Calcio Serie D / Magi: “emozionante tornare alla Vigor, livello del torneo alto ma vogliamo farci rispettare”

Il tecnico, ed ex giocatore rossoblù, tra passato, presente e futuro: “in sede di mercato abbiamo voluto aggiungere quantità. La scelta di portieri solo under è stata convinta”.
Mercoledì 3 amichevole al Bianchelli col Zeta Milano, mentre Pandullo se ne è andato

SENIGALLIA, 2 Settembre 2025 – Mentre la Coppa è ormai il passato, con l’eliminazione subita ai rigori col Fossombrone e nella rosa si assiste a qualche cambiamento (se ne è andato il difensore del 2007 Pandullo, scuola Atalanta, che aveva ben impressionato in precampionato, e anche Piroso e Della Rocca, altri under provenienti da fuori regione, sembrano ormai fuori dai giochi) la Vigor si avvicina al debutto in campionato dell’Helvia Recina, domenica 7 settembre alle ore 15 contro la Maceratese.

Prima del match di Coppa, abbiamo scambiato alcune parole con Giuseppe “Beppe” Magi, tornato a Senigallia da allenatore a 30 anni di distanza dalla sua brillante esperienza da calciatore.

Magi, che effetto fa rivivere l’atmosfera del Bianchelli?

“Non nego una certa emozione. Ogni tanto mi passa a trovare qualcuno legato a quel periodo e poi lo stadio è rimasto praticamente uguale.

Certo allora c’era l’erba naturale, e Pierino il custode che ci controllava i tacchetti, ma avevo già assaggiato il sintetico da giocatore: fui infatti chiamato per la partita che si tenne quando lo stadio fu intitolato al dottor Bianchelli: evidentemente già allora, ormai son passati venti anni, ero considerato una vecchia gloria della Vigor benché ancora giocassi altrove… (ride).

Pur con società diversa, ho ritrovato un ambiente molto simile”.

Ha vinto due volte la D, ma non la affronta da qualche anno: quella odierna di che livello è?

“A mio avviso il livello si è alzato negli ultimi anni. Ma non solo delle squadre, pure degli allenatori: anche le formazioni meno tecniche sono ben messe in campo. 

Inoltre, il campionato che va a iniziare è praticamente diviso in due nel senso che tra andata e ritorno può cambiare tutto, è come se fossero due tornei diversi e la seconda parte può stravolgere la prima”.

E la Vigor, come si può inserire?

“Siamo una squadra rinnovata, dobbiamo anche noi stessi imparare a conoscerci meglio e capire chi siamo.

C’è ancora da lavorare, c’è chi è più avanti e chi è più indietro, come è normale che sia. 

Abbiamo scelto di mettere carichi importanti nella preparazione e serve tempo per trovare l’identità di squadra.

Giocatori importanti ne abbiamo, quindi sono fiducioso: se guardo le altre noto che ci sono 6-7 squadre che hanno le carte in regola per stare in alto dall’inizio alla fine, con continuità. 

Noi speriamo di essere tra quelle che vengono subito dopo: non abbiamo un organico da classifica altissima ma abbiamo le carte in regola per farci rispettare da tutti e fare delle belle cose”.

Quali scelte hanno orientato il mercato?

“In sintesi, rispetto alla rosa dello scorso anno, che aveva molta qualità, abbiamo scelto di mettere più quantità, con giocatori con caratteristiche diverse”.

Una Vigor che ha dovuto lo scorso anno fare a meno di un pezzo pregiato come Alonzi, quest’anno tornato disponibile…

“E’ un giocatore in cui crediamo fortemente. Ha avuto un grave infortunio e dopo un problema del genere serve tempo prima di rientrare in condizione ma ci crediamo e abbiamo deciso di aspettarlo. 

Lui deve solo pensare a lavorare sodo e a stare tranquillo.

E anche i compagni debbono fare in modo di metterlo in condizione per rendere al meglio”.

Sul portiere, invece, si è passati all’under. 

Non è un rischio partire con tre under che non hanno mai giocato in alcun campionato senior?

“Nella mia carriera di allenatore ho vinto campionati con portieri under senza esperienza mentre non ci sono riuscito quando in porta avevo portieri più maturi e in alcuni casi fenomenali per la categoria, come Falcone (ora titolare in A al Lecce) che ebbi a Bassano del Grappa.

Non c’è una regola fissa. Uno dei tre inoltre, Perini, viene dal nostro settore giovanile e ci crediamo anche in ottica futura, quindi è stata una scelta condivisa.

Saranno gli allenamenti e le prestazioni a dire chi giocherà ma avere tre 2007 può dare chance a tutti, con un senior di peso davanti sarebbe stato molto più difficile.

Certo, possono peccare di esperienza, ma perché non provarci?”.

Intanto arrivano gli auguri in vista del campionato da parte del main sponsor Goldenergy, che sottolinea:

“Goldenergy, main sponsor di FC Vigor Senigallia, è orgogliosa di rinnovare anche per questa stagione il proprio sostegno a una realtà sportiva che rappresenta con passione, impegno e spirito di squadra l’identità del territorio.

A tutti i giocatori, al mister e allo staff tecnico, alla dirigenza e a ogni figura che lavora dietro le quinte con professionalità e dedizione, va il nostro più sentito augurio per un campionato ricco di soddisfazioni e buoni risultati. 

Seguire da vicino il percorso della Vigor significa condividere i valori dello sport, della lealtà e della determinazione: valori che guidano ogni giorno anche il nostro lavoro.

Un pensiero speciale lo rivolgiamo ai tifosi, cuore pulsante della squadra, che con il loro entusiasmo e il loro attaccamento ai colori rossoblù rendono ogni partita un’occasione di energia e appartenenza.

Che sia una stagione intensa, combattuta e vissuta fino all’ultimo minuto con orgoglio. 

Goldenergy sarà al vostro fianco, dentro e fuori dal campo, per illuminare insieme ogni nuova conquista.

Con l’inizio della nuova stagione, Goldenergy è al fianco della squadra e dei suoi tifosi. 

Per questo, a tutti gli abbonati regaliamo una sciarpa, un simbolo di appartenenza da indossare sugli spalti e fuori dal campo. 

Vieni al Goldenergy Point di Senigallia, in via Armellini 28, con il tuo abbonamento e ritira il tuo regalo.

Forza Vigor, sempre!”.

Mercoledì 3 settembre alle ore 15 amichevole col Zeta Milano allenato da Dario Hubner, militante in Seconda Categoria Lombarda, ma imbottito di ex professionisti: ingresso gratuito al Bianchelli.

©riproduzione riservata




Volley / La festa dell’US Pallavolo assieme a Senigallia

Tre giorni di partite, premiazioni, ricordi ed emozioni alla Rotonda per i 25 anni di un club che ha accolto nella sua storia circa 8.000 tra ragazzi e ragazze 

SENIGALLIA, 2 Settembre 2025 – Una tre giorni di ricordi, partite e un finale tra premiazioni e mille emozioni nel luogo simbolo di Senigallia.

É stata una settimana speciale la scorsa per l’US Pallavolo Senigallia, che proprio tra due giorni compirà 25 anni di vita, essendo stata fondata il 4 settembre 2000.

I protagonisti di una storia lunga un quarto di secolo si sono ritrovati alla Rotonda dal 27 al 29 agosto per la festa del Giubileo.

Nel piazzale antistante il simbolo del turismo è stato allestito un campo da pallavolo dove ragazzi e ragazze di varie età hanno giocato per tre giorni, è risuonato l’inno neroazzurro e si è assistito anche alle esibizioni dei falconieri, con l’Aquila che è il simbolo del club.

Poi, stavolta all’interno della Rotonda, venerdì sera è stato il momento dei ricordi.

Circa 250 persone presenti per una lunga serata in cui sono stati premiati i protagonisti di questi 25 anni, dai soci fondatori agli ex presidenti e dirigenti, gli sponsor, ricordando anche chi non c’è più come due icone del volley senigalliese, Brunello Raffone e Marco Fratini.

Oggi, a 25 anni da quel settembre 2000, l’US Pallavolo Senigallia, attualmente presieduta da Gabriele Zazzarini, è una società da record: sono ben 476 infatti i tesserati e le tesserate e 33 i campionati tra prime squadre e giovanili a cui la società è iscritta, numeri che hanno pochissimi eguali in tutta Italia.

“Lo sport è un palcoscenico di vita: reale, adrenalinico, impattante. E’ lo sport – spiega Roberto Paradisi, fondatore e ancora oggi direttore tecnico della società neroazzurra – che ci rende eternamente giovani perché coglie le corde profonde di ogni individuo. Abbiamo realizzato qualcosa di unico perché abbiamo imparato noi stessi e insegnato ai nostri ragazzi a combattere i set della vita con la stessa passione che si mette in campo”. 

“In questi 25 anni – aggiunge Paradisi – nella società dell’Aquila sono transitati circa 8.000 ragazzi e ragazze.

Abbiamo vinto campionati giovanili (storico quello juniores femminile del 2022 quando la società fu ammessa alle finali per lo scudetto come rappresentante delle Marche) ma sempre con la forza del nostro vivaio, senza mai tradire la filosofia della scuola di pallavolo senigalliese”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia inizia bene in amichevole

Battuto Civitanova, ora il Loreto Pesaro

SENIGALLIA, 2 Settembre 2025 – Prima amichevole vittoriosa per la Goldengas Senigallia che sabato pomeriggio 30 agosto ha ospitato al PalaPanzini la Virtus Civitanova, con cui poi si incontrerà di nuovo in campionato visto che entrambe sono iscritte al girone marchigiano di B Interregionale.

Quattro tempi da 10 minuti con Senigallia che ha vinto i primi due (16-14 e 21-18), ha poi perso il terzo (16-20) e vinto di nuovo il quarto per 17-12.

Punteggio conclusivo così di 70-64 per i biancorossi che hanno subito presentato in campo Giovanni Sablich e questa è decisamente una bella notizia perché il ragazzo, arrivato nell’estate 2024 assieme al fratello Pietro (quest’ultimo ora passato al Porto Recanati) dopo un’ottima partenza di campionato subì un grave infortunio che lo ha tenuto fuori per mesi.

Vederlo già sul parquet è positivo visto che coach Petitto crede molto nelle potenzialità del giovane di scuola Vuelle Pesaro.

La Goldengas, che ha iniziato la preparazione il 18 agosto, giocherà la sua seconda amichevole già domani, di nuovo al PalaPanzini, alle ore 18 a ingresso libero, contro il Loreto Pesaro: test più probante contro un quintetto neopromosso nella categoria superiore, la B Nazionale.

Poi prima trasferta ancora contro il Loreto Pesaro, a cui Senigallia renderà visita sabato 6 settembre prima di tornare ad allenarsi e poi giocare un quadrangolare a Porto Recanati contro la squadra di casa, il Recanati e il Civitanova, il 13-14 settembre, nel ricordo del compianto ex giocatore Attilio Pierini, per tutti Attila, a cui la società di Porto Recanati è dedicata sin dal nome.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia fuori dalla Coppa Italia

Il Fossombrone vince 8-7 ai rigori e va avanti

SENIGALLIA, 31 Agosto 2025 – La Vigor Senigallia esce subito dalla Coppa Italia venendo eliminata 8-7 ai rigori dal Fossombrone al Bonci.

Rossoblù senza Parrinello, Magi Galluzzi e Milli, infortunati, e che al 32′ perdono pure De Feo, altro infortunio, che esce precauzionalmente venendo sostituito da Balleello.

Un palo per parte, la Vigor per prima con Tonelli al 20′, i l Fossombrone centra la traversa nel finale.

Non ci sono supplementari, si va subito ai rigori sullo 0-0: lunga serie, la Vigor ha il match point ma sbaglia due volte e dopo l’errore di Gambini perde e va fuori.

FORSEMPRONESE:

Bianchini, Ronchetti, Procacci, Pandolfi, Giunchetti, Kljajic, Masawoud, Likaxhiu, Sane, Kamagate, Torri.

(Troselj, Brisku, Fabbri, Valmori, Bucchi, Ghinelli, Giometti, Antonelli, Accursi)

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco, Shkambaj, Gambini, Tomba, Urso, Braconi, Pandolfi, Alonzi, Tonelli, De Feo.

(Taina, Bucari, Pompilio, Subissati, Beu, Gasparroni, Respighi, Balleello, Pesaresi)

All. Magi

Arbitro: Barbatelli di Macerata

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Una curva gremita e colorata dà il benvenuto alla Vigor Senigallia 2025-26

Emozionante serata di presentazione di giovanili e prima squadra tra solidarietà, vecchie glorie e nuove maglie.

Domenica 31 agosto debutto di Coppa a Fossombrone, senza Parrinello e Milli, vittima di un serio infortunio

SENIGALLIA, 29 Agosto 2025 – Una curva gremita e coloratissima, subito pronta a cantare, ha salutato la nuova Vigor 2025-26 nella serata di giovedì 28 agosto al Bianchelli dove dalle 20 hanno sfilato prima le giovanili e poi la prima squadra della Vigor, ma si è anche raccolto fondi per l’associazione benefica il Giardino degli Angeli, si è giocato a calcio – con una breve sfida tra gli sponsor vigorini e le vecchie glorie – e sono state presentate le nuove maglie.

Una serata dunque a forti tinte rossoblù a cui la città ha risposto alla grande (non meno di 700 spettatori, in gran parte in curva) nonostante la concorrenza della fiera di Sant’Agostino, con 350 bancarelle che rendono oggettivamente difficili gli spostamenti in città.

Emozionante la scoperta delle nuove maglie, la prima classica rossoblù, la seconda bianca con riportati però alcuni articoli di giornale di momenti storici della Vigor, tra cui lo spareggio vinto a Osimo col Corridonia nel 1980, il 3-0 interno sulla Mestrina del 1982, lo spareggio vinto a Falconara contro l’Osimana nel 1991: una maglia vintage che certo non ha lasciato indifferenti i tifosi di vecchia data.

Nel collo, in entrambe le casacche, la scritta “La Vigor a chi la ama”.

Come non ha lasciato indifferenti il match tra vecchie glorie, con mister Magi tornato in campo col numero 9 e con lui Gianluca Fenucci, Michele Mezzanotte, Magi Galluzzi (padre), Rossi Berluti, Michele Marinelli, Polverari, Goldoni, Danilo Rossi, Paolo Pierpaoli, Luisito Dionigi, Buratti, De Filippi, Davide Giorgini, Francesco Cucchi, Zoppini, Bellagamba e soprattutto gli inossidabili Massimo Volpini (classe 1957) e un Giovannino Mattioli ancora in forma smagliante (classe 1958), testimoni di un’epoca gloriosa della Vigor.

E in panchina, i mister Giulietti, Giuliani e Alessandrini.

A salutare la nuova stagione anche il medico Paolo Quagliarini, altro pezzo di storia della Vigor e dello sport senigalliese a cui ha dato nella sua vita un contributo fondamentale.

Ma poi è stata la volta della Vigor attuale, e dei cori della curva che “vuole vincere” magari già dalla Coppa Italia in programma domenica 31 agosto al Bonci di Fossombrone: turno unico, calci di rigore in caso di parità al 90′, si gioca alle 16.

Ormai una classica degli ultimi anni, ma anche di prima: in questi giorni proprio la società forsempronese ha ricordato che il primo confronto diretto risale al 1966, e ha postato una foto dove si vede una diciottenne Maurizio Marchini andare a saltare di testa contro il portiere avversario.

La Vigor sarà senza Parrinello, infortunato da ormai alcuni giorni, e Milli, che si è invece fatto male proprio giovedì: serio problema alla spalla, l’assenza non sarà breve e da questo punto di vista l’inizio di stagione non è stato certo fortunato. Out pure Magi Galluzzi, non al meglio.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Denis Pesaresi, “rimanere alla Vigor è stata una scelta di cuore”

L’attaccante, record di gol di oltre un secolo di storia rossoblù: “spero di chiudere la carriera qui, Senigallia è casa mia. E questa Vigor ha bisogno di tempo, ma a mio avviso è competitiva”. Oggi la presentazione

SENIGALLIA, 28 Agosto 2025 – Oggi, giovedì 28 agosto, dalle 20 al Bianchelli, la presentazione ufficiale della Vigor Senigallia 2025-26.

Intanto, Vallesina Tv ha intervistato il capitano e bandiera della Vigor Denis Pesaresi, classe 1992, che si appresta alla quattordicesima stagione in prima squadra, nella quale debuttò sedici anni fa, sedicenne, nel 2009.

Con quelle delle giovanili, sono ormai una ventina le stagioni in rossoblù.

Con 332 presenze Pesaresi è secondo nella storia vigorina dietro Goldoni, inarrivabile a 486, mentre con 117 reti è nettamente il re dei bomber di oltre un secolo di storia vigorina.

Eppure mai come quest’anno il possente centravanti è sembrato lontano dalla Vigor con un trasferimento al Gaeta che sembrava vicinissimo ma che poi non si è concretizzato:

“è così, alla fine però ha prevalso l’amore per questa maglia e per questi tifosi – sottolinea Pesaresi – Sì, è stato anche per il popolo vigorino che ho scelto di rimanere, in un momento di cambiamento ho voluto metterci la faccia e restare. Il cuore è stato decisivo. Il record di presenze di Goldoni? Beh dovrei giocare ancora molto, mi sembra inarrivabile ma Senigallia è casa mia e l’auspicio, da parte mia, a questo punto è chiudere la carriera alla Vigor”.

Già, che Vigor è questa per chi nella sua carriera ne ha viste tante?

“Secondo me è una squadra competitiva – sottolinea Pesaresi – ma è un gruppo in gran parte rinnovato e serve tempo. Credo che l’ossatura sia buona, ci sono compagni con cui gioco ormai da anni, che ho visto crescere, come Tomba e Magi Galluzzi, a cui sono davvero molto legato. 

E c’è un mister, come Giuseppe Magi, che ha un curriculum indiscutibile (due promozioni dalla D) e che a Senigallia è apprezzato pure il suo importante passato da attaccante nella Vigor.

Per quanto riguarda la preparazione, credo che lavorare pure sull’erba di San Lorenzo in Campo ci sia stato utile”.

La stagione scorsa ha visto Pesaresi combattere con problemi fisici, ma “ora mi sento bene – assicura il numero 9 vigorino – e spero di aver gettato i problemi alle spalle”.

La Vigor ha ancora bisogno dei suoi gol.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Arriva la Notte della Vigor Senigallia e della sua gente

Il 28 agosto allo stadio sfileranno tutte le squadre rossoblù e verrà presentata la nuova (straordinaria) maglia.

Poi domenica c’è la Coppa a Fossombrone, con gli ex Urso e Pandolfi che ammettono: “no, per noi non sarà un match come gli altri”

SENIGALLIA, 27 Agosto 2025 – E’ il momento della presentazione ufficiale della Vigor Senigallia, che si terrà giovedì 28 agosto allo stadio Bianchelli dalle ore 20.

Sfileranno i giocatori, lo staff e i dirigenti del club – dalla prima squadra al settore giovanile – per presentarsi al pubblico vigorino e battezzare la nuova stagione.

Durante tutta la serata sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento.

Verranno svelate le nuove maglie ufficiali della Vigor Senigallia.

A tal proposito, non sveliamo nulla ma anticipiamo che una delle due è davvero affascinante e senza precedenti, sicuramente il pubblico vigorino apprezzerà.

A seguire, ci sarà una partita di esibizione fra due “rappresentative” degli sponsor della Vigor Senigallia.

L’ingresso alla Notte Rossoblù 2025 sarà libero, ma tutti coloro che vorranno sostenere i progetti dell’associazione “Giardino degli Angeli”, potranno farlo tramite un’offerta libera all’ingresso dello stadio Bianchelli.

Intanto si avvicina il debutto ufficiale: domenica 31 agosto trasferta a Fossombrone, turno unico di Coppa Italia, ore 16.

La Vigor sarà senza il francese Parrinello, il cui recente infortunio obbligherà a uno stop fino al termine di settembre.

Non ci saranno sostanziali novità di mercato a breve, come spiega il dg Jacopo Colombo, anche se la Vigor resta vigile, come evidenzia mister Giuseppe Magi.

Sul fronte societario, nessuna novità invece sul ricorso di Lewis dopo l’esclusione dal club: una decisione del Tribunale di Ancona a cui l’ex socio si è rivolto non arriverà a breve.

Tornando al derby di Coppa, partita speciale per due ex come Riccardo Pandolfi e Niccolò Urso: 

“No, per me dopo tanti anni a Fossombrone non sarà una partita come le altre – ammette il centrocampista arrivato in estate proprio dal Fossombrone – Sono entusiasta e curioso del derby, vedere a che punto siamo è importante anche per noi. Questo girone F è un signor girone: ci sono squadre attrezzate e credo sarà un campionato bello da vivere. L’ambientamento a Senigallia è stato indubbiamente positivo: si sente l’attaccamento della tifoseria, con i ragazzi della curva da subito presenti”.

Il pensiero dell’altro ex Fossombrone arrivato in estate, Urso, difensore, è simile:

“certo sarà una emozione affrontare la mia ex squadra – evidenzia – E’ un incontro ufficiale, pur di Coppa, ed è comunque già un’altra cosa rispetto alle amichevoli affrontate fino ad ora. 

Riguardo al girone, è vero, non c’è più la Sambenedettese, ma le squadre di piazze importanti non sono affatto diminuite, tutt’altro. 

Per me il livello del girone F è decisamente alto, anche come tifoserie, ma da questo punto di vista anche a Senigallia percepisco entusiasmo e non vedo l’ora di giocare il primo match di campionato al Bianchelli”.

©riproduzione riservata

 




Tennis / Bronzetti trionfa al Senigallia Open

Battuto in finale in rimonta il campione in carica Di Nicola

SENIGALLIA, 27 Agosto 2025 – Si è concluso con il trionfo di Alberto Bronzetti il Memorial Claudio Brunetti, torneo Open Città di Senigallia valido come tappa di qualificazione alle prequalificazioni BNL 2026 del Foro Italico. 

Ben 160 partecipanti si sono sfidati fino a venerdì scorso sui campi del Vivere Verde, che per il secondo anno consecutivo ha ospitato questa prestigiosa manifestazione con montepremi di 10.000 euro.

Una rimonta da campione quella del tennista del Tennis Club Viserba che dopo aver perso il primo set per 6-4 contro il detentore del titolo Gianluca Di Nicola (Tennis Club Bologna), ha ribaltato completamente l’inerzia del match aggiudicandosi la vittoria con il punteggio finale di 4/6 6/1 6/3.

«Perdere il primo set non mi ha demoralizzato, anzi mi ha dato la carica per alzare il livello. La preparazione atletica ha fatto davvero la differenza, soprattutto nel terzo set. Qualificarmi per la terza volta per Roma è qualcosa di speciale», sottolinea il vincitore.

Il presidente della FITP Marche, Andrea Bolognesi, presente alla cerimonia, evidenzia: «Bronzetti ha dimostrato ancora una volta il suo valore straordinario. Una manifestazione molto partecipata che si aggiunge alle altre quattro tappe provinciali già disputate, e che qui a Senigallia ha toccato quota 160 iscritti. L’organizzazione del Tennis Team Senigallia è stata impeccabile per il secondo anno consecutivo. Il grande pubblico presente dimostra quanto la nostra regione ami questo sport».

La finale, disputata in serata sui campi del Vivere Verde, ha regalato emozioni pure per oltre due ore davanti a spalti e tribune completamente pieni.

Bronzetti, grazie a una forma fisica strepitosa, è riuscito a prevalere su un Di Nicola comunque ottimo.

Da segnalare le prestazioni dei semifinalisti Stefano Baldoni e Tommaso Gabrieli, entrambi di classifica 2.1, che hanno dimostrato la caratura del tabellone principale. Baldoni aveva già conquistato il torneo nel 2022 e nel 2023.

L’arbitraggio della finale è stato affidato al giovane senigalliese Edoardo Pierfederici.

La cerimonia di premiazione è stata condotta dal maestro del Tennis Team Giuseppe Bevilacqua.

Momento toccante l’intervento dell’appassionato e memoria storica del tennis senigalliese Walter Bruscia, che ha reso omaggio al leggendario torneo internazionale degli anni Sessanta-Settanta quando Senigallia ospitava i più forti giocatori del mondo (Panatta, che qui nel 1971 vinse per la prima volta da pro, Nastase, Pietrangeli, Tiriac, Franulovic) sui campi del PonteRosso, ora tristemente e colpevolmente abbandonati, ormai da oltre dieci anni. Sono stati chiamati in campo Attilio Girolimini, Maria Cristina Cremonini e Maria Luisa Polverari, protagonisti di quegli anni indimenticabili.

©riproduzione riservata




Volley / Senigallia festeggia l’US, l’US festeggia con Senigallia

Tre giorni assieme alla cittadinanza, in un luogo suggestivo (la Rotonda) per i 25 anni della società: fondata nel 2000, oggi ha quasi 500 tesserati

SENIGALLIA, 27 Agosto 2025 – Da oggi, fino a venerdì, Senigallia celebra il Giubileo della US Pallavolo, la società locale nata esattamente 25 anni fa: fu infatti fondata il 4 settembre del 2000 e in un quarto di secolo ha fatto passi da gigante.

Non solo una prima squadra femminile da anni protagonista in serie C ed una maschile ritornata lo scorso anno in serie D, ma anche tanto altro: sono ben 476 i tesserati, 33 i campionati da affrontare nella prossima stagione agonistica, 8000 i ragazzi transitati dal 2000 nella società neroazzurra, e poi ci sono i campionati giovanili vinti con la forza del solo vivaio, seguendo una vera e propria filosofia dello sport che ha caratterizzato sempre la scuola di pallavolo senigalliese.

«Ci voltiamo alle spalle e vediamo nove ragazzi intorno ad un tavolo di un piccolo appartamento in centro storico, in una incerta notte di settembre, disegnare progetti decennali, evocare sogni e speranze, delineare obiettivi, scrivere il primo statuto…»: inizia cosi il ricordo della fondazione della US Pallavolo Senigallia di Roberto Paradisi, tra i fondatori e da sempre nel club, di cui è attualmente direttore tecnico.

Un ricordo che prelude alla grande festa della società pallavolistica senigalliese che inizia oggi: di fronte alla Rotonda è stato allestito un campo all’aperto che ospiterà tornei giovanili di diverse categorie e gare di serie C femminile e D maschile, fino a venerdì.

Ma ci saranno anche partite giovanili in impianti al coperto.

E poi ancora open day, musica di fronte alla Rotonda per i tre pomeriggi fino alla serata di gala con tanti ospiti, dirigenti di società amiche e autorità prevista all’interno della Rotonda a Mare alle ore 21 di venerdì.

Una serata in cui ci sarà spazio per varie premiazioni, presentazione delle nuove prime squadre, momenti emozionali di storia della società la cui anima – sottolinea il presidente Gabriele Zazzarini – è sempre quella di quel 4 settembre 2000.

©riproduzione riservata




Basket Serie A2 Femminile: Ancona ribadisce: “possiamo giocare a Senigallia e contiamo di farlo”

“Siamo convinti che il regolamento comunale lo permetta”, sottolineano Basket 2000 Senigallia e Basket Girls, replicando alla opposizione della Goldengas.
Questione da risolvere a breve in ogni caso, in allegato il regolamento la cui interpretazione divide i club coinvolti

SENIGALLIA, 22 Agosto 2025 – Il Basket 2020 Senigallia e il Basket Girls Ancona intervengono sull’utilizzo del PalaPanzini di Senigallia concesso al Basket Girls Ancona, ribadendo la piena legittimità, a loro dire, dell’operazione.

Ricapitoliamo una vicenda che dura ormai da settimane: il Basket 2000 Senigallia non si iscrive alla B e cede le sue ore di utilizzo dell’impianto senigalliese al Basket Girls Ancona, con cui ha un accordo anche sportivo, per giocare le partite di A2. 

La Pallacanestro Goldengas Senigallia, che è ente capofila nell’utilizzo dell’impianto, si oppone, sostenendo che il regolamento delle concessioni (l’impianto è comunale) ne vieti la subconcessione a società terze non del Comune.

Per questo, si rivolge più volte al sindaco chiedendo di bloccare l’operazione, lamentando di non essere nemmeno stata avvisata e ottenendo, a suo dire, rassicurazioni in merito dal sindaco e dagli uffici comunali, che però al momento, di ufficiale non hanno comunicato nulla né in un verso né nell’altro. 

Ora interviene il Basket 2000 Senigallia, sottolineando:

«il regolamento dice testualmente che è consentita la cessione temporanea di fasce orarie da parte delle società concessionarie ad altre associazioni sportive dilettantistiche, purché le attività si esauriscano nell’arco di una giornata o di un fine settimana.

Aggiunge che la concessione va in favore delle società sportive del territorio comunale. Tale espressione non implica un diritto di esclusività, né la possibilità per i concessionari di impedirne l’uso, se regolamentato».

