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AURORA BASKET / TERMOFORGIA: PARTITA SOFFERTA MA LA VITTORIA VALE ORO

Termoforgia Jesi -  Bergamo basket 2014 94-81

JESI, 5 novembre 2017 - Vittoria importante ma anche sofferta perchè al di là del punteggio Bergamo non si è mai arresa facendo sudare la vittoria alla squadra di casa che conferma il secondo posto in classifica generale.

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Cagnazzo recupera Rinaldi dopo quattro turni di campionato ma il capitano parte dalla panchina. Anche Bergstedt, sul fronte opposto, è nel roster ma in panchina.

Boom boom Marini e Brown e la partenza di Jesi è fulminante.

Bergamo soffre in difesa, Jesi nelle ripartenze è una sentenza. A 5': 15-9. Entra Rinaldi per Quarisa (2 punti e 3 rimbalzi) e l'applauso per il giocatore è d'obbligo. Parziale di 8-0 firmato Brown - Hasbrouck e la Termoforgia vola.

A 2'50'' dal primo intervallo: 23-9.

Brown scatenato e Jesi chiude sul +17: 33-16. 

Ad inizio secondo periodo Bergamo pigia sull'acceleratore cercando di sorprendere il quintetto di casa ma la reazione aurorina è concreta. Dopo 4': 8-10 di parziale e 41-26 al tabellone.

A 5' dal riposo: 45-30.

Gli ospiti sono in partita ed insistono, la Termoforgia perde qualche palla di troppo ed il gap di vantaggio si riduce.

A 2'45'' ennesima palla persa che costringe Hasbruock al fallo. Lunetta per Bergamo e tabellone che segna: 47-36. Azione da applaudi per Brown con Marini a canestro ma Fattori la mette da tre. Quarisa da sotto, ancora Bergamo con Sanna da tre. Marini in lunetta fa il pieno. A 1': 53-42. Bozzetto allo scadere dei 24'', l'ultimo tiro di Brown non arriva al canestro.

Al riposo, +9 interno: 53-44.

6-0, 0-4, 6-0 i break parziali all'inizio del periodo dopo il riposo e la Termoforgia è di nuovo sul +17: 65-48. La gara prosegue in equilibrio e sul 70-56 a 2'38'' dalla penultima sirena si infortuna Hasbrouck per un colpo subito alla testa. Bergamo ne approfitta e si porta sul -9: 70-61 (1-15''). Brown dalla lunetta riporta il vantaggio in doppia cifra che la squadra mantiene fino alla fine con un parziale periodo di 19-17: 72-61.

Gli ultimi dieci minuti iniziano con Brown e Ihdioha in panchina e a centrare il canestro ci pensa Quarisa ma Bergamo è chiaramente in accelerazione alla ricerca della rimonta. Dopo 130'', 76-68. Rientrano i 'panchinari' ma Brown perde subito palla.

Cagnazzo si arrabbia e chiama time out soprattutto perché vuole che la squadra resti concentrata.

Mascherpa centra la tripla, Quarisa da sotto trova due punti difficili ma importanti. Nell'azione ancora Hasbrouck subisce un colpo e resta a terra. Il quintetto sulle tavole da gioco sembra in difficoltà ma ci pensa Brown a togliere le castagne dal fuoco con tre punti. Poi la difesa, finalmente, fa la difesa ed in attacco Quarisa va in lunetta. A 5'48'' dalla fine: 83-71. Rientra Hasbrouck. A Quarisa non riesce il facile facile 87-77, Solano porta il punteggio a -6: 85-79.  Il rimbalzo difensivo di Rinaldi vale oro che cola, fallo subito e tiri liberi centrati. A 1'19'': 87-79. Montegranaro non si arrende ma la Termoforgia allunga per la quinta vittoria su sei gare. E domenica prossima sarà derby contro Montegranaro.

Termoforgia - Brown 24, Quarisa 18, Marini 14, Piccoli, Rinaldi 4, Valentini, Massone 5, Montanari, Hasbrouck 19, Ihedioha 10. All. Cagnazzo

Bergamo - Solano 17, Piccoli, Cazzolato, Sanna 5, Mascherpa 15, Ricci, Ferri 3, Bedini, Fattori 25, Bozzetto 6, Sergio 10, Bergstedt. All. Ciocca

Arbitri - Pazzaglia, Triffiletti, Capozziello

Note - spettatori 1950; parziali: 33-16, 20-28, 19-17.

