Basket Serie B Interregionale / Senigallia, derby col Bramante Pesaro delicato

Domenica 12 aprile alle ore 18 in casa al PalaPanzini, caccia al quarto posto

SENIGALLIA, 11 Aprile 2026 – Terz’ultima giornata in serie B Interregionale girone D con la Goldengas Senigallia chiamata a un match da vincere a tutti i costi: non gioca invece la Pallacanestro Jesi, serena al settimo posto, che osserva il suo turno di riposo ma è matematicamente sicura dei play-off, traguardo che rende già decisamente positiva la prima stagione in categoria.

Attenzioni dunque sul PalaPanzini dove la Goldengas domenica 12 aprile alle ore 18 affronta il derby contro il Bramante Pesaro, in cerca di punti per evitare i play-out e salvarsi direttamente.

Per Senigallia due punti d’obbligo per continuare a inseguire il quarto posto che sarebbe fondamentale perché consentirebbe di giocare il primo turno dei play-off (incrociati col girone C dove ci sono le toscane, tra cui tre club di grande tradizione come Lucca, Virtus Siena e soprattutto Mens Sana Siena) col vantaggio del fattore campo: dopo i recuperi di mercoledì la Goldengas è stata agganciata al quarto posto dal Recanati a quota 32, grazie alla vittoria dei leopardiani in rimonta (dal -20) contro il Gualdo Tadino.

In caso di arrivo a pari punti la Goldengas sarebbe quinta per gli scontri diretti sfavorevoli ma il calendario da qui alla fine del Recanati è tutt’altro che agevole mentre la Goldengas dopo il Bramante avrà Termoli e Canosa di Puglia, quest’ultimo ormai praticamente spacciato in coda alla classifica.

La squadra di coach Petitto può dunque farcela ma deve fare filotto in queste ultime tre partite e sperare in risultati favorevoli dagli altri campi.

All’andata nella palestra di Campanara, era il 20 dicembre 2025, la Goldengas vinse 72-64 una partita quasi sempre condotta ma non facile contro un Bramante che magari non ha la spensieratezza delle scorse stagioni ma è squadra che si conosce a memoria, con una percentuale di pesaresità molto elevata e anche tanti volti noti come gli ex Crescenzi, Centis, Ricci e soprattutto Michele Ferri, metronomo della squadra ancora affidabilissimo nonostante i 41 anni: Ferri era il play di riserva della allora Barzetti che nel 2004 perse lo spareggio di Consandolo contro il Casalpusterlengo di un quindicenne e semisconosciuto Danilo Gallinari, sconfitta che fu poi resa meno amara dal ripescaggio che in quella estate di ormai 22 anni fa portò Senigallia per la prima volta nella sua storia in B1.

Arbitrano l’incontro del PalaPanzini Flocco di Ancona e Zambotto di Cantalice.

©riproduzione riservata




Tennis / Ilary Pistola vince l’ITF di Vrsar

In finale si ritira Carla Giambelli

MONTEMARCIANO, 8 Aprile 2026 – Dopo la semifinale di Vrsar, era arrivato il momento di fare un passo in più.

E Ilary Pistola quel passo lo ha fatto, eccome.

Sul rosso del J200 Città di Firenze, la diciassettenne di Montemarciano ha conquistato il suo primo titolo ITF Juniores del 2026, coronando una settimana di altissimo livello con la vittoria finale per walkover sulla connazionale Carla Giambelli (numero 252 ITF).

Non è stato un percorso in discesa, tutt’altro. Pistola ha debuttato contro la cipriota Nina Andronicou cedendo il primo set 4-6, prima di rimontare 6-2, 6-4 e imprimere il marchio del torneo: non mollare mai.

Agli ottavi ha archiviato la pratica contro la belga Elfya Ba con un 6-4, 6-4 preciso e senza sbavature.

Ai quarti di finale, contro la connazionale Sofia Ferraris, la marchigiana ha alzato ulteriormente il ritmo: 6-0, 7-5, un match dominato dal primo game con la personalità di chi ha capito dove vuole arrivare.

La vera prova, però, è arrivata in semifinale.

Dall’altra parte della rete c’era la polacca Barbara Kostecka, avversaria tosta e scomoda.

Pistola ha perso il primo set 3-6, poi ha trovato le contromisure giuste e ha ribaltato la situazione: 6-2, 6-4.

La quinta rimonta stagionale dopo aver perso il primo set, un dato che racconta di una giocatrice che non si spaventa più quando le cose si complicano.

In finale, il walkover di Giambelli che si è ritirata prima di scendere in campo ha consegnato il trofeo senza l’ultima partita, ma nulla toglie a una settimana costruita punto dopo punto, turno dopo turno.

Il bilancio stagionale di Ilary Pistola sale a 11 vittorie e 5 sconfitte, e il ranking live compie un balzo significativo: da 94 a 74, con venti posizioni guadagnate in un colpo solo e una posizione tra le prime 100 al mondo ITF sempre più salda per la promessa del tennis montemarcianese.

©riproduzione riservata




Tennis / Ruggeri finalista a Santa Margherita

Sconfitta in finale nel doppio assieme a Tyra Grant

JESI, 8 Aprile 2026 – Jennifer Ruggeri e Tyra Caterina Grant si sono fermate in finale al W35 ITF di Santa Margherita di Pula — 30.000 dollari, terra rossa — cedendo alla coppia formata da Enola Chiesa e dalla lettone Beatrise Zeltina con il punteggio di 4-6, 7-6 (3), 10-7.

Un match tiratissimo, deciso soltanto dal match tiebreak.

Il cammino di Grant e Ruggeri è stato convincente dall’inizio alla fine.

Agli ottavi hanno liquidato Simion e Vilar con un 6-1, 6-4 senza faticare troppo.

Ai quarti, contro Sakellaridi e Zaar, stesso copione: 6-1, 6-3.

In semifinale, la coppia Korokozidi/Szabo ha offerto più resistenza, ma le due hanno risposto con un 6-4, 6-2 che ha lasciato poco spazio alle avversarie.

Una progressione costante, costruita su un’intesa che, considerando che si tratta di una partnership nuova, ha colpito per la sua maturità.

Vale la pena spiegare chi è stata la compagna di Ruggeri in questo torneo, perché il nome non è nuovo nel panorama del tennis italiano.

Tyra Caterina Grant ha rappresentato gli Stati Uniti fino agli Internazionali d’Italia 2025, quando ha scelto di indossare i colori azzurri. Un percorso giovanile di altissimo livello: ex numero 2 del ranking ITF Juniores, ha conquistato il Roland Garros 2023 nel doppio juniores a soli quindici anni, in coppia con Clervie Ngounoue.

Il salto nel professionismo la sta portando adesso a costruire esperienza sui circuiti ITF, e una finale a Santa Margherita di Pula con Ruggeri è esattamente il tipo di risultato che serve per crescere.

Tyra Caterina, nata a Roma nel 2008, è la figlia di Tyrone Grant, cestista che in Italia ha giocato tra le altre nell’Olimpia Milano, nella Virtus Bologna e nella Reyer Venezia.

In finale, Chiesa e Zeltina hanno avuto la meglio dopo un match equilibrato: per Grant e Ruggeri è il tipo di sconfitta che fa male ma lascia in eredità qualcosa di concreto, la consapevolezza di poter reggere quel livello fino in fondo.

©riproduzione riservata




Atletica / Squadroni e Giorgi vincono a Senigallia

Quarantacinquesima edizione del Gran Premio podistico di Pasquetta

SENIGALLIA, 8 Aprile 2026 – Numero record di partecipanti al Gran Premio Podistico Città di Senigallia che si è svolto nel giorno di Pasquetta con la partecipazione di ben 800 atleti provenienti da tutta Italia per l’evento ormai tradizionale organizzato dall’Atletica Senigallia.

Ha vinto la prova competitiva di 10 chilometri, con partenza e arrivo – dopo aver attraversato il centro e il lungomare della Spiaggia di Velluto – allo stadio di atletica delle Saline Gianluca Squadroni (Grottini Team Recanati) con il tempo di 32:45.

Al secondo posto si è classificato il vincitore della passata edizione, Mattia Franchini (Sef Stamura Ancona), con il crono di 33:29, seguito da Andrea Fiorani (Avis Castel San Pietro) che ha completato il podio.

Nella categoria femminile la vittoria è andata a Giulia Giorgi (Calcestruzzi Corradini Excels Reggio Emilia), che ha tagliato il traguardo in 35:33.

Il podio è stato completato da Arianna Fabbri (Atletica Umbertide) che ha concluso la sua prova in 37:58 e Valeria Carnevali (Sef Stamura Ancona), accreditata del tempo di 38:32.

Il via è stato dato alle ore 9.30: il percorso, caratterizzato da un profilo altimetrico pianeggiante, ha favorito, complici le buone condizioni meteo, il regolare svolgimento della gara.

L’evento, valevole come gara nazionale per il Gran Prix Marche 2026 e quale prima prova del Campionato di Società Master, è stato organizzato dall’Associazione Atletica Senigallia con il patrocinio del Comune di Senigallia e parallelamente alla prova agonistica ha previsto una prova ludico-motoria di 5 km e le competizioni giovanili su pista, articolate sulle distanze di 200, 400 e 800 metri.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia espugna il campo del Bisceglie ed è quarta (86-84)

A Molfetta Senigallia perfetta per 35 minuti, poi finale in sofferenza ma decide il canestro di Foglietti

SENIGALLIA, 4 Aprile 2026 – La Goldengas espugna Molfetta battendo Bisceglie 86-84 con un canestro di Foglietti dopo un match perfetto per 35’ e di sofferenza nel finale.

Partenza super della Goldengas che dopo 5’ ha doppiato gli avversari (8-16).

Secondo quarto sulla stessa riga: Senigallia a +17 al 16’ (27-44), poi i Lions tornano a -10, ma la Goldengas scappa di nuovo e al riposo lungo è nettamente avanti: 42-55.

Parziale di 7-0 per i pugliesi, di nuovo a -8 (53-61 al 24’) e poi sul 66-73 al 30’.

Quattro punti di fila di Foglietti pesantissimi per la Goldengas (66-79 al 34’) ma il finale è pugliese: parziale di 11-0, Anibaldi sul 77-79 fallisce la tripla del sorpasso al 38’, poi i canestri di Cicconi Massi e Sablich sembrano decisivi (79-84 al 39’).

Non è così (di nuovo 84-84), ma lo è quello di Foglietti sull’ultimo possesso senigalliese.

LIONS BISCEGLIE:
Montanari 18, Di Dio 11, Anibaldi 13, Tartaglia 12, Gueye 10; Festinese 1, Spernanzoni ne, D’Orsi ne, Di Lollo ne, Del Rosso, Sheqiri 11, Gogishvili 8.
All. Console

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Di Francesco, Giampieri 11, Sablich 10, Tourn 18, Cicconi Massi 15; Battisti 6, Clementi 12, Fabbri, Foglietti 12, Sirri 2.
All. Petitto

Arbitri: Di Carlo dell’Aquila e Casaccia di Giulianova

Parziali: 18-30 42-55 66-73 84-86

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Nanapere condanna la Vigor dal dischetto (2-1)

Tre punti d’oro per la Recanatese nel derby; le altre reti di Pierfederici e Grandis

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Seconda sconfitta per la Vigor Senigallia che perde 2-1 a Recanati nel finale.

Al via diverse novità per Clementi, che oltre ai soliti Balleello, Milli e Gambini, deve rinunciare anche a Caprari, nemmeno in panchina: esordio da titolare per il 2008 del vivaio Bucari, gioca dall’inizio pure Subissati, Braconi va in panchina come Enrico Magi Galluzzi non al meglio.

Nella Recanatese, c’è dall’inizio l’ex, e senigalliese, Pierfederici.

Al Tubaldi, 100 tifosi vigorini.

Come contro l’Ancona, la Vigor prende gol a freddo e a firmarlo è proprio Gianmarco Pierfederici: è il 5′ minuto, Recanatese in vantaggio.

Il pareggio lo firma Grandis al 39′, secondo gol stagionale per l’argentino.

Secondo tempo a lungo sull’1-1 ma il match si scalda nel finale: la Vigor rimane in 10, espulso De Marco, Nanapere porta in vantaggio la Recanatese su rigore per lo stesso fallo dellìunder vigorino al minuto 83, poi rossoblù pure in 9 (rosso a Tomba) e nuovo ko ma play-off ancora a -4.

RECANATESE:
Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano, Di Francesco, Scorza, Nanapere, D’Angelo, Pierfederici, Vecchio, Cocini.
(Fioravanti, Ciccanti, Ferro, Paoltroni, Fiumanò, Gori, Eleuteri, Pesaresi, Chiarella).
All. Pagliari

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Shkambaj, Grandis, Urso, Tomba, De Marco, Subissati, Alonzi, Tonelli, De Feo.
(Perini, Parrinello, E.Magi Galluzzi, P.Magi Galluzzi, Braconi, Beu, Celani, Gasparroni, Pesaresi)
All. Clementi

Arbitro: Vazzano di Catania

Reti: Pierfederici 5′, Grandis 39′, Nanapere 83′ (rig.)

CLASSIFICA
(30° Giornata)

Ostiamare 70; Teramo, Ancona 68; Atletico Ascoli 52; Aquila 48; Notaresco 47; Giulianova, Vigor Senigallia 44; Fossombrone 40; UniPomezia 37; Termoli, Maceratese 34; Sora 31; Recanatese, Chieti 25; San Marino 24; Castelfidardo 22; Sammaurese 16 (-2).

Termoli e Sammaurese una partita in meno

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia si gioca molto col Bisceglie

Trasferta a Molfetta anticipata a sabato 4 aprile alle 18

SENIGALLIA, 2 Aprile 2026 – Anticipo per la Goldengas Senigallia che nella 27° giornata di serie B Interregionale rende visita al Bisceglie.

Dopo la convincente vittoria di Vasto, che ha portato i biancorossi a 30 punti, la squadra di Petitto rende visita al Bisceglie sul campo di Molfetta, sabato 4 aprile alle ore 18.

I pugliesi hanno un punto in più dei biancorossi, ma soltanto per via di una penalizzazione di 5: senza questa, sarebbero primi in classifica.

Il calendario dei senigalliesi, dopo Bisceglie, non è impossibile con 3 partite con altrettante squadre nettamente più indietro in classifica, Pescara, Termoli e Canosa, ma perdendo a Molfetta migliorare l’attuale sesto posto sarebbe quasi impossibile e dunque da questa partita passano molte della chance di arrivare almeno quinti se non quarti, posizione che permetterebbe di giocare il primo turno dei play-off col vantaggio del fattore campo.

Arbitrano Di Carlo dell’Aquila e Casaccia di Giulianova.

©riproduzione riservata

 




Motociclismo / Saltarelli verso Le Mans: “gara e ambiente unici”

Il pilota senigalliese, classe 1985, verso l’esordio nel Mondiale Endurance con l’Aprilia del Team Revo

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Viaggia verso i 41 anni ma sogna ancora ed anzi, più che mai, punta in alto, magari proprio al titolo di categoria nel Mondiale Endurance.

Simone Saltarelli, classe 1985, senigalliese, è uno dei più esperti motociclisti italiani ma di ritirarsi non ne vuole sapere ed anzi si prepara a quella che forse è la stagione più importante della sua carriera: con l’Aprilia del Team Revo Saltarelli gareggerà infatti anche nel 2026 nel Mondiale Endurance, il più faticoso in assoluto perché le gare durano anche 24 ore e anche se non si è soli, visto che le squadre sono composte da tre piloti che si danno il cambio (col senigalliese ci sono Kevin Calia e Flavio Ferroni) le difficoltà e il fascino di affrontare i circuiti più iconici del mondo (Le Mans, Spa, Suzuka, Le Castellet) sono unici.

Saltarelli, il debutto si avvicina: è pronto?

“Mi sto preparando. La prima prova del Mondiale Endurance è proprio quella più iconica, la 24 ore di Le Mans, il 18 e il 19 aprile. Arriverò in Francia col mio team qualche giorno prima”.

Perché è così speciale?

“L’Endurance in Italia è meno seguito che all’estero ma in Francia è proprio una religione. Le Mans è un evento, come può essere per gli italiani il Gran Premio della MotoGp al Mugello. La gara è unica, si gareggia su 24 ore in ogni condizione meteo, che possono cambiare nell’arco della prova, e ovviamente anche nelle ore notturne, ma è il contorno ad essere ancora più straordinario. Un vero evento, con la gente accampata nel circuito anche dai giorni precedenti, tanto che dormire in zona è impossibile se si vuole rimanere concentrati per la gara, a cui assistono anche 100.000 spettatori”.

Un mondo affascinante, ma che ha scoperto tardi. O no?

“In realtà avevo già provato l’Endurance circa 15 anni fa per un paio di stagioni, poi però ho continuato a correre altrove, fino a qualche anno fa, quando ho provato di nuovo scoprendo un mondo ancora più stimolante di un tempo. Ma anche molto competitivo: una volta all’Endurance si arrivava a fine carriera, ora non è più così: ci sono tanti giovani, e vanno forte”.

Quali prospettive per il campionato?

“Lo scorso anno abbiamo chiuso al sesto posto il Mondiale Endurance nella categoria Superstock, con la migliore gara nella 8 ore di Suzuka, dove fummo terzi.

Puntiamo in alto, c’è un anno di esperienza in più alle spalle. Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla”.

Nel 2022 un grave incidente, eppure dopo 4 anni è ancora qua pur provenendo da una città dove gli sport che vanno per la maggiore sono altri: perché il motociclismo?

“Vero, a Senigallia il motociclismo non è il primo sport a cui si pensa ma a casa mia è sempre stata una passione, fin da piccolo: anche mio padre correva.

Dopo il 2022 avevo paura di non tornare competitivo, ma non ho mai pensato di ritirarmi”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, Recanati per credere nei play-off

La Recanatese si gioca tanto nell’infrasettimanale di giovedì 2 (posticipato alle 18) ma anche la Vigor può ancora arrivare quarta o quinta: biglietti ospiti solo in prevendita

SENIGALLIA, 1° Aprile 2026 – Turno infrasettimanale prima della Pasqua per la Vigor Senigallia che gioca giovedì 2 aprile al Nicola Tubaldi.

Di fronte c’è una Recanatese davvero inguaiata, specie dopo la sconfitta di domenica contro il Chieti all’Angelini, 2-1.

I giallorossi, nonostante i cambi tra i giocatori e in panchina, con da alcune settimana il ritorno di Pagliari, non sono mai riusciti a dare una svolta al loro campionato e sono in zona play-out.

Una posizione che anzi è peggiorata nelle ultime settimane perché con 22 punti, a 5 partite dalla fine, il rischio è la retrocessione diretta, sia perché il penultimo posto è soltanto un punto sotto, sia perché anche la squadra di Pagliari riuscisse a giungere terz’ultima, rischierebbe seriamente di avere 8 o più punti di ritardo dalla sest’ultima piazza e dunque da regolamento scenderebbe subito.

Il match è stato posticipato: giovedì si gioca alle 18.

La Vigor nonostante la sconfitta nel derby contro l’Ancona, può credere nei play-off:
Clementi nel post partita ha ricordato che la qualificazione non dipende solo dai rossoblù ed è vero ma con 5 punti di ritardo dalla quarta, l’Atletico Ascoli, e 4 dalla quinta, l’Aquila, la Vigor ha l’obbigo di provarci e poco importa che i play-off non servano a nulla: verissimo, ma è altrettanto vero che centrarli darebbe lustro alla stagione valorizzando ulteriormente l’impegno di una squadra che è stata a lungo più forte delle assenze.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno acquistare i biglietti per il Settore Ospiti (capienza 507 posti, botteghino chiuso) con le seguenti modalità:
online sul sito www.vivaticket.com/it;
in tutti i punti vendita abilitati del circuito Vivaticket


©riproduzione riservata



Basket Serie B Interregionale / Senigallia vince in modo convincente a Vasto (67-81)

Dopo due prestazioni opache la Goldengas, già ai play-off, prevale alla distanza sugli abruzzesi con 5 uomini in doppia cifra

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – La Goldengas Senigallia riscatta le due sconfitte consecutive nei derby contro Virtus Civitanova e Vigor Matelica, e nella prima di due trasferte di fila espugna 67-81 il campo del Vasto con una prestazione solida e in crescendo nel corso del match.

Vasto è infatti avanti 20-19 ma nel secondo periodo è la Goldengas a condurre anche se il margine al riposo lungo è minimo: 37-39.

Una tripla di Tourn fa allungare i biancorossi nel terzo parziale chiuso dagli ospiti sul 52-60.

Gara aperta ma la penetrazione di Clementi porta il vantaggio senigalliese sul +12 con appena 6’ da giocare (56-68): Vasto prova a rimanere incollata, il canestro da fuori di Giampieri è ossigeno per Senigallia, poi sul rimbalzo offensivo trasformato successivamente in canestro da un appoggio da Sablich di fatto si chiude una prestazione positiva per la Goldengas che torna a vincere (65-78 al 38’).

Finisce 67-81 con una buona distribuzione dei punti (5 uomini in doppia cifra tra i senigalliesi): la Goldengas è sesta e matematicamente ai play-off, ma può ancora migliorare la sua posizione.

VASTO:
Laffitte 11, Spadaccini ne, Mascoli 6, Fiore ne, Massotti 15, Arnaut 8, Oluic 13, Buscaroli 8, Frigerio ne, Di Minni ne, Gauzzi 6.
All. Cazzorla

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Sirri 2, Clementi 10, Battisti 7, Di Francesco 4, Sablich 10, Tourn 9, Fabbri 3, Cicconi Massi 11, Foglietti 15, Giampieri 10.
All. Petitto

Arbitri: Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio

Parziali: 20-19 37-39 52-60 67-81

Note: spettatori 200 circa

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Attasi gol a freddo, il derby è dell’Ancona (0-1)

Vigor subito colpita, poi match a lungo spezzettato e a tratti anche nervoso.
Spettacolo sugli spalti in un Bianchelli esaurito con 4.000 spettatori, 1.000 ospiti e una grande coreografia

SENIGALLIA, 29 Marzo 2026 – Basta un gol a freddo di Attasi al minuto 2 per permettere all’Ancona di espugnare il Bianchelli e rimanere in testa.

Derby bruttino, con gioco ripetutamente spezzettato e pochissime palle gol, oltre a non poco nervosismo.
Grande spettacolo sugli spalti, con 874 tifosi dorici in gradinata e altri 200 circa in tribuna, e una curva locale esaurita in ogni ordine di posti e con una coreografia sensazionale.

Dopo il gol di Attasi, su ripartenza dorica e gran tiro da fuori area del giocatore dorico, Novelli non fa più una parata: Salvati ne compie tre, ma nessuna è impossibile.

La prima al 31′, con respinta su insidioso corner di De Feo, poi nei primi 45′, davvero brutti, non succede più nulla.

E’ l’Ancona a essere più pericolosa a inizio ripresa con Pecci che si divora il raddoppio al 46′ e una capolista che mostra aggressività fino alla metà campo avversaria, rendendo difficile alla squadra di casa proporre il suo gioco.

Zini chiede un rigore, inesistente, al 55′, Kouko non centra la porta da favorevole posizione al 60′ e subito dopo rischia per una scaramuccia con un avversario quando è già ammonito, e prudentemente Maurizi, in tribuna squalificato, lo toglie.

Braconi chiama alla respinta dalla distanza Salvati al 65′, quindi ancora il portiere biancorosso al 72′ respinge una punizione di De Feo magistrale ediretta al sette ma non molto potente.

All’80’ Braconi va giù in area: la curva, anche nel post partita, reclamerà a lungo il penalty che però visto al rallenty non c’è.

L’Ancona non dà certo spettacolo, ma sa essere umile, non rinuncia a giocare con una certa malizia (la stessa rimproverata alla Vigor nel match d’andata) con qualche palese perdita di tempo che fa spazientire il pubblico ma che fa parte del gioco, e dopo oltre 7′ di recupero porta a casa successo e primato.

Finale con qualche tensione in campo, ma poi applausi per tutti dalle due tifoserie.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba (93′ Subissati), Beu (74′ Shkambaj), De Marco (85′ Pesaresi), Magi Galluzzi, Urso, Parrinello (70′ Caprari), Grandis, Braconi, Tonelli (56′ Alonzi), De Feo.
All. Clementi

ANCONA:
Salvati, De Luca, Sperandeo (77′ Calisto), Gerbaudo, Bonaccorsi, Rovinelli, Attasi (77′ D’Incoronato), Gelonese, Kouko (70′ Cericola), Zini (63′ Markic), Pecci (63′ Miola).
All. Maurizi (squalificato, in panchina Arena)

Arbitro: Papi di Prato

Rete: 2′ Attasi

Note: ammoniti Salvati, Zini, Grandis, Tomba, Kouko, Markic, Cericola, Braconi, Rovinelli.

Espulsi Teraschi dalla panchina e il collaboratore Chinè, entrambi dell’Ancona.

Stadio esaurito, spettatori 4.000 circa (3.175 paganti, di cui circa 1.000 ospiti).

Tra il pubblico, tra i tanti volti noti, anche nella numerata vigorina il doppio ex Sabah Kerjota, ora nella A scozzese con gli Hearts.

Classifica
(29° Giornata)

Ancona 68; Ostiamare 67; Teramo 65; Atletico Ascoli 49; L’Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 43; Fossombrone 40; UniPomezia 36; Termoli 34; Maceratese 33; Sora 31; Chieti 25; Recanatese 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia-Ancona, a voi

 

Si gioca domenica 29 marzo alle 15 al Bianchelli: presenti almeno 900 tifosi dorici, si va verso i 4.000 spettatori (2.200 biglietti già venduti) dello scorso anno per una sfida che, specie per i biancorossi, conta molto sul piano della classifica

SENIGALLIA, 28 Marzo 2026 – Un derby sentito e che vale moltissimo per la classifica.

Domenica, 29 marzo, ore 15, calcio d’inizio al Bianchelli tra Vigor Senigallia e Ancona, 29° giornata di serie D: arbitra Papi di Prato.

Ancona prima con 65 punti, +1 sull’Ostiamare e +3 sul Teramo, Vigor Senigallia sesta a -4 dai play-off, ci si gioca molto in 90′.

Ancona senza il tecnico Maurizi, squalificato, Vigor al solito con varie assenze in campo: out da tempo Gambini (che prosegue il recupero dopo l’intervento al crociato, nella foto), Milli e Balleello.

Caprari e Tomba invece erano assenti nella vittoria di Cattolica, ma sabato si sono regolarmente allenati.

Match che, rispetto allo scorso anno quando si giocò alla terza giornata, vale tanto, visto che i dorici si giocano una fetta di promozione: un po’ come accadde nell’indimenticato scontro diretto per la C1 del 1982, anche allora era marzo, quando il match finì in schedina (nella foto) e all’allora Comunale gli spettatori furono circa 8.000, record di tutti i tempi per una partita interna della Vigor Senigallia.

Previsto anche stavolta un grande pubblico: al pomeriggio di sabato, venduti tutti gli 874 biglietti del settore ospiti ed altri 1.300 di quello locale (tribuna più curva), presumibile si arrivi dunque ai 4.000 presenti del derby dello scorso anno, di fatto un tutto esaurito visto che la capienza massima del Bianchelli è 4.932, comprensivi però dei posti in piedi.

Ricordiamo le norme di accesso perché le prevendite rimarranno aperte sia sabato pomeriggio che domenica mattina e il botteghino per tribuna e curva domenica sarà aperto già alle 13.45: qui tutte le informazioni: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

In settimana, a portare i saluti al mondo Vigor anche il doppio ex Sabah Kerjota, che sta lottando per vincere la Premier scozzese coi suoi Hearts: l’albanese ha approfittato ancora una volta della sosta per gli impegni delle Nazionali per tornare a Senigallia a salutare i suoi ex compagni vigorini.

