La città torna a sperimentare la collaborazione dei privati per la realizzazione di strutture e impianti al servizio dei quartieri. Lo era stato in passato con gli arredi delle rotatorie, che sono stati appunti finanziati - come nel caso della rotonda di Ponte Pio dal Gruppo Pieralisi - da imprese più o meno grandi. Ma anche istituti di credito come Banca Marche hanno provveduto a finanziare il completamento dei lavori nella rotatoria non distante da Jesi Est. In tempi di ristrettezze economiche e di continui tagli, i fondi che arrivano dai privati diventato sempre più indispensabili per la realizzazione delle strutture. Alla periferia della città solo grazie alla caparbietà del presidente Di Lucchio e alla collaborazione dei residenti si è riusciti a completare il parco all’ex Smia. Nel settore sociale e sanitario ci pensa la Fondazione Carisj a finanziare progetti per l’ospedale e per le associazioni di volontariato.
(Fonte: Corriereadriatico.it)

















