Jesi Piovono piastrelle sui camminamenti dell’Arcobaleno, il centro commerciale di piazza Anna Ciabotti finito di costruire poco più di due anni fa. E per fortuna, nonostante la giornata di apertura dei negozi per i saldi, nessuno ieri mattina passava sotto la facciata da cui s’è staccato un pezzo di rivestimento in ceramica da un’altezza di oltre quattro metri.
Forse ha influito il vento, che tirava forte dalla sera precedente, ma di sicuro le raffiche hanno solo dato un contributo, accelerando il distacco, e adesso i tecnici dell’impresa costruttrice stanno verificando come mai materiali posati di recente già manifestano segni di cedimento.
A dare l’allarme, verso mezzogiorno, è stato il titolare del negozio Benetton, le cui vetrine affacciano proprio sul punto dove sono venute giù di colpo due grosse piastrelle appuntite da oltre mezzo chilo l’una. Dal vicino distaccamento di via Gallodoro è intervenuta una squadra di vigili del fuoco, che nel giro di un’ora, utilizzando l’autoscala, ha rimosso altre piastrelle che stavano per distaccarsi e transennato un’area di circa 11 mq per evitare il passaggio in zone troppo a ridosso delle facciate in cui potrebbero - anche se solo teoricamente - verificarsi altri cedimenti.
Per ora tra le piastrelle cadute e quelle rimosse dai vigili del fuoco perché pericolanti, nel rivestimento esterno color azzurro cielo c’è una chiazza bianca di poco più di un metro quadro. Ma l’episodio di ieri - che non può essere imputato solo al vento, visto che altrove le raffiche non hanno fatto danni - consiglia una verifica complessiva sulla tenuta del rivestimento. Già ieri i tecnici del gruppo Unicos, l’impresa che ha realizzato il centro commerciale in zona Gallodoro inaugurato nell’ottobre del 2009, erano al lavoro per capire come mai non hanno retto i collanti utilizzati per la posa dei rivestimenti. Si capirà se è un problema isolato e se le transenne potranno essere presto rimosse. Comunque l’attività dei negozi non ne ha risentito: anche Benetton, il più vicino al punto del distacco, ieri ha lavorato regolarmente.
Fonte: Corriere Adriatico

















