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RISTOPRO FABRIANO / CHIETI TROPPO FORTE, FABRIANO PERDE 73-60

Il team di Pansa esce sconfitto dal big match contro gli abruzzesi. Troppi errori in difesa e in attacco. Classifica ancora estremamente equilibrata.

FABRIANO, 6 ottobre 2019La Ristopro Fabriano cade 73-60 nel big match al PalaTricalle di Chieti.

Il 21/62 al tiro condanna la squadra di Lorenzo Pansa, che rincorre tutta la partita ad eccezione del 32-33 del 19’, sulla scia delle quattro triple ravvicinate di Del Testa. I cartai non hanno l’adeguata lucidità per leggere la varietà difensiva proposta da Chieti e affrettano spesso il tiro, dove chiudono con il 33% di squadra. Stanic e Sanna danno il là al primo vantaggio teatino nel quarto inaugurale, Fabriano reagisce con il positivo ingresso in partita di Paolin e resta a galla (16-11 al 10’). La squadra di Pansa tiene botta sui cesti di Ruggiero e con Del Testa che esce bollente dalla panchina raggiunge e supera i padroni di casa (32-33 al 19’).

Nella ripresa i padroni di casa guidati dall’anconetano Piero Coen fanno valere la propria fisicità e la Ristopro si rifugia al tiro da fuori, senza ricavarne i frutti (8/31 da tre alla fine). I big di Chieti – Stanic, Ruggiero, Sanna e Rezzano – tengono le mani sulla partita, i contributi preziosi dell’ex Gialloreto e del verticale Ba scavano un solco irrecuperabile per Fabriano (65-51 al 35’).

I cartai tentano di limare lo scarto nell’ottica del doppio confronto ma devono fare i conti con la negativa giornata offensiva, che difficilmente verrà perdonata in un girone di così alto livello.

L’equilibrio in classifica regna, infatti, sovrano: dopo due turni un’unica squadra è imbattuta, Ozzano, e solo una, Ancona, è a secco. A zero punti, in effetti, ci sarebbe anche Teramo che però deve recuperare contro Rimini. La gara Teramo – Rimini non si è giocata perché un giovane del club abruzzese è stato convocato in nazionale.

Non abbiamo mai presoanalizza nel post partita coach Lorenzo Pansa il ritmo della partita. Chieti ha tenuto in mano la partita anche quando noi li abbiamo riacciuffati con alcune giocate individuali. Il problema non è stata la percentuale di tiro, quanto non aver mai giocato la nostra pallacanestro. Bravi loro a toglierci il ritmo ma noi siamo i principali responsabili per non esserci espressi come volevamo, né in attacco né in difesa. La gestione tecnica della partita è stata sbagliata da parte nostra, giocando a chi è più bravo individualmente è normale che perdiamo contro Chieti”.

Esa Italia Chieti: Ba 5 (2/2), Meluzzi (0/3, 0/1), Di Carmine 6 (2/3, 0/1), Gialloreto 6 (2/4 da tre), Mijatovic, Rezzano 12 (2/6, 2/7), Stanic 13 (4/9, 1/4), Ponziani (0/2), Ruggiero 18 (6/9, 1/1), Raicevic, Sanna 13 (3/8, 2/3). All. Coen
Ristopro Fabriano: Fratto 6 (3/7, 0/3), Pacini ne, Petrucci 6 (0/3, 1/7), Del Testa 14 (1/1, 4/5), Paolin 9 (3/6, 1/5), Merletto 10 (1/2, 1/3), Garri 13 (4/11, 1/4), Guaccio 0 (0/2 da tre), Radonjic 2 (1/3, 0/2), Cianci. All. Pansa
Arbitri: Spessot di Fogliano Redipuglia (Gorizia) e Matteo Roiaz di Muggia (Trieste)
Parziali: 16-11, 35-35, 50-44

Luca Ciappelloni 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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