David Luconi, dirigente del Basket Girls Ancona, che sostiene il progetto, aggiunge:

«il regolamento del Comune di Senigallia non ci vieta l’utilizzo. Noi abbiamo un accordo col Basket 2000 Senigallia, che è nostra società satellite, non prendiamo ore ad altri, non vedo quale sia il problema per la Goldengas.

All’inizio lo stesso vice-sindaco di Senigallia, Pizzi, si era detto contento, poi è chiaro che dopo tutte le polemiche…». 

Si parla, però – questo il punto che la Goldengas ritiene cruciale per bloccare l’operazione – di «divieto di subconcessione a terzi» ma «permesso di cessione di fasce orarie per eventi che si esauriscono in giornata a società del territorio comunale…».

«Ma la nostra fascia infatti sarebbe temporanea: noi giocheremmo l’intero campionato a Senigallia ma alla fine si tratta soltanto di due partite al mese – ribatte sul punto Luconi – e questo in base a un accordo con una società comunale di Senigallia, che è nostra satellite.

Sono convinto che un legale interpreterebbe il regolamento a nostro favore.

Se mi chiede dove giocheremo la prima in casa l’11 ottobre dunque rispondo Senigallia, ma è chiaro che una riunione con tutte le altre società che utilizzano il PalaPanzini (Goldengas, Audax e 2020) andrebbe fatta e noi siamo assolutamente disponibili. 

Entro fine agosto tale questione va risolta».

Al momento il Basket Girls Ancona è iscritto come tale alla A2 tuttavia Luconi non esclude – ma non c’è al momento una periodizzazione – un cambio di denominazione per inserirvi anche il nome di Senigallia, città dove intanto, anticipa, verrà trasferita la sede sociale.

In allegato il regolamento, si faccia in particolare attenzione al punto 2:

Concessione

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Le amichevoli della Goldengas Senigallia

Definito il calendario del precampionato

SENIGALLIA, 21 Agosto 2025 – Definito il calendario delle amichevoli della Goldengas Senigallia in vista del prossimo campionato di serie B Interregionale che inizia domenica 28 settembre con i biancorossi impegnati nella prima giornata in trasferta a Recanati.

La Goldengas, che ha iniziato la preparazione in sede lunedì 18 agosto, debutterà col primo test contro il Loreto Pesaro il 3 settembre, in un precampionato che vedrà i senigalliesi alternare partite con pari categoria ad altre con formazioni di livello inferiore o superiore.

Senigallia sarà infatti al Memorial Attilio Pierini, il 13 e 14 settembre, un quadrangolare con altre squadre che affronterà in campionato cioè Virtus Civitanova, Recanati e Porto Recanati.

Il torneo si giocherà a Porto Recanati, nella semifinale di sabato 13 la Goldengas giocherà col Recanati.

Prima, due test contro il Loreto Pesaro neopromosso in B Nazionale: il 3 settembre alle 18 si giocherà al PalaPanzini di Senigallia, il 6 invece si andrà a Pesaro alla stessa ora.

Quindi, detto del Memorial Pierini, l’ultima amichevole sarà di nuovo in casa, stavolta contro un quintetto di categoria inferiore però, la Robur Osimo di C: si giocherà sabato 20 settembre alle 17.30.

Un totale, per il momento, di cinque amichevoli nell’arco di tre settimane per prepararsi al meglio al campionato e cominciare a conoscersi, visto che la squadra, se si escludono gli unici tre confermati (Giampieri, Sablich e Clementi) è completamente nuova negli altri 7 giocatori che compongono il roster di 10 a cui vanno aggiunti gli juniores dal vivaio.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia vince 2-1 col Portuali Ancona

La squadra di Magi deve ancora crescere e recuperare al meglio alcuni elementi fondamentali, sabato 23 agosto il Memorial Loris Cucchi

SENIGALLIA, 21 Agosto 2025 – Test tra luci e ombre per la Vigor Senigallia che mercoledì 20 agosto batte 2-1 al Bianchelli i Portuali, formazione di due categorie inferiori, Promozione.

Segna Balleello, pareggia Sbarbati, tutto nel primo tempo, decide un gol di Pesaresi nel finale.

Vigor – con diverse assenze (Tonelli, Parrinello, Alonzi) – comprensibilmente imballata, ma ci sta: soprattutto in avanti, c’è però chiaramente da migliorare, e auspicare il rientro alla migliore condizione di Alonzi, reduce da un lungo infortunio e ieri a riposo perché acciaccato.

Sabato 23 agosto sarà la volta del primo Memorial Loris Cucchi, intitolato all’imprenditore recentemente scomparso da sempre vicino alla Vigor.

Triangolare di 45 minuti dalle 20.30 con Real Porto (Terza Categoria) e Trecastelli (Seconda Categoria) con ingresso libero ma possibilità di lasciare offerte all’associazione benefica Il Giardino degli Angeli.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Recanati, Porto Recanati e Bisceglie tra le favorite

Un’occhiata ai roster, non ancora del tutto definiti, nel girone dove ci sono pure Senigallia, Jesi, Matelica, Bramante Pesaro e Civitanova

SENIGALLIA, 19 Agosto 2025 – Roster praticamente ormai quasi del tutto definiti in B Interregionale, dove le marchigiane, ben 7 su 15 squadre, saranno ancora una volta tutte assieme ma quest’anno le anconetane saranno due: oltre alla storica Goldengas Senigallia, che in serie B, nelle varie denominazioni, c’è dal 2002 ininterrottamente, ci sarà infatti anche la Pallacanestro Jesi, che dopo l’accordo col Roseto che l’ha fatta salire di categoria conta nella risposta della piazza, dove il progetto societario è stato accolto con entusiasmo da un bel numero di tifosi.

Con Senigallia e Jesi, riecco Matelica, Porto Recanati, Civitanova, Bramante Pesaro e Recanati, poi ci sono le abruzzesi (Pescara, Vasto), le umbre (Val di Ceppo, Gualdo Tadino), Molise (Termoli), Romagna (Forlimpopoli) e le pugliesi Bisceglie e Canosa.

Lo si afferma spesso, ma stavolta pare proprio vero: coi roster ormai pressoché definiti pare certa l’assenza di squadre materasso o nettamente sotto la media, in un raggruppamento a 15 squadre dove la lotta per centrare i play-off (prime otto) ed evitare i play-out (dalla dodicesima alla quindicesima) coinvolgerà molte squadre.

Rose alla mano, tra le non marchigiane dovrebbe avere qualcosa in più Bisceglie, ancora con l’intramontabile pivot Marcelo Dip, visto anche dalle nostre parti, argentino di 41 anni, 205 centimetri e 105 chili di pura sostanza, mentre desta curiosità l’ambizioso Forlimpopoli, neopromosso, ma di gran lusso, visto che nello scorso campionato è salito dalla serie C senza perdere mai.

Delle nostre, attesa per Porto Recanati e Recanati, che puntano in alto: nella prima ci sono tra gli altri Caverni e Ciribeni, nella seconda Magrini, Urbutis e Pozzetti e parliamo di giocatori che la B la conoscono a memoria, l’hanno già giocata da protagonisti e hanno assaggiato anche categorie superiori.

Le altre, non nutrono ambizioni dichiarate di promozione, ma di play-off sicuramente sì: il Bramante punta ancora sulla pesaresità rivelatasi vincente in passato, Civitanova scommette di nuovo sui giovani, Matelica, dopo anni con ambizioni non nascoste, è ancora forte (c’è il ritorno del fenomeno Mariani) ma non è più la favorita numero 1.

E Senigallia e Jesi? Possono senz’altro inserirsi nella prima metà di classifica: sulla carta, due roster dal giusto mix tra esperienza e gioventù, senza stelle di prima grandezza ma anche una buona impronta locale per coinvolgere (e, nel caso di Senigallia, risvegliare), due piazze storiche del basket regionale.

©riproduzione riservata




Calcio / L’incontro a Senigallia con Nobile Capuani

L’ex giocatore ha raccontato la sua vicenda giudiziaria in una piazza Roma gremita, nella città dove ha giocato: 

“il tempo ha dimostrato chi sono, un uomo perbene. Grazie Senigallia e forza Vigor”, ha concluso, abbracciato dagli ex compagni di squadra e da mister Marchini

SENIGALLIA, 19 Agosto 2025 – Tanta gente a Senigallia sabato sera 16 agosto in Piazza Roma per la presentazione del libro “Il sogno nel pallone” di Nobile Capuani.

Capuani, 58 anni, di San Benedetto del Tronto, attaccante della Vigor nella stagione 1988-89, e poi tra le altre di Sangiorgese e Fermana, ha raccontato la sua vicenda giudiziaria, iniziata in Spagna ormai quasi 10 anni fa dove l’ex giocatore, diventato dirigente dell’Eldense, squadra di C spagnola, fu accusato di reati gravissimi, tra cui associazione mafiosa.

Accuse che negli anni si sono progressivamente sgonfiate: Capuani ha presentato il libro che racconta la sua storia, ormai praticamente a lieto fine, il ritorno a nuova vita e ha ringraziato Senigallia, dove è stato invitato da ex compagni di squadra della Vigor: a moderare l’incontro c’era infatti Stefano Goldoni, tra il pubblico anche Gianni Vitaletti, Giuseppe Savelli e l’allora allenatore Maurizio Marchini.

Presenti pure l’ex dirigente vigorino Paolo Pizzi e l’attuale presidente rossoblù Franco Federiconi.

Capuani non si è nascosto e ha mostrato al pubblico – senza negare la commozione – la pagina di Marca, celebre giornale spagnolo, che lo definì “Don Vito Capuani” mostrandolo in stato di arresto.

“Il tempo che dimostrato quello che sono: un uomo perbene. Grazie Senigallia per la partecipazione, e sempre Forza Vigor”, ha concluso.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Notte Rossoblù svelerà la Vigor Senigallia 2025-26

Presentazione della squadra e delle giovanili il 28 agosto al Bianchelli

SENIGALLIA, 17 Agosto 2025 – Verrà presentata il 28 agosto allo stadio Bianchelli, in serale, la Vigor Senigallia 2025-26.

Si chiamerà “Notte Rossoblù 2025”.

Come un anno fa, tutti gli innamorati di questi colori, potranno abbracciare l’intera Vigor Senigallia e scoprirne ogni novità, dalle 20 di giovedì 28 allo stadio centrale.

Tante iniziative in programma per la serata.

Sfileranno i giocatori, lo staff e i dirigenti del club – dalla prima squadra al Settore Giovanile – per presentarsi al pubblico vigorino e battezzare la nuova stagione.

Durante tutta la serata sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento. 

Verranno svelate le nuove maglie ufficiali della Vigor Senigallia.

A seguire, ci sarà una partita di esibizione fra due “rappresentative” degli sponsor della Vigor Senigallia.

L’ingresso alla Notte Rossoblù 2025 sarà libero, ma tutti coloro che vorranno sostenere i progetti del “Giardino degli Angeli”, potranno farlo tramite un’offerta libera all’ingresso dello stadio Bianchelli.

La Vigor lo ha fatto e ovviamente si augura che anche tutti i suoi tifosi vorranno dare il proprio contributo.

La società sottolinea: “Portate bandiere, maglie, sciarpe e qualsiasi cosa vogliate, purché sia rossa e blù. E salvate la data: ci vediamo al Bianchelli giovedì 28 agosto per una nuova e magica Notte Rossoblù!”.

©riproduzione riservata




Basket Serie A2 Femminile / Ancona al completo

Il Basket Girls ha scelto Senigallia per le gare interne di campionato

ANCONA, 16 Agosto 2025 – Chiuso il roster del Basket Girls Ancona che ha annunciato l’ultimo colpo del mercato in vista del prossimo campionato di serie A2 femminile, quarto consecutivo.

Si tratta della giovane Emma Troiano, lungo del 2006, che si aggrega alla prima squadra dopo aver disputato lo scorso anno l’under 19 sempre con le doriche.

Si aggiunge agli arrivi di Lucrezia Zanetti, Celia Fiorotto, Justine Nardoni, Tabara Mbaye, Carla Bremaud, Martina Torelli e alle riconferme di capitan Giulia Pierdicca, Martina Cotellessa, Francesca Pellizzari.

La squadra sarà allenata ancora da coach Luca Piccionne e avrà l’obiettivo la salvezza nel girone B, in un anno difficile anche per la riforma dei campionati che aumenterà il numero delle retrocessioni nella categoria inferiore.

Il club spera ancora di giocare a Senigallia che è designata come sede interna delle partite anche nel comunicato ufficiale Fip al momento dei calendari, nonostante la contrarietà, espressa più volte pubblicamente, di chi è ente capofila nella gestione dell’impianto comunale (la Goldengas).

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia al completo e pronta al via

Roster definito, lunedì 18 la preparazione per il 24° torneo di fila in serie B nelle varie denominazioni

SENIGALLIA, 16 Agosto 2025 – Completato il roster della Goldengas Senigallia che si raduna per la preparazione lunedì 18 agosto.

Agli arrivi di Matteo Battisti (play, 1993, dal Loreto Pesaro), David Sirri (2005, ala-pivot, Faenza), Ignacio Tourn (pivot, 1998, Caorle), Filippo Cicconi Massi (1995, ala-pivot, Porto Recanati) e alle riconferme di Giovanni Sablich (2005, ala), Fabio Giampieri (1993, guardia) e William Clementi (1997, guardia) si aggiungono altri tre arrivi: sono Diego Foglietti, 23 anni, ala forte dal Fossombrone, Matteo Di Francesco, playmaker da Urbania, classe 2005 e Michelangelo Fabbri, classe 2008, guardia-ala, cresciuto nelle giovanili biancorosse ma lo scorso anno alla Vuelle Pesaro, con 6.5 punti di media nel campionato under 17.

Ai 10, si aggiungono per gli allenamenti i giovani del vivaio senigalliese Nicolò Gentili, Leonardo Ferraro, Cristiano Cerioni, Alessandro Bomprezzi, Matteo Natalucci e Camilo Virelles.

Il nuovo capitano sarà Fabio Giampieri: non accadeva da 20 anni esatti, che il capitano non fosse un senigalliese doc, l’ultimo fu infatti Marco Paialunga dal 2002 al 2005: poi vi erano stati nell’ordine il pesarese Matteo Panichi, il goriziano Paolo Graziani, il fanese Mirco Pierantoni (per 15 anni di fila, record pressoché imbattibile) e il pesarese Marco Giacomini, dal 2021 fino alla sua partenza di questa estate per Orzinuovi.

Per quanto riguarda lo staff: confermato l’allenatore Gian Marco Petitto, i nuovi vice sono Filippo Candelaresi e Matteo Manzoni, non cambiano medico (Alessandro Orazi) e preparatore fisico (Simone Bettini), entrano a far parte dello staff come team manger Tommaso Agostinelli e come direttrice generale la gia presente (ma come coach delle giovanili) Loredana Bugari.

Lunedi si riprende con la stagione consecutiva numero 24 in B, la 22° di fila con sponsor Goldengas.

©riproduzione riservata




Calcio / Nobile Capuani racconta il suo dramma il 16 agosto a Senigallia

L’ex calciatore della Vigor fu arrestato in Spagna nel 2017 con accuse pesantissime, poi molto sganfiatesi, che ha narrato in un libro

SENIGALLIA, 16 Agosto 2025 – Sabato 16 agosto a Senigallia la presentazione, in piazza Roma, del libro “Il sogno nel pallone”.

Il libro racconta la lunghissima e drammatica esperienza vissuta dall’ex calciatore della Vigor Senigallia Nobile Capuani.

Capuani, di San Benedetto del Tronto, fu attaccante della Vigor che nel 1989 si salvò in Promozione, nel pieno di una tempesta societaria (il club fallì durante la stagione), vincendo a Castelfidardo 2-1 contro il Camerino lo spareggio salvezza.

Capuani, allora poco più che ventenne, era l’attaccante titolare di quella squadra dalla cui miracolosa salvezza iniziò la rinascita della Vigor, che in estate fu rifondata come Nuova Vigor e due anni dopo, nel 1991, tornò in serie D vincendo lo spareggio di Falconara contro l’Osimana.

L’ex calciatore anni fa ha vissuto una vicenda drammatica: nel 2017 fu arrestato in Spagna dove era dirigente dell’Eldense, squadra di C sospettata di combinare partite, e fu trattenuto con accuse pesantissime tra cui truffa, riciclaggio e associazione mafiosa.

Accuse che negli anni si sono sgonfiate progressivamente. 

Capuani, che sarà presente a Senigallia, racconta tutto nel libro presentato dalle 21.30 di sabato in Piazza Roma.

Modera Stefano Goldoni, suo ex compagno di squadra e bandiera per eccellenza della Vigor con 486 presenze in rossoblù.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia completa il roster e riparte

Il 18 agosto via alla preparazione: sole tre conferme tra i giocatori, dopo 20 anni un capitano senigalliese

SENIGALLIA, 13 Agosto 2025 – Completato il roster della Goldengas Senigallia che si raduna per la preparazione lunedì 18 agosto.

Agli arrivi di Matteo Battisti (play, 1993, dal Loreto Pesaro), David Sirri (2005, ala-pivot, Faenza), Ignacio Tourn (pivot, 1998, Caorle), Filippo Cicconi Massi (1995, ala-pivot, Porto Recanati) e alle riconferme di Giovanni Sablich (2005, ala), Fabio Giampieri (1993, guardia) e William Clementi (1997, guardia) si aggiungono altri tre arrivi: sono Diego Foglietti, 23 anni, ala forte dal Fossombrone, Matteo Di Francesco, playmaker da Urbania, classe 2005 e Michelangelo Fabbri, classe 2008, guardia-ala, cresciuto nelle giovanili biancorosse ma lo scorso anno alla Vuelle Pesaro, con 6.5 punti di media nel campionato under 17.

Ai 10, si aggiungono per gli allenamenti i giovani del vivaio senigalliese Nicolò Gentili, Leonardo Ferraro, Cristiano Cerioni, Alessandro Bomprezzi, Matteo Natalucci e Camilo Virelles.

Il nuovo capitano sarà Fabio Giampieri: non accadeva da 20 anni esatti, che il capitano non fosse un senigalliese doc, l’ultimo fu infatti Marco Paialunga dal 2002 al 2005: poi vi erano stati nell’ordine il pesarese Matteo Panichi, il goriziano Paolo Graziani, il fanese Mirco Pierantoni (per 15 anni di fila, record pressoché imbattibile) e il pesarese Marco Giacomini, dal 2021 fino alla sua partenza di questa estate per Orzinuovi.

Per quanto riguarda lo staff: confermato l’allenatore Gian Marco Petitto, i nuovi vice sono Filippo Candelaresi e Matteo Manzoni, non cambiano medico (Alessandro Orazi) e preparatore fisico (Simone Bettini), entrano a far parte dello staff come team manger Tommaso Agostinelli e come direttrice generale la gia presente (ma come coach delle giovanili) Loredana Bugari.

Lunedi si riprende con la stagione consecutiva numero 24 in B, la 22° di fila con sponsor Goldengas.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia riporta a casa Cicconi Massi

Diventano 4 i giocatori annunciati ma sono già sicuri gli arrivi pure di Tourn, Di Francesco, Sirri, Battisti e Foglietti.
Usciti intanto i calendari del torneo, derby con Jesi a novembre che debutta in casa contro Gualdo. Alla prima giornata Pallacanestro Recanati – Senigallia

SENIGALLIA, 8 Agosto 2025 – Arriva un altro annuncio in casa Goldengas che riporta a casa l’ala-pivot Filippo Cicconi Massi, classe 1995, reduce da esperienze a Jesi, Civitanova e Porto Recanati ma cresciuto nelle giovanili biancorosse e poi atleta della prima squadra per vari anni e periodi.

Si aggiunge ai riconfermati Clementi, Giampieri e Sablich: nei prossimi giorni attese altre ufficializzazioni, ma la squadra è ormai fatta da tempo: arriveranno anche Battisti, che sarà il play titolare, il lungo Tourn, i giovani Foglietti, Sirri e Di Francesco.

Intanto sono usciti i calendari: si attendeva da tempo la formulazione da parte del Comitato Fip Abruzzo che gestisce il campionato visto che nelle altre regioni questa era già arrivata da tempo: quanto inoltrato ieri alle società è però soltanto un calendario provvisorio, quello definitivo arriverà il 30 agosto dopo eventuali richieste di modifica. 

In ogni caso, non sarà molto diverso dall’attuale che vede, alla prima giornata, Senigallia debuttare alle 18 il 28 settembre a Recanati e Jesi esordire invece in casa, sabato 27 settembre alle 21 al PalaTriccoli, contro il Gualdo Tadino.

Prima trasferta per Jesi sabato 4 ottobre alle 21 a Porto Recanati nella seconda giornata, in cui invece la Goldengas non gioca osservando il suo turno di riposo: le squadre sono infatti in numero dispari, 15, e Senigallia si ferma quasi subito.

Inizio di conseguenza in salita per i biancorossi che nella terza giornata giocano di nuovo fuori, a Gualdo (Jesi in casa con Vasto) e per la Goldengas il primo match interno arriverà dunque soltanto alla quarta giornata, in casa contro Pescara il 19 ottobre.

Qui il CU Ufficiale N. 2 per l’intero calendario.

Il derby provinciale alla settima giornata di andata, al PalaPanzini: la Goldengas ospiterà il quintetto di Sorgentone il 9 novembre alle 18.

Calendario simmetrico: il ritorno dunque sarà sempre alla settima giornata, sabato 28 febbraio 2026 alle 21 a Jesi.

Nell’ultima di campionato, che potrebbe anche essere decisiva in chiave play-off e play-out, il 26 aprile 2026, in contemporanea su tutti i campi, Jesi in trasferta col Val di Ceppo, in Umbria, e Senigallia in casa con la novità Canosa di Puglia.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Tre conferme alla Goldengas Senigallia

Giampieri, Clementi e Giovanni Sablich biancorossi.
Manzoni e Candelaresi assistenti di Petitto

SENIGALLIA, 7 Agosto 2025 – Prime conferme tra i giocatori in casa Goldengas Senigallia.

Rimangono Clementi, Giampieri e Sablich, presenti già lo scorso anno.

C’è il nero su bianco dunque per Fabio Giampieri, guardia, 32 anni, senigalliese, che sarà la chioccia del gruppo, per William Clementi, guardia, 28 anni, di Cagli, arrivato lo scorso anno durante il torneo e determinante nella salvezza raggiunta anticipatamente e Giovanni Sablich, pesarese, ala, classe 2005 lo scorso ottimo fino a un grave infortunio che lo ha messo fuori causa già a novembre.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, attesa per i calendari

Le giornate ufficializzate alle 13 di venerdì 8 agosto.
Intanto terzo pari in amichevole: 0-0 con l’Urbania davanti a 500 spettatori

SENIGALLIA, 7 Agosto 2025 – Attesa per la pubblicazione dei calendari di serie D prevista per venerdì 8 agosto alle ore 13.

Diretta della pubblicazione sulla pagina Instagram della Lega Dilettanti.

Intanto terza partita amichevole e terzo pareggio per la Vigor Senigallia che al debutto al Bianchelli chiude sullo 0-0 contro l’Urbania mercoledì 6 agosto.

Squadre inevitabilmente imballate con Vigor con qualche assenza tra cui quella di Alonzi, la cui mancanza toglie peso offensivo alla squadra.

Contro un buon Urbania, formazione di Eccellenza allenata dall’ex Ceccarini e con in campo dall’inizio gli altri ex Olivi e Vrioni, le indicazioni migliori arrivano dalla porta, con due decisivi interventi di Novelli nel primo tempo, da qualche buono spunto dei nuovi Milli e De Feo e dal secondo tempo di un Subissati in continua crescita.

E dal pubblico, ancora una volta: 500 spettatori per una partita amichevole contro una squadra di categoria inferiore, di pomeriggio, in una giornata da mare e col Summer Jamboree in città, confermano che il feeling tra Senigallia e la Vigor è sempre più solido.

Sabato 9 agosto alle 18 la Vigor ospita la Pergolese in un’altra amichevole: inizialmente prevista a San Lorenzo in Campo, potrebbe essere spostata anche questa al Bianchelli.

E’ stato reso noto anche il girone della Juniores: Vigor con 6 abruzzesi, 1 molisana e 6 marchigiane.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, debutto a Fossombrone in Coppa

Il 31 agosto il primo match ufficiale sarà subito un derby.
Mercoledì 6 amichevole al Bianchelli con l’Urbania, stretto accordo col Real Porto

SENIGALLIA, 5 Agosto 2025 – Sarà il Fossombrone l’avversario della Vigor Senigallia nella Coppa Italia di serie D che inizierà col turno preliminare il 24 agosto.

Fossombrone e Vigor però saltano il preliminare e giocano direttamente il 1° turno domenica 31 agosto alle ore 15 con match ad eliminazione diretta al Bonci.

In caso di parità subito calci di rigore per decidere chi passerà al secondo turno.

Intanto la Vigor Senigallia ha stretto un accordo di collaborazione col Real Porto, formazione di Terza Categoria cittadina, da tempo amica: “ora più che mai, quindi, è il momento di annunciare una vera e propria collaborazione. Le due società potranno contare su un’attenzione reciproca sempre più intensa. E siamo certi che saranno cose buone per entrambe”, sottolinea la Vigor senza entrare però nel dettaglio di cosa comporterà e come verrà messa in atto questa collaborazione.

Intanto ricordiamo l’amichevole della Vigor mercoledì 6 agosto alle ore 18 al Bianchelli in casa contro l’Urbania.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli da sogno, podio a Suzuka

Nella leggendaria 8 Ore il senigalliese da decimo nelle prove risale coi compagni Calia e Ferroni

SENIGALLIA, 5 Agosto 2025 – Straordinario risultato per Simone Saltarelli che a quasi 40 anni non smette di stupire e centra uno dei migliori risultati della sua ormai lunghissima carriera salendo sul podio in una della più prestigiose gara di durata al mondo, la 8 Ore di Suzuka, prova del Mondiale Endurance.

Reduce da un fine settimana amaro a Misano Adriatico nella Production Bike, campionato italiano, col terzo posto in gara 1 seguito dal ritiro per noie meccaniche in gara 2, Saltarelli era volato presto verso il Giappone per la prova del Mondiale Endurance svoltasi due giorni fa.

Con la sua Aprilia del Team Revo e i compagni di squadra Kevin Calia e Flavio Ferroni, Saltarelli, al debutto nella prova giapponese, ha chiuso domenica al terzo posto la prova della SuperStock, dove partiva dalla decima posizione ottenuta in prova.

Le competizioni Endurance si svolgono sulla distanza di più ore e, in maniera anomala rispetto alle normali competizioni su due ruote, il mezzo è condiviso da più di un pilota, come accaduto a Suzuka col terzetto Saltarelli, Calia, Ferroni.

Una soddisfazione enorme, col senigalliese che non sta nella pelle: “atterro in Giappone, 8 Ore di Suzuka, prove, 10°: debutto in gara, 3°. Se sto sognando, non svegliatemi”, sottolinea.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia conferma Petitto

Arriva finalmente l’annuncio ufficiale di un prolungamento ormai noto da tempo

SENIGALLIA, 5 Agosto 2025 – Arriva finalmente, soltanto al 5 agosto, la prima ufficializzazione in casa Goldengas Senigallia in vista del campionato di serie B Interregionale 2025-26.

Come ormai noto da tempo, ma adesso c’è anche il nero su bianco, sarà ancora Gian Marco Petitto a guidare la squadra il prossimo anno: Petitto era arrivato a Senigallia nell’estate 2024 proveniente dalla Stamura Ancona, con la quale aveva conquistato una salvezza in B Interregionale dai più ritenuta miracolosa, anche se poi la società dorica aveva rinunciato a iscriversi nella stagione seguente.

Ha rinnovato per due anni, con opzione sul terzo.

La scorsa fu una stagione tra alti e bassi, con diverse correzioni in corsa al roster che hanno indubbiamente reso più competitiva la squadra nella seconda parte del campionato: troppo tardi per accedere ai primi sei posti della poule promozione, ma in tempo, una volta finita la Goldengas nella poule salvezza, per dominare la stessa con una lunga serie di vittorie che hanno permesso una salvezza anticipata e alla fine piuttosto agevole.

Nel torneo entrante la formula sarà completamente diversa e per salvarsi senza play-out basterà arrivare almeno undicesimi; ma una società come la Pallacanestro Senigallia, che può vantare un record di 24 partecipazioni consecutive alla B con quella in arrivo, non può che provare ad agganciare anche l’ottavo posto cioè l’ultimo che regalerebbe i play-off promozione, pur in un girone competitivo come appare quello formato da marchigiane, umbre, abruzzesi, molisane, pugliesi.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Marchigiane nel girone F con Abruzzo, Molise, Lazio e Romagna

Rispetto allo scorso anno, novità Ostiamare, Pomezia, Sammaurese, San Marino e Giulianova per le nostre 7

SENIGALLIA, 4 Agosto 2025 – Resi noti i gironi di serie D.

