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Applausi sotto le stelle per 'I marchigiani dell’anno'

AICS_logoConsegnato, nella suggestiva cornice di Portonovo il "Premio nazionale I Marchigiani dell’anno" promosso dall' Aics, Associazione Italiana Cultura e Sport, giunto alla ventunesima edizione.

"Il premio è diventato più che maggiorenne – ha esordito Giorgio Sartini, Presidente dell'Aics, l’Associazione Italiana Cultura e Sport da sempre promotrice dell’evento, giunto quest’anno alla sua XXI edizione – e il gran numero di persone aspiranti al premio indica che abbiamo colto nel segno”. Numerosi i riconoscimenti per i marchigiani più meritevoli che hanno dato lustro con le loro azioni e le loro attività ad una regione sempre un po’ troppo timida nell’affermare pubblicamente i propri meriti.  “Poche volte nel corso della mia lunga esperienza con il Premio ho visto un affollamento di candidature come in questa edizione, segno che abbiamo la fortuna di veder continuamente rinnovate le nostre eccellenze nei più diversi ambiti, dalla cultura allo sport, dall'impresa alla pubblica amministrazione” ha detto ancora Sartini.

E allora ecco i premiati per l’edizione 2010. “Premio nazionale I Marchigiani dell’anno” a: Franca Mancini (per la cultura), Daniele Tombolini (per lo sport), Giancarlo Trapanese (per giornalismo), Nenella Impiglia (per l’imprenditoria), Andrea Cardinaletti (per economia e Finanza).Quindi, “Premio nazionale I Marchigiani dell’anno – Ankon” a: Daniele Duca (per l’arte fotografica), Elio Brutti (per la cooperazione), Luciano Amileni (management per la grande distribuzione) e l’Azienda Moncaro (per imprenditoria enologica).
Tra i premiati anche Natasha Stefanenko: “Nonostante i viaggi di lavoro mi portino in giro per il mondo considero sempre le Marche il mio ritorno a casa privilegiato, il luogo dei miei affetti, dell’amore” – Emozionata, regale, ha fatto concorrenza - come quasi sempre le succede del resto - alla splendida luna che venerdì illuminava il giardino dell’hotel La Fonte di Portonovo, la baia del Conero nelle Marche che ha ospitato la ventunesima edizione del Premio I marchigiani dell’anno – Beniamino Gigli associato anche quest’anno al Premio Internazionale Portonovo. Non se l’aspettava l’attrice, colta di sorpresa, da un riconoscimento che comunque non l’ha spiazzata.

Un equilibrio molto russo il suo dove l’emozione traspariva e filtrava appena dietro un sorriso ampio ed illuminante e sicuro di sé. Gioioso. ” Dire che è un onore è quasi scontato, ma questo premio ha un significato davvero speciale per me, riconoscendo il mio profondo affetto verso una regione, un territorio che rappresenta un nido per me, per mio marito Luca Sabbioni - e soprattutto è il nido di mia figlia, nata proprio qui in questa terra, a Sant’Elpidio a Mare.

Del resto mi capita spesso ricordare le Marche anche nella trasmissione che conduco ogni domenica in Russia. Da oggi il mio ruolo di ambasciatrice delle Marche nel mondo diventa ancora più forte.” Talento umile e proporzionale alla sua statura di bellissima amazzone dell’Est, Natasha ha coronato un sogno del Premio che l’ha rincorsa per anni. Ora quel premio è arrivato sotto la categoria  Premio Internazionale Portonovo – Una vita da Marchigiano - a chiusura di una serata che ormai rappresenta un riferimento per le vetrine d’eccellenza marchigiane.  E a Natasha è stata anche consegnata la scultura “Maternità” in bronzo realizzata appositamente per lei dal maestro e amico Nazareno Rocchetti. 

