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Ecco "Wii U", la tavoletta di Nintendo che parla con web e tv

wii-u-006_tNokia Theatre, violini, cori angelici e la grande N su sfondo bianco di Nintendo. La nuova magia di Shigery Myamoto e Satoru Iwata ha la forma di una tavoletta multimediale, un controller innovativo che sarà nei negozi nel 2012, probabilmente dopo aprile. Bianco, elegante, grande poco meno di un tablet di piccole dimensione con uno schermo tattile (6,2 pollici) e comandi analogici. Monterà due pad laterali, videocamera, microfono, giroscopio e accelerometro. L'hanno chiamata Wii U (un ossimoro alla giapponese) e nasce apparentemente con la vocazione di combinare televisione, internet e giochi. Quello che fino a pochi ore fa era chiamato in codice Project Cafè si presenta quindi come una idea di navigazione tra più media, una piattaforma completamente integrata nella cosmogonia di Nintendo che però vuole comunicare con il web e la tv e la casa. Le immagini trasmesse nel corso della presentazione suggeriscono usi innovativi di tv e giochi, si potranno, per esempio, trasmettere foto facendo scivolare il dito sullo schermo, integrare il controller con gli accessori Wii, giocare per il salotto con la realtà aumentata.
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Un incrocio di schermi, quello della tv e il touch display che davvero rappresenta l'intuizione della multinazionale giapponese. La domanda da un milione di dollari è se questo nuovo controller (per ora della console non ci sono notizie) sarà in grado di confermare il successo della Wii. Sei anni fa Nintendo aveva rivoluzionato l'industria del videogame inventando un controller a forma di telecomando, imbottito di sensori di movimento talmente rassicurante da avvicinare al videogame un pubblico fino ad allora lontano dal joystick. La Wii ha così raggiunto le case di 87 milioni di persone staccando le rivali Ps3 e Xbox 360 ferme a 50 e 54 milioni di macchine vendute.
Sony e Microsoft dal canto loro non hanno ancora mostrato le carte. Le presentazioni tenute in questi giorni non hanno svelato nulla delle console di nuove generazione. Per ora quindi sono ancora poche le informazioni. Per esempio, di "Wii U" non si ancora abbastanza sulla grafica, sulla potenza della macchina. Fino ad oggi la parola d'ordine di Nintendo è stata sempre quella di sfruttare le economie di scale dell'innovazione, ovvero usare tecnologia matura a basso costo per creare esperienze ludiche. Il nuovo controller sembra rispondere a questa filosofia ma per capire qualche cosa di più occorrerà aspettare come al solito sviluppatori e game designer. A loro spetta il compito di progettare il nuovo mondo Nintendo.

(Fonte: Ilsole24ore.it)

Ok dall`Antitrust Usa: Microsoft puo` comprare Skype

skypemicrosoftMicrosoft incassa il via libera dell'Antitrust Usa all'acquisto di Skype. Lo ha reso noto la Federal Trade Commission sul proprio sito web. Il colosso dell'informatica ha messo sul piatto 8,5 miliardi di dollari per rilevare il servizio di telefonia Internet: con questa operazione la società fondata da Bill Gates punta a difendersi dalla concorrenza di Google.
Skype ha in media 145 milioni di utenti ogni mese e si è guadagnato consenso soprattutto tra le piccole imprese.

(Fonte: Ilsole24ore.it)

World League, a Catania l'Italvolley si vendica subito e batte la Francia

Berruto-2L’Italvolley di coach Mauro Berruto riprende immediatamente la marcia vincente nella World League.

Dopo la sconfitta di venerdi’ sera a Messina contro la Francia che aveva interrotto una serie positiva di sei vittorie, gli azzurri vendicano il 3-1 di ieri, battendo con identico punteggio i cugini transalpini nel match del PalaCatania. Questi i parziali: 25-20, 18-25, 25-22, 25-17.

(Fonte: Quotidiano.it)

Basket: Siena campione d'Italia

basket-siena-campione-ditalia-ansaLa Montepaschi Siena si è laureata campione d'Italia battendo 63-61 in gara 5 la Bennet Cantù e chiudendo sul 4-1 la serie della finale scudetto 2010-11.

La gara è stata combattuta fino alla fine, con Cantù che si è arresa solo alla fine. Per i toscani è il quinto scudetto consecutivo, il sesto in bacheca. L'ultima squadra a dominare il campionato per un lustro era stata Milano tra il '50 e il '54.

(Fonte: Ansa.it)