Vigor Senigallia come previsto ancora nel girone F con marchigiane, abruzzesi, molisane, laziali e romagnole.

Per le Marche, 7 squadre, ci sono Vigor Senigallia, Ancona, Fossombrone, Atletico Ascoli, Maceratese, Castelfidardo, Recanatese.

Per l’Abruzzo, 5 squadre, Chieti, Teramo, Aquila, Giulianova (neopromosso), Notaresco.

Per il Molise 1 squadra, il Termoli.

Quindi 3 laziali: Sora, Ostiamare e Pomezia, neopromosso.

Infine 2 romagnole: Sammaurese e San Marino.

Intanto l’amichevole contro l’Urbania di mercoledì 6 agosto, alle ore 18, non si giocherà più a San Lorenzo in Campo ma al Bianchelli di Senigallia.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / “La Vigor a chi la ama”, ecco la campagna abbonamenti

Prezzi sostanzialmente invariati con una riduzione della curva, da 110 euro a 100.
Intanto 2-2 in amichevole contro l’Osimana

SENIGALLIA, 3 Agosto 2025“La Vigor a chi la ama”è il motto della campagna abbonamenti della Vigor Senigallia annunciata domenica 3 agosto.

Vendita dall’11 agosto.

Prezzi quasi invariati: rispetto allo scorso anno diminuzione della curva, 100 euro anziché 110.

Di seguito tutte le novità annunciate dalla società con il comunicato qui riportato:

“Dal più giovane al più anziano, da chi è nato innamorato dei colori rossoblu a chi ha sentito crescere il sentimento nel corso degli anni. 

Questa maglia è di tutti coloro che provano emozioni forti. 

LA VIGOR A CHI LA AMA è la campagna abbonamenti 2025-2026 della Vigor Senigallia.

Nel segno della senigalliesità, nel segno del senso di appartenenza: vi aspettiamo allo stadio Bianchelli.

PUNTI VENDITA, GIORNI E ORARI – La vendita degli abbonamenti scatterà lunedì 11 agosto presso l’Hospitality dello stadio Bianchelli, dove sarà possibile acquistare la tessera, dalle 16.30 alle 19.00, in questi periodi di agosto: da lunedì 11 a giovedì 14, da lunedì 18 a sabato 23, da lunedì 25 a mercoledì 27. Sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti al Bianchelli anche giovedì 28 agosto, durante la Notte Rossoblu 2025 (seguirà un comunicato apposito con tutte le info della serata).

Da venerdì 29 agosto, gli abbonamenti potranno essere sottoscritti esclusivamente al Vigor Official Store (via Cattabeni, 41), con giorni e orari di apertura che verranno comunicati nei prossimi giorni.

ABBONAMENTI 2025-2026 – Confermati i prezzi della stagione scorsa, con un piccolo ritocco al ribasso dell’abbonamenti riservato ai tifosi della Curva Nord. Nel dettaglio

“Socio Sostenitore” (posto fisso e numerato nelle poltroncine, accesso all’Hospitality prima e durante i match) € 270,00

“Poltroncine” (Tribuna centrale) € 210,00

“Tribune Laterali” € 180,00

“Curva Nord” € 100,00

“Curva Nord” Under23 € 70,00

(ingresso omaggio Under12 in tutti i settori)

REGALO AI PRIMI 50 ABBONATI – I primi 50 tifosi che sottoscriveranno l’abbonamento avranno in regalo un gadget rossoblu e uno sconto del 10% al Vigor Official Store valido per ogni acquisto durante tutta la stagione 2025-2026.

GIORNATA ROSSOBLU – Confermata la “Giornata Rossoblu”, l’unico impegno casalingo della stagione 2025-2026 in cui non saranno validi gli abbonamenti. 

La società comunicherà la data scelta nel corso della stagione.

TESSERATI VIGOR SENIGALLIA – Confermata la tessera esclusiva e nominale per ogni tesserato della Vigor Senigallia (prima squadra e settore giovanile).

BIGLIETTI 2025-2026 – Come nella stagiona scorsa, i biglietti saranno acquistabili in PREVENDITA nel Vigor Official Store, con 2 euro di sconto rispetto alla vendita al botteghino dello Stadio. Questi saranno i prezzi in prevendita al Vigor Store:

“Poltroncine” (Tribuna centrale) € 20

“Tribune Laterali” € 15

“Curva Nord” € 10

ingresso “ridotto” Under16: € 7 (in tutti i settori tranne “Poltroncine”)

ingresso omaggio Under12 (in tutti i settori)

ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore

La VENDITA dei biglietti al botteghino dello Stadio sarà effettuato esclusivamente il giorno della gara, con apertura dei botteghini 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio di ogni gara e prezzo di 2 euro in più rispetto alla prevendita.

ACCREDITI – I giornalisti e gli operatori dell’informazione interessati (compresi fotografi e/o cameraman) potranno richiedere “accredito stampa” per la singola partita o stagionale tramite l’invio di una mail al seguente indirizzo: fc.senigallia@gmail.com. Le richieste di accredito dovranno pervenire entro le ore 15.00 del venerdì precedente alla partita, indicando nome, cognome e testata giornalistica di riferimento, allegando foto/copia della tessera di iscrizione all’albo dei giornalisti e del documento di identità. Sarà la società a valutare ogni singola richiesta prima di procedere al rilascio dell’accredito stesso.

Per ciascuna partita (no accrediti stagionali) saranno ammesse anche richieste di “accredito Aia” con le medesime modalità sopra indicate, con la specifica che sarà concesso un numero limitato di accrediti Aia, in base al tipo di evento/partita.

Non saranno ammesse altre richieste di accredito diverse da quelle sopra specificate”.

Intanto nella terza amichevole, a San Lorenzo in Campo, 2-2 in rimonta contro l’Osimana, grazie alle reti dallo 0-2 di Pesaresi e Della Rocca.

©riproduzione riservata




Calcio a 5 Serie B / Audax 1970 nel girone D di serie B

Senigalliesi in un raggruppamento molto marchigiano

SENIGALLIA, 1° Agosto 2025 – Uscito il girone di serie B di calcio a 5 con tante marchigiane al via e tra queste c’è pure l’Audax 1970.

I giallorossi saranno regolarmente al via come la società aveva assicurato pubblicamente spegnendo le tante voci contrarie in merito, specie dopo l’addio di diversi giocatori simbolo della squadra.

E invece l’Audax sarà al via in un girone molto marchigiano con 12 formazioni (nella foto le squadre).

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, ottimo test a Gubbio (1-1), ora l’Osimana

Segna Stecconi, sabato contro i giallorossi a San Lorenzo in Campo.
Intanto è deceduto l’ex commissario e presidente Pier Luigi Bani: aveva 87 anni

SENIGALLIA, 1° Agosto 2025 – Buon pareggio della Vigor Senigallia nella prima amichevole stagionale.

Dopo la partitella in famiglia i rossoblù hanno pareggiato giovedì 31 luglio 1-1 a Gubbio contro la locale squadra di serie C.

Gol nella ripresa di Spina per i locali e Stecconi, attaccante del 2007 dalla Juniores, per la Vigor.

Il Gubbio aveva già giocato due amichevoli, una delle quali contro una squadra di D, il Trestina, vinta 4-0.

Sabato 2 agosto la Vigor gioca un’altra amichevole, in casa contro l’Osimana, Eccellenza, a San Lorenzo in Campo, alle ore 17.30.

Intanto è scomparso a 87 anni Pier Luigi Bani, ex commissario straordinario della Vigor Senigallia nonché presidente per un breve periodo: Bani, dopo la gestione Edra, aveva assunto la guida della società tra il 2003 e il 2006 prima che la società passasse nelle mani di Valentino Mandolini.

©riproduzione riservata




Motociclismo Amarcord / 30 Luglio 1955 – 30 Luglio 2025: 70 anni fa un tragico fine settimana in quel di Senigallia

Una pozzanghera fatale e la vita del campione forlivese Mario Preta si fermò al Molinello, poi il giorno dopo toccò al sidecarista belga Marcel Masuy: due pionieri di quegli anni folli e coraggiosi.
“La velocità sta prendendo la mano all’uomo”, titolarono i giornali a tutta pagina: una storia dimenticata e d’altri tempi

SENIGALLIA, 30 Luglio 2025 – Il tempo cancella la memoria, specie se non adeguatamente coltivata e tramandata tra generazioni.

Accade anche nello sport e pure a livello locale, nonostante l’impegno di qualche romantico: a Senigallia, infatti, a tanti giovani di oggi poco è arrivato del leggendario circuito stradale cittadino che dagli anni Venti ai Cinquanta del secolo scorso per la città e il motorismo fu un appuntamento cruciale: tra le strade cittadine una folla di decine di migliaia di spettatori di tutte le classi sociali (vip compresi, come Enzo Ferrari e Roberto Rossellini) applaudiva gli eroi delle auto e delle moto di allora, tra cui campioni del mondo come Carlo Ubbiali e Libero Liberati, che sulla Spiaggia di Velluto vinsero e diedero spettacolo.

Non vinse, ma diede ugualmente spettacolo a Senigallia anche Hans Ruesch, personaggio straordinario dalle molteplici vite, ma non mancò la gloria anche per i campioni locali come Piero Bucci e Luigi Fagioli in quella gara che rappresentava un vitale sostegno economico ad una città che solo col turismo, e poco altro, riusciva a tirare avanti dopo le sofferenze delle due guerre mondiali.

Ma in quegli anni di pionieri, vincere un Gran Premio era un qualcosa in più, perché non di rado già salvare la pelle equivaleva a un successo: in circuiti cittadini lontanissimi dalla sicurezza di quelli attuali, con il pubblico che respirava ai lati di strade polverose, i gravi incidenti erano all’ordine del giorno, praticamente ovunque.

Erano tempi diversi, che non dobbiamo oggi fare l’errore di giudicare con i criteri attuali: chi saliva in auto o su una moto, sapeva a cosa andava incontro, ma non di meno, continuava a farlo, spinto da passione, prima ancora che dal bisogno di guadagnarsi da vivere.

Ed esattamente 70 anni fa, il 30 luglio 1955, anche il circuito di Senigallia conobbe la morte di un coraggioso pilota di quei tempi: non era un campionissimo Mario Preta, detto “Gnafin” ma non era nemmeno un comprimario, per il poco che può contare il lato sportivo di fronte a una vita che si spegne.

Oggi, la sua vicenda, è ricordata pressochè soltanto nella sua Forlì, che gli ha dedicato omaggi anche ad anni di distanza e ne conserva i trofei, mentre la memoria di quel giorno tragico – anzi di quei giorni tragici, come vedremo in seguito – a Senigallia è rimasta solo negli occhi di chi, allora bambino, vide quel drammatico incidente che in un sabato mattina di prova, stoppò per sempre la vita di “Gnafin”.

Quel sabato Mario Preta stava allenandosi con la sua Morini 175.  

Giunto all’altezza della curva della Molinello, per cause imprecisate (pare una pozzanghera), perse il controllo della moto e finì fuori strada.

Uno schianto sull’asfalto. Preta rimane a terra in gravissime condizioni, poi si spegne in ospedale.

La Morini, in segno di lutto, si ritira dalle gare.

La curva fatale viene segnalata con indicazioni apposite, e altre balle di paglia vengono ancora disseminate nei punti che si ritenevano più pericolosi: non sarebbe bastato ugualmente. 

Domenica 31 luglio infatti, il giorno dopo, nella seconda prova in programma, il belga Marcel Masuy esce di strada col suo sidecar nella curva che già era costata la vita a Preta. 

Masuy muore pochi minuti dopo l’incidente in seguito allo schiacciamento della base cranica.

Il suo passeggero Marino Saguato riporta ferite di lieve entità.

Già, ben 2 morti, non 1, proprio come a Imola nel 1994 quando prima Roland Ratzenberger, sabato 30 aprile, e poi il grande Ayrton Senna, il 1° maggio, persero la vita nell’autodromo del Santerno, in un fine settimana fosco, uno di quelli che chiunque si ricorda a distanza di decenni.

Preta, di professione, faceva l’elettricista.

Nato a Pescara, viveva praticamente  da sempre a Forlì: era un esperto di gare di lunga durata, avendo partecipato alla massacrante Milano-Taranto e nella penisola e nel centro Italia era molto conosciuto avendo vinto su Benelli sia a Rimini che Cesena.

Fu però proprio il passaggio alla Moto Morini che permise al pilota romagnolo di fare il salto di qualità: vinse tra le altre a Imola e Camerino, brillò ancora alla Milano-Taranto, dove si aggiudicò la categoria 175 cc e fu secondo nella generale.

Poco prima del fatale incidente di Senigallia, si era aggiudicato il campionato italiano della montagna ed è presumibile pensare che nelle Marche si fosse presentato con grandi speranze, sempre in sella alla sua Moto Morini Rebello 175 che tante soddisfazioni gli aveva dato: invece, forse – si diceva – per una pozzanghera, il suo destinò si compì al Molinello, e la sua vita si spense nell’ospedale senigalliese in una mattinata estiva del luglio 1955.

Ai funerali, Forlì partecipò in massa con profonda commozione, la stessa dei tanti colleghi presenti.

Il giorno dopo, toccò a Marcel Masuy, sullo stesso circuito, a poca distanza: i due avevano rispettivamente 30 e 46 anni.

Così La Stampa di Torino raccontava lunedì 1° agosto 1955 quel fine settimana da incubo: 

“Un velo di tristezza sul circuito di Senigallia: il rombo dei motori è un canto di morte. 

Due lutti in due giorni rappresentano un nuovo tragico contributo di sangue. 

La velocità sta prendendo, la mano all’uomo. 

Precauzioni, curo minuziose, attenzione di dirigenti ed organizzatori, abilità di piloti sembrano non essere più, sufficienti”.  

A Senigallia si corse tra il 1928 e il 1956: l’edizione del 1957, assai attesa, saltò dopo la tragedia di Guidizzolo, in Lombardia, durante la Mille Miglia, dove morirono 2 piloti e 9 spettatori tra cui 5 bambini.

L’episodio suscitò sconcerto e rabbia, fece bandire per sempre la popolarissima Mille Miglia (tornata molto dopo, ma solo come rievocazione storica) e provocò anche una durissima campagna diffamatoria sulla stampa cattolica nei confronti di Enzo Ferrari (che rischiò il carcere), paragonato a un padre che mandava a morire i propri figli (i piloti).

Da allora, i circuiti cittadini, sono praticamente soltanto un lontano ricordo anche se, nel caso di Senigallia, la rievocazione è annuale e la memoria, specie tra gli anziani – allora bambini che ammiravano i loro idoli ai lati delle strade per ore e ore – è ancora viva.

Ed è giusto ricordare, perché quel circuito diede molto, sportivamente ed economicamente, a Senigallia e al motorismo di allora.

Oggi però – a 70 anni da quel 30 luglio 1955 – è anche giusto non dimenticarsi di Mario Preta e Marcel Masuy, due protagonisti di quell’epoca di pionieri, folli e coraggiosi allo stesso tempo, al punto di pagare con la vita la loro passione, in quel caldo e luttuoso fine settimana senigalliese.

Si vedano per saperne di più su Mario Preta:

https://www.forlitoday.it/sport/mario-preta-morte-30-luglio-1955.html

https://www.diogene.news/mentelocale/285/il-30-luglio-1955-perdeva-la.html

Su Hans Ruesch, il libro La Vita oltre la gara dell’autore di questo articolo: https://www.vallesina.tv/eventi-sportivi/eventi-andrea-pongetti-2-alla-xvii-edizione-del-premio-letterario-nazionale-de-sanctis/

Sul circuito, https://www.vallesina.tv/motociclismo/motociclismo-si-rievoca-il-circuito-di-senigallia/

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia verso la prima amichevole

Intanto ufficiali sia Respighi che Traore mentre Lewis fa ricorso contro l’esclusione dal club di cui era socio di maggioranza

SENIGALLIA, 24 Luglio 2025 – Prima amichevole in arrivo per la Vigor Senigallia che sabato 26 luglio alle 18 vede l’abituale allenamento partitella a ranghi misti, ancora al Bianchelli, prima di trasferirsi a San Lorenzo in Campo la prossima settimana.

La prima vera amichevole la Vigor la giocherà poi il 31 luglio a Gubbio, contro la locale formazione di serie C, alle ore 17.

La società ha intanto ufficializzato gli ingaggi di Respighi, attaccante del 2007 e Traore, centrocampista dal 2008, già anticipati ieri da Vallesina Tv.

Nel frattempo giunge notizia che Robert Lewis ha impugnato in Tribunale ad Ancona, assistito dallo studio Sartor di Pesaro, la decisione della dirigenza vigorina di escluderlo dal club, maturata nei mesi scorsi.

L’auspicio è che il Giudice dia ragione alla Vigor – che ha più volte pubblicamente rassicurato di essersi cautelata al massimo a livello statutario per avere facoltà di decidere anche una eventuale esclusione del socio di maggioranza, cosa poi avvenuta – perché la parentesi Lewis, nata tra tanto entusiasmo e lo scetticismo di pochi, alla luce dei fatti si è rivelata negativa e da dimenticare, e non riaprire.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia ha iniziato a sudare

Altri giovani aggregati alla truppa di Beppe Magi, che per ora lavora con un gruppo di oltre 30 giocatori.
E’ fatta per Kone alla Fiorentina

SENIGALLIA, 23 Luglio 2025 – Iniziata attorno alle 17, con l’entrata in campo al Bianchelli e il discorso del presidente Franco Federiconi alla squadra, la stagione della Vigor Senigallia 2025-26.

Diventano, dai 29 annunciati, 31 i giocatori della rosa a disposizione: rispetto ai nomi comunicati ci sono anche il centrocampista Alassane Traorè, proveniente dal Trecastelli come lo scorso anno Kone, ma un anno più giovane, classe 2008: proprio riguardo a Kone in queste ore si sta concretizzando il passaggio alla Fiorentina, il giocatore è già in Toscana.

Oltre a Traorè, c’è pure l’attaccante Joni Respighi, originario di Parma, ma vissuto negli ultimi anni a Seattle negli Usa: classe 2007.

Presente al Bianchelli un buon pubblico, circa 150 persone con una cinquantina di ragazzi della curva che hanno subito intonato cori anche per l’allenatore Magi, tornato alla Vigor dopo 31 anni dalla sua importante esperienza da calciatore.

La società ha anticipato che la presentazione della squadra, il 28 agosto, non si terrà in piazza come lo scorso anno ma allo stadio.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia riparte e saluta chi non farà più parte della squadra

Lasciano giocatori simbolo, su tutti D’Errico (165 presenze e 46 gol), ma non solo.

Intanto l’ex Kerjota approda in massima serie in Scozia mentre Scheffer non rimarrà all’Atalanta

SENIGALLIA, 23 Luglio 2025 – Mentre la nuova Vigor Senigallia 2025-26 è pronta ad iniziare la preparazione proprio oggi, mercoledì 23 luglio alle 16 al Bianchelli, è stato ufficialmente presentato in Scozia Sabah Kerjota, indimenticata ala della Vigor dal 2022 al 2024, già da qualche giorno giocatore degli Hearts of Midlothian, una delle più prestigiose squadre scozzesi, vincitrice di 4 campionati nazionali.

Kerjota approda dunque in massima serie, firmando, a 24 anni, un triennale per una squadra che gioca anche le coppe europee, precisamente la Conference League: sicuramente a Senigallia molti tiferanno per una giocatore eccezionale e  un ragazzo che sulla Spiaggia di Velluto, come a San Benedetto del Tronto, si è fatto ben volere da tutti.

Non rimarrà all’Atalanta un altro valido ex vigorino, Mateo Scheffer: la Dea non ha esercitato il diritto di riscatto sul giocatore, che era arrivato a Bergamo dalla Carrarese (dove era approdato dalla Vigor), venendo regolarmente schierato nell’Atalanta Under 23 in serie C.

Tornando in casa Vigor, la società ha ringraziato i ben 19 giocatori che non faranno più parte della rosa:

sono Matteo Campani, Edoardo Roberto, Andrea Piergiovanni, Manuel Fernandez, Nicolò Mori, Gianmarco Alessandroni, Filippo Rotondo, Eneo Pjetri, Sergio Gonzalez, Alessandro De Angelis, Lorenzo Mancini, Edoardo Furini, Antonio Carnevale, Gianmarco Gabbianelli, Mevale Kone, Gianfranco D’Errico, Antonio Ferrara, James Tenkorang, Tommaso Serio.

A tal proposito, emozionato il saluto di Gianfranco D’Errico (nella foto) che della Vigor non è stato un giocatore come gli altri: l’italoargentino lascia con 2 promozioni, un titolo di capocannoniere, 165 presenze e ben 46 gol, che lo issano nella top 10 di tutti i tempi di questa classifica condotta da Pesaresi con 117.

Ma una menzione speciale la meritano altri giocatori che hanno lasciato un segno e contributo al ritorno in D, come Lorenzo Mancini che saluta con 133 partite e 9 gol ed Edoardo Roberto, che chiude con 99 presenze in campionato in rossoblù.

Una menzione la merita anche Filippo Rotondo, che termina, almeno per ora, con 90 presenze e 5 reti tra cui quella, in pieno recupero, in casa contro la Forsempronese, uno dei momenti chiave che hanno permesso il ritorno della Vigor in D dopo 18 lunghi anni.

 

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia parte con 29 giocatori

Inizia la preparazione, sono solo 7 i confermati dallo scorso anno, ben 17 i nuovi, più gli Juniores.
Prima vera amichevole col Gubbio, attesa per il girone (Vastogirardi, Castelnuovo Vomano e Avezzano out)

SENIGALLIA, 22 Luglio 2025 – Inizia mercoledì 23 luglio il raduno della Vigor Senigallia, che si ritrova al Bianchelli alle 16 prima di iniziare a sudare dalle 17.

Da lunedì 28 luglio ci si sposta invece a San Lorenzo in Campo.

I convocati del nuovo allenatore Giuseppe Magi sono 29: ci sono 7 riconfermati (Beu, Tomba, Magi Galluzzi, Alonzi, Gasparroni, Subissati, Pesaresi), 17 nuovi (Novelli, De Marco, Gambini, Pandolfi, De Feo, Tonelli, Braconi, Taina, Shkambaj, Urso, Pompilio, Balleello, Parrinello, Milli, Piroso, Della Rocca, Pandullo) e 5 provenienti dalla Juniores (Perini, Pallottelli, Bucari, Langella, Stecconi).

Rosa ampia, prevedibile che dopo la preparazione sarà sfoltita nel settore under (che sono ben 16, diversi dei quali provenienti da fuori, e non è affatto detto che tutti quest’ultimi rimangano).

Sabato 26 luglio al Bianchelli alle ore 18 primo test in famiglia, poi il 31 luglio a Gubbio, alle ore 17.30, la prima amichevole vera, contro una squadra di serie C.

Per quella data dovrebbero essere usciti i gironi: marchigiane e abruzzesi sicuramente assieme, ma va studiato come completare il raggruppamento che sarà orfano di tre probabili componenti come Vastogirardi, Castelnuovo Vomano e Avezzano, per vari motivi fuori dal torneo a cui avevano diritto.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Pandullo, altro difensore alla Vigor Senigallia

Classe 2007, esterno, nell’ultima stagione ha giocato 30 partite nell’under 18 dell’Atalanta

SENIGALLIA, 21 Luglio 2025 – Arriva un altro under per la difesa in casa Vigor Senigallia.

Prelevato dall’Atalanta Giuseppe Pandullo, classe 2007, difensore di fascia che può giocare sia a destra che a sinistra.

“Giovanissimo, da poco maggiorenne, Pandullo è nato a Carate Brianza. È un terzino giovane, moderno e col vizio gol. Di piede destro, può giocare con grande domestichezza anche in banda sinistra. È cresciuto nelle giovanili dell’Inter, per poi passare al vivaio del Como, fino a quello dell’Atalanta, club con cui ha giocato nella stagione appena terminata”, scrive la Vigor.

Nell’ultima stagione in neroazzurro ha giocato 30 partite nell’under 18.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Simone Tonelli, un rifinitore di lusso per la Vigor Senigallia

Arriva il trentaquattrenne ex Giulianova, che vanta 293 partite e 40 gol in serie D e 128 con 17 reti in C

SENIGALLIA, 20 Luglio 2025 – La Vigor Senigallia si rinforza con un giocatore d’esperienza acquisendo le prestazioni di Simone Tonelli.

Centrocampista offensivo, rifinitore con le caratteristiche del trequartista, viene da una stagione a metà tra Avezzano in D e Giulianova in Eccellenza, con cui ha vinto il campionato: 5 partite ad Avezzano, 22 e 4 gol a Giulianova.

Ma il giocatore originario di Fossombrone, classe 1991, mancino, prima aveva militato in molte squadre: Rimini, Riccione, Cesena, Forlì, Fermana, Matelica, Imolese, Venezia, Santarcangiolese, Romagna Centro, Campodarsego.

Per lui in serie D 293 partite e 40 gol, in serie C 128 partite e 17 gol.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, Luigi Giacomelli acquisisce le quote societarie

Sua la maggioranza: “averla in mano ad una persona unica aiuta molto nella definizione degli obiettivi sulla stagione e soprattutto pluriennali”

SENIGALLIA, 19 Luglio 2025 – Arriva la prima comunicazione ufficiale in casa Goldengas Senigallia in vista della stagione 2025-26, che sarà ancora, per il ventiquattresimo anno di fila, in cadetteria, per il terzo campionato in B Interregionale.

E riguarda una novità importante dal punto di vista societario: il general manager e vice-presidente Luigi Giacomelli ha rilevato le quote di maggioranza del club, un passaggio, spiega lui stesso, “reso necessario dal bisogno di snellire il processo decisionale, avere la maggioranza in mano ad una persona unica aiuta molto nella definizione degli obiettivi sulla stagione e soprattutto pluriennali. Obiettivo che al momento è molto semplice: avere nel gruppo della prima squadra almeno sette giocatori nati a Senigallia o nel circondario e cresciuti nel nostro settore giovanile perché c’è volontà di avere senigalliesità”.

Da decidere se la presidenza rimarrà ugualmente a Sonia Fileri.

Giacomelli ha ringraziato anche la sua famiglia che gli permette di dedicarsi alla Pallacanestro Senigallia a tempo pieno.

“La prima squadra in questo 2025-26 avrà come obiettivo  rimanere in categoria, cercando di tutelare il piu possibile i ragazzi cresciuti, sia come giocatori ma anche e soprattutto come persone, al nostro interno – prosegue Giacomelli – Gli impegni sono tanti, le difficoltà ancora piu importanti, ma Senigallia si merita palcoscenici maggiori: non si può avere però senza un infrastruttura adeguata dunque la prima necessita è stabilire bene le fondamenta sociali e sportive del club”.

Ora si attendono novità sulla squadra perché a tre mesi dalla fine dello scorso torneo ancora nemmeno il coach è stato ufficializzato: rimarrà comunque Petitto, come rimarranno la guardia Giampieri e l’ala Giovanni Sablich.

Affare fatto per il ritorno del lungo senigalliese Cicconi Massi e del playmaker Battisti, che raccoglierà l’eredità di Giacomini salito in B Nazionale ad Orzinuovi.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Stefano Milli alla Vigor Senigallia

Arriva dal Nardò, classe 2004

SENIGALLIA, 18 Luglio 2025 – Arriva alla Vigor il centrocampista Stefano Milli, classe 2004, cresciuto nelle giovanili del Lecce con cui ha giocato praticamente in tutte le categorie fino all’under 19, allenandosi anche con la prima squadra.
La prima e importante esperienza da protagonista nel mondo dei grandi la vive in Serie D, al Nardò, dove colleziona circa 50 presenze, condite da 4 gol e un assist. 
In mezzo, da registrare anche l’approdo al Pro Sesto nell’estate 2024, andandosene però già un mese dopo, prima di tornare al Nardò. 
29 presenze in D nell’ultimo campionato.
Descritto come “un giocatore tecnico, di qualità e personalità”, è nato come ala offensiva ma adesso ricopre sempre di più il ruolo di mezzala.
“Sarà un rinforzo veramente notevole per la Vigor Senigallia”, sottolinea la società.
©riproduzione riservata



Basket Serie B Interregionale / Marchigiane nel girone D

Gruppo dispari a 15: Marche, Abruzzo, Umbria, Molise, Puglia

SENIGALLIA, 18 Luglio 2025 – Usciti i gironi di serie B Interregionale 2025-26, il quarto campionato della piramide cestistica italiana, dove ci saranno ben 7 marchigiane impegnate: praticamente mezzo girone visto che il raggruppamento sarà dispari, a 15 squadre e non a 16 perché non si è riusciti ad arrivare al numero inizialmente previsto tra rinunce ed esclusioni e nonostante qualche ripescaggio si è scelto un gruppo di 15 formazioni.