Ospiti d’onore della manifestazione l’attrice Paola Quattrini e l’attore Sebastiano Somma,. Mentre ad intervallare le premiazioni le esibizioni del duo lirico Francesca Carli (soprano) ed Enrico Giovagnoli (tenore) e quelle del Nino Rota Ensamble.

Conduttore storico della serata Andrea Carloni, affiancato per il terzo anno consecutivo da un’altra presenza femminile, affascinata dalle terre marchigiane: l’attrice Vanessa Gravina.

(Fonte: vivereancona.it)

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Sport e tintarella sotto il sole

gioco2Tennis in spiaggia, spinning e beach walking le attività più in voga quest’estate.

E’ sport-mania lungo la riviera dove, nonostante il solleone e l’afa, i bagnanti sono presi tra mille attività. Grondanti di sudore, continuano imperterriti a muoversi sulla sabbia, dentro l’acqua e addirittura sopra il marciapiede. Come lo spinning improvvisato davanti all’Hotel Marche sul lungomare Marconi, con cyclette ed istruttore.

“Ci siamo messi qui - spiega Andrea Lotti, personal trainer del Nirvana Club – perché in spiaggia la musica dà fastidio mentre qui la possiamo tenere un po’ piu’ alta. E’ un’attività promozionale, chi vuole può venire a provare, senza impegno”. Le lezioni gratuite di spinning, sul lungomare Marconi, si tengono il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30, il martedì ed il giovedì dalle 17 alle 18.30, con corsi in programma anche nel weekend. La durata della pedalata sotto il sole è di 45 minuti.

“Senigallia ha degli impianti sportivi all’aperto eccezionali – ricorda Gennaro Campanile, assessore allo Sport –, tutti gli stabilimenti offrono delle strutture ai loro clienti per praticare qualche attività. Un ruolo da protagonista ce l’ha il beach-volley, non a caso Senigallia è la sede della nazionale italiana femminile di beach-volley. Poi abbiamo lanciato il beach-rugby che sta riscuotendo molto interesse”. La prima tappa del “Summer Rugby on the beach” si è tenuta la scorsa settimana ed il prossimo appuntamento è già in calendario per il 17 luglio. “C’è il classico beach-tennis che nei giorni scorsi ha attirato anche l’attenzione dei media nazionali, con delle riprese che sono state trasmesse da Sky – prosegue l’assessore allo Sport –, abbiamo poi il beach-soccer, una versione del calcio sulla sabbia, e ancora il basket. Tra le novità anche il beach&bocce. Le squadre si sfidano nelle due discipline, prima con una partita a beach-volley poi si danno il cambio con le bocce”.

Non mancano le palestre attrezzate come nel caso dei Bagni Bora Bora, pionieri del fitness in spiaggia. Ed i tornei amatoriali organizzati negli stabilimenti balneari, come il torneo di beach-soccer “Memorial Matteo Brignone”, iniziato ieri sera nei Bagni 77 sul lungomare Alighieri. “Abbiamo anche una moltitudine di sport acquatici – prosegue Campanile – il kitersurf con un’area appositamente attrezzata e poi il windsurf ed il surf, la pallanuoto, le traversate a nuoto che ogni anno vengono riproposte, e una novità è la canoa-polo. E’ come una partita a polo, disputata però in acqua muovendosi all’interno di una canoa. Poi non dimentichiamo la scuola di vela”.

Tante attività da seguire come piacevole passatempo oppure per bruciare grassi. Indicate per perdere peso sono l’acquagym, una forma di aerobica tra le onde, e l’idrospinning, la cyclette in mezzo al mare. Per tonificare invece pattini a rotelle e chilometri da macinare. Si possono inoltre attrezzare canoe, pedalò e pattini a remi, direttamente negli stabilimenti balneari. Per chi viene in vacanza al mare un piacevole passatempo è dato proprio dalla pedalata in superficie, per passeggiare tra le onde senza lo sforzo che richiede invece la cyclette parcheggiata in mezzo al mare.

