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Chiaravalle: torna libero Angelani, il ristoratore arrestato per spaccio

All’ora di pranzo Luca Angelani è lì, al “posto di combattimento”. Il processo per direttissima al quale è stato sottoposto alle 11 presso il tribunale di Ancona è finito da poco, Angelani è stato immediatamente liberato.

Angelani ha preso il primo autobus per Chiaravalle ed è tornato subito tra i fornelli della sua Osteria San Bernardo in via Leopardi, con quella solerzia, quella professionalità che gli hanno valso i commenti entusiastici e le 4 stelle e mezzo di Tripadvisor. 

Angelani è sereno ma anche dispiaciuto. “Di certo non meritavo tanta pubblicità negativa né che mi dipingessero come una sorta di pusher o di mostro. Sabato quando son venuti al ristorante c’era anche mio figlio Federico con cui ho un rapporto molto confidenziale: sa che sono un po’ eccentrico e talvolta pazzoide ma sa anche che sono un gran lavoratore. Lo ringrazio perché ha capito e mi è stato vicino”.

Vicino gli è stata anche tanta gente. Come Debora, una ragazza chiaravallese, che entra nell’osteria con le lacrime agli occhi, in preda alla commozione per portare il suo abbraccio e la sua solidarietà ad Angelani. “Oggi il locale era pieno, anche più degli altri giorni: la gente, i miei clienti sanno come lavoro, con quale puntiglio e passione. Ho letto cose che non sono vere anche se io qualche leggerezza l’ho certamente commessa”.

Sabrina Sartini, avvocato difensore di Angelani, ha un diavolo per capello e non le manda a dire. “L’Osteria San Bernardo – dice la Sartini - è un ottimo ristorante recensito ai massimi livelli dai siti specializzati e non certo un bazar della droga. Ne ha preso atto il tribunale di Ancona che, all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto operato sabato dai carabinieri di Falconara, ha disposto l’immediata liberazione di Luca Angelani. Non vi era sostanza stupefacente divisa in panetti pronti per lo spaccio all’interno del locale ed il bilancino rinvenuto in cucina dai militari serviva per la pesatura del tartufo, tubero prezioso con cui Angelani delizia i palati dei suoi ospiti a tavola. Nessuna attività di spaccio è stata accertata dai carabinieri nel corso di oltre un mese di appostamenti presso il locale ove nessuno è mai stato colto nell’attività di cedere o acquistare stupefacenti. Con la scarcerazione finisce una brutta avventura cominciata sabato pomeriggio per Luca Angelani e costata al gestore e al rinomato locale un’immeritata quanto negativa pubblicità a causa di una prima ricostruzione degli accadimenti non rispondente all’effettiva realtà dei fatti”.

da Gianluca Fenucci

 

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