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Rivoluzione sanit

corsia-ospedaleLa quinta commissione, Sanità servizi sociali, ha approvato oggi in tempi record la proposta di legge di riordino del Sistema sanitario regionale. “Credo - ha detto il presidente della commissione Francesco Comi - che in un momento così difficile, in cui a rischio è la sopravvivenza del sistema pubblico sanitario la politica e il consiglio regionale, dovessero dare un segnale chiaro e netto di tempestività e rigore.” La legge, che è stata approvata a maggioranza con i voti contrari dell’opposizione, giungerà martedì, dopo solo una settimana dalla presentazione, in aula per l’approvazione definitiva.
Le Zone dalle attuali 13 diventano 5 e coincidono sostanzialmente con i confini delle cinque Province marchigiane ad eccezione dei Comuni di Pergola, Cingoli e Apiro, che saranno in quella di Ancona, e Amandola ad Ascoli Piceno. Quindi, degli attuali 13 direttori ne rimarranno solo 5, individuati dalla giunta regionale su proposta del direttore dell’Asur. Viene anche ridotto il numero dei Distretti e degli Ambiti che coincideranno territorialmente e passeranno da 23 a 13.
Un’ulteriore significativa semplificazione riguarda i Dipartimenti, che avranno dimensione di Area vasta e non più di Zona. “Questa coraggiosa semplificazione - ha detto Comi - non poteva essere ulteriormente attardata. Essa libererà risorse utili da dedicare al personale e alle prestazioni socio sanitarie. Lunedì 25 incontreremo le organizzazioni sindacali che da tempo sollecitavano questa riorganizzazione”. La legge di riordino permetterà di approvare entro settembre il nuovo Piano socio sanitario con una architettura costituzionale semplificata e quindi con più risorse da destinare ai servizi.

(Fonte: Ilrestodelcarlino.it)

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E’ allarme per i cani abbandonati

cuccioloVenerdì scorso scorso il recupero del cucciolo abbandonato a Santa Maria Nuova, il weekend precedente gli otto cagnolini trovati da alcuni giovani che rientravano dalla discoteca. Qualche giorno prima i 15 cuccioli trovati ad Apiro. Numeri che la dicono lunga sul fenomeno degli abbandoni e sulla gravità di un gesto così vigliacco compiuto da chi senza troppi scrupoli si libera degli animali sul ciglio delle strade o addirittura nei cassonetti. L’associazione I miei amici animali, presieduta da Valeria Gasparetti, è in prima linea per tamponare questo triste primato.
Il profilo Facebook del gruppo, che conta almeno 25 volontari, viene aggiornato di continuo con i nuovi ingressi, gli appelli alle donazioni, le immagini dei cani che hanno trovato una nuova famiglia. Si tratta di abbandoni e non ci sono dubbi in tal senso, poichè ad essere trovati sono soltanto i cuccioli e non le madri. Nulla a che vedere con il randagismo. L’associazione provvede a gestire il canile sanitario di via Zanibelli a Jesi per conto dell’Asur e quello rifugio di Moie. Nelle due strutture sono impegnati sei operatori che sacrificano anche il tempo libero per non lasciare soli i piccoli animali e rispondere alle chiamate delle forze dell’ordine anche in piena notte. A Moie hanno trovato uno spazio sicuro 150 cani e circa 10 gatti, a Jesi i cani sono 74, i gatti almeno una sessantina. Ma nella struttura jesina, che si trova poco distante dall’oasi di Ripa Bianca, hanno trovato un posto pure 31 cuccioli abbandonati. Animali che necessitano di cure e prodotti particolari.
L’associazione fa il possibile, si affida al cuore e alla generosità di chi contribuisce a sostenere le ingenti spese. Un fenomeno per nulla fisiologico, quello dell’arrivo delle nuove cucciolate di questi tempo. E per questo il fenomeno degli abbandoni diventare ancora più preoccupante. Ne sanno qualcosa a I miei amici animali. Marta Natalini, operatore nella struttura a un chilometro dallo svincolo di Jesi Est, è dovuta intervenire all’alba dopo la chiamata delle forze dell’ordine. In piena notte quattro giovani jesini, di ritorno a casa dopo la serata trascorsa sulla costa in una discoteca, avevano schivato in auto sei cani in mezzo alla strada alla periferia della città. Luca Campanelli, Michele Civerchia, Marco Mimmotti e David Broglia hanno prima chiamato i carabinieri, poi la polizia, quindi hanno rifocillato i cagnolini con del latte acquistato in un bar. Gli ultimi due animali della cucciolata erano finiti tra spini e roghi. Ora sono stati tutti prenotati.

