Nell'Oasi di Ripa Bianca di Jesi, nelle Marche, qualcuno non sa di essere più osservato degli altri. Grazie ad una telecamera posizionata sulla cima degli alberi, a sei metri di altezza, il Wwf ha osservato per mesi la vita delle Nitticore, piccoli aironi dal collo più corto.
L'uccello, becco nero e dorso di piume scure, è solo una delle tante meraviglie che abitano le oltre 100 oasi presenti nel nostro territorio tenute sotto controllo dall'Associazione del Panda. E' uno degli abitanti speciali della riserva marchigiana, situata a metà strada tra i Parchi Regionali del Monte Conero e della Gola della Rossa. Le immagini, riprese di nascosto con una telecamera, raccontano momenti importanti della vita di questo volatile: l'arrivo sulle cime dei salici, la costruzione del nido e l'accoppiamento, mai visti così da vicino.E proprio la disposizione dei nidi, posizionati su diversi "piani" degli alberi come in un condominio, rappresenta una delle caratteristiche più singolari di uccello. Luoghi di questo tipo sono sempre più rari sul nostro territorio. I boschi dove abitano di solito queste famiglie di aironi sono generalmente allagati o in prossimità di fiumi, laghi e aree umide, qui i volatili trovano più facilmente il loro nutrimento: pesci, anfibi e rettili. Aree che a causa delle bonifiche delle zone umide e degli interventi di regimazione dei fiumi rischiano di scomparire, mettendo in pericolo la vita e la riproduzione di questi animali. La riserva, istituita nel 2003 ed estesa oltre 1318 ettari, è il più importante sito di nidificazione per questo tipo di uccelli; dalla sua creazione ad oggi ha visto realizzati al suo interno numerosi progetti di riqualificazione ambientale, per incoraggiare l'aumento delle specie presenti. A questa e altre 99 meraviglie naturali il Wwf aprirà le porte domenica 22 maggio, nel corso della Giornata Oasi 2011: 100 siti lungo tutta la penisola, 40 dei quali costituiti da boschi. Nell'Anno internazionale delle Foreste e in occasione della giornata mondiale della biodiversità, l'iniziativa permetterà di accedere a queste aree protette, alla scoperta di boschi, radure e delle migliaia di specie che vi dimorano. I volontari del Wwf organizzeranno visite guidate, percorsi sensoriali, ma anche spettacoli, concerti di musiche tradizionali, picnic all'aria aperta e mercatini biologici. Obiettivo della giornata è anche contribuire alla raccolta fondi promossa dal WWF (basta un sms al 45507) per l 'acquisizione di tre aree e dare vita a nuove Oasi WWF, una per ogni parte del Paese. A nord, il bosco Valpredina, nella provincia di Bergamo, minacciato da caccia e cementificazione. In Lazio, sul litorale tirrenico, il bosco umido di Foce dell’Arrone, sopravvissuto ad alla massiccia urbanizzazione dei territori circostanti. A sud, in Puglia, il Bosco Marzagaglia, un'area ricca di biodiversità scampata ad incendi e costruzioni.
(fonte: repubblica.it)














