Sotto due set a zero, al cospetto di una squadra costruita per scalare la classifica e puntare al salto di categoria, la Monte Schiavo ha compiuto un’impresa nell’impresa: ha ribaltato la situazione con uno straordinario spirito battagliero e si è imposta sulle sue avversarie, strappando con le unghie e con i denti due punti preziosissimi al tie-break.
Con il servizio le ragazze di Luciano Sabbatini si sono costruite il loro successo, mettendo in difficoltà la ricezione ospite ed infilando 14 battute vincenti.
Se nel primo set, l’Onsen ha condotto sempre in testa (4-8, 12-16 e 17-21), nei parziali successivi la situazione è cambiata radicalmente.
Nel secondo, la Monte Schiavo ha messo in campo l’anima ma sul 16-10 prima e sul 18-12 poi non è riuscita a gestire il vantaggio. Il tecnico rossoblu ha chiamato time-out sul 21-21. Punto a punto fino al 23-23, con le ospiti brave nella volata finale con Taddei.
Nel terzo set, nonostante un avvio in salita 5-8, le jesine sono cresciute tantissimo in attacco (50% contro il 36% delle avversarie), restando concentrate in ricezione. Allo stesso tempo l’Onsen è diventata via via più fallosa, incalzata dal servizio delle padrone di casa, incisive anche a muro.
Nel quarto, la Monte Schiavo ha continuato a giocare con grande determinazione e coraggio (8-3, 16-15 e 21-18), anche se, sul 24-22, si è lasciata raggiungere.
Sono una monumentale Tiribelli e un’attenta Kus a far spalancare le porte del quinto set.
Le padrone di casa volano subito sul 3-1 e sul 6-4: girano al cambio di campo in vantaggio 8-7. Pagliare rovescia la situazione (8-11) e tenta la fuga (10-12).
Le nostre ragazze non si lasciano intimidire e, sul 10-12, mettono a segno un break micidiale. Dopo l’errore al servizio di Canella, arrivano il muro di Ricchiuti e Kus, l’ace di Fioravanti e la schiacciata della solita, inesauribile, Tiribelli.
L’Onsen si conferma grande squadra, non molla (14-14). Kus prima e un attacco out di Taddei fanno esplodere la gioia della “Carbonari” che saluta, tra gli applausi, la gara e i due strameritati punti conquistati dalla Monte Schiavo.














