Luci e ombre dopo il vertice di ieri tra le Regioni italiane e il Governo per definire i dettagli della manovra che il premier Monti si appresta a far approvare. Alcuni punti sono ben chiari e peseranno non poco nelle tasche dei cittadini e in particolare di quelli marchigiani.
Gli aumenti sicuri riguarderanno l’accisa sui carburanti (dalla benzina al diesel al metano), poi l’Irpef regionale (che dovrebbe passare dall’attuale base di 0,9 a 1,23 imposta dallo Stato per supportare la sanità) senza dimenticare il ritorno dell’Ici e i nuovi estimi catastali che però non andranno nelle casse dei Comuni. Di contro le Marche evitano il taglio dei fondi sulla sanità per il prossimo anno e si iniziano a recupare quelli per il trasporto pubblico.
(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

















