ROMA - Racconto choc del secondo ufficiale medico della Costa Concordia, Gianluca Marino Cosentino, accusato di essere fuggito anche lui come il comandante Francesco Schettino dopo il naufragio del 13 gennaio scorso al Giglio.
Il racconto del medico. «Quando si cercava il sangue di Schettino che, però, era stato arrestato e non era a portata di mano, ci sono finito di mezzo io.

