Scommesse, Signori: "Su di me falsit

signori“Mi sento un po’ più tranquillo e più sereno, anche se è stata dura. A farmi male sono state le falsita’ sul mio conto”. Lo ha detto al Tg1 Beppe Signori, a proposito dell’inchiesta di Cremona sul calcio scommesse. “Passavo le giornate dentro casa a cercare di capire - ha aggiunto Signori - e soprattutto a leggere l’ordinanza. L’ho studiata a memoria per capire cosa c’entrassi, il perché e il percome. Chi mi conosce bene sa chi sono e come mi sono sempre comportato. Mi sono visto rovinare 30 anni di carriera".
"Ero abituato a rimanere sui giornali per tanto tempo solo per imprese calcistiche e non per cose così”. A chi gli ha chiesto cosa gli ha fatto più male in questo periodo, Signori ha risposto “le bugie e le falsità scritte, tutte cose che non erano vere”.
SCOMMESSOPOLI, SI LAVORA PER I CALENDARI - Troppa chiarezza ancora non è stata fatta, ma certo i tempi dovranno essere brevi. Il capitolo del calcioscommesse sul fronte sportivo è pronto a decollare: il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha ammonito sui falsi moralizzatori e sulle generalizzazioni che hanno fatto gridare al mega scandalo anche in serie A quando ancora elementi forti sul massimo campionato non sono emersi e resta comunque ottimista sul regolare via dei campionati. Il procuratore Stefano Palazzi, a una settimana dal vertice a Cremona con il pm Roberto Di Martino, titolare nell’inchiesta penale sulle scommesse, sta preparando il calendario di audizioni dei tesserati coinvolti per capire l’entità dell’illecito e soprattutto le ripercussioni su squadre e campionati.
Al momento la serie B, che vede tirate in ballo Atalanta, Siena, Piacenza, Sassuolo, Padova, Ascoli, Albinoleffe: ma anche qui c’è da valutare il ruolo attivo dei giocatori e se l’illecito è stato realmente commesso. In Lega Pro tra i club sotto i riflettori ci sono Benevento, Alessandria e anche la stessa Cremonese dalla cui denuncia alla magistratura sulla presunta somministrazione di sonnifero ai giocatori per farli giocare male da parte dell’ex portiere Paoloni è scattata l’inchiesta. I toni allarmistici negli ultimi giorni si sono decisamente abbassati e comunque la presunta bufera entro agosto deve essere comunque chiusa.
Intanto domani i vertici del pallone si ritroveranno a Fiumicino per l’assemblea straordinaria della Figc per approvare il nuovo statuto: un iter faticoso che nemmeno il passaggio all’ultimo consiglio federale appena qualche giorno fa ha snellito. Carlo Tavecchio, che ha presieduto la commissione sullo statuto, ha tolto gli emendamenti sul diritto di veto e sul peso delle rappresentanze in consiglio federale. Prima del via dei lavori la Lega ha fissato una riunione in vista soprattutto dell’appuntamento di mercoledì a Milano in cui terra’ banco la questione dei diritti tv. Entro fine mese Abete ha auspicato anche che arrivi una decisione in merito allo scudetto del 2006 assegnato all’Inter e su cui pesa l’esposto della Juve, e ci sara’ da discutere anche della riforma dei campionati, a cui ha lavorato Mario Macalli.

(Fonte: Quotidiano.net)

Furto in un distributore 'Bonnie e Clyde' in manette

FurtoUna coppia di fidanzati jesini ha dato l'ennesimo assalto al suo distributore, ad Osimo. Con il favore della notte Bonnie e Clyde – al secolo T.M., 25 anni, e S.G., 20 - hanno scassinato il self service e si sono dati alla fuga.

Anche perché il titolare dell'impianto, perennemente sul 'chi va là', si era accorto degli strani movimenti ed aveva chiamato i carabinieri. Immediato l'intervento dei militari di Osimo e Numana, i quali, dopo un sopralluogo al distributore, sono partiti alla ricerca dei fuggiaschi.
Di lì a poco, una Fiat Panda vicino ad un bar di Loreto ha attirato la loro attenzione: a bordo non c'era nessuno. L'auto, infatti, era della coppia, che nel frattempo se l'era data a gambe nelle campagne vicine.
Non c'è voluto molto, però, perché i due fossero rintracciati. Alla richiesta di spiegazioni su cosa ci facessero lì, ovvia è stata la risposta: “Ci siamo appartati”. Dopo qualche insistenza è arrivata l'ammissione, accompagnata dall'indicazione del nascondiglio della refurtiva: neppure un centinaio di euro.
I fidanzati sono quindi stati arrestati per furto aggravato.

(Fonte: Ilrestodelcarlino)

'Fumata’ in compagnia: sette giovanissimi nei guai

20100617_sigarettaPER UNA ‘FUMATA’ di gruppo in una radura delle campagne di Morro d’Alba, sette giovani, di cui cinque non ancora maggiorenni, sono finiti nei guai.

A scoprirli, i carabinieri, che da qualche tempo notavano un sospetto viavai di ragazzi nella zona, dove poi si è scoperto che in effetti erano soliti ritrovarsi per consumare hascisc. Sarebbero stati alcuni cittadini , nei giorni scorsi, a segnalare ai militari lo strano e sospetto andirivieni di giovanissimi nella radura.

(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

“Spinta agli investimenti sulla energia verde”

leafmeeting“Serve una visione più ampia del futuro e più coraggio. Occorrono strategie politiche che vadano nella direzione di interventi a breve e medio termine, perché il futuro è adesso”. Così Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, al leaf meeting organizzato dalla Ubu-Banca Popolare di Ancona, in collaborazione con il Gruppo Loccioni.
Se mai ci fossero stati dei dubbi, il futuro in termini di approvvigionamento energetico è segnato. Il recente referendum che ha cancellato il nucleare, conferma la bontà della scelta di chi già da tempo aveva voluto privilegiare tutela dell’ambiente e protezione dell’ecosistema, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica e l’ammodernamento dei cicli produttivi, anche come ottima opportunità di creazione del lavoro e sviluppo economico.
Ora si tratta di dare un’accelerazione a promozione e investimenti sulle energie rinnovabili. E’ quanto emerso dal meeting “Sole, lavoro e futuro”, svolto alla presenza di imprenditori della green economy, nella sala “Luigi Bacci” dell’Esagono a Jesi. Nell’occasione la Banca ha inaugurato i leaf meter con i quali misurare e monitorare il percorso di sostenibilità già avviato con la sperimentazione di nuovi sistemi di illuminazione e di automazione del Centro Direzionale Esagono dove, sulla copertura del parcheggio, è stato installato un sistema fotovoltaico in grado di produrre energia elettrica, per una potenza di poco inferiore ai 200 Kwp.
“Il rientro dall’investimento si comincia a vedere già al secondo anno -, ha commentato il direttore generale, Luciano Goffi. “Sensibile calo di emissioni di Co2, notevole risparmio energetico sono un mix che dovrebbe indurre molti altri attori della nostra economia a fare questo passo”. “E’ una strada che il nostro gruppo – ha affermato Enrico Loccioni, presidente del gruppo con sede a Moie e Angeli di Rosora -, ha intrapreso oltre quarant’anni fa: punta ad una migliore qualità della vita. Lo abbiamo sperimentato con “Leaf Community” e “Leaf House” ed i risultati della nostra sperimentazione sono sotto gli occhi di tutti”.