Stesso discorso per Kone, ora alla Fiorentina.

In settimana in casa Vigor anche la soddisfazione della convocazione di tre ragazzi (Amor, Peverelli e Zocchi) nelle Marche under 15 che disputano il torneo delle Regioni.

Previsti sole e 13 gradi, condizioni ideali per giocare nel campo del Bianchelli, in sintetico ma già piuttosto usurato per il costante utilizzo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie (a Senigallia, come da tradizione per i big match, esposti striscioni nei ponti della città per invitare in curva, che viaggia verso il sold out), non è prevista diretta televisiva.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia a Vasto

Domenica 29 marzo alle ore 18

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Senigallia gioca domenica, 29 marzo, alle ore 18, al PalaBCC di Vasto, agli ordini di Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio, nella 26° giornata di B Interregionale.

Trascinato dai punti di Dominic Laffitte, play-guardia italoamericano, nato a San Diego da madre italiana e padre statunitense, Vasto sa essere pericoloso specialmente davanti al proprio pubblico e sarà sicuramente un osso duro per una Goldengas che pare in flessione.

Domenica scorsa contro Matelica è arrivata al PalaPanzini una sconfitta pesante non tanto nelle proporzioni, un accettabile -9, ma nei modi, con la Goldengas sempre costretta ad inseguire e mai davvero capace di cambiare l’inerzia di un match in salita.

Contando, si spera, di riavere un Cicconi Massi in condizioni discrete dopo il rientro con 12’ sul parquet di domenica scorsa, la squadra di Petitto è chiamata al colpaccio se vuole guadagnarsi una buona posizione play-off.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Il ritorno di capitan Pesaresi: “Vigor, goditi questo derby”

Sale l’attesa per la supersfida di un Bianchelli che va verso il tutto esaurito con gli 874 biglietti del settore ospiti terminati in un giorno: tutte le regole per accedere in prevendita e direttamente allo stadio

SENIGALLIA, 27 Marzo 2026 – Il rientro tra il boato del popolo vigorino, in 200 in trasferta a Cattolica, la vittoria sul San Marino che tiene la Vigor vicina ai play-off, un gol sfiorato e ora il derby contro l’Ancona dove in passato è stato decisivo.

Giorni non banali per il capitano della Vigor Senigallia Denis Pesaresi, 33 anni, che nella Vigor gioca, se si fa eccezione per qualche stagione fuori, addirittura dal 2009, quando debuttò sedicenne, stabilendo poi in 14 campionati il record di gol di oltre un secolo di storia, 117, e salendo a 338 presenze con quella di domenica, secondo dietro le 486 di Goldoni.

Intervistato dall’ufficio stampa vigorino, il centravanti senigalliese sottolinea:

“sto abbastanza bene dopo i problemi alla vista. Ho ancora qualche problema ma il fatto che mi sia stato permesso di tornare a giocare mi ha dato una grande fiducia ed anche fisicamente va abbastanza bene.

Domenica sarà una giornata speciale, ma non solo domenica, tutta la settimana.

Queste sono le partite da vivere tutta la settimana”.

“L’Ancona è prima e si gioca molto, noi magari abbiamo qualche pressione in meno – aggiunge – Dobbiamo goderci il tutto, assieme ai nostri tifosi. Il mio sogno? Riuscire a giocare, certo, un gol sarebbe il massimo”.

Ma non sarebbe il primo nel derby: fu proprio Pesaresi, con un gol spettacolare sotto la curva vigorina esurita in ogni ordine di posti, a decidere il derby dello scorso anno al minuto 89, giocato davanti a 4.000 spettatori (nella foto in evidenza): presenza che non dovrebbe essere troppo diversa quest’anno data l’importanza della posta in palio e un settore ospiti dove in una giornata sono stati venduti tutti gli 874 biglietti disponibili.

Vigor-Ancona è una sfida tornata qualche anno fa dopo quasi 40 anni, ma che si è giocata per la prima volta oltre 100 anni fa: la Vigor vinse per la prima volta nel 1932, in amichevole, schierando il fuoriclasse senigalliese della Juventus Renato Cesarini (nella foto di quel giorno in basso a sinistra, le altre nel testo si riferiscono ai derby recenti) con un gol di Vittorio Joppolo, ma colse il primo successo ufficiale soltanto nel 1978 in serie D con una rete al Bianchelli, allora Comunale, dell’indimenticabile Ciro D’Amico.

Il match del marzo 1982 in C2, terminato 1-1 coi gol di Ennas e Zandegù, rimase per quasi quattro decenni l’ultimo scontro diretto ufficiale e detiene il record di spettatori, quel giorno oltre 8.000 in uno stadio assolutamente identico all’attuale ma con le norme assai meno stringenti per l’accesso del tempo.

Gente ovunque, anche dove oggi sarebbe vietato.

Domenica 29 marzo alle 15, sarà Giornata Rossoblù e qui si possono trovare tutte le norme per accedere, in prevendita o nel giorno della partita: https://www.fcvigorsenigallia.it/2026/03/25/vigor-senigallia-ancona-domenica-alle-15-00-sara-giornata-rossoblu-biglietti-e-accrediti-tutte-le-info/

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Al via le prevendite per Vigor Senigallia-Ancona, coi dorici ancora in vetta

Il recupero Teramo-Ostiamare, che partiva dallo 0-1, finisce 2-2.
Giornata rossoblù per il derby di domenica, oltre 800 posti per il settore ospiti

SENIGALLIA, 25 Marzo 2026 – La Vigor Senigallia tornerà allo stadio Bianchelli domenica 29 marzo ore 15 per ospitare l’Ancona. Match valido per il 29esimo turno di Serie D.

In occasione del derby, la società ha indetto l’unica Giornata Rossoblù della stagione.

Gli abbonamenti stagionali non saranno validi.

I tifosi della Vigor Senigallia potranno assistere alla partita munendosi di biglietto tramite il servizio di prevendita o al botteghino del Bianchelli.

I biglietti del settore Tribuna non sono numerati.

Il servizio di prevendita dei biglietti scatta oggi, mercoledì 25 marzo, e terminerà domenica mattina alle ore 12, giorno della gara.

I tagliandi sono acquistabili in prevendita presso il Vigor Official Store (via Cattabeni, 41): mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16.00 alle 20.00, sabato dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00, domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00).

È fortemente consigliato di usufruire della prevendita al fine di evitare code ai botteghini il giorno della partita (apertura 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio), oltre che per risparmiare 2 euro su ciascun biglietto.

Prezzi:
Poltroncine (Tribuna centrale) € 20
Tribune Laterali € 15
Curva Nord € 10
ingresso “ridotto” Under16: € 7 (in tutti i settori tranne Poltroncine)
ingresso omaggio Under 12 (in tutti i settori)
ingresso omaggio tifosi con disabilità e relativo accompagnatore.

La vendita dei biglietti al botteghino dello stadio sarà effettuata esclusivamente il giorno della gara, con apertura dei botteghini 1 ora e 15 minuti prima del calcio d’inizio e prezzo di 2 euro in più rispetto alla prevendita.

I tesserati Over 12 della Vigor Senigallia potranno acquistare il biglietto al costo di 7 euro in prevendita (9 euro se acquistato domenica al botteghino). Discorso valido per i settori Curva e Tribuna, non per le Poltroncine.

Il settore ospiti dispone di 874 posti:
Acquisti solo alla Tabaccheria Urbani Daniela – Via Mario Torresi 51A, Ancona da mercoledì 25 marzo, dalle 16; orari standard successivi da domani: 9–13 | 16–20.

Prezzi, Intero: €13,00 (€12,00 + €1,00 prevendita), Under 12: Gratuito.
Pagamento solo in contanti.

Biglietti nominali: è obbligatorio esibire un documento d’identità valido al momento dell’acquisto.

Con l’acquisto del biglietto della partita Vigor Senigallia-Ancona al Vigor Store, fino al giorno della gara avrai diritto ad uno sconto del 30% su tutti i prodotti del Vigor Official Store (via Cattabeni, 41).

Trattandosi di Giornata Rossoblù per questa partita le tessere Avis non saranno valide.

Intanto, nel recupero di mercoledì pomeriggio, 2-2 tra Teramo e Ostiamare, match che era stato sospeso sullo 0-1 alla fine del primo tempo.

L’Ancona si presenterà così in testa al derby del Bianchelli con un punto sull’Ostiamare e 3 sul Teramo.

Annunciata grande coreografia da entrambe le tifoserie.

CLASSIFICA

28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 64; Teramo 62; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia dilaga a Cattolica col San Marino (4-1)

La Vigor va sul 2-0, incassa una rete evitabile, ma va di nuovo due volte a segno nella ripresa: Braconi doppietta, ancora De Feo e primo centro di Parrinello.
In uno stadio quasi interamente rossoblù, un boato accoglie il rientro in campo di Denis Pesaresi

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Una Vigor tutt’altro che sazia per la salvezza raggiunta dimostra di credere pienamente nei play-off e vince dilagando a Cattolica contro il San Marino.

Finisce 4-1, ed è un risultato che ci sta tutto: il San Marino, che cerca punti salvezza, di fatto è davvero pericoloso solo in occasione del gol, arrivato nel recupero del primo tempo, una rete evitabile dopo 45′ dominati dai rossoblù.

In uno stadio praticamente tutto vigorino, con 200 tifosi senigalliesi sui meno dei 300 totali, Parrinello la sblocca al 26′ di testa, concretizzando l’ottimo avvio arrembante dei ragazzi di mister Aldo Clementi.

Prima rete per il francese, che poi esce applauditissimo.

La Vigor Senigallia continua a spingere e Subissati, titolare al posto di Tonelli, propizia il raddoppio di De Feo.

Gasperoni, da corner, dimezza improvvisamente lo svantaggio locale.

All’intervallo è 1-2 e la Vigor si mangia le mani per le tante occasioni sciupate.

I rossoblù hanno comunque il merito di alzare, addirittura, i giri del motore nella ripresa, collezionando altre svariate palle gol.

Ma bisogna attendere il 76′ per il tris: contropiede, Tonelli crossa per Braconi che non sbaglia.

L’attaccante si ripete poco dopo, chiudendo i conti: De Feo pesca Alonzi, sponda geniale e Braconi fa doppietta.

Finisce così 1-4.

Da segnalare il rientro in campo di capitan Denis Pesaresi nei minuti finali: la bandiera vigorina entra dopo 6 mesi e i problemi fisici, accolto dal boato del popolo vigorino.

Clementi poi fa esordire Tommaso Cenci, e alla fine applausi per tutti.

SAN MARINO: Meli, Pericolini, Brighi, Corigliano, Shiba, Ale, Rubino (57′ Menini), Mussoni (78′ Golfarelli), Melloni, Gasperoni, Cum (49′ Di Palma).
All. Biagioni.

VIGOR SENIGALLIA: Novelli, Beu (83′ Bucari), Parrinello (61′ Tonelli), Shkambay, Urso, Magi Galluzzi, Braconi (85’Pesaresi), Subissati (72′ Alonzi), De Marco, De Feo (90′ Cenci), Grandis.

All. Clementi

ARBITRO: Musumeci di Cassino.

RETI: 26′ Parrinello, 41′ De Feo, 45′ Gasperoni, 76′ e 80′ Braconi.

NOTE: spettatori 300 circa, 200 senigalliesi.

CLASSIFICA
28° Giornata

Ancona 65; Ostiamare 63; Teramo 61; Atletico Ascoli 49; Aquila 48; Notaresco, Vigor Senigallia 44; Giulianova 40; Fossombrone 37; UniPomezia 33; Termoli, Sora 31; Maceratese 30; Recanatese, Chieti 22; Castelfidardo, San Marino 21; Sammaurese 16.

Da terminare Teramo-Ostiamare, sospesa al 45′ sullo 0-1

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Matelica vince a Senigallia 65-74

La Vigor conduce con personalità dall’inizio alla fine contro una Goldengas in giornata negativa

SENIGALLIA, 22 Marzo 2026 – Il big match del PalaPanzini, derby di alta classifica tra Goldengas e Vigor Matelica, va meritatamente agli ospiti, che bissano il largo successo dell’andata con un’altra netta vittoria, più di quanto dica il punteggio di 65-74.

Matelica infatti offre una prestazione decisamente positiva, mostrando una pallacanestro efficace mentre Senigallia disputa senz’altro una delle peggiori prestazioni stagionali: soprattutto nella prima metà gara la Goldengas difende poco e male, e in attacco fa una grande confusione senza mai dare l’impressione di poter cambiare l’inerzia del match.

Matelica subito avanti 16-26 al 10’, margine confermato al riposo lungo (30-42).

Gap vicino ai 20 punti, la Goldengas torna sotto fino al 42-52 ma poi si spegne subito e la facilità con cui Matelica a fil di sirena del 30’ firmi il nuovo +17 (45-62) dice tutto.

Solo negli ultimi 10’ la Goldengas, che in occasione del derby recuperava dopo quattro partite out per problemi alla schiena il pivot Cicconi Massi (partito in quintetto, ma poi in campo solo per 12’) si riavvicina, ma senza mai mettere in discussione l’esito di un match sostanzialmente a senso unico e condotto dal Matelica dall’inizio alla fine.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 2, Giampieri 12, Sablich 11, Tourn 9, Cicconi Massi 6; Di Francesco 4, Clementi 5, Gentili ne, Fabbri ne, Foglietti 12, Ferraro ne, Sirri 4.
All. Petitto

VIGOR MATELICA:
Panzini 7, Marrucci 3, Dell’Anna 5, Mazzotti 15, Mozzi 8; Pacini ne, Fea 8, Davico 10, Mentonelli ne, Mattarelli 18.
All. Trullo

Arbitri: Pepe di Deruta e Desideri di Viterbo

Parziali: 16-26 30-42 45-62 65-74

Note: spettatori 300 circa con discreta rappresentanza ospite.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, occhio al San Marino

Si gioca domenica 22 marzo alle ore 14.30 al Calbi di Cattolica

SENIGALLIA, 21 Marzo 2026 – Una Vigor ancora piena di defezioni, ma sicuramente con numerosi tifosi al seguito, viaggia in trasferta domenica 22 marzo per affrontare il San Marino, attualmente in zona play-out, ma anche a rischio di retrocessione diretta.

Si gioca al Calbi di Cattolica, campo di casa della squadra del Titano, alle ore 14.30: biglietterie aperte, i tifosi rossoblù potranno acquistare i biglietti allo stadio.

Vigor senza i soliti Milli, Balleello, Gambini, con Novelli probabilmente ancora a riposo, ma anche Caprari e Tomba presumibilmente out.

Non sta benissimo nemmeno il San Marino, che rispetto all’andata, quando perse al Bianchelli nella partita che fu diretta da Berretta al posto dell’esonerato Magi prima del ritorno di Clementi, ha cambiato moltissimo, con diverse partenze e arrivi, anche importanti (si pensi al portiere Meli, che è stato titolare in C nella Recanatese) ma senza migliorare la sua posizione in classifica.

“Dobbiamo rimanere concentrati perché il San Marino si gioca tanto – sottolinea Gianmarco De Feo, 21 presenze, 5 gol e 6 assist in stagione – Crediamo nella vittoria e nei play-off”.

Locali senza Ziello e Masala che hanno preso rispettivamente ben 10 e 4 giornate di squalifica.

Arbitra Musumeci di Cassino.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia-Matelica, big match

Goldengas in casa contro la Vigor a caccia del podio del torneo domenica 22 marzo alle 18

SENIGALLIA, 20 Marzo 2026 – Big match per la Goldengas Senigallia che nella 10° di ritorno di serie B Interregionale ospita in casa domenica 22 marzo alle 18 il Matelica.

Biancorossi quinti con 28 punti, Vigor terza con 30: se si vuole migliorare la posizione in graduatoria è un match da vincere perché in caso di ko superare l’avversario di turno risulterebbe pressoché impossibile.

Anche perché Matelica ha già vinto 88-58 all’andata e dunque è avanti negli scontri diretti.

Biancorossi sempre col dubbio Cicconi Massi, assente ormai da quattro partite per i problemi alla schiena.

Matelica che non ha più Mariani: il funambolo argentino si è infortunato, al suo posto il connazionale Davico, giocatore di valore, ma certo privo della classe del collega, elemento di categoria superiore.

Arbitrano Desideri di Viterbo e Pepe di Deruta.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Anche la curva vigorina per “Un Calcio Giusto e Popolare”

Petizione negli stadi di tutta Italia: “siamo vicini a un punto di non ritorno: tifosi marginalizzati, logiche solo economiche. E’ il momento di agire”

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Anche la curva nord vigorina partecipa alla petizione nazionale “Per un Calcio Giusto e Popolare”, rivolta al Senato della Repubblica ai sensi dell’art. 50 della Costituzione.

Questa iniziativa nasce ed è stata abbracciata da numerosi gruppi ultras e tifoserie del nord, centro e sud Italia.

La raccolta firme è già iniziata al Bianchelli durante le partite della Vigor Senigallia.

Nella petizione si legge:
“Siamo vicini al punto di non ritorno.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una rapida e progressiva marginalizzazione del tifoso, ultras e no, subissato da logiche esclusivamente economiche, commerciali e soprattutto repressive: trasferte vietate a tappetto, prezzi dei tagliandi sempre più alti, norme sempre più afflittive e vessatorie in materia di introduzione degli strumenti del tifo quali striscioni, tamburi, megafoni, bandiere e coreografie, calendari spezzettati con orari penalizzanti per chi desidera seguire la propria squadra del cuore dagli spalti, limitazioni alla libertà di espressione e di movimento, nonché leggi speciali e liberticide spesso oltre i perimetri stessi della nostra Costituzione.

Ad essere colpito non solo il tifoso ma lo stesso calcio italiano, distante ormai anni luce dal garantire la equa e rappresentativa partecipazione ai propri campionati di tutte le realtà del nostro Paese: le leghe minori, dalla Serie C a scendere, vengono progressivamente impoverite, lasciate in condizioni di crescente precarietà, tra difficoltà economiche e continue incertezze.

In questo quadro si inserisce il tema delle “squadre B”, che occupano posti nei campionati professionistici sottraendoli a società storiche e radicate sul territorio, alterando il principio di meritocrazia sportiva e ampliando il divario tra calcio di vertice e calcio popolare.

Serve agire, alzare la voce, dimostrare che esistiamo. Siamo noi i primi a doverci rimboccare le maniche per far sì che venga salvaguardato il nostro mondo, quello del tifo, così come la storia dei nostri club, al di là di qualsiasi categoria.

Si tratta di restituire dignità al calcio italiano e a chi il calcio italiano lo sostiene ogni giorno: il tifoso.
La nostra richiesta è chiara e concreta:
Campionati meritocratici, senza squadre B nei tornei professionistici.
Prezzi popolari per i settori popolari.
Calendari e orari rispettosi dei lavoratori.
Promozione di uno stadio a misura di tifoso.
Tutela delle trasferte e dei tifosi ospiti.
Stop a misure ingiuste e sproporzionate.
Regole stringenti sulla proprietà delle società calcistiche e multiproprietà.
È una battaglia trasversale, che supera colori e categorie.
Il calcio appartiene a chi lo vive.
Appartiene alle curve, alle famiglie, ai lavoratori, alle comunità, alla gente.

Ora è il momento di dimostrarlo.

Il tempo sta per scadere. Uniti, per un calcio giusto e popolare”.

©riproduzione riservata




Scherma / Storica Senigallia, è in serie A

Promozione in A2 a squadre grazie al fioretto per la società fondata dal Maestro Ezio Triccoli nel 1989

SENIGALLIA, 17 Marzo 2026 – Nel fine settimana un risultato storico è arrivato nelle Marche, stavolta nei campionati a squadre.

Per la prima volta nella sua storia infatti il Club Scherma Senigallia, fondato nel 1989 dall’indimenticato maestro della scherma jesina Ezio Triccoli, ha infatti conquistato la promozione in serie A, guadagnandosi la A2 grazie al secondo posto nei campionati italiani di serie B1 svoltisi a Piacenza.

La squadra di fioretto era composta da Vincenzo Erman, classe 1992, Marco Vannucci, classe 1999 e Simone Santarelli, 2005, con a guidare il gruppo il maestro Lorenzo Cesaro, 45 anni, anche riserva come fiorettista.

Drammatico il quarto di finale dove Senigallia, a un passo dall’eliminazione, ha rimontato battendo la Fiorentina 40-39; poi in semifinale successo più agevole contro la gloriosa Pro Patria Busto Arsizio, superata 45-29.

In finale il Club Scherma Senigallia è stato sconfitto dall’Associazione Scherma Udinese 45-43, dopo che sul 44-43 una stoccata era stata assegnata prima ai senigalliesi, e sarebbe stato il 44 pari, poi definitivamente ai friulani, decretandone la vittoria del campionato a squadre di B.

Poco importa, come finalista Senigallia ha ugualmente conquistato la serie A2 centrando un risultato storico che però non è un punto di arrivo ma di partenza.

“In tre anni siamo saliti dalla C alla A2 con tre promozioni consecutive – sottolinea infatti il club – e questo è un traguardo straordinario non solo per la nostra società ma per tutto lo sport senigalliese. Tuttavia, non intendiamo fermarci.

Questi giorni ci hanno regalato emozioni indimenticabili, il prossimo obiettivo è l’A1″.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia cede alla distanza a Civitanova (85-70)

Ancora senza Cicconi Massi, la Goldengas insegue sempre, rimane in partita, ma cede nell’ultimo quarto

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Goldengas ko a Civitanova 85-70.

Liberati è mortifero e si presenta subito al tiro con canestri che spaccano la partita quando questa è appena iniziata: 17-7 al 6′.

Ma il primo quarto si chiude sul 25-20.

Senigallia sempre sotto nel secondo periodo ma pienamente in partita e al riposo ad inseguire 46-40.

Goldengas meglio nel terzo periodo con Tourn che conferma il buon momento e porta la Goldengas, ancora priva di Cicconi Massi che prova prima del match ma poi non va nemmeno in panchina, fino al -3, 63-60.

L’ultimo quarto però non ha storia, la Goldengas è stanca e paga rotazioni ridotte finendo sotto in doppia cifra di svantaggio e senza riuscire ad arginare la straordinaria giornata di Liberati, con 29 punti alla miglior prestazione in carriera.

Finisce 85-70.

VIRTUS CIVITANOVA:
Santi 9, Liberati 29, Diodati 7, Fofana 12, Mwambila 12;
Sorrentino 10, Iannotti, Buccolini ne, Seri ne, De Florio 4, Luciani ne, Dembele 2.
All. Domizioli

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 2, Giampieri 7, Sablich 10, Tourn 20, Sirri 7;
Di Francesco 8, Clementi 9, Fabbri ne, Foglietti 7, Bomprezzi ne.
All. Petitto

Arbitri: Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso

Parziali: 25-20 46-40 63-60 85-70

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia gioco, grinta e carattere: bomber Sparacello salva l’Aquila (2-2)

I rossoblù, con 12 under su 20, di cui 6 in campo e 2 esordienti assoluti, vanno sotto col gol dell’ex Pandolfi (fischiatissimo) ma poi la ribaltano prima del gran gol a 2′ dalla fine del capocannoniere del torneo

SENIGALLIA, 15 Marzo 2026 – Solo la nota classe del capocannoniere del torneo Sparacello, che si inventa un eurogol su punizione da oltre 20 metri all’88’, salva l’Aquila al Bianchelli contro una Vigor ridotta all’osso che ma sfiora il colpaccio.

Finisce 2-2.

Vigor praticamente senza più di mezza squadra: mancano Balleello, Gambini, Milli, Novelli, anche Parrinello (tornato in Francia per un lutto familiare) e all’ultimo Tonelli, febbricitante: Pesaresi, tornato ad allenarsi dopo 6 mesi, viene portato in panchina dato il numero impressionante di gravi assenze e dopo mesi torna in panchina anche l’under Gasparroni, ma nel corso del match gli acciacchi di Beu, Tomba e Caprari portano all’esordio pure di Bucari e Pietro Magi Galluzzi, fratello minore del capitano Enrico.

12 under su 20 convocati per i rossoblù, 4 dei quali senza nemmeno un minuto in prima squadra ma è proprio con 6 under in campo di cui 2 all’esordio assoluto che la Vigor ribalta il match entusiasmando il pubblico, che vede i giovani del vivaio entrare con una grinta che non si vede dall’altra parte del campo, dove la classe è tanta (Sparacello-Di Renzo 32 reti in due, più di tutta la Vigor) ma la cattiveria molto meno, tanto che i tifosi abruzzesi alla fine non gradiscono e chiamano a rapporto i loro giocatori, al grido di “vogliamo gente che lotta”.

Succede poco nel primo tempo, ma la Vigor mostra grande attenzione e concede poco o nulla agli avanti avversari: Perini si distende plastico su Mantini al 47′ ma non può nulla sulla girata in area di Pandolfi, che segna al 58′ il vantaggio ospite sotto la curva di casa e si prende la miriade di fischi e improperi dai suoi ex tifosi, con cori che dureranno fino a fine partita.

Pandolfi aveva già segnato in trasferta all’andata il gol decisivo, allora per la Vigor, contro un’altra sua ex squadra, il Fossombrone, ma i tifosi senigalliesi nonostante l’ottimo rendimento del centrocampista nella breve parentesi a Senigallia, non hanno gradito il modo con cui il classe 1996 se ne è andato all’Aquila praticamente dall’oggi al domani.

Stavolta però, a differenza di quanto successo a Fossombrone, il gol dell’ex di Pandolfi non è decisivo: nella Vigor c’è infatti un De Feo semplicemente gigantesco, autentico trascinatore tecnicamente e caratterialmente: al 72′ il numero 10 pareggia di testa su splendido assist di De Marco, poi al minuto 81 si porta a spasso mezza squadra avversaria ma l’azione non viene concretizzata dai compagni.

Ma ancora De Feo fa arrivare il pallone a Shkambaj che segna con un diagonale dalla sinistra al minuto 83′ il primo gol in carriera a livello senior, festeggiato con una corsa dal lato opposto verso la Nord in visibilio.

Vigor a un passo da quella che sarebbe una impresa, in queste condizioni, ma Sparacello, con una punizione dai 22 metri, trova l’angolino all’88’ e gela la curva: 2-2 legittimo per quanto visto in campo.

Poco male, la squadra di Clementi ha confermato ancora una volta, contro una big, di che pasta è fatta nonostante le assenze e gli acciacchi.

VIGOR SENIGALLIA:
Perini, Tomba (70′ Bucari), Beu (65′ Shkambaj), De Marco, E.Magi Galluzzi, Urso, Braconi, Grandis, Alonzi (65′ Subissati), De Feo, Caprari (84′ P.Magi Galluzzi).
All. Clementi

L’AQUILA:
Michielin, Cioffredi (63′ Vecchione), Trifelli, Mantini, Tomas, Brunetti, Pandolfi (63′ Astemio), De Grazia (69′ Tourè), Di Renzo, Sparacello, Konatè (85′ Ruggeri).
All. Chianese

Arbitro: Zamagna di Saronno

Reti: 58′ Pandolfi, 72′ De Feo, 83′ Shkambaj, 88′ Sparacello

Note: giornata soleggiata, spettatori 1.200 circa, una cinquantina ospiti.
Ammoniti Grandis, Pandolfi, Braconi, Subissati

CLASSIFICA
(27° Giornata)
Ancona 64; Ostiamare 60; Teramo 58; Atletico Ascoli 46; Notaresco, Vigor Senigallia 41; Giulianova 39; Fossombrone 36; UniPomezia 33; Termoli, Maceratese, Sora 30; Chieti 22; Recanatese, San Marino 21; Castelfidardo 18; Sammaurese 16.

