L’Amministrazione comunale, in collaborazione con le Commissioni Pari opportunità della Provincia e della Regione, organizza una rassegna dal titolo “La centralità della questione di genere. Riflessioni sul genere umano”, in programma alla biblioteca La Fornace di Moie. Tre gli eventi in calendario, il primo dei quali, un dibattito sul tema “Quello che le donne dicono”, si terrà venerdì prossimo (20 gennaio) alle ore 21.
Gli altri appuntamenti saranno il 2 febbraio, con la proiezione del film “Uomini che odiano le donne”, tratto dall’omonimo romanzo di Stieg Larsson, il 17 febbraio, con il recital “Come Viola di mare” di Isabella Carloni, e il 2 marzo, con una tavola rotonda. Il filo conduttore della rassegna: la questione femminile, prendendo spunto da un ordine del giorno del Consiglio comunale.
Nel documento, votato nei mesi scorsi all’unanimità dall’assemblea degli eletti maiolatese, si impegna il Consiglio a garantire “il rispetto della dignità umana e dell’integrità della persona affinché il marketing e la pubblicità che comportano discriminazione dirette o indirette non trovino accoglienza nei mezzi di comunicazione del comune di Maiolati Spontini, nelle attività da esso patrocinate o collegate ad esso”. L’impegno è anche a “promuovere iniziative, interventi e proporre progetti volti a diffondere l’immagine della donna e dei suoi valori di merito, impegno, passione, al fine di trasmettere nelle giovani generazioni il rispetto delle differenze di genere. A battersi contro ogni forma di patriarcato perché ogni donna decida liberamente e abbia riconosciuti pieni diritti di eguaglianza, in famiglia, nella società e sul lavoro, sanciti dalla Costituzione. Ad assumere il principio della rappresentanza paritaria di donne e uomini, favorire una politica paritaria tra uomini e donne appartenenti a gruppi etnici minoritari anche attraverso la promozione di una reale integrazione sociale, combattere con la stessa intensità tutte le forze di discriminazione”.
Un ordine del giorno che l’Amministrazione non vuole far restare sulla carta ma trasformare in occasione di sensibilizzazione ma anche di promozione di azioni concrete. Da qui la rassegna sulla centralità delle questioni di genere.
“In questo difficile momento di regressione culturale e sociale – spiega l’assessore ai Servizi sociali Fabiana Piergigli – ci è sembrato quanto mai necessario e opportuno predisporre un ordine del giorno sulla questione femminile. Nella nostra società rimane ancora molto forte lo squilibrio sociale ed economico di genere. Le donne sono oggetto di violenza, in famiglia e nella società. Lo sfruttamento del corpo, in particolare di quello femminile, attraversa tutti i settori economici e politici. La riduzione dello stato sociale si scarica sulle famiglie e sulle donne. Il costo della crisi economica peso molto più sulle donne attraverso la disoccupazione o l’inoccupazione, la precarietà e le vessazioni sul lavoro. Siamo partiti dalla constatazione che le nostre madri e nonne hanno prodotto grandi cambiamenti sociali grazie al loro talento, dignità, coraggio, grinta e ingegno. Ci sembra un’occasione per incominciare a parlare di genere anche nel nostro territorio comunale, perché crediamo che solo attraverso una forma di politica che fa cultura, che contribuisce a cambiare gli stili di vita, si può concretizzare la democrazia”.
L’incontro di venerdì 20 gennaio si aprirà con il saluto del sindaco Giancarlo Carbini e le introduzioni dell’assessore comunale Fabiana Piergigli e del presidente della commissione Pari opportunità della Provincia di Ancona Anna Salvucci. Il tema della serata sarà, appunto, “Quello che le donne dicono”.
Fonte: Comune di Maiolati Spontini

