(Fonte: Corriereadriatico.it)

Da Bossi avviso a Berlusconi e Tremonti "Leadership a rischio senza riforma fiscale"

bosiLa leadership di Silvio Berlusconi, così come il sostegno alle politiche di Giulio Tremonti, non sono scontati e qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi mesi se il premier e il ministro dell'Economia non verranno incontro alle richieste della Lega, soprattutto in materia fiscale.

Per il momento però l'ipotesi di una rottura dell'asse Carroccio-Pdl e di conseguenti elezioni anticipate non è all'ordine del giorno perché votare oggi significherebbe far vincere la sinistra. Ma "la leadership di Berlusconi potrebbe finire con le prossime elezioni". E' questo in estrema sintesi il messaggio che l'intervento di Bossi dal palco di Pontida recapita a Roma. In serata, il commento del premier: "Si è verificato quello che Umberto mi aveva annunciato: la conferma che la nostra allenza non ha alternative e che c'è la volontà di proseguire la legislatura, operando scelte sulle quali c'è un accordo consolidato. Martedì e mercoledì sarò al Senato e alla Camera e illustrerò il programma che comprenderà anche alcune delle richieste di oggi".
Nessun commento ufficiale dal Quirinale. Ma dal Colle si rimanda agli interventi di Giorgio Napolitano sul tema  dell'unità e dell'indivisibilità dello Stato. L'ultimo, quello di venerdì scorso a Verona, dove il capo dello Stato ha citato l'articolo 5 della Costituzione, quello che afferma che l'Italia "è una e indivisibile". Una sottolineatura, si fa osservare,  che può essere riferito anche alla richiesta leghista di trasferimento di alcuni ministeri al Nord. Napolitano da tempo ha fatto conoscere il suo punto di vista alla Lega: quando i leghisti lo informarono della loro volontà di chiedere un trasferimento di alcuni ministeri, rispose che occorreva salvaguardare le strutture portanti di uno Stato nazionale.
Napolitano, dunque segue con attenzione tutta la vicenda. E fonti bene informate fanno osservare che, se finora il trasferimento dei ministeri più volte preannunciato dalla Lega non si è mai realizzato, vuol dire che qualche autorevole intervento c'è stato.
In 80 mila sul prato. Davanti a una folla stimata dagli organizzatori in circa 80 mila militanti che ha più volte interrotto il discorso del leader scandendo l'urlo "secessione-secessione", Bossi ha parlato per circa tre quarti d'ora. Più una sequenza di battute che un vero e proprio discorso. Un comizio tutto sommato deludente per chi dal tradizionale raduno si aspettava una svolta dopo le "sberle " prese dal Carroccio in occasione di elezioni amministrative e referendum e indicazioni chiare per il futuro del "movimento verde".
Basta patto di stabilità. Il primo punto toccato da Bossi sono state le tasse. Ricordando che "la pressione fiscale ha superato ogni limite", il Senatur ha invitato a Berlusconi e Tremonti a percorrere tutte le strade possibili per reperire nuove risorse, a cominciare dalla riduzione dei costi della politica e dallo stop alle missioni di pace. Innanzitutto quella in Libia che "ci è costata un miliardo di euro". Poi va cambiato il patto di stabilità. "Giulio - ha avvisato Bossi - lascia stare i Comuni. Bisogna riscrivere il patto di stabilità. Caro Giulio se vuoi ancora i voti della Lega in Parlamento per i tuoi provvedimenti ricorda che non puoi toccare i Comuni, gli artigiani, le piccole e medie imprese altrimenti metti in ginocchio il Nord".
No a elezioni anticipate. Mosse, quelle sul fisco, dalle quali dipende il futuro sostegno del Carroccio al premier. "Caro Berlusconi - ha spiegato - la tua premiership è in discussione dalle prossime elezioni se non saranno effettuate una serie di cose". Precisando poi che "non c'è nulla di scontato" e "sulla leadership di Berlusconi può darsi che la Lega dica stop". L'apertura di una crisi di governo su iniziativa leghista non sembra però all'ordine del giorno perché, ha avvertito Bossi, "non ci prenderemo la responsabilità di far andare in malora il paese" in quanto se si andasse alle elezioni subito "questo sarebbe un momento favorevole alla sinistra".
I ministeri a Monza. Al centro del comizio del Senatur anche la rivendicazione del trasferimento dei dicasteri da Roma al Nord. "Berlusconi aveva già firmato il documento poi si è cagato sotto", ha affermato Bossi spiegando di aver siglato insieme a Roberto Calderoli "due decreti ministeriali" per il trasferimento in Lombardia: "Il mio Ministero e quello di Calderoli - ha detto - verranno in Lombardia a Monza, dove il sindaco ci ha messo a disposizione una sede" presso la Villa Reale. "Ci ha già consegnato la targa del Ministero per Villa Reale", ha precisato.
Maroni contro la magistratura. Sul palco di Pontida c'è stato spazio anche per due brevi interventi di Calderoli e Maroni. Quest'ultimo in particolare è stato acclamato dalla folla che sin dal mattino esponeva striscioni inneggianti a una sua nomina a Palazzo Chigi. "Il Capo già ha detto tutto, ha detto cose molto chiare e molto forti: chi ha orecchie per intendere, a Roma, ha già inteso", ha sentenziato. Parlando poi della crisi in Libia, Maroni ha sostenuto che "i missili non sono intelligenti, per fermare i profughi c'è solo un modo fermare la guerra". "Abbiamo contro la Nato - ha aggiunto - che ha detto che non può fare un blocco navale per i clandestini in uscita, abbiamo contro l'Europa che non ci aiuta e la magistratura che è a favore dei clandestini".