CALCIO SERIE D / PARI NEL DERBY TRA JESINA E FABRIANO: PORTIERI INATTIVI E TANTA MEDIOCRITA'

Jesina - Fabriano Cerreto 0-0

JESI, 5 novembre 2017 - Pari incolore tra due squadre mediocri. Il Fabriano prende un punto dopo otto sconfitte consecutive. Per la Jesina l'ennesimo pareggio casalingo.

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Ritorna il derby tra Jesina e Fabriano.

Gianangeli deve ancora rinunciare a Carotti e Trudo mentre conferma il classe 2000 Zannini titolare.

Trillini dal canto suo consegna la maglia da portiere titolare all'over Spitoni, al debutto stagionale, e manda sul terreno di gioco quattro ex (Berardi, Compagnucci, Labriola e Tafani) su cinque (Balducci in panchina).

L'inizio è grigio come il tempo, annuvolato e piove.WIN 20171105 16 05 08 Pro 300x137

La prima vera palla gol al 26' quando Anconetani perde palla a metà campo dando il là all'azione del Fabriano conclusa da Piergallini e deviata in angolo da un difensore leoncello. Al 32' punizione di Bambozzi, Tavoni in ritardo ma Gremizzi devia in angolo. Al 38' la Jesina si distende bene in avanti con Magnanelli e Sassaroli ma la conclusione di Parasecoli trova il muro difensivo a ribattere. Al 44' un gran tiro di Berardi dai 35 metri fa gridare al gol.

L'inizio di ripresa stesso copione dei primi 45', praticamente poco o nulla.

Al 23' Trillini manda sul rettangolo verde Cicino e Pero Nullo dando un'impronta offensiva chiara e netta alla sua formazione.

Azioni tuttavia non se ne vedono e tiri in porta anche di meno. Al 41' tre calci d'angolo consecutivi per gli ospiti produce un colpo di testa di Labriola respinto e solo mischie davanti a Tavoni.

Tre minuti di recupero e l'arbitro mette fine tra i fischi dei presenti ad un derby brutto ed incolore.

Nel post gara il presidente della Jesina Marco Polita ha annunciato che la società sta valutando l'acquisto di un centrocampista.

(Evasio Santoni)

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Jesina - Tavoni, Sassaroli, Anconetani, Magnanelli, Giorni, Gremizzi, Cameruccio, Zannini (Giovannini), Pierandrei, Margarita, Parasecoli. All. Gianangeli

Fabriano - Spitoni, Compagnucci, Cusimano (Baldini), Sassaroli (Lapi), Tafani, Labriola, Girolamini, Bambozzi, Zepponi, Berardi (Pero Nullo), Piergallini (Cicino). All. Trillini

Arbitro - Paletta di Lodi

Note - spettatori 500 circa; ammoniti: Piergallini, Bambozzi, Zannini, Pero Nullo, Cusimano; angoli: 6-8

VOLLEY FEMMINILE / LA PIERALISI BATTE FIRENZE, GARA SENZA STORIA

Pieralisi volley Jesi - Teamvolley Firenze  3-0

JESI, 5 novembre 2017 - Poco più di un allenamento per la Pieralisi Volley, che in un'ora di gioco si sbarazza del Teamvolley Firenze con un perentorio 3 a 0.

Sulla carta la partita era da considerare tra le "abbordabili", e il campo ha confermato le attese; troppo giovani le Toscane per reggere l'urto rossoblu.

Gara comunque utile per oliare i meccanismi di una squadra ambiziosa ma nuova, con Capitan Diaz in buona ripresa dopo l'infortunio estivo, e l'ultima arrivata Quintaba' continuamente in cerca del giusto feeling con le nuove compagne. Alle fine saranno ben tredici leJesine mandate a referto da Coach Sabbatini.

IMG 20171105 WA0003 200x300La partita a livello agonistico non regala particolari spunti e i parziali chiusi a 12 e 18 dei primi due set, sono di per se eloquenti, senza bisogno di infierire sulla pochezza tecnica mostrata dal Teamvolley.

Qualche brivido solo nel terzo set, quando qualche fisiologico calo di concentrazione porta il tabellone a scrivere incredibilmente 23 - 21. Sono due bordate di Tallevi a far calare il sipario.

Tra una settimana però lo spettacolo sarà ben diverso, con la Pieralisi chiamata a far visita alla capolista Corridonia, in un match da considerare evergreen del campionato, ma che evoca dolci ricordi.