Le sette marchigiane (Goldengas Senigallia e per la prima volta Pallacanestro Jesi, Matelica, Civitanova, Porto Recanati, Recanati e Bramante Pesaro) come previsto sono tutte assieme ma avranno trasferte che le porteranno o po’ più a nord (c’è Forlimpopoli, unica romagnola) o verso l’interno (con le due umbre Val di Ceppo Perugia e Gualdo Tadino) o in direzione sud (con le abruzzesi Vasto e Pescara, e la molisana Termoli) o nel profondo sud, con le pugliesi Bisceglie e Canosa di Puglia, novità assoluta.

Il girone delle nostre è il D: la formula, nelle intenzioni delle Federazione, doveva ricalcare quella di qualche anno fa, abbandonando dunque le scelte cervellotiche degli ultimi due tornei, criticate praticamente da tutti: dunque niente più una seconda fase con girone promozione e girone salvezza e punti degli scontri diretti da portarsi dietro ma classico campionato andata e ritorno con prime 8 ai play-off (nessuna promozione diretta), ultima retrocessa direttamente in C, e play-out tra l’undicesima e la penultima e la terz’ultima e la quart’ultima: questo però, nel momento in cui si ipotizzava un girone a 16 squadre, considerando che il girone è invece a 15, è presumibile, in attesa di comunicazione ufficiale, che non vi sia più la retrocessione diretta per l’ultima classificata e si affrontino direttamente i play-out.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Tre giovani per la Vigor Senigallia

Arrivano due under, Piroso e Della Rocca, e un senior, Pompilio

SENIGALLIA, 16 Luglio 2025 – Altri tre giovani provenienti da fuori approdano alla Vigor Senigallia.

Si tratta del centrocampista under 2006 Kevin Piroso, di Desio, percorso calcistico cominciato nella Scuola Calcio del Milan, seguiranno le avventure giovanili con Lentatese, Lombardia 1, Club Milano, Seregno, Turris, Pergolettese e Fermana e da ultimo Riccione, prima esperienza a livello senior, però praticamente senza mai giocare nella scorsa serie D.

Quindi ecco il jolly difensivo del 2007 Luca Della Rocca, nato a Cava de’ Tirreni, ex Legnago Salus, in Under 17 e Primavera, Cavese, sempre in Primavera, nella stagione appena terminata.

Infine, arriva pure un altro difensore, del 2002, Edoardo Pompilio: stazza importante, il volto nuovo dei rossoblù può ricoprire praticamente ogni ruolo di una difesa a quattro o a tre.

Edoardo è nato a Torino, città in cui è anche cresciuto calcisticamente, avendo vestito la maglia granata in ambiti giovanili. Si registra anche un parentesi con la Pro Vercelli.

Tornato al Torino, con cui milita fino alla categoria Primavera,

Pompilio debutta nel mondo dei grandi al Chieri, in Serie D. Seguirà un’avventura in Svizzera, al Lugano, quindi in Lituania, Panevezys, e di nuovo in D, questa volta con l’Imperia: poche però le partite giocate in carriera, sia in Svizzera che in Lituania che in serie D, dove lo scorso anno ha appena 7 presenze con l’Imperia.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Tre giovani promesse per la porta della Vigor Senigallia

Si giocheranno il posto Filippo Novelli, Leonardo Taina e Diego Perini

SENIGALLIA, 15 Luglio 2025 – La Vigor Senigallia annuncia il tesseramento di 3 portieri classe 2007 che si giocheranno il posto nel prossimo torneo di serie D dove un 2007 dovrà sempre giocare e la Vigor ha scelto di schierarlo in porta.

La società rossoblù annuncia infatti nel pomeriggio di martedì 15 luglio l’ingaggio di:

Filippo Novelli, classe 2007, proveniente dalla Ternana nella cui Primavera ha disputato lo scorso anno 28 partite. Ha appena rinnovato il contratto con gli umbri fino al 2028, e arriva a Senigallia in prestito;

di Leonardo Taina, 2007, proveniente dal Parma: oltre 1.90, ha giocato lo scorso anno 8 partite nell’under 18 ducale;

infine ecco dalla Juniores vigorina Diego Perini, cresciuto nel vivaio rossoblù.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, c’è Ardit Shkambaj

Il difensore albanese, 19 anni, era il capitano della Primavera del Frosinone

SENIGALLIA, 11 Luglio 2025 – La Vigor Senigallia comunica l’ingaggio di Ardit Shkambaj per la stagione 2025-2026. 

Ennesimo rinforzo per il pacchetto dei fuoriquota affidato a mister Giuseppe Magi con l’obiettivo di garantire più opzioni possibili al tecnico rossoblù.

Shkambaj è un laterale di piede destro, difensivo, nato nel 2006. 

Può essere adattato anche a piede invertito.

Di origini albanesi, è cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, con cui ha militato fino alla categoria Primavera 2.

Lo scorso anno ha vinto il campionato conquistando la promozione in Primavera 1 (la serie A della categoria giovanile), giocando da capitano del Frosinone e collezionando 29 presenze con un 1 gol e 7 ammonizioni.

Quella alla Vigor Senigallia sarà la sua prima avventura nel mondo dei grandi.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, arriva pure Riccardo Pandolfi

Ufficializzato un acquisto nell’aria da tempo, intanto Pjetri va al Notaresco

SENIGALLIA, 10 Luglio 2025 – La Vigor Senigallia dopo Urso prende dal Fossombrone anche Riccardo Pandolfi.

Il giocatore viene da anni a Fossombrone di cui con i compagni di squadra sotto mister Fucili ha fatto le fortune: classe 1996, nativo di Urbino ma cresciuto proprio a Fossombrone, ha giocato in D ma anche un pò in C, a inizio carriera, pure con Gualdo Tadino, Viterbese, Arzachena, Sangiustese e Sammaurese.

Vanta 143 partite e 4 reti in D (31-3 lo scorso anno), 52 partite e una rete in C.

Riccardo Pandolfi – nessuna parentela con l’ex vigorino Lorenzo Pandolfi – può ricoprire più ruoli in mezzo al campo, è un jolly schierabile anche un po’ più avanti, come ha dimostrato in questi anni a Fossombrone.

Intanto l’ex vigorino Pjetri è andato al Notaresco e l’altro ex Kerjota è in viaggio verso la Scozia per firmare con gli Hearts of Midlothian.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, è tornato Nicola Gambini

Il forte centrocampista centrale dopo un anno a Castelfidardo torna in rossoblù per la sua quinta stagione in maglia vigorina

SENIGALLIA, 9 Luglio 2025 – Torna allaVigor Senigallia Nicola Gambini.

Il forte centrocampista di Fano, 29 anni, lascia il Castelfidardo dopo un’unica, grande, stagione e torna a Senigallia dove aveva già giocato quattro campionati, di cui uno vinto (di Eccellenza) e un altro sfiorato (di D).

L’annuncio nel pomeriggio di mercoledì 9 luglio, accolto con grande entusiasmo dalla piazza sui social: Gambini, lo scorso anno, aveva lasciato la Vigor non senza qualche – chiamiamola così, incomprensione  con la società – ma nessuno aveva messo in discussione il valore del giocatore, di qualità e quantità e di grande affidamento in tutte le sue quattro stagioni alla Vigor: e in molti tra i tifosi, vedendolo giocare a Castelfidardo, lo avevano rimpianto.

“Un ritorno gradito, graditissimo, e siamo certi di parlare a nome di tutto il popolo rossoblù”, sottolinea a ragione il comunicato della società.

Diventano 14 i giocatori annunciati dalla Vigor, di cui 9 senior e 5 under e dei quali 7 confermati e 7 nuovi.

Ne mancano ancora diversi, a partire dal centrocampo, ma sta nascendo una squadra che i tifosi hanno iniziato ad apprezzare anche per la forte impronta locale, con ben 11 giocatori al momento cresciuti a Senigallia o poco distante.

 

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, ecco l’organigramma societario

Federiconi presidente, Meggiorin amministratore delegato, Colombo direttore generale.
Mercato da completare, intanto l’ex Kerjota va in serie A scozzese agli Hearts of Midlothian di Edimburgo

SENIGALLIA, 8 Luglio 2025 – Definito l’organigramma della Vigor Senigallia 2025-26.

Confermato presidente, come dal 2017, anno di nascita dell’FC Vigor, Franco Federiconi.

Luca Meggiorin è amministratore delegato, Jacopo Colombo direttore generale, Christian Romagnoli direttore operativo e Roberto Moroni direttore sportivo.

Tra gli altri ruoli, i nuovi responsabili del settore giovanile sono Andrea Siena e Alberto Giraldi, ex giocatori della prima squadra in tempi anche recenti.

Nelle foto allegate riportiamo tutti i ruoli, posizione per posizione.

Intanto si attende il completamento del mercato della prima squadra che necessita ancora di rinforzi di esperienza a centrocampo, che è oggettivamente ancora scarno, e di qualche under, visto che in rosa, al momento, ad esempio c’è solo un 2007, il confermato Gasparroni, dando per certa la partenza dell’altro 2007 Kone: un 2007 di interesse potrebbe essere secondo quanto apprendiamo Luca Mancini, centrocampista ex Ancona nell’ultimo anno all’under 18 del Torino.

Intanto sembra fatto il trasferimento dell’ex Vigor Senigallia Sabah Kerjota, tra l’altro avvistato in città in questi giorni, dalla Sambenedettese agli Hearts of Midlothian, formazione di Edimburgo, serie A scozzese con 4 scudetti alle spalle.

©riproduzione riservata




Basket Serie A2 Femminile / Basket Girls Ancona a Senigallia, scoppiano le polemiche

Le ormai ex giocatrici del Basket 2000 Senigallia attaccano la propria società: “mai informate della chiusura”, la dirigenza replica: “erano state informate, far venire Ancona a Senigallia unica strada anche per la nostra crescita”.
Poi interviene la Pallacanestro Senigallia maschile: “siamo capofila nella gestione del palasport, fuori discussione che una società che non abbia radici nel senigalliese arrivi nel nostro territorio solo per utilizzare i nostri spazi, spazi che non trova altrove. E inoltre la concessione lo vieta”

SENIGALLIA, 8 Luglio 2025 –  Situazione tese nel basket senigalliese dopo la decisione del Basket Girls Ancona – annunciata pubblicamente con tanto di comunicati stampa dalla società dorica – di giocare il prossimo campionato di serie A2 a Senigallia, in seguito a un accordo col Basket 2000 Senigallia, che invece non farà il campionato di B.

Prima è arrivato un comunicato – pubblicato su Basket Rosa – di “alcune giocatrici” del Basket 2000 che hanno attaccato la propria ormai ex società per la scelta di chiudere, fornendo la seguente ricostruzione, che pubblichiamo integralmente:

“Il 13 maggio 2025 il lungo e impegnativo campionato di Serie B, contro la Toscana e l’Umbria, si era concluso con una salvezza sofferta ma meritata ai play-out. 

Nessuno avrebbe mai immaginato che quella sarebbe stata la nostra ultima partita come storica squadra di serie B del Basket 2000 Senigallia.

Il 12 giugno, durante uno dei diversi allenamenti facoltativi di fine stagione – alla presenza di solo un paio di ragazze che si allenavano per divertirsi– la società ha comunicato in maniera informale, senza mai più riaffrontare l’argomento di persona, che la società avrebbe rinunciato alla partecipazione al proprio campionato senior, unendosi a una realtà militante in Serie A2. 

Uno shock. Una frattura improvvisa e inattesa.

Nessuna di noi si sarebbe aspettata una decisione simile presa senza coinvolgere minimamente chi, da anni, ha dato tutto per questa società. 

La delusione non riguarda solo il contenuto della scelta, ma soprattutto le modalità con cui è stata imposta: nessuna riunione ufficiale, nessuna comunicazione a tutta la squadra, nessuna occasione di confronto. 

Nemmeno per fare un tentativo per trovare una soluzione condivisa. Un silenzio che ha interrotto di colpo un rapporto, che andava avanti da anni, costruito sulla fiducia e sulla passione.

Secondo quanto riferito dalla dirigenza, la scelta sarebbe stata motivata da difficoltà economiche, scarsità di sponsor e giocatrici per affrontare un altro anno di Serie B. 

Per questo è stato siglato un accordo con una società anconetana di serie A2, in difficoltà a sua volta, cedendo loro: il palazzetto di Senigallia, le risorse e il sostegno dello sponsor; nella speranza di costruire un nuovo progetto giovanile e garantire la permanenza in A2. 

Ma a quale prezzo? Con questa scelta, noi giocatrici siamo state completamente tagliate fuori, noi che siamo state sempre presenti all’interno della società da diversi anni.

Un accordo che non prevede il nostro coinvolgimento a causa dei costi di tesseramento troppo elevati per la serie A2 e considerando anche, che molte di noi non riuscirebbero in questo arduo campionato per via di impegni familiari o lavorativi. 

Inoltre, non è stato previsto alcun passaggio di transizione o un supporto per proseguire altrove il nostro percorso sportivo, nonostante gli anni di impegno e appartenenza alla società. 

Si sarebbe potuto almeno valutare insieme soluzioni diverse, prima di interrompere un percorso che ha rappresentato tanto, per noi e per il territorio. 

Lo scorso campionato eravamo l’unica squadra femminile di Serie B nelle Marche, per questo le trasferte erano lontane e fuori regione.

La nostra squadra del Basket 2000 Senigallia è stata per anni una realtà viva, fatta di sacrifici, trasferte distanti con ritorni a casa ad orari improponibili e diverse rinunce personali, mosse solo dalla passione e non da compensi. 

Pensavamo di aver costruito qualcosa di forte dentro e fuori dal campo. 

Il rapporto tra squadra e società era solido, un legame umano che sembrava andare oltre le semplici vittorie o sconfitte. 

Eppure oggi ci troviamo qui, costrette a scrivere queste righe, per raccontare la fine di una storia che meritava ben altro epilogo. 

Nel silenzio generale, senza una vera occasione per salutare, per confrontarsi, proporre soluzioni e capire.

Concludiamo dicendo che siamo consapevoli delle difficoltà che vive il basket femminile, soprattutto a livello dilettantistico, ma non vogliamo accettare un modo di agire così distante dai valori che abbiamo sempre cercato di rappresentare in campo e nel quotidiano. 

Ci dissociamo completamente dalla scelta fatta dalla società. 

Non la condividiamo, nei contenuti ma soprattutto nei modi. Ci teniamo invece a ringraziare i tifosi, le famiglie e tutte le persone che ci hanno sostenute in questi anni. 

A loro va il nostro affetto più sincero, perché se c’è una cosa che nello sport non dovrebbe mai mancare, è la passione. 

E quella, almeno, non ce la porterà via nessuno.

Per la stagione 2025-2026 il Basket 2000 Senigallia non sarà ai nastri di partenza del campionato di Serie B. 

Alcune cercheranno posto altrove, anche in categorie inferiori. Altre, probabilmente, non potranno più continuare.

È finita così.

In silenzio”.

Dopo questo comunicato il Basket 2000 Senigallia, da cui non era arrivata mai alcuna comunicazione ufficiale nemmeno sull’accordo con Ancona (i comunicati erano arrivati soltanto dal capoluogo, la società senigalliese si era limitata a condividerne uno nella sua pagina facebook il 29 giugno dopo un mese e mezzo di silenzio totale – e senza alcun cenno alla mancata iscrizione alla B – cioè dalla salvezza raggiunta) è arrivata pronta la replica, che riportiamo integralmente anche in questo caso.

“In merito all’articolo pubblicato sulla pagina Facebook “Basket Rosa” il Basket 2000 Senigallia a nome del Presidente e del Direttivo tutto precisa come quanto riportatovi non corrisponda in alcun modo alla realtà.

La Società conferma come, solo dopo aver sentito tutte le giocatrici facenti parte del proprio gruppo cosiddetto “storico”, abbia preso la definitiva decisione di non iscrivere la squadra alla Serie B aderendo al progetto del Basket Girls Ancona, scrupolosamente dettagliatole, di disputare la Serie A2 a Senigallia.

Sondaggio non dovuto ma doverosamente fatto con le giocatrici “locali”, dal quale emerse come delle 9 ragazze facenti parte del gruppo soltanto 4 avrebbero dato la piena disponibilità a proseguire il loro impegno agonistico con le restanti 5, invece, a manifestare la decisione di smettere o a comunicare l’impossibilità di garantire la propria presenza continuativamente per tutta la stagione; scelte personali delle ragazze, chiaramente, che la Società non si è permessa in alcun modo di criticare ma non in linea con la necessità di allestire una squadra di livello come, invece, richiede la categoria.

Pertanto si precisa come la decisione del Basket 2000 Senigallia di non proseguire il percorso in Serie B, sia dovuta in larga parte a questioni economiche legate ai costi di un campionato che, anche nell’ultima stagione, l’hanno vista sobbarcarsi un notevole aggravio di spese per sostenere un corposo numero di trasferte fuori regione ma anche alla mancata intenzione di più della metà delle proprie giocatrici “storiche” nel proseguire il cammino assieme. 

Circostanza quest’ultima che avrebbe costretto la Società, nell’ottica di rendere la squadra competitiva per la categoria, a contrattualizzare un minimo di 5 giocatrici “di fuori” situazione che, com’è facilmente intuibile, non è in alcun modo realizzabile per una realtà piccola considerando gli aggravi di costi che avrebbe comportato sia a livello di compensi da elargire che di sistemazioni logistiche da reperire.

Unire le forze con un sodalizio come il Basket Girls Ancona e portare un campionato prestigioso come la 2° Serie Nazionale in quel di Senigallia, è stata considerata un’opportunità anche per lo sviluppo del basket femminile di tutto il territorio. 

Scelta vagliata e approvata sia dalle Istituzioni cittadine informate in merito, nonché dagli sponsor che hanno, addirittura, avuto modo di incentivare un progetto sportivo che si considera sia l’unico possibile non solo a far proseguire l’attività ma, addirittura, nel provare a sviluppare il settore giovanile cestistico femminile che, come noto, richiede anche quella visibilità che la Serie A2 può consegnargli.

Il Basket 2000 Senigallia ribadisce come, in un momento storico di grande difficoltà economica come quello attuale, non debba sentirsi ostaggio di nessuno ma debba, al contrario, proporre e aderire a progetti di maggiore visibilità che la rendano maggiormente appetibile; questo evitando di rimanere vittima di logiche di breve scadenza progettuale.

Firmato il Presidente e il Direttivo”.

Fino ad ora, non era intervenuta sulla questione la Pallacanestro Goldengas Senigallia di serie B Interregionale maschile, che però è ente capofila nella concessione del palasport del Comune di Senigallia.

L’abbiamo interpellata per sapere la sua opinione, e tramita la presidente Sonia Fileri, si è espressa senza troppi giri di parole, sottolineando:

“Mi preme fare il punto su una situazione che, tra comunicati e articoli su varie testate locali, sta portando parecchia disinformazione. 

La Pallacanestro Senigallia, che ho l’onore di rappresentare, è società capofila nella concessione d’uso del palazzetto dello sport di via Capanna. 

Condividiamo la concessione con altre società che portano avanti da anni con grandi sacrifici e investimenti lo sviluppo del basket nel nostro territorio. 

Una di queste società è il Basket 2000, società che ha storicamente rappresentato il basket femminile nella nostra città. 

Apprendiamo con dispiacere che, per motivi soprattutto di natura economica, la prossima stagione il Basket 2000 non si iscriverá al campionato di serie B nazionale che le competerebbe. 

Apprendiamo anche, sempre da comunicati su giornali e social media, che la stessa “unirebbe le sue forze “, o meglio diventerebbe società satellite, della società Basket Girls di Ancona, la quale sarebbe in procinto di disputare il campionato di serie A2 nella nostra città. 

Ritengo che sia fuori discussione che una società che non abbia radici nel senigalliese, arrivi nel nostro territorio solo per utilizzare spazi che per qualche motivo non trova altrove. 

Altro discorso sarebbe se il campionato di A2 fosse disputato da una società che si chiamasse “Basket Girls Senigallia” o similare (nulla di tutto questo però al momento appare dalle informazioni provenienti da Ancona, dove anzi si fa cenno al fatto che il codice di matricola rimarrà lo stesso dei dorici, ndr), per cui tutti saremmo onorati di avere una serie A/2 locale, che fosse da traino per il movimento cestistico femminile che, purtroppo, ha poco seguito in città. 

Abbiamo ricevuto rassicurazione dal sindaco in tal senso e, a mio avviso, una apertura di questo genere spalancherebbe la possibilità a chiunque di venire ad insediarsi nella nostra città privando le nostre società dei pochissimi spazi che abbiamo a disposizione. 

Voglio aggiungere che mai la societá Basket 2000 ha condiviso con noi questo percorso e mai ci ha messo al corrente del tentativo di far approdare una società anconetana ad occupare i propri spazi. 

Ci dispiace, in quanto nel passato recente c’era stata anche l’apertura da parte nostra per far confluire sia l’attività maschile che femminile dentro la nostra società per fare in modo che si potesse portare avanti un progetto condiviso e permettere alle ragazze di crescere, anche finito il minibasket, senza spostarsi a decine di chilometri di distanza. 

Proposta rigettata dal Basket 2000 nella persona del suo presidente. 

Preciso che nella concessione che abbiamo firmato é fatto specifico divieto di cedere i propri spazi a qualsiasi altra società.

Mi auguro di aver fatto chiarezza e auspico che l’amministrazione comunale voglia mettere il punto definitivo su questo spinoso tema. 

Sonia Fileri, presidente Pallacanestro Senigallia”.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, ritiro a San Lorenzo in Campo

La Laurentina, appena rifondata dopo 2 anni di stop, accoglie i rossoblù: “un onore ospitare una società storica e prestigiosa come la Vigor”

SENIGALLIA, 5 Luglio 2025 –  Il precampionato della Vigor Senigalia si avvicina.

Lo start è fissato per mercoledì 23 luglio e terminerà con l’inizio delle gare ufficiali della stagione 2025-2026.

Nei primi giorni, i rossoblù si alleneranno allo stadio Bianchelli.

Successivamente, scatterà il ritiro a San Lorenzo in Campo da lunedì 28 luglio a domenica 10 agosto. 

In mezzo, a San Lorenzo in Campo, ci sarà anche una  amichevole: mercoledì 6 agosto alle ore 18.00 sfida fra il gruppo del nuovo mister Giuseppe Magi e l’Urbania, impegnata nella preparazione del prossimo campionato di Eccellenza.

La Vigor Senigallia sarà ospite, in campo, della società sportiva Laurentina e “fuori” avrà la possibilità di alloggiare presso l’Hotel Giardino di San Lorenzo in Campo. 

Per questo, la Vigor intende ringraziare entrambe le realtà per essersi messe a disposizione dei rossoblù in queste settimane di organizzazione.

Poi, dall’11 agosto, ultime tre settimane pre season di nuovo al Bianchelli.

Quaranta giorni complessivi, dove plasmare al meglio la rinnovata Vigor Senigallia 2025-2026.

“La Laurentina riparte con una nuova società e tanto entusiasmo. Dopo due anni di stop, il sodalizio giallorosso nella prossima stagione si iscriverà al campionato di Terza Categoria e a livello di settore giovanile collaborerà con la Uc Pergolese.

Aspettando il calcio giocato, la società è orgogliosa di comunicare che ospiterà la preparazione estiva della Vigor Senigallia. Un onore essere stati scelti da una società storica e prestigiosa come la Vigor per la loro preparazione. La dirigenza rossoblù è rimasta colpita dalla nostra organizzazione, dalle strutture e dal paese in generale, e per circa due settimane sarà da noi. San Lorenzo in Campo è pronto ad accogliere la società senigalliese nel migliore dei modi. Poter ospitare una realtà calcistica così importante sarà per tutti occasione di crescita e di promozione”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Niccolò Urso rinforza la difesa della Vigor Senigallia

26 anni, viene da cinque stagioni alla Forsempronese

SENIGALLIA, 4 Luglio 2025 – La Vigor Senigallia rinforza la difesa annunciando un nome che da tempo veniva associato ai rossoblù: è quello del difensore centrale Niccolò Urso, classe 1999, proveniente dal Fossombrone.

Squadra sempre più locale visto che Urso, nativo di Fano, risiede a Marotta.

Il difensore è reduce da due stagioni superlative in serie D: 66 presenze e 1 gol, nell’ultimo torneo ha giocato 34 partite.

5 i suoi anni in biancoazzurro: in precedenza anche 3 in Eccellenza, categoria in cui ha militato pure con l’Atletico Alma per un altro centinaio di presenze totali.

Sono ora 13 i giocatori annunciati dalla società.

“Il gigante difensivo è stato tanto voluto da mister Giuseppe Magi e dalla dirigenza”, sottolinea il club.

Tra i tifosi cresce la fiducia specie per l’arrivo di De Feo, giocatore dal passato importante in C ma non solo: l’ala, annunciata mercoledì, ha giocato nelle giovanili del Milan, con cui ha debuttato anche in prima squadra nel 2012, segnando pure una rete nell’amichevole ufficiale precampionato contro il Sion vinta 6-0: era il primo Milan di Allegri, De Feo ha giocato, tra gli altri, nella Primavera rossonera, con Cristante, Niang, Petagna.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Jacopo Colombo nuovo direttore generale della Vigor Senigallia

Ex Pro Sesto, viene da Seregno e ha 47 anni.
Intanto Urso lascia il Fossombrone: pare ormai diretto verso il rossoblù

SENIGALLIA, 3 Luglio 2025 – Jacopo Colombo è il nuovo direttore generale della Vigor Senigallia.

Nato a Seregno, 47 anni, Colombo è uomo di calcio da sempre.

La prima grande fetta di carriera è stata in campo: cresciuto nelle giovanili di Milan e Pro Sesto, ha collezionato più di 200 partite nei professionisti (anche alcune presenze in B con la maglia del Treviso) e oltre 350 nei dilettanti.

Poi, appesi gli scarpini al chiodo, ecco la “seconda vita” da dirigente.

In particolare alla Pro Sesto, dove è stato prima Responsabile del Settore Giovanile e poi Direttore Sportivo, contribuendo in maniera decisiva alla grande scalata della Pro Sesto in 10 anni dalla Promozione alla Serie C. 

Nel suo curriculum anche annate al servizio del Città Sant’Angelo e del Seregno.

Arriva nelle Marche in virtù dell’amicizia e dei contatti con alcuni dirigenti della Vigor Senigallia, che lo hanno spinto a sposare la causa vigorina.

“Sono orgoglioso di poter iniziare a lavorare con la Vigor Senigallia – racconta il nuovo DG rossoblu Jacopo Colombo -. Nella stagione scorsa sono stato invitato dalla dirigenza a seguire una partita e sono rimasto affascinato sia dalla città che dall’ambiente rossoblù, dentro e fuori lo stadio. 

Arrivo con tanta voglia di mettere a disposizione del club la mia esperienza e le mie conoscenze per cercare di migliorare insieme”.

Intanto il difensore Niccolò Urso, da tempo associato alla Vigor, ha lasciato ufficialmente la Forsempronese che lo ha salutato con un post sulla sua pagina facebook: pare mancare solo l’ufficialità per l’approdo sulla Spiaggia di Velluto.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia prende De Feo

Ala offensiva, 31 anni, viene dalla Paganese: quasi 200 partite in C in carriera

SENIGALLIA, 2 Luglio 2025 – Il mercato estivo continua e la Vigor annuncia l’arrivo di Gianmarco De Feo.

È lui un altro dei volti nuovi della Vigor Senigallia per la stagione 2025-2026.

L’ala, classe 1994, sarà a disposizione di mister Giuseppe Magi per il prossimo campionato di Serie D.

Nato a Eboli, 31 anni da poco compiuti, De Feo è un giocatore offensivo, un’ala pura di piede mancino che gradisce giocare a piede invertito.

È reduce dall’esperienza alla Paganese, ma sono tante le altre avventure che ha vissuto in carriera.

Tra cui nel professionismo. Brindisi, Imolese, Vis Pesaro, Ascoli, Lucchese e Siena sono soltanto i club più recenti con cui ha calcato palcoscenici importanti.

De Feo vanta 174 presenze e 32 gol in Serie C, con una ventina di assist.
Alla Paganese 23 partite e 3 gol.

In Serie B, invece, ha collezionato cinque gettoni.

Spicca anche un gol nella massima Coppa Italia.

In D, sono 35 le apparizioni, 3 i gol e 2 gli assist.

©riproduzione riservata




Tennistavolo / Senigallia ha festeggiato i suoi 65 anni

Incontro con gli amici pongisti di Lorrach con cui nel 1985 si festeggiò il nuovo Centro Olimpico

SENIGALLIA, 2 Luglio 2025 – Sessantacinque anni di vita sono un traguardo raro al giorno d’oggi nello sport, ancor più in una disciplina, come il tennistavolo, che ha visto diverse meteore attraversare il suo cammino, per brevi periodi di gloria.

E invece il Tennistavolo Senigallia, una delle più antiche e vittoriose società pongistiche italiane, con un albo d’oro che per pubblicare in maniera completa servirebbe un intero giornale, i 65 anni li ha raggiunti, ed ha deciso di festeggiarli a modo suo, con amici lontani, ma solo geograficamente.

