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Basket

JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte diciannovesima)

Sette i presidenti nella storia: Mario Gherardi, Gianni Rossetti, Federico Tardioli, Marco Liera, Antonio Gallucci, Carlo Barchiesi, Altero Lardinelli.

JESI, 14 aprile 2020 – L’Aurora basket nasce nel 1965 grazie ad una idea di Don Roberto Vigo che suggerisce e convince Gianni Rossetti, Carlo Barchiesi e Primo Novelli a fondare una società di pallacanestro legata alla parrocchia di San Sebastiano ed all’interno della Polisportiva già esistente.

Primo presidente Mario Gherardi e primo campionato la 1° Divisione regionale.

Dopo Gherardi altri sei sono stati i presidenti nella lunga storia della società jesina: Gianni Rossetti, Federico Tardioli, Marco Liera, Antonio Gallucci, Carlo Barchiesi, Altero Lardinelli.

Palestra ‘Primo Novelli’ San Sebastiano

In tre anni di presidenza Gherardi il salto in Promozione. Poi una lunga serie di campionati con Gianni Rossetti presidente tra serie D e C2, girovagando per le varie palestre cittadine, fino alla C1 conquistata al termine del campionato 1983/84.

Negli anni precedenti aveva preso consistenza anche la costruzione di una palestra di proprietà, quella ancora esistente in via del Prato adiacente il campo di calcio di San Sebastiano.

Baldinelli Alessio

Altri campionati tra alti e bassi e la società si organizza in maniera strutturale. Il club si lega con uno sponsor di prestigio, la Sicc Cucine Componibili di Alfiero Latini.

Latini vuol vincere e vuol salire di categoria. Affida la guida tecnica della squadra ad Alessio Baldinelli coadiuvato dalla passione e competenza di Armando Bigi come direttore sportivo.

Latini vede davvero lontano e promette ai tifosi del basket jesino il derby contro Fabriano che in quel periodo viaggiava tra le grandi della pallacanestro italiana.

Prioleau Jean – play

Sogno e promesse che si realizzano e concretizzano con un triplo salto, fino a conquistare l’A/2 al termine della stagione 1996/1997, battendo nei play-off finali la Gaverina Bergamo di coach Recalcati. La promozione contro i lombardi arriva in sole due gare, grazie al successo di gara-1 in trasferta (71-77) e alla vittoria sul fil di sirena, canestro contestato dai bergamaschi ma gli arbitri non fanno in tempo neanche a pensare perchè tutti i tifosi jesini già erano in campo a festeggiare, ottenuta davanti al tripudio degli oltre 4000 jesini accorsi al Palasport di via Tabano, il 21 maggio 1997.

Ed in serie A2, l’anno seguente 1997-98,  arriva anche il primo derby contro Fabriano.

All’andata, il 2 novembre 1997, a Fabriano vinsero i cartai per 71-70 (Sutherland 15 punti, Prioleau 30); al ritorno, 8 febbraio 1998 a Jesi 72-70 (Prioleau 22, Lorthridge 18). Poi in quel campionato ci saranno altri quattro derby tra Jesi e Fabriano: uno nella fase orologio (successo jesino 82-79), tre nella serie play off (quarti di finale, 2-1 per Fabriano: 77-69, 69-78, 72-84).

 

Zanchi Andrea

Poi tanta A2 e tante soddisfazioni: nel 1999/2000 la Sicc, che nel frattempo aveva stretto un rapporto di sponsorizzazione anche con la Banca Popolare di Ancona, partecipa alle Final Eight di Coppa Italia come unica formazione di A2, coach Andrea Zanchi. La partecipazione, ovviamente per meriti, grazie al primo posto in campionato al termine del girone d’andata. Le altre sette squadre della serie A1: Benetton Treviso, Adr Roma, Scavolini Pesaro, Ducato Siena, Paf Bologna, Kinder Bologna, Viola Reggio Calabria. La Sicc Bpa viene eliminata al primo turno dalla Scavolini per 81-72.

La Coppa Italia fu vinta dalla Benetton Treviso sulla Kinder Bologna: 78-59

Gresta Luigi

Nel 2003/2004 la Sicc Bpa conquista la massima serie con il successo nella serie di play off finale per 3-0 contro la Virtus Bologna, coach Luigi Gresta.

