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Debutta nella tenuta CasalFarneto “Il Sarto in cantina” il “caminetto” che riunisce a tavola gli artigiani del made in Marche

Le eccellenze marchigiane si sono date appuntamento la domenica a pranzo tra vigneti, botti di rovere e bottiglie pregiate dell’azienda CasalFarneto per la premiére de “Il Sarto in cantina”. E’ il nuovo evento ideato dallo stilista Luca Paolorossi e organizzato da Maria Letizia Federici de “Le Marchese del Gusto”, in collaborazione con il Gruppo Togni, di cui fa parteCasalFarneto. “Il Sarto in cantina” è un format che ha l’obiettivo di valorizzare il territorio marchigiano e le sue migliori espressioni produttive sia nel campo dell’enologia, sia nell’ambito dell’artigianato di pregio, coniugando eleganza, gusto e convivialità.

Il primo appuntamento si è svolto domenica 13 dicembre a Serra de’ Conti, nella Tenuta agricola della famiglia Togni e, in occasione del Natale, ha assunto il carattere di evento di beneficenza, con l'incasso di una lotteria devoluto al Reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale di Fano – centro di riferimento a livello nazionale - grazie al contributo dei promotori e di dodici tra artigiani, piccoli imprenditori e artisti che hanno dedicato la loro vita al bello e alla qualità, rigorosamente made in Marche.

Ai fornelli il giovanissimo chef Max Santoni del “Pesciolino” di Ancona, uscito dalla scuola del famoso e stellato Mauro Uliassi.

“Il sarto in cantina – spiega Luca Paolorossi, ideatore dell’evento – è la naturale evoluzione delle Cene in sartoria, che ho organizzato nel mio atelier di Filottrano trasformandolo in un ritrovo periodico di imprenditori e artigiani che fanno muovere l’economia e il prestigio delle Marche. Con il Sarto in cantina – aggiunge lo stilista - ho pensato alla riedizione in veste moderna delle riunioni di famiglia, a un “caminetto” caldo e accogliente che facesse entrare in contatto uomini dalle esperienze più disparate, ma tutti legati dal filo rosso della passione per il proprio lavoro, per il bello e per la solidarietà. Ogni mese, l’evento sarà allestito in una diversa Cantina, allo scopo di dare il giusto risalto alla grande storia e cultura eroica della nostra regione. ”

“L'ingresso, dieci anni fa, nel settore del vino, con l'acquisizione di CasalFarneto, ha voluto essere un rafforzamento del nostro legame con il territorio” spiega Paolo Togni, AD del Gruppo di famiglia, attivo anche nel settore degli spumanti, acque minerali e birra. “L'iniziativa de 'Il sarto in cantina', coerente con la filosofia dell’azienda, rappresenta un contributo alla promozione delle tante eccellenze della regione e al consolidamento di una rete di collaborazioni che può dare forza al 'sistema Marche'. La nostra cantina realizza così uno dei suoi principali obiettivi”.

Per Letizia Federici, giovane Imprenditrice agricola e appassionata di enogastronomia“Le Marche sono una terra ricca di risorse, che può offrire tante opportunità di lavoro e di sviluppo nel settore del turismo e dei prodotti tipici”. Rientrata nelle Marche, dopo dieci anni fuori casa, con l'intento di valorizzarne le eccellenze, sta investendo su una comunicazione fresca e iniziative originali “una carta vincente in questa direzione. Con Le Marchese del Gusto, un blog tenuto da donne marchigiane diversamente legate al cibo, stiamo costruendo un racconto corale, dal Conero ai Sibillini, per dare voce ai produttori e alle nuove leve dell'enogastronomia locale”.

La formula dell’evento è stata quella del pranzo domenicale come nella tradizione marchigiana, quando a tavola si riunivano le famiglie patriarcali per consolidare il senso di appartenenza e l’attaccamento alle radici. Alla riunione conviviale hanno partecipato produttori, artigiani, artisti, ma anche opinion maker, influencer e uomini delle istituzioni, nel segno del gusto e della buona tavola, uniti dalla sapienza, dalla tradizione, dalla creatività e dalla passione per il lavoro che permette loro di realizzare qualcosa di unico e inimitabile. Insomma, una maniera molto antica - e per questo modernissima e genuinamente “social” - di fare rete con una contaminazione di esperienze e di idee Al termine del pranzo, si è svolta la visita ai vigneti CasalFarneto a bordo di fuoristrada per un indimenticabile rally enologico.

I partner dell’iniziativa

Dodici le aziende e i professionisti che hanno aderito all’iniziativa: Carsetti Salumi, Balducci Formaggi, Tartufi Acqualagna, Cugnoli e Vitaloni Panettoni, Cappelli Passagrilli, Nuvola Cachemire, Danhera Essenze, Burattini Gioielli, Il Gergo calzolaio e Gistar. Il fotografo Maurizio Paradisi con i suoi ritratti e il pittore Eugenio Morganti daranno forma artistica all’atmosfera conviviale. Media partner Radio Arancia, mentre la console è stata governata dal dj Jonathan Iencinella.

Gli ideatori

Il sarto Luca Paolo Rossi, artigiano della moda", come lui stesso ama definirsi. affermato sul mercato nazionale e internazionale, dallo storico flagship di Filottrano (An) ha pian piano allineato i corner a Montecarlo, Mosca e Dubai, dove serve clientela di ogni segmento sociale e professionale in nome dello stile coniugato ad una cifra "democratica" del gusto e dell'eleganza. Al suo fianco l'intera famiglia Paolorossi, di fatto un'autentica "filiera" di professionalità espresse nel campo della moda. griffe d'eccellenza di sartoria su misura per uomo da ormai tre generazioni: tutti lavorano nell'atelier guidato da Luca.

Le Marchese del Gusto, progetto nato da cinque donne marchigiane diversamente legate al cibo per lavoro che hanno deciso di abbandonare, coraggiosamente nonostante i tempi che corrono, i loro “posti fissi” per poter unire le forzee buttarsi in questa avventura con l’obiettivo di formare un consumatore informato e competente, che sia in grado di riconsiderare la voce “costo alimentare” nel budget familiare con più valore.

CasalFarneto, cantina del Gruppo Togni, primo produttore italiano di bollicine con il marchio Rocca dei Forti, che dopo 60 anni di attività nel settore degli spumanti è entrato anche nel mondo del vino per consolidare il suo radicamento con il territorio. Le sue etichette pluripremiate sono tra le più alte espressioni del Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, il vino più premiato d’Italia,nella cui area di produzione più antica sorge la cantina, una fattoria tecnologica scavata nella terra alla sommità di una collina e che ospiterà l’evento del 13 dicembre. Verranno proposti i vini Grancasale, Crisio (Tre Bicchieri Gambero Rosso) e Cimaio (Bibenda e Vitae)

da Gruppo Togni

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