Da recuperare Teramo-Ostiamare, sospesa sullo 0-1 per infortunio dell’arbitro.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, dopo la sosta c’è l’Aquila

Domenica 15 marzo alle ore 15 al Bianchelli, 27° giornata di serie D: rientra Grandis, ancora Perini in porta

SENIGALLIA, 14 Marzo 2026 – Rientra Grandis dalla squalifica, ma praticamente solo lui.

E’ una Vigor ancora piena di assenze quella che torna in campo dopo la sosta domenica 15 marzo per affrontare in casa alle ore 15 l’Aquila nella 27° giornata di serie D.

Abruzzesi molto deludenti fino ad ora, con già due cambi in panchina e una girandola tra i giocatori che hanno portato a poco: il primo posto è ormai andato, i play-off però sono vicinissimi.

La squadra però è fortissima, con un attacco stellare composto da Sparacello e Di Renzo, 31 reti in due, primo e secondo tra i marcatori.

Nella Vigor rientra, si diceva, Grandis, ma sono ancora fuori Balleello, Gambini, Pesaresi, Milli che si è bloccato di nuovo quando – dopo due panchine – sembrava pronto al rientro e pure il portiere Novelli, che non ha recuperato.

Ancora Perini tra i pali.

La notizia positiva è che oltre all’under Gasparroni, ha ripreso ad allenarsi capitan Pesaresi che dopo il problema visivo ha riavuto l’idoneità: non è chiaramente pronto per giocare, visto che è fermo da settembre, ma la bandiera rossoblù – 337 presenze, di più ne ha solo Goldoni con 486 – e 117 reti, record dei 105 anni di storia vigorina, può tornare a sventolare.

All’andata la Vigor perse 1-0, immeritatamente: fu l’ultima partita di Magi, e Pandolfi, ora all’Aquila, era ancora in rossoblù vigorino.

Arbitra Zamagna, di Saronno.

©riproduzione riservata

 




Ciclismo / Tante gente per la Tirreno-Adriatico a Marotta

Tappa partita alle 10.45, arrivo nel pomeriggio a Mombaroccio col marchigiano Pellizzari in maglia azzurra

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Tanta gente a Marotta di Mondolfo per la partenza stamane della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, che si chiuderà nel pomeriggio con arrivo a Mombaroccio dopo 186 chilometri di gara.

Maglia di leader, azzurra, al marchigiano Pellizzari.

La gara è partita alle 10.45 di venerdì 13 marzo.

Le squadre si sono radunate per il foglio di firma in piazza dell’Unificazione da cui sono partiti per il chilometro 0 verso il lungomare in direzione sud fino al sottopasso che porta sulla Statale Adriatica praticamente al confine con Senigallia, dova la corsa è materialmente iniziata col km 1.

Da qui, di nuovo in direzione nord verso il pesarese.

Boato alla partenza per campioni come Quintana e Caparaz, vincitori di Giri d’Italia, per Van der Poel, campione praticamente di tutto e ovviamente, Van Aert, per il marchigiano Pellizzari che sogna la vittoria nella gara che si conclude nella sua terra.

©riproduzione riservata




Pattinaggio / Senigallia ospita la Nazionale Italiana

C’è Viola Falcioni, atleta di casa mentre manca Alice Sorcionovo convocata ma infortunata

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Dopo i Campionati Italiani Indoor di Pescara, il selezionatore della Nazionale Italiana di Pattinaggio Corsa, Massimiliano Presti, ha diramato le convocazioni per due collegiali di tre giorni, da oggi fino a domenica, per le categorie Junior e Senior e dal 20 al 22 marzo per la categoria Allievi che si terranno al Pattinodromo Francesco Stefanelli alle Saline di Senigallia.

La Spiaggia di Velluto ospiterà dunque ancora una volta la Nazionale azzurra e lo farà potendo mostrare da vicino anche pattinatori locali.

Convocati infatti per il LunA Sports Academy la senior Alice Sorcionovo, che però non potrà rispondere alla convocazione per un infortunio, la junior Viola Falcioni (due quarti posti ai recenti Campionati Italiani) ed il tecnico Luca Bernacchia.

Soddisfazione per la LunA Sports Academy per la scelta di Senigallia come sede del primo collegiale della stagione che conferma come l’impianto delle Saline (con fondo Vesmaco) sia performante per l’alto livello del pattinaggio velocità. Ma non finirà qui: l’impianto sarà protagonista dal 14 al 17 maggio 2026 anche del quarto International Vesmaco Ace Città di Senigallia, gara che porterà in città centinaia di pattinatori provenienti da tutto il mondo.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, big match a Civitanova Marche

Condizioni non ancora al meglio per qualche senigalliese, ma è sfida di alta classifica: domenica 15 marzo alle 18

SENIGALLIA, 13 Marzo 2026 – Dopo un match abbordabile, ma vinto faticosamente contro un Val di Ceppo in lotta per non retrocedere ma assai combattivo, la Goldengas Senigallia torna in trasferta domenica alle ore 18 e lo fa per uno scontro diretto al vertice contro l’altra rivelazione del campionato, la Virtus Civitanova.

Se Senigallia sta facendo bene, con un torneo al di sopra delle attese, Civitanova sta facendo anche meglio, e con 30 punti precede di 2 lunghezze i biancorossi, sui quali è in vantaggio negli scontri diretti avendo espugnato il PalaPanzini all’andata 75-81: è chiaro che un nuovo ko porterebbe la squadra di coach Gian Marco Petitto a 4 punti da quella di Domizioli e con in più lo scontro diretto sfavorevole 0-2 e dunque con l’impossibilità o quasi di superare la Virtus entro la fine della stagione regolare.

Il match di andata non deve però ingannare perché venne nel periodo peggiore della Goldengas a causa degli infortuni in cabina di regia, con l’assenza di Battisti in particolare assolutamente determinante nel finale contro un Santi pressoché immarcabile tra i civitanovesi.

In realtà, fisicamente i biancorossi non stanno benissimo nemmeno oggi: il play Battisti e il pivot Cicconi Massi si son allenati a parte con quest’ultimo che non gioca praticamente da tre partite e se ci sarà, lo farà a mezzo servizio.

Trascinata da un eccezionale Lamine Kaba, più noto come Fofana, giocatore spettacolare, atletico, ma anche enormemente redditizio per punti e rimbalzi (18.7 più 10.3, ma anche 22 per valutazione, quarto della B Interregionale) la Virtus è reduce da un ko interno contro Recanati che non ne ha offuscato la stagione oltremodo positiva, rendendo solo più difficile la corsa al primo posto, tuttavia ancora possibile.

Arbitrano l’incontro del PalaRisorgimento Giardini di Pesaro e Galieri di Campobasso.

©riproduzione riservata




Motociclismo / Simone Saltarelli sarà ancora nel Mondiale

Tra un mese al via l’Endurance col senigalliese ancora in pista con ambizioni

SENIGALLIA, 10 Marzo 2026 – Con l’arrivo della primavera tornano a rombare i motori e, anche quest’anno, gli sport motoristici regalano buone notizie agli appassionati senigalliesi.

Simone Saltarelli sarà nuovamente protagonista nel Mondiale Endurance, pronto a scendere in pista con l’Aprilia RSV4 Factory del Team Revo M2 Racing per la stagione 2026.

La squadra veneta ha scelto uno scenario spettacolare per alzare il sipario sulla nuova annata: le Dolomiti bellunesi, nei pressi di Falcade.

Qui, tra le vette e il bianco abbagliante della neve, sono state svelate le nuove livree delle moto, creando un contrasto suggestivo che ha fatto da cornice alla presentazione del programma sportivo.

Per il secondo anno consecutivo il team si presenterà al via del campionato confermando un equipaggio di grande esperienza: Kevin Calia, Flavio Ferroni e Simone Saltarelli. Un trio affiatato che ha già scritto pagine importanti dell’endurance: nel 2023 Calia e Saltarelli conquistarono infatti il titolo mondiale Superstock, dimostrando competitività e solidità nelle gare di durata.

Per il pilota di Senigallia si apre una nuova stagione nella quale esperienza, velocità e capacità di gestione nelle lunghe maratone su due ruote saranno elementi fondamentali per puntare al vertice della categoria.

L’Aprilia RSV4 Factory #49 sarà infatti al via della Coppa del Mondo STK e parteciperà a tutti e quattro i round del campionato: la 8 Ore di Spa, la 8 Ore di Suzuka e il Bol d’Or, con il debutto fissato per il 18 e 19 aprile con la leggendaria 24 ore di Le Mans.

La scorsa stagione si è chiusa con un buon sesto posto finale nella classe Superstock, ma il ricordo più vivido resta l’impresa nella 8 Ore di Suzuka: il team conquistò uno storico podio, portando per la prima volta una moto e una squadra italiana tra i protagonisti di una delle gare più difficili e prestigiose dell’endurance mondiale.

Un risultato straordinario che, tuttavia, non ha trovato continuità nei circuiti europei, anche a causa di condizioni meteo spesso imprevedibili.

Proprio per questo il 2026 si apre con un obiettivo chiaro: puntare con decisione al vertice della classe STK.

In questa sfida Simone Saltarelli sarà chiamato a svolgere un ruolo centrale.

“Sento tutta la responsabilità, ma sono felice di accettarla – ha spiegato il pilota senigalliese –. Ripartire con lo stesso team dello scorso anno ci permetterà di riprendere il lavoro da dove lo avevamo lasciato.

L’esperienza accumulata sarà preziosa per evitare errori e cercare di andare dritti verso i risultati. Nel 2025 il meteo ed alcune difficoltà tecniche hanno condizionato diverse gare e tutti gli sforzi fatti non ci hanno permesso di raccogliere quanto speravamo”.

Consapevole anche del passare del tempo, Saltarelli guarda alla stagione con motivazioni ancora più forti: “sono più motivato che a ogni altro inizio di campionato. So che gli anni passano, ma proprio per questo darò il massimo per cercare di chiudere la mia carriera con una vittoria insieme ad Aprilia e al Team Revo M2 Racing”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia supera alla distanza Val di Ceppo (85-72)

Ospiti coriacei e anche in vantaggio per diversi minuti, il miglior Tourn della stagione lancia i suoi al successo

SENIGALLIA, 8 Marzo 2026 – La Goldengas Senigallia fatica e non poco (non inganni il finale di +13) contro il Val di Ceppo, che dimostra di valere assai più della precaria posizione in classifica, ma alla fine fa valere il fattore campo imponendosi 85-72.

Decide un grande terzo quarto dopo un primo in equilibrio (22-20) e un secondo in sofferenza (39-44) dove la squadra di casa finisce sotto anche in doppia cifra: dopo il riposo è decisivo l’argentino Tourn, sicuramente alla miglior prova stagionale con 24 punti, 5 rimbalzi, 28 in valutazione in 24 minuti sul parquet.

Al 30’ Goldengas, senza Cicconi Massi, avanti 63-52; Val di Ceppo, senza Frizzarin ma con 17 punti dell’eterna bandiera Meschini, in partita e ancora a -6 a 5’ dal termine, poi cede a testa comunque alta.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 9, Giampieri 8, Sablich 12, Tourn 24, Sirri 7; Di Francesco 3, Virelles, Fabbri 3, Clementi 12, Ferraro, Bomprezzi, Foglietti 7.
All. Petitto

VAL DI CEPPO:
Rath 9, Meschini 17, Provvidenza 5, Speziali 16, Dose 16; P.Angeletti ne, S.Angeletti, Frau, Frizzarin ne, De Grossi 7, Aminti.
All. Filippetti

Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Sperandini di Corridonia

Parziali: 22-20 39-44 63-53 85-72

Note: spettatori 300 circa

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia (e l’intero campionato) si fermano per una domenica

Si riprende in casa il 15 marzo con l’Aquila.
Intanto, grande emozione del giovane Perini per il debutto da titolare in porta

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Fine settimana senza calcio per la Vigor Senigallia visto che il campionato di serie D osserva il turno di riposo, inizialmente previsto per il 15 marzo ma poi anticipato.

Il 15 la Vigor tornerà invece in campo nella 27° giornata contro l’Aquila, alle 15 al Bianchelli.

Lo farà ancora senza Balleello, Pesaresi, Gambini, mentre rientrerà Grandis dalla squalifica, e fanno progressi anche Milli e Gasparroni fuori da lunghissimo tempo.

Rientrerà anche Novelli in porta? Difficile al momento da dirsi ma intanto grande soddisfazione per l’esordio da titolare del 2007 del vivaio Diego Perini, figlio dell’ex difensore bandiera dell’Olimpia Ostra Vetere Tito, che in 2 presenze ha ottenuto una vittoria e un pari, mostrando personalità.

“Emozione grandissima giocare – sottolinea – Mi trovo davvero bene alla Vigor. A Termoli è stato bello. Certo, mi piacerebbe in futuro avere ancora spazio”, sottolinea.

Tempo ne avrà, intanto anche Andrea Argentati, ex numero 1 della Vigor e da anni preparatore dei portieri con un lavoro meritatamente apprezzatissimo, condivide:

“la Vigor è davvero il posto ideale per crescere, specie in un ruolo delicato come quello del portiere.

Diego se la è cavata bene in una partita non facile.

Da ex portiere, so che è molto più difficile giocare dall’inizio come successo a Termoli che entrare all’improvviso come avvenuto la settimana prima in casa contro la Sammaurese.

La Vigor negli ultimi anni ha fatto crescere diversi portieri in casa (si pensi a Moscatelli, Minardi, Roberto, Sarti) e per me è bello ritrovare in prima squadra portieri che magari avevo avuto nel settore giovanile.

Mi fa particolarmente piacere, poi, che questi ragazzi negli anni li ho visti crescere non solo come giocatori, ma anche come uomini”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia non può sbagliare in casa con Val di Ceppo

Domenica 8 marzo alle ore 18 al PalaPanzini arriva la squadra umbra dell’ex Filippetti

SENIGALLIA, 7 Marzo 2026 – Torna davanti al pubblico amico la Goldengas Senigallia nella ottava giornata di ritorno in serie B Interregionale.

Dopo la sconfitta nel derby di Jesi, i biancorossi non possono perdere terreno davanti ai propri rifosi, una settantina quelli presenti al PalaTriccoli, contro il Val di Ceppo penultimo in classifica.

Squadra che rispetto al positivo recente passato ha faticato quella umbra di coach Filippetti, ex di turno, ma che è più che mai viva.

Val di Ceppo è reduce da una vittoria e può ancora, classifica alla mano, anche evitare i play-out.

Trascinata dai 17.9 punti di media di Frizzarin, la squadra perugina cercherà domenica 8 marzo alle 18 lo sgambetto a una Goldengas già vittoriosa all’andata e chiamata almeno a difendere il quinto posto in classifica in un turno sulla carta favorevole rispetto alle dirette concorrenti.

Situazione infortunati: Battisti, certo non al meglio, ha già giocato a Jesi dove Cicconi Massi invece è rimasto a riposo e Clementi ha avuto un infortunio in volto nel corso del match: chi sta peggio è senz’altro Cicconi Massi tutt’ora in forte dubbio mentre scriviamo.

Arbitrano Gaudenzi di Forlì e Sperandini di Corridonia.

©riproduzione riservata




Basket Serie A2 Femminile / Ancona perde e ora per la salvezza è durissima

MooneyGo battuta di nuovo in casa da Trieste, 55-71: serve un’impresa

ANCONA, 5 Marzo 2026 – Nell’infrasettimanale di ieri, anticipo della decima giornata di ritorno da calendario prevista il 14 marzo, la MooneyGo perde in casa 55-71 contro Trieste, che scappa a +8 in classifica ribaltando ancora la differenza canestri dopo il -3 dell’andata.

Evitare la retrocessione ora è durissima.

Senza Pelizzari da tempo infortunata, senza Zanetti, che si è appena operata al menisco, ma con la debuttante Jessica Milani, ex Usmate dove aveva giocato fino a qualche giorno fa, la MooneyGo Ancona parte subito male e dopo meno di 3’ già è sotto 0-10.

Le doriche entrano però presto in partita coi canestri di Bremaud e al 10’ sono sotto solo 14-16 mentre dopo un secondo quarto convincente al riposo lungo le biancorosse vanno in parità a quota 31.

Il match rimane in equilibrio anche se sono le ospiti a guidare con i punti di Edwards e Miccoli che permettono un minibreak con cui si arriva al 30’: 42-51.

Ancona ci crede ancora, Ravalico la tiene distante (48-56 al 33’, 51-58 al 34’): la tripla di Miccoli però è una mazzata per le doriche al massimo svantaggio (51-63 al 35’) da cui non riescono più a risalire fino al pesante ed eccessivo 55-71 finale.

MOONEYGO ANCONA:
Nardoni 18, Bremaud 21, Pierdicca 5, Mbaye, Fiorotto 6; Dell’Olio, Cotellessa, Milani 5, Troiano ne, Torelli.
All. Piccionne

INVISION TECH TRIESTE:
Miccoli 23, Maza 12, Edwards 15, Katshitsji 8, Srot 3; Visintin, Divo, Mazzotti, Cressati, Ravalico 10.
All. Mura

Arbitri: Bettini di Faenza e Boudrika di Conselice

Parziali: 14-16 31-31 42-51 55-71

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia da elogiare, ed ora i play-off sono un obiettivo

Contano poco o nulla, ma renderebbero merito a una stagione dove la squadra ha saputo superare con carattere molti imprevisti.

La quota per il 5° posto però, è molto più alta che in passato: ecco il quadro

SENIGALLIA, 3 Marzo 2026 – E’ una Vigor che merita solo elogi per come riesce, anche contro avversari molto motivati e nonostante le tante assenze che non accennano a diminuire, a fare punti, allungare la serie positiva e offrire prestazioni all’altezza.

Una Vigor che anche per questo meriterebbe i play-off, visto che la salvezza è ormai raggiunta: contano poco, è vero, praticamente nulla (a quando una seria riforma in merito?) ma renderebbero giustizia al torneo del gruppo rossoblù.

Per centrarli, però, serve uno sforzo ulteriore perché i punti sufficienti in passato, quest’anno probabilmente non basteranno.

Siamo infatti andati a vedere la quota play-off (5° posto) nelle ultime 5 stagioni del girone F.

Nel 2020-21 al Matese per arrivare 5° servirono 56 punti, scesi a 53 nel 2021-22 (Pro Vasto), 52 nel 2022-23 e 2023-24 (al quinto posto finirono rispettivamente Cynthia, che poi nei play-off perse proprio con la Vigor e Roma City) mentre nel 2024-25 al Fossombrone per agganciare i play-off chiudendo 5° bastarono 50 punti.

Praticamente impossibile accada quest’anno visto che l’Atletico Ascoli, quinto, di punti ne ha già 45 a 8 partite dalla fine e dunque la Vigor, sesta a 40, per scavalcarlo, dovrà macinare parecchio.

Il calendario della Vigor? Ostico, in casa forse più che fuori.

Nell’ordine i rossoblù affronteranno in casa l’Aquila, Ancona, Atletico Ascoli, Chieti; fuori San Marino, Recanatese, Castelfidardo, UniPomezia.

Serviranno diverse vittorie, ma questa Vigor ha dimostrato di saper andare oltre gli ostacoli.

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

©riproduzione riservata




Calcio a 5 Serie B / L’Audax 1970 torna in serie C1 regionale

I senigalliesi retrocedono per il secondo anno consecutivo

SENIGALLIA, 3 Marzo 2026 – Seconda retrocessione consecutiva per l’Audax 1970 che torna nei tornei regionali di calcio a 5.

Con tre giornate di anticipo i giallorossi sanno infatti già di non poter più raggiungere la salvezza nel girone D di serie B, dove sono ultimi in classifica con 7 punti.

Campionato faticoso e difficile per un gruppo rinnovato dopo la retrocessione dalla serie A2 di qualche mese fa: 16 sconfitte in 19 partite e torneo tutto in salita.

L’Audax 1970 torna in C1 dove aveva giocato fino al 2023, prima di due promozioni consecutive seguite da due retrocessioni consecutive.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor arcigna, ed anche da Termoli torna indenne (1-1)

Romano porta in vantaggio i molisani, i rossoblù, in superiorità numerica, pareggiano col primo gol stagionale di Urso

SENIGALLIA, 1° Marzo 2026 – Una Vigor che è solo da elogiare per come continua imperterrita a sopperire alle assenze, torna imbattuta anche da Termoli strappando un 1-1 contro un avversario bisognoso di punti salvezza.

Il difensore Urso, col primo gol stagionale, pareggia al 76′ il gol di Romano, bomber e capitano locale, arrivato al 19′.

Soddisfazione anche per il baby portiere Perini, dal vivaio all’esordio dal primo minuto, che bagna il suo debutto da titolare (dopo l’ingresso in corsa domenica scorsa) con un pari.

Il match è vibrante fin dall’inizio. A partire meglio, sono i padroni di casa. I giallorossi provano a fare la partita, la Vigor cede terreno.

Al 19’, infatti, il Termoli passa avanti grazie al sinistro di Romano. Buono il dribbling in area di rigore, impeccabile la conclusione a superare Perini.

Nella ripresa, l’undici di mister Clementi scende in campo con più decisione.

Il doppio giallo a Maggioli arrivato al 55’ per un fallo al limite su Caprari ne è la dimostrazione.

La Vigor, forte anche della superiorità numerica, spinge dunque sull’acceleratore.

Il più pericoloso nel limbo dello svantaggio è Braconi, fermato solo dall’intervento spettacolare di Ianaccone all’ora di gioco.

Il colpo di testa decisivo di Urso pareggia la sfida al 76′.

Il Termoli, raggiunto sulla parità, si chiude e contiene.

La Vigor ci prova senza successo.

Dopo 6 minuti di recupero, il match va in archivio sul risultato di 1-1.

TERMOLI 1920:

Iannaccone, Thiane, Maggioli, Magnani, De Risio (69’ Toffolo), Hjsay, Ceesay, Colarelli, Colabella (41’ Galdo), Mercuri (69’ Staffa); Romano (79’ Marsico).
All. D’Adderio

VIGOR SENIGALLIA:

Perini, Tomba (63’ Alonzi), E.Magi Galluzzi, Urso (85’ Subissati), Parrinello (74’ Shkambaj), Tonelli, De Marco, Caprati, Beu, De Feo, Braconi.

Arbitro: Mariani di Livorno

Reti: 19′ Romano, 76′ Urso

Note: espulso al 55′ Maggioli

CLASSIFICA
(26° Giornata)

Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39, Notaresco 38; Fossombrone 33; UniPomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16; Castelfidardo 15.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia al Cannarsa di Termoli

26° Giornata: domenica 1° marzo alle 14.30, tante assenze da ambo le parti, Vigor al solito decimata

SENIGALLIA, 28 Febbraio 2026 – Inizia il mese di marzo con la 26° giornata di serie D e la Vigor in trasferta sul campo del Termoli, domenica 1 alle ore 14.30.

Termoli bisognoso di punti salvezza e chiamato a riscattare nel suo Cannarsa le due sconfitte consecutive.

I molisani hanno tre assenze per squalifica: Cancello, Tracchia e Biguzzi, la Vigor ne ha molte di più: squalificato Grandis, sono infortunati Pesaresi, Balleello, Gambini – che è appena stato operato al ginocchio a Rimini dal dottor Moschini, il centrocampista tornerà disponibile all’inizio della prossima stagione che immaginiamo sarà ancora alla Vigor – Gasparroni, che dopo molto tempo ha almeno ripreso a correre e Novelli, il cui problema fisico è più serio del previsto e lo lascerà fuori per qualche settimana, con spazio al secondo Perini, cresciuto nel vivaio e di proprietà della Vigor.

“Le assenze sono un problema ma siamo sempre riusciti a colmarle, siamo vicini ai play-off e vogliamo puntarci”, sottolinea l’attaccante della Vigor Braconi, 6 gol come Alonzi fino ad ora.

Ci saranno i tifosi della Vigor: biglietti su Vivaticket entro sabato 28, domenica il botteghino termolese sarà chiuso.

Intanto pare essersi definitivamente conclusa la lunga vicenza giudiziaria che aveva visto suo malgrado protagonista Nobile Capuani: l’ex attaccante di San Benedetto del Tronto, centravanti della Vigor nella stagione 1988-89 e a Senigallia l’estate scorsa per raccontare pubblicamente la sua vicenda che ha originato pure un libro, era stato accusato in Spagna di reati gravissimi quali combine sportive e attività fraudolente legate alla mafia.

Il tribunale di Alicante ha concluso che non esiste alcuna prova del coinvolgimento di Capuani in tali reati.

Intanto nel girone F, la Sammaurese scende all’ultimo posto per 2 punti di penalizzazione subiti.

Arbitra Termoli-Vigor Senigallia Mariani di Livorno.

©riproduzione riservata

 




Tennis / Attività di base in costante aumento ovunque

20.000 i tesserati in regione, 400 i tornei disputati in un anno

ANCONA, 26 Febbraio 2026 – L’attività di base della Fitp Marche non conosce sosta.

I numeri parlano chiaro: si preannuncia un incremento del 25% nella partecipazione rispetto alla scorsa stagione, che a sua volta aveva già registrato una crescita del 70% nelle Coppe Italia di Tennis e Padel.

Cifre che si inseriscono in un contesto federale regionale in costante espansione: al momento sono bene 20.000 i tesserati alla Federazione nella nostra regioner, 170 i circoli affiliati, oltre 400 i tornei disputati nel corso dell’anno.

A tracciare il bilancio è Stefano Sampaolesi, fiduciario dell’attività di base del Comitato Regionale Marche con sede nel capoluogo di regione, Ancona.

Alla base di questi risultati c’è un lavoro di squadra che copre ogni angolo del territorio marchigiano.

Sampaolesi vuole infatti citare i propri coordinatori provinciali: Fabrizio Pignotti per le province di Ascoli e Fermo, Cori Catena per Pesaro e parte di Ancona, Alessandra Mosciatti per Macerata.

La provincia di Ancona, la più estesa, è stata suddivisa tra Gianluca Marucci per il tennis e Carlo Ciarrocchi per il padel, scelta strategica per garantire un presidio più efficace sul territorio e un rapporto più diretto con i circoli.

Un approccio che rispecchia in pieno quella filosofia di governo partecipativo che ha caratterizzato il movimento marchigiano negli ultimi anni: abbattere il muro tra centro e periferia, fare del Sistema Marche una rete dove ogni circolo si sente parte attiva del progetto.

Procedono positivamente anche i tornei individuali, e le prospettive per la nuova annata 2026 sono più che incoraggianti. “siamo fiduciosi di continuare la crescita e completare un’altra stagione record”, dichiara Sampaolesi, che poi ha anticipato le novità in arrivo: oltre alla Coppa Italia, debutta la Summer Cup e prendono il via i campionati a squadre di padel, una novità molto attesa dagli appassionati che parte con un progetto pilota nelle province di Fermo e Ascoli Piceno: ma in tempi brevi, già da settembre, il progetto verrà esteso su scala regionale.

Segnali che confermano come il padel, introdotto negli ultimi anni nel sistema federale marchigiano, si stia rivelando un motore determinante per la crescita complessiva del movimento.

Un aumento di interesse per la disciplina da soltanto pochi anni in Italia che sembra non conoscere soste.

Spazio anche all’Olimpiade della Racchetta: dopo essere stata l’unica regione a organizzare la manifestazione nel 2025, le Marche vedranno replicata l’iniziativa da altre regioni.

