Connect with us
Pallamano femminile Fileni cingoli 1996-1997

Pallamano

AMARCORD / Pallamano femminile, gli anni d’oro della Fileni Cingoli tra Serie A e Coppe Europee

La squadra di Mister Trespidi arrivò quarta in campionato nel 95-96 e finalista di Coppa Italia nel 96-97, con due partecipazioni alle Coppe Europee

CINGOLI, 8 maggio 2020 – Continuiamo la nostra rassegna Amarcord dedicata agli anni d’oro della Polisportiva Cingoli in Serie A Femminile negli anni Novanta. Dopo aver parlato degli anni dell’era Trillini, ora parliamo delle stagioni di mister Marco Trespidi, dove la squadra sponsorizzata Fileni giunse all’apice della sua storia sportiva, con il quarto posto in campionato, la finale di Coppa Italia e la partecipazione alle Coppe Europee.

L’addio di Riccardo Trillini e l’arrivo di Marco Trespidi

La formazione della Fileni Cingoli nella stagione 1995-96

Nella stagione 1995-1996, mister Riccardo Trillini, dopo aver portato la Fileni al quinto posto al debutto in Serie A1 e dopo aver vinto due scudetti a livello giovanile, lascia Cingoli per volare a Salerno, dopo 9 anni in cui aveva guidato quasi da padre le giovani cingolane. Al suo posto, viene chiamato il tecnico Marco Trespidi, coach pluriscudettato dal Cassano Magnago, mentre sul Balcone delle Marche viene tesserata anche la ventottenne croata Goranka Anteric, proveniente dalla blasonata Jomsa Rimini. “E’ stato un colpo eccezionale – rammentava il segretario Mirco Mazzieri in una relazione privata della società nella stagione 1998-1999 – perché è senza dubbio una delle più forti giocatrici straniere del nostro campionato, avendo vinto una Coppa Italia con le romagnole”.

La fuoriclasse Gorenka Anteric

Mister Trespidi, dal canto suo, ricorda questi anni con affetto. «Il primo impatto con la realtà cingolana da avversario – spiega il tecnico – non è stato da ricordare, dato che l’anno prima, quando venni con il Cassano Magnago, il pubblico mi lanciò monetine, con una pioggia di insulti dalla balconata delle mamme. Non partivo molto bene. In poche settimane dal mio arrivo cambiò tutto: l’affetto della gente di Cingoli ti travolge, forse più della straordinaria bellezza del paese. Ho trovato una squadra ben abituata al lavoro, ma estremamente diffidente verso di me: per questo scelsi Cingoli, era una sfida particolare per me, non solo sportiva».

Le ragazze della Fileni Cingoli in trasferta in Croazia per la City Cup (1996)

La Fileni Cingoli vola come un treno in campionato e finisce la stagione al quarto posto, ottenendo la prima storica qualificazione ad una coppa europea, la City Cup. “Il piazzamento – sottolineava il segretario di allora ed attuale della Polisportiva – acquista un significato ancora più importante se si considera che due delle nostre giocatrici più rappresentative, come Giorgia Gianlorenzi e Pamela Gianfelici (entrambe nel giro della nazionale senior) si sono infortunate gravemente già dalla seconda giornata di ritorno fino alla fine. La squadra non si è disunita, guidata da una straordinaria Anteric, mostrando carattere, determinazione e maturità”. In quella stagione, le ragazze dell’Under 20 si sono laureate vice-campionesse italiane di categoria, battute in finale solamente dal Vigasio.

Il segretario Mirco Mazzieri all’esterno del Palasport del Cakovek in Croazia

La partecipazione alla City Cup

Nell’autunno della stagione 1996-1997, la Fileni Cingoli affronta ai sedicesimi di finale della City Cup la squadra Croata del Cakovec. L’andata in Croazia è il primo viaggio europeo agonistico della storia della Polisportiva, anche se il risultato è da dimenticare, con un netto 29-15 delle giocatrici di casa, con le cingolane giunte in 9 oltre l’Adriatico per via di alcuni infortuni. Al ritorno al Palasport di Cingoli (ora PalaQuaresima), è tutta un’altra storia. Le ragazze di Trespidi, infatti, vincono il primo tempo per 9-8, libere di giocare ben consapevoli di non competere più per il passaggio del turno. Nella ripresa, il Cakovek ribalta il parziale e vince per 16-20, per un complessivo di 31-49.