Infine la versione notturna della pedalata, ma qui si sconfina dallo sport per entrare nello svago, è rappresentata dai classici risciò. Richiestissimi nel dopocena. Come non citare poi il beach-walking, la versione balneare del nordic-walking. Una passeggiata sulla sabbia, aiutata da dei bastoncini che ne scandiscono il ritmo. Tonifica, migliora la postura e aiuta a combattere lo stress.

( Fonte : corriereadriatico.it )

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Filippine, ucciso manager italiano

ayala_evenue_manilaGli inquirenti escludono il movente della rapina. Sergio Mazza colpito alla testa per strada: lavorava in un hotel a Manila. «Omicidio per motivi passionali».

Ucciso con tre colpi di pistola alla testa, mentre camminava per strada a Manila. Così è morto Sergio Mazza, 38 anni: lavorava come direttore del reparto alimentare nel lussuoso hotel Shangri-la nel distretto finanziario di Makati. Era appena uscito di casa per andare al lavoro quando una persona armata in motocicletta, non si sa se uomo o donna, lo ha avvicinato vicino alla Grand Shang Tower intorno alle 7, aprendo il fuoco. L'uomo è morto durante il trasferimento all'ospedale.

MOVENTE PASSIONALE - La Farnesina ha confermato la notizia, spiegando che la vittima era titolare di passaporto italiano e tedesco. Aveva la doppia cittadinanza essendo figlio di padre italiano e madre tedesca. Gli inquirenti escludono il movente della rapina: non sono stati portati via documenti e soldi, né il cellulare. «Sembra che il killer stesse aspettando la sua vittima - ha detto il capo della polizia Josè de los Santos -. Escludiamo la rapina perché aveva con sé tutti i suoi averi, compresi un Blackberry e 20mila pesos (poco più di 350 euro) in contanti». Secondo l'ambasciatore italiano Luca Fornari, Sergio Mazza sarebbe stato ucciso per motivi passionali (ASCOLTA L'AUDIO): «Propendiamo per il delitto passionale - spiega Fornari -. La dinamica dell'uccisione, un colpo alla testa da parte di un motociclista, non prefigura certamente l'ipotesi della rapina». Venerdì arriverà a Manila il padre del 38enne, Giovanni Mazza.

( Fonte: corriere.it ) 

 

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Le bottiglie delle Marche trionfano alla 11^ Selezione Nazionale Vini da Pesce

vigne_moncaroTrionfo delle bottiglie marchigiane all’11ª Selezione Nazionale Vini da Pesce. Otto medaglie conquistate, di cui due d’oro, quasi un terzo di quelle in palio tra le 10 tipologie in gara.