La vincitrice del torneo marchigiano, in programma a luglio, parteciperà al Master nazionale, probabilmente in Toscana.
Un riconoscimento che premia la capacità della Fitp Marche di fare da apripista a livello nazionale.

©riproduzione riservata




Pugilato / Riunione in ricordo di Lucio Massacesi a Senigallia

Il medico, scomparso lo scorso anno, lavorò anche per la Federazione: fu lui a fermare per ferita l’incontro tra Consolati e il campionissimo Arcari

SENIGALLIA, 26 Febbraio 2026 – Torna la boxe in una città, Senigallia, che vanta nella disciplina una enorme tradizione, che risale addirittura ai primi anni del Novecento.

Domenica 1° marzo, alle ore 17 con ingresso gratuito al PalaPanzini, la storica Accademia Pugilistica Senigallia, rifondata qualche anno fa dopo un lungo periodo di stop, organizza assieme all’Upa Pittori di Ancona, una riunione con confronti dilettantistici tra pugili di Marche, Abruzzo, Emilia Romagna e Veneto.

Si tratta del primo Memorial Lucio Massacesi, omaggio al noto ginecologo senigalliese scomparso lo scorso anno: Massacesi, che era stato per tutta la sua attività vicino alle vicende sportive, ebbe infatti un ruolo rilevante anche nelle boxe visto che negli anni 60’ e 70’ fu medico della Federazione.

E fu proprio Massacesi a fermare l’incontro che portò 6.000 persone allo stadio Bianchelli (allora semplicemente Comunale) per il titolo italiano dei superleggeri tra il grande Bruno Arcari, campione d’Europa e del mondo, e l’anconetano Massimo Consolati: il campionissimo laziale, onorato da una targa nella Walk of Fame di Roma, rimase ferito e Massacesi fece opportunamente fermare l’incontro decretando la vittoria per ko di Consolati (nella foto a destra), che divenne campione italiano.

Era il 10 agosto 1966: Arcari, tutt’ora in vita, combattè fino al 1978 senza perdere più un incontro né in Italia nell’estero da quella sera di Senigallia.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia tra infortuni e play-off

La rosa è sempre stretta ma a salvezza ormai praticamente raggiunta guardare in alto è d’obbligo: anche se i play-off, ancora una volta, varranno poco

SENIGALLIA, 24 Febbraio 2026 – Pur avendo ancora a che fare con le assenze (a Termoli mancherà Grandis squalificato, da verificare le condizioni di De Marco e Novelli usciti anzitempo contro la Sammaurese, Gambini si opera invece al ginocchio domani a Rimini) la Vigor, salita a 39 punti, può ormai vivere serenamente la parte finale del campionato, con la salvezza ormai in cassaforte: anche i 39 punti attuali potrebbero già essere sufficienti.

Col 6° posto, a -3 dall’Atletico Ascoli 5°, inevitabile dare una occhiata in avanti ai play-off, fermo restando che questi ancora una volta non assegnino promozioni ma solo punti per eventuali ripescaggi.

Ai play-off vanno le classificate dal 2° al 5° posto dei 9 gironi, senza – a differenza di quanto accade nei play-out – guardare i punti di distacco tra le squadre coinvolte: insomma, da regolamento, i play-off si disputano comunque, in ogni caso, indipendentemente dai punti ottenuti nella stagione regolare.

In caso di parità per accedervi contano nell’ordine gli scontri diretti in campionato, la differenza reti negli scontri diretti in campionato, la differenza reti generale, il maggior numero di reti segnate nell’intero torneo, la coppa disciplina.

I play-off si giocano su due turni, con semifinale e finale in casa della meglio classificata del proprio girone: dunque seconda contro quinta e terza contro quarta nel primo turno e altra partita unica tra le due vincenti in casa della meglio classificata delle due finaliste.

Si gioca sempre sui 90 minuti, con 30 di supplementare in caso di parità e passaggio del turno della squadra meglio classificata (che è anche quella che gioca in casa) in caso di ulteriore parità al 120′.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, salvezza ormai praticamente in cassaforte

Fondamentale la vittoria contro la Sammaurese: il commento dei mister Clementi e Antonioli, per la prima volta al Bianchelli da ex

SENIGALLIA, 23 Febbraio 2026 – Salvezza praticamente fatta, ora la Vigor, nonostante i tanti infortuni, può guardare avanti.

Il successo contro la Sammaurese 3-1 porta i rossoblù a +13 sulla zona calda a 9 giornate dalla fine e al sesto posto a -3 dalla zona play-off.

Il mister vigorino Aldo Clementi è soddisfatto: “non è stata una partita facile, ma è stata la partita che mi aspettavo – sottolinea – Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. La salvezza è vicina. Novelli? Se la sentiva di giocare ma poi in partita il problema fisico palesato in settimana si è presentato ed è dovuto uscire, speriamo non sia nulla di grave. Ma Perini ha esordito bene, così come Celani entrato nel finale.
Dobbiamo capire che debuttare al Bianchelli, davanti a un pubblico come il nostro, non è facile per un 2008.
Tonelli invece ha giocato parecchi minuti perché mi ha assicurato che stava bene e per me privarmi di un giocatore come lui non è facile. Inoltre, De Marco, di cui ha preso il posto, in partita aveva subito un pestone e non era al meglio”.

La Vigor a Termoli non avrà Grandis, squalificato, ma nelle ultime giornate ha scoperto un sempre più convincente Parrinello: Clementi, a domanda sul francese, spiega: “è un ragazzo che mette cuore e grinta e grande serietà pure negli allenamenti: da quando sono arrivato è cresciuto molto e si merita di giocare”.

Il tecnico ha conosciuto il collega della Sammaurese Antonioli, che lo scorso anno lo aveva sostituito alla Vigor: “è stato bello – sottolinea Clementi – Persone che stimo me ne avevano parlato benissimo e ho avuto la stessa impressione”.

Parola proprio ad Antonioli, che sul suo ritorno a Senigallia sottolinea: “c’è stata un po’ di emozione. Questa è una piazza dove mi sono trovato bene con tutti e io della Vigor, quando non gioca contro la mia squadra ovviamente, non posso che essere tifoso. Ai miei giocatori ho sottolineato lo stimolo nel giocare davanti a una curva come la Nord (che lo ha applaudito, meritatamente) e conoscere Clementi è stato piacevole.

Sulla partita, che dire, a mio avviso siamo andati bene, giochiamo a viso aperto perché il punto non ci servirebbe a molto. Alla fine la maggiore qualità della Vigor ha fatto la differenza, in fase difensiva siamo piuttosto fragili e la partenza di Manzi per noi è stata un problema. Ma ci crediamo. Non dobbiamo assolutamente mollare perché possiamo ancora salvarci”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia super, cade la capolista Porto Recanati 73-61

Goldengas sempre avanti, anche di oltre 20 punti e capace nel finale di rintuzzare la rimonta dell’Attila

SENIGALLIA, 22 Febbraio 2026 – Una Goldengas Senigallia trasformata rispetto a quella che solo una settimana prima aveva ceduto in casa al Forlimpopoli con una prestazione sottotono, con una grande partita supera nettamente (73-61) e con merito la capolista Attila Porto Recanati, mai davvero dentro il match.

Senigallia infatti subito avanti 21-15 al 10’ e 36-32 all’intervallo lungo: ma se nella prima metà gara c’è partita, il terzo quarto è tutto senigalliese col solco scavato dalle ripetute triple di Giampieri (ben 6 alla fine del capitano, nettamente il migliore in campo): al 30’ Goldengas in controllo 59-41 poi una nuova tripla di Giovanni Sablich, decisamente più in giornata del fratello Pietro (ex di turno) porta i locali avanti di oltre 20 punti (62-41 a 9’ dalla fine).

Porto Recanati però ci crede e torna vicina con la regia dell’altro ex Caverni mentre la Goldengas, che ha Cicconi Massi e Battisti in panchina acciaccati, non trova più la via del canestro per diversi minuti.

Determinante la tripla del piccolo play Di Francesco, che scaccia la paura (65-53 al 34’) e dà respiro alla squadra locale.

Negli ultimi 2’ match praticamente deciso ma si gioca per la differenza canestri visto che all’andata l’Attila ha vinto di 7: la Goldengas, con una lucida gestione dei possessi offensivi, riesce a ribaltare tra l’entusiasmo del PalaPanzini il doppio confronto chiudendo sul 73-61.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 4, Giampieri 19, Sablich, Tourn 7, Cicconi Massi 7; Bomprezzi ne, Di Francesco 3, Fabbri ne, Clementi 7, Foglietti 7, Sirri 6.
All. Petitto
ATTILA PORTO RECANATI:
Caverni 11, Ciribeni 7, Sablich 2, Mazzagatti, Gamazo 18; Farina 7, Caroè 13, Tartaglione, Virgili ne, Alfonsi ne, Quinzi 3.
All. Coen

Arbitri: Bonfigli di Offida (Ap) e Martini di Mosciano (Te)

Parziali: 21-15 36-32 59-41 73-61

Note: spettatori 400 circa.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia vince e risale al sesto posto

La Sammaurese dell’ex Antonioli non sfigura ma Braconi e Grandis la condannano: 3-1

SENIGALLIA, 22 Febbraio 2026 – La Vigor torna al successo, batte 3-1 la Sammaurese al Bianchelli, mette di fatto in cassaforte la salvezza e sale al 6° posto a -3 dai play-off.

Successo meritato contro una squadra, quella dell’ex Antonioli – accolto con rispetto e stima a Senigallia dove si era fatto apprezzare lo scorso anno – che pur ora ultima in classifica e giovanissima, ha giocato a viso aperto, mostrando apprezzabili trame e motivazioni, ma che alla lunga ha pagato la maggior qualitià dei rossoblù.

Se la Vigor al solito è giovanissima, con 4 under invece degli obbligatori 3 dall’inizio ed altri 6 su 9 in panchina, dove si accomoda pure Tonelli non al meglio, l’Inter Sammaurese lo è ancora di più: 6 under dall’inizio, gli altri, tranne Merlonghi, attaccante di 38 anni con 110 gol in carriera in D, hanno tutti meno di 23 anni.

C’è Novelli, dato in dubbio: ma il portiere vigorino, palesemente non al meglio, è costretto a uscire nel primo tempo facendo debuttare il portiere del vivaio Diego Perini, 2007.

Nel finale Clementi fa esordire un altro under del vivaio, il 2008 Nicolò Celani.

Sammaurese pericolosa con Carlini al 18′ poi passa la Vigor: splendido assist di petto di Parrinello – il francese è ormai una garanzia – per Braconi che non perdona (31′).

Ancora Carlini al 55′: da due passi di testa spedisce incredibilmente fuori.

Poco dopo miracoloso intervento di Pollini su Caprari, ancora di testa (59′).

Quindi, al 60′: Braconi controlla e piazza alla sinistra del portiere romagnolo, sesto gol per l’ex Castelfidardo, acquisto azzeccatissimo del mercato estivo, e non da adesso e non sol0 per i due gol odierni.

La Vigor però è un po’ distratta e incassa il 2-1 con F. Valentini che si inserisce in area in maniera vincente raccogliendo un  cross dalla sinistra al 61′.

La Sammaurese non molla, ma anche la Vigor quando accelera può fare male: al 66′ Braconi si trasforma in assistman e serve Grandis che con precisione piazza nell’angolino il 3-1 e il primo gol dell’argentino in rossoblù.

La guardalinee Beatrice Neroni, sbandierando fuorigioco, fa annullare al 67′ all’arbitro Aureliano la decisione di concedere un rigore agli ospiti e per la Vigor il finale è tutto sommato sereno pur dopo un altro brivido firmato Merlonghi (76′).

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli (39′ Perini), Tomba, Beu, De Marco (58′ Tonelli), Urso, Magi Galluzzi (74′ Alonzi), Parrinello, Grandis, Caprari (83′ Subissati), De Feo, Braconi (88′ Celani).

INTER SAMMAURESE:
Pollini, Dimitri (74′ Ponticelli), Cenci (87′ Karageorgi), Brigidi (87′ Graziani), Fe. Valentini, Vasconcellos, Fi. Valentini, Nisi (74′ Bertani), Merlonghi, Carlini (87′ Sare), Larhrib.
All. Antonioli

Arbitro: Aureliano di Rossano

Reti: 31′ Braconi, 60′ Braconi, 61′ F.Valentini, 66′ Grandis

Note: ammoniti Grandis e Celani.
Spettatori 1.000 circa, senza rappresentanza ospite.

Classifica
(25° Giornata)

Teramo, Ancona 58; Ostiamare 57; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 42; Vigor Senigallia 39; Noatresco 37; Giulianova 36; Fossombrone 32; Maceratese 30; UniPomezia 29; Sora 27; Termoli 26; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Castelfidardo, Inter Sammaurese 15.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, serve un successo

Arriva la Sammaurese dell’ex Antonioli domenica 22 febbraio alle ore 15 al Bianchelli

SENIGALLIA, 21 Febbraio 2026 – Arriva l’ex Mauro Antonioli, subentrato in corsa alla guida della Sammaurese, al Bianchelli di Senigallia dove domenica 22 febbraio alle ore 15 nella venticinquesima giornata di serie D la Vigor ospita la squadra di San Mauro Pascoli, attualmente penultima con 15 punti e retrocessa direttamente se il torneo finisse ora.

Ma la Sammaurese non è affatto una squadra rassegnata, anche perché la penalizzazione del Chieti, che sembra in arrivo, la porterebbe al terz’ultimo posto e dunque ai play-out.

Antonioli, pur tra tante difficoltà, è riuscito a non far affondare la barca: per la prima volta da avversario a Senigallia, crediamo meriti gli applausi del pubblico per la professionalità mostrata nella sua parentesi vigorina e anche per l’addio con stile.

Tornando al calcio giocato, Vigor ancora con la conta degli indisponibili: campionato finito per Pesaresi, Gasparroni, Gambini (operazione il 25 febbraio) e Balleello, ancora presto per rivedere Milli, rientra invece Tomba dalla squalifica mentre da valutare le condizioni di Tonelli uscito acciaccato a Notaresco: per fortuna nulla di grave, ma prudentemente potrebbe essere non rischiato.

Insomma, ancora una volta Clementi dovrà chiedere gli straordinari a chi si è caricato sulle spalle una squadra dalla rosa sempre più stretta praticamente fin dall’inizio, sperando di centrare quella vittoria che manca per assicurarsi la salvezza che a 40 punti dovrebbe essere sicura senza i play-out.

Arbitra l’incontro Aureliano di Rossano Calabro.

©riproduzione riservata




Volley / US Senigallia, inizia la seconda fase

In C femminile e D maschile

SENIGALLIA, 20 Febbraio 2026 – Riprendono i campionati dell’US Pallavolo Senigallia con la seconda fase che prende il via nel fine settimana.

Sabato 21 febbraio alle ore 18 a Potenza Picena il Banco Marchigiano Subissati rende visita alla Torresi prima in classifica, mentre il Banco inizia questa seconda fase dal quarto posto in C femminile.

Inizia invece in testa alla D maschile la squadra neroazzurra dell’US, che al debutto nella seconda fase sempre sabato 21 febbraio, ma in casa alla Corinaldesi alle 17.30, ospita la Paoloni Appignano Filottrano.

Neroazzurri in testa al girone con 23 punti dopo una prima fase di sole vittorie, Paoloni terza a 16.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, derby con la capolista Porto Recanati

Domenica 22 febbraio alle ore 18 al PalaPanzini

SENIGALLIA, 20 Febbraio 2026 – Sesta di ritorno in B Interregionale con la Goldengas, scesa al sesto posto dopo la brutta sconfitta interna contro Forlimpopoli, di nuovo in casa e di nuovo con un big match.

Domenica 22 febbraio alle ore 18 sale infatti al PalaPanzini il Porto Recanati primo in classifica e reduce da una vittoria nel derby contro il Recanati.

La Goldengas cerca finalmente una vittoria contro una big, fino ad ora mancata se si fa eccezione di quella contro il Bisceglie, che però a suo tempo era dietro in classifica per la penalizzazione ricevuta.

Servirà una prestazione migliore rispetto a quella contro il Forlimopoli dove troppi giocatori sono sembrati sottotono.

Servirà anche l’aiuto del pubblico che nelle ultime giornate ha risposto presente più che all’inizio di stagione.

Arbitrano l’incontro Bonfigli di Offida (Ap) e Martini di Mosciano (Te).

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia crolla davanti a Forlimpopoli

Il nuovo Usa Di Sibio fa la differenza, romagnoli molto più forti della loro classifica e vittoria mai davvero in discussione, 61-79

SENIGALLIA, 15 Febbraio 2026 – Netta sconfitta interna per la Goldengas che per la prima volta perde contro una squadra che la segue in classifica: Forlimpopoli passa al PalaPanzini 61-79 con gran merito, dimostrandosi molto più forte di quanto dica la classifica, specie dopo i rinforzi sul mercato che hanno innalzato enormemente il livello dei romagnoli.

Goldengas leggermente avanti nel primo quarto (19-16) sotto nel secondo contro un Forlimpopoli che trova triple da distanza siderale da Sebastian Vico, 40 anni e non sentirli, e ancora punti dal nuovo Usa Di Sibio, già a 14 all’intervallo dove i romagnoli conducono 35-38.

Forlimpopoli sempre in controllo nel terzo periodo contro una Goldengas che ha davvero troppo poco rispetto al solito da un po’ tutto il roster e dallo straniero Tourn (0 punti in 12′, impietoso il confronto con l’Usa Di Sibio, alla seconda partita in maglia Forlimpopoli ma dominante con 28 punti in 30’): al 30’ si è sul 47-59 e nel quarto parziale non c’è mai partita con la Goldengas che è priva di idee contro un quintetto forte e che rende impossibile ogni tentativo di rimonta dei locali, alla peggior prestazione stagionale.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 10, Giampieri 7, Sablich 9, Sirri 4, Cicconi Massi 8; Di Francesco 3, Clementi 11, Fabbri ne, Bomprezzi ne, Foglietti 9, Tourn.
All. Petitto

FORLIMPOPOLI:
Ruscelli 3, Vico 11, Di Sibio 28, M. Bracci 7, J. Bracci 10; Giudici ne, A. Brighi 7, Fin 6, Benzoni 2, Borciu 5, Sampieri.
All. Tumidei

Arbitri: Flocco di Ancona e Boldrini di Fabriano

Parziali: 19-16 35-38 47-59 61-79

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia indenne a Notaresco (1-1)

De Marco pareggia il gol di Paudice, tutto nel primo tempo

SENIGALLIA, 15 Febbraio 2026 – Ottimo pari per una Vigor ancora infarcita di assenze (e purtroppo sarà così fino alla fine, anche per Gambini, dopo Pesaresi, Balleello e Gasparroni, il torneo è finito) sul campo del Savini dove col Notaresco finisce 1-1.

Paudice porta in vantaggio i locali privi del bomber Infantino, De Marco pareggia.

I play-off si allontanano, la salvezza diretta si avvicina.

Nonostante il vantaggio locale di Paudice arrivato al 16’ tramite una bella conclusione da poco dentro l’area, la Vigor gioca bene.

Ordinata ed attenta, sempre alla ricerca di una proposta offensiva.

La rete di De Marco su assist di Alonzi, al 37’, nasce proprio da una combinazione riuscita.

Poi le occasioni per il vantaggio. Prima De Feo, poi Caprari, fermati rispettivamente da Boccanera dalla traversa.

Nella ripresa il ritmo cala, il campo pesante non aiuta e la Vigor si allunga un po’. Senza però mai rischiare.

La seconda frazione scivola via fino al triplice fischio.

NOTARESCO:
Boccanera, Pulsoni (Gaetani 76′), Formiconi, Quacquarelli, Palazzese, Andreassi (Di Sabatino 45′), Di Cairano, Arrigoni, Pistillo (Taddei 82′), Paudice. All. Vagnoni

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Feo, Magi Galluzzi E., De Marco, Parrinello, Urso, Beu, Tonelli (Subissati 54′), Caprari (Shkambaj 68′), Grandis, Alonzi (Braconi 87′). All. Clementi

ARBITRO: Monti di Como

RETI: 16’ Paudice, 37’ De Marco

Classifica (24° Giornata)

Teramo, Ancona 57; Ostiamare 54; L’Aquila 46; Atletico Ascoli 41; Notaresco 37; Vigor Senigallia 36; Giulianova 35; Fossombrone 32; UniPomezia 28; Maceratese 27; Termoli, Sora 26; Recanatese, San Marino 20; Chieti 18; Sammaurese 15; Castelfidardo 12.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor a Notaresco con (di nuovo) tante assenze

Rossoblù ancora decimati contro una squadra che ha un punto in più in classifica

SENIGALLIA, 14 Febbraio 2026 – Una Vigor non nel suo momento migliore (eufemismo), non dal punto di vista dei risultati e del gioco ma della disponibilità dei giocatori, rende visita alle ore 14.30 di domenica 15 febbraio al Notaresco nella 24° giornata di serie D.

Rossoblù locali al sesto posto con 36 punti, vigorini settimi a 35, entrambe possono ancora sperare nei play-off dove ora c’è in ultima piazza, la quinta, l’Atletico Ascoli a 38.

Ma sia Vigor che Notaresco pagano assenze importanti: tra i locali potrebbe mancare ancora il bomber Infantino, 10 gol pur saltando praticamente mezzo campionato compresa l’ultima partita, ma nella Vigor si fa forse prima a dire che c’è: mancano il capitano Pesaresi, l’altro attaccante Balleello, il centrocampista under Gasparroni – per tutti e tre torneo finito – il difensore centrale e vice-capitano Tomba, squalificato, il metronomo Gambini, infortunatosi domenica, il lungodegente Milli, acquisto estivo che è stato praticamente sempre fuori.
Non sta bene Alonzi, come ormai da tempo, col Fossombrone si sono fatti male anche Braconi e Urso, altri due titolari inamovibili: in sintesi, scelte obbligate per Clementi, che farà fatica ad arrivare a 11 in una rosa cortissima, con diversi giocatori importanti fuori da mesi e che non ha avuto nessuno aiuto dal mercato nel corso del torneo.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia, c’è il lanciato Forlimpopoli

Al PalaPanzini arrivano i romagnoli: hanno appena battuto la capolista Porto Recanati con un debutto super del nuovo americano Di Sibio

SENIGALLIA, 14 Febbraio 2026 – Rinfrancata dalla vittoria contro Pescara, seconda consecutiva dopo il ko interno contro Recanati, la Goldengas Senigallia torna al PalaPanzini nella quinta di ritorno di serie B Interregionale.

I biancorossi, risaliti al quinto posto con 24 punti, ma a soli 2 dalla vetta, devono sfruttare il calendario se vogliono migliorare il loro piazzamento visto che ora hanno due partite interne consecutive.

Match tutt’altro che facili però perché prima di Porto Recanati domenica 15 febbraio alle ore 18 al PalaPanzini scende un Forlimpopoli in gran forma, reduce dalla vittoria proprio contro Porto Recanati.

E’ decisamente il miglior momento per i romagnoli, neopromossi ma molto accreditati alla vigilia: il torneo è stato, per il roster a disposizione, a nostro avviso inferiore alle attese ma ora Forlimpopoli è in zona play-off e può inoltre contare sul nuovo straniero, Robert Di Sibio, americano di origine italiana: 25 anni, ha giocato in Ncaa alla Washington and Lee University in Virginia con medie oltre i 20 punti, gli stessi realizzati in maglia Forlimpopoli in un debutto entusiasmante per i suoi tifosi.

Che la B Interregionale abbia trovato proprio oltreoceano una stella?

Domenica ne sapremo di più.

Arbitrano Flocco di Ancona e Boldrini di Fabriano.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia vince a Pescara 75-81

Match difficile pur quasi sempre condotto, alla fine decidono i punti di Clementi

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2026 – Non una partita facile, ma la Goldengas la porta a casa, si aggiudica la seconda vittoria consecutiva e sale a 24 punti in classifica battendo al PalaElettra Pescara 75-81.

Almeno i play-off sono ormai vicinissimi.

Dopo un primo quarto in perfetto equilibrio (19-20) Senigallia allunga nel secondo dove tocca il +10, massimo vantaggio, al 17’ col canestro di Battisti (28-38): migliore il secondo periodo dei biancorossi che vanno negli spogliatoi con un buon margine, 33-43.

Inizio di seconda parte di gara tutto di marca locale però con un combattivo Pescara che torna a -1 (46-47): Cocco tra i locali è un fattore difficile da contenere e così la squadra di Di Iorio al 30’ è ancora sotto ma solo 57-58 dopo un quarto vinto 24-15.

Match sempre più sul filo, Battisti segna un canestro fondamentale (67-73 al 37’), ma Pescara è sempre lì, a un tiro di distanza, prima di un ultimo minuto tutto biancorosso: canestro di un Clementi mortifero, liberi di Cicconi Massi e Goldengas, lucida nei frangenti decisivi, a +7 nell’ultimo minuto (72-79).

Finisce 75-81 con un altro successo esterno.

AMATORI PESCARA:
D’Agostino 6, Izzo 14, Fabris, Cocco 25, Morigi 1, Porfilio, Tusuni 4, Bertoni 10, Lazzari 15, Mazzilli ne, Dervishi.
All. Di Iorio

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 4, Sirri 4, Clementi 21, Di Francesco 4, Sablich 7, Tourn 11, Fabbri ne, Cicconi Massi 9, Foglietti 2, Giampieri 19.
All. Petitto

Arbitri: Gaudenzi di Forlì e Di Carlo dell’Aquila

Parziali: 19-20 33-43 57-58 75-81

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia e Fossombrone combattono, ma non si fanno male (0-0)

Niente gol e poche emozioni al Bianchelli: altri due infortuni seri alla Vigor, la rosa ora è davvero troppo corta

SENIGALLIA, 8 Febbraio 2026 – Finisce con un giusto 0-0 il derby tra Vigor Senigallia e Fossombrone.

Match che non delude dal punto di vista agonistico, ma che offre poco spettacolo vicino alle porte: di fatto regna l’equilibrio, anche come occasioni da gol, praticamente prossime allo zero.

Nel primo tempo, nemmeno una: nella ripresa un palla persa da Tonelli innesca il contropiede di Torri che però tira alto (54′); al 63′ Bianchini respinge su Caprari, al 69′ Novelli su Kyeremateng.

Poi da segnalare ci sono soltanto altri due infortuni per una Vigor che alle gravi assenze di Pesaresi, Gasparroni e Balleello, per loro stagione finita, oltre a Milli che rientrerà ma non a breve, aggiunge il serio infortuno al ginocchio di Gambini e poi quello alla caviglia di Braconi, sostituito da un Alonzi con tutore e palesemente in difficoltà fisica.

Rinforzi dal mercato non se ne sono visti, la classifica è ottima e resta tranquillizzante ma così, oggettivamente, continuare a schierare una formazione in grado di mantenere l’attuale settima piazza o migliorarla (i play-off, in fondo, sono a 3 punti) pare una impresa: a Clementi e i suoi toccherà fare la conta per arrivare a 11 e stringere i denti anche a Notaresco dove sicuramente mancherà anche Tomba squalificato, sperando non si infortuni qualcun altro.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Parrinello (80′ Subissati), Shkambaj (68′ De Marco), Grandis, Urso, Tomba, Tonelli, Gambini (59′ Magi Galluzzi), Braconi (80′ Alonzi), De Feo, Caprari.
All. Clementi

FOSSOMBRONE 1949:
Bianchini, Mancini (57′ Kyaremateng), Fabbri, Bucchi, Kljajic, Imbriola, Conti, Ghinelli, Torri (57′ Ronchetti), Di Paoli (73′ Kamagate), Casolla (81′ Giunchetti).
All. Giuliodori

Arbitro: Zantedeschi di Verona

Note: ammoniti Conti, Tomba, Parrinello, Fabbri
Spettatori 1.300 circa, 150 ospiti

Classifica
(23° Giornata)

Teramo, Ancona 54; Ostiamare 51; Aquila 43; Atletico Ascoli 38; Notaresco 36; Vigor Senigallia 35; Giulianova, Fossombrone 32; Maceratese 27; Termoli 26; Sora, UniPomezia 25; San Marino, Recanatese 20; Chieti 18; Sammaurese 14; Castelfidard0 12.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Derby sentito tra Vigor Senigallia e Fossombrone

23° giornata al Bianchelli domenica 8 febbraio alle 15

SENIGALLIA, 7 Febbraio 2026 – Un derby che ormai è un classico tra serie D ed Eccellenza, torna domenica 8 febbraio alle 15 al Bianchelli, per la 23° giornata di serie D.