(Fonte: Repubblica.it)

Marta e Greta negli ottavi del Mondiale

beachvolleyGreta Cicolari e Marta Menegatti tra le prime sedici coppie del mondo ! Le due azzurre sempre più beniamine del Foro Italico, sfiorate le 4000 presenze sul Centrale per il loro match

hanno battuto con l’ennesimo 2-0 (21-16, 21-18) le russe Vasina-Vozakova, superando il primo turno ad eliminazione diretta.Greta e Marta hanno dominato il primo set, mantenendo sempre il pallino del gioco; decisamente piu' combattuto il secondo, protrattosi a lungo in equilibrio sino al 17 pari, quando la coppia dell’Aeronautica Militare ha sfoderato tutta la propria classe. Cicolari: "Abbiamo giocato molto bene in tutti i fondamentali, riuscendo anche a uscire anche dalle difficoltà che sono emerse nel secondo set." Menegatti: "Nei momenti importanti della gara siamo riuscite a trovare il giusto mix di calma e aggressività, cosa fondamentale. Nel caso dovessimo conquistare una medaglia il nostro sogno è fare un giro con le Frecce Tricolori". Lissandro: “Era una partita complicata contro una coppia giovane e temibile, in cui non si poteva sbagliare. Le ragazze sono state brave a imporre il loro ritmo fin da subito. Ora ci aspetta una partita molto difficile, perché contro le cinesi se vogliamo vincere dovremo giocare al massimo”. L’impegno di domani vedrà le formazione italiana impegnata negli ottavi di finale contro le cinesi Xue-Zhang Xi (ore 12.30 in diretta su La7).

(Fonte: Federvolley.it)

Il LAURETANA BIELLA VOLLEY conquista la seconda piazza alla COPPAITALIA B2!!!

biella_volleyLa prima squadra della società del presidente Ansermino, in trasferta a Foggia nei giorni pre-pasquali per le FINAL FOUR, chiude un´annata proficua con una splendida medaglia d´argento. La trasferta inizia a metà settimana, con la squadra guidata dal coach Di Lonardo e il suo secondo Barazzotto e il team manager Berardi, che vola a Foggia con il seguito di dirigenti e tifosi.
La prima giornata è scandita in modo preciso e puntuale, con l´alloggiamento degli atleti e la susseguente sessione di allenamento per ambientarsi al Palazzetto di Foggia, che sarà il teatro della manifestazione organizzata dai padroni di casa dello ZAMMARANO SPORTLAB FG.
La seconda giornata, con le due semifinali in programma nel tardo pomeriggio, inizia con una leggera sessione di allenamento fisico seguito da defaticamento in piscina per la squadra, e con la cerimonia di presentazione delle Final Four presso il Comune di Foggia, per i dirigenti.
La prima semifinale in programma è quella fra i biellesi e l´ITAS GIORGIONE CV.
La partita inizia subito in salita per la compagine del LAURETANA BIELLA VOLLEY, che paga la tensione generale degli atleti più giovani e neofiti a manifestazione di tal calibro, andando sotto nel primo set senza riuscire mai a reagire chiudendo a 21-25. Il secondo set inizia forte per gli avversari, forti del risultato ottenuto, che guidano subito a loro favore, ma finalmente la squadra di Di Lonardo inizia a "distendersi" e a giocare come sa fare, recuperando e raggiungendo gli avversari sul finale di set, ma ancora alcuni errori figli della tensione fanno vincere nuovamente i veneti con punteggio 25-23, anche se il loro palleggiatore si infortuna a metà set ed è costretto ad abbandonare subito il campo, senza possibilità di rientrare a causa di una brutta distorsione della caviglia sx. Il terzo set è quello della "riscossa" biellese, che inizia a giocare come sa fare facendo punti in tutti i settori dominando e vincendo il set per 25-14. Il quarto e decisivo set inizia nuovamente a favore del BIELLA VOLLEY ma la reazione del GIORGIONE non tarda ad arrivare e il concitato finale di set è sul 24-24. Continui cambi palla si susseguono, finché il sestetto biellese non prevale e porta tutti al tie-break sul punteggio di 28-26.
Il tie-break inizia, in palio la finale per la conquista del prestigioso trofeo e anche l´iscrizione gratuita al prossimo campionato, che per il LAURETANA BIELLA VOLLEY sarà quello della B1, promozione conquistata egregiamente nel campionato B2 con largo anticipo, che sta volgendo al termine. I biellesi partano forte, cambio campo sul 8-4 per poi portarsi sul 13-8 con la vittoria oramai a portata di mano, ma i veneti non ci stanno e inanellando 5 punti in battuta raggiungono il pareggio e si portano avanti di un punto. Si arriva al 14-14 e si prosegue ai vantaggi, con il GIORGIONE che sembra aver maggiore convinzione, ma sul 16-16 il BIELLA VOLLEY reagisce, segna 2 punti e vince partita e passaggio in finale.
La festa in campo e sugli spalti è ai massimi termini per un risultato che non ha precedenti nella storia della società.
Finiti i festeggiamenti e di ritorno dagli spogliatoio, s´inizia subito a concentrarsi per la finale del giorno dopo, assistendo alla seconda semifinale in programma, che vede i padroni di casa dello ZAMMARANO SPORTLAB affrontare il MOORER CASTELNUOVO VR. La partita è combattuta nel primo set, chiuso per 26-24 per i padroni di casa, che però mettono una marcia in più e vincono facilmente i due set successivi. Tutti a casa per rifocillarsi e riposarsi per la finale.
Il giorno della finale inizia in modo tranquillo, la squadra dopo colazione si accinge ad una seduta di allenamento leggera con defaticamento in piscina, a seguire pranzo e riunione tecnica con visione dei filmati degli avversari. Nel mentre, in mattinata, si svolge la finale per il 3° e 4° posto, conquistata dal MOORER CASTELNUOVO VR che riesce a prevalere l´ITAS GIORGIONE CV solamente al tie-break, vincendo 17-15.
La finale è in programma per le 19:30 e alle 15:30 la comitiva si trasferisce al palazzetto di Foggia per i preparativi. Alle 19:25 le squadre vengono chiamate per onorare assieme l´inno d´Italia, e festeggiare anche i 150 anni.
La partita inizia, gli ospiti biellesi sono tesi e l´atmosfera di tifo da stadio formatasi nel palazzetto non aiuta di sicuro. I tamburi sono di sottofondo per tutta la partita, le urla dei tifosi casalinghi sono così forti che a fatica si riesca a parlare con il vicino di sedia. Ad ogni palla battuta e punto segnato dallo ZAMMARANO SPORTLAB esplode la gioia di tutto il palazzetto, rendendo annichiliti tutti i biellesi presenti, compresi i giocatori che faticano a trovare la giusta concentrazione.
Il primo set va ai padroni di casa, che vincono quasi facilmente per 25-16.
Il coach Di Lonardo nella pausa scuote i suoi ragazzi, e il secondo set risulta essere più combattuto e fa sembrare che la partita si accinga ad equilibrarsi con la vittoria degli ospiti, che invece cedono i punti finali del set, perdendo per 25-22.
Il contraccolpo si fa sentire, e il terzo set parte in salita per i biellesi che vanno sotto per poi reagire a metà set recuperando punti su punti. Ma la fatica, la tensione e il "calore" dei tifosi avversari incidono sicuramente sulla prestazione della LAURETANA BIELLA VOLLEY che perde set e partita per 25-19.
Festa grande per il palazzetto e facce tristi per tutti i biellesi, che alla premiazione però, rendono onore ai vinti che si sono comunque dimostrati una squadra solida e compatta.
Passata l´amarezza della sconfitta, tutti i presenti festeggiano per la medaglia di argento conquistata sul campo in una stagione fantastica per i colori grigio-rossi.
Nel viaggio di ritorno il pensiero dei dirigenti iniziare a focalizzarsi al prossimo campionato di B1 che inizierà il prossimo Settembre, anche se all´appello manca ancora la trasferta di Brescia contro il CHIARI il prossimo 7 Maggio.