Coach Luciano Sabbatini commenta così : "Siamo molto contenti del risultato, anche se ottenuto contro una squadra molto giovane e poco attrezzata, e di aver fatto giocare tutte le ragazze. Mi sarebbe piaciuto un atteggiamento più attento, visto che abbiamo alternato ottimi giocate ad errori banali, ma il nostro percorso di crescita continua.

PIERALISI VOLLEY: Diaz 5, Tallevi 6, Cecconi (L), Lombardi 7, Tozzo 6, Paparelli 1, Quintaba', Perelli (L), Pirro 9, Da Col 5, Carbonari 3, Duru 5, Marcelloni 1.

TEAMVOLLEY FIRENZE: Bernardis 11, Barbagli 6, Leoni, Gensini (L), Massetti 3, Cecchi 9, Bartolozzi 2, Nocentini 6.

PARZIALI : 25-12; 25-18; 25-21

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FABRIANO CERRETO CALCIO / ARRIVA ANCHE L'OTTAVA SCONFITTA CONSECUTIVA, IL DERBY AL MATELICA

Fabriano Cerreto  -  Matelica   0-3

FABRIANO, 1 novembre 2017 - Arriva l'ottava sconfitta consecutiva per la squadra di Fabriano Cerreto nel derby contro il Matelica. La situazione si fa sempre più pesante e la classifica è sempre più che deficitaria.

Ospiti in vantaggio già all'11' con Gerevini. Al 40' la squadra di casa reclama per un presunto fallo in area matelicese. Sul ribaltamento rigore per il Matelica. I padroni di casa contestano ma l'arbitro è irremovibile. Sul dischetto D'Appolonia che raddoppia.

Ad inizio di ripresa Matelica ancora vicino al gol con Gioè ma Monti questa volta è pronto a deviare in angolo.

Trillini cambia modulo e mette nella mishia alcuni uomini della partita ma i giochi in campo restano quelli di sempre. Al 40' ancora Matelica vicina alla terza rete ma Cusimano, dopo alcune parate di Monti, salva sulla conclusione di Gioè. Al 40' Angelilli chiude i conti.

Fabriano Cerreto ancora sconfitta mentre il Matelica consolida il primo posto in classifica generale.

Domenica per la squadra di Trillini ci sarà la trasferta di Jesi.

Fabriano Cerreto -  Monti, Girolamini, Compagnucci (Zepponi), Lapi (Sassaroli), Tafani, Labriola, Cusimano, Bambozzi, Cicino, Berardi (Salsiccia), Piergallini. All: Trillini

Matelica - Demalija, Arapi (De Gregorio), Bartolini (Brentan), Messina, Gerevini (Callegaro), Cuccato, Angelilli, Malagò, Gioè, Gabbianelli (Tonelli), D'Appolonia. All: Tiozzo

Arbitro - Zuffata di Sulmona

Reti - 11' pt Gerevini, 42' D'Appollonia su rigore, 40' Angelilli

SECONDA CATEGORIA GIRONE D / FOTOFINISH, NUMERI E COMMENTI DELLA GIORNATA DI CAMPIONATO

fabio venanzoni1   La Sampaolese, che segue il Cupra a tre lunghezze e che sabato prossimo sarà ospite dei rossoblù, si aggiudica il derby casalingo con il Pianello Vallesina  con un secco 4 a  0, ed ancora è poker quello di San Marcello che liquida per 4 a 1 il Palombina vecchia. Importanti vittorie fuori casa, oltre al Cupra, quelle tra Castelbellino che vince a Jesi contro l'Aurora per 0-1, ed Osimo 2011 a Cingoli contro il Victoria Strada per 3 a 2. Unico pareggio della giornata quello tra Apiro e Castelfidardo 2 a 2. Vittorie interne invece per Usap 1 a 0 all'Argignano, e Falconarese 2 a 0 alla Cameratese.

Intanto continua la serie positiva della capolista Cupra di mister Marincioni. Questa volta i cuprensi colgono una importante vittoria sull'insidioso campo di Santa Maria Nuova dove i rossoblù si impongono con il risultato di 2 a 1.  Al 32' il primo goal. Meroueh scambia con Salvoni e palla a quest'ultimo, finta e tiro e grande rete del capitano. Al 62' grave errore del portiere cuprense Scortechini. Tiene tra le braccia la palla più del dovuto e l'arbitro decreta la punizione dal limite : gran tiro e rete a fil di palo. E' il pareggio ma la gioia dei locali dura solo tre minuti. Meoueh anticipa il difensore, lo salta, entra in area e solo davanti al portiere questa volta non sbaglia: è il goal partita.

