Per una coincidenza non sono esplose. Sono state scoperte durante i lavori di realizzazione di un impianto fotovoltaico in un terreno a Sant'Angelo. Gli ordigni sono stati fatti brillare dagli artificieri dell'esercito.
Undici mine anticarro, una mina anti-uomo tedesche e proiettili di vario calibro, tutti risalenti alla seconda Guerra mondiale. Questo l'arsenale scoperto in un terreno in via delle Ferriero - una strada nella zona di Sant'Angelo (vicino a Senigallia) - e fatto brillare ieri dagli artificieri dell'esercito.
Gli ordigni erano stati ritrovati qualche settimana fa durante i lavori di realizzazione di un impianto fotovoltaico. Soltanto per una fortunata coincidenza gli operai sarebbero arrivati a poca distanza dalle mine, senza venire però in contatto con esse. Sarebbe bastato che uno dei pali venisse calato nel terreno sopra la mina e si sarebbe potuta anche verificare una esplosione a catena degli ordigni.
Le mine - alcune delle quali collegate - erano perfettamente funzionanti. Gli artificieri hanno dovuto operare con estrema precauzione. Gli ordigni sono stato prelevati con cautela dal terreno e due o tre alla volta sono stati trasportati in buche che sono state ricoperte di terra. Quindi sono state fatte brillare.
(Fonte: ilrestodelcarlino.it)

















