechri – posso dire che siamo stati bravi a non sottovalutare gli avversari: vincere non è mai facile, come dimostra questo girone. La squadra era concentrata su un unico obiettivo, i 3 punti, fondamentali. Rimaniamo concentrati sulla prossima sfida. Sulla doppietta posso solo che essere felice: quando si fa goal e si vince è sempre una gioia”.
Risultati, classifiche e marcatori
Girone B
29^ giornata: Borghetto 0-2 Montemarciano, Castelleonese 1-0 Sampaolese, Osimo 2011 3-0 San Biagio, Labor 0-0 Borgo Minonna, Olimpia Marzocca 2-1 Castelfrettese, Ostra Calcio 2-1 Filottranese, Pietralacroce 1-2 Staffolo, Real Cameranese 0-0 Castelbellino
CLASSIFICA – Castelfrettese 63 (promossa in Promozione); Montemarciano 56; Ostra Calcio 55, Osimo 2011 50, Marzocca 49, Borghetto 47, Borgo Minonna 46; Filottranese 37; Real Cameranese 35; Castelleonese 34, Castelbellino 30, Staffolo 28, Pietralacroce 26; San Biagio 26; Sampaolese 21, Labor 19
MARCATORI – 15 gol: Serrani R. (Castelfrettese); 12 gol: Barchiesi L. (Borghetto), Rossetti (Castelbellino) e Gabrielli (Castelfrettese); 11 gol: Paolini (Castelleonese) e Coppari (Filottranese); 10 gol: D’Antonio (Pietralacroce), Marku (Pietralacroce), Marchionne (Real Cameranese), Coppari (Filottranese) e Pericolo (Osimo 2011); 9 gol: Piersanti (Staffolo), Malaccari (Osimo 2011) e Gramazio (Montemarciano); 8 gol: Giuliani (Sampaolese), Gyabaa (Osimo 2011) e Ferreyra (Osimo 2011); 7 gol: Piermattei G. (Borgo Minonna), Zannini D. (Castelfrettese) e Olivi (Ostra Calcio), 6 gol: Portaleone (Real Cameranese), Troilo (Castelleonese), Pasquini (Osimo 2011), Bassotti (Labor), Paialunga R. (Borghetto), Graciotti (Pietralacroce), Beta (Montemarciano) e Masi (Montemarciano).
Girone C
29^ giornata: Camerino 4-2 San Claudio, Casette d’Ete 2-2 Argignano, Elite Tolentino 1-3 Belfortese, Folgore Castelraimondo 1-1 Borgo Mogliano, Montecosaro 1-0 Potenza Picena, Passatempese 4-0 Urbis Salvia, Portorecanati 1-2 Montemilone Pollenza
CLASSIFICA – Camerino 60 (promosso in Promozione), Borgo Mogliano 51 (-2), Folgore Castelraimondo 48; Belfortese 42, Potenza Picena 40; Passatempese 40, Montemilone Pollenza 40, San Claudio 40; Elite Tolentino 39; Montecassiano 39, Argignano 38; Portorecanati 37; Montecosaro 33; Casette d’Ete 30, Real Elpidiense 29; Urbis Salvia 15 (-12) (retrocessa in Seconda Categoria)
MARCATORI – 16 gol: Capenti (Borgo Mogliano); 14 gol: Biagioli (Argignano) e Cantiani (Belfortese); 13 gol: Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 12 gol: Castellano (Belfortese); 11 gol: Ripa (Elite Tolentino), Rocci (Montemilone Pollenza) e Quinzi E. (Montecosaro); 10 gol: Carlini (Montemilone Pollenza), Garbuglia (Potenza Picena) e Fiecconi (Belfortese); 9 gol: Jachetta (Camerino) e Olivieri (San Claudio); 8 gol: Seghetti (Real Elpidiense), Mihaylov (Passatempese) e Sartini (Argignano); 7 gol: Cerbone (Casette d’Ete), Morbidelli (Potenza Picena), Adami (Real Elpidiense), Gubinelli (Camerino); 6 gol: Ruggeri (Potenza Picena), Serantoni (San Claudio), Romoli (Folgore Castelraimondo), Donzelli (Passatempese), Andreucci (Montemilone Pollenza), Thiam (Real Elpidiense), Di Francesco A. (Portorecanati) e Camilletti (Portorecanati).
Giacomo Grasselli
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