La classifica generale alla giornata n.6: Cupramontana punti 16; Sampaolese punti 13; Osimo 2011 punti 12; Castelbellino e San Marcello punti 11; Falconarese punti 10; Argignano e Palombina Vecchia punti 9; Victoria Strada, Castelfidardo, Labor e Usap  punti 7; Aurora Jesi punti 5; Apiro, Cameratese e Pianello Vallesina punti 2.

(Fabio Venanzoni)

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AURORA BASKET / TERMOFORGIA, PROVA DA GRANDE SQUADRA: VITTORIA A IMOLA

Imola - Termoforgia Jesi 78-88

JESI, 29 ottobre 2017 - La Termoforgia sbanca Imola vincendo la sua prima gara di campionato in trasferta. Partita giocata su ritmi notevoli e due punti meritati.

imola termoforgia 218x300 Dopo aver rincorso per tutto il primo tempo il quintetto jesino è andato al riposo sul +1. Poi nella ripresa la difesa ha fatto l differenza.

 

La classifica adesso è interessante ed in prospettiva ci sono due turni interni consecutivicontroBergamo e Montegranaro.

Primo periodo a vantaggio di Imola che parte bene e sorprende sotto certi aspetti la Termoforgia la quale recupera bene e finisce sul -5: 26-21.

Nella seconda frazione Jesi sembra più determinata e convinta ma poi Imola riprende in mano la situazione controllando il punteggio. La Termoforgia però adesso difende bene e segna.

A 2'35'' dal riposo lungo 42-40.

imolatermoforgiamaggiol Brown tenta il tiro del primo vantaggio ma sbaglia. Marini conquista il rimbalzo e subisce fallo. Dalla lunetta fa 1/2: 42-41.

La gara è in sostanziale equilibrio. Prima Jesi pareggia (43-43 Ihedioha), poi Imola con Penna si riporta sul +2: 45-43. La lunetta non premia Ihedioha (1/2) che poi sbaglia da tre. A 28'': 47-46. Ancora Ihedioha dalla lunetta e questa volta è preciso per il primo vantaggio esterno. Jesi va al riposo lungo sul +1: 47-48.

10-12 di parziale nella prima metà del terzo quarto con Brown e Hasbrouck che suonano la carica ma Cagnazzo adesso si trova senza lunghi costretto a chiamare Quarisa in panca per i quattro falli commessi e, come si sa, senza poter schierare Rinaldi ancora infortunato.  La Termofogia tiene bene il parquet e controlla il ritorno della squadra di casa ed alla sirena, prima dell'ultimo intervallo corto è sul +5-64-69.

Nella prima parte del quarto periodo la gara è intensa con Jesi che cerca di mantenere il margine, seppur ridotto, di distacco conquistato. Ma sbaglia troppo al tiro. Esce Quarisa per falli.

Al 5': 72-78.

Quattro punti consecutivi di Prato portano Imola sul -2 e costringendo Cagnazzo al time out.

A 3' dalla fine, dopo una tripla di Hasbrouck: 76-83.

Questa volta è Cavina a rifugiarsi sul time out. Quando si riprende Bell commette il quinto fallo e Hasbrouck dalla lunetta porta a 10 i punti di vantaggio.

A 1'51'': 76-86.

Ancora una palla persa per i padroni di casa ed ancora time out per Cavina.

A 1': 78-88.

Brown e Piccoli sbagliano da lontano ma Imola è alle corde e partono i titoli di coda. I tanti tifosi jesini festeggiano e ne hanno diritto.

evasio santoni

Imola - Wiltshire, Penna 12, Rossi, Toffali 2, Prato 13, Gasparin 4, Wilson 11, Cai, Maggioli 11, Alviti 7, Bell 18, Simioni. All. Cavina

Termoforgia - Kouyate, Hasbrouck 26, Massone 7, Melderis, Valentini, Rinaldi, Piccoli 6, Marini 19, Quarisa 4, Mentoneli, Brown 17, Ihedioha 9. All. Cagnazzo

Arbitri - Scrima, Longobucco, Lestingi

Note - parziali: 26-21, 21-27, 17-21; usciti per 5 falli: Quarisa  (7'22''), Bell (2'41'')

CALCIO SERIE D / IL FABRIANO CERRETO PERDE A PINETO: SONO SETTE DI FILA

Pineto - Fabriano Cerreto 2-1

FABRIANO, 29 ottobre 2017 - Nulla è valso, sul piano del risultato, il cambio di panchina per il Fabriano cerreto uscito sconfitto da Pineto. Alla fine del primo tempo gli abruzzesi sono passati in vantaggio con Gragnoli (42' pt) per poi subire il pareggio ad inizio di ripresa con Berardi (3' st) bravo dagli undici metri. Il gol partita del nuovo arrivato per la squadra di Amaolo Farias che al 35' del secondo tempo è andato a segno. Ora mercoledì a Fabriano sarà derby contro il Matelica capoclassifica e domenica prossima altro derby a Jesi.