E’ Vigor-Fossombrone, che negli ultimi anni non ha mai davvero deluso, nemmeno all’andata quando al Bonci un gol dell’ex Pandolfi, nel frattempo passato all’Aquila, diede la vittoria alla Vigor 2-1 contro i biancoazzurri.

Sta decisamente disputando un buon torneo la squadra di Giuliodori, subentrato in estate dopo la lunga e vincente parentesi Fucili: ottavo posto con 31 punti, la Vigor è settima con 34, entrambe potrebbero puntare ancora ai play-off.

Fino ad ora, cammino simile: due squadre che non segnano molto ma subiscono anche relativamente poco, per la Vigor l’eccezione sono proprio i tre gol incassati domenica a Teramo.

I rossoblù ancora con tante assenze: le solite di Pesaresi, Milli, Gasparroni, quella dello squalificato Beu, ma c’è il rientro di Gambini, e non è poco.

Previsto l’arrivo di un buon numero di tifosi da Fossombrone, che potranno acquistare il biglietto però soltanto in prevendita.

Attesa anche a Senigallia con la curva vigorina senz’altro nella sua miglior versione.

Arbitra Zantedeschi, di Verona.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia a Pescara

Quarta di ritorno in serie B Interregionale, biancorossi alla ricerca di un nuovo successo esterno

SENIGALLIA, 6 Febbraio 2026 – Goldengas Senigallia in trasferta a Pescara contro la locale formazione nella quarta giornata di ritorno di serie B Interregionale.

Si gioca al PalaElettra, domenica 8 febbraio alle ore 18.

Biancorossi chiamati a vincere contro una squadra che ha poco più della metà dei loro punti (12 contro 22) ma che all’andata fece soffrire al PalaPanzini, dove la Goldengas vinse soltanto per 82-76.

Pescara con i suoi 12 punti cerca l’ottavo posto play-off o almeno di evitare i play-out in una classifica che in coda è molto corta e non può permettere distrazioni: la retrocessione diretta, ultimo posto, è a soli 4 punti dagli abruzzesi.

Goldengas praticamente già dentro i play-off ma con la necessità di difendere il sesto posto e soprattutto avvicinare chi sta davanti, che non è lontano.

Arbitrano Gaudenzi di Forlì e Di Carlo dell’Aquila.

©riproduzione riservata

 




Pattinaggio / Linda Rossi brilla in Coppa del Mondo

La senigalliese fa ottimi tempi in Germania su ghiaccio

SENIGALLIA, 6 Febbraio 2026 – Si è conclusa nei giorni scorsi la quinta e ultima tappa di Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità su ghiaccio, all’interno dell’impianto coperto di Inzell, in Germania.

Linda Rossi, atleta senigalliese delle G.S. Fiamme Azzurre in forza alla Nazionale italiana di pista lunga ha alzato l’asticella delle prestazioni con due importanti risultati.

Nella 3000 metri, prova di resistenza sulla distanza, Linda ha saputo gestire al meglio i sette giri e mezzo della gara con una partenza veloce e potente, riuscendo a mantenere un’ottima velocità fino a 1 giro e mezzo dalla fine, per poi andare a gestire la distanza rimanente piazzandosi al quinto posto del Gruppo B.

Tutto il valore di questa grande prestazione viene sottolineato dal fatto che il tempo realizzato dall’atleta senigalliese è risultato il migliore della compagine italiana tra gruppo A e B.

Ma il suo capolavoro Rossi lo ha realizzato nell’ultima gara della kermesse mondiale nella specialità della Mass Start, unica prova di gruppo a fronte di tutte le altre specialità contro il cronometro.

Forte anche della sua lunga esperienza internazionale nel pattinaggio a rotelle, dove quasi tutte le competizioni sono di gruppo, Linda Rossi ha dominato la gara del gruppo B conquistando il massimo dei punti in tutti i traguardi volanti sia con sprint fulminei sia con brevi fughe che non hanno lasciato scampo alle avversarie, piazzandosi così nella parte alta della classifica e qualificandosi per una seconda prova in Mass Start questa volta nel gruppo A, che si è svolta dopo circa tre ore: qui una condotta di gara travolgente, sempre lucida e di controllo, le è valsa l’entrata nella top 10 di specialità.

Si è conclusa così una stagione di Coppa del Mondo che ha visto la senigalliese realizzare prestazioni da vertice, con record personali su tutte le distanze disputate, in particolare con il cronometro fermato a 1’56.62 sui 1500mt e 4’00.99 sui 3000mt segnati a Salt Lake City (Stati Uniti); 6’58.15 sui 5000mt a Heerenveen (Olanda) che è valso a Linda Rossi anche il titolo di seconda atleta italiana di sempre capace di scendere sotto i 7 minuti nella distanza più lunga.

©riproduzione riservata

 




Pattinaggio / Via alle Olimpiadi col senigalliese Gabriele Zazzarini

Il fisioterapista, presidente dell’US Pallavolo Senigallia, a Milano-Cortina con la Nazionale di pattinaggio su ghiaccio velocità

SENIGALLIA, 6 Febbraio 2026 – Anche Senigallia alle Olimpiadi di Milano-Cortina iniziate oggi grazie alla presenza nello staff della Nazionale italiana di pattinaggio di Gabriele Zazzarini.

Il fisioterapista già da tempo può vantare esperienza internazionale nelle più importanti competizioni di pattinaggio su ghiaccio e la convocazione nello staff dell’Italia è solo l’ultimo riconoscimento da parte della Federazione a uno stimato professionista che ha scelto di stare vicino al mondo sportivo.

Zazzarini infatti non è soltanto parte dello staff sanitario della Nazionale italiana di pattinaggio – in questa edizione olimpica particolarmente attesa per la presenza di campioni come Francesca Lollobrigida e Davide Ghiotto – ma è anche presidente dell’US Pallavolo Senigallia la cui prima squadra lotta al vertice nel torneo di serie C femminile.

“É la seconda volta – sottolinea la società neroazzurra – che il nostro presidentissimo viene chiamato e anche per noi questo è un primato, oltre che un onore avere un presidente alle Olimpiadi: Zazzarini prepara da anni atleti ai massimi livelli e anche a Milano-Cortina porterà i valori che animano l’US, valori di cui lui è il primo garante”.

Parallelamente alla sua esperienza sportiva, Zazzarini è attivo nell’ambito clinico presso Villa Silvia Med, dove opera nell’area della fisioterapia e della riabilitazione funzionale.

La sua attività clinica spazia dalla gestione delle condizioni muscoloscheletriche alla riabilitazione posturale e al recupero funzionale: anche dal gruppo senigalliese un plauso e il tifo da casa per l’esperienza olimpica.

©riproduzione riservata

 




Calcio a 5 Femminile / La Panchina d’Oro è di Giulia Domenichetti

Massimo riconoscimento per l’allenatrice del Falconara campione d’Italia, premiata a Coverciano

FALCONARA MARITTIMA, 3 Febbraio 2026 – É di Giulia Domenichetti la Panchina d’Oro del calcio a 5 femminile.

L’allenatrice dell’Okasa Falconara, 41 anni, è stata infatti premiata ieri 2 febbraio al Centro Tecnico Federale di Coverciano nell’ambito della 34° edizione del prestigioso premio che celebra i migliori tecnici al maschile e al femminile dell’ultima stagione: un riconoscimento di grande valore perché a votare sono proprio i colleghi.

Domenichetti ha vinto per la prima volta aggiungendo un nuovo traguardo personale a quello di squadra raggiunto qualche mese fa quando le Citizens di Falconara si sono aggiudicate sotto la sua guida uno storico scudetto: un apprezzamento quello per l’allenatrice del Falconara (dal 2023, dopo essere stata a lungo giocatrice azzurra sia nel calcio a 11 che in quello a 5) che si aggiunge a quello toccante esibito dai tifosi domenica sera, con un lungo striscione esposto al PalaBadiali nonostante il ko contro la capolista Matera.

“La Panchina d’Oro è un riconoscimento che condivido con le giocatrici che ho avuto l’onore di guidare, con lo staff che ha fatto un lavoro incredibile, con il club che mi ha dato da subito fiducia e supporto, nonostante fossi alla prima esperienza nel futsal, e con tutto l’ambiente Falconara – ha sottolineato nell’auditorium del Centro Tecnico di Coverciano Domenichetti – Ogni ingranaggio si è incastrato fino a creare il valore e la magia che ci hanno portato a raggiungere una vittoria impensabile a inizio stagione.

Il segreto? Nello sport, come nella vita, è come affronti le difficoltà insieme e dunque sono grata di questo premio perché mi ricorda l’immenso valore umano e sportivo delle persone con le quali ho condiviso la scorsa stagione, e che spesso le cose migliori arrivano con tempi e modi del tutto inaspettati”.

Tra gli uomini ha vinto Luciano Antonelli dell’Eboli.

©riproduzione riservata

 




Basket Serie A2 Femminile / Ancona torna a vincere e respira

Dopo 5 ko di fila e senza Pelizzari (stagione finita) espugnata Treviso 63-79

ANCONA, 3 Febbraio 2026 – MooneyGo ridotta all’osso, ma finalmente ritrovata e con due punti fondamentali in tasca.

Dopo 5 sconfitte consecutive non poteva fallire la squadra dorica lo scontro diretto in fondo alla classifica contro il fanalino di coda Treviso e nonostante la grave assenza di Pelizzari (stagione finita per un infortunio al ginocchio) Ancona non sbaglia.

Vittoria 79-63 in un match dominato fin dal principio con un ottimo primo quarto (31-13) e un Treviso che nel corso del match mai riesce davvero e farsi pericoloso.

La francese Bremaud ancora una volta è dominante, e segna quasi la metà dei punti delle doriche.

TREVISO:
Bocchetti 9, Prete 7, Buranella 13, Nicora 8, Jacquot 15; Baseggio ne, Falenczyk ne, Barone 3, Camara ne, Franceschini ne, Streri 8.
All. Conte

MOONEYGO ANCONA:
Zanetti 11, Nardoni 10, Bremaud 30, Galeazzi, Fiorotto 10; Raffaeli, Mbaye 8, Cotelessa, Troiano, Torelli 10.
All. Piccionne

Arbitri: Castellaneta di Bolzano e Toffano di Camponogara

Parziali: 13-31 30-48 46-68 63-79

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia fatica, ma batte Gualdo Tadino 72-66

Goldengas poco brillante, ma la triple di Clementi sono decisive contro gli umbri

SENIGALLIA, 1° Febbraio 2026 – Decisamente non la miglior Goldengas Senigallia, ma è sufficiente per batttere in casa il Gualdo Tadino 72-66 e confermarsi nelle parti alte della classifica.

Grande equilibrio per tutta la partita con la Goldengas che nel secondo periodo prova una minifuga ma Gualdo Tadino trova di nuovo la parità con una tripla di Vukobrat (36-36 al 19’) prima che un canestro di Sablich mandi le squadre al riposo sul 38-36.

Così anche nel terzo (57-54) e nel quarto, dove decidono i punti di Clementi: sua in particolare sia la tripla del 63-57 al 35’ che scava un piccolo solco che soprattutto quella che è la bomba decisiva, del +6, 70-64, piazzata dall’angolo tra il boato del PalaPanzini nell’ultimo minuto.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 9, Giampieri 3, Sablich 9, Sirri 8, Cicconi Massi 10; Gentili ne, Clementi 15, Di Francesco, Fabbri ne, Foglietti 16, Bomprezzi ne, Tourn 2.
All. Petitto

GUALDO TADINO:
Monacelli 3, Marini 18, Cola 7, Filahi 7, Vukobrat 15; Berardi 8, Ferraro ne, Amorelli 6, Ardenti ne, Argalia 2, Mitov.
All. Paleco

Arbitri: Arbitrano l’incontro Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio

Parziali: 18-14 38-36 57-54 72-66

Note: spettatori 300 circa, con una trentina di tifosi ospiti

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Si ferma a sette la striscia della Vigor Senigallia, 3-1 a Teramo

Locali a segno 3 volte con Njambe nei primi 17′, poi gol di Braconi ma pure rosso a Beu.
Abruzzesi in testa con l’Ancona

SENIGALLIA, 1° Febbraio 2026 – Si interrompe dopo 7 risultati utili la marcia della Vigor battuta 3-1 al Bonolis dal Teramo, nuova capolista assieme all’Ancona.

Finisce 3-1, con la squadra locale che segna 3 volte nei primi 17′ indirizzando la partita.

Inizio tutto di marca locale con la Vigor, con 100 tifosi al seguito, annichilita: segna due volte Njambe già nei primi 6 minuti poi al 17′ c’è pure il 3-0 ancora del camerunense e la partita è praticamente già (quasi) finita prima di iniziare.

Braconi trova il gol del 3-1 a inizio ripresa, ma poi la Vigor rimane in 10 per rosso diretto a Beu per un fallo di gioco.

Si rimane sul 3-1.

Nessun dramma, domenica 8 c’è il derby col Fossombrone.

TERAMO 1913:
Grillo, Salustri, Bruni, Botrini, Borgarello, Alessandretti, Pavone, Angiulli, Sereni, Njambe, Pietrantonio;
All. Pomante

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu, De Marco, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Grandis, Alonzi, Tonelli, De Feo;

Arbitro: Tierno di Sala Consilina

Reti: 3′, 6′, 17′ Njambe, 49′ Braconi

Classifica:
(22° Giornata)Teramo, Ancona 51; Ostiamare 50; L’Aquila 43; Atletico Ascoli, Notaresco 35; Vigor Senigallia 34; Fossombrone 31; Giulianova 29; Maceratese 27; Sora 24; Termoli 23; UniPomezia 22; Recanatese, San Marino 20; Chieti 17; Sammaurese 14; Castelfidardo 12.

Foto tratta dal gruppo di Luciano Rossini

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, un’altra big: il Teramo

Tante assenze anche con la seconda in classifica, ma morale alto domenica 1° febbraio alle 14.30 al Bonolis

SENIGALLIA, 31 Gennaio 2026 – Prosegue il calendario in salita della Vigor Senigallia che dopo l’Ostiamare affronta il Teramo secondo a -1.

Si gioca al Bonolis domenica 1° febbraio alle ore 14.30.

Ventiduesima giornata di serie D.

Gli abruzzesi all’andata vinsero con pieno merito al Bianchelli ed ora sognano la vittoria del campionato dopo essere tornati a -1 proprio dall’Ostiamare.

Squadra parzialmente cambiata rispetto all’andata, con l’aggiunta di elementi di categoria superiore come Carpani e Njambe ed entusiasmo a mille per il gruppo di Pomante: contro il Giulianova, nel derby del Bonolis di due settimane fa, è stato centrato il record di spettatori di tutti i tempi in un derby, con oltre 7.000 presenti.

Presumibile che molti di loro torneranno dopo la vittoria 3-0 nell’altro derby di Chieti ma non mancheranno nemmeno i tifosi della Vigor: biglietti in vendita in prevendita su Ciaotickets, mentre scriviamo ne sono stati venduti nel settore ospiti circa 90.

Vigor al solito con tanti giocatori fuori: ai soliti Balleello, Pesaresi, Milli, Gasparroni, si aggiunge Gambini, che è squalificato.

In dubbio Tomba e Magi Galluzzi che non sono stati bene in questi giorni saltando l’amichevole contro la Zeta Napoli infrasettimanale, vinta 7-1 davanti ad oltre 700 spettatori in un giorno lavorativo di pomeriggio: nel biglietto era compreso il concerto di Rondo Da Sosa che ha attirato molti giovanissimi.

Ma i rossoblù non hanno davvero nulla da perdere e hanno dimostrato, nella striscia di sette risultati utili consecutivi, di guardare in alto.

Lo sottolinea anche l’eroe di domenica scorsa, Alessandro Tomba: “il nostro obiettivo è la salvezza ma è chiaro che siamo in zona play-off e proveremo e centrarli. Il Teramo? Squadra fortissima, ci proveremo con l’aiuto dei nostri tifosi, che sicuramente saranno tanti e calorosi anche in questa trasferta”.

Arbitra Bruno Tierno di Sala Consilina (Sa).

©riproduzione riservata

 

 




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia di nuovo in casa

Arriva al PalaPanzini Gualdo Tadino domenica 1° febbraio alle ore 18

SENIGALLIA, 30 Gennaio 2026 – Dopo la sosta torna in casa la Goldengas Senigallia che domenica 1° febbraio alle ore 18 ospita al PalaPanzini il Gualdo Tadino.

All’andata Senigallia vinse 86-82 in Umbria.

I biancorossi, scesi al sesto posto dopo il sorpasso operato dal Bisceglie, devono tornare a marciare se vogliono conquistare un piazzamento play-off migliore in vista della seconda fase.

Gualdo arriva però a Senigallia in ottima forma e a sua volta in zona play-off, con 12 punti, dopo una larga vittoria a Pesaro contro il Bramante 67-48.

La Goldengas non può però davvero fare passi falsi.

Arbitrano l’incontro Antonelli di Assisi e Virgili di Porto Sant’Elpidio.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Causa con Lewis, il Giudice dà ancora ragione alla Vigor Senigallia

Istep Italia e quindi Robert Lewis restano esclusi dalla compagine societaria della Vigor, in attesa del giudizio di merito di marzo 2026

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2026 – Istep Italia e quindi Robert Lewis restano esclusi dalla compagine societaria della Vigor Senigallia.

Lo ha ribadito il Tribunale di Ancona, Sezione Impresa, dopo l’udienza alla quale hanno partecipato anche i vertici della Vigor Senigallia con il presidente Franco Federiconi e Luca Meggiorin.

Il collegio dei magistrati, in sede di reclamo presentato da Istep che chiedeva l’annullamento della decisione del giudice di primo grado (dott.ssa Pompetti), ha “confermato il comportamento corretto e rispettoso dello statuto da parte dei soci della Vigor Senigallia che avevano escluso il socio americano dalla compagine sociale lo scorso 25 febbraio per gravi inadempienze”, sottolinea il club.

La decisione dei giudici del reclamo, ricalcando le motivazioni della sentenza di primo grado e riconoscendo in pieno le ragioni addotte nella linea difensiva della Vigor, “ha definito la vicenda sulla base della mancanza dei presupposti giuridici e non sul pericolo immediato di un danno in capo a Istep Italia dovuto alla esclusione”.

“In pratica la Corteha spiegato l’avvocato Roberto Paradisi, legale della Vigor insieme alla collega Genny Giuliani – già in sede cautelare, ha escluso in modo deciso la probabile sussistenza di un diritto tutelabile in capo a Istep Italia. La Vigor, in altre parole, ha agito in termini assolutamente legittimi”.

E se il giudizio cautelare può dunque definirsi concluso, resta ora da celebrare l’udienza di merito prevista a marzo in cui, al di là delle richieste cautelari immediate (Istep aveva chiesto la immediata reintegrazione in vista della decisione finale sul merito), il giudice dovrà pronunciarsi sulle questioni giuridiche sostanziali.

“Siamo molto ottimisti – spiega però l’Avv. Roberto Paradisi – proprio per il fatto che le due ordinanze già favorevoli a Vigor Senigallia sono dettagliatamente entrate nel merito della questione.
Non prevediamo sorprese ma certa ma certamente saremo pronti a ribattere, punto su punto, a tutte le questioni infondate che vorrà sollevare Istep”.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Tomba goleador, “e dire che non avrei proprio voluto rischiarlo…”

Clementi sul pari con la capolista Ostiamare: “un grande grazie a tutto lo staff medico che ha rimesso in piedi il nostro difensore: ci è andata bene, ma non avremmo comunque meritato di perdere”

SENIGALLIA, 27 Gennaio 2026 – Sette risultati utili consecutivi, con cinque vittorie e per la prima volta dall’inizio del torneo, zona play-off: la Vigor, pur con una rosa oggettivamente ristretta dai troppi infortuni, continua a marciare spedita e contro l’Ostiamare ha regalato ai 1.400 del Bianchelli una delle sue versioni migliori.

Fragoroso il boato dello stadio cittadino al pari, splendido per esecuzione, di Tomba, in pieno recupero.

Il difensore, che in carriera ha giocato soltanto in rossoblù sin dalle giovanili, è stato l’eroe di giornata schierato da centravanti in un match che non avrebbe dovuto giocare: appena sette giorni prima era uscito infortunato alla caviglia a Sora.

“E dire che mi ero anche confrontato a lungo con lo staff medico perché non volevo assolutamente rischiarlo (si era temuto addirittura per uno stop di almeno un mese). Voglio ringraziare l’intero staff pubblicamente, ha fatto un lavoro eccelso (simtomatico l’abbraccio al gol tra lo stesso Tomba e l’osteopata Mattia Ferretti) – sottolinea mister Aldo Clementi – Non ditemi però che schierare Alessandro centravanti sia stata una mossa geniale, è stata la mossa della disperazione.

Sappiamo bene le difficoltà con gli infortuni che stiamo vivendo.

Onestamente però non avremmo meritato proprio di perdere perché ho visto la prestazione che avevo chiesto: siamo riusciti a giocare in modo coraggioso, senza paura.

Stiamo lavorando sulla consapevolezza dei nostri mezzi, andiamo in campo credendo in quello che facciamo e con facce differenti. Mi piace l’atteggiamento della mia squadra, mostrato davanti ad un Ostiamare davvero di grande livello, che aveva vinto 9 volte in 10 trasferte”.

D’Antoni, mister della leader, è amareggiato ma non si scompone: “peccato, ma sono soddisfatto della prestazione, abbiamo sofferto nel primo tempo ma al Bianchelli non è facile per nessuno e lo sappiamo bene…e la Vigor, con Clementi, è un’altra Vigor rispetto a prima. Nel secondo ho visto un grande Ostiamare. Il primato? E’ una corsa a quattro, ci metto anche l’Aquila anche se attualmente è a -7″.

In chiusura, qualche nota a margine: la curva sarà presente a Teramo con un pullman, mentre il vigorino Omar Ben Amor è stato convocato nella rappresentativa dilettanti under 15.

Giovedì 29 invece, nel pomeriggio dalle 14.30, la partita evento contro la Zeta Napoli e il concerto di Rondo Da Sosa, con biglietti su Vivaticket a 20 euro.

©riproduzione riservata

 




Calcio Serie D / Finale da film, Tomba da infortunato a improvvisato centravanti-eroe: al 94′ la Vigor Senigallia ferma la capolista Ostiamare (1-1)

Un pazzesco gol, con il piede non suo, del difensore centrale (appena entrato e schierato in attacco), dato sicuro assente per un problema alla caviglia, fa esplodere i 1.500 del Bianchelli.
Campionato apertissimo in testa e Vigor in zona play-off

SENIGALLIA, 25 Gennaio 2026 – Finale da film al Bianchelli, Alessandro Tomba si trasforma da infortunato e sicuro assente ad eroe di giornata, segna un gol piazzesco a regala un pari meritato alla Vigor al 94′ contro la capolista Ostiamare.

Partiamo dalla fine del big match tra la squadra di Clementi, che arriva a 7 risultati utili consecutivi ed ora è in zona play-off e la capolista Ostiamare, che fuori casa si presenta al Bianchelli dopo aver vinto in trasferta 9 partite su 10 e da capolista dalla prima giornata.

La Vigor – al solito senza Pesaresi, Milli, Balleello, Gasparroni e con Tomba in panchina per onor di firma (almeno lo si penserà fino al 91′, momento del suo ingresso…) – dopo un bel primo tempo dove riesce anche a chiudere in alcuni momenti la capolista nella sua metà campo, pur creando poco (l’occasione migliore, un bellissimo cross di De Feo per Braconi che svetta di testa ma non centra la porta al 32′), nella ripresa accusa un inevitabile calo e finisce sotto per 1-0 per una splendida giocata sulla destra del bomber Vianni, che è lasciato in panchina inizialmente da una rosa profonda e piena di alternative come quella dei laziali ma che quando entra fa subito la differenza pescando Cordella che da due passi sul secondo palo firma lo 0-1 (63′).

Clementi, che in panchina ha soprattutto under e Alonzi che entra solo al 76′ con un tutore, prova la mossa della disperazione: entra il difensore centrale Tomba, vittima di un infortunio alla caviglia giusto la settimana prima che sembrava doverlo tenere fuori almeno un mese.

Il tecnico a sorpresa lo porta in panchina e al 91′ lo fa entrare schierandolo addirittura centravanti: passano 3′, la palla arriva in area ospite, il difensore classe 2003 di sinistro, non il suo piede, si inventa al volo un gol pazzesco, che fa esplodere i 1.500 del Bianchelli al 4′ dei 5′ di recupero.

E’ l’1-1, ma le emozioni non sono finite in un match di alto livello, in cui dopo lo 0-1 l’Ostiamare aveva prima sfiorato il raddoppio con Greco (73′, Novelli respinge) e poi rischiato il pari all’89’ quando un altro sganciamento difensivo, stavolta di Magi Galluzzi, aveva messo i brividi a Vertua, che bloccava a terra abbracciato dai compagni per lo scampato pericolo.

Laziali che però non avevano fatto i conti con Tomba, il cuore della Vigor ma anche il contributo dei giocatori poco utilizzati come Parrinello, appena alla settima presenza, che, entrato all’82’, pare avere un “calcio d’angolo nelle mani”, espressione non nostra ma che ben descrive la pericolosità delle lunghe rimesse laterali del terzino francese, per questo utilissimo nei minuti finali.

Poi, c’è anche Novelli: al quinto minuto di recupero scaduto, l’Ostiamare è a un passo dal nuovo vantaggio e dal gol vittoria, ma il diciottenne portiere arrivato in prestito dalla Ternana sfodera praticamente da un metro una parata ai limiti dell’assurdo, di puro istinto, salvando il risultato.

Non è la prima volta per un estremo difensore che, da inizio torneo, ha fatto passi da gigante.

Finisce 1-1: tutto aperto, sia per i play-off, dove a questo punto c’è anche la Vigor, che per la promozione, con 3 squadre in un punto.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, De Marco (82′ Parrinello), Beu (86′ Shkambaj), Grandis, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Gambini (91′ Tomba), Caprari (86′ Subissati), Tonelli (76′ Alonzi), De Feo.

