“Sicurezza? Basta parole, promesse e rassicurazioni. Servono fatti e decisioni concrete”. Torna alla carica il consigliere del Pdl Gianni Montali. Il tema è quello su cui batte da tempo: videosorveglianza e controlli intensificati da parte di vigili urbani e forze dell’ordine per garantire il rispetto delle regole e la tutela del quieto vivere.
Uno dei luoghi sensibili dal punto di vista della sicurezza, secondo l’esponente del centrodestra, è il piazzale di Porta Valle, stazione delle autocorriere e teatro, anche non molto tempo fa, di risse e episodi di vandalismo. Così Montali ha presentato una richiesta formale, illustrata a fine settembre in consiglio comunale, per l’installazione di un sistema di videosorveglianza nell’area. Dalla giunta era arrivata la disponibilità ad interessare la Prefettura di Ancona per organizzare un incontro con le forze dell’ordine per discutere di sicurezza e d’ordine pubblico a Jesi, in particolare nei luoghi di aggregazione e erogazione di servizi pubblici. Un impegno che ora Montali chiede venga rispettato. In una lettera inviata al sindaco Fabiano Belcecchi e al presidente del Consiglio Paolo Cingolani, l’esponente del Pdl afferma di “farsi interprete delle richieste e delle esigenze dei cittadini per una piena valutazione del problema sicurezza e per un’adeguata organizzazione di controlli e verifiche, promuovendo o attivandosi, in maniera concreta, per la convocazione di una riunione di coloro che, come Prefettura, forze dell’ordine, polizia municipale, sul tema della sicurezza, hanno la responsabilità istituzionale. E’ importante il coinvolgimento delle forze e delle realtà che si occupano del problema e che ne conoscono i vari aspetti, per fare in modo che ci sia una risposta concreta alle aspettative dei cittadini”.
Riguardo alla richiesta di installare telecamere, Montali aveva sottolineato in diverse occasioni come il progetto fosse già in atto in diversi centri della provincia e nelle amministrazioni, sia di centrodestra che di centrosinistra, dell’Unione dei comuni della Media Vallesina. L’ente sta portando avanti un piano che prevede, a breve, l’entrata in funzione di 33 telecamere.
(Fonte: Corriereadriatico.it)

















