Arrivano gli ispettori ambientali contro i furbi della differenziata, quelli che raggiungono dalla periferia il centro per liberarsi dei rifiuti. Occorre attendere l’approvazione del regolamento, prevista ad ottobre, ma ormai è certo che entro la fine dell’anno entreranno in azione gli ispettori ambientali. Un servizio garantito dal Cir 33, il concorso che organizza la differenziata in quasi tutta la provincia. Per ora è stata prevista l’attribuzione di un solo ispettore ambientale per il Comune di Jesi. Il tecnico provvederà ad effettuare servizi e controlli nel territorio comunale in collaborazione con i vigili urbani. Verranno così effettuati controlli a campione allo scopo di beccare i furbetti della raccolta differenziata. Multe salate per quanti non rispettano le prescrizioni. I disagi si riscontrano soprattutto in periferia e nelle zone ancora scoperte dal servizio di raccolta porta a porta. C’è chi dalla città deposita i rifiuti nei cassonetti in quelle zone per non effettuare la raccolta differenziata. Ma lo stesso vale anche per alcuni residenti dei Comuni limitrofi che ricorrono alle stesse abitudini fuorilegge. In città non mancano segnalazioni dell’utilizzo improprio dei bidoncini da parte di chi non ne ha titolo.
(Fonte: Corriereadriatico.it)

















