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Da Valentino alla Gregoraci: ecco i vip della "lista Falciani"

gregoracci_briatoreStilisti, attrici e gioiellieri: quasi seimila persone invisibili al fisco nell'elenco di conti svizzeri trafugato nel 2007 da un dipendente del colosso bancario Hsbc. Molti i volti noti, si indaga per evasione fiscale.

Cade il primo diaframma del segreto che, da nove mesi, copre l'identità dei 5.595 cittadini e delle 133 società italiane della cosiddetta "lista Falciani", titolari, al 31 dicembre del 2006, di depositi occultati al Fisco per 5 miliardi e mezzo di euro, accesi nella filiale ginevrina del colosso del credito "Hsbc".

Il "database della vergogna" perde dunque per la prima volta il suo tratto anonimo. E nel momento in cui di quei 5 mila nomi, 700, con domicilio fiscale nel Lazio, vengono formalmente indagati dalla Procura della Repubblica di Roma per reati fiscali (il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il sostituto Paolo Ielo contestano a tutti gli indagati omesse o incomplete dichiarazioni dei redditi per qualche centinaia di milioni di euro, salvo verificare un "legittimo" rientro di questo denaro attraverso lo scudo fiscale), almeno una dozzina si svelano come figure pubbliche.

È un variopinto parterre di noti alle cronache mondane e giudiziarie, di stilisti, orafi e gioiellieri, in qualche caso di fama mondiale, di uomini e donne che hanno fatto la storia del nostro cinema e di showgirl bene accasate, di una media e alta borghesia non sempre nota, di nobili dal doppio cognome, di antiche e importanti famiglie della comunità ebraica (i "Paserman"), di professionisti. In una circostanza almeno, con rilevanti incarichi pubblici.

È il caso di Cesare Pambianchi, commercialista, proprietario della catena di palestre con marchio "Dabliu", soprattutto presidente della Confcommercio di Roma e del Lazio e colonna portante della macchina del consenso che ha consegnato il Campidoglio a Gianni Alemanno. Per Pambianchi, non è del resto una "prima volta". Già dal settembre dello scorso anno, la Procura lo indaga infatti per "sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte" in un procedimento che ha accertato evasioni fiscali diverse da quelle documentate dalla "lista Falciani".

Di sangue blu sono la principessa Fabrizia Aragona Pignatelli e Francesco D'Ovidio Lefebvre, professore universitario e socio chiave a metà anni '90 della cassaforte di famiglia. Ma quarti di nobiltà acquisita ne vanta anche Camilla Crociani, moglie di Carlo di Borbone. Soprattutto, figlia di Camillo Crociani: uomo d'affari già coinvolto nello scandalo Loockeed, morto in esilio in Messico nel 1980, già presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, già proprietario della Vitrociset, società di manutenzione delle strutture radar aeroportuali (prima della sua acquisizione da parte di Enav). Ed è forse allora non solo una coincidenza che, per come ricostruito dalla Guardia di Finanza, tra i correntisti della "Hsbc" ci fosse anche la "Telespazio", società del settore delle comunicazioni satellitari del gruppo Finmeccanica.

C'è poi anche qualche nome che ritorna. Quello dello stilista Valentino Garavani, che con il Fisco di problemi ne aveva avuti già nel 2009 (fu condannato a pagare una sanzione di oltre 30 milioni di euro). E quello di un professionista, l'ingegnere Mario Salabé, protagonista delle cronache giudiziarie nella prima metà degli anni '90 insieme al fratello Adolfo, l'architetto amico di Marianna Scalfaro (figlia dell'ex capo dello Stato), già indagato per peculato nell'inchiesta sui fondi neri del Sisde.

Il parterre di stilisti non conta il solo Valentino. Al dicembre del 2006, evasori fiscali e correntisti dell'Hsbc di Ginevra erano anche Renato Balestra, ottuagenario proprietario dell'omonimo atelier di alta moda e presenza assidua del "Cafonal" romano, e Sandro Ferrone, maverick dell'abbigliamento femminile e proprietario di un gruppo dai fatturati importanti e dai testimonial a effetto sicuro (ultima in ordine di tempo, la Manuela Arcuri). Come lo erano Giuseppe "Pino" Lancetti, il "sarto pittore", scomparso nel marzo 2007, e sua sorella Edda. Del resto, della banca ginevrina, avevano scelto di essere clienti anche le firme dell'oreficeria romana. Due i conti che la Finanza ricollega a Gianni Bulgari o comunque alla sua famiglia ("Gianni Bulgari srl" e "Bulgari International"). Uno il conto della famiglia Hausmann, orologiaio e gioielliere di via Condotti, oggi nel cuore di Roma con tre boutique.

Non mancano, si diceva, nomi che hanno fatto la storia del nostro cinema. Correntista della Hsbc è stato lo straordinario regista Sergio Leone, morto nell'89, ma il cui nome era ancora nella "lista Falciani" al dicembre 2006. Come lo sono state l'attrice Stefania Sandrelli e sua figlia Amanda (nel loro caso, tuttavia, la Guardia di Finanza avrebbe accertato un regolare rientro dei capitali attraverso lo scudo fiscale). Cliente a Ginevra anche la Elisabetta Gregoraci. Lei con il cinema e la sua storia non c'entra nulla. Showgirl il tempo necessario a sposarsi bene con un altro vecchio cliente del nostro Fisco: Flavio Briatore.

(Fonte: repubblica.it)

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Latini Cucine e Stefania Spose, ora on-line

Hanno recentemente aggiornato la loro immagine aziendale, la storica azienda di cucine Latini e l'Atelier Stefania Spose, e ora annunciano la loro presenza nel mondo del Web.

 

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Ecco gli indirizzi delle pagine Web progettate e create dall'agenzia di comunicazione Life Color.

Nel sito di Latini Cucine si ha la possibilità di visionare l'intera gamma prodotti corredati da descrizioni tecniche, un vero e proprio catalogo on line; mentre nel sito di Stefania Spose sarà come fare un tour da sogno all'interno dell'Atelier, abiti, ma non solo, anche molti accessori per soddisfare le esigenze dellle future spose.

 

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Stefania Spose

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Tanti anni di esperienza, un gusto raffinato che coniuga tradizione ed innovazione, l'atelier Stefania Spose mette a vostra disposizione le migliori griffe: Antonio Riva, Blumarine, Emè di Emé, San Patrick, Le Spose.


Ogni ragazza è un incontro, una scoperta. Il legame instaurato con le future spose è importante... è l'aspetto di questo lavoro che amiamo di più. Saremo noi stesse a seguirle passo dopo passo, dal momento della scelta dell'abito a quello degli ultimissimi ritocchi prima del fatidico si, curando con passione ogni minimo dettaglio e rendendo piacevole e serena la scelta più sognata della vita, affinchè tutto sia meravigliosamente perfetto!

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