Pineto - Giachetta, Della Quercia, Pornante, Pepe, Fiurmara, Esposito, Zane, Battista, Bisegna, Pezzotti, Gragnoli. All. Amaolo

Fabriano Cerreto - Monti, Girolami, Tafani, Labriola, Balducci, Cusimano, Bambozzi, Berardi, Sassaroli, Cicino, Piergallini. All. Trillini

Arbitro - Robilotta di Sala Consilina

CALCIO SERIE D / JESINA ANCORA UNA SCONFITTA CASALINGA

Jesina - Sangiustese  0-1

JESI, 29 ottobre 2017 - Seconda sconfitta consecutiva per la Jesina. Dopo il derby perso contro la Vis Pesaro anche la Sangiustese vince il derby del Carotti giocando una onesta partita e, alla fine, meritando i tre punti.

Jesina condizionata dalle assenze di due pedine fondamentali quali Carotti e Trudo fuori entrambi per infortunio.

Nel primo tempo nulla o quasi: possesso di palla degli ospiti e Jesina alla ricerca di una soluzione che non è mai venuta. Al 14' il primo tiro in porta da fuori area eseguito dall'ex Proesmans con Bolletta che in tuffo si salva in angolo.

Altra grossa occasione per gli ospiti al 41' e per fortuna della Jesina che l'intervento finale sulla sfera è stato impreciso. Al 43' ci prova Moretti da fuori area ma il suo tiro è alto fuori misura. La Sangiustese finisce in avanti ma senza concretizzare.

L'inizio di ripresa è sulla falsa riga della prima frazione con la Sangiustese che prova a fare la partita ed alzare il baricentro. Al 7' episodio dubbio in area di rigore con Cheddira ostacolato da Gremizzi in maniera da sollevare qualche dubbio.

All'11 ancora Sangiustese e questa volta è Bolletta ad opporsi al tentativo di Moccia. Un minuto dopo ci prova Laringe con un tocco ad effetto all'incrocio dei pali alla sinistra del numero uno leoncello e la palla termina di poco fuori.

Al 17' l'occasionissima è per la Jesina. Margarita porge un assist perfetto per Magnanelli ma il giocatore da buona posizione cilecca e colpisce debolmente per la parata di Chiodini.

Al 21' il vantaggio della Santegidiese. Azione pregevole di Marfella in area sul fondo campo. Arresto e assist all'indietro per Moccia che tira. Sulla traiettoria Cheddira che di testa batte Bolletta. Al 29' fallo di Gremizzi su Cheddira ed è rigore. Sul dischetto Perfetti ma Bolletta respinge in angolo.

A questo punto tutti si aspettano la reazione della squadra di casa che purtroppo non si manifesta e la Sangiustese espugna il Carotti.

Il commento degli allenatori.

Senigagliesi (Santegidiese): "Vittoria legittima e meritata. Già nel primo tempo meritavmo il vantaggio. Siamo stati bravi e coraggiosi ed abbiamo vinto giocando bene"

Gianangeli (Jesina): "Giornata no a prescindere dalle assenze importanti. Poca attenzione, poca lucidità. Abbiamo preso l'ennesimo gol su errori individuali. Non fasciamoci la testa e diamo ai ragazzi il tempo di crescere e maturare"

evasio santoni

Jesina - Bolletta, Cameruccio, D'Alessio (Anconetani), Parasecoli (Carnevali), Giorni, Gremizzi, Sassaroli, Magnanelli, Pierandrei, Margarita, Giovannini (Silvestri). All. Gianangeli

Sangiustese - Chiodini, Marfella, De Reggi, Perfetti (Cesca), Enow, Scognamiglio, Laringe (Santagata), Proesmans, Cheddira (Pagliarini), Moretti (Tascini), Moccia (Calamita). All. Senigagliesi

Arbitro - Gregoris di Pescara

Reti - 21' st Cheddira

VOLLEY FEMMINILE / TERMOFORGIA CASTELBELLINO SCONFITTA IN CASA

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO – VALDARNINSIEME CASTELFRANCO: 1-3 (20-25, 20-25, 25-18, 23-25)

CASTELBELLINO, 29 ottobre 2017 - Terza giornata di campionato, la seconda in casa per la Termoforgia Moviter Castelbellino, che affronta una delle squadre candidate ai piani altissimi del girone. Assenze illustri per entrambe: da una parte Moira Cerioni, dall’altra Elena Butnaru.