(Fonte: Corriereadriatico.it)

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Biblioteca La Fornace, le statistiche confermano una struttura in costante crescita

  • Pubblicato in Cronaca

biblioteca_effemme23Sono in costante crescita i dati relativi all’attività della biblioteca “La Fornace” per l’anno 2010. Aumenti costanti in riferimento ad utenti, ingressi e prestiti.

Nell’ultimo triennio la struttura ha fatto registrare un continuo aumento, sia che si prendano come riferimento gli utenti, saliti di 482 unità rispetto al 2009, sia gli ingressi, con un eccezionale più 5.101, sia i prestiti, che dal 2009 al 2010 sono passati da 22.156 a 32.373.

Sì, oltre 10.200 prestiti in più in un anno. Dato ancora più eclatante se si considera che erano già quasi raddoppiati rispetto al 2008, come pure gli ingressi, che dal primo anno di attività della biblioteca, appunto il 2008, al successivo 2009, erano passati da circa 17 mila a oltre 32 mila.
Segno positivo anche per gli accessi Internet (più 52), per gli eventi, da 71 a 103 in un anno, e per le visite da parte delle classi delle scuole del territorio. Tre anni fa, a varcare le soglie dell’ex fornace di laterizi, diventata tempio del sapere, erano stati 22 gruppi di studenti, due anni fa 38 e l’anno scorso ben 72.
Ma sono anche altri i dati significativi e indicativi del successo del centro “eFFeMMe23” fra la popolazione. La metà degli iscritti è under 18. Fra l’altro, quella dei giovani è anche la fascia che è cresciuta di più nel 2010. Per la precisione, il maggiore incremento di utenti si è avuto nella fascia da zero a 5 anni, con 123 tra rinnovi e nuove iscrizioni. Il successo testimonia anche la bontà del progetto “Nati per leggere”, ideato proprio per avvicinare anche i più piccoli al mondo dei libri, realizzato con la collaborazione dei pediatri Mirco Grugnetti, Barbara Bruschi e Elia Cardinali, oltre che con Carla Gigli della Leche League, l’associazione di volontariato che fornisce sostegno per l’allattamento materno.
Un altro aspetto importante che emerge dalle statistiche è che più della metà degli iscritti proviene da fuori comune. I cittadini di Jesi, Castelbellino, Castelplanio e Monte Roberto sono tra gli utenti più affezionati, fino ad arrivare a Cingoli, Apiro e Ancona.
Il sindaco Giancarlo Carbini pone l’attenzione sui dati statistici relativi alla provenienza dei frequentatori della biblioteca per sottolineare “il ruolo di punto di riferimento culturale del territorio. Un ruolo che abbiamo intenzione di sancire, anche politicamente, lavorando ad accordi con la Provincia e con la regione Marche”. Il primo cittadino di Maiolati Spontini ci tiene, inoltre, a ricordare come “nonostante i pesanti tagli da parte del Governo centrale, il nostro Comune ha confermato per il 2011 l’investimento nella cultura”.
La responsabile comunale del servizio biblioteca, Tiziana Barchiesi, definisce importante la scelta dell’Amministrazione comunale di non far pesare sulle attività del centro culturale “eFFeMMe23” i tagli del Governo, evidenziando come “vi sia la consapevolezza che la biblioteca possa effettivamente rappresentare per i maiolatesi  il motore della vita culturale cittadina”.
A rendere possibile l’attività della biblioteca è anche il sostegno di diversi partner. “Amici” della biblioteca sono stati Edil Immobiliare e Abita Immobiliare. Nel 2011 continua la collaborazione  con Ubi Banca popolare di Ancona e La Vite, mentre è entrata fra gli sponsor, da quest’anno, la ditta  Edilfac.
Dal punto di vista organizzativo, collabora con La Fornace l’Università degli adulti della Media Vallesina. Un aiuto anche questo fondamentale. Un gruppo di scritti dell’ateneo esercita il volontariato in biblioteca coprendo turni di vigilanza e adoperandosi per le attività più varie, dall’inserimento delle copertine, dei chip e delle etichette ai libri, alla sistemazione dei locali durante gli eventi. Nel corso del 2010, inoltre, la collaborazione si è intensificata con il progetto “Per sapere e per fare”, ovvero iniziative comuni come la rassegna “Biografie di celluloide”, i laboratori creativi, di lettura espressiva e di scrittura creativa.
E’ attivo in biblioteca anche un “Gruppo Lettori Volontari” che, dopo aver seguito un corso di formazione di lettura ad alta voce, si mette a disposizione per varie iniziative. Sono stati protagonisti ne “La notte dei libri viventi”, dove hanno svolto letture e laboratori, animano i “Sabati da favola” e lo scorso luglio hanno svolto le “Letture d’estate”.

