La Scavolini supera 3-2 Villa Cortese e si porta sul 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite che assegna il Tricolore. Gara-3 in programma martedì a Milano.
Serve un altro tie-break per decidere gara-2 di finale scudetto ed è ancora la Scavolini ad aggiudicarselo, in un hangar esaurito. Pesaro in tre anni non ha mai perso una partita di finale scudetto e ora Villa Cortese – da molti data per favorita – dovrà vincere le prossime tre per ribaltare la serie. Gara semplice da decifrare, con le due squadre che ottengono un set a testa – vinto ogni volta nettamente da chi se lo è accaparrato - prima del tie-break conquistato dalle biancorosse, che hanno mostrato più killer instinct. Aguero non al meglio, anche Durisic era in dubbio ma le ospiti si schierano al completo.
Garzaro parte in sestetto (con Marinkovic di rincorsa) e dà subito segnali positivi. Non c’è storia: è 16-9 Pesaro, dominando con il muro (7 nel primo set). Grande protagonista Guiggi, che a fine partita ne metterà a segno 7. Berg serve moltissime palle al centro, però Villa resta indietro (18-10) e non riesce ad entrare in partita. Coach Abbondanza inserisce Pinese e Bosetti ma Pesaro è di un altro pianeta. La Mc Carnaghi approccia al meglio il secondo parziale e si porta avanti: 7-12, 8-18 in un set fotocopia rispetto al primo ma a parti invertite. La sveglia della Scavolini suona troppo tardi, Aguero è un fattore (8 punti) e l’1 a 1 è consequenziale. Il terzo parziale è più equilibrato, fino a quando le padrone di casa strappano sul 20-15 di nuovo con il muro e con la solita super Carolina Costagrande, autrice di 8 punti su 25. Reazione esterna: 20-18 di rabbia pura, il finale è tutto biancorosso. Il quarto è di marca lombarda: 4-8, 10-17, è un copione già visto. Aguero sembra tutto fuorchè una reduce da un infortunio e con le sue giocate (altri 8 personali) manda tutti al tie- break.
Villa Cortese sembra lanciata (7-9) ma sul più bello Pesaro piazza un break di 6-1 per il 13-10 che sarà la spinta decisiva. Senna Usic incrocia l’ultimo punto, e martedì si va a Milano per gara-3.
(gazzetta.it)