(Fonte: legavolleyb.it)

Fastweb, l`impresa in Laguna

BasketLa rocambolesca sconfitta rimediata martedì sera dalla Fastweb all’overtime dopo una partita controllata per 38 minuti, ha portato in parità la finale con Venezia, che è ora sull’1-1.

Adesso la serie si trasferisce in Laguna, a Mestre, dove i rossoblu dovranno cercare l’impresa: vincere almeno una delle due sfide che l’attendono per tornare al PalaFerraris a giocare la decisiva “bella” per la promozione in serie A.
Le due squadre si affrontano questa sera, venerdì, e domenica alle ore 20,45 con diretta televisiva su Rai Sport per entrambi gli appuntamenti. Gara-tre sarà arbitrata da Terreni, Perretti e Mazzoni.
Dopo avere sprecato l’opportunità di chiudere sul 2-0 il doppio confronto casalingo che avrebbe indirizzato pesantemente la serie in loro favore, adesso per i casalesi la strada si fa in salita, ma nulla è ancora compromesso. La Fastweb ha le qualità tecniche e umane per centrare l’obiettivo, e il doppio 3-0 con cui ha chiuso le precedenti sfide con Pistoia e Barcellona ne è la conferma.
Vincere in un PalaTaliercio gremito all’inverosimile (ma in tribuna ci saranno anche molti casalesi) non sarà certo facile, ma la Fastweb ha fiducia ed è convinta di poter arrivare fino in fondo alla corsa.
«A Mestre ci aspettano altre due battaglie e sappiamo che sarà una finale difficile. Sappiamo da dove siamo partiti nel nostro percorso e dobbiamo essere umili e ambiziosi nello stesso tempo e guardare avanti con la testa molto alta - dice coach Marco Crespi - Affrontiamo questa finale, che continua in grande equilibrio, senza pensare agli episodi che sono accaduti nell’ultimo minuto e mezzo di gara-due, ma con l’obiettivo di migliorare ancora quello che tecnicamente abbiamo sviluppato in gara-uno e nei primi 38 minuti della sfida di martedì scorso, proseguendo con fiducia il percorso che ci ha portati fino a qui».
La Fastweb è partita per Mestre ieri pomeriggio, giovedì, dopo l’allenamento di fine mattinata. I giocatori rossoblu sono carichi e determinati. Il capitano Simone Pierich racconta così l’approccio alla doppia sfida in Laguna: «Siamo arrabbiati con noi stessi, perché eravamo vicini alla meta di gara-2 e abbiamo commesso degli errori che hanno dato fiducia agli avversari. Ora ci aspettano due battaglie, ma sono fiducioso perché questo gruppo ha sempre dimostrato di saper reagire dopo le sconfitte».
Aggiunge Tommaso Fantoni: «Come affronteremo gara-3 e gara-4? Intanto penso alla prima delle due sfide, nella quale scenderemo in campo come se fosse l’ultima. Possiamo recriminare contro noi stessi per gli errori del finale di gara-2, anche se Venezia ha tirato benissimo da due ed è stata brava a rimanere in scia. Sotto canestro si stanno vivendo tanti duelli fisici, ma ci sta: sono le finali per la promozione!»
Matteo Malaventura, nel finale di gara-due invitava con ampi gesti i compagni a non mollare: «Venivamo da due serie vinte entrambe sul 3-0 e finora nei playoff non avevamo ancora perso. Per come si stavano mettendo le cose era normale che qualcuno si potesse abbattere moralmente e io ho detto ai compagni che la finale con la Reyer non è ancora finita. Adesso siamo sull’1-1 e dobbiamo pensare ad andare a vincerne almeno una a Venezia. Certo, sarà difficile, ma se andiamo al “Taliercio” con la testa bassa, non ce la potremo fare. Dobbiamo compattarci e recuperare energie: a questo punto siamo vicini al traguardo e a Mestre dobbiamo giocarci tutto quello che abbiamo».
Tiene intanto banco la questione “wild card” con la contestazione da parte di Venezia della validità dei termini del pagamento effettuato da Teramo (scaduti a suo avviso il 3 giugno anziché il 10). Il presidente di Legadue Bonamico ha riconosciuto che la questione è al vaglio dei legali Fip e prefigura tempi lunghi per la definizione dei due campionati. Intanto viene ventilata da più parti l’ipotesi di un ampliamento della serie A a 18 squadre, con l’inserimento di entrambe le finaliste dei playoff di Legadue.