E soprattutto, a distanza di 7 anni, una cantina marchigiana torna a conquistare il prestigioso “Calice Dorico”, il trofeo destinato a chi ha riportato in assoluto il punteggio più alto in tre etichette presentate. È la “Terre Cortesi Moncaro” di Montecarotto che ha sbaragliato la concorrenza con l’Offida Doc Pecorino “Ofithe” e con i due suoi Verdicchi più rinomati, “Le Vele” nella tipologia Classico Doc e “Verde Ca’ Ruptae” Classico Superiore Doc.
Un successo senza precedenti, tra l’altro in una Selezione che ha registrato il record di vini partecipanti, ben 589, proposti da 257 aziende in rappresentanza di tutte e venti le regioni italiane. Il medagliere marchigiano brilla con i due ori del vino spumante brut rosè 2007 di casa Garofoli (Loreto) nella tipologia spumanti rosati metodo classico e del Marche Igt rosato “Rosacollina” 2009 dell’azienda Giuseppina Collina (Spinetoli). Splendida affermazione anche per la Montecappone di Jesi che conquista l’argento con il suo sauvignon “La Breccia” nella categoria vini bianchi secchi tranquilli. Medaglie di bronzo per la Casalfarneto di Serra de’ Conti con il suo Verdicchio classico riserva doc “Grancasale” 2007, per la Garofoli con il Verdicchio doc classico riserva “Serra Fiorese” 2006, e per la Guerrieri di Piagge che sale due volte sul gradino del podio con il vino spumante “Guerrieri” sia nella versione brut sia in quella brut rosè. A questi si aggiungono altre 68 etichette presentate da aziende marchigiane che hanno ottenuto il diploma di merito per aver superato la soglia degli 80 centesimi, corrispondenti all’aggettivazione “ottimo” in base al metodo di valutazione “Union International des Oenolouges”.
Le operazioni di selezione, divise in nove sessioni, si sono tenute presso l’Hotel Monteconero per tre interi giorni. I 35 commissari di gara, divisi in cinque commissioni ognuna composta da 5 enologi nominati dall’Associazione Enologi Enotecnica Italiani e da 2 giornalisti della stampa specializzata nazionale ed internazionale nominati dall’Istituto per il Commercio Estero, hanno valutato i 589 campioni. Il risultato finale di ogni campione è stato calcolato dall’avvocato Gabriele Marasca, dopo aver eliminato la scheda con il punteggio più alto e quella con il punteggio più basso, attraverso la media aritmetica delle 5 schede rimanenti. Complessivamente hanno superato la soglia prevista ben 389 vini, pari al 66% di quelli presentati.
La Selezione Vini da Pesce è organizzata dall’Ente regionale fieristico, dall’Aspea della Camera di Commercio, dalla Provincia di Ancona, dalla Regione in collaborazione con l’Istituto Marchigiano Tutela Vini.
(anconainforma.it)
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Il turista straniero si conquista parlando la sua lingua

turista1-300x262Italiani poliglotti… se si tratta di affittare casa ai turisti stranieri. Un’indagine rivela che se solo il 28% dei nostri connazionali afferma di parlare più di una lingua, ma la percentuale sale al 50% quando si cerca di cedere in affitto immobili per le vacanze.

E’ quanto emerge dall’analisi effettuata da Immobiliare.it su questo aspetto della professionalità ricettiva. Scopriamo così che inglese e francese rimangono le lingue straniere più diffuse nel nostro Paese (rispettivamente parlate dal 46% e dal 25% di chi affitta), a notevole distanza da tedesco e spagnolo che seguono con il 10% e l’8%.
Se queste quattro lingue rappresentano il 98% di quelle totali dichiarate negli annunci, è importante notare come al quinto e al sesto posto ci siano lingue che “parlano” di un nuovo turismo: russo, arabo e giapponese (pari merito alle spalle del russo).
Guardando alle differenze tra le diverse regioni italiane, scopriamo che Liguria, Sardegna e Campania si dimostrano le più pronte ad accogliere in case vacanza turisti provenienti da tutto il mondo: qui parlano almeno due lingue, rispettivamente, l’89%, il 76% e il 75% di coloro che offrono una sistemazione di questo tipo.
Se il dato ligure colpisce perché racconta di una ricettività sempre più orientata alla casa vacanza, per il motivo opposto sono interessanti i risultati di Emilia Romagna e Marche, ancora molto legati alla vacanza in hotel. In entrambe queste regioni, la possibilità di parlare inglese o francese è indicata solo nel 36% degli annunci per le case vacanze.

(Fonte: Jugo.it)

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Trendy la tintarella a chilometro zero

sole_piscinaE’ l’alternativa al mare, la soluzione ideale a chilometro zero contro il caldo estivo, l’afa e la voglia irrefrenabile di nuotare anche se stretti dagli orari di lavoro. Parliamo della piscina. Trendy, vicino casa, con servizi nuovi, alla moda e a costo accessibile per tutte le tasche.