Comunicato Stampa Comune di Maiolati Spontini

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Welfare, azienda pronta al debutto

comune_di_jesiCoinvolti 21 Comuni, presentato il piano per la gestione associata dei servizi sociali. Una realtà divenuta già un modello in regione, una risposta concreta e adeguata ai tagli dei trasferimenti statali che in quattro anni hanno superato il 60 per cento.

E’ con Asp (azienda servizi alla persona) che i Comuni che fanno capo all’Ambito sociale numero 9 puntano a contenere i costi senza intaccare qualità ed efficienza dei servizi.

Il piano sociale di Ambito è stato presentato in municipio dal coordinatore Riccardo Borini alla presenza di sindaci, assessori e del nuovo direttore di Zona dell’Asur, Maurizio Bevilacqua. E’ lo strumento di programmazione degli interventi nell’ampio territorio.
Un percorso di concertazione che si è articolato in ventuno incontri che hanno registrato 428 presenze (seminario di avvio e tavoli della partecipazione su minori, disabilità, anziani, prevenzione, immigrazione, disagio, salute mentale, oltre a tavoli di concertazione, comitati dei sindaci, uffici di piano). Alla presentazione del piano c’erano i rappresentanti di enti e organizzazioni che hanno dato il loro contributo nel percorso di concertazione che è stato realizzato nel corso del primo semestre dell’anno.
“Il piano di Ambito - fa sapere Borini - costituisce lo strumento di programmazione dei servizi e degli interventi sociali e socio sanitari in un territorio, qual è quello della Vallesina, che comprende 21 Comuni con una popolazione di circa 108 mila abitanti”. Jesi è il Comune capofila di una realtà che include 21 cittadine con una popolazione di 108 mila abitanti. Il piano è stato studiato per Jesi e Apiro, Belvedere Ostrense, Castelbellino, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Filottrano, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Montecarotto, Monteroberto, Morro d’Alba, Poggio San Marcello, Poggio San Vicino, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova e Staffolo.
All'incontro erano stati invitati gli amministratori, i dirigenti e gli operatori sociali e sanitari, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, i responsabili delle cooperative, le organizzazioni di volontariato, i rappresentanti sindacali che hanno partecipato al percorso di concertazione. Il piano sociale di Ambito sarà approvato dal Comitato dei sindaci e inviato alla Regione entro il mese di settembre. Un lungo percorso per un’azienda che ora è pronta al debutto dopo essersi dotata di un piano. Una realtà già divenuta modello in regione come riconosciuto dall’assessore Luca Marconi. “L’azienda dei servizi alla persona dei Comuni della Vallesina è un modello, unico nel panorama regionale, di cui la Regione comprende e condivide appieno la rilevanza, impegnandosi a supportarla, accompagnandone l’avvio e il consolidamento”. Parole, quelle dell’assessore regionale ai Servizi sociali e alla Famiglia, accolte con soddisfazione dal consiglio di amministrazione dell’Asp 9, come pure dai sindaci del territorio. Erano state pronunciate in un incontro svoltosi in città, alla presenza del sindaco Fabiano Belcecchi, dell’assessore ai Servizi sociali Bruna Aguzzi, nella sua veste di presidente del Cda, e degli altri rappresentanti del consiglio: gli assessori di Maiolati Spontini e Cingoli, Fabiana Piergigli e Luigi Ippoliti, e il sindaco di Monsano Gianluca Fioretti. Con loro, il sindaco di Castelplanio Luciano Pittori che è anche presidente dell’assemblea dei soci. L’incontro era stato voluto dal Cda dell’Asp per presentare all’assessore regionale la neonata azienda, punto di arrivo di un lungo percorso politico e amministrativo “che oggi fa onore al territorio jesino - sottolinea il Comune - per gli importanti risultati raggiunti”.