Partenza equilibrata nel primo set, ma le padrone di casa sono troppo fallose, soprattutto al servizio e spianano la strada alle avversarie per conquistare agevolmente il parziale.

Castelbellino prova una reazione in avvio di secondo set, trova qualche buona giocata e riduce gli errori. Dall’altra parte della rete, però, un sistema difensivo impressionante mina le certezze d’attacco della Termoforgia e alla lunga prende il sopravvento vincendo anche il secondo round.

Di tutt’altro tenore la terza frazione di gioco, che mostra una Termoforgia più attenta e cinica nell’approfittare di errori avversari che, per la prima volta, cominciano ad affiorare con maggiore frequenza. Sempre in vantaggio, le ragazze di Fusco vincono con autorità un set che riapre di fatto la partita.

Il quarto set è l’emblema dell’equilibrio, con continui ribaltamenti di fronte e lunghe azioni di gioco. Il livello tecnico è alto e il tasso di errori scende, nessuna delle 2 squadre ci sta a perdere il game, e la differenza la faranno solo i dettagli.

Meriterebbero entrambe di vincere il parziale, ma alla fine Valdarninsieme riesce a fare 3 punti consecutivi che annichiliscono le avversarie e chiudono i conti di una partita viva e tutt’altro che noiosa.

Castelbellino resta a bocca asciutta.

Rimane con un solo punto in classifica e deve attendere ancora per festeggiare la prima vittoria in questa stagione, ma ha comunque mostrato carattere e l’attitudine a crederci fino in fondo senza arrendersi tanto facilmente, nonostante il livello indiscutibile di un’avversaria più forte e che ha meritato la vittoria finale.

Prossimo impegno, la prima lunga trasferta dell’anno: si va in Toscana nella tana del temibile San Michele Firenze.

 

VOLLEY FEMMINILE / LA PIERALISI ESPUGNA PAGLIARE E SALE AL TERZO POSTO IN CLASSIFICA GENERALE

CENTRODIESEL PAGLIARE - PIERALISI VOLLEY PAN JESI   0-3

JESI, 29 ottobre 2017 - La Pieralisi Volley Pan espugna con grande autorità il campo del Centrodiesel, conquistando tre punti importanti che la fanno salire al terzo posto della classifica del Girone F della serie B2.

Diaz e compagne partono sotto nel primo set (8-1 e 11-4), sbagliando qualche pallone di troppo sotto rete poi, grazie al servizio, recuperano e prendono in mano la situazione. La differenza in campo è netta ed il livello di concentrazione di tutte le ragazze che vengono chiamate in causa dal tecnico rossoblu resta alto.

Sabbatini compie parecchi avvicendamenti ma il risultato non cambia: ricezione, attacco e muro lavorano con efficacia. I punteggi nel secondo e del terzo set parlano chiaro.

CENTRODIESEL PAGLIARE: Ridolfi, Stehlikova, Travaglini, Marinelli, Carloni, Benigni, Giuliani, Camaioni, Greco, Marcozzi (L), Di Davide, Ventura (L), D'Onofrio. All. Napoletano

PIERALISI VOLLEY PAN JESI: Diaz, Tallevi, Cecconi (L), Lombardi, Tozzo, Paparelli, Quintabà, Perelli (L), Pirro, Da Col, Carbonari, Duru, Milletti, Marcelloni. All. Sabbatini

ARBITRI: Dishani e Santin

PARZIALI: 18-25, 14-25, 15-25.

AURORA BASKET / AL PALATRICCOLI VINCE ANCORA LA TERMOFORGIA, PIACENZA SCONFITTO MA TESTA ALTA

  Termoforgia Jesi – Assigeco Piacenza  81-79

 Jesi,22 ottobre 2017 – In volata vince Jesi su Piacenza ma la squadra aurorina ha sofferto sicuramente più di quello che alla vigilia tutti si sarebbero immaginato. Tanto di cappello alla formazione avversaria che ha giocato a viso aperto, non cedendo mai neanche quando il punteggio in certi momenti la condannava pesantemente.

