“Scelgano i cittadini, tramite referendum anche on-line dove collocare il monumento a Federico II”. “Lo sposteremo nella sua piazza”. “No, ci siamo accorti che non è possibile farlo”. Sono le tre affermazioni del sindaco Belcecchi nel 2007, nell’arco di sei mesi.
E’ una diatriba che dura da ben 16 anni: da quando, nel 1995, in occasione della chiusura delle celebrazioni per l’ottavo centenario della nascita di Federico II, venne eretta una statua dedicata allo 'stupor mundi' che Costanza d’Altavilla partorì il 26 dicembre del 1194, proprio a Jesi, nella piazza che porta il nome dell’imperatore svevo, sotto una tenda. Le intenzioni dell’amministrazione comunale che nel 2007, (assessore alla cultura Leonardo Animali), ha anche lanciato un referendum per far scegliere ai cittadini dove collocare la statua in quell’anno sembravano proprio quelle di spostarla dall’angolo nascosto di fianco a porta Bersaglieri, fuori dalle mura.
I cittadini, votando numerosi hanno scelto proprio piazza Federico II e lo stesso sindaco, a ottobre 2010, rispondendo ad una sollecitazione dalla Regione rispondeva: “Ringrazio il Governatore per l’interessamento, ci faremo volentieri parte attiva nei confronti della Regione e della Provincia per condividere progettualità e reperimento delle risorse economiche. Tale spostamento avverrà durante i prossimi lavori di piena riqualificazione dell’intera piazza già previsti e finanziati” .
Bene, la piazza è stata inaugurata il 18 giugno dello scorso anno, ma l’imperatore con la barba, la chioma folta, la tunica, la stola e il manto regale del nonno Ruggero II il Normanno è ancora lì immobile dal 1995. E allora abbiamo pensato di chiedere a voi lettori cosa ne pensate, quale sia la collocazione più bella ed idonea. Potete dire la vostra con l’apposito coupon che verrà pubblicato nei prossimi giorni sul quotidiano oppure on line.
La parte bronzea del monumento (realizzato dall’artista jesino Massimo Ippoliti ma ideato da Benedetto Robazza e Herman Schwahn) sviluppa un’altezza di 4,10 metri e poggia su un basamento di marmo e pietre. Cosa che ne avrebbe impedito la collocazione in piazza Federico II, vicino alla balaustra che si trova sopra via del Fortino. La piazza, vista la presenza di cantine e cunicoli sotterranei infatti non avrebbe retto il peso del monumento. Elemento che non era stato considerato dai 'saggi' che proprio per il referendum avevano individuato 4 nuove location per la statua: piazza Federico II appunto, piazza Ghislieri, i giardini delle ex carceri e Porta Valle. “I siti — spiegava a marzo del 2007 l’amministrazione comunale — sono stati individuati dall’apposita commissione di esperti nominata in ossequio alla decisione del Consiglio comunale”. Ora la parola passa ai cittadini.
(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

