La società senigalliese, che in particolare oltre a lanciare campioni come Massimo Costantini, Renato Appolloni, Luigi Manoni, ha vinto due scudetti a squadre nel 1977 e nel 1979, infatti nei giorni scorsi ha accolto al Centro Olimpico Tennistavolo i gemellati della città di Lorrach.

Scelta non casuale perché il legame con il Comune della Germania dura ormai da quarant’anni e quando fu sancito, nel 1985, coincise con l’inaugurazione dello stesso centro pongistico, ancora oggi all’avanguardia in campo nazionale e allora premiato come miglior impianto sportivo costruito in Italia in un concorso del Coni. 

Nove pongisti di Lorrach hanno trascorso una vacanza a Senigallia e tra loro c’erano anche Toni e Gerd, che furono presenti anche in quel primo storico incontro del 1985, contro il Tennistavolo Senigallia di Sabrina Moretti, allora pongista minorenne ed ora presidente del club e Enzo Pettinelli, che ancora oggi, davvero senza età, continua a insegnare tennistavolo ai giovani come feceva agli esordi del club, che lui stesso fondò, già dai primi Sessanta.

All’incontro tra le due realtà era presente pure l’assessora al turismo e ai gemellaggi Simona Romagnoli.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia parla francese con Theo Parrinello

Difensore classe 2001, originario di Nimes, viene dall’Asti. Confermato Gasparroni, voci su Urso, Pandolfi e Tonelli sempre insistenti, Cerretani tra i pali

SENIGALLIA, 1° Luglio 2025 – Altri due nomi per la Vigor che prima conferma Gasparroni, poi ingaggia Parrinello.

Nicola Gasparroni, classe 2007, centrocampista, lo scorso anno dalla Juniores è approdato in prima squadra collezionando 7 presenze.

Quindi, la Vigor ha ingaggiato un altro difensore, poco conosciuto nelle Marche nonostante una breve parentesi alla Vis Pesaro in C: si tratta di Theo Parrinello, esterno difensivo destro adattabile a centrocampo, classe 2001, francese di Nimes con stagioni in Italia alla Pro Sesto, alla Vis Pesaro, all’Alessandria e nell’ultima stagione prima al Chieri e poi all’Asti, in entrambi i casi in D.

In Francia ha giocato nello Cholet e nel Sete.

Voci sempre più insistenti intanto sull’approdo in rossoblù sia del difensore centrale Urso, dal Fossombrone, che dei centrocampisti Riccardo Pandolfi, altro forsempronese e Tonelli, già a Riccione e Giulianova, lunghissima esperienza in D.

In porta ci sarà un under, con Cerretani, 2006 lo scorso anno a Montecchio con Mister Magi, che dovrebbe essere il titolare.

©riproduzione riservata




Basket Serie A2 Femminile / Senigallia vedrà una serie A grazie ad Ancona

Il Basket Girls di Ancona farà la A2 al PalaPanzini dopo un accordo organizzativo ed economico col Basket 2000 Senigallia

SENIGALLIA, 1° Luglio 2025 – Il Basket Girls Ancona non chiude e va avanti, ma si trasferisce dal capoluogo alla Spiaggia di Velluto.

La società biancorossa, che da anni porta in alto il nome del capoluogo militando in serie A2 femminile, conferma le voci recenti che la volevano muoversi in direzione Senigallia, non quelle che vedevano invece un disimpegno del club con la rinuncia al campionato di serie A2, seconda serie nazionale: la società infatti andrà avanti, manterrà la sua matricola e la sua categoria, la serie A2, ma si trasferirà a Senigallia grazie a un accordo con la società senigalliese, il Basket 2000, militante da tempo in serie B.

L’ufficializzazione è arrivata domenica:

“confermiamo che parteciperemo alla serie A2 – spiega una nota societaria – categoria mentenuta in questa stagione grazie anche al connubio con una società amica come il Basket 2000 Senigallia, con la quale è stata creata una partnership logistica ed economica. Ci trasferiremo a Senigallia: il Direttivo intende sottolineare che al momento questa è l’unica strada percorribile per continuare il progetto ideato, creato e voluto. Ringraziamo gli sponsor che ci stanno supportando in questo percorso e in particolare la Mooney Go, il cui appoggio dimostra la validità di un progetto sportivo che prevede la creazione di un roster giovane nella seconda serie nazionale”.

“Non è una fusione – aggiunge in un commento social coach Luca Piccionne che ha condotto la squadra  a una grande salvezza lo scorso anno nei play-out dopo una stagione regolare di sofferenze dentro e fuori dal campo – Il codice Fip rimane lo stesso: si tratta di una collaborazione con Senigallia nata con l’intento di unire le forze perché il rischio in caso contrario non sarebbe stato quello di vedere scomparire soltanto una realtà cestistica, ma ben due, nell’arco di pochi chilometri”. 

©riproduzione riservata




Basket / Decennale per il King of the Cage

Il torneo di Senigallia, in una cornice unica di fronte alla Rotonda, nel circuito dei più importanti del basket in strada

SENIGALLIA, 1° Luglio 2025 – Torna, in una cornice che più affascinante non si può, il King of the Cage di Senigallia, uno dei tornei di 3 contro 3 più importanti della costa adriatica.

Si inizia il 3 luglio e si finisce il 6, nel campo allestito in Piazzale della Libertà, proprio di fronte alla Rotonda, simbolo cittadino.

Il torneo di basket 3×3 partito da un piccolo campetto di Borgo Mulino e ormai da tempo di stanza davanti alla Rotonda spegne le dieci candeline e festeggia: questa edizione sarà per la prima volta nella storia della manifestazione una tappa Fip Master.

Vale a dire che King of the Cage è stato riconosciuto dalla Fip come una delle competizioni più importanti all’interno del circuito. 

I migliori cestisti da playground si daranno quindi appuntamento a Senigallia per raccogliere punti preziosi per il ranking, in vista delle finali nazionali di Riccione.

Tra le formazioni da tenere d’occhio spicca quella dei Kings of Kings, pro team guidato dalla guardia serba Nemanja Stankovic.

Il torneo vedrà per la prima volta la presenza di due tabelloni: il challenger, aperto a qualunque cestista voglia partecipare, ed il master.

Le squadre che si piazzeranno nelle prime 12 posizioni del challenger avranno diritto ad un pass per il master.

©riproduzione riservata




Volley / Leonora Amadio primo colpo di Senigallia

In vista della prossima C femminile 2025-26

SENIGALLIA, 1° Luglio 2025 – Si è chiusa in Salento con la consueta vacanza tra cultura, svago, allenamenti e legami rinforzati con le compagini salentine da tempo amiche, la stagione dell’US Pallavolo Senigallia, che ormai da diverse settimane aveva terminato il campionato con le sue prime squadre.

Quella femminile, il Banco Marchigiano Subissati, è uscita nella semifinale di serie C egugliando il risultato della stagione precedente mentre quella maschile, la Security Tape, neopromossa in D, si è salvata brillantemente, con una seconda fase molto convincente dove si sono visti progressi notevoli del giovane gruppo neroazzurro.

Entrambe dunque militeranno nel prossimo campionato nelle stesse categorie dove erano in questa annata.

Ma mentre la stagione 2024-25 si conclude, è già tempo di guardare al futuro e al 2025-26, torneo che non sarà banale perché coinciderà con i 25 anni di vita della società, che fu fondata nel 2000: per questo alla fine di agosto 2025 ci sarà una grande festa alla Rotonda che coinvolgerà tutta la città.

In questi giorni intanto il Banco Marchigiano Subissati del Direttore Tecnico Roberto Paradisi ha ufficializzato il suo primo acquisto riportando a casa la palleggiatrice Leonora Amadio: la regista jesina aveva già militato con i colori neroazzurri nel 2014-15 e, classe 1986, 175 centimetri, vanta una lunga esperienza nella pallavolo dilettantisica marchigiana in piazze come la stessa Jesi, Casette d’Ete, Conero Volley, Moie, Civitanova, Tolentino, Montecassiano, Monte San Giusto, Castelfidardo, Ancona.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Cristian De Marco alla Vigor Senigallia

Arriva un difensore under cresciuto a Falconara Marittima, lo scorso anno al Lentigione

SENIGALLIA, 28 Giugno 2025 – C’è un altro arrivo alla Vigor ed è un altro volto nuovo, anzi nuovissimo perché si tratta di un giocatore che nelle Marche è poco conosciuto.

Nel ruolo di terzino la Vigor infatti annuncia l’arrivo di Cristian De Marco, classe 2005 e dunque under.

Difensore, terzino di piede destro, è nato a Crotone, ma è cresciuto nelle Marche, più precisamente a Falconara Marittima.

De Marco è reduce dall’esperienza in Serie D con la maglia del Lentigione, con cui ha realizzato anche un gol in 15 partite nella stagione appena terminata.

Il suo percorso giovanile lo ha visto partire dall’Alma Juventus Fano, per poi approdare al Bologna e alla Reggiana.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Davide Balleello torna alla Vigor Senigallia

L’attaccante ex Pistoiese e Sasso Marconi cerca la stagione della svolta: sarà ancora under

SENIGALLIA, 27 Giugno 2025 – Torna alla Vigor Senigallia l’attaccante Davide Balleello, classe 2005.

Senigalliese, aveva giocato nelle giovanili di Aesse e Vigor prima di finire a quelle di Pescara e Bologna, con gli emiliani aveva vinto uno scudetto under 17.

Uscito dalle giovanili, era tornato alla Vigor Senigallia in serie D: 6 reti in due stagioni, non complete, tra il 2022 e il 2024.

Nell’ultimo campionato, ha inizialmente trovato poco spazio nella Pistoiese, sempre in D, prima di passare al Sasso Marconi, stessa categoria: 1 gol realizzato.

Classe 2005, Balleello sarà ancora under e cerca la stagione della consacrazione.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, il primo arrivo è quello dal Castelfidardo di Braconi

Suo il gol del 2-0 contro la Vigor nel match che portò alle dimissioni di Clementi.
L’attaccante, classe 2002, fino ad ora ha giocato solo nel Castello, con ben 7 stagioni in prima squadra e diversi gol già da minorenne

SENIGALLIA, 26 Giugno 2025 – Dopo 6 conferme, arriva il primo volto nuovo alla Vigor Senigallia che annuncia l’ingaggio di Lorenzo Braconi.

Nativo di Osimo, attaccante, classe 2002, ha sempre giocato nel Castelfidardo fin dal debutto nella stagione 2018-19: l’anno dopo, ancora minorenne, segnò ben 7 reti in Eccellenza col Castello, dando un contributo determinante per la promozione in D, dove nel 2020-21, neomaggiorenne, si ripetè segnando altre 7 reti.

Per lui 7 stagioni in prima squadra col Castelfidardo, di cui 4 in D e 3 in Eccellenza. 

In quarta serie ha giocato coi biancoverdi 93 partite segnando 22 reti: nell’ultima annata 28 partite e 8 gol in campionato, 3 partite e 1 gol in Coppa Italia, tutte reti senza rigori.

Nella città delle fisarmoniche ha vinto due campionati, alla Vigor ha segnato nella vittoria al Bianchelli dopo la quale mister Aldo Clementi rassegnò le dimissioni.

“Assist, sacrificio, sgambate e fiuto del gol. Tutte caratteristiche che verranno offerte allo stadio Bianchelli dalla stagione 2025-2026”, sottolinea la Vigor.

Braconi si aggiunge a Pesaresi, Beu, Subissati, Alonzi, Magi Galluzzi e Tomba.

Intanto Senigallia ospiterà il Milan Camp Junior: un’iniziativa inedita per la città, organizzata dalla Fast Eventi di Stefano Falghera in collaborazione con la Vigor. 

La kermesse prenderà vita da domenica 29 giugno a venerdì 4 luglio prossimi allo stadio Bianchelli e ha già strappato un boom di iscritti: saranno 97 i ragazzi pronti a giocare e divertirsi durante la tappa senigalliese.

Il tutto con il patrocinio del Comune di Senigallia.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, rimane anche l’under Beu

Per il 2006 che può essere utilizzato sia in difesa che a centrocampo, terza stagione in prima squadra

SENIGALLIA, 25 Giugno 2025 – La Vigor prosegue alla media di una conferma al giorno e mercoledì 25 giugno annuncia quella di Xhaffer Beu.

Il giocatore di origine albanese, classe 2006, può fare l’esterno sia in difesa che a centrocampo.

Rivelazione del 2023-24, quando Clementi lo pescò dalla Juniores dandogli dopo poco tempo un ruolo di titolare pressoché inamovibile (guadagnandosi pure la Rappresentativa di categoria), nel campionato scorso ha avuto un rendimento sottotono, pagando presumibilmente una stagione sotto le attese di tutta la squadra.

Ma ancora in quota under, e con già un bel numero di presenze alle spalle in categoria, potrà sicuramente avere un ruolo importante nella Vigor 2025-26.

©riproduzione riservata




Basket / Tre senigalliesi e un ex Senigallia ai Mondiali di MaxiBasket

Nell’Italia Over Laura Mengucci, Cinzia Fortunati e Stefania Spadoni; tra gli uomini l’intramontabile Tonino Gallucci, anconetano, ex presidente dell’Aurora Jesi e bandiera di Senigallia da giocatore

SENIGALLIA, 25 Giugno 2025 – Ci saranno ben tre senigalliesi ed un giocatore che senigalliese non è ma sulla Spiaggia di Velluto ha lasciato un ricordo indelebile, ai Mondiali di MaxiBasket previsti in Svizzera dal 27 giugno, venerdì, al 6 luglio.

Si giocherà a Lugano, Bellinzona, Locarno.

Il MaxiBasket è la pallacanestro davvero per tutte e tutti: l’amore per lo sport senza limiti temporali, dove l’età non conta, conta solo la passione.

Un gruppo di giocatori che tornano in campo e ricominciano da un arrugginito, ma sempre valido, terzo tempo, e che prosegue sull’onda dell’emozioni che provi nel condividere la gioia per essere tornato a giocare con i tuoi vecchi amici.

Le squadre sono composte da ex (ma si è mai davvero ex? Il MaxiBasket ci insegna anche questo) giocatori e allenatori di tutte le serie e categorie, che hanno calcato parquet importanti e non.

E ci saranno ben tre senigalliesi: Laura Mengucci sarà nell’Italia Over 50: lo scorso anno a Pesaro ha vinto il bronzo agli Europei; Cinzia Fortunati e Stefania Spadoni saranno nell’Over 60, con Fortunati che due anni fa ha vinto l’oro agli Europei.

E poi, tra gli uomini, l’intramontabile Antonio “Tonino” Gallucci: anconetano, ex presidente dell’Aurora Jesi in serie A, da giocatore fu un tiratore leggendario a Senigallia negli anni Ottanta-Novanta e pur andando verso i 70 anni continua a fare canestro: sarà nell’Over 65 con cui lo scorso anno è stato argento agli Europei di Pesaro.

I Mondiali nel Canton Ticino del 2025 vedranno la presenza di circa 400 squadre (6000 atleti) provenienti da ogni angolo del mondo, dal Sud al Nord America, dall’Europa e dall’Asia, fino all’Oceania, un bacino immenso di giocatori di MaxiBasket che confluiranno in Svizzera, tra le città di Lugano, Bellinzona e Locarno.

Sarà la 17° edizione.

All’interno della realtà del MaxiBasket trovano la loro collocazione i Golden Players Italia, una Asd nata qualche anno fa a Napoli e che oggi conta 12 Nazionali di basket, femminile e maschile, tra i 40 e i 70 anni, con atleti di tutta l’Italia.

E nelle varie selezioni per età ci sono appunto Mengucci, Fortunati, Spadoni e Gallucci.

Tra i nostri atleti e coach master ci sono numerosi giocatori di serie A che hanno calcato grandi parquet, protagonisti di grandi match.

Perché si gioca sempre per vincere, ma con una passione che travalica il bisogno del risultato a tutti i costi:

“è sempre una emozione grandissima – sottolinea Laura Mangucci che da anni ormai fa parte delle Golden Players Italia – Ogni volta è bellissimo giocare contro squadre non solo italiane ma che provengono da tutto il mondo: Venezuela, Perù, Messico, Giappone, Cina, Lituania, Francia, Spagna.

Un vero scambio culturale e sportivo che unisce i valori dello sport a quelli dell’ amicizia”.

Con l’Italia e le Marche protagoniste.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Altre due conferme alla Vigor Senigallia

Rimangono Federico Alonzi e Alessandro Subissati

SENIGALLIA, 24 Giugno 2025 – Altre due conferme alla Vigor Senigallia.

Prima quella dell’attaccante Federico Alonzi, classe 1996, arrivato lo scorso anno ma poi ai box praticamente tutta la stagione per un gravissimo infortunio.

Rientrato nel finale ed in gol nell’ultima di campionato, suo unico, Alonzi avrà una grande voglia di riscatto.

Confermato anche il centrocampista Alessandro Subissati, proveniente dal settore giovanile e già stabilmente impiegato lo scorso anno, classe 2005.

Le loro conferme si aggiungono a quelle di Pesaresi, Magi Galluzzi e Tomba.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Andrea Lazzari nuovo mister della Juniores della Vigor Senigallia

Con lui Giacomo Mori come vice, rimangono nello staff Paolo Pierpaoli e Alessandro Frezza

SENIGALLIA, 22 Giugno 2025 – Andrea Lazzari è il nuovo allenatore della Juniores della Vigor Senigallia.

L’ex centrocampista dell’Atalanta prenderà il posto di Giacomo Brunetti: il suo vice, nel ruolo che con Brunetti era di Giorgio Rossi Berluti, sarà Giacomo Mori, ex Trecastelli.

Rimangono Paolo Pierpaoli come preparatore dei portieri e Alessandro Frezza come preparatore atletico.

“Sarà la prima volta di Lazzari nel ruolo di primo allenatore dopo le esperienze maturate in prima squadra da vice e collaboratore tecnico – spiega la società che poi ringrazia chi non farà più parte del gruppo – Tutto il mondo Vigor Senigalla intende rivolgere un gigantesco grazie a Giacomo Brunetti e Giorgio Rossi Belluti, che da allenatore e viceallenatore hanno ottenuto risultati incredibili in tutti questi anni in Juniores.

In campo e fuori, sono state figure vitali per la crescita dei ragazzi.

Nuove sfide, nuovi stimoli, adesso è tempo di viverne di differenti, ma la gratitudine e l’affetto non spariranno mai.

Grazie di tutto!”

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Magi Galluzzi e Tomba rimangono alla Vigor Senigallia

Formeranno la coppia centrale difensiva: con Pesaresi le conferme sono 3 mentre Giacomo Brunetti non guiderà più la Juniores

SENIGALLIA, 21 Giugno 2025 – Due conferme alla Vigor Senigallia, entrambe in difesa: Enrico Magi Galluzzi e Alessandro Tomba.

Enrico Magi Galluzzi, classe 2000, vice-capitano, difensore centrale, ha sempre giocato nella Vigor Senigallia con cui ha disputato 200 partite a nemmeno 25 anni, venendo per questo premiato nell’ultima partita interna 2024-25, contro la Forsempronese, dal presidente Franco Federiconi.

Carriera tutta nella Vigor Senigallia sin dalle giovanili anche per Alessandro Tomba, anche lui difensore centrale pur essendo stato adattato pure come laterale, classe 2003 con quasi 100 presenze in rossoblù.

Con quella di Pesaresi, le conferme sono 3.

Non rimarrà invece alla Vigor il tecnico della Juniores Giacomo Brunetti, da anni, ben dieci, fedele vigorino: dalle sue squadre giovanili sono usciti molti giocatori arrivati con profitto in prima squadra, senza dimenticare che la sua Juniores, per la prima volta nella storia, ha vinto per ben due volte il girone del campionato nazionale.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Marco Giacomini lascia la Goldengas Senigallia

Il playmaker e capitano verso Orzinuovi, da Senigallia intanto tutto tace

SENIGALLIA, 21 Giugno 2025 – Lascerà la Goldengas Senigallia dopo otto stagioni il playmaker e capitano Marco Giacomini.

Il numero 7, 31 anni, tornerà a giocare in terza serie, nella B Nazionale, vestendo la maglia dell’Orzinuovi, in Lombardia, dove l’allenatore sarà Andrea Gabrielli, anche lui pesarese e anche lui ex Goldengas, di cui è stato coach per due stagioni.

Giacomini chiude la sua avventura biancorossa con 236 presenze e 2.412 punti, entrambe cifre tra le più alte della storia societaria.

Per lui sicuramente una possibilità da sfruttare, forse l’ultima per tornare a giocare in un campionato e una società decisamente più stimolanti di quelli attuali.

A Senigallia invece le ufficializzazioni tardano ad arrivare ed ancora non è giunta nemmeno quella dell’allenatore nonostante la salvezza sia stata raggiunta da oltre due mesi.

©riproduzione riservata




Calcio Eifa / A Senigallia le finali della National League 2025

Squadre amatoriale e dilettantistiche da cinque regioni (ma non dalle Marche) per un torneo molto particolare

SENIGALLIA, 20 Giugno 2025 – Lo stadio Bianchelli di Senigallia ospita da oggi a domenica il campionato italiano della Miv Eifa National League, riservato a società di calcio italiane amatoriali o dilettantistiche, ma in questo caso soltanto di Terza e Seconda Categoria.

Quale è la particolarità del Miv Eifa?

Si tratta di una associazione che opera col motto

“Avversari sì, nemici mai”: l’obiettivo è “riscoprire i valori autentici dello sport, con attenzione particolare al fair play e allo spirito di aggregazione in un clima improntato su amicizia e rispetto”.

Ma non solo: si gioca in campi sintetici, con dirette integrali dei match sul canale youtube di CalcioElite, con la trasmissione di highlights, interviste, voti ai giocatori e pure la particolarità dell’utilizzo del Var, a chiamata dai tesserati.

Hanno partecipato alla National League anche ex professionisti come Morgan De Sanctis, Luigi Di Biagio, Max Tonetto, Antonio Carlos Zago. 

A Senigallia le finaliste sono otto: Castrese Napoli, BorgoRosso Roma, Virtus Eleven Bari, Venturina Terme Livorno, Panacalcio Monza, Montagnola Roma, Hank’s 11 Roma, Asd Stella Napoli.

La formula prevede una prima fase con due gironi di quattro squadre ciascuno, su gare di 60′.

In caso di parità si procederà coi rigori.

Domenica le seconde classificate dei gironi eliminatori si sfideranno nella finale della Coppa Italia Eifa (ore 9.00), mentre le vincitrici dei due raggruppamenti si contenderanno, alle ore 10.30, il titolo nazionale più ambito, vale a dire lo scudetto Eifa.

Entrambe le finali avranno durata di 80′.

©riproduzione riservata

 




Calcio Amarcord / Il Catania, l’Inter ko, Gaspari portato in trionfo: il Mito del “Clamoroso al Cibali”

La scomparsa del portiere marchigiano richiama alla memoria uno dei momenti più iconici del calcio italiano, a 64 anni di distanza ancora un modo di dire: emozioni di un calcio lontano che ci insegnano ancora oggi a sognare

SENIGALLIA, 20 Giugno 2025 – La recente scomparsa, a quasi 93 anni, di Giuseppe “Peppe” Gaspari, uno dei grandi portieri e allenatori di portieri di una scuola, come quella marchigiana, che a pochi chilometri dall’ascolano di nascita Gaspari ha avuto almeno un altro eccezionale esponente, il sambenedettese Piero Persico (maestro, tra gli altri, di Tancredi, Tacconi e Zenga), richiama alla memoria un calcio d’altri tempi, fatto di uomini e personaggi che hanno saputo lasciare un segno dentro e fuori dal campo, come atleti e punti di riferimento per le future generazioni.

E se Gaspari ha lasciato ottimi ricordi nelle tante squadre dove ha militato da calciatore e insegnante di calcio (Ascoli, Livorno, Catania, Juventus, Modena, Anconitana, Jesina, Vigor Senigallia) è indubbio che l’ascolano di nascita, ma anconetano d’adozione, per gli appassionati con molti capelli bianchi sarà sempre in primo luogo uno dei grandi protagonisti del “Clamoroso al Cibali”, una delle locuzioni più celebri del mondo del calcio, tanto da entrare – come la Zona Cesarini del corregionale Renato, il senigalliese Cesarini – nei dizionari come espressione ormai d’uso comune, pure extra-sportiva.

Accadde a Catania, 4 Giugno 1961, ultima giornata del campionato di serie A, partita Catania-Inter, stadio Cibali (oggi ribattezzato Angelo Massimino), dall’omonimo quartiere catanese: nonostante l’affetto per l’ex presidente, per i catanesi ancora oggi quel tempio resta più noto come il Cibali, ed è lì che in quel pomeriggio di fine primavera ci sono 30.000 spettatori per vedere la grande Inter del Mago Helenio Herrera, e in campo di Picchi, Corso, Facchetti.

I neroazzurri, secondi a -2 dalla Juventus, si erano visti annullare giusto il giorno prima la vittoria ottenuta a tavolino (per invasione di campo dei tifosi bianconeri) nello scontro diretto di aprile.

Nonostante l’Inter del patron Angelo Moratti, professione petroliere, si fosse ritrovata improvvisamente dal primo posto in coabitazione al secondo a -2, il mister Herrera poteva ancora ambire allo scudetto, dovendo recuperare – come deciso dalla Figc – il match contro la Juventus dei “Tre Tenori”, John Charles, Omar Sivori e Giampiero Boniperti.

Il neopromosso Catania, autore di un torneo già oltre ogni più rosea previsione, era ottavo e senza nulla da chiedere a un campionato già pieno di soddisfazioni.

Ma chi si illudeva che gli etnei non avrebbero dato battaglia, dimenticava quanto successo all’andata appena cinque mesi prima: a San Siro, l’Inter aveva vinto 5-0, usufruendo di ben 4 autoreti, un record pressoché imbattibile che stimolò la lingua – già lunga di suo – del polemico Herrera, che definì quella catanese “una squadra di postelegrafonici”. 

“Ci guardammo in faccia, e promettemmo vendetta”, confessò anni dopo il capitano del Catania Adelmo Prenna.

E lo fece dando tutto, come tutti i suoi orgogliosi compagni.

Il portiere di quel Catania era Giuseppe Gaspari: a Catania, dove era arrivato dal Livorno dopo essere cresciuto nel Del Duca Ascoli, c’era pure l’anno precedente: giocò tutte le partite tranne una nell’anno della promozione in serie A, categoria in cui fu riconfermato titolare.

“Quella partita l’abbiamo preparata noi giocatori. Abbiamo mandato tutti fuori, Di Bella (l’allenatore), i dirigenti, ci tenevamo troppo”, avrebbe confidato il portiere anni dopo.

Mario Castellazzi portò in vantaggio i padroni di casa al 25′ trafiggendo Da Pozzo con un tiro all’incrocio dei pali.

Catania 1 Inter 0.

“Questo è il vero sport!”, urlò uno dei 30.000 del Cibali secondo quanto riportò sulla Stampa di Torino l’inviato per il match, che era niente meno che il leggendario commissario tecnico dell’Italia campione del mondo nel 1934 e nel 1938, Vittorio Pozzo, che da anni, smessi i panni dell’allenatore, raccontava il calcio, anche di provincia, con articoli memorabili.

Lo stesso Castellazzi e Prenna colpirono due pali contro una Inter in balia di un avversario che la compagine lombarda non si sarebbe mai aspettata così determinato.

Al 70′ l’argentino Salvatore “Todo” Calvanese firmò il 2-0, in precedenza annullato all’immarcabile Castellazzi dall’arbitro De Marchi di Pordenone: azione rocambolesca con contrasto fra lo stesso Calvanese e gli interisti Facchetti e Da Pozzo, con l’argentino che è il primo a rialzarsi segnando a porta vuota.

Catania 2 Inter 0.

Il match si surriscalda: l’interista Balleri e il catanese Giavara vengono alle mani e si fanno espellere, l’Inter prova a reagire ma lo fa in maniera sterile e quando arriva al tiro trova sempre pronto Gaspari a dire di no.

La tensione sale pure sugli spalti per un presunto rigore negato al Catania.

Ma non succede più nulla, finisce 2-0 e scoppia la festa del Cibali: i tifosi rossoazzurri, per vendicarsi delle prese in giro rivolte ai loro giocatori dando per scontato il risultato, si mettono a inneggiare alla Juventus, che nonostante un deludente pareggio interno contro il Bari porta a 3 i punti di vantaggio sui milanesi aggiudicandosi lo scudetto, rendendo ininfluente il recupero tra le due rivali.

Nelle emozionanti immagini d’epoca si vede la stessa tifoseria catanese, entrata in campo, portare in trionfo il portiere Gaspari.