(Fonte: corriereadriatico.it)

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Rogo del Primo maggio a Scisciano: nei guai una donna

bassa_incendio3Denunciata per incendio colposo. Rischia una condanna a cinque anni

Aveva approfittato della giornata di sole per liberarsi delle sterpaglie, ma il fuoco appiccato nel pomeriggio del Primo maggio è divampato di lì a poco senza controllo raggiungendo in poco tempo il bosco ad alto fusto. Una donna è stata così denunciata alla procura per incendio boschivo colposo e rischia una condanna fino a cinque anni di carcere. Fatali sono state la disattenzione e, soprattutto, l’imprudenza con le quali quel giorno ha acceso il fuoco che ha perfino rischiato di minacciare la Casa di cura di Scisciano, che in ogni caso non ha rischiato pericoli di sorta grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e dei forestali.
L’azione combinata degli uomini di soccorso è servita ad aver ragione del rogo in serata e solo alle 22 l’ultima squadra rimasta sul posto, quella dei pompieri di Jesi, il cui distaccamento ha coordinato le operazioni di spegnimento, è rientrata alla base quando l’allarme poteva considerarsi cessato. Il Corpo forestale dello Stato, in seguito al pronto intervento effettuato dalla pattuglia di Arcevia sull’incendio boschivo che ha interessato, lo scorso Primo maggio, quattro ettari di bosco in località Scisciano di Maiolati Spontini, ha rintracciato e individuato il punto di innesco e immediatamente focalizzato la dinamica dell’accaduto.
Ne è seguita, così come informa una nota della forestale, una serrata indagine che ha portato all’individuazione e al deferimento all’autorità giudiziaria del responsabile. L. S. è stata così denunciata per incendio boschivo colposo, reato previsto dall’articolo 423 bis del codice penale, che prevede fino a cinque anni di reclusione. Gli agenti della forestale hanno accertato infatti che l’incendio si è propagato dal cumulo di potature vegetali che l’indagata stava bruciando, a causa delle condizioni meteorologiche calde e ventose. L’incendio è stato domato solo dopo quattro ore di intervento di varie pattuglie dei vigili del fuoco - erano giunti rinforzi da Ancona e Arcevia - coadiuvate dall’elicottero di Arezzo e della forestale. C’erano anche sul posto i volontari giunti da Apiro, oltre ai vigili urbani di Maiolati. Quando il fuoco stava fagocitando ettari di bosco si è temuto che il fronte potesse estendersi a tal punto da raggiungere la Casa di cura di Scisciano.
Una dettagliata relazione di servizio è già stata inviata dal comando della forestale di Arcevia alla procura della Repubblica. Il nome della donna, che da quanto risulta sarebbe di mezza età, è così finito nel registro degli indagati con l’accusa di incendio boschivo colposo. Nessun dolo, ma l’imprudenza di aver acceso un fuoco per bruciare degli sterpi. Fiamme che hanno divorato quattro ettari di bosco ad alto fusto.
(Corriereadriatico.it)
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La prima macchina lunare compie 40 anni

