Se l’Udc provinciale ritiene utile allargare il Laboratorio Marche al Terzo polo, Fli risponde presente. Il coordinatore di Jesi e Vallesina dei finiani, Massimo Montaruli, segue con attenzione il dibattito in casa Udc sulle alleanze per le prossime amministrative e in particolare le recenti dichiarazioni del segretario provinciale. “L’avvocato Claudia Domizio ha respinto fermamente il modello Jesi - ricorda in una nota Montaruli - che aveva respinto fermamente il ’modello Jesi’ sostenendo che la linea del partito a livello regionale è quello di privilegiare il laboratorio Marche (Pd-Udc-Idv) ma aggiunge anche che laddove ciò non fosse possibile l'Udc sarebbe disponibile a valutare la via del Terzo Polo”. Una bella notizia, per Montaruli, che apre per il movimento di Fli nuovi scenari. “E' chiaro che fino ad ora Fli a Jesi ha avviato diversi contatti con alcune liste già schierate ma è di tutta evidenza che l'apertura del segretario Domizio alla via del Terzo polo potrebbe porre Fli a Jesi nella condizione di abbandonare ogni trattativa in corso per privilegiare la nascita del terzo polo ed avviare così un unico tavolo di incontro con L'Udc e le altre forze interessate al progetto”. Una realtà che “è ancora più vicina anche alla lue degli ultimi avvenimenti a livello nazionale”. Per Montaruli “è questa la soluzione politica che potrebbe essere sperimentata a Jesi per poi essere utilizzata anche a livello provinciale con un candidato presidente unico come d'altronde proposto a Osimo dal vicepresidente di Fli Bocchino.
(Fonte: Corriereadriatico.it)
