Quanto avvenuto, è già singolare e da prima pagina, ma a quel punto, come accadde per la Zona Cesarini – coniata dal giornalista Eugenio Danese – è un cronista a renderlo iconico e farlo diventare un modo di dire per descrivere qualcosa di inaspettato e sorprendente, tipico di quando il piccolo Davide sconfigge il gigante Golia.

La trasmissione radiofonica Rai “Tutto il calcio minuto per minuto”, in un’epoca in cui la televisione non è ancora per tutti, è seguita da milioni di persone: di quel programma che incolla alla radio una Italia più ingenua ma non meno vera di oggi, anzi, Sandro Ciotti, pur non avendo ancora la voce roca che lo avrebbe contraddistinto in futuro, fa già parte.

Sarebbe stato proprio lui ad esprimere lo stupore che fu proprio di tutti gli ascoltatori, riassumendolo alla perfezione col sintetico, netto ed iconico, “Clamoroso al Cibali”.

Ciotti mai smentì, ma in realtà la paternità è dibattuta: che a pronunciare la frase siano stati altri cronisti di fama come Ezio Luzzi, Nuccio Puleo, Niccolò Carosio o Luigi Prestinenza?

Chissà.

Nel 2019 addirittura un giornalista scrupoloso come Roberto Pelucchi nel libro “Le voci della domenica – Storia romantica di 90 anni di sport alla radio” ha messo in dubbio che quella locuzione sia mai stata davvero pronunciata da chicchessia e ciò in fondo è plausibile: il giovane Ciotti infatti nel 1961 non era ancora un radiocronista di punta della Rai e soltanto da pochi anni aveva abbandonato la sua carriera da calciatore che – torniamo sempre nelle Marche – lo aveva visto militare curiosamente pure nell’Ancona.

Chissà, quel “Clamoroso al Cibali” forse è soltanto una leggenda metropolitana, una fake news ante-litteram, che soltanto il ritrovamento improbabile di una registazione di ormai oltre 60 anni fa potrebbe smentire, provandone invece la presenza.

Ma poco cambia: quel 2-0 del Catania, col marchigiano Gaspari in porta, Castellazzi e Calvanese a segnare facendo perdere all’Inter uno scudetto che fino al giorno prima sembrava già vinto, restano davvero clamorosi.

Immacolati, come la porta di “Peppe” Gaspari, il portiere di una piccola che sconfigge le grandi, in fondo l’essenza del calcio, ancora oggi, in epoca di Superlega, proventi e marketing che contano più dei risultati, e derby dall’identità appassita.

Come si può ancora oggi intuire a distanza il calore del Cibali, che ribolle più caldo dell’Etna per l’impresa di 11 ragazzi in rossoazzurro che vivono la loro giornata di gloria e alla fine vengono portati in trionfo, a partire dal numero 1, Gaspari appunto, un portiere che, contro pronostico, rimane imbattuto.

“Clamoroso al Cibali” esiste, è un Mito che non tramonta, è nell’ìmmaginario collettivo, anche non fosse mai stato pronunciato: un po’ come i gol in Zona Cesarini di Renato Cesarini, che in fondo non erano così tanti, anzi forse fu solo uno, quello del 3-2 dell’Italia sull’Ungheria che ispirò la locuzione arrivata fino ad oggi.

Ma che importa, anche in questo caso.

“Clamoroso al Cibali”, vero o no, in realtà resta, esiste e resiste, perché è l’essenza del calcio, quello vero: lasciateci sognare.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Denis Pesaresi resta uomo record, capitano e bandiera della Vigor Senigallia

Arriva la prima conferma in casa rossoblù ed è quella del numero 9 che rinuncia all’offerta del Gaeta e rimane nella sua città

SENIGALLIA, 19 Giugno 2025 – La bandiera non viene ammainata.

Denis Pesaresi, 32 anni, senigalliese, resta alla Vigor di cui sarà ancora capitano, bandiera e uomo dei record: ad oggi il prestante attaccante è il secondo di 104 anni di storia vigorina con 332 partite in campionato, dietro le 486 di Stefano Goldoni ed è il primo nei gol, 117, davanti agli 87 di Mirko Polverari.

L’offerta del Gaeta, Eccellenza Lazio, era di quelle per le quali è legittimo tentennare, ma il bomber come si era intuito negli ultimi giorni ha scelto di rimanere.

L’ufficialità è arrivata nel pomeriggio di giovedì 19 giugno.

La società ha scritto:

“La fascia da capitano? Salda, legata al suo braccio sinistro. Ancora una volta: Denis Pesaresi resta alla Vigor Senigallia, il capitano vestirà i colori rossoblù nella stagione 2025-2026.

Il bomber più prolifico della storia vigorina, il secondo per presenze in assoluto (alle spalle di Stefano Goldoni), il capitano. Ha detto sì. Dopo 12 lunghe e avvincenti stagioni, Pesaresi è pronto per continuare ad aggiornare le statistiche, per gonfiare le reti dello stadio Bianchelli e tante altre in giro per l’Italia.

La nuova Vigor Senigallia di mister Giuseppe Magi non poteva che ripartire dal suo punto di riferimento. Dalla sua bandiera. Pesaresi è la prima conferma ufficiale in vista della prossima annata sportiva.

Perché le storie d’amore non è detto che debbano finire. Perché ci sono legami che vanno oltre qualsiasi cosa. Perché, semplicemente, doveva andare così. Il bomber non si muove da Senigallia. Da casa sua”.

Attese pure le conferme dei difensori Enrico Magi Galluzzi e Alessandro Tomba.

©riproduzione riservata




Pattinaggio / Piergigli e Sorcionovo agli Europei in Germania

L’Italia convoca i due atleti del Luna Sports Academy Senigallia che sarà a Gross Gerau pure col tecnico Bernacchia e il fisioterapista Santarelli

SENIGALLIA, 19 Giugno 2025 – Quattro esponenti del Luna Sports Academy convocati agli Europei di pattinaggio corsa previsti in Germania, nei pressi di Francoforte (Gross Gerau), dal 5 al 13 luglio.

Il Ct Massimiliano Presti ha convocato Alessio Piergigli ed Alice Sorcionovo tra gli atleti oltre al tecnico Luca Bernacchia ed al fisioterapista Michele Santarelli (quest’ultimo alla prima convocazione in azzurro).

Queste quattro convocazioni non fanno altro che confermare l’ottimo lavoro da parte della società senigalliese del presidente Roberto Arthemalle, riferimento del pattinaggio corsa regionale e nazionale.

©riproduzione riservata




Calcio / Addio a Peppe Gaspari, grande portiere e maestro di tanti calciatori

Aveva 92 anni: era stato all’Ascoli, all’Ancona ( per i tifosi della Dorica fu “L’Eroe di Rimini”) e alla Vigor Senigallia.
Fu portiere pure della Juventus, e del Catania nel giorno dell’indimenticato “Clamoroso al Cibali” contro l’Inter

SENIGALLIA, 18 Giugno 2025 – Lutto nel calcio marchigiano per la scomparsa di Giuseppe “Peppe” Gaspari.

Nato ad Ascoli Piceno nel 1932, Gaspari aveva 92 anni: è stato uno dei grandi portieri e allenatori di estremi difensori della nostra regione.

Portiere del Del Duca Ascoli dal 1949 al 1954, fu poi al Livorno, al Catania, e alla Juventus, di cui difese la porta nel 1961-62: quindi Modena ed Anconitana, che salvò da una retrocessione quasi certa nel 1966 diventando da allora per i tifosi dorici “L’Eroe di Rimini”.

Giocò 71 partite in serie A tra cui quella, leggendaria, del 1961, tra Catania e Inter, che vide la vittoria siciliana e la conseguente nascita della celebre espressione “Clamoroso al Cibali”, coniata  – forse, l’attestazione è dibattuta – da Sandro Ciotti.

Di fatto il 2-0 del Catania costò lo scudetto all’Inter e diede origine a una delle frasi iconiche del mondo del calcio (si veda https://it.wikipedia.org/wiki/Clamoroso_al_Cibali!).

Ad Ancona negli anni della serie C, B ed A con Cadè e Guerini fu vice allenatore e allenatore dei portieri, dando un contributo rilevante anche in questo ruolo così come accadde, qualche anno dopo, con l’avvento nel nuovo millennio, alla Vigor Senigallia del periodo Edra.

Era alla Vigor che lottò per la C2 contro la Poggese.

E’ stato anche alla Jesina in serie D con Gianfranco Ferretti ‘il maghetto’ allenatore come preparatore dei portieri.

“Una persona eccezionale con una grande passione per il suo lavoro”, lo ha ricordato il massaggiatore vigorino Massimo D’Ambrosio mentre Paolo Piergiovanni, già portiere di diverse squadre marchigiane e padre dell’attuale portiere vigorino Andrea, ha sottolineato sui social: “è stato un Maestro di calcio, di disciplina e di rigore. Riposa in pace grande Mister”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Ecco lo staff di mister Magi alla Vigor Senigallia

Beretta vice tecnico, Bacchiocchi preparatore dei portieri, Massi quello atletico

SENIGALLIA, 14 Giugno 2025 – Una novità, un ritorno e una conferma: Francesco Beretta, Giovanni Bacchiocchi e Massimo Massi faranno parte dello staff tecnico di mister Giuseppe Magi. 

Il nuovo allenatore della Vigor Senigallia potrà contare su di loro nella stagione 2025-2026.

Il tecnico Beretta ricoprirà il ruolo di viceallenatore, come già avvenuto nella stagione appena terminata.

Come al Montecchio Gallo, sarà lui la spalla di Magi. Classe 1984, Beretta è nato a Fano. Prima di approdare al Montecchio Gallo si è distinto nel mondo del settore giovanile alla guida dell’Under 15 Nazionale del Rimini e dei Giovanissimi Nazionali dell’Alma Juventus Fano.

Per lui, anche una esperienza alla Vis Pesaro.

I portieri della Vigor Senigallia saranno seguiti da Bacchiocchi. Per lui si tratta di un ritorno. Il preparatore classe 1973, nato a Fano, vanta già un’esperienza in rossoblu, vissuta nella stagione 2008-2009. Tra le altre avventure, si ricordano quelle con Vis Pesaro (Eccellenza e Serie D), Gubbio, Castelfidardo, Fano, Ancona, Rimini e Montecchio Gallo.

Anche lui, quindi, ha seguito mister Magi a Senigallia dopo aver fatto così bene al Montecchio Gallo.

Massi non ha bisogno di particolari presentazioni. Il suo passato tra Fano, Bellaria e Reggiana, ma soprattutto il presente raccontano tutte le sue competenze. Sarà sempre lui a ricoprire il ruolo di preparatore atletico.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / L’ex presidente della Vigor Senigallia Valentino Mandolini al nuovo Fano

E’ il nuovo responsabile del settore giovanile della società fanese in pochi mesi salita dalla Terza Categoria alla Promozione.
Mercato Vigor: Denis Pesaresi più lontano dal Gaeta, potrebbe rimanere

SENIGALLIA, 14 Giugno 2025 – Già da qualche settimana il suo nome compariva come riferimento per le iscrizioni al settore giovanile, da ieri, con una storia su facebook nella pagina del club, è ufficiale: l’ex presidente della Vigor Senigallia Valentino Mandolini è un nuovo dirigente del Fano di cui sarà responsabile del settore giovanile.

“Città e storia del club importanti, sono stato invitato da alcuni amici ed ho accettato con entusiasmo” sottolinea Mandolini che fu presidente della Vigor dal 2006 al 2017, quando la vecchia US chiuse l’attività non iscrivendosi alla Promozione: in quel momento l’FC Senigallia, come auspicato dallo stesso Mandolini, cambiò nome in FC Vigor Senigallia portando avanti la storia e il nome del club vigorino.

Il Fano Calcio è la nuova società fanese che intende rilanciare il calcio nella città della Fortuna dopo la drammatica fine dell’Alma, retrocesso dalla D all’Eccellenza e poi escluso da quest’ultima per le ripetute rinunce a campionato in corso.

Negli stessi mesi in cui accadeva questo il neonato Fano dominava il torneo di Terza Categoria salendo in Seconda, ma la recente fusione col Sant’Orso ha già portato il Fano Calcio in Promozione, torneo a cui si presenterà con grandi ambizioni, confermate dall’ingaggio del bomber Gucci, che appena 2 stagioni fa ha segnato 12 reti in serie C.

Tornando in casa Vigor, sempre a proposito di mercato, l’unica partenza resta quella di Gonzalez, a fronte di nessun arrivo: non è però più affatto probabile l’addio della bandiera Pesaresi, cercato con una proposta molto importante dal Gaeta (Eccellenza Lazio) con un trasferimento che sembrava cosa fatta ma che ora pare decisamente più lontano: Denis sta riflettendo, potrebbe ancora rimanere alla Vigor, formando il reparto avanzato con Alonzi, che dovrebbe restare in rossoblù e Balleello, che invece potrebbe tornare dopo l’ultima stagione tra Pistoiese e Sasso Marconi.

Ci sembra decisamente più difficile invece ritrovare in rossoblù Gabbianelli e Ferrara.

Sul fronte dei possibili arrivi, legati alla presenza di mister Magi, da giorni c’è quello di Alberto Torelli, centrocampista di 30 del Montecchio Gallo, dunque allenato da Magi lo scorso anno: talento assai precoce (titolare in D a 16 anni, debuttante in B a 19) Torelli ha giocato in C fino al 2018 e poi in D fino al 2021, scendendo ancora giovane in Eccellenza, di cui negli ultimi anni è stato senz’altro uno dei giocatori migliori del campionato.

©riproduzione riservata




Senigallia / Il Comune partecipa alla Giornata dello Sport

Iniziativa a livello nazionale, promossa e coordinata dal Coni.
Al PalaPanzini il campionato italiano pallavolo sordi

SENIGALLIA, 12 Giugno 2025 – Per il terzo anno consecutivo il Comune di Senigallia sabato 14 e domenica 15 giugno aderirà alla “Giornata Nazionale dello Sport 2025”, promossa e coordinata dal C.O.N.I. su tutto il territorio nazionale. 

La manifestazione è volta a valorizzare la funzione dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento di ogni persona, di miglioramento delle qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile.

Un particolare ringraziamento va da parte del Comune ai volontari dell’Associazione V.I.P. Claun Ciofega, che animeranno la Giornata Nazionale dello Sport, regalando un sorriso a grandi e bambini, ai volontari dell’A.V.I.S. che sensibilizzeranno i partecipanti al valore etico e sociale della donazione del sangue e al Panathlon Club di Senigallia che, in collaborazione con A.S.T. 2 – Unità Operativa Pediatrica, si occuperà della divulgazione di uno stile di vita sano e di una corretta alimentazione in età pediatrica e adolescenziale.

Oltre trenta le società sportive cittadine che hanno accettato l’invito del Comune e della Consulta dello Sport, coadiuvando l’organizzazione dell’iniziativa. 

Il 14 e 15 giugno sarà l’occasione per “far uscire” lo sport dalle palestre e provarlo direttamente all’aria aperta, al mare e nelle principali piazze del centro; centinaia di atleti sono pronti a dare vita alla grande Festa dello Sport, durante la quale piccoli e grandi potranno avvicinarsi ad ogni disciplina, per chi ama e pratica attività sportiva.

Ricco il programma, pieno di appuntamenti per ogni disciplina: 

Sabato 14 giugno,

– dalle ore 08:00 gara non competitiva “Nuoto Libera Tutti” di nuoto inclusivo in acque libere, presso i Bagni 18.

– dalle ore 10:00 partirà la seconda edizione del “Campionato Nazionale maschile e femminile di pallavolo FSSI” (Federazione Sport Sordi Italia), presso il Palazzetto dello Sport, fino alle 18:00. 

Domenica 15 giugno,

– dalle ore 09:00 alle 13:00 la seconda edizione del “Campionato Nazionale maschile e femminile di pallavolo FSSI” (Federazione Sport Sordi Italia) presso il Palazzetto dello Sport.

– alle ore 10:00 in Piazzale della Libertà evento inclusivo promosso dall’Associazione La Fabbrica dei Sogni dal titolo “Handar per bici-Una bici per tutti”, che vedrà la messa a disposizione di una gamma di biciclette personalizzate per ragazzi con disabilità e i loro accompagnatori, al fine di consentire non solo la mobilità assistita, ma anche il più possibile autonoma, a quanti condividono i valori dello sport, dell’inclusione e della sostenibilità.

Alle ore 10:30 è prevista la partenza delle bici da Piazzale della Libertà, il percorso consisterà in un breve circuito cittadino che riporterà tutti davanti alla Rotonda a Mare.

– nella stessa piazza ci sarà anche la possibilità di provare un simulatore di vela a terra per provare la disciplina, messo a disposizione dalla Lega Navale Italiana sezione di Marzocca.

– dalle ore 17:00 la Giornata Nazionale dello Sport 2025 animerà il centro cittadino fino ai saluti finali che si svolgeranno alle ore 19:30 in Piazza Roma.

Le piazze coinvolte con le attività sportive saranno Piazza Roma, Piazza Garibaldi, Piazza del Duca, Giardini Palazzesi della Rocca Roveresca e Piazza Saffi, dove saranno allestiti punti informativi del Comune, del Panathlon Club Senigallia con l’A.S.T. 2 – Unità Operativa Pediatrica, dell’A.V.I.S. Senigallia e dei Claun Ciofega.

Ai piccoli partecipanti verrà consegnato il “Passaporto dello Sportivo” che sarà vidimato ogni qual volta verrà provata una disciplina sportiva.

Le società aderenti, su loro singola iniziativa, potranno mettere a disposizione un gettone per una prova gratuita all’inizio della futura stagione sportiva. 

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Gonzalez prima partenza ufficiale dalla Vigor Senigallia

Lo spagnolo si accasa alla Gelbison, in Campania, altra formazione di D

SENIGALLIA, 12 Giugno 2025 – Prima operazione di mercato ufficiale tra i giocatori in casa Vigor Senigallia con l’addio del centrocampista spagnolo Sergio Gonzalez Perez, che ha annunciato il suo passaggio alla Gelbison, serie D, squadra di Vallo della Lucania, provincia di Salerno.

Gonzalez lascia con un bottino di 6 reti pesantissime, specialmente quelle firmate nel girone di ritorno che hanno permesso di ottenere punti ad una squadra in difficoltà.

Non ancora ufficiale invece l’addio di Denis Pesaresi, che ha ricevuto una offerta pesante dal Gaeta, Eccellenza Lazio, come è pesante quella ricevuta da Matteo Baldini, lo scorso anno a Castelfidardo ma dato come possibile ritorno alla Vigor, cercato dalla Clodiense, società di Chioggia Sottomarina appena retrocessa dalla serie C.

Il portiere Campani potrebbe smettere di giocare per motivi di lavoro.

Sul fronte under, ci risulta un possibile interessamento della Vigor per il difensore del 2006 Andrea Pedinelli, nell’ultimo anno all’Alma Juventus Fano.

©riproduzione riservata




Auto e Moto / In streaming il docufilm sul mitico circuito di Senigallia

“Gli anni folli della velocità”, uscito nel 2021, su Outsider News dal 16 giugno 2025: la storia di anni folli, e di un leggendario circuito cittadino

SENIGALLIA, 11 Giugno 2025 – Il 16 Giugno esce sul canale Outsider News, in streaming, il docufilm “Gli anni folli della velocità”.

Il film, del 2021, diretto da Gabriele Ogiva e Federica Biondi con attori Marco Di Stefano ed Elena Schavoni, è un viaggio verso il motorismo dei pionieri degli anni Cinquanta del secolo scorso quando il pericolo, e la morte, erano incombenti su chiunque si mettesse per professione al volante di un’auto. 

Un film nato grazie al ritrovamento fortuito di alcuni filmati in 8 millimetri che hanno rivisto la luce grazie alla collaborazione tra il regista Ogiva e il Museo del Giocattolo Antico di Senigallia.

Senigallia è infatti la grande protagonista di quegli anni affascinanti e folli grazie allo storico circuito motoristico, di cui ogni anno viene ancora oggi effettuata una rievocazione storica, che dal 1928 al 1957 vide parteciparvi i più grandi campioni sia delle auto che delle due ruote che dei sidecar.  

Per decenni, dopo la chiusura del circuito stradale cittadino dove vinsero tra gli altri Carlo Ubbiali e Libero Liberati, a Senigallia si è discusso anche in sede di Consiglio comunale sulla possibilità di realizzare un circuito permanente, ma purtroppo non se ne è fatto mai nulla.

Ci si accontenta ormai di rievocare la storia, gloriosa, di quel circuito che ai giovani senigalliesi oggi è generalmente totalmente ignota: ben venga dunque la proiezione – a quattro anni dalla sua prima uscita – su Outsider News (si veda qui) del film, per ricordare quello che è stato il Circuito motoristico Città di Senigallia, dal punto di vista sportivo, economico, sociale. 

©riproduzione riservata




Pattinaggio / Mauro Guenci vince in Coppa del Mondo

Successo in Svizzera per il senigalliese del Team Roller

SENIGALLIA, 11 Giugno 2025 – Dopo i successi alla prima tappa di Coppa del Mondo di Madeira dello scorso marzo, lunedì 9 giugno, Mauro Guenci, si ripete e vince anche alla World Inline Cup di Schaffhausen in Svizzera, infliggendo oltre tre minuti a tutti i competitor di categoria.

Un nuovo strepitoso successo se si pensa che Mauro gareggia da solo contro i migliori team di tutto il mondo che come nel ciclismo, possono attuare le diverse strategie di gara e supportarsi a vicenda.

Sembra proprio non scorrere affatto il tempo al recordman senigalliese del Team Roller, classe 1966, da anni nei Master al massimo livello.  

Il circuito di oltre 10 km presentava una importante variazione altimetrica, dove Guenci è riuscito a imporre un buon ritmo sin dalla prima salita che ha fatto ulteriormente scremare il gruppo e riuscire a prendere un buon vantaggio dai suoi diretti avversari.

“Mi sentivo bene – dichiara Mauro – sicuramente perché dal rientro dei successi di Madeira, non ho mollato un attimo e ho continuato a lavorare duro, rimanendo concentrato, determinato e dritto all’obiettivo. 

Sono pienamente soddisfatto e contento sia sotto il profilo della preparazione che della conduzione di gara….. diciamo che mi sono piaciuto veramente!”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Gli umori della piazza senigalliese dopo l’arrivo del nuovo allenatore

Giuseppe Magi accolto con affetto dalla piazza: ” ha già mostrato il suo valore da allenatore e da giocatore è stato un vigorino molto amato”.

SENIGALLIA, 10 Giugno 2025 – Pareri pressoché positivi in maniera unanime nella piazza senigalliese per la scelta di Giuseppe Magi come allenatore della Vigor per la stagione 2025-26.

In questi giorni, dopo l’ufficializzazione del tecnico arrivata sabato 7 giugno, un’ufficialità che la piazza attendeva da tempo, moltissimi sono stati i commenti social per il ritorno a Senigallia, dopo 31 anni, dell’ex attaccante vigorino.

E proprio il passato vigorino – senza comunque dimenticare i due campionati di serie D vinti circa 10 anni fa da tecnico – a risultare determinante nell’accoglienza dei tifosi che non hanno perso la memoria di quanto fatto dall’allora giocatore originario di Pesaro, alla Vigor per 5 stagioni (1989-90, 1990-91 in Promozione con spareggio vinto a Falconara, 1992-93, 1993-94 e 1994-95, ma fino ad autunno 1994, in D).

“Conosco la sua, professionalità da ex giocatore per i trascorsi alla Vigor, la serietà, oltre che la stima dei suoi vecchi compagni di gruppo nel periodo trascorso a Senigallia”, ha sottolineato il gestore del gruppo Luciano Rossini A Tutta Vigor Rossoblù, dove Marco, tifoso di vecchia data, ha aggiunto: “sono contento che una vecchia gloria come il bomber Magi sia tornato. Auguri mister siamo con te”. 

“In bocca al lupo bomber” , ha scritto l’ex compagno di squadra Andrea Marchionni mentre un altro ex compagno, l’attuale dirigente Stefano Goldoni, ha postato una foto di un vecchio gol firmato in coppia contro il Campobasso.

E c’è chi ha ricordato il coro che la curva aveva dedicato all’allora attaccante in quel periodo, un periodo ricordato con affetto perché segnato dal ritorno in D con una squadra molto senigalliese capace di risollevarsi in pochi anni dopo il drammatico fallimento societario del 1989: insomma una bella accoglienza, che di certo è buon auspicio in una piazza dove il peso dell’eredità di Aldo Clementi non è stato facile da sopportare per chi ha preso il posto dell’ex mister come nel caso di Mauro Antonioli, che pure, va detto, alla fine ha centrato l’obiettivo e ha lasciato – in accordo col club – da gran signore.

Sul fronte giocatori, pare ormai certo l’addio della bandiera Denis Pesaresi verso Gaeta mentre balza all’occhio, sul Corriere della Sera odierno, una pagina dedicata alla figura dell’ex Ceo vigorino Robert Lewis, con un articolo di inchiesta che ricorda il percorso, calcistico e imprenditoriale, tra Marche e Emilia Romagna, dell’avvocato americano.

©riproduzione riservata




Tennistavolo / La senigalliese Renzi vince due medaglie ai campionati italiani

Seconda nel singolare quinta categoria e terza in doppio di quarta con Simone Spezie

SENIGALLIA, 10 Giugno 2025 – Risultato straordinario per Swami Renzi del Tennistavolo Senigallia che conquista una medaglia d’argento nel singolo 5ª Categoria. 

La sua performance ai Campionati Italiani di Riccione dimostra non solo il talento, ma anche l’impegno e la determinazione che mette nel suo sport.

Nel girone del singolo, Swami ha affrontato avversarie di livello, battendo Tieli 3-1, Boriani 3-0 e Zhan Xin Xin 3-0. Successivamente, al primo turno, ha superato Ciaschi 3-0 e Cuk 3-2.

Negli ottavi di finale, ha vinto contro Erica Pattoia, e nei quarti ha battuto Caroline Luini 3-2, dimostrando carattere e resistenza.

In semifinale, ha conquistato la qualificazione con un netto 3-0 contro Amelia Buzzoni, e in finale, ha combattuto fino all’ultimo contro Serena Rossati, testa di serie numero 1, perdendo 3-1 ma dimostrando il suo valore. 

Nel doppio misto 4 ª categoria Swami doppia il successo conquistando il bronzo con Simone Spezie. 

Un tabellone da 128 coppie, tutti agguerrite, che testimonia l’alto livello di competizione.

Particolarmente bella è stata l’empatia tra i ragazzi, che hanno mostrato grande spirito di squadra fin dall’inizio, tra attacchi e difese, creando un’alchimia speciale e supporto reciproco.

Stessa cosa è successa nel doppio 5ª Categoria tra Swami Renzi e Noemi Vescovo, che hanno vinto il primo turno prima di essere eliminate.

Renzi, che pratica questo sport da appena due anni, è una ragazza timida ma decisa, capace tenere alta la concentrazione anche nei momenti complicati, una caratteristica importante per emergere in uno sport come il tennistavolo che non consente momenti di pausa.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Magi ha detto sì, è il nuovo allenatore della Vigor Senigallia

Ritorna il classe 1971 pesarese, che della Vigor era stato giocatore per 5 campionati e che poi ha allenato tra le altre Vis Pesaro, Maceratese, Gubbio e Montecchio Gallo

SENIGALLIA, 7 Giugno 2025 – E’ dunque Giuseppe Magi il nuovo allenatore della Vigor Senigallia.

Il tecnico, opzione numero 1 della società, ha dato la sua risposta positiva dopo qualche giorno di riflessione e pochi minuti fa è arrivata l’ufficializzazione da parte della società rossoblù.

La Vigor sottolinea: “ora è tempo di cominciare un nuovo capitolo insieme alla Vigor. 

La società è lieta di aver portato al termine l’operazione e lo stesso Magi si è detto orgoglioso di essere tornato a Senigallia in questa nuova veste.

Bentornato a Senigallia, bentornato alla Vigor. E buon lavoro Mister!”.

Magi, pesarese classe 1971, che ha trascorso la sua carriera da calciatore in gran parte tra serie D ed Eccellenza negli anni 80-90′ e nei primi 2000, torna infatti a Senigallia dove aveva giocato cinque campionati, di cui 3 interi, tra Promozione e D (non esisteva ancora l’Eccellenza) tra il 1989 e il 1994 e in quel periodo – pur essendo giovanissimo (arrivò a 18 anni andandosene a 23) – fu senz’altro uno dei giocatori simbolo della Vigor: c’era anche lui nella squadra che fece rinascere il calcio a Senigallia vincendo lo spareggio di Falconara nel 1991 ed in quelle successive, che fece benissimo in D pur con risorse limitate: e lo fece grazie anche ai gol di Magi, 26 in 57 partite di serie D.

Magi muove i primi passi da allenatore nel vivaio della Vis Pesaro, fino all’approdo in prima squadra, in Serie D.

Una categoria che vincerà a suon di record nella stagione 2014-2015, alla guida della Maceratese, da imbattuto. 

