Jesi Nel suo profilo Facebook si faceva chiamare Andrea Marchetti e mostrava il volto pulito e gradevole di un giovane sui vent’anni. Ma era una trappola usata per adescare ragazze e a quanto pare, almeno in un caso, ricattarle. Di questo è accusato Alessandro Donatiello, 35 anni, origini pugliesi di Manduria ma residente in provincia di Treviso, arrestato nel luglio scorso con l’accusa di estorsione dopo la denuncia presentata ai carabinieri da un’impiegata jesina di 21 anni.

















