Questa mattina una rappresentanza del 'Coordinamento acqua pubblica' di Fabriano si è recata nella sede locale della Multiservizi per trovare una soluzione alla chiusura dei rubinetti alle famiglie morose.
“E’ inconcepibile, vista la congiuntura economica critica che non sembra volgere a una risoluzione
pensare che il servizio idrico possa essere soggetto a una gestione di diritto privato, incapace di garantire la minima distribuzione dell’acqua’’, afferma il coordinamento.
La delegazione, non avendo ricevuto risposte, ha annunciato che stazionerà davanti alla Multiservizi “fino a quando non ci verrà garantito il rispetto dei diritti umani e quindi la garanzia della distribuzione idrica”.
La delegazione è poi uscita dagli uffici della Multiservizi di Fabriano. Il responsabile della sede ha acconsentito a far parlare la rappresentanza del Coordinamento con il direttore generale di Ancona, che, dopo una discussione al telefono, ha confermato che gli stacchi ai morosi continueranno. Il Coordinamento chiede pertanto l’uscita di Fabriano dalla Multiservizi, argomento che sarà al centro stasera di un’assemblea pubblica.
(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

