(Fonte: Legaduebasket.it)

Un '92 per l'attacco Leoncello: Mattia Lazzarini

logo_jesinaLa notizia era già stata anticipata nelle conferenze stampa dei giorni scorsi, ora arriva anche l'ufficialità: la Jesina Calcio ha raggiunto l'accordo con il giovanissimo Mattia Lazzarini, attaccante proveniente dalla Castelfrettese.

Nell'ultimo campionato Mattia si è messo in luce nel Campionato di Promozione mettendo a segno ben 13 gol. Non certamente pochi per un ragazzo che ha davanti a sé ancora due stagioni da fuoriquota in Serie D. Con l'arrivo di Lazzarini si rinforza ulteriormente il reparto d'attacco biancorosso, composto ora da Gabrielloni, Federici, Braccioni, Bediako, Lazzarini e altri giovani provenienti dal vivaio.

(Fonte: Jesinacalcio.it)

Nanotecnologie, nuovo centro al Politecnico di Milano

nanotecnologieUn nuovo centro di ricerca che opererà nel capo delle nano-scienze, puntando su campi d’applicazione precisi come la conversione fotovoltaica, l’elettronica di plastica e i sistemi bio-mimetici. Con questi obiettivi principali nasce a Milano il “Center for Nano Science and Technology of Iit@PoliMi” (CNST) grazie alla collaborazione tra il Politecninco di Milano e l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit). La partnership tra i due soggetti ha dato vita a questo nuovo centro, inaugurato ieri, e che perseguirà gli scopi del Piano Scientifico 2009-2011 concentrandosi su energia e materiali intelligenti.
Opereranno nel nuovo centro una cinquantina di ricercatori che partendo dalla ricerca di base faranno innovazione tecnologica. La nuova struttura punterà anche a limitare in un certo qual modo la fuga di cervelli verso l’estero, trattenendo in Italia alcune eccellenze del mondo della ricerca.
Gabriele Galateri, presidente del consiglio dell’Iit, ha detto: “L’Italia ha bisogno di sfruttare l’innovazione tecnologica per rilanciarsi e accelerare nello sviluppo bisogna aggregare i migliori talent scientifici facendo rete nella ricerca. Il Cnst, frutto della partnership tra Iit e Politecnico, e’un passo avanti, e avrà un ruolo di rilievo nello sviluppo di fonti energetiche alternative che ormai sono un obiettivo strategico per il paese”.(Fonte: Tecnologia.guidone.it)

Turismo e tecnologia: in vacanza con lo smartphone

viaggi_smartphoneIl connubio turismo – tecnologia è un processo quasi naturale che, attraverso il cavalcare velocissimo dell’innovazione, ha travolto e sostenuto uno sviluppo turistico di stampo moderno. Le applicazione per gli smartphone e simili fanno parte proprio di questo processo di innovazione settoriale e, stando a quanto emerso da uno studio effettuato da TripAdvisor, il 50% dei viaggiatori italiani possiede un cellulare di ultima generazione e fa di questo oggetto uno strumento per gestire al meglio le proprie vacanze.
Il portavoce di TripAdvisor Italia, Lorenzo Brufani, ha commentato: «I risultati chiave di questo sondaggio mostrano chiaramente che il modo in cui i viaggiatori cercano informazioni per prenotare la propria vacanza è stato rivoluzionato dal Web e dall’uso dei dispositivi mobili. Sempre più turisti sfruttano le funzionalità di cellulari, tablet e smartphone per pianificare la loro vacanza perfetta in qualunque momento e ovunque si trovino».
5000 gli intervistati in tutta Europa di cui 1700 Italiani, ed è da evidenziare come la media della CE si attesti soltanto intorno al 39%, inferiore rispetto a quella nostrana.
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Fra le ricerche più gettonate vi sono quelle svolte per cercare i ristornati (38%) che non smentiscono la vocazione ai piaceri della tavola del popolo italiano; guide turistiche ed itinerari (29%); i migliori hotel al miglior prezzo (27%); controllo dello stato dei voli (19%).
Naturalmente non mancano le lamentele verso tariffe di rooming troppo alte, schermi troppo piccoli e app che non sempre danno grandi risultati in termini di efficienza. Ma nonostante ciò, è proprio il caso di dire ''ma come abbiamo fatto fin’ora senza smartphone?''

