Apparteneva a Raffaele Capomagi il cadavere rinvenuto da alcuni passanti il 23 gennaio sulla spiaggia di Porto Recanati. Sembra che l'uomo, 50 anni, dipendente della ditta 'Tomassoni' di Jesi, abbia lasciato sul cruscotto della propria auto due biglietti. Tutto ricollega dunque ad un tragico gesto.

