2_590-490Vendesi auto tipo dune buggy, completamente in metallo, niente parabrezza e tergicristallo, posti 1+1 con sedili scomodi e non imbottiti, peso 200 chili circa, velocità massima 13 chilometri/ora e autonomia circa 100. Prezzo sul centinaio di milioni di dollari.
Ovviamente un annuncio del genere non avrebbe molto successo se si riferisse a un'auto "terrestre", ma trattandosi dei Lunar rover il prezzo è adeguato. Stiamo parlando dei sofisticati mezzi elettrici che le spedizioni Nasa da Apollo 15 a 17 utilizzarono per spostarsi sulla Luna.
Era il 1 agosto esattamente di 40 anni fa, nel 1971, quando il primo di questi entrò in azione, guidato da James Aldrin, l'astronauta che era allunato il 30 luglio precedente assieme al compagno David Scott. Apollo 15 era la quarta missione sul terreno lunare e la grande novità che aiutò molto NASA nel recuperare l'entusiasmo del pubblico, che andava scemando dopo la famosa notte del luglio 1969 in cui il primo uomo scese sul nostro satellite, era proprio la attesa corsa sulla Luna con questo strano mezzo un po' robot e un po' go kart. La tecnologia di quei Lunar Roving Veichle, LRV, era estremamente sofisticata e, per molti versi, più avanzata di quella delle navette che portavano gli astronauti stessi sulla Luna. Leggeri, essenziali, con un'ottima capacità di superare il terreno anche in presenza di buche e sassi, questi mezzi erano ripiegabili su sé stessi, come le biciclette smontabili che mettiamo nel bagagliaio dell'auto. Una volta richiusi ingombravano poco più di un paio di lavatrici e potevano trovare posto nel mezzo di allunaggio. Di fatto sono considerati i "padri" di tutti i veicoli per movimento al suolo venuti dopo, come i rover marziani Pathfinder , Spirit e Opportunity
Non essendoci atmosfera non avevano ovviamente bisogno di alcun riparo dalle intemperie, ma guardando bene le immagini si noteranno dei grandi parafanghi, che nel caso potremmo chiamare "parapolvere". La Luna infatti è ricoperta da uno strato di parecchi centimetri di polvere, sollevata dai vari impatti con meteoriti e ricaduta al suolo. Non essendoci né vento né vegetazione la polvere dove cade resta, e questo è il motivo per cui anche le orme degli astronauti di 40 anni fa, così come le piste fatte dalle ruote dei rover lunari, sono ancora intatte.
La velocità massima , per quanto molto contenuta, avrebbe permesso di fare ben altro che non la ricognizione della zona attorno al punto di allunaggio, come di fatto avvenne, dato che le batterie permettevano un'autonomia maggiore. Ma si volle per prudenza non allontanarsi mai oltre il limite dal quale, in caso di guasto, gli astronauti avrebbero potuto tornare alla base a piedi, anzi saltellando come si fa sulla Luna per la gravità ridotta.
Nonostante questa limitazione il Lunar Roving Veihicle di Apollo 15, 40 anni fa, percorse in tutto ben 27 chilometri, con 3 ore e passa di guida, permettendo ai due astronauti di raccogliere informazioni e campioni altrimenti inaccessibili.
Le immagini della prima corsa di questo strano e spartano mezzo lunare (il video dell'escursione lunare), certo non perfette e forse, viste oggi, anche un po' buffe , danno conto dell'entusiasmo degli astronauti, che pure andavano piano come lumache, che passò immediatamente al pubblico a Terra, vivacizzando l'interesse per l'esplorazione del nostro satellite.
L'avventura dei tre LRV di Apollo 15,16 e 17 fornì le basi per la costruzione di altri veicoli robotici di assoluto successo. Fu osservando e riosservando i filmati lunari che gli ingegneri NASA capirono che la fisica di base su cui erano stati sviluppati gli LRV era ottima e su questi basarono i robot marziani che hanno visitato il Pianeta Rosso negli ultimi 15 anni, muovendosi peraltro a velocità ancora minori. Spirit e Opportunity, giunti su Marte nel 2004, a conferma della bontà del disegno ingegneristico di base, dovevano "durare " pochi mesi e invece rimasero entrambi attivi per ben 7 anni, fino a pochi mesi fa, pur muovendosi a una velocità ancora inferiore: meno idi 100 metri all'ora, quanto una tartaruga in gran forma. (gallery foto 3)
Oggi come oggi non sappiamo bene se l'uomo toccherà ancora il suolo lunare, gli Usa sembrano averlo scartato come obiettivo mentre potrebbe essere un target importante dei cinesi, per affermare la loro definitiva importanza anche in campo spaziale, dove peraltro sono già piazzati molto bene, al terzo posto dove USA e Russia. Marte poi sembra essere una metà tanto desiderata quanto spostata sempre più in avanti nei piani NASA. Siamo ora a non prima del 2030 , come migliore previsione, per vedere un piede umano sporcarsi della terra rossa del Pianeta.