OSTIAMARE:
Vertua, Donsah, Orfano, Buono, Giordani (26′ Vagnoni), Piroli, Ceccarelli (53′ Vianni), Felici (72′ Marralli), Cordella, Spinosa (88′ Lazzeri), Greco (90′ Pontillo).
All. D’Antoni

Arbitro: Gambirasio di Bergamo

Reti: 63′ Cordella, 94′ Tomba

Note: giornata poco novulosa, temperatura sui 10 gradi, spettatori 1.500 circa (50 ospiti).
Ammoniti Buono, De Marco, Gambini, Alonzi

CLASSIFICA
(21° Giornata)
Ostiamare 49; Teramo, Ancona 48; Aquila 42; Atletico Ascoli, Notaresco, Vigor Senigallia 34; Fossombrone 30; Giulianova 28; Maceratese 24; Sora 23; UniPomezia 22; Termoli 20; Recanatese, San Marino 19; Chieti 16; Sammaurese 14; Castelfidardo 12.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, c’è l’Ostiamare rullo compressore

La capolista ha vinto 15 partite su 20 e si è (molto) rinforzata sul mercato.
Calcio d’inizio al Bianchelli domenica 25 gennaio alle ore 15

SENIGALLIA, 24 Gennaio 2026 – Una Vigor ancora con tante assenze, ma carica dalle cinque vittorie ed un pareggio esterno nelle ultime sei giornate, ospita in casa l’Ostiamare primo in classifica e lanciatissima.

La squadra del patron Daniele De Rossi, ha vinto 15 partite su 20, con 3 pareggi, segnando 43 gol e subendone 12.

Inoltre, il mercato ha fatto arrivare tre pezzi da novanta come Donsah, Ceccarelli e Cordella ad una squadra già forte in tutta la rosa, under compresi, ed in testa dalla prima giornata.

Vigor senza Pesaresi, Milli, Gasparroni, Balleello ed ora anche Tomba, vittima di un infortunio alla caviglia che fortunatamente nelle ultime ore pare meno grave del previsto.

La curva invita i tifosi a presentarsi con una sciarpa rossoblù per accogliere degnamente una squadra che sta stringendo i denti.

“Ci stiamo allenando bene, con entusiasmo e serietà. Sappiamo che l’Ostiamare è una formazione forte e complicata da affrontare. Nonostante questo, tutti noi cercheremo di dare tutto in campo per portare a casa il risultato. Queste gare in settimana si preparano solo stando lì sul pezzo. Io mi sento bene, sono concentrato e se chiamato in causa darò tutto per fare bene. Spero arrivi anche un gol….”, sottolinea il difensore vigorino Xhaferr Beu.

Prevendita allo Store sabato 24 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 e domenica dalle 9.00 alle 12.30 (prevendita biglietti fino alle 12.00): qui si paga 2 ore in meno che in biglietteria, che sarà regolarmente aperta anche per il settore ospiti.

Intanto, soddisfazione per la convocazione nella nazionale under 16 del portiere del Bologna Nobili, senigalliese cresciuto nella Vigorina.

Giovedì 29 gennaio invece, dalle 14.30 alle 17.00, va in scena una amichevole fra i ragazzi di Aldo Clementi e lo Zeta Napoli, club in cui militano Emanuele Calaiò (174 presenze e 34 gol in Serie A con le maglie di Napoli, Siena e Genoa) e Giuseppe Vives (173 presenze e 4 gol in Serie A, ex capitano del Torino), ma anche Andrea Cannavaro (21enne figlio del campione del mondo Fabio).

Ci sono pure Daniel Santoro (protagonista in Kings League con i Boomers di Fedez) e Simone Soprano (nella Kings League con l’FC Caesar).

L’allenatore è Antonio Zito (oltre 200 presenze in B e 3 in A da calciatore), il presidente è il Tiktoker italoargentino El Italo e al vertice del club c’è ovviamente Antonio ZW Jackson, patron del gruppo Zeta.

Al match sarà presente Rondo da Sosa, quasi 2 milioni di follower su Instagram, 1 milione su Tik Tok e una serie Netflix a lui dedicata alle spalle.

Alle 16.30, al termine dell’amichevole, Rondo da Sosa si esibirà sul prato del Bianchelli.

Ma Rondo da Sosa sarà protagonista anche all’intervallo dell’amichevole fra Vigor e Zeta Napoli.

Sarà lui a svelare e autografare, con tanto di foto ricordo, i fortunati vincitori di due maglie ufficiali della Vigor Senigallia messe in palio durante la partita.

Il prezzo unico del biglietto per accedere alla tribuna coperta del Bianchelli (unico settore aperto, ingresso “Porta 2”) è di 20 euro.

I biglietti sono acquistabili in prevendita tutti i giorni esclusivamente al Vigor Store (Via Cattabeni, 41 – Senigallia) sino a mercoledì 28 gennaio.

Se non saranno terminati in prevendita, i biglietti saranno in vendita anche il giorno dell’evento presso la biglietteria del Bianchelli, dalle 13.15 alle 16.15, ovvero sino a pochi minuti prima dell’esibizione di Rondo da Sosa.

I cancelli dello stadio (tribuna coperta, “porta 2”) saranno aperti dalle 13.15 alle 16.15.

Tornando al calcio di D, ad arbitrare Vigor Senigallia-Ostiamare, domenica 25 gennaio alle ore 15, 21° giornata del girone F, sarà Gambirasio di Bergamo.

©riproduzione riservata




Tennistavolo / Le finali italiane Special Olympics a Senigallia

Un evento che unisce sport e inclusione sociale e che coinvolgerà non solo il Centro Olimpico ma tutta la città: sfilata delle delegazioni in centro e accensione del tripode

SENIGALLIA, 23 Gennaio 2026 – Senigallia ospita in questi giorni un evento sportivo che ha anche un grande valore sociale legato all’inclusione.

Al Centro Olimpico di tennistavolo si disputano infatti le finali nazionali di Special Olympics, il movimento che unisce atleti – in questo caso pongisti – con o senza disabilità intellettive.

Le finali si disputano nel centro pongistico di via del Molinello domenica mattina 25 gennaio dalle 9, sabato 24 invece ci sarà la cerimonia d’apertura, con, alle 10.30, la sfilata per le vie del centro, quindi alle 11.15 l’accensione del braciere olimpico in Piazza Roma.

La mattinata sarà affollatissima: infatti le squadre finaliste sono 13, gli atleti circa 140, con 80 coach e 9 regioni rappresentate ma alla cerimonia di apertura, oltre agli organizzatori (Special Olympics e Tennistavolo Senigallia) ci saranno pure le istituzioni e le scuole di Senigallia, che sono state invitate.

Special Olympics è un movimento globale che, attraverso lo sport unificato, si pone l’obiettivo di diffondere un messaggio condiviso di inclusione, pace e valorizzazione delle persone con disabilità intellettive, affinché vengano riconosciute per le proprie capacità e non discriminate per le loro differenze.

Il suo referente italiano, Cristiano Previti, evidenzia: “portare la ‘Fiamma della Speranza’ rappresenta una preziosa opportunità per vivere un’esperienza olimpionica all’insegna dell’inclusione”, mentre Sabrina Moretti, presidente del Tennistavolo Senigallia, sottolinea che “un evento sportivo di tale caratura ha pure un rilievo sociale e culturale”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Goldengas Senigallia alla sosta

Bilancio fino ad ora positivo, per fare qualcosa in più serve uno scatto negli scontri diretti

SENIGALLIA, 22 Gennaio 2026 – Goldengas Senigallia ferma per la sua sosta in B Interregionale, nel fine settimana i biancorossi non giocano.

Fino ad ora il bilancio della squadra di Petitto è positivo: 10 vittorie in 15 partite, delle quali 5 in casa (2 sconfitte) e 5 in trasferta (3 sconfitte).

Quinto posto, che sarebbe sesto senza la penalizzazione del Bisceglie che insegue a 1 punto, ma anche le prime sono vicinissime, a 2 soli punti.

I play-off, se non sono già cosa fatta, poco ci manca, ma per agganciare un piazzamento migliore dell’attuale serve uno sforzo in più nel girone di ritorno, dove il calendario, da qui alla fine, tutto sommato non è da disprezzare.

La Goldengas giocherà infatti in casa contro Gualdo Tadino, Porto Recanati, Matelica, Canosa, Val di Ceppo, Forlimpopoli, Bramante Pesaro, mentre sarà in trasferta a Pescara, Jesi, Civitanova, Bisceglie, Vasto, Termoli.

Fondamentale fare bene negli scontri diretti, fino ad ora sempre persi con le prime quattro.

La classifica:
Civitanova, Matelica, Recanati, Porto Recanati 22; Senigallia 20; Bisceglie 19; Jesi 16; Forlimpopoli, Gualdo Tadino, Vasto, Pescara, Bramante Pesaro 10; Termoli 9; Canosa 8; Val di Ceppo 6.

©riproduzione riservata

 




Calcio / L’ex Vigor Senigallia Antonello Mancini nuovo mister del Murata in A di San Marino

Il tecnico ha allenato quasi un decennio, fra giovanili e prima squadra, a Senigallia, ma anche Ostra Vetere e Barbara

SENIGALLIA, 20 Gennaio 2026 – Antonello Mancini, 49 anni, di Ostra Vetere, ex allenatore della Vigor Senigallia, è da qualche giorno il nuovo mister del Murata.

Mancini arriva dunque nel campionato di massima serie di San Marino, per guidare, subentrando al precedente tecnico Camillini, la squadra che attualmente è ultima con -2 punti, per via di una penalizzazione di 9 subita dalla Federazione locale.

Mancini ha allenato le giovanili della Vigor dal 2003 al 2006, quindi la Juniores vigorina dal 2012 al 2014 e la prima squadra dal 2014 al 2017, il primo anno come vice.

Quindi, in zona, Ostra Vetere, Barbara, BarbaraMonserra e, da ultimo, Portuali Ancona nella stagione in corso fino a novembre 2025.

©riproduzione riservata




Calcio / Il Real Madrid arriva nelle Marche

A Marotta di Mondolfo il Campo estivo della più vincente squadra al mondo, rivolto a calciatori dai 6 ai 16 anni

MAROTTA, 20 Gennaio 2026 – I Galacticos sbarcano a Marotta.

Questa estate la frazione di Mondolfo ospiterà infatti il Camp del Real Madrid.

La scuola calcio della squadra più vincente al mondo, con oltre 100 titoli ufficiali, sarà di scena a Marotta dal 6 al 10 luglio allo stadio Comunale.

Un incontro voluto fortemente dall’Academy del Marotta Mondolfo, che ormai da anni investe tanto nello sviluppo e nella crescita del settore giovanile.

La possibilità coinvolge calciatori dai 6 ai 16 anni che parteciperanno al camp di 5 giorni secondo le linee guida della Fundacion Real Madrid, con metodi e tecnologie innovative.

Dieci le sedute di allenamento in maniera professionale, qualunque sia il livello calcistico, condotte da allenatori qualificati e professionisti del settore che alleneranno i partecipanti secondo i principi di gioco della “Cantera”.

Ogni partecipante riceverà una valutazione (Scorecard) che terrà conto dei risultati raggiunti in ambito sportivo e comportamentale.

I partecipanti riceveranno un kit Adidas FRMC composto da maglia, pantaloncino e calzettoni, oltre ad un pallone da allenamento Adidas ed una gym-bag.

In ogni Clinic si qualificheranno da 1 a 5 partecipanti per la finale nazionale.

I vincitori della finale nazionale saranno invitati alla Finale dei FRMC a Madrid.

Per il partecipante più meritevole dal punto di vista comportamentale il titolo Best Team Player.

Il programma prevede l’arrivo degli atleti alle ore 9 e il congedo alle ore 17.

Dalle 12.15 alle 13.15 la pausa pranzo e, a seguire, fino alle 14.30 tempo libero. Due le sessioni di allenamento.

Per esigenze organizzative le iscrizioni chiudono 15 giorni prima dell’inizio del Camp e non verranno fatte eccezioni.

Coloro che si registrano al Camp in anticipo godono di uno sconto sulla quota di partecipazione.

Iscrizioni: WWW.FRMCLINICS.IT.

©riproduzione riservata




Basket B Interregionale / Recanati espugna Senigallia nel derby (65-77)

PalaPanzini gremito e con ottima rappresentanza ospite: match di grande intensità, la Svethia è più lucida nei momenti cruciali e sfrutta un Urbutis immarcabile

SENIGALLIA, 18 Gennaio 2026 – Vince la squadra più forte, la Svethia Recanati, che bissa il successo dell’andata (allora maturato soltanto al tempo supplementare), distanza la Goldengas di due punti in classifica e conquista il 2-0 negli scontri diretti.

La squadra di coach Schiavi, più fisica ed esperta, si aggiudica il big match della giornata di serie B Interregionale 65-77 violando un PalaPanzini che non si vedeva così gremito e caloroso da molto tempo: applausi comunque alla squadra di coach Petitto da parte del pubblico senigalliese, che alla presentazione delle squadre aveva riservato un lungo applauso anche all’indimenticato Pozzetti, uno degli ex nel Recanati con Gurini e Magrini.

Senigallia avanti 23-21 nel primo periodo, ma il secondo è tutto di marca Svethia, che va al riposo avanti 37-44.

Dopo la pausa, Goldengas trasformata: subito un 7-0 e nuova parità a 44, poi la Goldengas pure avanti in un match in equilibrio ma che negli ultimi 3’ del terzo periodo vede il break ospite, che al 30’ si portano a condurre 51-62.

Gli ultimi 10’ sono un disperato inseguimento della Goldengas, che ha troppo poco da alcuni giocatori e non riesce a contenere il gioco sotto canestro del quarantenne lituano Urbutis, ex serie A (23 punti in 21’).

Senigallia però ha grande orgoglio e come una formichina prova a mangiare un punto alla volta, spinta dalla vena combattiva di un senigalliese doc come Cicconi Massi: al 37’ Senigallia è di nuovo a -6 (64-70) in un PalaPanzini che torna a crederci e si fa sentire.

Ma c’è Urbutis, e non solo lui: Recanati non perde la calma e vince con merito confermandosi seria candidata alla promozione, contro una Goldengas che non viene tuttavia ridimensionata, almeno in ottica di un piazzamento play-off.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 5, Giampieri 5, Sablich 2, Sirri 5, Cicconi Massi 16; Fabbri ne, Bomprezzi ne, Di Francesco 3, Clementi 13, Foglietti 13, Tourn 3.
All. Petitto

SVETHIA RECANATI:
Zomero, Magrini 8, Buzzone 9, Pozzetti 8, Urbutis 23; Gurini 3, Marcone ne, Andreani 7, Sabbatini 7, Bonora ne, Kossowski ne, Semprini Cesari 12.

All. Schiavi

Arbitri: Desideri di Viterbo e Falamesca di Anagni (Fr)

Parziali: 23-21 37-44 51-62 65-77

Note: spettatori 650 circa, di quali un centinaio ospiti.

Classifica
(1° Ritorno)
Matelica, Porto Recanati, Recanati, Civitanova 22; Goldengas Senigallia 20; Bisceglie 19; Jesi 16; Forlimpopoli, Pescara, Gualdo Tadino, Bramante Pesaro, Vasto 10; Termoli 9; Canosa 8; Val di Ceppo 6.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, altra vittoria esterna a Sora (2-1)

Quinto successo nelle ultime sei gare: gli infortuni continuano (stavolta esce Tomba nella ripresa) ma la squadra prosegue a macinare punti ed ora è a un punto dai play-off

SENIGALLIA, 18 Gennaio 2026 – La Vigor Senigallia non si ferma.

Quinta vittoria nelle ultime sei: a Sora finisce 2-1 e la quinta vittoria esterna porta la squadra di Clementi a un punto dai play-off.

Vigor subito avanti già al 7′ con De Feo, che di sinistro batte Galbiati.

Rossoblù autorevoli nel primo tempo e con il pallino del gioco, il Sora trova però il pareggio in un buon momento ospite con Filì che raccoglie da calcio d’angolo battuto da Pecchia battendo Novelli.

1-1 ma ancora Vigor subito dopo: fallo su Braconi lanciato verso la porta, rosso diretto adl difensore laziale Orazzo e Sora in 10′ al 40′ ma il primo tempo finisce con un 1-1 stretto per la squadra di Clementi.

Vigor di nuovo avanti nella ripresa per l’autogol di Siciliano, che era all’esordio proveniente dal Castelfidardo: 2-1 Vigor che però perde Tomba, ennesimo infortunio di una stagione da questo punto di vista ai limiti dell’assurdo: deve entrare Alonzi che fino all’ultimo ha rischiato di non essere nemmeno convocato per problemi fisici.

Ma il risultato non cambia: questa Vigor è più forte di tutto, pure degli imprevisti.

SORA CALCIO 1907:
Galbiati, Filì, Orazzo, Biral, Bittante, Siciliano, Curatolo, Severino, Trotta, Pecchia, Boglione.
(Laukzemis, Stampete, Antinori, Flaminio, Stano, Contegno, Tatti, Dini, Merola)
All. Scorsini

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu, De Marco, Urso, Magi Galluzzi, Braconi, Grandis, Caprari, Tonelli, De Feo.
(Taina, Parrinello, Gambini, Bucari, Shkambaj, Cenci, Romanelli, Subissati, Alonzi).
All. Clementi

Arbitro: Mancini di Pistoia

Reti: 7′ De Feo, 31′ Filì, 57′ autogol Siciliano

Note: espulso al 40′ Orazzo

CLASSIFICA
(20° Giornata)
Ostiamare 48; Teramo, Ancona 45; Aquila 39; Notaresco 34; Atletico Ascoli, Vigor Senigallia 33; Fossombrone 30; Giulianova 25; Maceratese 24; UniPomezia 21; Sora 20; Termoli, Recanatese, San Marino 19; Chieti 16; Sammaurese 13; Castelfidardo 9.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, insidiosa trasferta a Sora

Ventesima giornata ancora con tante assenze domenica 18 gennaio alle 14.30.
La curva vigorina raccoglie 2.000 euro per Andos

SENIGALLIA, 17 Gennaio 2026 – Ventesima giornata di serie D per la Vigor Senigallia impegnata nella lunga trasferta di Sora.

Ancora una volta, gravi assenze tra i rossoblù: ai soliti Pesaresi, Milli, Gasparroni, si aggiunge Balleello, vittima domenica scorsa di un incidente stradale che lo obbligherà a portare un collare per diverse settimane.

Per almeno due mesi, l’attaccante sarà fuori.

In recupero Gambini, problemi pure per Alonzi e rosa ancora una volta all’osso e con praticamente solo under in panchina.

Nelle ultime ore è uscita la voce di un interessamento dell’Aquila per De Feo, dopo quelli del recente passato per Urso e Pandolfi, quest’ultimo effettivamente poi trasferitosi in Abruzzo: nel caso di De Feo, comunque, non se ne farà nulla.

Pompilio invece, che aveva lasciato la Vigor senza presenze, è stato presentato dalla NovaRomentin, ultima nel girone A di serie D.

Il Sora (20 punti, a caccia di una vittoria che allontani i play-out), che ha già cambiato molto sia in campo che in panchina dove ora c’è l’ex Fano Scorsini, recupera l’ex serie A Trotta ma non ha Ippoliti e Bolò, autore di un gran gol domenica scorsa, infortunati e gli squalificati Casciano e Ferrari.

In settimana nel Lazio sono arrivati Siciliano (dal Castelfidardo), Pirrò dalla Palmese, Severino dall’Acerrana, Tatti dall’Empoli.

Si gioca domenica 18 gennaio alle ore 14.30 al Tomei.

Arbitra l’incontro Mancini di Pistoia.

In chiusura una nota di merito ai tifosi vigorini che nella tradizionale tombolata di Natale hanno raccolto 2.000 euro per l’Andos.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Senigallia-Recanati è la partita della settimana

E’ solo la prima di ritorno ma conta già molto nella corsa al primato.
Tre ex tra gli ospiti (Magrini, Pozzetti, Gurini), le due squadre sono seconde alla pari.
Si gioca al PalaPanzini domenica 18 gennaio alle ore 18

SENIGALLIA, 17 Gennaio 2026 – Big match nella prima di ritorno al PalaPanzini dove domenica 18 gennaio alle ore 18 arriva il Recanati.

La squadra dell’esperto coach Marco Schiavi con Porto Recanati, Bisceglie e Matelica era considerata la favorita per la promozione: sta rispettando il pronostico, come le altre, ma ad inserirsi a sorpresa sono state Civitanova e proprio la Goldengas, che è nel gruppo delle seconde con 20 punti.

Guida Matelica con 22 punti, Civitanova, Porto Recanati, Recanati, Goldengas sono a 20, Bisceglie a 17 ma perché ha 5 punti di penalizzazione, senza i quali sarebbe prima.

Tre ex nel Recanati: sono il lungo Pozzetti e gli esterni Magrini e Andrea Gurini (da non confondere con l’altro ex biancorosso Giacomo).

Ma in un roster dall’età media elevata – reduce da una larghissima vittoria in casa contro il Forlimpopoli – ci sono anche due volti noti come il playmaker Andreani, classe 1987, e il lungo Urbutis, classe 1986, una vita in serie A in Francia e Italia, oltre che in Spagna ed Ncaa e nelle nazionali giovanili lituane.

Importante nelle rotazioni anche Semprini Cesari, figlio d’arte di un ex giocatore di serie A degli anni 90′ e 2000.

Insomma è un Recanati forte, che sarà presumibilmente sostenuto anche da non pochi tifosi al seguito.

Un match da non perdere, che sarà arbitrato da Desideri di Viterbo e Falamesca di Anagni (Fr).

All’andata la Goldengas perse 85-76, ma soltanto ai supplementari.

©riproduzione riservata




Calciomercato / L’Originale Sky si chiude oggi a Senigallia

Venerdì 16 gennaio l’ultima puntata da San Rocco: ospiti Costacurta, Zenga, Marchegiani

SENIGALLIA, 16 Gennaio 2026 – Si chiude oggi la settimana senigalliese di Calciomercato-L’Originale, la nota trasmissione itinerante Sky che è tornata, da lunedì fino a stasera, in città, a distanza di un anno e mezzo dall’edizione estiva del 2024, quando fu ospitata di fronte alla Rotonda.

É cambiata la location – ora le dirette si tengono all’auditorium San Rocco – non la visibilità per la città grazie al format del programma, che ospita personalità del calcio italiano e internazionale ma si muove anche nelle città ospitanti, con collegamenti in esterna come avvenuto in questi giorni da luoghi come Palazzo Del Duca, Palazzetto Baviera, Museo della Mezzadria delle Grazie, Chiesa della Croce, Foro Annonario, oltre che dagli esercizi commerciali.

Così è avvenuto anche ieri sera, con ospiti di prestigio come gli ex calciatori dell’Italia Alessandro «Billy» Costacurta e Walter Zenga, o i giornalisti Paolo Condò e Massimo Marianella.

Ma a scoprire la Spiaggia di Velluto dove – come ha sottolineato uno dei tre conduttori (con Gianluca Di Marzio e Fayna) Alessandro Bonan – “l’accoglienza è stata ancora una volta splendida”, sono stati tra gli altri anche uno degli eroi del Mondiale di Spagna 1982, Beppe Bergomi (ospite mercoledì sera) e due azzurri che invece il titolo Mondiale lo hanno solo sfiorato, venendo entrambi beffati dai soliti maledetti rigori: Giancarlo Marocchi, terzo a Italia 1990, e Lorenzo Minotti, secondo a Usa 1994.

Una settimana baciata anche dalla fortuna, non solo per un meteo accettabile nonostante il periodo ma anche per il frangente particolarmente caldo dal punto di vista calcistico: proprio da Senigallia gli ospiti hanno infatti discusso sui temi del momento, l’approdo dell’attaccante azzurro Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid all’Atalanta, abile in extremis a soffiarlo a Napoli a Roma e il clamoroso esonero da allenatore dell’ex bandiera Xabi Alonso al Real Madrid.

Stasera si chiude con l’ultima serata, ancora una volta da San Rocco (con i soliti collegamenti in esterna) e in diretta su Sky e in streming su Now dalle 22.45 alle 24 (anticipazioni dalle 20 prima di Pisa-Atalanta): ospiti annunciati ancora il telecronista Massimo Marianella e gli ex calciatori Zenga e Costacurta, assieme a un altro ex azzurro che proprio da queste parti, a Jesi, ha mosso i primi passi da portiere, Luca Marchegiani.

Il link pubblicato nel sito del Comune per accedere al piccolo auditorium (gratuitamente) non è più funzionante: i circa 130 posti a sedere disponibili sono ormai tutti esauriti.

©riproduzione riservata

 




Tennis / Jennifer Ruggeri vuole salire ancora in classifica

Un 2025 al best ranking, numero 313, ma la jesina può ancora migliorare e punta a fare progressi anche sul cemento

JESI, 15 Gennaio 2026 – Jennifer Ruggeri chiude il 2025 col best ranking, ma non vuole certo fermarsi.

La ventiduenne jesina dopo quattro titoli ITF ha terminato lo scorso anno al numero 313 al mondo ma vuole crescere ancora, magari entrando nel tabellone principale di uno Slam.

“È stato un anno sicuramente molto positivo, perché si è concluso nel migliore dei modi. Inaspettato”, sottolinea.

L’inizio, però, non è stato dei più semplici. O no?

“Vero. Ho fatto un po’ fatica, difficoltà nel trovare  continuità, sia in campo che fuori. Vivevo un po’ nel caos, diciamo così”. 

Il caos di una giovane professionista che gira l’Europa con una valigia e una racchetta, che deve gestire tornei, viaggi, aspettative.

Come è arrivata la svolta?

“Lentamente, con l’aiuto del mio team, Alice (Savoretti, coach MTA Jesi), del mio mental coach Paolo (Ticà) e di Massi (Massimiliano Albarella, titolare MTA con Moris Coppari e coach) abbiamo trovato quello che poi si è rivelato un equilibrio”.

Come ci siete riusciti?

“Lavorando su me stessa, più fuori dal campo che dentro. E sicuramente questo ha agevolato tutto il resto”.

Da quel momento, i risultati hanno parlato decisamente chiaro: quattro titoli ITF conquistati, un bilancio di 41 vittorie e 21 sconfitte nel singolo, e soprattutto quel numero che vale più di tutti: 313 WTA, il suo best ranking raggiunto a fine anno.

Quest’anno ha portato anche un’importante novità: la presenza più costante di Daniele Silvestre, coordinatore del settore tecnico femminile FITP.

Quanto è stata importante la sua presenza?

“Sicuramente sapere che c’è, più che in passato, a noi del settore femminile ci stimola molto. La sua visita a Jesi è stata un momento significativo. É venuto per vedere come stavano andando gli allenamenti, parlare della mia programmazione, dei futuri tornei, in sintesi per avere un confronto non solo con me ma con i miei allenatori e tutto il team. Mi ha trovata in buone condizioni, e questo mi ha aiutata. Io ho molta stima nei suoi confronti: è come se la squadra si sia allargata”.

Con Alice Savoretti, l’allenatrice che ha affiancato Massimiliano Albarella, su cosa state lavorando?

“Sull’essere costanti e continui. Non parlo di risultati o vittorie, perché credo che quelle siano una conseguenza. Parlo del continuare a fare un lavoro sempre su se stessi e a provare a trovare quella serenità alla fine dell’anno sono riuscita a ritrovare. 

Dal punto di vista del gioco, mi reputo aggressiva in campo e preferisco giocare sulla terra. E proprio qui nasce la prossima sfida: il cemento. Ci stiamo adoperando perché io riesca a giocare bene anche sul veloce. Sicuramente i primi tornei dell’anno magari inizierò sulla terra, ma andando avanti, alzando il livello, devo mettermi in testa che devo giocare su quella superficie, e che ci posso riuscire con profitto”.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia fatica, ma arriva a 5 di fila a Canosa (89-91)

Quinto successo di fila, l’andata si chiude con 10 vittorie in 14 partite e la vetta a 2 soli punti

SENIGALLIA, 11 Gennaio 2026 – Arriva la quinta vittoria consecutiva per la Goldengas che chiude un convincente girone di andata con un bilancio di 10 successi e 4 sconfitte. 

Ma a Canosa, sul campo dell’ultima in classifica, è stata tutt’altro che facile: match bello da vedere per il caloroso pubblico locale come testimonia il punteggio alto, molto meno per i coach perché le difese concedono davvero troppo specie nei primi 20’.

