“Con la firma dell’accordo sulla cessione di ramo d’azienda dalla Antonio Merloni alla Qs, è stato fatto un significativo passo in avanti verso la risoluzione del problema occupazionale dei lavoratori dell’azienda”.
Lo dichiara il vice segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici con delega al bianco ed elettrodomestici, Antonio Spera, dopo la sigla dell’intesa sulla Antonio Merloni al Mse.
“La Qs – spiega il sindacalista – assorbirà 700 lavoratori tra Nocera Umbra e Fabriano nell’arco di quattro anni, di cui 250 entro la fine del 2012. Per i dipendenti sarà applicato il contratto nazionale dei Metalmeccanici, e saranno garantiti livelli e scatti d’anzianità”.
“Resta grande preoccupazione – prosegue - per gli oltre mille lavoratori che non saranno riassorbiti dall’azienda. Entro gennaio 2012, si terrà un tavolo al Mse con le parti sociali, la Regione Umbria e la Regione Marche per fare il punto sull’accordo di programma e per valutare le proposte pervenute”.
“La priorità – conclude il sindacalista – rimane una sola: nessun dipendente deve restare senza tutele. Faremo il possibile affinché i lavoratori della Merloni abbiano un futuro garantito, così come si deve porre fine al più presto al periodo di incertezze che attraversano da troppo tempo”.
(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

