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Alla vigilia gara importante per entrambi i quintetti. Gli ospiti allenati da Andrea Zanchinon dispongono di Costa e Fontecchio con Formenti inizialmente in panchina. Damiano Cagnazzo per la terza partita consecutiva deve accusare l’assenza di capitan Rinaldi.

La partenza è fulminante per l’Assigeco con un break di 0-10.

Il primo canestro interno dopo 5’57” con un tiro dalla lunga distanza di Brown: 3-10. L’approccio difficile alla partita continua per tutto il primo parziale con diverse palle perse e con bassissime percentuali al tiro. Per fortuna l’ex Hasbrouck decide di farsi notare con due triple consecutive per il -5, 12-17 a 2′ dal primo intervallo corto.

Cresce la difesa e  Quarisa da sotto realizzaun importante canestro. Piacenza in attacco non è lucido e Brown in transizione sigla il -1: 16-17 (20”).

Prima della sirena Sanguinetti dalla lunetta fa 2/2 e Brown con un cost to cost chiude per il -1: 18-19.

Secondo parziale a favore di Jesi: 20-11.Continua per Jesi infatti la buona difesa e Marini conquista il primo vantaggio della partita.

Black out a 7’29” dal riposo: lo speacker annuncia partita sospesa per 10 minuti. In realtà si riprende dopo 19 minuti, rimessa laterale degli ospiti, e non tutti i fari del Palatriccoli si sono riaccesi.

Sulle tavole da gioco gli americani di Jesi fanno la differenza, portano il loro tabellino personale di punti in doppia cifra, ma quello che più conta è Jesi che a 3’33” dal riposo è sul + 6: 33-27. Anche la prestazione di Quarisa sotto i canestri è da segnalazione e proprio il sostituto di capitan Rinaldi conquista il massimo punteggio, +7, 36-29, a 1’15” dalla sirena dell’intervallo. Per Oxilia dalla lunetta è solo 1/2 e sul fronte opposto ancora Quarisa è un gigante prima del canestro di Marini: 38-30.

All’inizio del terzo parziale, che si chiuderà con un 20-26 esterno, la Termoforgia prova ad accelerare e sfruttando buone giocate nella costruzione del tiro da tre si porta sul +11, 51-39. Poi Infante, entrato per Arledge in panchina con quattro falli, con un 4-0 riporta tutto nella norma. A metà periodo: 51-43. 

Ancora Piacenza in rimonta, in attacco in questa fase non sbagliano nulla, giocando bene ed aggressivi in difesa, ma Jesi fa di tutto per non lasciarsi distrarre. Per Quarisa dalla lunetta è 1/2 e la tripla di Formenti porta Piacenza a -2: 56-54. 

Il solito Quarisa fa pentole e coperchi, ma anche soprattutto rimbalzi e canestri. A 1′ dalla sirena Infante non sbaglia. Non lo imita sulla sirena Piccoli. Si chiude 58-56.

Si porta in vantaggio Piacenza ed ora la gara si gioca su equilibri davvero minimi. Chi sbaglia di meno si porta avanti nel punteggio. Hasbrouck e Brown sono mortiferi da tre costringendo Zanchi al time out. A 7’09” dalla fine: 69-62. L’inerzia della gara è in mano a Jesi che in un amen si porta sul +12. A 6’04”: 74-62. Time out ancora per Zanchi. A 3′: 77-68. Sanguinetti da tre, poi Brown fallo di sfondamento in attacco. Ancora Sanguinetti e Piacenza a -4, 77-73 (1’27”). Palla contestata per la rimessa. Gli arbitri dicono Piacenza. Guyton subisce fallo e va in lunetta: 2/2, 77-75 (57”).

Marini trova un canestro Guyton dalla lunetta fa ancora 2/2: 79-77 (27”). 

A 18” dalla fine Brown perde palla, Arledge pareggia: 79-79. 

Rimessa Termoforgia, Arledge quinto fallo. Piacenza non è in bonus. Rimessa, palla ad Hasbrouk, canestro. A 2”: 81-79. Time out Piacenza. Rimessa, palla a Formenti, tiro della disperazione: fuori.

Vince Jesi.