Goldengas avanti 24-26 e poi 52-53.

Senigallia, senza l’influenzato Sirri, prova a scappare più di una volta ma non ci riesce mai.

Dopo la pausa lunga, Canosa non segna per 4′, il quintetto di Petitto sale sul 52-62 poi viene riavvicinato e al 30′ si è sul 71-75.

Sembra la volta buona nel finale, perché a 3’ dalla fine Senigallia conduce 75-87, ma Canosa pareggia di nuovo, a 89, complice qualche scelta rivedibile dei senigalliesi. 

Fallo su Giampieri, il capitano fa 2/2 ai liberi (89-91); Sablich sbaglia il canestro del successo, sull’ultimo possesso locale Sipovac fallisce malamente la tripla della disperazione che sarebbe valsa la vittoria pugliese.

CANUSIUM CANOSA:

Perella, Di Camillo 23, Zaiets 16, Sipovac 9, Falappi; Gauzzi 24, Vernich, Ciociola, Ogbeifo ne, Lucadamo 17.

All. Corvino

GOLDENGAS SENIGALLIA:

Battisti 2, Giampieri 13, Sablich 15, Foglietti 17, Cicconi Massi 13; Di Francesco 2, Clementi 15, Fabbri 3, Bomprezzi ne, Tourn 11.

All. Petitto

Arbitri:  Candeloro di Chieti e Galieri di Campobasso

Parziali: 24-26 52-53 71-75 89-91

Classifica

(15° Giornata)

Matelica 22; Porto Recanati, Civitanova, Recanati, Senigallia 20; Bisceglie 17; Jesi 16; Forlimpopoli, Pescara, Vasto 10; Termoli 9; Gualdo Tadino, Bramante Pesaro 8; Val di Ceppo, Canosa di Puglia 6.

 

©riproduzione riservata

 

 

 

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia non vince, ma allunga la serie positiva

Dopo quattro vittorie di fila un pareggio: ma al Rubens Fadini di Giulianova è un buon 0-0

SENIGALLIA, 11 Gennaio 2026 – Buon pareggio per la Vigor Senigallia che impatta 0-0 sul campo del Giulianova, interrompe la serie di quattro vittorie consecutive ma allunga quella positiva.

Vigor al solito con tante assenze e giovanissima: 4 under dall’inizio, 12 su 20 tra i convocati, mentre il Giulianova ne ha 3 in campo e soli altri 3 in panchina.

Termina a reti bianche una gara ben condotta da entrambe le formazioni, equilibrata e aperta fino all’ultimo respiro.

La Vigor Senigallia si presenta con diverse assenze e l’ultima in ordine cronologico è quella di De Feo, stoppato dall’influenza.

Dopo un primo tempo alla pari, i padroni di casa guadagnano leggermente più campo nella ripresa, ma Novelli non è mai chiamato a compiere interventi miracolosi.

La Vigor regge l’urto, con solidità e personalità.

Al resto ci pensa Urso, che neutralizza l’occasione più ghiotta del Giulianova nel finale, sventando la sfera sulla linea di porta.

GIULIANOVA:
Vandelli, Esposito, Morri, Panzera, Martiniello (82′ Carbonelli), Odianose (64′ Chiarella), Bolondi (82′ Fiaschi), Scarsella, Misuraca (73′ De Silvestro), Vuillermoz, Pertosa.
All. Pergolizzi.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Braconi, E. Magi Galluzzi, De Marco, Urso, Beu, Tonelli (75′ Subissati), Caprari (75′ Parrinello), Grandis, Alonzi (83′ Balleello).
All. Clementi.

ARBITRO: Trombello di Como.

Classifica
(19° Giornata)
Ostiamare 45; Teramo 44; Ancona 42; Aquila 38; Notaresco 34; Atletico Ascoli 33; Vigor Senigallia 30; Fossombrone 29; Giulianova 24, Maceratese 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; UniPomezia 18; Recanatese, Chieti 16; Sammaurese 10; Castelfidardo 8.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / C’è Giulianova-Vigor Senigallia

Domenica 11 gennaio alle ore 14.30 al Rubens Fadini

SENIGALLIA, 10 Gennaio 2026 – Una Vigor reduce da quattro vittorie consecutive rende visita al Rubens Fadini, stadio intitolato a un giovane calciatore del Grande Torino caduto a Superga, a un Giulianova che invece, rilanciato dalla cura del tecnico Pergolizzi, ha perso a Sora domenica scorsa dopo 7 risultati utili consecutivi, con 4 vittorie e 3

pareggi.
Un match tornato quest’anno (1-1 all’andata davanti agli oltre 2.000 del Bianchelli, nella foto) tra due avversarie storiche negli anni della C, quando Vigor e Giulianova fino al 1985 diederò vita a sfide spesso con molti gol: il Fadini è sempre stato un campo difficile (e allo stesso tempo, assai affascinante) e lo è ancora: il Giulianova, a metà classifica con 23 punti, 6 meno della Vigor settima a 29, cerca punti per allontanare la zona play-out e guadagnare posizioni, anche se i play-off sembrano ormai lontani.

Dei 23 punti, ne ha fatti 17 in casa, mentre fuori è con la Sammaurese l’unica squadra a non aver mai vinto.

E’ cambiata molto la neopromossa abruzzese, con diversi arrivi a stagione in corso, anche questa settimana, in cui è arrivato dal Trodica l’ex Nazionale under 21 Misuraca, mentre non c’è più Scimia.

Attacco importante quello giuliese, con Martiniello, capocannoniere dello scorso torneo, De Silvestro, e l’ex di turno “Momo” Odianose, cresciuto a Senigallia e alla Vigor, con cui giocò fino ai Giovanissimi prima di essere ceduto alla Roma: da senior Odianose, classe 1998, ha giocato a lungo in serie D in Sardegna prima di arrivare a stagione in corso al Giulianova.

Nella Vigor è un ex Tonelli, che lo scorso anno ha vinto l’Eccellenza coi giallorossi.

Come al solito, Vigor con molti assenti: i soliti Gasparroni, Pesaresi e Milli ma anche Gambini, che non è grave come si temeva ma che non verrà rischiato.

Rossoblù con molti tifosi al seguito: presumibile che fra auto e pullman saranno almeno un centinaio.

©riproduzione riservata

 




Basket Serie B Interregionale / Si chiude l’andata per la Goldengas Senigallia

Domenica 11 gennaio alle ore 18 lunga trasferta a Canosa di Puglia

SENIGALLIA, 9 Gennaio 2026 – Si chiude il girone di andata in serie B Interregionale con una lunga trasferta per la Goldengas Senigallia.

Si gioca domenica 11 gennaio alle ore 18 a Canosa di Puglia.

I pugliesi vantano nel proprio roster uno dei migliori realizzatori del campionato, Illia Zaiets, che segna 17.4 punti a partita.

I biancorossi, quinti ma a 2 punti dalla vetta, rendono visita al Canosa ultimo con 6 punti e neopromosso.

Arbitrano Candeloro di Chieti e Galieri di Campobasso.

©riproduzione riservata




Olimpiadi Milano Cortina 2026 / “Portare la fiaccola, che emozione unica” – INTERVISTA al Tedoforo

Parla Davide Tamburini, preparatore atletico della Vuelle Pesaro di basket, che ha portato la torcia a Senigallia.
“I valori dell’olimpismo, e dello sport, sono ancora molto importanti. Spero di vedere qualche gara”

SENIGALLIA, 7 Gennaio 2026 – Sono ben 10.001 i tedofori che in Italia – dopo la partenza da Olimpia in Grecia – stanno trasportando la Fiamma Olimpica verso Milano per le Olimpiadi di Milano Cortina che iniziano il 6 febbraio.

Ci sono sportivi famosi, nelle Marche ad esempio Tommaso Marini che ha portato la fiaccola nella sua città, Ancona, ma anche tanta gente comune.

Ne abbiamo intervistato uno di questi appassionati non noti al grande pubblico.

E’ Davide Tamburini, preparatore atletico della Vuelle Pesaro (A2 maschile di basket) che ha portato la Fiamma per 250 metri a Senigallia il 5 gennaio.

Tamburini, cosa ha rappresentato per lei portare la Fiamma in questo breve tragitto?
“Una grande emozione, anzi, una emozione semplicemente davvero unica”.

Cosa nasconde di così speciale un gesto pur così semplice?
“Per chi vive lo sport come me, cioè come un lavoro ma per prima cosa una passione, è qualcosa che non si dimentica, e che capita una sola volta nella vita.
Ci tenevo particolarmente: vivo lo sport a 360 gradi, ed anche le Olimpiadi invernali mi coinvolgono”.

Cosa rappresentano oggi, il mito di Olimpia e il suo simbolo?
“La Fiamma riassume tutti i valori che fanno parte dello sport: disciplina, talento, lavoro duro, passione.
Tutto quello cioè che da sportivo provo a mettere tutti i giorni”.

Valori ancora attuali?
“Sì. Lo sport credo dovrebbe far parte, nelle varie forme e possibilità, della vita di tutti: è un aspetto cruciale dell’essere umano e della società”.

Sarà a Milano Cortina?
“Proverò ad esserci, per respirare il clima delle Olimpiadi  almeno per un giorno”.

Si ringrazia Giovanni Bruscia, responsabile comunicazione Vuelle Pesaro, per aver reso possibile questa intervista.

©riproduzione riservata




Calcio Eccellenza / Coppa Italia: Montecchio Gallo festeggia, il Tolentino polemizza

Il tecnico vittorioso Magi: “in poco tempo questa società ha centrato grandi traguardi”. Il presidene cremisi Romagnoli: “una beffa, siamo stati danneggiati dall’arbitro”

SENIGALLIA, 7 Gennaio 2026 – Lascia diversi strascichi polemici la finale di Coppa Italia tra KSport Montecchio Gallo e Tolentino, vinta dalla prima 4-2 dopo i tempi supplementari.

Il Tolentino, già nel corso del match, aveva protestato per il gol del 2-1, ritenendolo viziato da fallo sul portiere: gol che aveva provocato tensione tra i tifosi cremisi, alcuni dei quali avevano tentato di invadere il campo (il Bianchelli di Senigallia), mentre nel caos generale, con la partita sospesa per qualche minuto, l’attaccante Lovotti era stato espulso.

Durissimo il comunicato arrivato in serata da parte del Tolentino, il cui presidente Marco Romagnoli ha dichiarato:
“È una sconfitta che fa male, ma quel che è certo è che i nostri ragazzi sono stati eroici. Tutti hanno visto la partita ed hanno potuto constatare come il Tole meritasse di vincere fin quando ha potuto giocare ad armi pari con l’avversario. Dopo il clamoroso gol irregolare concesso al KS l’aria è cambiata.

Appare assurdo che in quattro non abbiano visto il fallo su Marricchi, ma che prontamente sia stato espulso Lovotti.

Ciò nonostante non ci siamo arresi ed abbiamo riacciufato il pari. È finita come era nata, ovvero come una beffa.

Mi riferisco alla palese forzatura di voler far giocare il match praticamente a casa loro con i nostri molto più numerosi tifosi costretti ad una lunga trasferta ed a centoventi minuti di pioggia battente con un settore coperto praticamente semi deserto. È un mix di cose anomale contro le quali con il calcio giocato puoi far ben poco. Se per contare occorre diventare amici degli amici o trasformare il campo in una zona di “Scampia” allora bisogna prendere atto che è ora di lasciare questo carrozzone”.

C’era stato più fair play invece nel post partita anche se in casa Tolentino c’era comprensibilmente poca voglia di parlare.
Lo aveva fatto il vice presidente Fabio Mazzocchetti, che con serenità aveva analizzato il match:
“Nel primo tempo siamo stati perfetti, poi l’espulsione e il gol del 2-1 hanno cambiato tutto. Un arbitro può sbagliare, ma certi errori (il presunto fallo sul gol del 2-1) non dovrebbero vedersi in una finale.
Peccato, posso solo ringraziare la squadra e tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito in centinaia.
Ora pensiamo al campionato”.

Giuseppe Magi, mister del KSport, si gode il suo ritorno a Senigallia vittorioso dopo la breve esperienza da tecnico della Vigor nel torneo in corso, sottolineando:
“Onore al Tolentino, il 4-2 non inganni. Loro hanno messo organizzazione, poi è chiaro che con la superiorità numerica il match è cambiato. Per noi è un grande traguardo, questa società è nata con la fusione tra Montecchio e Gallo appena due anni e mezzo fa e già conquista un trofeo, sta lavorando molto bene.
Per me era la prima partita in questa Coppa, la squadra non era ancora sotto la mia gestione quando è arrivata in finale ma è una grande soddisfazione”.

Il presidente Enrico Tiboni invece sottolinea: “cercheremo nella fase nazionale di tenere alto l’onore delle Marche, non sarà facile gestire il doppio impegno ma la squadra è stata costruita anche per questo.
Anche il Tolentino avrebbe meritato, è stata una bella partita”.

©riproduzione riservata




Calciomercato / Sky a Senigallia con Calciomercato – L’originale

Dopo il 2024 la trasmissione ritorna dal 12 al 16 gennaio

SENIGALLIA, 7 Gennaio 2026 – Torna a Senigallia Calciomercato – L’originale, il programma Sky dedicato al mercato del calcio italiano e internazionale.

La trasmissione, che va anche su Now in streaming, era già stata a Senigallia nel giugno 2024, non nel 2025.

Secondo indiscrezioni, le puntate dovrebbero essere realizzate dall’auditorium San Rocco.

Senigallia ospiterà Calciomercato – L’originale da lunedì 12 gennaio a venerdì 16 gennaio, nel pieno del mercato invernale che si chiuderà il 2 febbraio.

A condurre come sempre Alessandro Bonan, Gianluca Di Marzio, Fayna.

©riproduzione riservata




Coppa Italia Eccellenza / KSport Montecchio Gallo vittorioso a Senigallia, la coppa è sua

Finisce 4-2 per la squadra di Magi contro un Tolentino pienamente all’altezza ma, in 10, trafitto nei supplementari da Torelli e Broso

SENIGALLIA, 6 Gennaio 2026 – Una bellissima finale di Coppa Italia di Eccellenza fase Marche va al K Sport Montecchio Gallo che iscrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro ed ora – nella fse nazionale – si giocherà una chance ulteriore per la serie D.
Succede all’Urbania che aveva vinto lo scorso anno.

Un bel Tolentino viene sconfitto 4-2 dopo i supplementari.
Cronaca.

Si parte con 8′ di ritardo, la prima vera chance è del Tolentino con la girata di Moscati da dentro l’area che all’11’ Cerretani respinge.

Meglio il Tolentino che al 19′ meritatamente passa: angolo dalla destra, stacco vincente perfetto di un Tortelli troppo libero sul primo palo e cremisi avanti 1-0.

KSport che accusa il colpo ma è salvato da Cerretani su Lovotti al 22′.

Ed è ancora il portiere classe 2006 a salvare i suoi al 37′, respingendo in tuffo sul colpo di testa di Moscati.

Per la prima volta il Tolentino rischia in mischia ma pochi secondi dopo (44′) Capezzani sfiora di nuovo il 2-0 con una gran botta che trova però ancora pronto Cerretani.

Ripresa: il Tolentino parte ancora meglio ma il Montecchio Gallo trova un pareggio straordinario: di categoria superiore la punizione da 25 metri di Carta che prende la traversa poi entra col portiere immobile che può solo guardare (56′).
Dopo il pari è un’altra partita e la squadra di Magi è decisamente più in palla: non manca qualche nuova tensione con Capezzani e Torelli che vengono ammoniti.

Al 77′ il gol del KSport, tra le mille proteste: contrasto tra Nobili e Marricchi che rimane a terra con Dominici che segna praticamente senza portiere mentre i cremisi protestano in maniera vibrante per diversi minuti chiedendo il fallo dello stesso Nobili su Marricchi.

La tensione non si spegne e il match viene anche sospeso per qualche minuto perché dal settore cremisi c’è chi spinge sulla porta di accesso al campo per entrare: nel caos generale, espulso Lovotti e Tolentino in 10.

Pare finita ma Tizi trova un pari meritato con punizione rasoterra dai 18 metri che passa sotto le gambe di Cerretani.

Si gioca fino al 100′, poi si va ai supplementari.

Dopo 4′ Dominici svetta di testa ma Marricchi respinge con un volo plastico.

Sembrano vicini i rigori ma arriva la mazzata per il Tolentino, che avrebbe meritato di giocarsela ai tiri dal dischetto: fuga di Sollaku sulla sinistra e perfetto cross basso per Torelli che firma il 3-2 (7′ sts).
Tolentino stremato anche perché in 10: Broso firma il 4-2 (9′ sts).

La coppa è del KSport.

KSPORT MONTECCHIO GALLO:
Cerretani, Camilloni, Procacci (14′ sts Notariale), Dominici, Nobili, Carta, Montagna (10′ sts Romualdi), Torelli, Bardeggia (97′ Broso), Magnanelli, Rivi (97′ Sollaku).
All. Magi

TOLENTINO 1919:
Marricchi, Fontana, Tizi, Strano, Giandomenico, Tomassetti, Rozzi (9’pts Garcia Rodriguez), Tortelli (14′ sts Papini), Moscati, Capezzani (10′ sts Papavero), Lovotti.
All. Passarini

Arbitro: Alfonsi di San Benedetto del Tronto (Ap)

Reti: 19′ Tortelli, 56′ Carta, 77′ Dominici, 88′ Tizi, 7′ sts Torelli, 9′ sts Broso

Note: giornata fredda, temperatura sui 2 gradi e piovosa, con brevi momenti di neve prima del match.
Terreno, nonostante il sintetico, in condizioni imperfette.
Spettatori 600 circa.
Espulso Lovotti all’83’. Ammoniti Carta, Magnanelli, Giandomenico, Capezzani, Torelli, Camilloni, Strano

©riproduzione riservata

 

 

 




Olimpiadi Milano Cortina 2026 / La Fiamma Olimpica è transitata a Senigallia

Il simbolo dell’olimpismo in città accolto da molta gente nonostante la pioggia

SENIGALLIA, 5 Gennaio 2026 – Tanta gente ha accolto a Senigallia il passaggio della Fiamma Olimpica che partita dalla Grecia come da tradizione e poi arrivata in Italia, sta andando verso Milano per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Il simbolo dell’olimpismo, arrivato in Italia, ha ripreso il suo viaggio il 6 dicembre a Roma.

I tedofori in Italia sono 10.001.

La Fiamma è passata per il centro di Senigallia attorno alle ore 11 di lunedì 5 gennaio, sotto una fitta pioggia che non ha impedito ai senigalliesi di accorrere.

Nelle foto il passaggio alle 11 lungo i Portici Ercolani.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas Senigallia vince un match non agevole (78-69 sul Termoli)

Ospiti sempre a contatto ma il finale è tutto biancorosso: in cima, 5 squadre in 2 punti e c’è pure quella di Petitto

SENIGALLIA, 4 Gennaio 2026 – Altra vittoria per la Goldengas, che pur senza Clementi febbricitante batte un Termoli presentatosi al PalaPanzini in appena 9 giocatori ma con diversi elementi di categoria e combattivo fino alla fine: finisce 78-69 un match che si decide soltanto nel finale.

Nel primo quarto meglio gli ospiti (19-21), nel secondo prof. Battisti guida i suoi al sorpasso e al vantaggio (44-36) di metà gara, poi però c’è equilibrio sia al 30’ (59-57) che fino a 3’ dal termine quando un paio di ottime difese Goldengas e attacchi ben gestiti scavano il break che si rivela decisivo.

Sull’antisportivo subito da Di Francesco, che poi concretizza dalla lunetta, iniziano i titoli di coda e la Goldengas vince il curioso derby degli sponsor legati al gas contro l’Italiangas agganciando il Recanati a 18 punti al quarto posto, ma a soli 2 dalla vetta.

GOLDENGAS SENIGALLIA:
Battisti 11, Giampieri 6, Sablich 14, Sirri 2, Cicconi Massi 17; Di Francesco 3, Bomprezzi ne, Fabbri, Gentili ne, Foglietti 13, Tourn 12.

All. Petitto
ITALIANGAS TERMOLI:
Pianegonda, Sow 9, Dieng 11, Odigie 9, Diarra 16; Matera 8, Pierucci 9, Magugliani, Cassano 2.
All. Marinelli

Arbitri: Pepe di Deruta e Racsan di Umbertide

Parziali: 19-21 44-36 57-57 78-69

Note: 250 spettatori.

CLASSIFICA
(14° Giornata)

Matelica, Porto Recanati, Civitanova 20; Porto Recanati, Senigallia 18; Bisceglie 15; Jesi 14; Forlimpopoli, Pescara 10; Gualdo Tadino, Bramante Pesaro, Vasto 8; Termoli 7; Val di Ceppo, Canosa 6.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Il derby va alla Vigor: 1-0 sulla Maceratese

In un primo tempo di marca ospite, segna Braconi per i locali, che poi nella ripresa mostrano grande compattezza e spirito di sacrificio, centrando la quarta vittoria di fila

SENIGALLIA, 4 Gennaio 2026 – La Vigor Senigallia replica l’1-0 dell’andata, batte ancora la Maceratese e conquista la quarta vittoria consecutiva nella prima di ritorno in D.

Decide un gol di Braconi contro una Rata che gioca un gran primo tempo fedele ai noti dettami di mister Possanzini, allenatore che non specula e prova a giocare a calcio: gli ospiti meriterebbero il pari per quanto fatto nei primi 45′, ma la Vigor non ruba nulla e nella ripresa, con una lucida gestione, legittima il risultato: i rossoblù sanno stringere i denti, mettere sacrificio in campo colmando pureassenze pesanti (di cui una matura nel match con Gambini out per un problema al flessore già al 36′) e quando hanno la palla tra i piedi, sanno anche mettere qualità e creare occasioni.

Buon match da vedere, arbitrato altrettanto bene dal signor Iheukwumere dell’Aquila.

Cronaca: parte meglio la Maceratese ma è Braconi a sfiorare di testa il legno al 19′, poi Braconi, con la difesa biancorossa incerta, corregge in rete al 23′ in tap-in dopo una respinta di Gagliardini su azione nata dalla sinistra.

Vigor ancora pericolosa: al 26′ Gagliardini salva, poi Novelli decisivo prima su Ruani al 35′ poi su Osorio (difficile da contenere) al 41′. Al 45′ Novelli invece non trattiene in uscita ma l’attaccante cubano tira fuori.

Ripresa con meno occasioni ma non brutta da vedere perché si combatte sotto la pioggia e in un campo sintetico tutt’altro che perfetto: il primo tiro è di Braconi (bravo al di là del gol risolutore) al 67′, Gagliardini c’è.

Tomba salva la Vigor al 73′, poi si arriva fino al 96′ senza che il risultato cambi né si registrino altri rischi per le difese.

Nel post partita mister sereni e obiettivi, Possanzini: “la prestazione c’è stata. Peccato l’errore su una rimessa che ci è costato il gol e non aver segnato nonostante la qualità messa in campo nel primo tempo”; Clementi: “nel primo tempo Maceratese meglio di noi, Novelli determinante. Nella ripresa credo che abbiamo legittimato: questa Vigor merita elogi, ancora una volta ha dimostrato compattezza, umiltà, sacrificio.
Devo sfruttare le caratteristiche dei giocatori: magari questa squadra palleggia meno che altre in passato ma quando ha il pallone tra i piedi sa mettere qualità, e sa muoversi bene anche senza palla”.

VIGOR SENIGALLIA:
Novelli, Tomba, Beu (79′ Shkambaj), Grandis, Urso, Magi Galluzzi, Braconi (87′ Tonelli), Gambini (36′ De Marco), Alonzi (79′ Balleello), De Feo, Caprari.
All. Clementi

MACERATESE:
Gagliardini, Morganti, Marchegiani (68′ Ambrogi), De Angelis (68′ Gagliardi), Siniega, Ciattaglia, Marras, Ruani (85′ Nasic), Osorio, Arbusti, Sabattini.
All. Possanzini

Arbitro: Iheukwumere dell’Aquila

Rete: 23′ Braconi

Note: giornata fredda a piovosa, terreno in sintetico non in perfette condizioni.
Minuto di raccoglimento per le vittime di Crans Montana.
Spettatori 1.200 circa, soltanto locali per il divieto di trasferta ai tifosi della Maceratese.
Ammoniti Grandis, Urso, Ciattaglia, De Marco, Marras.

CLASSIFICA
(18° Giornata)
Ostiamare 42; Teramo 41; Ancona 39; Aquila 35; Notaresco 33; Atletico Ascoli 32; Vigor Senigallia 29; Fossombrone 26; Maceratese, Giulianova 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; UniPomezia 18; Recanatese 15; Chieti 13; Sammaurese 9; Castelfidardo 8.
©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Il derby tra Vigor Senigallia e Maceratese apre il 2026

Rata senza tifosi al Bianchelli domenica 4 gennaio alle 15, Vigor (che chiarisce sulla mancata diretta video e le conseguenti fake news)senza alcune pedine importanti: pronostico aperto

SENIGALLIA, 2 Gennaio 2026 – Torna la serie D con la prima di ritorno e il derby tra Vigor Senigallia e Maceratese.

Sfida classica che torna quest’anno grazie alla promozione della Maceratese che ha chiuso l’andata con 23 punti, non pochi per una nepromossa.

I biancorossi inseguono la Vigor, settima a 26.

Ormai durano da un secolo le sfide tra Vigor e Maceratese, e proprio questa partita inaugurò la tribuna centrale del Bianchelli il 4 ottobre 1981, quando in C2 la Vigor vinse 2-1 con doppietta di Bob Chinea.

Tribuna che domenica 4 gennaio, alle ore 15, sarà senz’altro gremita ma di soli tifosi vigorini visto che ai supporters della Maceratese sono state negate le prossime quattro trasferte e non ci sarà diretta video.

Sul punto, dopo polemiche pretestuose da parte di chi nemmeno si degna di leggere i regolamenti prima di prendere posizione, la Vigor è intervenuta con un comunicato che riportiamo qui a fianco.

Peccato, perché ci sarebbe stato più pubblico per una partita che conta molto: la Vigor avrà ancora tante assenze, quelle ormai croniche di Gasparroni, Pesaresi e Milli, che dureranno ancora, e quella probabile di Tonelli, che non sta ancora bene.

Rosa sempre stretta per Clementi, che durante la sosta ha perso anche Pompilio – comunque mai utilizzato per scelta tecnica dagli allenatori rossoblù – che ha optato per cercare spazio in un’altra squadra e ha rescisso consensualmente.

All’andata finì 1-0 per la Vigor ma fu “una partita difficile contro una squadra assai bene organizzata e che a Senigallia avrà il dente avvelenato”, mette in guardia il vigorino Nicola Gambini, che auspica un 2026 ricco di soddisfazioni per la squadra e personali, “magari anche con un gol mio, perché no”.

©riproduzione riservata

 




Olimpiadi / A Senigallia passa la Fiamma in vista di Milano-Cortina 2026

Fiamma Olimpica, Torcia, Tedofori

Tutti gli orari e le piazze toccate in città lunedì 5 gennaio

SENIGALLIA, 2 Gennaio 2026 – La Fiamma Olimpica transita a Senigallia lunedì 5 gennaio in viaggio verso Milano-Cortina dove dal 6 febbraio si svolgeranno le Olimpiadi invernali 2026.

Lunedì, 5 gennaio 2026, farà tappa la Fiamma Olimpica, accesa a Olimpia, in Grecia, e impegnata in un lungo viaggio attraverso l’Italia in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

La Fiamma, partita da Roma il 6 dicembre 2025, percorrerà oltre 12.000 chilometri prima di giungere a Milano il 6 febbraio 2026. 

