Martedí, 22 May 12

You are here: Cronaca Mondo El Baradei: "E' in corso un massacro"

El Baradei: "E' in corso un massacro"

E-mail Stampa PDF
disordini_egitto

Sono ripresi all'alba di oggi i disordini tra manifestanti e forze dell'ordine nelle strade adiacenti il ministero dell'Interno egiziano, al Cairo, mentre migliaia di manifestanti presidiano piazza Tahrir. Dopo una giornata ad alta tensione in tutto il Paese, continua anche oggi il lancio di gas lacrimogeni intorno al ministero e folate di gas giungono fino alla piazza dove sono state già allestite decine di tende

per ospitare i manifestanti di notte. Il movimento '6 aprile', uno degli ispiratori della rivoluzione anti Mubarak, ha deciso di rimanere in piazza fino a quando il Consiglio militare non annuncerà una data precisa per le presidenziali, previste entro giugno 2012.
Le aperture del Consiglio supremo delle forze armate - che ieri ha promesso le elezioni presidenziali per l'anno prossimo e ha annunciato la formazione di un governo di salvezza nazionale che realizzi gli obiettivi della rivoluzione di gennaio che ha portato alla caduta di Mubarak - non sembrano avere avuto effetti sulle proteste nel Paese. Il bilancio totale degli scontri, secondo quanto riferito dalle autorità del Cairo, è di 30 vittime, due delle quali nella giornata di ieri. I manifestanti vogliono che il maresciallo Mohamed Hussein Tantawi vada via subito, e hanno annunciato un sit-in permanente finché non si sarà dimesso.
Oggi Mohamed El Baradei, premio Nobel per la pace ed ex presidente dell'Aiea che secondo diverse voci potrebbe essere nominato premier dopo le dimissioni del primo ministro uscente Essam Sharaf, ha denunciato la violenza della repressione delle proteste di piazza: "E' in corso un massacro. Gas lacrimogeni con agenti nervini e munizioni sono stati utilizzati contro i civili a piazza Tahrir", ha scritto su Twitter.
"Accetterò la guida del nuovo governo egiziano a condizione che sia veramente indipendente dalle ingerenze dei militari", ha detto il diretto interessato.  "Le condizioni che pongo per accettare la guida del governo - ha spiegato in un'intervista al quotidiano egiziano al-Wafd - sono che le prossime elezioni si tengano nei tempi stabiliti e che il mio nome ottenga la fiducia del nuovo Parlamento. Voglio inoltre avere pieni poteri e non subire le ingerenze dei militari".
Secondo fonti di stampa, nella riunione che terrà oggi verranno proposti come candidati alla guida del futuro governo ElBaradei e il leader dei Fratelli Musulmani, Abdel Muniam Abu al-Futuh.

(Fonte: Repubblica.it)

Banner
Banner

Seguici su ...

FEMI

FEMI
Vallesina.Tv responsabile Femi del Centro Italia

 

Utenti On-Line

 145 visitatori online

Editor

Life Color Communication s.r.l.
Via del Prato 6
60035 Jesi (AN)
Tel. 0731/710705
Fax 0731/710706
http://www.lifecolor.eu

P.Iva 02361760420