AURORA BASKET / In roster ancora i giovani Konteh, Memed, Mentonelli, Ginesi

Soddisfazione di Lardinelli: “Un grande traguardo ormai il nostro Settore Giovanile è protagonista, a Jesi, nelle Marche e in giro per l’Italia”
JESI, 24 luglio 2020 – Konteh, Memed, Mentonelli e Ginesi completano il rseter della squadra a disposizione di Marcello Ghizzinardi.
Yusupha Konteh, ala/centro nato in Gambia nel 2002, ma in corso di formazione italiana (il prossimo sarà il quarto e ultimo anno), alto 202 centimetri, è alla seconda esperienza in Serie B con la maglia dell’Aurora Basket. Dotato di
buone doti atletiche, braccia lunghe e di mani morbide, “Yus” si è già messo in mostra nella scorsa stagione in Serie B, mettendo a segno i primi punti contro Chieti. Konteh, nel corso dell’esperienza aurorina, ha sempre disputato il campionato Under 18 di Eccellenza, fatto esperienza prima in Serie D con la Virtus 88 poi in C Silver con l’Aesis ’98 e, nella scorsa stagione, è stato protagonista della Next Gen Cup, la Coppa Italia Under 18, con la maglia della Vuelle Pesaro.
Rezart Memed, guardia/ala tiratrice classe 2003 farà il suo esordio a referto in Serie B dopo aver accumulato i primi due anni di formazione necessari per giocare in campionati nazionali.
Gabriele Mentonelli, play, altro talentino messosi in luce nell’Under 18 di coach Francioni.
Alex Ginesi, guardia, ragazzo in crescita e dalla grande voglia e applicazione.
Una linea che, quindi, diventa verdissima con il settore giovanile dell’Aurora sempre più protagonista ed altri prospetti jesini che, a rotazione, andranno ad aiutare il grande gruppo della prima squadra, oltre a giocarsi, settimanalmente, spazi in allenamento e convocazioni a referto con i più grandi.
“Questo per noi è un grande traguardo oltre che un’immensa soddisfazione – commenta l’Amministratore Unico Altero Lardinelli –. I tanti sforzi con altrettanti investimenti iniziano a pagare e a dare i loro frutti: ormai il nostro Settore Giovanile è protagonista, a Jesi, nelle Marche e in giro per l’Italia. Senza dimenticare che, anche a livello di pari età, l’Under 18 può crescere ancora, mentre l’Under 20 potrà essere protagonista anche a livello nazionale. Insomma – chiosa Lardinelli – un grande orgoglio e una soddisfazione ancora maggiore”.
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