L’ultima tendenza? La pausa pranzo a 3 euro. E la nuotata rilassante è servita, una spinta per tornare al lavoro rigenerati e più carichi. La scelgono in tantissimi anche in queste giornate di caldo afoso, specie le belle commesse del centro che dopo una nuotata e un veloce brunch a bordo piscina, tornano dietro al bancone più sorridenti e rilassate.
In zona possiamo contare su due strutture - la piscina dell’hotel Federico II e la Comunale di via Molino - che offrono servizi variegati e un ventaglio di proposte per venire incontro alle esigenze di tutti: degli appassionati della tintarella a tutti i costi, dei nuotatori incalliti, di chi ha solo una risicata pausa pranzo da sfruttare fino all’ultimo minuto, di chi il weekend lavora e deve per forza approfittarne. Cosa cercano i fruitori delle vasche oggi? “Relax senza dover fare troppi chilometri per arrivare alla spiaggia - ci racconta un giovane habitué del Federico II - e nuotare nell’acqua cristallina di una piscina, che è molto più piacevole e meno impegnativo rispetto al mare. Ho tempi stretti, almeno in settimana, e se posso beneficiare della piscina per qualche ora prima di tornare in ufficio, non può farmi che bene sia fisicamente che per una questione di relax mentale. E’ come ricaricare le batterie”.
Al Federico II, l’albergo con il centro sportivo più attrezzato delle Marche, possiamo contare su due maxi piscine, una al coperto e una fuori. Dal primo giugno al 31 agosto, dalle 9,30 alle 19, sono a disposizione dei fruitori tanti servizi: dalla possibilità di fare nuoto libero, corsi di nuoto per adulti e bambini, acquagym.
Si può fruire degli ingressi nella pausa pranzo (dalle 12,30 alle 15,30 al costo di 3 euro) e prenotare la novità del barbecue a bordo piscina. Stessa tariffa per la pausa pranzo anche alla Comunale di via Molino, gestita dalla società sportiva Marche Nuoto. “Garantiamo un ventaglio di proposte per tutti i tipi di clientela - ci dice la presidente della Marche Nuoto, Silvana Brocani - dalla ginnastica in acqua pre-parto agli over 90, fino ai corsi per bambini. Ogni attività è mirata e calibrata in base all’età. Organizziamo i centri estivi da giugno alla prima settimana di settembre. Nelle nostre vasche si sviluppano anche i settori agonismo: nuoto, pallanuoto, nuoto disabili e master. Abbiamo molti validi istruttori - i nostri atleti e alcuni studenti che si impegnano a collaborare per l’estate - che promuovono i centri di avviamento al nuoto”.
Inoltre, forniamo servizi di hydrobike, acquagym e a settembre anche aerobica in acqua e nuoto sincronizzato”. Le vasche sono aperte il martedì e giovedì alle 7 nel mese di giugno, mentre a luglio e agosto dalle 9 alle 20 con orario continuato. Anche la pausa pranzo (orario 12-15,30) a 3 euro, è una buona opportunità per venire a nuotare. Si può pranzare a bordo piscina o bere qualcosa al servizio bar. “Vengo tutti i giorni qui alla piscina da quando le scuole sono chiuse - dice una delle frequentatrici più giovani della Comunale - mi trovo bene, è comoda perché vicino casa e posso venire in motorino. Ci sono i miei amici. Nuotiamo, prendiamo il sole, chiacchieriamo. E’ anche più economico (costa 6 euro al giorno!) che andare al mare e affittare ombrellone e sdraio”.
Insomma, impazza la vacanza a chilometro zero. Occorre fare i conti con le ristrettezze economiche dipese dalla crisi e per questo sono molte le famiglie che anche nei giorni di sabato e domenica raggiungono le piscine all’aperto in città anzichè raggiungere il mare. Altri lo fanno per sfuggire al traffico oppure per non incappare, specie di domenica, alla cronica carenza di parcheggi sulla costa. Ma ovviamente la maggioranza degli jesini non rinuncia alla tintarella a Senigallia.

