Sentiva profumo di primato solitario. E’ rimasta stordita da una Callipo praticamente perfetta: la Lube Macerata incassa al Palavalentia la sua prima sconfitta in campionato. E il primo stop dei marchigiani coincide con il primo successo dei calabresi in casa, laddove aveva tremato Cuneo, vittorioso solo al tie-break e dopo un lungo braccio di ferro. Vibo si conferma grande con le grandi firmando una vera e propria impresa e regalando la vetta solitaria a Trento. La chiave del match è nella battuta, l’arma che alla vigilia i calabresi temevano maggiormente. La squadra di Blengini costruisce il successo con ben 14 ace, timbrati da tutto il sestetto: 3 per Cernic, Rak e Barone, 2 per Diaz e Klapwijk, uno per Coscione. Chiaramente in tilt la ricezione della Lube che fatica a pungere in attacco, col solo Omrcen in doppia cifra. Sottotono Savani (33% sottorete e 5 errori in ricezione) e Kovar, preferito inizialmente a Parodi e bersaglio preferito dell’artiglieria di casa. Coscione stravince così il duello a distanza con Travica. La sua regia è sempre lucida, a tratti rasenta la perfezione.
(Fonte: Gazzettadellosport.it)














