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Calcio

AMARCORD / Jesina vs Samb: 2-0, i rivieraschi non vedono palla

In gol Tafani e Trudo poi spariscono i palloni: la Sambenedettese finisce in nove ed al Carotti è festa grande

JESI, 18 marzo 202019 ottobre 2014, Jesina – Sambenedettese 2-0.

Una domenica non come le altre, una soddisfazione per tutto il mondo leoncello difficile da dimenticare in una partita difficile sia per il valore dell’avversario sia per le tante assenze a cui mister Bacci ha dovuto far fronte per squalifica (Traini e Nicola Cardinali) o per infortunio (Brighi).

La Jesina, quella domenica, ha conquistato la sua prima vittoria in campionato.

La cronaca ricorda di una formazione leoncella schierata abbastanza alta per cercare di supportare l’unico attaccante di ruolo schierato, Trudo.  Al 24’ palo di Tozzi Borsoi.

Al 30’ Jesina in vantaggio. Angolo di Cardinali, pallone basso per il tap in sul primo palo di Tafani.

Nella ripresa inizia un’altra partita con la squadra ospite proiettata in attacco e la Jesina tutta nella propria metà campo. Al 6’ il fattaccio. Tozzi Borsoi colpisce a freddo con una gomitata Tafani (gli saranno applicati tre punti di sutura alla palpebra, ndr) e poi si getta a terra simulando. Il collaboratore dell’arbitro vede tutto e per l’attaccante è rosso diretto.

In campo sale il nervosismo, si accende una rissa davanti alla panchina della Samb, corpo a corpo quasi generale, ed a farne le spese è Bacci che proprio non c’entrava nulla tanto era rimasto lontano davanti alla sua panchina.

Non si riesce a riprendere perchè i palloni sono tutti nel sacco portapalloni, ben annodato.

Tavoni si oppone due volte alle conclusioni pericolose di Padovano. Espulso dalla panchina Tittarelli. Al 33’ Trudo si inserisce tra Lobosco e Fulop, che la commettono grossa, ma l’attaccante leoncello non ne ha più e non sfrutta l’opportunità. Al 37’ altra grossa palla gol in una sola azione per Trudo, Cardinali, Sassaroli ma incredibilmente nessuno dei tre la mette dentro.  Al 41’ Sassaroli riceve da Trudo ma colpisce male.  Batti e ribatti al 45’ Trudo, servito da Cardinali, va a chiudere una partita agonisticamente molto elevata e di conseguenza anche bella da vedere.

Le parole di Tafani sulla partita: “La vittoria fa morale e ci fa capire che siamo una squadra vera. Avevamo delle assenze tra l’altro quasi fondamentali ma chi ha giocato non ha fatto rimpiangere chi mancava quindi sono felice per questo: è stata una soddisfazione per tutti, squadra, società, pubblico. Questa vittoria, e soprattutto il mio gol, è da dedicare a mia figlia Ginevra nata la settimana scorsa. Sono uno che a grandi linee fa un gol ogni due o tre anni. E’ successo proprio questa settimana: come non essere doppiamente felice.” E sull’episodio chiave con Tozzi Borsoi: “Premetto che anche in serie C attaccanti forti come Tozzi Borsoi ne avevo incontrati pochi. Alcuni istanti prima c’era stato del nervosismo tra me e lui ma a mio avviso per l’esperienza che lui ha non doveva reagire come ha fatto. In partite come queste, molto tirate, dove i punti in palio contavano davvero sia per noi che per loro, certe situazioni devono essere evitate. Non ho niente contro di lui, anche se ho un occhio mal concio. Mi ha dato una gomitata, cose che anch’io tante volte ho dato, cose che succedono ma non devono succedere. Nell’azione precedente l’avevo anticipato di testa in area. Stavamo vincendo ed ho sfruttato il leggero colpo che avevo ricevuto per guadagnare qualche secondo: lo fanno tutti! Lui si è innervosito, ha iniziato ad insultarmi, io ho risposto in ugual misura. A quel punto con gli occhi tutti addosso lui ha mal reagito e quello che ha fatto l’ha pagato caro sia personalmente che per la squadra”.

JESINA (4-1-4-1) – Tavoni, Tafani, Marini, Tombari, Calcina; Frulla  (43’ st Lippo); Carnevali (38’ st Remedi), Ambrosi (28’ st Sassaroli), Francia 6, Cardinali M.; Trudo. A disp. Cornacchia, Gasparini, Ledesma, Tittarelli, Pierandrei, Bastianelli. All. Bacci

SAMBENEDETTESE (4-3-3) – Fulop; Baldinini, Lobosco, Vallorani (10’ st Franco), Pepe; Borgese (28’ st D’Angelo), Diarra, Carteri (14’ st Padovani); Valim, Tozzi Borsoi, Napolano. A disp.  Cafaglia, Giannini, Fapperdue, Ubaldi, Cichella, Galli. All. Mosconi

ARBITRO – Santorelli di Salerno

RETI –  30’ pt Tafani, 45’ st Trudo

NOTE – spettatori 2300 circa; ammoniti: Carteri, Diarra, Pepe, Calcina, Tombari, Trudo; espulsi: Tozzi Borsoi al 6’ st per fallo a gioco fermo, Bacci 19’ st, Tittarelli 23’ st., 48’ st Pepe per doppia ammonizione; angoli: 5-10. In tribuna Roberto Mancini

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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