Contromano in superstrada SS76. Si schianta e aggredisce la polizia

contromanoContromano in superstrada, lungo la SS 76. E' accaduto ancora (qualche tempo fa fu protagonista un anziano) la scorsa notte: una Citroen Xsara si e' immessa sulla corsia sbagliata procedendo per alcuni chilometri in direzione Ancona fino all'impatto con una Fiat Punto che procedeva nel giusto senso di marcia, nei pressi dello svincolo per Castelbellino. Illeso il conducente della Citroen, un polacco, che ha aggredito la polizia intervenuta sul posto ed e' stato arrestato, qualche contusione per la ragazza alla guida della Punto.(Ansa.it)

Terremoti: progetto pilota su 24 comuni della Valdaso

valdasoSono oltre 3.000 gli edifici storici di 24 Comuni della Valdaso monitorati dagli studenti degli Istituti per geometri di Ascoli, Fermo e Grottammare insieme ai tecnici della Protezione civile, per stendere una mappa del rischio sismico della zona e predisporre piani di evacuazione e sviluppo urbanistico. L'iniziativa rientra in un progetto pilota che vede insieme la Regione Marche e le Province di Ascoli Piceno e Fermo nell'analizzare per la prima volta in Italia sia le particolarita' del terreno (microzonazione sismica) e le sue differenti reazioni di fronte ad un evento sismico, sia le caratteristiche di vulnerabilita' degli edifici.

(Ansa.it)

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allarmebombaAllarme bomba all'aeroporto 'Raffaello Sanzio' di Ancona-Falconara. A farlo scattare è stata una telefonata anonima giunta intorno alle 19.40 al Commissariato di Jesi. Una voce maschile annunciava la presenza di un ordigno ‘’in aeroporto’’, senza precisare in quale scalo.
I controlli fatti dagli artificieri della Questura di Ancona hanno dato esito negativo e al momento ''non c'e' alcuna criticita''', fa sapere la polizia. Sul posto, oltre alla Digos e alla Polaria, anche la Guardia di finanza. Subito avviate le indagini per risalire ha chi ha procurato l'allarme.

(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

Fonti riservate, ville di lusso e Rolex cosi` si muoveva la "talpa" di Bisignani

talpaE' stato magistrato alla procura di Napoli, ma a un certo punto della sua carriera all'attività investigativa Alfonso Papa ha preferito anteporre quella sindacale e politica.

Dopo essere stato eletto nella giunta dell'Associazione nazionale magistrati, l'attuale deputato del Pdl al centro dell'inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari il faccendiere Luigi Bisignani, con l'arrivo a via Arenula nel 2001 del leghista Roberto Castelli è stato nominato vicecapo di gabinetto del Guardasigilli. Venne sfiorato da un'inchiesta su alcune consulenze che coinvolse lo stesso ministro: ma Papa con il cambio di governo e l'arrivo di Clemente Mastella anziché essere sostituito in nome dello spoil system fu nominato alla direzione generale degli Affari civili.
Ed è proprio questa lunga frequentazione e confidenza con i magistrati di mezza Italia - ma soprattutto con quelli della procura di Napoli - acquisita attraverso l'esperienza associativa prima e quella politica poi (è stato anche membro della Commissione Antimafia) ad averlo trasformato in un protagonista dell'inchiesta che sta facendo tremare il governo. Il suo ruolo, secondo quanto ha riferito Bisignani ai pm napoletani, era quello di "talpa". Spiega il manager durante un interrogatorio: "Mi chiedete se io informassi Letta delle notizie e delle informazioni riservate di matrice giudiziaria comunicatemi da Papa. A tal riguardo vi dico - dichiara Bisignani - che sicuramente parlavo e informavo il dottor Letta delle informazioni comunicatemi e partecipatemi dal Papa e in particolare di tutte le vicende che potevano riguardarlo direttamente o indirettamente, come la vicenda riguardante il Verdini (Denis Verdini), come la vicenda inerente al procedimento che riguardava lui stesso (e cioè il Letta) e il Chiorazzo e come, da ultimo, la vicenda inerente al presente procedimento".
Ma se questo, stando alle dichiarazioni di Bisignani, era il suo compito principale, dagli atti dell'indagine napoletana emorgono anche una serie di altri inquietanti particolari di "contorno". Dettagli emersi nel corso dell'attività investigativa che secondo la procura di Napoli sono estremamente utili a tracciare i rapporti, le capacità di azione, le ambizioni e la spregiudicatezza di Papa.
Auto e orologi di lusso, appartamenti, crociere e posti di lavoro: il deputato del Pdl di cui è stato chiesto l'arresto era molto generoso con compagne, amiche e conoscenti varie. Nell'ordinanza di custodia cautelare a suo carico, vengono riportate le testimonianze di diverse donne che Papa avrebbe, in un modo o nell'altro, 'aiutato'. Tra queste Maria Roberta Darsena, che mette a verbale di aver conosciuto Papa "nel 1999 all'Università di Napoli quando io dovevo sostenere l'esame di diritto commerciale e lui era assistente... Il Papa per il mio compleanno del 2010 mi ha regalato la sua Jaguar XKR argento metallizzato", auto la cui manutenzione era però troppo onerosa. Per questo la Darsena l'ha consegnata al concessionario di fiducia di Papa in conto vendita, ma il parlamentare se l'è ripresa: "...mi disse di non preoccuparmi e che aveva falsificato la mia firma reintestandosi la macchina".
La donna lavora presso l'ufficio legale delle Poste, dove sarebbe stata inserita proprio da Papa. Sempre ai titolari dell'inchiesta napoletana riferisce: "Mi disse di mandare...un mio curriculum (peraltro il curriculum era praticamente inesistente dal momento che mi ero appena laureata) alle Poste perché lui avrebbe potuto farmi entrare essendo amico dell'ex presidente, e cioè di Cardi... sono stata assunta, dopo un colloquio, prima a tempo determinato, con uno stage di 6 mesi, e poi, automaticamente, a tempo indeterminato". Tra i regali ricevuti, un rolex, "un braccialetto tennis di oro bianco e diamanti", un anello, un altro orologio, "diverse borse": tutti oggetti che non erano contenuti nelle loro confezioni originali. A questo riguardo il giudice annota che "un orologio Rolex in genere non circola in modo 'nudo', cioè senza garanzie e certificazioni di provenienza".
Gli inquirenti hanno anche indagato su quella che viene definita una "anomala" disponibilità da parte dell'onorevole Papa di alcuni immobili che non sono di sua proprietà e il cui affitto viene pagato da altri: o "noti imprenditori" o parenti, come il suocero. "Non so chi e come pagasse tutte queste case", dice ai pm l'ex assistente del parlamentare, Maria Elena Valanzano, che parla in particolare di una "villa all'Olgiata" dove Papa viveva "con tale Luda", una ragazza dell'est che "tramite il Bisignani, ha fatto assumere in Eni".
Nelle varie testimonianze vengono citati un appartamento in in via Giulia, nel centro di Roma, una casa a Talenti, un altro "prestigioso appartamento" in via Capo Le Case.
I pm hanno ascoltato anche 'Luda', vale a dire Ludmyla Spornyk, che non parla solo di case, ma dei soggiorni pagati per lei da Papa in alberghi prestigiosi - dal De Russy a Roma al Mareblu di Ischia, al Principe di Savoia di Milano - oltre a crociere e regali vari (ancora una volta un Rolex: sul punto Luigi Bisignani, anche lui destinatario di due orologi, spiega agli inquirenti che "lo stesso Papa mi ha più volte detto che a Napoli c'è un buon mercato di orologi ed ottimi prezzi...").
Gli inquirenti hanno sentito anche un'altra donna, "legata in qualche modo a Papa" e destinataria sia di somme di denaro, sia di altre utilità, secondo gli inquirenti corrisposte, anche in questo caso, da imprenditori vicini al parlamentare. La giovane - Gianna Sperandio - ammette di aver "attaccato bottone" con Papa nell'agosto scorso in spiaggia, vicino a Latina, dove si era trasferita dopo essere stata prima un periodo a Milano, poi a Roma. Dopo averla conosciuta il deputato ha cominciato ad "aiutarla": "Papa mi riconosce 700 euro al mese", ha detto ai pm, aggiungendo di avere avuto in regalo anche una Jaguar, ma "bollo e assicurazione sono molto cari perciò ugualmente se la vede Papa". "L'onorevole Papa - ha detto ancora la Sperandio - mi ha fornito una tessera di riconoscimento emessa dalla Camera dei deputati per poter accedere a Montecitorio". Tessera che però non aveva con sé quando, in una occasione, è stata fermata dalla polizia. "Non facevo una bella figura - ha ammesso - che una persona che poteva accedere a Montecitorio si facesse le canne...".
Un "ritratto" a dir poco pesante che portato oggi l'Associazione nazionale magistrati a dichiarare che "i fatti che emergono dall'inchiesta di Napoli, nei confronti del magistrato in aspettativa per mandato parlamentare Alfonso Papa, appaiono oggettivamente gravi e inquietanti". Per questo, spiega ancora una nota, "l'Anm chiederà al collegio dei probiviri di valutare con urgenza la compatibilità di alcuni comportamenti con l'appartenenza all'Anm". Ben peggiori per Papa potrebbero essere però le conseguenza dell'inchiesta disciplinare avviata presso il Csm dalla procura generale della Cassazione.