Grandi soddisfazioni anche con il Gubbio: un’altra vittoria del campionato di Serie D e un sesto posto, valso i playoff, in Lega Pro.

In terza serie nazionale, Magi ha raccolto esperienze importanti ma anche sfortunate con Bassano, Sambenedettese e Ravenna prima di fermarsi per un po’.

Nella stagione appena conclusa, tornato a guidare una prima squadra, ha sfiorato la vittoria del campionato di Eccellenza con il Montecchio Gallo.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia attende la risposta di Giuseppe Magi

Atteso entro il fine settimana l’annuncio del nuovo tecnico col prescelto che si è preso un momento per riflettere

SENIGALLIA, 6 Giugno 2025 – La Vigor Senigallia attende ad ore la risposta di Giuseppe Magi, che, scelto come nuovo allenatore, si è preso qualche giorno per riflettere.

Di certo il tecnico pesarese non rimarrà comunque a Montecchio dopo aver condotto il Montecchio Gallo a un passo dalla serie D.

La separazione è già ufficiale.

Entro il fine settimana la Vigor conta di ufficializzare il nuovo mister e conta che sia Magi, che nella Vigor ha giocato 5 campionati tra il 1989 e il 1994 (nella foto qui a fianco nella stagione 1994-95 quando a novembre fu venduto al Tolentino): da giorni sui social qualche tifoso esprime un pò di preoccupazione per l’ufficialtà che non arriva, ricordando che negli anni passati già a maggio la società rossoblù aveva scelto il tecnico, in quei casi confermando Clementi: vero, ma i primi di giugno non sono in ogni caso una data troppo avanzata per annunciare il mister e dunque l’equilibrio, in questi casi, da parte della tifoseria ci pare opportuno.

Poi si penserà alla squadra che sicuramente vedrà diverse novità rispetto allo scorso anno, che potrebbero riguardare anche qualche “senatore”: da giorni è nota una offerta importante per capitan Pesaresi arrivata dal Gaeta, Eccellenza Lazio mentre ci pare davvero quasi impossibile che Mevale Kone, approdo alla Fiorentina o meno, possa rimanere un’altra stagione in rossoblù.

©riproduzione riservata




Tennis / La Coppa a ricordo di un giovane sfortunato, che fece scoprire alle Marche il talento di Panatta

Prima di trionfare per la prima volta da professionista a Senigallia, Adriano vinse ad Ancona la Coppa Edmondo Gramacci, poi progressivamente dimenticata: era il 1971

ANCONA, 5 Giugno 2025 –  Nell’arco di pochi chilometri, un futuro campione comincia a inanellare i suoi primi successi, che culmineranno nell’anno magico 1976 con la conquista di Internazionali d’Italia, Roland Garros e Coppa Davis.

Il campione, allora ventenne, è Adriano Panatta, l’anno è il 1971. 

É noto che il fuoriclasse romano vinse nell’agosto di quell’anno il prestigioso torneo di Senigallia, il primo in assoluto vinto da un italiano dalla nascita, pochi mesi prima, dell’era Open.

É però assai meno noto, per non dire dimenticato, che quello non fu il primo successo del giovane Panatta dalle nostre parti: il talento cresciuto nel circolo romano del Parioli infatti qualche settimana prima aveva trionfato ad Ancona in un torneo di cui si sarebbe quasi persa la memoria, se non fosse per il gruppo facebook «1971-2021: 50 anni dalla vittoria di Adriano Panatta a Senigallia», curato dall’appassionato Andrea Bocchini che periodicamente ne posta foto e ricordi: quella competizione del capoluogo si chiamava Coppa Gramacci, ed era nata per tenere viva la memoria del giovane Edmondo Gramacci, prematuramente scomparso. 

La Coppa Gramacci non aveva l’importanza di un torneo come quello di Senigallia, ma aveva comunque una storia gloriosa: ideata già alla fine degli anni ‘40, veniva ospitata nei campi di viale della Vittoria, ancora esistenti vicino allo stadio Dorico.

Il periodo migliore fu quello dal 1965 al 1973, quando andò a braccetto, anticipandolo di poche settimane, con l’Open di Senigallia.

E l’edizione più prestigiosa, come per la Spiaggia di Velluto, fu quella del 1971: Panatta la vinse battendo in finale Massimo Di Domenico 6-2 6-2 6-0 dopo aver superato avversari quotati come Cimurri, Carosi, Wijono e Crotta. 

Proprio Atet Wijono, grande doppista indonesiano in coppia col connazionale Gondo Widjojo, gli impedì di fare il bis nel doppio: i due asiatici vinsero contro Panatta e Di Domenico.

Poche settimane dopo Panatta si aggiudicò il suo primo torneo professionistico in carriera a Senigallia mentre della Coppa Gramacci si perse progressivamente la memoria. 

E invece andrebbe ricordata: la manifestazione, che dal 1968 omaggiava pure due promesse prematuramente scomparse (Arianna Amatori e Francesco Volpini) fece infatti arrivare in provincia alcuni dei migliori giocatori italiani contribuendo alla diffusione del tennis nella nostra regione.

©riproduzione riservata




Senigallia / Alla Rocca Roveresca prima presentazione di un libro sulle grandi donne marchigiane (sportive comprese)

A curarlo la storica Lidia Pupilli dell’Associazione di Storia Contemporanea. Saggi anche di Rita Forlini, Andrea Pongetti, Marco Severini, Sara Carbone e del gruppo di studiose dell’Associazione Il Fortino di Gabicce

SENIGALLIA, 5 Giugno 2025 –  Prima presentazione assoluta per un nuovo libro che ricostruisce alcune figure femminili fondamentali della Regione Marche, alcune delle quali fino ad ora poco storicizzate anche perché ancora viventi.

Venerdì 6 giugno, alle 17.30, il cortile della Rocca Roveresca di Senigallia infatti ospita la presentazione di una delle tante novità librarie dell’Associazione di Storia Contemporanea,

“L’inattesa presenza. Storie di marchigiane nella contemporaneità”, a cura di Lidia Pupilli (1797 edizioni, 2025), Direttrice scientifica dell’ente. 

Il libro ricostruisce storie e vicende di marchigiane che si sono fatte spazio in una civiltà maschilista e patriarcale, ridimensionando in parte l’immagine consolidata di una regione tradizionale in cui gli elementi di continuità sono comunque prevalsi rispetto a quelli di rottura.

A differenza del noto “Dizionario biografico delle donne marchigiane” che ha conosciuto sei edizioni negli ultimi sette anni, questo libro analizza anche l’operato di donne tuttora esistenti; la presenza di questo folto caleidoscopio femminile è risultata quasi sempre inattesa, anche se al contempo esse sono riuscite a lasciare tracce importanti e significative, conosciute e riprese anche al di fuori del contesto territoriale.

E per una volta, in un libro scientifico di storia, c’è ampio spazio per lo sport: infatti nel capitolo “Le Marche, una terra di grandi sportive”, il socio fondatore dell’associazione di storici e giornalista di Vallesina Tv Andrea Pongetti, racconta in circa 10 pagine i principali successi al femminile dello sport marchigiano: vengono citati i trionfi della scherma jesina, nota in tutto il mondo, il periodo d’oro della Robur Pesaro nel volley durante la sponsorizzazione Scavolini, pioniere come la beacher Anna Maria Solazzi campionesse assolute e fonte di ispirazione come Assunta Legnante e Alessia Polita.

Oltre alla curatrice, interverranno autori e autrici dell’opera.

Una nuova presentazione del libro “L’inattesa presenza”, che ha suscitato curiosità e riscontro notevoli al recente Salone Internazionale del Libro di Torino, si terrà venerdì 13 giugno, alle ore 21.00, a Palazzo Cassi di San Costanzo, sede della Biblioteca civica.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Saranno “solo” 7 le marchigiane della prossima serie D

Scontato che saranno tutte assieme, la provincia di Ancona ne ha 3: Vigor Senigallia, Ancona e Castelfidardo

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Sarà una serie D con meno derby quella 2025-26. 

Con l’eliminazione del Montecchio Gallo dai play-off nazionali infatti è arrivata la certezza che saranno 7 le marchigiane, che è facile immaginare ancora tutte assieme, nel prossimo campionato.

Due non ci saranno più perché retrocesse, Fermana e Civitanovese, un’altra perché promossa in C, la Sambenedettese: sale dall’Eccellenza la sola Maceratese dopo l’eliminazione del Montecchio Gallo: la squadra di mister Giuseppe Magi ha perso sia in casa 0-1 che fuori 2-1 contro gli emiliani della Vianese.

Proprio Magi da tempo viene associato alla Vigor Senigallia da dove non arrivano conferme, ma le voci sulla Spiaggia di Velluto sull’imminente annuncio dell’ex attaccante ormai da anni allenatore, con un importante passato sulle panchine di Vis Pesaro, Maceratese e Gubbio, si susseguono ormai da tempo.

Magi fu tra l’altro giocatore della Vigor per cinque campionati tra il 1989 e il 1994: tre campionati interi (1989-90, in Promozione, 1992-93 e 1993-94 in serie D) e due a metà (1990-91, vinto, in Promozione, arrivando a torneo iniziato e 1994-95, serie D, andandosene al Tolentino dopo 10 giornate) per un totale di circa 90 presenze e 30 gol (57 e 26 il conteggio in D, dove Magi fece grandi cose in rossoblù).

Intanto, nella prossima D, come si diceva le marchigiane saranno 7: Forsempronese, Castelfidardo, Vigor Senigallia, Ancona, Recanatese, Maceratese, Atletico Ascoli.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Saltarelli ancora sul podio

Il pilota senigalliese, classe 1985, ancora tra i migliori al Mugello

SENIGALLIA, 3 Giugno 2025 –  Prosegue il buon momento di Simone Saltarelli, ancora una volta sul podio nel campionato italiano velocità categoria Production Bike.

Il motociclista senigalliese centra infatti ancora un podio nel campionato italiano velocità nella nuova categoria.

In sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli si è piazzato nell’ultimo fine settimana sul circuito del Mugello terzo in gara 1 e quarto in gara 2 tenendo saldo il terzo posto in classifica e rimanendo tra i favoriti alla corsa alla vittoria finale.

Il team ha accusato qualche problema nel setting della moto che ha un po’ rallentato il pilota senigalliese che comunque come sempre ha lottato al vertice.

Saltarelli ha appena il tempo per riposarsi ed è subito di nuovo pronto per il Mondiale Endurance.

Si inizia il prossimo week end con Spa per poi attraversare l’oceano ed atterrare a Suzuka, altra pista iconica del mondiale endurance.

Anche qui in sella all’Aprilia del Team Revo – M2 Saltarelli con i suoi compagni di squadra è considerato tra i favoriti di categoria.

Un tour de force che metterà a dura prova team e piloti:

“il campionato Production Bike inizia ad essere  molto competitivo – sottolinea il senigalliese classe 1985 – con il team stiamo lavorando bene, anche se di tanto in tanto qualcosa ci sfugge.

Le due gare sono state molto combattute.

Anche nel Mondiale Endurance siamo tra i favoriti, ci stiamo impegnando per non deludere le aspettative.

Qui la moto è già pronta, ha un buon sviluppo.

Sono fiducioso che con i miei compagni di team sicuramente ci batteremo per ottenere il miglior risultato possibile”.

©riproduzione riservata




Calcio Prima Categoria / L’Ostra torna in Promozione, battuto 1-0 il San Costanzo a Senigallia

A un passo dai rigori, i gialloblù passano dopo un’azione convulsa: segna Landi al 117′, festa per gli oltre 600 tifosi al seguito per il ritorno in una categoria che mancava da quasi vent’anni

SENIGALLIA, 31 Maggio 2025 –  Il sintetico del neutro del Bianchelli di Senigallia riporta l’Ostra agli antichi splendori, scatenando la festa di tutto il paese. 

Dopo quasi 120’ senza reti, con Ostra e San Costanzo a un passo dai rigori per decidere l’ultima promossa i gialloblù trovano al minuto 117’ il tocco vincente che regala all’Ostra la terza promozione di fila e il ritorno in Promozione dopo 19 anni.

Nella confusione si capisce a malapena di chi sia il tocco risolutivo, che pare essere di Landi.

Altra impresa per mister De Filippi, nello stadio che da giocatore lo vide per 9 anni bandiera della Vigor.

Al via, Ostra priva proprio di De Filippi, squalificato e dell’attaccante Marchetti, fuori per lo stesso motivo; per il San Costanzo, i fermati dal Giudice sono Vincenzi e Polverari, Grosciu è infortunato.

Squadre propositive, è l’Ostra a creare il primo vero pericolo del match con un perfido diagonale di Landi al 20’, respinge Palazzi.

Le squadre cercano il gol ma di emozioni reali nella seconda metà della prima frazione non se ne vedono e al riposo si va sullo 0-0.

Ripresa: 55’, Olivi trova ancora pronto Palazzi alla respinta, così come è pronto poco dopo il collega Quagliani ad anticipare l’attaccante avversario (56’).

Ancora un minuto e l’arbitro fa imbufalire i tifosi gialloblù non fischiando un presunto braccio in area di un giocatore del San Costanzo (57’).

Ancora Ostra al 67’: San Costanzo scoperto, prorompente incursione centrale di Sabbatini che poi apre sulla destra per Olivi, il quale però spreca tutto con un cross fuori misura.

Il caldo si fa sentire e a metà ripresa ci si ferma per 1’ di cooling break. 

Squadre allungate, Tonucci spreca da buona posizione, Zupo dà solo l’illusione del gol su punizione nel recupero e si va ai tempi supplementari sullo 0-0.

Qui, da segnalare un rigore reclamato da Zupo dopo 2’ e al 4’ una doppia respinta di Quagliani nella stessa azione.

Squadre stanche, i rigori sembrano ineviabili ma Landi approfitta di una indecisione biancoazzurra e fa esplodere i suoi almeno 600 tifosi, che se ne tornano in Paese clacsonando per un trionfo indimenticabile.

OSTRA CALCIO 1968:

Quagliani, Conti (115’ Marconi), Bachetti, Marzano, Massacci, Sabbatini, Olivi (100’ Omenetti), Bonvini (80’ Becci), Zupo, Landi, Calcina (120’ Pirani).

All. De Filippi

SAN COSTANZO 1966:

Palazzi, Ruiu, Pierelli (82’ Mandolini), Catalano, Canapini, Passarini, Creatore, Rivelli (65’ Tonucci), Benvenuti, Saurro (77’ Rossi), Nimis.

All. Pistarelli

Arbitro: Tasso di Macerata

Rete: 117’ Landi

Note: giornata calda e soleggiata. Spettatori 1.000 circa di cui oltre 800 paganti (200 da San Costanzo e 600 da Ostra).

Ammoniti Marzano, Ruta (dalla panchina), Ruiu.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Il mercato delle marchigiane

Tra chi ha già confermato gli allenatori e chi deve ancora definire la situazione societaria, il mercato entra nel vivo

SENIGALLIA, 30 Maggio 2025 – La stagione 2024-25 deve ancora ufficialmente terminare ma per le marchigiane, tutte già a conoscenza dei verdetti che le riguardano, è già tempo di pensare al futuro e alla prossima serie D 2025-26.

In passato, in questo periodo si discuteva sulla possibilità o meno di dividere le nostre portacolori in due gironi, quest’anno, quando le marchigiane saranno meno che in passato, pare ancor più certo che le nostre rimarranno tutte assieme per l’ennesimo anno consecutivo, nel solito girone F.

Non ci saranno più Fermana, Civitanovese (retrocesse) e Sambenedettese, salita in C: torna la Maceratese, può sperare il Montecchio Gallo che però ha perso in casa l’andata dei play-off nazionali con la Vianese 0-1 e dunque per la squadra di mister Giuseppe Magi il cammino verso la D pare tutto in salita.

Proprio Magi dovrebbe essere il nuovo allenatore della Vigor Senigallia, dove si è interrotto il rapporto con Antonioli e dove di certo non tornerà Clementi, dimessosi a metà della scorsa stagione: il tecnico pesarese, che nella Vigor ha giocato per cinque campionati da attaccante lasciando un grande ricordo, è da tempo considerato in pole position su Marco Giuliodori, che potrebbe rimanere al Castelfidardo, chiamato nella non facile impresa di confermare tutti i suoi big, su tutti Gambini, Baldini, Nanapere e Fabbri, autori di una grande stagione.

Ha concluso una stagione da ricordare per sempre proprio ieri, 29 maggio, la Forsempronese, mai così vicina alla C nella sua storia: scalata al Colle dei Cappuccini per squadrs e tifosi, un momento di condivisione per suggellare un torneo coi fiocchi da parte della squadra di mister Fucili, che ancora una volta ha fatto benissimo suscitando l’attenzione di altri club ma che la società intende riconfermare.

Tra i confermati c’è già la bandiera e capitano Lorenzo Pagliari, che si è sottoposto a un intervento di pulizia del ginocchio sinistro per essere al meglio al via della prossima stagione.

Già sicura invece la conferma del mister a Macerata: rimarrà sicuro Matteo Possanzini, così come il direttore generale Stefano Serangeli e il diesse Nicolò De Cesare: continuità la parola d’ordine, così come all’Atletico Ascoli dove sono già stati confermati sia il direttore sportivo Mario Marzetti che il mister Simone Seccardini, con un biennale fino al 2027.

Tra i giocatori, il talentuoso under Bongelli della Maceratese pare andare verso la Sambenedettese, salendo di categoria come dovrebbe fare un altro under appetito, il vigorino del 2007 Kone, già testato al Viareggio dalla Fiorentina, dove potrebbe approdare in via definitiva.

Devono ancora definire invece la situazione societaria sia l’Ancona che la Recanatese, dopo le uscite rispettivamente di Marconi e Guzzini: proprio oggi un incontro tra il socio dorico Polci e il sindaco del capoluogo Silvetti, a cui i tifosi si appellano pee evitare salti nel buio e l’ingresso in società, come già avvenuto in passato con le conseguenze che tutti conosciamo, di personaggi rivelatesi nel tempo poco affidabili, dovrà aiutare a diradare le nubi sul futuro biancorosso.

La Recanatese dovrà pure scegliere il mister perché Bilò è già approdato ufficialmente al Montefano in Eccellenza.

©riproduzione riservata




Calcio / L’Associazione Oncologica ringrazia gli ultras della Vigor Senigallia

Raccolti fondi per l’associazione che dice: “etichettati come chiassosi, in realtà molti non sanno quanto i Ragazzi della Nord 1982 fanno da anni per gli altri col loro grande cuore”

SENIGALLIA, 30 Maggio 2025 – L’AOS, l’Associazione Oncologica Senigalliese, ringrazia gli ultras della Vigor Senigallia per la raccolta fondi benefica effettuata nei giorni scorsi.

L’associazione fa assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici, con una equipe sanitaria composta da: medico, psicologa, infermieri, oss e volontarie, sul territorio di Senigallia e nei Comuni delle valli Misa e Nevola: dalla stagione è diventata partner etico della Vigor ed è stata presentata alla cittadinanza con una serata evento che si è svolta in Piazza Roma nel 2024.

I Ragazzi della Nord 1982, ultras della Vigor fin dagli anni della C sono – scrive l’Aos“etichettati come chiassosi e litigiosi mentre, non tutti sanno, hanno un grande cuore e, da anni, vanno in aiuto e sostegno alle popolazioni che sono state colpite da eventi tragici, sia in Italia che all’estero. 

Ora hanno organizzato, a favore della nostra associazione, un pranzo solidale per raccolta fondi, che si è svolto domenica 25 maggio presso i Bagni Billy 54-55.

Il nostro Presidente, dr. Paolo Quagliarini, e quanti di noi hanno partecipato sono stati accolti con calore ed abbiamo trascorso assieme una giornata festosa, piena di musica ed allegria.

Ringraziamo tutti gli organizzatori che si sono prodigati affinchè fosse tutto perfetto, e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di una lotteria il cui ricavato, assieme al ricavato del pranzo, ci è stato donato. Fantastici ragazzi, è bello sapere che possiamo contare su di voi.

Grazie di cuore dall’Aos”.

©riproduzione riservata




Calcio / Nobile Capuani racconta la sua verità in un libro

L’ex attaccante tra le altre di Fermana, Vigor Senigallia e Sangiorgese ha appena ricostruito nel libro “Il sogno nel pallone” una vicenda giudiziaria che in Spagna va avanti da quasi 10 anni

SENIGALLIA, 27 Maggio 2025 – Nobile Capuani racconta la sua storia.

L’ex calciatore di San Benedetto del Tronto ha scritto un libro in cui racconta la vicenda drammatica che lo ha visto protagonista nell’ultimo decennio, mettendo su carta quella che è la sua verità.

Capuani, 58 anni, è stato un attaccante di diverse squadre marchigiane tra gli anni Ottanta e Novanta: nel 1987-88 era alla Fermana in serie D, poi nel 1988-89 fu tra i protagonisti di una clamorosa salvezza della Vigor Senigallia, in quello che è forse stato l’anno più sofferto dei 104 della storia vigorina.

La Vigor infatti fallì nel marzo 1989 durante il campionato di Promozione, dove era retrocessa dalla D (non esisteva l’Eccellenza) appena l’anno prima, ma riuscì comunque a terminare il campionato con una squadra di giovanissimi provenienti in gran parte dal settore giovanile, allenata da Maurizio Marchini: data la drammatica situazione societaria alcuni se ne erano andati, come il talentuoso – ancorché sovrappeso – jugoslavo Momir Bakrac, primo straniero della storia rossoblù, con un passato glorioso nella serie A jugoslava.

I baby vigorini dovettero disputare nel 1989 due spareggi per non retrocedere in Prima Categoria, un’onta senza precedenti per un club che appena 4 anni prima era in serie C: li vinsero entrambi, prima a Pesaro contro il Borgo Massano poi a Castelfidardo contro il Camerino, 2-1 nei tempi supplementari con reti di Ausili e poi di un ancora minorenne Giorgetti, che qualche anno dopo sarebbe arrivato in serie A, uno dei pochissimi a riuscirci partendo dalle giovanili della Vigor.

In estate col determinante contributo di Goffredo Bianchelli, la Vigor fu rifondata (temporaneamente come Nuova Vigor 1921) e appena due anni dopo, il 19 maggio 1991, tornò in D battendo 4-1 l’Osimana nello spareggio di Falconara davanti a non meno di 2.500 senigalliesi al seguito.

Un trionfo che fece rinascere il calcio a Senigallia ma che non ci sarebbe stato senza l’impresa di un manipolo di ragazzini con ormai poco o nulla alle spalle di appena due anni prima nel match salvezza di Castelfidardo: in quella squadra c’era pure il ventunenne Nobile Capuani, che da centravanti titolare segnò diversi gol tanto da salire in serie D l’anno dopo (alla Sangiorgese) prima di proseguire la carriera tra Eccellenza e Promozione con squadre come Settempeda e Monturanese.

Anni fa però Capuani balzò al centro delle cronache non solo sportive a livello europeo: nell’ambito di una indagine della giustizia spagnola sulla squadra di calcio ispanica dell’Eldense, finita in prima pagina dopo il 12-0 incassato nel 2017 da Barça B nella partita di Segunda B (terza serie) apparentemente truccata per un giro di scommesse, Capuani, considerato il gestore del club, fu arrestato: venne dipinto come un autentico criminale, accusato di riciclaggio, truffa e attività illecite di stampo mafioso, accuse pesantissime che però negli anni si sono sgonfiate parecchio.

L’iter giudiziario dovrebbe iniziare nel 2026 in Spagna, a nove anni dai fatti contestati.

“Il sogno nel pallone” è il libro che Capuani ha scritto per raccontare la sua verità e le sue sofferenze umane per accuse che ritiene infondate: il libro è stato scritto con la ghostwriter Elvira Gaudiano con la psicoterapeuta Antonella Baiocchi a curarne la prefazione.

Sarà presentato ad Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani, sabato 7 giugno, ore 15.30.

Nelle foto, tratte dal Corriere Adriatico di allora, Capuani in maglia Vigor e Capuani oggi.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Formula di nuovo stravolta

Nel 2025-26 si torna (ancora una volta) all’antico coi gironi a 16 squadre e play-off e play-out come in passato.
Il via il 28 settembre 2025

SENIGALLIA, 27 Maggio 2025 – Cambia di nuovo tutto in serie B Interregionale che torna all’antico dopo due anni con una formula a suo tempo stravolta e che non è piaciuta a nessuno fin dal debutto nel 2023-24, venendo però sostanzialmente riproposta identica o quasi anche nel 2024-25.

Dal 2025-26 invece si torna all’antico, niente più gironi di appena 12 squadre con incroci poi tra raggruppamenti limitrofi con distinzione tra girone promozione e girone salvezza.

Tornano infatti i classici gironi a 16 squadre, con 30 giornate di stagione regolare, 15 di andata ed altrettante di ritorno.

Al termine delle 30 partite, le prime 8 faranno i play-off, nona, decima, undicesima si fermano mentre dalla dodicesima alla quindicesima fanno i play-out.

L’ultima va direttamente in serie  C.

I play-off avranno quattro turni, con tabellone tennistico al meglio delle tre partite all’interno dello stesso girone (prima contro ottava, seconda contro settima, eccetera): almeno nei primi tre turni, perché poi il quarto e ultimo (cioè la finale) verrà giocato tra le vincenti del terzo turno nelle rispettive division.

Chi vincerà pure questa serie salirà in B Nazionale, la perdente andrà agli spareggi in gara unica con le perdenti delle finali delle altre division.

Furmula come un tempo pure nei play-out: dodicesima contro quindicesima, tredicesima contro quattordicesima, due su tre, chi vince la serie si salva, chi la perde retrocede in C assieme all’ultima classificata che scende subito.

Al momento ad avere diritto alla B Interregionale sarebbero Goldengas Senigallia, Recanati, Porto Recanati, Bramante Pesaro e Civitanova: Matelica e Loreto Pesaro invece stanno giocando i play-off promozione e dunque potrebbero salire in B Nazionale anche se il patron del Loreto ha già annunciato di lasciare al termine della stagione e dunque la squadra pesarese potrebbe in ogni caso ripartire dalle categorie regionali.

Il campionato partirà il 28 settembre 2025, con fine della prima fase il 26 aprile 2026 e un solo turno infrasettimanale, 8 aprile.

Intanto la Goldengas Senigallia, che in ogni caso sarà l’unica anconetana della B Interregionale 2025-26, ha annunciato che dal 10 al 12 luglio il PalaPanzini ospiterà uno stage per giovani cestisti e cestiste, classi 2008-2013, con l’ex giocatore della Nazionale Luca Vitali, 149 presenze in azzurro e 455 in serie A, dove detiene il record di tutti i tempi di assist realizzati in una sola partita, 18.

LV (Luca Vitali) On Tour Edition ha un costo di 250 euro.

©riproduzione riservata




Calcio a 5 / Presentato il torneo di Senigallia

Dal 24 maggio all’8 giugno il Porto Della Rovere diventa Stadio Del Mare

SENIGALLIA, 23 Maggio 2025 – Porto della Rovere, vicino alle barche, vicino al mare. 

E’ lo Stadio del Mare, che si appresta ad accogliere sportivi, appassionati e famiglie, in campo e fuori, per il Città di Senigallia 2025 – Trofeo Baia del Porto.

Un torneo di Calcio a 5 d’elite, con 8 squadre composte dai migliori giocatori di calcio a 5 e calcio a 11 della regione e non solo, e un torneo di calciotennis, con una tradizione ormai pluriennale che dopo tanto spettacolo in Piazza Garibaldi, ora cambia sede per completare un evento unico nel suo genere.

Unico perché oltre allo sport ci saranno gli stand per mangiare e bere: carne, pesce, fritti, hamburger, e poi ancora birre, cocktail e molto altro ancora.

Sia nei giorni in cui sono in programma le partite degli eventi sportivi, sia nei giorni in cui i campi da gioco resteranno liberi e lasceranno spazio a pomeriggi e serate di intrattenimento musicale e divertimento.

Tutto questo al Porto della Rovere, appunto, organizzato da Giacomo Ruffini della ASD Virium, col patrocinio del Comune di Senigallia e con la partnership di Confartigianato.

Ma anche con l’aiuto di tanti sponsor, che, attratti dal fascino del progetto, hanno sposato la causa del Città di Senigallia 2025.

Baia del Porto in primis, che ha deciso di abbinare il proprio nome in qualità di main sponsor.

Appuntamento allora da sabato 24 maggio con la serata inaugurale – ospite d’eccezione il noto tiktoker e influencer Aluccio – e poi, con lo sport, start fissato domenica 25 maggio sino a domenica 8 giugno.

Ci saranno due grandi tribune, pronte ad accogliere centinaia di spettatori, ma anche speaker e musica di accompagnamento.

Una manifestazione che mancava a Senigallia, dove si era già disputata.

Tutte le informazioni sulla manifestazione, sul calendario del Città di Senigallia, le sue serate, e poi foto, video, grafico e molto altro ancora, le trovi sui social, alle pagine Facebook e Instagram del Città di Senigallia.