(Fonte: Ilsole24ore.it)

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L’Universit

unione_comuni_media_vallesinaCon la primavera si inaugura la stagione delle uscite didattiche e delle escursioni organizzate dall’Università degli adulti, l’ateneo voluto dall’Unione dei comuni della Media Vallesina e gestito da un’associazione, di cui è presidente Cesare Bellini.

Come è ormai tradizione, l’Università non promuove soltanto corsi su una molteplicità di ambiti e settori, tenuti da una settantina di docenti volontari a Villa Salvati di Pianello Vallesina e nel centro comunale 6001 di Moie, ma organizza anche molte gite. Questo “nel nome di un organismo – spiega il presidente dell’Unione Demetrio Papadopoulos - nato per diffondere cultura ma anche per aggregare e stimolare la socializzazione”. Nelle prossime settimane sono in programma uscite a Orvieto e Civita di Bagnoregio (10 aprile), e a Rocca Contrada (17 aprile), alla scoperta dei tre siti archeologici di Conelle, Montefortino e Civitalba. A programmare uscite “a caccia di immagini” è anche il corso di fotografia tenuto da Gino Candolfi, che porterà i suoi iscritti ad Apiro e al lago di Cingoli.
Intanto, proseguono con successo le lezioni di lingua italiana per stranieri, sia a Moie che a Montecarotto. Si tratta di due corsi, uno base e uno avanzato, per l’apprendimento del nostro idioma. Il progetto si intitola “Parlo l’italiano” ed è rivolto a tutti gli stranieri residenti nei sette comuni dell’Unione. Il corso, gratuito, fatta eccezione per la quota di 5 euro per la copertura assicurativa, ha raccolto molte adesioni.
Fra le lezioni che suscitano curiosità e interesse, anche quelle del comandante Giovanni Carloni sulla “Polizia locale dell’Unione”.


Comunicato Stampa Unione dei Comuni della Media Vallesina

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Festa Apiro, il campionato

  • Pubblicato in Sport

apiro_campioneE’ l’Apiro la squadra trionfante nel campionato di Prima categoria gir.B, e tutto ciò con ancora una partita da giocare e tanti responsi, per quanto riguarda i play out, da emettere.

Brindisi e festeggiamenti quindi, per la squadra di mister Latini,che finalmente sorride al termine di una stagione da incorniciare marchiata da tante vittorie e gol.
A farne le spese è stato stavolta il San Marcello, inseguitrice per tutta la seconda parte della stagione, e che per sfortuna propria o per meriti altrui non è riuscita ad agganciare il treno Apiro, spedito più che mai per la conquista di questo ambito titolo e che proprio nella partita decisiva ha imposto il suo gioco vincendo per 3 a 2.
Con lo sguardo rivolto verso il basso, troviamo la zona play out più che mai calda, con lo scontro diretto Vallesina City-Borghetto vinto dalla squadra ospite e che vede la classifica accorciarsi ulteriormente prospettando nell’ultima giornata grandi colpi di scena.
In cerca della salvezza diretta è invece la filottranese, che vincente in quel di Ostra per 3 a 1, è ormai a 2 punti dal duo San Biagio-Laurentina, squadre che non sono andate al di là dello 0 a 0 affrontando rispettivamente il Loreto e il Dorica Torrette.
Pareggio anche tra Osimo Stazione e Cupramontana(2-2) mentre s’impongono entrambi con un gol di scarto il Barbara e il Filottrano sfidanti le rispettive avversarie Monserra e Olimpia Marzocca.


Antonio Carbone


29°giornata 16/04/2011

Vallesina City-Borghetto                                   1-0
Osimo Stazione – Cupramontana                   2-2
Ostra – Filottranese                                          1-3
Monserra –Barbara                                           0-1
Dorica Torrette – Laurentina                            0-0
San Biagio –Loreto                                           0-0
Filottrano Calcio – Olimpia Marzocca             2-1
Apiro – San Marcello                                        3-2


Prossimo Turno 30°giornata 01/05/2011

Laurentina - Apiro
Filottranese - Dorica Torrette
Barbara - Filottrano Calcio
San Marcello - Monserra
Loreto - Osimo Stazione
Borghetto - Ostra
Olimpia Marzocca - San Biagio
Cupramontana - Vallesina City

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Apiro - San Marcello, sfida al fotofinish

  • Pubblicato in Sport

calcioSfida che si protrae fino all’ultimo, quella tra Apiro e San Marcello, che dopo le vittorie di misura contro il Dorica Torrette l’una (3 a 2), e contro il Barbara l’altra (1 a 2), si affronteranno sabato prossimo in quel di Apiro, per il “match ball” del campionato di Prima Categoria girone B.