(Fonte: Corriereadriatico.it)

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Turismo e tecnologia: in vacanza con lo smartphone

viaggi_smartphoneIl connubio turismo – tecnologia è un processo quasi naturale che, attraverso il cavalcare velocissimo dell’innovazione, ha travolto e sostenuto uno sviluppo turistico di stampo moderno. Le applicazione per gli smartphone e simili fanno parte proprio di questo processo di innovazione settoriale e, stando a quanto emerso da uno studio effettuato da TripAdvisor, il 50% dei viaggiatori italiani possiede un cellulare di ultima generazione e fa di questo oggetto uno strumento per gestire al meglio le proprie vacanze.
Il portavoce di TripAdvisor Italia, Lorenzo Brufani, ha commentato: «I risultati chiave di questo sondaggio mostrano chiaramente che il modo in cui i viaggiatori cercano informazioni per prenotare la propria vacanza è stato rivoluzionato dal Web e dall’uso dei dispositivi mobili. Sempre più turisti sfruttano le funzionalità di cellulari, tablet e smartphone per pianificare la loro vacanza perfetta in qualunque momento e ovunque si trovino».
5000 gli intervistati in tutta Europa di cui 1700 Italiani, ed è da evidenziare come la media della CE si attesti soltanto intorno al 39%, inferiore rispetto a quella nostrana.
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Fra le ricerche più gettonate vi sono quelle svolte per cercare i ristornati (38%) che non smentiscono la vocazione ai piaceri della tavola del popolo italiano; guide turistiche ed itinerari (29%); i migliori hotel al miglior prezzo (27%); controllo dello stato dei voli (19%).
Naturalmente non mancano le lamentele verso tariffe di rooming troppo alte, schermi troppo piccoli e app che non sempre danno grandi risultati in termini di efficienza. Ma nonostante ciò, è proprio il caso di dire ''ma come abbiamo fatto fin’ora senza smartphone?''
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Aperte le iscrizioni per le vacanze degli anziani

Logo_Comune_maiolatiSono aperte le iscrizioni per partecipare ai soggiorni estivi promossi nell’ambito del progetto “Vacanze anziani”. L’iniziativa, proposta e organizzata anche quest’anno dall’associazione “Centro Sociale A” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, coniuga divertimento, relax e salute.

La soluzione scelta è quella di un soggiorno termale di dodici giorni presso l’hotel a tre stelle “Albergo Suisse” di Salsomaggiore Terme.  Il periodo di vacanza andrà dal 20 giugno al 2 luglio e prevede una quota di partecipazione di 430 euro, che comprende la sistemazione in camera doppia, con servizi, per dodici notti a pensione completa, ossia colazione, tre primi e tre secondi a scelta, buffet di verdure e bevande incluse ai pasti principali. Nel pacchetto è compresa anche un’escursione per l’intera giornata a Mantova e dintorni con l’accompagnamento di un guida. Inoltre, per chi volesse usufruire dei servizi termali, gli stabilimenti si trovano a soli 300 metri dall’hotel e sono raggiungibili a piedi. Le prenotazioni si ricevono fino al 23 aprile, tutti i pomeriggi dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle 19 presso i locali del Centro Sociale A di Moie, in via Macerata, al civico 10. Per maggiori informazioni si può telefonare ai numeri 0731-700000 oppure 0731-7035775.
“Le vacanze anziani sono un’opportunità apprezzata ogni anno da molte persone – spiega l’assessore ai Servizi sociali Fabiana Piergigli – dopo la meta dell’anno scorso, Chianciano Terme, si è deciso di individuare un altro centro termale, come Salsomaggiore, capace di coniugare divertimento e salute. La collaborazione fra Comune e Centro sociale A nell’iniziativa è una dimostrazione del ruolo fondamentale svolto dalle associazioni di volontariato, che sono una vera e propria ricchezza del nostro Comune”.

Comunicato Stampa Comune di Maiolati Spontini

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Capodanno last minute

  • Pubblicato in Cronaca

capodanno_lastminuteDalle feste in maschera di Pamplona e Venezia ai cenoni nei rifugi di montagna. Occasioni per chi è in cerca di un veglione diverso, da prenotare all'ultimissimo minuto.

