I Carabinieri della Compagnia di Jesi, nel quadro dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Ancona, in occasione del fine settimana , hanno effettuato un mirato servizio di controllo capillare del territorio . Al servizio hanno partecipato 10 uomini , il bilancio è di un arresto e due denunce a P.L. sono stati inoltre controllati 23 persone
sottoposte agli arresti domiciliari o a misure restrittive della libertà personale, 7 locali pubblici tra i quali sali giochi- night-club, pub etc, rilevate contestate nr. 4 infrazioni amministrative , controllati 68 mezzi e identificate più di 110 persone. Sul conto di tre persone trovati fuori dai loro territori di origine e gravati da precedenti penali contro il patrimonio sono state avviate le procedure per il Foglio di via obbligatorio. Il servizio ha avuto inizio alle ore 08.00 di Sabato e si è concluso all’alba di questa mattina. I Carabinieri hanno inoltre attentamente vigilato le abitazioni dei Comuni della Vallesina, in particolare le abitazioni isolate e le fabbriche e opifici che insistono nelle aree industriali e artigianali.
Vediamo in dettaglio i singoli interventi:
A Chiaravalle i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto Z.L. Siciliano di anni 30, per violazioni degli obblighi inerenti gli arresti domiciliari. L’uomo che da diverso tempo è residente a Chiaravalle stava scontando presso la propria abitazione la misura degli arresti domiciliari in quanto già condannato in primo grado dal Tribunale di Catania per reati connessi all’associazione a delinquere di tipo mafioso, per fatti commessi dall’uomo quando era residente nella città Etnea. Z.L., che dalle risultanze processuali risulta aver partecipato ad un sodalizio mafioso, sottoposto agli arresti domiciliari non ottemperava agli obblighi imposti dall’A.G. infatti riceveva visite da soggetti non autorizzati e con questi si intratteneva . Tali violazioni sono state rilevate dai Carabinieri di Chiaravalle è segnalate alla competente autorità giudiziaria che dopo aver revocato il beneficio dei domiciliari ha ordinato la reclusione in carcere di Z.L, per cui lo stesso è stato tradotto a Montacuto.
Sempre i Carabinieri di Chiaravalle hanno deferito a P.L. per furto aggravato una nomade dimorante a Falconara, la donna di anni 26 si era recato in un supermercato e girava con fare sospetto tra gli scaffali dello stesso, uscendo poco dopo dal varco riservato a chi non ha fatto acquisti. . Il personale dell’esercizio, atteso lo strano comportamento avvisava i Carabinieri che giunti sul posto bloccavano la donna mentre si stava allontanando a bordo di una auto condotta da un’altra nomade. Sottoposta a perquisizione veniva trovata in possesso di vari articoli prelevati dal supermercato per un valore di euro 50 circa. La merce recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.
I Carabinieri del Nucleo radiomobile hanno bloccato una autovettura che si aggirava con fare sospetto nei pressi di una zona residenziale di Jesi. All’interno dell’auto venivano identificati due Albanesi e una Rumena. I primi due erano gravati da precedenti contro il patrimonio, tutti provenivano da Falconara. I tre non davano alcuna giustificazione circa la loro presenza in quei luoghi. Sottoposti a perquisizione, solo la donna veniva trovata in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di oltre 17 centimetri, per cui è stata segnalata all’A.G. per porto abusivo di armi. Sul conto dei tre sono state avviate le procedure per il Foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune per anni 3. Non si esclude che gli stessi erano in quei luoghi per mettere in atto dei reati contro il patrimonio verso case i cui abitanti erano fuori per gli acquisti di Natale.

