Clima bollente anche in zona retrocessione, dove l’ennesima vittoria del Borghetto (2 a 1 ai danni dell’Osimo Stazione), cambia le carte in tavola per quanto riguarda la griglia play out, che prospetta all’orizzonte ricchi colpi di scena.
Vittorie casalinghe per Filottranese (3 a 0 al Vallesina City) e Loreto che sbaraglia all’inglese il Filottrano, mentre l’exploit di questa giornata è siglato Ostra, vincente per 0 a 1 sul campo della Laurentina.
Stesso risultato di 1 a 1 sui campi di Marzocca, ospitante l’agguerrito Monserra, e Cupramontana, dove al termine di un’avvincente partita contro il San Biagio, agguanta il pareggio al minuto 94, per il rammarico e l’amarezza dei giocatori di mister Morra.


Antonio Carbone

 

28°giornata 10/04/2011
Apiro – Dorica Torrette 3-2
Loreto – Filottrano Calcio 2-0
Olimpia Marzocca – Monserra 1-1
Borghetto – Osimo Stazione 2-1
Laurentina – Ostra 0-1
Cupramontana – San Biagio 1-1
Barbara – San Marcello 1-2
Filottranese – Vallesina City 3-0

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-3 dal termine, e le big vincono ancora…

  • Pubblicato in Sport

calcioGiochi ancora aperti e ultimi nove punti in palio nelle rimanenti tre partite del campionato di prima categoria girone B.

E mentre le big San Marcello, Ostra, Monserra e Apiro fanno la voce grossa, proprio quest’ultima, l’Apiro, si avvicina a passo lento verso la conquista del titolo mantenendo il rassicurante vantaggio di 5 punti sull’inseguitrice San Marcello.
Le rispettive vittime/avversarie del poker di testa sono state l’Olimpia Marzocca, il Dorica Torrette, la quinta della classe Loreto e lo sventurato Barbara, che nulla ha potuto contro l’armata di mister Latini.
Torna a vincere, sul campo del Vallesina City, la Laurentina, che dopo mesi di digiuno conquista i tre punti vedendo la salvezza ormai ad un passo.
Gli unici pareggi della giornata si registrano dal campo di Osimo (1 a 1 contro la Filottranese), e da quello del San Biagio, impegnato nella complicata sfida contro il redivivo Borghetto reduce da due vittorie consecutive.
Vittoria all’inglese, infine, per il Filottrano di mister Pesarini che s’impone per 2 a 0 sul Cupramontana in una partita dove non sono mancate emozioni e spettacolo.


Antonio Carbone


Risultati 27°giornata 03/04/2011
Barbara – Apiro                                              0-2
San Biagio – Borghetto                                 0-0
Filottrano Calcio – Cupramontana               2-0
Ostra - Dorica Torrette                                  1-0
Osimo Stazione – Filottranese                     1-1
Vallesina City – Laurentina                           0-1
Monserra – Loreto                                         1-0
San Marcello - Olimpia Marzocca                4-2


Prossimo Turno 28°giornata 10/04/2011

Apiro – Dorica Torrette
Loreto – Filottrano Calcio
Olimpia Marzocca – Monserra
Borghetto – Osimo Stazione
Laurentina – Ostra
Cupramontana – San Biagio
Barbara – San Marcello
Filottranese – Vallesina City

 

Classifica Campionato Prima Categoria Gir.B

Apiro                             63
San Marcello                58
Ostra                             54
Monserra                      49
Loreto                           47
Filottrano Calcio          42
Cupramontata              41
Olimpia Marzocca       40
Laurentina                    33
Barbara                        32
San Biagio                   32
Filottranese                  26
Dorica Torrette            21
Osimo Stazione          21
Vallesina City              21
Borghetto                    15

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