Pronti a lasciare il vecchio alle spalle e a festeggiare Capodanno, ora che il 2010 ha i minuti contati. Che sia frizzante, pacato, vicino o lontano, non mancano – nel periodo più caro dell’anno - le occasioni per brindare a cuore leggero, soprattutto per chi è in cerca di un veglione diverso.

SPAGNOLO - A Pamplona, i rituali di fine anno sono piuttosto originali. La Nochevieja de Carneval inizia a mezzanotte, con i 12 rintocchi della campana della Cattedrale San Cernin e 12 chicchi d’uva da mangiare (seguendo i rintocchi) al sorso di champagne bevuto da un bicchiere in cui è immerso un anello d’oro. Poi inizia la festa, che è un autentico anticipo di Carnevale. Gli abitanti della città spagnola sfilano indossando maschere variopinte ispirate ai personaggi delle leggende locali: animali dei boschi, elfi e vampiri. Per gustarselo senza spendere un occhio della testa, c’è il pacchetto di Squirrel Viaggi: 688 euro a persona, voli compresi, dormendo nel 4 stelle NH Hotel Iruña, dal 28 dicembre al 2 gennaio (tel. 02.58430011).

NORDICO - Giganteschi falò che illuminano a giorno la notte di Reykjavik, canti folkloristici e balli in attesa del brindisi di mezzanotte animano invece il Capodanno della capitale islandese. È una città piccola, ma incredibilmente vivace e ormai famosa per la sua vita notturna: ristoranti, bar, discoteche e pub danno vita a un’insolita, e inaspettata, movida nordica, da scoprire a prezzi accattivanti. Dal 29 dicembre al 2 gennaio quattro giorni e tre notti in camera doppia al Radisson hotel Saga costano 330 euro a persona (Agamatur, tel. 02.78624761).

CON DELITTO - Nelle Terre dell’Antico Marchesato di Saluzzo, in Piemonte, il Capodanno si festeggia col delitto a Villa Poggio Radicati, tra atmosfere medievali e i sapori di una zona che è sinonimo di gastronomia d’eccellenza. I baloss (i bambini birichini, in dialetto piemontese) accolgono gli ospiti e li invitano alla cena di gala, per coinvolgerli in un misterioso caso da risolvere trasformandoli per una notte in detective (pacchetto due giorni 215 euro, 135 euro solo serata. Info: In Terre Di, tel. 0172.72.72.61.84). Per l’Associazione Borghi Autentici d’Italia il Capodanno più suggestivo si festeggia invece col Murder Party, gioco a squadre che inizia subito dopo il cenone e dura due giorni, tra cacce al tesoro e spettacoli lungo i vicoli di Ortignano Raggiolo, in Toscana (280 euro, con cenone e due notti in albergo diffuso, tel. 0524.587941).

SPETTACOLARE - Davvero speciale la festa di fine anno di Palazzo Flangini, a Venezia, sul Canal Grande. Per la prima volta il seicentesco palazzo propone un veglione particolarissimo: si cena al lume di candela nei saloni impreziositi da stucchi e candele sfoggiando maschere e abiti della tradizione veneziana, mentre si assiste allo spettacolo di acrobati e ballerini (gli stessi dello show di chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006) che volteggiano a 8 metri di altezza simulando la morte e la rinascita della Fenice. Da mezzanotte, le danze si aprono fino all’alba. L’occasione è ghiotta e non proprio economica (265 euro in prevendita, tel. 348.6017282), ma si può “compensare” dormendo in Riviera nell’elegantissima dimora che fu della nobile famiglia Contarini, il Romantik Hotel Villa Margherita di Mira, non lontano da Venezia, spendendo solo 68 euro a notte (pacchetto valido per un minimo due notti, tel. 041.4265800).

