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SENIGALLIA / Boxe: il ricordo di Sergio Mencarelli, campione del mondo negli anni ’60

L’ex pugile è scomparso a 78 anni: vinse il titolo italiano e quello iridato militare. L’Accademia: “Per noi un esempio, ha onorato la città”

SENIGALLIA, 4 dicembre 2020 – L’Accademia Pugilistica Senigallia ricorda il campione Sergio Mencarelli, scomparso mercoledì 2 dicembre all’età di 78 anni.

Mencarelli fu uno dei più importanti interpreti della boxe senigalliese nei suoi anni d’oro, il periodo tra gli anni

ritaglio giornale Sergio Mencarelli

Sessanta e Settanta, quando l’Accademia, presente già negli anni Quaranta, sotto la guida di tecnici come Leonello Mazzanti e manager come Silverio Gresta, salì ai vertici nazionali, organizzando anche importanti riunioni con titoli in palio, che videro in città affollare lo stadio, il Politeama Rossini e l’Arena delle Nazioni.

Anche il PalaPanzini fu inaugurato nell’agosto 1980 con una riunione pugilistica davanti a oltre 2.000 persone, a conferma di una passione che in città ha covato a lungo prima di un momentaneo stop e della nuova ripresa negli ultimi anni con la gloriosa Accademia tornata in attività.

“L’Accademia Pugilistica Senigallia si unisce al dolore dei familiari per la perdita di Sergio Mencarelli, noto pugile senigalliese in attività tra gli anni ’60 e ’70sottolinea il ricostituito clubMencarelli ha portato in alto il nome del pugilato senigalliese vincendo il campionato italiano dilettanti nel 1966 a Genova e, soprattutto il campionato mondiale militare nei pesi mosca. Dopo questa fase Sergio Mencarelli combatterà in altri circa 150 incontri (26 da professionista con il Team Gresta), di cui una decina svolti a Senigallia. Sergio Mencarelli vestì anche la maglia azzurra, guidata dai tecnici Natale Rea e Armando Poggi, nella fase preolimpionica in Messico (1968) dove fu piegato solo dal messicano Delgado, laureatosi poi medaglia d’oro olimpica”.

Una carriera luminosa tra i pesi mosca quella di Mencarelli, iniziata appena diciottenne dopo le Olimpiadi di Roma 1960 e culminata col magico anno 1966, quando divenne campione italiano a Genova e campione mondiale militare a Trieste.

Fu poi professionista dal 1969 al 1973, quando si ritirò all’età di 31 anni.

Nelle ultime ore a ricordarlo anche Paolo Pizzi, ex presidente del Panathlon che lo premiò alla carriera nel 2009 e l’amministrazione comunale, che ha sottolineato “il contributo offerto all’eccezionale sviluppo del pugilato senigalliese, dando lustro allo sport cittadino con l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto”.

“Tutta l’Accademia Pugilistica Senigallia, il Presidente, i dirigenti, i tecnici e gli atleti si uniscono al dolore dei familiari – aggiunge l’associazione – Sergio è stato un grande pugile che ha onorato la città di Senigallia e che sarà sempre di esempio per noi dell’Accademia Pugilistica nel portare avanti gli obiettivi con umiltà e sudore. Ciao Sergio”.

Andrea Pongetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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