Multe ai portatori d’handicap. Non è solo l’oggetto dell’interrogazione del Gruppo “Una bella città” ma è anche una triste pagina di cronaca quotidiana. “Molti casi sono alla nostra attenzione - assicura l’assessore alla polizia municipale Daniele Olivi - quei verbali in cui sono stati ravvisati errori tecnici sono in fase di archiviazione dalla polizia municipale ma da parte nostra e dell’ufficio delegato all’informazione sul funzionamento dei varchi e il regolamento delle ztl (il Susj) è stato fatto tutto secondo le regole. C’è stato un lavoro sinergico con le associazioni degli invalidi e spedito migliaia di lettere a tutti gli invalidi di Jesi, spiegando loro che per non incappare in multe era necessario preventivamente comunicare o via fax o a un apposito numero verde gratuito la targa del mezzo con cui si stava accedendo alla ztl. Da un’indagine - conclude Olivi - è emerso che i permessi concessi ai portatori d’handicap (1190, pari alle targhe comunicate al Susj) superano la somma di quelli dei dimoranti e dei residenti in centro storico. Dunque una risposta c’è stata e la comunicazione è stata recepita dalla maggior parte della cittadinanza. Dove ciò non è accaduto, stiamo lavorando per essere vicini alla gente e per valutare le singole situazioni oggetto di ricorso”.
(Fonte: Corriereadriatico.it)

