(Fonte: Repubblica.it)

40 piante di canapa indiana in casa

drogaI Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Jesi, in Castelbellino,  hanno tratto in arresto un uomo per  produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  Si tratta in particolare di  O.A. operaio  quarantenne del luogo. L’uomo che abita in una casa che pur facendo parte di Castelbellino è ubicata in zona  limitrofa al territorio del Comune di Jesi,  era da alcuni giorni tenuto sotto controllo in quanto  nei pressi della sua abitazione si notava uno strano  movimento di giovani  ragazzi, sia di Jesi che di Castelbellino.  I Carabinieri agli ordini del Tenente Eleonora Spadati , hanno deciso di chiudere il cerchio intorno all’uomo, che ha  dei vecchi precedenti di polizia in materia di stupefacenti, quindi dopo un prolungato servizio di osservazione hanno bloccato l’uomo e successivamente hanno dato corso alla perquisizione della sua abitazione. All’interno della casa  sono stati rinvenuti e sequestrati:
Grammi 70 circa di  canapa indiana, già essiccata  e suddivisa in due involucri;
Grammi 7  circa di semi della medesima sostanza;
Un bilancino di precisione recante nel piatto  tracce del citato stupefacente e verosimilmente usato per la pesatura dello stesso;
Materiale per il confezionamento in dosi della sostanza quali : sacchettini in cellophane; carta stagnola , busta in plastica  parzialmente ritagliata;
40 piantine di canapa indiana  di una altezza compresa tra i 15 e i 25 centimetri, con relativi sostegni per favorirne la crescita e con terreno perfettamente annaffiato e curato.
Inoltre  nella casa veniva rinvenuta una lampada abbronzante verosimilmente usata per favorire in modo artificiale l’essiccazione della sostanza.  Dagli elementi raccolti in sede di perquisizione e dal materiale rinvenuto  è  provabile  pensare che l’operaio ormai da tempo  e con particolare esperienza aveva intrapreso la coltivazione dello stupefacente.
Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di risalire  alla rete di contatti dell’uomo e tra questi individuare i  soggetti che a lui si rivolgevano per   rifornirsi di stupefacente.
Intanto l’uomo è stato rinchiuso nel Carcere Anconetano di Montacuto a disposizione della competente A.G.

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