Il percorso della Fiamma Olimpica avrà inizio a Senigallia alle 10:40 da via Podesti n. 208, proseguirà in direzione nord con svolta verso viale Leopardi, quindi via Pisacane, Piazza Garibaldi, via Portici Ercolani, via Perilli e via Raffaello Sanzio. 

©riproduzione riservata

 

 




Basket Serie B Interregionale / Senigallia, c’è il Termoli

Biancorossi in casa domenica 4 gennaio alle ore 18

SENIGALLIA, 2 Gennaio 2026 – Si riprende in serie B Interregionale con la quattordicesima giornata che ripropone la Goldengas Senigallia in casa.

I biancorossi domenica 4 gennaio ospitano alle ore 18 in casa il Termoli, quest’anno inserito nel girone con le marchigiane.

I molisani hanno appena preso Diarra dal Fabriano e si presentano a Senigallia con 7 punti, ma perché sono stati penalizzati di 3: in realtà sul campo ne hanno conquistati 10 e dunque sarebbero ottavi, ultima posizione valida per i play-off.

Senigallia, quinta son 16 punti ma a sole due lunghezze dal secondo posto e a quattro dal primo, deve sfruttare il calendario sulla carta abbordabile per confermarsi ai vertici.

Arbitrano Pepe di Daruta e Racsan di Umbertide.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, un Natale sereno

Clementi: “in questo gruppo nessuno davvero si risparmia”.

Priorità recuperare gli infortunati: ora alcuni giorni di riposo per la squadra

SENIGALLIA, 22 Dicembre 2025 – Sarà dunque un bel Natale per la Vigor Senigallia dopo la terza vittoria consecutiva e il settimo posto con cui si chiude il 2025.

Contro l’UniPomezia non è stato facile ma è venuto un successo anche spettacolare (3-2).

“Abbiamo fatto molto bene il primo tempo – sottolinea il mister laziale Casciotti – ma la squadra nel secondo non è mi è piaciuta: si è allungata troppo e ha concesso l’iniziativa alla Vigor. Dobbiamo lavorare  su questi aspetti, non voglio alibi per questo ko. Della Pietra in panchina all’inizio? E’ stata una scelta tecnica”.

“Sono davvero felice per la prestazione e la vittoria dei miei – sottolinea invece il tecnico rossoblù Clementi – Tre vittorie consecutive non sono poco: nel primo tempo abbiamo subito la loro velocità e tecnica in avanti, ma sono davvero soddisfatto del carattere mostrato dai miei nel risalire e anche della qualità di alcune nostre giocate.

Questo è un gruppo dove davvero già in allenamento nessuno si risparmia. Un bel regalo per noi e i nostri tifosi”.

“De Feo? – continua il tecnico senigalliese – Lo avete visto tutti. E’ un leader, anche mentale, ma sono convinto possa crescere ancora. Riguardo al nostro portiere Novelli, per essere un 2007 ha una capacità notevole nel tenere la porta e difenderla senza ansie”.

“Di mercato, come sapete, non parlo – chiude il tecnico – Oggi per me è fondamentale recuperare gli infortunati perché è chiaro che in un torneo lungo serve una rosa ampia e noi adesso abbiamo parecchi giocatori fuori”.

Ora la Vigor Senigallia si prende qualche giorno di riposo.

I rossoblù torneranno ad allenarsi domenica prossima 28 dicembre, in vista del match casalingo con la Maceratese, in programma domenica 4 gennaio allo stadio Bianchelli.

Questo nel dettaglio il programma delle sedute previsto: Domenica 28, Lunedi 29, Martedì 30 e Mercoledì 31 allenamento la mattina al Bianchelli dalle 11.00 alle 12.30 circa; Giovedì 1° gennaio riposo,  venerdì 2 seduta pomeridiana alle 14.30 e sabato 3 rifinitura alle 10.00, sempre al Bianchelli.

In chiusura, una nota su un personaggio, appena scomparso, legato anche a un momento storico della società rossoblù, Giorgio Rumignani.

Il tecnico, mago della B e della C, tra le altre aveva allenato anche il Teramo e la Sambenedettese, dove aveva lasciato un grande ricordo, ma anche il Ravenna dei senigalliesi ed ex vigorini Mengucci e Giorgetti, portato in B nel 1996.

Rumignani, molti anni prima, era stato però soprattutto l’allenatore della Mestrina che vinse proprio contro la Vigor il mitico spareggio di Modena del 1982 per la C1, un autentico spartiacque per le storia vigorina e il popolo rossoblù.

©riproduzione riservata

 

 

 




Calcio Serie D / La Vigor Senigallia regala ai suoi tifosi spettacolo, vittoria e un bel Natale

Succede di tutto contro l’UniPomezia, di certo non ci si annoia: terzo successo di fila per i rossoblù, finisce 3-2 con De Feo strepitoso e Novelli e Alonzi decisivi

SENIGALLIA, 21 Dicembre 2025 – La Vigor Senigallia fa passare un bel Natale a se stessa e ai suoi tifosi superando 3-2 l’UniPomezia nell’ultima giornata di andata e chiudendo l’anno con la terza vittoria di fila.

Finisce 3-2 una partita bella da vedere, con tante emozioni, merito anche di un Pomezia che gioca a viso aperto per vincere e non per non prenderle ma il successo è legittimo perché la squadra di Clementi, pur soffrendo, ancora una volta sopperisce alle assenze e mostra carattere e anche sprazzi di bel gioco.

Su tutti, le parate di Novelli e un De Feo sontuoso, che regala giocate di categoria superiore ma anche parecchia umiltà nei ripiegamenti difensivi.

Vigor avanti già al 6′: De Marco pennella un cross su cui si avventa De Feo che in spaccata segna l’1-0.

Pari immediato e quasi simile: dalla sinistra Lancioni raccoglie un cross e segna di testa il pari già all’8.

Novelli salva su Forner (12′), ma ancora Lancioni sfrutta una ripartenza ospite e una retroguardia impreparata per fare 1-2 già al 21′.

Grandis si procura un rigore, netto, al 28′, ma Alonzi lo sbaglia centrando la traversa e si resta sull’1-2.

La Vigor soffre e se non fosse per Novelli subirebbe l’1-3.

Ma c’è De Feo che al 34′ pennella una punizione che con l’aiuto del palo fissa il 2-2.

Altre emozioni prima del riposo dove si va con un giusto 2-2.

Ripresa vigorina, in cui i locali legittimano il vantaggio trovato al 58′ con un gol di Alonzi sotto la curva da distanza ravvicinata: gol meritato da parte del centravanti, oggetto di qualche isolata critica da parte di qualche tifoso durante il match ma che ha lottato per 90 minuti e firmato il sesto centro stagionale.

Braconi segna due volte il 4-2 ma in entrambi i casi è in fuorigioco (60′ e 88′, qui dopo traversa di Caprari), Novelli è ancora decisivo su Amadio al 75′.

La Vigor stringe i denti nel finale e al fischio di Rotondo il boato del popolo rossoblù accoglie il terzo successo di fila dei rossoblù.

VIGOR SENIGALLIA:

Novelli, De Marco (81′ Parrinello), Shkambaj (57′ Beu), Grandis, Urso, Tomba (81′ Magi Galluzzi), Braconi, Gambini, Alonzi, De Feo, Caprari.

All. Clementi

UNOPOMEZIA:

Gariti, Pettorossi, Suffer, Buchel (89′ Gemini), Bordi, De Santis (64′ Della Pietra), Morelli, Manu (85′ Ippoliti), Lancioni, Forner Fernandez, Amadio (76′ Marianelli).

All. Casciotti (in panchina Rubino)

Arbitro: Rotondo di Frattamaggiore

Reti: 6′ De Feo, 8′ Lancioni, 21′ Lancioni, 34′ De Feo, 58′ Alonzi

Note: spettatori 900 circa. Alonzi centra la traversa su rigore al 28′.

Espulso dalla panchina Okojie al 74′.

Ammoniti De Feo, TombaSuffer, Buchel, Manu.

CLASSIFICA GIRONE ANDATA

Ostiamare 42; Teramo 38; Ancona 36; L’Aquila 35; Notaresco 30; Atletico Ascoli 29; Vigor Senigallia 26; Maceratese, Giulianova, Fossombrone 23; Termoli, San Marino, UniPomezia 18; Sora 17; Recanatese 15; Chieti 13; Castelfidardo 8; Sammaurese 6.

©riproduzione riservata

 




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas chiude l’anno battendo il Bramante a Pesaro 72-64

Match non facile, come prevedibile, ma vinto dopo aver quasi sempre condotto dal secondo quarto.

Foglietti MVP, ai locali non basta una grande prova del finlandese Filtness

SENIGALLIA, 21 Dicembre 2025 – La Goldengas Senigallia sfata il tabù PalaMegabox, dove aveva puntualmente perso negli anni scorsi, e nell’anticipo della tredicesima giornata di B Interregionale batte 72-64 il Bramante Pesaro dei gli ex (Ricci, Centis, Ferri e Crescenzi) chiudendo il 2025 con 8 vittorie e 4 sconfitte.

Successo meritato anche se come prevedibile non facile: 17-17 alla fine del primo quarto, poi 30-37 per i senigalliesi al riposo lungo, quindi 47-51 al 30′ con il Bramante che prima impatta a inizio terzo quarto e poi va di nuovo sotto di qualche lunghezza.

Goldengas, con circa 70 tifosi al seguito, sempre avanti, ma Bramante, con l’intramontabile quarantenne Ferri in regia e la forza sotto canestro del finlandese Filtness, che resta a contatto di una Goldengas trascinata dalla grande incisività di un Foglietti, partito in quintetto, pressoché immarcabile.

Molto bene anche Giampieri e un Battisti garanzia in regia.

BRAMANTE PESARO

Quattrini ne, Crescenzi 8, Pozzolesi ne, Ricci 3, Panichi 13, Tomasetti ne, Ferri 10, Nicolini 2, Centis 6, Filtness 20, Mari 2.

All. Nicolini

GOLDENGAS SENIGALLIA

Sirri 5, Clementi 4, Battisti 7, Cicconi Massi 13, Foglietti 18, Giampieri 15, Fabbri, Tourn 3, Sablich 5, Di Francesco 2.

All. Petitto

Arbitri: Martini di Mosciano Sant’Angelo e Virgili di Porto Sant’Elpidio

Parziali: 17-17 30-37 47-51 64-72

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / L’inedito Vigor Senigallia-UniPomezia chiude il 2025 al Bianchelli

Ultima di andata domenica 21 dicembre alle ore 15: le due società non si sono mai affrontate, Vigor con assenze ma reduce da due vittorie di fila

SENIGALLIA, 20 Dicembre 2025 – Chiusura di anno in casa per la Vigor Senigallia che termina il 2025 con l’ultima partita di andata, domenica 21 dicembre alle ore 15 contro l’UniPomezia.

Confronto inedito: le due squadre non si sono mai affrontate nella storia: l’UniPomezia, fondato nel 1938 dunque 17 anni dopo la Vigor Senigallia che è del 1921, è neopromossa in serie D dopo aver vinto l’Eccellenza Lazio, non certo una delle più facili in Italia.

In Eccellenza gioca anche l’altra squadra di Pomezia, fondata nel 1957.

I laziali hanno 17 punti in classifica e dunque si tratta di uno scontro diretto per allontanare ulteriormente la zona calda, che è il primo obiettivo della Vigor, attualmente a 23 punti.

I rossoblù hanno una rosa ridotta all’osso: fino ad ora il mercato ha regalato un arrivo, Grandis, e una partenza, Pandolfi, ma la lunghissima sequela di infortuni obbliga di fatto Clementi a scelte obbligate o quasi.

Rientra Braconi dalla squalifica, ma non ci saranno sicuramente ancora Milli, capitan Pesaresi, Gasparroni, Tonelli.

Di fronte, una squadra che fino ad ora ha messo in mostra un talento come Della Pietra, attaccante del 2002 che ha segnato 6 gol fino a questo momento.

Dall’Aquila è arrivato Buchel (di fatto sostituito in Abruzzo proprio da Pandolfi prelevato dalla Vigor), 34 anni, Nazionale del Liechtenstein che ha giocato 30 partite nella rappresentativa del suo Paese e 68 in serie A oltre a un gran numero in serie B, categoria dove ha difeso, con 87 presenze e 3 gol, per quattro anni la maglia dell’Ascoli.

La Vigor, in ogni caso, vuole regalare una soddisfazione ai suoi tifosi, che quest’anno hanno gioito più in trasferta che al Bianchelli (quattro successi a due), come conferma il difensore rossoblù De Marco che proprio domenica ha segnato il suo primo – e pesantissimo – gol in campionato, nel successo di Chieti.

I tifosi laziali che vorranno assistere alla partita potranno acquistare al botteghino il biglietto di tribuna laterale: la gradinata infatti rimarrà stavolta chiusa.

©riproduzione riservata




Calcio / Due ex Vigor Senigallia primi in classifica e col sogno scudetto

Sabah Kerjota in vetta alla Premier di Scozia con gli Hearts (che non trionfano dal 1960), Mevale Kone al torneo Primavera con la Fiorentina, che non conquista il trofeo dal 1983

SENIGALLIA, 19 Dicembre 2025 – E’ una stagione di risultati straordinari a livello di squadra quella in corso in due realtà di primo livello per due calciatori passati recentemente alla Vigor Senigallia.

Sabah Kerjota e Mevale Kone dalla Vigor hanno infatti spiccato il volo.

L’attaccante esterno albanese, classe 2001, alla Vigor in serie D nel 2022-23 e nel 2023-24 con 19 gol e un numero interminabili di assist, dopo aver vinto il campionato di D con la Sambenedettese quest’anno è agli Heart of Midlothian di Edinburgo.

Si tratta di una delle più gloriose e antiche squadre di calcio del Regno Unito, fondata addirittura nel 1874, un anno prima dei cugini dell’Hibernian, a cui è legata da grande rivalità.

Gli Hearts non vincono la Premier scozzese però addirittura dal 1960 e dopo il settimo posto dello scorso torneo in questa stagione non disputano le coppe europee.

Il cammino in questo torneo è però straordinario quanto sorprendente: gli Hearts sono primi fin dall’inizio con lo stadio da 20.000 posti sempre esaurito e caldissimo: dopo una lieve flessione, hanno vinto lo scontro diretto col Celtic Glasgow rimanendo in testa con 11 vittorie, 5 pareggi, 1 sconfitta, 34 gol segnati, miglior attacco, 13 subiti: 38 punti in 17 partite, +6 sui Celtic che hanno un match in meno ma hanno perso entrambi gli scontri diretti.

Non è facile trovare spazio in un undici del genere, in cui la forza è data proprio dall’attacco stellare formato da uomini come il portoghese Braga, il centravanti della Scozia Shankland e il greco Kyziridis: in tre hanno segnato 19 gol e fornito 6 assist.

Kerjota comunque c’è: mai schierato titolare, è subentrato in 7 occasioni dando un assist decisivo per il gol della vittoria in un match di qualche settimana fa.

Va alla grande anche la Fiorentina Primavera di Mevale Kone, l’ivoriano classe 2007 alla Vigor nel 2024-25, e al Trecastelli l’anno precedente: l’attaccante esterno ha giocato 11 partite, diverse delle quali per tutti i 90 minuti, ha segnato 1 gol e la sua Fiorentina (Mevale nella foto è al centro in basso), che non vince lo Scudetto Primavera addrittura dal 1983, è prima davanti alla Roma con 30 punti in 16 partite, a +3.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Bramante Pesaro-Goldengas Senigallia, l’anno si chiude con un derby

Anticipo a sabato sera 20 dicembre alle 21 per la 13° di B Interregionale

SENIGALLIA, 19 Dicembre 2025 – Anticipo di campionato per la Goldengas Senigallia che sabato sera 20 dicembre rende visita a Campanara al Bramante Pesaro nella tredicesima, ed ultima del 2025, giornata di andata di serie B Interregionale.

E’ partita male la squadra di coach Nicolini, molto pesarese, che da anni disputa campionati di ottimo livello con un gruppo dalla forte impronta locale, dove spiccano degli ex come Ferri, Crescenzi, Ricci, Centis.

Poi però, prima di cadere sul campo del Val di Ceppo ultimo in classifica ma tutt’altro che rassegnato ed anzi bisognoso di punti salvezza, il quintetto pesarese si era ripreso e con 8 punti si trova nel Limbro tra la zona play-off e quella play-out, in una classifica decisamente corta al momento, sia in alto che in coda.

Lo conferma la stessa posizione della Goldengas, che, attualmente quinta da sola con 14 punti frutto di 7 vittorie e 4 sconfitte, è soltanto a 4 lunghezze dal terzetto di testa che guida il torneo, quello formato da Matelica, Recanati e Civitanova.

Fino ad ora la squadra di Petitto è stata molto costante: ha sempre vinto con chi sta dietro in classifica ed ha sempre perso con chi sta davanti, con l’unica eccezione data proprio dalla bella vittoria di domenica scorsa contro il Bisceglie, che in classifica sta dietro ma che in base ai punti fatti sul campo, senza la penalizzazione, sarebbe a sua volta davanti ai biancorossi.

Col recupero di Battisti e Di Francesco Senigallia ha riacquisito sicurezze in regia, ma a Pesaro – agli ordini di Martini di Mosciano Sant’Angelo e Virgili di Porto Sant’Elpidio – non sarà una partita facile: se si vuole fare un salto ulteriore, e sognare un piazzamento di alta classifica, è una partita da vincere.

Salto a due alle 21.

©riproduzione riservata




Volley / Banco Marchigiano Subissati vince ed ora ha il big match

Sabato sera 20 dicembre alle ore 21 a Senigallia arriva l’Apav Calcinelli Lucrezia nella partita più attesa di C femminile

SENIGALLIA, 18 Dicembre 2025 – Il Banco Marchigiano Subissati vince mercoledì 17 dicembre sul campo della Metal Fly Colli al Metauro nella 14° giornata di serie C femminile.

Finisce 3-0 per le neroazzurre, ma il punteggio non inganni: i parziali infatti dicono di un match sofferto che l’US ha vinto per 25-22 25-23 25-23.

Colli al Metauro ha giocato con determinazione e caparbietà per cercare punt per risalire la classifica rendendo la vita dura: coach Paradisi ha preferito tenere a riposo la centrale Menniti (utilizzata solo in due brevi fasi dell’incontro) per un fastidio al ginocchio dando fiducia – ripagata – alla giovanissima Matilde Bacolini.

Neroazzurre seconde ed ora attese da un big match: nell’ultima partita del 2025 il Banco Marchigiano Subissati riceve infatti sabato 20 dicembre alle ore 21 la capolista Apav Calcinelli Lucrezia.

Tifosi neroazzurri chiamati all’appello per assistere a un match che sicuramente, nel palasport di Campo Boario, non deluderà le attese

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / La Goldengas ferma il Bisceglie (81-77)

Partita spettacolare, decisa negli ultimi secondi da Clementi, Sablich e dalla difesa biancorossa

SENIGALLIA, 14 Dicembre 2025 – La Goldengas vince il big match col Bisceglie, lo distanza in classifica e si conferma al quinto posto, ma a sole 4 lunghezze dalla vetta in una classifica in alto cortissima.

Finisce 81-77 quella che è la partita più spettacolare vista fino ad ora al PalaPanzini, contro la squadra migliore, che senza la penalizzazione iniziale si sarebbe presentata nelle Marche da seconda.

Gara equilibratissima, con giocate di alto livello ma anche, da parte dei locali, qualche sanguinosa ingenuità che tiene Bisceglie vicino nei primi 20’, quando la Goldengas gioca meglio (28-22 48-46). 

Poi è punto a punto senza che nessuno prenda il sopravvento e la Goldengas che risponde con coraggio allo strapotere fisico pugliese (Gueye 216 cm, Shequiri, appena arrivato, 210 cm e 115 kg) ma che nel finale pare arrancare. 

Invece Clementi piazza una tripla clamorosa nell’ultimo minuto fissando la parità a 77: poi segna Sablich (79-77), i Lions prendono solo il ferro da fuori, Clementi subisce fallo e va in lunetta, segnando un solo libero: 80-77 con 23’’ da giocare, possesso pieno ospite.

La Goldengas sceglie di non far fallo, e difende con le unghie e con i denti spinta dal suo pubblico, costringendo Bisceglie a perdere palla e di fatto, la partita, col successo suggellato poi dal libero di Giampieri.

GOLDENGAS SENIGALLIA:

Battisti 9, Giampieri 9, Sablich 11, Tourn 12, Cicconi Massi 10; Di Francesco 3, Bomprezzi ne, Virelles ne, Clementi 13, Foglietti 5, Sirri 9.

All. Petitto

LIONS BISCEGLIE:

Montanari 11, Di Dio 13, Anibaldi 26, Tartaglia 8, Gueye 8; Capurso ne, Spernanzoni, Gogishvili 7, Festinese 2, Shequiri 2.

All. Console

Arbitri: Giardini di Pesaro e De Rosa di Vallefoglia

Parziali: 28-22 48-46  68-61 81-77

Note: fallo tecnico al tecnico del Bisceglie Console al 16’ sul 40-36. Spettatori 300 circa

CLASSIFICA (12° GIORNATA)

Matelica, Recanati 18; Civitanova, Porto Recanati 16; Senigallia 14; Jesi 12; Bisceglie 11; Vasto, Forlimpopoli, Gualdo Tadino, Bramante Pesaro 8; Canosa, Pescara 6; Termoli 5; Val di Ceppo 4.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Vigor Senigallia, quarta vittoria esterna stagionale

I rossoblù battono (dopo 44 anni!) il Chieti 1-0 con un gol nella ripresa e salgono ancora in classifica nonostante le assenze

SENIGALLIA, 14 Dicembre 2025 – Una Vigor Senigallia più che mai piena di assenze (Pesaresi, Subissati, Tonelli, Milli, Braconi, Traorè, Respighi, Gasparroni) e con 11 under su 20 convocati (5 dei quali senza alcuna presenza in prima squadra e altri 5 dall’inizio) espugna Chieti 1-0.

Era un match difficile contro una squadra che sta vivendo una complicata situazione societaria, con un via vai di calciatori continuo e la tifoseria in contestazione: oggi il Chieti tornava a giocare a porte aperte (e fuori casa ai tifosi teatini sono state vietate le trasferte) e la curva Volpi ha incitato con passione la propria squadra criticando invece la società.

Difficile è effettivamente stata la partita con un primo tempo in cui i neroverdi hanno avuto una grande occasione sprecata e la Vigor che ha provato a replicare sostenuta da diverse decine di tifosi al seguito.

Nella ripresa, decisamente migliore da parte ospite e con diversi cambi in formazione (dentro Parrinello, Beu e Magi Galluzzi per Balleello, De Marco e Tomba infortunato) il gol decisivo segnato da De Marco su assist di De Feo con un rasoterra che buca Zanin, poi la Vigor riesce a conservare il risultato e torna a vincere col Chieti dopo ben 44 anni: l’ultima volta accadde nella serie C2 del 1981, quando al Comunale di Senigallia un insolito, quanto straordinario, gol del difensore vigorino Silvestro Baldacci in mezza rovescata fissò il 2-1 per la squadra di Lidio Rocchi.

CHIETI F.C. 1922:
Zanin, Caparros, Pinto, Mele, Gallo, Di Filippo, Guerriero, Conti, Ela Mangue, De Souza, Gueye.
(Mercorelli, Alessi, Ciccocioppo, Pettenon, Daly Tempelaar, Di Pardo, De Filippis, Oddo, Ntoya).
All. Del Zotti

VIGOR SENIGALLIA 1921:
Novelli,De Marco, Shkambaj, Grandis, Urso, Tomba, Caprari, Gambini, Alonzi, De Feo, Balleello.
(Taina, Magi Galluzzi, Romanelli, Parrinello, Pompilio, Beu, Cenci, Cerioni, Rollo).
All. Clementi

Arbitro: Ventrone di Roma

Rete: 67′ De Feo

CLASSIFICA (16° GIORNATA)
Ostiamare 41; Teramo 38; Ancona 35; L’Aquila 32; Notaresco 29; Atletico Ascoli 26; Vigor Senigallia 23; Giulianova 22; Maceratese, Fossombrone 20; Termoli 18; San Marino, UniPomezia 17; Recanatese 15; Sora 14; Chieti 13; Castelfidardo 8; Sammaurese 5.

©riproduzione riservata




Calcio Serie D / Ultima in trasferta del 2025 per la Vigor Senigallia

Vigorini, pieni di assenze, sul campo di Chieti domenica 14 dicembre alle 14.30

SENIGALLIA, 13 Dicembre 2025 – Ultima partita in trasferta per la Vigor Senigallia in questo 2025 all’Angelini di Chieti domenica 14 dicembre alle ore 14.30.

Neroverdi di casa con seri problemi societari: molti giocatori sono partiti ma altri ne sono anche arrivati, anche in questa settimana, e il ritorno davanti al proprio pubblico (impossibilitato invece per tre mesi nel  seguire la squadra in trasferta) sicuramente darà la carica alla squadra di Del Zotti, subentrato a Massimo Silva che lo aveva sostituito soltanto per qualche partita.

L’obiettivo ormai non può che essere la salvezza per il Chieti e la Vigor deve approfittare di una situazione oggettivamente non semplice in casa teatina: ma al di la dei precedenti, tutti puntualmente sfavorevoli con l’ultima vittoria nello scontro diretto che risale al 1981, quella di domenica ci aspettiamo sia una partita difficile per una Vigor che troverà di fronte una squadra motivata, sostenuta dai suoi tifosi e con una rosa non più stretta di quella vigorina.

Già perché ancora una volta Clementi dovrà fare miracoli per trovare un 11 adeguato: mancheranno infatti per infortunio Pesaresi, Repisghi, Traorè, Milli e Tonelli (Subissati ha invece ripreso ad allenarsi), oltre a Braconi che è squalificato, dunque il tecnico rossoblù non avrà molte alternative a disposizione (già domenica scorsa, aveva effettuato soltanto due cambi) riproponendo una formazione presumibilmente simile a quella vittoriosa contro il Castelfidardo, fatta eccezione, appunto, dello squalificato Braconi.

Tifosi vigorini presenti, ma solo in prevendita: biglietti acquistabili su Ciaotickets entro le 19 di sabato 13 dicembre.

Giovedì 18 dicembre la curva ha organizzato la tombolata benefica aperta a tutti (Circolo la Fenice ore 21) con ricavato per Andos.

Intanto la società rossoblù esprime soddisfazione per la convocazione nella nazionale dilettanti under 15 del baby vigorino Omar Ben Amor.

©riproduzione riservata




Basket Serie B Interregionale / Ultima in casa per la Goldengas Senigallia

Domenica 14 dicembre alle 18 al PalaPanzini c’è il Bisceglie

SENIGALLIA, 12 Dicembre 2025 –  Big match per la Goldengas Senigallia all’ultima partita in casa del 2025.

Domenica 14 dicembre alle ore 18 al PalaPanzini arriva il Bisceglie.

E’ la dodicesima giornata di serie B Interregionale.

Bisceglie è settimo con 11 punti, la Goldengas quinta con 12, ma i pugliese partivano da -5 e dunque avrebbero in realtà ben 16 punti, che significherebbero secondo posto in classifica.

Dopo il match di domenica, la Goldengas chiuderà il 2025 con la trasferta di Pesaro contro il Bramante di sabato 20 dicembre.

Biancorossi ancora senza Di Francesco ma con Battisti ormai recuperato e già in campo 25′ nella vittoria contro il Vasto.

©riproduzione riservata