Martedí, 22 May 12

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Botti di capodanno: bilancio tragico

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ROMA - I botti uccidono a Roma a capodanno. Un morto e quattro bimbi feriti è il bilancio di uno scoppio avvenuto stanotte in appartamento di via Gigliotti a San Basilio, periferia sudest della capitale. La vittima, Cristian Cataldi, 31 anni, aveva precedenti per detenzione d'esplosivi. Giorni fa nello stesso edificio in cui è avvenuta la deflagrazione erano stati sequestrati 30 chilogrammi di fuochi.


Una bimba è grave. Fra i feriti, una bimba è in gravi condizioni ed è ora ricoverata al Bambino Gesù in rianimazione. La piccola avrebbe riportato lesioni al volto e a un braccio. Oltre ai bimbi, ci sarebbero anche almeno due adulti feriti.

Lo scoppio è avvenuto intorno a mezzanotte e quaranta. A provocare l'esplosione è stato lo scoppio di alcuni petardi e botti utilizzati dalla vittima per festeggiare il capodanno. La vittima avrebbe tentato di accenderne uno dall'interno dell'appartamento, affacciandosi poi all'esterno: il botto è esploso causando poi la deflagrazione a catena. Secondo i vigili del fuoco, al momento dello scoppio nell'appartamento al primo piano dell'edificio c'erano 15-20 persone.

L'esplosione ha creato diversi danni sia all'interno che all'esterno dell'abitazione. Nell'appartamento, in parte distrutto, i vetri sono esplosi e si sono deformate le inferriate del balcone. Alcuni oggetti sono finiti in strada fino a una decina di metri di distanza. In casa, dopo lo scoppio, si vedeva ancora la tavola apparecchiata per il cenone di capodanno.

Un sequestro di botti alcuni giorni fa. Nello stesso edificio dove questa notte è avvenuta l'esplosione, la polizia aveva sequestrato alcuni giorni fa 30 chili di fuochi simili a quelli rinvenuti sul luogo della tragedia. Il sequestro, a carico di ignoti, era stato effettuato dagli agenti del commissariato di San Basilio all'interno del vano ascensore del palazzo.

L'uomo aveva precedenti per detenzione di esplosivi. Aveva alcuni precedenti, tra cui detenzione di materiale esplodente, l'uomo morto nell'eplosione. L'uomo era stato in passato anche agli arresti domiciliari.

Tensione in via Gigliotti. I parenti e gli amici della vittima hanno cercato di allontanare i giornalisti con minacce e insulti. «A me m'è morto un fratello e voi ci godete - urlava un giovane corpulento con il cappuccio della felpa calato - se non ve ne andate v'ammazzo». Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri e alcuni agenti di polizia hanno convinto le troupe televisive ad allontanarsi. Altri amici e parenti del trentunenne morto, che era un pregiudicato, hanno dato manforte al giovane che ha minacciato i cronisti.

San Basilio. Il quartiere di San Basilio, alla periferia est di Roma, è considerato uno dei più difficili della Capitale, una delle zone dove è più attivo lo spaccio di droga. Nel corso del 2011 sono state numerose le operazioni delle forze dell'ordine nella zona con centinaia di arresti e perquisizioni.

 

Fonte: corriereadriatico.it

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