Le squadre della Fileni Cingoli (in maglia gialla e bianca) e del Cakovek (giallo chiaro) in terra Croata

L’ultima stagione in Serie A1: la finale di Coppa Italia

Il manifesto della Coppa Italia Femminile del 1996-97

Nella stagione 1996-1997 la Fileni Cingoli inizia molto bene il girone di andata, ma nel ritorno qualcosa non va per il verso giusto. “Il sesto posto finalespiegava Mazzieri nella sua relazionenon rispecchia i reali valori della squadra, che conclude il campionato con tre sconfitte consecutive”. La stagione non è finita, perché le ragazze di Trespidi partecipano alle finali di Coppa Italia in quel di Pinasca (Torino, in Val Pollice) e riescono ad arrivare fino in finale, cedendo solo alla Jomsa Rimini, campione d’Italia di quell’anno. La Fileni riuscirà a qualificarsi per la Coppa delle Coppe europea proprio perché le romagnole erano già qualificate per la Coppa dei Campioni. Due anni consecutivi in Europa, dunque, un’impresa che se fosse stata fatta nel calcio può essere comparata a quella del Sassuolo di qualche anno fa.

Parlando con mister Trespidi, si percepisce quanto sia stata importante la sua avventura per la Polisportiva. «Sono molto grato – spiega il tecnico – a Mirco Mazzieri per avermi permesso di vivere questa sfida. E’ stato entusiasmante qualificarci per le coppe europee attraverso la finale di Coppa Italia, considerando che Cingoli l’anno prima si salvò per un soffio dalla retrocessione. Oltre alla naturale progressione delle giovanissime ragazze da un punto di vista tecnico, fu decisiva la presenza di Anteric, vero leader di quella squadra. Non mi ricordo di aver mai allenato un gruppo di ragazze così diverse tra loro, ma nello stesso tempo così coese tra loro».

La fine di un’era

Dopo questi tre anni stupendi, la società, alle prese con problemi economici e di organico, rinunciò all’iscrizione in massima serie e si iscrisse in Serie B puntando sul settore giovanile, interrompendo anche la sponsorizzazione con l’azienda Fileni. Del gruppo storico rimangono solo Sara Amico e Cinzia Battistoni; Pamela Gianfelici e Giorgia Gianlorenzi (moglie di mister Nando Nocelli e madre di Lorenzo, giocatore della Santarelli Cingoli maschile nella stagione appena trascorsa) si trasferiscono a Cassano Magnago, mentre Otttavia Branchesi e Goranka Anteric volano alla Tiger Palermo. Lascia anche Marco Trespidi, sostituito dall’ex giocatrice Cristina Chiaraberta, protagonista anche lei degli anni d’oro della Polisportiva.

La Coppa delle Coppe: la fine di un ciclo

Le ragazze della Polisportiva Cingoli in abiti tradizionali olandesi in trasferta in Olanda (1997)

Ad ottobre 1997, la Polisportiva Cingoli non ha rinunciato comunque a partecipare ai sedicesimi di Coppa delle Coppe. A differenza dell’annata precedente, le avversarie olandesi dello Zeeman Vastegod non lasciarono nemmeno le briciole alle cingolane, vincendo in Olanda per 54-10 e sbancando Cingoli per 17-52, per un passivo totale di 27-106. Il sito della federazione europea riporta i nomi delle ragazze protagoniste di quella doppia sfida: Sara Amico, Cinzia Battistoni, Paola Bocci, Martina Branchesi, Martina Coppari, Alessandra Cristalli, Marina Gianfelici, Vanessa Passarelli, Francesca Piattella, Giada Rapaccini, Sara Sampaolesi, Simona Serloni, Barbara Tavoloni e Pamela Tittarelli.

«Potrei raccontare migliaia di episodi: – conclude mister Trespidi – dalle mille trasferte in pulmino per raggiungere improbabili voli da Roma, alle litigate feroci con tante di loro. Non voglio citare nessuna di loro perché farei un torto a qualcuno. Quelle ragazze erano una squadra, allenate e abituate ad esserlo. Sono stati due anni pieni, intensi, con amicizie con i cingolani che ancora oggi ricordo con affetto, a cominciare da quella con Angelo Bolletta (proprietario del Hotel Tetto delle Marche, ndr) e con la sua splendida famiglia».

In foto la Rosa della Fileni Cingoli nella stagione 1996-1997

Si ringraziano Mirco Mazzieri e Francesca Piattella per le foto e il materiale giornalistico, Marco Trespidi per l’intervista

Giacomo Grasselli

giacomo.grasselli@qdmnotizie.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Advertisement

TI POTREBBE INTERESSARE…

More in Pallamano