©riproduzione riservata




Volley Serie C Femminile / US Pallavolo Senigallia serve solo vincere

Gara 2 della semifinale play-off in casa, per sognare ancora la B2

SENIGALLIA, 23 Maggio 2025 – Giornata decisiva per il Banco Marchigiano Subissati che sabato 24 maggio alle ore 21 affronta in casa a Campo Boario l’Apav Calcinelli-Lucrezia nel ritorno della semifinale della C femminile.

C’è solo una strada per continuare a sognare la B2, cioè vincere.

All’andata infatti l’Apav ha vinto 3-1 in casa contro un Banco Marchigiano Subissati che è tornato a palesare i limiti che lo hanno contraddistinto per buona parte della stagione.

Serve una reazione e una prova convincente per raggiungere la gara 3 che si disputerebbe mercoledì 28 maggio alle 21 a Lucrezia.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia vince “Giovani D Valore”

Rossoblù primi nel girone F per l’utilizzo degli under: il premio è di 50.000 euro

SENIGALLIA, 23 Maggio 2025 – Come previsto è la Vigor Senigallia ad aggiudicarsi il primo posto nel premio annuale Giovani D Valore.

E’ stata infatti pubblicata dalla Lega Dilettanti la graduatoria definitiva del premio, assegnato alle squadre che, nei vari gironi, hanno utilizzato per più minuti giocatori under.

La Vigor è arrivata seconda nel girone F dietro l’Isernia, che però esce dalla classifica in quanto retrocesso sul campo.

La Vigor ha dunque vinto precedendo Recanatese, Termoli, Forsempronese e Sora: queste 5 riceveranno un credito in denaro, che nel caso del primo posto della Vigor è di 50.000 euro.

La società rossoblù ha utilizzato 14 giocatori under in questo campionato su 31 elementi: di questi 11 venivano dal settore giovanile rossoblù o, pur avendo iniziato in società limitrofe, erano poi arrivati alla Vigor in tenera età per terminarvi le giovanili, o, nel caso di Kone prelevato dal Trecastelli a 17 anni, per approdare direttamente in prima squadra.

Gli unici 3 under non del territorio erano Diop, Di Sabatino ed Idaro: curiosamente, nessuno dei tre ha terminato la stagione in rossoblù.

Con un un punteggio totale di 873 la Vigor oltre ad essere la migliore del girone F è la nona assoluta in tutta Italia nei 9 gironi di D.

©riproduzione riservata




Calcio a 5 Serie B / Audax Senigallia, “ma quale chiusura dell’attività!”

La società giallorossa smentisce categoricamente alcune voci circolate

SENIGALLIA, 23 Maggio 2025 –  L’Audax 1970 smentisce le voci di una chiusura dell’attività dopo la retrocessione dalla serie A2 alla B di calcio a 5.

Il club giallorosso assicura: “faremo la serie B”.

“In merito alle voci circolate negli ultimi giorni riguardo una presunta chiusura dell’Audax, la società intende smentire categoricamente tali affermazioni – spiega il club – L’Audax non chiude i battenti, anzi: dopo aver ricevuto importanti riconferme all’interno del gruppo squadra, siamo già al lavoro per costruire il roster che affronterà il prossimo campionato nazionale di Serie B.

Invitiamo chi non fa parte della società a non diffondere notizie prive di fondamento e a rispettare il lavoro e l’impegno di chi ogni giorno si adopera per portare avanti questo progetto sportivo con passione e serietà.

Presto ci saranno tante novità!”.

©riproduzione riservata




Pugilato / Nino Benvenuti, il pugile che rese grande l’Italia e ci fece sentire un Paese migliore

Come Coppi e Bartali, il Grande Torino e pochi altri, il campione appena scomparso ci fece sentire orgogliosi di essere italiani.
Per lui un Paese ferito da una assurda guerra si fermò in piena notte; e uno stadio, quello di Senigallia, si riempì per vedere i suoi pugni

SENIGALLIA, 21 Maggio 2025 – Ha fatto scoprire la boxe davvero a tutti gli italiani, ha fatto capire che questa era davvero una “nobile arte” e non solo rozza violenza: con quel suo stile raffinato sul ring, la sua educazione fuori, valori che non lo hanno mai scalfito nemmeno negli anni della massima fama, quando compariva in rotocalchi, pubblicità televisive o come attore nei film, grazie al suo fascino.

Carisma, ciuffo biondo, bellezza, atteggiamento magari talvolta arrogante ma senza esagerare mai.

Ma soprattutto, ha fatto sognare l’Italia, facendola sentire migliore ed orgogliosa di sè stessa, in un momento in cui ne aveva tremendamente bisogno.

Giovanni “Nino” Benvenuti ha fatto tutto questo. 

La sua recente scomparsa, a 87 anni, ha suscitato commozione nel mondo della boxe, anche locale, perché Benvenuti aveva un legame forte con le Marche.

Lo vedremo.

Il pugile, oro olimpico a Roma 1960 nei welter, poi campione mondiale dei superwelter tra il 1965 e il 1966, ma soprattutto campione europeo e mondiale dei medi, rispettivamente tra il 1966 e il 1967 e tra il 1967 e 1970, è uno di quelli che nel romanzo del nostro Paese, un posto lo avrà sempre nelle prime pagine, non solo sportive.

In quell’Italia uscita con le ossa rotte dalla Seconda Guerra Mondiale e da un ventennio di dittatura fascista, umiliata anche dalla diplomazia internazionale, c’era davvero poco a cui appigliarsi.

Rimaneva lo sport, con poco altro: le vittorie di Coppi e Bartali, quelle del Grande Torino, interrotte però da una nuova tragedia – Superga – l’epopea del Settebello di pallanuoto, il correre leggiadro del cavallo Ribot, sono pagine che vanno oltre lo sport ed entrano nella storia del nostro Paese, nel suo costume, testimoniandone la speranza e la voglia di riscatto.

E poi c’era Benvenuti.

Anche la sua era stata una storia difficile: nato a Isola d’Istria nel 1938, profugo istriano rifugiato a Trieste (la politica persecutoria dal presidente jugoslavo Tito ai danni della popolazione italiana, culminata nel dramma dei massacri delle foibe, spinse nel dopoguerra la massima parte della popolazione locale di etnia italiana ad abbandonare l’Istria, dando vita all’esodo giuliano dalmata), fatti che lo segnarono profondamente e influenzarono anche le sue scelte politiche – fu sempre un simpatizzante della destra, candidandosi con l’Msi anche in piena attività -, crebbe in una famiglia umile, iniziando a dare i primi pugni, come tanti altri, all’avversario, ma forse e ancor più alla vita.

A Roma 1960, in quell’Olimpiade magica che dimostrò al mondo che sì, anche noi italiani potevamo essere capaci e affidabili in qualcosa – grazie a quell’organizzazione perfetta e geniale che ebbe il culmine nella scelta di far disputare l’evento più atteso, la Maratona, nella notte, tra ali di folla che applaudirono ammirate il trionfo sulla via Appia, a piedi nudi, del leggendario ma allora semisconosciuto etiope Abebe Bikila – Benvenuti sorprese tutti mandando a pancia all’aria i suoi avversari e aggiudicandosi l’oro dei welter.

Vinse anche, primo italiano, il premio come miglior pugile del torneo, tra tutte le categorie di peso: ci sarebbe riuscito 20 anni dopo a Mosca 1980 Patrizio Oliva, che oggi commosso alla Gazzetta dello Sport dice:

“Benvenuti è stato per l’Italia cioè che Alì è stato per il resto del mondo. 

Un’icona italiana, non solo della boxe, un esempio per tutti”.

L’Italia in quel 1960 ha già ricominciato a correre, in tutti i sensi: Livio Berruti vince i 200 metri, un bianco, con gli occhiali alla Gino Paoli, e il libro dell’università ai blocchi di partenza.

Ora pare davvero tutto possibile, anche per noi: sono passati 15 anni appena dalla fine della guerra, ma sembra trascorsa una vita.

C’era anche Alì a quell’Olimpiade romana: l’americano si rivelò, dominando, quando ancora era per tutti soltanto Cassius Clay.

Ma è tra i professionisti che nasce il mito di Benvenuti, che torna a incrociare le Marche, dopo avervi preparato, a Porto Recanati (tanto da diventarne cittadino onorario), proprio i Giochi Olimpici: in uno dei suoi primi incontri da professionista a Senigallia batte Giuseppe Gentiletti, avversario di livello per un giovane di 24 anni professionista soltanto da uno (30 vittorie e 8 sconfitte).

Ma contro Benvenuti, benché sia ancora il giovane Benvenuti, non ce ne è.

E’ l’agosto 1962.

Sta per iniziare la leggenda: Milano, 18 giugno 1965, stadio di San Siro, 45.000 spettatori: Benvenuti è campione del mondo dei superwelter battendo l’eterno rivale Sandro Mazzinghi, pugile dalle caratteristiche totalmente diverse, irruento, dalla tecnica meno raffinata ma dal cuore senza eguali, amatissimo dal pubblico.

La prima delle due sfide che creano una rivalità – di tifo, mediatica e personale – sopita solamente molti anni dopo, con la definitiva riconciliazione tra due pugili e personalità completamente diverse, ma allo stesso modo due giganti di quell’Italia che tentava di ripartire.

Benvenuti, poco dopo la conquista del Mondiale, è di nuovo a Senigallia, allo stadio: nell’agosto 1965, davanti al solito straordinario colpo d’occhio che il Comunale sapeva offrire (in quegli anni anche sulla Spiaggia di Velluto, sede della antica Accademia Pugilistica il pugilato aveva un seguito oggi inimmaginabile), batte per infortunio il francese Daniel Leullier, campione francese.

Il 17 aprile 1967 al Madison Square Garden di New York inizia una trilogia – termine in voga in quegli anni in cui Sergio Leone nel cinema sta completando quella “del dollaro” – che segnerà la storia della boxe mondiale e del costume del nostro Paese: Benvenuti contro Griffith, che nel 1962, con i suoi pugni, aveva ucciso, purtroppo non metaforicamente, Benny Paret.

Emile Griffith fa paura, in sala 15.000 spettatori tra cui l’immenso Rocky Marciano, campione dei massimi ritiratosi da imbattuto con 49 vittorie in altrettanti incontri, 43 per ko.

Anche il leggendario pugile originario di Ripa Teatina ma americano, non può che applaudire la vittoria a sorpresa ai punti, allora sulle 15 riprese e non sulle le attuali 12, di Benvenuti.

Un italiano, biondo e bianco, che batte un americano negli Usa.

Pare follia, ma ma è solo l’inizio del Mito: il 29 settembre 1967, allo Shea Stadium, nel Queens, Griffith vince con verdetto non unanime e si prende la rivincita.

Serve la bella, che si tiene il 4 marzo 1968: il vento del cambiamento sta arrivando in Europa in quella calda, anche socialmente, primavera ma pure nella boxe la rivoluzione soffia forte.

La porta proprio Benvenuti, lui che, politicamente, era stato attaccato per il suo conservatorismo dai giornali di sinistra: ancora al Madison Square Garden di New York l’italiano d’Istria dopo 8 round equilibrati, fa partire il suo proverbiale gancio sinistro ed atterra il suo rivale.

E’ di nuovo campione del mondo dei medi.

La popolarità delle boxe in quel momento è senza precedenti, né raggiungerà mai più quei livelli: riempie gli stadi e fa affollare le masse davanti agli ancora pochi televisori presenti.

E’ notte in Italia, ma gli spettatori sono 16 milioni.

Nel primo incontro del 1967 la tv aveva acquistato i diritti, ma poi aveva dato forfait, si disse per “preservare il sonno degli italiani” e forse per impedire che non si presentassero al lavoro il giorno dopo, ma alla radio, nell’ascoltare la radiocronaca di Paolo Valenti, si sintonizzarono in milioni: precisamente 18, si stima, svegli alle 4 di notte per Nino.

Sarebbe stato Carlos Monzon, il terribile argentino dalla vita poi sregolata e tragica, per sè stesso e per chi gli stava vicino con la condanna per l’omicidio della compagna, a far terminare la carriera di Benvenuti, a cui, da sfavorito, inflisse due durissime sconfitte a Roma nel 1970 e a Montecarlo, davanti ad un vero parterre de roi, nel 1971.

Benvenuti capì che non ce ne era più, a 33 anni appese i guantoni alla parete e, a differenza di altri, evitò patetici rientri.

Con la sua umanità e generosità, sarebbe rimasto vicino a Monzon nei momenti di difficoltà e anche a Griffith, quando questo ammise la sua omosessualità, un coming out coraggioso e insolito nello sport del tempo.

Pur essendosi dati tante botte, o forse proprio per questo, nella boxe accade spesso: forse perché è davvero un’arte nobile più di quello che si crede.

Sul ring, d’altronde, non si può mentire.

Ma nonostante quel feroce destro di Monzon, Nino, l’italiano d’Istria che dai primi incontri da adolescente, al trionfo di Roma, ai successi a Senigallia – dove sarebbe tornato in varie occasioni anche dopo il ritiro – da neoprofessionista prima e da campione del mondo poi, nel Mito, c’era già, c’è ancora e ci sarà per sempre, come tutti coloro che, con la forza d’animo, prima che di un pugno, hanno contribuito dopo un momento drammatico per il nostro Paese, a farci sentire più uniti e migliori.

Nella foto, tratta dal libro di Pizzi, Millozzi, Sport e sportivi nella Senigallia del ‘900, Benvenuti con l’allora sindaco di Senigallia Orciari dopo aver battuto Leullier allo stadio nel 1966.

©riproduzione riservata




Ginnastica / Emozionante incontro con Sofia Raffaeli a Senigallia

Ospite di Panathlon e Rotary la Ginnastica Fabriano col bronzo olimpico.
Per le giovani della Polisportiva Senigallia, un momento indimenticabile

SENIGALLIA, 21 Maggio 2025 – Grande emozione all’Hotel Raffaello di Senigallia per l’incontro con Sofia Raffaeli, la campionessa della Ginnastica Fabriano bronzo olimpico alle Olimpiadi di Parigi.

Raffaeli è giunta lunedì 19 maggio su invito del Panathlon e del Rotary cittadini: un evento che ha visto una massiccia partecipazione di autorità civili, sportive e associative, in un clima di condivisione e riconoscimento dei valori dello sport.

A fare gli onori di casa, il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti.

La serata è stata condotta con grande sintonia e spirito collaborativo dai presidenti dei due club service di Senigallia: Veronica Quagliarini per il Panathlon e Alessandro Marinelli per il Rotary, che hanno saputo dare il giusto ritmo e valore all’incontro.

Ospite d’onore della serata, la Società Ginnastica Fabriano, autentica eccellenza sportiva marchigiana, rappresentata dalla dirigente Maila Morosini e da alcune delle sue straordinarie atlete, tra cui la pluripremiata Sofia Raffaeli, punta di diamante della ginnastica ritmica italiana.

Il Panathlon e il Rotary hanno voluto rendere omaggio al lavoro svolto dalla società fabrianese, capace di formare atlete di altissimo livello e portare le Marche sul tetto del mondo, contribuendo anche alla crescita del territorio con valori di disciplina, passione e impegno.

La serata, scandita da interventi istituzionali e momenti di profonda emozione, ha rappresentato non solo un tributo allo sport di alto livello, ma anche un messaggio chiaro alle nuove generazioni: la strada del successo passa attraverso dedizione, costanza e spirito di squadra.

Presente, ed emozionata, anche la squadra di ginnastica della Polisportiva Senigallia che ha avuto la possibilità di interagire con un’atleta che pur appena ventenne è già un’icona della disciplina.

©riproduzione riservata




Calcio / La festa della tifoseria della Vigor Senigallia

Domenica 25 maggio ai Bagni Billy 54-55 nuova edizione di Senigallia Rossoblù in Festa

SENIGALLIA, 21 Maggio 2025 – Si tiene domenica 25 maggio 2025 la nuova edizione di “Senigallia Rossoblù in Festa” dopo il grande successo dello scorso anno.

L’evento organizzato dai Ragazzi della Nord col sostegno di vari sponsor si svolgerà ai Bagni Billy 54-55, con possibilità di pranzo, con prenotazione entro il 22 maggio (informazioni nel volantino inserito in questo articolo) mentre alle ore 18 ci sarà l’estrazione dei premi della riffa con ricavato in beneficenza all’Associazione Oncologica Senigallia.

Un momento di convidisione nel nome del sostegno alla squadra di calcio cittadina ma anche per fare solidarietà.

Intanto c’è attesa tra i tifosi vigorini per l’annuncio del nuovo mister, non immediato ma nemmeno riteniamo troppo lontano nel tempo: i nomi che circolano sono sempre gli stessi e l’impressione è che la scelta arriverà tra quelli che sicuramente sono in ballo, cioè Magi, Giuliodori, Fucili e Lauro in primis.

©riproduzione riservata




Calcio / Il camp del Porto arriva a Senigallia

La gloriosa società portoghese, due volte vincitrice della Coppa Campioni, organizza l’evento con la Vigor Senigallia, che intanto continua a riflettere sulla scelta del mister

SENIGALLIA, 19 Maggio 2025 – La città di Senigallia è pronta a ricevere l’FC Porto World Camp 2025. 

Allo stadio Bianchelli, dal 22 al 27 giugno, i tecnici della società portoghese – due volte vincitrice della Coppa dei Campioni – sono pronti ad accogliere tutti i giovani ragazzi che vorranno allenarsi e divertirsi nel periodo estivo con la collaborazione della Vigor Senigallia.

Il Camp è rivolto ai ragazzi dai 6 ai 16 anni e alle ragazze dai 7 ai 17 anni. 

Gli allenamenti si svolgeranno su un campo da calcio a undici e in manto sintetico.

Si potrà optare di alloggiare all’Hotel Le Querce, una struttura vicina allo stadio Bianchelli.

Senigallia è una delle diverse tappe in programma del tour biancoblù.

Un atleta per ogni location avrà l’opportunità di partecipare al Training Stage e sfidare i Dragoes direttamente in Portogallo, alla FC Porto Dragon Force School.

Per ulteriori informazioni, per scoprire le tariffe e tutto quello che c’è da sapere sul Camp, si guardi qui: https://www.fcvigorsenigallia.it/wp-content/uploads/2025/05/FC-Porto-World-Camp-2025-Brochure.pdf.

Intanto continua il toto mister in casa vigorina: negli ultimi giorni il nome dell’ex attaccante Beppe Magi pare ancor più caldo di quello di Marco Giuliodori, mentre Nico Mariani è rimasto all’Urbino.

Va detto che Magi, col suo Montecchio Gallo, potrebbe ancora essere impegnato ancora per qualche settimana visto che la squadra pesarese ha vinto i play-off marchigiani di Eccellenza ed è giunta quindi agli spareggi nazionali per la serie D, previsti in due turni da giocare con match di andata e ritorno.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia ed Antonioli si salutano

Si interrompe “serenamente” il rapporto col tecnico subentrato a Clementi.
Antonioli: “mi sono trovato benissimo, grazie anche anche a chi ci ha criticato perché il tifo non è mai mancato. La Vigor avrà un tifoso in più”

SENIGALLIA, 16 Maggio 2025 – Mauro Antonioli non è più l’allenatore della Vigor Senigallia.

Il tecnico subentrato ad Aldo Clementi, che ha condotto la Vigor al 10° posto (17 punti in 15 partite), e la società infatti, come prevedibile, si salutano.

Lo comunica la stessa società rossoblù.

“La Vigor Senigallia e mister Mauro Antonioli si salutano tra stima e affetto. 

Le parti hanno dialogato, si sono confrontate, e hanno convenuto insieme di interrompere il rapporto.

La società intende ringraziare il tecnico, subentrato in corsa, complimentandosi per le sue doti umane e tecniche. 

All’interno di una situazione complicata, è entrato in punta di piedi, mettendo al servizio dei rossoblù tutte le sue conoscenze e la sua grande professionalità. 

La Vigor Senigallia augura le migliori fortune, sportive e non, ad Antonioli”, si legge nel comunicato.

Dal canto suo il tecnico sottolinea:

“Il rapporto si interrompe in maniera molto serena. Dopo una stagione difficile e complicata dal punto di vista dei risultati, rispetto alle aspettative iniziali, il traguardo della salvezza non è da sottovalutare. 

Il mantenimento della categoria è stato qualcosa di importante per tutti noi. 

Intendo ringraziare ogni componente del mondo rossoblù, mi sono trovato benissimo dal primo giorno.

Grazie alla società, a tutti i dirigenti, ai giocatori, a tutti gli addetti ai lavori. 

Una menzione speciale allo staff tecnico, ai miei colleghi Lazzari, Massi e Finucci. 

Penso sia giusto che la Vigor Senigallia opti per voltare pagina, ripartendo con un nuovo ciclo. 

Infine, un pensiero rivolto ai tifosi: a volte ci hanno criticato, ma non hanno mai smesso di supportarci.

Hanno dimostrato un grande senso di appartenenza e la salvezza è stata anche merito loro. 

Da oggi, sarò anche io un tifoso della Vigor Senigallia”.

Non tutte le scelte effettuate dal mister, come è normale che sia, ci hanno trovato d’accordo ma all’allenatore va riconosciuto di aver operato in una situazione non facile, tra l’altro subentrando a un tecnico giustamente molto amato come Clementi: ci uniamo al comunicato del club con sinceri auguri a un mister che, anche per come si è posto con la stampa, a Senigallia ha dimostrato umiltà e doti umane che vanno sottolineate.

Il tecnico della Vigor 2025-26 sarà sicuramente un profilo legato al territorio: tra i papabili, i “soliti” Fucili, Magi, Giuliodori, Mariani, Lazzari.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Roberto Moroni è la prima conferma della Vigor Senigalllia 2025-26

Rimane il diesse, senigalliese e vigorino da sempre.
“Con la dirigenza storica, accettare è stato semplice: a metà stagione non so se avrei dato la disponibilità”, sottolinea

SENIGALLIA, 15 Maggio 2025 – La Vigor Senigallia riparte dal direttore sportivo Roberto Moroni.

E’ sua la prima conferma del 2025-26.

Moroni, classe 1971, già da giocatore portiere della Vigor dal 1991 al 1994, dal 2004 al 2007 e dal 2008 al 2010, continuerà dunque ad occupare il ruolo in passato ricoperto anche dal fratello Riccardo e dal padre Giorgio.

Esperienza, passione, competenze: Moroni è il perfetto mix da cui ripartire e con cui proseguire questo fantastico viaggio in Serie D. La Vigor Senigallia non intende cambiare strada, si continuerà a puntare sulle figure che amano questa realtà in maniera viscerale. Come “Bobo” Moroni, uno dei principali artefici della crescita societaria, in campo e fuori, di queste ultime stagioni”, sottolinea il club.

“Se mi avessero chiesto il mio futuro a metà stagione, non so se avrei dato la disponibilità a proseguire. Invece, a oggi, la scelta è stata veramente tanto semplice. La gestione della società è in mano alla dirigenza storica, quindi sono convinto e intenzionato a dare continuità a quanto fatto fino a oggi. Facendo tesoro, comunque, degli eventuali errori commessi in passato. Sto e stiamo per entrare nel periodo più caldo del mio operato, ma preferisco muovermi a bocce ferme, quindi al termine di tutti i campionati. Affronteremo i colloqui con i giocatori tenendo conto del nostro budget e delle nostri ambizioni.

Tutto questo, come sempre, per il bene della Vigor Senigallia”.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Il MotoClub Senigallia ha festeggiato il secolo di vita

Tantissimi motociclisti e moto da tutta Italia, c’era pure il campione del mondo Franco Uncini con la Suzuki con cui vinse il titolo in 500 nel 1982

SENIGALLIA, 13 Maggio 2025 – Il Moto Club Senigallia ha festeggiato con un grande evento i suoi 100 anni di vita, essendo stato fondato a Senigallia nel 1925.

Sabato 10 maggio numerosi gli arrivi dei motociclisti un po’ da tutta l’Italia: dalla Puglia (Motoclub BAT), dal Lazio (Motoclub Ammotora, Motoclub Caerevetus), dal Veneto (Motoclub Dese e Motoclub Sandrigo), dall’Emilia Romagna (Motoclub Enzo Vanni), giro turistico per le colline, sosta ad Ostra e rientro per cena al Foro Annonario; visita guidata al centro storico per chi ha preferito rimanere a Senigallia.

Al Foro Annonario nella Ex Pescheria è stata allestita una Galleria Fotografica che ripercorre la storia del Moto Club con numerose foto storiche (ancora visitabile), quelle del famoso Circuito Città di Senigallia, la famosa pista di Motocross-Autocross “La Fossa del Diavolo”, pista di Go-Kart e numerose altre foto di Piloti, Mototurismo, Motocampeggio, Motopasseggiate Solidali ed eventi vari fino ai giorni nostri.

Presenti pure dalle Marche: Moto Club Morrovalle, Motoclub Franco Uncini, Motoclub Perla Dei Monti Arcevia, Motoclub Monsanvitese, Motoclub Aquile Dei Sibillini, Moto Club Tonino Benelli di Pesaro, Moto Club Dragone 2.0, Motoclub Matti di Corinaldo.

Domenica 11 maggio la manifestazione ha accolto i partecipanti sempre nella splendida cornice del Foro Annonario, grande partecipazione dei motociclisti locali, partenza in tarda mattinata per la parata motociclistica lungo il vecchio circuito cittadino.

Presente un ospite d’onore: Franco Uncini, recanatese, accompagnato dalla sua Suzuki Gamma 500 iridata (1982) con cui vinse il Mondiale nella classe regina.

C’era pure un altro ex pilota del Motomondiale, Franco Latini (classe 1933), il pilota più Senior tra i Senior intervenuti, una delle memorie storiche del Motoclub senigalliese. 

Altri big del motociclismo locale presenti: i fratelli Saltarelli, Amerigo, Carlo ed Enzo, Gilberto Gil Gambelli ed i piloti attivi come figlio d’arte Simone Saltarelli, l’altro figlio d’arte Mattia Gabarrini, Alessandro Del Bianco ed Alessia Tonini.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Femminile / Senigallia batte Pontedera e si salva

Decisivo il successo in gara 3 52-47

SENIGALLIA, 13 Maggio 2025 – Dopo la sconfitta all’andata in casa e la vittoria al ritorno a Pontedera il Basket 2000 fa sua la bella giocata al PalaPanzini al termine di una partita al cardiopalma dove non sono bastati i 40 minuti di tempo regolamentare ma si è dovuto ricorrere ad altri 5 minuti di extra time.

La squadra femminile di Senigallia si salva così rimanendo in serie B grazie al successo nella decisiva gara 3 dei play-out 52-47.

La partita non ha mai avuto un padrone ma è stato un continuo sorpasso tra le due squadre.

Primo quarto termina in parità a 12, nel secondo Pontedera va al riposo lungo avanti di uno 24 a 23.

Il terzo quarto finisce con Senigallia avanti di quattro 36 a 32 ma alla sirena dei 40 minuti il tabellone segna 42 pari.

Nei cinque minuti di extra time Senigallia riesce a mettere quattro punti di vantaggio quando mancano 82 secondi alla fine che diventano tre, 50 a 47, a 16 secondi con palla in mano di Senigallia che riesce a gestirla bene e Pontedera può commettere solo fallo mandando Senigallia ai liberi fissando il risultato finale sul 52 a 47.

Al termine il D.S. David Luconi fa un resoconto di un’annata molto lunga ed impegnativa fatta di 31 partite di cui 28 in stagione regolare e tre di playout:

“Siamo soddisfatti della salvezza raggiunta al termine di un campionato di buon livello. Una salvezza meritata se non altro per le 10 vittorie ottenute in regular season che non sono però bastate per evitare i playout.

Chiaramente a pesare sull’andamento del campionato è stata anche l’improvvisa dipartita della canadese Natalie Vigna che con i suoi 12 punti di media era stata la nostra punta di diamante nella prima parte di stagione per poi a Natale scorso decidere improvvisamente di smettere di giocare a basket. Complimenti alle ragazze che hanno combattuto senza soluzione di continuità dimostrando di tenere moltissimo alla nostra causa; nel corso della stagione hanno fatto progressi importanti sia individuali che di squadra e hanno saputo battagliare ovunque vincendo anche partite complicate. 

Complimenti allo staff tecnico con coach Cristiano Gaspari che ha dimostrato competenza, grande passione e abnegazione e al vice Alessandro Monti dimostratosi sul pezzo e mai invasivo. Complimenti a una società composta dallo storico presidente Bruno Pierpaoli, dalla vicepresidente Elena Giommetti Mantoni, dal dirigente Giampaolo Alessandroni e dal deux ex machina Paolo Santini che ha saputo portare avanti la stagione con professionalità e determinazione senza tirarsi mai indietro e senza abbattersi. 

La Mooneygo Basket 2000 Senigallia ha mantenuto la B femminile risultato non certo scontato”.

©riproduzione riservata