Domenica trasferta ad Imola in casa dell’ex Michele Maggioli

evasio santoni

Termoforgia – Kouyate, Brown 22, Mentonelli, Quarisa 13, Marini 15 Piccoli 3, Rinaldi, Valentini, Melderis, Massone, Hasbrouck 21, Ihedioha 7. All. Cagnazzo

Piacenza – Guyton 13, Montanari, Sanguinetti 17, Diouf, Fontecchio, Formenti 6, Infante 8, Seye, Dincic, Alredge 11, Oxilia 5, Reati 19. All. Zanchi

Arbitri – Pepponi, Bonfante, Capurro

Note – spettatori 1805; parziali: 18-19, 20-11, 20-26. Usciti per  cinque falli: Arledge

FABRIANO CERRETO CALCIO / SESTA SCONFITTA CONSECUTIVA, ANCHE L’AVEZZANO VINCE CONTRO L’UNDICI DI FENUCCI

Fabriano Cerreto – Avezzano  0-2

fenucci fabriano cerreto  FABRIANO, 22 ottobre 2017 – Partita negativa per il Fabriano Cerreto alla sesta sconfitta consecutiva. E’ crisi.

 Il Fabriano deve riscattarsi dalle cinque sconfitte consecutive e la squadra di Fenucci parte subito a testa bassa cercando di fare la partita costringendo l’Avezzano a giocare di rimessa chiuso nella propria metà campo a chiudere senza difficoltà tutti gli spazi.

 La doccia fretta al 31′. Gli ospiti passano in vantaggio. Sulla destra D’Eramo brucia in velocità Compagnucci e dai 20 metri lascia partire un gran tiro in diagonale che supera Monti.

 Al 38′ Avezzano vicino al raddoppio con Dos Santos ma il colpo di testa è fuori misura.

 Il Fabriano Cerreto ci prova con due conclusioni di Cicino al 36′, fuori, e al 44′ con Berardi parato da Lombardi.

 Nella ripresa Fenucci prova a cambiare le carte in campo ma al 11′ la sfortuna ci mette lo zampino e Lapi nel tentativo di deviare un tiro di D’Eramo servito da Cerone ha infilato Monti. Fabriano Cerreto in difficoltà ed è l’Avezzano a fallire facili occasioni per chiudere la gara soprattutto con Branicki.

Al 38′ Lapi non sfrutta l’occasione per riaprire la gara.

Fabriano Cerreto – Monti, Girolamini, Tafani, Labriola, Compagnucci, Lapi, Sassaroli, Berardi, Bambozzi (Cusimano), Zepponi, Cicino. All. Fenucci

Avezzano – Lombardi G., Sbardella, Menna, Lombardi E., Taruc, Bianciardi, Persia, D’Eramo, Cerone, Dos Santos, Branicki. All. Giampaolo

Arbitro – De Capuaz di Nola

Reti – 31′ pt D’Eramo, 11′ st Lapi autogol

JESINA CALCIO / BOOM BOOM PIERANDREI, I LEONCELLI SBANCANO MORRO D'ORO

San Nicolò  -  Jesina  1-2

JESI, 22 ottobre 2017 - Terza vittoria stagionale per la Jesina e doppietta di Pierandrei. Vittoria importante per la classifica e per il morale. Gran regalo dei leoncelli al loro allenatore nel giorno del compleanno.

Mister Gianangeli cambia formazione rispetto a quello fatto fin qui dall'inizio di stagione sia perché costretto, soprattutto per l'assenza di Trudo infortunato, sia perché ha voluto dare più consistenza e presentare una squadra con più esperienza in mezzo al campo con l'inserimento  di Margarita e Sassaroli, con l'under Bolletta in porta.

pierandrei 300x217 La scelta viene subito premiata al 6': Jesina in gol.

Una punizione di Margarita trova impreparato Di Berardino che para ma non trattiene: Pierandrei, da bomber di razza, come un falco si getta sulla sfera e la mette nel sacco.

Il pareggio al 34' con Di Benedetto. Kane corre sulla corsia laterale e serve il compagno che tira e batte Bolletta. Al 35' Margarita prova subito  la battuta ma Di Berardino para.

Nella ripresa la Jesina cerca di controllare e colpire con ripartenze importanti.

Al 15' ancora Pierandrei di testa a trovare la via del gol per il raddoppio leoncello. 

 

San Nicolò -  Di Berardino, Ndiaye, Fabriani, Petronio, Mozzoni, Masseti, De Santis, Sassarini, Kane (De Carolis), Di Benedetto, Maisto. All. Campanile

Jesina - Bolletta, Sassaroli, Giorni, Gremizzi, Anconetani, Magnanelli, Carotti, Parasecoli, Giovannini, Margarita, Pierandrei. All. Gianangeli

Arbitro - Ancora di Roma

Reti - 6' pt e 15' st Pierandrei, 34' pt Di Benedetto

Note - ammoniti: Mozzoni, De Carolis

e.s.

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