(Ilsole24ore.com)
Suoni, luci, immagini: Sony crea la casa hi-tech del futuro
Trasparenze, virtualità, tecnologie digitali, design. Suoni e immagini che avvolgono, che invitano a percepire la presenza degli oggetti all'interno dello spazio.
La casa hi-tech di domani ha varie anime e nasconde i prodotti di elettronica di consumo con l'arredo d'interni. Trovando nuove modalità di integrare i primi dentro il secondo. Al Fuori Salone, Sony ha sviluppato fra quattro mura il concetto di "Monolithic Design" - lo slogan che accompagna le novità del catalogo di televisori e sistemi di home cinema del 2010 - con un'installazione sperimentale pensata ad hoc per l'evento milanese, gettando un immaginario ponte sui salotti di domani. La matrice che ha guidato i creativi della casa nipponica in questa opera, unica nel suo genere, è la seguente: massima essenzialità, integrazione più spinta dei prodotti con gli stili di vita contemporanei e con l'arredamento e l'architettura di un'abitazione. Abituati ai colori e alla rumorosità dei salotti tradizionali, dove trovano dimora gli attuali strumenti dell'intrattenimento digitale, entrare in quello avveniristico di Sony è realmente un piccolo viaggio nell'avanguardia di ciò che (forse) sarà il futuro degli ambienti domestici. Fatta di diversi scenari, quelli per l'appunto ricreati con l'installazione del Fuori Salone all'interno di una grande stanza del tutto insonorizzata (rivestita di coni per l'assorbimento delle onde sonore) per stimolare l'uso dei cinque sensi. Un ambiente dove le immagini scorrono su pannelli incastonati in lastre di pietra (il monolite), dove il suono coesiste con la luce nel corpo di un solo oggetto astratto, dotato di un innovativo sistema di diffusori omnidirezionale con illuminazione Led integrata. Dove il televisore diventa uno "spazio" d'intrattenimento personale se associato a diffusori "near-field" capaci di generare un ambiente sonoro di grande impatto, che immerge la persona nei contenuti audio e video senza distorsioni provocate dalla presenza di altri individui. Un ambiente che presenta variazioni sul tema di fondo del Monolithic Design, all'insegna di un nuovo volto dell'arredamento, in cui l'impianto audio o il grande schermo sono incorporati in modo lineare, sfruttando un materiale ottenuto tramite un particolarissimo processo di stampa in 3D, la stereolitografia. Sony ha quindi infine proposto studiato l'area domestica dove tutti gli elementi di luce, spazio e suono si miscelano fra loro in quello che è stato definito un salotto astratto, dove diffusori, illuminazione e grandi schermi vanno a occupare in modo essenziale lo spazio. Per il momento ci si deve "accontentare" di salotti dove ospitare televisori ultrapiatti e dal design ricercato, capaci di riprodurre immagini in tre dimensioni (con l'ausilio degli appositi occhialini stereoscopici) e di aprire le porte di Internet e dei contenuti digitali a chi li vive. In futuro, si vedrà. Al Sony Design Centre di Tokyo stanno lavorando su archetipi come quelli allestiti per la kermesse milanese.

