Il debutto in serie A1 vede l’anticipo della prima giornata di campionato contro l’Armani Milano che passa a Jesi per 73-94 con l’ex di turno Singleton autentico mattatore per le scarpette rosse.

Nel 2007/2008 arriva la conquista della Coppa Italia di Legadue coach Andrea Capobianco. Altra stagione d’oro questa del 2007/08 dove la squadra di Capobianco targata Fileni sfiora di nuovo la serie A1.  Giunta ottava in classifica generale alla fine della stagione ai play off la Fileni elimina subito Sassari per 3-0 poi Reggio Emilia per 3-1.

Capobianco Andrea

In finale Caserta. In Campania la squadra gialloverde perde le prime due gare per poi vincere gara3 a Jesi. Perde gara4 al Palatriccoli all’ultimo tiro in una tre giorni caratterizzata anche dalla presenza in città di tantissimi tifosi giunti da Caserta che pensavano, ed alla fine il loro desiderio è stato esaudito, di festeggiare il ritorno in serie A1 proprio a Jesi.

Quella sconfitta, pur lasciando tanto entusiasmo in città, segnò purtroppo una sorta di spartiacque visto e considerato che, anche tra qualche polemica e rammarico, molti dei protagonisti lasciarono Jesi e tra questi, in primis, coach Capobianco.

Si ripartì molto bene con in panchina il ritorno di Zanchi ma dopo un buon girone di andata la squadra calò vistosamente fino all’esonero di Zanchi stesso per Ciaboco. E via via, sempre con pochi sussulti, ed anzi con varie delusioni, si arriva ai giorni d’oggi.

Dicevamo dei 7 presidenti, elencati in precedenza, ma parliamo anche di 19 allenatori almeno da Alessio Baldinelli ai giorni d’oggi: Baldinelli, Mangano, Zanchi, Gebbia, Mazzon, Gresta, Subotic, Banchi, Capobianco, Ciaboco,

Cioppi Stefano

Vanoncini, Bartocci, Cioppi, Pecchia, Coen, Lasi, Cagnazzo, Valli, Ghizzinardi.

Cagnazzo – Mazzon

Tra gli allenatori di seguito la classifica dei più presenti sulla panchina aurorina: Zanchi 143, Cagnazzo 99, Cioppi 85, Capobianco 68, Gresta 61.

 

Tra i giocatori da ricordare le 370 presenze e 2300 punti di ‘Lupo’ Alberto Rossini; le 289 presenze e 4506 punti di Michele Maggioli. Due bandiere indimenticabili.

L’Aurora Basket, infatti, ha ritirato le maglie di entrambi i giocatori: quella numero 5 indossata da Michele Maggioli e quella numero 9 indossata da Alberto Rossini.

L’ha fatto in due distinti momenti di festa al Palatriccoli.

Rossini e i giornalisti jesini

‘Lupo’ Rossini, oltre 800 partite giocate in 23 anni di serie A, una Coppa Korac vinta, due promozioni e 56 presenze con la maglia della Nazionale italiana conquistando anche un oro ai Giochi del Mediterraneo, uno con la squadra militare, un argento agli Europei juniores, in aggiunta a un Mondiale in Argentina e due Europei disputati.

In un libro autobiografico “Il Lupo è uscito dal branco” ha raccontato la sua carriera e festeggiato l’addio in una serata al Palatriccoli alla presenza di tanti campioni, suoi ex compagni, e tante personalità.

Nel 2015 Rossini ha assunto il ruolo di team manager dell’Olimpia Milano e dal 2018-19 quello di direttore sportivo. 

Maggioli – Capobianco – Casini

Anche Michele Maggioli, 600 presenze in serie A, 15 in Nazionale Azzurra, ‘il 5 per eccellenza’ ha festeggiato il suo addio al basket giocato al Palatriccoli in occasione della partita Termoforgia-Imola del 16 dicembre 2018.

Presenti Andrea Capobianco e Marcos Casini.

“Anche per me è giunto il momento di dire addio a questo sogno che dura ormai da più di venti anni   – ha scritto Maggioli –  Smetto felice, pieno e sereno nell’aver dato tutto ciò che avevo fisicamente, mentalmente ed emotivamente e con la consapevolezza di avere anche ricevuto indietro tantissimo”.

Ora Maggioli è ritornato all’Aurora con il compito di Club Manager nel tentativo di contribuire a riportare la società in serie A.

 

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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