IN RIFUGIO - Chalet fuori pista da raggiungere con il gatto delle nevi per salutare il vecchio anno ai piedi di maestose montagne e brindare gustando i piatti della tradizione locale. Si dorme e si cena ammirando il tramonto a 2400 metri, o la luce surreale dell’alba che colora il massiccio del Monte Rosa, al Rifugio Belvedere, sopra Champoluc, in Valle d’Aosta. Vi si arriva dal paese, a quota 1570 metri, e dalla telecabina che porta fino al Crest, dove una jeep o una motoslitta portano al rifugio. L’ambiente è spartano, ma il 31 dicembre il look è da gran gala e il menu speciale: scaloppa di foies gras al mosto di vino con gelatina di rose, raviolo casalingo di bietole rosse e patate con burro di montagna, gallo ripieno di salsiccia nostrana, lardo di Arnad e prosciutto di Bosses (cell. 349.49.15.130. Prezzi: 164 € compreso trasporto con gatto delle nevi riscaldato e telecabina).

STELLARE - Sul Ciampedie, nel cuore della trentina Val di Fassa, la Baita Checco è un piccolo bijoux di legno, con stube ladina e terrazza panoramica sul Catinaccio, che punta tutto sulla cucina. Il menu di Capodanno prevede krapfen salato con mousse al Trentingrana, tagliolini integrali con porcini e guancia di vitello cotta nel Teroldego con flan di patate e spinaci. Ma la specialità della casa sono i dolci: oltre all’immancabile panettone, ecco una zuppa di pere con sformatino di semolino su salsa di lamponi. Dopo il brindisi, la tradizione prevede un giro in motoslitta per un incredibile starwatching a 2000 metri di altezza (cell. 335.7021414, 125 € a persona, bevande e giro in motoslitta compreso).

(Fonte: corriere.it)

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L'Hotel Metropol di Senigallia diventa ecosostenibile

Inaugurazione_Hotel_MetropolTurismo ed ecosostenibilità all'Hotel Metropol di Senigallia che nella giornata di domenica 13 giugno ha inaugurato un innovativo impianto di energie rinnovabili.

L’impianto, realizzato da Energy Resources, leader nel settore delle rinnovabili, ha una potenza massima di 80 kW e consente di soddisfare integralmente il fabbisogno elettrico della struttura con energia da fonte rinnovabile, evitando così ogni anno l’immissione in atmosfera di 45 tonnellate di CO2. L’impianto è composto da 354 moduli fotovoltaici Sunpower ad alta efficienza, posizionati sulla tettoia dell’hotel e sulla copertura del parcheggio auto, dove tra l’altro sono state predisposte anche 2 postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici.
“Si fa un gran parlare di rinnovabili, ma poi bisogna crederci – aggiunge Gianni Tittarelli, co-titolare dell’Hotel Metropol – Abbiamo attuato un investimento importante, che grazie al tipo di intervento incentrato sull’impiego di fonti rinnovabili ha trovato anche il sostegno del sistema bancario. L’obiettivo principale era realizzare un risparmio sotto il profilo energetico, ma anche attirare un turista particolarmente sensibile alle tematiche ambientali. Uno sforzo importante è stato dedicato ad ottenere un risultato che fosse anche visivamente e architettonicamente piacevole”.
Alla cerimonia erano presenti tra gli altri l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona, il Vicesindaco del Comune di Senigallia Maurizio Memè, l’Amministratore Delegato di Energy Resources Enrico Cappanera oltre ai titolari dell’Hotel Metropol Edelgard Schulz Lies e Gianni Tittarelli.
“Le Marche vivono di paesaggio – ha detto l’Assessore all’Ambiente della provincia di Ancona Marcello Mariani – e dobbiamo essere in grado di tutelarlo coniugando assieme lo sviluppo economico e il benessere della nostra Provincia. Le energie rinnovabili permettono di raggiungere questi obiettivi, ancora di più in casi di impianti integrati architettonicamente come in questo caso.”.

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